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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 02 Luglio 2010 |
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VALLE SOANA (TORINO): WEEKEND NELLA "VALLE FANTASTICA" DEL PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO – 3/4 LUGLIO |
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Idee weekend per Sabato 3 e Domenica 4 Luglio 2010 in provincia di Torino, nei territori del Parco nazionale del Gran Paradiso, in Val Soana. Valprato Soana e Ronco Canavese (A5 uscita Ivrea) ospitano gli appuntamenti del progetto "Una Valle Fantastica": un fine settimana all´insegna di incontri e proposte legati alla Biodiversità, tema dell´anno 2010. Un programma aperto a turisti di ogni età, messo a punto dall´Ente Parco in collaborazione con la Comunità Montana Valli Orco e Soana e i comuni locali con escursioni guidate, animazioni, spettacoli ma anche punti di ristoro e degustazioni di prodotti locali. Ad esempio Sabato 3 dopo la cena tipica delle 20.30 presso lo stand della Proloco di Valprato (13€ prenotazione al 340-6620561), i visitatori potranno raggiungere a piedi il grazioso borgo di Chiesale per un tuffo nel passato con lo spettacolo di masche e giocolieri al chiaro di luna e delle fiaccole dopo le 22. Domenica invece si celebrerà la Festa del Pane con l´escursione di circa un´ora seguita da cottura del pane nel forno storico di Boschettiera (partenza alle 9.15 da Forzo) e pranzo con prodotti tipici (escursione guidata e pranzo 15€ prenotazione al 348-0438605). "La conoscenza del territorio passa anche attraverso i profumi e i sapori dei prodotti naturali e della tradizione artigianale" spiega Michele Ottino, Direttore del Parco nazionale Gran Paradiso "Per questo oggi è importante offrire a chi si avvicina alle nostre realtà anche la possibilità di assaporare e ritrovare la qualità dei prodotti enogastronomici realizzati con grande attenzione all´impatto ambientale e al recupero di valori che costituiscono il tessuto connettivo della nostra cultura". Il primo weekend di Luglio rappresenterà dunque anche una buona occasione per scoprire il nuovo Marchio Qualità Gran Paradiso, ideato dall´ente Parco per certificare non solo la qualità e la provenienza dei prodotti (o dei servizi) locale, ma anche la competenza degli operatori nell´operare in termini di basso impatto energetico. La "Valle Fantastica" tutta da scoprire salendo da Castellamonte-cuorgné verso Pont e poi sulla Sp47 per 15 Km... È dunque anche un modo per avvicinarsi agli appuntamenti che caratterizzano l´estate nel versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso, tutti legati dal fil-rouge del turismo consapevole e dalle camminate dell´iniziativa di mobilità sostenibile "A Piedi Tra Le Nuvole". Un modo per respirare aria buona, rigenerarsi ma anche rifornire la dispensa estiva con prodotti sani e non facili da reperire altrove. Tutti i weekend tra Sabato 11 Luglio e Domenica 29 Agosto saranno infatti caratterizzati da incontri, escursioni guidate ma anche mercatini e degustazioni. Voluto dall´Ente Parco con il sostegno di Regione Piemonte e Valle d´Aosta, Provincia di Torino e Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche, il progetto mira a diffondere il concetto di turismo sostenibile proponendo ai turisti di abbandonare l´auto nei weekend per scoprire "a piedi" le grandi risorse del Parco, fra Valle Orco e Soana (Piemonte) e Valsavarenche (Valle d´Aosta), garantendo comunque un accesso al Colle del Nivolet a 2.612 mt. Attraverso un servizio di navette (Gtt 800217216 - www.Gtt.to.it ). Informazioni "Una Valle Fantastica": Ufficio Turistico Ronco Canavese 0124-817377 Informazioni "A piedi tra le nuvole": 0124-953166 www.Pngp.it |
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TRENTO: I CANTIERI MUTANTI DI PERGINE SPETTACOLO APERTO |
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"Il più maturo, il più longevo, il più radicato". Così l´assessore provinciale alla cultura ha definito oggi - durante la conferenza stampa di presentazione dell´edizione 2010, nella sede della Provincia - Pergine Spettacolo Aperto, "realtà di confronto, capace di esplorare nuove tendenze ma sempre e comunque festival popolare, per tutti, frutto di un lavoro di squadra davvero da lodare". Alla presentazione anche l´assessore alla cultura del Comune di Pergine, il presidente di Psa Paolo Oss Noser e il direttore Artistico Cristina Pietrantonio, che ha sottolineato come quest´anno la proposta sarà duplice: da una parte “la città dei matti”, inaugurata il 3 luglio dalla ormai tradizionale ed amatissima Notte bianca, abiterà gli spazi dell’ex Ospedale psichiatrico con la più “folle” settimana dell’anno: spettacoli, mostre, installazioni, cinema, stage, musica e cibo non stop. Creatività borderline per un festival dedicato al pensare diverso. Non a caso dedicato, con una sua citazione, alla poetessa Alda Merini. "Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri." Dall´altra lo storico Teatro Tenda con Pem Pergine e Musica si concentrerà sulla musica, la danza, il teatro musicale, a partire dal "Trovatore" di Verdi, una nuova produzione che debutterà il 16 e 17 luglio, per ospitare poi la nuova produzione di Aterballetto su musiche di Ligabue, un evento speciale dedicato a Schumann con l’orchestra Haydn ed ancora un reading in musica con Alessandro Preziosi. La vocazione del Festival si conferma inoltre nei laboratori per giovani artisti, che faranno da filo conduttore a tutte le proposte. Un “cantiere mutante” che si costruisce a partire da ciò che c’è e che si sta trasformando in altro, e da ciò che non c’è ancora e di cui si sorveglia il germoglio. Il 3 luglio un musical: La corte degli strassoni, musical scritto e diretto da Alessandro Anderloni, dove si canta e si racconta in dialetto (diventato lingua comica, poetica e universale) le melodie, dagli inconfondibili sapori popolari. Si prosegue verso l’alba con il concerto al Parco Tre Castagni dei mitici Radiottanta, gruppo presente sulla scena musicale regionale dal 2001, proporranno al pubblico un viaggio sonoro nel cuore degli anni ottanta, da ascoltare, ma soprattutto da ballare. Dall’una in poi Silenzio si balla! Dj contest e silent disco, per rispettare una delle tendenze più cool del momento. Un party silenzioso dove si può ballare e scatenarsi fino all´alba senza che all´esterno si senta il minimo rumore. Da domenica 4 luglio, comincia La città dei matti, tra musica, teatro, video, riflessioni, outsider art, laboratori, le fate tate, cibo. Al pomeriggio spettacolo per i più piccoli: Ouverture des saponettes, un concerto per bolle di sapone diretto da un eccentrico direttore d´orchestra Michele Cafaggi, che ci porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone. Un racconto visuale che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà. Il giorno dopo si entra nel cuore del programma con lo spettacolo E se il matto parlasse? Il Tarocco tra poesia e riflessione di Alejandro Jodorowsky. Jodorwsky condurrà anche uno stage denominato Arte che cura, iscrizioni aperte fino al 12 giugno, anche per quest’anno si sono registrate numerose richieste di partecipazione da tuta Italia). Lo stage è ideato e strutturato per il coinvolgimento diretto di ciascun partecipante. Il passaggio tra la notte bianca e la città dei matti sarà segnato da un concerto molto raffinato, che vede la Stagione di Musica d’autore del Centro S. Chiara trasferirsi a Pergine, il 4 luglio nella splendida cornice del Parco Tre Castagni. Martedì 6 luglio è la volta di Duccio Canestrini, con il suo: I misteri del monte di Venere un monologo multimediale i prima assoluta al Teatro Tenda, vietatissimo ai minori di 14 anni. Canestrini ci accompagna in un viaggio attraverso le epoche, i luoghi e le civiltà, alle radici dell’innata profondità femminile. Il 7 e 8 luglio uno spettacolo riflessione Teatro e disagio psichico tra arte e terapia proposto dai Diversamente attori. Sempre il 7 luglio presso le cucine dell’Ex Ospedale Psichiatrico l’Associazione culturale Stradanòva e Servizio Salute Mentale di Cles, presenteranno Il Babau. Viaggio nel mondo di Dino Buzzati, per la regia di Elena Galvani e Jacopo Laurino. A seguire alle ore 20 il Teatro a Canone e Casa del Sole di Trento con Soave Sia Il Vento. Amleto e Ofelia sussurrano e gridano le loro strane storie, ispirato ad Amleto di William Shakespeare e i racconti degli Utenti e Familiari Esperti (Ufe) del Servizio di Salute mentale di Trento, regia di Simone Capula. Giovedì 8 luglio sempre presso le cucine dell’ex Op, Luca Vignali ci trascinerà nella meditazione attraverso il concerto Musicatantraa con campane tibetane e campane di cristallo. A seguire Asini, spettacolo teatrale liberamente ispirato al racconto di Pinocchio con gli Utenti di Maso San Pietro, già interpreti di Nuovole di passaggio; anche questo spettacolo è stato ideato e diretto da Antonio Viganò ed è una nuova produzione in prima assoluta del Festival Psa. Venerdì 9 luglio, assisteremo ad un concerto sensazionale di Maurizio Mastrini: Il mio mondo al contrario, recital pianistico dall’ultima nota alla prima. Dietro il titolo di questo concerto c´è tutto un modo di suonare, concepire ed eseguire musica che stupisce e incuriosisce allo stesso tempo, partendo dall´ultima nota. Da nuove composizioni a pezzi celebri come Per Elisa di Beethoven, Il volo del calabrone di Rimskij-korsakov o il Preludio in Do maggiore dal Clavicembalo ben temperato di Bach. Sempre venerdì presso il Teatro Tenda, Paolo Nani presenterà: Jekyll & Hyde Il Lato Oscuro del Comico, anche questo è uno spettacolo in prima nazionale. Ispirato a “Lo strano caso del Dott. Jekyll e Mr. Hyde” di R. L. Stevenson, il più classico esempio di romanzo allegorico sul dualismo dell’uomo, in perenne equilibrio tra morale ed istinto. Alla paradossale ricerca di comico e di