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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 27 Marzo 2009 |
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IL MARE DI CALABRIA È LA PIÙ GRANDE FORESTA DI CORALLO NERO DEL MONDO |
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Un robot che riesce a immergersi nel mare fino a 400 metri di profondità e scopre numerose specie di rari coralli e gorgonie mai viste prima. Ma la scoperta straordinaria è stata la più grande foresta di corallo nero con circa trentamila colonie presenti sui fondali rocciosi vicino a Scilla, tra i 50 e i 110 metri di profondità, mai vista prima in nessuna parte del mondo. Tutto si aspettavano di osservare, filmare e fotografare i ricercatori marini dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (ex-Icram) calandosi nelle profondità marine della Calabria, tranne specie mai viste finora. Nei nostri mari, infatti, i ricercatori Ispra hanno scoperto numerose specie di coralli, gorgonie, alcionari, pennatulacei e pesci rarissimi, molti dei quali non erano mai stati osservati nel loro ambiente naturale. Il robot sottomarino utilizzato per le analisi, comandato dalla superficie - per gli addetti ai lavori Rov - è uno strumento molto sofisticato di proprietà dell’Ispra, equipaggiato per raccogliere campioni, immagini e filmati ad alta definizione fino alla profondità di 400 metri ed è in grado di comunicare in ogni istante la sua posizione. Tutte queste attività, realizzate grazie al progetto sul monitoraggio della biodiversità marina della Calabria, iniziato nel 2005 e finanziato dall’assessorato regionale all’Ambiente, hanno avuto risultati sorprendenti e fanno parte della fitta attività di monitoraggio e ricerca sulla biodiversità marina condotte dal terzo dipartimento “Protezione degli habitat e della biodiversità” dell’Ispra. Da questo programma di ricerca, che continuerà ancora per tutto il 2010, i ricercatori si aspettano di trovare numerose altre specie rarissime e non si esclude che si possano descrivere nuove specie di invertebrati marini. “Comprendere il funzionamento dell´ecosistema marino, la sua risposta ai cambiamenti naturali e indotti dalle attività umane - ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente Silvio Greco - è di importanza centrale per una corretta gestione di questo complesso territorio”. Nel Golfo di Lamezia, zona particolarmente interessante sia dal punto di vista fisico che biologico, in quanto caratterizzato da numerose comunità di individui di pregio quali il coralligeno presente sui fondali rocciosi, sono state osservate a circa 150 metri di profondità - per la prima volta nel loro ambiente naturale - 5 colonie di un’altra specie di corallo nero, il rarissimo Antipathes dicotoma. In tutto il mondo ne sono stati raccolti e studiati solo 5 esemplari: l’ultimo di questi, raccolto nel 1946 nel golfo di Napoli, è stato donato al museo dell’Università americana di Harvard e fino a oggi non era disponibile in letteratura alcuna immagine dal vivo di questa specie. I fondali marini rocciosi che si trovano a profondità comprese tra i 50 e i 450 metri, rappresentano la zona meno esplorata , tuttavia sono di grande importanza, sia per la presenza di numerose specie rare e protette la cui biologia ed ecologia sono quasi completamente sconosciute, sia perché in queste zone molte specie di pesci e di crostacei di interesse commerciale nascono e si accrescono. “Le analisi genetiche e istologiche che i ricercatori del dipartimento Scienze del Mare dell’Università Politecnica delle Marche stanno eseguendo su sui frammenti di questi coralli raccolti con il Robot - ha spiegato Simonepietro Canese, responsabile del Progetto - stanno aprendo numerosi dilemmi su queste specie rare e protette, per la prima volta osservate e studiate nel loro ambiente naturale con l’utilizzo, da parte dei Ricercatori Ispra di un sofisticato Robot comandato dalla superficie, che consente di esplorare i fondali rocciosi tra i 50 e i 400 metri di profondità”. . |
