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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 05 Marzo 2010
AOSTA, LA MEMORIA DELLA DEA - UN VIAGGIO NEL TEMPO E INTORNO AL MONDO PER RITROVARE GLI ARCHETIPI DELLA MADRE TERRA  
 
L’assessorato dell’istruzione e cultura, in occasione della Festa della Donna, intende celebrare la figura femminile attraverso una serie di attività dal titolo La memoria della Dea. Un viaggio nel tempo e intorno al mondo per ritrovare gli archetipi della Madre terra, che si svolgeranno domenica 7 marzo prossimo, ad Aosta, nella sede del Mar-museo Archeologico Regionale. Le esperienze, destinate a un pubblico eterogeneo, coinvolgeranno professionalità di ambiti diversi attualmente impegnate nelle ricerche e nelle innovative forme di comunicazione didattica del patrimonio archeologico esposto nel Museo. La lavorazione di un vaso, che ha in sé il metaforico significato di prezioso contenitore della vita, sarà lo spunto per avvicinarci alla cultura di montagna del popolo Mapuche che vive sulle Ande, mentre l’archeomedicina e l’archeocosmesi saranno i temi affrontati ad anticipazione di una nuova sezione del Museo Archeologico Regionale. Non mancheranno i rimandi alle Antenate mitiche che verranno narrate anche attraverso la gestualità e il dialogo corporeo. «Nel consolidare la formula di dialogo tra il Museo Archeologico e il suo pubblico – spiega l’Assessore Laurent Viérin – in questa particolare occasione, legata alla Festa della Donna, intendiamo offrire lo spunto per una dinamica riflessione sull’universo emozionale della religiosità e dei miti dei nostri antenati. Tali tematiche sono, infatti, a fondamento dello spirito che anima e caratterizza ogni popolo». Programma: Ore 10.30 – 12.30 Yessica Huenteman Laboratorio di lavorazione dell’argilla attraverso un’esperienza derivata dalla cultura del popolo Mapuche, Gente della terra della cordigliera delle Ande. - Ore 14.30 – 15.30 Maurizio Grandi Donna. Madre. Compagna. Amica. Sorella. Musa. Percorsi di guarigione al femminile. Parole e gesti antichi da memorie di un passato comune e naturale. Un viaggio alla scoperta di nuove terre interiori. - Ore 16.00 – 18.30 Monica Candiucci Dai miti e dalle figure di Proserpina, Demetra, Iside, Inanna-ishtar… per citare solo alcune tra le divinità femminili che hanno incarnato le forze trasformative e guaritive della natura. Un’occasione per tutti, uomini e donne, per avvicinarci ai misteri della natura e del femminile. Si consiglia la prenotazione alle attività telefonando al numero 0165/275902 e si raccomandano abiti comodi e adeguati ad attività anche all’aperto. Per ulteriori informazioni: Assessorato dell’istruzione e cultura, Direzione restauro e valorizzazione, tel. 0165.275905, www.Regione.vda.it/cultura.  
   
   
MILANO: STRAMILANO - DOMENICA 21 MARZO  
 
Domenica 21 marzo torna l’appuntamento sportivo più amato dai milanesi. La tredicesima edizione della Stramilano prenderà il via da piazza Duomo e come da tradizione si articolerà in tre gare: la mezza maratona agonistica internazionale (21,097 km), la 10 chilometri a ritmo libero dei 50.000 e la 5 chilometri “Stramilanina” dedicata ai bambini. Oggi nella Sala Alessi di Palazzo Marino la tradizionale conferenza stampa. Presenti l’assessore allo Sport Alan Rizzi, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’assessore provinciale allo Sport Cristina Stancari e il presidente di Stramilano, Camillo Onesti. Sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna e la madrina della manifestazione Fiammetta Cicogna. “Questa nuova edizione di Stramilano – ha affermato l’assessore Rizzi – non può che iniziare con il ricordo e con la dedica a due persone che ci hanno lasciato, Francesco Alzati, uno dei padri di questa corsa e Luigi Mauri, punto di riferimento di ragazzi e studenti. A loro va il ringraziamento per quello che hanno fatto in questi anni”. “Ringrazio anche gli organizzatori – ha aggiunto – che con notevoli sforzi sono riusciti a realizzare la gara spostando la data dal 27 al 21 di marzo, per evitare la sovrapposizione con la giornata di elezioni. L’anno prossimo – ha annunciato Rizzi assieme agli organizzatori – torneremo alla tradizione e la gara si disputerà domenica 3 aprile”. “Infine – ha concluso, entrando nel vivo della competizione – mi sento in dovere, dopo la sconfitta dell’anno scorso, di rilanciare la sfida del Comune alla squadra di Regione Lombardia. Con me a difendere i colori della città ci sarà una squadra capitanata da Alberto Cova e composta dalle ragazze della Italgest, società milanese campione indoor 2009 e dai ragazzi della storica Atletica Riccardi, campioni d’Italia in carica, oltre ad assessori e consiglieri comunali. Che vincano i migliori!”. “Cercheremo di rispondere alla squadra del Comune vincendo nuovamente la sfida”, ha risposto prontamente il Presidente Formigoni. Che ha aggiunto: “Confermiamo l’appoggio e la simpatia di Regione Lombardia a Stramilano che non è solo la corsa podistica con il maggior numero di iscritti, ma anche un grande momento di festa e di partecipazione per tutti i cittadini milanesi e lombardi”. “Sport, passione, dedizione e lavoro, questa è la nostra Stramilano”. Così Camillo Onesti, classe 1926, presidente del comitato organizzatore, ha salutato la presentazione della trentanovesima edizione. “È una grande soddisfazione – ha detto – che Stramilano sia ancora la prima gara della città e per questo noi diciamo grazie a tutti coloro che fino ad oggi ci hanno sostenuto, istituzioni, autorità sportive, ma soprattutto i partecipanti, che sono il cuore e i colori della nostra manifestazione. Noi tutti ci auguriamo che sia una bella giornata di sport”. Nella sfida a due tra Comune e Regione si inserirà anche la Provincia, come annunciato dall’assessore allo Sport, Stancari: “Il 21 marzo la Provincia sarà presente con la sua squadra per partecipare a una giornata all’insegna dello sport e del divertimento. La Stramilano rappresenta un´occasione importante di socializzazione e di aggregazione tra culture e realtà differenti e contribuisce a promuovere il ruolo dello sport come momento indispensabile di crescita personale. Essa è inoltre capace di trasmettere valori fondamentali come l’integrazione e la solidarietà". “Anche se sarò ‘schiacciato’ da altre due maratone a Palazzo Marino per le discussioni su Pgt e Bilancio – ha assicurato Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio comunale, che nel 2008 tagliò in meno di un’ora il traguardo della 12,5 km – mi impegno a esserci ancora, con lo stesso spirito con cui ci saranno 50mila milanesi: vivere la nostra città in modo ‘straordinariamente normale’. È questo il regalo che la Stramilano continua a farci da quasi 40 anni: ogni volta è la stessa corsa, ogni volta è una corsa diversa. Ritroviamo l’anima sempre originaria, ma ciascuno di noi porta con sé l’emozione dei differenti ricordi di ogni edizione”. Anche il Presidente Palmeri ha voluto ricordare le figure di Luigi Mauri e Francesco Alzati: “Oggi non sono più con noi ma, continuando a correre altrove, ci trasmettono ancora i valori positivi dello sport come stile di vita, certamente non solo fisico”. Nella squadra del Comune sarà presente anche l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna: “Lo sport è salute - ha detto -. Ma lo sport è anche cultura e mezzo per raggiungere un benessere globale. Oggi più che mai è necessario recuperare quel concetto di bell´essere che vuol dire stare bene e sentirsi bene, non solo nel corpo ma anche nella mente. Lo sport è anche educazione e disciplina, soprattutto per i giovani, una guida contro le fragilità che li minacciano: le droghe, l´alcol e il fumo". Infine le parole di Fiammetta Cicogna, trentanovesima madrina della manifestazione: "Sono felice di rappresentare un evento così importante della mia città. Milano è bella e giovane e ha bisogno di avvenimenti come questo”. La Stramilano dei 50.000 è la corsa non competitiva più famosa d’Italia e una fra le più celebri del mondo. Nata nel 1972, il 21 marzo festeggerà la trentanovesima edizione. Il percorso da piazza Duomo raggiungerà l’Arena Civica sfruttando gli ampi viali della città per dieci chilometri. La distanza dovrà essere coperta nel tempo massimo di cinque ore, lasciando anche ai meno allenati la soddisfazione di giungere al traguardo. Anche la Stramilanina, la più breve e “movimentata” delle tre gare, prende il via da piazza Duomo con un mare di palloncini, fra l’allegria di piccoli e piccolissimi, accompagnati da genitori, parenti e amici. La prova, sulla distanza di cinque chilometri, prevede un tempo massimo di tutto respiro (quattro ore). Si tratta di un percorso speciale, nel cuore di Milano, riservato ai bambini e ovviamente ai loro genitori, ma anche a chi desidera partecipare senza coprire distanze troppo impegnative. Un punto di ristoro, a circa metà del percorso, aiuterà ad arrivare in piena efficienza all’Arena Civica dove, ad attendere i protagonisti della Stramilanina, sono previsti giochi e animazioni. La Stramilano Agonistica infine è uno dei circuiti cittadini più veloci e più famosi al mondo. Sulla classica distanza della mezza maratona (21,097 Km), i fuoriclasse internazionali e gli atleti tesserati delle categorie Senior, Amatori e Master, uomini e donne, si sfideranno in una gara di altissimo livello. Interamente pianeggiante, il percorso è velocissimo: partendo dal Castello Sforzesco attraverserà il centro cittadino, per concludersi anch´esso all’Arena Civica. Anche quest’anno sono previste iniziative di sensibilizzazione e premi speciali collegati alla Stramilano. Venerdì 26 marzo, presso l’Aula Magna dell’ Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi”, in via Castelvetro 32, si svolgerà il convegno “L’infanzia, la diversa abilità e l’attività fisica. Con il movimento e lo sport oltre l’handicap”. E il giorno dopo, sabato 27 marzo, collegato al convegno, si disputerà il primo torneo organizzato dalla F.c. Internazionale di “calcio integrato” tra giovani normodotati e con handicap. Quest´anno sono stati istituiti anche due trofei: la Coppa “Luigi Mauri”, che verrà assegnata alla scuola con la rappresentanza più numerosa alla corsa e il premio di categoria Mf35 dedicato a “Michela”, giovane atleta e appassionata di corsa, vittima del tragico terremoto dell´Aquila. Lo scorso anno partecipò a Milano alla sua ultima gara e Stramilano ha deciso di ricordare la sua passione con un premio. Di sé scriveva: “Non sono una podista perché corro...Corro perché sono una podista! Desidero fare amicizia con chi vive con passione le passioni della vita”. Le iscrizioni alla corsa sono aperte fino al 20 marzo. Per informazioni www.Stramilano.it.  
   
