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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 01 Marzo 2011
IL PRESIDENTE RIGGIO: LA PROGETTAZIONE E GLI INTERVENTI DI SVILUPPO DEGLI AEROPORTI DEVONO ESSERE AUTORIZZATI DALL’ENAC  
 
 Roma, 1 marzo 2011 - Il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, ricorda che in Italia l’unica autorità in ambito aeronautico competente ad autorizzare la progettazione, lo sviluppo e ogni altro intervento infrastrutturale sugli aeroporti è l’Enac, come previsto dalla normativa nazionale e da quella dall’Icao (International Civil Aviation Organization), recepita nell’ordinamento italiano nel 2003 attraverso adozione, da parte dell’Ente, del Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli Aeroporti. Ogni intervento in ambito aeroportuale, pertanto, deve essere preventivamente autorizzato dall’Enac.  
   
   
LA GOLF CABRIOLET AL SALONE DI GINEVRA TETTO IN TESSUTO CON SISTEMA ELETTRO-IDRAULICO DI SERIE: SI APRE IN SOLI 9,5 SECONDI  
 
Verona, 1 marzo 2011 - Con la nuova Golf Cabriolet, la Volkswagen aggiunge un inedito capitolo a una lunga storia di successo. Questa quattro posti con tetto in stoffa apribile elettricamente in soli 9,5 secondi (di serie), riprende la linea della versione chiusa a tre porte, seppure evidenzi tratti specifici. Per esempio, il design della zona posteriore, la linea del tetto più bassa, il parabrezza fortemente inclinato sono elementi che rendono la Cabriolet piuttosto indipendente sotto il profilo stilistico. Alcuni componenti come i gruppi ottici posteriori con tecnologia Led (di serie), gli stessi della Golf Gti, o i fari bixeno (a richiesta) esaltano la dinamicità della linea. Rispetto alle Golf Cabriolet precedenti che avevano un roll-bar fisso centrale, quella che debutterà a Ginevra è dotata di un dispositivo estraibile automatico alloggiato dietro ai sedili posteriori. Completano la dotazione di sicurezza airbag frontali, anteriori testa/torace, airbag per le ginocchia del guidatore ed Esp. Oltre a essere particolarmente rapido nell’aprire la capote, il sistema elettro-idraulico di azionamento (di serie) può essere utilizzato anche a veicolo in movimento, fino a una velocità massima di 30 km/h. Inoltre, la particolare cura con cui è stata progettato e realizzato il tetto, fa della Golf Cabriolet una delle convertibili meglio insonorizzate. La gamma motori definita per la versione “scoperta” della bestseller Volkswagen, comprende 6 propulsori sovralimentati e con iniezione diretta del carburante. Le potenze variano tra 105 e 210 Cv e quattro di queste unità, due benzina Tsi e due Turbodiesel Tdi, si possono avere con cambio automatico a doppia frizione Dsg. Inoltre tre delle motorizzazioni sono offerte in versione Bluemotion Technology, particolarmente attente ai consumi: per esempio, la Golf Cabriolet 1.6 Tdi 105 Cv Bluemotion Technology, nel ciclo combinato consuma soltanto 4,4 litri/100 km con emissioni di Co2 pari a 117 g/km.  
   
   
LA NUOVA INIZIATIVA “I 12 MESI DELLA SICUREZZA STRADALE” MARZO È IL MESE DEDICATO ALLE CINTURE DI SICUREZZA 6.000 PERSONE OGNI ANNO IN EUROPA PERDONO LA VITA A CAUSA DEL MANCATO USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA ANTERIORI E POSTERIORI  
 
 Roma, 1 marzo 2011 – A Marzo i riflettori della campagna informativa “I 12 mesi della Sicurezza Stradale” si spostano sul tema delle cinture di sicurezza. “La cintura mi da fastidio, la testa contro il vetro però è molto peggio” è infatti lo slogan scelto da Autostrade per l’Italia al fine sensibilizzare, con azioni di comunicazione mirate, gli automobilisti ad un costante e corretto utilizzo delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori. All’iniziativa, a cui verrà dato seguito durante tutto il corso dell’anno, partecipano insieme ad Autostrade per l’Italia, i partner della Consulta per la Sicurezza - Polizia Stradale, le Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, Asaps, Quattroruote – il Cciss ed Rtl 102.5. L’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza è testimoniata da dati oggettivi: secondo uno studio dell’Unione Europea ogni anno si eviterebbero 6/7.000 morti (dei circa 50.000 dell’Ue) se tutti utilizzassero le cinture, sia conducenti che passeggeri. Le cinture sono infatti uno dei dispositivi di sicurezza più efficaci in un veicolo a motore e se usate correttamente possono salvare la vita riducendo di circa l’80% la possibilità di morte o ferite gravi in caso di incidente. Questo vale anche per i passeggeri dei sedili posteriori, a differenza di quanto si crede: la percentuale di chi utilizza le cinture nei sedili posteriori, infatti, è ancora purtroppo irrisoria soprattutto nei centri urbani. In realtà nei casi di incidente tra autoveicoli, oltre il 20% dei morti è sbalzato fuori dall’auto e in molti casi si tratta di passeggeri dei sedili posteriori che non avevano le cinture allacciate. Un corpo non assicurato al sedile, inoltre, può essere pericoloso anche per gli altri passeggeri. Ad esempio, in caso di urto a 80 Km/h, una persona che pesa 65 Kg viene proiettata in avanti con una forza di oltre 3 tonnellate. “È importante inoltre utilizzare contemporaneamente airbag e cinture di sicurezza – dichiara il Condirettore Generale di Autostrade per l’Italia, Lorenzo Lo Presti – che insieme offrono una protezione contro ferite gravi o mortali. Da solo l’airbag, considerata la velocità di esplosione (200 km/h), in taluni casi può addirittura essere pericoloso. Il nostro consiglio è quello di allacciare le cinture di sicurezza anteriori e posteriori, sempre, anche in città e a velocità ridotte” La campagna informativa “I 12 mesi della sicurezza stradale” è finalizzata ad informare i clienti, durante tutto il corso del 2011, sulle principali cause di incidentalità e mortalità, a sfatare i luoghi comuni e a suggerire i corretti comportamenti di guida per viaggiare in sicurezza e prevenire gli incidenti. Per maggiori informazioni: www.Autostrade.it/    
   