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LEONARDO E VIGEVANO UN ANNO DI EVENTI NEL SEGNO DEL GENIO DEL RINASCIMENTO LA CITTÀ DUCALE SI APPRESTA A CELEBRARE IL GENIO DEL RINASCIMENTO CON UN RICCO CALENDARIO DI INIZIATIVE, RASSEGNE, APPUNTAMENTI D’ARTE. |
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Vigevano 2009: anno di Leonardo. Dal 4 aprile prenderà il via il progetto “Leonardo e Vigevano”, ideato e organizzato da Comune di Vigevano, Provincia di Pavia, Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Consorzio A. S. T Agenzia per lo Sviluppo Territoriale, che proporrà mostre, laboratori interrativi, esperienze multimediali, percorsi storico-ambientali, degustazioni e acquisto di prodotti agricoli, secondo un percorso che coniuga la valorizzazione dei beni culturali con la capacità attrattiva del territorio. Fino ad aprile 2010, la figura di Leonardo, che conobbe Vigevano e vi soggiornò, sarà il punto di incontro delle diverse risorse del territorio (ambiente, natura, storia, arte), rivelando un aspetto meno noto ma di grande fascino del genio: quello di uomo nuovo del Rinascimento che si interessava di acque, architettura e agricoltura. La frase che nel 1494 Leonardo annota nei suoi scritti, “Adì 2 febbraio 1494 alla Sforzesca ritrassi scalini 25 di 2/3 l’uno larghi braccia 8…. ” [ Ms. H, f. 65v. ] e più tardi nel 1506-1510 [Cod. Hammer, f. 32v. ] nasce proprio da uno dei suoi viaggi nei dintorni di Vigevano presso la villa Sforzesca, primo esempio in Italia di azienda agricola sperimentale fortemente voluta da Ludovico il Moro e, negli anni di permanenza di Leonardo a Milano, interessata da imponenti lavori di sfruttamento delle acque. Il progetto Leonardo e Vigevano intende far conoscere e promuovere l’utilizzo degli strumenti multimediali ed interattivi per valorizzare l’ingente patrimonio storico della città. L’obiettivo più generale è la costituzione di un centro di ricerca dove sviluppare e sperimentare le nuove tecnologie da coniugare a una moderna fruizione dei beni culturali. Una Piazza Ducale e un castello Visconteo-sforzesco con caratteristiche uniche al mondo, una tradizione imprenditoriale con eccellenze nel comparto calzaturiero e nella tecnologia dell’area ‘pelle’, un ambiente naturale di pregio e la presenza del Parco fluviale della Valle del Ticino, a 30 chilometri da Milano, fanno di Vigevano e del suo territorio un’imperdibile meta per un turismo qualificato. L’apertura ufficiale dell’anno di Leonardo avverrà il 4 aprile 2009 con due iniziative al Castello di Vigevano. La prima - aperta fino al 30 giugno - sarà la mostra dal titolo “Leonardo: una mostra impossibile. L’opera pittorica di Leonardo da Vinci nell’epoca della sua riproducibilità digitale”. Ideata dalla Rai - Radiotelevisione Italiana, l’esposizione presenterà le riproduzioni digitali dell’opera pittorica di Leonardo in un allestimento scenografico di grande suggestione. Per l’occasione saranno esposte al pubblico, in scala 1/1 ad altissima risoluzione tutti i dipinti leonardeschi, tra cui la Gioconda, la Vergine delle Rocce, la Dama con l’ermellino, e la celeberrima Ultima Cena che, per le sue dimensioni, troverà spazio in una chiesa sconsacrata vicino a Piazza Ducale, da poco restaurata e che consentirà di ammirare una straordinaria tela di Giovan Battista Crespi detto il Cerano. L’iniziativa è parte del progetto Le mostre impossibili, ideato e diretto da Renato Parascandolo, e realizzato presso il Centro di Produzione Tv della Rai di Napoli e nasce da una riflessione sulla riproducibilità dell’opera d’arte nella nostra epoca. Infatti, l’impiego di tecniche digitali d’avanguardia permette di realizzare riproduzioni di altissima definizione di qualsiasi affresco, dipinto o pala d’altare, ponendo lo spettatore virtualmente di fronte all’opera d’arte originale. Inoltre, il particolare allestimento, caratterizzato da una diapositiva grande come la tela originale, priva di cornice, retroilluminata da una luce diffusa, consentirà al visitatore di cogliere le correzioni e le cancellazioni sottostanti, dovute ai ripensamenti