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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 08 Luglio 2010 |
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BORGHEZIO : UFO E RICERCA SCIENTIFICA AL PARLAMENTO EUROPEO |
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Strasburgo, 8 luglio 2010 - Su invito dell´On. Borghezio, firmatario di una dichiarazione scritta per la desecretazione della documentazione sugli Ufo, l´astrofisico Prof. Massimo Teodorani ha tenuto ieri al Parlamento Europeo una conferenza sul tema. "Il cosìddetto fenomeno Ufo- ha dichiarato il Prof. Teodorani- non é solo una favoletta ma anche una reale manifestazione che può essere misurata con i metodi della fisica e dell´astronomia. Pertanto questa potenzialità di ricerca e i dati che ne possono derivare devono essere messi a disposizione della comunità scientifica". L´on. Borghezio sottolinea "L´importanza che autorevoli scienziati siano disposti a dar vita ad un osservatorio sul fenomeno degli oggetti volanti non identificati, come proposto fin dal 1993 dal Professor Tullio Regge proprio al Parlamento Europeo". |
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LA COMMISSIONE AGGIORNA LA LISTA DEGLI AEREI BANDITI DALLO SPAZIO AEREO EUROPEO |
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Bruxelles, 8 luglio 2010 - La Commissione europea ha adottato il 7 luglio l´elenco aggiornato delle compagnie aeree soggette a divieto operativo nell´Unione europea inserendovi un vettore del Suriname e ampliando le restrizioni operative imposte a Iran Air.inoltre, dal suddetto elenco sono stati tolti due vettori indonesiani. Il vicepresidente Siim Kallas, responsabile per i trasporti, ha dichiarato:"Non possiamo permetterci di accettare compromessi in materia di sicurezza aerea.Quando disponiamo di prove che dei vettori aerei non operano in modo sicuro o quando le autorità di regolamentazione non ottemperano ai propri obblighi di imporre il rispetto delle norme di sicurezza, dobbiamo intervenire per garantire ai cittadini che viaggiano la sicurezza dei cieli. Siamo pronti ad aiutare quei paesi che devono e vogliono dotarsi degli strumenti tecnici e amministrativi per garantire i più elevati livelli di sicurezza dell´aviazione civile. La Commissione sta lavorando in stretto coordinamento con l´Agenzia europea per la sicurezza aerea per incrementare ulteriormente i propri sforzi diretti a offrire assistenza tecnica." Gli efficaci standard di sicurezza dell´aviazione civile europea ci collocano ai primi posti nel mondo in questo settore. L’unione europea e gli Stati membri collaborano con le autorità competenti di paesi terzi per elevare gli standard di sicurezza in tutto il mondo; eppure esistono alcune compagnie aeree che ancora operano al di sotto dei livelli minimi di sicurezza. Per migliorare ulteriormente la sicurezza aerea in Europa, la Commissione europea, in consultazione con le autorità competenti degli Stati membri, ha pertanto deciso di interdire il proprio spazio aereo ai vettori ritenuti non sufficientemente sicuri. Dal 2006 l´elenco delle compagnie aeree che non soddisfano i criteri di sicurezza europei viene periodicamente aggiornato e pubblico nella Gazzetta ufficiale dell´Unione europea. Con questo 14° aggiornamento, il vettore Blue Wing Airlines del Suriname viene inserito nell´elenco delle compagnie soggette a divieto operativo, in seguito ad alcuni provvedimenti adottati da uno Stato membro in conseguenza di una serie di incidenti subiti da tale vettore e delle gravi carenze riscontrate nel corso delle ispezioni a terra effettuate sui suoi aeromobili. Sulla base dei risultati della visita in Iran, guidata dalla Commissione con la partecipazione di esperti degli Stati membri e dell´Aesa per verificare l´ottemperanza da parte di Iran Air dei provvedimenti annunciati nel corso dell´ultimo comitato per la sicurezza aerea del marzo 2010 dall´organizzazione dell´aviazione civile dell´Iran e dal vettore in questione, il comitato per la sicurezza aerea ha appoggiato all´unanimità l´ampliamento delle restrizioni operative imposte ad Iran Air per escludere dalle attività di volo nell´Ue la sua flotta di Airbus A-320 e di Boeing B-727 e B-747. La Commissione continuerà a seguire da vicino l´attività del vettore attraverso i risultati delle ispezioni a terra dei suoi aeromobili autorizzati ad operare nell´Ue e intensificherà le consultazioni con l´organizzazione dell´aviazione