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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 15 Dicembre 2008 |
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LE CONCLUSIONI AL CONVEGNO SULL’IDROGEOLOGIA DELL’AMIATA A SANTA FIORA «ARRIVARE AD UN QUADRO UNITARIO SENZA FAZIOSITÀ» L’ASSESSORE BRAMERINI RIVENDICA TRASPARENZA INFORMAZIONE E CONFRONTO |
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Firenze, 15 dicembre 2008 - Un incontro positivo che ha rispettato i criteri di massima trasparenza, di diffusione delle informazioni e di promozione del confronto, che la Regione Toscana si è data fin dalla firma del protocollo tra enti locali ed Enel. L’assessore regionale all’energia e all’ambiente, Anna Rita Bramerini, ha iniziato con queste considerazioni il suo intervento conclusivo al convegno sull’idrogeologia dell’Amiata che si è svolto sabato 13 dicembre nella Sala del popolo del Palazzo comunale di Santa Fiora. «Nessuno ha la verità in tasca e gli studi esistenti – ha proseguito l’assessore – si basano su dati indiretti, visto che sono mancate le indagini dirette (il primo piezometro per misurare le portate di alcune sorgenti, verrà installato sull’Amiata nella prossima primavera, come ha confermato la dirigente regionale Maria Sargentini). Se la Regione avesse fatto queste indagini a tempo debito, le comunità amiatine avrebbero già avuto risposte chiare ed efficaci. Dal momento che il nostro obiettivo è di arrivare prima possibile ad avere un quadro unitario anche se non univoco, chiedo alla scienza di aiutarci senza risse, faziosità e animosità, perché è alla scienza che dovranno rifarsi i tecnici regionali per metterci nelle condizioni di prendere le decisioni migliori riguardo alla geotermia. ». Contestando le considerazioni di chi intervenendo aveva sostenuto che il protocollo con Enel prevederebbe un programma di raddoppio dello sfruttamento geotermico, Bramerini ha replicato che per quanto riguarda l’Amiata è in discussione soltanto l’eventuale ampliamento della centrale geotermica di Bagnore, mentre per Piancastagnaio l’obiettivo della Regione e del Comune è l’attuazione del piano di riassetto di quelle esistenti, con chiusura della centrale di Pc2, e il teleriscaldamento. «E per il momento – ha precisato l’Assessore – per quanto riguarda Santa Fiora tutto è sospeso, in attesa che gli studi facciano chiarezza sul da farsi e in ogni caso non sarà certo la Regione ad imporre al comune di ampliare Bagnore». Per questo il protocollo con Enel è stato sottoscritto da tutti gli enti locali dell’area, perché dà più forza alle ragioni dell’Amiata e l’unità d’intenti rappresenta un vero e proprio valore aggiunto. L’assessore ha replicato a chi aveva avanzato dubbi sulla gara che ha affidato lo studio sulla geotermia amiatina all’Università di Siena, affermando che esisteva la possibilità di far ricorso ai giudici amministrativi, ma che nessuno degli esclusi l’ha fatto. Infine ha ribadito che anche se il Parlamento, sollecitato a provvedere s ia dalla Regione che dall’Autorità per la garanzia della concorrenza e del mercato, non varerà la richiesta normativa nazionale che disciplini l’assegnazione delle concessioni tramite gara, la Regione metterà a gara le prime in scadenza, quelle che devono essere rinnovate nel 2013. Bramerini ha ricordato infine che la Regione si è dotata di un Piano per la qualità dell’aria nelle aree geotermiche, così da tutelare l’ambiente amiatino: dovrà fissare limiti anche per quegli inquinanti non ancora disciplinati dalla legge nazionale. . |
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IL DIBATTITO AL CONVEGNO SULL’IDROGEOLOGIA DELL’AMIATA A SANTA FIORA SCIENZIATI DIVISI SULL’IMPATTO DELLA GEOTERMIA DUE TESI A CONFRONTO, MA ALCUNE CERTEZZE COMINCIANO AD EMERGERE |