dell’artista, assolutamente invisibili nel dipinto originale. In contemporanea, sempre al Castello di Vigevano (4 aprile – 30 giugno) “Le acque ducali, la villa Sforzesca, il Ticino” testimonierà, attraverso documenti, filmati e ricostruzioni interattive, la presenza di Leonardo a Vigevano e i lavori di ingegneria idraulica nella valle del Ticino per la costruzione della quattrocentesca villa Sforzesca. La prima sezione curata dal Consorzio Est Sesia, ripercorrerà con riproduzioni e filmati la storia delle acque della città di Vigevano con particolare riferimento al periodo sforzesco. Lo studio dei corsi d’acqua consentirà di attivare e proporre ai visitatori percorsi naturalisti (pedonali e ciclopedonali) dei mulini di Vigevano citati da Leonardo, della campagna vigevanese, dei boschi del Parco del Ticino. La seconda sezione proporrà un progetto innovativo “in progress” sviluppato dalla Università di Pavia, con la Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Informatica e Sistemistica e con il Dipartimento di Scienza della Letteratura Arte medievale moderna. Con l’ausilio delle tecnologie multimediali verrà ricostruito in forma virtuale il borgo della Sforzesca. L’attenzione sarà concentrata sul Colombarone - uno dei primi esempi tipici della villa, cascina a corte della pianura padana - e sul Mulino della Scala, citato negli scritti di Leonardo, che è esistente ma non è visitabile e, di conseguenza, completamente sconosciuto. La terza sezione curata dal Parco Lombardo della Valle del Ticino consentirà di conoscere la risorsa “acqua” costituita dal Ticino, il suo straordinario ambiente, la flora, la fauna, l’utilizzo moderno del grande fiume. Dal 19 settembre 2009 al 5 aprile 2010, al Castello di Vigevano si terrà “Il laboratorio di Leonardo - I codici, le macchine e i disegni”, un grande evento, prodotto da Leonardo 3, che proporrà un’esperienza “totale” su Leonardo da Vinci. Grazie a tecnologie innovative il pubblico conoscerà i codici più importanti del grande Genio e inedite ricostruzioni fisiche e digitali di strumenti straordinari come la Macchina Volante, il Leone, oltre a entrare in contatto con i disegni e i dipinti presentati con la tecnologia Hyperview. Per la prima volta i visitatori potranno sfogliare virtualmente, grazie alla tecnologia Virtual Codex, il Codice Atlantico, il Codice del Volo e il Manoscritto B di Leonardo da Vinci. Ma non è tutto. Le macchine “prenderanno vita” dal foglio in 3D, cosicché i progetti più complessi di Leonardo risulteranno comprensibili al grande pubblico. Infatti, oltre a ingrandire i particolari con un dettaglio mai visto prima d’ora, i principali disegni saranno illustrati da animazioni tridimensionali e da modelli fisici, che li renderanno immediatamente comprensibili nei loro meccanismi. L’iniziativa rappresenta la più ampia e affascinante collezione di scritti e disegni di Leonardo da Vinci mai presentata in Italia e abbraccia un significativo periodo della vita dell’artista, architetto, ingegnere e scienziato. Il fascino di questa esposizione è dato dalla sua eterogeneità: ci si trova in maniera imprevedibile dinanzi a straordinari disegni dedicati alla meccanica, all’ingegneria, all’architettura, alla matematica, alla geometria, all’astronomia, alla botanica, alla zoologia, all’anatomia, alle arti militari e alla fisica. Dal 3 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010, la mostra “Splendori di corte. Gli Sforza, il Rinascimento, la città”, curata da un comitato scientifico composto da Giorgio Chittolini, Alberto Ghinzani, Luisa Giordano, Mariolina Olivari, Giovanni Patrucchi, Vittorio Sacchi, indagherà i legami tra la città di Vigevano, la signoria sforzesca, la figura di Leonardo da Vinci e le sue tracce sul territorio, dando particolare importanza alle testimonianze presenti in tutto il territorio lomellino. Al Castello di Vigevano, oltre a dipinti, sculture lignee, iconografie e ritratti, affreschi, arazzi, monete, bassorilievi, tutti del periodo rinascimentale, saranno esposte alcune opere di artisti di