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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 16 Giugno 2010 |
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TV DECODER DTT LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA CONFERMA QUANTO ADICONSUM HA SEMPRE DENUNCIATO: IL PASSAGGIO ALLA TV DIGITALE NEI PRIMI ANNI NON HA RISPETTATO LA NEUTRALITÀ TECNOLOGICA FAVORENDO LA SOLA PIATTAFORMA TERRESTRE. ADICONSUM: CHI SI È AVVANTAGGIATO DEI CONTRIBUTI, ORA DEVE RESTITUIRLI! |
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Roma, 16 giugno 2010 - Dalla Corte di Giustizia Europea arriva la conferma che gli incentivi forniti ai decoder negli anni 2004 e 2007 non erano rispettosi della neutralità tecnologica e hanno favorito solo il digitale terrestre e le emittenti che trasmettono su questa piattaforma. Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario nazionale - ha sempre denunciato la mancanza di neutralità tecnologica che ha penalizzato tutti quei consumatori che volevano utilizzare la tv digitale trasmessa da satellite e che invece hanno dovuto acquistare decoder satellitari senza alcuno sconto. Da quando i consumatori – continua Giordano - sono entrati nel comitato nazionale tv digitale le cose sono cambiate ei principi di neutralità tecnologica sono entrati di diritto nel passaggio alla tv digitale offrendo incentivi, se pur limitati, per i decoder di tutte le piattaforme. Anche la nascita di Tivù Sat ha contribuito a dare pari dignità a tutte le piattaforme trasmissive, garantendo al consumatore la libertà di scelta. Chi si è avvantaggiato dei contributi deve ora restituirli allo Stato che, secondo Adiconsum, deve immetterli nuovamente in circolo per favorire l’assistenza alle fasce deboli che ancora devono passare alla tv digitale. È utile precisare che i decoder di Sky non potevano e non possono usufruire di nessun incentivo perché proprietari e non aperti alla ricezione di tutti i canali a pagamento e in chiaro, trasmessi sulla piattaforma satellitare. |
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DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEL PRESIDENTE DELLA CAMPANIA STEFANO CALDORO E DEL VICE PRESIDENTE GIUSEPPE DE MITA SUL RILANCIO DEL CENTRO DI PRODUZIONE TV DI NAPOLI |
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Napoli, 16 giugno 2010 - "Riteniamo si debba riproporre con forza la questione del Centro di Produzione della Rai di Napoli, la più importante fabbrica della cultura del Mezzogiorno, ma pure, per le sue enormi potenzialità, uno dei fattori trainanti dello sviluppo dell´intera regione". E´ quanto hanno sottolineato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il vicepresidente Giuseppe De Mita. "La questione non è posta in termini rivendicativi o vertenziali, ma in termini di proposizione e di proposta. Di proposizione di una realtà, come il Cptv, che già dispone di risorse intellettuali notevoli e di tecnologie avanzate; di proposta di rilancio della struttura, le cui produzioni possono essere ulteriormente incrementate creando positive aspettative e occupazione giovanile". "I punti centrali, sui quali intendiamo insistere presso i vertici della Rai, sono pertanto i seguenti: la centralità del Centro di Produzione Rai di Napoli nel contesto delle strategie per il Mezzogiorno e la stabilizzazione del rapporto di collaborazione, già operativo ed estremamente positivo, tra Rai Napoli e Rai Uno; la conferma delle produzioni di fiction, di cui Napoli è storicamente capitale, il riferimento va soprattutto alla Squadra e a ´Un posto al Sole´, produzioni di punta, a basso costo, che non riteniamo debbano essere ridimensionate, oltre alle produzioni che sono in cantiere o potrebbero essere realizzate". "Ultimo punto, il più importante, è la dislocazione a Napoli del Canale Rai 5 Cultura, un canale digitale, cui potrebbe essere affiancato un canale radiofonico. La assegnazione di Rai Cultura a Napoli, oltre che attuare una sorta di federalismo radiotelevisivo vero, sarebbe interpretata