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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 25 Maggio 2011 |
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AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA AVVIA INDAGINI APPROFONDITE SU AIUTI DI STATO A FAVORE DEL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO IN ROMANIA E APPROVA AIUTI A FAVORE DI DUE AEROPORTI REGIONALI NEL REGNO UNITO E IN ITALIA. |
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Bruxelles, 25 maggio 2011 -La Commissione europea ha avviato due indagini approfondite, ai sensi della normativa Ue relativa agli aiuti di Stato, su un regime rumeno di sostegno a favore degli investimenti negli aeroporti regionali e per verificare se alcuni sconti e riduzioni concessi dall’aeroporto di Timiþoara ad alcune compagnie aeree falsano la concorrenza. La Commissione teme in particolare che gli accordi conclusi fra l’aeroporto di Timiþoara e Wizz Air possano indebitamente avvantaggiare quest’ultima rispetto ai suoi concorrenti. Con decisioni distinte, la Commissione ha approvato gli aiuti a investimenti principalmente diretti a migliorare l’accesso a un aeroporto in Galles e a promuovere l’utilizzo del treno e dell’autobus da e per l’aeroporto nella regione italiana Friuli Venezia Giulia, avendo convenuto che entrambe le sovvenzioni erano giustificate e di importo limitato. Il vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile della Concorrenza, Joaquín Almunia, ha dichiarato: “La Commissione ha il compito di svolgere indagini quando ritiene che le autorità pubbliche possano concedere sovvenzioni capaci di alterare le condizioni di concorrenza leale. La normativa consente di erogare sovvenzioni per compensare i servizi di interesse generale e, a certe condizioni, per migliorare l´infrastruttura di accesso o per sostenere l’avviamento di servizi presso gli aeroporti regionali. Essa non consente invece l’erogazione di sovvenzioni per coprire le perdite di esercizio in modo sistematico”. Aeroporti regionali in Romania - Per quanto riguarda il regime di sostegno agli investimenti negli aeroporti regionali in Romania, la Commissione nutre dubbi riguardo al fatto che il finanziamento pubblico soddisfi un obiettivo di interesse generale chiaramente definito, data l’evidente offerta eccessiva di servizi aeroportuali in Romania. La Commissione ha bisogno inoltre di valutare se l’adeguamento dell’infrastruttura sia necessario e proporzionale, soprattutto alla luce dell’attività limitata degli aeroporti.Dall’indagine iniziale è emerso che gli aeroporti regionali della Romania sono generalmente in perdita e che le loro perdite di esercizio sono coperte ogni anno dallo Stato. La normativa Ue consente aiuti per avviare i servizi negli aeroporti regionali o per finanziare i servizi di interesse economico generale, ma non consente sovvenzioni per coprire in modo sistematico le perdite di esercizio. Aeroporto di Timiþoara - Per quanto attiene all’aeroporto di Timiþoara, la Commissione deve inoltre verificare se le sovvenzioni annue erogate all’aeroporto non abbiano il solo scopo di ridurre le spese correnti del gestore dell’aeroporto. In mancanza di un obiettivo di interesse economico generale, ciò sarebbe incompatibile con la normativa Ue in quanto produrrebbe un vantaggio indebito a favore del beneficiario rispetto ai suoi concorrenti, che devono operare senza aiuto. La Commissione svolgerà inoltre indagini supplementari sulle relazioni contrattuali fra l’aeroporto di Timiþoara e Wizz Air, in particolare su un accordo di commercializzazione firmato nel 2008, sul mancato pagamento di diritti aeroportuali per un importo di 2,6 milioni di euro nonché su ulteriori riduzioni fra il 72% e l’85% su tutti i diritti aeroportuali per grandi aeromobili (cioè aeromobili di peso superiore a 70 tonnellate di peso massimo al decollo). La Commissione teme che tale trattamento preferenziale possa causare l’estromissione dal mercato dell‘unico concorrente di Wizz Air su alcune tratte. L’avvio di indagini approfondite sugli aiuti di Stato offre al governo rumeno e ai terzi interessati l’opportunità di presentare le proprie osservazioni sulle misure oggetto di valutazione e non pregiudica l´esito finale dell´indagine. Approvazione di due progetti d’investimento nel Regno Unito e in Italia - Con decisioni