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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 26 Giugno 2009
I MONTI DAUNI IN FESTA: FOLCLORE E TRADIZIONE  
 
I Monti Dauni offrono cultura, archeologia, natura, enogastronomia ed eccellenze locali. In questo angolo di Italia nel nord-ovest pugliese, numerose le manifestazioni culturali, religiose, fiere, sagre e feste patronali che permettono di scoprire i 29 comuni che ne fanno parte. Noi ve ne presentiamo una piccola selezione, per il mese di agosto e di settembre. In un angolo di Puglia al confine con Campania, Molise e Basilicata, ancora pressoché sconosciuto al turismo di massa, sorgono piccoli borghi legati alla storia, alla tradizione e al folclore, alcuni dei quali tra i Borghi più Belli d’Italia o riconosciuti Bandiera Arancione dal Touring Club. Sono 29 i comuni che si collocano nei Monti Dauni, in provincia di Foggia, zona autentica e inaspettata, che sa incantare gli appassionati di natura, con le valli e i dolci paesaggi montuosi, i cultori di storia antica, per le vestigia e le civiltà che popolarono questa terra, e gli amanti della buona tavola, appagati nella ricerca di sapori e profumi perduti. Per visitare al meglio questo territorio, perché non vivere la quotidianità, entrare in contatto con gli abitanti di questi piccoli paesi di origine antichissima e prendere parte alle numerose manifestazioni, fiere, sagre, feste patronali, eventi musicali e folcloristici per conoscere cultura, storia e tradizioni dei Monti Dauni. Ve ne presentiamo alcune previste tra agosto e settembre, ricordandovi che ognuno di questi borghi presenta un ampio programma estivo. Orsara Di Puglia: Orsara jazz festival dal 24 al 02 agosto 2009 Panni: Festa delle spighe il 15 agosto 2009 Orsara di Puglia è un piccolo borgo antico, che fu sede dell’Ordine dei Cavalieri di Calatrava, custode di uno splendido complesso abbaziale in cui scoprire angoli di forte suggestione come la Chiesa dell’Annunziata o la Grotta di San Michele Arcangelo meta di pellegrini fin dai tempi antichi oppure visitare le minuscole piazzette, la Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari e antichi forni, oltre ad assaporare l’enogastronomia per cui è stata insignita del marchio Città Slow food. Vale la pena visitare Orsara durante la manifestazione musicale di fine luglio, l’Orsara Jazz, che ospita ogni anno grandi nomi del jazz di indiscussa fama internazionale, oltre ad essere il festival jazz più longevo della Puglia che, dal 1990, propone concerti, seminari e conferenze fra differenti espressioni artistiche. Panni è un piccolo centro vicino ad Orsara, circondato da boschi e montagne da cui si ha una vista spettacolare sulla valle del Cervaro dal promontorio del Gargano al golfo di Manfredonia. Tra le manifestazioni più vive e legate alle tradizioni silvo-pastorali si ricorda la Festa Delle Spighe che, ogni 15 agosto, vede gli agricoltori locali fare dono dei ricavati del proprio campo alla Madonna del Bosco, con carri addobbati di spighe di grano, chiamate in dialetto “salme”. Dove Dormire “Camere Con Vista” a Orsara di Puglia: offre mini appartamenti con disponibilità di 11 posti letto, uso cucina e si trova nel centro del paese, comodo a tutti i servizi. Per prenotazioni: tel. 0881 964787 - 349 5470072. Quote: a partire da 25 Euro a persona. “La Locanda Di Pan” a Panni: struttura piccola ed esclusiva, dispone di 2 camere dotate di tutti i servizi, aria condizionata ed idromassaggio. Per prenotazioni: Mansolillo Cristina, tel. 329 6462907. Quote: a partire da 55 Euro a notte, in camera doppia con bagno. San Marco La Catola: giostra della Jaletta, il 20 agosto 2009 San Marco La Catola è un piccolo paese circondato dai Monti Dauni, a 683 metri d’altitudine. Ciò che più colpisce sono le bellezze paesaggistiche e gli aspetti artistici e architettonici, come il vicino Bosco di San Cristoforo, il lago Occhito, la Chiesa di San Marco e il Convento dei Cappuccini. Da non perdere, lo svolgimento della “Giostra Della Jaletta”, rievocazione storica di un antico gioco cavalleresco che si svolge sotto le mura del Castello e ha luogo ogni anno il 20 agosto. I cavalieri tentano di infilare la verga appuntita in una fessura posta sotto la jaletta, tinozza di legno piena d’acqua, ma se sbagliano, l’acqua gli si rovescia addosso. Se invece riescono nell’intento, ricevono dei premi e fanno guadagnare punti alla squadra. Dove Dormire “Agriturismo Casanatura Avellaneta”: casolare immerso nel verde, con 25 posti letto in camere con bagno e mini appartamenti con cucina. Per gli Ospiti la possibilità di praticare numerose attività all’aperto, dall’equitazione al trekking. Quote: a partire da 15 Euro a persona a notte, solo pernottamento; prima colazione contadina: 4 Euro. Per prenotazioni: tel. 0881 556115 – 347 2749067; email: palmierirenato@interfree. It; sito web: www. Avellaneta. It. Pietramontecorvino: suoni, sapori e colori di Terra Vecchia, dal 18 al 20 settembre 2009 Pietramontecorvino è un piccolo borgo che fa parte de I Borghi più belli d’Italia. Fascino e storia avvolgono vie, palazzi, chiese e torri tanto da lasciare il visitatore col fiato sospeso, come lo straordinario centro storico chiamato “Terra Vecchia”, scrigno di preziosità medievali che offre atmosfere suggestive e che si raggiunge oltrepassando “Port’alta”, un bellissimo arco gotico. Nell’incantevole cornice del centro storico a settembre si svolge ogni anno “Suoni, Sapori E Colori Di Terravecchia”, manifestazione che propone in tre giornate numerosi eventi, mostre artigianali e di pittura, itinerari gastronomici e rievocazioni storico-culturali. Dove Dormire “B&b Domus”: nuovo e grazioso B&b che mette a disposizione 3 camere con ambienti spaziosi, arredati con gusto moderno e colorato, adatti ad accogliere anche famiglie con bambini. Per prenotazioni: tel. 340 2319510. Quote: a partire da 50 Euro a notte in camera doppia, in trattamento di pernottamento e prima colazione. Rocchetta Sant’antonio: Officinema, ad inizio agosto 2009 Situato tra i Monti Dauni, Rocchetta Sant’antonio è un piccolo borgo medievale dove è possibile ammirare il cinquecentesco castello di notevole pregio architettonico per la singolare forma a prua di nave, la chiesa parrocchiale e la torre campanaria. Giunta ormai alla sua terza edizione, curata dall’Associazione Culturale Liberamente, il 12 agosto ha luogo la rassegna nazionale del cortometraggio “Officinema”, un concorso diviso in tre categorie e volto a valorizzare il contesto storico del Paese e le nuove forme d’arte. Sempre nel periodo estivo, l’associazione organizza “Roketta_in_rock Off”, una rassegna di musica che si svolge in quattro serate più la serata conclusiva con la premiazione del vincitore. Dove Dormire Hotel Ristorante “Al Castello”: nel centro storico del paese, dispone di 10 camere dotate di tutti i servizi, giardino privato e un ristorante. Per prenotazioni: Tel. E Fax 0885/ 654037; Email: albergoalcastello@libero. It Quote: a partire da 50 Euro a notte, in camera matrimoniale con prima colazione. Faeto: Sagra del prosciutto, il 2 agosto 2009 Faeto, legato ad una tradizione storica e culturale franco-provenzale, tuttora presente nella parlata locale, domina la valle del torrente Celone ed è circondato da boschi con aree attrezzate e numerosi sentieri da percorrere e vivere a piedi, in bici o a cavallo. Sterminate distese di faggi, da cui il nome Faeto, la bella Cattedrale dedicata al Santissimo Salvatore e feste, sagre, folklore rendono Faeto un luogo interessante da visitare. Se ci capitate la prima domenica di agosto, potrete partecipare alla Sagra Del Prosciutto, in franco-provenzale féte de lu presutte, ottimo salume ricavato dai maiali neri che ha luogo nel bosco di questo provenzale borgo e ogni anno attira numerosi turistici che in massa scelgono la frescura dei suoi bei boschi. Dove Dormire Albergo Ristorante “Piano Delle Noci”: dispone di 16 camere confortevoli, 51 posti letto, ristorante, sala conferenza, parcheggio privato e giardino. Per prenotazioni: Tel. E Fax 0881/973014 ; Email: cgirardi@fastwebnet. It Quote: a partire da 50 Euro a notte in camera doppia con bagno, prima colazione inclusa. Per maggiori informazioni: www. Montidaunisettentrionali. It; www. Montidaunimeridionali. It; www. Montidauni. It .  
   
   
TRIESTE SVELA IL SUO PATRIMONIO ARTISTICO NELL’INCANTO NOTTURNO DI “MUSEI DI SERA”  
 
Il patrimonio culturale di Trieste si scopre al chiaro di luna: con l’iniziativa “Musei di Sera” le bellezze artistiche della città di Trieste, e in particolare del Museo Sartorio, saranno visitabili anche in orario serale. Tutti i martedì e mercoledì di agosto dalle ore 20 alle 24 il Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni Xxiii, ospitato nella settecentesca villa appartenuta alla ricca famiglia Sartorio, accoglierà turisti e visitatori per condurli lungo suggestivi percorsi artistici, musicali e gastronomici in un’atmosfera inedita. Filo conduttore dell’edizione 2009, organizzata dall’assessorato comunale alla cultura con i Civici Musei di storia ed arte e il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidt”, sarà l’anniversario della comunità serba di Trieste che verrà celebrato con una serie di appuntamenti a tema. Nel corso di tutte le serate il visitatore potrà usufruire di una serie di visite guidate alle numerose collezioni del museo: alla gliptoteca e alla gipsoteca, di cui fanno parte anche importanti sculture del Canova, alla quadreria, composta da oltre mille opere, alla Biblioteca Ugo Sartorio e agli spazi della Villa Museo che conserva ancora alcuni arredi originali appartenuti alla famiglia Sartorio. Sarà visitabile, inoltre, la collezione dei disegni del Tiepolo, la collezione Arturo Fittke, il Memoriale Giorgio Costantinides, la mostra Histria, con opere d’arte restaurate di Paolo Veneziano e Tiepolo e i resti di una domus romana con pavimento a mosaico databile I secolo d. C. Che aggiunge un importante tassello alla storia romana di Trieste. L’iniziativa “Musei di Sera” comprende anche alcuni interventi teatrali tra cui la lettura di parte della corrispondenza originale tra i componenti della famiglia Sartorio e la rappresentazione della vita di società dei nobili dell’Ottocento. Nell’incanto notturno del parco del museo verrà poi ospitata un’area spettacolo con 400 posti a sedere per assistere, nel corso di otto serate, a concerti e proiezioni di film incentrati sulla cultura serba. L’iniziativa “Musei di Sera” dedica uno spazio anche ai più piccoli: all’interno del museo Sartorio, infatti, oltre a visitare la mostra dell’illustratrice per ragazzi Barbara Jelenkovich, i bambini potranno seguire alcuni laboratori creativi. Nel corso delle serate, infine, i visitatori potranno usufruire di un servizio bar e di un centro di ristoro appositamente disposti per la manifestazione. Il biglietto d’ingresso al museo avrà il prezzo simbolico di 3 euro e permetterà di seguire le visite guidate o di assistere ai concerti, alle rappresentazioni teatrali e alle proiezioni dei film .  
   
