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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 02 Luglio 2010 |
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UNA NUOVA POLITICA DEL TURISMO PER MANTENERE L´EUROPA AL PRIMO POSTO DELLE DESTINAZIONI MONDIALI |
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Far sì che l´Europa resti la prima destinazione turistica mondiale è l´obiettivo di una comunicazione presentata oggi dalla Commissione europea, che propone 21 azioni intese a rilanciare l´industria del turismo europeo nel Xxi secolo. Oltre a richiamare l´attenzione su sfide quali le variazioni stagionali e l´invecchiamento della popolazione, il documento della Commissione delinea una politica volta a sostenere questo settore fondamentale dell´economia europea e propone iniziative per promuovere la sua competitività e il suo sviluppo sostenibile e di qualità, nonché la visibilità dell´Europa come destinazione turistica di eccellenza. Il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, responsabile per l´industria e l´imprenditoria, compreso il mercato interno delle merci, ha dichiarato: "Il trattato di Lisbona ha definito per la prima volta un quadro comunitario per il turismo europeo. Questo ci dà la possibilità di elaborare una politica in grado di sfruttare la varietà che il nostro settore turistico può offrire tanto agli europei quanto ai non europei. L´industria del turismo europeo va perciò mantenuta in primo piano a livello di soluzioni innovative. In cambio, sarà possibile creare più posti di lavoro e proporre un´offerta turistica più sostenibile e differenziata. Non sarà un compito facile, ma il nostro obiettivo è far sì che l´Europa rimanga la prima destinazione turistica mondiale. La comunicazione di oggi definisce 21 azioni che lanceranno l´industria del turismo europeo nel 21° secolo." Il turismo svolge un ruolo significativo nella nostra economia: rappresenta 1,8 milioni di imprese, tra cui numerose piccole e medie imprese. Provvede inoltre al 5,2% dei posti di lavoro e contribuisce al Pil europeo per più del 5%. I prossimi anni pongono una serie di sfide e di opportunità che necessitano di un approccio concordato su scala europea, pur nel rispetto delle diverse caratteristiche presenti negli Stati membri a tutti i livelli. Le destinazioni europee devono fronteggiare la crescente concorrenza di altre destinazioni mondiali. D´altro canto l´Europa può anche attrarre dai mercati emergenti turisti che intendono trascorrere qui le proprie vacanze. L´attuale tendenza demografica si tradurrà tra qualche anno in un numero maggiore di turisti anziani – occorre che le nostre infrastrutture e i nostri prodotti turistici siano ben preparati a questi sviluppi. I nostri prodotti turistici devono inoltre essere più sostenibili, tenendo conto in tal modo degli impegni relativi, ad esempio, ai cambiamenti climatici e alla dipendenza dall´acqua e dall´energia. Anche le tecnologie dell´informazione e delle comunicazioni, in continuo sviluppo, offrono nuove possibilità che vanno sfruttate. Con 370 milioni di arrivi internazionali nel 2008 l´Europa rappresenta più del 40% della cifra globale: una posizione che va mantenuta. Tuttavia, i veloci cambiamenti dell´economia mondiale si ripercuotono sul settore del turismo con mutamenti significativi nelle abitudini dei turisti e nei mercati di origine. Per far sì che l´Europa resti la prima destinazione turistica mondiale, la comunicazione della Commissione [Com(2010) 352, non ancora pubblicata] propone 21 azioni, (per l´elenco completo delle azioni cfr. Memo/10/289) tra le quali: 1. Migliorare la competitività del settore turistico in Europa. - L´innovazione va sostenuta affinché il settore e le sue imprese possano adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori superando i propri modelli fissi. I questo contesto la Commissione europea sostiene l´idea di una piattaforma "Tic & turismo" tra i principali operatori del settore (agenzie turistiche, alberghi, ecc...). - Prolungamento della stagione turistica. Facilitare una forma di programma di scambio per permettere ai giovani, alle persone anziane, alle famiglie con difficoltà economiche e alle persone con disabilità di viaggiare durante la bassa stagione. In secondo luogo, un meccanismo di scambio delle informazioni a livello europeo potrebbe contribuire a un migliore coordinamento delle vacanze scolastiche tra gli Stati membri. - È necessario approfondire le conoscenze socioeconomiche sul turismo per consentire un migliore coordinamento delle attività di ricerca in corso nell´ambito del turismo. Un osservatorio europeo virtuale del turismo potrebbe sviluppare a medio termine una rete per il coordinamento e l´analisi della ricerca nel campo del turismo che potrebbe fungere anche da archivio delle informazioni a livello di Ue relative agli sviluppi dell´industria del turismo. 2. Promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile, responsabile e di qualità - Facilitare lo scambio di pratiche ottimali tra le reti di destinazioni regionali e sostenibili al fine di elaborare indicatori di gestione sostenibile. - Sviluppare un marchio per il "turismo di qualità" come riconoscimento dei risultati ottenuti nel migliorare la qualità dei servizi forniti dalle imprese e dalle destinazioni europee. - Elaborare un marchio basato sugli indicatori di gestione sostenibile per promuovere le destinazioni turistiche che rispettano criteri ambientali, sociali ed economici. - Proporre una carta che stabilisca i criteri per un turismo sostenibilee responsabile in base ai quali verrà assegnato un premio europeo alle imprese e alle destinazioni turistiche. 