civile dell´Iran per trovare soluzioni sostenibili ai problemi di sicurezza individuati, ove possibile attraverso un´assistenza tecnica. Con questo aggiornamento la Commissione ha inoltre riconosciuto i miglioramenti in materia di sorveglianza esercitata dalle autorità competenti dell´Indonesia. Tali miglioramenti hanno permesso al comitato per la sicurezza aerea di sostenere la cancellazione dall´elenco di due vettori indonesiani: Metro Batavia e Indonesia Air Asia. Nello stesso spirito, la Commissione accoglie con soddisfazione i progressi compiuti dall´autorità dell´aviazione civile del Gabon nell´attuazione del piano di azione correttivo diretto a correggere le carenze individuate dall´Icao e ha deciso di autorizzare il vettore Afrijet, che può operare con alcune restrizioni nell´Ue, ad aggiungere un altro aeromobile alla propria flotta utilizzata per questi servizi. Nell´ambito di questo aggiornamento, l´autorità dell´aviazione civile dell´Albania è sollecitata ad intensificare la propria attività di sorveglianza nei confronti di tutti i vettori e a continuare ad attuare il piano di azione concordato con l´Agenzia europea per la sicurezza aerea (Aesa), per attribuire la precedenza a quelle aree che danno adito a preoccupazioni in materia di sicurezza e ad accelerare il rafforzamento dei propri strumenti tecnici e amministrativi. Oggi, nell´elenco comunitario figurano quattro vettori che sono soggetti a divieto operativo totale nell´Unione europea: Ariana Afghan Airlines dell´Afghanistan, Blue Wing Airlines del Suriname, Siem reap Airways International della Cambogia e Silverback Cargo Freighters del Ruanda. Sono colpiti da divieto operativo tutti i vettori di 17 paesi, per un totale di 278 compagnie aeree: Angola, Benin, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Gabon, (con l´eccezione di tre vettori che operano con determinate restrizioni e condizioni), Indonesia (con l´eccezione di sei vettori cui sono state tolte tutte le restrizioni), Kazakstan (con l´eccezione di un vettore che opera con determinate restrizioni e condizioni), Repubblica kirghisa, Liberia, Filippine, Repubblica del Congo, Sierra Leone, Sao Tome e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia. Vi sono 9 vettori autorizzati ad operare con determinate restrizioni e condizioni: Air Koryo della Repubblica democratica popolare di Corea, Taag Angola Airlines, Air Astana del Kazakstan, Iran Air dell´Iran, Gabon Airlines, Afrijet e Sn2ag del Gabon, Air Service Comores e Ukrainian Mediterranean Airlines dell´Ucraina. |
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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PIANO TRIENNALE PER GLI INVESTIMENTI SUGLI AEROPORTI MINORI A GESTIONE DIRETTA ENAC: IN 3 ANNI PREVISTI CIRCA 33,5 MILIONI DI EURO |
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Roma, 8 luglio 2010 - Il Consiglio di Amministrazione dell’Enac, nella seduta di ieri, 6 luglio, ha approvato il piano triennale 2010-2012 per gli investimenti finalizzati all’adeguamento e allo sviluppo degli aeroporti minori a gestione diretta dell’Ente. Lo stanziamento totale è di circa 33,5 milioni di Euro da utilizzare per l’incremento della safety (sicurezza tecnica) e della security (sicurezza delle persone e dei beni) aeroportuale per gli scali gestiti direttamente dall’Ente, i principali dei quali sono l’Aeroporto di Roma Urbe, l’Aeroporto di Lampedusa, quello di Pantelleria, nonché alcuni in gestione parziale come l’Aeroporto di Oristano. I singoli interventi, infatti, sono volti ad incrementare il livello di sicurezza degli scali, e consistono principalmente in opere di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle infrastrutture di volo, di sistemazione delle recinzioni aeroportuali, oltre alla ristrutturazione di alcuni edifici dell’Ente per un utilizzo più funzionale delle infrastrutture e per un miglioramento degli standard di qualità per i passeggeri. La previsione di questi interventi, alcuni dei quali in fase di esecuzione o definizione grazie anche a risorse stanziate nei precedenti programmi, vanno ad aggiungersi ai finanziamenti Pon 2000-2006, utilizzati sugli scali di Lampedusa e Pantelleria. Qui di seguito si elencano gli aeroporti minori, a gestione Enac, che nel prossimo triennio saranno destinatari degli interventi dell’Ente, nonché le somme previste per ciascuno di essi: Aeroporti A Gestione Diretta Aperti Al Traffico Commerciale: Aeroporto di