scuola leonardesca. Il ducato degli Sforza coincise a Vigevano con una vera e propria età dell’oro. Soprattutto l’affetto degli ultimi due duchi, Ludovico il Moro nato a Vigevano e Francesco I, fecero della città una piccola Milano, in tutto e per tutto raffinata e ricca come la capitale. I migliori architetti, pittori e scultori milanesi furono impiegati anche a Vigevano, a partire da Leonardo, Bramante e Bramantino. Sulla scorta delle committenze ducali, anche le confraternite e le famiglie più cospicue della Lomellina, tra quattro e cinquecento, fecero a gara nel farsi promotrici di iniziative che portarono nei paesi del territorio dipinti, sculture lignee, tessuti preziosi, oreficerie. Di questo ricco patrimonio rimangono ora alcune vestigia, che la mostra testimonia, per dare un’immagine dello splendore che caratterizzò questo periodo. Per la prima volta, si possono ammirare nella loro interezza i tre magnifici “Compianti” lignei lomellini (Vigevano, Gropello Cairoli – Maestro lombardo (forse Brescia) attivo tra fine Xv e inizio Xvi sec, Gambolò – Giovanni Angelo del Maino e Bottega, tra 1532 e 1536. ), tre capolavori assoluti della scultura lignea del Rinascimento lombardo, mai presentati assieme, né in formazione completa. Tornano a Vigevano alcuni importanti frammenti ricamati in oro, finora del tutto sconosciuti, provenienti dalla cattedrale di sant’Ambrogio, presentati a fianco di altri manufatti tessili straordinari, come il paliotto del Duomo. E ancora, dipinti, codici miniati, sculture, monete, affreschi staccati provenienti da chiese e castelli della Lomellina. Il percorso si completa affiancando alla mostra in Castello la visita al Museo del Tesoro del Duomo. Nel Museo è esposto ciò che rimane del tesoro che Francesco Ii volle donare alla sua città natale prima di morire, prima fra tutti la grande Pace, considerata un vertice dell’arte orafa milanese del primo Cinquecento, e l’importantissimo nucleo di arazzi fiamminghi. Leonardo: Una Mostra Impossibile. L’opera pittorica di Leonardo da Vinci nell’epoca della sua riproducibilità digitale Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale) 4 aprile - 30 giugno 2009. Le Acque Ducali, La Villa Sforzesca, Il Ticino Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale) 4 aprile - 30 giugno 2009. Il Laboratorio Di Leonardo - I Codici, Le Macchine E I Disegni Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale) 12 settembre 2009 - 5 aprile 2010 Splendori Di Corte. Gli Sforza, Il Rinascimento, La Città Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale) 3 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010 Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10. 00 alle 19. 00. Lunedì chiuso Ingresso: intero, 3 Euro; ridotto: 2 Euro. Informazioni: tel. 0381. 692037 . |
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TUTTO PER LA CACCIA E LA PESCA |
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Tutto il mondo che ruota attorno alla caccia e alla pesca si dà appuntamento a Riva del Garda il 28 ed il 29 marzo. E le assolute protagoniste della grande la mostra-mercato saranno le famiglie, ma soprattutto i bambini. Expo Riva Caccia Pesca Ambiente, giunto alla quarta edizione, è infatti un contenitore capace di abbinare le ultime novità di settore a piacevoli sorprese per le famiglie, con giochi a tema sull´ambiente, gli animali e i pesci. Punto centrale dell’evento è la conoscenza ed il rispetto dell´ambiente oltre che dei suoi attori principali, ovvero i pesci e gli animali del bosco. La formula dell’esposizione consente ai visitatori da un lato di osservare e di essere protagonisti in una vetrina didattica legata all´ambiente acquatico e montano, e dall’altra di poter acquistare direttamente negli oltre 200 stand tutte le ultime novità del settore. Non vi sono solamente proposte specialistiche, ma anche curiosità ed oggetti della vita quotidiana realizzati anche nell´ottica del loro uso all´aria aperta. Nella vasta area espositiva si può trovare di tutto: l’allestimento di oltre 200 metri quadrati che