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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 16 Giugno 2010 |
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ENAC: VERSO LA PROROGA DEI COLLEGAMENTI CON PANTELLERIA E LAMPEDUSA IN REGIME DI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO |
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Roma, 16 giugno 2010 - L’Enac rende noto che nella mattinata di ieri si è svolta la Conferenza dei Servizi in materia di continuità territoriale per i collegamenti in regime di oneri di servizio pubblico con le isole minori della Sicilia, Pantelleria e Lampedusa. La Conferenza dei Servizi ha deciso di intraprendere le procedure per un nuovo bando di gara a livello comunitario, con la stesura del testo da inviare a Bruxelles. In attesa dell’espletamento e della successiva aggiudicazione del bando di gara europeo, al fine di garantire la continuità del servizio, si è deciso di proporre una proroga della convenzione in corso con la compagnia Meridiana – aggiudicataria dei servizi fino al 24 agosto 2010 – affinché continui ad operare i collegamenti con Pantelleria e Lampedusa fino alla fine dell’anno. L’accordo col vettore andrebbe a garantire, grazie a fondi messi a disposizione dall’Enac e dalla Regione Siciliana, la continuità territoriale, senza alcuna interruzione del servizio aereo. Il Presidente dell’Enac Vito Riggio auspica che, specie in un periodo di picco come quello estivo, l’intesa con la compagnia Meridiana per la prosecuzione di questo servizio di collegamento aereo sia raggiunta presto, in modo da assicurare ai cittadini delle isole minori della Sicilia le necessarie certezze sui collegamenti aerei. |
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ISOLE MINORI: COLLEGAMENTI AEREI GARANTITI OLTRE IL 24 AGOSTO |
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Palermo, 16 giugno 2010 - - I collegamenti aerei con le isole minori (Lampedusa e Pantelleria), saranno garantiti anche oltre il 24 agosto, quando scadra´ l´attuale contratto con Meridiana. La conferenza dei servizi convocata ieri dal Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha infatti imposto gli oneri di servizio pubblico ai collegamenti: adempimento che permettera´ di pagare le spese attingendo alle risorse accantonate dalla Regione e a quelle derivanti dagli avanzi di amministrazione dell´Enac. Nel corso della prossima seduta la conferenza definira´ i servizi da mettere in gara. Il problema da risolvere rimane proprio quello del reperimento delle risorse statali necessarie a garantire la copertura delle spese. Regione ed Enac solleciteranno nei prossimi giorni il governo nazionale perche´ siano messe a disposizione risorse sufficienti a predisporre una gara almeno triennale, che dia certezze sia agli operatori economici che alle popolazioni. |
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AEROPORTO DI COMISO: DA GIUNTA VIA LIBERA A SMILITARIZZAZIONE |
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Palermo,16 giugno 2010 - La giunta regionale ha dato il via libera alla definitiva smilitarizzazione dell´aeroporto di Comiso. Il governo regionale ha approvato il protocollo d´intesa con l´agenzia del demanio, il ministero della Difesa, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l´Enac, che conclude le procedure interministeriali per la cessione del sedime aeroportuale al demanio regionale. I lavori di adeguamento delle strutture sono stati completati lo scorso 15 aprile. La firma del protocollo - delegata all´assessore alle Infrastrutture, Luigi Gentile - consentira´ di completare le procedure autorizzative dell´Enac e la struttura aeroportuale potra´ essere definitivamente destinata al traffico "civile". |
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AEROSPAZIO PUGLIESE: …E VIA COSÌ |
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Bari, 16 giugno 2010 - E dopo l’Air Show di Berlino, grazie alla Regione Puglia e al Distretto, l’aerospazio pugliese continua a viaggiare a tutta velocità verso l’internazionalizzazione. Nella capitale tedesca durante la borsa-affari per gli imprenditori pugliesi anche incontri con colossi mondiali dell’aerospazio. Il sistema aerospaziale pugliese, grazie al sostegno della Regione Puglia (Area Politiche per lo Sviluppo Economico e Sprint Puglia, per il supporto operativo) e al Distretto Aerospaziale Pugliese (Dap), continua a viaggiare a tutta velocità verso la crescita sui mercati esteri. Così come registrato meno di un mese fa, in occasione della partecipazione all’Aeromart di Montreal, ognuna delle piccole e medie imprese (pmi) pugliesi presenti nell’aeroporto “Schönefeld” della capitale tedesca, per partecipare all’edizione del centenario dell’Ila (Internationale-luftfahrt-asstellung) Air Show, la più importante borsa-affari europea dedicata all’aerospazio, ha avuto l’opportunità di avviare e, in taluni casi, consolidare importanti rapporti commerciali internazionali. Tra gli incontri organizzati in occasione del “buyers’ day” e quelli inseriti nell’agenda definita, in base alle specifiche esigenze aziendali, dallo Sprint Puglia in collaborazione con il Desk Puglia presso la Camera di Commercio Italiana per la Germania, le nostre pmi sono entrate in contatto, in media, con 15 aziende ciascuna, tra le quali alcuni dei principali “player” a livello mondiale. Tra queste si citano: Bell Helicopter, Airbus, Eads defence security systems, Rolls Royce, Aeg, Eurocopter Deutschland, Sikorsky, Thales e Rockwell Collins. Grande interesse ha suscitato la presentazione ufficiale del sistema aerospaziale pugliese. Curata dai funzionari dello Sprint Puglia e dal presidente del Dap, Giuseppe Acierno, ha visto la partecipazione di 50 operatori non solo di nazionalità tedesca. La presentazione del sistema aerospaziale così come gli incontri d’affari si sono svolti all’interno dello “Spazio Puglia”, uno stand