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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 26 Marzo 2009 |
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L´UE E IL GIAPPONE LAVORERANNO FIANCO A FIANCO PER LA RICERCA SULL´ENERGIA |
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Bruxelles, 26 marzo 2009 - La Commissione Europea e il Giappone hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione per la ricerca sull´energia. Le principali aree su cui si concentrerà la collaborazione sono il fotovoltaico, l´accumulazione di energia e la raccolta e conservazione del carbonio (Ccs). In seguito all´esperienza del nuovo Partenariato europeo pubblico-privato su pile e idrogeno, entrambe le parti hanno convenuto che in futuro le pile a combustibile e l´idrogeno dovrebbero costituire un´ulteriore area di cooperazione tramite un workshop tenuto da esperti del settore da organizzare congiuntamente. La collaborazione è stata concordata in seguito ad un workshop comune a Tokyo di una delegazione delle alte cariche della direzione generale della Ricerca della Commissione europea insieme al ministero dell´Economia, del commercio e dell´industria giapponese e la New Energy and Industrial Technology Development Organization (Nedo) del Giappone tenutosi a Marzo. L´evento era parte dell´Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica Ue-giappone recentemente annunciato. Entrambe le parti hanno sottolineato: "La cooperazione tra l´Ue e il Giappone nel campo della ricerca sull´energia è di reciproco beneficio nel sostegno ad entrambi le parti per far fronte alle attuali sfide energetiche globali. " Il dialogo politico sull´energia e sui cambiamenti climatici dovrebbe - hanno concordato - comprendere sistematicamente questioni di ricerca e sviluppo. Il direttore per l´Energia presso la direzione generale europea della Ricerca, Raffaele Liberali, ha concordato con il capo della delegazione giapponese, Kazuhiko Hombu, direttore generale per le Risorse naturali e l´energia, di rafforzare la collaborazione: "Avremo più scambi in molti campi della ricerca sull´energia. " Il risultato sarà un nuovo piano d´azione che comprenderà un maggiore scambio di informazioni, scienziati, manager e revisori e più workshop congiunti su specifici sub-argomenti concordati. Entrambe le parti hanno inoltre sottolineato il potenziale del gemellaggio di progetti quali l´accumulazione di energia e il Ccs, e possibili progetti di ricerca congiunti su celle solari ad alta efficienza. I delegati della Commissione hanno espresso il loro supporto per la maggiore partecipazione del Giappone al Settimo programma quadro (7°Pq) di ricerca dell´Ue. Entrambe le parti rafforzeranno anche la cooperazione congiunta con altre importanti economie emergenti come Cina e India. Incontri di follow-up si terranno _regolarmente per valutare i progressi fatti nell´attuazione della cooperazione e per facilitare il suo ulteriore sviluppo. Il prossimo incontro congiunto avrà luogo in Europa prima della fine dell´anno. Per ridurre drasticamente le emissioni di biossido di carbonio (Co2) del mondo a lungo termine, è assolutamente necessario sviluppare tecnologie energetiche innovative. Il Giappone ha sviluppato il Cool Earth - Innovative Energy Technology Programme e la Commissione europea ha sviluppato il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (Set) per promuovere attivamente lo sviluppo di queste tecnologie energetiche. L´ue e il Giappone, in quanto leader mondiali in questo campo, sono consapevoli dell´importanza della loro cooperazione. A giugno 2008, l´ex ministro dell´Economia, del commercio e dell´industria giapponese, Akira Amari, e il commissario europeo per la Ricerca, Janez Potocnik, hanno concordato di promuovere la cooperazione tra l´Ue e il Giappone su ricerca e sviluppo nel campo dell´energia. Gli argomenti di cooperazione sono: - Fotovoltaico --sistemi fotovoltaici a concentrazione (Cpv) e moduli di celle solari ad ultra-alta efficienza; --celle solari a banda intermedia (Ibsc) e tecnologia quantum dot; --celle solari a strato sottile multigiunzione ad alta efficienza. - Accumulazione di energia --metodo di analisi e valutazione per rendimento e sicurezza a vita (compresa la standardizzazione); --tecnologia per pile pre-competitiva di prossima generazione (compresa la ricerca sui materiali); --integrazione di accumulo sulla rete. - Ccs --sicurezza di trasporto e conservazione del Co2; --percezione pubblica; --standardizzazione e armonizzazione. Per maggiori informazioni, visitare: New Energy and Industrial Technology Development Organization: http://www. Nedo. Go. Jp/english/ Direzione generale della Ricerca della Commissione europea: http://ec. Europa. Eu/dgs/research/index_en. Html . |
