Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


VENERDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6
Notiziario Marketpress di Venerdì 27 Marzo 2009
DOMENICA 5 APRILE 2009 APERTURA DI PRIMAVERA UN GIORNO DI EVENTI, MOSTRE E VISITE GUIDATE IN 25 CASTELLI E DIMORE STORICHE DI LOMBARDIA E CANTON TICINO  
 
Dopo la pausa invernale, domenica 5 aprile riaprono i castelli e le dimore storiche dell´Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia. Sono più di cinquanta le iniziative per conoscere questi straordinari luoghi d´arte il loro ricco programma di visite guidate, mostre ed eventi che durerà tutta la primavera e l´estate. Nel corso della giornata inaugurale in ogni dimora o castello si terranno iniziative speciali e si potrà ricevere in omaggio la Castelli pass, la tessera Fedeltà dell´Associazione: A Milano sarà aperta, in occasione dell´Apertura di Primavera, la sede dell´Associazione, gli ex caselli daziari di Porta Nuova con il concerto gratuito del bassista degli Afterhours Roberto dell´Era, l´esposizione di “Arte compatibile” di Mike Ciafaloni, e le performance del fotografo Roberto Denti. Al Castello Sforzesco sarà invece possibile visitare le mostre temporanee e al Museo d´Arte e Scienze, “new entry” dell´Associazione, affascinanti percorsi guidati tra cui "Autentico o falso?", itinerario didattico per riconoscere il falso dal vero nell’arte. Numerose anche le mostre temporanee di rilievo nelle altre dimore storiche, come la mostra “Omaggio alla Terra” di Philippe Daverio al Castello di Grumello del Monte Bg: una raccolta di sculture e vasi in ceramica e raku realizzati dai più importanti artisti contemporanei italiani. Per i visitatori sarà poi possibile trascorrere anche la serata nella suggestiva residenza con un concerto e una cena di prodotti tipici bergamaschi. Il Castello di Vigevano presenta invece “L’impossibile Leonardo” realizzata dalla Rai nella quale i quindici più importanti capolavori dell’artista saranno visibili in forma digitalizzata in scala 1:1. Tra le iniziative più particolari, la degustazione di vini di Franciacorta nel Castello di Bornato e Villa Orlando - Bs e l’esibizione di falconeria al Castello di Vezio, Perledo – Lc; il Castello dei Conti di Calepio – Bg ospita lo spettacolo con gli arcieri nei cortili e per le vie del borgo medioevale (ai bambini sarà dedicata la lettura di fiabe e offerta la merenda) mentre il Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno propone il concerto gratuito di Angel Carrera, al pianoforte, che suona musiche di Debussy, Albeniz e Granados. Inoltre tutte le dimore offrono visite guidate non solo all´interno degli edifici (di grande suggestione le sale affrescate del Castello di Masnago e della Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate) ma anche ai parchi adiacenti (Castello di Bornato e Villa Orlando - Bs) o ai sotterranei (Castello di Brescia) L´apertura di Primavera si svolge sotto il patronato di Regione Lombardia. Il presidente Roberto Formigoni ha così espresso la stima nei confronti dell’Associazione: «Il plauso di Regione Lombardia va di pari passo con il sentimento di gratitudine nei confronti di tutti i vostri soci che, prendendosi cura del patrimonio storico lombardo, operano nel segno di quella rivitalizzazione dei beni culturali che rappresenta un’asse portante delle politiche che la Giunta regionale promuove con impegno e determinazione». Www. Castellieville. It .  
   