separate, la Commissione ha approvato due progetti d’investimento a favore degli aeroporti di Cardiff (Regno Unito) e Friuli Venezia Giulia (Italia). Nel caso del Regno Unito, l’investimento mira a migliorare l’accessibilità dell’aeroporto e la sua connessione con il sud e l’ovest del Galles. Il finanziamento pubblico rispetta tutti i criteri definiti dagli orientamenti Ue del 2005 per il settore dell’aviazione e le autorità britanniche hanno dimostrato la necessità e la proporzionalità delle sovvenzioni pubbliche, che rappresentano il 21,4% dell’investimento totale. Il finanziamento pubblico a favore dell’aeroporto Ronchi dei Legionari, nella regione Friuli Venezia Giulia, ha l’obiettivo di favorire il trasferimento modale dall’auto privata verso il treno e l´autobus. L’investimento, parzialmente finanziato dalle autorità pubbliche, riguarda la costruzione di un parcheggio scambiatore, di una stazione ferroviaria e di un’autostazione presso l’aeroporto. La Commissione ha ritenuto che il finanziamento pubblico sia necessario e che i vantaggi che conferisce non siano sproporzionati, in quanto il finanziamento non incide negativamente sulla concorrenza e sugli scambi fra Stati membri. |
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STRUMENTI E RISORSE MESSI IN CAMPO DALL’ENAC PER MONITORARE E VALUTARE GLI INTERVENTI IN CASO DI NUBE VULCANICA |
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Roma, 25 maggio 2011 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in stretto contatto con le altre Istituzioni preposte, sta seguendo costantemente l´evolversi della posizione della nube di ceneri vulcaniche che si è formata a seguito dell´attività del vulcano islandese Grimsvotn. L’ente rende noto che in data odierna il Direttore Generale Alessio Quaranta ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione in merito alle attività dell’Enac determinate dall’attuale situazione. Nel documento sono evidenziate anche le iniziative di prevenzione e monitoraggio messe in campo a seguito dell’eruzione, nell’aprile del 2010, del vulcano islandese Eyjafjallajökull e alla luce delle eruzioni dell’Etna. Tra le principali attività dell’Enac in concomitanza con il recente evento di natura vulcanica vi sono: 1) Allertamento dell’Aeronautica Militare Italiana per rendere operativo il velivolo Aeritalia C27j dotato di apparato Lidar, Light Detection and Ranging, sistema laser fornito dal Cnr, che può rilevare, attraverso un raggio laser, la presenza di ceneri nell’atmosfera. Il sistema, già presentato lo scorso 31 gennaio, può verificare sul campo la validità delle previsioni fatte dai centri Volcanic Ash Advisory Centers (Vaac) attraverso la misurazione della concentrazione di particolato presente nell’atmosfera. La possibilità di poter utilizzare tale sistema rappresenta per l’Enac un ulteriore elemento per la gestione delle decisioni da assumere in materia di chiusura o limitazione dello spazio aereo in presenza della nube vulcanica. L’utilizzo del sistema consentirà anche di verificare l’efficacia delle procedure predisposte per la gestione crisi e il funzionamento dei coordinamento con tutti gli enti civili e militari coinvolti. 2) Aggiornamento delle procedure, già operative e pubblicate sul sito istituzionale dell’Ente www.Enac.gov.it, alle quali sono chiamati ad attenersi gli operatori che devono volare in zone interessate da una nube vulcanica. L’aggiornamento si è reso necessario per uniformare i documenti alla revisione dei criteri espressi sia dall’Icao (International Civil Aviation Organization) che dall’Easa (European Aviation Safety Agency), a seguito delle esperienze maturate in occasione della precedente eruzione del vulcano Eyjafjallajökull. 3) Organizzazione della nuova Sala Crisi dell’Ente che è in via di attivazione. La Sala Crisi avrà il compito di curare gli aspetti gestionali ed organizzativi in presenza di eventi di particolare rilevanza e/o gravità riguardanti il settore del trasporto aereo e curerà, nell’ambito della sfera di competenza dell’Enac, il coordinamento dei flussi informativi tra le varie strutture dell’Ente, sia centrali che periferiche, ed i vari Organismi ed Istituzioni di settore. 4) Tempestiva informativa a tutti i maggiori operatori italiani delle direttive emanate dall’Easa per le operazioni in aree contaminate. Il Presidente Vito Riggio, augurandosi innanzitutto che la nube non raggiunga il nostro Paese, evidenzia: “L’enac, rispetto allo scorso anno, è maggiormente preparato ad affrontare una situazione di crisi legata a eventi vulcanici. Strumenti e risorse messi in campo concorrono, infatti, a una gestione più completa delle informazioni con la possibilità, pertanto, di assumere decisioni mirate e commisurate all’eventuale situazione che dovesse presentarsi”. |
