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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Maggio 2011 |
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È MOBILE REVOLUTION 700.000 APPLICAZIONI DISPONIBILI SUGLI STORE E OLTRE 10 MILIARDI DI DOWNLOAD A LIVELLO MONDIALE SOLO NEL 2010. MA IN ITALIA I RICAVI GENERATI RIMANGONO LIMITATI A POCHE DECINE DI MILIONI DI EURO. INTANTO IL WEB LANCIA LA SFIDA AL MONDO APPLICAZIONI CON LE WEB APP |
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Milano, 11 Maggio 2011 – Si è svolto oggi presso l’Aula de Carli del Campus Bovisa del Politecnico di Milano il Convegno “Mobile Internet, Content & Apps: il laboratorio della Digital Economy!”, promosso dall´Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps della School of Management del Politecnico di Milano (www.Osservatori.net) in collaborazione con l´Ict Institute e il Mef - Mobile Entertainment Forum. (*) Nel 2010 il mercato Mobile Internet, Content & Apps è tornato a crescere: +7%. Questa dinamica positiva è l’effetto di 3 componenti che mostrano differenti andamenti: un forte incremento del Mobile Internet, ossia della connettività da telefono cellulare/smartphone; una ulteriore riduzione dei Mobile Content & Apps a pagamento; una buona crescita del Mobile Advertising (la raccolta pubblicitaria specifica sul canale Mobile), anche se in termini assoluti vale ancora molto poco. Il risultato di queste dinamiche così asimmetriche è che il peso del volume d’affari del Mobile Internet arriva al 48% (era il 32% due anni fa), avvicinandosi notevolmente al peso dei Mobile Content a pagamento, pari al 49% (era pari al 65% nel 2008). “Non parlo mai volentieri di “rivoluzione” – ha commentato Andrea Rangone, Responsabile Osservatori Ict del Politecnico di Milano (cliccare qui per visualizzare la foto) – ma oramai si è attivato un circolo virtuoso che ci induce a parlare effettivamente di Mobile Revolution. Perché rivoluzionarie sono le peculiarità del mezzo che possono essere sfruttate: geo-localizzazione, ubiquità, immediatezza d’uso, socialità, interattività. Perché rivoluzionario è, a nostro avviso, l’impatto che il Mobile avrà sul comportamento del consumatore: che utilizza sempre di più il telefono cellulare come canale preferenziale per accedere – sempre e ovunque – a qualsiasi contenuto e servizio digitale. Perché rivoluzionario è l’impatto che avrà anche sulle imprese e sulle pubbliche amministrazioni: mettendo loro a disposizione un nuovo potente canale di gestione della relazione con i propri clienti/utenti. Non dimentichiamo inoltre la leadership tutta italiana nella diffusione dei terminali e anche degli innovativi modelli di smartphone che pone le aziende del nostro Paese nella possibilità di giocare un ruolo di primo piano, non solo nel mondo dei Mobile Content come storicamente è stato, ma anche in quello delle Applicazioni e del Mobile Web, dove l’arena è globale e molto competitiva.” Focalizzando l’attenzione sul volume d’affari del Mobile Internet, il 2010 ha fatto registrare una crescita pari al 27%, portandolo a raggiungere quota 538 milioni di euro. Cresce fortemente (+43%) la componente dei ricavi derivante dalle tariffe flat, che arriva a pesare il 38% sul mercato complessivo. Queste dinamiche sono confermate dalla forte crescita del numero di Mobile Surfer avvenuta nel 2010 e del loro utilizzo della Rete da cellulare: navigano in media 30 minuti al giorno, anche se la navigazione è concentrata su pochi siti e tendenzialmente sempre gli stessi. Interessante sottolineare come la soddisfazione non sia ancora elevatissima per circa la metà di questi utenti, in particolare a causa del forte consumo della batteria (per gli heavy user) e del costo del servizio. Meno criticate sono invece l’efficacia della navigazione tramite cellulare e la velocità e l’affidabilità della connessione. Ancora un segno meno, invece, per il mercato dei Mobile Content & Apps a pagamento, anche se meno negativo dell’anno scorso: -9% nel 2010 contro -20% nel 2009: in due anni sono stati bruciati, così, 200 milioni di euro. Il rallentamento del calo è confermato anche nei primi mesi di quest’anno e fa ben sperare per un ritorno alla crescita (che però difficilmente avverrà già nel 2011 ma dovrebbe avvenire a partire dal 2012). La dinamica negativa è l’effetto combinato di due trend opposti, oramai in atto da due anni: da una parte, la continua contrazione, -13%, dei ricavi derivanti dai contenuti più tradizionali (loghi e suonerie, giochi java, sms informativi, dating via Sms, voting televisivo, ecc.) basati sui tipici canali Telco-centrici (Numero breve e Mobile portal in primis); dall’altra, la crescita dei contenuti erogati tramite i nuovi canali del Mobile Internet e degli Application Store, +113%, anche se in valore assoluto rimangono ancora molto limitati (qualche decina di milioni di euro complessivamente). Entrando maggiormente nel merito di questi nuovi contenuti, si evidenzia una notevole crescita dei Giochi regolamentati con vincita in denaro (in particolare le scommesse sportive), ma sono le Applicazioni a fare la parte del leone. Quelle che generano i maggiori ricavi sono certamente i giochi. Tra le Applicazioni che si stanno dimostrando promettenti si segnalano quelle che erogano i contenuti più squisitamente editoriali, grazie anche all’introduzione dell’in-app billing. “Relativamente a questi “nuovi” contenuti e, in particolare, proprio alle Applicazioni, nonostante il grande fermento di tutti gli attori del mercato, il boom degli smartphone venduti e delle Applicazioni sviluppate, le dinamiche di crescita si dimostrano forse più lente di quelle che qualcuno ipotizzava. Si tratta di un mercato che necessita di tempo per trasformare gli enormi numeri