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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 16 Giugno 2010 |
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GIORNATA INFORMATIVA SUGLI EDIFICI A BASSO CONSUMO ENERGETICO, LE FABBRICHE DEL FUTURO E LE "AUTO VERDI" |
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Bruxelles, 16 giugno 2010 - Il 9 luglio 2010 si terrà a Bruxelles (Belgio) una giornata informativa del Settimo programma quadro (7° Pq) per i partenariati pubblico-privato (Ppp) nel settore degli edifici a basso consumo energetico, delle fabbriche del futuro e delle "auto verdi". La giornata informativa informerà i partecipanti sui progressi compiuti in materia di ricerca e preparazione dei Ppp dei prossimi inviti a presentare proposte interdisciplinari coordinati. L´evento si occuperà anche delle aree di ricerca aperte e delle condizioni di partecipazione. I partecipanti potranno presentare i propri progetti esponendo informazione su un cartellone o attraverso una presentazione. È prevista altresì una sessione di mediazione e messa in rete. L´evento è organizzato dalle direzioni generali della Ricerca, della Società dell´informazione e dei media, dell´Energia e della Mobilità e dei trasporti della Commissione europea. Per ulteriori informazioni, fare clic: http://ec.Europa.eu/research/industrial_technologies/lists/events-fp7-information-day-2010_en.html |
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OGGI A ROMA PER INCONTRO ASSESSORI REGIONALI AMBIENTE SU MANOVRA |
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Bari, 16 giugno 2010 - Si tiene oggi la riunione del comitato istituzionale di indirizzo sull’Energia di cui fanno parte gli assessori all’Ambiente delle regioni italiane, per discutere di eventuali modifiche da apportare al testo unico sull’Energia. L’incontro, che si svolge presso la sede della delegazione della Regione Piemonte in via delle Quattro Fontane, si orienterà verso un obiettivo comune per le regioni italiane, «quello di condividere – spiega l’assessore Nicastro – un percorso che contemperi da un lato le esigenze economiche e, dall’altra, le esigenze ecologiche e ambientali». |
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EDILIZIA SCOLASTICA. SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA MATERNA DI VILLAFRANCA DI VERONA |
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Venezia, 16 giugno 2010 - L’assessore ai lavori pubblici della Regione del Veneto, Massimo Giorgetti, ha sottoscritto oggi un accordo di programma per la realizzazione della nuova scuola materna in località Siena nel comune di Villafranca di Verona. I lavori, per i quali è prevista una spesa complessiva di € 1.847.737,47 di cui € 1.000.000,00 di contributo regionale, rientrano nel piano di riqualificazione e di ammodernamento della rete scolastica veneta avviato dalla Regione e prevedono la costruzione della nuova scuola materna destinata ad ospitare 8 sezioni per un totale di 200 alunni. L’edifico sarà realizzato in un’area facilmente accessibile, in modo da garantire maggior numero possibile di percorsi sicuri casa–scuola. “Il recupero e la ristrutturazione dei plessi scolastici del Veneto per renderli più salubri e sicuri - precisa l’assessore Massimo Giorgetti - rappresenta da tempo uno degli impegni delle politiche della Regione. Grazie alla normativa che in questo comparto specifico si è dotato l’Ente, siamo in grado di intervenire rapidamente, affiancandoci ai Comuni, per sostituire o ristrutturare quegli edifici scolastici che non rispondono più alle mutate esigenze del territorio e della didattica. Già oggi – ha concluso Giorgetti – vantiamo un patrimonio di edilizia scolastica tra i primi nel Paese e per continuare a mantenere questa eccellenza da tempo abbiamo concluso il monitoraggio delle scuole venete, che ci consente di conoscere le criticità, in base alle quali siamo in grado di programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie ”. |
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EDILIZIA SCOLASTICA. SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA MEDIA DI COSTABISSARA |
