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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 01 Aprile 2010
SLOVENIA, SU KRSKO INTERESSE INVESTIMENTI ITALIANI  
 
Lubiana, 1 aprile 2010 - "Non è assolutamente vero che la Slovenia non sia interessata alla collaborazione italiana nel raddoppio della centrale nucleare di Krsko". La ha annunciato ai microfoni del Tgr della Rai del Friuli Venezia Giulia, il direttore del Dipartimento Energia del Ministero dell´Economia sloveno, Janez Kopac. La notizia è ripresa dal sito internet "bora.La". "Ci stiamo preparando seriamente a questo investimento - ha spiegato - ma ci vorrà un po´ di tempo. Penso che il piano di sviluppo nazionale sarà pronto entro il 2014. Sarà quello il momento per decidere come fare l´investimento e quali investitori coinvolgere. Si tratta infatti di un investimento troppo grande per la sola Slovenia. Personalmente penso che sarebbe giusto che vi partecipassero anche i Paesi a noi vicini". Kopac ha sottolineato anche come "senza dubbio" gli investimenti potrebbero provenire dall´Italia. La conversazione ha riguardato anche il tema del rigassificatore nel golfo di Trieste rispetto al quale "la Slovenia ha delle perplessità, in particolare sulla possibile sottovalutazione dell´impatto di questo rigassificatore. Del problema si occupa comunque il Ministero dell´Ambiente e noi del Ministero dell´Economia avevamo dato un parere favorevole sulla possibilità di costruire un rigassificatore a Capodistria, ma il Parlamento sloveno ha adottato una risoluzione che ci vieta di considerare qualsiasi terminal sulla costa slovena".  
   
   
TRENTO, PIANO CASA: LE COPPIE DI FATTO NON POTRANNO ACCEDERE AI MUTUI AGEVOLATI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE SARÀ INVECE NOVITÀ IMPORTANTE IL PESO DELLA RESIDENZA  
 
Trento, 1 aprile 2010 - "Proprio la valenza sociale del Piano straordinario di edilizia agevolata che stiamo per varare - si tratta di 150 milioni di euro - merita che non vi siano equivoci e fraintendimenti di sorta. Va quindi detto, rispetto a quanto pubblicato oggi con grande evidenza da un quotidiano locale, che non corrisponde al vero la notizia che la relativa delibera che sta per essere approvata, preveda l’inserimento nella graduatoria “giovani coppie” anche delle coppie di fatto". La precisazione è di Ugo Rossi, assessore alla salute e alle politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. "Il Piano contiene novità importanti - sottolinea Rossi - quali il peso della residenza ai fini della formazione delle graduatorie. Nei piani precedenti infatti l’anzianità di residenza incideva mediamente per tutti gli interventi previsti per circa il 34%, mentre nel nuovo piano per il 2010 incide per circa il 47%. Per esempio un giovane trentenne da sempre residente in Trentino e che desidera acquistarsi una casa, mentre nei piani precedenti per la sua trentinità godeva di un punteggio di 12 punti, ora lo avrà esattamente raddoppiato a 24". Novità che le tabelle di seguito spiegano bene. Piani precedenti: punteggio per l’anzianità di residenza del richiedente in provincia di Trento alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande: dalla nascita o comunque non inferiore a 30 anni punti 12 da 20 a 29 anni punti 10; da 10 a 19 anni punti 8; da 3 a 9 anni punti 6. Piano attuale per il 2010: punteggio per l’anzianità di residenza del richiedente in provincia di Trento alla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande: dalla nascita o comunque non inferiore a 30 anni punti 24; da 25 a 29 anni compiuti punti 20; da 20 a 24 anni compiuti punti 16; da 15 a 19 anni compiuti punti 12; da 10 a 14 anni compiuti punti 8; da 5 a 9 anni compiuti punti 4. Va poi detto, conclude l´assessore Rossi, che "oltre al peso degli anni di residenza in Trentino, un altro criterio importante che incide sul totale del punteggio ai fini della graduatoria è l’impegno a costruire o risanare un alloggio rispettando determinate classe energetiche. Verrà quindi attribuito un maggior punteggio a chi acquista, risana o costruisce in comuni con meno di 3.000 abitanti mentre nei piani precedenti il limite era di 5.000. Questo naturalmente per favorire la permanenza nei piccoli comuni".  
   
