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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 11 Aprile 2011 |
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AUMENTO DEL NUMERO DEI VOLI CIVILI SULL’AEROPORTO DI TRAPANI |
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Roma, 11 aprile 2011 - L’enac rende noto che l’ 8 aprile , presso lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, si è svolto un nuovo incontro tra l’Aeronautica Militare e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile allo scopo di verificare la possibilità di incrementare le attività del traffico aereo civile presso l’aeroporto militare di Trapani Birgi. L’aeronautica Militare, a seguito di ulteriori valutazioni sull’evoluzione delle operazioni, svolte successivamente alla riapertura dell’aeroporto all’aviazione civile, avvenuta lo scorso 30 marzo, ha dimostrato la propria disponibilità ad aumentare a 19 voli in arrivo e 19 voli in partenza il numero di movimenti giornalieri nei giorni da lunedì a venerdì. Il sabato e la domenica, invece, i movimenti potranno arrivare a un massimo di 20 voli in arrivo e 20 in partenza. Gli aumenti sono operativi a partire sabato 9 aprile. |
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ENAC: IMPORTANTE RICONOSCIMENTO AL RUOLO DEL TRASPORTO AEREO CON RIMBORSO PARZIALE DEL BIGLIETTO PER I CITTADINI CHE SI RECHERANNO A VOTARE SCEGLIENDO L’AEREO |
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Roma, 13 aprile 2011 - Con riferimento al decreto presentato dal Ministero dell’Interno pubblicato lunedì 11 aprile 2011 in Gazzetta Ufficiale e che prevede il rimborso del 40% del biglietto di andata e ritorno (con un tetto massimo di 40 Euro) per coloro che si sposteranno con il mezzo aereo per recarsi al voto in occasione delle prossime elezioni, il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, esprime soddisfazione per l’importante riconoscimento attribuito al trasporto aereo. “Attraverso l’istituto del rimborso, anche se parziale – afferma Riggio - viene per la prima volta riconosciuto il ruolo sociale assunto da questa tipologia di trasporto nella vita quotidiana dei cittadini. L’utilizzo dell’aereo è diventata prassi estremamente diffusa ed è fondamentale soprattutto per i collegamenti tra il Nord e il Sud dell’Italia. L’iniziativa del Governo a favore dell’esercizio di un diritto sancito dalla Costituzione è anche un riconoscimento per tutta l’industria del trasporto aereo”. |
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L’ENAC CONSEGNA IL CANTIERE PER I LAVORI DI RIQUALIFICA DELL’AEROPORTO DI PAVULLO |
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Roma, 11 aprile 2011 - L’enac rende noto che in data 8 aprile è stata perfezionata la consegna del cantiere per l’ampliamento del piazzale dell’Aeroporto di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena. L’opera di riqualifica dello scalo rientra nell’ambito degli interventi previsti dal programma triennale dell’Enac per il periodo 2010-2012 e completa gli investimenti già sostenuti dall’Ente e da enti locali, come il Comune di Pavullo e la locale Comunità Montana, per un importo complessivo di circa 2.000.000 di Euro. Con questi investimenti sono già stati realizzati i lavori di prolungamento della pista di volo, di recinzione del sedime aeroportuale e di costruzione di un hangar per il ricovero degli aeromobili. I lavori consegnati oggi, invece, per un importo finanziato di 500.000 Euro riguardano la realizzazione del piazzale di sosta per gli aerei. In tal modo si opera una separazione tra le attività con aeromobili rispetto a quelle con elicotteri e, in particolare, gli elicotteri utilizzati per l’elisoccorso che vengono raggruppati nella parte sud dell’area terminale con una piazzola di sosta dedicata, con l’hangar per il rimessaggio e con la base operativa. Su questo aeroporto sono previsti altri finanziamenti da parte del Comune di Pavullo per la realizzazione di un centro polivalente con punti ristoro, foresteria, locali per l’assistenza dei piloti e dei passeggeri in transito. L’aeroporto ha una pista in asfalto di 1200 x 23 metri, dispone di 2 hangar e di piccole infrastrutture destinate all’aeroclub con scuola di volo, volo turistico, paracadutismo e protezione civile. L’attività aeronautica in questo piccolo aeroporto realizzato su sedime demaniale nell’Appennino Modenese, a poca distanza dalle località turistiche invernali dell’Abetone e del Polo Ceramico di Sassuolo, è svolta principalmente dal soccorso alpino regionale dell’Emilia Romagna (Saer), che ha qui la base operativa, e dal locale aeroclub che svolge attività di supporto generale. |