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Venezia, 16 giugno 2010 - L’assessore ai lavori pubblici della Regione del Veneto, Massimo Giorgetti ha sottoscritto ieri un accordo di programma per la realizzazione della nuova scuola media nel comune di Costabissara in provincia di Vicenza. I lavori, per i quali è prevista una spesa complessiva di € 3.820.000,00 di cui € 1.250.000,00 di contributo regionale, rientrano nel piano di riqualificazione e di ammodernamento della rete scolastica veneta avviato dalla Regione e prevedono la costruzione della nuova scuola media, che avrà 12 aule per la didattica, ognuna destinata ad un massimo di 28 alunni e 5 aule speciali. Al piano terra verrà collocata l’area amministrativa, la mensa e l’auditorium. Il progetto prevede anche il riutilizzo della palestra esistente, che sarà resa accessibile mediante un apposito collegamento coperto. “Il recupero e la ristrutturazione dei plessi scolastici del Veneto per renderli più salubri e sicuri - precisa l’assessore Massimo Giorgetti - rappresenta da tempo uno degli impegni delle politiche della Regione. Grazie alla normativa che in questo comparto specifico si è dotato l’Ente, siamo in grado di intervenire rapidamente, affiancandoci ai comuni, per sostituire o ristrutturare quegli edifici scolastici che non rispondono più alle mutate esigenze del territorio e della didattica. Già oggi – ha concluso Giorgetti – vantiamo un patrimonio di edilizia scolastica tra i primi nel Paese e per continuare a mantenere questa eccellenza da tempo abbiamo concluso il monitoraggio delle scuole venete, che ci consente di conoscere le criticità, in base alle quali siamo in grado di programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie ”. |
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EDILIZIA SCOLASTICA. SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA EX SCUOLA ELEMENTARE G.B. STELLA DI TAGLIO DI PO |
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Venezia, 16 giugno 2010 - L’assessore ai lavori pubblici della Regione del Veneto, Massimo Giorgetti, ha sottoscritto ieri un accordo di programma per la ristrutturazione e l’ampliamento della ex scuola elementare “G.b.stella” nel comune di Taglio di Po in provincia di Rovigo. I lavori, per i quali è prevista una spesa complessiva di € 1.564.485,56 di cui 625.794,22 di contributo regionale, sono motivati dall’accorpamento in un unico plesso scolastico delle scuole elementari e materne e prevedono la parziale demolizione dell’attuale piano terra dell’edificio che sarà ristrutturato per ospitare la scuola materna, mentre al primo piano sono previste tre aule didattiche e tre aule tematiche a servizio della scuola elementare. Il progetto prevede anche la realizzazione di una palestra. “Il recupero e la ristrutturazione dei plessi scolastici del Veneto per renderli più salubri e sicuri - precisa l’assessore Massimo Giorgetti - rappresenta da tempo uno degli impegni delle politiche della Regione. Grazie alla normativa che in questo comparto specifico si è dotato l’Ente, siamo in grado, affiancandoci ai comuni, di intervenire rapidamente per sostituire o ristrutturare quegli edifici scolastici che non rispondono più alle mutate esigenze del territorio e della didattica. Già oggi – ha concluso Giorgetti – vantiamo un patrimonio di edilizia scolastica tra i primi nel Paese e per continuare a mantenere questa eccellenza da tempo abbiamo concluso il monitoraggio delle scuole venete, che ci consente di conoscere le criticità in base alle quali siamo in grado di programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie ”. |
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SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SCUOLA MATERNA NEL COMUNE DI OPPEANO |
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Venezia, 16 giugno 2010 - L’assessore ai lavori pubblici della Regione del Veneto, Massimo Giorgetti, ha sottoscritto ieri un accordo di programma per la realizzazione della nuova scuola materna nel comune di Oppeano in provincia di Verona. I lavori, per i quali è prevista una spesa complessiva di € 1.383.150,00 di cui € 550.000,00 di contributo regionale, rientrano nel piano di riqualificazione e di ammodernamento della rete scolastica veneta avviato dalla Regione e si sono resi necessari a causa dello stato di vetustà della scuola materna “Ai Caduti”, per la quale è stata anche verificata la non convenienza della sua ristrutturazione. “Il recupero e la ristrutturazione dei plessi scolastici del Veneto per renderli più salubri e sicuri - precisa l’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti - rappresenta da tempo uno degli impegni delle politiche della Regione. Grazie alla normativa che in questo comparto specifico si è dotato l’Ente, siamo in grado di intervenire rapidamente, affiancandoci ai Comuni - per sostituire o ristrutturare quegli edifici scolastici che non rispondono più alle mutate esigenze del territorio e della didattica. Già oggi – ha concluso Giorgetti – vantiamo un patrimonio di edilizia scolastica tra i primi nel Paese e per continuare a mantenere questa eccellenza da tempo abbiamo concluso il monitoraggio delle scuole venete, che ci consente di conoscere le criticità, in base alle quali siamo in grado di programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie ”. |