   
MILANO: 65ª STAGIONE SINFONICA ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI - GIOVEDÌ 18 MARZO ORE 21 E SABATO 20 MARZO ORE 17  
 
Direttore: Corrado Rovaris, Chitarra: Emanuele Segre, Orchestra I Pomeriggi Musicali. Boccherini: Ritirata notturna di Madrid versione per archi e percussioni. Rodrigo: Concerto di Aranjuez per chitarra e orchestra, Mendelssohn: Sinfonia n. 5 op. 107 (La Riforma). Corrado Rovaris, direttore d’orchestra. È direttore musicale della Philadelphia Opera Company dal 2005 e collabora regolarmente con le maggiori istituzioni musicali italiane ed estere. Ha diretto produzioni operistiche al Teatro alla Scala, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, alla Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Opera di Francoforte, Opéra de Lyon, Théâtre Municipal de Lausanne, Rossini Opera Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Garsington Opera Festival, Glimmerglass Opera Festival, Sante Fe Opera Festival, Japan Opera Foundation. In ambito sinfonico ha collaborato con diversi complessi tra cui la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Danish Radio Sinfonietta di Copenhagen, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano. Dopo il debutto ne Il filosofo di campagna di Galuppi - una produzione As.li.co. Proposta al Teatro Comunale di Firenze e in vari teatri italiani – Corrado Rovaris si è dedicato principalmente al repertorio barocco, per poi avvicinarsi ad autori come Mozart, Haydn, Paisiello, Rossini, Donizetti, Bizet, Verdi, Puccini. Nel 1997 ha debuttato con successo al Rossini Opera Festival, dirigendo Il signor Bruschino, per tornarvi nel 1998 con Otello. Al Teatro alla Scala ha diretto Il signor Bruschino, Un giorno di regno, Il barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri. Tra gli impegni delle ultime stagioni si segnalano Simon Boccanegra al Santa Fe Opera Festival; L’italiana in Algeri alla Japan Opera Foundation di Tokyo; Aida, Die Fledermaus, Don Pasquale, Un ballo in maschera, Il barbiere di Siviglia alla Philadelphia Opera Company; una nuova produzione de I finti filosofi al Teatro Pergolesi di Jesi. Ha iniziato la stagione 2006 dirigendo Il turco in Italia al Teatro Regio di Torino. Hanno fatto seguito Le nozze di Figaro, La Bohème, La Cenerentola a Philadelphia. Ha successivamente diretto Idomeneo di Strauss/mozart al Festival di Martina Franca, Theatralische Abentheuer di Mozart/cimarosa in prima esecuzione in tempi moderni al Festival Pergolesi Spontini di Jesi, Falstaff a Treviso. Nel corso del 2007 ha diretto La Traviata ad Oviedo, La Bohème al Santa Fe Opera Festival e Falstaff all’Opera Company di Philadelphia. Di particolare rilievo il suo recente concerto con l’Orchestre de Chambre de Lausanne (dove tornerà nel marzo 2010) chè stato così recensito: «Baguette hyperprécise, gestique élégante et soignée, ce n´est que dans le finale effréné de la 7e qu´il s´est véritablement laissé aller. On aura admiré auparavant la netteté des phrases qu´il obtient de l´orchestre dessinés avec dynamisme et couleurs dans la Symphonie Classique de Prokofiev». Matthieu Chenal, 24 Heures. E’ stato al Teatro di Saint Louis per Una cosa rara di Martin y Soler e al Glimmerglass Opera Festival per Das Liebesverbot di Wagner. Nel corso di questa stagione – oltre a dirigere alcune nuove produzioni all’Opera Company di Philadelphia (Rigoletto, Hänsel und Gretel, Norma, Manon), sarà al Santa Fe Opera Festival per Manon Lescaut e al Théâtre Municipal de Lausanne per Otello di Rossini. Sarà impegnato in concerti sinfonici con l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Orchestra Sinfonica del Friuli, Orchestre de Chambre de Lausanne. Nato a Bergamo, si è diplomato al Conservatorio di Milano in organo e composizione organistica sotto la guida di Benedetti e in clavicembalo con Emilia Fadini. Dal 1992 al 1996 è stato assistente del Maestro del Coro del Teatro alla Scala. Emanuele Segre, chitarra. Il chitarrista Emanuele Segre ha eseguito concerti a New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istambul, Varsavia, Seul, Tokyo, ecc. Definito al suo esordio americano "a musician of immense promise" (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, l´Orchestra da Camera Slovacca, la Süddeutsches Kammerorkester. Ha inoltre collaborato con l´orchestra del Teatro alla Scala di Milano e ha suonato in duo con Patrick Gallois. È stato invitato a partecipare a prestigiosi Festival internazionali quale quello di Marlboro (Usa), quello di Bratislava (Cecoslovacchia), di Stresa e Settembre musica (Italia), le "Semaines Musicales de Tours" e il "Festival de Radio France et de Montpellier" (Francia), il Festival di Bregenz (Austria). Ha vinto numerosi concorsi, tra i quali, nel 1987 a New York, l´East & West Artists Prize che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Recital Hall e il Pro Musicis International Award. Nel 1989 è stato selezionato per l´"International Rostrum of Young Performers" dell´Unesco. Jean Françaix gli ha dedicato il suo concerto per chitarra e orchestra che egli ha anche inciso per la casa discografica Wergo. Segre ha registrato vari altri Cd per la Delos, Claves, Amadeus e altre case discografiche. Nato nel 1965, ha studiato con Ruggero Chiesa al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con lode e menzione speciale, seguendo successivamente corsi di perfezionamento con Julian Bream e John Williams. Ha studiato anche violino e composizione. Ulteriori informazioni su Emanuele Segre si possono trovare sul sito: www.Emanuelesegre.it. La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 18 marzo alle ore 10. Informazioni per il Pubblico: Teatro Dal Verme - via San Giovanni Sul Muro, 2, Milano - tel. 02.87905201 - Euro 5.00 l’intero e Euro 3.00 il ridotto. I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa - http://www.Ipomeriggi.it - http://www.Dalverme.org.  
   