   
PARTE IL SECONDO ESPERIMENTO PER CASE SFITTE AI MIGRANTI IL PROVVEDIMENTO FA SEGUITO ALLE RIUNIONI, SVOLTESI PRESSO LA REGIONE BASILICATA,  
 
Potenza, 31 marzo 2010 - Entro il 14 aprile 2010 i cittadini proprietari di alloggi sfitti, nel centro storico o nella periferia di Palazzo San Gervasio, potranno presentare, presso gli uffici comunali, la manifestazione di interesse a mettere a disposizione il proprio immobile per le esigenze abitative di famiglie senza casa e di lavoratori stagionali migranti. Il bando del Comune di Palazzo San Gervasio è il secondo provvedimento adottato da un Comune della Basilicata, dopo quello già in corso da parte del Comune di Bella, che intende accogliere nel Centro storico comunità marocchina attualmente ospitata nell’ara dei prefabbricati di contrada “Braida”. Intanto sono in corso le procedure, presso il Centro per l’impiego di Lavello, per le prenotazioni da parte delle imprese e dei lavoratori stagionali interessati alla prossima campagna per la raccolta dei prodotti agricoli. L’anno scorso, secondo i dati dello stesso Centro per l’impiego, sono stati reclutati circa mille lavoratori stagionali di cui circa ottocento migranti.  
   
   
EDILIZIA FVG: MODIFICATO REGOLAMENTO INTERVENTI SOSTEGNO LOCAZIONI  
 
Trieste, 1 aprile 2010 - Su proposta dell´assessore all´Ambiente e lavori pubblici del Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, la Giunta regionale ha approvato la delibera con la quale viene modificato il Regolamento per gli interventi a sostegno delle locazioni. "Tali interventi erano previsti dalla Lr 6/2003, confermati ma rivisti dalla Lr 18/2009: la modifica del Regolamento, pertanto - sottolinea l´assessore De Anna - si è resa necessaria sia per recepire le nuove disposizioni legislative, sia per dare maggiore chiarezza alla norma". La delibera fissa anche la data entro la quale - in questo anno 2010 - i Comuni dovranno presentare domanda di contributo alla Regione: il termine è stato fissato al 31 luglio. In particolare la modifica riguarda l´art. 5 del Regolamento, riguardante i requisiti dei beneficiari del contributo. Per essere ammesso a beneficiare dei contributi, il conduttore deve possedere, al momento di presentazione della domanda, i seguenti requisiti soggettivi: avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell´Unione europea ovvero, nel caso di cittadino extracomunitario, soddisfare i requisiti previsti dalla legislazione concernente la disciplina dell´immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero; essere residente ovvero prestare attività lavorativa da almeno dieci anni, anche non continuativi, sul territorio nazionale, di cui uno in regione. Per i corregionali all´estero e i loro discendenti che abbiano ristabilito la residenza in regione, nonché per coloro che prestano servizio presso le Forze armate e le Forze di Polizia si prescinde dal requisito della residenza o dell´attività lavorativa in Italia e in regione per il periodo indicato; essere conduttore di un alloggio privato o pubblico a uso abitativo, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, in base ad un contratto registrato; non essere proprietario di altra abitazione, ubicata sul territorio nazionale, adeguata a soddisfare le esigenze familiari. In caso di proprietà o comproprietà di più alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio. È considerato inadeguato l´alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del Sindaco ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando un componente del nucleo familiare sia disabile. Tali requisiti vanno riferiti a tutti i componenti del nucleo familiare. La domanda di contributo a sostegno dei canoni di locazione pagati nell´anno precedente il bando va presentata dal richiedente al Comune del territorio regionale di attuale residenza o, qualora non residente in regione, al Comune dove presta attività lavorativa, anche per canoni pagati a fronte di contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della regione. Possono presentare la domanda persone maggiorenni, titolari del contratto di locazione per il quale si richiede il contributo, purché l´unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia stata adibita dal richiedente a propria abitazione. Per essere ammesso a beneficiare del contributo, il locatore, pubblico o privato, deve possedere i seguenti requisiti soggettivi qualora si tratti di soggetti privati: essere proprietario dell´immobile posto sul territorio regionale, che per la prima volta viene messo a disposizione dei locatari meno abbienti; aver stipulato successivamente all´emanazione del bando comunale un contratto di locazione, debitamente registrato, di durata almeno quadriennale, o triennale nei casi previsti.  
   