multifunzionale di oltre 120 mq allestito dalla Regione Puglia con l’obiettivo di promuovere il “sistema aerospaziale”, dando priorità alle notizie riguardanti l’esperienza maturata dall’Ente nella gestione di politiche e misure tese a incrementare la competitività del settore e l’evoluzione del Distretto aerospaziale pugliese e, contestualmente, di mettere a disposizione della delegazione imprenditoriale spazi (box) personalizzati utili per incontrare i loro potenziali partner. Sono state 9 le pmi che hanno accolto l’invito della Regione Puglia a partecipare all’Isc (International Suppliers Center), il salone specializzato nella subfornitura aerospaziale ideato dagli organizzatori dell´Ila. Si tratta di: A.g.e., Comer Calò, Demas, Gielle, Mel System, Oma di Arseni Davide, Processi Speciali, Rav, Technologycom. “Le nostre imprese – ha detto la Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone – stanno mostrando di saper cogliere con grande partecipazione le possibilità offerte loro dalla Regione attraverso gli eventi internazionali inseriti nel programma del 2010. La propensione all’internazionalizzazione da parte delle imprese spiana la strada alla crescita di partner commerciali e ad un aumento dell’export. Non è un caso che i dati export del primo trimestre 2010 mostrino una notevole crescita proprio nei settori legati alla meccanica”. "La partecipazione a questo evento - ha detto Antonio Ingrosso, Sales and Business Development Manager di Processi Speciali, - ha dato a noi imprenditori l’opportunità di incontrare anche importanti buyer stranieri in rappresentanza di grossi committenti dell’aerospazio quali Airbus ed Eads Defence and Security, nonché l´americana Sikorsky e in molti casi di porre le basi per opportunità di sviluppo nei prossimi anni". |
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L´ASSESSORE VETRELLA SUL CONSORZIO UNICOCAMPANIA: OK ALL´INTEGRAZIONE TARIFFARIA, MA LE PERDITE NON POSSONO PIÙ GRAVARE SUI CITTADINI CONTRIBUENTI |
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Napoli, 16 giugno 2010 - Dichiarazione dell´assessore ai Trasporti, alla Viabilità e alla Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, sulla vicenda del Consorzio Unicocampania. "Innanzitutto, mi meraviglio che un problema che nasce tra il 2002 e il 2009 venga sollevato solo oggi, a pochi giorni dall´insediamento della nuova giunta. Mi preme poi sottolineare che allo stato non esiste alcun accordo con il Consorzio Unicocampania che ci obblighi a coprire integralmente le perdite da mancato introito. Ciò nonostante, la Regione dal 2005 a oggi ha già erogato al Consorzio 44 milioni e 540mila euro, quale intervento finanziario a sostegno dell´integrazione tariffaria; un sistema che va sicuramente difeso e mantenuto, ma che non può e non deve più reggersi su una gestione inefficiente, le cui perdite gravino sui contribuenti campani. Per parte mia, mi impegno a valutare l´efficacia dell´attuale e complessa struttura del Consorzio, all´interno del quale ci sono ben cinque società partecipate al cento per cento dalla Regione, così come stiamo valutando con rigore la gestione e i bilanci delle società stesse, in un momento di particolare difficoltà dovuta alla crisi economica generale e allo sforamento del patto di stabilità. A questo proposito, si sta verificando se eventuali passività delle società partecipate risultino già nel bilancio della Regione o si dovranno sommare invece a quanto la giunta Bassolino ha approvato, portando allo sforamento del patto di stabilità. Su questa base andrà anche verificato la ´qualità´ degli amministratori che abbiano portato le loro aziende a significative perdite". |
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GRUPPO PIAGGIO: DEBUTTA A SHANGHAI LO SCOOTER MP3 PER IL MERCATO CINESE LA COMMERCIALIZZAZIONE DAL MESE DI AGOSTO, ATTRAVERSO LA RETE DELLA JV PIAGGIO ZONGSHEN FOSHAN |
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Shanghai, 16 giugno 2010 - Il Gruppo Piaggio ha presentato ufficialmente sul mercato cinese lo scooter a tre ruote Piaggio Mp3 250. Da agosto l´Mp3 – protagonista di successo sul mercato europeo per le sue caratteristiche uniche di tecnologia e di sicurezza – verrà commercializzato sul territorio della Repubblica Popolare Cinese attraverso i dealer della joint venture Piaggio Zongshen Foshan Motorcycle Co. Ltd., di cui Piaggio detiene il 45%. Piaggio Mp3 è destinato in futuro ad essere commercializzato in Cina anche nella versione Mp3 Hybrid – primo scooter al mondo dotato di propulsione ibrida termico/elettrica – presentata ieri ed esposta nel Padiglione Italia dell´Expo Shangai 2010. Alla presentazione alla stampa cinese, presso il Padiglione italiano dell´Expo, hanno partecipato i vertici del Gruppo Piaggio guidati dal Presidente e Amministratore Delegato Roberto Colaninno, l´Ambasciatore italiano presso la Repubblica Popolare Cinese Riccardo Sessa e Zuo Zongshen, Presidente e Ceo dello Zongshen Group. Successivamente, le prove dell´Mp3 presso il Moca – Museum of Contemporary Art – di People´s Square, nel cuore di Shanghai, hanno coinvolto giornalisti e pubblico cinese. Nel corso della conferenza stampa, il Presidente e Amministratore Delegato Roberto Colaninno ha illustrato strategie e prospettive dello sviluppo del Gruppo Piaggio in Asia. "Il lancio sul mercato cinese dell´Mp3 si inserisce in una fase nuova della presenza del Gruppo Piaggio in Cina e nel continente asiatico" ha affermato Roberto Colaninno. "Per la prima volta viene offerto ai consumatori cinesi un prodotto con il marchio Piaggio: abbiamo scelto un veicolo dai forti contenuti tecnologici e di innovazione, che ha stabilito nuovi standard di sicurezza attiva e che nella versione ibrida rappresenta per il nostro Gruppo un primato assoluto a livello mondiale". La strategia di sviluppo delle operazioni industriali e commerciali in Asia ha consentito finora al Gruppo