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Firenze, 15 dicembre 2008 - Scienziati divisi sull’impatto della geotermia sull’ambiente amiatino, tra polemiche, violenti attacchi e alcune evidenze non contestate, tanto da indurre alla fine l’assessore regionale all’energia, Anna Rita Bramerini, a chiedere ai tecnici di aiutare gli amministratori e i cittadini ad acquisire un quadro unitario, anche se non univoco, evitando risse, animosità e faziosità. In effetti i toni del convegno, sull’idrogeologia dell’Amiata organizzato dalla Regione Toscana nella Sala del popolo del Palazzo comunale di Santa Fiora, ha vissuto momenti di acceso confronto e a tratti è apparso un dialogo tra sordi più che un sereno confronto tra tesi scientifiche, sia pur contrapposte. Le due principali in campo rimangono quella della società Edra, convinta dell’esistenza di un’interconnessione tra acquifero e fluidi geotermici, causa di impoverimen to delle falde e di inquinamento, e quella degli studiosi dell’Università di Siena che attraverso un intero studio negano che esista questo collegamento, ritengono che l’inquinamento delle acque sia inferiore a quello che si registra in altre parti d’Italia e che la diminuzione delle portate delle sorgenti sia dovuta alla riduzione delle piogge e non alla geotermia. Il geologo Andrea Borgia ha riproposto alcune delle accuse già contenute nel comunicato diffuso mercoledì dal Comitato per la salvaguardia ambientale Amiata ovest e ha concluso il suo intervento chiedendo ancora una volta di sospendere temporaneamente lo sfruttamento geotermico per provare la validità delle sue teorie. Adele Manzella dell’Università di Pisa ha detto di non confermare né le tesi di Borgia, né di essere d’accordo con le interpretazioni che lo stesso dà degli studi da lei condotti, consigliando di utilizzare i da ti con estrema cautela, in quanto gli stessi sono tuttora insufficienti. Quello della mancanza di dati in grado di suggerire interpretazioni certe è stato il motivo conduttore degli interventi di tutti gli esperti che si sono succeduti al microfono. Piero Barazzuoli dell’Università di Siena e uno degli autori del più recente e completo studio sull’Amiata, ha ripetuto che chiudere i pozzi per sei mesi non servirebbe, in quanto le sorgenti si esauriscono come minimo in due anni e mezzo. Michele Marroni dell’Università di Pisa, ha giudicato metodologicamente datato il più famoso studio sull’Amiata, quello condotto da Calamai nel 1970, e si è unito al gruppo di coloro che giudicano necessaria la ricerca di ulteriori dati soprattutto sull’andamento delle faglie presenti sull’Amiata. Giovanni Pietro Beretta, dell’Università di Milano ha affermato che le faglie per loro natura possono anche non permettere l’infiltrazione delle acque, ma rappresentare barriere impermeabili e che si aspettava di trovarvi livelli di arsenico e mercurio nettamente più alti. A suo giudizio con i dati a disposizione gli studiosi senesi hanno fatto il meglio che si poteva, ma per compiere un deciso salto di qualità ne servirebbero altri e migliori. Molti degli interventi del pubblico hanno sottolineato la mancanza di dati certi e chiesto quindi l’interruzione dello sfruttamento geotermico. Qualcuno ha affermato di uscire dal dibattito più confuso, c’è chi ha criticato lo studio dell’ateneo senese, altri si sono detti soddisfatti per la trasparenza del confronto. Il sindaco di Arcidosso, Emilio Landi, ha invitato a mettere da parte le tifoserie e ha chiesto risposte chiare e le più attendibili possibili, visto che finchè non ci sarà chiarezza non saranno prese decisioni operative. Il sindaco di Piancastagnaio, Fabrizio Agnorelli, ha giudicato positivo il metodo del confronto seguito dalla Regione, ma ha detto che per i cittadini è difficile riuscire a capire gli aspetti tecnici. A suo giudizio alcuni punti fermi già emergono: la buona qualità delle acque dimostrerebbe la non connessione tra fluidi geotermici e acquifero. Agnorelli ha infine chiesto lo smantellamento della centrale di Pc2 in tempi e modi certi, perché sono i cittadini a volerlo. . . |
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LE CONSULTAZIONI PER IL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE SARDO |
