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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 25 Marzo 2010 |
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FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA ENAC - UNIVERSITÀ SUOR ORSOLA BENINCASA DI NAPOLI PER ATTIVITÀ DI STUDIO E RICERCA NEL SETTORE AVIAZIONE CIVILE |
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Roma, 25 marzo 2010 - L’enac informa che il 23 marzo, il Presidente dell’Ente, Vito Riggio, ha firmato il Protocollo di Intesa Enac - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli per la realizzazione di attività di studio e ricerca nell’ambito dei settori di interesse dell’aviazione civile. L’accordo è finalizzato all’acquisizione di nuove conoscenze e di competenze professionali nell’ambito dell’aviazione civile e dei settori ad essa connessi, con particolare riguardo alla sicurezza intesa sia come safety che come security, alla regolazione economica, allo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, alla tutela dell’ambiente, alla qualità dei servizi e alla tutela dei diritti dei passeggeri, con specifico riferimento al Mezzogiorno d’Italia e al ruolo all’interno dello spazio Europeo, così come definito dal Processo di Barcellona. Tra le attività di studio, ricerca e formazione sono incluse anche: - problematiche giuridiche, economiche e sociali inerenti il comparto dell’aviazione civile con riferimento all’ambito comunitario ed internazionale, e allo sviluppo che il settore aereo può avere sulla crescita del territorio e delle risorse locali; sviluppo di ricerche aventi ad oggetto la capacità aeroportuale e la sua evoluzione; studi e progetti pilota sullo sviluppo sostenibile del settore dell’aviazione civile con particolare riferimento alle problematiche relative all’impatto ambientale connesse alle emissioni di Co2, al rumore, alla conservazione della fauna e della flora; attività di formazione, aggiornamento e qualificazione professionale nel settore dell’aviazione civile, per gli ambiti di competenza dell’Enac; sviluppo delle ricerche specificamente elaborate sulla situazione degli aeroporti nel Mezzogiorno d’Italia ed il loro sviluppo in relazione alle specifiche caratteristiche del territorio. Il Protocollo, che non comporta oneri economici per le parti, ha durata triennale e prevede anche la possibilità per l’Enac di ospitare stage di laureandi e laureati della Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. |
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DISTILLATO DI ETANOLO FA RIVIVERE I DIESEL. ADDITIVO D7 AUTOBUS LIDO: MOTORI EURO2 PM10 –73 %, CONSUMO – 13 % |
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Venezia, 25 marzo 2010 - Hanno fatto registrare risultati a dir poco straordinari le prime sperimentazioni sull’utilizzo di gasolio adittivato con Magigas D7 su normali autobus diesel in servizio ordinario. La ricerca, finanziata dalla Regione con 100 mila euro in corso al Lido di Venezia su normali mezzi pubblici Actv, ha dato esiti al di sopra delle aspettative e dei risultati “al banco”: su motori Euro 2 l’emissione di particolato si è ridotta del 73,66 per cento, quella di Co” del 16,43 per cento, la quantità di inquinanti totali del 25,8 per cento. In più, dato non previsto, è stata riscontrata una diminuzione dei consumi del 13,73 per cento. Le prime conclusioni a due mesi dall’inizio della sperimentazione sono state presentate ieri mattina a Venezia nella sede di Envicon, che fornisce l’additivo, dal presidente della società Stefano Biondi, affiancato dall’assessore regionale alle politiche della mobilità, dal presidente dell’Actv Marcello Panettoni e da Giovanni Torracchi amministratore delegato della Magigas, la ditta specializzata che produce il D7. Quest’ultimo ha come componente di base etanolo ricavato dalla distillazione di vinacce, una sorta di grappa insomma, con aggiunta di altre molecole “segrete”, i cui effetti hanno stupito tutti: da chi produce l’additivo, all’azienda di trasporto, alla Regione, fino ai tecnici del Centro Ricerche della Commissione Europea Jrc di Ispra, in provincia di Varese, che controllano le misurazioni e che hanno già effettuato prove positive ma “statiche” a Ispra su mezzi sempre Actv del medesimo tipo. Ma quella condotta al Lido è una “sperimentazione sul campo” assolutamente significativa e unica nel suo genere in Italia e in Europa, che riguarda