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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 06 Ottobre 2009
ENAC: IN ITALIA APPLICATI REGOLAMENTI COMUNITARI E UN REGOLAMENTO INTEGRATIVO DELL’ENTE SUI TEMPI DI VOLO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE NAVIGANTE  
 
Roma, 6 ottobre 2009 - Con riferimento all’iniziativa di ieri delle associazioni di categoria dei piloti e degli assistenti di volo in corso in alcuni aeroporti comunitari, l’Enac, chiamato in causa da alcune dichiarazioni di rappresentati sindacali nazionali, precisa che le operazioni di volo, ed in particolare il rispetto dei tempi di impiego del personale navigante da parte delle compagnie aeree italiane, si svolgono in piena sicurezza, nel rispetto ed in applicazione dei Regolamenti Comunitari. Coerentemente con quanto previsto dagli stessi Regolamenti Europei, inoltre, l’Enac, dopo la prevista consultazione con le parti interessate, tra cui le compagnie aeree ed il personale navigante - piloti ed assistenti di volo - ha emanato in data 14 luglio 2008 un proprio Regolamento integrativo sui limiti dei tempi di volo e di servizio e requisiti di riposo del personale navigante di condotta e di cabina. Fermo restando, pertanto, l’applicazione dei regolamenti vigenti, si evidenzia che eventuali evoluzioni sul tema sono costantemente seguite attraverso le strutture tecniche dell’Ente ed in stretta collaborazione con l’Icao (International Civil Aviation Organization), la Commissione Europea e l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (Easa). .  
   
   
MOBILITYTECH. MORATTI: “PUNTIAMO SU UN SISTEMA DI TRASPORTO PUBBLICO INTEGRATO" TAJANI: “MILANO, UN ESEMPIO PER LE CITTÀ EUROPEE”  
 