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Cagliari, 15 Dicembre 2008 - L´assessorato regionale dell´Industria ha avviato la fase delle consultazioni nell´ambito della Valutazione Ambientale Strategica del Piano energetico regionale. In questa fase, chiunque è interessato può presentare osservazioni, suggerimenti e proposte, fornendo nuovi e ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Allo scopo di promuovere una maggiore informazione sono stati previsti tre incontri di valenza territoriale nei giorni 17, 18, 19 dicembre, rispettivamente presso le sedi del Crfp di Cagliari, in via Caravaggio, di Oristano, in via Madrid 1 e di Sassari, Strada provinciale La Crucca 1/F. La convocazione degli incontri è pubblicata sul Buras del 02/12/2008 n. 37, Parte Iii. Tutta la documentazione relativa alla presente procedura consistente nel Rapporto Ambientale, nella Sintesi in termini non tecnici dello stesso e nel Piano Energetico col relativo Studio è consultabile per un periodo di sessanta giorni a decorrere da oggi sul sito istituzionale della Regione, nonché, in forma cartacea, presso le sedi delle Amministrazioni provinciali e dell´Arpa Sardegna. . |
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RUSSIA, GAZPROM NEFT COMPRA LA SERBA NIS |
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Mosca, 15 dicembre 2008 - La compagnia russa Gazprom Neft ha annunciato che ha concluso un accordo per acquistare il 51 per cento del capitale della serba Nis al prezzo di 400 milioni di dollari. La notizia è ripresa dall´agenzia informativa russa Ria Novosti. La transazione, che dovrebbe concludersi entro la fine dell´anno, è stata confermata dal gigante energetico russo dopo la conclusione delle trattative con la Serbia. . |
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MACEDONIA, RE ENERGY COSTRUISCE PARCO EOLICO |
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Skoplje, 15 dicembre 2008 - La società austriaca Re-energy ha firmato un accordo con la municipalità di Radovis, nella parte est della Macedonia, per la costruzione di un parco eolico. L´investimento, rende noto l´Ice, è pari a 20 milioni di euro e prevede l´innalzamento di 15 pale eoliche nei pressi della città di Radovis, posizionata in un´area favorita da grandi potenzialità per lo sfruttamento del vento per la produzione dell´energia eolica. Nell´accordo, inoltre, si gettano le basi per ulteriori approfondimenti al fine di localizzare nell´area altri siti per la produzione di energia verde. . |
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NO ALL’ELIMINAZIONE DEGLI INCENTIVI SUL RISPARMIO ENERGETICO IL SISTEMA DELLE COSTRUZIONI CHIEDE LO STRALCIO DELL’ARTICOLO 29 DEL DL 185/08 |
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Milano, 15 dicembre 2008 - La decisione del governo di inserire nel dl anticrisi l’articolo 29 comporta di fatto l’eliminazione dal nostro ordinamento degli incentivi per promuovere gli interventi mirati al risparmio energetico. Si tratta di una scelta incomprensibile rispetto sia all’urgenza di sostenere l’economia reale del Paese nonché rispetto agli stessi obiettivi di contenimento dei consumi di energia fissati dal protocollo di Kyoto. Ance, Anie, Anima, Assistal, Federbeton, Federchimica, Federlegno, Finco e Oice esprimono congiuntamente forte contrarietà del sistema delle costruzioni al sostanziale depotenziamento dell’incentivo del 55% per il risparmio energetico deciso dal governo. E’ necessario che il governo riveda questa scelta stralciando l’articolo 29 dal testo del provvedimento. Se ciò non avverrà ne deriveranno pesantissime conseguenze per l’economia complessiva del Paese. La norma infatti colpirà duramente non solo l’ampio tessuto imprenditoriale che opera in questo comparto, con gravi conseguenze anche a livello occupazionale, ma anche le tantissime famiglie che hanno in programma di realizzare, o hanno già realizzato, interventi di riqualificazione energetica della loro abitazione contando sui benefici previsti. Né possono bastare le ultime, seppur positive, dichiarazioni del ministro Tremonti, che ha annunciato l’intenzione di eliminare la retroattività al 2008 delle nuove norme, dal momento che si tratta di un atto dovuto nei confronti dei contribuenti, che non possono vedersi cambiare le regole in corsa. La sostanza del provvedimento, semplicemente rimandata di un anno, non cambia. E questo significa che il governo sta decidendo di fatto di annullare un incentivo che in due anni di operatività ha permesso più di 200. 000 interventi (138. 000 nel solo 2008 per una spesa di circa 1. 950 milioni di euro) e che invece, già a partire dal 2009, per effetto dei limiti di spesa imposti dall’articolo 29, non darebbe vita a più di 35. 000 interventi. Un provvedimento anticrisi che voglia concretamente arginare gli effetti della grave situazione economica, dovrebbe al contrario promuovere investimenti proprio nel settore – quello appunto delle costruzioni - che rappresenta da sempre un forte traino per il motore economico del Paese e il 20% del Pil nazionale. Una politica peraltro pubblicamente condivisa e più volte annunciata dallo stesso Presidente del Consiglio. . |