profondità, Paolo Nani trasporta Jekyll & Hyde e l’eterna lotta interiore tra bene e male, nel mondo del clown nero. Sabato 10 luglio si concludono gli eventi della “la città dei matti” con la misteriosa Manamana night- la lunga notte del non sense. Il 16 e 17 luglio con la nuova produzione operistica del festival: Operamanìa Il Trovatore, si inaugura la nuova sezione del festival Pem Pergine e Musica. L’opera di Giuseppe Verdi, sarà diretta dal regista giapponese Hiroki Ihara. Prosegue anche per quest’anno il sodalizio artistico con il direttore Daniele Agiman e l’Orchestra Rossini di Pesaro, tra i protagonisti naturalmente i cantanti (provenienti da tutto il mondo) dei laboratori di Psa. Il progetto Operamania, incentrato quest’anno su “Il Trovatore”, sanguigna opera verdiana appartenete alla cosiddetta “trilogia popolare”. Amatissima dal pubblico, l’opera è punteggiata di arie immortali e costituisce un difficile banco di prova per i cantanti. La trama è degna di un film fantasy-horror: roghi di streghe, rapimenti, duelli, pugnali e veleni, precipitano lo spettatore verso un cupo finale, in cui la sorte più terribile è forse quella di chi resta in vita. Anche per quest’anno l’Opera seguirà una breve tournée che vedrà la produzione operistica del festival migrare fino ad Amstetten in Germania presso il Castello di Umfeld il 19 e 20 luglio e a Pesaro, presso la Rocca Costanza il 24 agosto . Grande appuntamento con la danza, sabato 25 luglio e la compagnia Aterballetto, diretta da Maurizio Bigonzetti che proporrà Certe Notti, spettacolo ispirato alle canzoni e poesie di Luciano Ligabue. Aterballetto, la principale compagnia di danza contemporanea italiana, festeggia i 30 anni e più di attività mettendo in danza la musica, le parole e i versi di Ligabue. L’idea di questo lavoro è un cammino attraverso la notte, intesa non come un’oscurità reale e mentale, ma assaporata come rigeneratrice di una realtà intima, personale, come il buio che precede l’apertura di un sipario, momento magico che ci sospende e ci spinge entro il luogo in cui il reale ed il consueto si trasformano, dove tutto, le nostre ansie, le nostre passioni, le nostre gioie si materializzano, dove tutto il reale si ripresenta con valori diversi. Un grande coreografo e di una prestigiosa compagnia di danza e alcune canzoni di Luciano Ligabue. Per la prima volta Pergine Spettacolo Aperto, collabora con Bolzano Danza, così gli spettatori del festival potranno partecipare al debutto assoluto della nuova creazione di Abbondanza e Bertoni, a Bolzano il 27 luglio. Il festival mette a disposizione un servizio pullman gratuito per il viaggio da Pergine a Bolzano. Venerdì 30 luglio appuntamento con un’altra importante collaborazione del festival il concerto: Dolce Follia, Concerto per pianoforte e orchestra in La minore op. 54 e Sinfonia n° 2 in do maggiore op. 62 dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, diretta da Daniel Beyer, che vede come protagonista al pianoforte, Chiara Opalio. Lo spettacolo è nato da una collaborazione con l’Accademia Musicale di Imola e Pinè Musica e l’Orchestra Haydn. Robert Schumann, tra i più grandi compositori del Romanticismo, lottò costantemente con il disagio mentale e le note della sinfonia numero due gli ricordavano proprio quei “tempi oscuri” in cui ne aveva percepito i primi segni. Il suo mirabile concerto per pianoforte, fu eseguito in pubblico per la prima volta dalla moglie Clara. L’immagine tramandata dalla storia è quella, idilliaca, della coppia perfetta tra due grandi artisti. In realtà il loro rapporto fu burrascoso. Il festival prosegue il suo percorso di ospitalità di grandi nomi e questa è la volta di Alessandro Preziosi, interprete di un reading su Sant’agostino, che lo vedrà protagonista sul palco del Teatro Tenda venerdì 31luglio. Dopo aver dato voce alle più belle pagine di Fernando Pessoa, a quelle della biografia di Raffaello Sanzio e da ultimo a quelle di Cesare Pavese, Preziosi si confronta con Sant’agostino, dopo aver dato vita ad una produzione televisiva di successo. Le confessioni, opera filosofica e teologica di grande profondità, risultano straordinariamente moderne, Preziosi ne interpreterà la parte più privata. Gran finale sabato 7 agosto con un altro evento speciale organizzato in collaborazione con La Stagione della Musica d’autore del Centro Servizi Santa Chiara di Trento. La vocazione del Festival anche come laboratorio si conferma, infatti, proseguono i laboratori per giovani artisti, che faranno da filo conduttore a tutte le proposte. Un “cantiere mutante” che si costruisce a partire da ciò che c’è e che si sta trasformando in altro, e da ciò che non c’è ancora e di cui si sorveglia il germoglio. Laboratorio teatrale condotto da Antonio Vigano, con utenti ed operatori della Comunità terapeutica Maso S. Pietro. Laboratorio creativo, per giovani artisti e scenografi: mirato alla realizzazione di idee, allestimenti e installazioni per il festival 010. Docenti: Antonio Catalano (visual artist), Daniela Rosi (performer), Luca Tombolato (stage designer). Laboratorio lirico di avvio al debutto, per cantanti lirici: è mirato all’allestimento dell’opera in forma scenica. Docenti: Daniele Agiman (direttore d’orchestra), Hiroki Hihara (regista). Laboratorio lirico di perfezionamento, per cantanti, direttori d’orchestra e maestri collaboratori: prevede un lavoro quotidiano con l’orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro ed un concerto finale con estratti dal Trovatore. Docenti: Daniele Agiman (direttore d’orchestra), Stefano Anselmi (trainer vocale). Quest’anno il festival Psa ha realizzato anche un bando Fuori! Rivolto a tutti gli artisti e alle compagnie di teatro, musica, danza e di strada che intendono avere uno spazio per presentare/rappresentare i loro lavori in occasione del Festival Pergine Spettacolo Aperto 2010. Articolato in due sezioni sezione teatro e sezione nonsense; ha raccolto molte adesioni da tutta l’Italia. I vincitori saranno scritturati nel 2011 all’interno della programmazione ufficiale del festival |
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LA CONDOTTA SLOW FOOD DI CASALE MONFERRATO E MONCALVO SIGLA PRESSO L’OSTERIA LE CORTE DI ODALENGO GRANDE, LA “1° ALLEANZA A LIVELLO PROVINCIALE TRA GLI CHEF ITALIANI ED I PRESÌDI SLOW FOOD” |
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L’alleanza dei cuochi e dei Presìdi è una grande rete solidale dove i primi incontrano e stringono un patto con i produttori dei Presìdi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti. I cuochi che aderiscono all’Alleanza, garantiscono l’impiego regolare dei prodotti di almeno tre Presìdi, privilegiando quelli del proprio territorio, contrassegnandoli nei menu con l’apposito simbolo (vedi logo Presidio Slow Food) ed indicandone i produttori per garantire la tracciabilità. I Presìdi Slow Food riuniscono piccoli produttori che, con il loro lavoro quotidiano, svolto spesso in aree marginali, preservano una grande tradizione gastronomica a rischio di estinzione. Coinvolgono oltre 1300 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri che custodiscono saperi e pratiche produttive antiche. Sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale. I cuochi hanno dunque un ruolo fondamentale in questo progetto: sono gli interpreti sapienti del territorio, e sanno bene che non si può separare il piacere di un grande piatto dalla responsabilità verso chi produce le materie prime. I cuochi dell´Alleanza scelgono materie prime locali, rispettano le stagioni, lavorano direttamente con i produttori, per farli conoscere e valorizzarli. Marco Casalini, cuoco e titolare de Le Corte, sarà il primo Chef alessandrino a fregiarsi del prezioso Patto di Alleanza (la cui ufficialità seguirà nei tempi e metodi previsti dal regolamento), avendo per primo apprezzata e sposata l’idea. 4F Caravaggio? L’enigma Dei Due San Francesco Una Mostra Sulle Tecniche Di Attribuzione Dell’autenticità Delle Opere D’arte A Lecce – Complesso Museale San Francesco della Scarpa. Saranno due dipinti raffiguranti entrambi “San Francesco in meditazione” il nucleo della mostra “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco”, che apre il 3 luglio (visitabile fino al 5 settembre 2010 con ingresso libero) a Lecce nella chiesa barocca di San Francesco della Scarpa, ora trasformata in complesso museale. E’ stata presentata a Bari al Palazzo del Governo alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Interno on. Alfredo Mantovano, di S. E. Il Prefetto di Bari dott. Carlo Schilardi, del Presidente della Provincia di Lecce dott. Antonio Gabellone e del curatore Ruggero Dimiccoli. In mostra un’opera doppia, ovvero due tavole assolutamente identiche ad un primo sguardo che però celano un mistero, un enigma che finora gli esperti non sono riusciti a risolvere. Restaurati qualche anno fa, i due dipinti sono al centro di una controversia fra autorevoli studiosi che sostengono, con motivazioni scientifiche parimenti fondate, tesi diverse sull’autenticità dell’uno o dell’altro. Dove sta allora il vero? E soprattutto: e’ possibile arrivare ad accertare senza dubbio alcuno l’autenticità di dipinti così antichi, spesso sottoposti più volte a restauri e a lavori che ne hanno alterato la forma originale? Cosa rende così difficile il cammino per raggiungere il verdetto definitivo? Qual è l’attendibilità degli strumenti a disposizione della scienza per l’attribuzione dell’autenticità di un’opera pittorica? Possono le nuove tecnologie dare un contributo dirimente? “Pretesto” lussuoso per rispondere a questi interrogativi sono i due magnifici “San Francesco in meditazione”, entrambi conservati a Roma e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, che ne ha concesso il prestito. Il Fondo annovera nel suo patrimonio oltre 750 chiese - su tutto il territorio nazionale - e opere d’arte in esse