   
IMMOBILIARE/ PRIMO RAPPORTO NOMISMA 2010: CALO COMPLESSIVO DEI PREZZI DELLE ABITAZIONI NEL 2009 IN ITALIA, PIÙ INTENSO NELLE GRANDI AREE URBANE  
 
Bologna, 1 aprile 2010 - I prezzi delle abitazioni nel complesso in Italia (fonte Agenzia del Territorio) nel corso del 2009 sono calati dello -0,7% mentre nelle 13 più grandi aree urbane il calo è stato molto più intenso e pari al -4,1%. Nelle città di dimensione immediatamente inferiore alle 13 grandi aree urbane (Ancona, Bergamo, Brescia, Livorno, Messina, Modena, Novara, Parma, Perugia, Salerno, Taranto, Trieste e Verona, le così dette città intermedie), la riduzione dei prezzi è stata comunque significativa e pari al -3,7%. Questi andamenti più negativi nelle maggiori città e molto attenuati nei comuni più piccoli costituiscono una caratteristica che, si è prodotta anche in passato, ovvero quella della volatilità più accentuata dei prezzi che è normalmente più forte nei grandi comuni rispetto a quelli piccoli. Confrontando l’andamento dei prezzi delle case in Uk, Usa e Italia si osserva che la crisi ha colpito il settore immobiliare prima negli Usa, dove i prezzi delle case hanno iniziato a scendere già dalla fine del 2006, poi in Uk dove hanno iniziato a scendere a fine 2007 ed infine in Italia dove, solo a partire dalla seconda metà del 2008, si registra una flessione, peraltro molto più contenuta rispetto agli altri paesi che nel 2009 hanno imboccato un percorso di risalita. Le previsioni, per quanto riguarda l’Italia, sono che i prezzi resteranno deboli ancora per tutto il 2010 e solo nel 2011 torneranno in territorio positivo seguendo la dinamica di recupero che Usa e Uk stanno anticipando. Il mercato delle abitazioni non è però un insieme omogeneo, ma al suo interno abbiamo sostanzialmente due segmenti molto differenziati, due segmenti che si evidenziano particolarmente. Quello degli immobili di qualità per i quali, anche in un contesto difficile come quello attuale, vi è una domanda pur sempre significativa e quello degli immobili senza qualità per i quali la domanda è pressoché inesistente.  
   
   
LAVORI PUBBLICI: PROGRAMMA IDRAULICO 2010 PER GORIZIA  
 
Trieste, 1 aprile 2010 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore ai Lavori pubblici Elio De Anna, ha approvato ieri il Programma annuale degli interventi di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche e degli alvei dei corsi d´acqua che ricadono nel circondario idraulico di competenza della Direzione provinciale Lavori pubblici di Gorizia (che comprende anche alcuni Comuni della provincia di Udine). Il programma, frutto della costante e capillare opera di vigilanza idraulica condotta dalla Direzione provinciale, comporta una spesa di 1,16 milioni di euro per il 2010. Di seguito diamo il dettaglio degli interventi, con l´indicazione dei Comuni interessati, del tipo di lavori previsti e dell´importo: 1) Gorizia, Farra d´Isonzo, Gradisca, Sagrado. Villesse, Chiopris, Romans d´Isonzo (manutenzione ordinaria lungo le arginature del fiume Isonzo da Gorizia a Sagrado e del torrente Judrio) 250 mila euro; 2) Gorizia, Cormons, Capiva del Friuli, S. Lorenzo Isontino, Moraro, Medea, Mariano del Friuli, Romans d´Isonzo (manutenzione ordinaria lungo le arginature del torrente Versa dal ponte sulla linea ferroviaria Trieste-udine alla confluenza con il torrente Judrio) 130 mila euro; 3) Campolongo al Torre, Trivignano Udinese, Chiopris Viscone, Romans d´Isonzo, San Vito al Torre, Tapogliano, Fiumicello, Villesse, Medea, Ruda (manutenzione ordinaria degli argini del torrente Torre, dall´ingresso nel circondario idraulico di Gorizia alla confluenza con le arginature del fiume Isonzo) 200 mila euro; 4) S. Pier d´Isonzo, Sagrado, Fogliano-redipuglia, S. Canzian d´Isonzo, Staranzano, Fiumicello (manutenzione ordinaria delle strutture degli argini del fiume Isonzo da Sagrado alla foce e dal ponte di Pieris alla foce) 160 mila euro; 5) Comuni vari della provincia di Gorizia (ripristino della funzionalità degli argini del circondario idraulico danneggiati da tane di animali in località varie lungo il fiume Isonzo e i torrenti Torre e Judrio) 60 mila euro; 6) Chiopris Viscone (ripristino di difese spondali lungo il torrente Judrio) 100 mila; 7) Capriva del Friuli, Cormons, Mariano del Friuli, Medea, Romans d´Isonzo (manutenzione ordinaria, decespugliamento e manutenzione dell´alveo del torrente Versa) 60 mila euro; 8) Romans d´Isonzo (manutenzione ordinaria sghiaiamento e pulizia dell´alveo del torrente Judrio a valle del depuratore di Versa) 200 mila euro.  
   