per sei mesi l’intera flotta dei 30 autobus diesel Actv Euro 2 ed Euro 3 in un’area omogenea, con una percorrenza – l’ha ricordato panettoni – analoga a quella dei mezzi pubblici di una città come Terni. In pratica il D7, aggiunto al normale gasolio nella misura del 5 per cento, “trasforma” senza accorgimenti o interventi meccanici un diesel Euro 2 in Euro 4 e un euro 3 in Euro 5. Il risultato finora raggiunto – ha sottolineato l’assessore regionale – fa ben sperare in una conclusione più che positiva, che potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione, punto di partenza per passare da sperimentazione a sistema con effetti positivi certi sulla qualità dell’aria nei nostri centri urbani, più efficace di qualche domenica piedi dagli esiti più d’immagine che di sostanza. E’ una grossa opportunità per la nostra Regione, che si è sempre dimostrata attenta all’ambiente e soprattutto nella ricerca delle soluzioni più innovative disponibili. Insomma, se i dati saranno confermati, si potrà pensare ad una generalizzazione dell’uso del D7 quanto meno su tutti i motori diesel di vecchia generazione di mezzi pubblici e di enti pubblici, compresi quelli della navigazione lagunare, con un grande ed efficace beneficio ambientale. |
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BOLOGNA: AUMENTO BOLLO AUTO, UNA NOTIZIA DESTITUITA DI QUALSIASI FONDAMENTO |
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Bologna, 25 marzo 2010 - «Una invenzione. Una notizia assolutamente destituita di qualsiasi fondamento». Così l’assessore regionale alla mobilità e trasporti Alfredo Peri ha smentito la notizia diffusa dal senatore Pdl Antonio Tomassini che la Regione sarebbe in procinto di aumentare il bollo auto. «La Regione non l´ha aumentata negli anni scorsi e non lo farà in futuro. Inoltre in questi anni abbiamo accresciuto l’offerta e la qualità del trasporto pubblico, anche in assenza di provvedimenti nazionali di sostegno agli investimenti, senza mai aumentare di un euro il bollo auto». |
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OLTRE 33 MILIONI DI EURO DA REGIONE VENETO PER CONTRATTI LAVORO SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE |
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Venezia, 25 marzo 2010 - Garantiti gli aumenti contrattuali ai dipendenti delle aziende di trasporto pubblico locale del Veneto. La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità, ha infatti impegnato quasi 33 milioni 373 mila euro per la completa copertura degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro del settore relativamente al 2010. Dello stanziamento – ha ricordato l’assessore – 13.850.190,72 euro andranno alle Province, 19.038.772,96 ai Comuni (enti affidatari del servizio) e 483.786,32 euro alla società Sistemi Territoriali S.p.a.; le somme servono ad integrare i contratti di servizio in essere, in modo da coprire le spese aggiuntive derivanti dal rinnovo contrattuale. Comuni e Province dovranno peraltro verificare le eventuali variazioni societarie intervenute fra le aziende affidatarie dei servizi, per una corretta individuazione dei soggetti attualmente beneficiari dei finanziamenti. |
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L´ASSESSORE AI TRASPORTI PREMIATO A LONDRA CON L´OSCAR DELLE METROPOLITANE. "CAMPANIA ALL´AVANGUARDIA NELLA CURA DEL FERRO" |
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Npaoli, 25 marzo 2010 - L’assessore ai Trasporti della Regione Campania ha ricevuto il 23 marzo a Londra il premio “Metros” - l’equivalente degli Oscar nel campo della mobilità e delle infrastrutture di trasporto – nell’ambito di Metrorail 2010, la più grande manifestazione internazionale sull’industria delle metropolitane, a cui hanno partecipato più di 250 rappresentanti dei trasporto su ferro di tutto il mondo. Il premio, intitolato “Special Recognition for Outstanding Contribution to the Urban Transport Industry” (“Riconoscimento speciale per il significativo contributo fornito all’industria dei trasporti urbani”), viene consegnato per la prima volta a livello mondiale a un trasportista italiano. Questa la motivazione del premio: “Ha ottenuto rilevanti risultati nella sua regione, che sono andati ben oltre gli obiettivi di sviluppo dei trasporti della Campania. Il lavoro sistematico che ha portato avanti nell’ideazione e realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile