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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 25 Maggio 2010 |
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PARITÀ TRA UOMINI E DONNE A PARTIRE DALLA PUBBLICITÀ |
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Mantova, 25 maggio 2010 - A tutti è capitato, guardando la tv o sfogliando riviste e giornali, di vedere immagini di splendide modelle, il più delle volte in abiti succinti e atteggiamenti ammiccanti "usate" per promuovere prodotti di largo consumo. La donna, nel bene e nel male, è molto spesso la protagonista di spot pubblicitari e campagne di marketing di successo. Tante volte il corpo femminile viene utilizzato per catturare maggiormente l´attenzione del pubblico e viene associato come un oggetto a qualsiasi tipo di prodotto. Una consuetudine che troppo spesso sfocia in un uso offensivo delle donne. Per fermare la pubblicità che presenti stereotipi di genere o che inciti al sessismo e alla violenza, all´interno del progetto "A.u.p.a.i.r. Azioni Uniche per accrescere identità responsabili" cofinanziato dalla Regione Lombardia, promosso in collaborazione con il Comune di San Giorgio, Associazione 194Ragioni-mantova e Cooperativa Sociale Partinverse, le Consigliere della Provincia di Mantova hanno presentato un ordine del giorno sul tema dell´impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini formulato dall´Unione Nazionale Donne Italiane e "portato" sul territorio virgiliano dall´Associazione 194 Ragioni-mantova lo scorso novembre in occasione della staffetta contro la violenza alle donne. Un odg approvato all´unanimità dal Consiglio Provinciale di Mantova "La nostra iniziativa prende spunto dalla risoluzione del Parlamento europeo sull´impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini e dalla moratoria promossa dall´Udi sull´intero territorio nazionale, afferma la Presidente del Consiglio Provinciale, Laura Pradella insieme alle promotrici dell´ordine del giorno. Occorre un gesto di responsabilità collettivo ed è necessario un impegno concreto per il contrasto della pubblicità offensiva perché è la più visibile delle violazioni contro il genere femminile che conduce ad una cultura violenta, sessista e consumistica". Ma come si tradurrà in concreto questa azione? "Il territorio mantovano è da tempo protagonista di importanti azioni di sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità, della lotta alle discriminazioni di genere, della lotta alla violenza sulle donne, dell´educazione alle differenze di genere all´interno degli ambiti scolastici e sociali - spiega l´assessore provinciale alle Pari Opportunità Cesarina Baracca -. Oggi chiediamo anche ai sindaci e agli amministratori in primo luogo, ma anche a tutta la cittadinanza, di ogni età, di essere sentinella sul territorio e di denunciare tutti i casi di utilizzo improprio e discriminante dell´immagine della donna al fine di stimolare un pensiero critico che induca i territori alla rimozione dagli spazi pubblici delle immagini pubblicitarie femminili stereotipate". Per poter coinvolgere il maggior numero possibile di donne sono state previste azioni in diversi contesti, dalla scuola alla famiglia. "Stiamo proponendo, grazie ad una importante sinergia con l´associazione 194Ragioni e la cooperativa Partinverse, all´interno del progetto "A.u.p.a.i.r. Azioni Uniche per accrescere identità responsabili" interventi mirati all´interno delle scuole superiori sulla lotta e la discriminazione contro gli stereotipi di genere - continua l´assessore Baracca - in cui si prevede di affrontare il tema degli stereotipi nei linguaggi, nella politica, nel mondo del lavoro, nella pubblicità e nei mass media. Gli incontri sono tenuti da Claudia Forini associazione 194Ragioni- Mantova e da Beatrice Pallone e Isabella Botti della Cooperativa Sociale Partinverse, esperte sulle tematiche di genere e di conduzione di gruppi in apprendimento. Tra le azioni di progetto è previsto il coinvolgimento dei Sindaci e degli Assessori alle Pari Opportunità del territorio per un confronto e scambio di buone prassi, sui temi focus dell´iniziativa, al fine di comprende quali azioni le amministrazioni locali abbiano messo in campo e stiano mettendo in campo per fronteggiare la lotta agli stereotipi di genere. Nell´ambito dell´iniziativa sono in corso anche laboratori teatrali per la produzione di performance originali e novità quali iniziative educative anche sui genitori, direttamente al loro domicilio". |