   
CON GLI ITINERARI SLOW DELLA GUIDA ITINERANDO IN OMAGGIO I VINI PRELIBATI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA  
 
L’estate è alle porte e con l’edizione 2009 della guida Itinerando di Turismofvg il turista dispone di uno strumento prezioso per scoprire il Friuli Venezia Giulia: otto itinerari per immergersi in una terra unica, fatta di acque che disegnano trame inedite, di sapori e profumi che rivelano maestrie tramandate nei secoli, di manufatti che prendono vita da mani che custodiscono sapienza antica, di tesori d’arte che rivelano una storia ricchissima, impreziosita da maestosità e mistero. Otto proposte che porteranno in regalo a chi avrà la costanza di scoprirle tutte una confezione di vini pregiati. Tutto questo è Itinerando, una guida dedicata alle due e alle quattro ruote. I percorsi sono infatti pensati appositamente per turisti che percorrano la regione in macchina, camper o motocicletta. Attraversano il territorio dell’Friuli Venezia Giulia soffermandosi in punti di particolare rilievo dal punto di vista culturale, enogastronomico e paesaggistico. Per promuovere l’iniziativa l’Agenzia propone un’occasione originale. La guida riporta un elenco di dieci infopoint tra i 22 presenti in regione: il turista, visitando ogni punto informativo, otterrà un timbro corrispondente. Al decimo timbro verrà regalata una cassa con sei bottiglie dei rinomati vini bianchi del Friuli Venezia Giulia. L’itinerario “Terre d’acqua” porta da Pordenone a Spilimbergo attraverso sorgenti, laghi e torrenti, borghi storici e maestose montagne. “Non solo San Daniele” conduce invece da Fagagna a Bordano in un tour enogastronomico e culturale tra le colline del Friuli. “Artigiani ai piedi delle nuvole”, invece, si inoltra da Tolmezzo lungo le sette valli incantate della Carnia, coronate da vette spettacolari. “Foreste da scoprire”, da Moggio Udinese alla Val Resia, porta invece nel cuore della frontiera per eccellenza, al crocevia tra Italia, Slovenia e Austria. “Pietre di storia” discende da Venzone a Udine, passeggiando per grotte in cui echeggiano antiche leggende e per la prima capitale longobarda in Italia, Cividale. “Vigne e Storia” consente di degustare gli eccellenti vini che nascono tra Colli Orientali e Collio, dove si producono bianchi fra i migliori al mondo e rossi corposi. “La via del Mare e dei castelli” si dipana tra la costa, con i castelli di Duino, Miramare e la città di Trieste, e la natura affascinante dell’altipiano carsico. “Lagune d’Arte” è infine un itinerario fatto delle memorie veneziane di Grado e Marano, le spiagge di Lignano e le meraviglie Palmanova, Villa Manin e dell’antica metropoli romana di Aquileia .  
   
   
FANO: IL FESTIVAL DEL BRODETTO ’09 … IN VIAGGIO  
 
Un giugno turistico, con tappe lungo tutto lo stivale, ha caratterizzato la presentazione ufficiale della Vii edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce che si svolgerà al Lido di Fano dal 10 al 13 settembre prossimi. Sabato 13 giugno il viaggio del Festival ha toccato la piazza di Trento con il camion promozionale della Regione Marche. In prefetto stile “Stranamore”, dunque, il mezzo è rimasto in città per tutta la giornata cercando di far conoscere ai curiosi il territorio marchigiano e le sue specialità. Non soltanto sono stati distribuiti pacchetti turistici convenienti per fare un giro a Fano dal 10 al 13 settembre 2009, dunque, ma i trentini hanno anche potuto assaggiare il tipico piatto fanese…qualcuno, sicuramente, per la prima volta. Non era questa, però, né la prima né l’ultima tappa del viaggio. Venerdì 12 giugno, infatti, la manifestazione aveva già presentato le novità dell’edizione 2009 in occasione del salone del gusto Marche Food Festival, che si è tenuto a Fiere di Pesaro da venerdì 12 a lunedì 15, con una degustazione in grande stile. Ultima tappa di questo itinerario di giugno sarà, infine, Vasto, comune abruzzese in provincia di Chieti dove il festival fanese stringerà il primo gemellaggio della sua storia, quello con il Mese del Brodetto di Vasto. Fano e Vasto si scambieranno quest’anno, infatti, i palcoscenici culinari portando la loro manifestazione nella rispettiva città gemellata. L’onore di cominciare spetta a Fano che presenterà il Festival Internazionale del Brodetto a Vasto domenica 21 giugno, e lo farà in grande stile. La preparazione della ricetta da parte di Daniele Bocchini, proprietario della pescheria-ristorante “La bella e la bestia” nel centro storico di Fano, sarà infatti spettacolarizzata: il cuoco, con l’aiuto del delegato provinciale dell’Accademia italiana della Cucina Fiorenzo Giammattei, farà in modo illustrare mentre cucina i passaggi necessari per preparare un perfetto brodetto alla fanese .  
   
   
UN’ANTICA TORRE PER UNA VACANZA ALL’INSEGNA DEL BUON BERE TRA I COLLI DEL FRIULI ORIENTALE  
 
Villa Butussi si trova a Visinale dello Judrio, un caratteristico borgo rurale tra i colli dolci del Friuli orientale. Edificata sul sito di un’antica torre di guardia seicentesca sul torrente Judrio, da sempre territorio di confine, la Villa gode di una splendida veduta panoramica sul verde delle rinomate vigne dell’azienda Valentino Butussi. Grazie ai lavori di ristrutturazione, che l’hanno riportata all’antico splendore, all’ambiente naturale che la circonda e allo stile familiare dei padroni di casa, Villa Butussi rappresenta la soluzione ideale per una vacanza all’insegna del buon bere e del relax tra le vigne della zona Doc Colli Orientali. Queste terre, che coniugano l’artigianato del legno alla viticultura, affondano le radici in epoca romana: qui infatti passava l’antica strada che collegava Cividale (Forum Julii) alla via consolare per Aquileia ed Emona, l’attuale Lubiana. Abitato anche nell’alto Medioevo, il sito appartenne ai Patriarchi di Aquileia e subì nel ‘400 l’occupazione della Repubblica Veneziana, di cui conserva tracce nell’architettura e nello stile. La costruzione risalente alla fine del Xvii secolo, fu un tempo abitata da nobili famiglie. Alla fine dell’800, passò in proprietà ai nobili Mimiola Pavani, facoltosi farmacisti dell’epoca, che ne caratterizzarono il tenore e lo stile. A soli 10 km dalla Villa si trovano Cividale del Friuli, centro della grande arte longobarda, e la città stellata di Palmanova. A circa 20 km di distanza si raggiungono la laguna di Grado e Udine con il suo castello, le splendide piazze veneziane e gli affreschi del Tiepolo. Per gli amanti della natura, il vicinoParco Naturale del Bosco Romagno offre splendide passeggiate e percorsi in mountain-bike, in un ambiente naturale con varietà di piante autoctone di notevole pregio. La struttura dispone di 6 camere con 2 o 4 posti letto e servizi vari tra cui internet wi-fi. A queste si aggiungono due appartamenti con angolo cottura e vasca idromassaggio o bagno turco. Le finestre offrono splendide vedute sui vigneti e i territori circostanti: prerogative di una terra ricca di genuini sapori e incantevoli virtù, da sempre coltivate dalla famiglia Butussi. La struttura mette inoltre a disposizione ampi spazi per cene di lavoro, meeting e convegni. Il calore dell’accoglienza, il livello e la completezza dei servizi, la familiarità dei rapporti contraddistinguono lo stile dell’accoglienza. Villa Butussi prevede per i suoi ospiti anche la degustazione e l’acquisto di vini .  
   