riguardanti offerta e download in ricavi, sia pay che pubblicitari. Tuttavia, le grandi sperimentazioni in atto in termini di contenuti e modelli di business innovativi che puntano su nuovi format pubblicitari e su nuove forme di ricavo premium, stanno mettendo in luce un incredibile laboratorio a cielo aperto che, ne siamo convinti, condizionerà pesantemente l’evoluzione anche degli altri ambiti digitali - commenta Filippo Renga, Responsabile della Ricerca Mobile Internet, Content & Apps (cliccare qui per visualizzare la foto) - Il successo dell’iPad e la rapida diffusione dei nuovi Tablet, l’introduzione del paradigma delle Applicazioni anche nel mondo dei Pc e in quello delle Televisioni sono, infatti, la chiara evidenza di come il Mobile stia contaminando il mondo dell’Internet tradizionale e delle Tv digitali”. Ma il Web è veramente morto? “È in atto una grande battaglia tra due differenti mondi Internet: quello “nuovo” Application-centrico e quello “vecchio” Browser-centrico – conclude Andrea Rangone, Responsabile Osservatori Ict del Politecnico di Milano. - È una battaglia tra due concetti di Internet completamente diversi tra loro, non solo per l’architettura tecnologica che sottendono ma anche per i principi che li ispirano: il primo, quello App-centrico, si basa su un insieme di Application Store, ognuno dei quali rappresenta un walled garden; il secondo, Browser-centrico, si basa invece sull’universalità del Browser. Il Web, infatti, si innova con l’Html5 che consente di superare molti dei limiti del Browsing tradizionale, migliorando le opportunità per gli sviluppatori e avvicinando la user experience delle Applicazioni: pur non riuscendo a garantire tutti i vantaggi delle Applicazioni sviluppate nativamente per lo specifico sistema operativo, le Web app hanno il grande vantaggio della trasversalità e di non richiedere, quindi, uno sviluppo ad hoc per ciascuna piattaforma. La battaglia è solo agli inizi!” |
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FORUM P.A., LOMBARDIA SUL PODIO CON PROGETTO ELIMINA CARTA SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE MIGLIORA VITA CITTADINI |
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Milano, 11 maggio 2011 - Regione Lombardia ha vinto il terzo premio al Forum della Pubblica amministrazione di Roma con il progetto Sitab (Sistema informativo taglio boschi) che permette di raccogliere e gestire tutte le domande di taglio colturale dei boschi (cioè per la produzione di legname) e della manutenzione delle foreste in via informatica, eliminando quindi l´utilizzo della carta. Regione Lombardia era in corsa con altri 96 progetti e solo dieci di questi sono arrivati in finale. Lo ha comunicato l´assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio della Regione Lombardia Alessandro Colucci, che ha ricordato come ´già dal 2005 sia stata messa in atto una prima procedura informatizzata, unica per tutti gli Enti, per la presentazione della richiesta del taglio dei boschi. Quella prima procedura prevedeva però ancora l´utilizzo di documenti stampati. Da allora abbiamo fatto numerosi passi in avanti. Questo terzo posto conquistato grazie alla collaborazione con l´assessorato regionale alla Semplificazione è una gran bella soddisfazione e anche una spinta per fare ancora meglio´. Il Taglio Informatizzato - Dallo scorso mese di marzo la procedura è completamente informatizzata e permette di garantire al cittadino, in ´tempo reale´, informazioni e prescrizioni sul tipo di taglio permesso in base alla natura dell´intervento richiesto, alla sua ubicazione e al tipo di bosco. Inoltre è possibile svolgere l´istruttoria direttamente online ( www.Denunciataglioboschi.servizirl.it/ ) e non utilizzare carta, considerato che ogni anno in Lombardia vengono presentate circa 23.000 richieste di taglio colturale del bosco. Il sistema permette anche di effettuare con semplicità e velocità i controlli sugli interventi di taglio. ´Questo risultato - ha precisato l´assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lombardia, Carlo Maccari - è per noi una doppia vittoria, perché la semplificazione delle procedure ha portato a un miglioramento del servizio, abbinato al rispetto dell´ambiente grazie alla carta risparmiata´. |
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BANDO PREMIO VIDEOGAME MILANO PER APPLICAZIONI DIGITALI INTERATTIVE CHE VALORIZZINO LA CITTÀ |
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Milano, 11 maggio 2011 - Un premio della Camera di commercio di Milano e della Provincia di Milano per promuovere e sostenere le piccole e medie imprese del settore videoludico. Con questo bando verranno selezionate le migliori proposte per la realizzazione di applicazioni digitali interattive che valorizzino la città di Milano. A chi ? Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Milano e Provincia che appartengono a uno dei seguenti settori produzione e sviluppo videogame; animazione digitale; computer grafica; produzione e sviluppo software. Il bando è aperto anche a scuole, professionisti e imprese con sede al di fuori di Milano e provincia: questi soggetti però possono partecipare soltanto in collaborazione con Pmi milanesi. Caratteristiche del premio: Euro 33.000 per il primo progetto classificato; Tre voucher da Euro 2.000 per le Pmi classificate dalla seconda alla quarta posizione in graduatoria, come rimborso spese per la partecipazione al Montreal International Games Summit. Procedimento: Bando a valutazione con graduatoria finale. Quando - E´ possibile inoltrare le domande dal 5 maggio e fino: alle ore 24.00 del 10 giugno 2011, per le domande inviate tramite posta elettronica certificata e firmate digitalmente; alle ore 13.00 del 10 giugno, per le domande consegnate