Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 WEB E BEAUTY FLASH ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Maggio 2011
ANIMA: LETTERA APERTA AGLI ITALIANI PER UN FUTURO ENERGETICO MIGLIORE  
 
Milano, 11 maggio 2011 - Di seguito la lettera che Sandro Bonomi, Presidente Anima, Federazione delle Associazioni Nazionali della Meccanica Varia e Affine di Confindustria, rivolge agli organi di stampa italiani, pubblicata su alcuni quotidiani nazionali , per sensibilizzarli sull´importanza dello sviluppo delle Rinnovabili Termiche in Italia. Lettera aperta agli italiani per un futuro energetico migliore - Caro Direttore, in queste ore si sta decidendo il futuro energetico del nostro Paese. Il nuovo decreto sul fotovoltaico al momento non avvantaggia i cittadini bensì chi vede nelle rinnovabili elettriche una forma di investimento finanziario. L’industria italiana delle rinnovabili termiche vuole fare efficienza energetica ma non ha sostegno economico per farlo. Manca una corretta attuazione del decreto 28/2011 sulle fonti rinnovabili. Ad oggi il sistema di incentivazione sulle rinnovabili elettriche grava sulle tasche degli italiani e pregiudica lo sviluppo delle tecnologie italiane per l’efficienza energetica e le rinnovabili termiche. Con 10 miliardi* di euro ogni anno per 15 anni, impatto economico stimato a livello nazionale dell’attuale ipotesi di applicazione del Decreto 28/2011 sulle fonti rinnovabili, l’industria delle tecnologie ad alta efficienza e delle rinnovabili termiche, che Federazione Anima rappresenta, potrebbe: mantenere un comparto strategico dell’industria italiana leader in Europa e nel mondo; creare 1.650.000 posti di lavoro in 10 anni in Italia; triplicare gli investimenti in ricerca e sviluppo nel nostro Paese. Cosa cambierebbe per le nostre case? Cosa cambierebbe per le nostre aziende che hanno bisogno di energia per produrre? minori costi di gestione (-20% e oltre) maggiore funzionalità degli impianti per la produzione di energia per riscaldamento, condizionamento e acqua calda; valorizzazione del patrimonio immobiliare con tecnologie impiantistiche ad alta efficienza. Dai nostri politici vorremmo: una strategia energetica basata sull’effettiva efficienza energetica e sulle rinnovabili termiche; incentivi per aiutare i cittadini ad avere nelle proprie case alta tecnologia prodotta in Italia; nessun incentivo per speculazioni finanziarie. Per questo motivo abbiamo deciso di pubblicare una lettera aperta ai cittadini italiani per stimolare un’opportuna riflessione su un tema cruciale per il futuro del nostro paese e che avrà nei prossimi 15 anni un fortissimo impatto per le famiglie e le aziende, in particolare le Pmi. Chiediamo l’aiuto dei cittadini per chiedere un futuro migliore e sostenibile per l’ambiente e per le nostre tasche. Chiediamolo subito, chiediamolo assieme. La ringrazio per l’attenzione che vorrà concedere a uno dei settori più importanti della manifattura meccanica nazionale e alle centinaia di migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, ne sono coinvolte e costruiscono ogni giorno l’eccellenza italiana di questo settore in Italia e all’estero. Cordiali saluti Sandro Bonomi Presidente Anima.  
   