   
PIU´ CONTROLLI SU PISTE DA SCI  
 
Trieste - Sino al 16 marzo scorso sono stati 12. 096 gli incidenti registrati sui campi di sci di tutta Italia e di questi, 399 sono avvenuti sulle piste di Tarvisio (205 persone soccorse) e di Ravascletto (194 persone soccorse). Un piccolo bollettino di guerra che in tutto il Paese comprende anche 12 morti (di cui uno a Ravascletto) e ha indotto l´assessore alla Sicurezza e Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia Federica Seganti ad un briefing sull´argomento con il questore di Udine Giuseppe Padulano. Anche in vista del piano sicurezza 2009, Seganti e Padulano si sono incontrati il 21 marzo nell´info point della Polizia di Stato nei pressi dei campi della scuola di sci di Tarvisio. Con Padulano hanno accolto l´assessore i poliziotti che vigilano sull´area (6 in tutto) ed il responsabile della sovrintendenza piste del Centro addestramento alpino di Moena, Paride Gianmoena, il consigliere comunale della località Stefano Mazzolini e alcuni maestri della scuola di sci con un gruppo di bambini. "Sia a livello regionale che nazionale esistono norme che regolano la sicurezza sulle piste - ha detto l´assessore - ma poiché tutto è perfettibile, vi saremmo grati se da parte vostra ci arrivassero suggerimenti utili a migliorarle e idee che ci consentano di agire con iniziative che vadano al di là dell´impianto legislativo". Da un´analisi più approfondita dei dati infatti, è risultato che in tutto gli incidenti occorsi tra le stazioni sciistiche di Tarvisio, Ravascletto e Sella Nevea sono stati 414, di cui 325 sugli sci e 61 con lo snowboard. Un altro dato interessante riguarda invece la tipologia degli incidenti, che sono in massima parte accidentali sia in Italia (9074) che in regione (329). Le collisioni con ostacoli fissi sono state 70 a livello nazionale e solo 2 in regione mentre quelli tra persone ammontano in tutto a 1427, di cui 41 in Friuli Venezia Giulia. "La neve è come il mare - ha detto Padulano - va affrontata con rispetto e cautela". In realtà però, ha confermato il questore, è solo da qualche anno che l´attenzione per quanto accade sulle piste da sci è aumentata, consentendo l´adozione di una serie di provvedimenti utili ad aumentarne il livello di sicurezza. Attualmente gli agenti sugli sci che fanno capo al Centro di Moena per il servizio di sicurezza e soccorso in montagna sono circa 250 e fanno capo a 50 stazioni operative tra le Alpi e l´Etna (dove ce ne sono ben due). Un piccolo esercito di persone altamente qualificate ed addestrate che lavorano per consentire la discesa su piste più controllate, ma, ovviamente, non basta. Occorre infatti affiancare al loro lavoro una forte attività di sensibilizzazione che proceda di pari passo con la sorveglianza diretta. Oggi il casco è ovunque obbligatorio sino ai 15 anni, "ma sono sempre di più gli adulti che ne fanno uso" ha notato il questore, mentre l´assessore ribadiva che l´attitudine al comportamento corretto sulle piste da sci va incoraggiata già nei più piccoli. In regione la collaborazione tra istituzioni e forze di polizia è buona anche in questo settore, ha notato infine l´assessore, confermando che si continuerà su questa strada, anche perché sport e tempo libero debbono contribuire alla salute e alla serenità dei cittadini e non esser causa di patologie gravi o, addirittura, di tragedie. . . . .  
   
   
NO SOSTANZE CHIMICHE SU PISTE SCI  
 
Trieste - "Da diversi anni, sulle piste delle stazioni sciistiche regionali, durante la tarda stagione invernale e all´innalzarsi delle temperature, in occasione di gare di sci di particolare importanza viene fatto ricorso massiccio allo spargimento di sostanze chimiche per contrastare lo scioglimento della neve. Lo scopo è quello di mantenere il più possibile una sufficiente compattezza del manto nevoso. La sostanza chimica più utilizzata in questi casi è il solfato ammonico, un fertilizzante agricolo azotato di sintesi contenente circa il 20% di azoto, che è causa di eutrofizzazione delle acque. "Venuti a conoscenza di questa pratica - spiegano i consiglieri regionali Alessandro Corazza ed Enio Agnola (Idv-citt) in una nota - abbiamo deciso di interpellare la Giunta regionale per sapere se non ritenga opportuno, in considerazione dell´attuale fase della stagione sciistica, dare immediate disposizioni alla Promotur, la società che gestisce gli impianti, di limitare fortemente o, più in generale, di impedire l´uso di sostanze chimiche inquinanti sulla neve nelle stazioni sciistiche della regione. "Va considerato - hanno continuato i consiglieri - che le sostanze fertilizzanti azotate in condizioni di totale assenza di assorbimento e assimilazione da parte delle piante - come d´inverno, durante il riposo vegetativo - si distinguono per la loro elevata mobilità che risulta peraltro esaltata se riferita ad ambienti di tipo carsico tipici del nostro territorio. Inoltre, a valle delle aree sciistiche, sono presenti opere di presa per il rifornimento di acquedotti pubblici". "L´eutrofizzazione del mare Adriatico - e, per quanto riguarda più specificamente il Friuli Venezia Giulia, della Laguna di Grado e di Marano - sono fonte di particolari provvedimenti normativi volti a contenere gli apporti di azotati derivanti dall´attività agricola e zootecnica. Ci sembra quindi particolarmente importante intervenire -concludono Agnola e Corazza - per non aggravare una situazione già di per sé complessa". .  
   