Piaggio di raggiungere la leadership del mercato indiano nei veicoli commerciali leggeri a 3 e 4 ruote, e di conquistare importanti quote di mercato nel settore scooter in Vietnam grazie all´avvio, nel giugno dello scorso anno, della produzione della Vespa nello stabilimento della provincia vietnamita di Vinh Phuc. Un modello di Vespa specificamente sviluppato per il mercato indiano sarà, inoltre, prodotto in India: il progetto industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo Piaggio il 3 giugno scorso prevede la costruzione in India di un nuovo stabilimento con capacità produttiva di 150.000 unità l´anno e il lancio commerciale del nuovo prodotto entro il 2012. "Stiamo definendo ulteriori investimenti sul mercato cinese dei veicoli commerciali a tre e quattro ruote, l´introduzione di nuovi modelli – accanto alla Vespa – per l´espansione sul mercato vietnamita delle due ruote e lo sviluppo di nuovi modelli nel segmento dei ‘Cub’ automatici" ha dichiarato Roberto Colaninno. "Questa strategia di sviluppo – supportata dal nuovo modello organizzativo del Gruppo a livello mondiale – ci consentira´ nei prossimi anni di rafforzare la presenza produttiva e commerciale in Asia, generando un incremento del fatturato con percentuali a due cifre". Nell´ambito di questa strategia, i cui obiettivi saranno contenuti nel Piano Triennale che verrà esaminato dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio nel mese di luglio, avrà un ruolo determinante anche la creazione di Centri di ricerca per lo sviluppo di motori elettrici adatti al mercato cinese, in collaborazione con gli istituti universitari più avanzati nel settore. |
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PARMA, IL TRASPORTO PUBBLICO? PROMOSSO! PRESENTATI IN PROVINCIA I RISULTATI DI UN’INDAGINE CONDOTTA IN AMBITO URBANO ED EXTRAURBANO. UTENTI SODDISFATTI PER IL 93,6% |
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Parma, 16 giugno 2010 – La pagella del trasporto pubblico locale? Più che buona: una pagella da promozione. Lo decreta un’indagine sulla qualità realizzata da Tmt Pragma e Irteco per conto di Smtp e della Regione: un’indagine omogenea effettuata con gli stessi criteri e dagli stessi soggetti in quasi tutte le province dell’Emilia-romagna, permettendo così il confronto tra le diverse realtà e tra queste e la media regionale. I risultati su Parma sono senz’altro positivi, sia sulla qualità erogata dal gestore (Tep) sia sulla qualità percepita dagli utenti. Per quanto riguarda la qualità erogata, nel territorio di Parma e provincia le corse puntuali sono risultate più del 93% (93,1%), il voto medio della pulizia interna dei mezzi è 7,38, la vendita dei biglietti a bordo è presente nel 96,7% delle corse (il 9% in più del risultato regionale), lo spegnimento del motore al capolinea è stato registrato nel 63,2% delle corse (il Emilia Romagna il 52,9%). Per quanto riguarda invece la qualità percepita, va segnalato che il 93,6% degli intervistati si sono detti complessivamente soddisfatti del servizio (voto medio 7,18). Superano il 90%, con picchi del 95%, anche le percentuali di soddisfazione relative agli aspetti relazionali con il personale (voto medio 7), all’attenzione verso il cliente (voto medio 7), al comfort del viaggio (voto medio 7,11) e all’organizzazione del servizio (voto medio 7,29), mentre per l’attenzione all’ambiente ci si ferma all’85,1% (voto medio 6,96). Sotto il 7 il voto medio della pulizia percepita dall’utente: 6,9. “I risultati sono buoni: l’indice della qualità erogata è molto alto, e così per la qualità percepita. Questo ci fa ben sperare, e ci spinge a continuare a investire su una società di trasporto che sta fornendo servizi buoni percepiti come tali anche dall’utenza”, ha detto nella presentazione di oggi in Provincia l’assessore provinciale a Viabilità e Trasporti Andrea Fellini, che ha aggiunto: “Nonostante i tagli noi cercheremo di tenere alto lo standard del servizio erogato”. Soddisfatto anche l’assessore alla Mobilità del Comune di Parma Davide Mora: “L’indagine ha certificato che Tep offre un ottimo servizio. Con dati così alti è difficile trovare aree di miglioramento, ma è chiaro che l’obiettivo deve rimanere quello: il miglioramento continuo. Oggi se vogliamo che il trasporto pubblico aumenti il suo bacino d’utenza dobbiamo muoverci su due binari: da un lato le infrastrutture e ciò che le amministrazioni pubbliche possono fare in quest’ambito in termini di agevolazioni per il trasporto pubblico, e dall’altro i mezzi, perché mezzi nuovi e più moderni possono aumentarne l’appetibilità”, ha spiegato. “Perché il trasporto pubblico cresca e mantenga un ruolo importante è necessario che la qualità rimanga a un livello alto, che siano garantiti standard di pulizia, che sia venduto il biglietto a bordo: tutte condizioni necessarie per un trasporto pubblico all’altezza dei tempi”, ha osservato Fabio Formentin, dirigente della Regione Emilia Romagna, che dell’indagine ha detto: “Il risultato è stato molto buono, e anche la qualità percepita dall’utenza è a livelli alti: c’è la percezione di un buon servizio pubblico”. Gli esiti dell’indagine sono stati illustrati dal presidente di Smtp Pierdomenico Belli: “Sono esiti lusinghieri – ha commentato - sia per l’urbano sia per l’extraurbano. Ora ci focalizzeremo sugli elementi che hanno bisogno di qualche lieve aggiustamento. L’indagine non evidenzia miglioramenti prioritari se non, in parte, quelli relativi al comfort del viaggio nelle corse extraurbane, probabilmente per problemi di sovraffollamento in corse di andata e ritorno in orario scolastico. Tra i miglioramenti secondari ci sono l’attenzione all’ambiente e l’attenzione al cliente. Tra gli elementi da tenere sotto controllo gli aspetti relazionali con il personale”. Per il presidente di Tep Tiziano Mauro “non sono state rilevate aree critiche vere e proprie, ci sono aree su cui porre attenzione; negli aspetti sostanziali l’apprezzamento è molto alto. Tanti complimenti non fanno che piacere, ma non devono farci adagiare sugli allori: è chiaro che oggi più che mai c’è bisogno di un lavoro coordinato e di gruppo, consapevoli che a dover essere messo sotto la lente non è tanto il trasporto pubblico in sé ma un intero sistema di mobilità”, ha osservato, sottolineando la necessità di “continuare a puntare su informazione e comunicazione, pubblicizzando ancora di più gli strumenti che mettiamo da disposizione dell’utenza e che in molto casi non sono adeguatamente conosciuti”. |