Milano, 6 ottobre 2009 - “La mobilità è un diritto, una condizione di libertà. Deve essere però una mobilità sostenibile. Per questo motivo stiamo puntando su un concetto nuovo, quello di trasporto pubblico integrato che fa della flessibilità il suo punto di forza”. Con queste parole il Sindaco Letizia Moratti ha aperto la sessione istituzionale, Stati Generali della Mobilità, piani e progetti per una città a impatto zero, della 4a edizione di Mobilitytech, il Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e il trasporto. Al Milano Convention Centre, sede del Forum, erano presenti il commissario europeo ai Trasporti e vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci, il presidente di Atm Elio Catania e Renato Mannheimer. Il Sindaco ha poi spiegato alla platea, composta di amministratori locali provenienti da diversi comuni italiani e dagli operatori del settore, le iniziative e le misure intraprese per lo sviluppo del concetto di trasporto pubblico integrato: “Innanzitutto abbiamo potenziato la rete metropolitana milanese sia estendendo le tre linee già esistenti sia costruendo due nuove linee la M4 e la M5, raddoppiando così l’estensione del sistema metropolitano cittadino”. “In secondo luogo – ha proseguito Letizia Moratti - dall’ottobre 2007, abbiamo potenziato anche il trasporto pubblico di superficie con 1. 000 corse e 10. 000 posti a sedere in più. È stata inoltre rinnovata la flotta con 153 nuovi mezzi pubblici a basso impatto ambientale, tra autobus, filobus e tram con un investimento, in tre anni, pari a 1 miliardo di euro”. Rimanendo in tema di trasporto pubblico Letizia Moratti ha sottolineato che il concetto di trasporto pubblico integrato si è tradotto in iniziative concrete e innovative. Fra le più importanti, l’introduzione del Bikesharing, un servizio che sta riscuotendo un grandissimo successo facendo registrare oltre 12. 000 abbonati annuali, oltre 9. 200 abbonamenti giornalieri e circa 500. 000 prelievi totali, con il record di 4. 332 prelievi giornalieri. “Il prossimo obiettivo – ha dichiarato il Sindaco – sarà quello di estendere il servizio anche fuori dalla cerchia dei bastioni nelle aree con maggiore concentrazione di possibili utenti”. Il Sindaco ha continuato il suo intervento citando un altro servizio altamente innovativo, quello del Carsharing che lei stessa ha utilizzato questa mattina per arrivare al convegno a bordo di un’auto ibrida: “Stiamo implementato il servizio di Carsharing con 104 veicoli e 61 parcheggi distribuite sul territorio cittadino e non solo nelle zone centrali”. La sessione istituzionale di apertura del Forum è proseguita con la presentazione dell’Action Plan per la mobilità urbana sostenibile che Antonio Tajani ha sottoposto, in esclusiva per l’Italia, all’attenzione della stampa e di tutti i partecipanti. Il documento indica un programma di azioni concrete per supportare la mobilità urbana sostenibile. I temi su cui si concentrano le azioni sono essenzialmente sei: la promozione di politiche integrate, una progettazione che privilegi la qualità del servizio all’utente, politiche di trasporto urbano che favoriscano tecnologie rispettose dell’ambiente e combustibili alternativi, il rafforzamento dei finanziamenti, la condivisione di esperienze e conoscenze, l’ottimizzazione della mobilità urbana. Esponendo il piano di mobilità approvato in sede europea, dopo aver elogiato più volte la politica attuata dal Sindaco Moratti, Tajani ha sottolineato come questo “si sovrapponga al piano per la mobilità sostenibile di Milano e viceversa. Milano è stata la prima città ad adottare Ecopass e il Bikesharing, cercando misure di mobilità alternative. È per questo motivo che Milano è un esempio per le altre città europee – ha dichiarato Tajani - faccio quindi le mie congratulazioni al sindaco Moratti che sta cercando di dare risposte sempre più concrete alla mobilità urbana sostenibile”. “Mobilitytech rappresenta un’importante occasione per mettere insieme le forze istituzionali e le imprese del Paese nel promuovere l´innovazione dei sistemi per la mobilità sostenibile - ha dichiarato l´assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci - e il piano di azione sulla mobilità sostenibile appena approvato dalla Commissione Europea e presentato in anteprima nazionale dal vicepresidente Antonio Tajani, offre le linee guida e soluzioni che Milano sta già perseguendo efficacemente”. “Investire sulla mobilità sostenibile in ambito urbano - ha concluso l’ assessore Croci - vuol dire investire sullo sviluppo dell´intero Paese. Anche in vista di Expo 2015 Milano continuerà ad essere un laboratorio di creazioni in materia di sostenibilità urbana e a collaborare con le altre città italiane ed Europee per promuovere le migliori pratiche”. E´ stato anche presentato il sondaggio che Renato Mannheimer ha condotto su un campione di 800 italiani“La Green Economy e i cittadini italiani”, per analizzare gli atteggiamenti e i comportamenti dei nostri connazionali nei confronti dell’ambiente. In particolare, la ricerca ha misurato il grado di accordo tra le opinioni degli italiani sull’ambiente in rapporto con l’economia e le politiche pubbliche. L’indagine ha rilevato che i temi dell’ambiente fanno ormai parte del sentire comune e si traducono in comportamenti virtuosi soprattutto nell’ambito domestico, dove maggiore è l’attenzione al risparmio. Gli italiani tuttavia tendono a non modificare il proprio stile di vita e fanno ancora fatica a rinunciare all’automobile in favore di mezzi alternativi. .  
   
   
FORD PROTAGONISTA IN UN MERCATO IN CRESCITA GRAZIE AGLI INCENTIVI  
 
Roma, 6 ottobre 2009 - A settembre 2009, in un mercato che chiude con 189. 469 unità immatricolate e il segno positivo (+6,7%) rispetto allo stesso mese del 2008, Ford consolida la sua posizione di marchio estero più venduto in Italia con 18. 361 vetture immatricolate e una quota di mercato del 9,7% registrando un incremento del 36,1% rispetto a settembre dello scorso anno. Nei primi nove mesi invece, il mercato rimane debole con un - 5,9% pari a 1. 611. 032 unità complessive rispetto al 2008, mentre il marchio Ford, in controtendenza, continua ad aumentare i propri volumi di vendita rispetto allo stesso periodo del 2008 di quasi il 20% (+26. 000 vetture) consolidando una quota di mercato che sfiora il 10% con 158. 860 unità. Fiesta, ad un anno dal lancio, si conferma la vettura estera più venduta in Italia con 8. 546 unità immatricolate nel mese e 76. 326 nei primi nove mesi pari ad una quota di mercato del 4,7%. La versione Gpl di Fiesta, lanciata sul mercato lo scorso maggio, con oltre 4. 000 unità immatricolate nel mese di settembre conferma il ruolo da protagonista assoluta di questa vettura anche come Gpl più venduto. "Alla luce di una costante crescita , possiamo confermare che il mercato totale del 2009 supererà i 2 milioni di vetture grazie allo stimolo positivo generato dagli incentivi statali. " ha dichiarato Gaetano Thorel – Presidente ed Amministratore Delegato di Ford Italia - che poi aggiunge " l´auspicio è che tale stimolo possa essere un´ indicazione precisa di quanto gli incentivi siano necessari". Roma, 1 ottobre 2009 .  
   
