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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 02 Ottobre 2009 |
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TREVISO TRA LA TERRA E IL CIELO - 16, 17, 18 OTTOBRE 2009 |
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Giochi, esibizioni e tante degustazioni: Treviso diventa città arcobaleno per far conoscere le eccellenze della Regione Veneto. Vivere in un solo weekend, concentrate in un unico luogo, tutte le sfumature e le esperienze che il Veneto può offrire è l’obiettivo di “Veneto, tra la terra e il cielo”, in programma a Treviso il 16, 17 e 18 Ottobre. Una fiera che dipingerà la città con i colori della stella del Veneto. Treviso diventerà una “città arcobaleno”, divisa in 7 quartieri il cui il filo conduttore sarà proprio il colore tra giochi, mostre, esibizioni e degustazioni. Gli sportivi potranno provare il brivido dell’arrampicata, il fascino del golf o godersi lo spettacolo delle regate storiche sul Sile. I bambini rimarranno incantati da maghi, spettacoli in costume e dai tanti giochi organizzati lungo le piazze della città. Gli amanti delle antiche arti osserveranno da vicino gli artigiani cimentarsi con legno e pietra e ammireranno i preziosi ricami al tombolo e all’uncinetto. Infine tutti potranno gustare e acquistare il meglio della tradizione enogastronomica veneta: dai vini della Valpolicella ai salumi vicentini, dall’olio del Garda ai formaggi del bellunese. Una manifestazione che vedrà quindi la Regione offrire il meglio delle proprie eccellenze con la collaborazione di tutti i Consorzi di Promozione Turistica che mostreranno i valori della gente veneta, i prodotti della terra, le valenze turistiche, le espressioni artistiche, le forme di intrattenimento. Tre giorni di eventi quindi, per presentare i luoghi più amati affiancati a quelli semisconosciuti, i vini distribuiti in tutto il mondo a fianco delle piccole produzioni di nicchia. La scaletta degli eventi sarà costantemente aggiornata sul sito http://www. %20%20venetotralaterraeilcielo. %20%20com/. . . |
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BUSSOLENGO (VR): MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2009 RIAPRE IL VILLAGGIO DI NATALE FLOVER. GIUNTO ALLA 13A EDIZIONE È IL PIÙ GRANDE MERCATINO NATALIZIO IN ITALIA |
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Un mondo da fiaba con il Pit Stop della slitta, la Palestra di Babbo Natale, nuove animazioni e spettacoli con settimane a tema. Tutte le novità per un Natale glamour: colori tendenza, angeli a fibre ottiche,arredi, decorazioni per la casa. Corsi per bambini pasticceri per imparare a fare i biscotti di Natale. “Al primo sorriso di un bambino nasce una stella”. Tra mille luci, sulle armoniose note di un carillon, inizia a splendere, martedì 3 novembre 2009, il Villaggio di Natale Flover, il più grande mercatino natalizio coperto in Italia, giunto alla tredicesima edizione. Una carrozza natalizia trainata da cavalli veri è pronta ad attendere gli ospiti per introdurli in questo luogo da sogno, dove i bambini rimangono incantati e gli adulti si perdono nei ricordi della loro infanzia. Si parte dalla Chiesetta del Villaggio, con all’interno un presepe in costruzione, per arrivare al Pit stop degli Gnomi che preparano la slitta di Babbo Natale e alla Palestra dove Babbo Natale si allena per quando dovrà portare i doni. E poi decorazioni, addobbi, arredi nelle stanze tendenza con tutte le novità per il Natale 2009, corsi adulti per decorare l’albero e la casa e per bambini, che con Hilde impareranno a cucinare i biscotti di Natale. Pit Stop degli gnomi, i giochi, i corsi, decorazioni del Natale 2009 - Si apre con un click sul Portale delle Stelle il Natale di luce del Flover: tutti i bambini possono premere un bottone del grande carillon, che accompagnato da magiche melodie proietterà un fascio di stelle luminose. Ispirato al romantico borgo medievale Rothenburg ob der Tauber, il Villaggio occupa una superficie coperta di oltre 7mila metri quadrati. Ad accogliere gli ospiti i nove gnomi del Villaggio che nella loro officina preparano la slitta di Babbo Natale, come un vero e proprio pit stop di Formula 1! Un momento magico per tutti i bambini, ai quali sembrerà di vivere all’interno di una favola, quando peluche e cavalli a dondolo danzeranno al loro passaggio, conducendoli al grande albero luminoso al centro del Villaggio. Proprio come in un vero Villaggio, ai bordi delle strade ci sono gli artigiani al lavoro: il pirografo che realizza quadretti bruciando il legno, l’intagliatore di candele, la pittrice e molti altri maestri che realizzano le loro opere davanti agli ospiti. Il Villaggio è pensato a misura di bambino: saranno i piccoli ospiti a far risuonare le musiche del Natale all’interno del Villaggio, suonando una tastiera posta ai piedi dell’enorme albero luminoso posto al centro del Villaggio. E mentre i loro genitori passeggeranno tra i banchetti potranno divertirsi con la baby dance, i laboratori interattivi, i corsi per diventare pasticceri imparando a cucinare i dolcetti di Natale guidati da Hilde. A fine giornata l’incontro con Babbo Natale per consegnargli la letterina e fare con lui una foto. Tanti altri spettacoli e animazioni accompagneranno poi le giornate del villaggio: le domeniche 15 e 22 novembre e 6 dicembre un gruppo di zampognari, girerà per tutto il Villaggio, suonando musiche tipiche natalizie. Il 17 e il 18 ottobre, in occasione della Festa d’Autunno, si terrà un’anteprima del Natale nella sede di Bussolengo del Flover con l’esposizione di presepi, alberi di Natale, luci. Alcuni artigiani del legno si esibiranno nella realizzazione di particolari sculture. Stanze tendenza per un Natale glam - Per il tredicesimo anno consecutivo il Villaggio di Natale Flover detta le regole per un Natale glamour. Oro e crema per un classico infallibile, l’argento con il ritorno del blu o il viola per chi ama le novità, verde mela abbinato al più tradizionale rosso per chi vuole azzardare o la stanza dedicata agli angeli custodi per i maniaci della tecnologia. Gli ospiti possono passeggiare nelle stanze tendenza allestite all’interno del Villaggio proprio come se entrassero in una delle case della piazza di Rothenburg. Ogni stanza è dedicata a un colore e propone arredi, decorazioni per la casa, tessuti e regali. Natale è anche arte e piacere di ricevere amici e parenti: Flover organizza corsi su come addobbare la tavola e la casa, realizzare corone, angeli, per rendere unici questi giorni di festa. Pausa tra i sapori - Per chi desidera trascorrere l’intera giornata al Villaggio di Natale, Flover offre diverse possibilità per fare una piccola pausa. All’esterno un piccolo Chiosco propone specialità locali e stuzzichini, mentre all’interno nell’accogliente Flover Café si può fare una pausa comodamente seduti. La tensostruttura ospita poi la Piazza dei sapori, una vetrina di prodotti tipici veronesi come il mandorlato di Cologna Veneta, l’olio del Garda, il vino Bardolino. Qui è inoltre possibile fermarsi al Ristorante Self Service, dove su tavoli in stile tirolese si può pranzare con piatti tipici natalizi, scegliendo anche tra i menù a prezzo speciale per i gruppi e quelli studiati per i bambini. Informazioni tecniche –Il Villaggio di Natale Flover si trova a Bussolengo (Vr), in via Pastrengo 16. Apertura: il Villaggio è aperto dal 3 novembre 2009 al 10 gennaio 2010. Unico giorno di chiusura il 25 dicembre 2009. Orari: dal 1° ottobre, tutti i giorni compresi i festivi, orario continuato dalle 9 alle 19. 30. Biglietto d’ingresso: gratuito dal lunedì al venerdì, solo nei giorni di sabato e domenica dal 7 novembre al 13 dicembre verrà chiesto un biglietto d’ingresso del costo di 1 euro. Info: tel. 045 6704141, www. Flover. It, www. Ilvillaggiodinatale. It . |