   
LA PIZOLADA COMPIE 33 ANNI  
 
Nata nel 1973 grazie all’iniziativa di alcuni appassionati, la Pizolada delle Dolomiti - Trofeo Tre Valli è un appuntamento ormai classico per chi ama praticare lo sci alpinismo immerso nella natura. Circondati da panorami splendidi, resi ancora più suggestivi dalle recenti nevicate, gli atleti affrontano la montagna in una gara tanto dura quanto emozionante. Anche il nome della manifestazione, che deriva dal ladino “se pizolar” cioè lasciarsi scivolare, abbandonarsi con dolcezza sulla neve, richiama questo connubio e l’avvicinamento tra uomo e natura. Nell’albo d’oro della manifestazione compaiono i grandi nomi dello sci alpinismo, come quello di Carlo Battel, Hansjoerg Lunger, Gloriana Pellissier, Mirco Mezzanotte, Maddalena Wegher, Guido Giacomelli e Orietta Calliari, quest’ultimi vincitori della scorsa edizione. La partenza della trentatreesima edizione è prevista domenica 29 marzo, alle 8, al rifugio Flora Alpina in località Valfredda, a 1. 796, metri d’altitudine. Poi gli atleti saliranno verso località Fuciade a quota 1. 972 metri, fino ad arrivare alla Forcella Laghet (2. 765 metri), passando per la Val di Tasca. Da qui scenderanno verso Passo San Pellegrino e nei pressi dell’omonima Malga si assisterà al cambio pelli prima di affrontare l’ascesa al Col Margherita (2. 550 m. ), tratto da percorrere con gli sci sullo zaino. Arrivati alla cima del Col Margherita i concorrenti scenderanno al Lago Lastè di Pradazzo per poi risalire a Forcella Vallazza, con la discesa finale verso la stazione a valle dove sarà posto il traguardo. Il tracciato agonistico in totale prevede circa 18 chilometri, tutti in fuori pista, con un dislivello complessivo di sole salite di 1. 840 metri. Per gli amatori (la partenza della gara alle 8. 15) è invece prevista una via diversa, più corta e meno difficile ma di altrettanta bellezza, lunga circa 10 chilometri e denominata “Neve Natura”. Il percorso, che si affaccia sulla conca di Fuciade, salirà su un grande anfiteatro glaciale e di qui entrerà all´interno della Valle di Tasca. Poi si presenterà la prima discesa fino al Rifugio Fuciade e la risalita in direzione dell´Om Picol ai piedi della più impegnativa Cima Uomo. Infine la discesa fino al piazzale Funivia Col Margherita verso l’arrivo. Questa classica individuale di scialpinismo, una delle più antiche gare dell´arco alpino, è inserita anche nel circuito “Coppa delle Dolomiti”. Info: www. Lapizolada. It - www. Coppadelledolomiti. It .  
   
   
PERCORSI AVVENTURA TRA LE DOLOMITI PER ASPIRANTI INDIANA JONES QUEST’ESTATE CON SUMMER MOUNTAIN CAMP VA IN SCENA L’AVVENTURA  
 
Falcade– Gli amanti dell’avventura e della montagna quest’estate sono i protagonisti di Summer Mountain Camp. Un campo avventura che racchiude le infinite possibilità offerte dalle Dolomiti riunite in una settimana dedicata alla montagna e alle sue attività più emozionanti. Dalla metà di giugno infatti la montagna è la migliore compagna di avventure con un programma settimanale organizzato per bambini e ragazzi, ricco di proposte come il percorso avventura, scuola di arrampicata, sci estivo in ghiacciaio, accompagnati dalle guide alpine Xmountain Dolomiti e dai maestri di sci Equipe pronti a svelare i segreti della montagna e del loro mestiere. Una proposta originale e al tempo stesso formativa. Dalla metà di giugno infatti, si inaugura a Falcade, nel cuore delle Dolomiti, Summer Mountain Camp, che proporrà, ogni settimana, un programma di attività all’insegna dell’avventura da svolgere nell’arco di un’estate. Le attività saranno diversificate a seconda del livello ed età dei partecipanti. Dalla scuola di arrampicata, alle vie ferrate passando per le escursioni in quota, il percorso avventura e le gite in ghiacciaio. Sarà possibile inoltre esplorare i sentieri in sella ad una mountain bike o lanciarsi in un’escursione di mobilità. E per chi avesse nostalgia delle settimane bianche i maestri di sci sono già pronti con gli sci ai piedi per le giornate in ghiacciaio. Per gli aspiranti Indiana Jones c’è poi il percorso avventura nei boschi, tra sentieri sospesi tra gli alberi, da affrontare in totale sicurezza in compagnia delle guide alpine. I segreti della montagna svelati da chi la vive tutto l’anno a 360° e che di questa passione ne ha fatto un mestiere. Le guide alpine Xmountain assieme ai maestri della Scuola Sci & Snowboard Equipe saranno alla guida di questo programma settimanale lungo un’estate. .  
   
