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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 15 Febbraio 2011
L’ENEA ADERISCE ALL’INIZIATIVA M’ILLUMINO DI MENO DI CATERPILLAR E ACCENDE IL TRICOLORE SULLA FACCIATA DELLA SEDE DI ROMA CON FARI A LED  
 
Roma, 15 febbraio 2011 - Anche quest’anno, l’Enea aderisce a “M’illumino di meno”, l’iniziativa lanciata dal programma radiofonico della Rai “Caterpillar” per il 18 febbraio, spegnendo tutte le luci dell’edificio della sede di Roma alle ore 18.00 in punto. Nello stesso momento si accenderà un enorme tricolore sulla facciata dell’edificio, alto 20 metri, realizzato con fasci di luce ottenuti con tre potenti fari a Led. L’illuminazione “pulita” e “risparmiosa” del nostro tricolore è, infatti, il tema della campagna di risparmio energetico di quest’anno che si associa all’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Pertanto, continueremo ad accendere i nostri fari tutte le sere fino al 17 marzo, festa dell’Unità d’Italia. I fari, che possono essere programmati per emettere luci anche di altri colori, verranno successivamente utilizzati per sostituire i fari alogeni, che attualmente illuminano la facciata esterna dell’edificio. I tre fari hanno un consumo totale di 210 Wh (meno di quanto consuma un frullatore) e andranno a sostituire 4 fari da 250Wh l’uno, con un risparmio notevole sui consumi elettrici. Questa inziativa si aggiunge ad altri interventi per il risparmio energetico effettuati nel corso dell’ultimo anno nell’edificio della sede di Roma dell’Enea. Un intervento particolare riguarda la produzione di acqua calda, che viene fornita da un unico scaldabagno centralizzato a pannelli solari, che ha sostituito 40 scaldabagni elettrici (altamente energivori), e che viene alimentato anche dal recupero di calore proveniente dai condizionatori d’aria. Per quanto riguarda l’illuminazione, le stanze ed i corridoi dell’edificio saranno dotati di sensori di presenza che, automaticamente, si accendono quando ci sono persone negli ambienti e si spengono se non c’è nessuno. L’enea è particolarmente attiva nella realizzazione di interventi di riduzione dei consumi energetici in tutte le sue infrastrutture, anche perché svolge la funzione istituzionale di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica. Un esempio emblematico è la messa in funzione di un impianto di “solar cooling” presso il Centro Ricerche Casaccia, vicino Roma, che utilizza il calore del sole per climatizzare un grande edificio. Inoltre, nelle stanze dell’edificio verranno a breve installate lampade che regoleranno l’intensità luminosa in funzione della luce esterna.  
   
   
M’ILLUMINO DI MENO: LA REGIONE VALLE D’AOSTA INVITA I DIPENDENTI A COMPORTAMENTI VIRTUOSI  
 
Aosta, 15 febbraio 2011 - M’illumino di meno, la celebre campagna lanciata dai microfoni di Radio2, da Massimo Cirri e Filippo Solibello, conduttori della trasmissione Caterpillar, torna protagonista in tutta Italia venerdì 18 febbraio. Nato nel febbraio 2005 per promuovere la giornata mondiale del risparmio energetico, l’appuntamento è diventato una delle occasioni più importanti per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche energetiche e sui consumi virtuosi. Per dare un segnale di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile la Regione Autonoma Valle d’Aosta parteciperà all’iniziativa attraverso l’invio di una mail a tutti i dipendenti, contenente un decalogo sul risparmio energetico, applicato al lavoro quotidiano all’interno dell’amministrazione, con l’adozione di comportamenti virtuosi. L’assessorato alle Attività Produttive coglie inoltre l’occasione per ricordare il servizio Info Energia Chez Nous, lo sportello messo a disposizione per l’informazione, la promozione e la consulenza di base sui temi principali connessi all’energia, quali l´efficienza ed il risparmio energetico, la pianificazione energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Lo sportello si trova ad Aosta, in Avenue du Conseil des Commis 23, ed è aperto al pubblico il lunedì (10.00/15.00), il martedì (8.30/13.30 – 15.00/18.30), il mercoledì (8.30/13.30 -15.00/18.30), il giovedì (15.00/18.30) e il venerdì (10.00/15.00). Resta attivo negli stessi orari il numero verde 800-60-41-10. L’assessorato territorio e ambiente ricorda inoltre che le azioni consigliate, oltre ad essere finalizzate al risparmio energetico, contribuiscono sia ad abbassare le emissioni per migliorare la qualità dell’aria, sia a ridurre le emissioni climalteranti in atmosfera, considerate dal mondo scientifico responsabili dell’accelerazione del riscaldamento globale. Allo scopo sono stati attivati in Valle d’Aosta diversi progetti di monitoraggio - del clima, dei ghiacciai, della qualità dell’aria, delle radiazioni ultraviolette - e di promozione di iniziative legate allo sviluppo sostenibile.  
   