   
TRAFFIC FREE FESTIVAL 2009  
 
Dopo cinque edizioni, decine di spettacoli e centinaia di migliaia di spettatori, il festival cambia aspetto. Fermi restando alcuni punti cardinali (la totale gratuità, l’approccio interdisciplinare ai contenuti, il senso esclusivo di alcuni appuntamenti), Traffic riposiziona se stesso. Anzitutto in senso geografico, con lo spostamento dell’area concerti dal parco della Pellerina ai giardini della Reggia di Venaria. Non per questo perde le sue radici torinesi, anzi le rivendica. Ecco spiegato allora il motto Torino Reloaded, che vale per la musica (una doppia compilation in vinile che mette a confronto passato e presente della scena locale, con alcuni protagonisti impegnati inoltre sul main stage), l’arte (le opere dei torinesi esposte in sei gallerie cittadine), la letteratura (il compito di raccontare giorno per giorno il festival spetta a Fabio Geda) e il cinema. A quest’ultima voce è riferito l’evento inaugurale: la sonorizzazione dal vivo di Profondo rosso di Dario Argento in piazza Cln, una delle location del film. Da allora sono trascorsi 35 anni e Torino adesso è abituata a essere set cinematografico: uno dei segni della metamorfosi che l’ha interessata negli ultimi due decenni. Anche per questa ragione, parola chiave della sesta edizione di Traffic è “trasformazione”. Intesa come mutamento di stili e abitudini di vita. Come rendere sostenibile, ad esempio, la musica dal vivo. E’ un tema che approfondiremo nel convegno organizzato in collaborazione col Politecnico di Torino. Uno dei preamboli - insieme alla prima esposizione italiana delle opere di Antony Hegarty presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti – al festival vero e proprio. Che comincia con lo show di Nick Cave affiancato dai nuovi Bad Seeds (e all’artista australiano è consacrata quest’anno l’intera sezione cinematografica di Traffic, in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema), prosegue col rock mutante dei Primal Scream e termina al ritmo degli Underworld: reclutati tutti quanti in esclusiva nazionale. Senza trascurare gustosi elementi di contorno come le esibizioni di giovani donne di talento quali Santigold e St. Vincent, o l’elettrizzante party di chiusura affidato ai fenomeni dance nostrani da esportazione Crookers e Bloody Beetroots. Traffic versione 2009 è così: carico di memoria, sincronizzato sull’attualità e proiettato verso il futuro. La direzione artistica Max Casacci, Cosimo Ammendolia, Alberto Campo, Fabrizio Gargarone Programma completo lunedì 6 luglio 18. 00 Creek: inaugurazione della mostra delle opere di Antony Hagerty (Accademia Albertina delle Belle Arti) 19. 00 Torino Reloaded: inaugurazione delle gallerie d’arte (41 Arte Contemporanea, Allegretti Contemporanea, Giorgio Persano, In Arco, Marena Rooms Gallery) 21. 00 My Beautiful Disco party (Bookshop Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) martedì 7 luglio 18. 00 Green Beats: con Stefan Betke (a. K. A. Pole), Guido Bolatto (Camera di Commercio Torino), Gianluca Dettori (Dpixel), Riccardo Luna (Wired) e Adriano Marconetto (Electro Powersystem), modera Pier Andrea Canei (Corriere della Sera); a seguire: Pole Dj set (Politecnico di Torino) mercoledì 8 luglio 18. 00 Cave at the Movies: L’assassinio di Jesse James. (Cinema Massimo) 22. 00 Dario Argento presenta Profondo rosso, sonorizzato dal vivo da Claudio Simonetti & Daemonia (piazza Cln) 24. 00 Profondo rosso party: Andrea Frola (Fluido) giovedì 9 luglio 16. 00 Cave at the Movies (Cinema Massimo) 18. 00 B Traffic su Red Bull Tourbus – a cura di Hts Musica (Venaria Reale) 20. 00 Nick Cave & The Bad Seeds, St. Vincent, Vittorio Cane & Deian e Lorsoglabro & Paolo Spaccamonti (Venaria Reale) 01. 00 Xanax Party presenta: Moshi Moshi Djs (Puddhu Bar) 02. 00 San Salvario Style: Matteo Castellano, Stefano Amen, Antimusica (Giancarlo) venerdì 10 luglio 16. 30 Cave at the Movies (Cinema Massimo) 18. 00 B Traffic su Red Bull Tourbus – a cura di Hts Musica (Venaria Reale) 20. 00 Primal Scream, Ladytron, I Treni all’Alba (Venaria Reale) 01. 00 China Surprise presenta: Davem, Passenger + Xluve, Postalm@rket, Thelicious (Puddhu Bar) 02. 00 San Salvario Style: Cistifellas (Giancarlo) sabato 11 luglio 16. 30 Cave at the Movies (Cinema Massimo) 18. 00 B Traffic su Red Bull Tourbus – a cura di Hts Musica (Venaria Reale) 20. 00 Underworld, Santigold, Crookers, Bloody Beetroots, Did (Venaria Reale) 01. 00 The Dreamers presenta: Kasra (Puddhu Bar) 02. 00 San Salvario Style: Dub Pigeon (Giancarlo) Main stage Giovedì 9 luglio Nick Cave & The Bad Seeds Prototipo indiscusso del poeta rock contemporaneo, Nicholas Edward Cave è da 30 anni protagonista delle scene musicali: prima coi Birthday Party, dalla cui attitudine scapigliata derivava l’originaria nomea maudit dell’artista australiano, e poi da solista, avendo a fianco – dal 1984 – i Bad Seeds. Specialità della casa: una combinazione affascinante e micidiale di soggetti scabrosi - religione, amore e morte - trattati con piglio gotico e musiche che alternano ruvidezza e lirismo. Imponente il corredo discografico, che come Nick Cave & The Bad Seeds totalizza – compilation e live a parte – 14 titoli, ultimo dei quali è Dig!!! Lazarus Dig!!! (2008), e rodatissimo l’assetto in concerto della band (nei cui ranghi figura ora anche Ed Kuepper, fondatore dei Saints: pionieri del punk in Australia). Quanto a Cave, le declinazioni del suo talento si ramificano in svariate direzioni: altri progetti musicali (Grinderman), letteratura (sta per uscite il secondo romanzo: The Death Of Billy Munro) e cinema (fra colonne sonore e occasionali apparizioni sul grande schermo: filone che nella circostanza Traffic esplora approfonditamente in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema). St. Vincent Astro nascente nel firmamento dell’indie rock statunitense, la 26enne cantante e pluristrumentista Annie Clark ha avviato la propria carriera individuale come St. Vincent dopo aver fatto gavetta suonando con Sufjan Stevens e Polyphonic Spree. Nei due album editi finora, Marry Me e Actor, ha messo in mostra un approccio raffinato e mai banale ai canoni della canzone pop. Venerdì 10 luglio Primal Scream In attività da 25 anni, la band fondata da Bobby Gillespie quando ancora era batterista nei rumorosi Jesus & Mary Chain è divenuta col tempo simbolo riconosciuto del rock britannico contemporaneo. E in questo caso il vocabolo “rock” va inteso in senso lato, siccome pietra miliare nella discografia del gruppo e snodo fondamentale nelle vicende musicali dell’epoca è Screamadelica: rivoluzionario album datato 1991 che all’apogeo della stagione dei rave mise in comunicazione diretta – infrangendo barriere invisibili eppure solidissime – il mondo del rock e quello della dance. Ma i Primal Scream, soprattutto dal vivo (con una formazione in cui spicca la presenza del bassista Gary “Mani” Mounfield, già in azione con gli altrettanto influenti Stone Roses), sono un’altra cosa ancora: potentissima, dinamica e scapestrata macchina da rock’n’roll, alla maniera dei migliori Rolling Stones, emulati in maniera impeccabile in un brano come Rocks (da Give Out But Don’t Give Up, 1994). E’ per questa ragione che da anni li si ritrova in veste di piazzati fissi nei cast dei maggiori festival internazionali. Ladytron Dietro un nome mutuato dal titolo di una vecchia canzone dei Roxy Music si cela un quartetto originario di Liverpool, che nel corso di un decennio e in quattro album – ultimo uscito è Velocifero - ha messo a punto un trattamento elettronico del rock evidentemente imparentato con la new wave anni Ottanta. Tanto è bastato a farne una cult band su scala planetaria, con un pizzico di attitudine pop in più, se è vero che addirittura Christina Aguilera ha deciso di servirsene in vista del suo prossimo disco. Sabato 11 luglio Underworld Difficile non associarne il nome alle sequenze conclusive di Trainspotting, scandite dalla pulsazione ritmica del loro brano più celebre: Born Slippy. Anche perché nel decennio scorso quello stesso brano – anche grazie al film di Danny Boyle – finì per diventare emblema dell’epopea techno. Attivi già negli anni Ottanta con un gruppo new romantic chiamato Freur (in hit parade con Doot Doot), Karl Hyde – cantante – e Rick Smith – alle apparecchiature elettroniche – furono tra i primi a cogliere la vibrazione sotterranea della nuova dance che animava oltremanica i party clandestini, mettendo a frutto quell’intuizione nell’album che inaugurò il nuovo corso, Dubnobasswithmyheadman (1993), un classico del genere. Così come il seguente Second Toughest In The Infants (1996), in cui figurava appunto Born Slippy. Su quelle pietre angolari gli Underworld hanno costruito di lì in avanti la propria carriera, punteggiata da altri dischi (ultimo della serie, nel 2007, Oblivion With Bells), un’infinità di concerti (dove si avvalgono del contributo del Dj e produttore Darren Price) e numerose attività collaterali (i lavori di design firmati col marchio Tomato). Santigold Uno dei volti nuovi impostisi di recente nella scena musicale internazionale. Già talent scout per la major Epic, ma anche cantante in un gruppo ska/punk chiamato Stiffed, Santi White ha messo a frutto le esperienze precedenti nel suo esordio discografico da solista intitolato con lo pseudonimo usato allora, Santogold. Una miscela di indie rock, reggae e nuovi ritmi che l’ha spedita letteralmente in orbita: lo scorso anno in tour negli States insieme ai Coldplay e prossimamente ospite negli imminenti album di Beastie Boys e David Byrne. Crookers & Bloody Beetroots La dance italiana di nuova generazione. Talmente urgente e dinamica da conquistare immediatamente – via web e non solo - le platee internazionali, come dimostra la recente partecipazione di entrambi al prestigioso festival californiano Coachella. E se i Crookers, tra un remix dei Chemical Brothers e uno degli U2, sono fra le attrazioni principali del Sonar a Barcellona, i Bloody Beetroots si accingono a pubblicare il proprio album d’esordio sotto l’egida della Dim Mak, etichetta fondata dall’influente Dj e produttore statunitense Steve Aoki. Dal 9 all’11 luglio Torino Reloaded Ad aprire le serate sul main stage sono stati invitati alcuni degli artisti – Vittorio Cane, Deian e Lorsoglabro, Paolo Spaccamonti, I Treni all’Alba, Did – che compaiono nella sezione contemporanea della compilation antologica che Traffic dedica alla scena musicale torinese di ieri e di oggi. E l’attenzione al sottobosco locale è riaffermata dallo spazio concesso ad alcuni gruppi che lo animano sul palco B Traffic, curato dall’associazione Hts Musica. Traffic Cinema Mercoledì 8 luglio Dario Argento presenta: Profondo rosso Sonorizzazione dal vivo a cura di Claudio Simonetti & Daemonia (in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema) Capolavoro del cinema moderno e film di culto su scala planetaria, Profondo rosso di Dario Argento viene proposto a Traffic in prima mondiale con la sonorizzazione dal vivo della pellicola a cura di Claudio Simonetti, ex leader dei Goblin e autore della colonna sonora originale, accompagnato nella circostanza dalla sua band attuale, i Daemonia. Prodotto nel 1975 e ambientato in location torinesi (tra cui un edificio in piazza Cln), Profondo rosso è ancora oggi riconosciuto come l’opera più importante e significativa del regista romano. Una sintesi delle atmosfere inquietanti già sperimentate nei film precedenti e qui sviluppate con l’uso di peculiari tecnologie visive, ottenendo come risultato il definitivo perfezionamento di uno stile cinematografico che segnerà un punto di non ritorno nella rappresentazione della paura sul grande schermo. Da mercoledì 8 a sabato 11 luglio Cave at the Movies La collaborazione fra Traffic e il Museo Nazionale del Cinema si rinnova quest’anno concentrandosi sulla presenza al festival di Nick Cave. Per l’occasione, dall’8 all’11 luglio, vengono presentati alla Multisala Massimo gli esempi più importanti delle incursioni in ambito cinematografico dell’artista australiano, collaboratore di numerosi progetti in veste sia di attore sia di compositore. A inaugurare la rassegna è L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di Andrew Dominik, in concorso a Venezia due anni fa e forte di una colonna sonora firmata a quattro mani da Cave e Warren Ellis. Si torna poi indietro di 20 anni con l’ormai classico Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, che vede Cave e i Bad Seeds impegnati in un live berlinese di straordinaria intensità (il pezzo è From Her to Eternity). Non potevano mancare, naturalmente, i frutti del sodalizio con il regista connazionale John Hillcoat, di cui vengono mostrati gli inediti Ghosts… of the Civil Dead e To Have and To Hold, accanto al recente e bellissimo The Proposition – La proposta, di cui Cave è anche sceneggiatore. Completano il programma due curiosità: Johnny Suede di Tom Dicillo – in cui Cave recita accanto a un giovanissimo Brad Pitt – e il documentario The English Surgeon di Geoffrey Smith, la storia di un chirurgo britannico che opera in un ospedale ucraino (con la coppia Cave/ellis a firmare ancora una volta la partitura originale che accompagna le immagini). Stefano Boni (responsabile della programmazione per il Museo Nazionale del Cinema) Programma proiezioni Cinema Massimo mercoledì 8 luglio 18. 00 L’assassinio di Jesse James… di Andrew Dominik (2007, 155’) giovedì 9 16. 00 Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (1987, 130’) 18. 30 Johnny Suede di Tom Dicillo (1992, 90’) 20. 30 La proposta di John Hillcoat (2005, 100’) 22. 30 Ghosts… of the Civil Dead di John Hillcoat (1988, 93’) venerdì 10 luglio 16. 30 La proposta 18. 30 Ghosts… of the Civil Dead 20. 30 To Have and To Hold di John Hillcoat (1996, 99’) 22. 30 The English Surgeon di Geoffrey Smith (2007, 94’) sabato 11 luglio 16. 30 To Have and To Hold 18. 30 The English Surgeon 20. 15 Il cielo sopra Berlino 22. 30 Johnny Suede .  
   