   
SAAB AL SALONE DELL´AUTO DI GINEVRA 2011  
 
 Casalecchio di Reno, 1 marzo 2011 - Due prime mondiali, l’anteprima della gamma Saab 9-3 Griffin e la presentazione di una Cabriolet in edizione limitata per celebrare il primo anno di indipendenza di Saab: mai come quest´anno lo stand Saab al Salone dell´Auto di Ginevra, che inizierà la prossima settimana, sarà ricco di novità. Prima mondiale: una concept car per il design Saab del futuro - Al centro dell´attenzione sarà una straordinaria concept car espressione dei nuovi indirizzi stilistici e delle tecnologie che saranno parte integrante dei prodotti Saab delle prossime generazioni. Ideata da un team guidato da Jason Castriota, il nuovo Direttore del Design Saab, questa concept dalla linea slanciata introduce nuovi temi stilistici fedeli alle radici scandinave e alla progettazione ispirata all´aeronautica Saab. Le tecnologie innovative adottate comprendono la trazione integrale con propulsione elettrica al retrotreno e una rivoluzionaria piattaforma di comunicazione di bordo che utilizza il sistema operativo Google Android. Prima mondiale: Nuova Saab 9-5 Wagon - Sotto i riflettori un´altra novità non meno importante: l´attesissima Saab 9-5 Wagon, a sua volta al debutto mondiale. Questo modello a cinque porte si affianca alla nuova 9-5 Berlina per proporre un´attraente alternativa nel segmento delle grandi wagon; in molti mercati europei si prevede che le vendite di questo modello supereranno quelle della quattro porte. Anteprima della gamma Saab 9-3 Griffin - Nuova vita per la famiglia 9-3 con l´introduzione, in giugno, della gamma 9-3 Griffin che affianca gli attuali modelli Sport Sedan, Sporthatch, Cabriolet e 9-3X. Prevede un aggiornamento dello stile esterno e interno e l´introduzione di motori più potenti ed efficienti. I nuovi propulsori turbo a benzina adottano l´iniezione diretta e la fasatura variabile, mentre un ulteriore affinamento della messa a punto permette alla Sport Hatch con il turbodiesel da 180 cv, di raggiungere, nel ciclo combinato, gli ottimi valori di 119 g/km di emissioni di Co2 con consumi di 4,5 l/100 km. Saab 9-3 Cabriolet Independence Edition - Saab celebra il primo anniversario della propria indipendenza presentando un´esclusiva 9-3 Cabriolet Independence Edition, della quale saranno prodotti solo 366 esemplari. Integra le novità della gamma Griffin ed è basata sul modello Aero; propone l´esclusiva tinta metallizzata Amber Orange, cristalli con inciso il numero di serie progressivo e un allestimento interno personalizzato.  
   
   
CARBURANTI: SONO OLTRE 700 MILA LE TESSERE CIRCOLANTI IN FVG  
 
Trieste, 1 marzo  2011 - Le riduzioni del prezzo alla pompa dei carburanti per autotrazione nel territorio del Friuli Venezia Giulia sono fruibili dai cittadini che ne hanno diritto mediante l´utilizzo di apposite tessere magnetiche che, ai sensi della legge regionale 47/1996, sono rilasciate dalle Camere di Commercio. Per ottenere il rilascio della tessera i cittadini devono recarsi presso la Camera di Commercio della propria provincia di residenza, esibendo un documento d´identità, la carta di circolazione del veicolo e l´attestazione della copertura assicurativa dello stesso. Al 31 gennaio 2011, in regione risultano attive complessivamente 707.103 tessere (541.766 per veicoli a benzina e 165.337 per veicoli a gasolio), delle quali 79.062 rilasciate a residenti in provincia di Gorizia (62.795 benzina e 16.267 gasolio), 155.846 rilasciate a residenti in provincia di Pordenone (110.206 benzina e 45.640 gasolio), 136.904 a residenti in provincia di Trieste (114.806 benzina e 22.098 gasolio) e 335.291 a residenti in provincia di Udine (253.959 benzina e 81.332 gasolio). La legge regionale 47/1996 delega agli Enti camerali competenti per territorio anche la variazione dei dati memorizzati nelle tessere, a seguito della modifica delle condizioni che ne hanno originariamente consentito il rilascio (variazione della residenza in un altro comune, sostituzione del mezzo o sostituzione della tessera). Ai sensi della normativa citata, le Camere di Commercio determinano annualmente le somme dovute dai cittadini per ottenere l´autorizzazione ad usufruire delle riduzioni di prezzo o la variazione della stessa. Le variazioni della residenza nell´ambito dello stesso comune, ivi comprese quelle che derivano da variazioni della toponomastica, non comportano né adempimenti né costi. Inoltre, nel rispetto della normativa statale (legge 549/1995), che impone alla legge regionale di prevedere l´adozione di misure idonee a prevenire e reprimere abusi, la legge regionale 47/1996 attribuisce alle Camere di Commercio il compito di controllare il rispetto delle condizioni per il legittimo godimento delle riduzioni, di provvedere quindi alla sospensione o alla revoca dell´autorizzazione a beneficiarne - con conseguente disabilitazione della tessera - e di applicare, se del caso, sanzioni amministrative. Una tessera per usufruire della riduzione del prezzo dei carburanti, che non sia stata utilizzata per un periodo di otto mesi consecutivi, viene disabilitata e per riabilitarla il titolare deve ritornare alla Camera di Commercio che l´ha rilasciata. La riattivazione, quando discenda dal solo mancato utilizzo della tessera, é gratuita. Negli ultimi mesi, si sono verificati casi di possessori della tessera che non l´hanno utilizzata per oltre otto mesi e, al momento di un suo successivo uso, si sono visti disabilitare la tessera dal sistema informatico. La precisazione viene dal competente servizio della direzione centrale Finanze della Regione che ha già pubblicato un avviso a questo proposito nella sezione ´´prezzi e turni carburanti´´ accessibile dalla home page del sito ufficiale della Regione. Sulla scorta delle indicazioni fornite dal servizio regionale competente, anche le Camere di Commercio hanno provveduto alla divulgazione delle informazioni in merito, tanto attraverso la pubblicazione di avvisi sui propri siti web, quanto mediante l´affissione di cartelli nei locali destinati ai servizi al pubblico, oltre che, in generale, in occasione dei contatti con gli utenti. La legge 47 del 1996, che regola la materia, prevede che la Camera di Commercio può disabilitare la tessera non utilizzata per otto mesi consecutivi al fine di prevenire utilizzi non leciti della stessa ed evitare sanzioni a carico dei beneficiari, oltre che per motivi tecnici e amministrativi. A tal riguardo, si é infatti osservato che in un numero di casi rilevante viene omessa la comunicazione alla Camera di Commercio della vendita del veicolo, della sua sostituzione, del cambio di residenza al di fuori del territorio regionale o di altri fatti che potrebbero comportare l´illiceità dell´utilizzo della tessera e l´applicazione di sanzioni. La disabilitazione della tessera é, altresì, imposta dalle esigenze tecniche e di buona amministrazione che presiedono alla corretta ed efficiente gestione dei mezzi informatici utilizzati per l´erogazione delle riduzioni del prezzo ed avviene attraverso il Pos. Trascorsi otto mesi dall´ultimo utilizzo della tessera, al momento dell´inserimento nel Pos della stessa, il terminale la disabilita senza, pertanto, consentire il rifornimento a prezzo ridotto. Il servizio regionale precisa che la disabilitazione della tessera non discende automaticamente dalla circostanza che le riduzioni del prezzo del carburante siano pari a zero euro. Anche in tali casi é sempre possibile utilizzare la tessera, ma il Pos stamperà uno scontrino che darà conto dell´assenza della riduzione del prezzo.  
   