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SAN ZENO CASTAGNE E BARDOLINO. ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DEL MONTE BALDO DAL 10 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE A SAN ZENO DI MONTAGNA (VERONA)
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Dodicesima edizione della rassegna gastronomica che propone interi menù degustazione a base di castagne del Baldo e marroni di San Zeno dop in abbinamento con il Bardolino, il vino del territorio. E in più, dalle malghe arriva il formaggio Monte Veronese dop dell’alpeggio estivo dell’ultima, caldissima estate. Dal 10 ottobre al 15 novembre a San Zeno di Montagna (Verona), sul monte Baldo, balcone affacciato sul lago di Garda e patria del marrone di San Zeno dop, la cucina autunnale delle castagne incontra il vino del territorio, il Bardolino, in cinque menù degustazione. La dodicesima edizione di "San Zeno Castagne & Bardolino" vede di scena gli chef dei ristoranti Al Cacciatore, Bellavista, Costabella, Sole e Taverna kus, che continuativamente, per più di un mese, propongono piatti fra tradizione e innovazione, come il classico minestrone di castagne servito nella pagnotta, i ravioli ripieni di zucca e castagne saltati con burro e salvia, gli spätzle agli spinaci con marroni e ragù di animelle, le sfoglie alle castagne e cacao con carciofi e gamberi allo zenzero, le bracioline di cervo con salsa alle castagne. Il tutto accompagnato dalla fragranza fruttata e spaziata del Bardolino, preabbinato ai menù. “Il tono dolce e solo lievemente tannico della castagna e le succose sensazioni di frutta e di spezia dolce del Bardolino - dicono i ristoratori che aderiscono all’iniziativa - formano un connubio gastronomico classico”. E in più in tavola ecco un altro prodotto di punta della montagna scaligera, il formaggio Monte Veronese dop, ottenuto dal latte proveniente dall’alpeggio estivo di questa caldissima annata: il Monte Baldo, insieme coi Lessini, è area di produzione di questo storico prodotto caseario veneto. I prezzi? Tra i 30 e i 45 euro a persona, già inclusa una bottiglia di Bardolino ogni due commensali. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio di tutela del Bardolino. “Siamo quanto mai convinti – dice Giorgio Tommasi, presidente del Consorzio del Bardolino – che le eccellenze della tradizione agricola del territorio, come il marrone di San Zeno, il nostro vino Bardolino e il formaggio Monte Veronese, siano una delle migliori chiavi di lettura di un ambiente straordinario, come quello del Baldo e del Garda. Così come riteniamo che la ristorazione gardesana e baldense costituisca il primo ambasciatore dei valori dei nostri vignaioli, dei nostri contadini, dei nostri allevatori”. Il Consorzio di tutela del Monte Veronese provvede alla selezione dei formaggi. Offrono il patrocinio la Regione Veneto, la Provincia e la Camera di Commercio di Verona e il Comune di San Zeno di Montagna. Quasi tutti i ristoranti che prendono parte all’iniziativa dispongono anche di camere a disposizione di chi volesse soggiornare sul monte Baldo, magari per un week end alla scoperta dei panorami baldensi e gardesani . . |
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VIA ALLA SETTIMANA DEL VERMENTINO: LA RASSEGNA È PROMOSSA DAL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA PROVINCIA DI LA SPEZIA, CON LA COLLABORAZIONE DI ENOTECA ITALIANA, ENTE NAZIONALE VINI |
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In occasione della presentazione del progetto “Ver. Tour. Mer: Vermetino di terra e di mare” i ristoranti dal 16 al 25 ottobre aprono le porte al gusto con menù speciali. Inoltre, degustazioni, convegni e visite guidate. Via alla settimana del Vermentino. In occasione della presentazione del progetto “Ver. Tour. Mer: Vermentino di terra e di mare” i ristoranti di Castelnuovo Magra, provincia di La Spezia, aprono le porte al gusto con menù speciali. Da venerdì 16 a domenica 25 ottobre sarà possibile infatti assaggiare i sapori e i piatti della tradizione locale che bene si sposano con il Vermetino. La rassegna è promossa dal Comune con la collaborazione di Enoteca Italiana. Venerdì 16 ottobre, presso la Sala Convegni del centro sociale della frazione Molicciara del Comune di Castelnuovo Magra alle 16 è protagonista il Convegno “Proprietà edilizia e salvaguardia territorio”. Evento importante della rassegna, la presentazione agli operatori del settore del progetto “Ver. Tour. Mer: Vermetino di terra e di mare” sabato 17 ottobre alle 10. 30 presso la Sala Convegni del centro sociale della frazione Molicciara. Il progetto è nato con lo scopo di valorizzare il vino e il relativo territorio, nell’ottica della promozione enogastronomica delle terre dove il vitigno è storicamente presente. Nell’occasione sarà presentata la kermesse “Benvenuto Vermentino”, un evento ricco di iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici che a fine marzo animerà l’incantevole centro storico di Castelnuovo Magra. Inoltre sarà lanciato il concorso “Un’etichetta per il Vermentino” in collaborazione con l’Istituto artistico Cardarelli della Spezia. Il vincitore sarà premiato nell’evento primaverile “Benvenuto Vermentino”. Per tutti gli enoappasionati dalle 16,30 è di scena “Le varie espressioni del Vermentino”. Presso l’Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, che ha la sua sede nelle splendide cantine del Palazzo Civico di Castelnuovo Magra, sono previste, infatti, degustazioni guidate del famoso vitigno con le varie espressioni dell 4 regioni, ligure, corso, toscano e sardo il tutto accompagnato con prodotti tipici. Domenica 18 ottobre, alle 10 presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo Civico ci sarà il convegno “I vent’anni della doc Colli di Luni” mentre presso l’Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, si potranno degustare i vini della denominazione. Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre saranno, infine, organizzate delle visite guidate nel centro storico di Castelnuovo Magra, antico borgo situato sul monte Bastione dove è possibile ammirare una panoramica a 360° sulla vallata. Inoltre, sarà possibile visitare il Castello legato alla presenza di Dante Alighieri nel 1306. Www. Castelnuovomagra. Com . |
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PORANA IN FESTA CON I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA |
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Grande afflusso di pubblico per la sagra di S. Crispino, con bande e cori. “Questa è una tra le più belle chiese del nostro territorio, con uno stile neogotico imponente ed immersa in un parco secolare, quindi attraverso i bandi per accedere ai fondi che mette a disposizione in questo periodo Regione Lombardia dobbiamo cercare di salvaguardarla e di recuperarla in ogni sua parte”: ne è convinto il consigliere regionale Lorenzo Demartini dopo aver visitato con il parroco Don Cesare de Paoli la chiesa di San Crispino nel giorno della festa patronale di Porana. Centinaia le persone che hanno preso parte alla festa di uno tra i borghi più belli d’Italia, con il corpo bandistico Corradi di Castellucchio (arriva dal mantovano e può vantare una tradizione secolare con un gruppo di percussioni tutto al femminile) che ha aperto ufficialmente la manifestazione, inserita nel Festival Borghi e Valli, intonando prima l’Inno di Mameli e poi l’Inno dei borghi “Cuori in piazza” composto dal M° Ilio Volante, durante la processione nel parco di Villa Meroni, aperto ai visitatori per l’occasione: si tratta di una grande distesa di verde che comprende molte querce ed ippocastani, ma anche una delle piante più grandi d´Italia (80 metri di altezza per 4. 