direttamente all´Ufficio Protocollo http://www.Mi.camcom.it/show.jsp?page=219560 della Camera di Commercio di Milano. Allegati: Regolamento del bando (in formato pdf 2,02 Mb) http://www.Mi.camcom.it/upload/file/1697/848944/filename/regolamento_bando_videogame.pdf ; Descrizione del progetto (in formato word 298 kB); Impresa singola: Modulo di domanda per progetti presentati da singole imprese (in formato pdf 43,2 kB); http://www.Mi.camcom.it/upload/file/1698/849207/filename/modulo_domanda_impresa_singola.pdf Gruppi: Moduli di domanda per progetti presentati da gruppi (gruppi di imprese, gruppi di imprese e scuole, gruppi di imprese e professionisti): o Impresa capo-progetto (in formato pdf 48,4 kB) o Impresa partecipante al progetto (in formato pdf 42 kB) o Scuola partecipante al progetto (in formato pdf 35,8 kB) o Professionista partecipante al progetto (in formato pdf 44,5 kB) o Modello Cv Europeo (in formato word 336 kB) Per maggiori informazioni Camera di commercio di Milano Servizio Innovazione E-mail: contributialleimprese@mi.Camcom.it Tel: 02.85.15.5673 |
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FORUM P.A.:SICILIA CON DIGITALIZZAZIONE CONTRO ILLEGALITA´ |
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Roma, 11 maggio 2011 - "La Sicilia e´ la prima Regione che ha recepito il codice dell´Amministrazione digitale (Cad) nell´ambito di una riforma amministrativa che la pone all´avanguardia nel sistema amministrativo del nostro Paese. La digitalizzazione della p.A. Costituisce l´antidoto contro l´inefficienza, la corruzione e la pressione mafiosa nella pubblica amministrazione. Lo ha dichiarato l´assessore regionale all´Economia, Gaetano Armao, intervenendo al seminario sul tema: "Cad e regioni: l´esperienza pilota della Sicilia", svoltosi oggi nell´ambito del Forum P.a. In corso alla Fiera di Roma. "Il governo regionale - ha continuato Armao - attraverso il recepimento del Cad intende mettere a disposizione dell´amministrazione e dei suoi dipendenti strumenti per incrementare l´efficienza, l´efficacia e la trasparenza dell´intero sistema pubblico regionale, evitando cosi´ che strutture obsolete, procedure interminabili o interessi particolari continuino a gravare sul sistema regionale e che adempimenti poco chiari o contrastanti scoraggino l´afflusso di investimenti con pregiudizio per la Sicilia e le sue prospettive di sviluppo". Il Codice dell´Amministrazione Digitale (d.Lgs. N. 235 del 2010) raccoglie la normativa che a livello nazionale e´ entrata in vigore il 25 gennaio scorso, con l´obiettivo di assicurare e regolare la disponibilita´, la gestione, l´accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilita´ dell´informazione in modalita´ digitale, utilizzando - con le forme piu´ appropriate - le tecnologie dell´informazione e della comunicazione all´interno della pubblica amministrazione. La normativa regionale di recepimento prevede che entro il prossimo giugno l´assessorato dovra´ predisporre, previo parere della Commissione bilancio dell´Ars, il ´Piano per l´innovazione tecnologica della Regione´, da emanare, poi, con decreto del Presidente della Regione. Il Piano ha il compito di stabilire le fasi ed i tempi per la realizzazione degli interventi necessari alla digitalizzazione e dematerializzazione dei documenti dell´amministrazione regionale in coerenza con il Cad. Attraverso procedure digitali ed informatizzate, infatti, si puo´ verificare in ogni momento lo stato di avanzamento dei procedimenti amministrativi, la cronologia dei movimenti e della presentazione di istanze e documenti, la veridicita´ delle attestazioni e questo diviene uno straordinario strumento di contrasto alla corruzione ed alla pressione mafiosa. Le principali novita´ del Cad che avranno applicazione in Sicilia riguardano: l´introduzione di forme di pagamenti informatici per lo scambio di dati tra imprese e Pa, la diffusione e l´uso della Posta Elettronica Certificata (Pec), l´accesso ai servizi in rete, l´utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti, l´arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza, la partecipazione a bandi o gare attraverso portali dedicati che garantiscano trasparenza e sicurezza (aste elettroniche). L´uso delle tecnologie della informazione permettera´, inoltre, la riduzione dei tempi fino all´80% per le pratiche amministrative e la riduzione dell´utilizzo della carta (con risparmi in termini economici e di ambiente). L´adozione dei procedimenti informatici permettera´ a ciascun cittadino o impresa di conoscere lo stato del procedimento, dialogando con l´amministrazione in forma elettronica. "Il Governo Lombardo e l´Ars -ha concluso l´assessore all´Economia, Gaetano Armao - sono riusciti in un´opera di ammodernamento dell´infrastruttura amministrativa che si attendeva da vent´anni e che, adesso, va messa subito in atto per attrarre imprese ed investimenti". Al seminario hanno preso parte Riccardo Ursi, associato Diritto amministrativo all´universita´ di Palermo, Dario Corona, esperto in sistemi informativi, Marco Alfano, consulente Poat Si - Dipartimento digitalizzazione ed innovazione tecnologica - Presidenza del Consiglio dei Ministri. |
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FORUM PA: SARDEGNA PRESENTE CON STAND ISTITUZIONALE. INNOVAZIONE È FATTORE DI SVILUPPO |