   
UN’ESTATE IN MUSICA CON IL FESTIVAL DELL’ESTATE CARINZIANA  
 
Si terrà dal 10 luglio al 28 agosto il Festival musicale dell’Estate Carinziana che quest’anno festeggia ben 40 anni di storia. Per l’occasione il palinsesto è ancora più ricco di personaggi celebri e di contenuti. Cornice dell’evento ancora una volta la località di Ossiach, nella regione di Villach, e in particolare il convento di Ossiach, il Centro Congressi di Villach e la casa in pietra “Domenig-steinhaus”. In programma 46 eventi tra spettacoli e concerti, e spazio anche alle proposte per giovani e bambini. Non mancano tra gli artisti presenti gli italiani, tra questi la giovane Beatrice Rana, il trombettista Mauro Maur, il Nuovo Quartetto Italiano e imperdibile la serata del 23 agosto dedicata alle colonne sonore dei film italiani più belli. Mancano poche settimane al via del Festival musicale dell’Estate Carinziana (“Carinthischer Sommer”). L’edizione 2009 segna l’anniversario dei 40 anni del festival, considerato a ragione il maggior festival musicale austriaco. Dal 10 luglio al 28 agosto si susseguiranno in cartellone ben 46 eventi, tra spettacoli e concerti, che spazieranno dalla musica antica a quella contemporanea. “Un programma particolarmente ricco di personaggi celebri e di contenuti volti a sottolineare la tipica via carinziana verso la modernità attraverso la tradizione” come sottolina il direttore artistico Thomas Daniel Schlee. Cornice dell’evento ancora una volta la cittadina di Ossiach, sulla riva meridionale del lago cui dà il nome, parte della regione turistica di Villach. Il convento di Ossiach, sulle sponde del lago, fu ristrutturato in epoca barocca e dal 1969 è la principale sede del festival dell’Estate Carinziana. Nel corso degli anni ad esso si sono affiancati il Centro Congressi di Villach e la casa in pietra “Domenig-steinhaus” del noto architetto Günther Domenig. 40 Anni Di Festival Dell’estate Carinziana: il festival di musica classica che si terrà come da tradizione dul lago di Ossiach dal 10 luglio al 28 agosto Il 10 luglio il Festival verrà inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Austriaca, Heinz Fischer, con la prima rappresentazione in lingua tedesca dell’opera sacra Passione e Risurrezione (“Passion & Auferstehung”) del compositore britannico d’avanguardia Jonathan Harvey, il quale sarà presente come “composer in residence” anche con l’esecuzione di altre opere vocali e strumentali. Quest’opera sarà diretta da Erwin Ortner, con la scenografia di Paul Flieder e sarà interpretata dal coro Arnold Schönberg, dall’orchestra Camerata Salzburg e da eccellenti solisti. Sono previste otto repliche dell’opera nella chiesa collegiata dall’abazzia di Ossiach. I concerti d’orchestra in programma sono di grande varietà stilistica: dopo il concerto d’apertura a Villach, con la Filarmonica Nazionale Ungherese diretta da Zoltán Kocsis, che si esibirà anche in veste di solista nel 1° concerto per pianoforte di Franz Liszt (13 luglio), Heinrich Schiff dirigerà la Wiener Kammerorchester (18 luglio) in una serata dedicata sia a Joseph Haydn, musicista dell’anno, sia al “composer in residence” Jonathan Harvey (prima austriaca di “Tranquil Abiding”). Concerto Köln, uno dei migliori ensemble di musica antica, sarà ospite del festival con il controtenore Carlos Mena in un programma interamente dedicato a Händel (3 agosto), mentre la grandiosa “Cappella Nova” e l’orchestra barocca Orfeo (tra gli altri con Barbara Bonney) diretti da Otto Kargl interpreteranno la “Schöpfung” (Creazione) di Haydn (13 agosto). Fra gli ospiti d’onore ci sarà Rudolf Buchbinder, che ritorna sulla scena del festival con un recital (24 agosto) e un concerto con la Camerata Salzburg (25 agosto). A chiudere in bellezza il festival provvederà l’Orchestre Philharmonique de Radio France con un concerto diretto da Dmitrij Kitajenko (28 agosto), in cui si presenterà al pubblico austriaco un giovane artista russo di grande successo: il virtuoso del violino Mikhail Ovrutsky. Alla stagione del quarantennale dell´Estate Carinziana 2009 parteciperanno altri famosi solisti della scena musicale e teatrale: Karl Markovics (in un omaggio a Thomas Bernhard di Helmut Jasbar, 25 luglio), Anne Bennent (in una serata di musica da camera il 2 agosto, e in una serata molto personale di musica rap e poesia il 4 agosto), il giovane talento del violoncello Danjulo Ishizaka nella suggestiva chiesetta degli Ossiacher Tauern (5 agosto), Heinz Trixner con una lettura di Rilke (12 agosto, sempre nella chiesetta dei Tauern), Bruno Ganz con il leggendario ciclo dei canti di Hindemith “Das Marienleben” (La vita di Maria - 16 agosto), Oleg Maisenberg in un recital (18 agosto) e come partner del cantante da camera Robert Holl nel “Winterreise” (Viaggio d’inverno) di Schubert (20 agosto), Barbara Moser con lo Steude Quartett, composto da membri dei Wiener Philharmoniker, che eseguiranno fra l´altro il delizioso Quintetto in sol maggiore per pianoforte di Franz Schmidt (22 agosto). Dopo il travolgente successo della scorsa estate, quest´anno la nuova serie “cs_alternativ” prevede otto manifestazioni: il popolare Mnozil Brass al Congress Center Villach (28 luglio), gli sloveni Gruppe Katalena (17 luglio) e Soap&skin (29 luglio), la Lorenz Raab:xyband al Kunsthaussudhaus (30 luglio) e le acrobazie vocali del gruppo svizzero “zehnder kraah trio” alla Domenig-steinhaus (8 agosto). Le Giornate di Musica e Teatro (Musiktheatertage) offriranno ai giovani l´occasione di immergersi attivamente nel mondo della musica. Quest´anno saranno condotte da un nuovo team direttivo (Stefan Libardi: libretto e regia, Stefan Albrecht: adattamento musicale) e prevedono la messa in scena di una favola cinese in un adattamento realizzato per l´Estate Carinziana con musiche di Ming Wang. Altri programmi per bambini con Folke Tegetthoff e Stefan Libardi completano l´offerta tradizionalmente variopinta del festival per il pubblico giovanile. Negli ultimi anni la collaborazione con la Kärntner Landesmusikschulwerk (Laboratorio scolastico musicale del Land Carinzia) è diventata un punto fisso del programma del festival; nel 2009 gli allievi presenteranno opere di tre maestri austriaci dell´“altra” scuola dodecafonica: Josef Matthias Hauer, Karl Heinz Füssl e Nikolaus Fheodoroff. Tra gli artisti italiani in programma: Carlo Costa, giovane romano trasferitosi a New York dove ha collaborato con artisti del calibro di Joe Lovano, John Patitucci, Adam Cruz e tanti altri; il Nuovo Quartetto Italiano, eredi della grande tradizione quartettistica italiana costituiscono l’ideale continuazione artistica e strumentale del celeberrimo Quartetto Italiano; Mauro Maur Prima Tromba all´Orchestra del Teatro dell´Opera di Roma dal 1985 insignito lo scorso anno del Premio Oder alla carriera; e ancora Guido Marcusi direttore d’orchestra per anni assistente direttore di Riccardo Muti alla Scala di Milano e tanti tanti altri. Sempre in tema “musica italiana” il festival dedica un’intera serata alle colonne sonore dei film italiani più belli che hanno reso celebre l’Italia nel mondo. Tra questi: le colonne sonore di Ennio Morricone in “La leggenda del pianista sullOceano” (1998), “Per un pugno di dollari” (1964), “Nuovo Cinema Paradiso” (1988) e ancora le musiche di Riz Ortolani in “Ma quando arrivano le ragazze”, di Piero Piccioni e Nino Rota. Il programma dettagliato è disponibile al sito: www. Carinthischersommer. At Per informazioni e prenotazioni: office@carinthischersommer. At .  
   