80 metri di circonferenza) catalogata dal Corpo Forestale di Stato. Salutando il pubblico presente, il coordinatore dei Borghi più Belli in Lombardia Pierachille Lanfranchi ha ricordato come “attraverso questi momenti si possano salvaguardare storia e tradizioni locali, cercando di valorizzare territori che conservano ancora i caratteri rurali e culturali di un tempo e portandoli alla ribalta in un contesto turistico nazionale, ma anche europeo ed internazionale, visto che l’Associazione dei Borghi andrà a promuovere l’Italia anche in Danimarca, Scandinavia, Russia e persino in Giappone”. E così per un giorno Porana, piccola frazione di Pizzale, con i suoi 120 abitanti, ha avuto la possibilità di mettersi in luce e di fare conoscere tutte le potenzialità di un territorio contadino, fatto di cascine, case coloniche con la vecchia fattoria, un asilo in fase di recupero per potervi allestire un museo contadino ed un punto di accoglienza turistico, una chiesa ed un palazzo signorile circondato dal parco molto ambiti soprattutto dai futuri sposi, che decidono di venire a coronare qui il loro matrimonio, in una atmosfera davvero suggestiva. Ad assicurare l’organizzazione ci pensano gli oltre 170 soci di Porana Eventi (fra cui il baritono Ambrogio Maestri), che durante tutto l’anno, d’intesa con il Comune e le altre associazioni locali (Pro Loco, Auser, Biblioteca, Protezione Civile) propongono numerose iniziative culturali, socio-assistenziali e ricreative, di richiamo anche internazionale come il concorso “Porana Lirica” che si svolge Domenica 4 Ottobre alla Certosa Cantù di Casteggio e concerto serale dei vincitori (info e regolamento su www. Porana. It). Durante il pomeriggio di festa si sono esibiti anche il coro Valtrebbia, con alcuni canti tipici della tradizione popolare piacentina, e Alessandro e Roberta Motta, della scuola di ballo Cicala Dance di Pizzale che proprio in questi giorni ha ricominciato i corsi serali presso Palazzo Pelizza. Un tocco di poesia è stato assicurato dai vincitori della recente edizione del concorso “Il Sabato del Villaggio”, Piera Zucchella, Marilena Forlino e Rosa Mazzoleni. Ma la festa del Borgo di Porana è stata anche l’occasione per radunare le associazioni di volontariato della provincia di Pavia, facendo conoscere soprattutto le loro attività durante l’anno: erano presenti rappresentanti della Croce Rossa di Voghera, Protezione Civile di Pizzale, S. O. S. Ospedale di Bukavu, Anfass di Pavia, Casa degli Amici di Varzi, Associazione Familiari Vittime della Strada. Fra l’altro il gruppo pionieri della Croce Rossa ha intrattenuto i bambini con la costruzione di palloncini colorati raffiguranti animali ed il mini-concorso “Disegna la tua banda”, che ha messo in luce tanta fantasia e creatività. Infine, per i più golosi i volontari di Porana Eventi e della Pro Loco di Pizzale hanno sfornato schite (frittelle a base di acqua e farina) e dolci casalinghe a volontà, promuovendo anche i prodotti tipici del territorio, da peperoni a cipolle, zucche e patate. Lorenzo Demartini – Consigliere regionale: “E’ un momento importante perché riteniamo che questi Borghi siano l’avamposto culturale di un Paese che è riuscito e riuscirà a difendersi dall’omologazione culturale diventata imponente dalla fine del secolo scorso. Pensate al nostro Paese con la P maiuscola cosa sarebbe se non fosse caratterizzato da una serie di Comuni e di aree con peculiarità uniche al mondo: possono copiarci tutto in brevissimo tempo, ma non il percorso culturale fatto negli anni e nella storia, e soprattutto non possono copiare i nostri Borghi. Quindi l’impegno delle Istituzioni deve essere quello di valorizzare questi comuni e stare vicino ai sindaci, che poi sono l’anello istituzionale più debole della catena perché si trovano senza risorse e senza mezzi e fanno l’impossibile per mantenere vive le tradizioni in questi luoghi e per potere accedere a questa associazione dei Borghi più Belli d’Italia. ” Pierachille Lanfranchi – Coordinatore lombardo dei Borghi più Belli d’Italia: “E’ passato un anno da quando abbiamo consegnato la bandiera dei Borghi a Porana. Io devo rivolgere un sentito ringraziamento all’attenzione che Demartini rivolge alle piccole realtà locali. E poi ad Associazione Porana Eventi per come riesce a tener vive la cultura e le tradizioni locali. I borghi lombardi che rientrano nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia sono 16: abbiamo preparato una bozza di legge regionale presentata all’attenzione del Consiglio e di cui Demartini si sta interessando in prima persona. Si tratta di una legge che andrà in aiuto ai comuni, perché tutto il sistema dei Borghi va proprio in quella direzione. Esattamente come l’accordo di Expo 2015 firmato a Milano con il sindaco Letizia Moratti e numerosi amministratori dei piccoli Borghi. Accordo che è stato ribadito a Rango, in Trentino, nel corso del Festival dei Borghi più Belli d’Italia svoltosi ad inizio Settembre. Credo che essere in questo circuito rifletta anche un merito che va ai sindaci per tutta la tenacità che mettono per salvaguardare storia e tradizioni locali: i piccoli comuni sono la forza del territorio”. Porana Lirica alla Certosa Cantù. Il 3 e 4 Ottobre a Casteggio il Concorso Internazionale inserito nel Borghi e Valli. E’ tra i concorsi internazionali più prestigiosi in terra lombarda: Porana Lirica quest’anno si svolgerà il 3 e 4 Ottobre presso la Certosa Cantù di Casteggio ed è inserito nel cartellone del Festival Borghi&valli – Sulle note di Feste&patroni, che si sta avviando al termine all’insegna dei grandi appuntamenti da non perdere. Come questo, che vede la partecipazione di numerosi concorrenti provenienti da conservatori ed istituti musicali parificati di tutta Europa, visto che il concorso è aperto a tutti i cantanti lirici italiani e stranieri senza limiti di età. Dopo due giorni di selezioni, basati su prova eliminatoria e finale, la sera del 4 Ottobre, a partire dalle ore 21,15, è previsto il concerto dei vincitori. Il pubblico sarà chiamato, attraverso una scheda consegnata all’ingresso, a dare una valutazione dei cantanti finalisti del concorso per l’assegnazione del premio speciale “Borghi&valli”. Oltre alla valutazione della qualificata giuria, presieduta dal maestro Ennio Poggi (che è anche direttore artistico del Festival) e comprendente musicisti, cantanti ed agenti lirici, i cantanti saranno valutati per la comunicativa e la simpatia dimostrate al pubblico. In palio ci sono premi per 2500 euro, grazie anche ad Acquatek, che sostiene l’iniziativa, oltre a concerti inseriti nella prossima stagione del Borghi&valli. L’edizione 2008 ha visto la grande affermazione del 33enne baritono coreano Kim Jung Il, residente a Roma. Secondi classificati, invece, altri cantanti coreani: il baritono Lim Bong Suk e il tenore Kim Choong Sik. L’organizzazione è sempre a cura dell’Associazione Porana Eventi, con il supporto di Agenzia Creativamente ed il patrocinio del Comune di Casteggio e della Provincia di Pavia. Per ulteriori informazioni e per iscrizioni ad entrambi i concorsi contattare la segreteria in orari d’ufficio allo 0383. 804175, inviare mail a info@porana. It o visitare il sito www. Porana. It. |
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ARTEGNA (UD): PURCIT IN STAIARE |
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Manifestazione a carattere gastronomico con degustazione di prodotti tipici a base di carne suina, lavorati artigianalmente dai norcini arteniesi. Purcit è il termine friulano per indicare il maiale; la staiare è un antico ballo friulano, importato dalla Stiria asburgica, che si eseguiva nelle tradizionali sagre paesane. Purcit in staiare vuole significare quindi una festa per rivivere l’atmosfera gioiosa che ogni anno alla fine di novembre si creava nei borghi friulani in occasione della macellazione del maiale casalingo, il bene più prezioso della famiglia, e della preparazione dei salumi e dei condimenti che avrebbero costituito il principale apporto di proteine animali e di grassi per i numerosi componenti della famiglia rurale friulana durante tutto l’anno. Nel corso dell’evento sarà possibile assistere anche a spettacoli musicali, esposizioni etnografiche, convegni e approfondimenti culturali. Sabato 21 e domenica 22 novembre e sabato 28 e domenica 29 novembre 2009. Www. Proartegna. It. |