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AUSTRIA, PRINCIPIO RISPARMIO COME PUNTA DI HAAS+SOHN |
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Vienna, 16 giugno 2010 - L´azienda Haas+sohn, specializzata nella produzione di camini, stufe a pellet e a olio, nonché di stufe a fuoco continuo per la cucina, ha fatturato nel 2009 circa 66 milioni di euro grazie alla vendita di 70 mila impianti di riscaldamento. Il motto dell´azienda è di mantenere la stabilità nonostante la crisi e l´obiettivo per il medio termine è l´estensione della capacità produttiva a 100 mila apparecchi. Con un unico impianto di riscaldamento in una stanza si possono contenere i costi di riscaldamento fino al 50 per cento e le stufe in sé hanno costi variabili che vanno da un minimo di 400 euro a un massimo di 3 mila per quelle con un valore aggiunto di design e complemento d´arredo di stile. Oltre ad essere leader nel mercato di questo settore in Austria, con sedi principali a Salisburgo e in Tirolo, la Haas+sohn ha sedi produttive anche nella Repubblica Ceca e in Ungheria e ha in progetto di espandere il proprio commercio in Polonia, Francia e Italia. |
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URBANISTICA IN LIGURIA, VICEPRESIDENTE FUSCO: ”UNA PERIZIA GEOLOGICA PER FARE CHIAREZZA SU INTERVENTO ESEGUITO” |
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Genova, 16 giugno 2010 - Una perizia geologia da parte dei tecnici del dipartimento ambiente della Regione per avere al più presto una relazione sullo stato dei luoghi e un tavolo tecnico che si riunirà venerdì prossimo per verificare la correttezza dell’iter procedurale da parte della società che ha eseguito l’intervento. Lo ha annunciato il vicepresidente e assessore regionale all’Urbanistica, Marylin Fusco dopo il sopralluogo effettuato ieri mattina al cantiere per la costruzione di box seminterrati a Paraggi, insieme al sindaco di Santa Margherita, Roberto Demarchi, al presidente dell’Ente Parco di Portofino, Francesco Olivari e ai rappresentanti della Soprintendenza per far luce su quanto accaduto dopo le proteste delle associazioni ambientaliste. “Il sopralluogo di questa mattina – ha continuato Fusco – ha sortito l’immediata sospensione dei lavori decisa dal sindaco di Santa Margherita in attesa di fare chiarezza sull’iter”. “L’opera in questione – secondo Fusco – è stata seguita al di fuori delle prescrizioni impartite a suo tempo dalla Regione con l’autorizzazione al progetto”. “Il muro infatti – continua il vicepresidente – non doveva essere demolito e pertanto si è dovuto procedere a verificare lo stato dei luoghi in origine, per renderci conto delle obiezioni avanzate dagli ambientalisti. Di certo sono rimasta perplessa”. Il vicepresidente ha ricordato inoltre che “l’intervento autorizzato dalla Regione non era invasivo, ma equilibrato e rispettoso dell’ambiente e di una zona particolarmente pregiata. Pertanto l’abbattimento del muro ha comportato una serie di conseguenze a danno della fragilità del territorio” |
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CALABRIA, ALTRI CINQUE MILIONI DI EURO PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO DELLE LOCAZIONI |
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Reggio Calabria, 16 giugno 2010 - La Giunta regionale ha provveduto ad apportare le dovute necessarie variazioni di bilancio 2010, in entrata ed in uscita, per la somma di 4.722.736 euro, la voce del fondo per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione relativamente all’anno 2009. Le nuove risorse finanziarie sono attribuite al Dirigente titolare del centro di responsabilità amministrativa del Dipartimento dei “Lavori Pubblici”. Si dice soddisfatto l’Assessore Giuseppe Gentile per questa ulteriore somma che “aggiunta a quella già definita – dice l’assessore ai Lavori Pubblici -di oltre cinque milioni per il 2008, diventa una consistente cifra, di circa dieci milioni, che ci consentirà di dare una risposta concreta, tramite i Comuni che ne hanno fatto richiesta, ad un maggior numero di cittadini che avranno i requisiti indicati dalla legge. D’altra parte – ha aggiunto l’Assessore Gentile – la precedente Giunta non aveva previsto nulla in questo campo quindi ci siamo trovati nell’impossibilità di poter mettere a disposizione alcuna risorsa in merito. Perciò siamo ben lieti di poter disporre di queste somme, le uniche disponibili, così come ripartito dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti”. |