come un segnale forte, in termini politici, di volontà della Azienda Rai di rafforzare l´esistente. Si porrebbero così le basi per il rilancio di un centro che può divenire vetrina della Campania, regione dalle grandissime potenzialità culturali e turistiche ma a volte bloccata dalla mancanza di risorse o di strategie che ne possano davvero evidenziare le potenzialità". "Per questo - concludono - abbiamo chiesto un incontro con il Direttore Generale della Rai in tempi brevi in vista delle scelte che stanno per essere assunte. Non sarebbe giusto non tenere in considerazione la struttura di Napoli che, se opportunamente rilanciata, potrebbe portare ricchezza e lavoro". |
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POPIELUSZKO L’AUTENTICO PROFETA DELL’EUROPA, QUELLO CHE AFFERMA LA VITA ATTRAVERSO LA MORTE. GIOVANNI PAOLO II DI MILENA KINDZIUK |
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Milano, 16 giugon 2010 - Jerzy Popiełuszko fu ucciso dai Servizi segreti polacchi il 19 ottobre 1984. Sarà beatificato a Varsavia il 6 giugno 2010. In che cosa consiste la sua santità? Come emulare un tale eroe? Che cosa c’è in lui che suscita una tale risonanza sociale in tutto il mondo e fa sì che la sua tomba sia già stata visitata da diciotto milioni di persone? Un viaggio attraverso la vita di don Jerzy attraverso i ricordi diretti delle persone che hanno conosciuto Popiełuszko negli anni del suo ministero a Varsavia e della vicinanza a Solidarnos´c´. Uno spaccato di un periodo cruciale nella storia dell’Europa. Questo libro rappresenta il tentativo di invitare il lettore a compiere un viaggio. Un viaggio che, dal punto di vista umano, ha un finale tragico: termina con la morte. Anzi, col martirio. Ma che in definitiva risulta vittorioso. È la vittoria del bene sul male, dell’amore sull’odio, della vita sulla morte. La beatificazione, il cui processo ha avuto inizio nel 1997, si terrà a Varsavia il 6 giugno 2010. Jerzy Popiełuszko nacque il 14 settembre 1947 a Okopy, nel voivodato di Podlachia. Ordinato sacerdote il 28 maggio 1972 dal primate di Polonia cardinale Stefan Wyszyn´ ski, fu destinato alla parrocchia di San Stanislao Kotska nel quartiere di Z · oliborz, a Varsavia. Si distinse in particolar modo nell’apostolato svolto presso i lavoratori durante la rivolta anticomunista degli anni Ottanta: per loro organizzò conferenze, incontri di preghiera e servizi di assistenza. Fu vicino al sindacato indipendente Solidarnos´c´, e le sue prediche durante le messe per la Patria ottennero un largo seguito. Inviso al regime, subì diversi attentati, tra cui un incidente stradale dal quale uscì illeso. Il 19 ottobre 1984 fu rapito e ucciso da agenti del servizio di sicurezza del Ministero dell’Interno; il suo corpo fu in seguito ritrovato nelle acque della Vistola, nei pressi di Włocławek. La sua tomba, che si trova presso la chiesa in cui prestava servizio, è meta continua di pellegrinaggi di fedeli provenienti dalla Polonia e dal mondo intero. Destinatari l Un libro indispensabile per conoscere un grande martire dell’Europa. Il 6 giugno 2010 Popiełuszko sarà beatificato a Varsavia. L’autrice Milena Kindziuk si è laureata in filologia polacca all’Università di Varsavia e ha lavorato come giornalista per diversi settimanali e per l’Agenzia Cattolica di Informazione. Attualmente collabora all’edizione di Varsavia del settimanale «Niedziela» (Domenica). È autrice di diversi libri. Edizioni san paolo, Pagine: 368 + 8 (Ft a 4 coll) Prezzo: Collana: € 26,00 |
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L’AFFETTIVITÀ DEGLI ADOLESCENTI DA 12 A 18 ANNI PARLARE DI AMORE E SESSUALITÀ AGLI ADOLESCENTI DI MASSIMO BETTETINI |
