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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 28 Maggio 2009 |
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MILANO, PARCO SEMPIONE: PARCO IN COMUNE E SAPORBIO INSIEME |
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Il parco Sempione, che dal 10 al 14 giugno accoglierà l’evento itinerante “Parco in Comune”, diventa luogo d’incontro per i cultori dell’alimentazione biologica. Alla sua quinta tappa “Parco in Comune”, organizzato dall’Assessorato all’Arredo, Decoro urbano e Verde, ospita dal 12 al 14 giugno l’iniziativa Milano Saporbio ideata dall’attore e presentatore Marco Columbro e dalla sua compagna Stefania Santini. “Siamo molto orgogliosi di ospitare la manifestazione Milano Saporbio – ha detto l’assessore Maurizio Cadeo - Ai temi dell’ecosostenibilità e della cura dell’ambiente promossi da Parco in Comune, si aggiungeranno gli attualissimi temi dell’alimentazione biologica. Al parco Sempione sarà allestito un padiglione interamente dedicato al vivere in piena sintonia con l’ambiente che ci circonda, un appuntamento importante per creare cultura e comunicare ai cittadini piccole e grandi accortezze da seguire per uno stile di vita sano”. Milano Saporbio nasce per promuovere l’alimentazione biologica come scelta sana e responsabile. Le degustazioni enogastronomiche daranno risalto ai sapori e alla genuinità di un’alimentazione sana e naturale. Inoltre, ci sarà spazio anche per il settore delle energie rinnovabili, della bioarchitettura, dell’abbigliamento sostenibile, dell’oggettistica e della fitocosmesi. “L’importante collaborazione con Pinc, grazie all’assessore Cadeo, è un valore aggiunto che rende la nostra manifestazione ancor più ricca e completa, soprattutto in una regione come la Lombardia tra le prime per produttività e consumi bio - sottolinea Marco Columbro -. Questo vuol dire che accanto a consumatori sempre più consapevoli nella scelta di cibi e prodotti ´intelligenti´, aumenta l’attenzione da parte delle istituzioni, vicine ai cittadini e alle loro esigenze”. Il calendario di Parco in Comune: 27-31 maggio Parco delle Cave 10-14 giugno Parco Sempione 2-6 settembre Parco Nord 23-27 settembre Parco di Trenno. . |
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COMO, PINACOTECA CIVICA: MOSTRA DEI 20 FINALISTI DI CO.CO.CO. - COMO CONTEMPORARY CONTEST |
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Dal 31 maggio al 5 luglio, la Pinacoteca Civica Palazzo Volpi di Como ospiterà la mostra dei 20 finalisti della prima edizione di Co. Co. Co. - Como Contemporary Contest, il concorso ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, con lo scopo di promuovere i giovani talenti sulla scena dell’arte contemporanea e diventare punto di riferimento delle poetiche delle nuove generazioni. “Como si conferma quindi come crocevia dell’arte - afferma Sergio Gaddi, assessore alla Cultura del Comune di Como - aperta non solo alle esperienze dei grandi esponenti del Novecento, come testimonia l’iniziativa dedicata a Chagall, Malevich e Kandinsky che, fino al 26 luglio, si tiene nelle sale di Villa Olmo, ma anche a quelli delle giovani generazioni”. Gli artisti, tutti nati tra il 1977 e il 1985, sono stati selezionati tra le oltre 750 candidature, giunte alla Segreteria Organizzativa, da una giuria composta da Lanfredo Castelletti, già direttore dei Musei Civici di Como, Luigi Cavadini, direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, Giovanni Bonelli, gallerista, Emma Gravagnuolo, giornalista e critico d’arte, Jonathan Guaitamacchi, artista, Gianmaria Banfi, collezionista. L’esposizione darà voce a una pluralità di linguaggi che vanno dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla video arte, e rappresenta un’opportunità concreta per far conoscere il lavoro di questi futuri maestri (Rebecca Agnes, Roberto Amoroso, Matteo Antonini, Simone Brandi, Francesco Corbetta, Tamara Ferioli, Chiara Fumai, Helena Hladilovà, Jessica Iapino, Dario Mancini, Serena Piccinini, Annalisa Pirovano, Gianna Ruiu, Marco Salvetti, Caterina Sbrana, Arianna Vanini, Isabella Mara Vergani, Magdalena Walpoth, Aura Zecchini, Davide Zucco) che si affacciano sul palcoscenico della grande arte, facendoli uscire dall’anonimato. Co. Co. Co. - Como Contemporary Contest avrà un’ulteriore appendice nel prossimo autunno, con la mostra di Aura Zecchini e Davide Zucco che si sono aggiudicati il primo premio ex-aequo di 2. 000 Euro e la possibilità di esporre le loro opere in una personale che si terrà a San Pietro in Atrio. In occasione dell’inaugurazione, sabato 30 maggio, a Como si terrà la Giornata del Contemporaneo, con inaugurazioni ed eventi nelle principali gallerie e spazi espositivi cittadini. Per informazioni: Assessorato alla Cultura, Comune di Como, Via Vittorio Emanuele 97 - 22100 Como, Tel. +39 031 252. 057 – 352, cultura@comune. Como. It, www. Comune. Como. It . . . |
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PUGLIA: LEGAMBIENTE E LOSAPPIO PRESENTANO PARCHI PULITI |