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CONSORZIO ASI, SABATO CONVEGNO SU RISPARMIO ENERGETICO |
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Pootenza, 26 marzo 2009 - Il Consorzio Asi di Potenza discuterà di tematiche energetiche nel corso del convegno organizzato per sabato alle 10,00 presso la sede del Consorzio industriale a Tito. Il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Potenza, nell´ambito della sua attività di promozione industriale, organizza un evento teso ad approfondire le tematiche legate alla riduzione dei costi energetici. Il convegno – riferisce una nota del Consorzio Asi - intende sensibilizzare e informare le imprese ubicate sul territorio in materia di risparmio energetico. Interverranno, per il Consorzio Asi il commissario Alfonso Ernesto Navazio e il dirigente alla Programmazione, Giancarlo Ronchi; per la società Acam il responsabile commerciale e trading Giovanni Monti e il responsabile delle vendite, Marco Cosini. In una fase di crisi economica globale - si legge nella nota -risparmiare sui costi e sulla quantità di energia utilizzate diventa un’esigenza suprema. Si avverte pertanto la necessità che anche le strutture pubbliche ad alto impiego energetico considerino il problema mettendo in atto le misure utili, sia in ordine al contenimento dei consumi che a quello dei costi. Per ulteriori informazioni consultare il sito: sul sito www. Csi. Potenza. It. . |
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ENERGIA, OGGI INCONTRO PRESIDENTI PROVINCE MEZZOGIORNO |
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Salerno, 26 marzo 2009 - È convocata, per questa mattina, nella sede della Provincia di Salerno, la Conferenza dei Presidenti delle Province del Mezzogiorno sul Poin Energia - Programma Operativo Interregionale. Energie rinnovabili e risparmio energetico. Durante la conferenza, presieduta dal presidente della Provincia di Potenza Sabino Altobello, alcuni responsabili dell’Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) presenteranno un’ipotesi progettuale di intervento per portare ad efficienza energetica immobili di pregio delle Amministrazioni. . |
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MILANO - QUANDO IL COLLEZIONISTA DIVENTA IMPRENDITORE |
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Milano, 26 marzo 2009 - Dai classici francobolli ai giocattoli d´epoca, dal grammofono antico al disco in vinile, dai fumetti ai soldatini di piombo, dalle schede telefoniche alle scatole di latta pubblicitarie, dalle uniformi militari ai santini. Sono 6. 682 le imprese commerciali italiane del settore collezionismo al secondo trimestre 2008. Sono specializzate soprattutto nel commercio al dettaglio di oggetti di artigianato e di decorazioni (31,8% 2. 128 imprese) e nel commercio al dettaglio di mobili usati e libri antichi (29,9% e 2. 001 imprese). Ma ce n’è per tutti i gusti: 1. 547 imprese sono attive nel commercio al dettaglio di oggetti d’arte, 375 in quello di filatelia e numismatica e 373 nel commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di opere d’arte e oggetti di antiquariato. La Lombardia al primo posto con 999 imprese (il 15% del totale nazionale), seguita da Toscana (725 imprese, 10,9%) e Veneto ( 669, 10%). Tra le province Milano è prima con 514 imprese, il 7,7% del totale nazionale, specializzata soprattutto nel commercio di oggetti di artigianato, filatelia e numismatica e libri usati. Seguono Roma (460 imprese, 6,9%) e Napoli (327, 4,9%). Venezia, con 178 imprese, vanta il primato per il commercio al dettaglio di oggetti d’arte, seguita da Torino e Sassari. Roma, con 187 imprese, è invece in testa nel commercio di mobili usati e libri antichi. Ma ce n´è per tutti i gusti: per l´appassionato di scripofilia, cioè collezionismo di documentazione finanziaria d´epoca (dai certificati azionari agli assegni), per chi ama raccogliere e conservare bolli postali (marcofilia), bustine di zucchero, tappi, bottoni e, persino, robot giapponesi. E´ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati del Registro delle Imprese al secondo trimestre 2008. . |