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CONTINUA IL PROCESSO DI ALLARGAMENTO DELLA PRESENZA DI NUOVE IMPRESE FERROVIARIE ALL’INTERPORTO DI BOLOGNA |
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Bologna, 16 giugno 2010 - Da martedì 15 giugno è partito il nuovo collegamento ferroviario internodale tra Bologna Interporto e Zeebrugge in Belgio, che consente, con una frequenza inizialmente bisettimanale che diverrà trisettimanale entro poche settimane, un collegamento diretto tra l’Emilia ed una delle aree più importanti della logistica europea. Il servizio è organizzato da Gts, operatore intermodale che è diventato nel frattempo anche impresa ferroviaria, che affida la trazione a Crossrail. Sono così sei le imprese ferroviarie che oggi sono operative nell’Interporto di Bologna. |
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FS LIGURIA – MIGLIORANO DECORO E PULIZIA DEI TRENI REGIONALI |
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Genova, 16 giugno 2010 - Prosegue il Piano di rinnovo dei rivestimenti dei sedili delle carrozze di Trenitalia in Liguria. Oggi sarà messo in circolazione sulla rete ligure il terzo convoglio Ale (Automotrice leggera elettrica) rinnovato. Il treno effettuerà la sua prima corsa da Genova Brignole in direzione Acqui Terme. Ciascun treno Ale è composto da 4 carrozze con un’offerta complessiva di 391 posti a sedere. Il rivestimento di ogni posto è stato rinnovato, sostituito con particolari tessuti in ecopelle destinati a migliorare il decoro e il comfort di viaggio e ad agevolare le operazioni di pulizia . Il Piano di rinnovo prevede un investimento di 330 mila euro, interamente finanziato da Trenitalia, e riguarda tutti i 19 convogli Ale per un totale di 76 vetture e tutte le 125 carrozze di seconda classe del tipo “media distanza” che ogni giorno circolano in Liguria. Gli interventi di sostituzione dei rivestimenti verranno effettuati principalmente di sabato e domenica per non influire sul servizio nelle giornate di maggiore mobilità. Ogni settimana saranno messi in circolazione due convogli regionali a “media distanza” con tutti i sedili delle carrozze di seconda classe rinnovati e due convogli Ale completi. I treni serviranno principalmente le linee liguri, in particolare saranno a disposizione dei pendolari della tratta ferroviaria metropolitana del capoluogo, di Ventimiglia, Savona, Sestri Levante, La Spezia ma effettueranno anche treni che collegano la Liguria con Livorno, Parma, Acqui Terme e Novi Ligure. |
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BURLANDO: LA REGIONE LIGURIA SI ATTIVERÀ PER IL TRASPORTO MERCI SU FERRO ANCHE CON PARTECIPAZIONI AZIONARIE |
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Genova, 16 Giugno 2010 - Intervenendo al convegno della Cna "Non blocchiamo Genova", il presidente Claudio Burlando ha ribadito ieri che se continuerà il disimpegno di Fs dalle attività Cargo, la Regione Liguria cercherà soluzioni alternative per il trasporto delle merci su ferro, guardando al ruolo della società Fuori Muro, e all´iniziativa dell´Autorità Portuale di Savona che gestisce direttamente un parco di materiale rotabile e all´interesse della emiliana Fer per operare anche in Liguria. "Non escludo - ha detto Burlando - partecipazioni azionarie della Regione. Capisco l´amministratore delegato di Fs Moretti se decide di non impegnarsi in una attività che non considera remunerativa. Sarebbe però grave se Fs creasse ostacoli ai soggetti che questa attività intendono sviluppare". Burlando si è anche rivolto al Governo per tre decisive questioni: "È una leggenda metropolitana che la Gronda di Genova sia bloccata a causa del Tunnel in Fontanabuona. L´accordo per la Gronda c´è e deve andare avanti. Il Ministro Matteoli si è poi impegnato pubblicamante per avviare il Tunnel e non credo che non abbia detto la verità. È poi inaccettabile che il Governo disattenda l´Accordo di Programma che assegna 70 milioni all´Autorità Portuale di Genova per i collegamenti nell´area di Cornigliano. Infine mi auguro che sia vero che i tagli della manovra non riguarderanno i finanziamenti per il primo lotto del Terzo Valico" |
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FVG: CONDIVISIONE ITALIA-SLOVENIA SU TRACCIATO FS TRIESTE-DIVACCIA |
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Trieste, 16 giugno 2010 - Un protocollo d´intesa italo-sloveno da siglare sicuramente entro l´anno, "con la possibilità di sottoscriverlo già prima delle ferie estive", ha sottolineato il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Castelli, ed una formalizzazione del tracciato, "da condividere con l´Unione europea per non perdere i previsti benefici finanziari di Bruxelles", nella prossima riunione della Commissione bilaterale, assicura l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi. Dunque, dall´odierno incontro del viceministro Castelli e dell´assessore Riccardi con il segretario di Stato sloveno ai Trasporti Igor Jakomin (sviluppatosi dapprima ad Aurisina, quindi in treno verso Opicina e successivamente a Divaccia, in Slovenia) prende finalmente corpo il nuovo tracciato del collegamento ad Alta velocità/Alta capacità Trieste/aurisina-divaccia, parte transfrontaliera del progetto prioritario Ue n.6 da Lione al confine tra Ungheria ed Ucraina. Il