   
LE NOVITÀ DI HONDA AL 41MO TOKYO MOTOR SHOW 2009 CR-Z E SKYDECK PER STUPIRE NEL SEGNO DELL’ECOLOGIA  
 
Verona, 6 ottobre 2009 - Honda Motor Co. , Ltd. Ha annunciato il 30 settembre le grandi novità del settore auto, moto e prodotti power che saranno protagoniste del prossimo Tokyo Motor Show (24 ottobre – 4 novembre 2009). Lo stand Honda intende trasmettere il concetto “Creating the never before!” (creare ciò che non è mai stato fatto prima), proponendo soluzioni di mobilità particolarmente affascinanti nel pieno rispetto dell’ambiente. In particolare, la sezione dedicata alle automobili presenterà diversi esempi di mobilità alternativa con vetture ibride, a idrogeno ed elettriche, tutte con soluzioni intelligenti nella disposizione degli spazi interni, per trasmettere anche il piacere e il massimo comfort di guida. Il Salone di Tokyo vedrà l’anteprima mondiale del coupè sportivo Cr-z Concept 2009, con il motore ibrido 1. 5lt benzina i-Vtec abbinato al sistema Ima (Integrated Motor Assist). Cr-z, che sta per Compact Renaissance Zero, rappresenta l’idea di Honda di rivivere l’emozione della spider evidenziando il puro piacere di guida che rende unico il marchio Honda. Un’altra anteprima mondiale sarà Skydeck, un innovativo ibrido a 6 posti. Tra le altre vetture in esposizione, vi saranno il nuovo Step Wgn e Step Wgn Spada (in arrivo in Giappone proprio in ottobre), e la nuova Civic Type R Euro (in arrivo in Giappone in novembre). Vi sarà un’area espositiva chiamata “Hello!” (Honda Electric mobility Loop), dove vi saranno alcuni esempi di prodotti basati sull’elettricità, quindi vetture elettriche, dispositivi per fornire elettricità ed altri esempi di innovative tecnologie elettriche. L’esposizione dei pannelli fotovoltaici di Honda in grado di fornire elettricità ai veicoli elettrici a zero emissioni di Co2 rappresenta la visione a medio termine di Honda di una società a basse emissioni. Inoltre, ogni veicolo presente nell’area Hello! rappresenta una tecnologia di comunicazione interattiva in grado di evidenziare come i numerosi dispositivi di mobilità possano interagire in modo divertente con le persone e la società. Accanto a Fcx Clarity a idrogeno vi sarà l’auto elettrica Ev-n, la moto elettrica Ev-cub, il sistema di mobilità personale Ev-monpal e il nuovo monociclo U3x. Anche l’area dedicata alle moto presenterà prodotti estremamente creativi e in grado di emozionare i potenziali clienti. .  
   