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DATI RELATIVI AI FATTURATI DELL’OSSERVATORIO FCP-ASSOINTERNET DEL PERIODO GENNAIO-APRILE 2010 RAFFRONTATI AL PERIODO GENNAIO-APRILE 2009. |
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Milano, 25 maggio 2010 - Di seguito è indicato l’andamento delle tre tipologie: Display +10,1%; Search -10,9%; Affiliate +17% . Vi ricordiamo che le due tipologie Display e Affiliate aggregano i dati puntualmente dichiarati dalle singole Concessionarie Associate elencate nella nota della tavola relativa, mentre quelli relativi alla Search aggregano oltre alle dichiarazioni degli Associati, anche i dati stimati per Google che come sapete non è più Associata a Fcp-assointernet e non è disponibile a fornire i propri dati. Carlo Poss Presidente Fcp-assointernet: l’andamento da Gennaio segna sempre dati positivi soprattutto per la categoria Display (+10%) e Affiliate (+17%), nonostante la forte frenata “stimata” della Search (che ricordiamo includere purtroppo la “stima” dei fatturati di Google, che chiaramente possono variare in maniera sensibile da mese a mese soprattutto se confrontati con il 2009, ragione per cui auspichiamo fortemente che l’azienda americana renda pubbliche le basi dei propri fatturati, in modo da dare dei dati quanto più credibili possibile). |
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AL FESTIVAL DELLA LETTURA DI RIVA UNA NOTTE IN BIBLIOTECA PER UNA NOTTE INTERA LA BIBLIOTECA CIVICA HA OSPITATO FIABE, RACCONTI E BAMBINI CORAGGIOSI |
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Riva del Garda, 25 maggio 2010 - "Una notte in biblioteca" non è cosa di tutti i giorni. Una notte in compagnia dei libri, delle fiabe e dei racconti, dei "noir" per l´infanzia e delle favole "morbide" per addormentarsi è stata la proposta originale che il Festival della Lettura di Riva del Garda, giunto alla sua sesta edizione, ha fatto a 25 bambini che sabato sera, all´insolito orario delle 21, hanno varcato il portone del bel palazzo Lutti a Riva del Garda stringendo sottobraccio un libro, un sacco a pelo e la bustina del dentifricio e dello spazzolino. Con questa iniziativa il Festival della Lettura – promosso dalla Biblioteca civica di Riva del Garda con la sua vulcanica direttrice Federica Fanizza, sostenuto dai Comuni di Riva e di Arco e dall´Assessorato provinciale alla cultura, Servizio attività culturali e Ufficio per il sistema bibliotecario trentino – ha praticamente concluso una lunga settimana di letture. Ospiti, tra gli altri, Franco Farina, Sabrina Simonetto, Lucilla Giagnoni, Andrea Castelli, Andrea Brunello, Giacomo Anderle, l´orchestra Haydn... Salutati mamma e papà, i giovanissimi lettori si sono affidati alle fiabe di Mauro Neri e alle filastrocche di Elisabetta Parisi, che ha aiutato i giovani ospiti della notte dedicata ai libri a costruirsi una lanterna per andare alla ricerca di fantasmi e personaggi. La fantasia, questa volta, ha avuto la meglio sulla televisione: fin dopo la mezzanotte i bambini sono andati alla scoperta degli angoli meno noti, e più bui, della biblioteca, accompagnati dai personaggi più cari della loro letteratura. Nessuna paura, perché c´erano le lanterne a far luce e, soprattutto, erano gli amichetti e le amichette di sempre a farsi coraggio l´un l´altro. A mezzanotte e mezzo il lungo vagabondare su e giù per la biblioteca è terminato nella sala riunioni del sottotetto, dov´era allestita la "camerata" per la nanna: un rapido buonanotte a tutti e il sonno ha lasciato il posto ai sogni. L´iniziativa ha ottenuto un tale successo, che l´organizzazione del festival ha dovuto procedere rapidamente a riproporre l´iniziativa della Notte in Biblioteca" per coloro che erano rimasti esclusi dalla prenotazione: si replica, quindi, sabato 29 maggio, alla stessa ora serale, con altri 25 bambini coraggiosi che scopriranno la bellezza dell´ascolto notturno, della fantasia che si mescola alla trepidazione e soprattutto quell´autonomia da mamma e papà che è la prima conquista per cominciare a diventar "grandi". |