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Milano, 16 giugno 2010 - Affettività, sessualità, genitalità e spiritualità degli adolescenti presentate da uno psicologo di fama. Una mappa tematica dell’educazione affettiva, che, senza la pretesa di produrre un percorso pedagogico sistematico e integrato, presenta alcuni aspetti del “discorso sugli affetti” che riguarda gli adolescenti. L’autore affronta il tema dell’affettività, intesa come la capacità di comunicare e ricevere amore negli adolescenti dai 12 ai 18 anni. La dimensione affettiva racchiude e integra corporeità e genitalità, spiritualità ed emotività, intelligenza e comunicazione, e, di fatto, poiché rappresenta la “struttura portante” della persona, nell’educazione affettiva si gioca lo sviluppo e la formazione di bambini, ragazzi e adolescenti. Questo libro conclude una “miniserie” di volumi comprendente i già pubblicati L’affettività dei bambini da 0 a 6 anni e L’affettività dei ragazzi da 6 a 12 anni. L’autore Massimo Bettetini è psicoterapeuta, psicologo della fiaba e poeta. Collabora con riviste pedagogiche, ha vinto premi letterari nazionali e internazionali ed è autore di libri di racconti per bambini, biografie e testi divulgativi di psicopedagogia. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Che fine ha fatto Peter Pan? L’ascolto del bambino giocando in famiglia (2005) e Amici pelosi e altre bestie. La forza educativa degli animali (2006), L’affettività dei bambini da 0 a 6 anni (2007), L’affettività dei ragazzi da 6 a 12 anni (2008). Ha curato la collana «L’arte di educare» uscita con il periodico Famiglia Cristiana nell’autunno 2009 e su Facebook è il responsabile di «Essere genitori », la pagina del noto social network aperta in occasione del lancio della collana e che ha quasi 22.000 iscritti. Edizioni san paolo Pagine: 104. Prezzo: € 9,50. |
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MILANO: IN MOSTRA A PALAZZO REALE UN PREZIOSO ESEMPLARE DEL SIDEREUS NUNCIUS DI GALILEO GALILEI |
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Milano, 16 giugno 2010 - Il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei compie 400 anni. Per l’occasione l’Assessorato alla Cultura del Comune promuove un’esposizione straordinaria del volume e la mostra “Galileo Galilei: il messaggero delle stelle”. Dal 16 al 27 giugno, nella Sala dei Ministri di Palazzo Reale sarà esposto al pubblico un raro esemplare della prima edizione dell’opera. “Non esiste soltanto la scienza ma anche la storia della scienza e quest’ultima coincide con la storia dell’uomo moderno – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Questo libro e Galileo Galilei rappresentano il bisogno e insieme la necessità dell’uomo di farsi domande sulla storia e sulla modernità”. Scritto in latino, il Sidereus Nuncius (Nunzio celeste) descrive le osservazioni compiute al cannocchiale da Galileo Galilei a partire dall’ottobre del 1609 e fino a pochi giorni prima della pubblicazione. Sono descritte la Luna, alcune costellazioni e viene data notizia della scoperta delle lune di Giove. Evento, quest’ultimo, che aprì la strada all’adozione – negli anni a venire – del sistema copernicano. “Questo libro ha un valore incommensurabile – afferma Agnese Mandrino dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf)-osservatorio astronomico di Brera, che ha curato l’esposizione insieme ad Anna Lombardi “é una delle opere che ha contribuito a cambiare non solo la storia della scienza, ma la storia tout court”. Il prezioso volume in esposizione, di proprietà dell’Inaf, fu stampato in 550 copie presso la tipografia Baglioni di Venezia nel marzo 1610. Ingresso libero Orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30; giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30. |
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LIVIDI UN LIBRO SCRITTO «DA DONNA», RACCONTANDO DI DONNE FERITE. DI LAURA ROMANO |