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SARDEGNA: MICROCREDITO, IN 12 GIORNI QUASI 500 DOMANDE PER 11 MLN DI EURO |
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Cagliari, 16 Giugno 2010 - Gli imprenditori sardi credono nel Microcredito, lo strumento che la Regione ha voluto mettere a disposizione delle piccole e medie imprese per sostenerle nella delicata fase dello sviluppo. La scommessa, lanciata dall’assessore del Lavoro, Franco Manca, sembra essere vincente sin dalla fase iniziale. Lo dicono i numeri: dall’1 all’11 giugno, la Sfirs (società “in house” della Regione, chiamata a gestire il Fondo Microcredito) ha ricevuto 483 domande “a sportello” per un impegno di spesa pari a 11 milioni 552mila euro. La provincia di Cagliari fa la parte del leone (34,16 per cento delle richieste, pari a 165 domande per 3,9 milioni di euro), seguita dalle province di Nuoro (86 domande) e Ogliastra (84), per poco più di due milioni di euro ciascuna. Il settore del commercio di prossimità (115 domande, pari al 23,81 per centi) sembra quello più attento alla proposta della Regione, ma anche i servizi al turismo (93) e il manifatturiero (78) sembrano voler approfittare dell’interessante proposta. L’importo massimo concedibile è di 25mila euro per ciascuna impresa. La dotazione finanziaria attualmente è di 41 milioni di euro, ma non è escluso che, in caso di necessità, il fondo possa essere rimpinguato. "Stiamo andando oltre le previsioni della vigilia - commenta l’assessore Manca -, nonostante mi aspettassi comunque un buon riscontro. Sapevo che c’era un forte interesse nei confronti di questo provvedimento, perché avevamo il polso della situazione, tuttavia non avrei immaginato una risposta così immediata in poco più di una decina di giorni. L’auspicio è quello di registrare un consolidamento del nostro tessuto imprenditoriale, che è fatto essenzialmente di piccole e piccolissime aziende. Stiamo andando lungo la linea del credito integrativo rispetto a quello ordinario, e il mercato sta offrendo buone risposte". La restituzione del prestito, erogato dalla Sfirs a tasso zero e senza garanzie reali, consentirà di rimettere in circolo ulteriori risorse che andranno a sostenere il mercato. |
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MOLISE START CUP 2010, INNOVAZIONE A COMPETIZIONE IL CONCORSO È APERTO A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO TRASFORMARE UN´IDEA AD ALTO CONTENUTO IN UN PROGETTO D´IMPRESA. TERMINE DI SCADENZA: 26 GIUGNO 2010 |
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Campobasso, 16 giugno 2010 - Gareggeranno i migliori progetti d´impresa innovativi e ad alto contenuto di conoscenza. E´ questa la modalità di "Molise Start Cup 2010", la competizione organizzata dall´Università degli Studi del Molise, dall´Assessorato alle Attività produttive della regione Molise, dall´Unioncamere e da Phlogas. La finalità, invece, è quella di promuovere la ricerca, l´innovazione sul territorio regionale, lo sviluppo economico locale e la nascita di imprese innovative. Confrontandosi con idee e persone già coinvolte nel mondo economico e finanziario, i partecipanti avranno l´opportunità di concretare la loro idea imprenditoriale o di ricerca, mediante l´assistenza di un team di esperti. Più in particolare, "Molise Start Cup" è un concorso di progetti imprenditoriali, a partecipazione gratuita, dedicato a quanti - studenti, laureati, dottori di ricerca, dipendenti, ricercatori e docenti dell´Università proponente, ma anche soggetti non legati al mondo universitario - hanno da proporre un progetto di impresa innovativa, un´impresa, cioè, in grado di apportare, in un prodotto o in un processo, o anche nell´organizzazione o nel rapporto con il mercato, caratteristiche di novità tecnologiche e di valorizzazione economica di saperi e competenze scientifiche. Il Concorso si articola in tre fasi operative. Nella prima, i candidati dovranno presentare le proprie idee secondo la relativa modulistica entro il 26 giugno 2010. Tutti i candidati parteciperanno alle giornate di