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Cagliari, 11 Maggio 2011 - Anche quest’anno la Regione Sardegna è presente con uno stand istituzionale al Forum Pa in programma a Roma dal 9 al 12 maggio prossimi. Nello spazio espositivo da 100 mq, allestito nei nuovi locali del quartiere fieristico, saranno presentati, ogni giorno, progetti innovativi ed esperienze di eccellenza promossi e introdotti dall’amministrazione regionale sfruttando appieno le potenzialità delle nuove tecnologie, per rappresentare le metodologie del lavoro in rete nei diversi settori. In linea con lo slogan dell’edizione 2011 “Fare rete: siamo tutti nodi della stessa rete”, la Regione guarda in particolare ai processi innovativi che si trasformano in opportunità di sviluppo e che, oggi, vengono offerte dalle condizioni dei sistemi di produzione, dei servizi avanzati e dei nuovi media della comunicazione per far conoscere e apprezzare la Sardegna in tutto il mondo. La semplificazione della burocrazia, il superamento del divario digitale, lo sviluppo delle reti di comunicazione, il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza operativa dell’amministrazione regionale si traducono, così, in azioni e progetti per dotare l’isola di una sempre più adeguata infrastrutturazione telematica che, attraverso servizi di connettività efficienti e veloci, contribuisce alla realizzazione di un nuovo modello di sviluppo della Sardegna. Nei quattro giorni di rassegna, saranno illustrati, a partire da lunedì pomeriggio, i progetti Surfinsardinia, per il collegamento gratuito a Internet in 140 punti wireless in 52 comuni, e @ll-in che, in 135 centri per l’accesso a Internet, distribuiti sul territorio, punta a diffondere le conoscenze informatiche anche ai soggetti esclusi dall’uso delle nuove tecnologie. Ulteriori presentazioni riguarderanno il portale Sardegna consumatore, il Sistema informativo sanitario integrato della Regione Sardegna(sisar) per un’unica anagrafe degli assistiti nell’isola, l’evoluzione del sito tematico Sportello unico - Suap nell’ambito dei servizi offerti dalla Regione alle imprese e la reingegnerizzazione della Rete Radio Regionale (Rrr). Inoltre, tra le proposte particolarmente innovative, l’amministrazione regionale ha voluto inserire il progetto Sardegna Co2.0 per trasformare l’Isola in un modello di eccellenza per la riduzione delle emissioni di gas-serra e per lo sviluppo energetico eco-sostenibile. |
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FORUM P.A.: OGGI LEGGE SICILIA SU SEMPLIFICAZIONE E TRASPARENZA |
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Palermo, 11 maggio 2011 - Viene presentata questa mattina, in un workshop all´interno del Forum della Pubblica amministrazione in corso a Roma, la legge regionale sulla semplificazione e trasparenza amministrativa approvata, all´unanimita´, dal parlamento siciliano a fine marzo, su proposta dell´assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici. L´appuntamento e´ alle ore 11, all´interno dello stand della Regione siciliana, nel padiglione 7 della Fiera. Il programma dei lavori prevede una serie di interventi illustrativi delle novita´ piu´ significative introdotte sul tema della semplificazione, della trasparenza e della competitivita´ dell´amministrazione regionale. La legge n. 5 del 2011, a tal riguardo, ha rimodulato il sistema previgente, mediante una significativa revisione della legge regionale n. 10 del 1991 sul procedimento amministrativo e della n. 10 del 2000 in materia di pubblico impiego regionale e sportello unico attivita´ produttive (Suap). La riforma ha in particolare reso piu´ celeri e certe le procedure per il perfezionamento delle istruttorie burocratiche, ha recepito la Scia (segnalazione certificata di inizio attivita´), la digitalizzazione dell´amministrazione, ha elevato a criterio di valutazione e responsabilita´ dell´operato dirigenziale il mancato rispetto dei tempi amministrativi, ed ha infine dato ampia attuazione al principio di trasparenza della Pubblica amministrazione. Interverranno l´assessore regionale per le Autonomie locali e la funzione pubblica, Caterina Chinnici, il docente di diritto amministrativo della facolta´ di Giurisprudenza dell´Universita´ di Palermo, Maria Immordino, il dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, e il dirigente dell´Ufficio di Gabinetto dell´assessorato, Giovanna Salvo. |
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BOLZANO: SCIENZE DELLA FORMAZIONE E ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO: LE NOVITÀ PER L´AUTUNNO |
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Bolzano, 11 maggio 2011 - Nell’anno 2011/2012 il corso di laurea in Scienze della Formazione primaria della Libera Università di Bolzano presso la sede di Bressanone sarà offerto per la prima volta con la formula quinquennale. Contemporaneamente partirà anche il “Corso di Tirocinio Formativo Attivo” che in un anno formerà gli insegnanti per la scuola secondaria di primo e secondo grado. La Giunta provinciale, su proposta dell´assessora Sabina Kasslatter Mur ha approvato le novità nella seduta di ieri, 9 maggio. Come sottolinea l´assessora Kasslatter Mur, è importante garantire un´adeguata formazione agli insegnanti, dal momento che la qualità della scuola dipende la lavoro svolto dal personale insegnante. Nei mesi scorsi, è stato svolto un intenso lavoro di preparazione dei nuovi modelli formativi ponendo un occhio di riguardo alla didattica, al settore lingua ed all´orientamento pratico. Spetta ora al Ministero approvare il nuovo pacchetto formativo. La formazione degli insegnanti per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria prevedeva sinora un corso di laurea di quattro anni. Dal prossimo autunno, secondo il decreto ministeriale n. 249 del 10.09.2010, per ottenere l’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia sarà necessario frequentare il corso di laurea quinquennale in Scienze della Formazione primaria. Il corso prevede una sezione italiana, una tedesca ed una ladina, tra le quali gli studenti dovranno scegliere al momento dell’iscrizione. Le preiscrizioni sono previste dal 1 al 19 agosto. E‘ stata rinnovata anche la procedura