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DIALOGHI INTERNAZIONALI: OGGI A TRENTO IL FILOSOFO ENRIQUE DUSSEL SI APRE IL CICLO "SE VUOI LA PACE PREPARA LA PACE" A SEGUIRE MEMPO GIARDINELLI, GLI INTI ILLIMANI, AMOS OZ, MARCOS ANA E ALTRI OSPITI INTERNAZIONALI. |
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Trento 25 maggio 2010 - Si apre questa sera, alle ore 20.30, nella sala Depero del Palazzo della Provincia il ciclo di incontri: "Dialoghi internazionali: se vuoi la pace prepara la pace", organizzato dalla Provincia in collaborazione con il Centro per la pace di Bolzano. Il primo ospite della rassegna - che continuerà fino a dicembre - è il filosofo latinoamericano Enrique Dussel, principale esponente della filosofia della liberazione. Dussel - nato in Argentina nel 1934, strenuo oppositore della dittatura militare che prese il potere nel suo Paese negli anni ´70, in seguito riparato in Messico dove oggi insegna nell´università statale della capitale - dialogherà con Roberto Mancini sul tema: "La politica: fine o nuovo inizio?". Fra i prossimi appuntamenti il 10 giugno lo scrittore argentino Mempo Giardinelli e il 23 luglio il concerto del celebre gruppo cileno degli Inti Illimani. Poi a seguire altri ospiti di fama internazionale fra cui Amos Oz, Marcos Ana, Rigoberta Menchù, Luis Sepulveda, Serge Latouche. "L´iniziativa nasce da una collaborazione della Provincia autonoma di Trento con il Centro per la pace di Bolzano - ha commentato stamani il presidente della Provincia autonoma nella conferenza stampa di presentazione - . Da tempo il Centro di Bolzano mette in campo momenti importanti di incontro con testimoni del nostro tempo in grado di attrarre un vasto pubblico. In Trentino in passato abbiamo condiviso alcuni appuntamenti e, quest´anno, è partita l´idea di una collaborazione più sistematica, un ciclo di incontri che si svilupperà nell´arco di alcuni mesi. ´Dialoghi internazionali´ è una di quelle iniziative che danno valore aggiunto alla nostra collaborazione con Bolzano; al contempo, ci consentirà di confrontarci con figure del patrimonio internazionale che, speriamo, riescano a catturare l´interesse anche dei giovani." A Francesco Comina, del Centro per la pace di Bolzano, il compito di ripercorre il programma generale, a partire dall´appuntamento di domani sera alle 20.30, presso la sala Depero del palazzo provinciale, in piazza Dante 15, durante il quale Enrique Dussel dialogherà con Roberto Mancini sul valore della politica, alla luce anche del messaggio di San Paolo e del pensiero di Emmanuel Lévinas. A seguire il 10 giugno lo scrittore Mempo Giardinelli - originario di Resistencia, la capitale del Chaco argentino - che dialogherà con il giornalista del "Corriere della Sera" (e oggi de "Il fatto quotidiano") Maurizio Chierici. Il 23 luglio spazio al concerto di uno dei principali gruppi musicali latinoamericani, simbolo del Cile che resistette alla dittatura di Pinochet e di tutti i popoli oppressi, gli Inti Illimani, anticipato dalla presentazione del primo libro sulla storia di questo gruppo, edito dall´editore trentino "Il Margine". Il 10 settembre sarà la volta dello scrittore israeliano Amos Oz, intervistato da Erri de Luca. Il 25 settembre l´ottantottenne Marcos Ana, intervistato da Rodrigo Rivas, racconterà i suoi 23 anni nelle carceri di Franco; da questa dolorosa vicenda umana sarà tratto tra l´altro il prossimo film diretto da Pedro Almodovar. In