   
DOSSIER MICROCAR SU RUOTECLASSICHE TELAIO, MOTORE E FANTASIA  
 
Rozzano, 6 ottobre 2009. Oggi c´è la Smart (che costa, però, più di un´utilitaria), negli anni 50-60 erano un piccolo, agguerrito esercito. Il loro obiettivo: conciliare le esigenze di mobilità con quella di far quadrare i conti in famiglia, negli anni della ripresa economica. Per farlo bastava pochissimo: un cilindro, due posti, una sola ruota motrice, insomma poco più di uno scooter e meno di un´utilitaria. Le microcar, che all´epoca erano già in grado di percorrere 25 km con un litro senza le diavolerie elettroniche di oggi, erano esercizi di design minimalista applicati sovente a intuizioni tecniche geniali. E i progettisti - anche quelli che non dovevano dimostrare nulla - si cimentavano volentieri con il tema attingendo a piene mani alle tecnologie aeronautiche per quanto riguardava soprattutto l´impiego di materiali leggeri. Nacquero così decine di modelli a tre o quattro ruote, a due/tre e quattro posti, aperte e chiuse, mono o bicilindriche dall´alterna fortuna com merciale ma dall´indubbia funzionalità. In un ampio dossier di 16 pagine il numero di ottobre di Ruoteclassiche ripercorre la storia e la tecnica del fenomeno microcar presentando di ciascun modello disegni inediti della carrozzeria e degli interni: un materiale iconografico preziosissimo - realizzato appositamente per il dossier - in grado per la prima volta di offrire un riscontro immediato delle proporzioni delle diverse microcar, delle quali era sempre stato offerto al lettore solo il confronto con le vetture "normali" o tutt´al più con il loro guidatore. Dalla più diffusa - la Bmw "Isetta", prodotta in circa 160. 000 esemplari dal 1955 al 1962 - alla celebre Messerschmitt "Kr 200" (30. 286 esemplari, tra il 1955 e il 1964), passando per le rarissime Brütsch "Mopetta", Fuji "Cabin", Reyonnah, poco più di 100 pezzi tra tutte e tre. Senza ovviamente trascurare le italianissime Alca "Volpe" del 1947 (6-10 pezzi costruiti) e Volugrafo "46" del 1946 (una decina in tutto). Storie nelle quali s´incrociano spesso brillanti intuizioni tecniche con miope avventurismo imprenditoriale e flop commerciali eclatanti. .  
   
   
VIA AURELIA IN BIANCO E NERO MOSTRA FOTOGRAFICA A GENOVA SULLA STRADA - MITO IN VETRINA LA TORPEDO BLU DELLA BALLATA DI GIORGIO GABER  
 
Genova, 6 Ottobre 2009 - Inaugurazione della mostra "Aurelia in bianco & nero", le immagini dell´archivio fotografico Anas, martedì 6 ottobre 2009, alle 17, al Palazzo della Borsa, in via Xx Settembre, a Genova. L´ iniziativa è promossa dalla Regione Liguria- Dipartimento pianificazione territoriale - con Anas Spa, nell´ambito del progetto per la valorizzazione paesistica e culturale della via Aurelia, la strada imperiale italiana di prima classe a forte identità regionale, al centro in questi anni di diverse iniziative, dalla letteratura al cinema, e di un piano di interventi con i Beni Culturali, architettonici e paesaggistici. "Aurelia in bianco & nero" resterà aperta fino a lunedì 12 ottobre (dalle 11 alle 19, ingresso libero). La mostra ospiterà fotografie del periodo della "svolta" per la strada più famosa d´Italia che va dal 1928, anno di nascita dell´azienda Autonoma statale della Strada divenuta poi Anas, al 1938. In quegli anni, i 310 chilometri della via Aurelia, dal confine italo-francese di Ponte San Luigi alla Dogana di Ortonovo, nell´estremo levante, si lasciarono alle spalle buche, curve pericolose e tanta polvere per trasformarsi, mettere in sicurezza il percorso, abbellirsi di aiuole e spazi verdi. Sono gli anni in cui nasce l´Aurelia e il suo mito. Al vernissage interverranno il presidente della regione Liguria Claudio Burlando, l´assessore alla pianificazione Territoriale, Urbanistica e Infrastrutture Carlo Ruggeri e il capo Compartimento Anas Spa per la Liguria Carla Roncallo. A salutare la mostra fotografica sulla Via Aurelia, nella vicina in piazza De Ferrari, ci saranno anche due bellissime regine della strada di quegli anni là: una Fiat 509 Torpedo (blu) del 1929 e una Lancia Augusta berlina del 1936 messe a disposizione dal Veteran Car Club Ligure. La Torpedo Blu è quella originale, proprio la stessa auto ( è cambiata solo la targa) immortalata nella copertina del 45 giri con l´omonima canzone (1968) scritta da Leo Chiosso e dal grande e indimenticabile Giorgio Gaber. .  
   
   
RINNOVO AUTOBUS NELLE MARCHE: INVESTIMENTI PER 48MLN CON IL PROGRAMMA 2009-2011.  
 