di selezione dei candidati, che si svolgerà presumibilmente tra il 5 ed il 23 settembre: oltre al test scritto per l’accertamento delle capacità di comprensione e di scrittura di testi e della cultura generale del candidato, è previsto un colloquio motivazionale. Presupposto per l’ammissione alla procedura di selezione è, oltre al diploma di maturità o un diploma equipollente ottenuto all’estero, la certificazione delle competenze linguistiche: in futuro anche questo corso di laurea sarà trilingue, quindi gli aspiranti studenti dovranno dimostrare di possedere un livello C1 in italiano o tedesco (a seconda che si scelga la sezione italiana o tedesca) ed un livello B1 in inglese o nella seconda lingua. In entrata non è richiesto alcun livello specifico per la terza lingua. Coloro che hanno conseguito il diploma di maturità presso le scuole superiori ladine della Provincia di Bolzano saranno ammessi senza ulteriori prove linguistiche al procedimento di ammissione alla sezione ladina. Le competenze linguistiche possono essere certificate anche attraverso gli esami del Centro linguistico della Libera Università di Bolzano, che si svolgeranno tra il 18 ed il 23 luglio 2011 all’Università. Per quanto riguarda la formazione e l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado saranno incardinati presso la Facoltà di Scienze della Formazione i corsi annuali di Tirocinio Formativo Attivo (Tfa). Se l’autorizzazione del Ministero arriverà in tempi utili, con l’anno accademico 2011/2012 partiranno i corsi, solo per la sezione tedesca, per le seguenti classi di concorso: educazione artistica per la scuola media, educazione fisica per la scuola media, educazione tecnica per la scuola media, matematica e fisica per la scuola superiore, scienze, chimica, geografia e microbiologia per la scuola superiore. Le preiscrizioni saranno presumibilmente aperte dal 1 al 19 agosto. L’ammissione sarà regolata da un procedimento che avrà luogo tra il 5 ed il 23 settembre e che verificherà le conoscenze culturali e disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento della classe di abilitazione, nonché le competenze linguistiche e le capacità di comprensione dei testi. Per la preparazione all’esame di ammissione i candidati possono tenere come punto di riferimento i programmi per i vecchi concorsi di abilitazione all’insegnamento, tenendo presente che saranno materia d‘esame anche temi legati all’attualità. Per quanto riguarda la pedagogia e la didattica ci si può orientare alle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di primo e secondo grado stabilite dalla Provincia di Bolzano. Per accedere al procedimento di ammissione i candidati devono essere in possesso dei titoli richiesti e poter dimostrare le seguenti competenze linguistiche: livello C1 in tedesco e B1 in una seconda lingua (inglese o italiano). Ulteriori informazioni sugli esami di lingua, sui requisiti di accesso, sulla procedura di ammissione e sui corsi alla pagina web www.Unibz.it/ |
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FORMAZIONE AUTOFINANZIATA, REGIONE CAMPANIA INCONTRA I RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI |
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Napoli, 11 maggio 2011 - L´assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi, ha incontrato una rappresentanza degli enti della formazione cosiddetta "autofinanziata". L´incontro, che fa seguito ai lavori del tavolo tecnico avviato a febbraio per predisporre, in sinergia con le associazioni di categoria, una bozza delle "linee guida" sulle modalità di svolgimento e vigilanza delle attività di formazione autofinanziata (attualmente svolte in regime di proroga prossimo alla scadenza), già condivise ed approvate dalle Province la scorsa settimana. La riunione ha mostrato la necessità condivisa, in un campo che negli ultimi anni è stato terreno di pesanti contrasti e dagli esiti troppo spesso inefficaci, di una drastica inversione di rotta. L´ipotesi di "linee guida" che si caratterizza per lo snellimento burocratico delle procedure, la modernizzazione delle attività corsuali, la definizione di tempi certi per lo svolgimento degli esami, il coinvolgimento delle Province nelle attività di controllo, verrà ora sottoposta all´esame del Governo regionale. "La formazione in Campania - ha sottolineato l´assessore Nappi - deve essere funzionale all´inserimento produttivo innanzitutto dei giovani ed operare in sinergia con le indicazioni provenienti dal sistema produttivo. Gli enti di formazione devono essere valutati dai risultati ottenuti in termini di collocamento lavorativo e devono svolgere la loro attività nel rispetto di regole semplici ma efficaci. Ancora una volta, in linea con le indicazioni del presidente Caldoro, abbiamo scelto, nell´avviare un nuovo capitolo del percorso di riforma delle politiche del lavoro e della formazione, di coinvolgere le parti interessate: la risposta, ancora una volta, è stata positiva". |
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UNIVERSITÀ: A GORIZIA WORKSHOP SU SVILUPPO SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA |