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Milano, 16 giugno 2010 - Sedici donne, sedici storie, narrate quasi in prima persona, senza peli sulla lingua perché il dolore, il male che produce i lividi del corpo e dell’anima pretende di essere ascoltato per ciò che è. E solo quando è ascoltato, può camminare verso il cambiamento, verso la guarigione. «Credo, sinceramente, che l’unica differenza fra le persone che trovano, ogni giorno, senso e valore alla propria vita e la costruiscono senza arrendersi e quelle che, invece, si perdono e si dedicano con accanimento all’arte di farsi del male, sia una soltanto: l’essere stati amati abbastanza». L’autore - Laura Romano, nata a Como, è Laureata in Scienze dell’Educazione e Lettere Moderne; lavora da anni in uno studio privato di consulenza pedagogica. Collabora con varie realtà pubbliche e private, in particolare nell’ambito dei Disturbi della Condotta Alimentare. Presta inoltre opera come formatrice per Insegnanti, Operatori socio-sanitari ed educativo-riabilitativi. Edizioni San Paolo Pagine: 136; Prezzo: € 12,00. |
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QUESTA SERA NEL CASTELLO DI DUINO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PER I 50 ANNI DELLE FRECCE TRICOLORI |
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Trieste, 16 giugno 2010 - Alle ore 17,30 di questa sera. Mercoledì 16 giugno, nel Castello di Duino si si terrà la cerimonia di inaugurazione ad inviti riservata alle autorità e alla stampa della mostra con la quale si celebrano i i primi 50 anni delle Frecce Tricolori. Promossa dall’associazione culturale Ajser 2000 di Duino Aurisina e dal Club 77 Frecce Tricolori di Monfalcone, la rassegna – che sarà aperta al pubblico da domani, giovedì - è stata realizzata con la collaborazione del Comune di Duino Aurisina e della Regione F.v.g. Ed è allestita nella nuova sala Rilke, ricavata nella torre cinquecentesca del vecchio maniero attuale dimora storica dei principi della Torre e Tasso. Alla cerimonia inaugurale farà gli onori di casa la principessa Veronique della Torre e Tasso e interverranno oltre al Sindaco di Duino Aurisina Giorgio Ret e il vicesindaco Massimo Romita, la responsabile della sezione cultura dell’Ajser, Lucia Lalovich Toscano, il presidente Club 77 di Monfalcone Rino Romano e il vicepresidente dello stesso sodalizio, Silvano Leghissa. Ospiti d’onore, il nuovo comandante del presidio aeronautico del Fvg colonnello Enrico Frasson che proprio in questi giorni ha assunto anche il comando del 2° Stormo di Rivolto, e il capitano Andrea Saia, speacker ufficiale delle Frecce Tricolori, in procinto di seguire la pattuglia acrobatica che nelle prossime ore si trasferirà in Francia per esibirsi nell’ambito dell’importante manifestazione aeronautica “Airshow” di Orleans. A Duino sono attesi anche alcuni ex-comandanti e “solisti” che hanno fatto la storia della pattuglia, da sempre orgoglio dell’Italia nei cieli di tutto il mondo. La storia del glorioso team acrobatico nazionale è ricostruita attraverso più di cinquanta pannelli con oltre 200 fotografie in bianco e nero e a colori, frutto della raccolta e della selezione svolta dal Club 77 fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1998. Saranno esposti per la prima volta al pubblico, oltre ad una serie di libri illustrati, modellini di aerei, anche una selezione di premi vinti nelle più importanti competizioni aeree internazionali e alcuni originali oggetti-ricordo (come, per esempio, uno dei cilindri della Ferrari di formula uno che alcuni anni fa ingaggiò una gara di velocità sulla pista di decollo proprio con un caccia delle Frecce Tricolori) gentilmente concessi per l’occasione dall’attuale comandante della pattuglia acrobatica nazionale Marco Lant e dalla Proloco di Fogliano di Redipuglia. Sarà esposto anche il cruscotto originale di un G91, il mitico caccia che fu in dotazione delle Frecce Tricolori per quasi vent’anni, mentre attraverso un monitor saranno presentate le immagini del Dvd “le aerovie del Club 77” con le riprese di alcune manifestazioni aeree in Italia e all’estero. Nel corso della cerimonia sarà preannunciato che nella prima decade di luglio, nell’ambito delle “serate sotto le stelle” , sarà organizzata a Duino-aurisina la proiezione in anteprima di un nuovo Dvd sulla storia delle Frecce Tricolori che il Club 77 sta ultimando di montare proprio in questi giorni con le suggestive immagini di repertorio delle “figure” più