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LUNEDI

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Notiziario Marketpress di Lunedì 26 Ottobre 2009
ENAC: PUBBLICATA SUL PORTALE L’INTEGRAZIONE DATI DI TRAFFICO DEL 2008 CON FOCUS SU LOW COST, RIPARTIZIONE MERCATO AEREO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE, DISTRIBUZIONE DEL TRAFFICO TRA COMPAGNIE TRADIZIONALI E LOW COST, TRATTE CON MAGGIOR NUMERO DI PASSEGGERI  
 
Roma, 26 ottobre 2009 - L’enac informa che sul proprio sito internet - www. Enac. Gov. It - è stata aggiornata la pubblicazione relativa ai dati di traffico aeroportuale dell’anno 2008 con nuove informazioni e nuove tabelle (link: http://www. Enac-italia. It/la_comunicazione/pubblicazioni/info-609975040. Html). Oltre ai dati già on line – tra cui graduatorie degli scali 2008 per passeggeri, movimenti e cargo, ripartizioni tra aviazione commerciale di linea e non di linea, aviazione generale, voli charter e aerotaxi, Serie Storiche (l’analisi dei dati dei singoli aeroporti negli ultimi 10 anni con i relativi grafici), andamento mensile – sono state inserite le tabelle relative a origine e destinazione delle tratte nazionali ed internazionali, la graduatoria delle tratte più frequentate, la graduatoria dei vettori in base al numero dei passeggeri trasportati e varie tabelle con dati di traffico low cost. In particolare, vi è la sezione dedicata ai voli low cost in Italia che riporta la ripartizione del mercato aereo italiano tra le compagnie tradizionali e quelle low cost sia in generale, sia suddivisa per singoli aeroporti; tutti i collegamenti low cost dagli aeroporti nazionali; la graduatoria dei primi 50 collegamenti operati da questa tipologia di vettori. .  
   
   
ENAC HA OSPITATO L’ISPEZIONE DELL’EASA SULL’APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI EUROPEI SU NAVIGABILITÀ E MANUTENZIONE DEGLI AEROMOBILI ED EMISSIONE DEI CERTIFICATI DI NAVIGABILITÀ - IL DIRETTORE GENERALE PARTECIPA AL DEBRIEFING FINALE  
 
Roma, 26 ottobre 2009 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che dal 12 al 16 ottobre scorsi ha ricevuto presso i propri uffici l’ispezione di standardizzazione dell’Easa (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea) che aveva lo scopo di verificare le modalità con cui l’Enac applica sul territorio nazionale i Regolamenti emessi dalla Commissione Europea. Nello specifico, l’audit ha fatto riferimento a tre regolamenti comunitari; sulla gestione della navigabilità degli aeromobili - Parte M; sulla manutenzione degli aeromobili - Parte 145; sull’emissione dei Certificati di Navigabilità - Parte 21. Il Team Easa, composto da quattro membri e da un funzionario della Faa (Federal Aviation Administration, l’autorità statunitense per l’aviazione civile) come osservatore, ha verificato le attività oggetto dell’ispezione soprattutto presso la Direzione Manutenzione e Produzione e presso la Direzione Operazioni Roma per la parte relativa alla certificazione sul territorio di competenza. Coordinatore da parte dell’Enac è stato Rosario Concilio, della Direzione Manutenzione e Produzione. Nell’arco della settimana sono state coinvolte anche la Direzione Prodotti Aeronautici per le politiche di emissione dei certificati di navigabilità e dei certificati acustici e la Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo in merito alla formazione, addestramento e qualificazione del personale addetto alle certificazioni. Il Team Easa ha effettuato anche audit presso imprese negli aeroporti di Fiumicino, Ciampino, Urbe e Viterbo. Venerdì 16, ultimo giorno della visita, il Team Easa ha tenuto il debriefing finale alla presenza del Direttore Generale Alessio Quaranta, dei Direttori della Direzione Centrale Regolazione Tecnica, Centrale Operazioni, Manutenzione e Produzione e Operazioni Roma. Il risultato della visita, che si è svolta in un clima di forte motivazione di tutti i soggetti coinvolti, come peraltro riconosciuto ed apprezzato anche da parte del Team Easa, è stato sostanzialmente favorevole e sono state verificate le modalità di applicazione del nuovo Regolamento Parte M (gestione della navigabilità degli aeromobili) senza rilievi particolari. Tale Regolamento, infatti, dalla data del 28 settembre 2009, ha sostituito completamente la regolamentazione nazionale sulla gestione della navigabilità degli aeromobili impiegati sia in attività commerciali che private. .  
   
   
MALPENSA - SINGAPORE: RICEVUTO DA FORMIGONI AMBASCIATORE DI SINGAPORE  
 
Milano, 27 ottobre 2009 - Lo sviluppo dei collegamenti internazionali da Malpensa di Singapore Airlines è stato uno dei temi principali discussi il 23ottobredal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, con l´ambasciatore di Singapore in Italia, Loo Choon Yong, ricevuto al Palazzo Pirelli. In particolare, Formigoni ha confermato di aver parlato e anche scritto una lettera al ministro Matteoli per appoggiare la richiesta della compagnia aerea di Singapore di aprire alcuni collegamenti internazionali da Malpensa. "Come Regione Lombardia - ha detto Formigoni - siamo interessati ad avere questi collegamenti. Speriamo che Singapore Airlines possa anche prendere in considerazione la possibilità di sviluppare ulteriormente la propria presenza a Malpensa". L´ambasciatore Loo Choon Yong, dopo aver ringraziato Formigoni per il suo appoggio, ha sottolineato la volontà di proseguire e intensificare i rapporti commerciali e gli investimenti tra Lombardia e Singapore. .  
   