Roma Urbe circa 4.500.000 Euro; Aeroporto di Lampedusa 1.900.000 Euro; Aeroporto di Pantelleria 1.700.000 Euro. Aeroporti Aperti Al Traffico Di Aviazione Generale: Aeroporto di Aquino circa 350.000 Euro; Aeroporto di Arezzo 400.000 Euro; Aeroporto di Bresso 1.400.000 Euro; Aeroporto di Ferrara 500.000 Euro; Aeroporto di Foligno 800.000 Euro; Aeroporto di Pavullo 400.000 Euro; Aeroporto di Asiago 500.000 Euro; Aeroporto di Casale Monferrato 1.100.000 Euro Aeroporto di Fano 1.300.000 Euro; Aeroporto di Mantova 1.000.000 Euro; Aeroporto di Oristano 1.900.000 Euro; Aeroporto di Padova 1.000.000 Euro; Aeroporto di Ravenna 200.000 Euro; Aeroporto di Rieti 1.700.000 Euro;- Aeroporto di Venegono 150.000 Euro; Aeroporto di Verona Boscomantico 1.100.000 Euro; Aeroporto di Viterbo 500.000 Euro. Aeroporti Militari Transitati Al Demanio Civile: Aeroporto di Capua 3.850.000 Euro; Aeroporto di Palermo Boccadifalco 4.800.000 Euro; Aeroporto di Udine Campoformido 2.500.000 Euro. Si ricorda, inoltre, che per gli scali di Capua, Palermo Boccadifalco e Udine Campoformido sono state raggiunte, o sono in via di definizione, intese e sono stati stipulati accordi di programma con vari soggetti istituzionali per l’attuazione di tutti gli interventi connessi alla conversione giuridica dello status aeroportuale per il passaggio da militare a civile. |
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IL CONSIGLIO DELL’ENAC NOMINA IL PROFESSORE MAURIZIO BARAVELLI COMPONENTE DEL COMITATO CONSULTIVO TECNICO ECONOMICO E GIURIDICO DELL’ENTE |
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Roma, 7 luglio 2010 - L’ente Nazionale per l’Aviazione civile informa che nella seduta del Consiglio di Amministrazione che si è svolta il 6 luglio, il Professor Maurizio Baravelli è stato nominato membro del Comitato Consultivo Tecnico Economico e Giuridico dell’Ente. Maurizio Baravelli, professore Ordinario nella Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, era già componente dell’Ufficio di controllo interno dell’Ente. Come previsto dallo Statuto istitutivo dell’Ente, il Comitato Consultivo Tecnico Economico e Giuridico esprime pareri, non vincolanti, su proposte di regolamenti riguardanti la sicurezza, l´esercizio delle attività di trasporto aereo e la gestione degli aeroporti, nonché su ogni altra questione sottopostagli dal Direttore Generale, dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente dell´Ente. |
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AEROPORTO FVG: RICCARDI-DRESSI, NUOVA STORIA CON REGIA REGIONE |
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Ronchi dei Legionari, 8 luglio 2010 - Si apre oggi "una nuova storia", come hanno osservato l´assessore regionale a Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi ed il presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa, Sergio Dressi, per lo scalo aeroportuale di Ronchi dei Legionari, che nel corso dell’ assemblea societaria di ieri che ha approvato quell´aumento di capitale indispensabile per proseguire nelle azioni di investimento cui occorre fare fronte sulla base della concessione quarantennale in atto con l´Enac, l´Ente nazionale che regola le attività del trasporto aereo in Italia. Riccardi, dopo l´intervento di Dressi, che ha confermato entro fine luglio l´elaborazione del nuovo Piano strategico dell´aeroporto per il rilancio dello scalo ed auspicabilmente a breve la definizione dell´accordo con Alitalia per il ripristino del volo Ronchi-milano Linate, ha ricordato come il Governo del Friuli Venezia Giulia avesse delineato tre tappe per garantire un futuro all´aeroporto. "Grazie al lavoro svolto dal Consiglio e dalla Giunta regionale, in particolare insieme all´assessore alle Risorse economiche e finanziarie Sandra Savino, due di queste, con la giornata di oggi, vanno in archivio. Ieri la prima tappa, dopo il via libera dell´Assemblea regionale: la formalizzazione che mette sotto il controllo della Regione la proprietà, un obiettivo perseguito da anni, che noi siamo riusciti a raggiungere", ha osservato Riccardi. "Oggi, la seconda tappa, con l´aumento di capitale che garantisce il mantenimento delle condizioni previste nella concessione con l´Enac, che se non fossero state messe in sicurezza avrebbero portato ad una riduzione del valore ed al rischio chiusura dello scalo. Ora - ha sottolineato Riccardi ringraziando Dressi per il lavoro fatto in questi mesi ed il presidente del Consorzio