   
MARARTEA, IL MARE NEL MITO  
 
All’ombra del Cristo di Maratea, un festival di arte contemporanea en plain air Il 24 luglio si apre a Maratea in provincia di Potenza la prima edizione di Marartea, il mare nel mito. Si tratta di un percorso d’arte contemporanea permanente che coinvolge tutta l’area del porto di Maratea, dove saranno collocate sculture, installazioni, murales, mosaici, fotografie, creando così una passeggiata artistica en plein air dotata di grande fascino per il visitatore. I lavori realizzati dagli artisti, ad evento concluso, verranno donati all’Associazione culturale Marartea, per il nascente museo del territorio en plein air istituito nella magica location del porto di Maratea e denominato Marartea Open Museion. Il progetto nasce da un’idea di Paolo Tommasini e Maria Antonietta Roselli con la collaborazione di Joanna Irena Wrobel, Mimmo Longobardi, Franco Leone e del Professor Francesco Correggia, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, coordinatore delle attività culturali del Biennio di Arti Visive. Il programma della tre giorni di inaugurazione si presenta ricco di appuntamenti che coinvolgono gli artisti, ma anche musicisti e critici d’arte. Venerdì 24 luglio si esibirà infatti in Nishmat hashmal, una performance live, suono, video, luce, Roberto Paci Dalò/giardini Pensili. Sabato, invece, verranno presentati la mostra “Joseph Beuys in Manifesto”, a cura di Studio Oggetto-caserta/milano e il progetto “Bandiere d’artista” che vede il coinvolgimento di Giovanni Soldini. Domenica, dopo i lavori della Conversazione sull’Arte Contemporanea dal tema “Oltre la luce”- l’arte come luce che dà luogo e forma alle cose, condotta da Ciro Cacciola ed alla quale prenderanno parte Francesca Alfano Miglietti, Carmine Benincasa, Antonio Capano, Francesco Correggia e Pasquale Persico, si esibirà in un concerto Piano Solo Alessandra Celletti. Gli artisti che esporranno: Valerio Coccia, Francesco Correggia, Roberto Crea, Roberto Paci Dalò, Domenico David, Matteo Fraterno, Franco Salemme, Nicola Salvatore, Regine Schumann, Carla Viparelli. Artistiedizionezero2008 Riccardo Dalisi, Ivana D’emilio, Dino Innocente, Luca Leandri, Pino Oliva, Tobia Ravà, Gianalberto Righetti, Stefania Salti, Paolo Tommasini, A/v Ascoltivisivi. Direzione Artistica Paolo Tommasini, Maria Antonietta Roselli Comitato Artistico Mimmo Longobardi, Joanna Irena Wrobel, Giampaolo Prearo Progetto Esecutivo E Allestimento Franco Leone,maria Antonietta Roselli, Paolo Tommasini Catalogo Giampaolo Prearo Editore, Milano .  
   
   
EMILIA-ROMAGNA FESTIVAL: DAL 29 GIUGNO ALL´11 SETTEMBRE CELEBRA L´ANNO EUROPEO DELLA CREATIVITÀ E INNOVAZIONE CON QUASI CINQUANTA APPUNTAMENTI TRA MUSICA, TEATRO, DANZA, LETTERATURA E CINEMA TRA LE PROVINCE DI BOLOGNA, FERRARA, FORLÌ-CESENA E RAVENNA  
 
Immaginazione, creatività e innovazione sono i protagonisti di Emilia Romagna Festival 2009. La kermesse che da diversi anni porta la musica tra i luoghi più preziosi della tradizione architettonica dell’Emilia-romagna, celebra l’Anno Europeo della Creatività e Innovazione (European Year of Creativity and Innovation), un tema che Erf, membro dell’Efa, European Festivals Association, e insignito da Ján Figel´, Commissario Europeo per la cultura, del Festlab Pass, ha voluto mettere in campo un’imponente edizione con quasi cinquanta straordinari appuntamenti, dal 29 giugno all’11 settembre, distribuiti tra le province di Bologna, Ferrara, Forlì-cesena e Ravenna. Un neonato con una smorfia curiosa e temeraria è la nuova immagine del Festival che quest’anno più che mai opera una scelta ricca di coraggio con un percorso di ricerca per un pubblico vasto e poliedrico. In cartellone grandi interpreti della musica internazionale e giovani promesse tracceranno un sorprendente e ricco itinerario musicale, intrecciando il teatro, la letteratura e il cinema, accostando al suono degli strumenti le mille intonazioni della voce, dal canto lirico alle letture di attori e autori. Ad aprire e chiudere l’edizione 2009 di Erf due eventi d´eccezione. Il 29 giugno in prima assoluta alla Rocca Sforzesca di Imola (replica 30 giugno, Castello Estense di Ferrara) Il Piccolo Principe, il capolavoro letterario di Antoine De Saint-exupéry, inaugura il festival e viene eseguito per la prima volta in forma di poema musicale da Catherine Spaak (voce recitante), Massimo Mercelli (flauto), Corrado De Bernart (pianoforte), Michele Chiapperino (violoncello) e Matteo Cremolini (chitarra) con le musiche di Luis Bacalov, Maurizio Fabrizio, Philip Glass e Krzysztof Penderecki. Il concerto, patrocinato da Save the Children, è impreziosito da un disegno di luci specifico e da una messa in scena sobria ed emozionante realizzata con l’apporto dei disegni originali. La rassegna si chiude ancora una volta nel giorno simbolico dell’11 settembre a Forlì, con l’oratorio Stabat mater- Estaba la Madre di Luis Bacalov composto in ricordo delle vittime del regime militare che insanguinò l’Argentina dal 1976, in omaggio a tutte le donne, alla loro grandezza e forza d´animo. Il Coro del Friuli Venezia Giulia insieme all’Orchestra dell’Emilia Romagna Festival diretti dallo stesso Bacalov, presenteranno in questa occasione una nuova versione essenziale dell’opera in allestimento semi-scenico. I grandi interpreti internazionali Come per le edizioni precedenti, tanti i grandi interpreti di fama internazionale, a cominciare dal pianista Ivo Pogorelic artista di grande impegno civile, primo musicista del panorama classico designato dall’Unesco Ambassador of Godwill, in concerto con I Virtuosi Italiani (14 luglio, Forlì). Si prosegue con il celeberrimo tenore José Cura che, insieme ad una delle più importanti orchestre italiane, la Filarmonica Arturo Toscanini, dà vita a una serata dedicata alla grande lirica con arie tratte dalle più note opere di Leoncavallo, Verdi e Puccini. Nella serata d’eccezione (Xi edizione del Concerto Fondazione Ugo Becattini) che vede quale presentatore Enrico Stinchelli, conduttore della nota trasmissione La Barcaccia (Rai Radio 3), sarà conferito il Premio alla Carriera a José Cura (18 luglio, Rocca San Casciano). In cartellone anche due massimi rappresentanti della musica contemporanea, che impersonano l´innovazione musicale e la ricerca totale di una musica senza distinzioni geografiche, a volte da film, a volte teatrale, a volte di immagine: Philip Glass in collaborazione con bè bolognaestate09 (12 luglio, Bologna) e Michael Nyman (22 agosto, Cesenatico). Completano la rosa dei grandi interpreti, Ludmil Angelov vincitore del Concorso World Piano Masters di Montecarlo con l’esecuzione in prima nazionale di una sonata del compositore russo Nikolaj Kapustin (7 agosto, Tredozio); l’imponente organico di oltre centosessanta elementi che compongono il Coro e Orchestra I Romantici diretti da Chris Pouw (27 agosto, Imola); e per la danza, l’étoile Raffaele Paganini che insieme alla Compagnia Nazionale di Roma mette in scena Ho appena 50 anni, una rivisitazione degli ultimi cinque decenni, ispirati ai racconti e ai trionfi di questo grandissimo e incontrastato artista della danza e del teatro italiano. I progetti tra creeatività e innovazione Il tema della creatività e innovazione è ulteriormente sviluppato da una serie di progetti che hanno la musica contemporanea come orizzonte, il repertorio classico all’origine, e traiettorie da oriente a occidente e ritorno, per sondare l’anima popolare e la pulsazione costante delle culture musicali. “Bach for Two” percorso di quattro concerti che intreccia celebri brani per strumento solo di Johann Sebastian Bach, dalle Partite e le Sonate per violino alle Suite per violoncello a brani dal “Clavicembalo ben temperato”, da sempre banco di prova delle abilità del musicista, a composizioni contemporanee, il tutto accompagnato da assoli di danza (Pierre Hommage al violino con Emilia Sintoni e Barbara Zanoni, Luigi Piovano al violoncello con Emilia Sintoni e Andrea Padova al pianoforte con Vincenzo Capezzuto). “Periscope” (21 luglio, San Lazzaro di Bologna) è un concerto dedicato alla musica contemporanea tra Cina, Italia e Usa con interpreti d’eccezione quali il Quintetto d´Archi della Orchestra Filarmonica di Berlino e la suonatrice d’erhu Zhenfang Zhang, che presenteranno una prima esecuzione italiana su commissione del compositore cinese Musheng Chen, in coproduzione con la Berliner Philharmonie. Da non perdere, infine, il doppio appuntamento caratterizzato da suggestioni più etniche con la Misa Criolla di Ariel Ramirez, messa creola in musica a metà fra sacro e folk, proposta con classici strumenti del folklore andino e precolombiano (5 luglio, Abbazia di Pomposa e 6 luglio, Rocca di Imola) con la presenza di una giovane promessa della lirica italiana, Paolo Cauteruccio, con cui si inaugura una stretta collaborazione con la Scuola dell’Opera del Comunale di Bologna. Le voci Emilia Romagna Festival rinforza quest’anno la parte dedicata ‘al bel canto’ rispondendo così all’esigenza sempre più avvertita nella nostra regione di una maggiore offerta di lirica. Torna la rassegna dedicata al ‘cigno di Pesaro’ dal titolo Rossini ma non troppo con astri nascenti quali il mezzo soprano Daniela Pini (25 luglio, Bagnara di Romagna) e il soprano Daniela Zerbinati (30 agosto, Savarna), e con programmi particolari come quello dal titolo evocativo “Tra le piazze e i salotti d´Italia, da Torino a Palermo” con il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini nella doppia veste di compositore ed esecutore (28 luglio, Russi). E ancora il concerto - spettacolo per voce d’attore e pianoforte con Danilo Faravelli che esplorerà la curiosa e sottile consanguineità di due protagonisti di epoche musicali a contrasto: Mozart e Rossini (8 settembre, Cotignola). In cartellone anche due giovani e già affermate promesse del panorama lirico, Alessia Nadin e Omar Montanari ne Il sottile gioco della seduzione ovvero: l’amore all’opera (5 settembre, Sasso Morelli) e ancora una voce bellissima e affascinante: Cristina Zavalloni (10 settembre, Castel San Pietro Terme) che con Per caso Aznavour reinterpreta le melodie del mitico chansonier francese. Voce in primo piano anche dei due appuntamenti a cavallo tra il teatro, la letteratura e la musica. Le letture di Susanna Tamaro si incontrano con il capolavoro di Olivier Messiaen, Quatuor pour la fin du temps, composto tra la fine del 1940 e i primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Görlitz, e considerato uno dei più alti esempi di musica cameristica del ventesimo secolo (30 luglio, Alfonsine). L’arena Plautina di Sarsina (3 agosto) in coproduzione con il Plautus Festival ospita in prima esecuzione italiana Sebastiano Lo Monaco che interpreta l’Illiade, accompagnato dalle musiche elettroniche di Dario Arcidiacono e dal flauto di Massimo Mercelli per la regia di Beppe Arena. Altri progetti speciali Due serie di eventi sono ospitati nella grande rassegna di Emilia Romagna Festival. Con Architetture sonore Emilia Romagna Festival invita a esplorare l’incontro fra le note e i luoghi, in sei concerti che saranno introdotti da appassionati d’arte e d’architettura. Tra questi appuntamenti, spicca l’esibizione del Duo Petrouchka (26 luglio) a Rocca San Casciano, nell’antica Pieve di Santa Maria delle Lacrime, che custodisce un bassorilievo risalente al Xvi secolo rappresentante la "Madonna con il Bambino", di cui la tradizione ricorda il pianto; e il concerto dedicato alla musica francese del Novecento (17 agosto) con il clarinettista di fama mondiale Darko Brlek nel suggestivo Castello Malatestiano arroccato sul colle del borgo medievale di Longiano. Con Primo Premio!, invece, Emilia Romagna Festival guarda lontano e investe nel domani. La rassegna, infatti, presenta ogni anno i giovani talenti premiati in prestigiosi concorsi internazionali e nazionali quali il Concorso “Mozart” di Salisburgo, il Concorso Internazionale di Musica da Camera "Gaetano Zinetti", il Concorso Castrocaro Classica e il Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale "Francesco Cilea". Quasi tutti i concerti sono ad ingresso libero o ad un prezzo agevolato. Per alcuni concerti è possibile acquistare in anticipo i biglietti: per maggiori informazioni consultare il programma o il sito www. Emiliaromagnafestival. Org. Emilia Romagna Festival - tel. 0542 25747 - info@emiliaromagnafestival. Org .  
   