   
PROGETTO GEOTOURS: OSTIA CAPOFILA DEL RISPARMIO ENERGETICO  
 
Roma, 11 maggio 2011 - È stato avviato ieri mattina il progetto Geotours, patrocinato dall’assessorato alle Attività Produttive, Lavoro e Litorale di Roma Capitale. L’iniziativa prevede una serie di visite guidate e seminari formativi destinati agli studenti delle scuole del Xiii Municipio sul tema del risparmio e rinnovo energetico applicati al nuovo quartiere del Borghetto dei Pescatori, interamente realizzato in bioedilizia. «Il progetto Geotours - spiega l’assessore Davide Bordoni - è un’iniziativa di qualità che dà ai giovani del Xiii l’opportunità di visitare il nuovo quartiere del Borghetto costruito in bioedilizia, integrando innovazione, zero impatto ambientale e rispetto del territorio. In questo modo gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori potranno entrare in contatto con l’habitat del futuro, toccare con mano le nuove tecnologie e imparare i vantaggi dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico». «Abbiamo promosso questa iniziativa - sottolinea Bordoni - perché l’amministrazione di Roma Capitale è molto attenta a sensibilizzare i giovani alla tematica delle energie rinnovabili, stimolando la diffusione di una cultura ambientale e informando sulle possibilità fornite oggi dall’evoluzione tecnologica. Il Xiii - conclude l´assessore - è un Municipio che sta iniziando a distinguersi per progetti all’avanguardia e iniziative di qualità anche grazie alla sinergia tra istituzioni e imprese locali, che conoscono e rispettano il territorio meglio di altri».  
   
   
CONVEGNO: COSTI DELLA PAURA, I COSTI DELLA SICUREZZA. 13-14 MAGGIO 2011 UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA  
 
 Milano, 11 maggio 2011 - Uno sguardo agli avvenimenti contemporanei mostra una società in crisi dove sono venute meno ideologie forti e sistemi valoriali aggreganti e stanno emergendo, sulla crisi dello stato-nazione, forme di denazionalizzazione che destabilizzano le forme e i contenuti, che erano sino ad ieri familiari, delle società, delle economie e dei governi. E’ una situazione caotica dove le diversità aumentano e si fanno più complesse e dove, quindi, per orientarsi, diventa cruciale una sorta di mediazione tra vecchi e nuovi ordini sociali come anche tra le rispettive culture di riferimento che, a loro volta, rimandano alla questione delle scelte etiche. Ci si trova di fronte ad un mondo, con particolare riferimento alle società occidentali, nel quale è dominante una visione dualistica degli opposti e che, per ciò stesso, rende gli individui, i gruppi e le comunità unilaterali, parziali e inconsapevoli del lato negativo che viene vissuto come qualcosa di estraneo, da eliminare con ogni mezzo perchè minaccia la sicurezza delle coscienze. Bisogna quindi sbarazzarsene attraverso la proiezione del negativo sugli estranei da noi, ancora meglio se questi estranei hanno una pelle di colore diverso o sono diversi per etnia, razza, religione, nazione, genere, handicap fisico o psichico, classe sociale o qualsiasi altra differenza in quanto comunque manifestazione di una scissione. La diversità ha in sé qualcosa che ci inquieta, che forse ci infastidisce e che spesso ci appare pericoloso così da portarci ad assumere atteggiamenti di intolleranza che ci spingono a discriminare chi non appartiene al nostro ambito familiare e che qualifichiamo come diverso da noi: migranti, neri, omosessuali, handicappati, mendicanti, zingari, pazienti psichiatrici, clandestini, senza fissa dimora, tossicodipendenti, omosessuali, donne abbandonate, minori soli, detenuti, disoccupati e così via. Tutte figure concrete di altri da noi che abbiamo interiorizzato come dei doppi malevoli in cui mettiamo la nostra parte distruttiva che, quando prende il sopravvento, scatena fantasmi non più controllabili che ci troviamo a perseguitare fuori di noi, nella vita quotidiana. La paura della diversità sembra manifestarsi con maggiore forza soprattutto nei contesti urbani contemporanei proprio là dove le politiche locali assumono sempre più la forma di politiche della sicurezza che, intendendo rispondere a quelli che sembrano essere i bisogni più impellenti della collettività, istillano in realtà nei cittadini disorientamenti e angosce che producono la sensazione di non essere più in grado di affrontare i conflitti quotidiani. Si instaura così un circolo vizioso tra paura e ricerca di sicurezza dove la soluzione risulta essere l’umiliazione degli altri, considerati estranei e non cittadini. Occorre allora mettere in atto valide strategie attraverso le quali riconoscere le diversità di modo che queste possano diventare valore aggiunto e non ostacolo alle dinamiche trasformative delle comunità e delle organizzazioni. Accettare la diversità è un percorso che spesso contrasta con il senso comune delle persone che sono portate a riconoscere i propri simili e non gli estranei, ma gestire la diversità sta anche diventando la sfida cruciale attraverso la quale organizzazioni, servizi e istituzioni potranno crescere e svilupparsi creativamente, se saranno in grado di non rinchiudersi nei propri confini. Il convegno intende affrontare la questione dei costi sociali della paura e della sicurezza, proprio a partire dai casi concreti che tutti i giorni servizi e istituzioni si trovano davanti, per riflettere insieme sulle possibili strategie di intervento, ma soprattutto per riuscire a declinare una nuova cittadinanza che si debba fondare su diritti effettivamente agiti e non solo formalmente dichiarati. Dai casi, che i gruppi di lavoro (casa e territorio; minori; persone migranti; salute mentale e contenzione; lavoro e fasce deboli; carcere e Cie; salute e servizi, ai quali si aggiunge il gruppo di lavoro riguardante linguaggi e comunicazione) esamineranno, si dovrà passare alla valutazione dell’efficacia di quei diritti di cittadinanza che sottostanno alle prassi considerate, di modo che la promozione di una cittadinanza attiva possa concretizzarsi in una società decente e civile, nella consapevolezza che le trasformazioni significative, se non adeguatamente accompagnate nel tempo e condivise, possono dare effetti indesiderati o addirittura controproducenti.  
   