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196. 379 ettari di parchi e riserve nazionali, 71. 914 ettari di aree protette regionali – di cui 64. 095 istituiti dopo il 2005 – il 13,78% della superficie complessiva del territorio; due parchi nazionali e tre aree marine protette, 16 Riserve Statali, 18 aree protette regionali istituite, 77 Siti di Interesse Comunitario riconosciuti. Questi i numeri delle aree protette pugliesi. In occasione di Spiagge e Fondali Puliti 2009, una delle più importanti iniziative nazionali di Legambiente pensate per informare e sensibilizzare la cittadinanza e le amministrazioni locali sui temi legati alla risorsa mare ed alle nostre bellissime coste, Legambiente Puglia e l’Ufficio Parchi dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, in collaborazione con Virosac e Radio Selene, hanno realizzato la campagna regionale “Parchi Puliti”, la tre giorni di volontariato attivo per ripulire le Aree Protette pugliesi dai rifiuti che vengono gettati senza cura e rispetto per il nostro immenso patrimonio naturalistico e faunistico. Organizzata per i giorni 29, 30 e 31 maggio prossimi, l’iniziativa è stata presentata a Bari, il 27 maggio, da Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, Michele Losappio, Assessore all’Ecologia Regione Puglia, Stefano Ciafani, Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente e Francesca Pace, Dirigente dell’Ufficio Parchi della Regione Puglia. L’italia è uno dei Paesi che negli ultimi anni ha dato il maggior contributo in Europa allo sviluppo di un sistema di aree protette, passando dal 3% ad oltre il 10% di territorio protetto, rappresentativo del suo patrimonio di diversità biologica, culturale e paesistica e, in appena tre anni, la Puglia ha incrementato del 30% il suo territorio protetto. “Le aree protette, le coste ed il mare con i loro delicati ecosistemi –dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia- appassionano da sempre Legambiente costantemente impegnata in azioni territoriali e campagne regionali pensate per tutelare il nostro immenso patrimonio naturalistico. Parchi Puliti rappresenta una tre giorni di volontariato per immergere i visitatori nell’ambiente incontaminato dei parchi della Puglia, alla scoperta di affascinanti e sorprendenti tesori naturalistici che la nostra Regione custodisce. L’impegno di Legambiente –continua Tarantini- ha portato a dimostrare che le aree protette servono a proteggere gli ecosistemi più delicati e preziosi, ma sono anche uno strumento formidabile per creare sviluppo e lavoro in settori strategici e oggi molto penalizzati, come il turismo, l’agricoltura, l’artigianato e la gestione dei beni culturali. ” L’iniziativa “Parchi Puliti” coinvolgerà cittadini, scuole ed associazioni di volontariato presenti sul territorio. I volontari che parteciperanno riceveranno un kit pulizia comprensivo di cappellino parasole, guanti e le buste per la raccolta dei rifiuti fornite gratuitamente da Virosac. Per l’occasione sono stati realizzati materiali dedicati, quali opuscoli, locandine, magliette ed appositi cartelli con la frase “Quest’area è stata ripulita dai volontari. Aiutaci a mantenerla così” che verranno apposti dai volontari a fine giornata in tutte le aree ripulite. “Non basta solo istituire nuove aree protette –conclude Tarantini- ma bisogna metterle in rete e affrontare le questioni gestionali per salvaguardarle e valorizzarle turisticamente. Pertanto, Parchi Puliti costituisce un’importante occasione per visitare e conoscere meglio la natura in Puglia con le sue aree protette, ognuna con una propria identità culturale, che fa del territorio una culla di emozioni naturalistiche invidiabili”. Le iniziative “Parchi Puliti”: Ad Ischitella, nel Parco Nazionale del Gargano, il 30 maggio alle ore 9. 00 è previsto un raduno in piazza d’Aragona per la pulizia della spiaggia di Levante Foce Varano e del litorale del Lago di Varano. Domenica 31 maggio 2009, i circoli di Legambiente di Taranto, Massafra, Castellaneta, Palagiano e Martina Franca organizzano la ricognizione della Gravina di Leucaspide, preziosa terra di retaggi storici e naturalistici, al fine di documentare lo stato di forte degrado che caratterizza questa importante area del Parco della Terra delle Gravine dovuto alla pressione antropica e, soprattutto, allo scarico diretto delle scorie industriali dello stabilimento Ilva. Venerdì 29 maggio, il circolo di Bari e il Comune di Bari, con le scuole locali, hanno organizzato la pulizia di un’area del Parco Naturale Regionale in località Lama Balice a partire dalle ore 9. 00. Il 31 maggio il Comune di Ostuni coinvolge le scuole e la comunità locale per un’iniziativa dedicata alla pulizia della spiaggia che avrà luogo al Parco Regionale Dune Costiere Morelli, con l’intento di sensibilizzare i cittadini al problema rifiuti. Il circolo di Nardò si riunirà domenica 31 maggio presso la Palude del Capitano non solo per la pulizia delle spiagge ma anche per una sensibilizzazione della popolazione nei riguardi dell’area protetta. Il Comune di Diso invita tutti i cittadini il 31 maggio a partire dalle 7. 00 a partecipare alla pulizia della spiaggia di Marina di Marittima e dei litorali del comune. Il Comune di Avetrana per il 2 giugno organizza una passeggiata in bicicletta tra ulivi secolari, muretti a secco, masserie, con una sosta nei pressi della spiaggia di Punto Prosciutto. Il Comune di Mattinata organizza per il 30 maggio la pulizia del tratto di litorale della Baia di Mattinata e la liberazione di un esemplare di tartaruga verde. Il circolo di Gallipoli organizza per il 31 maggio la pulizia del Parco Naturale Regionale Isola Sant’andrea – Litorale di Punta Pizzo. La pulizia sarà seguita da una visita guidata del parco e dalla liberazione di un esemplare di Caretta Caretta, ora custodito nella Masseria Rauccio, presso Punta della Suina. Il circolo Legambiente di Otranto, il 30 maggio alle 8. 30, presso l’area portuale, invita i cittadini a provvedere alla pulizia dei litorali sabbiosi nord-Otranto (zona Alimini) e della costa bassa rocciosa sud-Otranto (zona Orte). Il 2 giugno l’appuntamento è a Polignano alle 9. 