3. Consolidare l´immagine e la visibilità dell´Europa come insieme di destinazioni sostenibili e di alta qualità - La creazione e la promozione di una "marca europea", in stretta collaborazione con gli Stati membri, contribuirà a differenziarsi meglio dalle altre destinazioni internazionali. - Una migliore cooperazione con le organizzazioni nazionali e l´industria europea del turismo consentirà di promuovere i prodotti del turismo europeo attraverso il portale visiteurope.Com. 4. Potenziare l´integrazione del turismo nelle politiche e negli strumenti finanziari Ue Il turismo è inevitabilmente connesso ad altre politiche. Per questa ragione la Commissione migliorerà l´integrazione e il coordinamento delle politiche che hanno ripercussioni sul turismo, quali diritti dei passeggeri, tutela dei consumatori e mercato interno |
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OSSERVATORIO EBNT: DATI SUL TURISMO ITALIANO CONTRO LO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI MINORI |
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Si è conclusa con il mese di maggio l’attività della prima annualità dell’Osservatorio Nazionale per l’applicazione nel settore turismo della Legge 269/98 e del Codice di Condotta recepito il 19 luglio 2003 dal Ccnl del turismo, creato e promosso dall’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, ed è immediatamente iniziato il lavoro relativo all’anno in corso. L’osservatorio è stato creato con l’obiettivo di monitorare l’impatto delle azioni messe in campo in Italia per contrastare il fenomeno del turismo sessuale al danno di minori, sia sul piano legislativo - con la predisposizione di un quadro normativo e repressivo efficace - che sul piano del movimentodi opinione, anche con una campagna governativa del 2008 “E se fosse tuo figlio? – Insieme per un turismo responsabile”, che si estende alla prevenzione e cerca di incidere sulle condizioni che generano il fenomeno. Il report relativo al 2009, “numero zero” dell’Osservatorio, traccia una fotografia aggiornata dell’applicazione, da parte degli operatori italiani del turismo, delle prescrizioni di legge riferite alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori, ma anche delle iniziative liberamente intraprese dagli operatori stessi per contrastare il fenomeno. Il campo di indagine di questa prima fase di attività dell’Osservatorio è stato quello dei Tour Operator italiani, quali “organizzatori di viaggi all’estero”. L’indagine, praticamente un censimento, ha coinvolto tutte le 370 imprese che figurano nei vari elenchi e database disponibili, integrate attraverso una specifica ricerca sul web di operatori che effettuano programmazione turistica verso destinazioni di tutto il mondo. I risultati, pur nel registrare numerosi elementi e segnali positivi, evidenziano anche alcune problematiche irrisolte. In primo luogo, l’obbligo di legge relativo alla comunicazione ai clienti, se pure risulta fortemente ottemperato (dal 73% delle imprese intervistate, e cioè i Tour Operator “outgoing”), per converso mostra un’applicazione non totale come invece dovrebbe essere. Inoltre, le aziende del settore svolgono una comunicazione ancora insufficiente nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori, coinvolti e sensibilizzati solo nel 38% dei casi. Infine, molto lacunosa risulta l’attività di comunicazione nei confronti dei fornitori locali (solo il 15% degli operatori hanno dichiarato di svolgerla). I risultati del report 2009 portano a concludere che a dodici anni dall´entrata in vigore della Legge 269/98, ad otto anni dal recepimento del Codice di Condotta nel Ccnl del turismo, e ad oltre un anno dalla campagna ministeriale, si trova una larga applicazione da parte degli operatori, ma ancora pochi hanno maturato la dovuta sensibilità e praticano l’informazione verso il personale aziendale o nei confronti dei fornitori, su un tema per il quale l’adesione dovrebbe essere totale. D’altra parte, l’Osservatorio ha messo in luce la volontà da parte di molti operatori di rendersi maggiormente attivi e disponibili nella pratica di azioni finalizzate a sensibilizzare e informare sulla tematica, sia verso l’interno che verso l’esterno, ma la delicatezza e la complessità dell’argomento non agevola l’avvio di specifiche azioni in autonomia. Anche primi risultati dell’annualità 2010 mostrano dati tutti di segno positivo: cresce di 5 punti l’attività di sensibilizzazione dei clienti, che ormai sfiora l’80%, ma non raggiunge ancora la totalità, ma soprattutto quasi raddoppia quella nei confronti dei fornitori. Comunque, nonostante il segno positivo matematico, non si può interpretare con soddisfazione il trend, perché l’obiettivo è ancora lontano. Il quadro delineato rende auspicabile, da parte dell’Ebnt e di tutti gli enti preposti, l’avvio di un pacchetto di azioni che coinvolgano più direttamente gli operatori, per incentivarli e sostenerli in questa battaglia di civiltà. Azioni di cui l’Osservatorio si pone come punto di partenza. I