custodite di valore e qualità inestimabile. L’italia possiede circa il 70% del patrimonio artistico mondiale e, di questo, una gran parte è costituita da opere il cui soggetto è legato al Cristianesimo. Per secoli gli artisti italiani hanno creato capolavori, come ha fatto Caravaggio, ispirandosi soprattutto a soggetti religiosi. La mostra, su progetto di Ruggero Dimiccoli, ha taglio didattico e illustrerà: le differenze stilistiche tra i dipinti; la “biografia” delle tele; le tecniche di indagine e di restauro; le modalità e gli strumenti che gli esperti utilizzano per l’attribuzione dell’autenticità delle opere. Nel contesto della mostra, nello spazio dell’ex altare della Chiesa, sarà allestito un laboratorio di restauro aperto al pubblico, dove restauratori del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, diretto da Antonio Cassiano, restaureranno “a vista” opere di scuola caravaggesca salentina, rispondendo ai quesiti dei visitatori. Sarà anche proiettato lo sceneggiato sulla vita di Caravaggio realizzato dalla Rai e interpretato da Alessio Boni. La mostra, che cade nel quattrocentesimo anniversario dalla morte di Michelangelo Merisi, presenta un altro interessante caso di attribuzione incerta, con lo scopo, tra altro, di contribuire al dibattito intorno a questioni in parte tuttora aperte che riguardano i “doppi” e le numerose copie esistenti di dipinti del Caravaggio: dal Ragazzo morso da un ramarro di cui l’originale è conservato a Firenze alla Fondazione Longhi e la copia di un allievo alla National Gallery di Londra; alla Cena di Emmaus, di cui esistono due esemplari attribuiti entrambi a Caravaggio ma che risalgono a due momenti diversi; all’Incoronazione di Spine, di cui ci sono addirittura tre versioni tutte attribuite alla mano del Maestro; per arrivare infine al caso eclatante della Cattura di Cristo - di cui esistono ben dodici copie - conservato alla National Gallery of Ireland, più volte messo in discussione e dichiarato autentico solo nel 1990. L’evento espositivo rappresenta un’occasione importante per incrementare il turismo culturale, un incentivo a visitare un territorio carico di fascino e un’opportunità per far conoscere al pubblico nazionale ed internazionale, le bellezze architettoniche e paesaggistiche e le ricche tradizioni culturali del Salento |
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GLI OLI DOP CI DANNO APPUNTAMENTO AL PROSSIMO ANNO. SUCCESSO DA STAR PER LA PRIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA MERCATO “L’ORO IN BOCCA” |
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Si è svolta nel fine settimana la prima edizione della mostra mercato “L’oro in Bocca”, la più grande manifestazione degli oli Dop in Lombardia promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e Alimentari e dalla Provincia di Bergamo, con il sostegno della Camera di Commercio, della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, di Federdop e dei comuni del Sebino bergamasco. Il lago d’Iseo è stata la suggestiva cornice di due giorni dedicati all’olio extravergine d’oliva Dop con la partecipazione di 48 aziende e 23 consorzi provenienti da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, che hanno portato oltre all’olio prodotti tipici del proprio territorio. Un weekend di sapore, ma anche di scambi culturali grazie alla presenza di produttori arrivati da tutte le parti d’Italia portando con sé i gusti della propria regione: pomodori secchi sott’olio, pesto di carciofi, melanzane piccanti, sughi per primi piatti e altre golose specialità. «Siamo soddisfatti – ha dichiarato Giorgio Bonassoli, assessore al Turismo della Provincia – perché con quest’evento abbiamo valorizzato il fascino dei nostri territori coinvolgendo anche molte regioni italiane e consentendo alla gente di assaggiare tutte le tipologie d’olio del nostro Paese». A Lovere oltre alla mostra con gli stand regionali hanno avuto molto successo i corsi di degustazione “Olio Dop o non Dop?” tenuti dal Capo Panel Marco Antonucci, che ha saputo coinvolgere un numeroso pubblico di turisti grazie a nozioni semplici su come riconoscere un olio extravergine di qualità. «Prima di acquistare un olio qualsiasi – suggerisce Benedetto Orlandi, responsabile del settore olivicolo della Coldiretti e Presidente Copa-cogeca di Bruxelles – è importante leggere attentamente l’etichetta, perché è come una carta d’identità, ci racconta la sua storia e ci dice se il prodotto è italiano, sicuro e garantito. Grazie a questo strumento possiamo fare un acquisto più consapevole e una più giusta valutazione qualità/prezzo». Anche Silvano Ferri, presidente Federdop Olio, ha sottolineato l’importanza della qualità nella scelta dell’olio «Abbiamo ritenuto importante patrocinare questa manifestazione – ha dichiarato – dove i visitatori hanno potuto conoscere a apprezzare gli oli Dop d’Italia in un contesto di straordinaria bellezza. “L’oro in Bocca” è stata l’occasione per mostrare la qualità delle piccole produzioni d’eccellenza rispetto all’olio che troviamo abitualmente al supermercato». All’olio d’oliva è stato abbinato il pane tipico bergamasco, “la Garibalda”, fragrante e speziato. «Un connubio eccezionale – ha commentato Roberto Capello, presidente dei panificatori bergamaschi – il pane che abbiamo proposto è frutto della fantasia e della creatività dei nostri panificatori. È un pane tradizionale che si sposa bene con l’olio d’oliva e questa manifestazione ha offerto la possibilità a tutti i visitatori di conoscere il tradizionale pane bergamasco». L’amministrazione comunale di Lovere si augura di poter ospitare il prossimo anno la manifestazione allargandola anche alla sponda bresciana del lago |
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CAVASO SPETTACOLO APERTO: TRE APPUNTAMENTI DI MUSICA, TEATRO E DANZA PER L’ESTATE 2010 |
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Teatro, danza e musica sono protagonisti di Cavaso Spettacolo Aperto. Cittadini e pubblico sono invitati ad incontrarsi e ad incontrare gli artisti in uno dei luoghi più suggestivi della Pedemontana trevigiana, nella piazza dedicata al musicista Michele Benedettini. La seconda edizione del programma, promossa dall’Amministrazione Comunale e dalla Biblioteca, propone a luglio tre appuntamenti, un concerto Jazz, un suggestivo spettacolo culinario tra storie e ricette, la danza contemporanea. Si parte sabato 3 luglio (ore 21) con il concerto dell’Adovabadan jazz band. Guidato da Franz Falanga, il gruppo trevigiano si esibisce tra ragtime e swing e ripropone i compositori della grande tradizione americana, da Louis Armstrong a Hoagy Carmichael, da Irving Berlin a Scott Joplin, fino a Jelly Roll Morton. Special guest della serata lo Strange Duo Stride Piano. Filo conduttore dei due successivi spettacoli teatrali è il cibo, collante di storie e di delizie irresistibili, ma anche simbolo per indagare la cultura occidentale. Sabato 10 luglio (ore 21) è di scena lo spettacolo Pasticceri, Io e mio fratello Roberto. Due attori-pasticceri, Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, giocano con le parole e i fornelli: farina, burro, cioccolata, sono gli ingredienti in scena, o meglio in un vero e proprio laboratorio di cucina dove imparare ad impastare la vita con crema al cioccolato, farcirla con la panna montata dei desideri e decorarla con le meringhe profumate dei ricordi. Nell’atmosfera un po’ magica che si respira quando si lavora in cucina e si tira fino a notte fonda, ecco i due attori-pasticceri impegnati in una tavola splendida, imbandita di dolci anche per il pubblico che a fine spettacolo potrà deliziare il palato. Un chilo di mele basterà... È la coreografia che la Compagnia di danza contemporanea Arearea propone il 17 luglio (ore 21). Lo spettacolo indaga la cultura occidentale in tre dimensioni - cristiana, pagana e fiabesca - apparentemente svincolate l’una dall’altra ma dal sapore stranamente familiare, con un fil rouge emblematico: la mela. Si parte dalla Genesi, ovvero la creazione e la dannazione, per passare poi ad un testo filosofico, il Simposio di Platone, dove emerge il mito d’amore infiammato dal desiderio di riunire l’uomo alla donna. Infine Biancaneve e i sette nani dei fratelli Grimm, dove la mela è punizione per la bellezza e la felicità di una fanciulla amata da tutti. Inserito nel circuito Reteventi della Provincia di Treviso, il programma Cavaso Spettacolo aperto è costruito anche con il contributo delle associazioni del territorio. In collaborazione con l’Istituto Musicale G. F. Malipiero, il 9 luglio (ore 21) nella Sala Consiliare del Municipio propone il concerto A passo di tango tra musiche di A. Piazzolla, O. Tarantino, S. Cosentino. Mentre il 7 agosto la commedia in tre atti Voérse Ben coinvolge il Gruppo Commedianti Cavasotti. Il biglietto per gli spettacoli Pasticceri e Un chilo di mele basterà è di 8 euro intero e 5 euro ridotto. Tutti gli altri appuntamenti del programma sono ad ingresso libero. Informazioni Biblioteca Comunale di Cavaso - tel. 0423 9423122 - biblio.Cavaso@comune.cavaso.tv.it Comune di Cavaso - tel 0423 942311- www.Comune.cavaso.tv.it |
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STRESA E MOTTARONE: LETTERALTURA NELLE VALLI - 3-4 LUGLIO |