è stato particolarmente innovativo. Le sue ricerche e studi sui trasporti urbani sono stati apprezzati sia in Italia che all’estero e gli hanno consentito di essere internazionalmente riconosciuto come un autentico innovatore del settore”. “Ringrazio la giuria che ha voluto premiarmi con questo importantissimo riconoscimento – ha detto l’assessore – che naturalmente voglio condividere con tutti quanti hanno lavorato con me a un progetto che ha già ricevuto numerosi altri riconoscimenti in tutto il mondo. Il trasporto su ferro è oggi uno degli attori dello sviluppo economico del Paese, ed è lo strumento più efficace nella lotta al traffico e all’inquinamento, fuori controllo ormai in tutte le principali città d’Italia. In Campania – per una volta – siamo all’avanguardia in questo settore, avendo iniziato da oltre dieci anni quella cura del ferro che tanti risultati ci sta dando, e che ora finalmente anche le altre Regioni e gli altri Paesi si apprestano ad avviare”. Già l’anno scorso la metropolitana di Napoli e della Campania aveva ricevuto il premio per il miglior approccio innovativo nello sviluppo delle stazioni. |
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REGIONE DÀ IL VIA ALLA NAVETTA MIRA BUSE - VENEZIA |
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Venezia, 25 marzo 2010 - Partirà ad aprile il servizio navetta Mira Buse – Venezia Santa Lucia, prima significativa anticipazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale. La Giunta veneta, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità, ha in proposito approvato lo schema di “Atto aggiuntivo al contratto di gestione” con la controllata Sistemi Territoriali, che opera direttamente sulla linea Adria – Mestre e che realizzerà il servizio sperimentale sulla tratta in questione, stabilendo le modalità di effettuazione del trasporto, il relativo corrispettivo, l’offerta tariffaria di biglietti e abbonamenti. Lungo la tratta interessata è situata la Stazione Porta Ovest del Sfmr, a nord del centro abitato di Oriago e nelle immediate vicinanze del nuovo svincolo autostradale di Borbiago – ha ricordato l’assessore – punto d’ingresso “ferroviario” a Mestre e alla città di Venezia, nodo intermodale con un ampio parcheggio gratuito per circa 600 autoveicoli, collegato con l’autostrada A4 tramite il casello di Mira – Oriago. Con l’avvio del servizio navetta, chi proviene con mezzi propri da Ovest potrà fermarsi nel grande parcheggio della stazione Porta Ovest senza entrare a Mestre o giungere fino a Piazzale Roma, e salire sui nuovi comodi treni di Sistemi Territoriali, che effettueranno servizio con orario cadenzato nei giorni feriali fino a Mestre o a Venezia e ritorno. E’ una vera e propria anticipazione del Sistema Metropolitano, rispetto al quale abbiamo anche fissato con Rete Ferroviaria Italiana il cadenzamento delle corse che avverranno sull’intera rete Sfmr a mano a mano che entreranno in servizio i nuovi treni completi acquistati dalla Regione o che metterà a disposizione Trenitalia. L’avvio della navetta è reso possibile dal completamento degli impianti di segnalamento della tratta ferroviaria Mestre – Porta Ovest della elettrificazione e della tratta Mestre – Mira Buse. Dal punto di vista “tecnico”, la proposta commerciale si riferisce ad una sperimentazione per l’anno corrente, prevede una programmazione oraria per i giorni feriali di circolazione, per complessivi 36.468 treni/km a fronte di un corrispettivo di 343.934,83 euro, Iva esclusa. Tale corrispettivo potrà essere rideterminato sulla base degli introiti da tariffa e della valutazione del servizio dopo i primi sei mesi di esercizio. |
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CALABRIA, ANAS: AGGIUDICATA LA GARA PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA STATALE 182 “DELLE SERRE CALABRE” PRESSO FOSSO “LA BADESSA” A VIBO MARINA E DELLA STRADA STATALE 18 “TIRRENA INFERIORE” PRESSO BAGNARA CALABRA L’INTERVENTO, CHE DOVRÀ ESSERE ULTIMATO IN QUATTRO MESI, COMPORTA UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI OLTRE 600 MILA EURO. |