sopralluogo tecnico di oggi - nel corso del quale il responsabile della direzione Investimenti di Rfi-rete ferroviaria italiana, Matteo Triglia, ha illustrato lo studio di prefattibilità dell´opera - ha permesso di valutare positivamente, da parte di tutti, il percorso ipotizzato, definito da Castelli come quello più condiviso, più razionale e meno costoso. "Dopo tanto lavoro - ha aggiunto - si è trovata la giusta soluzione", che non comporta molte difficoltà in territorio sloveno mentre è di certo più delicato il passaggio lungo il Carso, che sarà attraversato sostanzialmente tutto in galleria. "Di fronte all´impasse dei precedenti progetti - ha rilevato l´assessore Riccardi - grazie anche al pronto intervento del ministro Castelli è stata valutata questa nuova proposta di tracciato secondo una ´linea alta´, che mi sembra guadagni un consenso maggiore. Questo era l´obiettivo che ci eravamo congiuntamente dati tra Regione, ministero italiano delle Infrastrutture e Governo della Slovenia ed oggi possiamo dire che il risultato è stato raggiunto". "Ora, dopo la ratifica da parte della Commissione bilaterale mista Italia-slovenia, l´impegno comune sarà quello di ´correre velocemente´ verso la progettazione preliminare", evidenzia ancora Riccardi. "Svincolo" fondamentale di questa progettualità (al momento si parla correttamente di studio di prefattibilità) sarà la stazione ferroviaria di Aurisina, da cui la nuova linea si svilupperà per circa 25 chilometri, metà della quale in territorio italiano, per raggiungere Divaccia. Il progetto, nelle sue tre fasi preliminare, definitiva ed esecutiva - secondo Ferrovie dello Stato - potrà essere conclusa a fine 2012. Quella relativa invece alla connessione Aurisina-trieste potrà avere tempi più brevi, con la previsione del suo allacciamento alla cosiddetta Linea di cintura di Trieste con due "vie": una a carattere prevalentemente merci verso Campo Marzio ed il porto, l´altra, passeggeri, tramite una "bretella" verso la stazione di Trieste centrale. All´incontro di ieri , ad Aurisina, hanno partecipato anche l´assessore regionale alle Relazioni internazionali e comunitarie Federica Seganti ed il sindaco di Duino Aurisina Giorgio Ret. |
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BASILICATA, INCONTRO SU CHIUSURA OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI DI MELFI L’ASSESSORE GENTILE CHIEDE A TRENITALIA DI PRESENTARE PROPOSTE CHE CONSENTANO IL MANTENIMENTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI SUL TERRITORIO REGIONALE |
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Potenza, 16 giugno 2010 - Le problematiche relative alla chiusura dello stabilimento Officine Grandi Riparazioni di San Nicola di Melfi sono state affrontate ieri nel corso di una riunione convocata dall’assessore Rosa Gentile, che si è tenuta al Dipartimento Infrastrutture, Opere pubbliche e Mobilità della Regione Basilicata. All’incontro hanno partecipato, oltre all’esponente della Giunta regionale, Giancarlo Laguzzi, responsabile nazionale della Divisione Trasporto regionale di Trenitalia, Donato Carillo responsabile del personale - settore Manutenzione di Trenitalia e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali della Filt-cgil, Fit-cisl e Uil Trasporti. Trenitalia ha sostenuto che la contrazione della domanda di manutenzione ciclica e il trasferimento di lavorazioni al 1° livello determina la necessità di ridisegnare il proprio reticolo manutentivo e concentrare specifiche lavorazioni in altrettante infrastrutture industriali. La Divisione Trasporto ha esplicitamente evidenziato che ciò, unitamente all’andamento di produzione che registra una diminuzione di circa il 30%, comporta la riduzione degli impianti dislocati sul territorio nazionale previsti nel “Piano” 2010/2013, dagli attuali 11 a 8 determinando la chiusura dello stabilimento di san Nicola di Melfi, così come quelli di Bologna e successivamente di Verona. L’assessore Gentile, dopo aver ascoltato le motivate istanze delle organizzazioni sindacali, ha ribadito a Trenitalia la necessità di affrontare la questione con il dovuto senso di responsabilità, tenuto conto della particolare rilevanza sociale dell’ipotesi avanzata di chiusura dello stabilimento. Infatti, - ha sottolineato - ciò rappresenterebbe l’ennesimo esempio di “spoliazione” operata sul territorio regionale che assiste ad un progressiva riduzione delle già poche realtà produttive ed industriali sorte, come questa, nel post terremoto e mai divenute, per scelte organizzative aziendali, centro industriali produttivamente a regime, pur avendone per dotazione tecnologica ed impiantistica, le potenzialità. Gentile ha pertanto invitato l’Azienda Trenitalia a voler presentare, con responsabile atteggiamento di apertura, proposte che consentano il mantenimento dei livelli occupazionali sul territorio regionale. |
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LINEA ANCONA - BARI: NUOVA FERMATA A CAMERANO ASPIO. |
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Ancona, 16 Giugno 2010 - ´ Dal centro di Ancona in soli 9 minuti con 1,35 euro ´ Dal 13 giugno fermeranno 20 treni regionali della linea Ancona - Pescara ´ Potenziato il servizio metropolitano di superficie ´ Inaugurata oggi alla presenza delle Autorita` regionali e cittadine ´ Investimento complessivo 1,2 milioni di euro A Camerano Aspio una nuova fermata per i treni regionali. Realizzata fra le stazioni di Varano e Osimo, di fronte al piazzale Ikea, sulla direttrice Adriatica Bologna ´ Lecce, da oggi la stazione sara` utilizzata da 20 treni regionali della linea Ancona ´ Pescara. I treni in partenza da Ancona fermeranno nei giorni lavorativi (dal lunedi` al sabato) alle 7.40, 10.40, 12.41, 13.40, 14.27, 15.40, 16.13, 17.27, 18.36 e 20.20; i treni provenienti da Pescara/san Benedetto/civitanova e diretti ad Ancona fermeranno nei giorni lavorativi alle 7.32, 7.52, 8.45, 