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Udine, 11 maggio 2011 - Venerdì 13 maggio, con inizio alle ore 9.00, si svolgerà a Gorizia, presso il Conference Center dell´Università di Trieste in via D´alviano 18/1, il workshop Building Skills for Knowledge Economy through implementation of University reforms ("Costruire le competenze per l´economia della conoscenza attraverso l´applicazione della riforma dell´Università"), organizzato da Ken, network europeo che ha per obiettivo lo sviluppo della società della conoscenza con particolare attenzione allo sviluppo del capitale umano, congiuntamente alla Direzione cultura, Sport e relazioni internazionali e comunitarie della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso l´Ufficio di collegamento di Bruxelles, al Comune di Gorizia e alla stessa Università di Trieste. Nel corso dell´evento, che sarà aperto dall´assessore alla Cultura, Sport e Relazioni internazionali e comunitarie, Elio De Anna, i rettori delle università delle regioni alpino adriatiche, assieme ai rappresentanti delle amministrazioni regionali, del settore economico, delle associazioni europee si confronteranno sul ruolo delle università e della formazione superiore come motori di innovazione per la competitività internazionale nell´Europa della conoscenza, in preparazione del Forum Internazionale dello stesso Ken, Knowledge Economy Network, che si terrà il 6 e 7 giugno a Maribor in Slovenia, in partnership con il Fvg. All´edizione 2010 del Forum hanno preso parte oltre 120 delegati provenienti da 20 diversi paesi, europei e non. Il giorno successivo, sabato 14 maggio, sempre al Conference Centre dell´Università di Trieste, sede di Gorizia, avrà luogo l´annuale riunione della Conferenza dei rettori della Comunità di Lavoro di Alpe Adria, costituita da 35 università e istituti universitari aderenti, di cui l´Università di Trieste detiene la Presidenza di turno, anche in vista della partecipazione, sotto l´egida della Regione, alla manifestazione "Open Days 2011" a Bruxelles all´inizio di ottobre 2011. In questa occasione l´assessore De Anna comunicherà la disponibilità della Regione a ospitare presso l´Ufficio della regione a Bruxelles, il segretariato congiunto delle due Conferenze dei rettori delle Università di Alpe-adria e del Danubio, per le loro attività comuni a livello europeo, di rilevante interesse per il Fvg. |
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AVVERSITÀ ATMOSFERICHE. ZAIA: CITTADINI, ASSICURATEVI, LA PROTEZIONE CIVILE NON HA PIÙ SOLDI |
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Venezia, 11 maggio 2011 - “Voglio dire a tutti i cittadini che nel fondo nazionale della Protezione Civile non ci sono più soldi e non sarà possibile intervenire a ristoro di danni che possono derivare da grandi avversità atmosferiche come trombe d’aria, grandinate e così via. Cerchiamo di correre ai ripari anche con prodotti assicurativi che, visti su larga scala, hanno anche costi contenuti”. E’ l’invito rivolto oggi dal presidente del Veneto Luca Zaia durante il consueto Punto Stampa settimanale. Zaia ha ricordato di essere andato ieri nella zona di Este e Montagnana, dove ha incontrato persone che hanno subito danni gravissimi a causa di una tromba d’aria. “Quelli estivi non saranno mesi facili: è nelle cronache il ripetersi di eventi eccezionali con danni anche molto gravi. Ma non ci sono più soldi e non è pensabile di illudere i cittadini con la prospettiva di interventi che non ci saranno. Valutate se ci si può assicurare, fin dove potete, fatelo”. “Stiamo parlando di patrimoni personali come la casa – ha sottolineato Zaia – che è spesso il nostro bene più grande. Tutti o quasi siamo assicurati per la rottura di condotte idriche o scariche elettriche e con un investimento molto contenuto, qualche decina di euro, ci si può tutelare anche per altre calamità. Non aspettiamo che ci capiti una disgrazia; facciamolo prima”. |
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FESTA DELL’EUROPA: I GIOVANI VINCITORI DEI CONCORSI |
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Aosta, 11 maggio 2011 - Nell’ambito delle iniziative organizzate da Europe Direct Vallée d’Aoste per la Festa dell’Europa sono stati indetti anche due concorsi di idee: uno grafico dal titolo Disegna il logo dell’Anno europeo 2011, rivolto agli studenti delle Istituzioni scolastiche di primo grado, e l’altro fotografico, intitolato Un’immagine per la solidarietà, per gli studenti valdostani delle classi Iv e V delle scuole secondarie di secondo grado e agli studenti dell’Università della Valle d’Aosta. I vincitori sono stati sei: Per il concorso Disegna il logo dell´anno europeo 2011: Martina Mantasia; Carere Edoardo; Ceriani Luca. Per il concorso fotografico Cos´è per te il volontariato: Francesca Scrimadore; Veronica Nale; Annie Chanoine. Per ritirare il loro premio i vincitori possono telefonare ai numeri 0165 27.47.88 / 27.57.61, o inviare una mail a europe.Direct@regione.vda.it richiedendo un appuntamento. Sempre nell’ambito dei festeggiamenti per l’Europa, si ricorda che, a partire dal 17 maggio 2011, sara´ allestita nel foyer della Biblioteca regionale di Aosta la mostra fotografica dal titolo L’italia in Europa – L’europa in Italia. Storia dell’integrazione europea in 250 scatti organizzata in collaborazione con il Dipartimento politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio de Ministri, che rimarrà aperta al pubblico per due settimane. |
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OGGI INAUGURAZIONE DELLA CICLOFFICINA ALL’ ATENEO DI LECCE |
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Lecce, 11 maggio 2011 - Una ciclofficina popolare, il primo spazio pubblico in Puglia, dotato di attrezzatura specifica per la riparazione di biciclette, messo a disposizione di chiunque per riparare gratuitamente la propria bicicletta. Sorgerà nell’Ateneo di Lecce (plesso Codacci – Pisanelli) e viewne inaugurato oggi alle 12 dall’assessore regionale alla mobilità Guglielmo Minervini, dal sindaco di Lecce Paolo Perrone e dal Rettore dell’Università del Salento Domenico Laforgia. Ad attrezzarlo Veloservice, in collaborazione con l’associazione Ruotando. Non resterà una esperienza isolata perché si tratta della prima delle tre ciclofficine che saranno realizzate attraverso il progetto ‘Cicloattivi Università’ promosso e finanziato dall’assessorato alla mobilità della Regione Puglia. Ma domani a Lecce ci sarà una vera e propria festa della bicicletta realizzata in collaborazione con il Comune e l’Università del Salento che si aprirà con una tavola rotonda dal titolo: “Hai voluto la bicicletta? ” in cui sarà illustrato pubblicamente il progetto “Cicloattivi”, le buone pratiche sulla sostenibilità dell’Ateneo salentino con l’intervento delle associazioni studentesche “Udu Lecce”, “Progetto Universitas”, “Le Miriadi 49”. Poi ci si sposterà in piazza Mazzini con la Ciclofficina mobile di Ciclomurgia e stand con la presentazione delle attività di Cicloamici Lecce Fiab, Oikos sostenibile, Eco Team, Salento Racing Team, Lemiriadi49 – Turismo Responsabile e Culturambiente. |