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TAXI, ALEMANNO: "PRONTA DELIBERA SU REGOLAMENTO COMUNALE TPL NON DI LINEA" |
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Roma, 25 maggio 2011 - «Dopo un lungo confronto con le associazioni di categoria e dei consumatori, nel segno di un rinnovato spirito di collaborazione e concertazione promosso dall’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, l’Amministrazione capitolina ha pronta la delibera sul regolamento comunale dei taxi. Il provvedimento, propedeutico all’adeguamento tariffario, sarà esaminato venerdì dalla Commissione consultiva per essere successivamente sottoposto al vaglio della Giunta. L’iter si concluderà con il voto dell’Assemblea capitolina». Lo dichiara Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale. |
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DAL 1° OTTOBRE I MILANESI NON PAGHERANNO PIÙ ECOPASS |
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Milano, 25 maggio 2011 – Dal primo di ottobre i milanesi non pagheranno più Ecopass. E’ quanto definito questa mattina dalla Giunta comunale che, attraverso un’informativa, ha dato mandato agli uffici competenti di predisporre le necessarie analisi, attività e provvedimenti per definire il nuovo corso di Ecopass. Terminata la fase di sperimentazione, sottoposta ad un continuo monitoraggio sull’impatto del provvedimento dal punto di vista ambientale, socioeconomico e del traffico, il Comune di Milano ha definito opportuno che il pagamento del ticket sia destinato ai veicoli provenienti da fuori Milano e in possesso dei non residenti. I cittadini milanesi hanno, infatti, cambiato il loro parco auto con mezzi meno inquinanti, mentre inquinamento, incidenti e traffico sono diminuiti. La Giunta ritiene, inoltre, che gli introiti relativi al sistema Ecopass potranno essere destinati ad ulteriore azioni di sostenibilità. In modo particolare verranno introdotti incentivi fino al 30 per cento della spesa, mirati alla sostituzione e rinnovo di impianti termici che potrà coinvolgere circa 5mila famiglie, in quelle aree che non potranno, per motivi strutturali essere raggiunti dal sistema di teleriscaldamento. |
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MILANO. STRISCE BLU GRATIS PER I RESIDENTI E TARIFFE AGEVOLATE PER I COMMERCIANTI |
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Milano, 25 maggio 2011 – Rispetto al sistema di regolamentazione della sosta attualmente in vigore, i residenti potranno parcheggiare gratuitamente, una volta attivata la relativa regolamentazione, sulle strisce blu e senza limiti di tempo, nel proprio ambito di sosta. È quanto definito ieri mattina dalla Giunta che, attraverso un’informativa, ha dato mandato agli uffici competenti di predisporre le necessarie analisi per mettere in atto le modifiche all’attuale disciplina della sosta. Grazie a questo provvedimento i milanesi avranno a disposizione un’offerta di parcheggio più ampia. Inoltre a favore di coloro che hanno attività commercial all’interno delle aree a sosta regolamentata saranno introdotti titoli agevolati per la sosta sulle strisce blu, come per esempio abbonamenti annuali a tariffe scontate. Titoli agevolati anche per le imprese artigiane, installatori e manutentori che prestano servizio negli ambiti interessati da sosta regolamentata. Infine sarà studiata l’estensione del sistema delle aree di carico e scarico secondo un piano di sviluppo che tenga conto delle realtà culturali e commerciali presenti sul territorio. |
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TRASPORTI: UE, "OK" A SVILUPPO POLO INTERMODALE RONCHI |