Adalberto Donaggio per aver guidato una fase delicata e decisiva - individuiamo una prospettiva di pareggio di bilancio per il 2010". "Da domani lavoriamo alla terza decisiva fase. Quella di un´alleanza strategica che inserisca Ronchi dei Legionari in una rete aeroportuale in linea con il mercato, assicurando ed ampliando l´offerta dei collegamenti nazionali (in particolare per Roma e Milano Linate) ed internazionali e migliorando la qualità dei servizi". "Ribadisco - ha concluso l´assessore - che Ronchi non deve essere ´la terza pista di un altro aeroporto´ ma resta l´esigenza di trovare per il nostro scalo un partner industriale al quale affidare la gestione di un servizio aeroportuale in un quadro a scala diversa da un´area d´influenza di 1 milione di passeggeri l´anno". |
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COMUNICAZIONE IN MERITO ALLA CHIUSURA DELL´AEROPORTO DI TORINO DALLE ORE 21 DEL 16 LUGLIO ALLE ORE 12 DEL 19 LUGLIO 2010 ORARI NAVETTE E UBICAZIONI PRESSO AEROPORTO DI TORINO E MALPENSA CASELLE |
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Torinese, 8 luglio 2010 – A meno di un mese dalla prevista chiusura dell’Aeroporto di Torino, che come annunciato in più occasioni avverrà a partire dalle ore 21.00 di venerdì 16 luglio e terminerà alle ore 12.00 di lunedì 19 luglio 2010, al momento gli orari delle navette gratuite predisposte da Sagat da e per l’Aeroporto di Malpensa rimangono immutati: Venerdi’ 16 Luglio 2010 Milano Malpensa – Aeroporto di Torino: 22.30; 23.00; 23.30. Sabato 17 Luglio 2010 Aeroporto di Torino - Milano Malpensa: 5.30; 6.30; 7.30; 8.30; 9.30; 11.00; 12.00; 14.00; 16.00; 18.00; 20.00; Milano Malpensa – Aeroporto di Torino: 8.30; 9.30; 10.30; 11.30; 12.30; 14.00; 1700; 18.30; 19.30; 22.30; 23.30. Domenica 18 Luglio 2010 Aeroporto di Torino - Milano Malpensa: 5.30; 6.30; 7.30; 8.30; 9.30; 11.00; 12.00; 14.00; 16.30; 17.30; 18.30; 19.30; Milano Malpensa – Aeroporto di Torino: 8.30; 9.30; 10.30; 11.30; 12.30; 14.00; 16.00; 18.30; 19.30; 21.30; 22.30; 23.30. Lunedi’ 19 Luglio 2010 Aeroporto di Torino - Milano Malpensa: 5.30; 6.30; 7.30; 8.30; 9.30; 10.30; Milano Malpensa – Aeroporto di Torino: 8.30; 9.30; 10.30; 11.30; 12.30; 13.30. Le navette dall’Aeroporto di Torino a Milano Malpensa stazioneranno al livello Partenze e saranno riconoscibili attraverso alcune paline informative di fermata recanti la scritta “Navetta Da/per Aeroporto Di Malpensa”. Le stesse paline informative si troveranno anche all’aeroporto di Malpensa, dove alcuni cartelli direzionali verranno posizionati già all´interno della sala riconsegna bagagli per facilitare l’individuazione. I punti d’informazione dello scalo milanese comunicheranno la presenza delle navette e personale aeroportuale sarà a disposizione per indirizzare gli utenti. Gli autobus, che sosteranno al livello Arrivi allo stallo n°15 di fronte all´Uscita 2, effettueranno una fermata intermedia presso le Partenze (di fronte all´Entrata 13). Si ricorda che il servizio di navetta gratuito da e per Milano Malpensa, i cui orari potranno variare senza preavviso per cause operative, non necessita di prenotazione ed i posti sono disponibili sino ad esaurimento. Per quanto concerne i parcheggi, a tutti i passeggeri in partenza e in arrivo con navetta nel periodo di chiusura indicato verrà applicata una speciale tariffa, valida per tutto il periodo di sosta, nel Parcheggio Multipiano coperto (posto di fronte al terminal passeggeri) pari a 5 euro al giorno. Sagat invita tutti i passeggeri a contattare la propria compagnia aerea. Aggiornamenti e informazioni sul sito www.Aeroportoditorino.it/ e presso l’ufficio informazioni dell’Aeroporto: +39 011.56.76.361-362. |
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A ROMA UN INCONTRO SULLE PROBLEMATICHE DEI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE IN CALABRIA |