10.04, 12.50, 13.49, 15.09, 16.33, 18.14 e 19.55. Il costo del biglietto per raggiungere Camerano Aspio da Ancona sara` di 1,35 euro, l´abbonamento mensile costera` 31,90 euro. Costata complessivamente 1,2 milioni di euro, la nuova fermata e` stata finanziata con fondi dello Stato, della Provincia di Ancona, della Regione Marche, di 32 Comuni dell´area urbana di Ancona e con il contributo di Ikea (330 mila euro) che ha realizzato le rampe di accesso al sottopasso e altre opere a servizio della nuova fermata. L´ikea si e` prefissata come obiettivo a lungo termine il raggiungimento di una percentuale pari al 15% di clienti che arrivano ai negozi con mezzi alternativi all´automobile. Ogni punto vendita e` autonomo nella scelta delle soluzioni da adottare per incentivare la mobilita` sostenibile: l´importante e` rendersi piu` accessibili e raggiungibili, avvicinandosi alle realta` urbane di riferimento. La scelta di contribuire in prima persona alla realizzazione di parte dei lavori della nuova stazione e di coordinare insieme alla Provincia tutte le attivita` dei vari enti coinvolti nella Convenzione e` solo uno dei passi fatti in questa ottica. La fermata di Camerano Aspio e` dotata di un moderno impianto di diffusione sonora per l´informazione al pubblico, panchine e pensiline, un sottopassaggio pedonale, rampe per l´eliminazione delle barriere architettoniche, accessi in corrispondenza delle aree di parcheggio, percorsi tattili e mappe per ipovedenti. Oltre a cio` va sottolineato che il sottopassaggio, ad uso promiscuo, consente anche il collegamento pedonale tra le aree commerciali sviluppatesi ai due lati della ferrovia. La fermata e` parte integrante del ´progetto d´integrazione Autobus-treno´ previsto nell´Accordo di Programma del ´94. Il progetto finalizzato alla concretizzazione della c.D. Metropolitana urbana di superficie di Ancona che, sfruttando la linea ferroviaria esistente, prevede nello specifico: - la realizzazione di tre nuove fermate ritenute strategiche (Falconara Stadio, gia` realizzata; Camerano Aspio; Ancona Stadio, in via di completamento) rispetto agli attuali flussi di traffico pubblico e privato (in relazione alla sub direttrice Jesi ´ Falconara ´ Osimo; considerando nel sistema anche le fermate di Torrette e di Ancona Marittima). - l´adeguamento funzionale delle banchine relative a otto stazioni esistenti nelle medesime direttrici, con l´innalzamento delle stesse banchine al fine di velocizzare le operazioni di salita/discesa dei viaggiatori. La Provincia di Ancona, nella veste di ente coordinatore per l``attuazione dell´Accordo di programma, ha svolto le attivita` di raccordo necessarie per l´armonizzazione degli interessi dei vari soggetti coinvolti. A tal fine ha stipulato la convenzione con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) per l´affidamento, a quest´ultima, delle attivita` di progettazione, Direzione Lavori e realizzazione. Alla realizzazione dell´opera hanno contribuito finanziamenti sia i comuni dell´area che la Provincia (11,15) e la Regione (11,15). La quota maggiore e` quella a carico dello Stato, pari al 60% (oltre 3 mln di euro), attraverso i fondi di cui alla L. 211/92 per i trasporti rapidi di massa. L´attivazione della fermata di Camerano Aspio, che segue quelle di Falconara Stadio e Torrette di Ancona, segna un ulteriore tappa verso il potenziamento della metropolitana di superficie urbana di Ancona, a cui si aggiungera`, a breve, la fermata di Ancona Stadio. I colori, i materiali utilizzati e il layout della fermata sono in linea con gli standard progettuali del servizio ferroviario metropolitano. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato per la Regione, l´assessore ai trasporti Luigi Viventi; per la Provincia di Ancona il presidente Patrizia Casagrande e l´assessore al trasporto pubblico locale Antonio Gitto; per Il Gruppo Ferrovie dello Stato, Luciano Frittelli direttore territoriale produzione di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e Danilo Antolini direttore regionale di Trenitalia; per Ikea, Vlerio di Bussolo Responsabile Pubbliche Relazioni Ikea Italia, Gunnel Lundberg Norman Direttrice del negozio Ikea Ancona, Tiziana Babuin Responsabile Marketing del negozio Ikea Ancona. |
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MILANO: LA CIRCLE LINE RIVOLUZIONERÀ LA MOBILITÀ CITTADINA |
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Milano, 16 giugno 2010 - “Una rivoluzione nel sistema della mobilità cittadina. La Circle line diventerà, a basso costo, un sistema di trasporto complementare alla metropolitana e al passante. Essa permetterà di spostarsi senza passare dal centro trasformando, di fatto, la struttura radiale in una rete”. Lo ha detto ieri mattina l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli durante un sopralluogo sul tracciato ferroviario interessato dalla realizzazione della Circle line. In pratica sul tracciato di 27 km del passante esistente saranno realizzate 6 nuove stazioni (Dergano, Istria, Forlanini, Zama, Tibaldi, Canottieri) che, con le 9 già in esercizio, andranno a incrociare le linee metropolitane facilitando tutte le interconnessioni. La frequenza dei treni passerà dagli attuali 30 a una media di uno ogni 6 minuti. Un’operazione che si potrà effettuare con l’acquisto di una decina di nuovi mezzi e con l’aumento della velocità di percorrenza che potrebbe portare a compiere il percorso intorno a Milano da nord-ovest a sud-ovest in meno degli attuali 30 minuti. Un sistema innovativo ed economico di trasporto circolare che raggiungerà e collegherà i quartieri di prima periferia mettendoli in rete con tutte le linee della metropolitana oggi esistenti, interscambiando a Garibaldi con le linee M2, M5 e Passante Ferroviario; a Rho-pero con la linea M1; a Dergano con la linea M3; a Istria con la linea M5; a Lambrate con la linea M2; a Forlanini con la linea M4; a Zama con il