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IN OLANDA SUCCESSO PER LA PROTEZIONE CIVILE DELLE MARCHE. |
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Ancona, 11 maggio 2011 - Sono rientrati ieri notte uomini e mezzi della protezione civile delle Marche che hanno partecipato ad Ossendrecht in Olanda all``esercitazione internazionale che ha avuto come scenario ipotizzato quello della disastrosa tempesta ´Kyrill´ abbattutasi sul paese di K-land, provocando allagamenti, danni ingenti alle infrastrutture, dispersi, migliaia di feriti e moltissimi senza tetto. Le procedure dell´esercitazione hanno visto l´immediata attivazione del meccanismo europeo di protezione civile, attraverso il Mic (monitoring and information centre: la sala operativa di protezione civile europea), che a sua volta ha inoltrato la richiesta ai paesi membri. Immediatamente hanno risposto al paese olandese in difficolta`, il Belgio e la Repubblica Ceca inviando moduli "ad alta capacita` di pompaggio dell``acqua", l``Italia con il Posto Medico Avanzato chirurgico della Regione Marche, la Germania e Cipro con moduli Tast, utili per il supporto logistico e i "Malteser" con delle ambulanze. La simulazione si e` svolta all``interno dell´Accademia di Polizia, ove erano stati allestiti i diversi set per gli scenari necessari per testare l``interoperabilita` e la capacita` di coordinarsi. Il team marchigiano si e` in particolare cimentato con un gran numero di pazienti, rappresentati da professionisti simulatori, che presentavano anche malattie inusuali, parlando spesso una lingua incomprensibile. Inoltre, hanno dovuto allestire in breve tempo il campo italiano, confezionare i pasti e garantire giorno e notte l``inviolabilita` del campo stesso, per esempio da assalti della popolazione affamata o di rifugiati. I nostri tecnici delle telecomunicazioni, invece, attraverso la sala operativa mobile, hanno potuto garantire la connessione Internet, l``invio di immagini via satellite, le comunicazioni radio all``interno e all``esterno del campo e soprattutto la trasmissione di informazioni con gli ospedali della zona e con gli operatori delle ambulanze. Il Dipartimento nazionale della protezione civile ha coordinato il nostro intervento, garantendo il raccordo con lo stato italiano (come sempre accade negli interventi internazionali) e l´esercitazione ha visto il coinvolgimento di 45 volontari appartenenti ai gruppi comunali delle Marche, all`associazione C.b. Club ´E. Mattei´ di Fano, all``Ares (Associazione regionale assistenza sanitaria) con medici e infermieri, nonche` alcuni funzionari della Regione. |
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DEPURAZIONE IN ALTA MONTAGNA DA OTTIMIZZARE |
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Bolzano, 11 maggio 2011 - Nell´ambito del convegno "Funzione e gestione di depuratori presso rifugi alpini" organizzato dall´Agenzia provinciale per l´ambiente, oggi, martedì 10 maggio 2011, poco meno di una trentina di gestori di rifugi si sono informati sugli aspetti giuridici, ecologici e tecnici della depurazione delle acque. Migliorare manutenzione e dotare alcuni rifugi di impianti di depurazione. La tutela delle acque in alta montagna è un tema rilevante assai delicato. Se da un lato l´area di alta montagna è territorio particolarmente sensibile dal punto di vista ecologico, dall´altro la depurazione delle acque nelle aree alpine battute da un crescente flusso turistico presenta spesso alcune difficoltà tecniche. Il legislatore ha stabilito che entro la fine del 2012 tutti i rifugi alpini siano dotati di un impianto di depurazione; inoltre, gli impianti esistenti dovranno essere gestiti in modo ottimale. Su circa 90 rifugi alpini presenti in Alto Adige i due terzi dispongono di un piccolo impianto di depurazione; vi è necessità di intervento in una dozzina di rifugi, dove negli scorsi anni in vista del passaggio di competenze alla Provincia di Bolzano non sono stati effettuati investimenti. Proprio al fine di informare i gestori di rifugi alpini sugli aspetti giuridici, ecologici e tecnici della tutela e della depurazione delle acque, l´Agenzia provinciale per l´ambiente ha organizzato il convegno "Funzione e gestione di depuratori presso rifugi alpini". Come ha riferito Ernesto Scarperi, direttore dell´Ufficio tutela delle acque, resta ancora problematico in molti casi la manutenzione degli impianti che viene effettuata dai gestori dei rifugi al margine della loro attività. Scarperi ha riferito anche del rilevamento dei piccoli impianti di depurazione effettuato a cura dei Comuni ed appena concluso che ha evidenziato come una gran parte degli impianti non corrispondono agli obblighi. Degli aspetti tecnici connessi alla gestione e manutenzione di impianti di depurazione a filtro e a dispersione, di cui dispone la maggior parte dei rifugi, ha parlato Robert Faes, vicedirettore dell´Ufficio tutela delle acque. Al termine del convegno è seguti la visita ad un impianto di depurazione modello nel comune di Barbiano tra Ponte Gardena e Chiusa, previsto per 40.000 abitanti nominali. |