Ancona, 6 Ottobre 2009 - Autobus nuovi per un trasporto pubblico locale sempre piu` qualificato. E` l´obiettivo che la Regione Marche intende raggiungere attraverso il programma degli investimenti 2009-2011 a sostegno del rinnovo degli automezzi. La Giunta regionale ha approvato i criteri di finanziamento del prossimo triennio. Il programma prevede una dotazione iniziale (anno 2009) di 7 milioni e 853 mila euro, alla quale verranno aggiunte le somme reperite nel biennio successivo, per un investimento complessivo di 25 mln di euro. A queste risorse, di parte regionale e statale, andranno ad aggiungersi, nel periodo 2007-2013, le risorse Fas per oltre 23 mln. ´Il miglioramento del trasporto pubblico su gomma richiede automezzi nuovi e confortevoli ´ evidenza l´assessore Pietro Marcolini ´. Bisogna incentivare l´utente a privilegiare una mobilita` sostenibile, lavorando sia sul fronte tariffario, sia su quello della dotazione di autobus moderni e funzionali. La programmazione 2009-2011 della Regione intende favorire la sostituzione degli autobus obsoleti, con veicoli dotati di alimentazione non convenzionale o a basso impatto ambientale, in modo da ridurre le sostanze inquinanti emesse con i gas di scarico´. La delibera ridetermina i tetti di spesa per le single tipologie di autobus, adeguandoli all´andamento dei costi di mercato. Il contributo regionale copre fino al 70 per cento del costo documentato, per acquisti di veicoli conformi alle direttive comunitarie Euro 5 o superiori, o con alimentazione elettrica, ibrida o metano. Per favorire la contrattazione e spuntare prezzi piu` bassi, il contributo viene elevato al 75 per cento in caso di acquisto con gara o di almeno cinque vettori. Le priorita` privilegeranno l´acquisizione di autobus (urbani, suburbani, interurbani) necessari a completare l´organico determinato dalla Regione (sulla base dei contratti di servizio) e la sostituzione dei mezzi piu` vetusti (oltre 15 anni di attivita`, iniziando da quelli con piu` di 20 anni). I mezzi acquistati - nuovi o con meno di sei mesi di vita ´ dovranno essere dotati di aria condizionata, di tabella luminosa interna con indicazione del percorso, di pedana per l´accesso delle persone a ridotta capacita` motoria. .  
   
   
AUTOSTRADE: APPREZZAMENTO CASTELLUCCI PER DECISIONE UE  
 
Roma, 6 ottobre 2009 - L’ing. Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, azionista di controllo della Società Autostrada Tirrenica concessionaria dell’autostrada Livorno-civitavecchia, esprime la piena soddisfazione del Gruppo per l’orientamento assunto dalla Commissione Europea di dare via libera alla Convenzione per il completamento dell’autostrada da Rosignano a Civitavecchia e sbloccare la realizzazione del Passante Nord. E’ un fondamentale passo in avanti per la realizzazione di un’opera strategica di rilevanza comunitaria, quale la Tirrenica attesa da oltre 40 anni dai territori. Ringraziamo il ministro Altero Matteoli il cui impegno e determinazione ha permesso il raggiungimento di questo importante risultato. .  
   