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RAVEO (UD): SAPORI DI CARNIA - DOMENICA 13 DICEMBRE 2009 |
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Da diversi anni il nome di Raveo è associato a “Sapori di Carnia” la rassegna mercato dei prodotti agroalimentari della Carnia. Infatti, la seconda domenica di dicembre questa manifestazione costituisce per il paese un appuntamento atteso e predisposto con attenzione dalla comunità locale che tocca con mano il crescente successo della manifestazione. Atteso e vissuto col cuore e l´acquolina in bocca dai tanti visitatori che sempre più numerosi colorano le strade del paese con l’allegria e curiosità, “Sapori di Carnia” è un’occasione unica per degustare le prelibatezze del territorio. Infatti, nei vari borghi è possibile assaporare una vasta scelta di specialità carniche preparate con gli ingredienti genuini e la fantasia di una cucina povera caratterizzata da sapori autentici. Www. Comune. Raveo. Ud. It . |
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IL CONSORZIO OPERATORI TURISTICI VALLE DI COGNE PRESENTA LA TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “DEVÉTÉYA É FÉRA DE COGNE”
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Sabato 3 ottobre si terrà a Cogne la terza edizione della manifestazione “Devétéya é Féra de Cogne”, durante la quale le mandrie rientrano in paese dopo aver passato l’estate in alpeggio accompagnate da musica, canti ed esposizione di prodotti tipici. Il Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne è promotore della manifestazione, in collaborazione con l’Aiat Cogne Gran Paradiso e con il patrocinio del Comune di Cogne e dell’ Assessorato Regionale Agricoltura e Risorse Naturali. Questo evento, che si svolge nella dolce brezza autunnale e valorizza l’antica tradizione contadina, vede le “reine” (mucche) addobbate con ghirlande di fiori multicolori lasciare i pascoli profumati di tre alpeggi della Valle di Cogne per giungere in paese nel pomeriggio, percorrendo le vie centrali prima di tornare alle proprie stalle dove trascorreranno il lungo inverno. La Devétéya (désarpa) è accompagnata dalla Féra (fiera) di Cogne: durante tutta la giornata, dalle ore 9. 00 alle ore 17. 00, artigiani (legno, cuoio, pittura, pizzi al tombolo e chiacchierino), agricoltori (formaggi, frutta e verdura) e produttori alimentari (salumi, prodotti dolciari e da forno) esporranno i propri prodotti sulla piazza principale di Cogne. Dalle ore 12. 30 alle ore 14. 00, cinque tra i più conosciuti ristoranti della Valle (Belvedere – frazione Gimillian; La Barme – frazione Valnontey; Lou Bequet – frazione Cretaz; Lou Ressignon e Sant’orso – in capoluogo) proporranno “Les Saveurs de l’Alpage”: un menù tipico composto esclusivamente da prodotti locali al prezzo di € 20 (bevande escluse); per ulteriori informazioni consultare il sito www. Cogne. Org. Ad allietare la giornata ci saranno musiche e canti; alle ore 17. 30 all’interno della Sala Congressi Maison de la Grivola, si terrà il concerto conclusivo a cura de l’Orchestra Filarmonica Rivarolese, Le Fisarmoniche di Cogne e Lou Tintamaro de Cogne. Il Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne è nato con lo scopo di promuovere lo sviluppo della Valle di Cogne, di coordinare l’attività delle aziende consorziate e di migliorarne l’efficienza e la capacità produttiva, fungendo da organo di servizio per tutti i Consorziati. Esso contribuisce altresì all’organizzazione ed alla realizzazione di manifestazione locali, eventi ed altre iniziative promozionali tendenti a valorizzare turisticamente, economicamente, socialmente e culturalmente la zona della Valle di Cogne, con il sostegno finanziario del Comune di Cogne ed in collaborazione con altri enti Pubblici e Privati. Il Consorzio si prefigge lo scopo di offrire assistenza diretta nella scelta delle vacanze e soluzioni vantaggiose per i propri ospiti, mettendo a disposizione un programma di commercializzazione dei prodotti turistici del comprensorio, con il supporto della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Ulteriori informazioni sul Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne sono consultabili sul sito www. Cogne. Org . |
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INYCON 2009-MENFI E IL SUO VINO
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Si svolgerà dal 2 al 4 ottobre la quattordicesima edizione di Inycon 2009, la manifestazione di Menfi dedicata al vino e all´enoturismo, promossa dal comune di Menfi (Agrigento) e dalle cantine Settesoli, e patrocinata dagli assessorati regionali all’Agricoltura e al Turismo. L’evento è stato presentato stamattina, a palazzo d’Orleans, dagli assessori regionali all’Agricoltura, Michele Cimino, e al Turismo, Nino Strano, insieme al sindaco di Menfi, Michele Botta. Per l’assessore all’Agricoltura, Michele Cimino “Creare un forte legame tra agricoltura, turismo, ambiente e cultura, rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico di un qualsiasi territorio. Questa tre giorni dedicata al vino, grazie a ‘momenti enogastronomici’ eccellenti, è un esempio concreto di contributo a un modello di sviluppo integrato, in cui la conoscenza del territorio è finalizzato a una più globale fruizione, capace di accogliere il consumatore più esigente”. “Sono convinto - ha spiegato Cimino - che solo uno sviluppo integrato può garantire un requisito importante: la durata nel tempo e una crescita costante. Il capitale culturale di un territorio, fatto di storia, tradizioni e buone pratiche, è la chiave per promuovere lo sviluppo economico e favorire l’occupazione attraverso la diversificazione dell’attività”. “Dal concetto di ‘ruralità’ – ha spiegato ancora l’assessore - carico di connotazioni di carattere naturale e culturale, stanno ormai emergendo nuove forme di attività legate all´ambiente, al territorio e all´enogastronomia. Da qui la nuova programmazione del governo: l´affermazione di un percorso di sviluppo che sia adeguato e in sintonia con i cambiamenti”. “La rivoluzione della domanda turistica avvenuta in questi anni – ha detto Nino Strano – ha imposto una trasformazione dell´offerta, che deve essere sempre più diversificata. L´enoturismo, oggi non è quindi più un comparto di nicchia, ma una risorsa trasversale e coniugabile con le altre forme di attrazione del turista, sia organizzato che individuale. L´enogastronomia può divenire ulteriore strumento di valorizzazione del territorio, aggiungendosi agli altri elementi che lo contraddistinguono, siano artistici, ambientali, storici o culturali, e in casi di eccellenza, perfino sostituendoli. La nostra regione – ha concluso Strano - crede e sostiene l´enoturismo come strumento per lo sviluppo economico, sociale ed ecosostenibile della Sicilia”. Laboratori del gusto e presidi Slowfood, incontri con i produttori all’enoteca delle Terre Sicane, convegni, tavole rotonde, talkshow, mostre, parate e spettacoli d’arte. Inycon rappresenta, oggi, la festa del vino più grande d’Italia: i cortili del centro storico di Menfi ospiteranno una rassegna di vini di qualità dei migliori produttori nazionali, insieme ad assaggi e degustazioni di specialità gastronomiche della migliore tradizione culinaria siciliana. Quest’anno, uno spazio particolare sarà destinato anche agli alunni delle scuole primarie che saranno coinvolti in laboratori didattici e nello spettacolo d’arte “Innesti di vite”, che vedrà la partecipazione di Antonella Ruggiero e del primo ballerino del teatro dell’Opera di Roma, Riccardo Di Cosmo. Ci saranno anche momenti di riflessione, come la tavola rotonda “Sviluppo delle infrastrutture irrigue del Mezzogiorno d’Italia”, a cui interverrà, fra gli altri, anche il sottosegretario all’Agricoltura, Antonio Buonfiglio; il convegno “Enoturismo, risorsa per uno sviluppo sostenibile”, in cui verrà lanciato il nuovo “Circuito di Bacco”, che oltre all´assessore Strano, vedrà, tra gli altri, la presenza di Carlo Modica de Mohac, capo di gabinetto del ministro del Turismo e di Marco Salerno, dirigente generale del dipartimento regionale Turismo; la presentazione del libro, curato dalle soat di Menfi e Ribera, “La Sicilia vista da qui”. “Nei giorni in cui si sta concludendo la vendemmia – ha detto il sindaco di Menfi, Michele Botta - facciamo il punto sulle risorse, sullo sviluppo, sull’agricoltura e sul turismo con tre giorni di incontri, degustazioni, mostre e spettacoli dedicati al vino. La nostra idea vede insieme, in un connubio imprescindibile, economia e cultura, sviluppo agricolo e turistico con la storia, la natura, i prodotti straordinari che sono propri di Menfi e che Menfi mette a disposizione con spirito di accoglienza” . |