00 con i volontari del gruppo subacqueo del circolo “Hippocampus” di Legambiente e con le forze dell’ordine subacquee per dare il via alla pulizia dei fondali nella cala di San Vito. In occasione, verrà anche liberata una tartaruga. Il 30 maggio alle 10, con gli alunni della scuola media di Castro, partendo dalla piazzetta del comune, si arriverà a ripulire l’area del porto fino alla località Argentiera di Castro Marina. Ad Andria l’appuntamento, organizzato dal Circolo di Legambiente locale e dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è per domenica 31 maggio alle ore 9. 00 presso la stazione ferroviaria, per poi partire verso Castel del Monte con due autobus. A Margherita di Savoia è prevista la pulizia della foce dell’Ofanto il 30 maggio dalle ore 10. Il circolo di Manduria organizza a San Pietro in Bevagna, presso la Zona Chidro, la pulizia delle spiagge a partire dalle ore 9. 00 di domenica 31 maggio. Infine, Cisternino ha organizzato una giornata di pulizia con una scuola di Fasano nel parco Dune Costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo. Per conoscere tutte le iniziative: www. Legambiente. Eu e www. Legambientepuglia. It . |
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TOLENTINO: PER IL PARCO STORICO DELLE BATTAGLIE DI TOLENTINO E CASTELFIDARDO |
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L’associazione Tolentino 815 ha organizzato il 2 maggio un incontro di studi "Per Il Parco Storico Delle Battaglie Di Tolentino E Castelfidardo”, per ricordare l’anniversario della Battaglia di Tolentino; programma ridotto al minimo della quattordicesima edizione della Rievocazione Storica “Tolentino 815”, a causa difficoltà di programmazione e di bilancio. Da Tolentino a Castelfidardo (1815-1860) i 45 anni del passaggio dallo Stato preunitario all’unità d’Italia: questa è la motivazione per la creazione del Parco Storico Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo, le due battaglie che nelle Marche segnano l’inizio e la conclusione del sogno risorgimentale per un’Italia unita dalla Sicilia alle Alpi; oltre alla conservazione del tipico paesaggio agrario marchigiano, la tutela ed il restauro del patrimonio architettonico e la loro valorizzazione, allo scopo di promozione culturale e turistica. I motivi che legano i fatti storici, militari e politici delle due battaglie sono stati illustrati dal generale Massimo Coltrinari, storico e ricercatore. Paolo Scisciani presidente dell’Associazione Tolentino 815 ed Eugenio Paoloni presidente della Fondazione Ferretti di Castelfidardo, hanno descritto il progetto di unificazione delle due Proposte di legge regionale, presentate da Francesco Comi vice presidente del Consiglio Regionale e Francesco Massi, consigliere regionale. Si tratta dell’ultimo atto in ordine di tempo, dopo le numerosissime attività iniziate con il centenario del risorgimento nelle Marche nel 1960, riprese poi nel 1978 in un susseguirsi di momenti, svolte singolarmente nelle due realtà di Tolentino e Castelfidardo (convegni , mostre, ricerche, Tolentino 815, Costumi del Dipartimento del Musone, Museo del Risorgimento, Monumento Nazionale ai Vittoriosi); entrambi hanno coinvolto le Istituzioni pubbliche e private, le università, la popolazione, il mondo della scuola e dell’economia. Francesco Comi ha ribadito il passo legislativo decisivo per la creazione del Parco, con l’auspicio che venga favorevolmente accolto dal Consiglio regionale, dalle Provincie di Ancona e Macerata ed dai comuni interessati all’area del parco. Hanno partecipano il Presidente della Comunità Montana Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, e del Stl Monti Sibillini Terre di Parchi e di Incanti, Piegiuseppe Vissani, ed i Sindaci dei Comuni coinvolti, Luciano Ruffini di Tolentino, Adriano Marucci di Serrapetrona, Daniele Piatti di Loro Piceno e Fabio Sileoni per Petriolo; oltre a Massimo Seri assessore alla cultura di Tolentino. Gli altri comuni interessati sono Macerata, Pollenza, Colmurano, Urbisaglia, Belforte del Chienti, San Ginesio, Corridonia, Ripe Sanginesio e Morrovalle, per l’area della battaglia di Tolentino. Mentre per l’area della battaglia di Castelfidardo, la Provincia di Ancona, i comuni di Castelfidardo, Loreto, Porto Recanati, Recanati, Camerano, Numana, Sirolo, Ancona e il Parco regionale del Conero L’obiettivo è di unirsi per la salvaguardia e la gestione del patrimonio storico, architettonico, monumentale e paesaggistico legato alle due battaglie in un grande contenitore culturale ed istituzionale, garantendo sufficienti risorse e sinergie d’intenti per tramandare alle future generazioni la memoria storica, i cimeli ed il paesaggio che contribuirono all’unità nazionale. Altresì si sta creando una rete culturale ed associativa che coinvolge studiosi, università, scuole, associazioni, fondazioni, enti pubblici e privati, che permetta le maggiori valenze organizzative nella gestione del Parco Storico Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo. Due battaglie per indicare a tutti noi ed a chi verrà dopo di noi, la strada per nuove opportunità economiche, culturali ed il mantenimento di quei valori che ci hanno dato il nostro presente da tramandare alle future generazioni . . |
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INCENDI PARCO DEL POLLINO, INIZIANO I CORSI DI FORMAZIONE |