   
REGIONE VENETO A BRUXELLES PER SOSTENERE CORRIDOIO FERROVIARIO ADRIATICO-BALTICO  
 
Venezia, 6 ottobre 2009 - Viene firmata oggi presso la sede di Bruxelles del Parlamento Europeo la dichiarazione politica a sostegno dell’asse ferroviario Nord-sud Gdansk (Polonia)-bologna-ravenna. Il documento sarà sottoscritto anche dalla Regione del Veneto che sarà rappresentata dall’assessore Marialuisa Coppola. Con questa firma 13 regioni di 4 paesi (Polonia, Repubblica Ceca e Italia) ribadiranno il loro impegno a sostegno del Corridoio Adriatico-baltico, già contenuto nella “lettera di intenti” firmata il 12 ottobre del 2006 dai ministri dei trasporti dei paesi interessati. Il Corridoio ferroviario Adriatico-baltico dovrebbe collegare il nord Italia come estensione dell’esistente progetto prioritario europeo nr. 23, da Gdansk via Vienna e Venezia fino a Bologna. Le regioni firmatarie chiedono all’Unione Europea di estendere il progetto 23 verso sud per completare l’asse e identificano sei priorità: immediata realizzazione del corridoio; assicurare lo sviluppo economico e la competitività fra le regioni lungo il corridoio; miglioramento dell’accesso alle aree economiche facenti parte del corridoio; prendere le misure necessarie per far fronte agli impegni europei in materia di cambiamento climatico; focalizzarsi sui nodi di trasporto intermodale e sui servizi lungo il corridoio; migliorare la sicurezza stradale lungo il corridoio. Il programma di domani prevede un saluto di Hella Renner, membro del Parlamento Europeo, la proiezione di un filmato delle ferrovie austriache e un intervento del Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento europeo, Brian Simpson. I delegati delle Regioni firmeranno poi la dichiarazione seguita dai rispettivi interventi. La cerimonia sarà chiusa dal Commissario ai Trasporti Antonio Tajani. .  
   
   
CORRIDOIO BALTICO-ADRIATICO, OGGI LA SIGLA A BRUXELLES.  
 
Bologna, 6 ottobre 2009 - Un’“alleanza” di 14 Regioni per sostenere l’immediata realizzazione del corridoio ferroviario Baltico-adriatico. Per l’Emilia-romagna la sottoscrive oggi a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri. Nello specifico, l’obiettivo dell’intensa è l’estensione del progetto prioritario numero 23 – chiamato Bac, Baltic-adriatic Corridor – da Gdansk/gdynia via Vienna fino a Ravenna/bologna (e non solo fino a Trieste/venezia). “La Regione Emilia-romagna ha promosso attivamente quest’iniziativa perché ritiene che il corridoio di trasporto Baltico-adriatico e la sua estensione fino all’Emilia-romagna rappresentino fondamentali opportunità per il rafforzamento della coesione, della sostenibilità ambientale e della competitività dell’Unione Europea – sottolinea l’assessore Peri – . Le intense relazioni economiche tra Emilia-romagna ed Europa centrale richiamano con forza la necessità di sviluppare il sistema infrastrutturale e dei servizi del corridoio“. Saranno presenti alla firma il vice presidente e commissario europeo per i trasporti Antonio Tajani, e il presidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo Brian Simpson. Italia, Polonia, Austria e Repubblica Ceca sono gli Stati cui appartengono le 14 Regioni firmatarie. .  
   
   
FS, PUGLIA: DA LUNEDI’ 5 OTTOBRE PARTE LA NUOVA OFFERTA PER I PENDOLARI  
 
Bari, 6 ottobre 2009 - Nuova offerta ferroviaria per i pendolari pugliesi. Da lunedì 5 ottobre, due nuovi collegamenti uniranno Bari a Foggia in soli 75 minuti. In partenza dal Capoluogo pugliese alle 18. 50 circa, il nuovo treno si fermerà nelle sole stazioni di Trani e Barletta. Il treno Foggia - Bari partirà dalla Capitanata alle 21. 50 con fermata in tutte le stazioni ed effettuerà tutte le fermate intermedie, consentendo così ai viaggiatori province di Foggia, Bat e Bari di usufruire di un collegamento in tarda serata. Nell’ottica di un’offerta integrata tra i servizi di lunga percorrenza e quelli del trasporto locale, il treno sarà in coincidenza con l’arrivo dell’Es City 9779 proveniente da Torino. Sulla linea Bari – Foggia saranno 822 i nuovi posti al giorno che si aggiungono all’offerta attuale di 30 treni regionali per un totale di oltre 14. 000 posti. Nuovi collegamenti anche sulla linea Taranto – Bari. In partenza da Bari alle 12. 40 circa, con arrivo a Taranto alle 13. 50, il nuovo treno proseguirà per Brindisi dove arriverà alle 15. 01, sostituendo l’attuale collegamento tra Taranto e Brindisi. Da Brindisi si partirà alle 7. 04 per arrivare a Taranto alle 8. 09 e proseguire per Bari. L’arrivo è previsto per le 9. 20 circa. Con l’ottimizzazione dell’attuale offerta, sarà possibile anche viaggiare da Bari a Lecce, passando per Taranto e Brindisi, senza dover cambiare treno. La partenza da Bari sarà alle 7. 14. Gli arrivi alle 8. 45 a Taranto,alle le 9. 48 a Brindisi e allele 10. 25 a Lecce. Da Lecce il treno partirà alle 11. 10 e arriverà a Bari alle 13. 36. Le fermate intermedie a Brindisi e Taranto, saranno rispettivamente alle 11. 41 e alle 13. 01. I nuovi collegamenti arricchiscono un’offerta che conta oggi già 2 collegamenti tra Foggia – Barletta – Bari – Brindisi - Lecce e 10 tra Taranto – Brindisi - Lecce. .  
   