spettacolari eseguite dalla pattuglia acrobatica tricolore nei cieli di tutto il mondo. La mostra sui 50 anni delle Frecce Tricolori, che resterà aperta fino al 30 luglio, è stata inserita senza aumento di prezzo del biglietto nel percorso turistico del Castello che comprende già l’esposizione di 150 strumenti musicali storici della prestigiosa collezione Orpheon , la visita al parco e al bunker della seconda guerra mondiale trasformato in un originale museo scavati nella roccia. Da questa primavera, inoltre, per la prima volta dopo 25 anni, sono stati resi accessibili al pubblico anche i ruderi del Castello Vecchio, risalenti al Xi Secolo e legato alla popolare leggenda della “dama bianca”. |
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MAGAZZINI BREAK: DAN KINZELMAN TRIO OGGI IN CONCERTO |
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Bologna - 16 giugno 2010 – Oggi alle ore 17 Magazzini Sonori vi invita a un appuntamento con il buon jazz proponendo la differita del concerto del "Dan Kinzelman Trio" organizzato un mese fa presso la Biblioteca De Amicis dal jazz club “Henghel Gualdi” di Anzola dell’Emilia. Dan Kinzelman sarà accompagnato da Joe Rehmer al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria. Dan Kinzelman, americano del Wisconsin, adottato dall’Italia, ha alle spalle tre Downbeat Student Music Award vinti in Florida e collaborazioni con grandi jazzisti del calibro di Joe Lovano, David Liebman e James Moody, Enrico Rava. Kinzelman sta conquistando in Italia un posto di rilievo come strumentista, compositore e arrangiatore. Perciò ha il concerto che mercoledì Magazzini vi riproporrà; protagonisti Dan Kinzelman, con il suo sassofono e il clarinetto, ma soprattutto la sua musica (). Le note di Kinzelman (che è autore di quasi tutti i brani della performance) verranno trasmesse sul portale musicale della Regione Emilia-romagna Magazzini Sonori. La trasmissione è a cura di Cinzia Leoni dell´Agenzia Informazione e Ufficio Stampa della Giunta regionale, con il supporto tecnico di Aicod. Per ascoltare il concerto è sufficiente aver installato Windows Media Player e collegarsi al portale di Magazzini Sonori (www.Magazzini-sonori.it). |
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MUSICA, FESTIVAL DI CARRO: L´OMAGGIO DELLA SPEZIA E DELLA VAL DI VARA AL DIABOLUS PAGANINI |
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Roma, 16 Giugno 2010 - Dodici concerti, un convegno internazionale, incontri , mostre e promozione turistica ,con degustazioni dei prodotti tipici del territorio al pubblico. La nona edizione del Festival Pagaiano di Carro, in Val di Vara, promosso dalla società dei Concerti della Spezia, in programma da giovedi 15 luglio a sabato 14 agosto, è stata presentata nella sede della Regione Liguria, a Roma. L´edizione 2010 si aprirà con un "Omaggio a Paganini" dei Solisti Veneti, il grande ensemble diretto da Claudio Scimone, reduce dai festeggiamenti per il 50° anno di attività. I Solisti Veneti si esibiranno giovedì 15 luglio, alle 21, al Teatro Civico della Spezia. Il programma "Il virtuosismo strumentale da Vivaldi a Paganini" comprende anche musiche di Tartini, Pasculli, Bottesini, Rossini. Il Festival dedicata a Nicolò Paganini e al virtuosismo strumentale, con la direzione artistica del maestro Bruno Fiorentini, proseguirà fino alla vigilia di ferragosto secondo un calendario itinerante nei piccoli centri della Val di Vara, con una tappa in Val di Magra, a Santo Stefano Magra (località Ponzano Superiore) e una nella Riviera Spezzina, a Bonassola. Nel cartellone degli appuntamenti, oltre ai concerti, anche il convegno internazionale Nicolò Paganini: Diabolus in Musica, organizzato dalla Società dei Concerti spezzina in collaborazione con il Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca. In tre giorni fitti di appuntamenti-dal 15 al 17 luglio- musicologi e studiosi si incontreranno al Camec (Centro Arte Moderna e Contemporanea) per confrontarsi sul tema: Oltre le note: L´improvvisazione nella musica