formazione sul business planning e riceveranno il supporto e l´assistenza di persone qualificate nella fase di realizzazione del business plan relativo alla propria idea imprenditoriale. La formazione avrà luogo nei giorni 21 e 25 giugno 2010 e nei giorni 13 e 14 settembre 2010. Nella seconda fase, che si protrarrà fino al 30 settembre 2010, i partecipanti presenteranno un business plan definitivo, redatto in ogni sua parte e completo delle previsioni economiche-finanziarie dei successivi tre anni. Il business plan potrà essere redatto in formato cartaceo, ma andrà presentato anche su supporto informatico. Il Comitato Scientifico di Valutazione analizzerà e valuterà i business plan presentati, designando i tre vincitori della "Molise Start Cup 2010". La graduatoria finale sarà pubblicata sui siti www.Unimol.it/ilo e www.Mol.camcom.it/ entro il 25 ottobre 2008, cui farà seguito la premiazione che verrà effettuata dal Comitato Scientifico di Valutazione. I primi tre classificati parteciperanno alla terza fase, quella nazionale, che si svolgerà il 3 dicembre a Palermo. Una competizione, dunque, che ambisce a garantire la nascita di nuove imprese che si propongono al mercato con prodotti, processi, metodi e servizi all´insegna dell´innovazione. I vincitori della competizione, inoltre, avranno diritto di insediarsi all´interno degli spazi del Polo Innovativo presso la Cittadella dell´Economia di Campobasso e di usufruire dei servizi dedicati alle imprese innovative. Phlogas, inoltre, ha reso possibile la creazione di due premi speciali per le migliori idee nei settori ambiente ed energia. |
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INDESIT, REGIONE IN CAMPO PER EVITARE CHIUSURA |
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Milano, 16 giugno 2010 - "Regione Lombardia metterà in campo tutti gli strumenti che ha a disposizione per difendere l´unità produttiva Indesit di Brembate Sopra (Bg) ed evitare il depauperamento del territorio". Lo ha confermato oggi pomeriggio l´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, che ha presieduto - insieme al vicepresidente della Regione e assessore all´Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione, Andrea Gibelli - un tavolo di confronto con l´azienda, le parti sociali e i rappresentanti istituzionali del territorio per discutere la situazione di crisi che coinvolge 430 lavoratori dello stabilimento. Presenti anche l´assessore al Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti, l´assessore all´Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, e diversi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione. Tra questi, anche il presidente della Iv Commissione del Consiglio, Mario Sala. Rossoni ha annunciato la riconvocazione urgente della Cabina di regia per l´occupazione e lo sviluppo, che avrà come primo punto all´ordine del giorno proprio la crisi Indesit. "Sono convinto - ha detto il vicepresidente Gibelli - che il tavolo anti crisi debba affiancare il lavoro sull´occupazione con ipotesi di sviluppo industriale concrete che comprendano anche considerazioni di natura urbanistica. L´obiettivo è fare in modo di evitare le delocalizzazione, scongiurare le sperequazioni territoriali nei confronti di altre Regioni italiane e aumentare l´attrattività del nostro territorio". E proprio dei possibili strumenti che la Regione può attivare per evitare la deindustrializzazione del territorio si discuterà nella Cabina di regia che sarà convocata a breve. Nel frattempo, l´assessore Rossoni incontrerà domani a Roma il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, con il quale discuterà di vari argomenti che riguardano la Lombardia, compresa la crisi Indesit. Dal confronto che si aprirà il prossimo 17 giugno tra l´azienda e i sindacati - in cui saranno discussi più nello specifico il piano industriale e tutte le sue ricadute - si attendono gli ulteriori elementi su cui potrà proseguire il lavoro del tavolo lombardo, che comunque resterà attivo. |
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CRISI COMMERCIO NELLA MARCA: LE “BOTTEGHE” SONO UN PATRIMONIO CHE NON POSSIAMO PERDERE |