   
IN PISTA LE STELLE DELLA SOLIDARIETÀ  
 
La solidarietà, il divertimento l’omaggio di Candido Cannavò sono gli ingredienti principali della seconda edizione di «Sciare col cuore», kermesse organizzata da Dody Nicolussi, giornalista di Sky Sport, che andrà in scena il 28 e il 29 marzo a Trento e sulla montagna della città. Sarà il Monte Bondone il teatro della manifestazione, il cui scopo primario è quello di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza alla Lega italiana per la lotta contro i tumori e alla fondazione Exodus di don Antonio Mazzi, che da anni gestisce una cinquantina di strutture che si occupano di disagio giovanile. La novità di questa seconda edizione è l’introduzione di un premio intitolato all’ex direttore della Gazzetta dello Sport, che verrà assegnato ad un campione del passato o del presente che, oltre ad aver raggiunto traguardi sportivi importanti, ha saputo trasmettere passione e valori autentici di sport e di vita. Si partirà sabato 28 marzo con la distribuzione dei pettorali in piazza Duomo e la cena di gala al Gran Hotel Trento dove, tramite una lotteria (i cui biglietti sono in vendita presso l’Apt di Trento o la sede della Lilt) verranno raccolti fondi da devolvere in beneficenza. Domenica l’iniziativa si sposta sulle piste innevate del monte Bondone, in particolare sulla parte bassa del Palon (pista Canalon). A partire dalle 10. 30 si terrà la gara a squadre vera e propria (con donazione individuale di 20 euro). La prova è aperta a tutti gli sciatori di ogni livello, che saranno inseriti in uno dei team capitanati dagli olimpionici azzurri del presente e del passato. Ci saranno, per fare dei nomi, Michele Bulanti, Daniela Ceccarelli, Chiara Costazza, Cristian Deville, Ivano Edalini, Claudia Giordani, Nicole Gius, Gianluca Grigoletto, Piero Gros, Werner Heel, Kurt Ladstatter, Lucia Recchia, Francesco Panetta, Werner Perathoner, Karen Putzer, Peter Rungalldier, Celina Seghi, Davide Simoncelli, Erwin Stricker, Giglio Tomasi, Cristian Zorzi. Probabile anche la presenza di Denise Karbon. Seguirà dopo la gara, alle 13, il pranzo in pista e il party in quota per tutti i partecipanti, con premiazione, estrazione dei premi e musica. Chi vuole iscriversi alla manifestazione deve recarsi alle sedi dell’Apt in via Manci e della Lilt in Corso Tre Novembre di Trento o collegarsi al sito www. Sciarecolcuore. It. .  
   