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Bruxelles, 25 maggio 2011 - Ieri, la Commissione europea ha comunicato ufficialmente alla Regione il suo parere favorevole alla nascita del Polo intermodale di Ronchi dei Legionari. La conferma del ´´via libera´´ dell´Europa al progetto per la realizzazione della nuova infrastruttura adiacente all´aeroporto, che permetterà un rapido e funzionale interscambio dei passeggeri tra i diversi sistemi di trasporto - aereo, ferrovia, ´´gomma´´ - è giunta dall´incontro che l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi ha avuto oggi a Bruxelles, nella sede della Commissione Ue, con i responsabili della Direzione generale Concorrenza. Sono state favorevolmente accolte tutte le spiegazioni che nel corso di quasi un anno sono state fornite alla Ue, ha osservato Riccardi (che ha ringraziato l´eurodeputato Antonio Cancian per la disponibilità e l´impegno profusi per agevolare il lavoro della Regione), con la necessità anche di ulteriori ´´affinamenti´´ al dossier a suo tempo presentato alle autorità comunitarie. Nel confronto con la Ue, infatti, occorreva soprattutto superare le resistenze comunitarie derivanti dal fatto che secondo Bruxelles le risorse finanziarie pubbliche da impegnare andavano a prefigurarsi come un "aiuto di Stato" e dunque ´´ad alterare il mercato´´. Tra le altre cose, ad esempio, la Commissione europea riteneva che il previsto parcheggio di scambio auto-ferrovia a servizio soprattutto del trasporto pubblico locale andasse a generare benefici economici o che rappresentasse un ´´lucro´´ - mentre invece, di fatto, si tratta di un ´´costo´´ per le Fs - la realizzazione di una nuova fermata ferroviaria a Ronchi Aeroporto. La Commissione, insomma, ha ritenuto che il finanziamento pubblico ´´sia necessario e che i vantaggi che esso conferisce non siano sproporzionati, in quanto il finanziamento non incide negativamente sulla concorrenza e sugli scambi fra Stati membri´´. Per la costruzione del Polo intermodale di Ronchi dei Legionari è previsto da parte della Regione un investimento complessivo di 6 milioni di euro: 5 milioni a favore dell´Aeroporto Fvg e 1 milione di euro per Rfi-rete Ferroviaria Italiana. La positiva chiusura del ´´dossier Ronchi´´ da parte della Ue rappresenta un altro importante obiettivo nella strategia di rilancio dello scalo, segnala Riccardi: ora dovranno essere perfezionati tutti gli atti utili per consentire ad Aeroporto Fvg di completare la fase progettuale della nuova infrastruttura e, successivamente, di avviare i lavori. Le prime infrastrutture che potranno essere costruite (in un´area di circa 475mila metri quadrati tra lo scalo aeroportuale e l´attuale linea ferroviaria Venezia-trieste, che corre a 250 metri dall´aerostazione) saranno la nuova stazione Fs e un´autostazione per le corriere, creando in tal modo un vero e proprio ´´nodo´´ di scambio passeggeri aereo-gomma-ferro. All´aeroporto di Ronchi, rispetto all´anno passato, il traffico del primo trimestre 2011 è cresciuto del 27 per cento per quanto riguarda i passeggeri e del 23 per cento per quanto riguarda le merci; il traffico passeggeri ha segnalato un incremento del 42 per cento tra aprile 2010 e aprile 2011. Come ha ricordato il direttore dell´Aeroporto Paolo Stradi, ieri a Bruxelles (in occasione della riunione dedicata al progetto per una metropolitana leggera tra i tre aeroporti di Ronchi, Lubiana e Venezia), a tutt´oggi in Italia sono solo sei gli scali aeroporuali effettivamente dotati di un collegamento intermodale. |
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TOSCANA: NUOVI MEZZI PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE GRAZIE ALLA REDISTRIBUZIONE DI FONDI RESIDUI |
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Firenze, 25 maggio 2011 - Sono Tiemme, Cap, Atl e Linea le quattro società di trasporto pubblico locale che beneficeranno dell’erogazione di fondi residui, già assegnati alle Province e avanzati grazie a ribassi ottenuti, che la Regione ha raccolto e ridistribuito finalizzandoli all’acquisto di nuovi mezzi. In base all’istruttoria regionale, condotta dagli uffici competenti, a Tiemme vanno 153.000 euro, alla Cap 159.000, a Atl 144.000 e a Li-nea 90.000. Si tratta di cofinanziamenti nella misura massima del 75% che consentiranno l’acquisto di quattro nuovi mezzi. La riassegnazione dei fondi (in base al decreto 2508/2010 attuativo della Dgr 267/2010) è stata approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore a trasporti e infrastrutture Luca Ceccobao. Due i criteri utilizzati per l’assegnazione dei fondi residui: l’ anzianità dei mezzi da sostituire e le percorrenze annue di servizio al pubblico in ambiti urbani critici da un punto di vista di inquinamento. “Anche in un momento di difficoltà economica dovuta ai tagli del governo – afferma l’assessore Ceccobao – la Regione Toscana non rinuncia agli investimenti e contribusice al rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico locale con bus più moderni, confortevoli e meno inquinanti”. |