   
MALPENSA: ASSEMBLEA DEI SINDACI A CAMERI DE RUGGIERO E MANICA: BASTA INQUINAMENTO SULLE NOSTRE TESTE  
 
Torino, 26 ottobre 2009 - “Ribadiamo tutta la nostra solidarietà agli abitanti dei Comuni della provincia di Novara che devono subire l’inquinamento dell’aria ed il pesante rumore dei decolli sulle proprie teste, a causa di scelte operative dell’aeroporto di Malpensa che non rispettano la tranquillità della popolazione”. In occasione dell’assemblea a Cameri, del 23 ottobre , organizzata dalle amministrazioni e dalle associazioni locali, gli assessori regionali all’Ambiente, Nicola de Ruggiero, e al Turismo, Giuliana Manica, ritornano a segnalare una situaZione assurda e penalizzante per quella parte di Piemonte che confina con il territorio dell’aeroporto lombardo. “Nei giorni scorsi - aggiungono - abbiamo assistito alla presentazione di piani di sviluppo dell’hub, in cui la sostenibilità ambientale non viene assolutamente considerata. Non si può più tollerare questa indifferenza che rende la vita difficile agli abitanti dei Comuni piemontesi. Per non parlare delle consEguenze che patisce il Parco regionale del Ticino - Parte Piemontese, messo quotidianamente in pericolo dai decolli indirizzati in maggioranza verso il Piemonte”. “Chiediamo inoltre ancora una volta - concludono i due assessori - che il Piemonte rientri, con un ruolo pieno e legittimo, nella commissione aeroportuale per poter difendere le istanze dei nostri cittadini. Enac non ha nessun diritto di escluderci e deve ripristinare, come previsto dai pareri ministeriali, il ruolo effettivo che ci spetta per difendere gli interessi dei nostri cittadini”. .  
   
   
CALABRIA: PARTE IL CONDONO PER IL MANCATO VERSAMENTO DELLE TASSE AUTOMOBILISTICHE  
 
Reggio Calabria, 24 ottobre 2009 - Finalmente è possibile condonare il mancato versamento delle tasse automobilistiche relative agli anni 2005, 2006, 2007 e 2008. L’assessore regionale al Bilancio e Patrimonio, Demetrio Naccari Carlizzi - attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale - informa che “è possibile usufruire del condono, grazie alla legge finanziaria regionale 2009, con il versamento di una penale del 10% oltre interessi legali, senza incorrere nell’obbligo di versare le sanzioni amministrative, gli interessi moratori e le relative spese. Pertanto - aggiunge Naccari - ricorrendo al condono, i contribuenti morosi potranno evitare di incappare in situazioni più onerose, determinate dagli avvisi di accertamento tributario, dall’emissione delle cartelle esattoriali e dal fermo amministrativo sui beni mobili, oltre che da azioni esecutive sul proprio patrimonio tramite Equitalia S. P. A”. Per mettersi in regola con il versamento delle tasse, i contribuenti possono fare ricorso, entro il 30 novembre 2009, rivolgendosi agli sportelli aperti presso l’Automobile Club delle cinque province calabresi, oppure alle delegazioni Aci e gli Aci-point accreditati e presenti sul territorio. È possibile, inoltre, richiedere informazioni ed assistenza presso gli sportelli dei Servizi Tributi della Regione Calabria, i quali supporteranno i cittadini per la determinazione del dovuto, la registrazione provvisoria delle domande di condono, la fornitura di modelli di condono precompilati e l’accettazione delle domande di condono. “Ancora una volta - sottolinea l’assessore Carlizzi - il governo regionale offre una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, mediante politiche attente e sensibili alle difficoltà che esse quotidianamente affrontano”. .  
   
   
CARBURANTI, AMPLIATE FASCE APERTURA IMPIANTI IN LOMBARDIA: NUOVE REGOLE MESSE A PUNTO CON GLI OPERATORI PROVVEDIMENTO CONDIVISO ANCHE CON ISTITUZIONI E CONSUMATORI  
 
 Milano, 26 ottobre 2009 - Maggiore flessibilità negli orari di esercizio degli impianti, semplificazione della procedura di comunicazione degli orari di servizio a carico dei gestori, revisione dei turni di apertura, in funzione di una sempre maggiore automazione della rete nell´erogazione dei carburanti e nel rispetto delle esigenze di servizio ai cittadini. Si ispira a questi obiettivi la nuova regolamentazione degli orari e turni di servizio dei distributori di carburanti, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell´assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani. "Il provvedimento - commenta l´assessore - rappresenta il punto di equilibrio tra le diverse esigenze delle parti che rappresentano questo settore in Lombardia, avanzate attraverso una specifica richiesta in sede di consulta regionale dai rappresentanti delle società petrolifere e dai sindacati gestori; richiesta che, con la mediazione di Regione Lombardia, è stata poi approvata all´unanimità dalla consulta regionale carburanti, che rappresenta anche le istituzioni locali e i consumatori". Tra le principali novità del provvedimento, che avrà efficacia dal 1 gennaio 2010, figura l´estensione degli orari minimi di apertura settimanale dalle 52 ore attuali a 62 ore, distribuite su turni che coprono obbligatoriamente le seguenti fasce orarie: dalle 7. 30 alle 12. 15 e dalle 15. 00 alle 19. 00. E´ stata prevista inoltre, da parte della Regione, una regolamentazione dei turni su base provinciale, in modo tale da assicurare l´apertura di almeno un ottavo degli impianti in modalità self service durante le giornate festive. L´obiettivo è garantire la presenza di un numero adeguato di impianti con personale nei giorni festivi, (nonostante la rete sia ormai caratterizzata da un´ampia diffusione di erogatori self service, oggi pari al 70% del totale). Ulteriore obiettivo del provvedimento è agevolare la possibilità per gli utenti di rifornirsi di gpl e metano, che non possono essere erogati automaticamente, in linea con quanto previsto dalla normativa in tema di sicurezza. Per l´erogazione di gpl e metano infatti, Regione Lombardia non pone alcun limite agli orari di effettuazione del servizio, nel rispetto delle norme previste dal contratto collettivo di lavoro. "Sono soddisfatto - aggiunge Nicoli Cristiani - L´opera di modernizzazione e revisione dell´intera normativa sulla rete distributiva dei carburanti, che mi ero proposto all´inizio del mandato, è stata raggiunta. Siamo la prima Regione italiana che ha rinnovato e semplificato la disciplina che regola questo importante comparto chiudendo, con l´approvazione di questa delibera, un percorso normativo finalizzato a offrire servizi sempre migliori al cittadino consumatore". Oggi la rete Lombarda di carburanti per autotrazione è la prima in Italia per volumi erogati e per efficienza degli impianti. Può contare su circa 3. 000 impianti di distribuzione carburanti a uso pubblico sulla rete stradale e autostradale, di cui 325 dotati di Gpl e 79 con il metano, oltre a quasi 2. 000 impianti a uso privato, destinati cioè all´utilizzo esclusivo delle flotte aziendali di enti pubblici e aziende private. .  
   