   
A LUGLIO IL “VIAGGIO NEL TEMPO” PROSEGUE A MONCALIERI, CON LA RIEVOCAZIONE STORICO-RELIGIOSA DEL BEATO BERNARDO DI BADEN  
 
Da maggio ad ottobre la Provincia di Torino propone ai turisti e ai cittadini del proprio territorio il circuito delle rievocazioni “Viaggio nel Tempo”, che ricostruisce tradizioni e vicende locali con notevole accuratezza e fedeltà storica. Nel secondo fine settimana di luglio l’appuntamento è a Moncalieri per la ventiduesima edizione della “Rievocazione Storico-religiosa del Beato Bernardo di Baden”. Per saperne di più e conoscere i programmi delle manifestazioni si può consultare il sito Internet della Provincia alla pagina www. Provincia. Torino. It/turismo/viaggio_2009/index. Htm A Baden, nel cuore della Selva Nera, nel 1428 nacque Bernardo, secondogenito del margravio Giacomo I e della pia Caterina di Lorena. Il principe trascorse serenamente i suoi primi anni, spesso ospite di lontane corti come quelle di Carlo Vii e di Renato d´Angiò, e, fattosi uomo, scelse uno stile di vita avventuroso e distaccato dai piaceri terreni. Capitano di ventura votato alla castità, all´ardimento militare e ad un alto ideale di giustizia, di missione in missione percorse l´Europa. Nel 1458, diretto verso casa, rientrava da Genova con uno sparuto drappello di uomini. Era inseguito dalla peste, contratta in quella città. Il 15 luglio la malattia lo uccise appena trentenne a Moncalieri, nel convento di San Francesco. Un´esistenza breve e intensa la sua, che forse non avrebbe lasciato memoria di sé, se non fosse divenuta immediato oggetto della devozione popolare. Ai suoi funerali, infatti, avvenne un primo miracolo, seguito poi da innumerevoli altri. Il principe Bernardo di Baden, giovane capitano di ventura, fu così acclamato patrono e protettore della città di Moncalieri, e nel 1769 proclamato beato dalla Chiesa. Il culto del Beato Bernardo è tuttora vivissimo a Moncalieri che ogni anno ricorda il suo passaggio in città e la sua morte con una sentita e coinvolgente rievocazione storico-religiosa, che si articola attorno alla solenne processione con la quale l´urna contenente le reliquie di Bernardo viene trasportata dalla Collegiata di S. Maria della Scala alla parrocchia del Beato. Il Programma Della Xxii Edizione Della Rievocazione Sabato 11 luglio: alle 21,30 in piazza Vittorio Emanuele oppure (a seconda delle esigenze organizzative) nella chiesa del Beato Bernardo processione in corteo storico e svolgimento dei momenti più significativi della celebrazione Domenica 12 luglio: alle 10,30 Messa solenne nella chiesa del Beato Bernardo Mercoledì 15 luglio: alle 18 Messa nel giorno liturgico del Beato nella chiesa a lui dedicata Per Informazioni Società di patronato “Beato Bernardo di Baden”, via Don Minzoni 20, 10024 Moncalieri, telefono 011-641043, fax 011-6423389, e-mail beatobernardo@diocesi. Torino. It, www. Parrocchie. Diocesi. Torino. It/parr325/bernardo. Html Gli Altri Appuntamenti Di “Viaggio Nel Tempo” 2009 - Alpignano, “Palio dij cossot”, 17-18-19- luglio - Susa, Torneo storico dei Borghi di Susa, 25-26 luglio - Rivoli, “C’era una volta un Re”, 12-13 settembre - Exilles, “Exilles città“, 19-20 settembre - Pianezza, “Palio di semna-sal”, 19-20 settembre - Volvera, Battaglia della Marsaglia”, 26-27 settembre - Pinerolo, “La maschera di ferro”, 3-4- ottobre.  
   
   
XX RASSEGNA DEL MARE A ROMA E OSTIA DAL 9 AL 12 LUGLIO  
 
Torna la manifestazione più importante dell’anno promossa da Mareamico con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo. “Il Mare non sia vittima della crisi, ma strumento per oltrepassarla” Si terrà dal 9 al 12 luglio prossimi a Roma ed Ostia la Xx Rassegna del Mare, promossa dall’Associazione ecologico scientifica Mareamico con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo. Mareamico festeggia il ventennale della sua più significativa ed importante Manifestazione Internazionale, impostando un programma che interesserà per la prima volta la Capitale del Paese, anche al fine di favorire la presenza della Istituzioni ai più alti livelli. Per questo è presente una prima fase presso il Campidoglio, nel corso della quale sarà anche consegnato il Premio Mareamico per lo Sport 2009, ed una seconda fase più operativa che si terrà ad Ostia, presso l’Hotel Aran Blu. In questo contesto la Rassegna affronterà specifici temi ecologici ed economici, con interventi di esperti italiani e rappresentanze dei vari Governi e delle Università dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo Da 20 anni la Rassegna del Mare si occupa a livello scientifico dei temi connessi al mare, al turismo, alla pesca, alla nautica, promuovendo iniziative transnazionali con i Paesi del Mediterraneo e siglando numerose intese internazionali per la tutela del mare e delle aree di particolare interesse naturalistico. Per questa ventesima edizione la Rassegna intende mettere in risalto il mare e la sua tutela come straordinaria risorsa economica e come fondamentale strumento di interscambio culturale e politico. Tra i numerosi interventi previsti quelli dei Sindaco On. Gianni Alemanno, del Presidente della Regione Lazio On. Piero Marrazzo, dell’On. Mauro Cutrufo, Vice Sindaco di Roma, dell’On. Stefania Prestigiacomo, Ministro dell’Ambiente, del Prof. Giuseppe Pizza, Sottosegretario per la Ricerca Scientifica del Miur, dell’On. Roberto Menia, Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, dell’On. Antonio Buonfiglio, Sottosegretario alle Politiche Agricole, i rappresentanti delle massime associazioni nazionali della pesca e molti altri.  
   