   
TRASPORTO PUBBLICO: DALLA PROVINCIA DI PARMA 360MILA EURO PER ABBATTERE GLI AUMENTI TARIFFARI GLI INTERVENTI PIÙ RILEVANTI PER GLI ABBONAMENTI, IN PARTICOLARE GLI “ANNUALI STUDENTI”. FORTI AGEVOLAZIONI PER FAMIGLIE NUMEROSE E IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA.  
 
Parma, 1 marzo 2011 – La Provincia abbatte gli aumenti tariffari relativi al trasporto pubblico locale, e lo fa con 360mila euro distribuiti in due filoni: da una parte l’intervento per l’utenza in generale, dall’altra gli interventi più marcatamente sociali a sostegno delle famiglie numerose e in difficoltà economica. 170mila euro per l’utenza in generale, con abbattimenti che incidono soprattutto sulle fasce chilometriche più elevate e sugli abbonamenti, e 190mila euro per le famiglie numerose e per quelle in difficoltà economica, con tagli agli abbonamenti che possono raggiungere il 50%. Azioni con cui l’ente di piazza della Pace continua a stare al fianco dei cittadini e alle famiglie, tanto più in momenti in cui la crisi continua a colpire. “La Provincia di Parma, consapevole della particolare situazione economica e sociale che stiamo vivendo, ha cercato di calmierare gli aumenti tariffari previsti dalla Regione abbattendo i costi: una larga fetta di utenti pagherà molto meno i titoli di viaggio rispetto a quanto previsto dalle tabelle regionali. I tagli del governo al settore dei trasporti, 70 milioni di euro per l’Emilia Romagna e 1,5 per il nostro territorio, ci hanno fatto ragionare per far sì che non ci fossero ripercussioni troppo negative sull’utenza. Il nostro intervento si è concentrato soprattutto laddove gli aumenti tariffari erano più pesanti: sulle fasce chilometriche maggiori e su abbonamenti e abbonamenti studenti”, ha detto nella presentazione di oggi in Provincia l’assessore provinciale ai Trasporti, Andrea Fellini, commentando i 170mila euro per gli abbattimenti relativi al complesso dell’utenza. “Sono diversi anni che interveniamo con agevolazioni negli abbonamenti per le famiglie numerose – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali Marcella Saccani - ora abbiamo deciso di estendere i benefici anche a chi si trova in difficoltà economica. Crediamo che la famiglia debba essere sostenuta con misure concrete, poca filosofia, molta azione, se vogliamo garantire il diritto allo studio e al lavoro delle persone e tenere fermo il punto che il trasporto pubblico sia una delle misure di qualità della vita e dell’ambiente oltre che di relazione fra le persone. Noi ci crediamo. L’iniziativa per le famiglie numerose ha avuto un ottimo riscontro, crediamo che anche la nuova sulle famiglie in difficoltà ne avrà altrettanto”. Accanto a Fellini e Saccani, il vice presidente della Tep Alessandro Fadda. 170mila euro per l’utenza in generale del trasporto pubblico. I pesanti tagli del Governo al settore dei trasporti (circa 70.000.000 di euro per la sola Regione Emilia Romagna) hanno trovato una ipotesi di "alleggerimento" nei confronti dei cittadini nel Patto regionale per la Mobilità, che da un lato impegna la Regione a far fronte ai tagli (con 50 milioni di euro dal proprio bilancio) e dall’altro chiama gli enti locali e gli altri firmatari a fare la propria parte. La Regione ha fissato le nuove tariffe, che dovranno essere uguali per tutto il territorio dell´Emilia Romagna sulla base del nuovo sistema di tariffazione Stimer o "Mi Muovo", e la Provincia di Parma è intervenuta per andare incontro all’utenza: la Provincia ha deciso di contenere gli aggravi per circa 170.000 euro, rimodulando la tariffazione. Le riduzioni più consistenti riguardano gli utenti che decidono di abbonarsi per l´uso dei mezzi pubblici e che provengano da zone particolarmente lontane dal capoluogo. In pratica, così come imposto, per i biglietti di corsa semplice l´adeguamento è stato quello indicato dal patto, salvo che per gli utenti che si spostano oltre i 60Km (circa 10.000 l´anno): per questi il costo del biglietto, che sarebbe dovuto passare dagli attuali 3.90 ai 6.75 indicati dal Patto, sarà limitato a 4.70 euro. In generale sui biglietti di corsa semplice l´aumento si concretizza in un minimo di 10 cent a un massimo di 80 cent. L´intervento più importante è stato però fatto sugli abbonamenti, e in particolare sugli "annuali studenti," con aumenti percentualmente più contenuti grazie all´intervento della Provincia. In pratica, per citare alcuni esempi, uno studente che viaggi su una distanza compresa tra i 38 e i 50Km subirà un aumento annuo di 3 euro (0.85%) anziché i 99 euro (28%) previsti dalle nuove tariffe regionali. 190mila euro per le agevolazioni per famiglie numerose e famiglie in difficoltà economica. Il finanziamento complessivo di circa 130.000 euro è sostenuto dalla Fondazione Cariparma, dalla Provincia e da Smtp, che si aggiungono ai 60.000 euro già finanziati per gli abbonamenti 2010-2011 e in corso di erogazione. L’intervento di sostegno alle famiglie numerose residenti nel territorio provinciale, ad esclusione del Comune capoluogo, è nato qualche anno fa dalla Rete provinciale per la famiglia costituita dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Parma, con l’obiettivo sia di agevolare le famiglie numerose sia d’incentivare il trasporto pubblico. Nel quadriennio 2007-2010 sono stati erogati 1544 abbonamenti agevolati per un totale di 931 famiglie, con incrementi consistenti da un anno all’altro. In particolare, nel 2010 hanno beneficiato dello sconto il 9,3% delle famiglie numerose residenti sul territorio provinciale (escluso il Comune capoluogo). Anche per il 2011 l’iniziativa prevede l’applicazione di sconti significativi fin dal primo abbonamento effettuato dal nucleo per garantire un concreto supporto economico alle famiglie di almeno cinque componenti, per i quali il trasporto pubblico costituisce una spesa particolarmente onerosa. Da quest’anno non essendo più previsti abbonamenti invernali extraurbani ma soltanto abbonamenti annuali, le agevolazioni hanno anche la funzione di compensare il costo aggiuntivo richiesto dalle tariffe vigenti. Al nucleo familiare vengono rilasciati tanti abbonamenti quanti sono i membri che ne fanno richiesta. I titoli di viaggio potranno avere percorsi differenziati tra loro, ma tutti hanno un unico numero identificativo, riconducibile al capo famiglia, essendo questo codice un “denominatore comune di riferimento” sia per l’emissione e la gestione tecnica dell’abbonamento sia per forme di pagamento agevolate (es. Rid bancario). La condizione necessaria per ottenere l’agevolazione tariffaria è quella di essere componente di un nucleo famigliare di almeno 5 persone, caso tipico due genitori con tre figli. Questa condizione deve essere dimostrata attraverso un’autocertificazione o con lo stato di famiglia. Per quest’anno la Provincia ha previsto anche un intervento economico a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. Potranno usufruire delle agevolazioni sugli abbonamenti Tep extra-urbani e interurbani le famiglie con Isee pari o inferiore a 12mila euro, da dimostrare all’atto della richiesta con un’attestazione in corso di validità. Per un valore Isee inferiore o uguale a 8.000 euro la riduzione dell’abbonamento sulla tariffa ordinaria sarà del 50%, per un Isee da 8001 a 12.000 euro del 30%. A partire dal mese di aprile, per richiedere il rilascio degli abbonamenti a tariffa agevolata sarà sufficiente che il capo famiglia, o un famigliare maggiorenne, si rechi agli sportelli Tep di p.Le Barbieri o p.Zza Ghiaia.  
   