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Dalla vetta dei campioni alle Isole Borromee, un paradiso tra montagna e lago Stresa e Mottarone. sabato 3 luglio 16.30 – 17.30 Sulle orme della letteratura: Venezia – Pechino come Marco Polo Alberto Fiorin dialoga con Gianluca Papa Hotel Miramonti, Mottarone, vetta La bicicletta come fedele compagna di viaggio e un mito letterario come guida. 21.00 – 22.30 La misura del confine Cine‐incontro con il regista Andrea Papini Introduce Enrico Pastore Evento in collaborazione con Incontri Cinematografici di Stresa Palazzina Liberty, Stresa Anteprima di spezzoni del film girato ad Alagna al Rifugio Vigevano. Stresa e Mottarone domenica 4 luglio 10.00 – 11.00 Escursione guidata: alla scoperta del giardino botanico di Stresa Ritrovo ore 9.45, Levo di Stresa Levo – Alpinia. Tempo di camminata: h. 1. Richiesti scarponcini da montagna e abbigliamento da escursione. Dislivello: 150 metri. Escursione guidata dal Cai di Stresa. Pranzo al sacco. Rientro ore 16.00. 11.00 – 16.00 Alpinia: un paradiso a picco sul lago Giardino botanico Alpinia Ingresso al giardino €2.50 14.30 – 15.30 Musica e canzoni, immersi nel verde Intrattenimento del duo musicale Dario e Manuel Evento inserito nel programma Musica in Quota |
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MERANO: MERANO FEELGOOD 2010, L’EVENTO RISERVATO AI PROTAGONISTI DEL WEB 2.0 - VIAGGIATORI DEL BENESSERE - DAL 2 AL 4 LUGLIO |
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Dal 2 al 4 luglio a Merano si svolgerà il primo evento multisensoriale riservato ad alcuni fra i più accreditati influencers (Bloggers e Forumers) della Rete nel settore turismo e benessere. L’ esperienza turistica fatta di movimento, relax, corretta alimentazione, in un contesto naturale di incomparabile bellezza sarà il filo conduttore di una tre giorni tesa ad esaltare gli aspetti che più incidono sul nostro benessere. Il fine settimana di Merano Feelgood si articolerà in tre differenti percorsi, che avranno come unico e comune denominatore “uno stile di vita sano”: Movimento nella natura, Alimentazione sana e genuina, Benessere mentale & bellezza naturale. I protagonisti dell’evento potranno scegliere il proprio percorso e vivere le emozioni che ciascuna attività offrirà loro. Scopo dell’evento è la promozione del territorio meranese quale posto ideale per intraprendere un cammino che porti a una vita più sana e a una vita migliore, secondo i valori di autenticità e di sostenibilità. L’evento è accompagnato dalla creazione di una community fotografica del benessere, creata su Flickr, dove qualsiasi utente è invitato a documentare, attraverso una foto, il proprio concetto di “star bene”. La community, dopo un mese di vita, conta già su circa 80 fotografie scattate da chi ha già sperimentato un nuovo modo di vivere il turismo a Merano e dintorni, testimoniando e condividendo le proprie esperienze per immagini |
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INSIEME IN LIGURIA 2010 NELLA QUATTRO PROVINCE CINQUE PRODUZIONI, UNA SESSANTINA DI REPLICHE |
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Cinque spettacoli per una sessantina di repliche nelle piazze, nei parchi e nei giardini, fra moli e chiostri e tanti altri luoghi della bellezza di altrettanti borghi e comuni liguri della costa e dell’entroterra, da luglio a settembre. Sono i numeri della quindicesima edizione di "Insieme in Liguria 2010", il grande cartellone di eventi estivi promosso dalla Regione Liguria - Assessorato alla Cultura e Turismo - con le province di Genova, Savona, Imperia e La Spezia e con la partecipazione di enti e associazioni locali, al via in questi giorni. Ad animare le piazze di "Insieme in Liguria" saranno quest´anno l´associazione corale Four Steps Choir della Spezia con il quintetto di Roberto Alinghieri in "Carta da musica", l´associazione culturale Musicae di Savona, con Mauro Pirovano e i Liguriani con lo spettacolo "Paganini: diavoli, streghe, figgi e dinae", il Teatro del Piccione di Genova con lo spettacolo di teatro-ragazzi "Rosaspina. Una bella addormentata", di e con Simona Gambaro e l´associazione Lunaria con il "Malato immaginario", di Moliere, per la regia di Daniela Ardini, l´associazione culturale I love You di Sanremo con lo spettacolo "Musical 10 e lode". Gli spettacoli in cartellone sono venti nel Genovesato, dieci nell´Imperiese, tredici in provincia della Spezia e sedici nel Savonese |
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MILANO: BUS BY NIGHT, PER IL SERVIZIO ESTIVO PIÙ MEZZI E FERMATE |
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“Da questo week end il Bus by Night riparte con il servizio estivo con nuovi orari e nuove fermate per accompagnare a casa i ragazzi in sicurezza dai luoghi del divertimento notturno milanese” – lo comunica il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato. “Il Bus by Night piace ai giovani: lo dimostrano gli oltre 51.500 ragazzi che hanno usufruito del servizio in questi due anni e mezzo, e i dati degli ultimi cinque mesi che evidenziano un aumento del 20% dei passeggeri il venerdì sera e del 46% il sabato, rispetto al 2009. ”– prosegue il Vice Sindaco – “per questo motivo, alla vigilia del periodo estivo e sulla scorta della positiva esperienza dell’anno scorso, abbiamo rafforzato con Atm il servizio mettendo a disposizione un totale di 4 minibus in più e rivedendo i punti di raccolta in funzione dei luoghi del divertimento dell’estate milanese: 11 fermate a disposizione durante tutto il weekend, a differenza delle 7 e 9 stazioni previste durante l’inverno rispettivamente per venerdì e sabato”. Il Bus by Night, per favorire un divertimento notturno sempre più sicuro, segue i giovani modificando anche l’orario del servizio in funzione delle aperture estive dei locali. Il nuovo orario sarà in vigore per 6 week end: tutti e 5 i venerdì e sabato di luglio e riprenderà dopo la pausa del mese di agosto, con il week end del 10-11 settembre. Con l’orario estivo, il servizio del venerdì coincide a quello del sabato: in entrambi i giorni 11 fermate e 13 minibus a disposizione, rispetto al periodo invernale che prevede 9 e 11 minibus il venerdì e il sabato. In ogni punto di prelievo saranno presenti i minibus che trasporteranno i giovani nelle diverse zone della città. Particolarmente servita la fermata di Piazza Xxiv Maggio con 4 minibus ogni ora per rispondere in modo adeguato alla forte domanda proveniente anche dall’isola pedonale estiva Navigli. I punti di raccolta estivi saranno via Corelli Centro Saini ; via Correlli ang. Via Taverna; via Forlanini ang. Via Taverna ; P.za Repubblica; Arco della Pace , Colonne di San Lorenzo/via De Amicis e via Fabio Massimo. Per l’orario estivo saranno soppresse le fermate di Viale Umbria, angolo via Tito Livio; via Castelbarco, angolo via Tantardini e via Ripamonti, angolo via Pietrasanta e via Valtellina. Rimangono i punti di prelievo situati in Viale Sturzo, angolo C.so Como; Viale Milton; Viale Umbria, angolo Corso Xxii Marzo e Piazza Xxiv Maggio. Qui in dettaglio i nuovi orari e le nuove fermate situate in prossimità dei locali e delle discoteche: · Viale Forlanini ang. Via Taverna orario 4.00-5.00 · Viale Umbria angolo C.so Xxii Marzo orario 4.10-5.10 · Via Corelli Centro Saini orario 2.00-3.00 · Via Corelli ang. Via Taverna orario 2.10-3.10 · Viale Sturzo, angolo C.so Como orario 2.00-3.00 · P.za Repubblica orario 2.10-3.10 · Viale Milton orario 2.00-3.00-4.00-5.00 · Arco della Pace orario 2.10-3.10-4.10-5.10 · Colonne di San Lorenzo/via De Amicis orario 2.00-3.00 · P.za Xxiv Maggio (con 4 vetture a corsa) orario 2.00-3.00 · Via Fabio Massimo orario 4.00-5.00 Il servizio, che è in funzione venerdì e sabato notte, con partenze dalle 2.00 alle 5.00 al solo costo di un euro (gratis per chi ha l’abbonamento ad atm), è stato utilizzato da 51.591 ragazzi, di cui 19.185 il venerdì notte e 32.406 il sabato notte. Il punto di prelievo più utilizzato è Piazza Xxiv maggio. |
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C´È VITA AL FESTIVAL DELLE LETTERE |
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Il Festival delle Lettere e la testata Vita insieme, a sostegno del volontariato. L’incontro avvenuto la scorsa settimana tra Riccardo Bonacina, presidente e direttore editoriale di Vita, e Marco Corbani, direttore artistico del Festival delle Lettere, segna l’inizio di una collaborazione densa di emozione e significato. L’unione è sancita dal lancio di una speciale categoria (fuori concorso) che arricchisce la tradizionale kermesse epistolare: “Lettera ad un volontario”. L’invito è, come sempre, quello di impugnare carta e penna e colpire dritti al cuore, questa volta destinando le proprie emozioni e i propri pensieri a un destinatario “il volontario” che ha un valore sociale ed economico imprescindibile per una società civile. “Il mondo del volontariato è denso di emozioni, le più profonde e vere” - sostiene Corbani - “le affinità con Vita sono davvero molte, a partire dallo spirito di solidarietà che da sempre caratterizza anche la nostra Associazione e tutti gli artisti coinvolti.” Il Festival delle Lettere mette dunque a servizio del non profit anche il suo valore più grande: la voce dei suoi appassionati scrittori. Le lettere pervenute entro il 15 settembre 2010 saranno valutate da una giuria d’eccezione, presieduta dallo stesso Riccardo Bonacina. La missiva più emozionante trionferà al Teatro Dal Verme di Milano il 10 Ottobre 2010, in occasione dello spettacolo di chiusura della sesta edizione del Festival delle lettere. Vita è l’unico settimanale europeo esclusivamente dedicato al racconto sociale, al volontariato, al non profit. Uno sguardo attento e aggiornato sulla società che incrocia la visione della direzione artistica del Festival delle Lettere, da sempre baluardo di iniziative a sfondo umanitario. Ulteriori informazioni sulla testata sono reperibili sul sito www.Vita.it . Scheda del Festival delle Lettere e i comunicati del Festival delle Lettere possono anche essere scaricati dal sito www.Festivaldellelettere.it |
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FESTIVAL DI SANTARCANGELO ALLA 40ESIMA EDIZIONE |