   
MILANO, BLUE NOTE: BILLY COBHAM IN CONCERTO - 4, 5 E 6 MARZO  
 
Giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 marzo il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il concerto di Billy Cobham, che si esibirà in concerto con Jean-marie Ecay (chitarra), Fifi Chayeb (basso), Christophe Cravero (tastiere e violino), Camelia Ben Nasur (keyboards) e Junior Gill (steel pan). In occasione del primo dei sei concerti la direzione del Blue Note Milano assegnerà il premio Blue Note 2010 a Billy Cobham. La motivazione: “Billy ha un rapporto speciale con il pubblico del Blue Note di Milano e fin dal 2003 è stato presente con i sui diversi progetti nella programmazione del locale. Ogni suo concerto sul palco del Blue Note è una nuova occasione per apprezzare il talento di questo straordinario batterista e la sua importanza nel mondo della musica Jazz”. Il Premio Blue Note è un riconoscimento che il locale assegna a musicisti, autori, scrittori, giornalisti o personaggi operanti nel settore musicale che lavorano per la divulgazione della musica, e che tutti i giorni vivono la musica per farla conoscere al grande pubblico. Nella sua breve ma intensa storia, il Blue Note di Milano ha ospitato i più importanti musicisti del mondo del jazz. Il premio viene consegnato una volta al anno per la ricorrenza dell’anniversario dell’apertura del Blue Note nel mese di Marzo 2003. Per la serata di giovedì gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.00, mentre per le serate di venerdì e di sabato gli spettacoli saranno alle 21.00 e alle 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02 69 01 68 88). Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti ogni concerto è di 32,00 euro (prezzo “advance”) mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è di 37,00 euro (prezzo "door"). E’ previsto inoltre uno sconto del 40 % sul prezzo “door” (prezzo del biglietto scontato pari a 22,20 euro) per i clienti in pensione oltre i 65 anni. I biglietti Speciale Pensionati e Speciale Giovani, possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura. Riconosciuto come il più importante batterista jazz-fusion per la sua potenza e tecnica percussiva, Billy Cobham ha raggiunto l´apice della fama a metà degli anni Settanta divenendo uno dei batteristi più acclamati nell´ambito jazz, fusion e rock. Billy Cobham torna al Blue Note con una band variegata e multietnica, nella quale spiccano i nomi e le inconfondibili sonorità di Jean-marie Ecay alla chitarra, Fifi Chayeb basso, Christophe Cravero al violino e le tastiere, Camelia Ben Nasur alle tastiere e l’immancabile Junior Gill agli steel pan. Il Blue Note Milano mette a disposizione dei suoi clienti una attenta politica di prezzi. È possibile, infatti, acquistare il biglietto entro le due ore precedenti il concerto con un prezzo “advance”, minore rispetto al prezzo “door" di chi acquista il biglietto direttamente alla porta. E’ previsto inoltre uno sconto del 40% sul prezzo “door” per i clienti in pensione oltre i 65 anni (tutti gli spettacoli) e per i giovani sotto i 26 anni (secondi spettacoli e spettacolo unico della domenica). I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura. I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.Bluenotemilano.com; chiamando l’infoline oppure direttamente presso il box office del locale. Da settembre 2009 il nuovo numero dell’infoline è 02 69 01 68 88, e l’orario dell’infoline e del Box Office (via Borsieri, 37) è il seguente: Martedì-sabato dalle 14.00 alle 24.00 e domenica dalle 19.00 alle 22.00. Il Blue Note è a Milano in via Borsieri, 37 : Mm 2 Garibaldi – Mm3 Zara Tram: 4, 11, 7 – Bus 82, 83.  
   