   
MABRO, OGGI INCONTRO IN REGIONE SUL RILANCIO DELL’AZIENDA  
 
Firenze, 11 maggio 2011 - Il percorso di rilancio della Mabro di Grosseto va avanti. Il punto è stato fatto oggi nel corso di una riunione convocata in Regione dall’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini alla quale hanno partecipato Comune e Provincia di Grosseto, rappresentanti della Rsu e dei sindacati provinciali e di categoria, il presidente della società Abbigliamento Grosseto Andrea Barontini e altri rappresentanti della direzione aziendale, il presidente dei Fidi Toscana Paolo Rafanelli e i consiglieri regionali Alessandro Antichi e Lucia Matergi. “Abbiamo preso atto – ha spiegato l’assessore Simoncini – che il percorso di rilancio da parte dell’azienda va avanti, così come illustrato dai vertici dell’azienda che ci ha informato anche sul lavoro in atto per estendere la rete commerciale, mentre ci sono già ordinativi e commesse per la collezione autunno-inverno 2011-2012. Abbiamo apprezzato il fatto che l’azienda ha aperto un positivo confronto con le rappresentanze sindacali che, a loro volta, hanno dimostrato senso di responsabilità e attaccamento all’azienda”. Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, l’assessore ha sottolineato, in particolare, l’auspicio che il confronto con il sistema bancario toscano porti ad una conferma della linea di credito garantita all’azienda per la liquidità, ciò anche a fronte delle garanzie prestate da Fidi Toscana. La Regione continuerà a seguire la vicenda, sia direttamente sia attraverso Fidi e saranno convocati nuovi incontri per una verifica” .  
   