   
GLAXO: MSE, GARANTIRE CONTINUITA’ PRODUTTIVA E ECCELLENZA SCIENTIFICA  
 
Roma, 1 aprile 2010 - Continuano al Ministero dello Sviluppo Economico gli incontri del tavolo tecnico per affrontare le prospettive industriali della Glaxo, il Centro di ricerca della multinazionale britannica che sta per abbandonare le attività nel campo delle neuroscienze nella sede veronese dell’azienda. Il gruppo di lavoro che si è riunito ieri al Ministero dello Sviluppo economico su iniziativa del ministro Claudio Scajola, ha preso atto della manifestazione di interesse che l’azienda inglese ha ricevuto da parte della società americana Aptuit per rilevare l’intero asset precisando che “qualunque soluzione industriale dovrà garantire la continuità delle attività produttive e di ricerca, la tutela della occupazione e l’eccellenza scientifica del Centro”. La società si è impegnata a presentare un piano entro un mese. Il tavolo tecnico ha inoltre ascoltato altri soggetti che hanno manifestato interesse per attività parziali del centro nella prospettiva della creazione di un parco tecnologico guidato da un soggetto pubblico. Il gruppo tecnico si riunirà nuovamente entro aprile per valutare le ulteriori informazioni richieste e per prospettare al tavolo politico una o più ipotesi di soluzione.  
   
   
CAVALIERATO GIOVANILE, TALENTI CHE CRESCONO AL VIA IN PROVINCIA DI BIELLA IL PREMIO PER VALORIZZARE LE CAPACITÀ DELLE NUOVE LEVE.  
 
Biella, 1 aprile 2010 - Martedì 30 marzo 2010, presso la sede della Provincia di Biella, è stato presentato il “Premio Cavalierato Giovanile” promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia. Questa iniziativa rappresenta un riconoscimento ai giovani, sia uomini che donne, under 35, residenti sul territorio provinciale, che hanno manifestato il proprio talento nei settori dell’arte, comunicazione, cultura, imprenditoria, innovazione, musica, ricerca, sociale, spettacolo e sport. Ogni cittadino potrà candidare un giovane che ritiene essere talentuoso in uno degli ambiti individuati direttamente sul sito della Provincia di Biella. Al termine del periodo di apertura della nomination, una qualificata giuria, dopo attenta valutazione, individuerà tra i nominati dal pubblico i talenti più meritevoli per l’assegnazione del riconoscimento. Le motivazioni della scelta saranno rese pubbliche nel corso della cerimonia di premiazione. L’idea nasce dal desiderio di individuare e valorizzare i tanti talenti giovanili spesso nascosti con l’intento di riconoscere il merito, l’entusiasmo e il coraggio di rischiare e mettersi in gioco ed è proprio al merito che andrà il riconoscimento da parte delle istituzioni locali. Il premio si sviluppa su base territoriale dove il territorio di riferimento coincide con lo spazio geografico su cui agisce l’istituzione che patrocina e sostiene l’iniziativa, favorendo il massimo coinvolgimento delle istituzioni culturali, degli attori sociali ed economici e dell’associazionismo locale. “Questa iniziativa che avrà una durata complessiva di due mesi – dichiara l’assessore Serafia – sarà una bella occasione grazie alla quale i nostri giovani che si impegnano quotidianamente potranno essere finalmente valorizzati ed aver riconosciuto il loro talento. Sono soddisfatto di come i giovani reagiscono a questo periodo di crisi generale; è confortante vedere, nonostante tutto, quanto impegno dedichino apartecipare attivamente nella società”. “Sul territorio potete già vedere materiale informativo – conclude Serafia - e da oggi si da il via alle candidature. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dato la disponibilità a far parte della giuria, l’ideatore del premio Giovanni Assogna e, non ultimo, il direttore del Biellese Silvano Esposito che ha accettato di presiedere e coordinare i lavori”.  
   