ricostruisce un ambiente alpino completo di animali e piante, realizzato dall’artista Claudio Menapace, i diorami, i giochi didattici e l’orso bruno imbalsamato, che nelle ultime edizioni hanno ottenuto grande successo. E poi ancora stand di collezionismo, di agenzie viaggio e venatorie, di associazioni e riviste di settore, di accessori e mangimi per animali, di attrezzature per il tiro e la caccia, di armi, di articoli per l´attività all´aria aperta, di abbigliamento e calzature per la caccia e per la pesca. Tra i molti eventi collaterali ricordiamo il prestigioso premio letterario intitolato a Giacomo Rosini e le gare organizzate in esterno per gli appassionati. La domenica il Rapala Master Trophy Shimano ed altre due gare di pesca mosca e trota torrente. Per gli appassionati dell’arte venatoria nella giornata di sabato e la mattinata di domenica c’è il 1° Trofeo Bignami-zeiss, gara di tiro con carabina 200 metri categoria caccia. Info: www. Exporivacacciapescambiente. It . |
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FRASSINORO, TRAVERSATA DELL´APPENNINO REALE |
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Nel weekend la terza edizione dell´escursione tra le nevi del Parco Regionale Frignano e del Parco Nazionale dell´Appennino tosco-emiliano. Sabato sera a Piandelagotti conferenza dell´alpinista Walter Nones Tra Cusna e Cimone, a cavallo tra le province di Modena, Reggio Emilia e Lucca, lungo i percorsi innevati dell´Abetina Reale. Torna il prossimo fine settimana 28-29 marzo, "Traversata dell´Appennino Reale", escursione organizzata dal Parco Nazionale dell´Appennino Tosco-emiliano, Parco Regionale del Frignano e Club di Prodotto Il Gigante del Parco. La terza edizione di Appennino Reale avrà come ospite d´eccezione un grande interprete dell´alpinismo contemporaneo: Walter Nones. Sabato sera, nella serata inaugurale della manifestazione, il 37enne scalatore trentino sarà a Piandelagotti, (ore 21. 30, Albergo Alpino) per raccontare al pubblico le sue esperienze sulle montagne di tutto il mondo. Walter Nones nel luglio 2008 è stato testimone insieme all´alpinista Simon Kehrer della morte dell´amico e collega Karl Unterkircher nella tragica scalata del Nanga Parbat. La manifestazione proseguirà nella giornata di domenica 29 marzo durante la quale, gruppi di sci-escursionisti, fondisti ed escursionisti con le ciaspole, accompagnati da guide escursionistiche e da maestri di sci di fondo della Scuola Sci Boscoreale, parteciperanno alla grande escursione lungo il percorso che tra il Passo delle Forbici e il rifugio Segheria dell´Abetina Reale, sfrutta le strade forestali, solitamente chiuse durante l´inverno. La partenza di questa affascinante transappenninica sulla neve (partecipazione gratuita), è fissata alle ore 9. I punti di ritrovo il Centro Fondo Boscoreale di Piandelagotti (Mo) e l´albergo "Il Casone" a Casone di Profecchia (Lu). I partecipanti raggiungeranno dai tre versanti il rifugio Abetina Reale dove a mezzogiorno sarà offerto un pranzo (10 euro) a base di polenta con salsiccia e cinghiale, torte e vino. Per info: Claudia: 348/5162061. Possibilità di noleggiare sci di fondo (10 euro) o ciaspole (5 euro) presso il noleggio Boscoreale di Piandelagotti. . |
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DAL 26 AL 30 MARZO A GAETA LA SECONDA EDIZIONE DELLO YACHT MED FESTIVAL UNA BUONA OCCASIONE PER GUSTARE BELLEZZE E SAPORI DELLA PROVINCIA DI LATINA
FRA GLI OSPITI, IL NOTO SKIPPER CINO RICCI