dati dell’Osservatorio sono pubblicati sul sito http://www.Ebnt.it/gestione_osservatorio/osservatoriolist_sc.asp?cartkey=26 L´ente Bilaterale Nazionale Del Turismo (Ebnt), è un organismo paritetico costituito nel 1991 dalle organizzazioni sindacali nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative nel settore Turismo: Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita, Federreti, Filcams - Cgil, Fisascat - Cisl, Uiltucs - Uil. Ebnt è un ente senza fini di lucro e costituisce uno strumento per lo svolgimento delle attività individuate dalle parti stipulanti il Ccnl Turismo in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionali. Ebnt svolge e promuove attività di studio e ricerca, sperimentazione, documentazione, informazione e valutazione. Fornisce un supporto tecnico- scientifico e alla rete degli Enti Bilaterali Territoriali sulle politiche e sui sistemi della formazione e dell´apprendimento continuo, del mercato del lavoro e dell´inclusione sociale, ne coordina il lavoro e ne definisce le linee operative di indirizzo. Ebnt riveste un ruolo determinante nella creazione e consolidamento dell´occupazione di settore e ne studia l´evoluzione, anche in relazione al tema delle pari opportunità, promuovendo interventi mirati volti al superamento di ogni forma di discriminazione nel luogo di lavoro. L´impegno di Ebnt, inoltre, è quello di offrire risposte alle situazioni di crisi congiunturali che si manifestano sul territorio nazionale, intervenendo con forme di sostegno al reddito a favore dei lavoratori dipendenti, salvaguardando l´occupazione e la professionalità degli addetti. Ebnt ha investito sul valore della bilateralità, interpretando le relazioni tra l´impresa e il sindacato come una risorsa. Info: E.b.n.t. - Via Lucullo 3, 00187 Roma - www.Ebnt.it - Tel. 0642012372 - Fax. 06 42012404 - info@ebnt.It |
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VALLE D’AOSTA: APPARTAMENTI IN LOCAZIONE PER TURISTI: IN ARRIVO LA BANCA DATI SUL PORTALE REGIONALE LOVEVDA.IT |
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L’assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti informa che è stato avviato il progetto di creazione di una banca dati regionale del patrimonio immobiliare di case e appartamenti disponibili per la locazione turistica in Valle d’Aosta. Tali informazioni saranno in seguito consultabili sul portale turistico regionale www.Lovevda.it , a breve rinnovato nella sua veste grafica, nella sezione "Alloggi privati" della voce “Dove dormire”. La messa in rete di tali informazioni faciliterà il sistema di ricerca di appartamenti e case per vacanze, una delle formule ricettive sempre più richieste dai turisti, in particolare dalle famiglie. Per la realizzazione della banca dati, sono state inviate più di 3.000 lettere ai proprietari delle 5.000 seconde case che figuravano negli elenchi in distribuzione nei vari uffici turistici della regione. La stessa possibilità sarà offerta anche alle agenzie immobiliari che trattano la locazione turistica e hanno in gestione case e appartamenti in Valle d´Aosta. “Veicolare queste importanti informazioni unicamente attraverso gli elenchi cartacei in distribuzione negli uffici del turismo era ormai obsoleto. – ha commentato l’Assessore Marguerettaz – Per questa ragione abbiamo voluto mettere a disposizione dei proprietari di seconde case, gratuitamente, uno strumento informatico che faciliterà l’incontro tra domanda e offerta, fornendo un database preciso, efficiente ed in continuo aggiornamento. Per ogni appartamento sarà creata un’apposita scheda descrittiva con indicati i servizi disponibili, i periodi e i prezzi indicativi di locazione, il tutto in diverse lingue: francese, inglese, tedesco e spagnolo. Sarà anche possibile allegare delle immagini a corredo della scheda”. I nuovi elenchi online saranno gestiti dall’Office Régional du Tourisme e il primo caricamento dei dati sarà realizzato dagli uffici turistici competenti per zona. Il sistema consentirà anche, per i proprietari che lo vorranno, un’amministrazione diretta della propria pagina per i successivi aggiornamenti e per una gestione autonoma delle informazioni. Un avviso informerà il turista che gli appartamenti proposti non sono controllati né dall´Assessorato né dall´Office Régional du Tourisme e che la responsabilità dei dati e delle informazioni fornite spetta esclusivamente ai proprietari |
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VALLE D’AOSTA: NUOVO PORTALE REGIONALE DEL TURISMO |
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Da martedì 29 giugno, è on line il nuovo portale regionale del turismo www.Lovevda.it con una home page ridisegnata nel layout e nell´organizzazione dei contenuti, una grafica rinnovata e un’attenzione particolare a foto e video. Consapevole che il web è lo strumento principe per la comunicazione e la promozione turistica, l’Assessorato del turismo, sport commercio e trasporti si è concentrato sul progressivo miglioramento e perfezionamento di questo mezzo portandolo a essere oggi l’unico portale gestito congiuntamente dall´Assessorato e dall´Office régional du tourisme. Tra le novità la nuova impostazione territoriale con la suddivisione in sette macro comprensori del territorio della Valle d’Aosta: Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran San Bernardo, Aosta, Valle centrale, Monte Cervino e Monte Rosa. Ogni sezione dispone di un mini-sito che ne declina i diversi comuni su una home page propria riportando informazioni, eventi e offerte. Nei prossimi giorni saranno disponibili le versioni in cinque lingue straniere. «E’ per ora un piccolo restyling, ma abbiamo comunque voluto metterlo già in rete – dichiara l’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz – come anticipo di un programma decisamente più complesso e strutturato. Nei prossimi mesi il portale turistico migrerà su una nuova piattaforma, molto più performante di quella attuale che consentirà ulteriori modificazioni e soprattutto l´integrazione del sito con il sistema di booking on line delle strutture ricettive, che sarà implementato dall´Office régional du tourisme in collaborazione con l´Associazione degli albergatori Adava a partire dall’anno prossimo». Nel caso di segnalazioni di eventuali problemi è a disposizione degli interessati il numero 0165.236627 |
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“VENETO FOR YOU”: TUTTI I NUMERI DEL TURISMO VENETO |
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Ieri è stata inaugurata la nona edizione di “Veneto For You”, il tradizionale workshop internazionale del Turismo nel Veneto che mette in contatto diretto gli operatori di settore della regione con i buyers provenienti da ogni parte del mondo. L’assessore regionale al Turismo, Marino Finozzi, ha inaugurato la manifestazione all’Hilton Molino Stucky di Venezia e presentato in anteprima i dati relativi al turismo del rapporto statistico regionale 2010, con i numeri dell’economia turistica veneta, provenienze e destinazioni dei turisti, trend delle strutture ricettive, e valenza economica del comparti turismo. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulla stagione turistica in corso e sulle prospettive del settore, che vede il Veneto, di gran lunga al primo posto in Italia nell’economia dell’ospitalità, confermare la sua sostanziale tenuta a fronte di venti di crisi che si fanno sentire a livello planetario.“Veneto for You” è una vera e propria borsa dell’offerta turistica veneta, una giornata di incontri d´affari tra gli operatori veneti dell´offerta turistica - strutture ricettive, agenzie viaggio specializzate in incoming, agenzie immobiliari, servizi per il turismo - e i buyer esteri provenienti dai Paesi dell´Europa e del continente americano e asiatico. All’edizione 2010 partecipano 173 buyer esteri di 27 Paesi, 350 imprese turistiche venete e 17 delegati Enit. La manifestazione è promossa dalla Regione e dal Centro Estero delle Camere di Commercio nell’ambito del progetto di marketing territoriale Buy Veneto. Alla “borsa” che dura per l’intera giornata è seguita la cena di gala dove è stato consegnato il premio “Ambasciatore della cultura veneta”. L’iniziativa è un’occasione per valutare i nuovi “pacchetti” del turismo veneto e per far conoscere “in diretta” la regione, la sua cultura, il suo ambiente e la sua enogastronomia agli operatori turistici. Sono stati in proposito predisposti ben 14 educational tour per gli operatori a Venezia, Chioggia, Padova, Treviso, Verona, Vicenza, Caorle-bibione, Jesolo, Abano Terme, Cavallino-treporti, Delta del Po, Lago di Garda, Asiago, Dolomiti, che si svolgeranno venerdì 2 e sabato 3 luglio |
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VENEZIA: AUTOSTRADA DEL MARE GRATUITA PER I RESIDENTI |
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“L’autostrada del mare sarà sicuramente gratuita per i residenti nei comuni di Cavallino, Fossalta di Piave, Jesolo, Meolo, Musile di Piave e San Donà di Piave. Ho già disposto che in fase di seconda gara si vada ad allargare il beneficio della gratuità anche ai Comuni limitrofi a questi fino a Treviso compreso”. Lo ha affermato l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso commentando la richiesta della presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto per una autostrada senza pedaggio alcuno. “Concordo con il ragionamento generale della presidente Zaccariotto: l’opera è fondamentale e la sua realizzazione non può ulteriormente gravare sui cittadini interessati. Però sappiamo tutti – ha aggiunto Chisso – quali siano le condizioni della finanza statale e pubblica in generale: non è un problema di governi di destra o di sinistra. Ma se riteniamo che l’opera sia necessaria, come è, e se vogliamo realizzarla, in qualche modo i turisti devono concorrere a ripagarne il costo”. “Del resto, le code terrificanti che si formano ogni week end sono una autentica iattura: per chi è in fila, per i cittadini, per il territorio e per l’ambiente. E il costo di queste code lo conosciamo benissimo. Abbiamo un problema, dobbiamo risolverlo, abbiamo la risposta possibile. Anch’io sarei ben felice che ci fossero i soldi per realizzare l’autostrada in modo da renderla gratuita, ma così non è e non sarà, mentre dobbiamo tutti operare per trovare una soluzione alla attuale situazione del traffico balneare, anche per garantire una prospettiva di sviluppo compatibile ad un settore economico importante come il turismo. Siamo stati eletti dal popolo per risolvere i problemi: facciamolo. Qualsiasi altro ragionamento può essere emotivamente condivisibile, ma non ci dà le risposte che servono” |