   
SAPORI LADINI SULLA NEVE  
 
Laurino, il re della tradizione ladina che si narra fosse il custode delle Dolomiti, dà il nome a una manifestazione enogastronomica che ci accompagna da 16 anni alla scoperta dei sapori di un tempo. L’evento, in programma dal 29 marzo al 3 aprile in Val di Fassa, è stato ideato per far conoscere e degustare i piatti delle valli ladine, le cui ricette si perdono nella notte dei tempi. I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono quattro: Malga Panna, Tyrol e Foresta a Moena, e Rifugio Fuchiade a Soraga. In questi esclusivi esercizi, menzionati nelle più prestigiose guide gastronomiche italiane, si scopriranno gli antichi sapori della cucina fassana, rivisitati con raffinata sapienza e creatività da esperti chef e proposti in abbinamento ai migliori vini della terra trentina. Chi sceglierà di cenare a Malga Panna, potrà leccarsi i baffi con un antipasto a base di porri, formaggi, uova e baccalà, una zuppa di asparagi verdi con cappelletti di gamberi, riso con Trentingrana, pollo e rosmarino, tagliata di manzo e una composizione di frutta caramellata e mele golden. Varia ed articolata anche la proposta del ristorante Tyrol. Qui si potranno gustare il filetto di trota in crosta di polenta, gnocchetti di patate e pomodori secchi con cime di rapa e gamberi, filetto marinato nel fieno con patate gratinate e asparagi e, come dessert, un soufflé al cioccolato. Ricca, oltre che gustosa, è l’offerta del Ristorante Foresta, che prevede una guancetta di maiale leggermente affumicata, la zuppa di fagioli borlotti, verza e baccalà, un fazzoletto di pasta di granoduro ripiena alle erbette, una spalla di agnello al forno con patate e dei canederli di ricotta serviti su ragù di ananasse. Da Moena a Soraga (Passo San Pellegrino), dove il Rifugio Fuchiade mette in tavola praline di capponele, creme di mela e sedano, lasagnetta croccante al misto bosco, medaglione di puledro e cupola di ricotta dolce con biscotto al cioccolato e olio del Garda. Vista la bontà dei piatti proposti, magari dopo una appassionante gita sugli sci tra le Dolomiti innevate, quale modo migliore c’è per concludere la giornata? L’evento, inoltre, rappresenta un modo per dire che vacanza non è solo sport ma anche cultura, quella enogastronomica, fatta di rara genuinità. Info: www. Fassa. Com .  
   
   
CIMONE, PROMOZIONE PER L´ULTIMO WEEKEND DI MARZO  
 
Sci più soggiorno in hotel a soli 65 euro a persona. Domenica i campionati provinciali di slalom gigante sulla pista Baggiolara e un contest di snowboard al Fun Park le Polle. Impianti aperti tutti i giorni fino a Pasquetta Ultime sciate di marzo sul Cimone. Chi ne vuole approfittare può prenotare il vantaggioso pacchetto "Acchiappa la neve" valido per il prossimo fine settimana (28-29 marzo): due skipass e un pernottamento in hotel, con inclusa prima colazione e ´"happy hour" del sabato pomeriggio, a soli 65 euro. Nonostante la stagione inoltrata la neve continua ad essere abbondante e tutte le pista rimarranno aperte, tutti i giorni, fino al giorno di Pasquetta (13 aprile). Due le manifestazioni sportive in programma domenica 29 marzo. Sulla pista Baggiolara, alle ore 9, si disputeranno i campionati provinciali di slalom gigante con al via i migliori atleti di specialità di Modena e provincia. Allo snowpark delle Polle si terrà invece lo Slope Style Contest aperto a tutte le categorie. La gara, organizzata dall´associazione sportiva Deep Ice, vedrà circa un centinaio di snowboardisti affrontarsi lungo un percorso misto fatto di salti, box e rail molto spettacolare. Il contest comincerà alle ore 10. Tutte le informazioni sui pacchetti weekend sono contenute nel catalogo on line consultabile sui siti www. Cimonesci. It e www. Vallidelcimone. It. Info: 0536. 325586. Aggiornamenti su impianti di risalita e manifestazioni sportive sul sito www. Cimonesci. It o telefonando al numero 0536. 62350 .  
   