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CONTINUA LA CRESCITA DEGLI AEROPORTI PUGLIESI |
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Bari, 11 aprile 2011- “Il sistema aeroportuale pugliese funziona e continua a far registrare dati di traffico positivi, nonostante le preoccupazioni per il clima di crisi internazionale e il tumultuoso incremento dello scorso anno”. L’assessore regionale alla mobilità Guglielmo Minervini ha illustrato, il 7 aprile, i dati forniti da Aeroporti di Puglia durante la conferenza stampa di presentazione dell´apertura della nuova linea Air Baltic tra Bari e Riga che consentirà collegamenti con i Paesi Baltici, il Nord Europa e la Russia. “A Bari rispetto a marzo dello scorso anno – ha sottolineato l’assessore – si è registrato un +14% (i passeggeri complessivamente sono stati 278.679) trainato soprattutto dal traffico internazionale che ha fatto segnare il 42,4% di aumento. A conferma di una vocazione importante che si sta affermando nello scalo barese. Percentuali positive anche a Brindisi con +31,2% pari a 137.231 passeggeri e Foggia che, con 14.375 passeggeri nei primi tre mesi, resta in linea con i dati dello scorso anno”. L’assessore ha ancora una volta sottolineato le politiche di accompagnamento alle quali la Regione sta lavorando a sostegno di una destagionalizzazione dell’offerta turistica in entrata e di potenziamento dell’offerta di collegamenti pubblici interni tra gli aeroporti e le principali città pugliesi. “La prossima settimana – ha annunciato Minervini – approveremo in Giunta il finanziamento del bus navetta che collegherà Bari con le città costiere del Gargano, illustrato già alla Bit, e stiamo lavorando con le Ferrovie Sud-est per il varo, in occasione del nuovo quadro orario, di un migliore collegamento tra l’aeroporto di Brindisi e le città di Taranto e Lecce”. |
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CONVEGNO FEDERMOBILITA` IN REGIONE MARCHE SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. LUNEDI` I LAVORI SARANNO APERTI DALL´ASSESSORE LUIGI VIVENTI. |
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Ancona, 11 aprile 2011 - L´assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, aprira` i lavori del seminario sul Trasporto pubblico locale, in programma lunedi` 11 aprile, presso la sede della Giunta regionale (Sala Raffaello di Palazzo Raffaello - Ancona). Promosso da federMobilita` (Forum per il governo regionale locale e urbano della mobilita` sostenibile), in collaborazione con l´assessorato ai Trasporti della Regione Marche, l´incontro sara` dedicato alle questioni legate al federalismo, alle risorse, alla ´governance´ e alla normativa del settore. Verra` anche presentato il progetto europeo T.a.sm.a.c. Che mira a sviluppare un sistema integrato di trasporti nelle piccole realta` urbane a elevata affluenza turistica. Insieme a Viventi, i lavori verranno avviati da Annita Serio, direttore di federMobilita`. Sono previsti interventi di esperti del settore e di dirigenti regionali, di Trenitalia, delle imprese di trasporto passeggeri, dell´associazione delle societa` di trasporto pubblico degli enti locali. Al seminario parteciperanno i rappresentanti di Upi (Province) e Anci (Comuni) Marche, gli assessori ai Trasporti delle Province e dei comuni capoluogo della regione. E` previsto, infine, un contributo sul sistema di trasporto della regione di Lipetsk (Federazione Russa).. |
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TRENTO, ACI: APPROVATE LE MODIFICHE ALL´ACCORDO QUADRO CON LA PROVINCIA |