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Iniziano il 29 maggio i corsi di formazione per l´avvistamento degli incendi boschivi nell´ambito del progetto "Costruiamo la rete di protezione civile nel Parco Nazionale del Pollino" finanziato da Fondazione per il Sud. Lo rende noto l’ufficio stampa del Parco nazionale del Pollino. Il corso è rivolto alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile. Più di quindici le associazioni coinvolte. Si tratta di sei corsi di formazione di cui quattro si svolgeranno in Calabria e due in Basilicata. Il calendario dei corsi prevede i seguenti incontri: a Rotonda, presso la sede del Parco, venerdì 12, sabato 13, sabato 20, venerdì 26 e sabato 27 giugno dalle 15,30 alle 19,30 ad eccezione di sabato 20 giugno dalle 9 alle 13; a San Severino Lucano, presso il centro visita del Parco, si svolgeranno, invece, venerdì 5, sabato 13, venerdì 19, sabato 20 e sabato 27 giugno, dalle 15,30 alle 19,30 ad eccezione di sabato 13 giugno e di sabato 27 giugno dalle 9 alle 13; a Mormanno, presso il cinema comunale, lunedì 1, domenica 14, domenica 21, domenica 28, domenica 5 luglio, dalle 9, alle 13, tranne lunedì 1° giugno dalle 15,30 alle 19,30; a Santa Domenica Talao, presso la sala multimediale del Comune, venerdì 29 maggio, venerdì 12, venerdì 19, venerdì 26 giugno, venerdì 3 luglio, dalle 15,30 alle 19,30; infine, a Castrovillari presso la sala della sede dell’Ente Parco (Palazzo Gallo), sabato 30 maggio, sabato 13, sabato 20, sabato 27 giugno e sabato 4 luglio, dalle 9 alle 13 e sabato 30 maggio, sabato 13, sabato 20, sabato 27 e sabato 4 luglio dalle 15,30 alle 19,30. . |
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CALDES: ARCADIA - MUSICA E SAPORI - 30 E 31 MAGGIO 2009 |
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Il 30 e 31 maggio 2009 avrà luogo a Caldes, antichissimo villaggio in Val di Sole (Trentino), la quarta edizione di Arcadia – Musica e Sapori: un evento di festa con le migliori bande musicali del Trentino di altre località italiane (Milano, Brescia, Novara, Modena, Agrigento) e straniere (Germania). Queste caratteristiche formazioni si esibiranno in vari punti del borgo dove, nelle corti e negli avvolti delle nobili dimore normalmente chiuse al pubblico, la sua Comunità e gli associati della Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e Val di Sole proporranno stand gastronomici, degustazioni, prodotti genuini, antichi sapori ed artigianato locale. Tutto questo nell’allegro clima festoso delle Bande che, nel clou della festa, marceranno in parata sino ad un grande anfiteatro naturale dove si terrà il Gran Concerto, per poi ritornare nel centro storico, dove la musica e la festa continuano: arte, cultura e territorio vengono infatti proposti in un costante clima d’altri tempi, ben lontano dalla frenesia della città. Ben 12 Corpi Bandistici sfileranno e si esibiranno al Gran Concerto finale la domenica pomeriggio ed in singoli concerti individuali nell’arco dei due giorni. Nelle sale del misterioso Castel Caldes non mancheranno poi mostre d’arte e suggestivi intermezzi musicali dal sapore antico (salterio) o decisamente insolito, grazie al cristallarmonio, la particolare armonica a bicchieri, uno strumento unico al mondo costituito da una trentina di calici di cristallo suonati tramite sfregamento. Per il programma musicale, enogastronomico ed altre informazioni: Azienda Turismo Val Di Sole - 38027 Malé (Tn) - Tel. 0463901280 – 900793 - Fax 0463. 900095 - www. Valdisole. Net - sole@valdisole. Net . . . |
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WWF: ESCURSIONI NEL PARCO DELLA VAL D’AGRI |
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Parte domenica 31 maggio per proseguire fino all´ultima domenica di settembre il programma escursionistico organizzato dal Wwf Sezione Regionale Basilicata e dalla sezione locale Val d´Agri: Itinerari alla scoperta del Parco Nazionale della Val d’Agri - Lagonegrese, del Parco Nazionale del Pollino e dei territori della Basilicata e Campania”. Il programma escursionistico prevede 15 uscite da tenersi ogni domenica iniziando il 31 maggio, per poi terminare il 27 settembre. Ricco il programma degli itinerari per gli amanti della natura e della cultura che andranno alla scoperta di sentieri e percorsi suggestivi lasciandosi incantare dal patrimonio floro-faunistico, geologico e culturale tanto affascinante quanto poco conosciuto. Per informazioni dettagliate e per scaricare il programma completo delle escursioni visitare il sito www. Wwf. It/basilicata . |
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ESOTARIO ALL’ACQUARIO DI CATTOLICA |
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Non si vive di soli pesci all’Acquario più grande dell’Adriatico, infatti da quest’anno è possibile ammirare nel nuovo Esotario, anche una notevole varietà di rettili, sauri, insetti e anfibi per arricchire la conoscenza del pianeta terra. Più di 60 gli esemplari esposti di 18 differenti specie terrestri - dal gigantesco Pitone al più esile e filiforme insetto stecco, questi sono solo alcune delle nuove e ammiratissime star del nuovo padiglione appena inaugurato all’Acquario di Cattolica. Un ricco percorso fatto di sorprese e scoperte, completamente dedicato alle famiglie di animali esotici, alle loro caratteristiche e curiosità come il mimetismo di alcune specie da scovare tra il fogliame o negli anfratti rocciosi o il canto di altre come il sibilo del Coleottero Rinoceronte o quello del Geco Striato. Tra gli esemplari di grande rilievo spiccano i grandi serpenti come il Boa costrittore, il Pitone Reticolato che supera i 5 metri, il serpente del latte e quello del grano. Numerose specie di tartarughe terrestri come quella maculata leopardo, quelle europee ed africane o le grandi Iguane messicane, tutti contestualizzati grazie a scenografie e aree che riproducono i loro ambienti naturali con tutte le informazioni e le curiosità relative alle specie. Chiunque guardi le Iguana, il Tegu e la Lucertola dalla lingua blu, nelle loro nuove ambientazioni, non può fare a meno di provare la particolare sensazione di trovarsi di fronte alle miniature di animali