   
PMI: SCAJOLA FIRMA DECRETO PER ISTITUZIONE TAVOLO TECNICO SCAJOLA: “RICONFERMATA LA COSTANTE ATTENZIONE CHE IL GOVERNO BERLUSCONI RISERVA A QUESTA FONDAMENTALE COMPONENTE DELL’ECONOMIA NAZIONALE”  
 
 Roma, 1 aprile 2010 - Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha firmato il decreto che istituisce il “Tavolo tecnico consultivo permanente di monitoraggio congiunturale e individuazione dei fabbisogni e criticità delle Pmi”. “La costituzione di un Tavolo specifico per le Pmi riconferma la costante attenzione che il Governo Berlusconi riserva a questa fondamentale componente dell’economia nazionale, rappresentando il 99,8% delle imprese italiane, il 25% di quelle europee ed il 50% dell´occupazione nazionale”, ha detto il ministro Scajola spiegando poi che “l’organismo tecnico ha l’obiettivo di acquisire dati e analisi nei vari settori riguardanti le Pmi italiane e di rappresentare un punto di riferimento e di ascolto atto a rilevare esigenze e fenomeni di cambiamento delle micro, piccole e medie imprese nel nostro Paese, in un’ottica di consolidamento e di sviluppo del sistema delle Pmi”. Il Tavolo attua i principi contenuti nella comunicazione della Commissione dell’Unione Europea “Small Business Act” e nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri sullo Sba, approvata in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 27 novembre 2009. L’insieme delle attività svolte nell’ambito del Tavolo faranno da contenuto e da supporto alle decisioni e alle iniziative che il Ministero dello Sviluppo Economico deciderà di adottare per le Pmi. Il Tavolo sarà composto dai rappresentanti delle Associazioni di categoria, delle Regioni ed Enti locali, del Sistema delle Camere di Commercio, dall’Ipi e da alcuni esperti dei principali Centri studi di rilevanza nazionale. A breve presso il Ministero Sviluppo Economico è prevista la prima riunione di insediamento del Tavolo.  
   
   
PESCARA: L’IMPRESA IN UN GIORNO DIVENTA REALTÀ DAL 1° APRILE PRENDE IL VIA COMUNICA, IL NUOVO SISTEMA TELEMATICO PER APRIRE O MODIFICARE LE ATTIVITÀ D’IMPRESA  
 
Pescara, 1 aprile 2010 - L’impresa in un giorno diventa realtà. Dal 1°aprile, diventa obbligatoria la Comunicazione Unica, il nuovo applicativo che consentirà a tutte le imprese, società, individuali e cooperative, di aprire e modificare la propria attività in pochissimi click. Si annuncia una vera e propria rivoluzione: basti pensare che saranno coinvolte oltre 6 milioni di imprese in tutta Italia. A questo proposito, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pescara ha organizzato ben 5 giornate di formazione per associazioni di categoria, ordini professionali ed intermediari per spiegare il funzionamento di Comunica e Starweb, l’applicativo specifico per gli artigiani. L’ultimo appuntamento è previsto per domani, giovedì 1° aprile, presso il padiglione espositivo della Camera di Commercio di Pescara al Porto Turistico “Marina di Pescara”, dalle ore 14.15 alle ore 18.30. Con Comunica, le nuove imprese potranno essere operative in un solo giorno ed assolvere, in 7 giorni, a tutti gli adempimenti con Inps (fini previdenziali), Inail (assicurativi) ed Agenzie delle Entrate (codice fiscale e p.Iva). Il tutto attraverso un unico modello informatico, Comunica appunto, inviato alla Camera di Commercio competente per territorio. Sono garantiti tempi veloci di riscontro: al neo imprenditore arriverà la ricevuta di protocollo che dà titolo per l’immediato avvio dell’attività. Passati i 7 giorni, c’è anche la garanzia di evasione della pratica di competenza del Registro delle Imprese.  
   
   
ABBATTERE GLI INGIUSTIFICATI RIALZI DEI PREZZI DELLE MATERIE PRIME FONDAMENTALE PER LA RIPRESA BONOMI/ANIMA: PRIORITÀ ALLE RIFORME DI MERCATO E DETASSAZIONE DI TUTTI GLI INVESTIMENTI PER LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE  
 