   
MILANO: ROBERTO FABBRI IL 6 APRILE IN CONCERTO AL BLUE NOTE MILANO  
 
Il 6 aprile il chitarrista e compositore romano Roberto Fabbri sarà protagonista sul palco del Blue Note Milano, dove presenterà il suo nuovo disco “Beyond” (Egea Music) che si compone di 20 brani: 14 inediti con musiche composte ed eseguite per chitarra classica e 6 composizioni di Giovanni Allevi che Roberto Fabbri ha trascritto ed eseguito sempre per chitarra classica. Gli spartiti delle musiche contenute nel disco sono pubblicate e distribuite da Carisch. Il disco è stato registrato con la splendida chitarra Ramirez 125° Anniversario, uno strumento dalle sonorità straordinarie costruito appositamente per Roberto Fabbri (che è anche direttore artistico del Festival Chitarristico Internazionale Città di Fiuggi) dall’Atelier Ramirez di cui è testimonial. Durante la serata al Blue Note Roberto Fabbri suonerà oltre ai brani inediti di “Beyond” anche una “Fantasia” creata appositamente per l’occasione, che unisce in un unico pezzo le 6 composizioni di Giovanni Allevi riarrangiate per chitarra classica. Roberto Fabbri ha presentato il suo album “Beyond” nell’ambito del Festival di Chitarra della Fondazione “Andrès Segovia” che si è svolto recentemente a Linares, oltre che in occasione del Guitar Art Festival di Belgrado. La più autorevole rivista di settore americana “Soundboard” ha scritto di Roberto Fabbri: “Egli è fiammeggiante e tecnicamente sorprendente, sicuramente un piacere per il pubblico. Le sue composizioni variano da quelle spudoratamente belle fino a quelle estremamente esuberanti ed infuocate, spesso con una sensibilità pop”. Aprono il disco 14 brani scritti da Roberto Fabbri, composizioni caratterizzate da accattivanti melodie e dal suono delicato, sensuale, ma anche impetuoso della chitarra classica, che hanno la capacità di trasportare chi ascolta in un coinvolgente viaggio “sensoriale” nell´universo musicale del musicista (“Beyond”, “La passeggiata”, “Broken Lives”, “Il gioco degli amanti”, “Croce del sud”, “Ballade”, “Atocha”, “Preludio”, “Canzone”, “South Beach”, “Soledoso”, “Notte a Belgrado”, “Hammam”, “Dance for Dale”). Chiudono il disco 6 brani del pianista e compositore Giovanni Allevi, riarrangiati da Fabbri per chitarra classica (“Il bacio”, “Aria”, “Panic”, “Come sei veramente”, “Go With The Flow”, “Downtown”). Roberto Fabbri è nato a Roma nel 1964. Concertista, compositore, autore e didatta, ha studiato chitarra presso il Conservatorio di Musica "S. Cecilia" di Roma. Alla carriera concertistica ha da sempre affiancato una notevole attività editoriale, collaborando con numerose case editrici (Anthropos, Berben, Playgame, Emr, Warner Bros, Carisch). Le sue oltre 30 pubblicazioni per chitarra sono tradotte in cinque lingue, compreso il cinese, e distribuite in tutto il mondo dalla prestigiosa casa editrice italiana Carisch. Tiene regolarmente concerti e masterclasses, insieme a prestigiosi nomi del panorama chitarristico internazionale, nei più importanti festival chitarristici e nelle più prestigiose sale d´Europa, Stati Uniti, Sud America, Russia ed Asia. Www.robertofabbri.com; www.Carisch.com.  
   
   
MILANO: DAL 6 AL 14 MARZO PASSEGGIATE E VISITE GUIDATE PER SCOPRIRE LE LEGGENDE E I LATI OSCURI DI MILANO  
 
Saranno sei imperdibili passeggiate gratuite ad accompagnare i milanesi e i numerosi turisti alla scoperta delle tante leggende, storie incredibili, superstizioni, lati oscuri e magici della città. Prendono il via per due week-end consecutivi (6-7 marzo e 13-14 marzo) gli appuntamenti con “La Milano delle Leggende”. Il nuovo percorso turistico realizzato dall’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità in collaborazione con Gitec (Guide Italiane Turismo e Cultura) e inserito nel più ampio progetto di valorizzazione dell’offerta turistica cittadina denominato 100Milano, www.100milano.Com, per scoprire i tanti aspetti insoliti e poco noti della città. “Un inedito itinerario turistico che spaziando tra le tante leggende e storie incredibili in bilico fra tradizione popolare e fantasia ci porta a scoprire luoghi di ieri e di oggi che meritano di essere raccontati e ritrovati” così l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. “Un percorso – continua Orsatti - che non è solo un omaggio ad una Milano vissuta attraverso le tinte del mistero e dell’ignoto ma l’invito a scoprire la nascita di tante credenze che di generazione in generazione giungono sino a noi legando indissolubilmente passato e presente.” Ricco il programma de “La Milano delle Leggende” che per ogni data (vedi calendario allegato) propone quattro visite e sei misteriosi itinerari. Si parte con “Peste, Streghe e Re Magi” un percorso che dal Carrobbio attraversa il Parco della Vetra, teatro di esecuzioni capitali di eretici e streghe per giungere nel leggendario luogo in cui vennero battezzati i primi cristiani di Milano, nei pressi della Basilica di Sant’eustorgio. Il secondo “Il Diavolo, Il Serpente e La Fonte Miracolosa”, parte da Sant’ambrogio con i suoi numerosi segreti: dalla famosa colonna del diavolo al serpente di bronzo che prenderà vita nel giorno del Giudizio, ai mostri dell’immaginario medioevale, per terminare nei pressi della chiesa di San Vincenzo in Prato, col racconto della Maddalena piangente e della fonte della salute. Nel terzo percorso “Fantasmi e Bagni Misteriosi” si narra di una misteriosa dama velata di nero che passeggia nel parco Sempione, teatro di svariate leggende ed eventi delittuosi. Cornice perfetta al Castello Sforzesco, nel quale si tormentano molti fantasmi, vaganti per le stanze che hanno accolto i fasti e le lussuose feste dei signori di Milano e, probabilmente, la nascita del panettone. Il quarto percorso “La Gogna e La Rosa” svela come nel centro di Milano si celino storie e racconti di epoche lontane: dalle mitiche origini del nome della città ai misteri della chiesa di San Sepolcro, custode del foro di epoca romana e di reliquie leggendarie. Una passeggiata che prende il via dalla chiesa, attraversa la Piazza dei Mercanti e termina davanti a San Tomaso con il racconto della tragica fine di un prelato corrotto e poco caritatevole. Il quinto si snoda intorno a P.ta Romana “Tra Equinozi, Riti di Purificazione e Presenze Demoniache” dove si trovano numerose testimonianze della diffusione del cristianesimo e della persistenza di antichi riti di purificazione pagani: la chiesa del Paradiso conserva ancora oggi la pietra nella quale San Barnaba infisse la sua croce, dando origine ad una festa che è legata all’equinozio di primavera. L’itinerario tocca la Basilica di San Nazaro, con i suoi scheletri senza pace, e termina davanti al palazzo in cui prese dimora il diavolo in persona, Palazzo Acerbi. Il sesto e ultimo percorso, ci conduce tra “Leoni, Draghi e Amori Infelici” dove la colonna del Leone segna l’inizio dell’antica via di Porta Orientale, oggi Corso Venezia, luogo nel quale si trovava il pozzo nero abitato dal drago che terrorizzava i milanesi in tempi remoti. Antiche tradizioni raccontano del martirio di San Babila e dei tre fanciulli, del Cristo del Verziere, che compianse la tragica fine di Barbarinetta e degli scontri sanguinari tra ariani e niceni all’epoca di Ambrogio. A conclusione degli appuntamenti de “ La Milano delle Leggende” domenica 14 marzo alle ore 10:30 presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale, P.za del Duomo, 12 la scrittrice Giovanna Ferrante terrà un incontro conferenza aperto al pubblico dal titolo “Milano: Arcana, Enigmatica Città “ Tutti gli eventi e le visite guidate de “La Milano delle Leggende“sono gratuite previa prenotazione al: Consorzio Turismo Expo - Tel. 02.77884037  
   