   
PROMUOVERE L’EFFICIENZA ENERGETICA SI PUÒ E SI DEVE  
 
Milano, 15 febbraio 2011 – “Siamo in grado di realizzare sistemi ad altissima efficienza come pochi, pochissimi altri al mondo.” - afferma con orgoglio Bruno Bellò, Presidente Coaer – “Soprattutto sul mercato nazionale abbiamo bisogno di fare sinergia con le istituzioni, come nel caso del decreto sulle rinnovabili, e con i grandi player, come Enel ad esempio con cui abbiamo appena siglato un accordo per la promozione delle pompe di calore, tecnologia ad altissima efficienza energetica.” Sul decreto il Presidente dei costruttori del settore è molto chiaro “occorre allargare l’ambito di intervento del decreto sulle rinnovabili anche alle ristrutturazioni negli edifici al di sotto dei mille mq, agli ampliamenti previsti con il Piano Casa oltre a semplificare tutte le procedure di assegnazione di qualunque tipo di incentivo volto a migliorare l’efficienza energetica nei sistemi di climatizzazione di tipo civile e industriale”. Un capitolo a parte, ma altrettanto importante, riguarda proprio il Piano Casa per Bellò “sostenere, stimolare e anche pungolare le Regioni per rendere effettivo e concreto il Piano casa è il primo passo necessario da compiere, il secondo è rimediare alla “svista” che al momento nega agli ampliamenti realizzati all’interno del Piano casa qualunque tipo di incentivo sia esso del 36% o del 55%” – chiosa il Presidente Coaer – “come se il Piano casa non potesse agire sull’efficienza energetica!” Non dimentichiamoci che efficienza energetica fa rima con ambiente e ci può aiutare a metterci al riparo dalle salatissime infrazioni che la Ue prevede per le città che superano i limiti di emissione di Co2 e di inquinati nelle nostre città. “Forse i sindaci delle nostre grandi città potrebbero essere interessati a saperne di più… voi che dite?” conclude sorridendo Bellò.  
   
   
DECRETO RINNOVABILI OCCASIONE DA NON PERDERE BONOMI/ANIMA: PRODUZIONE ITALIANA DI TECNOLOGIE “VERDI” A +2,9% NEL 2010 E +5,1% NEL 2011. INCONTRO CON FONDO ITALIANO INVESTIMENTO PER SUPPORTARE CRESCITA PMI DELLA MECCANICA  
 
Milano, 15 febbraio 2011 – L’industria meccanica italiana torna a crescere soprattutto nei comparti più avanzati. E’ il caso dei sistemi e degli impianti e la componentistica delle tecnologie dedicate al comfort domestico per la climatizzazione invernale ed estiva, la produzione di acqua calda sanitaria e il trattamento dell’acqua. “Mi auguro che anche da parte della commissione industria del senato nei prossimi giorni venga recepita l’importanza di comprendere nel decreto sulle rinnovabili tutte le ristrutturazioni, anche degli edifici sotto i mille mq, gli ampliamenti ottenuti applicando il Piano Casa, per i quali chiediamo siano applicabili anche gli incentivi del 55%, una progressione graduale ma certa dell’inserimento di tecnologie ad alta efficienza energetica per favorire il ricambio tecnologico degli edifici”. Favorendo l’introduzione della singola tecnologia nelle situazioni dove può apportare miglior beneficio, eviteremo anche lo spiacevole balzello che le famiglie italiane rischiano di trovarsi nella bolletta del gas per pagare i miglioramenti tecnologici e quindi anche i benefici, destinati solo ad alcuni. “Mi auguro che il lavoro parlamentare prosegua, nonostante le interferenze di questo periodo, con lo stesso passo con cui stanno marciando le nostre aziende dove lavoratori e imprenditori assieme continuano a dimostrare la grande capacità di affrontare la crisi più grave dell’epoca moderna”.  
   