di Jurassic park giunti fino a noi, miracolosamente vivi ed intatti, dal periodo triassico, perfettamente inseriti nell’habitat. Ma chi osserva il Pitone reticolato asiatico), lungo oltre 5 metri e dal peso di oltre 40 kg, dal corpo ricco di striature gialle e nere, resta stupefatto dalle sue dimensioni e dai suoi colori. Questa specie, infatti, divide con l’Anaconda il primato di serpente più lungo del mondo e può raggiungere in pochi anni oltre 8 metri di lunghezza. Nell’ Esotario lui è il primo del percorso, un’ ambientazione delle zone umide tipiche delle foreste pluviali con alberi e una grande pozza d’acqua dove spesso si rifugia. Oltre a lui, troviamo bellissime ed enormi Iguana dai tubercoli, i giganti nella famiglia degli iguanidi, dalle colorazioni che variano dai verdi fino a tonalità di marroni con striature brune. I maschi presentano una cresta dorsale molto più evidente grazie anche alla colorazione di un verde più intenso. Si tratta sicuramente di animali molto affascinanti sopravvissuti come molti altri rettili a milioni di anni di evoluzione, hanno occhi vivaci e mobilissimi che riflettono una curiosa mescolanza di furbizia e istinto di sopravvivenza. Altre ambientazioni sono dedicate alle Lucertole spinose del deserto, capaci di mimetizzarsi con l’ambiente, alla Tiliqua uno scinco originale dell’Australia, dal corpo robusto e con zampe e coda corte e tozze. Un altro esemplare di sauro di grande effetto per le particolari colorazioni nere e bianche e per le squame sferiche, è il Tegu argentino proveniente dal sud america, che oggi misura 80 cm ma può raggiungere il metro e mezzo in pochi anni. Grazie all´ Esotario si apre un nuovo capitolo, dedicato all’ esplorazione e alla scoperta del favoloso mondo della natura che permette, attraverso l´osservazione e la conoscenza, una maggiore consapevolezza del patrimonio che il pianeta ci ha consegnato e che dovremo preservare e riconsegnare a nostra volta di generazione in generazione, questo è lo spirito e anche la mission dell’ Acquario di Cattolica . |
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TORRE VANGA: DIPINTI DI NATURA MORTA |
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Sarà inaugurata sabato 30 maggio, alle ore 11, nella suggestiva sede di Torre Vanga, a Trento, "Quadri a fiori e frutti", la mostra dedicata ai dipinti di natura morta appartenenti alle collezioni pubbliche trentine. Si tratta della prima esposizione che in provincia di Trento viene dedicata a questo tema specifico della pittura barocca, rappresentato da un numero selezionato di opere di elevato livello qualitativo. L’occasione del progetto espositivo si è andata concretizzando in seguito al recente acquisto, da parte della Provincia autonoma di Trento, di undici dipinti di natura morta, originariamente appartenuti alle collezioni di Castel Thun. Questi dipinti erano stati trafugati nel 1990, due anni prima dell’acquisto di Castel Thun e delle sue raccolte d’arte da parte della Provincia stessa. Recuperati nel 2005 e restituiti ai proprietari, due anni dopo la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici, ne deliberava l’acquisto per le collezioni provinciali d’arte. Il nucleo comprende quattro testimonianze inedite di Jakob van de Kerckhoven, detto Giacomo da Castello (Anversa, 1637 - Venezia 1712) e quattro dipinti, pure inediti, di Paolo Paoletti (Padova, 1671 – Udine, 1735). Considerata la rarità delle opere di questi due importanti esponenti della natura morta barocca conservate nelle collezioni pubbliche italiane, si è ritenuto importante, per ragioni di completezza, affiancare ai dipinti trentini altre nature morte degli stessi autori conservate nei musei veneti (Gallerie dell’Accademia di Venezia, Accademia dei Concordi di Rovigo e Museo Civico di Padova). La mostra costituisce anche un’importante occasione di studio dell’evolversi del collezionismo locale in rapporto a questo genere di pittura, che in area trentina sembrava fino ad oggi poco rappresentato. A tale scopo si è ritenuto utile offrire una panoramica pressoché completa dei dipinti di natura morta dei secoli Xvii e Xviii conservati nei musei trentini: le due Nature morte con fiori di Elisabetta Marchioni conservate al Castello del Buonconsiglio, il Sottobosco con insetti e rana di Palazzo Trentini, che verrà esposto con la nuova attribuzione alla cerchia del pittore olandese Matthias Withoos, la tela dei Musei Civici di Rovereto raffigurante Gallinacei con coniglio e colombe, anch’essa presentata con la nuova attribuzione al tedesco Franz Werner von Tamm, e le due problematiche e affascinanti Nature morte con fiori del Museo Diocesano Tridentino, già attribuite a Francesco Guardi, quindi a Karl Henrici e, infine, più correttamente, all’ambito guardesco. Pure attraverso un percorso espositivo che comprende una ventina di opere, la mostra si propone di offrire un primo contributo per la conoscenza della pittura di natura morta in Trentino, non disgiunta dagli aspetti del collezionismo. Al tempo stesso il notevole incremento al catalogo di Giacomo da Castello e di Paolo Paoletti contribuirà a far meglio comprendere l’evolversi e il raggio d’azione di questi due protagonisti della natura morta veneta di età barocca. La mostra, organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storico-artistici, è corredata da un catalogo, pubblicato nella collana “Beni artistici e storici del Trentino. Quaderni” della Soprintendenza per i Beni Storico-artistici e curato da Elvio Mich con i contributi di Gianluca Bocchi, di Laura Dal Prà e di Maria Silvia Proni. In occasione del Festival dell’Economia la mostra avrà un orario di apertura più ampio (10. 00 – 19. 00) e sarà visitabile anche lunedì 1 giugno e fino al 12 luglio . |