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A24, ROMA: UN’ALTRA INFRASTRUTTURA AL SERVIZIO DELLA CITTÀ |
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Roma, 25 maggio 2011 - «Questa mattina abbiamo inaugurato l’inizio dei lavori sulla A24. Il progetto prevede due nuove carreggiate, a doppia corsia, che affiancheranno l’attuale sistema autostradale esistente che sconta livelli di traffico elevatissimi nelle ore di punta sia in entrata che in uscita da Roma. Nello specifico, la creazione delle nuove carreggiate consentirà di separare i flussi di lunga percorrenza da quelli locali; di creare una terza corsia di marcia in direzione L’aquila fra la Tangenziale Est e Tor Cervara; di realizzare una nuova configurazione dello svincolo fra la A24 e il Raccordo che consentirà una diminuzione delle reciproche interferenze di traffico; di aumentare la capacità di trasporto e ridurre i tempi di percorrenza; di riqualificare i sistemi di segnaletica e le barriere antirumore; di migliorare gli standard di sicurezza anche con la stesura di asfalto drenante. Il costo complessivo dell’opera è pari a quasi 256milioni di euro ed è cofinanziata da Roma Capitale che investirà 35 milioni. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di come l’Amministrazione Alemanno stia contribuendo alla realizzazione di opere importanti che la città e i cittadini aspettavano da troppi anni». Lo ha dichiarato ieri l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. |
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ROMANIA, GARE DI AMMORDERNAMENTO DELLA RETE STRADALE |
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Bucarest, 25 maggio 2011 - Nell´ambito del Programma Nazionale di Sviluppo dell´Infrastruttura, il Ministero dello Sviluppo regionale e del Turismo di Romania organizza gare d´appalto per l´ammodernamento e la riabilitazione di 549,295 km di strade provinciali e 837,428 km di strade locali nelle province di Covasna, Brasov, Caras Severin, Mehedinti, Braila, Galati, Tulcea e Constanta. I tratti stradali sono stati proposti dalle autorità provinciali e saranno prese temporaneamente in gestione dal Ministero appaltante. Ne dà informazione l´Ice. Le società vincitrici dovranno finanziare i lavori per i primi tre anni, in base a crediti garantiti dallo Stato. Dopo tale periodo, il Governo romeno si assume la responsabilità di liquidare il credito entro altri sette anni. I lavori dovranno essere garantiti dal punto di vista tecnico e funzionale per un periodo di due anni dalla conclusione dei lavori. Dettagli sulle gare di appalto potranno essere forniti dall´Ufficio Ice di Bucarest su richiesta. |
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DISSERVIZI TRENITALIA. LE MULTE DEL VENETO OLTRE 1,7 MILIONI CHE VENGONO RESTITUITI AI PENDOLARI, LE VERE “VITTIME” |
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Venezia, 25 maggio 2011 - L’annuncio di ieri dell’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso è stato sintetico e altrettanto chiaro: “Oggi su mia proposta, la Giunta regionale ha approvato le multe per le inadempienze contrattuali di Trenitalia. Quest’anno restituiamo ai nostri pendolari, sotto forma di sconti sugli abbonamenti del servizio ferroviario regionale, oltre 1,7 milioni di euro, che derivano da una sanzione di circa 1,509 mila euro per i disservizi verificati nel corso del 2010, cui si aggiungono poco meno di 233 mila euro residui di somme non rimborsate lo scorso anno. Sono loro, gli utenti, che altri chiamano clientela, le vere vittime delle violazioni contrattuali da parte della società ferroviaria”. “Ringrazio i viaggiatori che usano i servizi regionali per le segnalazioni delle inadempienze. Li prego di continuare a darci informazioni puntuali sempre: ci servono – ha affermato Chisso – per tentare di capire dove stiamo andando a parare e per rivalerci su Trenitalia, che sembra continuare abbastanza