   
INCIDENTI STRADALI CON FAUNA SELVATICA: “INIZIATIVE DI DE ZOLT ESEMPIO DI BUON GOVERNO DEL TERRITORIO”  
 
Venezia, 26 ottobre 2009 - L’assessore regionale del Veneto Oscar De Bona, con delega agli Affari legali e al Contenzioso, vede con favore l’iniziativa assunta dalla Provincia di Belluno, in particolare dall’assessore Silver De Zolt, riguardante il progetto per ridurre gli incidenti stradali con animali. “Il problema della fauna selvatica – sottolinea De Bona - non può più essere trattato con leggerezza e solo un approccio deciso e condiviso con tutti gli enti preposti potrà dare delle risposte, soprattutto e non solo, in termini di sicurezza per i cittadini”. “La Regione – aggiunge - negli ultimi cinque anni si è attivata per dare soluzione ai sempre più frequenti episodi di sinistri tra veicoli e fauna selvatica sulle strade bellunesi, imponendo una riflessione sulle modalità di tutela dei cittadini e della fauna stessa. Il territorio provinciale è caratterizzato dalla presenza di diverse specie animali che per natura, in diversi periodi dell’anno, compiono spostamenti arrecando spesso pericoli alla circolazione dei veicoli. La Regione su delega dello Stato tiene monitorata la situazione sotto tre aspetti: sicurezza dei cittadini, esigenze della viabilità e gestione/tutela del patrimonio faunistico. Essa esercita, in tal senso, una funzione di indirizzo e programmazione mentre le Province svolgono l’attività amministrativa”. L’assessore De Bona fa presente che i contenziosi seguiti dall’Avvocatura regionale sono 36 e riguardano gli anni dal 2006 al 2009. Ci sono altri 454 casi per i quali la Regione, tramite il proprio ente assicurativo, ha provveduto o sta provvedendo alla relativa definizione stragiudiziale. La Regione, pur rimanendo titolare di alcune funzioni (programmazione-coordinamento), ha comunque affidato alle Province il controllo e la gestione della fauna selvatica. In tal senso la legge regionale 157/92 ha previsto che le Province esercitino il controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia e che tali operazioni di controllo siano esercitate da personale dipendente della Provincia. “L’iniziativa assunta dall’assessore provinciale De Zolt – conclude De Bona - con la predisposizione di eventuali piani di controllo e prevenzione della fauna selvatica, con l’aumento dei cartelli stradali verticali e di segnalazione orizzontale, con la creazione di viabilità compatibile con il transito degli animali, con la recinzione di alcune aree e con il costante rapporto di monitoraggio, costituisce esempio di buon governo del territorio. E’ necessario però evidenziare che la ricchezza dell’area bellunese in termini di fauna richiede anche una forte sensibilizzazione dei cittadini nel prestare attenzione e moderare la velocità soprattutto nelle zone ad alto rischio”. .  
   