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Trento, 11 aprile 2011 - Su proposta del Presidente, la giunta provinciale ha approvato l’ 8 aprile una serie di modifiche all´accordo quadro tra la provincia autonoma di Trento, l´Automobil Club d´Italia e l´Automobil Club di Trento per realizzare una serie di iniziative volte a promuovere la cultura della mobilità sostenibile e dell´educazione stradale e lo studio delle politiche di prevenzione dei fenomeni di degrado umano. Nell´ambito di questo accordo nel corso del 2010 sono state organizzati due importanti eventi: dal 24 al 26 maggio si è svolto a Riva del Garda il terzo Forum Internazionale delle Polizie locali, per creare un´occasione di incontro e di confronto a livello internazionale tra le diverse esperienze e potenzialità delle Polizie locali; dal 4 al 6 ottobre, sempre a Riva del Garda, si è invece svolta la 66esima "Conferenza del Traffico e della Circolazione - L´automobile nella crisi, un´opportunità e una sfida per ripensarne strategie, ruolo, caratteristiche e tecniche di mercato", una manifestazione che valorizza e promuove un confronto di livello internazionale su temi legati alla mobilità, alle infrastrutture e alla sicurezza stradale e coinvolge tutte le entità di riferimento che contribuiscono alla gestione delle infrastrutture del trasporto, della mobilità e della sicurezza stradale. A questo punto, considerata l´importanza di questi eventi e le notevoli risorse che derivano dal loro svolgimento, si è ritenuto opportuno rendere maggiormente flessibile la programmazione delle manifestazioni organizzate dall´Aci con il contributo della Provincia autonoma di Trento, consentendo al Comitato di indirizzo e coordinamento di valutare ogni anno la programmazione degli eventi, sulla base delle manifestazioni già realizzate, dei risultati conseguiti e delle esigenze che via via emergono in relazione alle tematiche legate all´Accordo quadro. La giunta provinciale ha inoltre fissato in 500mila euro il contributo da riconoscere all´Automobil Club d´Italia per il 2010. |
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LAVORI SOCIALMENTE UTILI PER CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA MONZA, TRA LE PRIME CITTÀ IN ITALIA IMPEGNATE IN QUESTA SPERIMENTAZIONE |
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Monza, 11 aprile 2011- Il 5 aprile scorso, su proposta dell’Assessorato al Personale, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, la Giunta Comunale ha deliberato l’avvio di una sperimentazione annuale per la prestazione da parte di soggetti residenti nella Provincia Mb colti alla guida in stato di ebbrezza, di attività non retribuite a favore della collettività così come previsto dalla riforma del Codice della Strada. Chi ha subito per la prima volta questo tipo di condanna senza aver provocato incidenti, avrà infatti la possibilità di chiedere la conversione della pena detentiva o pecuniaria in prestazione di lavori socialmente utili. L’espletamento di questo tipo di attività comporterà inoltre la dichiarazione di estinzione del reato, la riduzione alla metà della sanzione della sospensione della patente e la revoca della confisca del veicolo sequestrato. La prestazione non potrà superare le sei ore di lavoro settimanale da svolgere con modalità e tempi che non pregiudichino le esigenze di lavoro, studio, famiglia e salute del cittadino, salvo differente richiesta dello stesso. I soggetti saranno inseriti, a seconda delle proprie attitudini e sulla base di appositi progetti individuali curati dai Servizi Sociali, presso i Servizi Biblioteche e Parco e Villa Reale, oppure presso associazioni e cooperative che collaborano con l’Amministrazione Comunale. Se la sperimentazione avrà esito positivo, il servizio sarà inserito stabilmente nella convenzione che l’Amministrazione Comunale rinnoverà prossimamente con il Tribunale di Monza, inerente lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. Le richieste di attivazione del servizio, già corredate dell’autorizzazione da parte dell’Autorità giudiziaria, devono essere presentate all’Ufficio Affari Legali del Personale – 1° piano del Palazzo Comunale di Piazza Trento e Trieste, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00. “Nel 2008 il capoluogo brianzolo vietò per primo in Italia la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche ai minori di 16 anni- afferma l’Assessore al Personale Alfonso Di Lio -. Il lavoro dell’Amministrazione