   
TRI ALPE ADRIA 2011 TERZO SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULL’ARCHITETTURA AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA SOLUZIONI, ESPERIENZE, TENDENZE IN ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA GIOVEDÌ 10 E VENERDÌ 11 MARZO 2011 - WEISSENSEE (CARINZIA) AUSTRIA  
 
 Weissensee (Carinzia) Austria, 15 febbraio 2011 - “Risanamento ad elevata efficienza energetica di abitazioni vecchie”: sarà questo il tema centrale attorno a cui ruoterà la terza edizione di tri Alpe Adria 2011, simposio internazionale dedicato all’efficienza energetica, diventato punto d’incontro per tutti gli esperti del settore che operano nella regione Alpe Adria. Il convegno, che si svolgerà come per le precedenti edizioni, nella pittoresca cornice del lago Weissensee in Carinzia, intende offrire una panoramica sul concetto del costruire nel rispetto degli standard dell´eco-building, analizzando sia le tematiche di tipo generale sia quelle più tecniche legate al mondo dell´edilizia sostenibile degli edifici. “Cresce sempre di più il numero di architetti, ingegneri, imprenditori, funzionari pubblici, ma anche semplici cittadini – spiegano gli organizzatori di tri Alpe Adria – che ci contattano e si iscrivono al convegno, perché sono interessati a conoscere tutte le potenzialità progettuali e le opportunità legislative che offre il settore. La finalità del simposio è proprio questa: diffondere la cultura dell´efficienza energetica, analizzando le problematiche che il progettista affronta quotidianamente, fornendo soluzioni ed esempi pratici ed efficaci. Questo è un campo in continua evoluzione. Occorre quindi investire molto nella formazione continua. Sono stati invitati illustri docenti e rinomati professionisti europei, che attraverso interventi mirati forniranno utili informazioni sulle forme di consumo energetico più responsabili e meno energivore. Non mancherà, come di consueto, il tour on the road, grazie al quale i partecipanti potranno toccare con mano e vedere alcuni edifici restaurati secondo i più recenti standard della casa passiva, che saranno presentati in loco dagli architetti autori dei singoli progetti.” Riparare e mettere mano al tessuto edilizio esistente per adeguarlo ai nuovi standard di efficienza e prestazione energetica è l’obiettivo comune per il benessere abitativo del prossimo futuro. E’ interessante notare, come in molte regioni dell’area Alpe Adria, la richiesta di ristrutturazioni ha registrato una forte crescita persino in un periodo di crisi come quello del 2009. I potenziali di risparmio sono enormi: rinnovando un edificio secondo criteri di elevato rendimento energetico, non di rado si possono ridurre i costi fino all’80%. Si tratta di un’argomentazione di indubbia efficacia, soprattutto in vista dell’incerto andamento dei prezzi delle materie prime, e del conseguente futuro rialzo dei costi del riscaldamento. L’efficienza energetica può diventare la bandiera per il rilancio economico della regione Alpe Adria. E’ una sfida che può essere affrontata con successo solo creando sinergie a livello transfrontaliero tra le imprese, gli addetti ai lavori, il mondo della ricerca e gli enti pubblici. Non a caso l’appuntamento biennale di Weissensee sta lavorando fin dalla prima edizione su questo fronte, facendosi promotore della creazione di un fitto network di collaborazioni tra le varie figure all’interno di questa macroregione. Tri Alpe Adria è una vera e propria piattaforma dove gli operatori del settore possono scambiare esperienze, know-how, avviare opportunità di sviluppo e soprattutto creare nuovi contatti commerciali e proficui business per il futuro. Lingue del convegno: tedesco/italiano/sloveno. Gli atti del convegno saranno disponibili in inglese. Dove: centro per manifestazioni e seminari Weissensee-haus, lago Weissensee, Carinzia - Austria. Per scaricare il programma in italiano e per la registrazione al convegno: www.Tri-alpe-adria.com/  Per maggiori informazioni sull’iscrizione al convegno, inviare una mail a office@tri-info.Com  oppure contattare l’agenzia di comunicazione Gögl al nr +43(0)5574/44729 tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30. Maggiori informazioni per raggiungere il lago Weissensee: www.Weissensee.com/    
   