   
“SOCIETA´ DI AUTONOLEGGIO” – EDIZIONE 2009 SINTESI DELL’ANDAMENTO DELLA DOMANDA  
 
Milano, 26 ottobre 2009 - I contraccolpi della crisi impattano sul settore soprattutto dal 2009 in entrambe le aree d’affari. - Il breve termine, cresciuto del 3,8% nel 2008, si stabilizza sui 1. 100 milioni di euro (il 20% circa del mercato totale) e tornerà a crescere del 2-3% nel 2010. Mentre i big dell’area hanno segnato crescenti difficoltà a mantenere le posizioni competitive (ad eccezione del leader settoriale, che ha consolidato la propria quota, pur attuando una politica di disciplina dei prezzi), la maggiore dinamicità è stata registrata dagli operatori minori, più flessibili, che puntano alla copertura di zone periferiche e di centri di provincia minori, aree territoriali con un grosso potenziale di sviluppo. Internet è in ulteriore crescita, consentendo all’utenza di acquistare pacchetti auto+hotel e risultando competitiva per i privati che optano per tariffe prepagate con carta di credito; - Ii medio/lungo termine, cresciuto del 7,1% nel 2008, si attesta sui 3. 620 milioni di euro, e tornerà a crescere del 5-7% nel 2010. Negli ultimi mesi del 2008 si è rilevata una crescente pressione sui prezzi, soprattutto da parte delle grandi aziende, a seguito delle politiche di taglio dei costi intraprese per far fronte alla crisi economica generale. A questo gli operatori dell’area hanno risposto cercando di puntare sulla qualità dei servizi erogati e sulla capacità di rappresentare una reale alternativa all’accesso al mercato del credito, caratterizzato da costi crescenti. Si segnala un generale prolungamento della durata dei contratti. Dati Di Sintesi, 2008
Numero di imprese 150
Numero di addetti 6. 800
Valore del mercato 2008 (Mn. Euro) 4. 720
Variazione media annua del mercato 2008/2004(a)(%) 8,0
Area Breve Termine
Numero di imprese 100
Numero di addetti 2. 800
Numero medio addetti per impresa 28
Valore del mercato 2008 (Mn. Euro) 1. 100
Fatturato per addetto (migliaia di euro) 393
Variazione media annua del mercato 2008/2004(a) (%) 5,2
Punti di noleggio (N. ) 1. 590
Durata media transazioni (giorni) 6,1
Quota di mercato prime 4 imprese (%)(a) 74,0
Quota di mercato prime 8 imprese (%)(a) 85,9
Previsioni di sviluppo del mercato 2009/2008 (%)(a) 0/1
Previsioni di sviluppo del mercato nel medio periodo recupero
Area Medio/lungo Termine
Numero di imprese 50
Numero di addetti 4. 000
Numero medio addetti per impresa 80
Valore del mercato 2008 (Mn. Euro) 3. 620
Fatturato per addetto (migliaia di euro) 905
Variazione media annua del mercato 2008/2004(a) (%) 8,9
Parco circolante di proprietà a fine 2008(b)(N. ) 516. 000
Durata media contratti (mesi) 39,0
Quota di mercato prime 4 imprese (%)(a) 75,3
Quota di mercato prime 8 imprese (%)(a) 89,1
Previsioni di sviluppo del mercato 2009/2008(a) (%) -2/2
Previsioni di sviluppo del mercato nel medio periodo ripresa
a) - in valore b) - autoveicoli e veicoli commerciali Fonte: Databank .
 
   
   
LIBRETTO ROSSO DELLE ASSICURAZIONI - QUATTRORUOTE RC AUTO: AOSTA MAGLIA ROSA, NAPOLI MAGLIA NERA  
 
Rozzano, 26 ottobre 2009 - Se volete risparmiare sulla polizza assicurativa della vostra auto, scordatevi l´abitudine di rivolgervi sempre alla stessa agenzia e la fedeltà alla vecchia Compagnia. Spendete un po´ del vostro tempo per fare i preventivi e senza neppure la necessità di muoversi da casa: con Internet è possibile trovare le tariffe più convenienti e quindi scegliere la Compagnia di volta in volta più interessante. E´ questa una delle indicazioni più sorprendenti che emerge dall´edizione 2009 del "Libretto rosso delle assicurazioni" allegato a Quattroruote di novembre. In un anno l´incremento medio delle polizze analizzate è stato dell´8,6%, ma se si considerano la tariffe migliori (quelle che nelle varie province e per i diversi profili di rischio stanno al primo posto) sono aumentate molto meno, solo dell´1,2%. All´estremo opposto, invece, le tariffe peggiori, quelle che sono confinate all´ultimo posto nelle tabelle del Libretto, hanno fatto un balzo all´insù dell´81,2%. Ecco spiegato perché, se si vuole risparmiare, occorre avere voglia di cercare l´offerta migliore. Come ogni anno, il "Libretto rosso" analizza l´offerta tariffaria per i sei profili più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani. L´edizione 2009 contiene ben 18. 515 tariffe. L´importo medio è di 817 euro, contro i 752 dell´edizione 2008, quindi con un aumento di 65 euro. La tariffa più bassa in assoluto è quella chiesta da Genialloyd ad Aosta, con 175 euro per il profilo di un uomo di 40 anni che guida un´auto compatta 1. 600 turbodiesel. All´opposto troviamo i 6. 376 euro previsti da Zurich Connect a Caserta per un giovane di 24 anni con una monovolume 1. 900 turbodiesel. Facendo un rapido giro d´Italia, si scopre che la città dove i premi richiesti sono i più bassi, è Aosta con una media di 539 euro, al contrario la città dove essere automobilisti costa più sacrifici è Napoli dove si pagano 1. 522 euro. Se invece si vuole considerare l´incremento anno su anno, la città più virtuosa è Gorizia, dove la media delle tariffe è aumentata solo del 3,3%, all´opposto si trova Avellino con un salasso del 18,7%. .  
   
   
TRASPORTI – CHISSO (VENETO) : L’EUROPA SPOSA E FINANZIA IL NOSTRO TRASPORTO MARITTIMO E IDROVIARIO  
 
 Venezia, 26 ottobre 2009 - “Anche l’Europa sposa e finanzia il nostro trasporto marittimo e idroviario. E’ un passo importante per dare effetti più consistenti agli interventi della Regione e alla alla politica attuata in questi dalla Giunta Galan per riequilibrare le diverse modalità di trasporto del Veneto, sviluppandone le vie d’acqua”. E’ il commento soddisfatto dell’assessore alle politiche della mobilità del Veneto alla notizia che l’Unione Europea, nel contesto del Banto sulle grandi reti trasportistiche Ten T 2009 Eerp per il rilancio dell’economia, ha approvato il progetto infrastrutturale relativo alle opere di potenziamento dell’accessibilità nautica del porto di Venezia Marghera, con drenaggio ordinario e d’urgenza in due sezioni dei canali navigabili Ovest e Sud, e quello per lo sviluppo Infrastrutturale del Sistema idroviario del nord Italia. Il primo progetto sarà cofinanziato con fondi europei per 3 milioni 912 mila euro; il secondo con 9 milioni 302 mila euro. Per l’intervento relativo al potenziamento dell’accessibilità nautica del porto di Venezia Marghera, il Commissario europeo Antonio Tajani ha già firmato le decisioni di cofinanziamento nel corso dei Ten T days di Napoli. .  
   