ottobre due appuntamenti importanti che dovrebbero vedere la presenza di Luis Sepulveda, assieme a Michelle Bachelet, e del premio Nobel per la pace Rigoberta Menchù, con Gianni Minà. Infine il 6 dicembre una rilfessione critica sui temi dello sviluppo con il francese Serge Latouche, intervistato da don Achille Rossi. (mp) Scheda: Enrique Dussel e Roberto Mancini a Trento - Due grandi filosofi dialogano sul futuro del mondo, sulla crisi della politica, sulla relatività della storia, ma anche sulla lezione “messianica” di San Paolo e della Lettera ai Romani che rappresenta per alcuni studiosi una sorta di manifesto della modernità. Saltano fuori i temi di fondo della crisi politica in atto, la deriva di ideali, di valori, di intensità e di toni. La deriva dell´antagonismo, la logica amico-nemico che in termini più estesi diventa la guerra fra “civiltà”, lo scontro fra ideologie, fra visioni del mondo. Cambiare i presupposti significa ripensare totalmente le categorie del politico e a questo proposito la lettura di San Paolo è di estremo interesse e di fatto la Lettera ha avuto un grande influsso sul pensiero contemporaneo da Walter Benjamin a Karl Schmitt. Enrique Dussel - E´ considerato uno dei grandi pensatori contemporanei, il punto di riferimento del pensiero latino americano. E´ il principale esponente della "filosofia della liberazione" latino-americana. Argentino di Mendoza (1934) ha studiato in Europa filosofia e teologia. Giovanissimo ha deciso di fare un viaggio alla scoperta delle radici del cristianesimo andando in autostop in Terrasanta. Entrò in contatto con il grande teologo francese Paul Gauthier e con la fraternità che egli fondò in Palestina dei “compagni e compagne di Gesù il carpentiere”. Lavorò come carpentiere a Nazareth per tre anni dopodiché rientrò in Germania e si sposò.- Decise di tornare in Argentina ma nel 1973 subì un attentato e per miracolo riuscì a sopravvivere ad una bomba che gli sventrò la casa. Si sottrasse alla repressione dei golpisti nel 1976 riparando in Messico, dove tuttora insegna, nell´università statale della capitale. Ha scritto molti volumi di cui alcuni anche tradotti in italiano come Storia della Chiesa in America Latina (Assisi), Etica comunitaria, (Assisi) L´occultamento dell´altro (Brescia), Filosofia della Liberazione (Brescia), Etica della comunicazione (Brescia) Etica della liberazione (Brescia), Un Marx sconosciuto (Roma), L´ultimo Marx (Roma), Pedagogia della liberazione (Napoli). Roberto Mancini - Nato a Macerata nel 1958, è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata, dove è anche Presidente del Corso di Laurea in Filosofia e Vice Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Collabora con le riviste “Servitium”, “Ermeneutica Letteraria” e “Altreconomia”. Dirige la collana “Orizzonte Filosofico” dell’editrice Cittadella di Assisi. E’ membro del Comitato Scientifico della Scuola di Pace della Provincia di Lucca e della Scuola di Pace del Comune di Senigallia. Oltre a circa 200 articoli e saggi brevi di etica, antropologia filosofica, teoria della verità e filosofia della religione, ha pubblicato libri importanti sul piano dell´etica, della filosofia politica, del pensiero dialogico, fra cui, L’uomo quotidiano, Marietti 1985; Linguaggio e etica, Marietti 1988; Comunicazione come ecumene, Queriniana 1991; Esistenza e gratuità. Antropologia della condivisione, Cittadella 1996; Il dono del senso, Cittadella 1999; Senso e futuro della politica, Cittadella 2002; L’uomo e la comunità, Qiqajon 2004; L’amore politico: sulla via della non violenza con Gandhi, Capitini e Levinas, Cittadella 2005; Esistere nascendo: la filosofia maieutica di Maria Zambrano, Edizioni Città Aperta 2007; L’umanità promessa. Vivere il cristianesimo nell’età della globalizzazione, Pazzini 2008. Il sito: http://www.Enriquedussel.org/ |
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INAUGURATA A PANTELLERIA MOSTRA ARCHEOLOGICA |