imperterrita lungo la strada della trascuratezza del servizio regionale. Il quale servizio, voglio sottolinearlo, è fissato da un contratto firmato dalle parti, che da noi viene regolarmente onorato e dunque pagato, assieme ai viaggiatori che acquistano abbonamenti e biglietti: non c’è sul versante dell’utenza alcun motivo perché si debbano verificare ritardi, soppressioni, mancate informazioni, scarsa pulizia, insomma scarso rispetto dei parametri di qualità. Aggiungo che non siamo stati noi ad imporre gli standard in questione, ma semmai il contrario, considerata la situazione di sostanziale monopolio nella quale ci troviamo ad operare. Il fatto più grave è che ormai le lamentele e le proteste sono pressoché quotidiane e non abbiamo se non le sanzioni per tentare di ristabilire il ripristino di normali e accettate regole contrattuali. Per quanto ci riguarda, inoltre, ci riserviamo di approfondire le questioni relative al materiale rotabile, dalle quali potrebbero conseguire altre, ulteriori, sanzioni”. La restituzione ai pendolari dell’introito delle sanzioni avverrà a partire dal mese di luglio e, per gli abbonamenti settimanali e mensili, lo sconto potrà essere richiesto entro dicembre, così da non interferire con i periodi di ferie, non scolastici ecc. Questa l’entità degli sconti: abbonamento settimanale: sconto del 50 per cento sul prezzo; abbonamento mensile: sconto del 50 per cento; abbonamento trimestrale: sconto del 40 per cento sul prezzo; abbonamento annuale: sconto del 12 per cento. Il numero di abbonamenti scontabili è rapportato alla durata dell’abbonamento stesso: ai possessori di abbonamenti settimanali che presentino analoghi titoli di viaggio fino al numero di tre emessi dall’1 maggio al 30 giugno 2011, verranno concessi sconti/bonus su un numero di titoli pari a due volte quelli presentati, titoli che devono essere utilizzati a partire dal mese di luglio 2011 ed entro il mese di dicembre 2011; ai possessori di abbonamenti mensili che presentino analoghi titoli di viaggio emessi nei mesi di maggio o giugno 2011, verranno concessi sconti/bonus per due mesi anche non consecutivi che devono essere utilizzati a partire dal mese di luglio 2011 ed entro il mese di dicembre 2011; ai possessori di abbonamento trimestrale in corso di validità nel mese di maggio o giugno 2011 verranno concessi sconti/bonus da utilizzare entro il mese di dicembre 2011; ai possessori di abbonamento annuale in corso di validità nei mesi di maggio o giugno 2011 verranno concessi sconti/bonus da utilizzare allo scadere dell’abbonamento annuale, ovvero per l’acquisto di qualsiasi altro titolo a tariffa regionale Veneto di importo pari o superiore al valore del bonus. Per gli abbonamenti integrati treno + bus mensili, relativi ad accordi tra Trenitalia – A.p.s. Holding di Padova, la misura dello sconto è pari al 35 per cento della tariffa Trenitalia. Per gli abbonamenti mensili integrati Trenitalia – La Marca validi sulla relazione di traffico Treviso/portogruaro, la misura dello sconto è pari al 6 per cento. In tali casi la società La Marca S.p.a. È sin da ora autorizzata ad applicare gli sconti sopra determinati e rivalersi nei confronti del gestore ferroviario all’atto della ripartizione dei ricavi. Per gli abbonati ai servizi Eurostar con estensione regionale previa maggiorazione del costo nella misura del 5 per cento dell’abbonamento standard, la maggiorazione non sarà dovuta per un mese su presentazione di analogo titolo di viaggio. Rimangono esclusi dagli sconti, per motivi tecnici che rendono impraticabile la loro applicazione, gli abbonamenti relativi alla tariffa sovraregionale 40/As. |
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FS, MORETTI: “MIA OSSESSIONE È DARE AL CLIENTE SENZA AUMENTARE PREZZI” |
