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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 14 Dicembre 2010 |
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VENDOLA RITIRA IL PREMIO EUROSOLAR A BERLINO
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Bari, 13 dicembre 2010 - Il presidente della regione Puglia Nichi Vendola ha ritirato il 10 dicembre a Berlino il primo premio internazionale Solare Europeo 2010 per l’esempio fortemente positivo sia a livello nazionale che europeo nel campo delle energie alternative. Il premio è inserito nella manifestazione Eurosolar 2010. “E’ stato molto gratificante per me – ha detto Vendola – perché la nostra regione è l’unica regione considerata punto di riferimento per le buone pratiche in tutta Europa nel settore delle energie rinnovabili”. |
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EDISON: DISPONIBILE LA PROCEDURA PER LA DISCIPLINA DELLE
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
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Milano, 14 dicembre 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Edison S.p.a., ha approvato all’unanimità, previo parere favorevole di tutti i componenti del Comitato appositamente costituito e composto di soli Amministratori non esecutivi e indipendenti, la Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate, in attuazione della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e sue successive modifiche. La Procedura entrerà in vigore il 1° gennaio 2011, fatti salvi i diversi termini indicati dal Regolamento Consob in materia di comunicati price sensitive e documenti informativi. La Procedura è disponibile sul sito internet della Società ( www.Edison.it/ ). |
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CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA E EDILIZIA |
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Marsiglia, 14 dicembre La terza conferenza internazionale sulla sostenibilità energetica e nell´edilizia si terrà a Marsiglia, in Francia, dall´1 al 3 giugno 2011. Ricercatori, ingegneri e industriali che operano in un´ampia gamma di settori delle energie rinnovabili e della sostenibilità faranno delle presentazioni che esamineranno varie idee riguardanti il futuro degli edifici sostenibili e della tecnologia delle energie rinnovabili intelligenti. Tra gli argomenti ci saranno l´implementazione di rilevamento, controllo e ottimizzazione intelligenti e la tecnologia degli edifici sostenibili. La conferenza sarà strutturata attorno a discorsi plenari di apertura da parte di esperti, presentazioni orali, sessioni a invito e seminari. Questi formati permetteranno ai partecipanti di ascoltare e apprendere notizie riguardanti le ricerche più recenti, e di creare dei contatti con altri soggetti che lavorano nel settore. Per ulteriori informazioni, visitare: http://seb11.Sustainedenergy.org/ |
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BOLZANO: VANTAGGI CONCRETI DALL´INNOVAZIONE CON PROGETTO "CASA ATTIVA" |
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Bolzano, 14 dicembre 2010 - I promotori del progetto innovativo “Casa Attiva”, sostenuto dalla Provincia tramite i bandi innovazione, nei giorni scorsi hanno avuto un primo significativo incontro la “Elsag- Datamat”, azienda del gruppo finmeccanica e leader nella realizzazione di soluzioni informatiche, che ha mostrato interesse a partecipare al progetto e ad ampliarne la portata. Come spiega Maurizio Bergamini Riccobon, direttore della Ripartizione innovazione il progetto “Casa Attiva” è stato finanziato con il bando dell’innovazione 2009 ed è nato grazie alla sinergia tra Sgs-hydrogen, Tis innovation park, Sel, Raiffeisen Energieverband e l’Università di Pisa. L’obiettivo perseguito era quello di realizzare un sistema innovativo ed altamente tecnologico che consenta l’ottimizzazione della gestione dei flussi energetici. Una “smart grid”, ovvero una cosiddetta rete "intelligente" per la distribuzione di energia elettrica, consente infatti agli utenti aderenti – singole unità abitative o interi condomini - di immagazzinare la produzione energetica ricavata da fonti rinnovabili come pannelli fotovoltaici o idrogeno. Inoltre, un gestore può leggere il fabbisogno di consumi e quindi immettere nella rete l’energia prodotta in eccedenza nel momento in cui il costo è maggiore, determinando in tal modo un guadagno per l’utente produttore che ne beneficia in termini di un risparmio sulla propria bolletta. Come sottolinea l’assessore provinciale all’innovazione Roberto Bizzo, la Provincia promuove l’innovazione: crea reti tra imprese e centri di ricerca e finanzia progetti meritevoli. E proprio attraverso progetti concreti quale quello di “Casa Attiva” che producono benefici concreti per il cittadino, il cittadino comprende la validità dell’innovazione. “Anche perché” come conclude l’assessore Bizzo “dietro a parole come ‘fare rete’ e ‘bandi dell’innovazione’ in questo caso ci stanno vantaggi sulla bolletta elettrica e produzione di energia pulita.” |