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Reggio Calabria, 8 luglio 2010 - L’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Caridi, ha presieduto un incontro nella sede nazionale di Unioncamere a Roma, con esponenti delle federazioni interessate e rappresentanti del settore distributori di carburanti, per affrontare le problematiche e discutere sulla nuova normativa regionale che dovrà regolamentare l’intero comparto. All’incontro ha partecipato anche il direttore di Confocommercio Calabria, Attilio Funaro. L’assessore Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - ha avuto modo, grazie al positivo apporto dei convenuti, di comprendere le varie esigenze poste dalla nuova normativa, in relazione non solo alla tutela ma anche alle possibilità di evoluzione del comparto. “Si è trattato – ha dichiarato Caridi a conclusione dell’incontro - di un importante momento di confronto riguardo ad un settore di grande importanza per l’economia regionale, utile soprattutto ad offrire servizi a sostegno di un’adeguata strategia per lo sviluppo del turismo calabrese”. L’assessore Caridi, ha quindi fissato per la prossima settimana, un nuovo incontro con le parti sociali per la sottoscrizione di un protocollo definitivo. Con altrettanta tempestività, lo stesso assessore presenterà alla giunta regionale, alla commissione competente ed al Consiglio, la normativa che regolamenterà in modo organico le attività del comparto interessato. Caridi ha altresì assunto l’impegno di curare i rapporti con Anas Spa, relativi ai necessari spostamenti degli impianti di distribuzione di carburanti legati al tragitto dell’autostrada. All’incontro di Roma hanno presenziato, tra gli altri, Enrico Maria Tripodi per l’Indis, il quale ha elaborato l’intera normativa riguardante il settore delle Attività Produttive, compresa quella specifica del settore distribuzione carburanti; il presidente della Figics-anisa-confcommercio, Nino Pedà, mentre la Faib-confesercenti era rappresentata dal direttore nazionale Gaetano Bergamo e dal Direttore regionale Rosario Antipasqua e la Fenica-cisl da Roberto Timpano e Salvatore Palma. |
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MOBIKE METTE LE MARCE E A GENOVA SI PEDALA ELETTRICHE E TRADIZIONALI, LE NUOVE BICICLETTE DEL BIKE SHARING DELLA CITTÀ |
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Genova, 8 luglio 2010 - Dal 6 luglio Mobike riparte con un sistema misto che mette a disposizione, per gli spostamenti in città, biciclette tradizionali e a pedalata assistita. La nuova soluzione per il servizio di bike sharing, è il risultato di un periodo di sperimentazione con veicoli integralmente elettrici e dell’individuazione di percorsi urbani alternativi idonei all’utilizzo delle biciclette tradizionali. 45 nuove biciclette, 30 tradizionali e 15 a pedalata assistita, saranno a disposizione degli utenti genovesi che decideranno di spostarsi in città utilizzando le due ruote. Un rinnovato trasporto pubblico individuale che si coniuga con le diverse esigenze di spostamento, forte di una fase di sperimentazione che consente di calibrare il servizio alle necessità dei cittadini. Mobike si sviluppa sul sistema Bicincittà, che funziona in modo molto semplice: l’utente può prelevare il mezzo in una qualunque stazione presente in città, servendosi della tessera personale, e riconsegnarlo nella stazione più vicina alla destinazione, facendo attenzione a depositare la bicicletta, elettrica o tradizionale, nel rispettivo ciclo posteggio dedicato. Libero da vincoli di tragitto, orario e attesa, il sistema garantisce comodità e flessibilità, coniugate alla salvaguardia dell’ambiente urbano. Mobike si rinnova anche nell’offerta di abbonamento mettendo a disposizione, in grande esclusiva per un servizio del genere, anche la copertura assicurativa Rct, che garantisce la possibilità di pedalare in tutta sicurezza in città. Sarà possibile iscriversi al servizio recandosi in una delle rivendite autorizzate Mobike: gli uffici di Amt Genova, Genova Parcheggi e Genova Carsharing. Le tariffe si differenziano per tipologia di bicicletta, inoltre chi sceglie la bici tradizionale può usufruire di un’ora gratuita, anziché di mezz’ora come confermato per la bici a pedalata assistita. Per tutto il mese di luglio, in occasione dell’inaugurazione del nuovo sistema misto, tutti gli abbonati potranno usufruire di Mobike per un massimo di 2 ore giornaliere, nell’ambito all’iniziativa Prendila con calma, che consente agli utenti di familiarizzare con il nuovo servizio. |
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CROAZIA, INAUGURATA AUTOSTRADA POLA-CANFANARO |