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Catanzaro, 25 marzo 2010 - L’anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito del bando di gara per la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza della strada statale 182 “Delle Serre Calabre”, in località Fosso “La Badessa”, a Vibo Marina, e della strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, nei tratti compresi tra i km 496, 800 e 497,200 e tra i km 499,000 e 502,500, nel territorio comunale di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria. “L’esito di questo appalto - ha dichiarato il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci – giunto a soli tre mesi dalla pubblicazione del bando di gara, conferma il forte impegno dell’Azienda per il miglioramento degli standard di sicurezza delle due importanti arterie calabresi”. L’intervento comporta un investimento complessivo di 600 mila euro, interamente finanziato con mezzi correnti del bilancio Anas”. Aggiudicataria della gara è risultata l’impresa Pileggi Costruzioni s.R.l. Di Maida, in provincia di Catanzaro, che dovrà portare a termine i lavori in 120 giorni. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/ |
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ANAS, PUGLIA: AGGIUDICATI I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SULLA STRADA STATALE 16 ‘ADRIATICA’ |
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Bari, 25 marzo 2010 - Ieri l’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale gli esiti di due bandi di gara per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria sulla strada statale 16 “Adriatica”. Il primo bando di gara riguarda lavori di pavimentazione stradale, dal km 640 al km 670, in tratti saltuari, che sono stati aggiudicati all’impresa I.co.pi. S.r.l., per un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro. Il secondo bando di gara riguarda lavori sul Tronco Trani–barletta (dal km 742 al km. 757) di pavimentazione stradale con asfalto di tipo drenante per il miglioramento degli standard di sicurezza ed è stato aggiudicato all’impresa S.i.p.a. S.p.a., con un investimento complessivo di 3 milioni di euro. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it |
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MILANO SERRAVALLE RIATTIVAZIONE DELLA GARA PER LA VENDITA DELLA PARTECIPAZIONE |
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Pavia, 25 marzo 2010 - La Giunta della Provincia di Pavia, su proposta del Presidente Vittorio Poma, ha espresso orientamento favorevole in merito alla decisione di riattivare la procedura ad evidenza pubblica per la dismissione della partecipazione nel capitale della società Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.a. “Nel mese di marzo 2008 – ricorda Vittorio Poma - il Consiglio Provinciale ha autorizzato la dismissione della partecipazione detenuta dalla Provincia di Pavia nel capitale della Società Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.a. E’ stato quindi affidato allo Studio Legale Associato, in associazione con Linklaters Llp, l’esecuzione del servizio di assistenza legale nell’operazione di valorizzazione e dismissione della partecipazione nel capitale della Società e nel mese di giugno 2008 è stato affidato a Vitale & Associati S.p.a. Il servizio di advisory finanziaria relativo all’operazione di cui alle precedenti premesse”. Con lettera del 4 agosto 2008, la Camera di Commercio di Como, a firma del proprio Presidente, ha formalizzato l’intenzione di prendere parte all’operazione ed ha altresì manifestato la volontà di conferire alla Provincia mandato ad alienare la propria partecipazione contestualmente alla vendita a terzi della Partecipazione detenuta dalla Provincia. “Nel settembre 2008 la Giunta Provinciale – ricostruisce il Presidente - ha approvato la bozza di contratto di mandato tra la Provincia di Pavia e la Camera di Commercio di Como, elaborata da Linklaters, e nello stesso mese è stato sottoscritto tra la Provincia di Pavia e la Camera di Commercio di Como il contratto di mandato con rappresentanza, anche nell’interesse della Provincia, avente ad oggetto tutte le attività tese alla dismissione della Partecipazione”. Si è quindi dato avvio alla procedura di gara per la dismissione della Partecipazione nel capitale della società “Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.a.”, mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, su due quotidiani a rilevanza nazionale e due quotidiani a rilevanza locale, di un invito a manifestare interesse all’acquisto della Partecipazione entro la scadenza del 31/10/2010. “Entro la scadenza indicata nell’invito – spiega Poma - sono pervenute manifestazioni di interesse da parte di operatori economici qualificati