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In un così difficile momento di congiuntura economica, la seconda edizione dello Yacht Medfestival, in programma nel Golfo di Gaeta dal 26 al 30 marzo 2009, rappresenta una terapia anticrisi per le imprese appartenenti alla filiera economica della cantieristica navale e della nautica da diporto del Lazio e, più in generale, del centro-sud Italia. La manifestazione - rinnovata nei suoi contenuti, grazie anche al supporto del vivace e diffuso network rappresentato dalle Camere di Commercio italiane - si svilupperà a Gaeta, con la mostra nelle nuove imbarcazioni, degli accessori e dei materiali innovativi per la navigazione, e a Formia, per la mostra dell’usato. Il Festival prevede anche una parte congressuale con la partecipazione dei più bei nomi della cultura marittima legata al mondo dell’impresa, attraverso cui avviare un più concreto dialogo e nuove sinergie tra i distretti nautici del centro sud Italia. In particolare, nella mattinata di domenica 29, il convegno su "Eventi velici, attrattori turistici" avrà fra i relatori il celebre skipper Cino Ricci. “Con lo Yacht Med Festival - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Latina, Enzo Zottola – guardiamo a nuove direttrici di sviluppo che permettano dialoghi e scambi commerciali con i Paesi del Mediterraneo, investendo il massimo degli sforzi e delle risorse per l’immagine di un territorio, quale quello della provincia, denso di produzioni di eccellenza, di risorse naturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, meritevoli di supporto e di un’attenta valorizzazione. E’ con questo spirito che abbiamo rinnovato la formula ed i contenuti dello Yacht Med Festival, per guardare al futuro con nuovi occhi”. La provincia di Latina lancia dunque un messaggio rivolto al rilancio economico del centro-sud Italia partendo proprio dall’economia del mare, ed esaltando nel contempo tutte quelle filiere economico-produttive che oggi compongono la forza del territorio: il comparto della nautica (produzione di imbarcazioni di pregio sia della cantieristica che per la nautica da diporto) e i porti turistici, l’offerta in termini di ambiente a vocazione “turistica” – va ricordato che la costa laziale ha tre località premiate con le Bandiere Blu, ovvero Sabaudia, Sperlonga e Gaeta, e sono tutte e 3 in provincia di Latina! – i parchi colliinari dei monti Ausoni e Aurunci, la ricchezza delle produzioni tipiche. Riguardo all’enogastromia, la provincia di Latina è infatti una sorta di miniera a cielo aperto per il gusto.
Qui, alle millenarie tradizioni della fascia collinare e del sud pontino, alla cultura gastronomica dell´antica palude, si sono sommati culture gastronomiche importate da altre tradizioni: oggi l´Agro Pontino è capitale europea del kiwi, della produzione di uve da tavola, di vini, ma al tempo stesso sta valorizzando i prodotti tipici, dalla tiella di Gaeta alla zuppa di fagioli di Sezze, dalla falia di Priverno al marzolino, all´olio extravergine di oliva Latino, alle olive da tavola del golfo di Gaeta. Segnaliamo infine le molte visite guidate in programma a marzo e aprile per visite a giardini – come il giardino di Ninfa - e palazzi, a cui in questo periodo viene consentito l’accesso al pubblico (info al sito www. Giardininascosti. It/ninfa. Htm). . |
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INTERCULTURA ALLA SCOPERTA DEL PARCO |
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Quindici giovani stranieri hanno trascorso l’ultima settimana del loro periodo di studio in Italia nella provincia della Spezia: tra i luoghi scoperti le Cinque Terre. Accompagnati da alcuni alunni dell’I. T. C. S. Arzelà di Sarzana e da Federica, volontaria dei Intercultura – associazione che permette agli studenti delle scuole medie superiori di poter trascorrere da tre mesi ad un anno all’estero – un gruppo di ragazzi provenienti da Cina, Thailandia, Usa, Venezuela, Brasile ed Europa è approdato, mercoledì 18 marzo, nei borghi di Riomaggiore e Manarola. «Finalmente ho rivisto il mare! – dice Ksenia, studentessa russa – Certo qui è molto diverso dalla costa caucasica, ma non meno affascinante. La cosa che mi ha colpito di più è sicuramente la coltivazione a terrazzamenti: attira lo sguardo per la bellezza, ma chissà che fatica!. » «La visita all’interno del Parco Cinque Terre è stata per loro un modo di scoprire una realtà completamente diversa sia da quella dove sono nati che da quella vissuta durante la permanenza in Italia – spiga Federica, volontaria dell’associazione - un piccolo paradiso che li ha lasciati a bocca aperta. » . |