Mariani prosegue oggi con l’obiettivo di educare la cittadinanza a un uso moderato e responsabile delle sostanze alcoliche, soprattutto in caso di guida. Se da un lato questa Amministrazione si è distinta per un provvedimento repressivo che ha fatto scuola in Italia, dall’altro ci stiamo attivando per iniziative mirate all’educazione della cittadinanza verso comportamenti responsabili. Questa iniziativa ha l’obiettivo di riabilitare con dei lavori utili alla collettività le persone che hanno sbagliato e che quindi hanno potenzialmente messo in pericolo altri cittadini. Si tratta di uno scambio, di un modo positivo per scontare l’errore commesso. Sono convinto che in questo modo sarà molto meno facile cadere nuovamente nello sbaglio di assumere bevande alcoliche prima di mettersi alla guida”. |
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TASSE AUTOMOBILISTICHE: UNA LETTERA INFORMATIVA AI VALDOSTANI PROPRIETARI DI VEICOLI |
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Aosta, 11 aprile 2011- L’assessorato regionale al Bilancio informa che la Regione sta inviando ai cittadini residenti in Valle d´Aosta, proprietari di veicoli, una lettera contenente a informazioni relative ai veicoli ad essi intestati, così come risultano dall’archivio informatico costituito a seguito del passaggio di competenza nella gestione delle tasse automobilistiche dall’Agenzia delle Entrate all’Amministrazione regionale. I cittadini che riscontrassero nella nota informazioni discordanti sono invitati a trasmettere i dati corretti all’Automobile Club d’Italia, soggetto incaricato di tale attività per conto della Regione, utilizzando le buste preaffrancate allegate alla lettera stessa e potranno, se necessario, chiedere assistenza alle delegazioni Aci presenti sul territorio regionale. Si precisa che se le informazioni contenute nella nota sono esatte Non Occorre Comunicarlo. L’invio delle lettere è stato programmato per il periodo marzo/maggio 2011 Non costituiscono oggetto della nota informativa i ciclomotori e le seguenti categorie di veicoli: autovetture con destinazione d´uso pari a noleggio da rimessa senza conducente, autocarri, autoveicoli speciali, autobus, rimorchi e semirimorchi, rimorchi speciali, trattore stradale o motrice, diesel non ecologici. L’assessorato rileva inoltre che il contributo dei cittadini è prezioso anche perché nell’attività di “bonifica” degli archivi informatici tramite l’incrocio con altre banche dati si sono riscontrate inesattezze o dati non presenti (un esempio su tutti: le esenzioni per ecoincentivi a seguito di rottamazione di veicoli). La disponibilità di archivi informatici aggiornati è indispensabile all’amministrazione per ridurre gli errori nelle possibili future contestazioni relative al mancato pagamento delle tasse automobilistiche. |
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TPL TOSCANA: “RIFORMA NECESSARIA PER COMPETITIVITÀ E LAVORO” |
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Firenze, 11 aprile 2011 – “La riforma del trasporto pubblico è necessaria, nell’immediato per fronteggiare i gravissimi tagli imposti dal governo, e in prospettiva per garantire un futuro al settore, rilanciandone la competitività e diminuendone i costi”. Lo ha detto l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao intervenendo al convegno organizzato a Firenze dalla Fit Cisl. “In questo 2011 che è una gara a ostacoli per far fronte alla mannaia del governo – ha aggiunto – stiamo ponendo le basi per il futuro: la riforma che scatterà l’anno prossimo renderà il sistema più efficiente attraverso un’unica gara, costi standard, e una maggiore sinergia tra ferro e gomma. Naturalmente tutto questo dovrà avvenire senza pesare su chi lavora nel settore. In questo senso condivido l’obiettivo indicato dalla Cisl per il mantenimento dei posti di lavoro e anche la spinta ad accelerare i tempi della riforma”. Ceccobao ha poi ricordato come siano convergenti i percorsi della riforma e quelli del potenziamento del servizio attraverso iniziative come la nascita dei treni veloci regionali: ” La prospettiva è quella di rendere il mezzo pubblico sempre più competitivo in termini di costo e di tempi di percorrenza: così potranno