ed è stata costituita una commissione di valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute, al fine di accertare i requisiti di ammissione degli operatori economici e di redigere la cosiddetta “short list” di soggetti ammessi al seguito della procedura”. Si è dato avvio all’ulteriore segmento della procedura, finalizzato alla presentazione di offerte vincolanti ad opera dei soggetti ammessi alla short list, mediante approvazione del disciplinare di gara, dell’accordo di riservatezza e della bozza di contratto di compravendita delle azioni, ma entro il termine previsto nel disciplinare di gara – 16/12/2008 – nessuno dei soggetti ammessi alla short list ha presentato la propria offerta vincolante. “Nei mesi di gennaio e febbraio 2009 l’advisor finanziario ha sondato informalmente il mercato al fine di verificare la possibilità di dar corso ad una trattativa privata per la vendita della Partecipazione, in conformità a quanto previsto dalla legge sulla contabilità dello Stato, ma l’indagine – riconosce il Presidente - non ha avuto riscontro positivo, anche in ragione della grave crisi dei mercati finanziari iniziata nell’ottobre 2008. Ora dal mercato giungono segnali di ripresa delle operazioni finanziarie e di un possibile interesse degli operatori intorno alla rete autostradale lombarda, anche in relazione all’avvicinarsi dell’Expo 2015. E proprio per questo motivo – conclude Vittorio Poma - è opportuno dare nuovo impulso alla vendita delle azioni di proprietà della Provincia di Pavia, mediante una riattivazione della procedura a suo tempo svolta, al fine di dare pubblicità al permanere dell’interesse della Provincia a dismettere la propria Partecipazione”. |
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BOLZANO.PASSO PALADE, INAUGURATA LA GALLERIA PARAVALANGHE E DUE PUNTI LOGISTICI |
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Bolzano, 25 marzo 2010 - Giornata di inaugurazioni ieri lungo la strada statale di Passo Palade che collega il Burgraviato con la Val di Non. Il presidente della giunta Luis Durnwalder e l´assessore ai lavori pubblici Florian Mussner hanno dato il benvenuto ufficiale alla nuova galleria paravalanghe Fainlahn e ai due punti logistici di Tesimo e Passo Palade. Tre le infrastrutture stradali inaugurate questa mattina dal presidente Durnwalder e dall´assessore Mussner. A poche metri dallo scollinamento di Passo Palade è già aperta al traffico da diversi mesi la galleria paravalanghe Fainlahn, realizzata in una zona da sempre soggetta a frane, slavine e smottamenti. "Si tratta di un´opera fondamentale per la sicurezza degli automobilisti che percorrono la strada di Passo Palade - ha sottolineato Luis Durnwalder - che consentirà agli abitanti di San Felice e di Senale di raggiungere senza problemi la zona di Merano sia d´estate che d´inverno". Il progetto ha preso il via nel 2007, e, proprio per la difficile conformazione del zona, è stato deciso che la posa di semplici reti non avrebbe offerto i massimi standard di sicurezza, che sarebbero stati garantiti solo da una galleria lunga un centinaio di metri. "Ogni anno - ha aggiunto Florian Mussner - si registravano in media dieci chiusure al traffico della strada di Passo Palade in questo punto. Era chiaro a tutti che solo un intervento di questo tipo e di questa portata avrebbe potuto risolvere definitivamente la situazione". I lavori, all´inizio, sono proseguiti a singhiozzo a causa di alcune frane che hanno bloccato il cantiere e che hanno reso indispensabile elaborare un progetto di variante con la posa di micropali aggiuntivi e l´irrobustimento della struttura. Gli elementi prefabbricati della galleria paravalanghe sono stati montati tra maggio e giugno 2008, consentendo di ridurre al minimo i disagi al traffico, e l´opera, costata poco meno di 3 milioni di euro, è aperta già da diversi mesi. Gli ultimi ritocchi, che riguardano la posa di alcuni alberi e il rinverdimento delle pareti, saranno completati nel corso delle prossime settimane. Due, invece, le strutture messe a disposizione del Servizio strade Burgraviato. Si tratta del punto logistico di Passo Palade e del punto di raccolta di Tesimo, costati complessivamente 1.650.000 euro. Il primo, realizzato subito dopo il Passo, rappresenta la base operativa per la manutenzione di circa 50 km. Di strade da Lana sino a San Felice, al confine con il Trentino. Il punto logistico occupa un volume di circa 4.100 metri cubi, la maggior parte dei quali (la zona dei garage e dei depositi per i mezzi) realizzati sottoterra e dunque non visibili dall´esterno. Il punto di raccolta di Tesimo (1.800 metri cubi) è stato invece realizzato con una volumetria molto compatta che riduce al minimo l´impatto paesaggistico. Le due infrastrutture consentiranno al Servizio strade Burgraviato di gestire al meglio i 7 mezzi a disposizione per la manutenzione delle strade. |