Milano, 1 aprile 2010 – In occasione dell’appello che Orgalime ed Eurofer hanno lanciato alle autorità europee per contrastare la concorrenza sleale e i prezzi eccessivi del ferro, riportiamo di seguito le posizioni di Sandro Bonomi, Presidente Anima - Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine - e di Adrian Harris, Direttore Generale di Orgalime - Federazione Europa delle industrie meccaniche. “Dobbiamo promuovere un’azione comune forte e coordinata, a vari livelli, per contrastare l’insorgenza di rialzi ingiustificati sui prezzi delle materie prime – afferma Sandro Bonomi, Presidente Anima, la Federazione della Meccanica Varia e Affine – Gli imprenditori italiani della meccanica sono al fianco di Orgalime, la nostra federazione di riferimento a livello europeo, e sostengono qualunque iniziativa volta a promuovere condizioni di mercato che consentano la massima competitività delle aziende manifatturiere, unica via per accelerare una ripresa che ancora stenta a decollare.” “E’ necessario agire subito, anche a livello dei singoli stati membri, per abbattere questo ulteriore ostacolo per lo sviluppo della meccanica europea - sostiene Adrian Harris, Direttore Generale di Orgalime in questi giorni in Italia, - Per essere competitivi abbiamo bisogno di una filiera competitiva: le aziende europee hanno bisogno di operare all’interno di un contesto di mercato delle materie prime favorevole sotto ogni aspetto e, per il comparto della Meccanica, l’acciaio ne è uno dei principali elementi”. “In particolare in Italia – aggiunge Bonomi – occorre dare priorità a tutte quelle riforme in grado di supportare la massima competitività delle nostre aziende. Penso al costo dell’energia elettrica che è tre volte più alto della media europea, agli incentivi per favorire l’introduzione di tutte le tecnologie ad alta efficienza, sia sul piano industriale che terziario e residenziale, senza dimenticare che in questo momento di crisi abbiamo comunque un prelievo fiscale estremamente elevato. In questo senso il passo fondamentale, semplice ed efficace a mio avviso, è quello di adottare una detassazione ampia per i prossimi tre anni, destinata a tutti gli investimenti finalizzati ad aumentare la produttività, abbassare i costi fissi dell’energia, aumentare il livello di know how e la ricerca applicata all’interno delle nostre aziende” – conclude Bonomi - Dobbiamo agire ora per poter affrontare i prossimi 20 anni con una reale prospettiva di crescita che ci consenta di primeggiare su scala globale”.  
   
   
CONFCOOPERATIVE FIRENZE-PRATO DIVENTA SOCIA DELLA COSTITUENDA BCC DI SCANDICCI  
 
Firenze, 1 aprile 2010 - Si va arricchendo il panorama delle Associazioni di Categoria che intendono divenire socie fondatrici della Nuova Banca di Credito Cooperativo di Scandicci. Ieri Stefano Meli Presidente di Confcooperative Firenze-prato, e il Direttore Carlo Mortini, hanno sottoscritto quote azionarie per la costituzione della nuova banca. “E’ ormai evidente che con questo atto una delle più importanti Associazioni del mondo cooperativo - ha detto Stefano Meli - scommette su un progetto che ormai costituisce un patrimonio condiviso da larga parte del tessuto economico e produttivo e sociale della nostra città e può costituirne un positivo volano di sviluppo. La nostra convinta adesione vuole anche testimoniare e rafforzare il ruolo della cooperazione in questo settore”. Si ricorda che famiglie e imprese possono sottoscrivere la loro partecipazione recandosi in via Foscolo 21 a Scandicci, il martedì dalle 17 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 12 dove sarà presente il notaio. Info: 055.255641.  
   
   
FVG: SVILUPPO INDUSTRIALE DI VILLA SANTINA  
 
Trieste, 1 aprile 2010 - Su proposta dell´assessore alla programmazione Sandra Savino è stata deliberata l´autorizzazione alla stipula di un accordo di programma con il Consorzio per lo sviluppo industriale di Tolmezzo (Cosint), finalizzato alla realizzazione di un primo lotto funzionale alla zona industriale di Villa Santina. L´intervento, che richiede una spesa complessiva di 850 mila euro, beneficia del contributo regionale di 400 mila euro e consiste nella realizzazione di opere di completamente di capannoni modulari e di collegamento degli stessi con due corpi di fabbrica già esistenti. "La richiesta del Cosint è stata soddisfatta, spiega l´assessore Savino, in ottemperanza ai criteri di priorità stabiliti nel Piano Operativo di gestione 2009 che attribuiva precedenza alle iniziative in grado di contribuire allo sviluppo delle aree montane, con particolare riferimento ai programmi finalizzati all´incremento occupazionale e alla soluzione di crisi aziendali".  
   