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Palermo, 24 maggio 2010 - L´assessore regionale ai Beni culturali e all´Identita´ siciliana, Gaetano Armao, in visita a Pantelleria, ha inaugurato il 23 maggio la mostra archeologica di reperti provenienti dagli scavi subacquei di un relitto tardo-romano realizzati dalla Soprintendenza regionale del mare. Alla cerimonia inaugurale della mostra, allestita nel castello di Pantelleria, hanno partecipato anche il sindaco dell´isola pantesca Salvatore Gabriele e il Soprintendente del mare Sebastiano Tusa. L´assessore Armao si e´ anche incontrato con i delegati del comune dell´isola di Ojka e della prefettura di Nakgasaki venuti in Sicilia per creare un gemellaggio culturale tra le due isole. Una collaborazione gia´ attiva grazie agli scavi archeologici che la Soprintendenza siciliana sta effettuando per la ricerca delle navi della flotta giapponese di kublai khan. La delegazione si fermera´ a Pantelleria due giorni per porre le basi di un partenariato piu´ esteso nei settori della ricerca, del turismo e della pesca. "La mostra archeologica - ha detto Armao - e´ il primo passo per creare a Pantelleria un museo archeologico permanente con parco annesso. Faro´ in modo di accelerare il percorso amministrativo per raggiungere l´obiettivo nel piu´ breve tempo possibile". "Mi auguro - ha aggiunto il Soprintendente Tusa - che la presenza della delegazione possa rendere sempre piu´ stretti i rapporti culturali nel campo dell´archeologia subacquea tra la Sicilia e il Giappone con ricadute positive anche per le piccole e medie imprese siciliane che vogliono introdursi nel mercato del Sol levante". |
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TURISMO: L’ABRUZZO LANCIA STRATEGIE SVILUPPO AREE INTERNE A CORVARA SEMINARIO DI DIFFUSIONE DEL PROGETTO "PRESERVE" |
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Pescara, 25 maggio 2010 - E´ in programma nella giornata del 26 maggio, a Corvara, piccolo borgo in provincia di Pescara, l´incontro di diffusione e di approfondimento del programma comunitario "Preserve", nell´ambito di Interreg Ivc, diretto a trasferire la conoscenza di buone pratiche realizzate nei paesi europei partner del progetto. La finalità dell´evento, organizzato dal Servizio Politiche internazione della Presidenza della Regione e dal Servizio Politiche turistiche, è quella di favorire lo sviluppo di metodi e di strumenti per la promozione di un uso del territorio funzionale allo sviluppo di un turismo sostenibile, in modo particolare in aree caratterizzate da un alto tasso di spopolamento e di disoccupazione. A tal proposito, l´assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, incentrerà il suo intervento, che è previsto intorno alle 11.15, proprio sulle strategie per il rilancio turistico della aree interne. A seguire ci sarà spazio per il contributo di Cèline Dawans, responsabile dell´area sviluppo economico dell´Are, l´assemblea delle Regioni d´Europa. L´abruzzo presenterà diverse iniziative di successo: una di queste è il recupero di Santo Stefano di Sessanio, il Progetto Sextantio che, nell´anno 2007, ha conseguito il premio per la conservazione del paesaggio culturale conferito dalla Commissione Europea e da Europa Nostra. L´appuntamento di domani rappresenta un´occasione per far emergere alcune esperienze imprenditoriali innovative, colte anche dai media internazionali, che si stanno sviluppando nella regione, secondo i principi della sostenibilità ambientale e culturale, nel contesto di aree interne fortemente caratterizzate da fenomeni di declino demografico e abbandono. La scelta di Corsara, icona tangibile e per molti versi drammatica dell´abbandono di un piccolo paese montano, avvenuto negli anni cinquanta, è legata alle positive prospettive di recupero e riuso, a fini turistici, dell´intero borgo compreso nel Parco Gran Sasso-monti della Laga. Dopo la rappresentazione di alcune esperienze di successo realizzate in altri Paesi europei, il dirigente del Servizio Politiche turistiche della Regione, Antonio Bini, illustrerà l´esperienza del programma "Abruzzoshire" nell´ambito dei percorsi di contrasto all´abbandono delle aree interne. A partire dalle 14.30, invece, avrà luogo una discussione con i rappresentanti delle imprese che hanno dato vita a progetti di recupero nei territori di Carunchio, Civita d´Antino, Introdacqua, Lanciano, Torano Nuovo, Casacanditella, Pescasseroli, Penne, Bussi sul Tirino, Atri, Orsogna, Anversa degli Abruzzi, San Benedetto in Perillis, Caramanico, Roccafinadamo, Rocca Balascio e Gagliano Aterno. |