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Venezia, 16 giugno 2010 - “Il negozio sotto casa e il piccolo commercio rappresentano un patrimonio della Marca e di tutto il Veneto che dobbiamo tutelare. Le ‘botteghe’ sono custodi delle eccellenze e delle tradizioni dei nostri territori e rappresentano un pezzo della storia e dell’identità dei nostri comuni e delle nostre città. Dobbiamo stare vicini ai nostri commercianti soprattutto in questa fase di crisi, con i dati riguardanti la Marca che ci dicono che hanno chiuso 346 negozi”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha commentato i dati che riguardano la difficile situazione del commercio nella Marca. “In questo territorio – spiega il presidente - il commercio ha sempre avuto il suo cuore pulsante nel negozio sotto casa, a ‘chilometro zero’, nel rapporto di fiducia tra commerciante e cliente. Un legame unico e che ha sempre contraddistinto il commercio che vogliamo difendere e valorizzare”. “Un valore aggiunto - aggiunge - per il sistema economico del territorio, perché le botteghe e i piccoli negozi tipici dei nostri territori rappresentano anche un’attrattiva dal punto di vista turistico, in quanto custodi delle tipicità della Marca e del Veneto”. “Oggi le botteghe – conclude Zaia – devono far fronte, oltre alla concorrenza dei grandi centri, anche a quella dei punti vendita stranieri, che non sempre risultano essere in regola. Non possiamo permettere che i nostri negozi chiudano per questo motivo, ma dobbiamo impegnarci per far rispettare la legge e tutelare i commercianti che lavorano onestamente”. |
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VERTENZA VINYLS, AL VIA NUOVO BANDO DI GARA INTERNAZIONALE |
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Roma, 16 Giugno 2010 - "La strada per la salvezza della Vinyls è il nuovo bando di gara internazionale che il Governo intende pubblicare in meno di un mese. Al momento ci sono due nuove condizioni positive che rendono più appetibili gli impianti ai potenziali acquirenti: la disponibilità dell’Eni a fornire le utilities a condizioni eque per tutti e l’integrazione del ciclo del cloro (ancora di proprietà di Eni)". Così riferisce l’Assessore dell’Industria, Sandro Angioni, al termine dell’incontro svoltosi ieri al Ministero dello Sviluppo Economico, al quale hanno preso parte il sottosegretario Stefano Saglia, il capo dell’Unità di Crisi Giampiero Castano e il direttore generale Bianchi, i rappresentanti delle Regioni Sardegna, Veneto ed Emilia Romagna, i sindacati confederali dei chimici e i tre commissari straordinari Appeddu, Pizzigati e Simeone, che da un anno amministrano la società. "La questione Vinyls - ha precisato Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega alla gestione tavoli aziende in crisi, che ha presieduto la riunione odierna, necessita della massima trasparenza possibile e di un percorso lineare nella trattativa. Abbiamo intrapreso un nuovo percorso che speriamo porti a risultati positivi". Il prossimo incontro è previsto per venerdì 23 luglio. |
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PIANO DI EMERGENZA COMPLESSIVO PER IL POLO CHIMICO DI MANTOVA |
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Mantova, 16 giugno 2010 - "Serve un piano di emergenza complessivo che riguardi l´intero Polo Chimico per allontanare il rischio del, cosiddetto,"effetto domino", nel caso in cui si verifichi un incidente in uno degli stabilimenti situati nell´area". A proporlo è stato l´assessore provinciale all´ambiente e protezione civile Giorgio Rebuschi, nel corso di un vertice a tre con il rappresentante della Prefettura Dott. Di Rubbo e l´assessore alla protezione civile del Comune di Mantova Espedito Rose, tenutosi questa mattina nella sede provinciale di via Don Maraglio per l´aggiornamento del Piano di Emergenza Provinciale per rischio industriale e da trasporto di sostanze pericolose. Secondo l´inventario nazionale, sono undici gli stabilimenti presenti sul territorio mantovano, suscettibili di causare incidenti rilevanti, otto dei quali già dotati di un piano di emergenza esterno redatto dalla Prefettura. Per quanto concerne i tre rimanenti, due dei quali situati nel polo chimico, la procedura di aggiornamento è in corso. L´incontro è stato occasione per valutare l´opportunità di programmare una revisione dell´intero Piano di Emergenza Provinciale. Al termine dell´incontro la Provincia e il Comune di Mantova hanno deciso di avanzare una formale richiesta alla Prefettura, che ne ha la competenza, perché valuti l´opportunità di studiare l´effetto domino nell´area industriale di Mantova e perché faccia partire un percorso che porti alla realizzazione di un piano di emergenza dell´intera area del polo chimico. |
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FVG: CRISI EUROPLASTICA, GRAVE PREOCCUPAZIONE CIRIANI |