aumentare le utenze, e così sarà anche possibile diminuire l’utilizzo del mezzo privato, a tutto guadagno dell’ambiente e della qualità della vita”. Nel corso del suo intervento l’assessore ha toccato i principali punti strategici della mobilità regionale a partire dalle priorità infrastrutturali: “Se un miglioramento di qualità del servizio pubblico in Toscana è necessario, altrettanto lo è il potenziamento delle infrastrutture. In questo periodo stiamo lavorando a un aggiornamento dell’intesa quadro sulle infrastrutture con il governo. Questo accordo non dovrà però essere uno spot del governo: su quelle che verranno indicate come opere prioritarie vogliamo una certezza di risorse e una prospettiva di realizzazione in tempi certi”. Ceccobao ha anche ribadito la disponibilità della Regione, in presenza di interventi improcrastinabili, a verificare possibili accordi per la finanza di progetto: “In una fase di difficoltà nelle finanze pubbliche come quella che stiamo vivendo confermiamo la nostra disponibilità, a studiare concretamente ipotesi di project financing, purché vengano a valle di investimenti concreti ed escludano le popolazioni residenti. Il deficit infrastrutturale frena la Toscana dal punto di vista economico, e rischia di essere un limite all’intero sistema produttivo: nell’ambito delle nostre competenze siamo decisi a impegnarci con forza perché questo deficit venga gradualmente superato”. |
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: INCONTRO IN REGIONE UMBRIA CON ASSOCIAZIONI CONSUMATORI E PENDOLARI |
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Perugia, 11 aprile 2011 - Nonostante i tagli del governo, la Regione Umbria intende garantire, anche per il 2012, l´attuale livello dei servizi ferroviari regionali. A tal proposito si sta provvedendo ad aggiornare gli strumenti normativi in relazione alle mutate esigenze e alla recente evoluzione legislativa di settore: lo ha annunciato, il 7 aprile, l´assessore regionale ai trasporti nel corso dell´incontro che si è tenuto nei giorni scorsi in Regione con i rappresentanti delle Associazioni dei consumatori e dei Comitati dei pendolari umbri. All´ordine del giorno una prima verifica sui contenuti della Carta sulla qualità dei Servizi ferroviari 2011, erogati da Trenitalia S.p.a. E da Umbria Tpl e Mobilità, e le problematiche del trasporto pubblico locale. La situazione finanziaria del trasporto pubblico locale risente fortemente dell´attuale crisi economica. Parte delle risorse 2011 disponibili per il settore - ha aggiunto l´assessore - verranno ripartite tra le Regioni sulla base di criteri di premialità, il cui fine è favorire le Regioni virtuose, incentivando le iniziative per il miglioramento dei servizi agli utenti. L´umbria - ha sottolineato - ha da tempo avviato una riorganizzazione del settore del trasporto pubblico regionale e locale che ha portato alla costituzione dell´azienda Unica Umbria Tpl e Mobilità. Per l´assessore è ora indispensabile procedere verso una maggiore efficienza e razionalizzazione dei servizi attraverso una programmazione unitaria a livello regionale, superando forme di campanilismo legate agli attuali ambiti provinciali di traffico. I servizi su gomma - ha concluso - dovranno essere fortemente integrati con quelli su ferro anche per ottimizzare i costi. Nel corso dell´incontro, l´assessore ha preso atto di alcune esigenze rappresentate dai pendolari che, in particolare, hanno concordato sulla necessità di mantenere anche per il prossimo anno l´attuale livello dei servizi. L´assessore si è inoltre impegnato a valutare alcuni contributi e suggerimenti sulle Carte dei Servizi emersi durante la riunione. |
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TAVOLO DI LAVORO CON CONCESSIONARIE E PREFETTI PER COPERTURA TELEFONICA SU AUTOSTRADE LIGURI |