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LE TRE CIME VENETE DI LAVAREDO E IL PARCO ALTOATESINO - INCONTRO IN REGIONE |
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La Regione del Veneto, la provincia di Belluno e il Comune di Auronzo sono favorevoli ad aderire al parco altoatesino delle Tre Cime di Lavaredo e metteranno a punto una proposta di allargamento al territorio veneto, sulla cui base arrivare ad un incontro – confronto con Bolzano. L’elaborazione del progetto di adesione al parco sarà affidata ad un tavolo tecnico e dovrà in ogni caso salvaguardare l’autonomia del territorio veneto interessato, per evitare che vi si calino aprioristicamente scelte già prese per il territorio altoatesino non applicabili a quello veneto. E’ questo l’esito dell’incontro svoltosi stamani a Palazzo Ferro Fini su iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Matteo Toscani, al quale hanno partecipato anche l’assessore ai parchi del Veneto Franco Manzato, il presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin, la Giunta comunale di Auronzo, con in testa il sindaco Bruno Zandegiacomo Orsolina, e il consigliere di minoranza dello stesso Comune Silvano Martini. La questione – ha ricordato Toscani – è diventata di assoluta attualità dal momento che Bolzano ha dato il nome di “Parco delle Tre Cime” a quello delle Dolomiti di Sesto. E’ una scelta già operativa, che si innesta in uno scenario dove però le Tre Cime di Lavaredo sono per la quasi totalità nel Veneto. “L’unesco ha dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità e le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei maggiori richiami di queste montagne; nello stesso tempo, spesso e giustamente, i cittadini delle aree di confine lamentano una disparità oggettiva di risorse a causa di specialità e ordinarietà fuori dal tempo. Un “Parco delle Tre Cime” che comprenda doverosamente la parte veneta, assolutamente preponderante, va colta come una opportunità di promozione”. Questo permetterebbe di mettere in sinergia le potenzialità di immagine delle famose vette dolomitiche e di accrescere la valorizzazione dell’intera area, ad un tempo affascinante e difficile, creando per la comunità locale ulteriori motivi di sviluppo turistico ed economico. “Di sicuro vogliamo e dobbiamo evitare la logica dei ‘parenti poveri’ – ha detto ancora Manzato – mentre è intenzione della Regione attivare una fortissima promozione del sistema parchi, in cui sia inserito anche quello delle Tre Cime” |
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ROMA: PRONTO NONNO - "PUNTO DI CONTATTO CITTADINO" PER LA TERZA ETÀ. I PROGETTI PER L´ESTATE |
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Pronto Nonno è un servizio di raccolta, ed invio alle strutture competenti, delle informazioni di maggiore interesse per gli anziani, attivato nel quadro degli interventi pianificati dall´Assessorato alle Politiche Sociali e della Salute del Comune di Roma. Nato lo scorso anno per rispondere all´emergenza caldo, si è poi trasformato in un servizio costante. Lo scopo di "Pronto Nonno" è quello di ottimizzare la raccolta e la centralizzazione delle informazioni da distribuire e, di conseguenza, creare un´unica "fonte" per l´erogazione delle indicazioni di cui necessita il cittadino richiedente. Da una parte vengono raccolte e organizzate le informazioni provenienti dall´amministrazione centrale e dai municipi (uffici, settori, dipartimenti, istituzioni private e di volontariato, ecc.), dall´altra vengono erogate su richiesta ai cittadini anziani, tramite operatori telefonici. Il servizio è attivo da due anni, questi i dati dell´attività da luglio 2009 a maggio 2010: le chiamate sono state 12.750, 120 al giorno. Il 55,5%, telefonate per ottenere assistenza leggera (trasporto, badante e compagnia), l´11,2% per assistenza sanitaria, il 7,1% per svago e socializzazione e il 12,2% per segnalare un disagio economico e sociale, mentre il 14% erano richieste varie di informazioni. Pronto Nonno: call center 24h - 800147741 Due progetti in particolare sono stati messi a punto per garantire una estate serena ai nostri "nonni": ´A casa sicuri´, un progetto per la sicurezza delle abitazioni, e ´Oasi estive 2010´, soggiorni diurni di 7 o 15 giorni in località termali o marine nei dintorni della Capitale. A Casa Sicuri E´ un progetto rivolto agli anziani per la messa in sicurezza dell´ambiente domestico, rispetto ai rischi connessi al consumo del gas. Il progetto prevede l´erogazione da parte del Comune di Roma delle seguenti agevolazioni: un contributo di € 90,00 per la manutenzione ordinaria della caldaia autonomia gas (Bollino Blu) un contributo per la sostituzione della caldaia autonoma a gas: di € 500,00 con un reddito Isee superiore a € 9.0000 di € 700,00 con un reddito Isee compreso tra € 6.000 e € 9.0000 di € 900,00 con un reddito Isee compreso tra € 0 a € 6.0000 un contributo di € 300,00 per la sostituzione della macchina del gas con un modello a spegnimento automatico un contributo di € 150,00 per il cambio del tubo del gas e apertura del foro di ventilazione Requisiti indispensabili per poter usufruire dei contributi sono: Età superiore ai 65 anni e reddito Isee non superiore a € 16.000 Per poter usufruire delle agevolazioni l´utente deve: Compilare l´apposito modulo di adesione (reperibile nei Municipi di appartenenza , presso l´Urp di viale Canzoni 16, oppure scaricabile da questa pagina del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute) Presentare il modello Isee. Consegnare al Contact Center previo prenotazione al Pronto Nonno. Call Center Pronto Nonno – 800147741 - lun/ sab. Ore 10/19 Contact Center lun /ven ore 10/13 previa prenotazione a Pronto Nonno 800147741 Oasi Estive Oasi Estive è un progetto dell´Assessorato alle Politiche sociali e della salute, rivolto ai cittadini della terza età over 60 autosufficienti o parzialmente autosufficienti e residenti a Roma. Si tratta di soggiorni diurni di 6 giorni sviluppati in periodi settimanali o quindicinali. Gli anziani possono prenotare un periodo di vacanza, tra il 5 luglio e il 28 agosto 2010, tra le Oasi di Ostia, Maccarese, Terme di Tivoli, Terme di Cretone, Oasi cittadina del Pineto. Il trasporto alle Oasi mediante pullman messi a disposizione dal Comune di Roma è gratuito, mentre i pasti sono a carico dell´utente. La prenotazione alle Oasi estive può avvenire nei seguenti modi: Telefonando al numero verde di "Pronto Nonno" 800.147.741 dal lun. Al ven. Ore 10 – 16. Inviando il modulo via fax al n. 06.4461141, attivo tutti i giorni h24. Consegnando il modulo a mano presso l´Urp del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali. E della Salute, Viale Manzoni16, dalle ore 9 alle ore 12,30, oppure presso la U.o. Terza Età e Case di Riposo, Via Portuense n. 220, dalle ore 9 alle ore 16. Il modulo di adesione è disponibile presso l´Urp del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute, Viale Manzoni 16, presso gli Urp e gli Uffici di Servizio Sociale dei Municipi ed è scaricabile on line dal sito del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute. Il presidente della Commissione alle Politiche sociali e famiglia, Giordano Tredicine, ha dichiarato che Pronto Nonno costa al Comune 400 mila euro l´anno, mentre le altre iniziative arrivano a costare 2,6 milioni. Ha poi sottolineato che queste attività sono la "dimostrazione dell´impegno del Comune di Roma verso gli anziani, soprattutto in un periodo come quello estivo in cui spesso vengono lasciati soli" |
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TOSCANA: LA REGIONE SOSTIENE L’ELBA - GARANTIRE LA CONTINUITÀ TERRITORIALE E PIÙ PROMOZIONE TURISTICA |
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Consulto in Regione sulla crisi che sta investendo l’Elba che, complice anche il maltempo, sta registrando cali di presenze e fatturato, a cui si aggiungono difficoltà nei collegamenti aerei causati dall’annullamento dei voli da parte di Elbafly. Gli assessori ai trasporti e infrastrutture, Luca Ceccobao e al turismo, Cristina Scaletti, intervengono sul tema. «Siamo vicini alle esigenze degli albergatori e a quelle dell´isola – afferma l’assessore Ceccobao circa l´annullamento dei voli da parte di Elbafly da e per l´aeroporto di Marina di Campo –. Ci impegneremo per garantire i servizi di continuità territoriale e così come stiamo facendo per la privatizzazione di Toremar lavoreremo per gestire al meglio la situazione.» In sintesi, la Regione Toscana ha ricevuto nel 2008 il finanziamento dello Stato per la continuità territoriale valido per un anno (1 milione e mezzo di euro) che permette di realizzare voli di linea per l´isola d´Elba con sovvenzione pubblica. La procedura per ottenere queste risorse prevede che l´affidamento dei servizi venga fatto inizialmente senza sovvenzione pubblica. La prima gara, convocata da Enac, non ha ottenuto buoni risultati e né è stata riconvocata una seconda, senza oneri ma con meno costi per l´acquirente. Entro luglio, se necessario, sarà bandita un´ulteriore gara con sovvenzione, questa volta, pari al finanziamento statale. Ad assegnazione avvenuta, il quesito sulle sovvenzioni e sulla durata di queste risorse si proporrà con evidenza vista anche la nuova manovra del Governo ed i tagli previsti. «Abbiamo discusso – aggiunge l’assessore al turismo, Cristina Scaletti – di come intervenire di fronte a cali delle presenze dell’ordine del 20-25% e degli incassi che arrivano al 35% medio, co n picchi fino al 50%. Dobbiamo considerare che un ruolo determinante l’ha avuto il maltempo, ma occorre predisporre un immediato piano di rilancio della promozione che si basi su pacchetti turistici precisi, in grado di proporre in maniera convincente un allungamento della stagione turistica. Mi attendo progetti concreti di rilancio da parte della Provincia in accordo con le categorie e appena arriveranno la Regione farà la sua parte, così come ha fatto di recente con il finanziamento di circa 800.000 euro destinati a tre progetti, sui sei finanziati in provincia per i centri storici di Marina di Campo, Capoliveri e Rio nell’Elba. E’ insomma il momento di fare squadra e di agire presto per salvare una stagione che non è ancora compromessa». «La situazione del turismo elbano impone un intervento straordinario concordato tra amministrazioni pubbliche ed operatori, come è stato deciso all´Elba alla presenza dell´assessore al turismo Pacini». Questo il commento del presidente della provincia di Livorno, Giorgio Kutufà, direttamente coinvolto dagli assessori regionali. «Dobbiamo prevedere sconti straordinari sulle tariffe, escludendo il periodo di alta stagione. Il trasporto aereo - ha concluso Kutufà - fondamentale per lo sviluppo del turismo elbano, va garantito con il decollo della continuità territoriale, superando le attuali difficoltà operative di Elbafly» |