   
UN PROGETTO CHE QUALIFICA L’INTERA AREA METROPOLITANA FIRENZE-PRATO  
 
Firenze, 15 febbraio 2011 – “Un progetto che valorizza l’intera area metropolitana Firenze-prato e che consentirà in futuro di qualificare le urbanizzazioni che si affacciano sulla Piana come nuovo fronte urbano. Il futuro dell’area metropolitana passa di qui”. Così l’assessore al governo del territorio Anna Marson commenta l’approvazione da parte della Giunta regionale della variante integrativa al Pit (Piano di indirizzo territoriale) relativa al Parco della Piana e alla qualificazione dell’aeroporto di Peretola. “Nella variante – ha spiegato l’assessore – viene individuato un “areale di salvaguardia” per il progetto del parco agricolo della piana, e una seconda area di salvaguardia dove si possono collocare due ipotesi di pista, l’allungamento di quella esistente o la costruzione della pista in direzione Firenze-prato. Nell’ambito della valutazione ambientale strategica abbiamo evidenziato i pro e i contro delle due soluzioni dal punto di vista ambientale e formulato delle prescrizioni. Tali prescrizioni dovranno essere tenute in considerazione dal gestore dell’aeroporto per procedere a presentare un nuovo progetto di qualificazione dello scalo fiorentino”. Quanto agli oltre 7.000 ettari di parco “non si tratta – ha detto l’assessore – di terreni da espropriare, ma di un insieme di aree individuate attraverso l’azione di tutti gli otto comuni della piana, che comprendono sia parti già destinate a funzioni ambientali, come i Sir o a fruizione pubblica come il parco di Castello, che aree agricole da mantenere e qualificare come tali per migliorare la vivibilità e ‘nutrire’ la piana”.  
   
   
15 AZIENDE PIEMONTESI IN FRANCIA PER UNA MISSIONE IMPRENDITORIALE SULL’EDILIZIA SOSTENIBILE  
 
 Torino, 15 febbraio 2010 - Scoprire le ultime novità in campo di edilizia sostenibile e risparmio energetico per favorire i contatti e la collaborazione tecnologica tra le aziende e i centri di ricerca italiani e francesi è l’obiettivo della missione imprenditoriale organizzata da Unioncamere Piemonte e dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con le Camere di commercio del Rhône-alpes, nell’ambito della rete europea Enterprise Europe Network, il progetto della Commissione Europea che promuove l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese. L’iniziativa rientra fra le attività di Unioncamere Piemonte nell’ambito del progetto di collaborazione transfrontaliera dell’Euroregione Alpi-mediterraneo. Il 16 e 17 febbraio la missione toccherà le città di Grenoble e Lione, coinvolgendo una delegazione di 15 aziende piemontesi, soprattutto del cuneese e del torinese, operanti nel settore delle energie rinnovabili e dell’edilizia, più il Politecnico di Torino. La missione è realizzata in partenariato con l’Environment Park, parco scientifico e tecnologico piemontese dedicato all’ambiente, con Polight, il polo di innovazione della Regione Piemonte per l’edilizia sostenibile, e il cluster francese per le energie rinnovabili Eco-energie, in collaborazione con il progetto Persil, cofinanziato dal Programma Interreg Alcotra. Il programma prevede la visita a due importanti realtà francesi di ricerca, l’eco-quartiere De Bonne e il Centro Scientifico e Tecnologico per le Costruzioni (Cstb) di Grenoble. Il primo è un brillante esempio di riconversione di un’antica caserma in un quartiere ecosostenibile con edifici ad alta efficienza energetica. Il Cstb è, invece, un parco che ospita al suo interno una piattaforma di ricerca nazionale sulle tecnologie legate all’involucro edilizio, ai materiali e ai serramenti, detta Pre3cie, che opera come organismo di certificazione della qualità dei prodotti per il mercato francese. Oltre a conoscere le attività di ricerca e sviluppo condotte dal Centro, le aziende piemontesi potranno approfondire la conoscenza della regolamentazione d’oltralpe sulla qualificazione dei prodotti per l’edilizia. La missione prevede poi il trasferimento a Lione per visitare il salone delle Energie Rinnovabili Enr 2011 ( www.Energie-ren.com/ ) e il salone dell’edilizia sostenibile, Bluebat ( www.Bluebat-expo.com/ ). Durante la visita alla fiera, le aziende interessate avranno la possibilità di presentare le proprie competenze a controparti francesi e di fissare incontri bilaterali per avviare future collaborazioni commerciali e tecnologiche. Unioncamere Piemonte fornisce, attraverso il suo Ufficio Innovazione e Trasferimento Tecnologico, servizi legati all’innovazione e al trasferimento tecnologico per i centri di ricerca universitari e le imprese della regione, con l’obiettivo di favorire il coordinamento tra istituzioni locali, imprese ed enti territoriali di eccellenza delle filiere tecnologiche, attraverso la creazione di gruppi tematici regionali. L’ufficio favorisce l’interscambio tecnologico tra le imprese piemontesi e quelle estere, promuovendo partenariati di ricerca regionali e internazionali. Enterprise Europe Network è la rete creata dalla Commissione europea per supportare l’attività imprenditoriale e la crescita delle Pmi europee. La rete offre assistenza su finanziamenti e normative comunitarie, ricerca partner per collaborazioni internazionali in ambito commerciale, tecnologico e di ricerca. Unioncamere Piemonte e la Camera di commercio di Torino sono membri della rete Een all´interno del Consorzio Alps competente per l’aera geografica di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.  
   