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BOLZANO: L’ATMOSFERA NATALIZIA DEI MERCATINI DI NATALE, DOLCI TRADIZIONALI E IL FASCINO DELL’ARTE CONTEMPORANEA |
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Bolzano è una città, da sempre punto di incontro della cultura mediterranea e mitteleuropea, che proietta sul Natale uno dei più incantevoli spettacoli d’Europa. Con i suoi Mercatini natalizi si trasforma e si veste di centinaia di luci che illuminano le vie del centro storico e nel sottofondo si odono le tradizionali melodie dell´Avvento. Dal 27 novembre al 23 dicembre piazza Walther ospita le caratteristiche casette in legno del "Christkindlmarkt" 80 espositori propongono tipici addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo all´insegna della più genuina tradizione artigianale, nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi come il famoso "Zelten" di Bolzano. Affacciato direttamente sulla splendida Piazza Walther, l’Hotel Greif offre la possibilità di soggiornare in un ambiente speciale, nato dall’amore per l’arte contemporanea del suo proprietario il Dottor Franz Staffler, uno dei più importanti mecenati d’arte contemporanea altoatesini. Metà galleria d’arte, metà albergo d’eccellenza nello stile e nel servizio, l’Hotel Greif è uno degli indirizzi più ricercati di Bolzano e dispone di 33 camere ognuna delle quali è stata ‘firmata’ da un artista diverso: solo per citarne alcuni Andrea Fogli, Arnold Mario Dall’o, Roberto Floreali, Gotthard Bonell, Robert Bosisio, Barbara Tavella. Per un soggiorno in cui l’atmosfera unica del Natale si fonde con lo spettacolo della cultura e con la scoperta di specialità gastronomiche simpaticissime da riprodurre a casa . |
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FESTA ITINERANTE PER "LE VIE FRANCIGENE DEL LAZIO" DAL 4 ALL´11 OTTOBRE
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Incontri culturali, camminate ed autentici pellegrinaggi verso Roma. Dal 4 all´11 ottobre una festa itinerante in tutta la regione celebrerà la rinascita del tracciato millenario delle Vie Francigene del nostro territorio, che grazie ad una nuova legge e a consistenti investimenti finanziati dalla Regione Lazio, in tre anni è tornata sicura e percorribile in vasti tratti del suo percorso originario. La manifestazione è ideata e promossa dall´assessorato regionale alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio in collaborazione con le cinque Province, l´Opera Romana Pellegrinaggi e i "Cammini d´Europa". La festa itinerante si articolerà lungo quattro direttrici, le quali coinvolgeranno tutte le province della nostra regione. La Via Francigena del nord, sia nel tratto viterbese, di grande tradizione, da Proceno a Roma, che nel tratto reatino, da Greccio a Roma, legato alla tradizione francescana. E la Via Francigena del sud, con itinerari che partiranno verso Roma da Fossanova, direttrice Appia, e da Anagni, direttrice Prenestina. Ognuno di questi quattro tracciati verrà percorso da gruppo di pellegrini, provenienti da ogni parte d´Europa. Le "carovane" partiranno simultaneamente, il 4 ottobre, per confluire l´11 ottobre a Piazza San Pietro. Nel corso della settimana, lungo tutti e quattro i percorsi attraversati dai pellegrini si svolgeranno iniziative promozionali, spettacoli, degustazioni, visite museali ed eventi tematici. I pellegrini che percorreranno il tratto Proceno-roma, ad esempio, assisteranno ad uno spettacolo ispirato alle avventure del vescovo viaggiatore Sigerico; l´itinerario Fossanova-roma offrirà ai viandanti l´opportunità di conoscere comunità e luoghi straordinari del basso Lazio, tra cui l´Oasi di Ninfa; il cammino Rieti-roma avrà una forte connotazione francescana anche negli eventi di tragitto, tra cui spettacoli e un convegno tematico a Rieti; il percorso Ferentino-roma valorizzerà alcune importanti attrazioni artistiche e folkloristiche del frusinate. "E´ una proposta incentrata sul turismo sostenibile, un modello che semina le aree percorse di nuove opportunità per le comunità locali e non le saccheggia del loro patrimonio", ha detto l´assessore alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio, Giulia Rodano. "Lo straordinario connubio tra beni culturali e paesaggio è d´altra parte una delle eccellenze del nostro Paese, una peculiarità italiana ingiustamente trascurata dal bilancio dello Stato"m ha continuato l´assessore. "Il senso di questa iniziativa consiste proprio nell´azione di promozione istituzionale del patrimonio culturale e ambientale che deve far parte della ´mission´ della pubblica amministrazione. E proseguirà anche la collaborazione con i "Cammini d´Europa", un rapporto grazie a cui è in via di costruzione anche un importante gemellaggio tra gli ultimi 100 km del cammino di Santiago, in Galizia, e gli ultimi 100 km della via Francigena, nel Lazio". Il primo grande appuntamento è per domenica 4 ottobre, nell´Abbazia e nel Borgo cistercense di Fossanova, animata nell´occasione da un´importante serie di celebrazioni, tra cui la consegna del Bordone (bastone del Pellegrino), una rassegna di canti gregoriani e musiche medievali, un allestimento di stand espositivi ed enogastronomici. Ma ad aprire la settimana sarà anche l´incontro pubblico in programma proprio a Fossanova, presso la sala dell´Infermeria dell´Abbazia, la mattina del 4 ottobre: alla presenza della Presidente dei Cammini d´Europa e del Cammino di Santiago, Maria Carmen Furelos Gateiro, e dell´amministratore delegato dell´Opera Romana Pellegrinaggi, Padre Caesar Atuire, i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali discuteranno del lavoro sin qui svolto per il riapertura della via Francigena e tracceranno le linee guida dei prossimi obiettivi per il rilancio di questo straordinario itinerario spirituale e culturale che attraversa la nostra regione . |
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V EDIZIONE DI DIVIN ORCIA: EVENTO DEL CONSORZIO DEL VINO ORCIA, CASTELLO DI SAN GIOVANNI D’ASSO, PROVINCIA DI SIENA |