   
L’ANAS ALL’ANCE PUGLIA: 39 MILIARDI DI EURO PER LE INFRASTRUTTURE VIARIE NEL MEZZOGIORNO, 915 MILIONI PER LA PUGLIA GRANATI, CONDIRETTORE GENERALE ANAS: “NON DIVIDERE TRA PICCOLE E GRANDI OPERE, LAVORARE PER LE OPERE UTILI`  
 
Lecce, 26 ottobre 2009 - “L’anas ha lavori in corso di realizzazione o di prossimo avvio nel Mezzogiorno per un totale di 23,3 miliardi euro a cui si aggiungeranno altri 15,8 miliardi di euro per gli interventi programmati”. È quanto ha affermato il Condirettore Generale dell’Anas Stefano Granati, in occasione dell’inaugurazione del Convegno organizzato il 23ottobre a Lecce dall’Ance Puglia. “In totale – ha continuato Granati – gli investimenti per le infrastrutture stradali nel Sud Italia ammontano a oltre 39 miliardi di euro, che costituiscono il 55% dell’intera spesa programmata per questo settore in tutto il Paese, pari a 70,7 miliardi di euro”. Tra gli investimenti più importanti figurano il completamento della nuova autostrada A3 Salerno-reggio Calabria, per un totale di 6 miliardi di euro; la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, del valore di 6,3 miliardi di euro; l’ammodernamento della strada statale 106 Jonica, per la quale sono in corso o di prossimo avvio lavori per un importo di 2,8 miliardi di euro; il completamento dell’autostrada Catania-siracusa, previsto entro la fine dell’anno, per una cifra pari a 723 milioni di euro. “L’ance – ha aggiunto il Condirettore Generale dell’Anas Granati – chiede che una quota rilevante di risorse sia destinata alla realizzazione di opere medio-piccole, diffuse sul territorio e immediatamente cantierabili. Come ha più volte affermato il Presidente Ciucci, il dilemma piccole-grandi opere ha senso fino ad un certo punto. Bisogna realizzare sia le une che le altre, e soprattutto il concetto che ci deve guidare non è quello della dimensione delle infrastrutture, ma quello della loro utilità per le comunità locali e per il sistema economico”. “Ecco perché l’individuazione delle opere prioritarie – ha sottolineato Granati – può nascere solo dal confronto con il territorio, con le Regioni, perché soltanto insieme, in un legame sinergico con chi è sul posto, si può decidere una programmazione delle opere in grado di andare incontro alle reali necessità e, nel contempo, di creare sviluppo. L’anas, che negli ultimi due anni è tornata a essere la prima stazione appaltante del Paese, seguendo le direttive del Governo ha messo in cantiere e continua a cantierizzare non solo grandi opere ma anche piccole opere, confermando - in questo modo - che non c’è differenza tra grandi e piccole opere ma che ci sono solo opere utili, per il territorio in primo luogo, sulle quali l’Anas continua a puntare”. Il Condirettore dell’Anas si è soffermato in particolare sugli impegni assunti nella regione Puglia, dove le opere programmate nel piano quinquennale vigente per le infrastrutture viarie ammontano a 915 milioni di euro. “L’anas – ha spiegato Granati – ha in corso nella sola regione Puglia 11 interventi per un importo complessivo di 340 milioni di euro, mentre quelli di prossimo avvio ammontano ad un valore di 503 milioni di euro. Tra gli interventi più importanti vi sono l’ammodernamento del tronco Maglie-s. Maria di Leuca, l’itinerario Bradanico-salentino, l’ammodernamento della strada statale 89 ‘Garganica’ tra San Giovanni Rotondo e Foggia, il completamento della direttrice Bari-altamura-matera, l’ammodernamento del tronco Casamassima-putignano della strada statale 172 “dei Trulli” e la variante alla strada statale 16, tra Bari e Mola”. .  
   
   
VIA LIBERA ALLA MAZARA-AEROPORTO BIRGI  
 
Palermo, 26 ottobre 2009 – Potranno partire i cantieri per la costruzione dello scorrimento veloce Mazara del Vallo-aeroporto di Birgi. L’assessorato regionale Territorio e Ambiente il 22 ottobre ha rilasciato, infatti, parere positivo di compatibilità ambientale (Via). Soddisfatto l’assessore Mario Milone che ha comunicato la conclusione positiva dell’iter al presidente della Provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano. “Le opere in progetto – ha affermato l’assessore Milone – hanno tenuto conto della necessità di rispettare l’inquinamento ambientale e la mitigazione degli impatti ambientali. La bretella contribuirà a migliorare il collegamento della Palermo-trapani con la prevista autostrada Mazara del Vallo-agrigento-gela. L’obiettivo è quello di chiudere l’anello autostradale che connetterà le grandi città della Sicilia. La migliore efficienza del collegamento fra Trapani e Mazara avrà influenze positive anche sullo sviluppo turistico e commerciale delle aree interessate”. “L’opera che sarà realizzata – ha detto il presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano – deve intendersi strategica e funzionale per lo sviluppo dell’area. Sottolineo che la positiva conclusione della vicenda costituisce la testimonianza della fattiva collaborazione tra l’assessorato regionale Territorio e Ambiente e la Provincia di Trapani”. L’opera che sarà costruita, inserita dall’Anas nel cosiddetto “progetto obiettivo”, si estende per 34,27 km. La nuova bretella servirà un’area economicamente importante. La spesa prevista è di oltre 287 milioni di euro di cui oltre 201 milioni per i lavori. .  
   