   
RINNOVO DELL’ANTICIPO DELL’INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA, IN DEROGA E A ROTAZIONE. CON IL FONDO LIFT DELLA FONDAZIONE COMUNITARIA DEL VCO, LA PROVINCIA PAGA GLI INTERESSI DI APERTURE DI CREDITO PRESSO BPI, BPN E INTESA  
 
Verbania, 1 aprile 2010 - Terzo rinnovo per la convenzione tra Provincia e i principali istituti di credito del territorio per consentire l’anticipo delle indennità ai lavoratori del Vco in cassa integrazione, straordinaria, in deroga e, grazie a un nuovo accordo con la Banca Popolare di Intra–gruppo Veneto Banca e la Banca Popolare di Novara, anche a rotazione. Grazie al fondo Lift (Lavoratori e Imprenditori per il Futuro del Territorio) della Fondazione Comunitaria del Vco, che mette a disposizione della Provincia 20 mila euro per il pagamento degli interessi per l’anticipo, i cassintegrati che ne faranno richiesta potranno attingere quanto previsto dall’ammortizzatore sociale sul conto corrente aperto presso le agenzie di Bpi, Bpn e Intesa-san Paolo (quest’ultimo istituto di credito per motivi organizzativi e gestionali interni non ha potuto aderire all’integrazione che ammette l’anticipo anche nelle fattispecie di cassa integrazione a rotazione per almeno il 50% delle ore di lavoro mensili). “Dato il perdurare degli effetti della crisi – spiega il Presidente Nobili – abbiamo ritenuto che si dovessero ampliare le possibilità di accesso a questa agevolazione che permette ai lavoratori, purtroppo ancora numerosi, di aziende messe in difficoltà dalla congiuntura internazionale, di poter contare sull’assegnazione puntuale dell’indennità. I ritardi nei trasferimenti agli uffici Inps creano problemi davvero seri che si traducono in disagio sociale per chi non può contare sul risparmio per far fronte al costo delle vita, alle spese per i servizi di prima necessità. Con l’inserimento anche della cassa integrazione a rotazione riusciamo così a sostenere un’ulteriore fascia di lavoratori: oltre ai cassintegrati a zero ore, quelli con aziende non del tutto ferme, ma che lavorano a singhiozzo”. Ma come nel concreto funziona questa facilitazione frutto dell’accordo in cui parte attive sono Provincia. Le tre banche, le Organizzazione Sindacali in collaborazione con Fondazione Comunitaria e Inps sotto l’egida della Prefettura. “Attivate le procedure a livello aziendale, il lavoratore solitamente con l’aiuto del sindacato, inoltra alla Provincia – fa sapere il Vicepresidente e Assessore alle Attività Produttive Paolo Marchioni – la documentazione che certifica il tipo di ammortizzatore sociale a cui ha diritto. E’ poi premura del Settore Programmazione Finanziaria della Provincia inviare alle tre Banche le informazioni per l’avvio della pratica per il riconoscimento, in circa 15 giorni, dell’anticipo di cassa. Il lavoratore a quel punto dovrà scegliere la Banca presso la quale aprire uno conto corrente, se già non è cliente, dove mensilmente potrà attingere per un periodo massimo di setti mesi un’apertura di credito dal valore complessivo non superiore a 6500 euro. Al momento del trasferimento delle indennità gli uffici Inps di Gravellona avviseranno la Provincia che avvertirà della disponibilità le Banche che procederanno all’incasso”. La convenzione oggi rinnovata è senza una durata determinata: proseguirà salvo recesso di una delle parti. L’efficacia dello strumento sarà monitorata dalla Provincia trimestralmente. “Un’agevolazione che potenzialmente interessa 1500 lavoratori del Vco” ha fatto sapere il Segretario Provinciale della Cisl Luca Caretti, che ha annunciato come su richiesta dei sindacati si sia reinserito nel bilancio previsionale del comune di Verbania 30.000 euro da destinare al Fondo Lift. “Attualmente – ha dichiarato la Presidente della Fondazione del Vco Francesca Zanetta – ammonta a 140.000 euro ed è il frutto di oltre 1000 donazioni a partire dal luglio 2008. Una disponibilità che ci consente di lavorare ad altre iniziative, che stiamo mettendo a punto, sempre a favore di lavoratori in difficoltà”.  
   