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PROMUOVERE L´ESCURSIONISMO CON LA VAL DI VARA |
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Domenica 15 marzo, al Castello di Riomaggiore, il Parco ha incontrato l’Associazione Mangia Trekking, vicini nella valorizzazione della rete sentieristica. Vi ha preso parte una folta rappresentanza di escursionisti della Val di Vara. Ad ascoltare i propositi ed i suggerimenti del Presidente del Parco Cinque Terre, Franco Bonanini sono intervenute rappresentanze non solo degli escursionisti di tanti Comuni della Val di Vara ma anche di Sestri Levante e della Spezia. Il Presidente del Parco ha illustrato quali sono stati, nel corso degli anni, gli elementi che lo hanno condotto ad apprezzare sempre di più l´operato sul territorio dei volontari del Mangia Trekking, tanto da decidere oggi di sostenerli nelle loro attività. Significativo l´intervento del presidente dell’Associazione Mangia Trekking, Giuliano Guerri: «già da tempo condividiamo col Parco sia la volontà di promuovere i caratteri ambientali del territorio, che quelli sociali tesi al miglioramento qualitativo della vita locale, creando al contempo opportunità di lavoro per i suoi giovani. » Mangia Trekking così si troverà ad esser partecipe di quel progetto di sviluppo di ecoturismo sostenibile che si va affermando ogni giorno nelle Cinque Terre con interessanti proiezioni verso la Val di Vara. A conclusione dell’incontro gli escursionisti di Mangia Trekking, da buoni camminatori, hanno imboccato la Via dell’Amore, per poi raggiungere Volastra e tornare in Val di Vara. Prossimo appuntamento a Riomaggiore per discutere la stipula di un protocollo d’intesa tra le parti. . |
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LIVIGNO PRESENTE AL CHILDREN’S TOUR DI MODENA |
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Dopo il successo dello scorso anno Livigno sarà di nuovo presente alla fiera Children’s Tour di Modena, il salone delle vacanze formato famiglia che dal 27 al 29 marzo, vedrà protagonisti i baby viaggiatori. Nello stand di Livigno saranno presentate tutte le offerte dell’estate 2009, interamente dedicate ai bambini. Dopo gli appuntamenti internazionali di inizio anno Livigno torna in fiera questo fine settimana con Modenafiere, il salone delle vacanze 0-14. In questa occasione il piccolo Tibet” presenterà tutte le offerte e le novità dell’estate 2009 dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Per l’estate 2009 prenotando un soggiorno dal 27 giugno al 18 luglio negli hotel (minimo 3 notti) o negli appartamenti (minimo 7 notti) convenzionati i bambini fino a 12 anni saranno nostri ospiti. Tutte le strutture ricettive che aderiscono all’iniziativa mettono a disposizione dei piccoli ospiti un menù dedicato ai bambini Giochi/passatempo, un angolo dedicato alle fiabe con libri per bambini, Seggiolone e lettino, Kit informativo, Natur. Card Estate Famiglia, Miniclub, Avventurando e tante altre attività. Ma le sorprese per i bambini no finiscono qui! Molte le novità presentate in fiera e disponibili anche sul sito www. Livigno. Eu. Le più importanti: “Bosco Magico” Un nuovo parco delle fiabe situato nel bosco dove le sculture di legno guideranno i ragazzi alla scoperta di storie incantate. “Foresta Incantata” Larice, Gembro e Pino Mugo prenderanno vita in una foresta parlante e racconteranno ai bambini i misteri sconosciuti del bosco di Livigno. “Valfin Larix Park - Parco Arboreo” Una nuova generazione di parchi di divertimento, dove si è sospesi a mezz’aria e circondati dalla natura per esplorare, giocare e imparare. Le vacanze a Livigno sono sinonimo di emozioni da vivere all’aria aperta, a diretto contatto con la natura con tante escursioni a piedi o in mountainbike, ma anche serate di intrattenimento e piaceri del palato. Queste sono solo alcune delle attività che adulti e bambini troveranno a Livigno… perché l’estate da noi è sinonimo di emozioni da vivere all’aria aperta, a diretto contatto con la natura. . |
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