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A ROVERETO LE PRIME CASE ITEA A MARCHIO CASA CLIMA B |
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Trento, 14 dicembre 2010 - A San Giorgio di Rovereto le prime case Itea a marchio Casa Clima B con la consegna di 12 alloggi a canone sociale. Oltre alla certificazione Klimahaus, gli edifici sono dotati di impianto a pannelli solari, riscaldamento a pavimento e sono circondati da zone verdi, con ampi terrazzi, giardini di pertinenza e parcheggio con 47 box auto. Il comparto immobiliare è stato acquistato in maggio da Itea S.p.a., ancora in corso di realizzazione, dalla Staredil S.r.l.. La destinazione degli alloggi delle 2 palazzine sarà di 16 a canone sociale e 20 a canone moderato. Quest’ultima tranche di 20 sarà consegnata entro la fine dell’anno e sarà la prima consegna di alloggi a canone moderato da parte di Itea S.p.a. Risale a maggio 2010 l’operazione di compravendita sottoscritta tra Itea S.p.a. E la Staredil S.r.l.. Frutto dell’accordo, due palazzine in località San Giorgio a Rovereto, una zona completamente urbanizzata, a due passi dal centro storico, servita in maniera puntuale dai principali servizi pubblici e da una zona commerciale nelle strette vicinanze. I nuovi nuclei che hanno ricevuto oggi un alloggio, sono composti da famiglie giovani con bambini piccoli, di cui 7 oriundi trentini, 2 con cittadinanza italiana, 2 comunitari e 1 extracomunitario. Entro fine anno, si prevede la consegna dei primi 20 alloggi a canone moderato nella palazzina adiacente. Si apre, così, un nuovo capitolo della storica attività di Itea sul territorio trentino, che riuscirà così a dare risposta anche alle esigenze di coloro che non sono in grado di acquistare casa e che sono, altresì, esclusi dalle graduatorie di edilizia pubblica. “Siamo lieti di poter inaugurare la nuova realizzazione Itea – ha dichiarato la presidente Aida Ruffini, – Rovereto è una città in forte espansione, dove la qualità del vivere è già ampiamente consolidata e qualificata. Grazie alla massima disponibilità e sinergia di intenti tra noi e l’amministrazione comunale attuale, con Morandi, e quella passata con Valduga, siamo stati in grado di soddisfare anche questa duplice domanda abitativa, che si traduce nella rispettiva destinazione delle palazzine a canone sociale e a canone moderato. La costruzione – ha aggiunto la Ruffini - si connota per una forte propensione al risparmio energetico e il costo dell’intervento, 9,5 milioni di euro, è conforme alle sue caratteristiche tecnico-progettuali. I pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e l’eccellente isolamento termico abbatteranno non di poco le relative spese di acqua e riscaldamento, con grande beneficio economico per i suoi residenti.” La presidente Itea ha, come sempre, ricordato ai futuri inquilini che “abitare non significa solo vivere all’interno di quattro mura, ma significa costruire relazioni fraterne e solidali e integrarsi al meglio all’interno della comunità di appartenenza. La vera sfida è di rendere gli inquilini responsabili delle loro azioni, aiutarli a gestire i conflitti e orientarli al mutuo aiuto reciproco. La stessa cosa – ha concluso la presidente – vale per il rispetto verso la casa che vi viene donata con il sacrificio dell’ente pubblico e con i soldi di tutti i contribuenti”. Dopo i ringraziamenti sentiti da parte della presidente ai tecnici, che hanno collaborato al progetto, ai referenti del Settore Utenti Itea per la formazione agli utenti e per l’assistenza pre-consegna e alla ditta Staredil S.r.l. Per l’opera di costruzione, ha preso la parola il sindaco Andrea Miorandi, affiancato anche dall’ing. Giorgio Bianchi, responsabile dell’ufficio edilizia abitativa del comune. “Mi sento in dovere di ringraziare Itea perché oggi non viene solo consegnato un edificio alla comunità, ma viene anche data