   
CASA: LE SCELTE NAZIONALI METTONO A RISCHIO ABITAZIONI DI 1200 UMBRI  
 
perugia, 14 febbraio 2011 - "Solo in Umbria sono 1200 le famiglie che quest´anno rischiano di restare senza abitazione": lo ha detto l´assessore regionale all´edilizia residenziale pubblica Stefano Vinti intervenendo, il 14 febbraio a Terni, all´inaugurazione dei nuovi uffici della società cooperativa Terni Casa Due. "La scelta del governo di azzerare le risorse 2011 per l´edilizia residenziale, di svuotare il fondo nazionale per gli affitti e di non prorogare il blocco degli sfratti colpisce infatti centinaia di migliaia di famiglie in tutta Italia. La mancanza di una seria politica nazionale per l´edilizia residenziale pubblica e il drastico taglio di risorse per il settore - prosegue Vinti - stanno mettendo in difficoltà soprattutto i redditi medio bassi. La Regione - ha aggiunto - è impegnata in una serie di iniziative per far fronte al problema della casa nonostante le oggettive difficoltà in cui è chiamata ad operare, a cominciare dalla revisione della Legge 23 fino alla costituzione di un fondo immobiliare per ottimizzare le risorse da destinare all´edilizia residenziale pubblica". Durante la cerimonia di inaugurazione, a cui hanno partecipato anche il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, l´assessore comunale all´urbanistica Marco Malatesta e il presidente nazionale di Federabitazione Ivo Cremonini, l´assessore ha infine illustrato gli interventi previsti per il 2011 a sostegno delle giovani coppie per l´acquisto della prima casa.  
   
   
ROMA, MORTE SUL LAVORO, BORDONI: «NESSUNO DEVE ABBASSARE LA GUARDIA»  
 
 Roma, 15 febbraio 2011 - «La sicurezza sul lavoro non è un tema su cui si può fare propaganda ed alzare i toni: deve essere una certezza per ogni singolo lavoratore, per ogni singolo operaio. Unendosi al cordoglio per la morte del giovane operaio in un cantiere edile, Roma Capitale ribadisce il proprio impegno per sensibilizzare la città tutta a una cultura della legalità e della trasparenza. La settimana prossima presenteremo con l’Osservatorio sul Mercato del lavoro, una campagna informativa rivolta alle aziende e ai lavoratori per far capire che nessuno, in tema di sicurezza, deve abbassare la guardia. La sicurezza sul lavoro è un diritto da tutelare». Lo ha dichiarato ieri , in una nota, l’assessore alle Attività Produttive, Lavoro e Litorale Davide Bordoni.  
   
   
SLOVENIA, PREZZI DELLE CASE IN CALO NEL 2010  
 
Lubiana, 15 febbraio 2011 - Il portale web Slonep ha comunicato gli ultimi dati relativi ai prezzi degli appartamenti sloveni. Stando al media europeo, i prezzi delle case sarebbero calati del 5,4 per cento durante il 2010, rispetto ai livelli dell´anno precedente. Più lieve il decremento dei valori commerciali nella capitale (- 1,1 per cento). Il portale prevede infine che il declino dei prezzi continuerà per tutto il 2011.  
   