   
FERROVIE: REGIONE SICILIA OPERA PER MIGLIORAMENTO SERVIZI  
 
Palermo, 6 ottobre 2009 - – “Se indifferenza c´è, questa non puo´ certo imputarsi al governo regionale, visto che questo assessorato da sei mesi si preoccupa di raccordarsi con il ministero per il passaggio alla Regione dei servizi di trasporto regionale di Trenitalia. Abbiamo da due mesi pronto un piano per il miglioramento dei servizi, che consentirebbe una riduzione dei tempi di percorrenza, e un´ottimizzazione delle tratte, con partenze cadenzate ogni mezz´ora o ogni ora”. L´assessore regionale ai Trasporti, Nino Strano, ha replicato così al senatore del Pd, Giuseppe Lumia . “Quasi settimanalmente - ha aggiunto Strano - il dirigente del dipartimento Trasporti, Giovanni Lo Bue, si è incontrato con i vertici di Trenitalia. Il piano, già concordato con le Ferrovie dello Stato, andrebbe a regime dal prossimo gennaio, sempre che venga mantenuto il finanziamento annuale di 120 milioni, somma che la Regione si è detta pronta a incrementare di altri 10 milioni. L´ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, si è impegnato lo scorso settembre – ha concluso l´assessore - ad assicurare la continuità territoriale, continuità che, in verità, se da decenni si impiega quattro ore per giungere da Catania a Palermo, finora è rimasta alquanto sulla carta”. .  
   
   
CANALE MILANO/PO. FORMIGONI: NUOVA VIA PER MERCI E TURISMO SOPRALLUOGO A TRUCCAZZANO CON BONI, CATTANEO E ROSSONI SARA´ REALIZZATO QUI IL CENTRO PER LO SCAMBIO ACQUA/GOMMA  
 
Truccazzano/mi, 6 ottobre 2009 - Il collegamento con il mare Adriatico è il grande obiettivo finale. Nel frattempo Regione Lombardia sta mettendo mano ai progetti che, messi in fila come mattoni, lo renderanno possibile. E´ il caso del canale navigabile Milano-cremona (già operativo nel tratto tra Cremona e Pizzighettone), da completare nel tratto tra Truccazzano e Pizzighettone. Un progetto, i cui contenuti sono stati presentati ieri in un incontro organizzato da Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po),alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Roberto, Formigoni, degli assessori al Territorio e urbanistica, Davide Boni, alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, e alla Formazione e lavoro, Gianni Rossoni. All´incontro hanno partecipato il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, e il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli. "Oggi dobbiamo vedere accuratamente le condizioni di fattibilità di questo progetto", ha detto il presidente Formigoni, che ha ricordato anche "l´importanza delle vie d´acqua come alternativa al trasporto stradale, sotto il profilo commerciale e turistico". "Da tempo - ha detto il presidente - guardiamo con attenzione alla possibilità di utilizzare le nostre vie di comunicazione fluviali. Ben sapendo che dovremo fare i conti con problematiche territoriali e ambientali da non sottovalutare". Ma non è da oggi che se ne parla. "Già due anni fa - ha ricordato oggi l´assessore Cattaneo - Regione Lombardia stanziò ad Aipo risorse adeguate per realizzare lo studio di questo progetto. C´è un obiettivo importante: aumentare la portata delle merci per via navigabile. Oggi siamo qui per verificare quali saranno le modalità da adottare". "Su quest´opera - ha detto l´assessore Boni - sia il Governo nazionale che la Regione, insieme ad Aipo stanno scommettendo. E´ una grande operazione di svolta, e di risposta anche al momento economico non facile . Siamo già in ritardo: è un opera da fare, per un territorio come quello padano che è il crocevia delle merci sulle direttrici più importanti. Al posto di una strada faremo una grande operazione di infrastrutturazione totalmente ecologica e rispettosa dell´ambiente, che sarà volano per l´economia dei territori attraversati". Il progetto presentato oggi dai tecnici Aipo ha un punto fermo: la realizzazione del terminal intermodale per lo interscambio acqua-gomma, che sarà realizzato a Truccazzano, geograficamente strategico in vista dei collegamenti con le future nuove arterie stradali (Tangenziale est esterna, Brebemi). E´ questo uno dei punti cruciali, insieme al problema delle portate del canale Muzza e alla soluzione dell´attraversamento dell´Adda, a raso o in galleria. Soluzioni che cambiano i costi preventivati: 842 milioni di euro per riqualificare il canale tra Truccazzano e Pizzighettone con la soluzione senza galleria, che salgono a 911 nella seconda opzione. La via d´acqua - l´avvio dei lavori è stato preventivato per il 2012 - non sarà solo commerciale, ma turistica: il progetto prevede anche l´impiego di motonavi passeggeri e di house boat da noleggiare, così come da anni si fa in Francia e, ancora prima, in Olanda. C´è la possibilità di collocare, lungo il tracciato, alcuni porti turistici e di creare, a ridosso dell´area milanese zone destinate ad attività creative, adattando il canale della Muzza. Insomma, l´Adda, i Navigli milanesi, i laghi lombardi, attraverso il collegamento Milano - Cremona, potrebbero costituire una rete navigabile di grande interesse, coniugando il trasporto commerciale con la funzione "diportistica" 365 giorni l´anno. .  
   