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Genova, 11 Aprile 2011 - “Un piano di lavoro congiunto con i Prefetti delle quattro Province ed i responsabili delle concessionarie Salt e Autostrade dei Fiori per risolvere il problema della mancata copertura telefonica sulle autostrade liguri”. Lo ha comunicato l´assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita al termine dell´incontro convocato in Regione con i Prefetti liguri e le concessionarie Salt e Autofiori. “La situazione relativa alla copertura del segnale telefonico sulle autostrade liguri è inaccettabile – ha ribadito l´assessore Paita - soprattutto con l´avvicinarsi della stagione turistica durante la quale ci saranno picchi di traffico e congestionamenti, non possiamo aggravare con un disservizio alcuni inevitabili disagi. La problematica coinvolge infatti, oltre alla semplice assenza di ricezione per le telefonate, anche il tema della sicurezza, delle informazioni sulle condizioni del traffico, della trasmissione di richiesta di soccorso”. “Il disservizio – sottolinea l´assessore Paita - non si limita solo alle gallerie, in quanto il segnale manca anche in diversi punti all´aperto”. Oltre al tavolo di lavoro con i Prefetti e le concessionarie autostradali, Salt e Autofiori, l´assessore Paita ha avviato contatti con Autostrade per l´Italia in modo da arrivare a coprire tutte le tratte autostradali del territorio. “In accordo con le concessionarie effettueremo sopralluoghi specifici su alcune gallerie – chiarisce Paita – per verificare l´adeguamento alla sicurezza. Stiamo inoltre provvedendo a contattare i singoli gestori telefonici per richiedere la loro collaborazione a partire dalla fornitura di dati precisi sulla copertura di segnale, da aggiungere a quelli già forniti sulla presenza di impianti di ripetizione dei segnali telefonici, radio e il loro relativo funzionamento. In tal modo, ottenuto il quadro complessivo della situazione, valuteremo con gli operatori autostradali e telefonici le misure da intraprendere per risolvere entro breve termine il problema. |
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EMERGENZE FERROVIARIE, ACCORDO TRA PROVINCIA DI TRENTO E FERROVIE DELLO STATO |
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Trento, 11 aprile 2011- Provincia autonoma di Trento e Gruppo Ferrovie dello Stato hanno firmato l’ 8 aprile un protocollo d´intesa sul coordinamento d´intervento in caso di emergenze ferroviarie. Obiettivo dell´accordo è potenziare la preparazione degli interventi di emergenza riguardanti il territorio provinciale a seguito di criticità relative al trasporto ferroviario, stabilendo modalità e procedure comuni di intervento. Tutto ciò al fine di aumentare il livello di sicurezza per i cittadini rispetto ai rischi legati in particolare al transito lungo la linea ferroviaria del Brennero di merci pericolose, ma anche alle situazioni di pericolo che possono derivare dal transito di treni. Il protocollo (in allegato), firmato dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile e Infrastrutture Raffaele De Col e dal direttore nazionale della Protezione Aziendale del Gruppo Fs, Franco Fiumara, integra quanto già previsto da un precedente protocollo d´intesa tra Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Provincia del febbraio dello scorso anno in merito alla gestione dell´emergenza in linea nel caso di interventi di soccorso, e si inserisce nel contesto di un’intesa a livello nazionale tra le Ferrovie e il Dipartimento nazionale della Protezione Civile. In particolare, la Provincia di Trento - per il tramite del Dipartimento della Protezione civile e Infrastrutture - e il Gruppo Fs concordano specifiche e coordinate tipologie di attività, a partire dal supporto del sistema provinciale di protezione civile in caso di incidenti o situazioni di criticità ferroviarie che riguardano il trasporto di passeggeri e merci nelle tratte ferroviarie presenti in Trentino, per assicurare una tempestiva assistenza, anche in caso di coinvolgimento, oltre alla Protezione Civile provinciale, anche del sistema di emergenza 118, di carattere sanitario. Il protocollo prevede inoltre la definizione di protocolli operativi comuni, lo scambio di dati e informazioni tra i rispettivi centri operativi con l’adozione di una scheda predefinita per gli avvisi di criticità e codici di allertamento, la partecipazione ad attività formative ed esercitazioni in simulazioni di emergenza. Il protocollo conferma ed integra le intese già sottoscritte con il Servizio Sanitario territoriale 118 per il soccorso ai passeggeri e al personale di bordo. Il protocollo d’intesa prevede infine la creazione di un gruppo di lavoro congiunto tra Protezione civile trentina e Gruppo Ferrovie con il compito di realizzare gli scambi informativi, sviluppare il modello d´intervento e supportare le attività formative e le esercitazioni. |