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GIUNTA VENETA APPROVA CONTRATTO DI SERVIZIO CON TRENITALIA |
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Venezia, 25 marzo 2010 - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità, ha approvato lo Schema di “Contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale per il periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2014”, incaricando della firma il Dirigente della Mobilità e impegnando circa 26 milioni 300 mila euro per la copertura degli obblighi contrattuali del cosiddetto 1° Lotto, relativi all’anno corrente. Il contratto in questione – ha fatto presente l’assessore – si rifà tra l’altro al protocollo d’intesa Regione – Trenitalia sottoscritto nel settembre scorso tra il presidente del Veneto Giancarlo Galan e l’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti. Quel documento ha individuato una serie di obiettivi strategici che di fatto hanno aperto la strada al federalismo ferroviario, ponendo le basi per una gestione regionale del trasporto su rotaia sia dei passeggeri sia, apripista a livello nazionale, per le merci, tramite società miste. In quella occasione è stata trasformata in vera autonomia regionale una evenienza a prima vista addirittura lesiva dell’autogoverno regionale, perché quell’accordo era nato come effetto della norma nazionale che, nel mettere a disposizione di Trenitalia risorse per i servizi regionali, ha imposto di fatto la società ferroviaria nazionale come gestore senza gara. Sulla base dell’accordo, nel dicembre scorso erano state approvate le “Linee Guida per il Contratto di Servizio a Catalogo Lotto 1 e confluenza dal 1 gennaio 2012 del lotto2”, sulla cui base, dopo un serrato confronto tecnico, è stato definito lo schema ora approvato dalla Giunta. Il contratto si riferisce al Lotto 1 ma prevede dall’1 gennaio 2012 la confluenza sotto i medesimi contenuti del cosiddetto Lotto 2, quello oggi gestito a seguito di gara europea. La durata del nuovo contratto è di sei anni rinnovabili per altri sei, a partire dall’1 gennaio 2009. Come criterio di base è stata prevista l’applicazione del “Catalogo” di Trenitalia ,ovvero con prezzo dei singoli treni e/o servizi, scelti dalla Regione, valutato sulla loro “tipologia” e computato su base oraria e non più sulla base della percorrenza. Il corrispettivo a carico della Regione è dato dal prezzo per la copertura totale dei costi (servizi accessori; trasporto; pedaggio), diminuito degli introiti da tariffa, con adeguamento annuale del corrispettivo e delle tariffe al tasso di inflazione programmato. Il corrispettivo per il Lotto 1 è quantificato in circa 43,2 milioni di euro (valore 2009) coperto dalla Regione per la quota storica e da quota parte dei trasferimenti statali spettanti al Veneto. Per il Lotto 2, sino al 31 dicembre 2011 l’importo di gara è di 70,4 milioni l’anno, incrementato della parte dei trasferimenti statali spettanti al Veneto. Dall’1 gennaio 2012 tale Lotto è quantificato in circa 110 milioni e accompagnato da interventi di ottimizzazione. E’ previsto inoltre che gli adeguamenti al tasso di inflazione programmato per Lotto 1 siano a carico della Regione, l’ampliamento dei Servizi con inserimento delle nuove fermate Ospedale e San Trovaso; la “sistematizzazione” del servizio per l’inserimento per fasi successive del Sfmr; la “sterilizzazione” in termini economici di tutti gli allungamenti avuti nel cambio orario 2008-2009 e di quelli che venissero introdotti fino al 2014 e il “recupero” in termini effettivi di orario di molti di essi. Con questo nuovo contratto – ha detto ancora l’assessore – Trenitalia peraltro si impegna ad acquistare e mettere in servizio a partire dal 2012 nuovo materiale rotabile per un valore complessivo di 139 milioni di euro, che significano 9 convogli metropolitani; 14 carrozze doppio piano; 316 carrozze sottoposte a revamping. Vengono inoltre mantenuti gli attuali elevati parametri di qualità previsti dall’attuale Lotto 2 (puntualità, pulizia, manutenzione materiale rotabile, distribuzione biglietterie e/o emettitrici automatiche), che vengono estesi anche ai servizi di Lotto 1, confermando il sistema di sanzioni in funzione delle inadempienze contrattuali. Vengono pure coinvolti nella partita i rappresentanti dei Consumatori e dell’utenza con espliciti richiami ed obblighi al rispetto delle direttive contenute in proposito dalla Legge Finanziaria 2008. |