   
MADONNA DI CAMPIGLIO (TN): ULTIMA NEVE A TUTTO SPORT  
 
Sciare sulla neve “trasformata” in perfetta sicurezza e poi scendere al Lago di Garda per giocare a golf. A 250 metri dal centro di Madonna di Campiglio e a soli 25 metri dagli impianti di risalita Spinale, sorge l’Hotel Garni del Sogno****s. La nuova struttura, gestita dalla famiglia Schiavon, si prepara a vivere l’emozione di fine stagione invernale con pacchetti dedicati a sciatori e golfisti. Sciare sul “firn” - Col finire della stagione invernale, quando ancora il freddo non accenna a diminuire, durante il giorno il sole comincia a farsi sentire e riscalda la neve. È così che si creano le condizioni ottimali perché la neve si trasformi e consenta facili e divertenti sciate sul “firn”, la cosiddetta “neve trasformata”. Naturalmente una guida è a disposizione per accompagnare gli ospiti che lo desiderano in pista e fuoripista, in piena libertà e sicurezza, alla ricerca di entusiasmanti sensazioni. Giocare a golf sul Lago di Garda - Se invece preferite entrare già nel clima primaverile e cominciare a sfruttare da subito le giornate tiepide di aprile, si può raggiungere in un’oretta il Lago di Garda e cominciare ad esercitarsi nel gioco del golf. Si potrà così iniziare la preparazione per l’imminente stagione golfistica, aggiustare drive, approcci e put, in uno dei più vecchi e caratteristici percorsi golfistici d’Italia, girando su 9 o 18 buche. Naturalmente anche in questo caso, chi lo desidera potrà essere accompagnato nella trasferta al Golf Club Bogliaco e al Garda Golf. Fine inverno con skipass – Formula “soggiorno + skipass” per chi sceglie la vacanza di fine inverno al Garni del Sogno. Dal 10 al 24 aprile 2010, infatti, il pacchetto “Neve primaverile” prevede: soggiorno di 6 notti con prima colazione e skipass Madonna di Campiglio per tutta la durata del soggiorno, inoltre aperitivo di benvenuto e alloggio gratuito per i bambini sotto gli 8 anni. Il tutto a partire da 385 euro a persona. Per chi lo desidera il Garni mette a disposizione i nuovi sci Rossignol modello 2010 per un tour di prova, gli impianti più vicini sono quelli dello Spinale, che si trovano appena fuori dall’hotel. Il Garni del Sogno da sempre è all’avanguardia con l’innovazione e la tecnologia, per questo a disposizione degli ospiti si possono trovare lo Skier’s Edge e il software “Piste da sci in Gps”. Lo Skier’s Edge è una macchina innovativa che viene utilizzata da molti atleti per migliorare stile e prestazione sciistica. L’utilizzo dell’attrezzo è assolutamente gratuito e avviene in presenza di un esperto, per molti questa sarà infatti la prima occasione per conoscere questa macchina, non essendo così diffusa. “Piste da sci in Gps” è invece un navigatore satellitare, una sorta di palmare a disposizione gratuita dei clienti che lo vorranno testare, il primo e ad oggi l’unico sistema integrato che permette di scegliere le piste da sci e i percorsi più adatti a seconda di capacità e preferenze, di programmare la giornata in base alle condizioni e previsioni meteo, di essere sempre informati sulla storia, usi e costumi, leggende e manifestazioni in Madonna di Campiglio e Val Rendena. Info: Hotel Garni del Sogno****s - Via Spinale 37, Madonna di Campiglio (Tn) - tel. 0465 441033 - info@garnidelsogno.It - www.Garnidelsogno.it.  
   
   
MADONNA DI CAMPIGLIO: CAMPIONATI ASSOLUTI DI FONDO  
 
Sabato 27 e domenica 28 marzo una due giorni dedicata ai grandi campioni e agli aspiranti fuoriclasse del fondo italiano: gare, staffette e premiazioni con serata di gala alla presenza dei medagliati olimpici a Vancouver 2010, musica e fuochi d’artificio. Madonna di Campiglio capitale per due giorni dello sci nordico nazionale. Sono questi i Campionati Italiani Assoluti di Fondo che si svolgeranno sabato 27 e domenica 28 marzo sulle piste della più celebre località sciistica alpina, appuntamento di spicco nel calendario della Federazione Italiana Sport Invernali. Oltre 400 partecipanti, di cui 350 atleti dei Comitati regionali F.i.s.i. Suddivisi per comitati regionali e corpo militare, per un programma sportivo e di intrattenimento ricco come non mai. Al via sabato 27 marzo con le gare delle categorie Aspiranti e Juniores: sui tracciati del Centro Fondo a Campo Carlo Magno toccherà aprire i giochi alle staffette femminili e maschili. Una mattinata di grandi emozioni agonistiche a cui seguirà una serata in cui lo sport sarà protagonista ai suoi massimi livelli mondiali. Dopo la sfilata per le vie di Pinzolo (ore 20.00 partenza da Piazza Carera) si svolgerà infatti allo Stadio del Ghiaccio – ore 20.30 – il gala in onore dei medagliati olimpionici di Vancouver 2010 e dei campioni locali che hanno disputato le Olimpiadi, Cecilia Maffei nella disciplina dello short track e Alberto Schiavon nello snowboard. Intrattenimento e festa per tutti con grande musica e fuochi d’artificio finali. Domenica 28 marzo sarà la volta delle gare senior con la 50 Km maschile, la 30 Km femminile e i nomi di spicco degli sci stretti italiani. Chiusura alle 14.00 con la cerimonia di premiazione sul campo. L’evento sarà seguito da Radio Nbc e da Icarus - Sky - che seguirà le gare 30 e 50 km e trasmetterà su satellite. I Campionati Assoluti di Fondo sono promossi dal Centro Fondo Madonna di Campiglio, dall’U.s Carisolo e dall’Apt di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena. * * * Programma Sabato 27 marzo Gare aspiranti e juniores 10.00 - staffetta femminile 4x3,3 mix (2 Tc + 2 Tl) 11.00 - staffetta maschile 4x5 mix (2 Tc + 2 Tl) Domenica 28 marzo Gare senior: 50 maschile e 30 femminili 09.30 - 5 km Tl mass start Aspiranti + Allievi ultimo anno femminile (2 x 2,5) 10.00 - 7,5 km Tl mass start Aspiranti + Allievi ultimo anno maschile (2,5 + 5) 10.30 - 7,5 km Tl mass start junior femminile (2,5 + 5) 11.00 - 10 km Tl mass start junior maschile (2 x 2,5) 11.40 - 50 km Tl mass start maschile (10 x 5) 11.43 - 30 km Tl mass start femminile (6 x 5) 14.00 - premiazioni sul campo Ufficio Gare (Operativo da mercoledì 24 marzo) Palacampiglio Via Monte Spinale 41 bis - Madonna di Campiglio Informazioni Pro Loco Carisolo Tel. 0465-501392 - info@prolococarisolo.It Info: Azienda per il Turismo Spa Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena - Via Pradalago, 4 - 38084 M.di Campiglio Tn - Tel. 0465 447501 - Fax 0465 440404 - info@campiglio.To - www.Campiglio.to.  
   