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UE: RICERCA E SALVATAGGIO DI PERSONE IN DIFFICOLTÀ NEL MAR MEDITERRANEO |
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Bruxelles, 11 aprile 2011- Le navi hanno l´obbligo di prestare assistenza alle persone in difficoltà in mare, indipendentemente dalla loro nazionalità, il loro status o le circostanze in cui si trovano. Questa è una lunga tradizione marittima in vigore e un obbligo di diritto internazionale, che si applica a tutte le navi. Quando una nave riceve un´informazione che ci sono persone in difficoltà o in una situazione di pericolo, deve procedere a tutta velocità per assistere i bisognosi. Questa nave deve informare i servizi di ricerca e salvataggio dello Stato nella regione di ricerca e soccorso (Sar) in cui si è verificato l´incidente e attendere le istruzioni. Lo stesso vale nel caso di un´operazione coordinata da Frontex. Italia e Malta devono fare il massimo uso delle risorse a loro disposizione per questo scopo. Come Stati responsabili della loro regione di ricerca e soccorso (Sar), hanno il diritto di chiedere a qualsiasi altra nave nella zona di aiutare a salvare le persone in pericolo. Gli Stati della regione devono coordinarsi e cooperare per assicurare che le navi che forniscono assistenza imbarcando persone in difficoltà in mare, siano esonerate dai loro obblighi di minimo spostamento dal tragitto previsto. Lo Stato nella cui regione Sar è data l´assistenza deve garantire che tale coordinamento e cooperazione si verifichino in modo che le persone soccorse in mare siano sbarcate e portate in un luogo sicuro. È ovvio che, in caso di arrivi massicci di migranti via mare, più navi sono disponibili nella zona, più vite possono essere salvate. Un´operazione Frontex coordinata con significativa partecipazione di altri Stati membri dell´Ue contribuirebbe a tale scopo in uno spirito di solidarietà europea, anche se non sarebbe l´unico fattore determinante per salvare le persone in difficoltà in mare. |
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INFRASTRUTTURE: UNICREDIT, REGIONE PRONTA PER PROCEDERE CON PARITETICA |
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Udine, 11 Aprile 2011 - In merito allo stato di avanzamento del progetto Unicredit -Banca Intesa e Maersk per lo sviluppo della portualità del Friuli Venezia Giulia l´Amministrazione regionale ha perfezionato gli atti ed è in attesa di fissare l´agenda per i successivi adempimenti che interesseranno la Commissione paritetica e, successivamente, il Consiglio dei Ministri. Lo ha dichiarato l´assessore regionale alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, in merito al tema sviluppato nel convegno "Il Friuli Vg è ancora di interesse nazionale ed europeo? Le scelte strategiche infrastrutturali e portuali di livello nazionale ed europeo", organizzato presso la Camera di Commercio di Udine dall´Afe, Associazione Friuli Europa, in collaborazione con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della Provincia di Udine. Riccardi ha sottolineato come la questione non sia più tecnica ma politica in un quadro dove ogni area territoriale, al di là delle appartenenze politiche, spinge per riuscire a valorizzare il proprio sistema portuale. La Regione comunque sta lavorando per ottenere il via libera dal Governo e auspica di poter esprimere un´ampia forza a sostegno di una decisione considerata strategica per il futuro del Friuli Venezia Giulia. Nel convegno, moderato dal presidente dell´Afe, Renzo Pascolat, al quale sono intervenuti, tra gli altri, i docenti universitari Giacomo Borruso, Caterina Dereatti e Sandro Fabro, le organizzazioni sindacali hanno convenuto assieme ad Afe di operare per istituire a livello regionale un gruppo di sensibilizzazione che sostenga e promuova tutte le azioni atte a concretizzare i progetti del superporto Monfalcone/trieste e del Corridoio Adriatico Baltico. |
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