   
AUTOTRASPORTO IN SICILIA: SUBITO AIUTI PER LE CONDIZIONI DI GUIDA  
 
 Palermo, 1 marzo 2011 - Facendo seguito all´incontro grazie al quale e´ stato revocato lo sciopero degli autotrasportatori siciliani aderenti all´Aias, l´assessore alle Infrastrutture e alla Mobilita´, Pier Carmelo Russo, a nome del governo regionale, ha formalmente richiesto al governo nazionale di valutare immediatamente, di concerto con le organizzazioni sindacali di categoria, le necessarie azioni e compensazioni per il superamento delle condizioni di oggettiva perifericita´ e insularita´ della Sicilia, in tema di autotrasporto delle merci. Cio´ anche per la doverosa applicazione delle direttive europee sulle condizioni di guida, che trovano attuazione nel Codice della strada e che rendono antieconomico il prodotto fresco siciliano. "Non prendere in considerazione tali aspetti - sottolinea Russo - pone i produttori siciliani in una situazione di profondo svantaggio sotto il profilo della competitivita´ sui mercati. Uno svantaggio che, alla lunga, potrebbe distruggere l´intera catena agroalimentare dell´isola".  
   
   
PIETRO CIUCCI: L’ANAS IN CALABRIA, INVESTIMENTI PER LAVORI REALIZZATI, IN CORSO E PROGRAMMATI, TRA STRADE STATALI E AUTOSTRADA A3, PER UN TOTALE DI OLTRE 13,6 MILIARDI DI EURO  
 
 Cosenza, 1 marzo 2011 - Il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, inaugurando la variante di Montegiordano Marina, in provincia di Cosenza, ha tracciato un bilancio sulla presenza dell’Anas nella regione Calabria, dove gestisce una rete stradale di quasi 1.400 km compreso il raccordo autostradale di Reggio Calabria ai quali vanno aggiunti i 294 km della tratta calabrese della A3, dei quali circa 105 già ammodernati. La Calabria è una delle regioni nelle quali l’Anas ha in corso numerosi investimenti dedicati sia alle nuove costruzioni che alle attività di manutenzione. Il totale di investimenti complessivi per lavori realizzati, in corso e programmati, a partire dal 2006, è di oltre 13,6 miliardi di euro di cui 7,4 sulla rete ordinaria e 6,2 per la sola tratta calabrese della A3. L’importo dei lavori ultimati nello stesso periodo è di circa 640 milioni di cui 507 per la A3. Gli investimenti già in corso ammontano a complessivi 4,2 miliardi di euro di cui 2,9 miliardi sulla A3, mentre quelli di prossimo avvio valgono complessivamente 1,5 miliardi, di cui 1,3 miliardi sulla rete e 0,2 sulla A3. L’anas ha inoltre già inserito nei propri programmi ulteriori investimenti per complessivi 7,2 miliardi 2,6 dei quali destinati al completamento dell’autostrada A3. Per quanto riguarda la manutenzione, negli ultimi cinque anni, sono stati ultimati interventi per oltre 75 milioni di euro, mentre attualmente, tra lavori in corso e di prossimo avvio si raggiunge un importo di oltre 36 milioni di euro. Sulla strada statale 106 “Jonica” procede la costruzione della E90 “Nuova Jonica”, e in particolare i lavori del megalotto 2 dallo svincolo di Squillace al km 178,3 allo svincolo di Simeri Crichi tra i quali sono anche compresi i lavori di prolungamento della strada statale 280 ‘dei Due Mari’ dallo svincolo di San Sinato allo svincolo di Germaneto. L’intervento ha un importo totale di oltre 571 milioni di euro e una produzione del 73%. L’ultimazione di tutti i lavori è prevista per la seconda metà del 2012 ma già ma entro il prossimo mese di luglio verrà ultimato ed aperto al traffico il tratto tra Borgia e Simeri Crichi di circa 12 km. Sempre sulla 106 Jonica, hanno raggiunto una produzione del 18% i lavori del megalotto 1 tra Palizzi-caulonia, dal km 50 al km 123,8, lotti 6,7,8, compreso lo svincolo di Marina di Gioiosa Jonica. L’importo totale di questo intervento supera i 383 milioni di euro. L’ultimazione è prevista per la fine del 2012. Oltre ai lavori relativi alla costruzione della nuova Ss 106, Anas ha in corso numerosi appalti per la messa in sicurezza dell’attuale 106 che prevedono tra l’altro, la realizzazione di svincoli e rotatorie per l’eliminazione delle intersezioni a raso. Tra questi è stato recentemente avviato il cantiere relativo al 1° stralcio nel tratto Reggio Calabria-melito Porto Salvo, tra i km 6,7 e km 31,6, con importo lavori di circa 11,4 milioni di euro e ultimazione prevista per maggio 2012. Sono in fase di gara e verranno presto avviati i lavori per il 2° stralcio sulla stessa tratta oltre a diversi interventi che interesseranno la statale nelle provincia di Crotone. Sulla strada statale 182 ‘delle Serre Calabre’ vanno avanti i lavori di completamento del terzo lotto del quinto tronco, dalla strada provinciale per Argusto allo svincolo di Gagliato tratto Chiaravalle-soverato. L’importo dei lavori è di 8,5 milioni di euro. La produzione è al 17% e l’ultimazione è prevista per dicembre 2011. Sono inoltre in corso i lavori relativi ai tronchi quarto e quarto bis per una lunghezza di circa 22 km, la cui ultimazione è prevista per giugno 2012. In quest’ultimo intervento rientra il tratto che si apre oggi al traffico, per una lunghezza di 8,10 km. L’importo totale dei lavori ammonta a circa 150 milioni di euro e la produzione è pari all’84%. Sulla stessa statale è in corso di aggiudicazione, e quindi di prossimo avvio, il lotto che consentirà il collegamento con la A3 , estesa di circa 5,3 km per importo complessivo di 33 milioni di euro. Sulla nuova statale 106 “Jonica” è in fase di affidamento al contraente generale il megalotto 3, che comprende il tratto settimo, da Mandatoriccio ad Amendolara ed il tratto ottavo da Amendolara a Roseto Capo Spulico, per una lunghezza complessiva di 38 km e un importo di oltre 1,2 miliardi di euro. Procedono secondo i cronoprogrammi i numerosi interventi per la realizzazione della nuova autostrada A3 in Calabria. Tra gli altri: - procedono i lavori del V macrolotto, dallo svincolo di Gioia Tauro allo svincolo di Scilla, per un importo complessivo di oltre 950 milioni di euro. La scorsa estate è stato ultimato e aperto al traffico un tratto di circa 11 km, la produzione complessiva ha raggiunto il 70 % e l’ultimazione è prevista alla fine del 2012. - proseguono regolarmente i lavori del Vi macrolotto, che interessa circa 10 km di nuova autostrada dallo svincolo di Scilla a Campo Calabro e circa 9 di adeguamento dell’attuale autostrada tra Campo Calabro e Reggio Calabria, recentemente riavviati a seguito dell’approvazione di una importante variante. L’ultimazione è prevista per marzo 2013; - sono in corso ed in piena produzione i lavori sul macrolotto 4B, per un importo complessivo di circa 340 milioni di euro che interessa quasi 19 km di autostrada tra lo svincolo di Altilia-grimaldi e Falerna. La produzione è oltre il 41% e l’ultimazione è prevista per marzo 2013, ma già dal luglio del 2011 verrà ultimato ed aperto al traffico il tratto di 6 km tra Altilia e San Mango. - È stato avviato ed è entrato in piena produzione il macrolotto Iii parte 3, tra Campotenese e Mormanno (circa 280 milioni di euro) mentre è di imminente avvio, dopo la conclusione di un lungo contenzioso sorto in fase di aggiudicazione, il macrolotto 3 parte 2 tra la galleria Fossino, al confine con la Basilicata e Campotenese (650 milioni di euro).  
   