   
UDINE: HARD ROCK DEGLI AC/DC NELL’UNICO CONCERTO IN ITALIA  
 
Le chitarre elettriche del gruppo più famoso della storia dell’hard rock mondiale iniziano già a vibrare tra le strade della città di Udine: la band australiana degli Ac/dc ha annunciato che il loro “Black Ice World Tour” farà tappa allo Stadio Friuli di Udine mercoledì 19 maggio 2010, per l’unica data italiana del loro tour mondiale. Questo primo imperdibile concerto inaugurerà un’estate 2010 che si preannuncia indimenticabile per il Friuli Venezia Giulia. L’agenzia Turismofvg si prepara ad accogliere i numerosi fan provenienti da tutta Europa e da Paesi anche più lontani con pacchetti turistici ad hoc che renderanno il soggiorno in regione ancora più conveniente: verrà riproposta, infatti, la promozione turistica Music&live e la formula del “dormi in regione e avrai un biglietto omaggio”. In particolare, il pubblico del concerto degli Ac/dc potrà prenotare un soggiorno di una notte negli hotel convenzionati e ricevere un biglietto scontato del 50% in curva oppure, con la prenotazione di due notti, ricevere un biglietto omaggio in curva o un biglietto scontato del 50% in tribuna coperta. Angus Young, Malcom Young, Brian Johnson, Cliff Williams e Phil Rudd hanno ripreso il loro “Black Ice World Tour” il 28 gennaio con una prima data in Nuova Zelanda e già confermato 17 concerti tra Australia, Nuova Zelanda e Giappone, quindi quello di Udine sarà verosimilmente quello di apertura per il tour europeo. Il “Black Ice World Tour” ha consacrato il glorioso ritorno degli Ac/dc sulle scene dopo 8 anni di assenza tanto che anche i biglietti per il concerto allo Stadio Friuli di Udine sono quasi tutti esauriti. Grazie ai pacchetti di Music&live, invece, i numerosi fan degli Ac/dc potranno ancora assicurarsi un posto per assistere allo spettacolo e, di conseguenza, approfittare dell’occasione per godersi qualche giorno di vacanza in Friuli Venezia Giulia. Nel 2009 il prodotto turistico Music&live è stato la carta vincente dell’Agenzia Turismofvg che ha creato una promozione commerciale di alto profilo finalizzata a permettere ai fan di assistere alle apparizioni delle star e al tempo stesso conoscere le località turistiche più belle della regione.  
   
   
ASSAPORARE RAVEO, BORGO AUTENTICO DELLA CARNIA  
 
E’ incredibile come in un piccolo paese della Carnia si possa racchiudere una tradizione culinaria talmente ricca e autentica da renderlo un universo di sapori e gusti che sembravano dimenticati. Raveo, comune alle pendici del Monte Sorantri che fa parte dei borghi autentici d’Italia, è infatti il centro di produzione di prodotti che rappresentano per il Friuli Venezia Giulia un vanto per la genuinità degli ingredienti e la qualità della lavorazione. In particolare, una pratica comune di queste zone consiste nell’utilizzare i frutti delle piante spontanee per ottenere prodotti che, attraverso le generazioni, sono diventati un vero e proprio patrimonio per gli abitanti di queste montagne. Di queste preparazioni, quelle ricavate dall’olivello spinoso, una pianta che cresce nei greti ciotolosi dei fiumi di montagna e sui pendii franosi, sono tipiche del paese di Raveo. Particolarmente gustosi sono lo sciroppo di olivello, ottenuto utilizzando bacche ben mature lasciate macerare per alcuni giorni, e la marmellata, ottima degustata in abbinamento alle carni bollite. La sua polpa ricca di vitamina C, inoltre, rende questa pianta ancora più pregiata. Raveo non lascerà delusi neanche gli amanti dei dolci: le “esse” di Raveo sono dei biscotti di semplice composizione ma dal gusto raffinato e riconoscibile, grazie al loro aroma di limone o marsala. Il nome deriva dalla particolare forma a esse, realizzata inizialmente con una lavorazione manuale e oggi marchio distintivo del prodotto. La ricchezza di questi prodotti è racchiusa in quel sapore naturale, frutto della passione di chi da anni li produce, che li differenzia dai prodotti industriali omologati. Le ricette e la documentazione riguardanti le tradizioni enogastronomiche non solo di Raveo ma di tutta la Carnia, sono conservate nella “Biblioteca dei Sapori”, un progetto che sta nascendo con il fine di preservare un patrimonio rappresentativo dell’eccellenza dell’identità locale. Il centro, inoltre, vuole essere anche un luogo della memoria delle tradizioni culinarie della zona oltre che di confronto e scambio fra il mondo della produzione e del consumo. Da diversi anni, inoltre, il nome di Raveo è associato a “Sapori di Carnia”, la rassegna mercato dei prodotti agroalimentari della Carnia che si tiene ogni seconda domenica di dicembre. Atteso e vissuto col cuore e l´acquolina in bocca dai tanti visitatori che sempre più numerosi colorano le strade del paese con curiosità, “Sapori di Carnia” è un’occasione unica per degustare le prelibatezze del territorio.  
   