   
RAIBANO; FIRMATO L´ACCORDO PER L´AREA PRODUTTIVA  
 
Rimini, 1 aprile 2010 - È stato siglato il 29 marzo da Provincia di Rimini, Comune di Riccione, Comune di Misano Adriatico, Comune di Coriano, Herambiente, Consorzio di Bonifica della Provincia di Rimini e Agenzia di promozione e sviluppo delle attività produttive, l’accordo sull’Area Produttiva ‘Raibano’. Come è noto, l’area è inserita nel più ampio accordo sulle Aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea) comprendente anche le zone ‘Triangolone’ e ‘Sant’andrea in Casale’. Per le tre aree la Regione Emilia Romagna ha assegnato un finanziamento complessivo pari a euro 6.500.000, che la Giunta Provinciale ha stabilito di destinare in questo modo: 3.500.000 euro in favore dell’Area ‘Raibano’ attribuendo circa 1.279.507 euro per le dotazioni ambientali e circa 2.220.493 euro per i progetti relativi alle fonti energetiche rinnovabili; 2.100.000 euro per l’area ‘Triangolone’ fornendo circa 768.458 euro per le dotazioni ambientali e circa 1.331.542 euro per i progetti inerenti alle fonti energetiche rinnovabili; 900.004 euro per l’area ‘Sant’andrea in Casale’ indirizzando circa 256.157 euro per le dotazioni ambientali e circa 643.847 euro per i progetti relativi alle fonti energetiche rinnovabili. L’accordo permette ora di passare alla fase attuativa per l’area di Raibano, con il passaggio nei rispettivi Consigli Comunali. Per quanto riguarda l’area di Raibano - che darà rispsosta alle esigenze di sviluppo di decine di aziende e imprese - sono indicati in particolare: gli interventi di viabilità principale di accesso e di distribuzione all’area industriale; gli interventi di messa in sicurezza idraulica; le opere di urbanizzazione previste; i termini delle singole fasi qualora l’attuazione dovesse avvenire per stralci funzionali Per l’Assessore all’Urbanistica della Provincia di Rimini, Vincenzo Mirra “la firma dell’accordo è fonte di grande soddisfazione. La Provincia di Rimini, inserendo le tre aree Apea nel Ptcp ha svolto un forte ruolo di programmazione del territorio, divenendo un modello da seguire anche per le altre Province dell’Emilia Romagna. Il valore principale dell’accordo è quello di dare conformità urbanistica a tutta l’ area e di impostare le varianti per tutti i Prg comunali. Fondamentale in tal senso l’apporto delle Amministrazioni Comunali e dei soggetti privati che ringrazio pubblicamente Da adesso si può parlare di concreta realizzazione di interventi che produrranno grande beneficio sia al tessuto economico che a quello occupazionale e sociale del territorio. Raibano può diventare il volano di un importante sviluppo per l’intera area sud della provincia di Rimini”.  
   
   
INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO: REGIONE UMBRIA PROROGA AL 30 APRILE 2010 LE SCADENZE DEI BANDI  
 
Perugia, 1 aprile 2010 - La Regione Umbria, accogliendo le richieste delle associazioni di categoria, ha stabilito di prorogare al 30 aprile 2010 i termini dei bandi per la presentazione di Pacchetti integrati di Agevolazioni (Pia Innovazione) 2009 e Ricerca industriale e sviluppo sperimentale – Legge 598/94. I bandi sono inseriti nel “Pacchetto competitività 2009”, in attuazione del “Por Fesr” (Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale, finalizzato al rafforzamento della competitività e all’innovazione delle imprese umbre). Con il bando “Pia Innovazione” la Regione Umbria sostiene l’attuazione di progetti integrati finalizzati alla realizzazione di investimenti innovativi e all’acquisizione di servizi, anche rivolti all’ottenimento di certificazioni, mentre il bando relativo alla legge “598/94” prevede il sostegno ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.  
   
   
MONSELICE. CIG STRAORDINARIA PER I LAVORATORI DI P.C.M. SRL  
 
Padova, 1 aprile 2010 - Cassa Integrazione Straordinaria a rotazione mensile per i 17 lavoratori di P.c.m. Srl, azienda metalmeccanica del settore ingranaggi e congegni meccanici di Monselice specializzata nella produzione di gruppi per la trasmissione di potenza. L’accordo è stato raggiunto questa mattina negli uffici del Settore Lavoro della Provincia di Padova al termine di un incontro al quale hanno partecipato Piercarlo Pezzani per la Società C.p.m. Srl e Claudio Finati di Fiom Cgil. L’azienda aveva comunicato lunedì scorso l’intenzione di dichiarare lo stato di crisi e ricorrere agli ammortizzatori sociali in seguito alla crisi generale del settore che ha colpito i principali clienti dell’azienda di Monselice, con una conseguente contrazione del fatturato. “Il ricorso alla cassa integrazione – ha commentato l’assessore al Lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison – garantirà ai lavoratori un sostegno al reddito, salvaguardando il posto di lavoro e l’attività produttiva in attesa di una evoluzione positiva dei mercati”. L’azienda chiederà pertanto l’attivazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per dodici mesi a partire dal 18 marzo 2010 per un massimo di 17 lavoratori nell’ipotesi in cui peggiorassero le situazioni del mercato: ciò significa che al massimo 8 lavoratori potranno essere sospesi mensilmente, anche se al momento saranno interessati al massimo 3, 4 lavoratori.