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In programma la degustazione continuata dei vini Orcia Doc alla presenza dei produttori associati al Consorzio del Vino Orcia. Nello stesso weekend, si svolgerà la Mostra Mercato del tartufo Bianco delle Crete Senesi con vendita, degustazioni e pranzi a base del prestigioso tubero, fresco di cerca da parte dell’Associazione Tartufai Senesi. Divin Orcia ci spiega la Presidente Donella Vannetti, è un evento itinerante che percorre i comuni della Doc; dopo Monticchiello a Pienza e Buonconvento,san Quirico è la volta della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che ogni anno accoglie a San Giovanni d’Asso estimatori italiani e stranieri del “Diamante Bianco” uno dei prodotti eccellenti della Terra di Siena. Il lavoro intenso svolto negli anni dal sindaco Michele Boscagli e dall’Associazione Tartufai Senesi, ha fatto del territorio di San Giovanni d’Asso un bell’esempio di marketing territoriale. Una tappa significativa per questa giovane Doc senese che nella promozione non può prescindere dal suo territorio, la Val d’Orcia paesaggio culturale Patrimonio Mondiale dell’Umanità con il riconoscimento Unesco. L’occasione di Divin Orcia è anche per confrontarsi con il pubblico su quanto importante sia la territorialità per l’Orcia Doc. Qualcuno ha parlato di “Anima forte del Sangiovese Orcia” Ed è proprio sulla proposta di nuovo disciplinare che vorremmo confrontarci. Attualmente il Consorzio punta alla valorizzazione di vitigni autoctoni quali “Sangiovese” (minimo 60%),"Foglia Tonda”, “Colorino”, “Canaiolo” “Ciliegiolo” e altri vitigni internazionali riconosciuti dalla Regione Toscana. Allo studio la possibilità di aumentare l’invecchiamento per i vini creando una “Riserva”; inoltre, abbiamo proposto di aumentare la percentuale di sangiovese, 90% minimo nel nuovo disciplinare, con aggiunta di soli vitigni autoctoni. Avremmo quindi accanto alla esistente versione “Orcia” rosso anche la denominazione “Orcia” sangiovese. Vorrei sottolineare- continua la Presidente Vannetti- che nell’Orcia, alcuni produttori, senza obbligo del disciplinare, hanno autonomamente deciso di affrontare la sfida di un vino Orcia sangiovese in purezza. Scelta libera ma la sfida ci premia sia in Italia che all’estero. Il Consorzio del Vino Orcia Nato nel 2000, Il Consorzio del Vino Doc Orcia rappresenta un territorio vasto incastonato tra le prestigiose realtà del Brunello e del Vino Nobile di Montepulciano: 13 comuni con una varietà pedologica tale da esprimere un’ampia diversità di caratteri nella produzione delle aziende associate. Ricordiamo: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, , Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore , Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena . Attualmente il Consorzio conta circa 40 aziende. |
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BUSSOLENGO, (VR): RIAPRE IL VILLAGGIO DI NATALE FLOVER. GIUNTO ALLA 13A EDIZIONE È IL PIÙ GRANDE MERCATINO NATALIZIO IN ITALIA |
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Un mondo da fiaba con il Pit Stop della slitta, la Palestra di Babbo Natale, nuove animazioni e spettacoli con settimane a tema. Tutte le novità per un Natale glamour: colori tendenza, angeli a fibre ottiche,arredi, decorazioni per la casa. Corsi per bambini pasticceri per imparare a fare i biscotti di Natale. “Al primo sorriso di un bambino nasce una stella”. Tra mille luci, sulle armoniose note di un carillon, inizia a splendere, martedì 3 novembre 2009, il Villaggio di Natale Flover, il più grande mercatino natalizio coperto in Italia, giunto alla tredicesima edizione. Una carrozza natalizia trainata da cavalli veri è pronta ad attendere gli ospiti per introdurli in questo luogo da sogno, dove i bambini rimangono incantati e gli adulti si perdono nei ricordi della loro infanzia. Si parte dalla Chiesetta del Villaggio, con all’interno un presepe in costruzione, per arrivare al Pit stop degli Gnomi che preparano la slitta di Babbo Natale e alla Palestra dove Babbo Natale si allena per quando dovrà portare i doni. E poi decorazioni, addobbi, arredi nelle stanze tendenza con tutte le novità per il Natale 2009, corsi adulti per decorare l’albero e la casa e per bambini, che con Hilde impareranno a cucinare i biscotti di Natale. Pit Stop degli gnomi, i giochi, i corsi, decorazioni del Natale 2009 - Si apre con un click sul Portale delle Stelle il Natale di luce del Flover: tutti i bambini possono premere un bottone del grande carillon, che accompagnato da magiche melodie proietterà un fascio di stelle luminose. Ispirato al romantico borgo medievale Rothenburg ob der Tauber, il Villaggio occupa una superficie coperta di oltre 7mila metri quadrati. Ad accogliere gli ospiti i nove gnomi del Villaggio che nella loro officina preparano la slitta di Babbo Natale, come un vero e proprio pit stop di Formula 1! Un momento magico per tutti i bambini, ai quali sembrerà di vivere all’interno di una favola, quando peluche e cavalli a dondolo danzeranno al loro passaggio, conducendoli al grande albero luminoso al centro del Villaggio. Proprio come in un vero Villaggio, ai bordi delle strade ci sono gli artigiani al lavoro: il pirografo che realizza quadretti bruciando il legno, l’intagliatore di candele, la pittrice e molti altri maestri che realizzano le loro opere davanti agli ospiti. Il Villaggio è pensato a misura di bambino: saranno i piccoli ospiti a far risuonare le musiche del Natale all’interno del Villaggio, suonando una tastiera posta ai piedi dell’enorme albero luminoso posto al centro del Villaggio. E mentre i loro genitori passeggeranno tra i banchetti potranno divertirsi con la baby dance, i laboratori interattivi, i corsi per diventare pasticceri imparando a cucinare i dolcetti di Natale guidati da Hilde. A fine giornata l’incontro con Babbo Natale per consegnargli la letterina e fare con lui una foto. Tanti altri spettacoli e animazioni accompagneranno poi le giornate del villaggio: le domeniche 15 e 22 novembre e 6 dicembre un gruppo di zampognari, girerà per tutto il Villaggio, suonando musiche tipiche natalizie. Il 17 e il 18 ottobre, in occasione della Festa d’Autunno, si terrà un’anteprima del Natale nella sede di Bussolengo del Flover con l’esposizione di presepi, alberi di Natale, luci. Alcuni artigiani del legno si esibiranno nella realizzazione di particolari sculture. Stanze tendenza per un Natale glam - Per il tredicesimo anno consecutivo il Villaggio di Natale Flover detta le regole per un Natale glamour. Oro e crema per un classico infallibile, l’argento con il ritorno del blu o il viola per chi ama le novità, verde mela abbinato al più tradizionale rosso per chi vuole azzardare o la stanza dedicata agli angeli custodi per i maniaci della tecnologia. Gli ospiti possono passeggiare nelle stanze tendenza allestite all’interno del Villaggio proprio come se entrassero in una delle case della piazza di Rothenburg. Ogni stanza è dedicata a un colore e propone arredi, decorazioni per la casa, tessuti e regali. Natale è anche arte e piacere di ricevere amici e parenti: Flover organizza corsi su come addobbare la tavola e la casa, realizzare corone, angeli, per rendere unici questi giorni di festa. Pausa tra i sapori - Per chi desidera trascorrere l’intera giornata al Villaggio di Natale, Flover offre diverse possibilità per fare una piccola pausa. All’esterno un piccolo Chiosco propone specialità locali e stuzzichini, mentre all’interno nell’accogliente Flover Café si può fare una pausa comodamente seduti. La tensostruttura ospita poi la Piazza dei sapori, una vetrina di prodotti tipici veronesi come il mandorlato di Cologna Veneta, l’olio del Garda, il vino Bardolino. Qui è inoltre possibile fermarsi al Ristorante Self Service, dove su tavoli in stile tirolese si può pranzare con piatti tipici natalizi, scegliendo anche tra i menù a prezzo speciale per i gruppi e quelli studiati per i bambini. Www. Flover. It - www. Ilvillaggiodinatale. It. |
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INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER LA FESTA DI SAN FRANCESCO |