   
GEL, IN 15 GIORNI QUADRO CERTO DI OPPORTUNITÀ OCCUPAZIONALI  
 
Potenza, 11 maggio 2011 - Entro 15 giorni un tavolo coordinamento composto da Regione Basilicata e i vari enti di ricerca che hanno ospitato ricercatori del programma Gel metterà a punto un quadro di opportunità in grado di offrire sbocco alle esperienze maturate dai 51 giovani formati e che ancora non hanno trovato uno sbocco occupazionale più altri 6 ricercatori del Gel Alba. E’ lo sbocco a cui è giunta una riunione che si è tenuta questa mattina tra la Regione e gli stessi aneti, per iniziativa del presidente Vito De Filippo, a cui hanno preso parte anche l’assessore alla Formazione, Rosa Mastrosimone, e i direttori generali dei dipartimenti Presidenza della Giunta e Formazione, Angelo Nardozza e Liliana Santoro. Obiettivo dell’iniziativa, per usare le parole del Presidente De Filippo, una “chiamata alle responsabilità” delle varie realtà coinvolte nel progetto per offrire opportunità a queste giovani eccellenze lucane così come è già avvenuto per altri loro colleghi. Sui 92 giovani laureati con votazione non inferiore a 110 che hanno preso parte al progetto, infatti, circa 35 ha già trovato collocazione stabile nel mondo della ricerca o dell’impresa (presso realtà preesistenti o con iniziative proprie) e l’obiettivo del tavolo che si è insediato questa mattina è di rendere la cosa possibile anche per gli altri 51 Gel e i 6 Gel Alba. Tutti i partecipanti all’incontro, però, hanno sottolineato due concetti: il primo è che l’esperienza formativa è valida di per sé, consegnando ai ragazzi che vi hanno preso parte un vantaggio formativo e curriculare che rappresenta un’obiettiva condizione di vantaggio nel mondo del lavoro; il secondo è che anche le opportunità che si andranno a mettere in campo rappresenteranno un’occasione ma non avranno un esito scontato trattandosi, almeno per quanto riguarda i bandi presso le realtà pubbliche, di procedure di selezione di evidenza pubblica aperte a tutti, anche se i “gel” avranno modo di far valere la propria eccellenza. “Del resto – ha osservato l’assessore Mastrosimone – siamo tutti convinti che siano eccellenze vere, lo sono gli istituti di ricerca che sanno di aver bisogno di questi cervelli e lo sanno anche i ragazzi che hanno consapevolezza di avere gli strumenti per farsi valere”. Quanto al quadro che sarà messo in campo e alle risorse per finanziarlo, sarà necessario attendere appunto che i lavori della “cabina di regia” insediata oggi diano frutto, ma in ogni caso si tratterà di un ventaglio di opportunità di tipo diverso. Ci saranno bandi di concorso, contratti di ricercatore, sostegno all’impiego presso realtà private o all’autoimpiego, creazione di nuove aziende con la formula dello “spin off” che vedrà gli enti di ricerca affiancarsi nel capitale agli stessi ragazzi in forma di partecipazione diretta. La “chiamata alla responsabilità” fatta dal presidente De Filippo, insomma, è stata raccolta con slancio dai rappresentanti degli istituti di ricerca (Agenzia Spaziale Italiana, Enea, Metapontum Agrobios, i quattro istituti del Cnr Imip, Imaa, Ibam e Igv, e dal progetto di ricerca Alba dell’Università). “Noi vogliamo dare continuità a questo programma che ha rappresentato un’innovazione in campo nazionale – ha spiegato De Filippo, ma sarebbe clamoroso se le eccellenze possono vivere e avere un futuro in Basilicata solo se la Regione mette i soldi e, di contro, tutto ciò di cui non si occupa la Regione Basilicata non abbia possibilità di esistere”. Il tavolo di coordinamento, per raggiungere gli obiettivi prefissati, potrà contare su un sufficiente quadro di risorse frutto dell’impegno della Regione e degli stessi enti di Ricerca, e composto in parte da misure già esistenti (come bandi di selezione già finanziati, voucher occupazionali e accordi di programma) in parte da nuove misure che saranno messe appositamente in campo.  
   