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Zagabria, 8 luglio 2010 - È stata di recente inaugurata alla presenza del Primo Ministro della Repubblica di Croazia, Jadranka Kosor, la doppia corsia dell´autostrada Ipsilon istriana. Si tratta del tratto tra Pola e Canfanaro di una lunghezza di 28 chilometri che comprende tre nodi stradali, 27 viadotti e sottopassaggi, la corsia di rallentamento, nonché le fermate d´emergenza ogni 2 km lungo tutta la sua lunghezza. L´intero investimento ammonta a 85 milioni di euro. Entro la stagione estiva del 2011 è previsto il completamento del raddoppiamento delle corsie sul tratto da Canfanaro a Umago (per una lunghezza di 50 km), nonché, entro la fine del 2011, del tratto Canfanaro-rogovici (per una lunghezza di 18 km). |
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MOLISE: SEMAFORO SULLA BIFERNINA, A BREVE UNA BRETELLA DI DEVIAZIONE SU RICHIESTA DELL´ASSESSORE VELARDI, L´ANAS REALIZZERÀ L´INTERVENTO CHE EVITERÀ IL SENSO DI MARCIA ALTERNATO CON LE INEVITABILI CODE |
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Campobasso, 8 luglio 2010 - L´assessore Velardi assicura:" Tempo venti giorni, e la deviazione sarà realizzata"I lavori di consolidamento e di adeguamento sismico del viadotto al km 62 + 450 della Ss 647, che hanno richiesto il senso alternato di marcia sul viadotto stesso e, dunque, l´installazione di un semaforo, stanno creando non pochi disagi agli automobilisti che percorrono quel tratto di strada della Bifernina. Disagi che si avvertono maggiormente in questo periodo estivo, interessato da flussi di traffico di tipo turistico. I lavori si protrarranno per diversi mesi, e questo impone di trovare una soluzione alternativa rispetto al transito su una sola corsia. E´ questo il motivo che ha spinto l´Assessore regionale ai Trasporti ed alla Viabilità, Luigi Velardi, ad attivarsi immediatamente nei confronti dell´Anas ed ad invitare il Capo Dipartimento, Ing. Arcoleo, a voler risolvere con la massima sollecitudine il problema. Nella giornata di ieri, l´Assessore Velardi, l´ing. Arcoleo, l´ing. Ferrara e altri tecnici Anas si sono recati sul posto per individuare la soluzione più consona a ridare fluidità al traffico e ad evitare le code di automobili che si formano al semaforo. "I lavori di consolidamento del viadotto - ha dichiarato Velardi - sono sicuramente necessari ed urgenti, perché l´opera è stata realizzata diversi anni fa ed andava dunque non solo verificata e sottoposta a manutenzione straordinaria, ma anche adeguata dal punto di vista sismico e della sicurezza. Non è, però, immaginabile che questa situazione di impedimento alla scorrevolezza del traffico possa protrarsi per alcuni mesi e, ancor più, nella stagione estiva". "Sono, perciò, intervenuto direttamente - ha aggiunto l´Assessore - presso l´ing. Arcoleo, dal quale ho trovato ampia disponibilità a mettere subito in campo una soluzione alternativa. In effetti, a seguito del sopralluogo, si è deciso di realizzare una deviazione provvisoria che verrà messa a regime entro venti giorni e consentirà di smaltire il traffico nei fine settimana, riattivando nei giorni di maggiore intasamento il doppio senso di circolazione, che avverrà, in una direzione, sul tracciato della statale e, nell´altro senso, sulla bretella di deviazione". "Altra misura che sarà adottata - ha concluso Velardi - riguarda la regolamentazione del traffico che verrà disciplinata dal personale Anas e della ditta esecutrice dei lavori. Gli interventi che saranno posti in essere restituiranno maggiore fluidità al traffico e potenzieranno notevolmente la sicurezza per gli automobilisti. Ringrazio L´anas per la solerzia dimostrata e la disponibilità a trovare le soluzioni che causano meno disagi all´utente". |
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ROMA: ADEGUAMENTO NODO TERMINI, PERCORSO ALTERNATIVO TRA LA LINEA A E LA LINEA B |
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Roma, 8 luglio 2010 – Procedono a ritmo spedito, e in maniera ancora più intensa nel periodo estivo, i lavori di adeguamento del nodo di scambio della stazione Termini tra le linee "A" e "B" della metropolitana. I lavori di adeguamento del Nodo di Termini sono mirati alla soluzione delle situazioni di intralcio e congestionamento dei percorsi, a garanzia di una maggiore sicurezza dei passeggeri, oltre che alla ristrutturazione generale degli impianti e al restauro e restyling architettonico; gli interventi comportano la sostituzione di 14 vecchie scale mobili e l´installazione di altre 18. A fine lavori tutti i percorsi da e verso la metropolitana saranno dotati di scale mobili. Da lunedì 12 luglio, quindi, gli utenti della Linea A che scendono a Termini dovranno effettuare un percorso alternativo per prendere la Linea B in direzione Laurentina. Il nuovo percorso