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IN ROTTA LUNGO LE COSTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA CON LA GUIDA “IN BARCA” DI TURISMOFVG |
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Con la guida In barca dell’Agenzia Turismofvg i naviganti dell’Adriatico dispongono di un indispensabile riferimento per esplorare acque e terre del punto più settentrionale del Mare nostrum, dove il mondo mediterraneo incontra gli influssi provenienti dai Balcani e le atmosfere dell’Europa Centrale. I sette itinerari proposti accompagnano il visitatore attraverso i mille volti delle coste del Friuli Venezia Giulia, le sue spiagge dorate, lagune e alte scogliere calcaree, senza dimenticare i marina e i tanti servizi dedicati a chi viaggia in barca. “Dalla litoranea veneta a Lignano” propone un accesso da occidente al mare della regione, che accoglie il navigante sulle banchine di una delle destinazioni del divertimento più in voga dell’Adriatico. Le strutture e le spiagge di Lignano Sabbiadoro, Pineta e Riviera sono un’oasi in cui abbinare il relax a ogni tipo di intrattenimento: otto chilometri di spiaggia che ormai da anni si fregiano della Bandiera Blu per la tutela dell’ambiente. “Dalla laguna a Marano” si addentra invece in un paradiso naturalistico: tra i canneti che costeggiano il letto fluviale della Riserva naturale regionale del fiume Stella vive una combinazione rarissima di flora e fauna. Nel cuore della laguna svetta poi la torre di Marano, un’antica comunità di pescatori, fiera delle bellezze del suo borgo storico e dell’eredità della Serenissima. “Da Grado ad Aquileia” prosegue la scoperta toccando due delle massime attrattive della regione, unendo storia e relax: Grado è una meta apprezzata a livello internazionale per la qualità delle sue spiagge e dei suoi servizi, il cui centro antico è testimonianza vivente degli albori dell’Europa medievale. La vicina Aquileia svela invece le meraviglie archeologiche della città che fu una metropoli del Mediterraneo ai tempi dell’Impero Romano. “Dalla Valle Cavanata a Monfalcone” conduce al porto più settentrionale del Mediterraneo, Monfalcone, cantiere dove si producono alcune tra le più grandi navi da crociera del mondo, passando per riserve naturali uniche come quella di Valle Cavanata, ideale per il birdwatching. “Da Duino a Sistiana” prosegue poi lungo la costa orientale del golfo di Trieste, là dove si ergono le bianche scogliere calcaree tipiche del Carso: il suggestivo castello a strapiombo sul mare di Duino e la tranquilla baia di Sistiana sono appuntamenti imperdibili per chi ama la navigazione. “Da Miramare a Trieste” porta invece al cuore marino della Mitteleuropa, Trieste. L’antico porto dell’Impero austrungarico combina il fascino della storia alla realtà dinamica di una città destinata a divenire un punto focale della nuova Europa. Divertimento e cultura si uniscono poi a natura ed enogastronomia grazie al Carso, l’altipiano che abbraccia la città. Il tutto collocato in un panorama di servizi a 360 gradi. “Da Trieste a Muggia” approda infine alla pittoresca cittadina istriana, l’ultima rimasta all’Italia . |
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VIA DELLE MALGHE CARNICHE: SENTIERI TRANSFRONTALIERI ALLA RISCOPERTA DI ANTICHI SAPORI |
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Percorsi immersi nella natura delle Alpi Carniche e nelle valli della Carinzia seguendo le tradizioni culinarie della zona: questo è quello che propone il progetto "Via delle malghe carniche"-"Karnischer Almweg", consigliato dall’Agenzia Turismofvg. Gli escursionisti più esperti ma anche i semplici appassionati di trekking potranno scegliere tra quindici sentieri tematici che si snodano da diverse località della Carnia, oltrepassano le Alpi Carniche e giungono fino alle località di fondovalle della Carinzia. Il filo conduttore delle camminate è la scoperta dell’arte della lavorazione dei prodotti caseari, tramandata da generazione in generazione e ora svelata ai turisti più golosi. Le prelibatezze del palato potranno essere assaporate in un contesto naturale incontaminato. Laghi, borghi alpini, antiche grotte, particolarità botaniche, flora e fauna selvatiche nonché cimeli storici fanno da cornice al turista lungo il suo cammino. I sentieri a tema incontrano vari tipi di interessi, dalla storia, alla religione, fino alla gastronomia. Alcuni di questi sono percorribili anche in mountain-bike o a cavallo. Il Sentiero dei Celti, ad esempio, percorre le tracce dei ritrovamenti celtici nelle vicinanze del rifugio Fabiani e di Paularo che confermano l’esistenza di un collegamento pre-romano tra la Valle del Gail e l’alta Val d’Incaroio e dà la possibilità di acquistare prodotti di malga nella Caserma Ramaz Bassa. Il Sentiero della Fede, invece, accomuna culturalmente e religiosamente due versanti alpini e due Chiese Madri, San Pietro in Carnia e il santuario di Maria Luggau. Nella casera Fleons di Sotto saràpoi possibile assaporare la genuinità dei prodotti malgari. Per una vacanza senza pensieri Turismofvgpropone all’escursionista dei pacchetti turistici comprensivi di soggiorno, pranzo in malga, escursioni guidate o la definizione di itinerari per escursioni libere e una serie di eventi dedicati ai sapori caseari tra cui la Sagra del malgaro (Ovaro il 18 e 19 luglio), la Festa del formaggio salato e di malga (Sauris dal 14 al 16 agosto), la Mostra mercato del formaggio e della ricotta di malga (Enemonzo il 12, 13, 19 e 20 settembre) e la Fiesta dal Pastor (in località Uerpa a Lauco il 27 settembre). Da ultimo, per gli amanti dello sport estremo, il progetto “Via delle malghe” prevede anche percorsi in deltaplano per piloti esperti o avventure con il rafting o in kajak . |