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Il Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo festeggia la sua quarantesima edizione, cercando di reinventare le coordinate che ne fecero scaturire un così lungo e intenso destino: la piazza, il rapporto con gli spettatori, le domande sul proprio tempo. Santarcangelo 40 – secondo movimento di Santarcangelo 2009/2011 – si terrà dal 9 al 18 luglio, concentrando gli appuntamenti nei due finesettimana, ovvero nei giorni 9, 10, 11 e 15, 16, 17, 18. Il Festival è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione, a Bologna, presenti tra gli altri Massimo Mezzetti assessore regionale alla Cultura, Carlo Bulletti della Provincia di Rimini, Mauro Morri sindaco di Santarcangelo di Romagna, Enrico Casagrande direttore artistico di Santarcangelo 40 e Giuseppe Chicchi, presidente dell’associazione Santarcangelo dei Teatri. “La qualità di questa manifestazione – ha commentato l’assessore Mezzetti – è sotto gli occhi di tutti e conferma la ricchezza culturale della regione, caratterizzata da un policentrismo in cui spicca il ruolo della Romagna come distretto del contemporaneo”. L’assessore, stigmatizzando i tagli alla cultura, ha quindi annunciato che “stiamo lavorando a un’indagine sul fatturato e sulle potenzialità di questo settore: se si chiude un teatro, un festival, è come se si chiuda un’impresa artigiana o industriale, quindi noi dobbiamo combattere l’impostazione secondo cui in un momento di crisi quello culturale sia il primo comparto su cui operare delle restrizioni. E’ il contrario, e noi dobbiamo essere i partigiani non violenti di un’idea civile che difende questo settore”. Un festival “singolare plurale” Diretto da Enrico Casagrande di Motus con la collaborazione di Rodolfo Sacchettini e Daniela Nicolò – all’interno dell’andamento triennale Santarcangelo 2009/2011 condiviso con Chiara Guidi della Socìetas Raffello Sanzio che ha firmato l’edizione scorsa e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe che condurrà la prossima – Santarcangelo 40 vuole essere un festival “singolare plurale”, esploso, un occhio gettato all’esterno e in movimento verso un “reale” dai margini incolti e imprevedibili. Saranno ospiti di questa edizione circa 30 produzioni internazionali (Giappone, Spagna, Argentina, Israele, Libano, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cile), che spaziano dal teatro alla danza alla performance e attraversano cinema, letteratura, disegno, arte pubblica, musica. Molte di esse sono creazioni presentate in prima assoluta, altri sono spettacoli inediti per il pubblico italiano, altri ancora troveranno nel festival – per la natura stessa di Santarcangelo e dei suoi spazi – una nuova forma di allestimento in relazione al particolare contesto. “Per cercare insieme l’origine e la specificità della parola festival, che non può essere vetrina, bensì deve farsi luogo del rischio, della scoperta, della messa in gioco, della comunione. Siamo figli di un tempo che fa paura per la sua impermeabilità a tutto! Un oggi che urla, che non trova domani, bussa dall’esterno e l’arte lo ascolta, e documenta e trascrive nei propri linguaggi il multistrato del mondo – afferma Enrico Casagrande. Gesti semplici e meditati, necessari, che gettano le fondamenta di una comune epifania. Un’esplosione immaginata nel nero del teatro crea legami profondi con l’esterno, con la luce naturale, con i rumori della città. Ombre lunghe escono dalle fessure e si arrampicano sui muri a dismisura, fino a farsi verticali, enormi. Sono di breve durata, evanescenti come ogni spettacolo, ma possono lasciare solchi indelebili nella memoria. E invitare all’azione”. Tra finzione e realtà: lo spettatore al centro Un festival che s’interroga sulla fluttuante condizione che l’oggi attraversa tra finzione e “realtà” – dove con realtà si allude non a un’idea di mondo immutabile bensì alle circostanze di un’epoca deteriore, da contrastare, da capovolgere – non può non trascinare nel proprio rischio spudorato lo spettatore. Questo è infatti uno dei tratti fondanti di Santarcangelo 40, che scombussola il patto tra attore e pubblico concedendo a quest’ultimo un ingresso privilegiato alla creazione artistica. Il gruppo italiano Fagarazzi & Zuffellato in Enimirc (Lavatoio 9, 10 e 17, 18 luglio) sguinzaglia in scena cameramen (Acqua-micans) e spettatori per costruire una storia che intreccia l’arte col crimine; da Inghilterra e Germania la formazione mista dei Gob Squad s’intrufola nella città, immortalandola al tempo stesso con immediatezza e piglio surreale, in un ritratto in esterna intitolato Super Night Shot (Teatro Supercinema 10, 11 luglio) dove ignari passanti e angoli oscuri del paese diventano protagonisti di una sorta di “caccia di immagini” per un’epica urbana; dalla Spagna il catalano Roger Bernat compone gli spettatori come pedine di un gioco da tavola in piazza, realizzando una sorta di sondaggio tridimensionale che prende vita trasformandosi in una strana fiction, Domini Públic (Piazza Ganganelli, 9, 10 luglio); e insiste Bernat con un allestimento di Insulti al pubblico di Peter Handke reintitolato Pura Coincidèntia e realizzato in assenza di attori e in presenza di molte webcam (Teatro Corderia, prima italiana, 11 luglio); si uniscono alla schiera dei lavori fuori formato gli olandesi Wunderbaum, che collocano in un grande centro commerciale lo smarrimento visionario di personaggi ispirati al film Dolls di Takeshi Kitano con Magna Plaza (Centro Commerciale Atlante/san Marino, prima italiana, 9, 10, 11 luglio); e Codice Ivan autori di un’inchiesta che, condotta tra il pubblico, vuole restituire i rovesciamenti e le invenzioni di un festival senza confini in W.room---visitors(space) (Teatrino della Collegiata, prima assoluta, 16, 17 luglio). A stratificare le visioni del festival sarà il laboratorio di Fanny & Alexander H. Alfavita#2 - Immagini della realtà (Atlante) (Ex Carceri, 9-18 luglio), ispirato al pensiero di Aby Warburg: artisti e testimoni saranno coinvolti nella composizione, per immagini e didascalie, di un Atlante rosso del Festival (10, 11 e 15, 18 luglio). Selvatichezza vs potere Emerge, da quel brodo di comunicazione e potere nel quale l’oggi ribolle, una particolare necessità di selvatichezza che il teatro riconosce e preserva. Spine, rovelli, eresie irriducibili, sfide al senso e all’estetica e duelli tra vita e morte, tra arte e silenzio si fanno strada a Santarcangelo 40 per un teatro al grado zero. Grande attesa per il regista argentino Daniel Veronese, che affronta Ibsen e restituisce una versione di Hedda Gabler, intitolata Todos los grandes gobiernos han evitado el teatro ìntimo (Lavatoio, 9, 10 luglio), dove il testo è portato alla sua sfera personale e quotidiana, alla ricerca della verità nascosta in ogni parola. Vi si affiancano i giovanissimi giapponesi Fai Fai, portatori di un immaginario manga spinto all’eccesso da una libertà scenica adolescente: nel loro My Name Is I Love You la narrazione, scollata dagli attori che agiscono muti, acquista un carattere di straniamento (Teatro Supercinema, prima italiana, 17, 18 luglio). Sempre dall’Argentina Tatiana Saphir che, con la sua Breve storia del punk argentino (Teatro Corderia, prima italiana, 15, 16 luglio) sostiene la tesi che non ci sia punk come quello argentino e attiva così anche un’immersione in uno dei profondi sud del mondo. Nel nome di un teatro che supera le barriere dei conflitti irrisolti, il percorso prosegue con gli israeliani Public Movement, capaci di condensare in un gesto corale e senza parole la violenza congenita del potere e il suo urlo silenzioso a cielo aperto, Also Thus! (Piazza Marconi, prima italiana, 15, 16, 17 luglio); e con gli artisti libanesi Rabih Mroué e Lina Saneh che, reduci dal successo ad Avignone, ispirano il loro Photo-romance (Lavatoio, 16, 17 luglio) ambientato in una Beirut deserta al film di Ettore Scola Una giornata particolare (in collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi dove lo spettacolo sarà in scena l’11, 12, 13 giugno; Mroué presenta a Santarcangelo anche la performance Make Me Stop Smoking). La ricerca sui linguaggi e la performance si condensa nella qualità enigmatica del lavoro di Snejanka Mihaylova, artista di origine bulgara proveniente dalla scuola olandese Dasarts qui concentrata con Language (Spazio Silos, prima assoluta 16, 17 luglio) sulla creazione degli alfabeti e in particolare sul punto che precede la coscienza del senso e che ne anticipa la rivelazione. Tra gli italiani spicca il debutto di Babilonia Teatri impegnati, con il coinvolgimento di un coro di attori appositamente selezionati, a indagare attraverso la disperata ruvidezza che gli è propria la paura di morire intesa anche come paura di vivere in This Is the End My Only Friend the End (Ex Corderia, prima assoluta, 9, 10, 11 luglio). Allo Sferisterio Cosmesi invade l’ampio spazio all’aperto che diventa il luogo in cui far detonare, attraverso la musica dal vivo di Rotorvator, quel fragile e poetico schizzo b/n del recente lavoro Periodo Nero – una sorta di cartoon in controluce popolato da fallimentari figurine in marcia: Nero ep (9, 10, 11 luglio). Mentre lo stadio da calcio di Santarcangelo sarà orbita dell’evento di ispirazione apocalittica col quale Teatro Sotterraneo sfida i mondiali di calcio componendo con Finale del Mondo una drammaturgia radiofonica che verrà rappresentata dal vivo, e trasmessa in diretta da Radio3 Rai, durante il minutaggio della finale dei mondiali la sera dell’11 luglio. E poi ancora: l’impresa folle del gruppo torinese Portage intento alla costruzione notturna di un edificio da far brillare all’alba con l’evento "Il tetto. Adamo´s Home Project (Monte di Pietà 10 e 11 luglio); il percorso raffinatissimo di precisione del gesto attraverso il quale Cristina Rizzo arriva con Dance n. 3 a toccare un nocciolo selvaggio del movimento (Lavatoio, 11 luglio); la digressione di Alessandro Sciarroni sul doppio, con Lucky Star (Ex Corderia, 15, 16 luglio); il Primo frammento di un quotidiano distratto di Korekanè; e la presentazione dei più recenti progetti di Zapruder filmmakersgroup: la performance musicale (s)wing/concerto, e