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ABRUZZO: TAVOLO TECNICO PER EROSIONE COSTA |
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"Proporrò al presidente Chiodi e all´assessore Di Paolo la costituzione di un tavolo permanente istituzionale e tecnico composto dalla Regione, dalle tre Province e dai Comuni costieri per affrontare il problema dell´erosione della costa". Lo ha annunciato l´assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, parlando del problema dell´erosione della costa che sta assillando alcuni comuni costieri abruzzesi. "Sappiamo bene, e l´assessorato ai Lavori pubblici si è già impegnato in tal senso - ha aggiunto -, che c´è la necessità di un piano strutturale e di soluzioni che però richiedono ingenti risorse finanziarie. A tal fine è necessaria la massima partecipazione e condivisione istituzionale per concentrare gli sforzi ed individuare le soluzioni tecniche necessarie al fine di fronteggiare l´emergenza che, nonostante le grandi risorse investite negli anni passati, è sempre più grave. Il problema è di straordinaria rilevanza non soltanto per gli effetti ambientali, ma anche e soprattutto per le negative ripercussioni che esso ha per l´economia turistica della regione per la quale il turismo balneare rappresenta il settore trainante e deve quindi essere affrontato con una totale mobilitazione istituzionale" |
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SICILIA: SCHERMA - SODDISFAZIONE PER CONSENSO OPERATORI DEL TURISMO |
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"I campionati italiani di scherma a Siracusa hanno avuto un ottimo ritorno turistico e, in questi giorni, ho colto, in particolare, la soddisfazione degli albergatori e dei ristoratori. E´ la conferma di come i grandi eventi siano la strada giusta per la promozione del territorio e dell´immagine della Sicilia". Lo ha detto l´assessore regionale al Turismo, Nino Strano. "Un successo che condividiamo - ha aggiunto l´assessore - con tutte le organizzazioni degli operatori, da Uras Federalberghi a Confindustria Alberghi e Turismo. Associazioni che hanno accolto positivamente le iniziative che abbiamo messo in campo come assessorato, per estendere anche a quelle turistiche la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio, e il differimento per le aziende beneficiarie degli aiuti Por, per la riqualificazione alberghiera, dei termini di completamento dei progetti" |
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CALABRIA: DELIBERATA DALLA GIUNTA REGIONALE LA BALNEABILITÀ DI DICIOTTO CHILOMETRI DI COSTA |
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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, ha approvato l’idoneità alla balneazione, per la stagione 2010, di diciotto chilometri di costa ricadenti in una serie di Comuni calabresi di grande attrattività turistica. “I tratti di mare in questione – ha spiegato l’assessore Pugliano - erano stati interdetti alla balneazione con deliberazione regionale n. 177 del 3 marzo 2010, sulla base dei dati del monitoraggio delle relative acque di balneazione condotto dall’Arpacal nella stagione balneare 2009. Ora, in seguito ai nuovi campionamenti effettuati dal mese di aprile 2010, per come previsto dal decreto interministeriale di attuazione del D.lgs. 116/08 del 30 marzo 2010, la Giunta regionale ha potuto riaprire alla balneazione diciotto chilometri di tratti di mare che consentiranno di attrarre maggiori presenze turistiche verso la Calabria e far conoscere ulteriori bellezze della nostra regione”. I tratti di costa e di mare riaperti alla balneazione sono: Comune, Prov, Denominazione, Coordinate geografiche: Sistema Monte Mario Lunghezza (metri) Albidona Cs Torre Albidona 04:07:16,01 E ; 39:54:16,03 1087; Amantea Cs Staz. Ff.ss. Campora S.giov. 03:38:03,92 E ; 39:04:05,61 1247; Cariati Cs Vallone Dei Totani 04:30:33,93 E ; 39:29:42,08 1047; Corigliano Calabro Cs Quadrato 04:05:26,69 E ; 39:39:14,13 980; Corigliano Calabro Cs Camping Due Elle 04:04:26,72 E ; 39:40:25,70 520; Corigliano Calabro Cs Camping Thurium 04:04:23,71 E ; 39:41:41,24 655; Corigliano Calabro Cs 100 Mt Dx Canale Salice 04:04:24,09 E ; 39:40:43,12 405; Corigliano Calabro Cs 100 Mt Dx Canale S. Mauro 04:04:23,31 E ; 39:41:07,54 252; Villapiana Cs Camping Il Plingo 04:03:07,01 E ; 39:49:42,02 1108; Soverato Cz Loc. Corvo 04:06:24,00 E ; 38:40:42,02 692; Nicotera Vv Lido Sajonara 03:28:18,86 E ; 38:31:41,96 760; Gioia Tauro Rc 200 M.petrace 03:25:32,45 E ; 38:25:37,17 867; Reggio Di Calabria Rc Gallico - Lido Mimmo 03:11:38,55 E ; 38:09:45,29 380; Reggio Di Calabria Rc Pellaro - Occhio Di Pellaro 03:12:14,59 E ; 38:02:25,39 1708; Reggio Di Calabria Rc Circolo Velico 03:11:13,09 E ; 38:06:29,02 1114; San Ferdinando Rc Camping Porta Del Sole 03:27:46,80 E ; 38:29:43,49 758; Siderno Rc Casa Di Cura T. Garino 03:50:44,01 E ; 38:15:54,02 1085; Siderno Rc Passaggio A Livello Via Tasso 03:50:57,01 E ; 38:16:03,02 605; Crotone Kr A 500 Mt A Sud Fiume Neto 04:41:48,02 E ; 39:12:20,03 808; Isola Di Capo Rizzuto Kr Capo Piccolo 04:37:20,96 E ; 38:54:39,94 1904. Totale mt. 17.982 Le amministrazioni comunali interessati sono tenute a fornire la più ampia informazione al pubblico sullo stato delle proprie acque, emanando le necessarie ordinanze ed apponendo la dovuta segnaletica. In tal senso, il Ministero della Salute, con la collaborazione delle Regioni, ha attivato il siti www.Portaleacque.it in grado di fornire e ricevere informazioni in tempo reale sulla qualità delle acque |