occidentale tra ´700 e ´800. Per l´occasione, Federico Marconi, trentenne architetto spezzino, presenterà la mostra personale Orchestra Visiva. I concerti. Il cartellone prevede, dopo l´apertura con i Solisti Veneti, sono attesi al festival numerosi di artisti di fama internazionale. Sabato 17 luglio a Carro, sul Sagrato della Chiesa di San Lorenzo, si esibirà la giovane violinista spagnola Leticia Muñoz Moreno accompagnata dall´Orchestra d´archi de I Filarmonici di Torino. Lunedì 19 luglio, a Sesta Godano, nella piazza della Chiesa concerto dell´Ensemble Nuovo Contrappunto diretto da Mario Ancillotti, al flauto, con Francesco Negrini al clarinetto, Barbara Ciannamea e Pino Tedeschi ai violini, Junichiro Munatami, viola, Claude Hauri, violoncello, Alessia Luise, arpa. Mercoledì 21 luglio a Rocchetta Vara (Suvero), (sagrato della chiesa di San Giovanni Battista) sarà volta di Sean Lee, terzo classificato al Concorso Internazionale violinistico Niccolò Paganini di Genova, accompagnato al piano da Emanuele Torquati. Sabato 24 luglio il Festival sarà a Maissana nel sagrato della Chiesa di San Bartolomeo con il duo violino e pianoforte Andrea Cardinale e Alessandro Magnasco. Giovedì 29 luglio a Porciorasco (Varese Ligure), recital di Philippe Graffin, che suonerà musiche di Bach e Paganini con un violino storico costruito dal liutaio Domenico Busano a Venezia nel 1730. Al violoncello, un J.b. Vuillame datato 1844 e di proprietà del Conservatorio reale di Bruxelles, sarà la musicista polacca Agnieszka Kolodziej. Sabato 31 luglio a Carro, borgo d´origine della famiglia del geniale violinista genovese, concerto del Quartetto di Fiesole. Venerdì 6 agosto tappa a Beverino Castello. Nella Chiesa di Santa Croce suonerà il Trio Pier Domenico Sommati (violino), Ilaria Bruzzone (viola) e Alberto Pisani (violoncello). Domenica 8 agosto, a Santo Stefano Magra, Ponzano superiore, l´appuntamento è con il clarinettista Pietro Tagliaferri che si esibirà in trio con Filippo Milani, alla viola e Siro Saracino al pianoforte. Giovedì 12 agosto, a Carrodano (località Mattarana) nel Parco dei Tigli, concerto a due pianoforti di Guido Bottaro e Roberto Logli, con le percussioni di Daniele Lunardini e Dario Doriani. Venerdì 13 agosto a Bonassola, all´Oratorio di Sant´erasmo, dove si esibiranno il flautista Massimo Mercelli e l´arpista Floraleda Sacchi. Gran finale, sabato 14 agosto, a Carro con il violinista Marco Rizzi, accompagnato al piano da Edoardo Strabbioli. Insieme con la Regione Liguria, il Festival, che ha il patropcinio del Touring Club Italiano, è sostenuto dalla Provincia e dal Comune della Spezia e dai Comuni della Val di Vara. Prima dei concerti sarà offerta al pubblico una degustazione delle migliori specialità enogastronomiche a cura del Consorzio Valle del Biologico. |
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PER VILLE E PER GIARDINI ALLE PORTE DI FIRENZE ARREDI E ARCHITETTURE, MARMI E PORCELLANE, MERAVIGLIE BOTANICHE E CAPOLAVORI BOTTICELLIANI. UN VIAGGIO SORPRENDENTE TRA I TESORI DEL NORD OVEST CON ‘PICCOLI GRANDI MUSEI 2010’ |
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Firenze, 16 giugno 2010 – Come gemme prigioniere nella roccia, i tesori del nord ovest fiorentino brillano incastonati nel labirinto urbano che dilaga nella Piana e vanno cercati in grovigli fitti e caotici di strade, strutture, fabbriche e case. Ma dopo slalom ingrati tra giungle novecentesche di periferie pedemontane, l’approdo tra Castello e Petraia alle due stupende Ville Medici e a Villa Corsini, o alla tomba etrusca della Montagnola e, poco oltre, al museo delle ceramiche Ginori di Sesto Fiorentino, ha il gusto gratificante della conquista gloriosa ed elitaria, che appaga il visitatore con l’aggiunta di interessi, immergendolo in passati armoniosi di bucolici silenzi e profondissime quieti, via dalle pazze folle centripete del turismo facile e di massa. L’edizione 2010 di Piccoli Grandi Musei, sesta della serie, presenta dunque queste cinque perle alle porte di Firenze, con