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Roma, 25 maggio 2011 - “Noi non siamo ossessionati da nessuno. La concorrenza ancora non c’è. Quando arriverà la apprezzeremo, ma finché non c’è da cosa devo essere ossessionato?”. Così l’ad del Gruppo Fs Mauro Moretti ha replicato a chi nei giorni scorsi lo ha accusato di essere ossessionato dalla concorrenza. "L’unica ossessione che ho - ha dichiarato il top manager nel corso della presentazione della nuova offerta estiva di Fs - è dare ogni giorno qualcosa al cliente non aumentando i prezzi. Questa è la nostra ossessione. Stiamo vivendo bene questa stagione - ha aggiunto Moretti - e stiamo rilanciando questa grande azienda italiana di cui la comunità internazionale si sta accorgendo. Non abbiamo al momento il problema del confronto. Il prossimo anno - ha ribadito il numero uno di Ferrovie - non so quanti ce ne saranno di treni di Ntv, ma saranno molto pochi. Sicuramente meno della nostraofferta low cost”. A proposito del Prospetto informativo della Rete (Pir), che nell’aggiornamento appena pubblicato prevede per le imprese in possesso di accordo quadro, come Ntv, tempi meno stretti per la presentazione del certificato di sicurezza (questo consentirà all´operatore privato, previa la presentazione del certificato, di partire come previsto entro l´anno), Moretti ha dunque precisato che ´”noi non abbiamo voluto scaldare il clima. Il Pir lo fa Rete Ferroviaria Italiana - ha proseguito - sulla base delle indicazioni concordate con l’Ursf (Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari). Rfi ha seguito in maniera assolutamente precisa le procedure di legge: ha fatto le proposte e tenuto conto di quello che hanno detto gli operatori. Queste cose avvengono normalmente in tutto il mondo. In Italia siamo abituati a troppe guerre. Fino a quando uno non viola le procedure non lo si può accusare di nulla”, ha sottolineato l’ad, che ha aggiunto: “il Pir sta avvicinando la situazione italiana gradualmente alla situazione dei Paesi più liberalizzati come la Germania e questo è un fatto importante. Rfi - ha concluso - non ha fatto altro che un passo graduale verso l´omogeneizzazione delle regole e questo non può essere considerata una cosa negativa né un attacco”. |
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FINCANTIERI: ROMANI CONVOCA AZIENDA E SINDACATI
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Roma, 25 maggio 2011 - Il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha convocato, per venerdì 3 giugno, i vertici di Fincantieri e i sindacati nazionali per fare il punto sul piano di riorganizzazione industriale reso noto dalla società. |
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BURLANDO, VERTICE SU FINCANTIERI MERCOLEDÌ A DE FERRARI |
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Genova, 25 maggio 2011 - Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha convocato per mercoledì 25 maggio alle ore 15.30 presso l’auditorium della sede regionale di piazza de Ferrari un vertice per valutare le azioni da intraprendere alla luce del piano industriale di Fincantieri presentato ieri. Sono stati invitati al vertice i sindaci dei comuni interessati al piano, i presidenti delle Province di Genova e La Spezia e le rappresentanze sindacali. |
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STAFFETTA NAUTICA PORTO TURISTICO “MARINA DI PESCARA” |
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Pescara, 25 maggio 2011 – Arriva a Pescara, mercoledì 25 maggio, la Bandiera Italiana, simbolo della manifestazione organizzata dall’Assonautica Italiana in collaborazione con le Associazioni territoriali. E’ la Staffetta Nautica con la quale anche il nostro mare partecipa alle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. Il via alla manifestazione è avvenuto il 14 maggio da Trieste, per il versante Adriatico, e tra qualche giorno si partirà da Imperia, per il versante Tirrenico. Tappa dopo tappa, lungo tutta la costa italiana, isole comprese, la Bandiera Italiana, partita da un lato e l’altro dello Stivale, si riunirà a Roma, dove sarà offerta prima al Prefetto di Roma e poi al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso di una cerimonia solenne. “Un modo significativo per mettere in risalto – ha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci - il valore e l’importanza dei nostri mari e della nostra marineria come fattori decisivi per il raggiungimento dell’Unità nazionale”. E Pescara, rappresentata dal presidente dell’Assonautica provinciale, Francesco Di Filippo, è pronta ad accogliere l’arrivo della Staffetta. Dopo la tappa di San Benedetto infatti, nella mattinata di domani, la simbolica imbarcazione arriverà al Porto Turistico. Ad accoglierla una delegazione composta da Autorità, diportisti, studenti ma anche da chiunque vorrà rendere omaggio a questo importante simbolo. Il vessillo, come da protocollo, sarà consegnato