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Trieste, 16 giugno 2010 - Si è svolto ieri nella sede della Regione di Pordenone l´incontro tra il vicepresidente Luca Ciriani, i tecnici dell´assessorato alle Attività Produttive, Provincia di Pordenone, sindacati ed Europlastica relativo alla situazione di crisi della società. Nel corso dell´incontro la proprietà dell´Europlastica ha annunciato di trovarsi nelle condizioni di ricorrere alla procedura concorsuale, essendosi concretizzato uno stato di insolvenza grave della società nei confronti dei creditori, associato a un ulteriore calo dei volumi produttivi. "Si tratta di una situazione inattesa - ha commentato il vicepresidente Luca Ciriani - che lascia molto perplessi e amareggiati. A oggi, dopo la Luvata, questa crisi rappresenta una delle più preoccupanti emergenze occupazionali e sociali nel territorio pordenonese, ma l´imprenditore ha agito in maniera poco trasparente sia nei confronti dell´amministrazione regionale che dei sindacati. Tuttora la situazione non è chiara e ho chiesto e ottenuto un ulteriore incontro entro due giorni, affinché si chiariscano i termini con i quali la società effettuerà la richiesta di concordato preventivo e come si strutturerà il piano industriale della nuova società chiamata a ereditare la produzione e una parte della forza produttiva". Europlastica conta attualmente 140 dipendenti e una situazione di cassa integrazione attiva, in scadenza il prossimo agosto. A fronte della proposta dei sindacati dell´attivazione di contratti di solidarietà, la proprietà ha risposto con l´istanza di concordato preventivo per evitare il fallimento. La proprietà ha anche annunciato la creazione di una newco, una società con nuovi investitori, pronta a rilevare la produzione attiva e una parte dei dipendenti, senza però dare oggi ulteriori dettagli. "La posizione espressa oggi dalla proprietà di Europlastica - ha concluso il vicepresidente - risulta assolutamente inaccettabile. Pur nel massimo rispetto dell´imprenditorialità, l´atteggiamento della proprietà di Europlastica risulta poco credibile e poco rispettoso nei confronti dei lavoratori. Nei precedenti incontri si è parlato di varie ipotesi di salvataggio, relativamente alle quali l´imprenditore non ha mai rifiutato il confronto, lasciando sempre margini di trattativa. Margini che però assomigliano, a fronte della attuale situazione, più a una azione di dilazione di tempi che a una effettiva volontà di dare futuro all´azienda". |
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IMPRESE, 40 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PER SOSTENERE I DISTRETTI PRODUTTIVI, LE RETI D´IMPRESE E L´AVVIO DI INIZIATIVE IMPRENDITORIALI DI NUOVE COOPERATIVE. |
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Bologna, 16 giugno 2010 – Circa 40 milioni di euro dalla Regione per sostenere le imprese del territorio emiliano-romagnolo. Al via il finanziamento, con un contributo complessivo di 22 milioni, per sostenere la ricerca e l´innovazione dei distretti produttivi a cui si aggiungono anche oltre 12 milioni di euro per i ‘Progetti per reti di imprese’ e 5,9 milioni di euro (di cui circa 2 milioni di euro le risorse regionali previste) per il sostegno finanziario all´avvio di iniziative imprenditoriali di nuove cooperative. «Un pacchetto di misure per stimolare l´innovazione e gli investimenti delle imprese per trasformare le idee in prodotti. Per superare la crisi - ha sottolineato Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive- occorre stare a fianco del sistema produttivo sostenendo la debole ripresa in atto. Le risorse regionali finanziano concretamente la ricerca assicurando a centinaia di giovani ricercatori un lavoro di qualità per loro e per la comunità emiliano romagnola». Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici. I 22 milioni di euro - messi a disposizione dalla Regione Emilia-romagna riguardano il bando ‘Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici’ - finanzieranno 35 progetti di ricerca per la nascita e la qualificazione di laboratori e attività di ricerca delle imprese delle principali filiere produttive dell’Emilia-romagna e attiveranno investimenti complessivi di oltre 55 milioni di euro. Nei mesi scorsi sono state presentate 57 proposte, suddivise per 14 distretti produttivi, e, di queste, 35 hanno superato la selezione. Le proposte prevedono un impegno in ricerca e sviluppo per circa 220 mila giornate di lavoro. Obiettivo del bando è di promuovere la nascita o la