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FS VENETO: 129.000 TONNELLATE DI CO2 IN MENO GRAZIE AL TRASPORTO REGIONALE |
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Vicenza, 25 marzo 2010 - Nel Veneto sono circa 158.000 gli spostamenti giornalieri in treno per recarsi al lavoro. Se improvvisamente tutti i pendolari decidessero di prendere l’auto, (circa 53 mila macchine) avremmo un serpentone di vetture lungo 212 chilometri¹. La loro scelta virtuosa sottrae 129.000 tonnellate di emissioni nocive all’anno dall’atmosfera². Ogni giorno nella stazione di Vicenza ci sono circa 6500 spostamenti in treno, se fossero effettuati in auto equivarrebbero a circa 2200 autovetture sulle strade della provincia¹. Nel capoluogo chi prende il treno, con la sua scelta, sottrae circa 5.3 tonnellate di Co2 all’anno ². Il 2009 ha visto una sostanziale conferma della domanda del trasporto regionale rispetto all’anno scorso 158.000 pendolari al giorno (dato medio di un giorno feriale), 47.7 milioni durante tutto l’anno, per una percorrenza complessiva di oltre 2 miliardi di chilometri. In questi ultimi mesi si sono create le premesse perché questi dati possano crescere: il piano da 2 miliardi di investimenti del Gruppo Fs, reso possibile anche grazie ai nuovi contratti di servizio firmati da quasi tutte le Regioni con la sola eccezione del Piemonte, è uno dei presupposti per il rilancio del servizio regionale e per un’ulteriore conseguente crescita dei passeggeri, a tutto beneficio dell’ambiente. Un ulteriore contributo, contro l’inquinamento, è l’utilizzo dei treni Alta Velocità. Trentamila tonnellate di Co2 in meno all’anno³: tanto vale in termini ambientali la costante crescita di viaggiatori registrata negli ultimi 13 mesi sull’Alta Velocità. Il Frecciarossa consente infatti un risparmio in emissioni nocive del 70% rispetto all’aereo e del 63% rispetto all’auto*. Sono più di un milione al mese gli italiani che scelgono il Frecciarossa: tra Roma e Milano l’aumento medio di viaggiatori è stato di circa il 28% rispetto al 2008, portando la quota di mercato del treno, rispetto agli altri vettori, dal 36 al 50%. |
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CONFERMATO LIBERO ACCESSO APPARTENENTI A FORZE DELL’ORDINE SUI TRENI REGIONALI VENETI |
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Venezia, 25 marzo 2010 - Gli appartenenti alle Forze dell’Ordine possono liberamente circolare sui treni regionali del Veneto senza distinzione di classe ed è sufficiente che segnalino la propria presenza “non appena s’imbattono nel personale di servizio, senza che sia necessaria da parte loro una ricerca di detto personale”. Lo ha nuovamente ribadito l’assessore alle politiche della mobilità in una lettera inviata al responsabile della Divisione trasporto regionale di Trenitalia, in relazione ad “una immotivata posizione critica” della società ferroviaria “rispetto alle legittime direttive regionali, opponendo ad esse considerazioni di carattere pretestuoso legate a questioni (Contratto, partite pregresse) che Trenitalia ben sapeva essere trattate su tavoli diversi e che poco o nulla avevano a che fare con le modalità di accesso ai treni delle Forze dell’Ordine, e comunque ad oggi già definite”. “A questo Assessorato – ha aggiunto l’assessore – sono arrivate circostanziate segnalazioni circa il fatto che il personale di Trenitalia sembra non essere informato delle indicazioni regionali né, quindi, le applica, arrivando a sanzionare o comunque a richiamare i membri delle Forze dell’Ordine che non si fossero ad esso preventivamente presentati”. “Tale palese non applicazione delle indicazioni regionali – ha concluso l’assessore – è ritenuta dallo scrivente Assessorato assolutamente inaccettabile; con la presente si intima pertanto la immediata ed integrale messa in atto delle prescrizioni” regionali. |
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