   
NOTTE BAROLO  
 
Nella serata di sabato 4 luglio a partire dalle ore 20. 00, Barolo in collaborazione con le attività commerciali, di ristorazione ed i Produttori, sarà protagonista della sua notte estiva di festa, giunta quest’anno alla terza edizione. Vie e piazze del paese ospiteranno sino a tarda notte gruppi musicali, attori di strada, rappresentazioni teatrali e punti enogastronomici. Ottima occasione per festeggiare il secondo compleanno della “bandiera arancione”, assegnata a Barolo dal Touring Club Italiano nel luglio 2007. Gli amici del gruppo musicale O. D. M. (Officina della Musica) proporranno in piazza Colbert brani musicali dagli anni ’70 sino ai più recenti dei giorni nostri. Qui sarà presente anche il “Club Barolo Dance” del Maestro Giovanni Galvagno con esibizione di balli latino americani e balli standard. Piazza Cabutto ospiterà il gruppo Sgt Pepper che proporranno “The Beatles tribute”, ovvero le cover del celeberrimo gruppi inglese! Se amate il jazz, se amate Vinicio Capossela, se amate Luigi Tenco, se amate storie vere ma anche quelle estreme, se amate la malinconia ma anche un briciolo di follia, ma soprattutto se non amate l’apparenza e l’apparire, tutto questo lo troverete ne “L’essenziale è invisibile agli occhi”, rappresentazione cui potrete assistere alle 21. 30 in piazza Municipio, area La Giolitta. La piece fa parte del programma “D’incanto”, il festival teatrale dei castelli di Langhe e Roero organizzato da Castelli Doc e Turismo in Langa. In piazza Castello sarà approntato il punto di degustazione del vino Barolo prodotto dai vignaioli di Barolo, mentre altri tavoli allestiti dai ristoranti, dai bar e dalle vinerie saranno dislocati accanto ai punti d’intrattenimento, dove cibo e altri vini di Langa potranno essere consumati dietro pagamento di ticket. Si potrà mangiare e bere spostandosi per il paese, passando da un piatto al ritmo di rock ad un altro di gusto revival o al sapore di liscio. In piazza Falletti dalle 22. 30 Love Barolo – Una notte in rosa sotto le mura del castello, festa con Dj set a seguire. Questa inizierà con il brindisi di benvenuto, per proseguire con balli e danze. Il clou della serata sarà verso l’una, quando si esibirà un famoso ospite. La festa proseguirà sino alle tre! Un piccolo mercatino farà da cornice all’evento .  
   
   
BACI DI DAMA: INCONTRO A TORTONA SABATO 27 GIUGNO  
 
Sarà Carlo Sterpone, ricercatore documentarista ed esperto di storia tortonese, a spiegare al pubblico la genesi e le vicende della più dolce tradizione tortonese, quella dei Baci di Dama, durante l’incontro organizzato sabato 27 giugno alle ore 17. 00 presso la Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona in via Puricelli, 11. L’iniziativa è della Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi ed è inserita nel progetto Dertona Eccellenze, avviato lo scorso anno per la valorizzazione delle produzione vitivinicola, gastronomica e agroalimentare di Tortona e del suo territorio. Durante l’incontro, Carlo Sterpone ripercorrerà le varie fasi che hanno portato, da fine Ottocento ad oggi, all’affermazione di un prodotto particolarmente identificativo di Tortona. In vari anni di ricerca, lo studioso ha raccolto numerose testimonianze documentarie, comprese quelle relative alla diatriba che, nel 1903, vide fortemente contrapposti due laboratori di pasticceria cittadini, ciascuno impegnato a rivendicare la propria autorizzazione alla produzione. Storia di marchi registrati, ma anche di uomini e abili maestri pasticceri: dai documenti di Sterpone emerge infatti un quadro storico dettagliato dell’attività dei vari protagonisti dei Baci di Dama di Tortona, seguendo le loro vicende professionali e umane. Con una certezza: “Non è vero, come è stato detto talora – indica in anteprima Sterpone – che i Baci di Dama siano nati alla corte dei Savoia e che siano stati ideati per compiacere il Re. I Baci sono nati a Tortona e la loro ricetta originale è tutta tortonese. L’uso delle mandorle, prodotto più difficile da reperire e più costoso delle nocciole, è uno dei fattori che, da sempre, contraddistinguono la produzione dei Baci di Dama ed è segnale della qualità ricercata dai pasticceri tortonesi sin dall’Ottocento”. Ma non è solo la mandorla a fare la differenza, lascia intendere Sterpone, attento a rivendicare un diritto di primogenitura che, in passato, ha visto contrapposta Tortona alla vicina Novi. Sarà l’incontro del 27 giugno a svelare tutte le fasi che hanno accompagnato il Bacio nella sua storia tortonese. Le attività della Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi sono realizzate con il patrocinio di Regione Piemonte, Distretto dei Vini Langhe, Roero e Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, Comune di Tortona e Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi .  
   
   
FELINO (PARMA): UNA NOTTE DI GUSTO  
 
Sabato 27 giugno si svolgerà “La notte dal palato fino”, una lunga serata dedicata ai prodotti tipici del territorio. Una “notte bianca” dedicata ai prodotti tipici del Parmense, con un´attenzione speciale al salame di Felino. E non poteva essere altrimenti visto che la serata si terrà proprio a Felino sabato 27 giugno a partire dalle 19. 30. Dalla sera fino alle prime luci dell´alba piazza Miodini, via Verdi, via Carducci e viale Roma si trasformeranno in un grande palcoscenico all´aperto che ospiterà tanti eventi all´insegna del gusto e della buona tavola, ma anche della musica e del divertimento. L´apertura ufficiale dell’appuntamento con “La notte dal palato fino” si terrà alle 19. 30 con la sfilata del Gruppo Strumentale Bandistico di Felino, organizzatore dell´evento, per le vie del paese e, a seguire, numerose iniziative per ogni gusto: concerti, spettacoli di intrattenimento, karaoke, sfilate di moda sul palco itinerante della "New Model Today", le premiazioni del concorso fotografico “Scatto Felino” e un raduno di auto Cinquecento. Protagoniste assolute della festa saranno le eccellenze enogastronomiche del territorio parmense e delle province limitrofe: oltre all´allestimento di una mostra-mercato, si terranno degustazioni e, per le vie del paese, saranno presenti produttori di vini, di formaggi, di salumi, di aceto balsamico e di frutta biologica per far conoscere a tutti i loro straordinari prodotti. Inoltre al Centro Direzionale (a fianco della chiesa) sarà predisposto un ristorante all´aperto con tortelli d’erbetta, i “tortelli di Felino” e grigliata mista, in collaborazione con i negozi del centro del paese. La musica accompagnerà il pubblico per tutta la notte con proposte per le età più diverse: dal concerto del Gruppo Strumentale Bandistico di Felino alle 20 in piazza Miodini, alla serata del Taro Taro Story, alle 23. 30, ai concerti rock, agli spettacoli di cabaret e intrattenimento in via Verdi, fino alla musica popolare in via Carducci con Corrado Medioli, Eugenio Martani, Stefano Mora e Fabrizio Benevelli. Anche i bambini avranno a disposizione uno spazio tutto loro: fino alle 23. 30 gli animatori delle parrocchia organizzano nel cortile della Chiesa una Kinder Hause con giochi e merenda. E dall’1. 30 di notte paste dolci per tutti appena sfornate! “La notte dal palato fino” è organizzata dal Gruppo Strumentale Bandistico di Felino, con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, della Provincia di Parma, del Comune di Felino, della Strada del Prosciutto, dei Musei del cibo e di Parma Turismi. L’iniziativa, che offrirà ai partecipanti un’ampia panoramica sui prodotti enogastronomici locali, ha visto la collaborazione di: Strada del Fungo Porcino di Borgotaro, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio dei Vini dei Colli di Parma, Coldiretti, Donne in Campo - Cia, Consorzio Oasi Ecologica Nevianese, Associazione Parmense Olivicoltori, Consorzio del Fungo Igp di Borgotaro e Associazione Parco dei Sapori .  
   
   
IL 26 GIUGNO A MONIGA DEL GARDA, PATRIA DEL CHIARETTO, UN BRINDISI PER FESTEGGIARE IL DIETROFRONT EUROPEO SUI ROSÉ. IL 27 E 28 DUE GIORNI DI DEGUSTAZIONI A ITALIA IN ROSA  
 
Un brindisi per festeggiare la “salvezza” del Chiaretto: la sera di venerdì 26 maggio, alle ore 19. 30, a Moniga del Garda, sulla sponda bresciana del lago di Garda, il presidente del Consorzio Garda Classico, Sante Bonomo, il presidente del Consorzio Bardolino, Giorgio Tommasi, e il sindaco della cittadina rivierasca, Lorella Lavo, leveranno i calici in segno di esultanza per il ritiro della proposta europea di consentire la produzione di vini di colore rosa mediante il taglio di vini bianchi e rossi. E dopo il brindisi celebrativo, cena in piazza con gli amministratori locali, abbinando il Chiaretto ai piatti di tre noti ristoranti di Moniga: il Quintessenza, recentemente premiato con la Stella Michelin, Al Porto e El Magher. La scelta di Moniga ha un forte valore simbolico: è proprio qui che nel 1896 Pompeo Molmenti, senatore, storico e giurista, inventò la “ricetta” del Chiaretto, che oggi è uno dei più celebri rosati tradizionali d’Italia. Realizzato, come tradizione vuole, attraverso la vinificazione “in rosa” (ossia con un brevissimo contatto delle bucce col mosto) di uve rosse. Proprio a Moniga sabato 27 e domenica 28 giugno sarà possibile assaggiare il Chiaretto del Garda Classico, tratto in prevalenza dalle uve autoctone del Groppello, durante la seconda edizione di Italia in Rosa, la rassegna dei rosé che vede in esposizione ben 260 vini rosati di 210 aziende di tutt’Italia. Ovviamente sarà molto ampio il plotone dei produttori di Chiaretto del Garda Classico, così come quello dei “cugini” del Bardolino Chiaretto, coi quali i vigneron bresciani hanno stretto dallo scorso Vinitaly un’alleanza finalizzata proprio a difendere la tradizione dei Chiaretti gardesani contro l’ipotesi europea di consentire la realizzazione di rosati “da taglio”. Un’alleanza, questa, che ha condotto a significativi risultati: l’ipotesi comunitaria è stata infatti ritirata dall’agenda di lavori della Commissione europea. Comprensibile, quindi, la soddisfazione dei vignaioli gardesani. Della vicenda comunitaria e della tradizione gardesana del Chiaretto si parlerà la mattina di sabato 27 giugno, alle ore 10, durante “Buongiorno rosato!”, il talk show inaugurale di Italia in Rosa programmato nel parco di Villa Bertanzi, a Moniga del Garda: tra i relatori, rappresentativi praticamente di tutte le regioni italiane, il presidente del Consorzio Garda Classico, Sante Bonomo. Www. Gardaclassico. It .  
   