   
500 SOCI TOURING DA TUTTI ITALIA INVADERANNO BITONTO PER LA “LA PENISOLA DEL TESORO”. DOMENICA 29 MARZO  
 
Fa tappa a Bitonto “La Penisola del Tesoro”, la decennale manifestazione che il Touring Club Italiano riserva ai suoi soci per scoprire la cosiddetta “Italia minore”, quella parte d´Italia che non rientra nei grandi circuiti del turismo culturale ma che nasconde, nei propri centri storici, ricchissime testimonianze di arte, storia e cultura. Da qui la decisione del Touring di scegliere proprio Bitonto, unico Comune del Meridione insieme a Napoli, come tappa per la primavera 2009. La giornata è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Bitonto e con la Ulixes s. C. S che a Bitonto si occupa della gestione dello sportello di informazione e accoglienza turistica. Per la giornata sono attesi più di 500 soci Touring, più i numerosi bitontini e turisti non soci che vorranno approfittare dell´occasione per una passeggiata speciale nel centro storico di Bitonto, con l´opportunità di vedere e conoscere anche chiese e palazzi generalmente non accessibili al pubblico. La giornata partirà alle 9, con l´accoglienza ai soci Touring e ai visitatori. Per l´occasione saranno disposte specifiche restrizioni del traffico, per garantire un rapido accesso alla città vecchia e una migliore mobilità per i pedoni. Uno stand informativo sarà allestito nella centrale Piazza Marconi, all´ingresso del centro storico. La musica della banda cittadina “Davide Delle Cese” accompagnerà i visitatori all´inizio della manifestazione. Dalle 9 partiranno i percorsi guidati riservati ai soli soci Touring. I gruppi, per un massimo di 25 persone, saranno accompagnati da una guida turistica esperta in storia e arte locale. Le visite guidate partiranno ogni 15 minuti dal Torrione Angioino e seguiranno il seguente itinerario: Torrione Angioino, Palazzo Sylos-calò, Cattedrale, (cripta, soccorpo), Teatro Traetta. Dalle 10, invece, partiranno i percorsi liberi, che daranno la possibilità anche ai non soci Touring di visitare alcuni monumenti e chiese normalmente chiusi: la Chiesa di San Gaetano, la Chiesa del Purgatorio, il Museo Diocesano, la Chiesa di San Leucio Vecchio, la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di San Domenico, con la Cappella dei Misteri, il Museo Archeologico. Presso questi siti saranno a disposizione delle guide che accompagneranno i visitatori. I turni di visita partiranno ogni 30 minuti, dalle 10 alle 11 la mattina e dalle 15. 30 alle 17 il pomeriggio Alle 12, nel Teatro Traetta, convivio istituzionale con Cleto Bucci, console pugliese del Tci, Raffaele Valla, sindaco di Bitonto, Sebastiano De Feudis, assessore provinciale al Turismo, Massimo Ostillio, assessore regionale al Turismo, Fabrizio Galeotti, direttore generale del Tci, Fabrizio Vona, sopraintendente per i Beni Artistici, Storici e Etnoantropologici della Puglia, Ennio Vacca, assessore comunale al Turismo. Nel pomeriggio, riprenderanno le visite guidate e liberi, secondo gli orari definiti. Il programma completo della giornata è consultabile sul sito www. Vieniabitonto. It .  
   
   
BORGHI ABBANDONATI  
 
Borghi abbandonati e nuove forme di vita; cavalli, asini e uscite sulle acque di Ridracoli: un week end nella primavera del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Oltre ai castelli, le semplice case rurali o i poderi, sono tanti i borghi che nel nel Parco sono stati distrutti o abbandonati. Vallucciole, nelle colline di Stia, dopo la strage del 13 aprile 1944, è rimasta spettrale a testimoniare i tragici eventi che l´hanno attraversata. Oggi, ancora segnata nei suoi manufatti dalle violenza di quelle ore, è pressochè disabitata. San Godenzo, sul versante fiorentino, si trovava sulla Linea Gotica nel 1944. Dalla quasi totale distruzione ad opera dei nazisti in ritirata ha avuto la forza di rinascere. Altri agglomerati hanno avuto uno spopolamento più tardivo legato all´industrializzazione del fondovalle. Tra questi troviamo in particolare Strabatenza e San Paolo in Alpe, luoghi dove la natura, come sugli scafi di navi affondate nel mare, si è innestata sugli edifici dell´uomo per raggiungere dei livelli di ricchezza e varietà elevatissimi. Il Mulino di Culmolle (Poggio alla Lastra, Bagno di Romagna - Fc) e l´associazione Esplora montagne organizzano passeggiate a tema in compagnia di guide ambientali e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna "tra antiche mulattiere e case sparse nella valle di Pietrapazza e dintorni". Sabato propongono un percorso trekking alla ricerca de "Il borgo che non c´è". Il programma prevede il trasferimento in macchina dal Mulino di Culmolle a Ponte del Faggio. Da lì l´itinerario a piedi toccherà Trappisa di sotto, Ca´ di Sopra, I Fondi, Strabatenza, Ca´ della Vigna, La Bottega, per tornare a Ponte del Faggio dopo aver percorso una distanza di circa 5 chilometri. Per informazioni si può chiamare il Mulino di Culmolle al numero 0543. 913039 .  
   