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Lo scorso 30 settembre 2009, presso la sala della Partecipazione a Perugia, sono stati presentati i dati relativi alla celebrazioni per la festa di San Francesco del 4 ottobre, alla quale quest’anno parteciperà la rappresentanza della Regione Basilicata. E’ stata occasione anche per padre Piemontese di presentare le iniziative in programma per il 70° anniversario della proclamazione di San Francesco quale Patrono d’Italia: dall’ incontro del 2 Ottobre p. V. Presso la Camera dei Deputati alla presenza del Presidente Gianfranco Fini, ai festeggiamenti del 3 e 4 Ottobre. Culmine della celebrazione sarà l’accensione della Lampada Votiva da parte del Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, a nome della Regione Basilicata e dei comuni d’Italia. La lampada presso la Tomba di san Francesco è stata definita dal padre Custode “una presenza di fede, speranza e amore degli italiani”. Alla conferenza era presente anche il Vescovo della Basilicata e Presidente del Comitato per l’offerta dell’Olio, Mons. Francesco Nolé che ha esposto i dati dell’evento: 7. 000 Pellegrini di cui 6. 000 organizzati, 60 Quintali di olio che verranno distribuiti a tutti gli istituti religiosi di Assisi, 100 Sacerdoti che accompagneranno i pellegrini e oltre 100 i Sindaci in rappresentanza dei 131 comuni della Basilicata. Il Vescovo Francesco Nolé ha concluso il suo intervento dichiarando: “Tutto ciò ci rende responsabili e garanti perché dobbiamo perorare e continuare l’impegno francescano”. Il presidente della Basilicata, Vito De Filippo, ha espresso emozione e attenzione per l’affiancamento, altamente sobrio e deciso, alla ‘macchina organizzativa’: “La nostra sarà un ‘pacifica occupazione’ di Assisi, la Basilicata è una regione fortunata a guidare questa speciale festa perché è orizzonte importante di unità e indivisibilità del Paese che si esprime nel Santo Patrono d’Italia”. I doni che la Regione ha offerto alle due comunità francescane, Sacro Convento e Porziuncola, sono il restauro di un arazzo cinquecentesco e il restauro del tetto della Porziuncola. In seguito, p. Fabrizio Migliasso, il Custode di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione della ricorrenza del santo Patrono. Ha ricordato l’appuntamento di sabato 3 ottobre, la Solenne Commemorazione del Transito di San Francesco alle ore 17. 30 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. A conclusione dell’incontro, il Sindaco di Assisi, Ing. Claudio Ricc, ha parlato di conclusione del “Grande Giubileo” francescano; quest’anno si ricordano gli ottocento anni della fondazione dell’ordine, i settant’anni della proclamazione di San Francesco quale Patrono d’Italia e i trent’anni di San Francesco cultore degli ecologi . |
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SETTIMA EDIZIONE DELLA FESTA DELLO SPECK IN VAL DI FUNES
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Da sabato 3 a domenica 4 ottobre, a Santa Maddalena, paesino pittoresco alle falde delle Odle, si terrà la settima edizione dell’ormai famosa e amata Festa dello Speck Igp. Il primo fine settimana di ottobre verrà quindi dedicato al prodotto più amato dell’Alto Adige, che non è soltanto un prosciutto affumicato, ma una specialità garantita dal marchio Igp, nata e cresciuta grazie ad una vecchia tradizione che ancora oggi soddisfa le esigenze dei consumatori. Il programma delle due giornate sarà goloso e divertente. Oltre alle degustazioni del tipico salume, si ascolterà musica tradizionale e si potrà curiosare tra le bancarelle di un mercato contadino ricco di prodotti artigianali, tra cui miele e marmellate fatti in casa. Pane tipico appena sfornato e burro fresco di produzione artigianale garantiranno il migliore abbinamento allo speck. Attesissima la performance del famoso ed esperto tagliatore di Speck, Hans Mantinger, che solitamente sorprende i visitatori con “effetti speciali”. Ci sarà infine come ogni anno l’incoronazione della Regina dello Speck. Nel 2008 il titolo è andato alla clarinettista Sonja Profanter che con il suo assolo incantò i numerosi ospiti presenti. “Il numero degli appassionati di speck aumenta di anno in anno. Lo Speck Alto Adige Igp appartiene alla nostra tradizione e al di fuori dei nostri confini con lo speck si associa automaticamente l’Alto Adige”, afferma con orgoglio il dott. Michael Desaler, Rappresentante del Consorzio Speck Alto Adige . |
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S. AMBROGIO: AI DOLOMITI CHALETS PER IMPARARE A FARE I TIPICI BISCOTTI |
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Dal 19 al 26 dicembre 2009: Coppa del Mondo di Sci e Natale, un unico pacchetto da non perdere. E per i non sciatori, corso di cucina di biscotti con lo chef Ivan. La stagione invernale 2009/10 dei Dolomiti Chalets de La Villa (Bz) inizia a fine novembre e si preannuncia con molte offerte per chi vorrà trascorrere un periodo di vacanza nella spettacolare natura delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco. “Ciò che gli occhi hanno visto, il cuore non dimentica”. Questo è quello che si può pensare affacciandosi da una terrazza dei Dolomiti Chalets. Romantici, dotati di comfort moderni, costruiti secondo il gusto delle case locali, si affacciano sul bosco vicino al torrente Gran Ega e distano 50 metri dalla struttura principale dell´Hotel Dolomiti. 27. 11. 2009: Dolomiti Premiere Days e la stagione può avere inizio- Non è possibile lasciarsi sfuggire il fascino dell’inizio dell’inverno. I Dolomiti Chalets, offrono dal 27 novembre fino al 22 dicembre 2009, la possibilità di soggiornare 4 giorni pagandone solamente 3. Si potrà così assaporare l’inverno altoatesino. I prezzi, che vanno da 395 euro a 428 euro per gli Chalets Comfort e dai 422 euro ai 437 euro degli Chalets Suite, permettono di usufruire di 4 giorni di Dolomiti Superskipass, del servizio di pulmino della struttura principale, della mezza pensione e di una cena a lume di candela. Cosa c’è di meglio, dopo una giornata passata sugli sci, di un rilassante massaggio? Anche 30 minuti di relax sono compresi nel pacchetto. S. Ambrogio: l’atmosfera natalizia è già nell’aria- L’ “assaggio” delle festività natalizie inizia tradizionalmente con S. Ambrogio. Dal 4 all’8 dicembre 2009, si potrà salutare il periodo dell’Avvento con un soggiorno ai Dolomiti Chalets e anche in quest’occasione vale il 3x4. I pacchetti sono due e sono differenziati per sciatori e per non sciatori. Chi vuole dedicarsi allo sci avrà compreso nel prezzo lo skipass per la durata del soggiorno. Chi vuole solamente rilassarsi potrà seguire un corso di cucina di biscotti tradizionali con lo chef Ivan e potrà sbizzarrirsi nello shopping al mercatino natalizio di Brunico. Per tutti gli ospiti, ogni giorno al rientro ci saranno ad accoglierli un caldo vin brulé e dei dolci biscotti fatti in casa. E di sera? Dopo una cena con i prodotti tipici ladini, alla luce delle torce si potrà passeggiare nello splendido paesaggio invernale dell’ Alta Val Badia. I prezzi partono dai 393 euro per gli sciatori e dai 311 per chi non scia. Un Natale tra sport e natura vi attende nei Dolomiti Chalets- Le festività natalizie rappresentano un periodo molto romantico e familiare, durante il quale un po’ di sana attività fisica non guasta. Dal 19 al 26 dicembre 2009 gli Chalets propongono una settimana che unisce relax ad un certo sprint: 7 giorni in mezza pensione, 6 giorni di skipass, il servizio navetta da e per gli impianti e l’ingresso alla gara di Coppa del Mondo di Sci. La mitica Gran Risa accoglierà i migliori sciatori del momento e voi potrete essere lì a fare il tifo per loro. Il prezzo è di 853 euro per gli Chalets Comfort e di 907 per gli Chalets Suite. Info: Dolomiti Chalets, La Villa (Bz), tel. 0471 847143- www. Hotel-dolomiti. Com . |
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LA SETTIMANA DEL VERMENTINO |