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VALLI MARTELLO E SARENTINO: NEL SUOLO SCARSA PRESENZA DI SOSTANZE ORGANICHE DELL´ATMOSFERA |
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Bolzano, 11 maggio 2011 - La Provincia di Bolzano partecipa ad un progetto di ricerca dell´Università di Darmstadt finanziato dalla Società di Ricerca Tedesca volto ad individuare la presenza nel terreno di aree alpine di sostanze organiche provenienti dall´atmosfera con pioggia e neve o per deposito diretto. Le valli altoaesine oggetto della ricerca, Martello e Sarentino, risultano ad una prima valutazione poco interessate dalla presenza di tali sostanze. La campagna di ricerca a cura del gruppo di lavoro "idrogeologia" dell´Università di Darmstadt, guidato da Thomas Schiedek e Michaela Laxander, è finanziato dalla Società di Ricerca Tedesca ed ha preso il via nel luglio 2009 e dovrebbe concludersi nell´autunno 2011. L´individuazione delle sostanze indagate avviene con l´analisi di aria e pioggia e per mezzo di prove sul terreno. Le aree altoatesine interessate dalla ricerca sono la val Martello e la val Sarentino; il progetto, definito assai interessante da Hanspeter Staffler, direttore della Ripartizione Protezione Civile, è seguito dall´Ufficio idrografico (nella persona del metereologo Daniel Schrott) e viene supportato dal Parco Nazionale dello Stelvio, dalla stazione forestale della val Sarentino, dalle Funivie di Solda, dai Comuni di Martello e Sarentino, e dagli agricoltori delle due valli che mettono a disposizione i propri terreni per l´effettuazione delle misurazioni a cura del gruppo di ricercatori. In base ad una prima valutazione le aree indagate in val Martello e val Sarentino risultano essere poco interessate dalla presenza di idrocarburi Ipa e da un composto di cloro Pcb. Gli Ipa derivano da processi di combustione (da traffico, riscaldamento incendi boschivi), mentre gli Pcb derivano da stucchi e colori ignifughi, non più prodotti in Europa, presenti ancora in vecchi edifici che si disperdono nell´aria e poi nel terreno. I dati raccolti finora mostrano che la concentrazione di Ipa aumenta in modo particolare durante il periodo invernale per l´uso del riscaldamernto domestico, mentre la presenza dei Pcb è più elevata nei mesi con temperature elevate, ad esempio, per le esalazione derivanti da vecchi edifici. A campagna conclusa vi sarà una valutazioen finale dei dati che saranno comparati a quelli rilevati nella Foresta Nera e nella catena montuosa del Taunus in Germania. |
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INQUINAMENTO TORRENTI IESCE E GRAVINA: SOLUZIONI IL 3 GIUGNO |
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Potenza, 11 maggio 2011 - Approfondire in poco tempo l’origine dell’inquinamento dei torrenti Iesce e Gravina e le informazioni tecniche sul funzionamento dei sistemi di depurazione e gli scarichi liquidi; poi il prossimo 3 giugno si dovrà decidere gli interventi da mettere in campo per porre rimedio ai problemi. A questo risultato è giunta una riunione che si è tenuta oggi a Matera, convocata dall’assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi, e a cui hanno preso parte anche il direttore del Dipartimento regionale Donato Viggiano, gli assessori all’ambiente di Provincia e Comune di Matera, Giovanni Bonelli e Giuseppe Falcone, il presidente dell’Ente Parco della Murgia, Pierfrancesco Pellecchia, il commissario Aato Idrica e i tecnici dell’Arpab. Nel corso dei lavori si è deciso di dar vita ad un tavolo tecnico che dovrà analizzare dettagliatamente, ma in tempi rapidi, la situazione al fine di individuare i rimedi e le soluzioni da mettere in campo. “Non inseguiamo soluzioni tampone – ha detto l’assessore Mancusi – ma vogliamo affrontare il problema in maniera sistematica in modo da risolverlo una volta e per sempre. Per questo è importante far emergere in tempi brevi problemi e soluzioni, ma è necessario che tutto venga fatto nel minore tempo possibile. Il prossimo 3 giugno – ha concluso l’assessore – dovremo avere un quadro chiaro e tempi certi”. |
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RIFIUTI A MASSA: SITUAZIONE RIENTRATA. ORA RIPROGRAMMARE LA DOTAZIONE IMPIANTISTICA |
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Firenze, 11 maggio 2011 - “In base alle notizie che abbiamo raccolto dal Comune di Massa, dalla Provincia e dall’Ato Costa, possiamo dire che la situazione dei rifiuti nella provincia di Massa Carrara sta rientrando nella normalità”. Lo comunica l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini all’indomani dell’allarme scattato nella zona dopo che da quatto giorni i camion non raccoglievano più la spazzatura dai cassonetti per portarla alla società di smaltimento Cermec, a causa dello sciopero dei dipendenti e dell’ impossibilità di conferire nella discarica pisana di Peccioli per problemi finanziari del Cermec stesso. “Ribadiamo agli enti locali – continua l’assessore – come già fatto presente formalmente in altre occasioni, la necessità che il nuovo piano interprovinciale dei rifiuti riprogrammi la dotazione impiantistica perché risponda alle effettive necessità del territorio e con queste sia in linea, diversamente da quanto ha fatto la programmazione attuale”. Quanto ai tempi, l’assessore fa sapere che la Provincia di Pisa, capofila del piano, sta concludendo la Valutazione Ambientale Strategica e, lavorando a ritmi serrati, l’iter dovrebbe concludersi in un anno e mezzo. A quel punto si conta di avere un nuovo piano di rifiuti che dia il via a un riassetto generale, recuperi le inefficienze e elimini le criticità al momento esistenti. |
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