   
IL MINISTRO ALTERO MATTEOLI INAUGURA DUE NUOVI TRATTI DELLA STRADA STATALE 182 “TRASVERSALE DELLE SERRE”  
 
Vibo Valentia, 1 marzo 2011 - Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli ha inaugurato due nuovi tratti della strada statale 182 “Trasversale delle Serre”, per una lunghezza di oltre 8 km, nei Comuni di Simbario, Spadola e Serra San Bruno. Alla cerimonia, oltre al Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, sono intervenuti il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi e il Sindaco del Comune di Spadola, Giuseppe Barbara. “L’apertura al traffico odierna – ha affermato il Ministro Altero Matteoli - è una piccola parte della più estesa strada statale 182 Trasversale della Serre, che collegherà velocemente il versante tirrenico con quello jonico della Calabria. Entro il prossimo anno sarà pronto un tratto di circa 10 km che si aggiungerà ai tratti già ultimati. Desidero ringraziare l’Anas, le imprese e i lavoratori che stanno realizzando un’opera di grande importanza per l’economia e la fluidificazione del traffico di questa area”. “Questa mattina – ha affermato il Presidente Pietro Ciucci - l’Anas ha aperto al traffico, a Montegiordano (Cs), un nuovo tratto ammodernato in variante alla strada statale 106 Jonica. A poche ore da quella inaugurazione, ci ritroviamo a inaugurare parte del tronco Iv e l’intero tronco Iv bis della Trasversale delle Serre, in provincia di Vibo Valentia”. “Si tratta di opere – ha continuato Pietro Ciucci - che assumono una significativa importanza non solo per i cittadini di questa importante regione ma anche per il sistema trasportistico del Mezzogiorno, che vede potenziato il sistema stradale regionale calabrese collegandolo alle grandi vie di comunicazione nazionali che sono la 106 Jonica, la strada statale 18 “Tirrena Inferiore” e l’autostrada A3 Salerno-reggio Calabria”. “Il nostro impegno in Calabria – ha concluso Pietro Ciucci - si traduce in un impegno alla legalità, all’occupazione e alla crescita economica e imprenditoriale di intere zone”. Sui due tronchi inaugurati oggi – e che hanno richiesto un investimento di 42 milioni di euro – sono presenti 3 svincoli, 3 gallerie artificiali e 9 viadotti. Sono in corso di realizzazione i lavori sul restante tronco Iv, i cui lavori complessivi per 133 milioni di euro hanno raggiunto uno stato di avanzamento di circa l’83%, e si prevede la conclusione entro giugno 2012. Il tronco Iv – che ha una lunghezza di 14 km, da Bivio Montecucco a Chiaravalle Centrale - è caratterizzato dalla presenza di: 3 svincoli (di Montecucco, di Torre di Ruggiero e di Chiaravalle); 3 gallerie naturali; 4 gallerie artificiali e di 9 viadotti. L’opera (tronchi Iv e Iv bis) – che nel suo insieme si sviluppa per 21 km e che ha richiesto un investimento complessivo per 150 milioni di euro - prevede la realizzazione di: • 3 gallerie naturali di lunghezza complessiva pari a 1.242 metri; • 7 gallerie artificiali di lunghezza complessiva pari a 1.270 metri; • 20 viadotti di lunghezza complessiva pari a 3.145 metri. I lavori della nuova strada statale 182, che un volta completata consentirà un collegamento veloce tra la strada statale 106 “Jonica”, la strada statale 18 “Tirrena Inferiore” e l`autostrada Salerno-reggio Calabria, ricadono interamente nei territori provinciali di Vibo Valentia e Catanzaro e sono stati suddivisi in cinque tronchi principali, procedendo dalla costa tirrenica verso la costa jonica. La nuova Statale 182 sostituirà il vecchio tracciato che, con caratteristiche costruttive tipiche della viabilità montana, caratterizzata da accentuata tortuosità, pendenze considerevoli e da una piattaforma di ampiezza limitata, non è in grado di sopportare la maggiore domanda di trasporto. Sono in corso di esecuzione, oltre al tronco Iv, anche i lavori del lotto 3 del tronco V (dalla strada provinciale per Argusto allo svincolo di Gagliato del tronco V Chiaravalle–soverato), per un importo di 8,5 milioni di euro, con un avanzamento lavori che ha raggiunto il 18%, il cui completamento é previsto per la fine del 2011. Inoltre, sono in corso le procedure di gara relative a ulteriori 6,3 km (tronco 1 lotto 2 – tronco 1 lotto 1 – tronco 3 lotto 2), che dall`inserimento sulla A3 Salerno-reggio-calabria raggiungono il Bivio Montecucco, attraverso tratti già in esercizio. Infine, sono attualmente in progettazione il tronco 2°, lotto unico da “Vazzano a Vallelonga”; il Tronco V - lotto 3 bis (Bretella di Petrizzi); il Tronco V, lotto 4 “Gagliato–satriano, compresa la bretella per Satriano”, per il quale è in avanzata fase di stesura un accordo di Programma Quadro con la Regione per un finanziamento congiunto; e il Tronco V lotto 5 “Satriano–soverato”. In conclusione, sull`intero tracciato della Trasversale delle Serre, di complessivi 55,6 km, risultano 15,2 km in esercizio; 15,6 km in costruzione; 6,3 km in gara d’appalto e 18,5 km in progettazione.  
   