il video in 3D Pletora. Il Dono (Monte di Pietà, 15, 16, 17, 18 luglio). Poi, a sorpresa, Strike!, le incursioni-laboratorio guidate dall’attrice premiata agli Ubu 2009 Silvia Calderoni (strade e piazze di Santarcangelo, 15, 16, 17 luglio). Una pompa di benzina è lo scenario di Elvis’ Sturdust, breve, malinconica rapsodia di piccoli gesti che fanno riapparire la figura del mito del rock ad opera del Teatro delle Moire (16, 17 luglio). A chiudere il festival, Laifi Snao, di Filippo Timi una performance-lettura sfrenata e cavernosa che ha sullo sfondo un orizzonte minaccioso, incarnato nello scenario commerciale quotidiano in cui siamo immersi, mondo che spaccia per vita qualcosa che alla vita molto poco somiglia (Sferisterio, 18 luglio, ingresso gratuito). Il teatro chiama: musica, disegno, cinema, scrittori rispondono Per il mondo musicale intervengono Ronin e Ovo, a “consumare” un impasto di musica, evocazione cinematografica ed eccessi (Piazza Ganganelli, 17 luglio), e il pianista irrequieto Elew (Eric Lewis), prediletto dalla famiglia Obama, compagno di scena di molti grandi del rock, che si diverte a spettinare partiture e posture classiche, e a mescolare i generi senza diritto di epoca (Villa Torlonia, 15 luglio, in collaborazione con Emilia Romagna Festival che ospiterà il concerto a Cotignola il 25 luglio all’Anfiteatro delle balle, www.Erfestival.org). Fanno parte integrante del programma anche i film documentari di Pietro Marcello (La bocca del lupo, 15 luglio, presentato da Dario Zonta), Federico León (Estrellas, 16 luglio, presentato da Tatiana Saphir), e Gianfranco Rosi (Below the Sea Level, 17 luglio, presentato da Marco Bertozzi), indagini ai margini della vita. Così come le letture di scrittori dal vivo, La voce degli scrittori, con Nicola Lagioia, Gaia Manzini, Giorgio Vasta e Simona Vinci. E Finestre di luce, le proiezioni di disegni animati sulle finestre del paese a cura del Corso di Perfezionamento di Disegno animato del Liceo artistico “Scuola del libro” di Urbino. Oltre al ballo notturno in piazza, adiacente al centro festival, con Dj d’eccezione (tra gli altri Ics, Trinity, Ubibroki, Squat#5, Nada, Bronson prod.). Il coinvolgimento del paese, i laboratori, l’arte pubblica, gli incontri, le mostre, il centro festival e il campeggio Sono diversi i progetti speciali di Santarcangelo 40, alcuni dei quali realizzati con il coinvolgimento della collettività locale e degli spazi pubblici e privati della città, altri con il coinvolgimento di chiunque sia interessato a donare il proprio atto creativo. Una moltiplicazione di incursioni nello spazio pubblico segnalate dalla dicitura Esc (dal tasto del computer che permette di uscire da un impasse) che vanno da un raduno di chitarre e bassi elettrici che occuperanno il paese (a cura di Dario Giovannini, 9 luglio), al contest hip-hop (a cura della crew Il lato oscuro della costa, con la collaborazione di Punta Corsara-scampia, 16 luglio) cui si unisce l’artista cileno Lulo, fino alla creazione degli orti urbani (Piccole Nature Urbane) e al design sostenibile (Manolo Benvenuti). Ma anche performance di danza urbana, creazione di murales d´autore firmati da Ericailcane, oltre ai laboratori per bambini a cura di Silvano Voltolina e di Hamelin, quest’ultimo dedicato, come il progetto di Sguscio, alla città. A questo si aggiungono le iniziative legate al Quarantennale tra cui una mostra di manifesti e foto d’epoca ingigantite e installate negli angoli del paese che furono cornice di momenti d’arte memorabili, e installazioni video nei locali pubblici; un laboratorio di fotografia che nega gli assunti della tecnica per captare immagini del festival come appunti estemporanei e immortalarne l’immediatezza, con la guida dell’artista disegnatore Stefano Ricci sotto il titolo Gli esagerati; e il progetto Adotta un Doc, che apre le case private organizzandovi la visione di documentari a cura del docente dello Iuav Marco Bertozzi. Il Festival di Santarcangelo torna poi a ospitare il Premio “Lo Straniero”, riconoscimento assegnato dalla rivista omonima diretta da Goffredo Fofi alle figure che si distinguono come “eretiche” in diversi campi dall’arte all’intervento sociale, dalla scienza alla filosofia; ultimo ma non ultimo il progetto cosiddetto del Manifesto rosso, ovvero la scelta di attivare come immagine del festival una semplice campitura rossa e di farne un manifesto “aperto”, a disposizione di chiunque voglia idearne l’immagine (www.Santarcangelofestival.com). Incontri a tema sull’altro, sullo spettatore e sulle scuole d’arte: “Chi è il mio prossimo?”, “Un oscuro scrutare” e “Passeggiando tra i draghi addormentati” (coordinati rispettivamente da Piergiorgio Giacchè, Carlo Roberto Fratini Serafide e Paolo Fabbri, parteciperanno tra gli altri Gianfranco Bettin, Carlo Donolo, Carlo Brutti); e uno Speakers’ corner per la presentazione di riviste e libri (con Gerardo Guccini, Marco De Marinis, Bruna Gambarelli, Pier Francesco Pacoda, Luigi Monti). Torna Radio Gun Gun a cura dell’Osservatorio critico condotto da Altre Velocità, con puntate a tema, tra cui quella dedicata al libro di Claudio Meldolesi su Leo de Berardinis che fu direttore del festival tra il 1994 e il 1997. Novità assoluta la creazione di un campeggio a cura dell’Associazione Ora d’aria, realizzato nella zona antistante lo stadio di Santarcangelo, per compiere quel desiderio di accoglienza che è fondante nei presupposti dell’intero progetto triennale 2009/2011 |
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“CRETE SENESI ROCK FESTIVAL”, LA RASSEGNA CHE PORTA LA GRANDE MUSICA NEGLI SCENARI PIÙ BELLI DEL MONDO |
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Un evento no profit, organizzato da appassionati, che persegue tanto la qualità assoluta della musica quanto quella dei luoghi che la accolgono. Esordio nel teatro-bomboniera di Rapolano Terme (Si) con due leggende del songwriting americano: Dirk Hamilton (sabato 24/7) e Willie Nile (domenica 25/7). Per chi ama il rock d’autore l’occasione è da non perdere: due leggendari cantautori americani, Willie Nile e Dirk Hamilton (una trentina di lp/cd all’attivo e un posto di rilievo nelle enciclopedie musicali) che si esibiscono in terra di Siena a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Non in una palestra o al campo sportivo, ma in un teatro-bomboniera da 250 posti, come certi club in cui gli artisti “cult” sanno dare il meglio. Ma la qualità di musica è solo uno dei valori aggiunti del 1° Crete Senesi Rock Festival, la rassegna – a cui l’etichetta va un po’ stretta, visto che il programma si allargherà presto a folk, blues, soul – che un gruppo di appassionati organizza, per il puro piacere di farlo, a Rapolano Terme (Si) il 24 e 25 luglio prossimi. Si tratta infatti di un evento no profit, i cui incassi saranno destinati esclusivamente a coprire le spese. E che mira a portare gli artisti ad esibirsi negli scenari più suggestivi del territorio: dal Site Transitorie di Leonina alle cave di travertino rapolanesi, dalla Ragnaia di San Giovanni d’Asso alle ville, i castelli, le fattorie. Il tutto concepito non solo come un’occasione di grande spettacolo, ma anche come una chiave per diffondere la conoscenza delle Crete Senesi nel loro insieme. Frutto della collaborazione tra la Scuola Esegetica, gruppo informale di amici accomunati dalla passione per il rock’n´roll e dalle sedute di ascolto critico e l’associazione culturale rapolanese Tv Spenta, con il patrocinio del comune di Rapolano Terme e il sostegno di Bancasciano, il festival ha un proprio sito (www.Cretesenesirockfestival.it ) attraverso il quale non solo si possono acquistare i biglietti per le serate, ma anche i cd degli artisti (e degli altri del “giro”), libri, dvd, magliette. Dirk Hamilton e Willie Nile consegnano al Crete Senesi Rock Festival le uniche date toscane della loro tournee estiva italiana. Info: www.Cretesenesirockfestival.it |
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IN APPENNINO TORNANO I CORI DI MONTAGNA |
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Il 2, 3 e 4 luglio la 45esima edizione del “Festival di Mossale”. Otto i cori protagonisti, provenienti da diverse parti d’Italia È giunto alla 45° edizione il “Festival di Mossale”, la rassegna di canti popolari e di montagna che è ormai una consuetudine per la piccola frazione di Corniglio e per tutto il nostro territorio. L’edizione 2010 si svolgerà su tre giornate, il 2, 3 e 4 luglio, e varcherà i confini del Comune di Corniglio, aprendosi anche al territorio di Berceto. L’iniziativa è organizzata da un comitato di cui fanno parte la Corale Madonna della Neve, il Comune di Corniglio, il Parco dei Cento Laghi, le Pro-loco di Corniglio, Bosco, Agna e Berceto. È patrocinata dalla Provincia di Parma e dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-romagna, con il contributo di numerosi sponsor privati. “Questa manifestazione ha una lunga tradizione a dimostrazione di quanto siano forti le nostre radici e di quanta sia grande la volontà di farle conoscere alla gente e di proiettarsi al di là dei nostri confini - ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, presentando questa mattina l’iniziativa al Parma Point -. Il festival dimostra ancora una volta quanto sia necessario il lavoro di squadra: solo così si possono ottenere importanti risultati.” Sull’importanza del lavoro di squadra si è soffermato anche il presidente del Parco dei Cento Laghi Claudio Moretti: “Solo lavorando insieme si riesce a realizzare qualcosa ed è ancora più importante farlo in questo periodo di crisi. Manifestazioni come questa aiutano i nostri comuni, il parco, tutto il nostro territorio ad aprirsi all’esterno”. La rassegna, tra le più antiche del nord Italia, è nata il 1 maggio 1954 da un’idea di un gruppo di giovani delle Acli di Mossale, supportati da Don Arnaldo Baga, a quel tempo