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“IL GUSTO DEL DELITTO”: UNA CACCIA ALL’ASSASSINO TRA ENOGASTRONOMIA E TEATRO |
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Una tranquilla cena in una casa di campagna viene sconvolta all’improvviso da un efferato delitto: un rompicapo che soltanto gli avventori potranno risolvere nel corso di una coinvolgente caccia all’assassino. Ecco il filo conduttore di “Il gusto del delitto”, un evento innovativo che unisce in un’unica serata teatro, enogastronomia e le atmosfere dei gialli di Agatha Christie: il palcoscenico è quello della "Il Milione Hountry House", struttura immersa nelle campagne di Palazzolo dello Stella. A condurre le redini del gioco, o meglio dell´indagine, è la compagnia teatrale "La luna al guinzaglio", fondata da Martina Boldarin ed Elisa Risigari, attrici professioniste. Quattro attori di Trieste, Udine, S. Giorgio di Nogaro e S. Michele al Tagliamento metteranno in scena il delitto. A scoprire l’identità dell’assassino saranno invece gli spettatori, che tra una portata e l´altra dovranno risolvere il giallo esaminando le prove, la scena del delitto e interrogando i sospettati. Non mancheranno colpi di scena e la proclamazione dei vincitori. Palazzolo dello Stella si colloca nel cuore del Friuli Occidentale, sulla riva sinistra del fiume Tagliamento, meta di un turismo naturalistico, culturale ed enogastronomico. Poco lontano si stende infatti la Riserva naturale regionale Foci dello Stella. La riserva è un microcosmo eccezionale, un vero paradiso per il birdwatching che culmina in uno spettacolo di rara bellezza: il villaggio di casoni dei pescatori. Fatti di canna e legno, storicamente i casoni custodivano al centro un focolare ed erano arredati solo con il necessario per la sopravvivenza. Per gli appassionati di mare e divertimento, invece, una destinazione imperdibile è Lignano, capitale adriatica della vita notturna, ma anche meta privilegiata per famiglie che desiderano trascorrere piacevoli giornate immersi nella pace di una spiaggia dorata. Poco lontano si trova anche la splendida Villa Manin, un grandioso ed armonico complesso realizzato dalla potente famiglia Manin, fra il ´600 ed il ´700. Il parco annesso alla villa, ricco di rare specie botaniche, che si presenta con scorci assai pittoreschi e suggestivi. La villa è inoltre sede di importanti mostre di livello internazionale, a cura del Centro d’Arte Contemporanea, nonché di manifestazioni ed eventi di notevole interesse. Le prossime serate di “Il gusto del delitto” sono previste il 13 giugno, 11 luglio, 10 agosto e 31 ottobre 2009 . |
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COUNTRY HOUSE DUE FIUMI: UN SOGGIORNO TRA NATURA E RELAX A SACILE, IL GIARDINO DELLA SERENISSIMA |
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La Country House Due Fiumi a Sacile è le residenza perfetta per approfittare di proposte turistiche, culturali ed enogastronomiche in un ambiente sereno e confortevole: un ampio spazio immerso nella natura affascinante e varia creata dalla confluenza dei fiumi Meschio e Livenza, in provincia di Pordenone. La struttura ricettiva è ampia e ben articolata. Disposta su due piani, offre una comoda sala da pranzo, camere confortevoli, arredate con cura e semplicità, complete di bagno, tv, linea adsl con wireless, oltre a una tranquilla biblioteca, un’ ampia sala riunioni e un fresco porticato. L’ambiente naturale che circonda i Due Fiumi offre situazioni di grande interesse botanico e faunistico: la “Passeggiata delle erbe” abbraccia i vasti terreni della Country House e, costeggiando le rive del Livenza conduce alla scoperta delle salubri erbe selvatiche e commestibili che crescono in questa zona. La piccola coltivazione di lavanda dei Due Fiumi consente agli ospiti di acquistare gli speciali prodotti derivati da questa pianta come i biscotti alla lavanda, oltre ad altre particolarità, come il sapone o i sali da bagno alla lavanda. La confluenza di Meschio e Livenza è anche un punto di riferimento storico, culturale. Ne sono testimoni le belle architetture di Sacile, un tempo conosciuta nella Repubblica di Venezia come “Giardino della Serenissima”. I Due Fiumi ospitano di frequente incontri letterari e filosofici, concerti, mostre e proiezioni cinematografiche che aggiungono un tocco stimolante a un soggiorno all’insegna della natura e dello svago. Eventi enogastronomici non mancheranno poi di soddisfare le curiosità degli ospiti riguardo alle specialità del Friuli Venezia Giulia . |
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FESTA DELLA NATURA A LA THUILE |
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L’assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, in collaborazione con la Comunità montana Valdigne – Mont Blanc e il Comune di La Thuile, organizza per venerdì 5 giugno prossimo, nell’area picnic del Preylet a La Thuile, la Festa della Natura. Nel corso della manifestazione saranno inaugurati tre nuovi percorsi didattici, accessibili anche ai portatori di handicap, realizzati dal Corpo Forestale della Valle d’Aosta in collaborazione con le scuole della Comunità montana, che saranno presenti alla giornata inaugurale. Il percorso “A”, “Thuilotta la marmotta”, è un gioco didattico interattivo sul ciclo annuale della vita della marmotta; il percorso “B”, “I cinque sensi dello scoiattolo”, presenta un viaggio sensoriale realizzato dai bambini della scuola d’infanzia di La Thuile; il percorso “C”, “La Thuile e le sue trasformazioni nel tempo”, illustra i cambiamenti del territorio, avvenuti per cause naturali e antropiche, e propone un gioco didattico interattivo sui temi trattati. L’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle autorità, avrà luogo alle ore 12. Durante la giornata verrà proposta anche una breve rappresentazione della leggenda “La lepre bianca del lago del Rutor”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Corpo Forestale della Valle d’Aosta, in località Grande Charrière 6/A a Saint-christophe (tel. 0165. 527359/0165. 527363). . |