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In occasione della presentazione del progetto “Ver. Tour. Mer: Vermetino di terra e di mare” i ristoranti di Castelnuovo Magra, provincia di La Spezia, dal 16 al 25 ottobre aprono le porte al gusto con menù speciali. Inoltre, degustazioni, convegni e visite guidate. Venerdì 16 ottobre, presso la Sala Convegni del centro sociale della frazione Molicciara del Comune di Castelnuovo Magra alle 16 è protagonista il Convegno “Proprietà edilizia e salvaguardia territorio”. Evento importante della rassegna, la presentazione agli operatori del settore del progetto “Ver. Tour. Mer: Vermetino di terra e di mare” sabato 17 ottobre alle 10. 30 presso la Sala Convegni del centro sociale della frazione Molicciara. Il progetto è nato con lo scopo di valorizzare il vino e il relativo territorio, nell’ottica della promozione enogastronomica delle terre dove il vitigno è storicamente presente. Nell’occasione sarà presentata la kermesse “Benvenuto Vermentino”, un evento ricco di iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici che a fine marzo animerà l’incantevole centro storico di Castelnuovo Magra. Inoltre sarà lanciato il concorso “Un’etichetta per il Vermentino” in collaborazione con l’Istituto artistico Cardarelli della Spezia. Il vincitore sarà premiato nell’evento primaverile “Benvenuto Vermentino”. Per tutti gli enoappasionati dalle 16,30 è di scena “Le varie espressioni del Vermentino”. Presso l’Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, che ha la sua sede nelle splendide cantine del Palazzo Civico di Castelnuovo Magra, sono previste, infatti, degustazioni guidate del famoso vitigno con le varie espressioni dell 4 regioni, ligure, corso, toscano e sardo il tutto accompagnato con prodotti tipici. Domenica 18 ottobre, alle 10 presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo Civico ci sarà il convegno “I vent’anni della doc Colli di Luni” mentre presso l’Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, si potranno degustare i vini della denominazione. Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre saranno, infine, organizzate delle visite guidate nel centro storico di Castelnuovo Magra, antico borgo situato sul monte Bastione dove è possibile ammirare una panoramica a 360° sulla vallata. Inoltre, sarà possibile visitare il Castello legato alla presenza di Dante Alighieri nel 1306. “Ver. Tour. Mer: Vermetino di terra e di mare”, comprende ben 7 partner: il Comune di Castelnuovo Magra capofila del progetto, la Provincia della Spezia, la Provincia di Livorno e il Comune di Castagneto Carducci (Toscana), il Comune di S. Anna Arresi (Sardegna), la Camera dell’Agricoltura della Regione Corsica e la Camera dell’Agricoltura del Dipartimento Alta Corsica. Quindi 4 regioni transfrontaliere (Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica) dove i vigneti di Vermentino sono presenti, con produzioni di eccellente qualità. La rassegna è promossa dal comune di Castelnuovo Magra (La Spezia), con la collaborazione di Enoteca Italiana, Ente Nazionale Vini. Per info: 0187/693831. |
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DOLOMITI-UNESCO: SABATO 3/10 CELEBRAZIONI A FORNI DI SOTTO |
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Il 26 giugno scorso le Dolomiti sono divenute patrimonio naturale dell´Unesco e quindi dell´intera umanità. In questo contesto sono comprese anche le "Dolomiti Friulane", che interessano i territori comunali di Erto e Casso, Cimolais e Claut in provincia di Pordenone, nonché di Forni di Sotto e Forni di Sopra, nella provincia di Udine. Per rendere omaggio ai "giganti di pietra" e alla loro specificità paesaggistica, dopo la cerimonia ufficiale che si è tenuta ad Auronzo lo scorso agosto alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sabato 3 ottobre si terrà a Forni di Sotto una manifestazione per celebrare l´evento e rilanciare ancora una volta il prestigioso riconoscimento che regala al territorio montano regionale un´occasione strategica e potenzialmente unica di valorizzazione e sviluppo turistico. Ai festeggiamenti, accanto al sindaco di Forni di Sotto Marco Lenna, è prevista la partecipazione del presidente della Regione Renzo Tondo, del sottosegretario all´Ambiente Roberto Menia, del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, dell´assessore allo sviluppo della montagna della Provincia di Udine Ottorino Faleschini, del presidente del Parco Dolomiti Friulane Marino Martini e di Cesare Micheletti, presidente dell´Associazione italiana di architetti paesaggisti e consulente scientifico del comitato di candidatura delle Dolomiti. Sono previsti anche stand enogastronomici di produttori locali ed intrattenimenti musicali con precisa connotazione locale, a voler rafforzare le peculiarità del territorio. Nell´organizzazione della giornata sono state coinvolte anche le associazioni locali Pro Loco e "La tole", e la Protezione Civile; presso la biblioteca sarà allestito un angolo postale, per uno speciale annullo . |
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ENTRA NEL VIVO LA RASSEGNA GASTRONOMICA DELL’AUTUNNO. A PEDEROBBA ATTESI 60.000 VISITATORI. MIGLIAIA DI BUONGUSTAI INVADERANNO. LA MARCA CON “DELIZIE D’AUTUNNO” |
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Il 2, 3 e 4 ottobre si aprirà la stagione di castagne e marroni con “Delizie d’Autunno”. E’ arrivato il loro momento, a Delizie d’Autunno entrano in scena loro: castagne e marroni e le Pro Loco trevigiane si preparano ad accogliere migliaia di buongustai pronti a riversarsi nella Marca. Nelle passate edizioni a Pederobba, patria dei Marroni del Monfenera, si sono toccate punte di 80. 000 visitatori nell’intero periodo dedicato alla Mostra Mercato di questo prodotto, quest’anno gli organizzatori hanno deciso di arrivare molto preparati all’evento ed hanno allestito una nuovissima struttura su un’area di 7. 000 mt. Fondamentale si è rivelata la collaborazione di tutta la comunità. Parrocchia, Comune, Pro Loco e Produttori hanno dato vita ad un progetto che da anni girava nella mente dei cittadini: un’area festeggiamenti attrezzata alle spalle della chiesa, a due passi dalla piazza centrale sede storica della manifestazione, capace di contenere l’ondata di visitatori che anche quest’anno si riverseranno alle pendici del Monfenera per assaggiare gli svariati prodotti confezionati con i celebri Marroni Igp. Taglio del nastro della 35^ Mostra e contemporanea inaugurazione della nuova area, sabato 03 ottobre alle ore 17. 00. Continuano poi gli appuntamenti con i funghi, dopo l’enorme successo della 31^ Mostra di Nervesa della Battaglia, che come tradizione ha visto 7. 000 persone affollare la tensostruttura allestita nella piazza La Piave, tocca alla frazione di San Vito di Altivole festeggiare il 24° anniversario della Mostra Micologica allestita nello stando dietro la chiesa della frazione. Una grande aiuola capace di riprodurre la natura del sottobosco della Pedemontana trevigiana sarà la vetrina espositiva di numerose varietà di funghi; l’allestimento verrà sapientemente curato da micologi locali. Lunedì 05 ottobre infatti, la mostra micologica sarà protagonista della festa con la visita degli alunni delle scuole locali che verranno guidati in una speciale lezione “on the road”. L’apertura della mostra, con tradizionale taglio del nastro e brindisi al Prosecco Docg avverrà domenica 04 ottobre alle ore 11. 30 ovviamente presso la tensostruttura allestita dalla locale Pro Loco. La 39^ Festa della Castagna a Colmaggiore di Tarzo si aprirà venerdì 02 ottobre. Tra gare di mountain bike, orientiering e passeggiate didattiche sulle colline tarzesi, quella della castagna si conferma la festa più sportiva tra i 10 appuntamenti contenuti nel calendario di Delizie d’Autunno. La castagna ovviamente sarà la protagonista di speciali menù che vedranno i vini delle colline alternarsi alla speciale birra di castagne in degustazione presso lo stand gastronomico. Anche questi appuntamenti celebreranno la felice unione tra la Primavera Prosecco Doc e Delizie d’Autunno, le bottiglie stappate nelle inaugurazioni saranno esclusivamente dei Vini Campione Primavera Prosecco doc 2009. A Tarzo sarà abbinato il vino spumante dell’Az. Rebuli Isidoro, a Pederobba sarà il Prosecco della Spumanti Bortolin Angelo a battezzare la nuova struttura della Mostra mentre ad Altivole sarà la Tenuta Torre Zecchei protagonista con i suoi vini. Tutte le aziende hanno le radici a Valdobbiadene nella zona Docg del Prosecco . |
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