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ATER MATERA, APPROVATI BANDI PER MANUTENZIONE STABILI |
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Matera, 15 dicembre 2008 - L’amministratore Unico del’Ater di Matera ing. Angelo Raffaele Sardone rende noto che in data odierna è stata deliberata l’approvazione dei progetti e dei bandi di gara relativi ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria agli stabili di proprietà ed in gestione dell’Azienda siti in tutto il territorio provinciale ed ubicati nel comprensorio n. 1 comprendente i Comuni di Bernalda, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Miglionico, Montescaglio, Pomarico, e Tricarico, e nel comprensorio n. 2 che comprende tutti i Comune dell’arco Jonico Metapontino e della montagna materana. Gli importi a basa d’asta dei progetti sono pari rispettivamente ad euro 450. 000,00 per una somma complessiva di euro 900. 000,00 che, con decorrenza dai prossimi mesi, potrà essere impegnata per dare riscontro e soluzione alle numerose richieste di manutenzione proveniente dagli assegnatari utenti degli alloggi di E. R. P. . . |
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DATABANK SUL SETTORE "SISTEMI DI SICUREZZA E DI AUTOMAZIONE DI EDIFICI" SINTESI DELL’ANDAMENTO DELLA DOMANDA |
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Milano, 15 dicembre 2008 - Nel 2007 il mercato nazionale cresce in valore del 9,8%, grazie soprattutto all’andamento favorevole del segmento dell’antintrusione (+ 16,4%), sostenuto dal crescente senso di insicurezza dei cittadini e delle aziende e dal costante miglioramento dell’offerta. Si sviluppa a ritmi ancora sostenuti il segmento delle apparecchiature per sistemi Tvcc, che nel 2007 cresce del 7,8%, nonostante la flessione dei prezzi dei componenti di fascia media e bassa. Nella videosorveglianza crescono in particolare le applicazioni di sistemi con tecnologia Ip, utilizzate per il controllo del territorio da parte delle amministrazioni pubbliche e di sicurezza. Prosegue l’espansione dei sistemi multifunzione, che integrano in un solo impianto due o più tipologie di sistemi di sicurezza, sia in ambito industriale sia in quello commerciale e terziario. La competizione è molto intensa per il carattere internazionale del mercato. Mentre nei componenti, i produttori si confrontano sulla capacità di sviluppo e innovazione tecnologica dei prodotti e sul presidio dei canali distributivi, nei sistemi la competizione si gioca principalmente sul prezzo della soluzione proposta, sui servizi offerti e sulle competenze tecnologiche dell’azienda. Dati di sintesi, 2007
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Numero di imprese |
300 |
Numero di addetti |
4. 600 |
Numero di addetti per impresa |
15 |
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Valore della produzione area componenti (Mn. Euro) |
364,0 |
Variazione media annua della produzione 2007/2003(a) |
2,5 |
Quota di produzione prime 4 imprese area componenti |
39,0 |
Export/produzione area componenti (%)(a) |
37,9 |
Import/mercato area componenti (%)(a) |
37,2 |
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Valore del mercato (Mn. Euro): |
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· componenti |
360,0 |
· sistemi |
215,0 |
· building automation |
262,0 |
Variazione media annua del mercato 2007/2003(a) |
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· componenti (%) |
5,4 |
· sistemi (%) |
4,4 |
· building automation (%) |
3,3 |
Quota di mercato prime 4 imprese(a): |
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· componenti (%) |