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U. I. L. S.: TRA DURC E STUDI DI SETTORE MUORE LA PICCOLA IMPRESA |
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Roma, 26 marzo 2009 - Ogni giorno di più constatiamo che l’attuale Classe Politica, come si diceva una volta, predica bene e razzola male. La verità è che ciascuna delle parti in causa fa affermazioni demagogiche per accreditarsi consensi elettorali. Qualche giorno fa, in relazione alla proposta dell’On. Franceschini di dare un assegno mensile a chi perde il lavoro (cosa a nostro avviso giusta), ci chiedemmo perché detta proposta non fu fatta al Governo di Sinistra il cui compito avrebbe dovuto essere quello della redistribuzione della ricchezza e della affermazione nel Paese di una più autentica Giustizia sociale, cosi come spesso diceva il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Oggi rileviamo che a parole tutti reclamano sostegno a favore della piccola impresa (maggioranza, opposizione, parti sociali), nei fatti però non è così, anzi viene sempre di più appesantita di e anche espropriata dei beni dati in garanzia alle banche per avere avuto credito e quindi spesso costretta a morire; a volte per salvarsi ricorre al mercato alternativo per avere denaro, cioè al mercato dell’usura, dal quale difficilmente potrà uscire; e in queste condizioni sarà difficile per l’impresa onorare gli impegni sottoscritti. A queste aziende in difficoltà, che hanno sempre dato alla collettività beni e servizi per rendere la vita collettiva più confortevole e che hanno sempre contribuito in base alle loro caratteristiche alla costituzione del Pil, la classe politica tutta riconosce il ruolo importante che essa svolge nella società e promette sostegno, ma poi nei fatti quotidiani la si affossa. E’ stato infatti rilevato che gli studi di settore non corrispondono alla realtà delle piccole aziende, ma al contrario creano le condizioni di un forte disagio economico; peraltro, oggi le si priva addirittura anche della possibilità di lavorare perché per poterlo fare devono essere in possesso del c. D. Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva). Ebbene, fino a qualche tempo fa, bastava chiedere ed ottenere una rateizzazione per i contributi non versati ad Inps, Inail e Cassa Edile e si veniva in possesso del documento. Ora, invece, Equitalia, società preposta alla riscossione dei tributi, non solo si inserisce in procedure esecutive promosse dagli Istituti di Credito per insolvenze delle imprese per i crediti concessi e non onorati, ma promuove anche procedure dirette di pignoramento senza che l’impresa ne sia a conoscenza, applicando gli interessi moratori a partire dalla prima notifica della cartella esattoriale di pagamento. Quindi, si nega la possibilità di ottenere il Durc se l’ impresa non ha provveduto alla rateizzazione di tutti i debiti, e non soltanto di quelli contributivi, ma anche quelli di altre insolvenze comprensive di interessi e sanzioni. Facendo in questo modo, a nostro avviso, non solo non si aiuta la piccola impresa, ma la si penalizza, impedendole di acquisire nuovi lavori che le permetterebbero di rimborsare i propri debiti. Non sono certamente le grandi affermazioni di principio a risollevare le imprese dalla crisi, ma le piccole cose quotidiane sulle quali la classe dirigente dovrebbe riflettere ed adottare provvedimenti che alleggeriscano il peso cui sono sottoposte, mettendole in condizioni di produrre e lavorare serenamente e quindi di sanare con tranquillità d’animo le loro pendenze che inevitabilmente si accumulano quando l’economia ristagna. E questo di certo non é colpa delle imprese, ma semmai di una politica incapace di attivare un progetto di risanamento e di sviluppo della nostra economia. . |