risposta alla domanda di casa sul nostro territorio. Da quando ho assunto questo incarico, ho rilevato che sono due le principali problematiche che affliggono il nostro comune: il lavoro e la casa. Le palazzine di via Giovanni A Prato garantiscono il massimo comfort abitativo e sono solo le prime di tante altre costruzioni, che si andranno a realizzare in avvenire con questo genere di certificazione energetico-ambientale.” Con destinazione rispettivamente a canone sociale e a canone moderato, gli alloggi del corpo edilizio si distinguono per l’elevato standard qualitativo. Sono in possesso di certificazione Casa Clima B, in quanto progettati per consentire un consumo energetico basso, sfruttando soluzioni costruttive, volte a eliminare le dispersioni termiche, e con l’utilizzo di materiali che presentano eccellenti caratteristiche di isolamento termico e acustico. Scheda Tecnica corpo A (canone sociale): - n. 16 alloggi: 4 a piano terra, 4 al 1° piano, 4 al 2° piano, 4 al 3° piano - n. 16 locali soffitta al piano sottotetto; - n. 16 locali cantina al piano interrato; - n. 16 garage e locali tecnici al piano interrato. Corpo B (canone moderato): - n. 20 alloggi: 4 a piano terra, 4 al 1° piano, 4 al 2° piano, 8 al 3° piano - n. 20 locali soffitta al piano sottotetto; - n. 20 locali cantina al piano interrato; - n. 20 garage e locali tecnici al piano interrato. |
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ROMA: CASA, PUBBLICATA GRADUATORIA ASSEGNAZIONI ALLOGGI ERP BANDO GENERALE ANNO 2000
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Roma, 14 dicembre 2010 - E’ stata pubblicata all´Albo Pretorio la graduatoria definitiva del bando generale 2000 dei richiedenti alloggi Erp che, alla data del 31 dicembre 2009, risultavano in possesso di punti 10 consolidati. Avverso tale graduatoria gli interessati possono presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nei termini di legge. I richiedenti ammessi in graduatoria saranno convocati per l’assegnazione dell’alloggio seguendo il numero di posizione e tenendo altresì conto della composizione del nucleo familiare in relazione alla metratura delle unità abitative disponibili. E’ quanto comunica l’Ufficio politiche abitative di Roma Capitale |
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EDILIZIA A ROMA, ALEMANNO: ADERISCO A PROPOSTA DI UN TAVOLO INTERISTITUZIONALE
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Roma, 14 dicembre 2010 - «Aderisco con convinzione alla proposta di un tavolo interistituzionale per rilanciare il settore delle costruzioni lanciata da Acer, Ance Lazio, Cna, Federlazio e Legacoop. Solo con una forte collaborazione fra le Istituzioni si possono tagliare quelle procedure burocratiche che rinviano nel tempo e rendono incerti tutti gli iter approvativi delle opere pubbliche e delle trasformazioni urbanistiche. In un momento di crisi è obbligatorio per tutti cantierare tutte le opere finanziate senza che la burocrazia o la cultura del no penalizzino le scelte amministrative necessarie allo sviluppo della nostra città e della nostra Regione». Lo dichiara il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno. |
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CASA FVG: RICCARDI A PRESIDENTI ATER, APRIRE CANTIERE DELLA RIFORMA |
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Udine, 14 dicembre 2010 - Complessivamente le politiche per la casa (edilizia sovvenzionata, convenzionata, locazioni agevolate, fondo sociale) potranno contare nella finanziaria 2011 su un incremento di fondi regionali di 8,3 milioni rispetto a quanto stanziato nel 2010. Lo ha confermato ieri l´assessore regionale a Pianificazione territoriale e Lavori pubblici, Riccardo Riccardi, nel corso dell´incontro con i vertici delle Ater regionali. A parte la riduzione dei trasferimenti agli enti locali per le locazioni, infatti, l´intero pacchetto casa non subirà tagli, pur in un regime di estrema razionalizzazione in tutti i capitoli del bilancio regionale. Anzi, ha illustrato Riccardi, il sistema ha registrato incrementi su alcuni capitoli: il fondo sociale, ad esempio, otterrà a bilancio 1 milione di euro in più rispetto alla scorsa finanziaria, ovvero 7 milioni di euro, mentre nel settore dell´edilizia sovvenzionata l´amministrazione regionale coprirà tutte le pendenze segnalate dalle Ater per una somma totale di 11 milioni e 750 mila euro. "Il sistema è dunque in sicurezza per quanto le Ater avevano già avviato - ha commentato l´assessore - ma c´è molta strada da fare per attuare una profonda riforma del settore che rispecchi le mutate condizioni sociali ed economiche della società regionale". Riccardi ha dunque sollecitato l´avvio della concertazione per arrivare quanto prima alla legge di riforma delle Ater, assicurando comunque che in sede di discussione per la finanziaria 2011 sul tema della casa si sono registrate "posizioni di grande responsabilità". "Intervenire in termini legislativi per aggiornare gli strumenti di sostegno alla casa alle mutate esigenze della popolazione regionale è una priorità - ha affermato Riccardi -. Si tratta di una fase delicata, che comporterà delle scelte, ed è per questo che è giusto considerare questa una partita in cui tutte le forze politiche avranno responsabilità", ha concluso Riccardi, rendendo nota anche la convergenza di interesse all´avvio della riforma da parte delle organizzazioni sindacali. "I sindacati mi hanno richiesto formalmente nei giorni scorsi l´avvio della riforma e ritengo che le sigle debbano fare parte attiva assieme ai vertici delle Aziende territoriali nel segnalare i punti salienti da inserire nella norma". Piena condivisione nel progetto di riforma ed apprezzamento per la "tenuta finanziaria" del sistema è stata espressa da Rocco Lobianco, presidente dell´Ater di Trieste e attuale coordinatore delle cinque aziende territoriali. Concordi i presidenti Attilio Vuga (Udine), Claudio Serafini (Pordenone), Pietro Zandegiacomo Riziò (Gorizia), Paolo Pittini (Alto Friuli). |
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REGIONI E CAMERE DI COMMERCIO INSIEME PER RILANCIARE LO SVILUPPO ´ DALLE MARCHE L´INIZIATIVA PER UN PROTOCOLLO NAZIONALE CONDIVISO. |
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Ancona, 14 Dicembre 2010 - ´La firma del protocollo nazionale tra Regioni e Camere di Commercio e` uno strumento in piu` a disposizione per fronteggiare gli effetti della crisi economica. Gli strascichi di questa si fanno purtroppo ancora sentire a livello nazionale e nelle Marche. I dati sui consumi e sulla cassa integrazione nel nostro territorio impongono la massima attenzione, per questo occorre fare sistema per rilanciare lo sviluppo, attraverso politiche congiunte mirate, basate sia sul sostegno diretto e la promozione del sistema economico, sia sulla liberalizzazione e semplificazione normativa-burocratica, da cui dipende largamente la competitivita` del nostro sistema imprenditoriale. Il protocollo firmato a Roma va in questa direzione´. Cosi`, Sara Giannini, assessore alle Attivita` produttive della Regione Marche e coordinatrice della Commissione attivita` produttive della Conferenza delle Regioni. Commissione da cui e` partita l´iniziativa che ha portato ad un vero e proprio protocollo nazionale tra Regioni e Camere di commercio, rappresentate da Unioncamere. Semplificazione degli adempimenti e delle procedure amministrative per l´avvio dell´attivita` di impresa ed attuazione della riforma dello sportello unico per le attivita` produttive. Collaborazione per lo sviluppo del settore distributivo-commerciale e dei servizi. Individuazione e incentivazione dello sviluppo locale con interventi per facilitare l´accesso al credito e la promozione dell´internazionalizzazione delle imprese. Sono questi i contenuti del Protocollo d´intesa tra Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Unioncamere, siglato nei giorni scorsi a Roma dai rispettivi presidenti, Vasco Errani e Ferruccio Dardanello. In base al Protocollo, la Conferenza delle Regioni e l´Unioncamere si impegnano ad individuare congiuntamente proposte che consentano un piu` efficace rapporto tra le imprese e la pubblica amministrazione, al fine di garantire la crescita e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale. Allo scopo di definire congiuntamente le azioni da porre in essere e di verificare lo stato di attuazione delle finalita` predette, il protocollo prevede l´istituzione di un tavolo tecnico di coordinamento, composto da tre membri indicati da Unioncamere e tre membri individuati dalla Commissione Attivita` produttive della Conferenza. |
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FVG: NEL 2011 CREDITO D´IMPOSTA IRAP PER IMPRESE VIRTUOSE |