   
DALLA MONTAGNA AL MARE, UN VIAGGIO SLOW SEGUENDO IL FLUSSO DEL FIUME TAGLIAMENTO  
 
Il Tagliamento è il fiume più lungo del Friuli Venezia Giulia, tanto che, seguendo il suo corso, si può compiere un viaggio ideale attraverso tutta la regione. Dalla Carnia fino al Mare Adriatico, gli argini del Tagliamento sfiorano diverse località che riflettono la mutevolezza dei paesaggi del Friuli Venezia Giulia. Attraversando le terre vicine al suo letto il turista, a piedi o in sella alla propria bici, potrà conoscere meglio le vicende delle sue genti che, scherzosamente, si riconoscono “di cà e di là da l’aghe” (di qua e di là del fiume) a seconda delle proprie origini. Nel primo tratto si incontra la città medioevale di Venzone che ora ha riacquistato il suo antico fascino: a fine ottobre, in particolare, questo borgo viene animato dalla celebrazione della “Festa della Zucca”, un evento che ogni anno popola le viuzze lastricate di Venzone con dame, giullari e giocolieri in costume tipico. Scendendo verso sud il Tagliamento sfiora Bordano, conosciuto come il “paese delle farfalle” in ragione dei murales che decorano le facciate dei suoi edifici e che raffigurano i bellissimi insetti che popolano i dintorni del paese. A metà del corso del fiume, degna di nota è la riserva naturale regionale “Lago di Cornino” che si trova al limite tra l’alta pianura friulana e l’area prealpina ed è caratterizzata dall’ampio alveo del Tagliamanto. Il letto del fiume e le pareti rocciose delle Prealpi Carniche custodiscono un contesto naturalistico di rara bellezza, nel quale da quasi vent’anni si sviluppa un progetto internazionale per la conservazione del grifone. Meta ideale per gli amanti del birdwatching, la riserva propone escursioni guidate o di trekking attraverso panorami suggestivi. Per chi, invece, durante il periodo estivo desidera evitare la solita vita da spiaggia, può fermarsi nei dintorni di Ragogna dove le anse del fiume formano delle piacevoli alternative ai lidi balneari tradizionali. Dopo aver scattato una foto dal ponte di Pinzano, da cui si gode una magnifica vista sul fiume, si può proseguire verso sud dove il Tagliamento comincia a distendersi nella pianura raggiungendo tre chilometri di larghezza dei pressi di Spilimbergo. A questo punto la visita merita una sosta prolungata per fermarsi ad ammirare la capitale dell’arte musiva del Friuli Venezia Giulia: a Spilimbergo, infatti, ha sede la “Scuola Mosaicisti del Friuli”, centro di formazione di fama mondiale e depositario di una tradizione artistica antichissima. Già alla fine del 1600, infatti, scalpellini e terrazzieri provenienti dai paesi dello spilimbeghese frequentavano i cantieri di Venezia, dove lavoravano studiando gli antichi mosaici della città lagunare. A due passi dalla riva del Tagliamento merita una visita Valvasone, il cui castello dall’aspetto rinascimentale conserva ancora degli affreschi raffiguranti scene ispirate all’ambiente del fiume, e Camino al Tagliamento, che fa parte dei borghi autentici d’Italia, dove si possono ammirare pregiati edifici costruiti dalle vecchie famiglie facoltose che abitavano il paese. Prima di terminare il suo corso il Tagliamento passa per Latisana, uno dei luoghi dove si conserva maggiormente la memoria delle vicende idrologiche del fiume: passeggiando lungo gli alti argini costruiti a difesa dell’abitato, il turista potrà percepire la grande quantità d’acqua che può transitare sotto i suoi ponti e osservare il panorama della campagna circostante. Il fiume, infine, giunge a Lignano, capitale balneare della regione, dove si potrà riposare al sole e concludere la sua corsa sfociando nel Mare Adriatico.  
   
   
SI RITORNA A CORRERE CON IL VENTO DELLA BAVISELA  
 
In una giornata di primavera torna a soffiare il vento della Bavisela, una delle manifestazioni sportive più attese del Friuli Venezia Giulia. Una città in festa con atleti e turisti in arrivo da tutta Italia e dall´estero, manifestazioni per bambini e adulti, appuntamenti sportivi che interessano diverse discipline, una grande fiera con stand a pochi passi dal mare e ancora momenti di intrattenimento, musica e soprattutto una delle maratone più apprezzate in Europa. La Bavisela si conferma anche nel 2010 uno degli eventi più seguiti del Friuli Venezia Giulia e culminerà domenica 2 maggio con l´undicesima Maratona d´Europa, la quindicesima Maratonina dei Due Castelli e la diciassettesima Bavisela non competitiva. Il percorso della maratona, in particolare, parte da Gradisca d’Isonzo, antico stanziamento longobardo sul fiume Isonzo in provincia di Gorizia, passa poi per Sagrado, Fogliano, Ronchi dei Legionari, transitando davanti al Sacrario di Redipuglia, e dopo Monfalcone giunge in corrispondenza di Duino da dove partirà la 15° edizione della Maratonina Europea dei Due Castelli che affiancherà, dopo il passaggio della testa della corsa, i concorrenti della maratona. Si corre quindi lungo la spettacolare Strada Costiera, passando sotto la Galleria Naturale e continuando sulla splendida riviera triestina per arrivare, infine, in Piazza Unità d’Italia a Trieste. Sulle rive cittadine nei giorni che precedono la domenica verrà allestito anche il grande Bavisela Sport Expo, che ospiterà, oltre agli stand di produttori e rivenditori di articoli sportivi, anche angoli di ristorazione con prodotti tipici del territorio. Ad arricchire la manifestazione sportiva sono previsti, inoltre, eventi musicali come i concerti del “Bavifestival” e diversi appuntamenti culturali. La Bavisela, infine, ha pensato anche ai più piccoli con la decima edizione Bavisela Young che si svolgerà mercoledì 28 aprile, e agli amanti della notte con la Staffetta sprint notturna a squadre. L’agriturismo Bulfon, un’oasi di tranquillità immersa tra i vigneti del pordenonese L’agriturismo Bulfon è un’oasi di pace e tranquillità immersa tra i vigneti e il paesaggio della pedemontana pordenonese, un territorio dove arte ed enogastronomia si fondono in un connubio perfetto. L’alloggio agrituristico, infatti, è nato per integrare l’offerta dell’azienda vitivinicola Bulfon, nota per aver riscoperto e valorizzato antiche varietà autoctone di vitigni come, ad esempio, l’Ucelut e il Piculit-neri. La struttura ricettiva, un rustico di recente ristrutturazione, dispone di quattro camere ampie e luminose, arredate con mobili d’epoca, dotate di aria condizionata, riscaldamento, Tv Lcd, frigobar e con servizi interni privati, fornite di box doccia e asciugacapelli. Al piano terra dell’agriturismo gli ospiti potranno gustare una prima colazione composta da prodotti tipici del territorio in un’accogliente sala che si affaccia sul paesaggio circostante. Durante i mesi estivi, inoltre, una piscina esterna e un porticato saranno luoghi ideali per momenti di relax e refrigerio. Il turista in vacanza nell’agriturismo non potrà mancare una visita nella cantina dei proprietari per degustare i vini autoctoni e visitare i vigneti terrazzati adagiati sulle colline di Valeriano, Pinzano e Castelnovo. Per chi ama la natura e si dedica allo sport, invece, le vallate circostanti (Val Cosa, Val d’Arzino, Val Tramontina) sono ricche di percorsi per il trekking o da seguire in sella a una bicicletta; mentre per gli appassionati d’arte le chiese locali custodiscono delle vere perle d’arte, come gli affreschi del Pordenone e dell’Amalteo, i dipinti di Giannantonio Guardi e i capolavori del Duomo di Spilimbergo. Per chi vi si recherà invece accompagnato dai bambini, saranno organizzate piacevoli attività di fattoria didattica utili a far scoprire anche a un pubblico più giovane le caratteristiche dell’ambiente rurale  
   