Passante Ferroviario; a Rogoredo con la linea M3; a Porta Romana con la linea M3; a Romolo con la linea M2; a San Cristoforo con la linea M4. “Il progetto costerà 140milioni di euro – ha detto Masseroli - finanziati integralmente dal progetto di riqualificazione degli scali ferroviari cittadini. La realizzazione della Circle line costerà un ventesimo circa di una nuova linea metropolitana, ma l’aumento della frequenza dei treni garantirà una capacità oraria di circa 12mila persone, pari a quella delle nuove M4 e M5. I treni oggi sono vuoti - ha aggiunto l’assessore - perchè i passanti non sono ancora considerati un sistema di mobilità cittadino e questo costituisce uno spreco, anche se si tratta di un sistema che ha grandissime potenzialità, che noi vogliamo valorizzare. Ecco perché la nuova metropolitana di superficie toccherà tutti gli scali ferroviari che verranno riqualificati”. Perchè la Circle line sia operativa a regime ci vorranno 4 anni: il tempo necessario per realizzare le plusvalenze derivanti dalla riqualificazione degli ex scali ferroviari che finanzieranno il progetto, ma qualche intervento intermedio su frequenza e nuove stazioni potrebbe essere realizzato già nel giro di un anno. Perché la Circe line diventi realtà non solo dovrà essere adottato il Piano di Governo del territorio che la prevede, ma anche sottoscritto l´accordo di programma con le Ferrovie dello Stato e la Regione Lombardia relativo alla valorizzazione degli scali. “Il passaggio in Giunta prima e successivamente in consiglio - ha concluso Masseroli - dovrebbe arrivare entro fine anno. A luglio intanto apriremo un tavolo tecnico con le Ferrovie che potrebbe decidere di anticipare parte delle plusvalenze per realizzare alcuni dei primi interventi della Circle line”. |
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PRATO-BOLOGNA: MIGLIORA L´ANDAMENTO DEL SERVIZIO PENDOLARI REGIONE TOSCANA E UTENTI "ALLEATI" PER UNA MOBILITÀ EFFICIENTE ED EFFICACE |
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Firenze, 16 giugno 2010 - Si è svolto ieri, a Prato, il quarto incontro tra Regione Toscana e pendolari con lo scopo di mettere a fuoco le problematiche delle linee Firenze-prato-pistoia- Lucca–viareggio, Firenze-prato-bologna e Pistoia-porretta. Il nuovo contratto di servizio recentemente firmato da Regione e Trenitalia, infatti, prevede incontri con i pendolari ogni 6 mesi per la verifica del rispetto degli impegni della Carta dei Servizi, della programmazione dei servizi, delle criticità emerse e dell´efficacia dei provvedimenti assunti. Su oltre 50.000 treni fatti circolari nel corso dell´anno sulle tratte di interesse per l´area pratese, nei primi mesi del 2010 i treni soppressi sono passati dai 61 di gennaio ai 16 dello scorso maggio, con una puntualità media che si attesta oltre il 90%, con punte del 95% sulla tratta Prato- Bologna, ed un miglioramento progressivo buono. «I risultati dei controlli promossi ci incoraggiano a chiedere ulteriori miglioramenti dei servizi: per noi è fondamentale la qualità del viaggio degli utenti - ha proseguito l´assessore Ceccobao -. Continueremo il monitoraggio con costante attenzione per avere garantiti i parametri di pulizia e puntualità. Oggi, i tagli che ha annunciato il Governo penalizzano fortemente dal punto di vista sociale i cittadini toscani. Tagli di risorse significa meno servizi, minori garanzie di una mobilità efficiente ed efficace». Sulla Prato-bologna il servizio cadenzato Memorario è stato attivato a dicembre 2009 con significativo incremento di servizio (6 coppie in più nel giorno feriale, di cui un "regionale veloce"), e dei viaggiatori; in tutti i casi monitorati, infatti, l´aumento dei passeggeri, in percentuale, è superiore a quello dei treni, con punte particolari sulla linea per Viareggio, confermando la validità della riorganizzazione del servizio cadenzato mne monico. Gli ispettori regionali, che ogni giorno verificano lo stato dei treni e l´aspetto qualitativo del servizio, hanno controllato sulle tratte in esame 293 treni; il Contact Center (numero verde 800-570530) della Regione invece ha ricevuto 67 reclami. In ambedue i casi le maggiori criticità riscontrate sono relative alla pulizia a bordo, al malfunzionamento di porte e toilette, al sovraffollamento e ai ritardi. A queste si aggiungono criticità di sistema come la limitazione del binario unico fra Pistoia e Viareggio che crea disagi sulla linea Firenze-pistoia-lucca-viareggio, con ritardi sistematici dei treni "pari" nella fascia pendolare della mattina e mancate coincidenze. Alcune di queste criticità potranno essere risolte con la realizzazione del raddoppio della tratta Pistoia-montecatini, come stabilito da un recente accordo stipulato con Rfi, coperto in gran parte da risorse regionali (70 milioni di euro) e la restante da Rete ferro viaria Italiana. Nell´incontro, inoltre, è emersa la richiesta dei pendolari di agevolazioni per le percorrenze Av tra Prato e Bologna, in seguito alle azioni promosse dall´Emilia Romagna. La Regione Toscana, di fronte a tali richieste, si è impegnata a valutare soluzioni efficaci che possano favorire i pendolari toscani, nonostante l´evidente carenza di risorse e le difficoltà cui l´attuale manovra del Governo sottopone le pubbliche amministrazioni. |
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PROPOSTA GIUNTA VENETA PER SANZIONI TRENITALIA “DA BUON SENSO” PER TITOLI DI VIAGGIO IRREGOLARI |