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FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA PUGLIA E CAMERE DI COMMERCIO ITALO AMERICANE PRESTO DUE DESK AL SERVIZIO DELLE IMPRESE PUGLIESI |
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Bari, 26 marzo 2009 - E’ stato firmato ieri a Bari il protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e le Camere di Commercio italo-americane di Los Angeles e New York. Hanno firmato il protocollo Letizia Miccoli, segretario generale della Camera di Commercio italo-americana di Los Angeles; Carlo Santoro, vice segretario generale della Camera di Commercio italo-americana di New York e Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica. Il protocollo darà l’opportunità alla Puglia di aprire due desk finalizzati a fornire un supporto operativo alle imprese pugliesi nei rispettivi sforzi di sviluppo e di presidio dell’ampio e complesso mercato statunitense, il quale, nonostante il difficile momento congiunturale, continua ad assorbire una quota rilevante delle esportazioni “made in Italy”. Gli Stati uniti d’America con i suoi 306 milioni di abitanti non smettono, infatti, di mostrare un atteggiamento particolarmente favorevole nei confronti di alcuni comparti produttivi italiani, specialmente laddove il valore aggiunto, in termini di qualità e design, è uno dei fattori essenziali nelle decisioni d’acquisto. “L’andamento positivo degli interscambi tra l’Italia e gli Stati Uniti – ha sottolineato il vicepresidente della Giunta regionale pugliese, Sandro Frisullo – sta generando benefici anche per la nostra regione. Basti pensare - ha continuato Frisullo - che nell’ultimo anno il valore complessivo dell’interscambio tra la Puglia e gli Usa ha superato il miliardo di euro e che nell’ultimo trimestre del 2008 le nostre esportazioni sono cresciute del 8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con la firma di questo protocollo – ha concluso il vicepresidente – riusciremo a mettere a disposizione degli imprenditori pugliesi che già si sono affacciati al mercato statunitense o che intendono farlo prossimamente, due desk che faciliteranno l’accesso alle informazioni sulle condizioni e opportunità di sviluppo e di collaborazione sul mercato statunitense e forniranno supporto tecnico operativo alla realizzazione di iniziative e progetti finalizzati alla promozione economica”. La firma del protocollo è giunta al termine del seminario dedicato agli strumenti e opportunità d’affari negli Stati Uniti d’America per le imprese pugliesi nei settori chiave di sviluppo, quali l’agroalimentare e l’arredo-mobile, tenutosi presso la sala convegni del padiglione della Regione Puglia alla Fiera del Levante e moderato da Theresa Mulloy, coordinatrice dello Sprint (Sportello per l’Internazionalizzazione delle Imprese) Puglia. Incentrato sulla presentazione degli strumenti a disposizione degli operatori pugliesi interessati a sviluppare e presidiare le opportunità d’affari sul mercato statunitense, il seminario (che ha riscosso un grande successo di pubblico) è stato caratterizzato dagli interventi di Letizia Miccoli, segretario generale della Camera di Commercio italo-americana a Los Angeles, su “Operare sul mercato statunitense: opportunità e prospettive”; Giorgio Ferrante, responsabile Simest per la Puglia, su “strumenti finanziari per l’internazionalizzazione delle imprese italiane”; Massimo Cannas, presidente Maxco International, su “il mercato agroalimentare statunitense: tendenze e opportunità d’affari”; Carlo Santoro, vice segretario generale della Camera di Commercio italo-americana a New York, su “il mercato dell’arredamento statunitense: tendenze e prospettive di sviluppo”. Per maggiori informazioni sull’iniziativa negli Stati Uniti gli imprenditori pugliesi possono prendere contatti con lo Sprint Puglia telefonando allo 080. 5743103. . |
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CONFINDUSTRIA BASILICATA OSPITA IL CONSOLE AMERICANO TRUHN |