25,4 |
· sistemi (%) |
40,3 |
· building automation (%) |
65,8 |
Previsioni di sviluppo del mercato nel breve periodo |
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· componenti (%) |
-3,0 / -1,0 |
· sistemi (%) |
-1,0 / -0,1 |
· building automation (%) |
-1,0 / 1,0 |
Previsioni di sviluppo del mercato nel medio-lungo periodo |
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· componenti (%) |
Lieve crescita |
· sistemi (%) |
Crescita |
· building automation (%) |
Stabilità |
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| a) - in valore Fonte: Databank . |
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LA CASA A BASSO CONSUMO |
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Trieste, 15 dicembre 2008 - Generazione Europa, attraverso la lista di rappresentanza studentesca Gioventù Europea Ing e con il contributo dell´Università degli Studi di Trieste, organizza la conferenza dal titolo "Benefici economici, ecologici ed enrgetici nella progettazione di case a basso consumo", con relatore l´Architetto Fabio Dandri. L´iniziativa avrà luogo giovedì 18 dicembre alle ore 12:00 nell´Aula A05 al piano ammezzato del Polo Universitario di via Sant´anstasio, 12 a Trieste. Generazioneeuropa@email. It www. Generazioneeuropa. It . |
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BOLZANO: CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA SERRA A CASTEL TRAUTTMANSDORFF |
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Bolzano, 15 dicembre 2008 - Il Dipartimento lavori pubblici ha indetto un concorso per la realizzazione di una nuova serra per i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Sono già 188 gli studi professionali che hanno manifestato il loro interesse per il concorso indetto dal Dipartimento lavori pubblici riguardante la realizzazione di una nuova serra per i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Il termine per la presentazione dei progetti è stato fissato al 17 febbraio ma nei giorni scorsi ha avuto luogo a Castel Trautmansdorff un incontro tra i responsabili del Dipartimento ed oltre 100 progettisti che hanno voluto approfondire i vari aspetti tecnici del progetto. La serra sarà realizzata nella parte nord dei Giardini tra i giardino dei bambù e la via d’accesso alla rimessa ed avrà una superficie complessiva netta di circa 250 metri quadrati ed una cubatura di circa 3500 metri cubi. Sinora hanno manifestato il loro interesse studi tecnici con sedi in Alto Adige ed in altre regioni italiane, in Austria, Svizzera, Germania, Inghilterra e Grecia. L’assessore provinciale ai lavori pubblici, Florian Mussner, sottolinea che con il concorso indetto a livello europeo si vuole giungere ad un progetto particolarmente convincente sotto il profilo architettonico dotato delle migliori soluzioni funzionali e caratterizzato da una notevole flessibilità. . |
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INVESTIMENTI E SVILUPPO S.P.A.: ROBERTO COLAVOLPE NOMINATO VICE PRESIDENTE |
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Milano, 15 dicembre 2008 – Il Consiglio di Amministrazione di Investimenti e Sviluppo S. P. A. , riunitosi in data 11 dicembre sotto la presidenza del Dott. Carlo Gatto, ha nominato Roberto Colavolpe, attuale membro del Consiglio di Amministrazione, quale Vice Presidente della Società, conferendogli i poteri di rappresentare la Società nei confronti di enti pubblici e organismi istituzionali, quali l’Amministrazione Centrale della Banca d’Italia e le sue sedi, Consob, Borsa Italiana, I. S. V. A. P. , Antitrust e Camere di Commercio. . |
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SLOVENIA, BUONA CONGIUNTURA PER I DETTAGLIANTI |
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Lubiana, 15 dicembre 2008 - I direttori delle maggiori catene al dettaglio slovene, Mercator ed Engrotus, hanno annunciato che il commercio al dettaglio non risente di impatti negativi. Il sito internet del Governo sloveno dichiara che non sono in vista licenziamenti né aumenti di prezzo. Mercator prevede di aprire nuovi negozi e quindi di assumere nuovo personale in dicembre. . |
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