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Venezia, 16 giugno 2010 - La Giunta veneta interviene direttamente per riportare al “buon senso comune” il regime di sanzioni attualmente applicato da Trenitalia in caso di titoli di viaggio giudicati irregolari dal personale di bordo dei treni regionali. “Oggi in Giunta abbiamo varato uno specifico disegno di legge – ha spiegato l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso – che vuole riportare su un piano di normalità una questione che si è progressivamente incattivita e sulla quale abbiamo ricevuto e riceviamo numerose proteste e segnalazioni per l’esosità delle multe comminate a chi ha dimenticato l’abbonamento o non ha potuto “obliterare” il biglietto, anche nei casi in cui la buona fede era chiara e il pagamento era stato regolarmente effettuato”. Il disegno di legge passa ora all’esame del Consiglio regionale per la definitiva approvazione. “Sulla questione – ha fatto presente Chisso – siamo stati a suo tempo “ingannati” in buona fede perché, nel recepire con legge regionale del 1998 le norme nazionali che ci hanno trasferito le competenze sui servizi locali su ferro, invece di normare direttamente la materia abbiamo rimandato all’articolato della Legge nazionale. La nostra Legge recita insomma “Per i servizi ferroviari sono applicate le sanzioni previste dal Dpr 11 luglio 1980 n. 753”. Non potevamo immaginare che Trenitalia avrebbe applicato sanzioni di entità francamente abnorme, percepite come un sopruso, anche per inavvertenze davvero formali. Ora rimediamo”. In sostanza, dunque, il disegno di legge introduce un regime sanzionatorio specifico, prevedendo che la violazione degli obblighi relativi ai titoli di viaggio comporta il pagamento della tariffa ordinaria in vigore per la classe di viaggio occupata dal trasgressore e una sanzione amministrativa da quaranta a centocinquanta volte la tariffa ordinaria regionale relativa alla prima fascia chilometrica di corsa semplice di seconda classe. Il pagamento della sanzione è minimo se effettuato al momento della contestazione o nei successivi tre giorni presso le stazioni ferroviarie abilitate. Per gli abbonati che non sono in grado di esibire l’abbonamento, la multa è dovuta solo se l’interessato non esibisce l’abbonamento ad una stazione entro i tre giorni successivi. Insomma la dimenticanza non è penalizzata. Inoltre, il viaggiatore sprovvisto di biglietto, che sale su un treno regionale ed avvisa subito il personale di bordo, è ammesso alla regolarizzazione con il pagamento del biglietto a bordo del treno, corrispondendo una maggiorazione pari a quattro volte la tariffa ordinaria regionale relativa alla prima fascia chilometrica di corsa semplice di seconda classe, oltre al costo del biglietto. Nessuna maggiorazione è dovuta se la biglietteria di stazione è chiusa o la stazione priva di biglietteria; per mancato funzionamento delle emettitrici automatiche, per chiusura o assenza di punti vendita alternativi di titoli di viaggio. Analogo trattamento è applicato al viaggiatore in possesso di biglietto non convalidato, che sale su un treno regionale e richiede al personale di bordo la convalida. La maggiorazione non è dovuta da parte dei viaggiatori con capacità motoria ridotta, derivante da causa fisica, anche temporanea, o psichica, in possesso del relativo certificato medico. |
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PORTO MARATEA: PRESTO I LAVORI PER MESSA IN SICUREZZA SARÀ RIPRISTINATA LA MASSICCIATA E RICOSTRUITO IL MURO PARAONDE DEL MOLO NORD. |
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Maratea, 16 giugno 2010 - Il porto di Maratea, danneggiato dalle mareggiate dell’inverno 2008, sarà rimesso quanto prima in sicurezza, attraverso il ripristino della massicciata e la ricostruzione del muro paraonde del molo nord. Il primo stralcio del progetto funzionale esecutivo è stato già messo a punto dall’Autorità di Bacino della Basilicata, grazie alla collaborazione e al supporto tecnico del Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente dell’Università della Basilicata. La Regione Basilicata provvederà a finanziare l’opera, per un importo complessivo di 1.715.000 euro, utilizzando le risorse liberate dai fondi Por 2000-2006, consentendo così al Comune di Maratea di procedere con celerità all’appalto dei lavori. Come si ricorderà, era stato il presidente della Regione, Vito De Filippo, a rassicurare la comunità marateota, nel corso di un incontro svoltosi in Municipio nel mese di agosto dello scorso anno. In quella occasione, il governatore lucano, che era accompagnato dall’allora direttore dell’Autorità di Bacino della Basilicata, Michele Vita, assunse l’impegno di intervenire tempestivamente per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’approdo portuale. L’impegno è stato mantenuto con la redazione della progettazione esecutiva e la completa copertura finanziaria del’intervento. E di ciò il presidente De Filippo si è personalmente congratulato con i dirigenti regionali interessati. |
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CANTIERI NAVALI: GIUNTA SICILIA VINCOLA FONDI PER DUE BACINI |
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Palermo, 16 giugno 2010 - La Giunta di governo, presieduta da Raffaele Lombardo, ha approvato su richiesta dell´assessore regionale alle Attivita´ Produttive, Marco Venturi, il riparto vincolato dei fondi Espi alla ristrutturazione dei bacini di carenaggio da 19 e 52 mila tonnellate dei Cantieri Navali di Palermo. "Si tratta di fondi pari a circa 15 milioni - spiega l´assessore Venturi - grazie ai quali si potranno avviare le procedure per indire un bando pubblico per la ristrutturazione. E´ il primo atto ufficiale, conseguente alla stipula del protocollo d´intesa del 7 giugno scorso, promosso dalla Regione, sottoscritto da Fincantieri, Fintecna, Autorita´ Portuale e Comune di Palermo col fine di rilanciare l´attivita´ cantieristica navale dello storico stabilimento palermitano". "Nei prossimi giorni mi mettero´ in contatto con l´assessore alle Infrastrutture, in attesa della disponibilita´ materiale delle risorse finanziarie - conclude - per mettere a punto il percorso che consenta all´assessorato retto da Gentile di potere emettere il bando pubblico al piu´ presto possibile, io mi auguro gia´ a settembre". |
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