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Trieste, 14 dicembre 2010 - Le imprese virtuose del Friuli Venezia Giulia, quelle che mantengono e incrementano l´occupazione, potranno ottenere nel 2011 un abbattimento fiscale sotto forma di credito d´imposta sull´Irap (Imposta regionale sulle attività produttive). Il provvedimento, che sarà inserito nella legge Finanziaria regionale, è stato illustrato ieri a Trieste ai rappresentanti delle categorie economiche dall´assessore alle Finanze Sandra Savino. L´assessore ha ricordato le difficoltà di bilancio e le regole poste dal Governo nazionale sulla finanza pubblica, che stabiliscono anche per le Regioni l´obbligo di una diminuzione delle spese rispetto all´esercizio precedente, pur in presenza di un eventuale aumento delle entrate, che andrà obbligatoriamente ad abbattere il debito. "Non potendo agire sul fronte della spesa, abbiamo perciò pensato di rimodulare le entrate", ha detto Savino. Con questo provvedimento, che rappresenta una novità, la Regione prosegue nella sua azione di sostegno al mondo produttivo: nel 2010 c´era stato un abbattimento di un punto percentuale dell´Irap e la manovra fuori bilancio di 400 milioni di euro a favore delle imprese. I nuovi contributi saranno erogati sotto forma di credito d´imposta con l´obiettivo di incentivare il mantenimento della base occupazionale e di favorire l´incremento dell´occupazione stabile e la creazione di nuove opportunità di inserimento duraturo nel mondo del lavoro. Sono previste due misure. La prima è rivolta in particolare alle micro e piccole imprese fino a 15 dipendenti, che per poter accedere all´agevolazione dovranno dimostrare di non aver licenziato nei 12 mesi precedenti, di applicare i contratti nazionali, di rispettare le norme sulla salute e la sicurezza, e dovranno inoltre impegnarsi a non delocalizzare per cinque anni. I contributi saranno commisurati agli oneri previdenziali obbligatori versati delle imprese per il personale dipendente, fino a un massimo del 20 per cento degli oneri stessi. La seconda misura è rivolta a tutte le Pmi e alle grandi imprese che incrementano il numero degli occupati con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Il contributo viene calcolato nella misura massima del 30 per cento dei costi salariali connessi con l´assunzione, e del 20 per cento degli oneri previdenziali obbligatori versati per il personale dipendente. Si prevede la possibilità di elevare il massimale di 5 punti percentuali per le imprese che assumono lavoratori residenti in Italia da almeno 10 anni e in Regione Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni. |
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GLI ENTI LOCALI PROMUOVONO LA SICUREZZA SUL LAVORO SIGLATO L’ACCORDO CHE DARÀ VITA ALL’ “ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE DI PARMA” |
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Parma, 14 dicembre 2010 – Mira a rafforzare la sicurezza sul lavoro del personale degli Enti locali e a fornire una formazione adeguata ai rappresentanti dei lavoratori in questo ambito, l’accordo recentemente siglato tra la Provincia, e i Comuni capodistretto di Parma, Borgotaro, Fidenza, Langhirano, le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl fp, Uil Fpl. Previsto dalla legislazione, è questo uno dei primi accordi realizzati a livello nazionale, e permetterà di costituire l’ “Organismo paritetico provinciale di Parma” per i lavoratori degli Enti locali del nostro territorio. Avrà il compito di fornire supporto tecnico e organizzativo per la prevenzione e tutela della sicurezza, di individuare i bisogni formativi sui temi dell’igiene e della sicurezza del lavoro, di comporre eventuali controversie fra le parti e mantenere aggiornato il registro dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Costituito da dieci componenti, cinque designati dai sindacati e cinque dagli enti firmatari, esprimerà a rotazione un presidente e un suo vice. La sede è presso la Provincia di Parma. L’accordo, che ha validità biennale, è aperto e ad esso potranno aderire anche tutti i comuni del Parmense. |
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BASILICATA: CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP E AGCI SU BANDO INNOVAZIONE