   
PORDENONE/MARE: CON LA NAVIGABILITÀ DEL FIUME NONCELLO LA PROVINCIA SI COLLEGA AL MARE  
 
Trieste, 6 ottobre 2009 -  "Il divieto di navigabilità con mezzi a motore sul fiume Noncello, che sussisteva dal 1938 in virtù di un Regio Decreto, di fatto non esiste più, cancellato da un articolo votato in Consiglio regionale che non tiene minimamente in considerazione né quanto deliberato dal Consiglio comunale di Pordenone, che si era espresso a favore di una navigabilità eco-compatibile con caratteristiche di interesse didattico-naturalistico e turistico, né di quanto segnalato dagli uffici regionali competenti, che avevano rilevato gravi lacune soprattutto in tema di sicurezza idraulica". Piero Colussi, consigliere regionale di Idv-cittadini, lo scorso 30 settembre ha detto di non essere d´accordo che non si sia tenuto conto dei pareri degli uffici e che non si sia voluto sentire il Comune di Pordenone su questo tema. "Lo trovo deprecabile - ha detto Colussi - perché il Noncello scorre interamente in territorio comunale. L´auspicio è che nella predisposizione del previsto regolamento di attuazione della norma, oltre al parere della Commissione regionale vengano coinvolte anche le Istituzioni e le associazioni ambientaliste, naturaliste e sportive del territorio". Spetterà al presidente Tondo il compito di individuare i limiti e le prescrizioni a cui dovrà attenersi la navigazione. "Il ripristino della navigabilità del fiume Noncello è un successo dei consiglieri regionali di Pordenone, che grazie al gioco di squadra sono riusciti a ottenere un risultato molto importante per l´economia turistica della zona". Ad affermarlo è il consigliere regionale del Pdl Antonio Pedicini che, nel corso dei lavori in Aula per l´approvazione della legge sul Demanio idrico regionale è intervenuto facendo ritirare emendamenti contrastanti. "Dopo aver illustrato nel dettaglio l´importanza di poter ripristinare la navigabilità del Noncello, il collega Gaetano Valenti - spiega Pedicini - ha ritirato con senso di responsabilità il proprio emendamento confluendo in quello predisposto dai consiglieri della Lega. "Si è trattato - conclude Pedicini - di un lavoro di squadra che ha permesso di ripristinare la navigabilità anche con imbarcazioni a motore su questo fiume, previi interventi che ne garantiscano la sicurezza e la fruibilità dell´ambiente fluviale".  Con la riacquistata navigabilità il fiume Noncello, tramite il  collegamento con i fiumi Meduna e Livenza, consentirà alla provincia di Pordenone di avere uno sbocco sul Mare Adriatico.  .