parroco del paese, figura carismatica e incisiva nel panorama parmense. Da quella prima edizione la manifestazione si è arricchita, arrivando a ospitare decine di cori nazionali e d’oltre confine e richiamando un pubblico sempre più vasto, anche da fuori provincia. Quest’anno al Festival si esibiranno 8 cori provenienti da diverse zone dell’Italia: dal Parmense, dal Piacentino, dal Bolognese ma anche dalla provincia dell’Aquila, di Treviso e di Rovigo. I concerti si terranno in diversi luoghi: da Berceto, dove si aprirà il Festival, all’Alta Val Parma, nella Piana di Lagdei, da Mossale, luogo in cui è nata la manifestazione, a Corniglio. “Questo è il nostro “biglietto da visita”, il modo migliore per far scoprire a tutti i valori della nostra montagna, valori quasi dimenticati in città – ha affermato l’assessore al Turismo del Comune di Corniglio Paolo Baratta, che ha aggiunto: “Il festival è un’ottima occasione per far conoscere il nostro territorio con tutte le sue risorse, dalla cultura alla tradizione, dalle bellezze naturalistiche alla storia, all’ospitalità della gente”. “Due anni fa, dopo aver partecipato al Festival di cori in Val Pusteria, abbiamo capito che il nostro Festival al confronto sembrava arrivato al declino: era necessario trasformare l’iniziativa “per pochi” in un grande evento. Abbiamo quindi accettato la sfida, portando molte innovazioni al Festival e gli ottimi risultati dello scorso anno ci hanno dato ragione – ha spiegato il segretario del Comitato organizzatore Stefano Baroni -. Ecco perché in ogni edizione cerchiamo di portare delle novità, come l’apertura a Berceto di quest’anno”. L’inaugurazione del Festival si terrà venerdì 2 luglio alle 21 alla Casa della Gioventù di Berceto con il concerto di apertura: ad esibirsi saranno la Corale del Duomo di Berceto, il Coro Cantori delle Pievi di Neviano e il Coro Montenero di Ponte dell’Olio (Piacenza). Sabato e domenica ci si sposterà sul territorio di Corniglio. Sabato 3 nella Piana di Lagdei alle 16 si terrà il concerto del Coro Madonna della Neve (Agna di Corniglio, Parma) e del Coro Castiglionese (Castiglione dei Pepoli, Bologna). Alle 18.30 alla chiesa di Mossale si terrà la S. Messa in ricordo di Don Arnaldo Baga, fondatore del Festival, cui seguirà, sempre a Mossale, alle 21, il concerto della Corale Madonna della Neve, del Coro Castiglionese e dell’Associazione Corale Gran Sasso (L’aquila). La giornata di domenica 4 si aprirà alle 10 all’Ex Colonia di Corniglio con i canti di saluto dei cori e la sfilata dei coristi e dei loro accompagnatori fino al Castello di Corniglio. Alle 15 si esibiranno all’Ex Colonia, la Corale Madonna della Neve, il Coro Plinius (Bottrighe, Rovigo), l’Associazione Corale Gran Sasso, il Coro Stella Alpina (Treviso). Sempre a Corniglio si terranno diversi eventi collaterali: dai mercatini, alle mostre, agli allestimenti a tema lungo le strade e nei negozi. Per il concerto della domenica pomeriggio sarà attivato un servizio di bus navetta dai parcheggi, appositamente attivati, fino all’Ex Colonia Montana. Ai coristi e ai loro accompagnatori sarà offerto dall’organizzazione del Festival il vitto e, per chi viene da più lontano, anche l’alloggio e il viaggio in pullman. Il vitto e l’alloggio saranno effettuati in strutture ricettive e turistiche di Corniglio. Programma Venerdì 2 Luglio Ore 21 Concerto di apertura a Berceto presso la Casa della Gioventù. Cori partecipanti: Corale del Duomo di Berceto (Pr) – Coro Cantori delle Pievi (Neviano degli Arduini, Pr) - Coro Montenero (Ponte dell’Olio, Pc) Sabato 3 Luglio Ore 16 Concerto nella Piana di Lagdei. Cori partecipanti: Coro Madonna della Neve (Agna di Corniglio, Pr) – Coro Castiglionese (Castiglione dei Pepoli, Bo) Ore 18,30 S. Messa nella Chiesa di Mossale in ricordo di Don Arnaldo Baga, fondatore del Festival. Ore 21 Concerto a Mossale. Cori partecipanti: Corale Madonna della Neve - Coro Castiglionese - Corale Gran Sasso (L’aquila) Domenica 4 Luglio Ore 10 Corniglio (Ex Colonia): Canti di saluto dei cori. Ore 10,30 Sfilata dei Cori e degli accompagnatori fino al Castello di Corniglio. Ore 15 Concerto a Corniglio in Loc. Ex Colonia. Cori partecipanti: Corale Madonna della Neve - Coro Plinius (Bottrighe Ro) - Associazione Corale Gran Sasso - Coro Stella Alpina (Treviso) |
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AGOSTO A CERVIA TRA LE STELLE E LA SPIAGGIA |
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La magia dell’estate è particolarmente intensa a Cervia nelle notti agostane: i comici nazionali si sfidano nella serata de Il Sarchiapone, i campioni della sabbia nel World Master di Sculture di Sabbia e ancora lo spettacolo pirotecnico e la lunga notte di San Lorenzo, la grande festa di ferragosto, il Palio della Voga e, infine, il torneo nazionale di beach soccer dei Riviera Beach Games. Si parte il 7 agosto, una serata dove la cultura si intreccia con la comicità, la scena vede protagonisti i giovani comici emergenti ospiti delle sfide esilaranti de Il Sarchiapone. Risate a crepapelle per la grande sfida in Piazza Garibaldi, che tutti gli anni intercetta ospiti importanti e protagonisti dello spettacolo per parlare di racconti, storie, aneddoti e filmati, a raccontare la vita del celebre “Walter nazionale”. Ancora l’arte al centro dell’estate cervese, l’arte insolita di chi scolpisce la sabbia, un’abilità che richiede grande talento e che anche quest’anno trova a Cervia il proprio palcoscenico. L’evento, particolarmente amato da grandi e piccini, vede la spiaggia di Cervia riempirsi di partecipanti che qui si danno appuntamento per la 13^ edizione del World Master di Sculture di Sabbia organizzato nello spazio “Beach Park” dall’8 agosto al 12 settembre. Domenica 8 agosto si può assistere alla creazione delle sculture, veri e propri capolavori di sabbia, alti fino a 8 metri, realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo, che poi resteranno in mostra fino alla fine dell’estate, a disposizione del pubblico, trasformando il litorale in un museo a cielo aperto. E il 10 agosto Cervia festeggia la tradizionalissima Notte di San Lorenzo, notte magica sulla spiaggia tra stelle cadenti e i fuochi d’artificio più famosi e partecipati di tutta la Riviera e tante feste sul mare. La leggenda romagnola racconta che il giorno di San Lorenzo ci si deve immergere sette volte in mare, per purificarsi e per attirare a sé fortuna e felicità. Bagnarsi nel mare Adriatico la notte di San Lorenzo, secondo la tradizione, farebbe passare “i set dolur”, i sette dolori. Alla tradizione, la Cervia “romantica” che ha saputo conservare nel tempo il valore festoso della ricorrenza, ha affiancato iniziative sempre nuove. Nel pomeriggio la tradizionale tombola in piazza, mentre di sera, sulla spiaggia, il mercatino di dolci e giocattoli accompagna il grande spettacolo pirotecnico. Gli stabilimenti balneari aperti per l’occasione partecipano alla magica serata con musica dal vivo, dj set, concerti, degustazioni di piadina e cene a lume di candela. Il 15 agosto si conclude la rassegna “Cervia, La Spiaggia ama il Libro” con un talk show i cui protagonisti giungono dal mare sulla spiaggia del Grand Hotel di Cervia a bordo delle imbarcazioni storiche cervesi. Scrittori, giornalisti e personaggi dello spettacolo si raccontano al pubblico. Dura un giorno la festa del ferragosto cervese che si snoda tra un ventaglio di proposte sorprendenti a catturare l’attenzione del pubblico con intrattenimenti per tutte le età. Nei nove chilometri di costa a Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata la spiaggia apre le porte alle atmosfere della sera per il party più romantico dell’anno. E così la festa di mezza estate si trasforma in un’occasione per stare con i piedi nella sabbia sotto il cielo stellato. Da non perdere l’emozione di una cena a lume di candela in spiaggia o di una serata di musica in riva al mare. Ogni stabilimento balneare aperto fino a tardi, propone piaceri per il palato con diverse proposte gastronomiche, musica dal vivo con artisti e dj e feste di vario genere, soprattutto a tema. Dalla spiaggia si passa al porto per il Palio della Voga (17/23 agosto), la sfida a colpi di remo fra i bagnini di salvataggio della costa. E’ dal 1992 che i marinai di salvataggio della costa si sfidano a Cervia lungo il porto canale, remando in piedi alla maniera “veneziana”. I caratteristici “mosconi rossi” gareggeranno nel comparto dei Magazzini del Sale, vicino al ponte mobile, per proclamare il “Marinaio” più veloce. Dalla scuola di voga dedicata ai più piccoli alle dimostrazioni dei cani terranova addestrati al soccorso in mare, fino all´atteso giorno della gara fra bagnini, che prevede anche il Palio Rosa dedicato alla categoria femminile. E ancora la spiaggia protagonista, dal 30 luglio al 1° agosto, per gli appassionati sportivi che si danno appuntamento a Cervia per i Riviera Beach Games, il grande torneo sportivo considerato come le “Olimpiadi dello sport in spiaggia”. L’evento in programma a Cervia è l’appuntamento italiano più importante di beach soccer, un evento organizzato in collaborazione con la Federazione Gioco Calcio. All’evento parteciperanno le squadre più forti del campionato, provenienti da tutte le parti d’Italia. Accanto la prima edizione di We dance, il “dance campus” vietato ai maggiori di 14 anni che porta a Cervia un team di competenti insegnanti impegnati nella formazione di piccoli (da 11 a 8 anni) e ragazzi (da 12 a 14 anni) al mondo del ballo. Lo scopo è divertirsi con le pratiche della danza urbana contemporanea, tra house, street, modern jazz, hip hop, break dance, classica e krump, per scoprire un territorio, quello cervese, con il suo ricco patrimonio culturale e naturalistico che aspetta di essere esplorato. Venerdì 30 luglio, alle ore 18.00, nella spiaggia libera di Cervia, in zona Beach Park si entra nel vivo nella manifestazione con l’open battle "Play By Children" tra i giovanissimi partecipanti all´evento. La giuria formata dai docenti dell’iniziativa determinerà i vincitori che si aggiudicheranno alcune borse di studio del valore complessivo di 1.000 euro. Sabato 31 luglio la serata conclusiva è in Piazza Garibaldi, alle ore 21,00 con il concorso We Dance presentato dal ballerino Jean Marie Etienne, aperto a tutti i ballerini solisti, coppie e gruppi suddivisi in base all’età ed alle discipline provenienti da tutte le migliori scuole di danza d’Italia. Alla serata partecipano testimonial e coreografi d’eccezione tra gli altri: Massimo Garon e Sophie Sarrote solista del Teatro La Scala di Milano.per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 http://www.Turismo.comunecervia.it . Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.Cerviaturismo.it |