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Potenza, 14 dicembre 2010 - “Nell’ambito della presentazione del Bando Innovazione l’assessore Restaino ha preannunciato che il governo regionale manterrà l’impegno assunto di sostenere il mondo dell’impresa regionale utilizzando lo strumento del fondo di garanzia per le operazioni sul capitale circolante. Strumento, questo, di una strategia che non può e non deve escludere quei soggetti che in questo periodo di crisi hanno svolto un ruolo determinante nella tenuta nel sistema produttivo lucano: i Consorzi Fidi”. E’ quanto affermano in un comunicato congiunto Confcooperative, Legacoop e Agci di Basilicata. “Le garanzie consortili hanno permesso alle nostre imprese, infatti, di accedere al credito bancario e garantire, così, non solo la tenuta dell’impresa ma anche e soprattutto, la tenuta di centinaia di posti di lavoro. Un aspetto che in questa delicatissima fase non va sottovalutato: oltre al ruolo finanziario i Consorzi fidi hanno rivestito anche un carattere sociale: le garanzie offerte hanno permesso alle imprese di sopravvivere e ai lavoratori di mantenere un reddito contribuendo, in tal modo, a garantire un equilibrio socio-economico divenuto precario in molte aree dell’Europa”. |
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ARTIGIANATO FVG: MOLINARO, LAVORAZIONE PIETRA PIASENTINA CREA ECONOMIA |
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Torreano, 14 dicembre 2010 - Santa Lucia, patrona dei scalpellini, è stata festeggiata ieri a Torreano (il paese della Pietra") dal Consorzio dei produttori di pietra piasentina, nato nel 1965 con una ventina di soci ed al quale aderiscono oggi sette aziende del Cividalese. All´incontro di Torreano, promosso dal sindaco Paolo Marseu e dal presidente del locale Consorzio cavatori, Mario Laurino, è intervenuto l´assessore regionale all´Istruzione, Roberto Molinaro, assieme ai presidenti regionale e provinciale di Udine di Confartigianato, Graziano Tilatti e Carlo Faleschini. Nel portare il saluto dell´intero Governo regionale e del presidente Tondo, Molinaro ha voluto ricordare l´importanza della lavorazione della pietra piasentina per il territorio (il distretto artigiano si estende nei quattro comuni di Torreano, Faedis, San Pietro e San Leonardo), definita "un´attività tradizionale che è anche economia importante per quest´area". Una produzione (la pietra piasentina è il materiale da costruzione e da rivestimento per eccellenza dell´architettura friulana, e non solo) che oggi deve poter trovare ulteriore valorizzazione, ha ancora affermato Molinaro, assieme alla tutela del lavoro artigiano, che non può non continuare ad avere cittadinanza nei percorsi formativi e d´istruzione. Alla richiesta, poi, del sindaco Marseu per una nuova regolamentazione delle attività estrattive della pietra piacentina, Molinaro ha indicato la necessità di un confronto sul tema con le realtà locali ed il Consorzio, "interlocutore vero delle istituzioni", per coniugare al meglio le esigenze del territorio e la salvaguardia del locale sistema economico. All´odierna festa di Santa Lucia hanno partecipato, tra gli altri, anche i primi cittadini di Cividale, Stefano Balloch, e di San Pietro al Natisone, Tiziano Manzini, il presidente dell´Ordine degli architetti di Udine. Giorgio Cacciaguerra. Ed il geologo Giovanni Battista Carulli, autore negli anni ´60 (assieme a Roberto Onofri) della principale pubblicazione scientifica specificatamente dedicata alla pietra piasentina ed alla sue caratteristiche tecniche. |
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BASELL: INCONTRO A TERNI, ASSESSORE ROSSI ”IMMEDIATA CONVOCAZIONE TAVOLO” |
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Perugia, 14 dicembre 2010 – “Dopo l’incontro di mercoledi con i vertici della Lyondell-basell, serve l’immediata convocazione da parte del ministro Romani di un tavolo nazionale di confronto con tutti i soggetti coinvolti per il rilancio industriale del sito ternano”. Questo è quanto emerso dall’incontro appena terminato il 13 dicembre tra l’assessore regionale allo sviluppo economico, Gianluca Rossi, e le Istituzioni locali, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni, Sandro Piermatti, l’assessore allo sviluppo economico della Provincia di Terni, Domenico Rosati e le rappresentanze sindacali confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Oltre la piena sintonia di vedute tra i soggetti presenti si è ribadita quanto “l’enorme complessità della vicenda Basell e le implicazioni che la stessa ha nel contesto della chimica italiana, richiedano un livello di interlocuzione adeguato, ovvero quello nazionale, con la convinzione che dal rilancio del polo chimico ternano dipenda una parte rilevante del futuro della chimica italiana”. |
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