nelle mani del Prefetto e sarà l’atto di inizio di una cerimonia che si svolgerà all’interno del Padiglione Espositivo della Camera di Commercio. Dopo i saluti e l’esecuzione dell’Inno d’Italia si svolgerà un interessante convegno dal titolo: “Il valore della nautica in Italia e nel pescarese”. Al termine, la Bandiera/staffetta riprenderà la sua navigazione, verso le tappa successive di Ortona e Termoli. “Tra i tanti aspetti che caratterizzano l’Unità del nostro Paese – sono state le parole del presidente di Assonautica Italiana, Pontel – abbiamo ritenuto che ci sia soprattutto il mare, che lo circonda. Ci è parso doveroso in questo delicato momento che sta attraversando l’Italia, che anche il comparto della nautica manifestasse con una sua propria iniziativa al livello nazionale il suo grande attaccamento alla storia di questo Paese”. |
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ELBA, UN TAVOLO PERMANENTE PER CONTROLLARE SERVIZI E TARIFFE DELLA NUOVA TOREMAR |
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Firenze, 25 maggio 2011 - Istituire un tavolo locale di coordinamento composto da enti locali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali per vigilare sui servizi di continuità territoriale con le isole dell’Arcipelago Toscano. Lo ha deliberato ieri la Giunta regionale approvando, su proposta dell’assessore Luca Ceccobao, lo schema di protocollo d’intesa per la sua costituzione. Come anticipato già nelle scorse settimane dall’assessore, si tratta di una sorta di osservatorio permanente, con sede a Portoferraio, che avrà il compito di controllare servizi e tariffe dei collegamenti marittimi con l’Arcipelago. L’iter prevede che il protocollo venga accettato da tutti i soggetti che ne fanno parte – cioè i rappresentanti degli enti locali, della Regione, delle autorità portuali e marittime, e delle categorie produttive e sindacali dei territori interessati – per arrivare rapidamente alla firma. “La gara per l’affidamento di Toremar – afferma Ceccobao – ha centrato gli obiettivi che ci eravamo posti, cioè più corse, una flotta con età media più bassa e tariffe più competitive, soprattutto per i residenti. Adesso, con l’istituzione di questo tavolo locale di coordinamento, le istituzioni e le associazioni di categoria coinvolte potranno vigilare su servizi e tariffe, affinché soddisfino il più possibile le richieste del territorio”. “I compiti del tavolo locale di coordinamento – spiega l’assessore – saranno quelli di assicurare il confronto sui servizi per le isole dell’Arcipelago ed in particolare su quelli di Toremar, in quanto regolati da un contratto di servizio. In particolare dovrà individuare eventuali carenze di programmazione o criticità del servizio, secondo le esigenze del territorio, e proporre soluzioni per risolvere i problemi individuati”. In merito alle tariffe, si ricorda che attualmente quelle di Toremar si collocano nella fascia più bassa, se confrontate con collegamenti dello stesso tipo. Di fatto hanno esercitato un ruolo di calmieratore. Con il nuovo contratto di servizio, che verrà stipulato con la società vincitrice della gara, sarà possibile maggiore flessibilità delle tariffe, quindi maggiore libertà nel praticare ribassi e l’autorizzazione a praticare sconti nell’ambito di offerte “pacchetto” con gli operatori della catena turistica. Sarà garantita una tariffa agevolata (circa il 50% medio di riduzione) per residenti e pendolari (con abbonamento), nonché la tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali. E’ prevista, inoltre, una riduzione di 5,2 euro a tratta per il trasporto delle automobili in alta stagione. In merito alla concorrenza, sarà la Regione stessa ad informare opportunamente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per le doverose verifiche e valutazioni che le spettano per sua competenza. La Toscana è stata la prima regione, e per ora l’unica, a portare a termine la gara per l’affidamento dei servizi e la privatizzazione di una delle società marittime controllate da Tirrenia, come richiesto peraltro dall’Unione Europea. Lo scorso 5 maggio si è conclusa infatti a favore di Moby spa la gara per l’aggiudicazione di Toremar (marchio che resterà in vita) finalizzata al miglioramento del collegamento tra la terraferma e le isole. |
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