   
OMSA, LA REGIONE EMILIA ROMAGNA CHIEDE L´IMPEGNO CONCRETO DELL´AZIENDA  
 
Bologna, 15 febbraio 2011 – “Nella vertenza Golden Lady/omsa è indispensabile superare il gioco degli equivoci, abbiamo assoluto bisogno di giocare a carte scoperte per evitare ulteriori tensioni sociali. Domani vogliamo l’accordo nero su bianco con impegni concreti dell’azienda”. Così ha spiegato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli in un incontro preparatorio che si è svolto ieri in Regione in vista dell’appuntamento di domani al Ministero a Roma. “Spero di essere smentito – ha aggiunto Muzzarelli - ma temo che a tutt’oggi la proprietà non abbia soluzioni concrete da presentare, e questo sarebbe inaccettabile. La Regione, insieme al Comune di Faenza, alla Provincia di Ravenna e ai sindacati, chiedono con forza un piano industriale concreto e di rilancio nel rispetto dell’accordo sottoscritto con il Ministero: noi vogliamo garanzie per tutto il personale ed una prospettiva seria dello stabilimento industriale e risorse dell’azienda per un vero incentivo alla mobilità”.  
   
   
EXPORT E INNOVAZIONE PER RILANCIO SETTORE SEDIA  
 
San Giovanni al Natisone, 15 febbraio 2011 - Le opportunità di ripresa e rilancio del tessuto economico produttivo dell´area della sedia, che interessa Manzano e San Giovanni al Natisone, si possono individuare nelle esportazioni e attraverso un processo innovativo delle imprese. Le quali si debbono mettere in rete e collaborare tra loro. Questi i contenuti dell´intervento dell´assessore regionale alle Attività Produttive, Federica Seganti, ieri alla tavola rotonda sul tema "Dalla competizione alla cooperazione, ovvero insieme per il Distretto della sedia". Le partecipate assise (la tavola rotonda è stata preceduta da un convegno volto ad approfondire la situazione del comparto) organizzate dalla Cisl di Udine e dalla Filca Cisl nell´aula magna dell´Ipsia Antonio Mattioni di San Giovanni al Natisone, avevano altresì lo scopo di fare partecipi delle valutazioni di carattere economico, imprenditoriale, occupazionale e sociale sviluppate nel corso del convegno e della tavola rotonda, anche i ragazzi dell´Istituto professionale. Che rappresentano il futuro delle maestranze specializzate del comparto friulano del legno e della sedia, ed erano presenti in sala. Secondo la Seganti, la Regione, assieme alla Camera di Commercio di Udine e al Distretto industriale, è in grado di supportare il processo evolutivo volto ad attualizzare le realtà economiche locali verso le nuove attese dei mercati internazionali della sedia. Ciò a sostegno degli imprenditori artigiani e delle piccole e medie imprese, che spesso non si possono distogliere dalla produzione quotidiana per potersi impegnare in azioni di progettualità e marketing aziendale. Mentre potrebbe essere utilizzata per favorire la ripresa del Distretto parte dei fondi nazionali Fas (Fondi Aree Sottoutilizzate) destinati al Friuli Venezia Giulia. Prima della tavola rotonda, coordinata da Francesco Dal Mas, dopo i saluti del dirigente scolastico dell´Ipsia, Nino Ciccone, dell´assessore provinciale al Lavoro, Daniele Macorigh, del presidente del Distretto industriale della sedia, Giusto Maurig, e l´introduzione dei segretari, dell´Ust Cisl dell´Udinese e Bassa Friulana, Paolo Mason, e della Filca Cisl della stessa area, Gianni Barchetta, Fulvio Mattioni, economista, ha ipotizzato che la rivisitazione e il rilancio del modello economico che ha definito Friuli, il quale fu alla base del successo anche delle imprese locali a partire dagli anni ´80, possa prendere l´avvio dal Distretto della sedia. Purchè, com´è emerso dagli altri interventi, le aziende che lo compongano intraprendano la strada della più stretta collaborazione, e si mettano in rete operando in sinergia. Tali concetti sono poi stati ripresi nel corso della tavola rotonda dal consigliere regionale Alessandro Collutti per ricordare le iniziative già attuate dalla Regione per l´area del manzanese, tra le quali, assieme al pacchetto economico anticrisi dell´Amministrazione, contenente una norma specifica per le garanzie finanziarie rivolta le imprese della sedia, anche una approfondita analisi operata dallo stesso Distretto sul proprio tessuto economico produttive e sulle potenzialità future. Mentre il presidente di Confindustria di Udine, Adriano Luci, e Tullio Bressan, del Gruppo Legno/arredamento dell´Associazione Piccole Imprese, sempre di Udine, avevano parlato dell´opportunità di massima coesione tra le aziende, enunciando la piena disponibilità delle rispettive organizzazioni ad accompagnare il processo innovativo settoriale. Sugli aspetti di competenza si era poi soffermato Francesco Martines, consigliere provinciale, mentre elementi puntuali sulla situazione occupazionale locale erano stati indicati da Roberto Muradore, segretario generale dell´Ust Cisl della zona, e la situazione dell´artigianato friulano era stata descritta da Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato Imprese Fvg. A concludere i lavori è stato il segretario nazionale della Filca Cisl, Domenico Pesenti, intervenuto sul ruolo delle componenti sindacali per la ripresa del comparto della sedia.  
   