   
BOLZANO: INCONTRO CON IL NUOVO DIRETTIVO DELL’LVH-APA  
 
Bolzano, 11 maggio 2011 - Nei giorni scorsi i nuovi vertici dell’Associazione provinciale degli artigiani (Lvh-apa) hanno fatto visita all´assessore Bizzo per discutere le priorità strategiche dell´Associazione, la situazione dell´artigianato in provincia e le possibili collaborazioni rispetto alle competenze dell´Assessorato. Erano presenti da parte del Lvh-apa il neopresidente Gert Lanz, accompagnato dai due nuovi vicepresidenti, Martin Haller ed Ivan Bozzi, nonché dal neodirettore Thomas Pardeller. Oltre all´assessore, Roberto Bizzo, era presente all’incontro il direttore di Dipartimento, Andrea Zeppa. Il primo tema discusso è stato il sostegno alle piccole imprese nel campo dell´innovazione. L´associazione ha illustrato i suoi programmi di sensibilizzazione e consulenza agli associati. L´assessore ha apprezzato questi servizi, notando l´incremento di progetti innovativi delle imprese artigiane ammessi al contributo provinciale. Anche il Tis ed il futuro Parco tecnologico mirano a rafforzare la possibilità delle piccole imprese di utilizzare i risultati della ricerca ed a favorire l´adozione di nuove tecnologie. Anche su questo tema si è registrata una piena sintonia con i rappresentanti degli artigiani iscritti all’Lvh-apa. L´altra tematica trattata nel coso del cordiale incontro è stata quella della sicurezza sui posti di lavoro. Le piccole imprese lamentano spesso un carico burocratico eccessivo negli adempimenti sulla sicurezza del lavoro. L´assessore Bizzo ha rilevato che le possibilità di intervento provinciale in questo settore sono limitate, trattandosi di una competenza legislativa statale. Ha comunque assicurato che gli uffici provinciali competenti realizzano interventi di controllo orientati soprattutto a prevenire violazioni sostanziali delle leggi sulla sicurezza.  
   
   
STABILIZZAZIONE, REGIONE CAMPANIA INCONTRA CISL E AGENZIA "OBIETTIVO LAVORO"  
 
Napoli, 11 maggio 2011 - L´assessore al Lavoro ed alla Formazione Severino Nappi ha incontrato ieri i rappresentanti di Cisl delle categorie "Felsa" e "Università" e l´agenzia "Obiettivo lavoro". Al centro della riunione i percorsi di stabilizzazione a tempo indeterminato di 128 lavoratori in somministrazione, attualmente impiegati con contratti a tempo determinato in scadenza. "Per la prima volta - sottolinea l´assessore Nappi - la Regione Campania interviene concretamente per sostenere la definitiva trasformazione di contratti di lavoro flessibili dando una risposta concreta, d´intesa col sindacato, alle esigenze occupazionali. "Si tratta di un modello virtuoso che viene attuato mettendo in connessione il sistema privato, quello delle agenzie, con quello pubblico, attraverso l´incentivo previsto dalla misura "Minimi termini" contenuta nel Piano di Azione per il Lavoro", conclude Nappi.  
   
   
PATRIZIA GHIRINGHELLI, NOMINATA VICEPRESIDENTE UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE  
 
Cinisello Balsamo, 11 maggio 2011 - Patrizia Ghiringhelli, è la prima donna vicepresidente di Ucimu-sistemi Per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che aggrega oltre 200 imprese in rappresentanza del 70% del totale prodotto dall’industria italiana di comparto. Nominata in occasione della riunione di maggio del consiglio direttivo di Ucimu, su proposta del presidente Giancarlo Losma, Patrizia Ghiringhelli è entrata nel board dell’associazione nel 1998 ove è rimasta impegnata come consigliere in modo pressoché continuativo fino a oggi. (Lo statuto dell’associazione prevede infatti che i consiglieri impegnati per quattro mandati consecutivi non possano essere rieletti per le due elezioni successive al termine dell’ultimo mandato). Membro del Cda di Ghiringhelli Spa, (Luino, Va), azienda di famiglia leader nel comparto delle macchine utensili rettificatrici, Patrizia Ghiringhelli affiancherà nel ruolo di vicepresidente: Massimo Carboniero (Omera, Chiuppano Vi), Luigi Galdabini (Galdabini, Cardano Al Campo Va) e Riccardo Rosa (Rosa Ermando Rescaldina Mi) eletti dall’assemblea dei soci 2010.  
   