   
INFRASTRUTTURE, BURLANDO, ADEGUAMENTO GALLERIE PARTE DALLA LIGURIA IL CONFRONTO CON L’UNIONE EUROPEA  
 
Genova, 1 marzo 2011 - Torna sulla sicurezza nelle gallerie stradali e autostradali, sulla direttiva europea che stabilisce che fra otto anni tutte le infrastrutture dovranno essere immuni da situazioni di rischio, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, prima di cominciare il sopralluogo ai cantieri del nodo ferroviario di Genova. “E la Liguria sul proprio territorio di gallerie da a adeguare e mettere in sicurezza possiede ben il 17 per cento di tutti i tunnel europei”, puntualizza il presidente Burlando. “La visita a Genova del coordinatore del progetto Autostrade del Mare della Commissione Europea Luis De Oliveira è servita anche ad aprire un dialogo con l’Ue per avviare un confronto sugli impegni finanziari che la scadenza del 2019 comporta. Una cosa molto complessa, enorme ha detto il presidente della Regione Liguria- sia dal punto di vista degli investimenti finanziari per le società concessionarie di strade e autostrade sia per i disagi per gli automobilisti che le percorrono e i cittadini delle zone interessate”. Diverse le soluzioni in discussione anticipate dal presidente della Regione Liguria. “Abbiamo avviato un lavoro affinchè l’Europa ci aiuti a trovare finanziamenti aggiuntivi e arrivare a una nuova modulazione dei rapporti con i soggetti concessionari. Il nostro obiettivo è quello di destinare una quota delle risorse alla realizzazione di una viabilità alternativa che sarà necessaria nel periodo dei lavori all’interno dei tunnel. Si può anche immagine di rivedere le concessioni, allungandole, proprio a fronte di questi investimenti. Insomma il confronto con l’Unione Europea è cominciato”, ha concluso Burlando.  
   
   
VIABILITÀ FVG: APPROVATO PROGETTO COLLEGAMENTO AUSSA CORNO-SS14  
 
 Trieste, 1 marzo 2011 - Gli uffici regionali della direzione regionale Infrastrutture e Mobilità hanno già dato il loro positivo parere negli scorsi giorni e il 25 febbraio la Giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell´assessore Riccardo Riccardi, ha approvato il progetto preliminare del collegamento della Zona industriale dell´Aussa Corno con la statale 14 ´´della Venezia Giulia´´. Con un costo indicato in 26,7 milioni di euro, il nuovo collegamento ´´è da considerarsi strategico nei collegamenti tra il sistema economico e logistico della Bassa Friulana e l´asse autostradale´´ segnala Riccardi. I 4,5 chilometri dell´arteria, sul territorio dei Comuni di San Giorgio di Nogaro e Torviscosa, connetteranno la strada provinciale 80 (attraverso una rotatoria di 25 metri di raggio) alla statale 14, dove verrà realizzata un´intersezione a livelli sfalsati. Si stima che il collegamento permetterà di ridurre di almeno il 50 per cento il traffico di attraversamento di San Giorgio di Nogaro lungo la provinciale 80. Lungo il tracciato sarà inoltre costruita un´ulteriore intersezione a rotatoria - immediatamente a Est dell´attraversamento del fiume Corno - che permetterà il futuro collegamento della nuova viabilità con le zone di espansione della Zona industriale. Nel progetto preliminare, redatto dal locale Consorzio per lo Sviluppo industriale dell´Aussa Corno, sono previsti anche tre cavalcavia agricoli.  
   
   
PERUGIA-ANCONA: MARTEDÌ 1 MARZO INCONTRO A VALFABBRICA  
 
Perugia, 1 marzo 2011 - L´assessore regionale alle infrastrutture, Silvano Rometti, interverrà alla riunione voluta dal Comune di Valfabbrica per affrontare le problematiche relative all´asse viario Perugia- Ancona. All´incontro, in programma martedì primo marzo, alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Valfabbrica, oltre alle Regioni Umbria e Marche, sono stati invitati i Comuni di Perugia, Assisi, Gubbio, Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia, Sigillo, Fabriano, Ancona, Genga, Serra S. Quirico, le Province di Perugia e Ancona, i rappresentanti della Quadrilatero Spa e dell´Anas di Perugia e Ancona.  
   
   
IL PRESIDENTE SCOPELLITI HA INAUGURATO UN TRATTO DELLA 106 JONICA, NEI PRESSI DI MONTEGIORDANO MARINA (CS)  
 
 Catanzaro, 1 marzo 2011 - E’ stato inaugurato, alla presenza del Ministro ai Lavori Pubblici Altero Matteoli, del Presidente dell’Anas Pietro Ciucci e del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti un nuovo tratto della strada statale 106, in prossimità di Montegiordano Marina in provincia di Cosenza, che consentirà di accogliere il traffico automobilistico e di mezzi pesanti sia in direzione Taranto che verso Reggio Calabria, evitando così il passaggio dentro il centro abitato di Montegiordano marina. Si tratta di un’importante opera pubblica, attesa da tempo dalla popolazione dell’alta Calabria ionica. Il Presidente Scopelliti, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione, ha sottolineato che “la presenza di importanti autorità è testimonianza di un impegno, tangibile e condiviso, di tutte le istituzioni coinvolte a vario livello nel perseguimento di quell’importante obiettivo che è il superamento dello storico isolamento infrastrutturale della nostra regione. Obiettivo ambizioso, ma non impossibile, una sfida da raccogliere che passa anche e, soprattutto, per un concreto impegno in termini di occupazione, crescita economica e imprenditoriale. Le risorse messe in campo – ha aggiunto Scopelliti - danno la misura di questo sforzo, della portata della sfida e della perseguibilità dell’obiettivo: oltre un miliardo di euro di investimenti già in essere, altrettanti di prossimo avvio, oltre 4 miliardi programmati. Lavorare, insieme, per ridurre il gap infrastrutturale della Calabria e del Mezzogiorno in generale, rispetto al resto del Paese, significa anche lavorare alla crescita della competitività della nazione intera sullo scenario internazionale. Parlare della statale 106 è come parlare della Calabria stessa – ha evidenziato il Presidente Scopelliti. La jonica rappresenta, infatti, per la nostra regione un’asse importantissimo per l’intero territorio calabrese, un’arteria che ha costituito la principale direttrice di crescita e sviluppo per le realtà della costa ma soprattutto un fondamentale strumento di unione e comunicazione tra nord e sud della nostra regione. Ma si tratta, anche, di una strada troppo a lungo caratterizzata da inadeguatezza e da insufficienza, tristemente nota alle cronache per i numerosi incidenti anche mortali, simbolo di immobilità e di immobilismo, di mancanza di risorse e di abbandono. Oggi, però, si prefigura una graduale inversione di tendenza”. Scopelliti ha inoltre sottolineato gli impegni dell’Anas per il territorio calabrese: “in Provincia di Catanzaro con il Megalotto 2 che prevede la realizzazione di altri 23 chilometri di “nuova”106. Questi, di prossima apertura, saranno importantissimi per by-passare la storica strozzatura della vecchia sede in corrispondenza di Catanzaro Lido. E ancora, sta ripartendo il cantiere del Megalotto 1, altro fondamentale by-pass alla Ss106 attuale che, con nuovi 17 km, supererà l’altra forte conurbazione di Siderno e Locri cresciute a ridosso di una vecchia statale, in quel tratto ormai urbano e inadeguato a svolgere le funzioni di arteria di interesse nazionale. Interventi importanti per lo sviluppo anche culturale del nostro territorio, interventi che, siamo certi, si mostreranno fondamentali per sostenere il rilancio e il futuro della comunità, interventi che l’Anas, pur tra mille difficoltà, sta conducendo con sforzo encomiabile. L’importante tratto di strada che oggi si consegna ai cittadini – ha aggiunto il Presidente - rappresenta, al contempo, l’”inaugurazione” di un momento di massimo sforzo che vede il Governo Regionale impegnato a sostenere, coordinare e rafforzare questo slancio in termini di programmazione ma anche in termini finanziari. Nell’agenda del Governo regionale da me presieduto è prevista, infatti, anche la definizione di un Intesa Generale Quadro da stipularsi tra Regione Calabria ed il governo centrale con la quale vogliamo impegnare quest’ultimo a finanziare altri megalotti della nuova106 oltre a quelli mancanti della Salerno-reggio Calabria. E, per la 106, primo tra tutti proprio quel Megalotto 3 (da Firmo a Sibari) che assieme al Megalotto 4 già finanziato (da Sibari a Roseto Capo Spulico) permetteranno di collegare a scorrimento veloce la Salerno-reggio Calabria al nord-est della Regione. I Megalotti 3 e 4 implicano uno sforzo finanziario di quasi un miliardo e mezzo di euro dei quali la nostra Regione ha bisogno ed urgenza per le importanti ricadute attese sia in termini occupazionali che di dotazione infrastrutturale. La statale 106 – ha concluso il Presidente della Regione - potrà rappresentare uno dei simboli della rinascita calabrese, volano di crescita e sviluppo per la regione, emblema dello sforzo di questa nostra terra per uscire dall’immobilismo e dall’arretratezza, pur tra luci e ombre, attraverso eccellenze e fallimenti, ma con l’ottica sempre alta del riscatto, del rilancio di una terra piena di risorse da valorizzare e riscoprire. Un’icona identitaria comune a tutti i calabresi, legati, lungo 400 km di distanza, da Reggio Calabria a Montegiordano, da un immaginario comune e da uno stesso elemento distintivo: la statale jonica che oggi qui vediamo ripartire”.  
   