sarà opportunamente segnalato anche da addetti appositamente incaricati di indirizzare i flussi dei passeggeri. Il percorso alternativo è il seguente: seguire le indicazioni di "Uscita" e "Rebibbia-laurentina" salendo al livello superiore; uscire dai tornelli; percorrere il corridoio che porta verso il "Forum Termini" (Centro Commerciale interrato) e da lì seguire le indicazioni che porteranno direttamente all´atrio di ingresso della banchina Linea B direzione Laurentina. Resta valido lo stesso biglietto di ingresso. La modifica di percorso avrà una durata di circa un mese. Al termine saranno ripristinati i flussi attuali della Linea A e sarà disponibile la prima di 3 nuove scale mobili per consentire l´uscita dalla banchina Linea A. L´intervento complessivo di adeguamento del Nodo di Termini sarà ultimato entro il 2012. |
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FS/INCHIESTA NAPOLI: IL PONTE FERROVIARIO DI QUARTO (NA) NON È NEGLI ASSET DEL GRUPPO FS IL SIGNOR SALVATORE DI LILLO NON È UN DIPENDENTE DI FS |
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Roma, 8 luglio 2010 - In relazione ad articoli pubblicati ieri dalla stampa circa presunti problemi di sicurezza relativi al collaudo di un ponte ferroviario nel comune di Quarto (Na), collaudo oggetto dell’inchiesta della Procura di Napoli sulle irregolarità nell’affidamento di alcuni appalti, si precisa quanto segue: il sig. Salvatore Di Lillo, che alcuni articoli riportano come interlocutore della società Fd Costruzioni in merito al collaudo, non è un dipendente di Fs né ha con questa o con società del Gruppo alcun rapporto di consulenza. Il ponte in questione non appartiene alla rete Rfi (Gruppo Fs) ma ad un’altra società ferroviaria estranea al Gruppo. |
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RISPOSTA DELLA REGIONE CALABRIA ALLA NOTA DEL PRESIDENTE DELLE “FERROVIE DELLA CALABRIA” |
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Reggio Calabria, 8 luglio 2010 - Con riferimento alla nota, a firma del Presidente Ferrovie della Calabria Srl, nella quale si paventa la possibile chiusura della società a seguito di un provvedimento approvato dalla Giunta regionale, si sottolinea come tale norma, rientri in un più ampio deliberato contenente disposizioni relative all’assestamento di bilancio 2010 nonché un apposito disegno di legge, condiviso da tutti i consiglieri di maggioranza, di razionalizzazione della spesa che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Regionale. La norma, il cui contenuto è stato preventivamente comunicato al management della società, prevede l’abrogazione dell’ art. 9 del collegato approvato con legge regionale n. 8/2010 che aveva l’obiettivo di assicurare a Ferrovie della Calabria una anticipazione di 2,5 milioni di euro annui (valore complessivo 37,50 milioni in 15 anni) a valere su risorse statali di cui all’ Accordo di Programma dell’11 febbraio 2000. Dal 2000 ad oggi risultano trasferiti dal ministero dei trasporti alla Regione solo 1,6 milioni Euro a fronte dei 37.5 previsti sui quali, pare vi siano alcuni elementi di incertezza dovuti sia alla reale disponibilità di cassa nonché ai possibili ulteriori tagli previsti dalla Legge finanziaria attualmente in discussione al Senato. Tale quadro evidenzia elementi che sono incompatibili con l’azione politica che intende portare avanti il Governo del presidente Scopelliti. Nell’attuale momento di crisi economico finanziaria che sta vivendo la nostra regione si deciso di intervenire con proposte di legge finalizzate alla razionalizzazione dell’uso delle risorse anche nella gestione delle realtà strumentali allo sviluppo della Regione. La nuova stagione politica alla quale si intende dare vita richiede interventi radicali di natura più ampia che, nel caso delle Ferrovie della Calabria, preveda la completa applicazione dell’accordo di programma e la ridefinizione del rapporto con il governo nazionale. Se oggi Ferrovie della Calabria, per tramite della Regione, vantano un elevato credito dal governo, bisogna porsi come obiettivo anche il superamento dell’inerzia istituzionale a causa della quale si è venuta a creare tale situazione. Le erogazioni tampone non sono, quindi, in linea con tale impostazione in quanto non rappresentano una soluzione concreta al problema bensì un mero aggravio delle casse regionali. Una gestione sana delle risorse obbliga ad un utilizzo delle stesse che sia mirato solo ed esclusivamente al rilancio del settore che abbia come obiettivo principale il miglioramento dei servizi di trasporto per il cittadino. |