il titolo invitante Per ville e per giardini (17 giugno – 14 novembre, www.Villegiardinifirenze.it) e la promessa solenne di sorprendere con un collier di meraviglie insospettate: arredi e architetture, marmi e dipinti, opere sempreverdi e capolavori restaurati, in un connubio felicemente rigoglioso di natura e arte. Tutto, ed è forse la primissima sorpresa, in un raggio di poche centinaia di metri. Come sempre, è l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che promuove questo ciclo dedicato ai musei minori, con la collaborazione della Provincia di Firenze, il patrocinio ministeriale e del comune di Firenze, il sostegno della Regione Toscana, i contributi preziosi di molte soprintendenze e di non pochi egregi curatori, oltre a un comitato scientifico di vaglia guidato da Antonio Paolucci, in passato sovrano dei beni culturali fiorentini, oggi chiamato a dirigere i Musei Vaticani. Prima tappa del tour la tardo barocca Villa Corsini di Castello, che nell’occasione rinasce riallestita come Antiquarium del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, nuova sede museale ricca di reperti di varie antichità. Ed è appunto in questo contesto che tornerà a mostrarsi in pubblico, dopo circa mezzo secolo e restauri delicati, il celebre Apollo saettante di epoca romana alluvionato nel 1966 insieme a gran parte del Museo Archeologico. La sezione etrusca espone anche scoperte recentissime nella cosiddetta Tomba della Mula (emersa secoli fa sotto una villa privata nell’area della vicina Sesto). Sempre a Sesto, di eccezionale importanza la tomba etrusca della Montagnola, che nell’ambito di Pgm riapre al pubblico per la prima volta dopo un decennio di restauri milionari finanziati dalla Tav. Si tratta di una Thólos praticamente intatta, ossia il sepolcro a cupola tra i meglio conservati del mondo etrusco. Il giardino della Villa Medicea di Castello è ben noto tra i botanici di tutto il mondo per l’inestimabile agrumeto che in grandi vasi di cotto disegna l’alfa e l’omega dell’immenso giardino all’italiana, dove in questi giorni è stata rimontata una copia fedele della rinascimentale Fontana di Ercole e Anteo da inaugurarsi con l’inizio delle mostre. Piccoli Grandi Musei propone appunto Un percorso tra gli agrumi e tra tante curiosità botaniche da ammirare c’è la mitica e unica Bizzarria, frutto geneticamente monstrum di tre specie diverse (limone, arancio amaro e cedro), che nel Seicento fece l’invidia dei Medici in tutta Europa. Villa della Petraia è poco oltre. I Medici l’acquistarono alla metà del Cinquecento e dal palazzotto di campagna che originariamente era, la trasformarono in una delle loro dimore principesche più eleganti. Nella circostanza ospiterà la mostra Preziosi tesori in Villa centrata sull’Incoronazione della Vergine, masterpiece di scuola Botticelli particolarmente suggestivo, e su tante altre opere eccellenti che appartengono al patrimonio ancora poco noto dell’ex Conservatorio delle Montalve. Ultima perla, a Sesto, il Museo Ginori offre un’esposizione di ceramiche di Doccia dedicate al mito della celeberrima Venere de’ Medici. Figlia di padre incerto (Fidia, Prassitele, Cleomene?), ma di greca classicità indiscussa e gloria tra le glorie marmoree degli Uffizi, la scultura è stata per secoli modello di bellezza femminile. Fu perfino scippata da Napoleone ed era così famosa (come oggi il David), che fin dal debutto della manifattura (1735) le copie di Venere in porcellane furono tra i prodotti di maggior successo. Opere d’arte in miniatura che contribuirono non poco alle fortune dei Ginori e che oggi si annunciano perfette nella loro grazia minuta al visitatore curioso di Piccoli Grandi Musei. L’ingresso è ovunque gratuito per chi possiede lo speciale Coupon Pgm 2010. Il Coupon dà diritto a visitare anche Palazzo Medici Riccardi e a utilizzare un pullman navetta da piazza Stazione (Firenze) attivo nei weekend, con visite guidate gratuite. Info e prenotazioni: Sigma Csc 055.2340742. |
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