   
CROAZIA, NUOVO PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO AGLI IMPRENDITORI  
 
Zagabria, 15 febbraio 2011 - Il Governo croato ha approvato le migliorie apportate al programma di finanziamento agli imprenditori, volte ad aumentare il numero dei beneficiari di prestiti e a semplificare le condizioni per il loro ottenimento. Il nuovo ministro delle Finanze Martina Dalic ha annunciato la diminuzione del tasso di interesse dall´attuale 3,8 al 2,8 per cento. Viene introdotta anche la possibilità di pagamento rateale. L´obiettivo è anche di accelerare il processo di utilizzo dei fondi che potranno essere ricevuti subito dopo l´approvazione. L´anno scorso in base al modello ´´A´´, sono stati approvati 583 prestiti del valore complessivo di 2,5 miliardi di kune (circa 342,46 milioni di euro) dei quali 1 miliardo di kune (circa 136,98 milioni di euro) è stato approvato dalla Hbor (la Banca Croata per la Ricostruzione e lo Sviluppo).  
   
   
SICUREZZA, RINNOVATO IL PIANO DI LAVORO 2011 DELLE MARCHE  
 
 Ancona, 15 Febbraio 2011 - Rinnovato e sottoscritto l´impegno per la rete regionale integrata che opera per la prevenzione e la formazione in ambito di sicurezza pubblica. La Regione tutela il diritto alla Sicurezza progettando interventi e sostenendo l´impegno degli enti locali che in tal senso operano in rete allo scopo di migliorare l´operativita` delle Forze dell´Ordine. L´assessore Serenella Moroder alla Protezione civile alla presenza del direttore del dipartimento delle Marche Roberto Oreficini ha presenziato la riunione dell´Osservatorio regionale per le Politiche integrate di sicurezza dove sono stati presentati il nuovo Piano di lavoro per il 2011 e le linee di sostegno per la ripresentazione e il rifinanziamento del bando per i progetti del 2011. ´La Regione ´ ha detto la Moroder ´ fin dal 2005 ha progettato interventi di sicurezza integrati sul territorio coinvolgendo gli enti locali: e` un punto d´orgoglio infatti vivere nelle Marche dove alla qualita` della vita si affianca non a caso la sicurezza del cittadino´. Come recita la Legge Regionale 11/2002, massima attenzione e` infatti data sul territorio alle Politiche della Sicurezza anche attraverso appositi finanziamenti ad enti locali, anche e soprattutto per la formazione degli agenti di Polizia locale. Una rete che si espande negli anni coinvolgendo sempre piu` e tutti gli enti locali e i soggetti istituzionali di competenza, com´e` nelle intenzioni espresse dallo stesso Presidente Gian Mario Spacca. Oreficini in conclusione dei lavori ha poi ricordato che i progetti (2005-2010) cofinanziati sono stati 90 ed hanno movimentato oltre 7,5 milioni di euro nelle attivita` dei singoli Comune. Ben 71% delle citta` delle Marche hanno risposto a tale invito, coinvolgendo l´85% della popolazione regionale. Ma quando parliamo di Politiche della Sicurezza, che cosa si intende? Come e` stato spiegato nei dettagli e con un´ampia documentazione, raccolta anche per cifre e dati nel Compendio statistico degli eventi criminali commessi nelle Marche, la Regione interviene con una rete sinergica fra enti locali e soggetti competenti per la formazione delle Forze dell´ordine e della Polizia locale, per l´efficienza delle infrastrutture, per il presidio delle strutture, la lotta al degrado, problemi dell´immigrazione, didattica educativa e lotta al disagio giovanile, soprattutto con un rinnovato impegno per la prevenzione.