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BOLZANO: RITARDI IN ALCUNI TRENI REGIONALI IN LUGLIO |
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Bolzano, 8 luglio 2010 - Nel corso del mese la società di gestione Rete ferroviaria italiana effettua interventi di manutenzione in alcuni tratti della linea del Brennero. L´assessorato provinciale alla mobilità ricorda agli utenti che gli interventi potranno comportare leggeri ritardi in alcuni treni regionali circolanti nella mattinata. I lavori di manutenzione e verifica eseguiti da Rfi potranno causare lievi ritardi - tra i 5 e i 10 minuti - nel traffico regionale durante i giorni feriali di luglio. Le tratte interessate sono la Merano-brennero e la Verona-brennero, con possibili variazioni nelle coincidenze con gli autobus. I ritardi riguarderanno, sulla linea Merano-brennero, i treni in partenza alle 7.16, 8.16 e 9.16 e in arrivo alle 9.22, 10.22 e 11.22. Sulla Verona-brennero il treno in partenza alle 7.47 e in arrivo alle 10.52, sulla tratta Brennero-merano le corse in partenza alle 10.38 e 11.38 e in arrivo alle 12.44 e 13.44. Ritardi previsti anche sulla tratta Milano-verona con il treno in partenza alle 8.25 e arrivo alle 10.25. |
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CAPITANERIE, CONGRATULAZIONI IN “ROSA” DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AMBIENTE DELLA LIGURIA RENATA BRIANO A NEO COMANDANTE DONNA GUARDIA COSTIERA ALASSIO |
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Genova, 8 Luglio 2010 - Congratulazioni, tutte al femminile, dell’assessore all’Ambiente della Regione Liguria Renata Briano al tenente di vascello Elisabetta Pierami che venerdì assumerà l’incarico di comandante della Capitaneria di Porto di Alassio, primo comandante donna della Guardia Costiera in Liguria. “Sono lieta per questo meritato successo – afferma la Briano- conseguito in un ambiente fortemente connotato al maschile. Davvero tante congratulazioni alla neo-comandante Elisabetta Pierami e sinceri auguri di buon lavoro” |
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RIUNITA A ROMA LA COMMISSIONE ATTIVITA´ PRODUTTIVE - COSTITUITO GRUPPO DI LAVORO PER FINCANTIERI. IN ARRIVO RISORSE PER PROGETTI A FAVORE DEI DISTRETTI INDUSTRIALI. |
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Ancona, 8 Luglio 2010 - Costituzione di un gruppo di lavoro per Fincantieri e risorse per il finanziamento di progetti regionali a favore dei distretti produttivi. Sono questi due risultati importanti emersi ieri al termine della riunione a Roma della Commissione Stato Regioni per le Attivita` produttive. Presente l´assessore regionale all´Industria e Artigianato, delle Marche, Sara Giannini, rappresentante capofila delle Regioni. ´In un clima oggettivo di difficolta` ´ ha detto Giannini - in cui si sta muovendo l´economia a seguito della crisi, quello di oggi e` stato un incontro proficuo poiche` sono stati presi impegni molto importanti. Innanzitutto, e` stato costituito il gruppo di lavoro per Fincantieri. In questo modo si realizza quanto lo stesso presidente della Giunta regionale Spacca si era impegnato a fare nell´incontro con la Rsu dell´azienda avvenuto nel corso del Consiglio regionale una settimana fa, con la richiesta di riaprire un tavolo di trattativa presso la presidenza del Consiglio dei ministri´. Nel corso della riunione, l´assessore Giannini ha poi incontrato il direttore generale per la Politica industriale e la competitivita` del Ministero dello Sviluppo economico, Andrea Bianchi, a cui e` stato chiesto di riattivare la sede stabile di concertazione tra il Ministero e le Regioni (tavolo di lavoro che non si riunisce piu` dal dicembre 2008) per la definizione di politiche condivise, cosi` come previsto dal ´programma industria 2015´. ´Per l´occasione ´ ha continuato Giannini - Bianchi ha confermato che e` stato firmato il decreto con cui si trasferiscono 50 milioni di euro alle Regioni per il finanziamento dei progetti regionali a favore dei distretti produttivi´. Infine, altro dato: il dirigente del Servizio Industria e Artigianato, Fabrizio Costa, e` stato indicato dalla Conferenza Stato Regioni rappresentante delle Regioni nella Commissione per l´individuazione delle aree di crisi industriali. |
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