   
COMMERCIO: REGIONI CONCORDI SU DATE INIZIO SALDI: QUELLI ESTIVI COMINCERANNO IL PRIMO SABATO DI LUGLIO  
 
Venezia, 11 maggio 2011 - A livello di Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni prima e successivamente in sede di Conferenza Stato-regioni, per la prima volta è stata ratificata la decisione di uniformare su tutto il territorio nazionale la data di inizio dei saldi di fine stagione, sia di quelli estivi che di quelli invernali. Lo ha fatto presente l’assessore al commercio e allo sviluppo economico Isi Coppola, oggi al termine della seduta della giunta regionale, comunicando che l’inizio dei prossimi saldi della stagione estiva sarà il primo sabato del mese di luglio, mentre per quanto riguarda quelli invernali – che quest’anno sono partiti il 6 gennaio – per una questione di giornata festiva si è preferito concordare che la prossima apertura sia il primo giorno feriale antecedente la data del 6 gennaio. “Dalle associazioni di categoria – ha commentato l’assessore – questa decisione è già stata accolta in maniera molto favorevole, perché significa togliere le differenze che si riscontravano nelle zone di confine tra Regioni. Per il Veneto, in particolare, quelle a ridosso del Friuli Venezia Giulia, le aree del Veronese che confinano con la Lombardia e le zone del Polesine al confine con l’Emilia Romagna”. “Non è stata una decisione “sofferta” – ha concluso l’assessore Coppola - ma un percorso semplice e assolutamente condiviso in breve tempo. Al di là della diverse modalità con cui queste date vengono stabilite dalle singole Regioni (con legge oppure con deliberazione), la strada per arrivare alla decisione ha fatto scuola. Si procederà quindi in maniera omogenea e uniti per le prossime stagioni, a meno che non ci siano nuove determinazioni da prendere comunque tutti insieme”.  
   
   
MILANO: UN NUOVO SERVIZIO GRATUITO DI INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO A TUTELA DEI CONSUMATORI  
 
Milano, 11 maggio 2011 - Il Comune promuove un nuovo servizio gratuito di assistenza ai consumatori nelle 9 zone di Milano. Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto dall’Assessorato alle Aree cittadine e Consigli di Zona e dall’Associazione Essereconsumatori, da oggi in zona 2 e da lunedì 16 maggio nelle altre circoscrizioni, verrà attivato uno sportello per orientare e informare i cittadini in materia di difesa dei diritti dei consumatori. L’associazione metterà a disposizione gratuitamente esperti volontari per rispondere ai cittadini che intendono conoscere i contratti di largo consumo, orientarli prima che perfezionino le loro scelte e fornirgli informazioni sulle clausole presenti nei contratti relativi a utenze e servizi domestici, banche e assicurazioni, mediazione finanziaria e creditizia, viaggi e turismo, beni di consumo. Per usufruire del servizio gli interessati dovranno prenotare un appuntamento contattando gli uffici zonali o i Cam (Centri di Aggregazione Multifunzionale) dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
Essere Consumatori
Zona Indirizzo Telefono
1 Cam C.so Garibaldi, 27 ang. Via Strehler, 2 02 88458102
2 Cam viale Padova 118 02 88462830
3 Consiglio di Zona via Sansovino 9 02 88464514 02 88458319
4 Cam viale Ungheria 29 02 88458420
5 Consiglio di Zona Viale Tibaldi 41 02 88458518
6 Consiglio di Zona viale L. Romane 54 02 88458628
7 Consiglio di Zona Piazza Stovani 3 02 88465775
8 Cam via Lessona 20 02 88458825 02 88444816
9 Consiglio di Zona via Guerzoni 38 02 88458751