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COMANO JUNIOR D’AUTORE: LE FIABE ESCONO DAI LIBRI |
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Dal 15 al 21 giugno, alle Terme di Comano, una settimana letteralmente da favola. Torna l’attesissimo festival di letteratura per l’infanzia che quest’anno si popola eccezionalmente di personaggi di fiaba in carne e ossa, registi di straordinarie avventure che sfuggono dalle pagine per prender vita in veri castelli, boschi verdissimi e parchi fatati. Incontri con gli autori, giochi, laboratori, feste, escursioni, merende e uno speciale pacchetto di soggiorno. Ci sono proprio tutti: beniamini di oggi ed eroi di sempre. Bugs Bunny e il Gatto con gli Stivali, il coniglietto dei cartoni Milo e Alice nel Paese delle Meraviglie, Tom e Jerry ma anche Geronimo e Tea Stilton… Si sono dati appuntamento alle Terme di Comano per Comano Junior d’Autore, con una missione (im)possibile: liberare le fiabe dalla carta e dar loro vita. In programma dal 15 al 21 giugno, l’attesissimo festival di letteratura per l’infanzia trasforma più che mai i bambini in protagonisti, catapultandoli in un mondo di fantasia e travolgendoli in mille avventure. Un’intera settimana letteralmente di fiaba con un intenso programma di letture, giochi, laboratori, escursioni, merende, incontri con l’autore, momenti di riflessione e spettacoli per esplorare il mondo delle pagine scritte ma anche per “scrivere” la propria fiaba. Cantastorie, clown, giocolieri ma soprattutto i personaggi delle fiabe condurranno i bimbi in un mondo fatato che ha i colori della fantasia ma che a Comano ha anche le forme della realtà. Ecco allora che il principe conquisterà la sua principessa tra le mura di un vero castello (Castel Stenico), il Gatto con gli Stivali si destreggerà tra i vicoli di un vero villaggio contadino (Rango, Borgo più Bello d’Italia), Alice si perderà in un vero Paese delle Meraviglie (il meraviglioso Parco Termale)… Sette giorni di fiabe per sognare ma anche per imparare, viaggiando si con la fantasia ma attraverso temi intramontabili e sempre attuali come l’amore, il coraggio, la famiglia, gli amici, la meraviglia. Fiabe di ieri ma anche di oggi e persino di domani. Così, accanto ai grandi classici, vanno in scena anche le avventure del coniglietto Milo, simpatico protagonista di moderni cartoni animati, dai marcati e riconosciuti intenti educativi. E poi prendono forma storie ancora non nate, grazie ai laboratori per realizzare un cartoon e un numero speciale del giornalino di Milo. E poi feste, spettacoli, galà, cinema sotto le stelle, cacce al tesoro e il compleanno di Gino, lo scoiattolo amico di ogni bambino e mascotte di Comano Junior, l’esilarante programma di vacanza che non è semplicemente per famiglie, ma Fa famiglia. Tutto questo senza mai dimenticare i libri e soprattutto senza dimenticare chi è meno fortunato. Comano Junior d’Autore sostiene infatti Save the Children nel progetto Etiopia per garantire salute e nutrizione a scuola nel distretto di Amhara. Per il soggiorno c’è lo speciale pacchetto “Comano Junior d’Autore”: 7 notti in pensione completa negli hotel Family a partire da 794 euro per 2 adulti e 1 bambino fino a 12 anni. Inclusi la partecipazione a eventi, spettacoli, visite guidate ed escursioni. Sorprese e gadget per i piccoli . . . |
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A SERRAMAZZONI IL “TERRE ALTE DAY” |
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Un grande "Villaggio dello Sport" in cui si potranno praticare gratuitamente le discipline sportive più disparate (dalla mountain bike all´arrampicata sportiva, dall´equitazione ai balli caraibici), con tanti premi e gadget per chi avrà riempito di timbri il "passaporto dello sportivo". Tutto ciò succederà domenica 31 maggio a Serramazzoni, sull´Appennino modenese, in occasione del "Terre Alte Day", giornata di avviamento allo sport per i giovani dai 15 ai 30 anni, offerta dalla Regione Emilia-romagna in collaborazione con la Provincia di Modena e il consorzio Valli del Cimone, nell´ambito del progetto "Terre Alte Alto Mare, Sport giovane in montagna e al mare". Il numero di discipline da provare è veramente ampio: mountain bike, orienteering, equitazione, beach tennis, nordic walking, ballo caraibico e ginnastica, pattinaggio, tennis, karate, bigliardino e tennis tavolo, basket, pallavolo, arrampicata sportiva, speed down, ciclismo gimkana ecc. In programma anche dimostrazioni degli allievi di baby dance, ginnastica, step e karate, incontri con alcuni campioni, escursioni alla scoperta del territorio, eventi musicali e proposte gastronomiche. Pacchetti soggiorno per il "Terre Alte" di Serramazzoni a partire da 39 euro a persona, compresi 1 notte in hotel in camera doppia, con prima colazione più un buono pasto, per un pranzo al ristorante. Sempre nell´ambito del progetto nei weekend di maggio, giugno e luglio si organizzano (solo su prenotazione) corsi di parapendio, golf e volo in aliante. Per informazioni, prenotazioni e pacchetti all inclusive contattare Consorzio Valli del Cimone 0536. 325586 . |
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