   
MARCHE, ANAS: IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO DI GARA PER LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SULLE STRADE STATALI DELLA REGIONE  
 
Ancona, 26 ottobre 2009 - E’ stato pubblicato il 23 ottobre dall’Anas in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per lavori di manutenzione ordinaria su alcune importanti strade nelle Marche, ed in particolare: strade statali 4 “Salaria”, 16 “Adriatica”, 77 “Della Val di Chienti”, 81 “Piceno Aprutina”, 685 “Tre Valli Umbre”, Raccordo autostradale 11. I lavori prevedono il ripristino di danni causati da incidenti o altre situazioni di emergenza. L’appalto, finanziato con mezzi correnti del bilancio Anas S. P. A. , ha un importo di 570 mila euro e sarà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso. Le offerte dovranno pervenire, pena esclusione, presso Anas S. P. A. – Compartimento della viabilità per le Marche, via Isonzo 15 – 60124 Ancona, Telefax 071-200400, entro e non oltre le ore 10:00 del 23 Novembre 2009. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www. Stradeanas. It. . .  
   
   
INAUGURATA LA TANGENZIALE DI FRASCATI  
 
Roma, 26 ottobre 2009 - Un passo in avanti per la viabilità dei Castelli Romani. Il 22 ottobre l´assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, Vincenzo Maruccio (Idv), alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Bruno Astorre, del sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso e del vicesindaco, Piero Iacono, ha tagliato il nastro della nuova tangenziale di Frascati, che collega la statale 65/A con la statale 65/B e per la cui realizzazione la Regione ha stanziato più di quattro milioni di euro. "Si tratta - dichiara Maruccio - di un´opera strategica per il flusso del traffico nella zona dei Castelli Romani che si inquadra in una strategia complessiva che come Assessorato stiamo seguendo per permettere il decongestionamento viario nella zona". Stategia che sta impegnando l´amministrazione in altre opere nevralgiche come la Tangenziale Appia e il Nodo Squarciarelli. "Un altro tassello- conclude l´assessore - si aggiunge al rilancio delle infrastrutture da parte della Regione". .  
   
   
BOLZANO: MINIERA DI MONTENEVE: IMPEGNATIVO RISANAMENTO DEI PIANI INCLINATI  
 
Bolzano, 26 ottobre 2009 - Argento nel 1200, nel 1400 galena e poi ancora blenda dal 1870: tutto il materiale estratto nei secoli dalla miniera di Monteneve tra Ridanna e Passiria ha preso la strada del fondovalle grazie ai cosiddetti piani inclinati. Due dei complessivi 8 piani, che facevano parte di una rete di trasporto lunga 27 km vengono ora risanati nel quadro di un progetto Interreg Iv. L´assessorato provinciale ai lavori pubblici, i geologi provinciali, la Ripartizione opere idrauliche e non da ultimo il Museo delle miniere sono, con cinque partner austriaci, i promotori del progetto triennale Interreg Iv Italia-austria "Emozioni minerarie nella Alpi Orientali. " Uno degli obiettivi è la ristrutturazione delle storiche vie di trasporto che dalla miniera indirizzavano il materiale estratto verso Ridanna e quindi la valorizzazione del vecchio impianto minerario. "Non dobbiamo dimenticare il contributo che l´attività mineraria ha assicurato allo sviluppo della nostra provincia e quale sia il suo significato storico", sottolinea l´assessore Florian Mussner. Con grande impegno è stato quindi avviato il programma di risanamento dei piani inclinati: tre degli otto complessivi sono stati risanati negli ultimi anni, la ristrutturazione di altri due è al centro del progetto in corso. Un lavoro non semplice, come dimostrano i dati: i piani inclinati costruiti a partire dal 1871 con la tecnica dei muri a secco costituiscono con i cosiddetti piani di carreggio una rete di trasporto che misura in totale 27 km e presenta un dislivello di ben 1900 metri. Il piano inclinato più lungo misura 800 metri, la pendenza massima superata è del 57%. L´impianto a rotaia da Monteneve a Vipiteno rimase in funzione fino al 1925, quando venne sostituito da un impianto a fune per il trasporto materiale. "Guardando l´infrastruttura si può solo restare ammirati davanti all´opera d´arte costruita a suo tempo con i materiali più semplici", osserva l´assessore Mussner. Diventa quindi ancor più importante conservare questa opera di ingegneria tecnica e di renderla accessibile al grande pubblico. "Per questo motivo abbiamo subito sostenuto l´idea del nostro geologo Volkmar Mair e ora la stiamo concretizzando", spiega Mussner. Accanto al risanamento dell´impianto il progetto prevede anche la pubblicazione di un manuale per la conservazione degli impianti minerari storici. "A Monteneve abbiamo da tutelare 130 km di gallerie scvavate dai minatori", conclude l´assessore Mussner. .  
   