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ZURIGO: LE CAMERE DI COMMERCIO DELLA LOMBARDIA HANNO PRESENTATO L’OFFERTA TURISTICA A OPERATORI SVIZZERI E CATENE INTERNAZIONALI |
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Trenta tra i maggiori tour operatori svizzeri e agenzie di viaggio, compagnie aeree, catene alberghiere internazionali hanno incontrato lunedì scorso, a Zurigo, le cinquanta aziende lombarde del settore turistico che hanno partecipato all’iniziativa organizzata da Regione Lombardia (Direzione Generale Commercio, Turismo e Servizi) e Unioncamere Lombardia attraverso Paviasviluppo - Camera di Commercio di Pavia insieme a Camera di Commercio di Varese, Bergamo, Cremona, Mantova, Brescia tramite Bresciatourism, Provincia di Pavia, Enit di Zurigo, Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. L’iniziativa, presentata dall’Ente Nazionale Italiano del Turismo presso il Zurich Marriott Hotel, ha previsto circa tre ore d’incontri “one to one” tra gli operatori durante i quali la domanda del potenziale mercato svizzero si è confrontata con l’offerta lombarda. Tra gli operatori arrivati dalle diverse province della Lombardia numerosi alberghi, agriturismo e altre aziende del settore insieme a istituzioni, enti e consorzi, come l’Associazione pro loco di Sabbioneta, Turismo Bergamo, il comune di Casalmaggiore, la comunità montana dei laghi bergamaschi, cremona incoming, treno Blu treni turistici per il Lago d’Iseo, Varese convention & visitors bureau. L’italia è al terzo posto tra le mete straniere e la Lombardia al quinto tra le regioni italiane. Secondo i dati Istat più aggiornati sono stati quasi 205mila gli arrivi annuali di Svizzeri nella nostra regione e 503mila le presenze nonostante l’inversione di tendenza che si è registrata dal 2006 ad oggi. Diversi i punti di forza dell’offerta lombarda verso cui i tour operator hanno dimostrato interesse: la vicinanza geografica e la varietà di prodotti turistici ed enogastronomici uniti alla cordialità dell’accoglienza. Gli operatori svizzeri chiedono, però, maggior informazioni sui servizi per i turisti (anche sul web) e sui prezzi, più collegamenti ferroviari, più efficienza dei trasporti e un miglior rapporto qualità/prezzo delle strutture ricettive. Il turista svizzero appartiene, in prevalenza, a categorie socio-economiche medio-alte con buone disponibilità economiche. Viaggia nell’88% dei casi per vacanza, il restante per affari (il 60% all’estero), soprattutto in autunno e primavera durante le ferie scolastiche e religiose, e preferisce soggiornare in albergo (49%). La domanda del mercato svizzero si rivolge prevalentemente al turismo culturale (oltreché balneare) ma anche naturalistico legato all’enogastronomia e anche a sport e wellness (terme) e allo shopping |
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UN NUOVO SITO PER SCOPRIRE IL SUDAFRICA |
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Online il nuovo www.Haisentitoche.com , il sito italiano di South African Tourism per scoprire le meraviglie del Paese Un sito interattivo per avere una panoramica completa di quello che il Sudafrica può offrire a un viaggiatore: luoghi, itinerari, attività, immagini e video per scoprire un paese che può soddisfare il desiderio di ogni visitatore, dal più avventuriero al più romantico, dal più esigente al più sportivo. È www.Haisentitoche.com, il nuovo sito italiano di South African Tourism, online da oggi nella sua nuova versione dopo un lavoro di restyling e aggiornamento dei contenuti. Il viaggio virtuale attraverso il Sudafrica comincia dall’homepage dove si può scegliere tra un percorso all’insegna dell’avventura, del romantico e del lifestyle. Tre cartine tematiche aiutano il visitatore a localizzare i punti di maggiore interesse per ciascuna tematica, individuabili anche attraverso le principali sezioni del sito - luoghi, attività e gallery - che ripetono la divisione per aree tematiche. Inoltre, registrandosi al sito, c’è la possibilità di creare il proprio itinerario di viaggio, mentre nel blog è possibile leggere gli interventi di viaggiatori che sono già stati in Sudafrica e aggiungere i propri commenti. Dal sito è possibile anche scaricare degli sfondi per il proprio pc con splendide immagini del Sudafrica e condividere elementi su Facebook. «Il sito - spiega Lance Littlefield, Country Manager Italia di South African Tourism - rientra nella nostra strategia di promozione della destinazione basata sulle tematiche ed esperienze di viaggio in Sudafrica. Vogliamo illustrare ai viaggiatori nuovi e diversi itinerari di visita e attività che escono dai percorsi solitamente battuti e già conosciuti, e mostrare come il Sudafrica sia un Paese ricco di possibilità estremamente diverse tra loro che possono rendere la vacanza unica e di forte emozione. Accanto al sito continuiamo a puntare molto anche sul nostro profilo su Facebook che oggi ha quasi sette mila fan» |
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