   
FESTA DEL BUON SENSO 2009: AMBIENTI 2.0: NUOVE VERSIONI DI CLIMA  
 
Ambienti 2. 0: nuove versioni di clima: un titolo altamente evocativo della modernità, che fa eco al mondo dell’informatica e dello web, un mondo di cambiamenti spesso troppo veloci che rendono il clima rovente. Clima come tema di fortissima attualità, inteso nelle sue accezioni di clima politico, sociale, economico, meteorologico, ecc , Questo il filo rosso della Festa del Buon Senso 2009, la manifestazione dedicata alle più importanti tematiche sociali ed ecologiche promossa da quasi dieci anni dall’Associazione Monsanocult e dal Comune di Monsano, collaborazione con l’Associazione dei Comuni Virtuosi, che quest’anno entra in rete con altri quattro soggetti: i comuni di Monsano, Jesi, Maiolati Spontini e la Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche. Legati insieme dal tema di questi particolari cambiamenti climatici e dal motivo comune del Buon Senso, sono nati diversi momenti, spettacoli, dibattiti, persino giochi, che hanno sviluppato in maniera sempre differente l’argomento. Così troveremo il clima sociale e lavorativo, insieme a quello meteorologico a Jesi, all’interno del Festival della Convivenza Civile di Jesi (il 26 giugno), il clima culturale all’interno della rassegna Trivio e Quadrivio di Maiolati (11/12 e 18 luglio), e un riassunto di tutti i temi affrontati i una conferenza a cui parteciperanno grani nomi della cultura e dello spettacolo italiano. In una conferenza che si terrà ad ottobre presso la Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche, Info: www. Monsanocult. Eu, info@monsanocult. Eu. Naturalmente la tradizionale Festa del Buon Senso 2009 avrà il suo momento centrale a Monsano il 5 luglio, in Piazza Mazzini, con un’interessante novità: grazie alla collaborazione con Inteatro di Polverigi la piazza alle ore 17. 30 diverrà un‘enorme tavola da gioco interattivo con l’Oca Verde, l’eco gioco interattivo che ci insegna ad amare l’ambiente. Le persone che parteciperanno diverranno delle vere e proprie pedine viventi: una spettacolarizzazione interattiva che renderà il pubblico in carne ed ossa protagonista di un gioco che appartiene alla tradizione più consolidata. Ma il bello è che questo macroallestimento permetterà di giocare a squadre lungo il percorso della eco-sostenibilità. Parola d’ordine: coscienza ecologica! Il progetto Gioco dell’Oca Verde rientra nelle attività del Centro di Educazione Ambientale Inteatro, in collaborazione con il Lab. Ter. Della Provincia di Ancona. La seconda parte sarà invece dedicata al clima sociale - immigrazione, disagi e alternative: che sta cambiando e prendendo pieghe non proprio felici: alle 19. 00, sempre a Piazza Mazzini si parlerà di immigrazione e integrazione, protagoniste del dibattito saranno alcune tra le principali associazioni che si occupano di questi temi attuali più che mai; parleranno rappresentanti della Cgil di Ancona, della Rete Migranti, del Consiglio Italiano per i Rifugiati e dell’Associazione Senza Confini, insieme naturalmente al Sindaco di Monsano e Presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi, Luca Fioretti. Verrà esposto il disagio, ma anche le possibili soluzioni, perché Buon senso è dare anche le alternative. Ingresso libero. Info: www. Monsanocult. Eu, info@monsanocult. Eu .  
   
   
SENIGALLA: CERIMONIA DI CONSEGNA DELLA BANDIERA BLU  
 
Una festa del mare ma anche di un territorio che sa tutelare l´ambiente e valorizzare il turismo: cosi` sabato 27 giugno, con una cerimonia in grande stile, si festeggiano le 16 Bandiere Blu conquistate quest´anno dalle Marche, la regione piu` premiata. L´appuntamento e` alla Rotonda a mare di Senigallia, dalle ore 11, insieme alle istituzioni regionali, Province, i sindaci delle localita` premiate, i rappresentanti della Fee, le Capitanerie di porto. A consegnare i 16 prestigiosi vessilli, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, l´assessore regionale al Turismo,vittoriano Solazzi, il Presidente Regionale Fee, Fernando Rosi e Roberto Piccinini, Coordinatore Lega autonomie Marche per Bandiere Blu. Come cornice all´evento, sfileranno sul mare vele e imbarcazioni, con il coinvolgimento di pescatori e diportisti. La mattinata che si concludera` sulla terrazza della Rotonda a mare con degustazioni di prodotti tipici locali. Le Bandiere Blu delle Marche in questa ventitreesima edizione: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pu); Senigallia, Sirolo, Numana (An); Porto Recanati, Civitanova Marche, Potenza Picena-porto Potenza Picena (Mc); Porto S. Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Grottammare, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto (Ap) .  
   
   
LAZIO: ARRIVA IL FESTIVAL SUL MARE  
 
Musica, cultura, teatro, cinema e danza, tutto legato da un unico filo conduttore, il mare. È questa l´offerta gratuita della seconda edizione del ´Festival sul mare del Lazio´ nelle località balneari della regione come Sabaudia, Nettuno e Anzio. L´evento, promosso dall´Assessorato al Turismo della Regione Lazio e organizzato da Litorale Spa e Atcl, vede anche la partecipazione dell´Ente Parco Nazionale del Circeo, del Comune di Anzio, Nettuno e Sabaudia. Nelle località interessate dalla kermesse, sarà allestito un vero e proprio villaggio per accogliere i visitatori. "Questa manifestazione - commenta Claudio Mancini, Assessore al Turismo della regione Lazio - nasce dalla precisa volontà della regione di sostenere lo sviluppo turistico sulle coste del Lazio e in questa edizione si arricchisce di appuntamenti pensati per coinvolgere un pubblico ancora più ampio. L´obiettivo è animare la stagione estiva e far conoscere ciò che possono offrire questi luoghi con un festival che unisce musica, cultura, divertimento ed enogastronomia". Si parte domani nel Parco nazionale del Circeo, dove fin da domani mattina sarà possibile effettuare gite in battello e in bicicletta oltre a poter visitare la Villa di Domiziano. Dal 26 al 28 giugno, dalle 11 alle 17. 30, si terrà il workshop internazionale di danza alla presenza di coreografi e insegnanti provenienti da tutto il mondo. Ogni sera, all´ora dell´aperitivo, i visitatori saranno allietati dalle note di concerti di musica dal vivo. Il 26, alle 18, incontro sulle scoperte archeologiche del parco. La sera successiva presentazione del libro ´Una parentesi luminosa - L´amore segreto tra Umberto Boccioni e Vittoria Colonna´ di Marella Caracciolo Ghia. Il giorno 28, alle 18. 30, è in programma ´Letteratura e il mare´, primo di due incontri-interviste curati da Paolo Fallai. Ospiti di domenica gli scrittori Folco Quilici e Corrado Ruggeri. La sera del 26 giugno, galà internazionale di danza curato da Valentina Marini. Il giorno successivo, sempre alle 21. 30, Stefano di Battista Jazz Quartet, mentre domenica 28 spazio alla compagnia di danza Kataclò che metterà in scena ´Play´, spettacolo visionario e acrobatico dedicato al tema dei giochi olimpici. Regia e coreografia sono di Giulia Staccioli. Dalle 23, nello spazio cinema, verrà proiettato ´Oceano´, film del 1971 di Folco Quilici. Nei giorni del festival sarà possibile degustare i vini di ´Latina da scoprire´ accompagnati da prodotti tipici del territorio. Nei giorni dal 2 al 5 luglio, nella Villa Borghese a Nettuno e Anzio, protagonista la musica. La prima delle quattro serate sarà inaugurata dallo spettacolo teatrale ´Bahamut´ di Antonio Rezza e Flavio Mastrella. Non mancherà l´ora dell´aperitivo accompagnata da performance di artisti internazionali. La sera del 3 luglio, concerto del gruppo di bossanova ´Largo Do Tempo´, mentre, la sera successiva, concerto del gruppo ´Nuove tribù zulu con i musicisti del Rajasthan´. Domenica 5, secondo incontro curato da Paolo Fallai sul tema ´Scrivere per conoscersi - integrazione e letteratura´. Protagonista il giornalista e scrittore Amara Lakhous. In serata, spettacolo del gruppo senegalese ´Penc´ di Badara Seck. Tutte le sere della manifestazione, dalle 19. 30 alle 21. 30, ´Strada dei vini dei Castelli Romani´, degustazione di alcuni tra i migliori vini accompagnati da prodotti tipici locali. Per l´occasione della seconda edizione del ´Festival sul mare del Lazio´, nasce anche la community www. Sulmaredellazio. It, che offre ai visitatori la possibilità di registrarsi e condividere foto, video e racconti della propria estate, stringendo magari nuove amicizie. A margine della manifestazione, anche un concorso fotografico, ´Vivi il mare del Lazio!´. Per partecipare basta inviare, entro il 30 agosto, foto del litorale, scattate sia in modo professionale che amatoriale. Sette le categorie in gara: natura, musica, archeologia, tramonti, amore, divertimento e scatti subacquei. Una giuria sceglierà gli scatti migliori che potranno aggiudicarsi soggiorni a Ponza, Sabaudia, Tarquinia, Terracina oltre a cene a base di pesce. Ulteriori informazioni sul sito www. Maredellazio. It, dove è possibile anche consultare un blog per essere sempre informati sulle ultime novità dal litorale laziale .