rifinalizzazione di laboratori di ricerca, centri di competenza e di alta specializzazione delle imprese più significative, innovative, dinamiche e impegnate nella ricerca e sviluppo dei principali distretti/filiere produttive regionali, in connessione con la ‘Rete regionale dell’alta tecnologia. Le attività progettuali intervengono sui più vari tra i distretti produttivi, tra i quali: l’alimentare; il sistema moda; la ceramica e tecnologie per la ceramica; le tecnologie per i nuovi materiali per le costruzioni; la farmaceutica e le biotecnologie; il biomedicale e protesica; i nuovi materiali per la meccanica; la meccanica per il packaging; l’automazione, i controlli e la meccatronica; la meccanica agricola; la motoristica e componentistica auto; la nautica; le tecnologie per le reti e i servizi energetici nonché l’ Ict e il multimedia. Con questo bando - che utilizza risorse statali per i distretti produttivi pari a 4,5 milioni di euro e 17,5 milioni di risorse regionali - si avvia la fase di sostegno diretto alla creazione dei laboratori di ricerca privati che vanno ad integrare l’attività della rete dei laboratori finanziati alle università e centri di ricerca, ampliando i confini della rete ad alta tecnologia e potenziando lo sviluppo delle politiche per le filiere produttive della nostra Regione. Le imprese beneficiarie si impegnano anche a diffondere e condividere i risultati raggiunti con le altre imprese della filiera. Reti di imprese. Sono attualmente in fase di valutazione 251 progetti di reti di imprese (circa 1000 le imprese complessivamente coinvolte), che spaziano dal manifatturiero al settore delle costruzioni, sino ai servizi avanzati, ed hanno un valore complessivo di circa 74 milioni di euro. La Regione Emilia-romagna contribuirà con oltre 12 milioni di euro reperite, nelle prossime settimane, con l’assestamento di bilancio. Lo sviluppo delle reti rappresenta una risposta originale alla crescita economica delle imprese e all’accrescimento della loro capacità competitiva. Per questo la Regione sosterrà i contratti di rete tra imprese finalizzati alla collaborazione produttiva, progettazione, logistica e servizi connessi. Gli interventi ammissibili sono rivolti al consolidamento e allo sviluppo di reti esistenti nonché alla creazione e allo sviluppo di nuove reti di imprese, attraverso: lo sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla rete; (produzione, progettazione, logistica, servizi connessi,); il consolidamento, lo sviluppo e/o la creazione di reti di subfornitura; l’aumento dell’efficienza e della produttività o l’ampliamento della capacità produttiva attraverso l’integrazione della rete di imprese; il miglioramento e la qualificazione delle performance ambientali delle imprese con particolare attenzione all’intero ciclo di vita del prodotto/servizio; la realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione delle imprese; la valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità a livello di reti di imprese; lo sviluppo di prodotti/servizi che consentano l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi, anche attraverso la creazione e promozione di un marchio di rete; la promozione della partecipazione delle imprese femminili, giovanili e delle nuove imprese alla rete. Iniziative imprenditoriali di nuove cooperative. Attraverso il bando per il ‘Sostegno finanziario all´avvio di iniziative imprenditoriali di nuove cooperative’, la Regione sostiene i costi di avvio e di primo investimento, sia materiale che immateriale, di cooperative di nuova costituzione - di piccole e medie dimensioni - per la realizzazione di progetti di particolare valore sociale e/o particolarmente innovativi negli ambiti prioritari della cura alla persona, della salute, dell’ambiente e dell’energia. Il Bando sostiene inoltre le iniziative di cooperative costituite da lavoratori/lavoratrici colpiti da crisi aziendali, disoccupazione e/o occupati con forme di lavoro precario e discontinuo nonché di nuove aggregazioni consortili. Il contributo finanziario massimo concedibile è pari a 50 mila euro (in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili). Saranno esclusi i progetti con spesa ammissibile inferiore a 25 mila euro. Ad oggi risultano ammissibili alla fase di valutazione 78 progetti. Gli investimenti totali previsti per l’avvio delle nuove imprese sono di 5,9 milioni di euro e le risorse regionali previste sono pari a circa 2 milioni di euro. |
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