   
NODO DI ALESSANDRIA: LA REGIONE ILLUSTRA IL PIANO DEGLI INTERVENTI BORIOLI: A DICEMBRE LE PROGETTAZIONI, IL PROSSIMO ANNO LA MESSA IN SICUREZZA DELLA CITTA´ DI ALESSANDRIA  
 
 Torino, 26 ottobre 2009 - Sarà affidata entro dicembre di quest’anno la progettazione per la chiavica del Rio Loreto. Lo ha annunciato il 22 ottobre mattina l’assessore alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Daniele Borioli durante un incontro convocato in Prefettura ad Alessandria. “Abbiamo elaborato, con Aipo, un piano che prevede il finanziamento con 19 milioni di euro, di una serie di interventi necessari ad aumentare le condizioni di sicurezza della città di Alessandria. I primi 15 milioni di euro verranno destinati, da subito, a tre interventi: la realizzazione delle chiaviche alla confluenza Rio Loreto-tanaro per il quale si ha l’immediata disponibilità economica • il completamento del sistema arginale sul fiume Tanaro a valle dell’ex ponte Cittadella, in entrambe le sponde; • il completamento del sistema arginale sul fiume Bormida dal ponte della linea ferroviaria Torino-genova, fino alla confluenza in Tanaro; L´intervento di ricalibratura dell’alveo a monte del Ponte Cittadella e di adeguamento del sistema arginale nel tratto compreso tra l’intersezione della autostrada Genova-gravellona Toce e il ponte della ferrovia, a cui sono destinati i restanti 4 milioni di euro, partirà una volta completato lo studio di verifica sul modello fisico in corso da parte dell’Agenzia, con particolare riferimento alla migliore configurazione da dare all’alveo, una volta rimossa la briglia. “Per la realizzazione degli interventi - ha spiegato Borioli - si è definito un cronoprogramma: le progettazioni partiranno alla fine di quest’anno. Entro il 30 giugno 2010 sarà completata la progettazione degli interventi arginali sui fiumi Tanaro e Bormida per poter affidare i lavori entro la fine del prossimo anno”. L´assessore Borioli ha poi ricordato che e´ partita la procedura per l´erogazione dei primi rimborsi ai privati danneggiati dall´alluvione dell´aprile 2009: "Entro il 31 di ottobre - ha precisato Borioli - i Comuni devono raccogliere le segnalazioni dei privati per il pronto rientro. Per quanto riguarda gli altri danni la scadenza e´ fissata invece al 30 di novembre. Su queste basi - ha concluso Borioli – sarà poi possibile provvedere ai primi rimborsi". .  
   
   
VERTICE EUROMEDITERRANEO SUI TRASPORTI, L´ASSESSORE CASCETTA: "LA NAPOLI-BARI ENTRA UFFICIALMENTE NELLA RETE DEI CORRIDOI EUROPEI"  
 
Napoli, 26 ottobre 2009 - "La linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-bari entra ufficialmente nella rete dei trasporti transeuropea, diventando la parte terminale verso ovest del corridoio numero Viii Bari-varna. Un altro importante passo avanti per questo collegamento strategico per la Campania, la Puglia e il Mezzogiorno, che per la prima volta saranno collegati direttamente ai Balcani fino al Mar Nero". E´ quanto dichiara il 22 ottobre l´assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, commentando le conclusioni della Conferenza internazionale sulle reti di trasporto trans-europee, “Ten-t Days 2009”, organizzata al palazzo Reale di Napoli dalla Commissione Europea e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Oltre a questo importante riconoscimento – aggiunge Cascetta – la Conferenza ha approvato altri tre punti da noi fortemente sostenuti: il primo riguarda la decisione di rendere permanente questi incontri con cadenza annuale, e noi auspichiamo che Napoli sia la sede o una delle sedi del vertice; il secondo punto è quello di verificare la possibilità di escludere gli investimenti sui corridoi europei dal patto di stabilità (che noi chiediamo sia poi estesa anche alle infrastrutture regionali); infine, la necessità di promuovere e privilegiare i modi di trasporti e le tecnologie più sostenibili per l´ambiente come ferrovie, metropolitane e autostrade del mare, che non a caso proprio qui in Campania stiamo valorizzando da anni, e i collegamenti con le regioni africane del bacino mediterraneo. "Un bilancio dunque ampiamente positivo – conclude Cascetta – per il quale voglio ringraziare il vicepresidente della Commissione europea Tajani e il ministro Matteoli, che hanno voluto qui questa vetrina internazionale di altissimo livello, e che rappresenta l´ennesimo riconoscimento del ruolo che la Campania sta svolgendo nel campo delle infrastrutture". Alla conferenza hanno partecipato 47 ministri dei Paesi europei, africani e dell´area del Mediterraneo, interessati alla realizzazione delle grandi vie di trasporto europee. .  
   
   
PUGLIA, INVESTIMENTI IN OPERE FERROVIARIE: LOIZZO INCONTRA RFI E SINDACATI  
 
Bari, 26 ottobre 2009 - Nel quadro del confronto istituzionale da tempo avviato con le rappresentanze sociali, allo scopo di monitorare lo stato di avanzamento degli investimenti nel sistema ferroviario pugliese, il 22 ottobre si è svolto l’incontro, organizzato dall’assessorato regionale ai trasporti, con i vertici di Rfi e le organizzazioni sindacali regionali. L’assessore Loizzo, ha espresso la propria soddisfazione per l’alto livello della delegazione Rfi, rappresentata dall’A. D. Ing. Michele Elia e dal suo staff di collaboratori. L’incontro è servito a puntualizzare nel dettaglio lo stato di avanzamento delle opere e a confermare l’entità delle risorse finanziarie disponibili. In sintesi, gli impegni previsti dal Contratto di programma 2007/2011, risultano tutti confermati, e si possono riassumere in poche cifre: 8,3 Md il costo delle opere programmate; 1 Md già speso; 4 Md già disponibili; 4 Md da attivare nel corso dei prossimi anni. Queste cifre riguardano la realizzazione dei noti interventi strategici quali l’alta capacità Bari-napoli, il Nodo di Bari ormai giunto al progetto preliminare, il definitivo completamento della Bari-taranto, il potenziamento della manutenzione e delle tecnologie, le grandi stazioni. Per quanto riguarda l’antica criticità esistente sulla Termoli-lesina, che ostacola la velocizzazione lungo la dorsale adriatica, nei prossimi giorni sarà ulteriormente avanzata una forte sollecitazione da parte della Regione Puglia, nei riguardi sia della Regione Molise sia del Ministero dei Beni Ambientali, allo scopo di rimuovere le inerzie che non consentono il completamento dei lavori. .  
   