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Potenza, 26 marzo 2009 - Confindustria di Basilicata ha reso noto che ieri il console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, Patrick Truhn, è stato ospite di Confindustria nel corso di un incontro che si è tenuto a Potenza presso la sede degli industriali lucani. “Una importante occasione di incontro – si legge nella nota di Confindustria Basilicata - per offrire agli imprenditori associati utili informazioni relative ai processi di internazionalizzazione, per la creazione di nuove relazioni commerciali e produttive con gli Usa. Il Consolato generale degli Stati Uniti a Napoli, infatti, ha il compito, tra gli altri, di seguire i temi della politica, dell’economia e del commercio nell’Italia meridionale, promuovendo attività imprenditoriali e commerciali americane”. All’incontro ha partecipato Enzo La Civita, rappresentante Onorario “American Chamber of Commerce in Italy” per l´Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, che ha illustrato le opportunità di scambio commerciale con gli Usa, con particolare riferimento alle politiche di risparmio energetico e di salvaguardia dell’ambiente. . |
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RIPRENDE IL DIALOGO CONSULTA DELLE IMPRESE DEL LAZIO - CGIL, CISL, UIL |
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Roma, 26 marzo 2009 - La Consulta delle imprese del Lazio (Abi, Ania, Confcommercio, Confindustria, Federlazio) ha incontrato, presso la sede della Federlazio, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio. Presenti all’incontro Massimo Tabacchiera (Coordinatore della Consulta), Mario Fiumara (Presidente Commissione Regionale del Lazio di Abi), Alberto De Gaetano (Resp. Area Attività Legislativa di Ania), Cesare Pambianchi (Presidente di Confcommercio Roma e Lazio), Maurizio Stirpe (Presidente di Confindustria Lazio), Gabriele Mazzariello (Segretario Regionale di Cgil Roma e Lazio), Dario Roncon (Segretario Regionale di Cisl Lazio), Luigi Scardaone (Segretario Generale di Uil Roma e Lazio). Gli esponenti della Consulta delle Imprese e dei Sindacati, nel riprendere le fila di un dialogo già avviato all’inizio dell’anno, hanno espresso la fortissima preoccupazione per il momento di crisi che sta interessando l’economia della regione e per i riflessi che si stanno determinando sul piano occupazionale. Oggetto dell’incontro, dunque, l’individuazione delle principali criticità del nostro sistema e la necessità di rimuoverle per rimettere concretamente in moto l’economia laziale. Proprio a questo fine, la Consulta delle imprese e i Sindacati hanno tracciato le linee di un percorso comune che approdi all’identificazione congiunta di quelle che sono le principali priorità da affrontare per superare la crisi, sulle quali invitare a breve la Regione ad un confronto. . |
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GAVIGNANO (RM) - RSU ATTESTATI UIL |
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Gavignano (Rm) , 26 marzo 2009 - La Uil-fpl ha formato altri 25 Rsu nella propria struttura di formazione sindacale del Centro-sud Italia, al Castello-palazzo Baronale di Gavignano, consegnando gli attestati di partecipazione al “9 corso di formazione sindacale di 1 livello” per mano del Segretario Nazionale Carlo Fiordaliso. I corsi promossi dalla Uil, della durata di 5 giorni in full immersion, hanno visto la partecipazione di circa 25 sindacalisti delle diverse realtà di ente, i quali partendo dalla storia della nascita del sindacato sono arrivati alla conoscenza dei contratti, del Caf, della realtà fiscale che li riguarda. L bilancio dell´esperienza è stato sicuramente positivo ed il consenso unanime espresso dai partecipanti dimostra quanto essa rispondesse ad un bisogno reale degli iscritti di acquisire conoscenze e strumenti operativi per consentire loro di esercitare in modo più consapevole ed efficace le diverse responsabilità ad essi attribuite. Note positive sono arrivate anche sul contenuto e la struttura dei corsi, la qualità e la location scelta per effettuarli. Il 9 corso di formazione sindacale, si è concluso con le valutazioni individuali dei partecipanti tramite test, che ne