   
IL SOPRALLUOGO CON LUIS DE OLIVEIRA AI CANTIERI DEL NODO FERROVIARIO DI GENOVA INFRASTRUTTURE, FERROVIE, BURLANDO: NON ABBASSARE LA GUARDIA SU TERZO VALICO E RADDOPPIO PONENTE LOTSCHBERG E SAN GOTTARDO SONO ALLE PORTE  
 
 Genova, 1 marzo 2011 - La Regione Liguria presenta all’unione Europea i progetti infrastrutturali e comincia del nodo ferroviario di Genova, un’ opera da oltre 600 milioni che sarà ultimata nel 2016 e che consentirà a tutti i treni merci e a lunga percorrenza di by passare il capoluogo. “Lavori importanti, indispensabili per realizzare il Terzo Valico Genova Milano e completare il raddoppio della Genova Ventimiglia, con la definitiva realizzazione della Finale Ligure- Andora”, sottolinea il presidente Claudio Burlando, impegnato nel pomeriggio di ieri in un sopralluogo nei cantieri con i rappresentanti della commissione Europea Luis de Oliverira, il direttore investimenti di Rfi Gianfranco Mercatali e l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita. “Tutto è però ancora molto complicato, i soldi per il Terzo Valico sono insufficienti, a fronte del lavoro complessivo resta poi da definire il contratto fra Ferrovie e Cociv, ma anche Luis De Oliveira ha capito che essendo molto avanti gli svizzeri, con il Lotsschberg e anche con il Gottardo ,è molto pericoloso per il nostro paese rimanere chiusi negli Appennini, mentre da Rotterdam, Anversa ,Amburgo, si potrà arrivare in Pianura Padana nel giro di sei- sette anni. Ecco perchè è molto importante rientrare nel corridoio europeo che insieme al corridoio 5 Lisbona- Torino –Kiev ci rimetterà al centro dei traffici europei. Come dire:e fino a Genova arrivi con le autostrade del mare, da Genova in poi occorre inserire i traffici in Europa”. “Ciò che è veramente strategico è la connessione ai porti con le piattaforme logistiche e i retroporti”, ha detto De Oliveira che si è congratulato Burlando per il lavoro fatto dalla Regione Liguria.  
   
   
TORINO, DA OGGI MARTEDI 1 MARZO, RITORNA IL TGV DELLE 6.40 DA MILANO  
 
Torino, 1 marzo 2011 - E´ una notizia importante per i molti pendolari che usufruiscono di questo treno per recarsi a lavoro. Confidiamo ora nel fatto che i problemi per il Tgv siano definitivamente alle spalle L’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino commenta il ripristino della corsa delle 6.40 del Tgv Milano-torino-parigi. “ Finalmente una buona notizia per un servizio che negli ultimi dodici mesi è stato funestato da tanti problemi: è una conferma di quanto annunciato da Artesia durante la riunione del Quadrante torinese dell´Osservatorio sul trasporto pubblico locale – spiega – Soprattutto è importante per i nostri pendolari novaresi e vercellesi che possono utilizzare il treno delle 6.40, in alternativa a quello regionale, per recarsi a lavoro a Torino. Tornerà quindi utile per molti di loro la Carta Tutto Treno che abbiamo ripristinato grazie al protocollo d’intesa siglato con Trenitalia ”. Il treno di Artesia ha effettuato un primo test il 9 febbraio e nei giorni scorsi ha avuto il nullaosta per la circolazione. “ Il collegamento ad alta velocità tra Torino e Parigi è fondamentale per il nostro territorio, così come per la regione limitrofa Rhone Alpes, e quindi confidiamo nel fatto che i problemi per Artesia siano definitivamente alle spalle. Monitoreremo comunque attentamente la situazione”.  
   