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GRADARA: ASSAGGI DI CINEMA - UN VIAGGIO TRA CINEMA CIBO E TERRITORIO - 5 LUGLIO A GRADARA - FOCACCIA BLUES DI NICO CIRASOLA. ORE 21 PIAZZA RUBINI VESIN |
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Assaggi di cinema è una nuova e interessante iniziativa organizzata dall´Associazione Paese dei Balocchi che si svolgerà dal 23 giugno al 23 luglio a Pesaro, Fano e Gradara, per arrivare fino a Sant’andrea di Suasa, e prevede la partecipazione di illustri ospiti tra i quali Nico Cirasola (regista del film Focaccia Blues (Ospite al Festival di Cannes 2010 e vincitore del Ciak d’Oro 2009) e il Prof. Tommaso Lucchetti (storico della cultura gastronomica). Questo viaggio “cinegastronomico”, sotto la direzione artistica di Genni Ceresani e Fiorangelo Pucci, vuole essere non solo un momento di riflessione su come il cinema ha rappresentato nel tempo il mondo del cibo, ma anche un momento di incontro, di condivisione e di degustazione dei prodotti tipici del nostro affascinante territorio. “Assaggi di cinema” è sostenuto dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dall’Assessorato Provinciale all’Enogastronomia e prevede il coinvolgimento delle Associazioni di Categoria dell’ Agricoltura e dell’Associazione Enohobby. L´appuntamento in programma a Gradara si annuncia particolarmente ricco! Infatti, oltre al regista del film Nico Cirasola, sarà presente anche il Presidente del Consorzio per la Tutela del Pane di Altamura Giuseppe Barile, che porterà un assaggio delle famose pagnotte che sono riuscite nella incredibile impresa di fare chiudere il Mc Donalds di Altamura (come ci racconterà il regista nel suo film “Focaccia Blues”). Prima della proiezione l´Avis di Gradara preparerà una cena a base di pane di Altamura, con bruschette e crostini vari e una squisita bandiera con tutti gli ortaggi di stagione. Di seguito il programma della serata: ore 20,00 Cena a cura di Avis Gradara. Incontro con Nico Cirasola, regista attore e sceneggiatore e Giuseppe Barile Presidente del Consorzio per la tutela del Pane di Altamura Dop. 21,30 proiezione di Focaccia Blues - film di Nico Cirasola (2009, 82 min) 23,00 Dolci assaggi di cinema, degustazione dessert e chiaccherata cinematografica. Costo della serata € 20,00. Per prenotare: 0721.831603 – 334.3959584 – assaggidicinema@gmail.Com Info: www.Comune.gradara.pu.it - www.Gradara-medievale.com |
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ROSSANO (CS): WORKSHOP SULLE NUOVE FORME DI PRODUZIONE DELLE ARTI VISUALI - ANTICIPAZIONE DELLA QUARTA EDIZIONE DE “LE STRADE DEL PAESAGGIO” - DAL 20 AL 21 LUGLIO 2010 |
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È dedicato alle nuove forme di produzione delle arti visuali il workshop organizzato dalla Provincia di Cosenza come anticipazione della quarta edizione de “Le strade del paesaggio”, evento estivo dedicato a fumetto, musica e video. Per il workshop appuntamento il 20 e 21 luglio (info e iscrizioni attarverso il sito dell´Ente www.Provincia.cs.it). Il workshop sarà coordinato da tre esperti videomaker: Luigi Celebre, Ivo Miraglia e Rocco Calandriello. Lo scopo è realizzare uno o più prodotti, legati al contesto territoriale, che verranno presentati nella sessione video della quarta edizione del festival Le Strade del Paesaggio (il 6 agosto, nel centro storico di Rossano). Il workshop anticipa, appunto, l´edizione 2010 de “Le strade del paesaggio” che per il 6 agosto ha in programma una serata dedicata ad Alessandro il Molosso, figura storica che ha segnato l’immaginario collettivo delle genti di Calabria. Il re dell´Epiro, zio di Alessandro Magno, segue idealmente le tracce di Alarico, il condottiero visigoto autore del celebre Sacco di Roma morto nei pressi di Cosenza al quale è stata dedicata la passata edizione. Alessandro il Molosso si spense proprio in territorio cosentino (nel 330 a.C. Circa) vedendo così tramontare il suo progetto di uno stato unitario nel Meridione. La serata a lui ispirata, nel centro storico di Rossano, prevede una performance del fumettista David Vecchiato insieme al gruppo musicale “Razzmatazz” e un incontro con la disegnatrice Marina Comandini. Inoltre, per la sezione video, proiezione dei lavori conclusivi del workshop dedicato agli operatori delle arti visive e una selezione di video dall’archivio del “Lucania Film Festival”. Oltre alla sinergia con l´importante evento della vicina Basilicata, “Le strade del Paesaggio”, all´insegna della partnership pubblico-privato, per questa quarta edizione ha il supporto della celebre fabbrica di liquirizia Amarelli che proprio a Rossano gestisce il “Museo della liquirizia Giorgio Amarelli”. “Le strade del paesaggio” è l´espressione del nuovo modo di intendere la cultura della Provincia di Cosenza. Un tessuto connettivo capace di legare sostegno alle produzioni, marketing territoriale, eventi, fruizione consapevole e sviluppo locale. “Le strade del paesaggio” è un´iniziativa finanziata dai fondi Fesr-por 2007/13 per il triennio 2009/20011, in collaborazione con Regione Calabria e Provincia di Cosenza. Info: www.lestradedelpaesaggio.com |
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FESTIVAL DELL´ARTE CONTEMPORANEA IN MALESIA |
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Il Ministro del Turismo della Malesia Yb Dato’ Sri Dr. Ng Yen Yen, inaugurerà sabato 3 luglio con una cerimonia ufficiale presso la “Galeria Sri Perdana” a Kuala Lumpur, la prima edizione del “1 Malaysia Contemporary Art Tourism 2010” (Mcat 2010), Festival dedicato all’arte contemporanea dei principali artisti malesi, che punta a richiamare nel Paese i turisti appassionati e interessati all’arte contemporanea. Mcat 2010, nato dall’idea del Ministro del Turismo Yb Dato’ Sri Dr. Ng, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’arte locale, è il primo evento di arte contemporanea della Malesia che si terrà ogni anno da luglio a settembre. Il Festival, nuovo palcoscenico per mostrare le opere d’arte più esplosive, dinamiche e provocatorie prodotte dagli artisti malesi di fama internazionale, si svolgerà attraverso una serie di esibizioni e seminari organizzati in tutto il Paese, in particolare a Kuala Lumpur, Malacca, Johor e Penang per toccare numerose altre città, culla di famosi artisti locali. Mcat 2010 si propone, in particolare, di far conoscere la Malesia come destinazione di rilievo anche per gli appassionati di arte contemporanea, invitandoli a visitare numerosi musei e gallerie d’arte e ammirare opere di qualità. Il Festival ha, inoltre, l’obiettivo di incoraggiare i proprietari di gallerie d’arte a lanciare nuove opere di giovani artisti che daranno vita ai trend futuri. L’evento è stato ideato non solo per i turisti internazionali, ma anche per i visitatori locali, affinché si avvicinino alle bellezze e alla varietà dell’arte contemporanea malese. “Siamo davvero molto contenti di presentare Mcat – il primo Festival turistico di Arte Contemporanea della Malesia”, afferma il Ministro del Turismo della Malesia Yb Dato’ Sri Dr. Ng Yen Yen. “Considerando anche la richiesta e l’interesse crescente per le opere creative contemporanee, sono sicura che questo evento rappresenterà un punto di incontro per tutti gli appassionati d’arte, i proprietari di gallerie e gli artisti, così come per i collezionisti di tutto il mondo, generando un’alleanza e condividendo idee e informazioni – tutto in un unico momento”, conclude il Ministro. I visitatori locali e stranieri che desiderano trascorrere il loro tempo tra le gallerie d’arte, avranno l’opportunità di ammirare molte sculture e opere d’arte, in esposizione per la prima volta a Kuala Lumpur presso la Galleria “Seri Perdana”, la “Starhill Art Gallery”, il “National Art Gallery”, la “Petronas Gallery”, il “Malaysia Tourism Centre” (Matic), il “Folk Art Gallery” a Melaka e l’”Imcas 2010 Danga City Mall” a Johor. Tra i momenti salienti del Festival ci sarà un’esposizione della collezione personale di Farouk Khan e Aliya, così come moltissime opere dei migliori artisti malesi di fama internazionale, sia giovani che già affermati come Abdul Multhalib Musa, considerato uno dei principali scultori contemporanei della Malesia; Fauzan Omar; Annuar Rashid; l’espressionista astratto Yusoff Ghani; Eng Hwee Chu; l’artista e scrittore visivo A. Jegadeva; Dhavinder Gill e molti altri. Tra le altre opere d’arte che saranno esposte spiccheranno quelle di Ahmad Zaki Anwar, Hamir Saib, Tan Chin Kuan, Shooshie Sulaiman, Eng Hwee Chu, Umi Baizurah Mahir, Kaw Leong Kang, Anthony Chang, Rajinder Singh, Bayu Utomo, Fauzan Mustapha, Stephen Menon, Ivan Lam e molti altri. Oltre alla presenza di curatori e collezionisti d’arte, durante i tre mesi di Festival, si alterneranno anche relatori di fama mondiale come Mika Kuraya dal Giappone e Russell Storer dall’Australia che condurranno seminari e dibattiti. Per maggiori informazioni: http://www.Tourism.gov.my/en/contemporaryarts/default.htm |
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