   
FERROVIE: COMPLETARE ELETTRIFICAZIONE LINEA VENTIMIGLIA-LIMONTE PIEMONTE  
 
Genova, 26 Ottobre 2009 - Completare l´elettrificazione della linea ferroviaria Ventimiglia Olivetta, nel tratto tra Ventimiglia e Limone Piemonte. Lo chiede l´assessore regionale ai Trasporti, Enrico Vesco in una lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e ai vertici di Rfi. Secondo l´assessore Vesco l´intervento porterebbe "notevoli benefici alla gestione del servizio di trasporto ferroviario regionale, permettendo una migliore organizzazione, sia della programmazione dei servizi, sia del materiale rotabile utilizzato". "L´importanza di tale linea - ribadisce Vesco - risiede anche nel collegamento che garantisce sia tra la riviera ligure di ponente e il basso Piemonte, sia tra il cuneese e la regione francese Provence - Alpes - Cotè d´Azur con tempi di percorrenza inferiori rispetto al collegamento stradale e ai servizi della linea ferroviaria Savona-torino". Lo stesso treno della neve che la Regione Liguria è pronta a finanziare dovrà utilizzare, per mancanza di elettrificazione, il materiale diesel proveniente dalla Regione Piemonte. Risale alla seconda Guerra Mondiale l´interruzione dell´elettrificazione della linea, a seguito dei bombardamenti, e la sua chiusura che ha portato alla successiva riapertura negli anni ´70 secondo una modalità diesel e non più elettrica.  
   
   
POSITIVO PER VIAREGGIO L´IMPEGNO DI FS IL 10 NOVEMBRE VIA AI LAVORI PER ELIMINARE I DUE BINARI. OPERE FINITE ENTRO APRILE  
 
Firenze. 26 ottobre 2009 - «La lettera che l´Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha inviato a me e al sindaco di Viareggio con la quale formalizza l´impegno a realizzare le opere concordate per accrescere la sicurezza dell´area e detta i tempi dei lavori, rappresenta davvero una buona notizia nella direzione che vogliamo, quella cioè di dare un rapido impulso all´opera di ricostruzione. I miei uffici hanno concluso i colloqui individuali con i cittadini colpiti e tra breve saremo in grado di rappresentare al Governo il quadro dettagliato e compiuto di tutte le necessità». Claudio Martini, Commissario delegato alla ricostruzione in seguito alla tragedia che il 29 giugno scorso ha colpito Viareggio, esprime tutta la sua soddisfazione dopo aver ricevuto la lettera con la quale l´amministratore delegato, Mauro Moretti, mette nero su bianco gli impegni di F errovie per l´area colpita dal disastro. Saranno dismessi i binari 9 e 10: i lavori di demolizione dovrebbero iniziare il 10 novembre per concludersi il 6 dicembre. Servirà invece l´intero mese di dicembre per realizzare il muro di confine tra l´area ferroviaria e via Ponchielli. Entro la fine dell´anno dovrebbe essere rimosso anche il traliccio dell´alta tensione, con lo spostamento all´interno dell´area ferroviaria della nuova linea elettrica. Con i primi giorni del 2010 dovrebbero iniziare i lavori per la definitiva sistemazione dell´area che oggi ospita i binari che saranno soppressi. La conclusione di questa tranche di interventi è prevista per fine aprile. Sarà invece il Comune a dover approvare il progetto per la realizzazione del tratto di barriera antirumore a confine tra l´area ferroviaria e via Ponchielli. «Mi aspetto adesso – conclude il Commissario Claudio Martini – di ricevere entro breve tempo l´altra, altrettanto attesa, buona notizia: quella della disponibilità effettiva dei 15 milioni di euro promessi. Se così sarà saremo in grado, come continuo a sperare, di avviare i primi cantieri della ricostruzione entro la fine di quest´anno». .  
   
   
MARITTIMO, AL VIA PORT&SHIPPINGTECH, FORUM INTERNAZIONALE DELL´INNOVAZIONE TECNOLOGICA  
 
Genova, 26 Ottobre 2009 - La Regione Liguria aderisce a Port&shippingtech, il primo forum internazionale sull´innovazione tecnologica per lo sviluppo della competitività del sistema portuale e dello shipping previsto a Genova il 5 e il 6 novembre. Lo ha deciso oil 23 ottobre la Giunta regionale su proposta dell´assessore ai trasporti, Enrico Vesco. Sviluppo della portualità in relazione all´incremento del turismo nelle città porto, del settore crocieristico come volano di un´offerta turistica sui fronti d´acqua, intermodalità e logistica sostenibile. Saranno alcuni dei tempi che verranno affrontati nel convegno, previsto a Palazzo Ducale e a Palazzo San Giorgio, che si pone l´obiettivo di delineare nuove strategie per lo sviluppo del trasporto ferroviario cargo e presentare il nuovo progetto "Porto di Genova oltre Appennino", oltre a delineare un quadro generale sull´evoluzione dei traffici marittimi nel Mediterraneo. "Il convegno - spiega l´assessore regionale Vesco - è importante per l´intero sistema portuale ligure in un momento in cui l´innovazione e le nuove tecnologie ricoprono un ruolo determinante per il trasporto marittimo e portuale, per l´ambiente e per lo sviluppo anche turistico degli scali, attraverso il movimento crocieristico. Port&shippingtech sarà l´occasione per un confronto sui nuovi rapporti città -porto e su come assicurare lo sviluppo dello scalo nel modo più produttivo e in armonia con le vocazioni della città". .