   
BOLZANO: RIAPRONO I GIARDINI DI TRAUTTMANSDORFF: FIORI E MANIFESTAZIONI  
 
Dal 1° aprile, data di riapertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, 300. 000 piante a bulbo e altri fiori precoci, come papaveri, viole e primule, offriranno uno spettacolo unico ai visitatori. Anche per questa stagione è prevista una vasta gamma di manifestazioni e interessanti novità. Cono alla rovescia per l´avvio della stagione 2009, il prossimo primo aprile, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano. Lo scorso autunno, per la gioia dei visitatori, i giardinieri hanno piantato ben 250. 000 bulbi (100. 000 in più rispetto al 2007). I vivaci colori di ornitogalli, denti di cane, corone imperiali ed english bluebell risplendono accanto a quelli dei più “classici” tulipani, narcisi, anemoni, camassie, giacinti e muscari azzurri. Le guide ai Giardini sono pronte a rispondere a tutte le domande su fiori, piante e altro ancora. Da quest’anno, infatti, ci sarà la possibilità di “affittare” una guida per 90 minuti. Le prenotazioni per le visite guidate, individuali o per famiglie, dovranno essere effettuate con almeno tre settimane di anticipo. Anche per questa stagione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno organizzato un ricco programma di manifestazioni: a partire dal 7 giugno e fino al 5 luglio, sulla Terrazza di Sissi sarà servita una principesca “Colazione da Sissi”; nell’ambito delle ormai famose “Serate ai Giardini”, quest’anno per l’ottava volta saliranno sul palco famosi gruppi musicali da tutto il mondo, ogni secondo giovedì dal 2 luglio al 27 agosto. I freschi e fruttati “Cocktail in giardino” al Laghetto delle ninfee, con musica e Dj, torneranno invece il venerdì sera, dal 3 al 31 luglio. Dal 3 settembre al 29 ottobre, infine, i Giardini proporranno nuovamente il pacchetto “Giardini & Vino”. .  
   
   
ARENZANO: CONVEGNO DEDICATO AL TURISMO SUBACQUEO  
 
L´evento è in programma lunedi 30 e martedi 31 marzo 2009 ad Arenzano, presso il Muvita Science Centre, dove si svolgerà un Convegno Dedicato Al Turismo Subacqueo Turismo D´eccellenza: La Palestra Subacquea Di Arenzano. Sotto l´ egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la collaborazione del Conisma (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare), il convegno trae spunto dalla palestra subacquea, recentemente inabissata nel mare di Arenzano, per trattare le nuove tendenze del turismo subacqueo in Liguria. Sul sito web ufficiale www. Palestrasubarenzano. Com, al menù "Eventi", potete trovare la programmazione delle due giornate. Il Convegno è Gratuito, tuttavia, per motivi organizzativi, è preferibile far pervenire al più presto l´adesione contattando il Comune di Arenzano - Ufficio Sport - Tel. 010 913840 - Fax 010/9138291, oppure via mail, all´indirizzo sport@comune. Arenzano. Ge. It. Ringraziando per l´attenzione, porgiamo i migliori saluti. .  
   
   
VERNAZZA OSPITA LO STAGE DI ACQUARELLO TRA CIELO E MARE  
 
Seminario internazionale di acquerello e disegno dal 1 al 5 aprile a Vernazza organizzato dal pittore Claudio Jaccarino e con la partecipazione dell’attrice Marta Velander. L’acquerello e il disegno sui sentieri delle Cinque Terre per ri-appropriarsi dei cinque sensi. E’ questo il messaggio e lo scopo del seminario Internazionale di acquerello e disegno che si terrà a Vernazza da mercoledì 1 a domenica 5 aprile organizzato dal pittore Claudio Jaccarino e al quale porterà il suo contributo l’attrice svedese Marta Velander. Lo stage, pensato in forma itinerante, sarà l’occasione per prendere confidenza ed affinare tecniche artistiche che, per loro natura, si adattano all’esecuzione “sul campo”. La cinque giorni di Vernazza si concluderà poi con un’esposizione di libri d’artista alla Pensione Sorriso di Vernazza dal titolo Acquarell-andando che verrà inaugurata domenica 5 aprile alle 12. Tra i libri esposti Diario di Viaggio della Liguria di Claudio Jaccarino, aforismi sul Cammino di Gianluca Bonazzi, haiku, acquerelli della scrittrice italo-francese Renata Ada Ruata e poesie in dialetto di Tofa. .