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CITTA’ NASCOSTA APRE A MILANO “CI SONO TESORI DELL’ARTE E DELLA STORIA ANCORA POCO CONOSCIUTI PERCHÉ STANNO DIETRO A PORTE CHIUSE A CHIAVE. CITTÀ NASCOSTA SI È INVENTATA IL MESTIERE DI APRIRLE”. PERCHÉ UNA NUOVA ASSOCIAZIONE PER VISITARE MILANO? |
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Milano, 25 maggio 2010 - È parere comune che Milano non sia una città d’arte. Sono in pochi a sapere che invece nasconde tesori e angoli suggestivi che hanno incuriosito personaggi come Vasari e fatto innamorare scrittori come Stendhal, che vedeva in Milano “la beauté parfaite”, la bellezza perfetta. Da questa riflessione è nato il desiderio di promuovere la conoscenza della città, sfuggendo ai soliti stereotipi. Primo fra tutti quello di Milano città degli affari, dagli edifici grigi e anonimi, inadatta al tempo libero e a passeggiate culturali. Il successo di associazioni come il Fai e il Touring Club, fondate entrambe a Milano, dimostra ampiamente il contrario. Nel programma delle nostre visite, ciascun itinerario è pensato per scoprire di volta in volta la città, percorrendo spesso a piedi le vie, illustrando gli episodi che vi si sono svolti, raccontando una storia che gli edifici e la toponomastica aiutano a far riemergere. L’obiettivo è quello di dare un significato a ciò che si vede, aiutando i visitatori ad “alzare la testa”, per scoprire con noi la città più “nascosta” d’Italia. La nostra attività si rivolge a chiunque sia interessato a conoscere Milano, e soprattutto ai milanesi, che ci auguriamo diventino il nostro primo e più affezionato pubblico. Conoscere la città dove si vive aiuta a rispettarla, ad amarla e a viverla meglio. Non vogliamo però dimenticarci dei forestieri, in città per lavoro o di passaggio, che spesso vivono Milano solo come paradiso della moda, del design e dello shopping. A loro Città Nascosta offre delle visite tematiche esclusive, in lingua straniera. Attraverso un programma trimestrale, Città Nascosta propone una serie di itinerari che ripercorrono la storia di Milano dall’antichità ai nostri giorni, con l’apertura straordinaria, là dove possibile, di luoghi normalmente inaccessibili al pubblico, come residenze e giardini privati, case museo, studi d’artista, chiese, cappelle e cripte, guidati da storici dell’arte, architetti e appassionati conoscitori della città. Città Nascosta è un’associazione senza fini di lucro e si propone sulla scena milanese come nuovo interlocutore del panorama culturale. Si parla molto dell’affluenza per l’Expo, pensiamo sia buona cosa attrezzarsi. Lavorare sin da subito per radicarci nella cultura dei milanesi, promuovendo le bellezze e la cultura di cui la città è ricca. Vogliamo saper rispondere al desiderio di intrattenimento culturale di chi passa di qui e non si aspetta di poterlo soddisfare in modo originale, divertente e, perché no, anche all’aria aperta! Città nascosta Milano è nata il 1° marzo 2010, per iniziativa di Manuela Alessandra Filippi, Lodovico Gambara Thovazzi e Andrea Negrelli, mutuando l’esperienza e l’entusiasmo di Sabina Pratesi, Marco Bartolucci e Ludovico Pratesi che hanno iniziato la stessa avventura nel 1990 a Roma. La sede di Milano è la quarta dopo Roma, Firenze e Verona. Città Nascosta organizza, grazie al supporto della sede romana dell’associazione, viaggi d’arte e fine settimana in Italia e all’estero. Www.cittanascostamilano.it/ |
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