   
DURNWALDER E L´AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO: AVANTI CON PROGETTO, ACCORDO CON FERROVIE E FINANZIATORI PRIVATI  
 
Bolzano, 1 marzo 2011 - "La prima parte è riuscita, ora dobbiamo andare avanti nelle trattative con Ferrovie italiane e con finanziatori privati, per non perdere questa occasione unica": è quanto ha affermato il presidente della Provincia Luis Durnwalder alla proclamazione del progetto vincitore del concorso di idee per ridisegnare l´areale ferroviario di Bolzano. È stato proprio Luis Durnwalder a proclamare questa sera (24 febbraio) nell´aula magna della Lub il progetto firmato come capogruppo dall´architetto austriaco Boris Podrecca vincitore del concorso di idee bandito per l´ammodernamento dell´areale ferroviario di Bolzano. La proposta verrà ora illustrata ai due partner della Spa Areale Bolzano (composta al 50% ciascuno da Provincia e Comune di Bolzano), che dovranno decidere se concretizzarla o meno. Durnwalder ha confermato che, verificato il piano di finanziabilità, bisogna procedere rapidamente con i prossimi passi obbligati: "Trovato il vincitore, dobbiamo ora valutare nel dettaglio i costi effettivi, fare un progetto di massima dell´impegno finanziario e poi trattare con le Ferrovie italiane per un accordo definitivo." Il Presidente della Provincia ha invitato tutte le parti interessate "a fare gioco di squadra, perchè abbiamo a disposizione un´occasione unica di far crescere la città con una soluzione praticabile su un´area di 30 ettari." Durnwalder ha ricordato i contatti costanti sul tema con l´ad di Ferrovie Mauro Moretti, che chiede la garanzia di veder realizzata una stazione adeguata e piani di autofinanziamento per l´intervento complessivo. "Accanto alle esigenze delle Ferrovie dobbiamo lavorare sulle aree e gli spazi rimasti per capire come poter realizzare al meglio la combinazione urbanistica tra edilizia abitativa e pubblica, strutture per servizi e settori economici." Durnwalder ha ricordato che Provincia e Comune non potranno finanziare in toto un´operazione che cambierà il volto del capoluogo e si è rivolto agli imprenditori: "A loro volta hanno una grande occasione: puntiamo a trattative concrete e in tempi adeguati, ma fondamentale è trovare finanziatori privati convinti. L´ente pubblico farà la sua parte, Provincia e Comune potranno seguire il progetto passo passo e impegnarsi a risolvere assieme gli inevitabili problemi che sorgeranno lungo la strada." Infine Durnwalder ha ringraziato i tecnici impegnati in questi anni per la riuscita del concorso di idee, il presidente del Cda Gerhard Brandstätter e il rappresentante della Provincia Hermann Berger, le Ferrovie: "Tutti assieme hanno lavorato tenendo sempre prioritarie le esigenze della città e dei pendolari e il sistema della mobilità."  
   
   
PRESENTAZIONE TAV NELLA BASSA FRIULANA  
 
 Bagnaria Arsa (Ud), 1 marzo 2011 - "Ci assumiamo la responsabilità di dare alle istituzioni locali tutto il tempo necessario per valutare un progetto così complesso e delicato, anche al di là dei termini di legge". Lo ha ribadito l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi che, il 26 febbraio nella palestra comunale di Bagnaria Arsa (Udine), ha partecipato a un incontro pubblico di presentazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/alta Capacità (Av/ac) Venezia-trieste, con particolare riferimento alla tratta che interessa la Bassa Friulana. Alla riunione, aperta al pubblico, hanno partecipato i sindaci e gli amministratori dei 17 Comuni della provincia di Udine coinvolti nel progetto, da Ronchis a Fiumicello, assieme a rappresentanti dell´Amministrazione provinciale e ad alcuni consiglieri regionali. Come hanno spiegato i tecnici di Italferr, la società a cui Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha affidato il progetto, dal confine con il Veneto il tracciato correrà per i primi 25 chilometri in parallelo all´autostrada A4, per poi deviare verso Cervignano e svilupparsi successivamente, fino all´Isonzo, a fianco della linea ferroviaria storica. Numerosi sono stati i sindaci che hanno preso la parola dopo l´illustrazione delle caratteristiche principali del progetto, compresi gli studi geologici e ambientali. Tutti hanno espresso soddisfazione per la decisione della Regione di ampliare i tempi disponibili e, nello stesso tempo, di affiancare agli uffici tecnici comunali alcuni esperti, in modo da poter esaminare con cognizione di causa tutte le implicazioni della linea Av/ac. In un progetto come questo, di rilievo nazionale e inserito dall´Unione europea tra i corridoi strategici, la Regione intende assumere la funzione - ha detto Riccardi - di garante delle comunità locali interessate. L´assessore ha anche riconfermato che la Regione chiederà, prima di dare il "via" al tracciato, uno studio sul rapporto costi/benefici dell´opera, anche se non previsto dalla legge. Quella di oggi è stata, nelle parole di Riccardi, solo una prima occasione di approfondimento, l´avvio di un percorso che dovrà coinvolgere i sistemi territoriali, dopo che alla fine dello scorso anno il progetto della linea ferroviaria è stato ufficialmente depositato, e questo perché "gli amministratori ed i cittadini che hanno a cuore la loro terra hanno il diritto e il dovere di discutere". "Non ho mai chiuso la porta a nessuno - ha detto l´assessore - perché credo che il dovere di un pubblico amministratore sia ascoltare il parere di tutti, compreso chi non è d´accordo. In questo percorso è necessario il rispetto reciproco ed il rispetto per le istituzioni democraticamente elette. Ma il dovere di un pubblico amministratore è anche scegliere, decidere, e questo significa inevitabilmente dividere, assumersi una responsabilità". Riccardi ha voluto sottolineare il valore strategico della linea ferroviaria Av/ac per il Friuli Venezia Giulia, un´infrastruttura in grado di valorizzare la posizione geografica della regione come "piattaforma logistica" lungo gli assi Est-ovest del Corridoio V e Nord-sud del Corridoio Adriatico-baltico. "Siamo di fronte a un´opera - ha osservato - che offre una prospettiva al nostro modello di sviluppo, un´occasione di crescita e di lavoro per le nuove generazioni, una risposta alla crisi strutturale che stiamo vivendo". Riccardi ha anche invitato a valutare la capacità di trasporto merci della nuova linea non rispetto agli attuali volumi di traffico ma alla potenzialità del nostro sistema portuale di conquistare nuove quote a scapito degli scali del Nord Europa.  
   
   
TIRRENIA: SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI IN SCIOPERO. IL GOVERNO INTERVENGA SULLA VICENDA GARANTENDO I LIVELLI OCCUPAZIONALI  
 
Genova, 1 marzo 2011 - L’assessore regionale al lavoro e ai trasporti Enrico Vesco, esprime solidarietà ai lavoratori della Tirrenia in sciopero e chiede al Governo di intervenire sulla vicenda, tenendo presente l’esigenza di rispettare gli impegni presi sui livelli occupazionali. “La Regione Liguria – ha detto l’assessore Vesco - si ritiene direttamente interessata alla vicenda perché la privatizzazione rischia di avere pesanti ripercussioni sull’occupazione locale, sia per i comparti amministrativo e marittimo, sia per l´importanza che ricoprono le rotte di collegamento tra Genova e la Sardegna. “Ricordo inoltre – ha concluso l’assessore regionale al lavoro - che la linea Genova - Olbia – Arbatax, ancora interrotta a seguito della temporanea dismissione della nave che effettuava il collegamento, gode di finanziamenti pubblici perché garantisce la continuità territoriale della Sardegna e non può quindi essere messa a repentaglio. Anche per questo è assolutamente urgente ripristinare il servizio di linea trovando un’altra nave per effettuarlo”.