hanno rilevato i molti punti positivi rilevando l’esigenza di dare continuità alle azioni di formazione sindacale intraprese, mirando agli ambiti più “specialistici” propri delle categorie di appartenenza. Fiore all´occhiello l´ultima lezione impreziosita dalla partecipazione e dalla passione che lo contraddistingue: il segretario Nazionale Carlo Fiordaliso nelle vesti della controparte in una simulazione di delegazione trattante nei luoghi di lavoro. Una gara impari ma una vera “lezione” sindacale imperdibile che ha fornito ai corsisti utili strumenti per affrontare meglio il proprio ruolo nel posto di lavoro con argomenti non scritti sui libri, ma vere e proprie “perle” di esperienza. . |
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TOSCANA: ESTRAZIONE ACQUE MINERALI, ARRIVA IL CONTATORE PRIMA REGIONE IN ITALIA. AI COMUNI CONCESSIONI E TARIFFE: DA 0,50 A 2,00 EURO AL M3 |
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Torino, 26 marzo 2009 - «L´acqua della Toscana sarà pagata per quello che vale. A pochi giorni dalla conclusione del Forum mondiale dell´acqua di Istanbul, la Regione Toscana mette il contatore, prima in Italia, a coloro che estraggono dal suo territorio la preziosa risorsa. L´acqua è da considerarsi infatti un diritto inalienabile dell´umanità e d´ora in poi le imprese estrattrici pagheranno un canone sulla quantità di acqua imbottigliata e non più sulla mera superficie estrattiva». E´ soddisfatto Ambrogio Brenna, assessore regionale alle attività produttive, per l´approvazione, dopo il regolare iter concertativo, del regolamento attuativo della legge 38/2004 (e successive modificazioni) che disciplina la ricerca, la coltivazione e l’utilizzazione delle acque minerali, di sorgente e termali. «Le tariffe saranno decise dai Comuni e vanno da 0,50 centesimi a 2,00 euro al metro cubo, con uno sconto del 50% per chi rispetta maggiormente l´ecosistema e imbottiglia in vetro anziché nella plastica. Il pagamento non sarà più anticipato ma dovrà essere posticipato sulla base della quantità di acqua imbottigliata», ha continuato Brenna. «Il governo della Regione Toscana si pone così all´avanguardia nel trattare una risorsa che non può essere né sprecata né svenduta. Le competenze amministrative passano dalla Regione ai Comuni e saranno proprio questi ultimi a rilasciare sia i permessi di ricerca che le successive concessioni. Allo stesso tempo i giacimenti restano nel patrimonio indisponibile della Regione che garantirà anche un costante monitoraggio per verificare la sostenibilità dello sfruttamento dei giacimenti acquiferi. Restano alla Regione anche le istruttorie tecniche c ondotte dall´ufficio tecnico del Genio Civile e l´assistenza amministrativa». La legge prevede inoltre l´obbligo di gara di evidenza pubblica per il rilascio della concessione a conclusione positiva di un permesso di ricerca e l´obbligo di stipulare una convenzione con il Comune per l´individuazione degli oneri diretti e indiretti a carico del concessionario. Dal momento della pubblicazione del regolamento sul Burt (nei prossimi giorni) la legge 38/2004 diventa pienamente operativa, adeguando così la normativa regionale a quella dell´Unione Europea. Per una maggiore tutela della salute dei consumatori il regolamento prevede che le opere di captazione e i materiali destinati al contatto con l’acqua dovranno possedere caratteristiche tecniche e igienico-sanitarie tali da costituire un’efficace protezione contro ogni pericolo di inquinamento. Le etichette delle acque minerali e di sorgente, inoltre, dovranno contenere una serie di parametri chimici e chimico- fisici puntualmente elencati nel regolamento. I nuovi contatori, atti a misurare sia la portata che la quantità, saranno dotati di certificato di produzione con numero di serie e sigillo di garanzia. I dati registrati dovranno poter essere archiviati per successivi controlli. In Toscana sono attive 19 concessioni per l´imbottigliamento e la commercializzazione di acqua minerale, così suddivise per provincia: Ar (4) - Fi (3) - Gr (0) - Li (1) - Lu (2) - Ms (1) - Pi (2) - Po (1) - Pt (3) - Si (2). . |
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