   
FERRARA (TEATRO NUOVO) CONCERTO DI SILVIA MEZZANOTTE "REGINE" - SABATO 20 MARZO  
 
Sabato 20 marzo al Teatro Nuovo di Ferrara (ore 21:30), la cantante Silvia Mezzanotte (ex voce dei Matia Bazar), alla guida di un quartetto completato da Pino De Fazio (pianoforte), Luca Cantelli (contrabbasso) e Max Govoni (batteria), si esibirà in Regine, un insolito e sorprendente recital musicale a cavallo tra pop di qualità e jazz nel quale la cantante dà nuova vita a brani di tutti i tempi, portati al successo dalle grandi regine della musica internazionale. Il concerto, che recupera la data di Silvia Mezzanotte cancellata lo scorso ottobre a causa dell´inattesa chiusura del Teatro Nuovo, è organizzato dell´Associazione Soundfe e il Teatro Nuovo di Ferrara, in collaborazione con Ferrara Terra e Acqua e con il contributo di Carife, Eurospar, Interspar, Despar, ed avviene in concomitanza con la festa del cioccolato. Informazioni: tel. 349 6504455; 0532 240180; 392 6682367. Biglietti: platea euro 25; galleria euro 23; seconda galleria euro 21. Silvia Mezzanotte rende omaggio alle dive che hanno contribuito alla sua crescita musicale, cantando in ben sette lingue le sue canzoni preferite delle più grandi voci italiane e straniere, da Mina a Liza Minnelli, passando attraverso il fado di Amalia Rodrigues fino alla rivisitazione della Carmen di Bizet. Alcune di queste canzoni non aspettavano altro che di ricevere una nuova veste, come le Vacanze romane, che Silvia ha cantato con i Matia Bazar, o l´Habanera di Bizet, legata alla figura di Maria Callas, che assume una fantasiosa e suggestiva immagine pop. Ma ci sono anche L´edera di Nilla Pizzi, verseggiata in spagnolo, o Diamonds Are a Girl´s Best Friend cantata da Marilyn Monroe in Gli uomini preferiscono le bionde, New York New York resa celebre da Liza Minnelli e un sospiro di Edith Piaf con La Vie en rose. Silvia Mezzanotte entra poi nel mondo di Mina con Ancora, ancora, ancora, visita la Lisboa Antigua di Amalia Rodrigues e la Napoli di ´O surdato innamorato. «Le Regine dello spettacolo sono le mie Regine - sottolinea Silvia Mezzanotte -, quelle che mi hanno fatto vincere la timidezza, che mi hanno fatto cantare da sola nella mia camera di bambina, ma soprattutto sono quelle che mi hanno fatto uscire da quella camera. A loro devo la passione che mi ha fatto superare le mie paure. È stato facile lasciarmi guidare dall´istinto verso quelle canzoni che sono ancora in grado di stupirmi e incantarmi, che mi permettono di muovermi con leggerezza nel mondo di alcune donne che hanno lasciato un segno preciso nella nostra storia». Silvia Mezzanotte, voce e personalità carismatiche, energia inestinguibile, carattere impetuoso: i testi delle canzoni che compone rivelano la perfetta sintonia tra l´artista e la persona fuori dal palco, esaltando le componenti più passionali della vita. Nata a Bologna nel 1967, Silvia debutta davanti al grande pubblico nel 1990, partecipando al Festival di Sanremo nella categoria Giovani. In questa importante occasione la sua canzone, Sarai Grande, ottiene il quarto posto finale. Seguono nove anni di attività come corista per i migliori artisti italiani (Pausini, De Gregori, Bocelli, Martini), finché nel 1999 la cantante bolognese incontra i Matia Bazar: Giancarlo Golzi, leader storico del gruppo, le chiede di unirsi alla band in qualità di vocalist. È il momento della grande svolta nella carriera di Silvia. Con i Matia Bazar, nel 2000, torna al Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, con la canzone Brivido caldo, che si piazza al settimo posto. L´anno successivo, sempre alla kermesse ligure, i Matia Bazar salgono sul podio, ottenendo la terza posizione con Questa nostra grande storia d´amore. Ma l´anno della consacrazione è il 2002: con Messaggio d´amore il gruppo vince il Festival della canzone italiana. Dopo questo successo i Matia Bazar partono per un tour dal quale viene prodotto il primo album live del gruppo, Messaggi dal vivo, che ripropone tutti i maggiori successi della band, cantati da Silvia Mezzanotte (da Cavallo bianco a Ti sento, Brivido caldo, Vacanze romane, Solo tu e Messaggio d´amore). Nel 2004 Silvia decide di abbandonare i Matia Bazar per dedicarsi alla carriera solista. Nel 2005 la cantante bolognese pubblica il singolo Tanto tanto amor al quale segue Giura adesso, un brano dal linguaggio molto femminile e con alcune influenze latine. Nel 2006 arriva il suo primo album post-Matia Bazar, Il viaggio (prodotto da Alessandro Colombini): otto canzoni all´insegna dell´amore in chiave femminile, nelle quali Silvia si fa interprete dei pensieri e delle paure delle donne. Nello stesso anno esce Perdere l´amore, un duetto con Massimo Ranieri inserito nell´album dell´artista napoletano Canto perché non so nuotare. Nel 2007 Ranieri la vuole nelle quattro puntate del suo show Tutte donne tranne me. Partecipa quindi a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive tra le quali lo speciale dedicato a Mina in onda su Rai Due. Il suo più recente album è Lunatica, del 2008: «Ho scelto di dare voce alla parte più nascosta del mio carattere, quella che mi riempie di fragilità e contraddizioni, che mi fa arrabbiare ma anche divertire. Per anni ho sofferto della sindrome della "brava ragazza" e ho mostrato al pubblico il lato più confortevole del mio carattere, riservando a me gli altri aspetti. Adesso ecco qui la Silvia lunatica, quella che ha voglia di mettersi in gioco parlando di sé in una maniera più intima, raccontando la sua vita di luccichii e sorrisi, ma anche i suoi momenti di solitudine e paura». Nel settembre 2008 entra a far parte del cast di Volami nel cuore, trasmissione di punta del sabato sera di Rai Uno. Nel 2009 comincia un nuovo percorso teatrale, con lo spettacolo Regine, contemporaneamente al quale, nell´estate del 2009 intraprende il Lunatica Tour, che la porta in giro per tutta Italia, e partecipa ad alcuni spettacoli di Massimo Ranieri (tra i quali quelli in Piazza San Marco e allo stadio Olimpico di Roma). Informazioni e prevendite: Soundfe: telefono 349 6504455 - soundfe@alice.It; Teatro Nuovo, piazza Trento e Trieste 52, Ferrara: telefono: 0532 240180 / 392 6682367 - info@teatronuovoferrara.It - prevendite online circuito Geticket (www.Geticket.it).  
   
   
NAPOLI: PRIMO MAGGIO IN MUSICA CON DISCODAYS, FIERA DEL DISCO E DELLA MUSICA  
 
Mancano solo due mesi alla Iv edizione di Discodays, che si terrà alla Casa della Musica c/o il Palapartenope con l´intento di condividere e diffondere la cultura e la passione per la musica. L´invito a partecipare è indirizzato a tutti coloro che ascoltano, realizzano, producono e diffondono musica. Ritorna a Napoli l´appuntamento con il disco in vinile, ma anche con editoria musicale, le associazioni e le etichette indipendenti che vorranno in quest´occasione presentare la propria realtà e le proprie iniziative. Discodays rappresenta il luogo ed il momento ideale per confrontarsi, presentare e promuovere idee e progetti legati al mondo della musica.