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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 25 Maggio 2011 |
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CENTRALE ENEL DI PORTO TOLLE. ZAIA: “IL VENETO VUOLE LA RICONVERSIONE”. REGIONE ISTITUISCE GRUPPO DI LAVORO |
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Venezia, 25 maggio 2011 - La giunta regionale ha approvato ieri una delibera che affronta la questione della sentenza del Consiglio di Stato sulla riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle (Rovigo). Nel darne notizia nel consueto incontro con la stampa al termine dei lavori di giunta, il presidente Luca Zaia ha detto che “l’amministrazione regionale conferma assolutamente il suo intendimento ad andare avanti sulla riconversione della centrale di Porto Tolle e ad essere convinta fino in fondo che s’ha da fare”. “Tuttavia – ha aggiunto – c’è questa sentenza che scombina non poco e mette in discussione l’impianto di quello che è stato fatto finora”. “Con il provvedimento di oggi – ha spiegato Zaia - abbiamo deciso la costituzione di un gruppo di lavoro che nei prossimi giorni definirà bene tutti gli elementi della sentenza, che abbiamo appena ricevuto in originale. Dopo di che, cercheremo di capire come operare. E’ una sentenza complicata, fatta da persone autorevoli, che ha guardato dentro a tutta questa partita. Lasciamo in mano a persone altrettanto preparate del gruppo di lavoro, che si occupano di leggi, il compito di darci le spiegazioni necessarie”. “Il Veneto vuole la riconversione della centrale di Porto Tolle”, ha ribadito Zaia ricordando che significa 2,5 miliardi di euro, 5 anni di lavoro, 6 mila persone occupate, ma soprattutto un bilancio energetico a pareggio. “Con la centrale Porto Tolle – ha aggiunto – il Veneto può parlare di pareggio tra il consumato e il prodotto”. Inoltre, negli accordi sottoscritti con Enel c’è anche tutta una partita di compensazioni, di risorse da dare ai territori, di osservatori ambientali. Tutti adempimenti per i quali erano partite le procedure. “Quindi – ha concluso il presidente - dobbiamo prima capire bene la ricaduta reale da un punto di vista giuridico di questa sentenza, senza banalizzarla. Dopo di che, riprenderemo in mano la partita per ripartire velocemente”. Il gruppo di lavoro sarà composto dal segretario generale alla programmazione Tiziano Baggio, il segretario di giunta Mario Caramel, il segretario regionale alle infrastrutture Silvano Vernizzi e la responsabile della Direzione affari legislativi Maria Patrizia Petralia, con eventuali supporti esterni da parte di esperti amministrativisti. |
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UNGHERIA, INAUGURATO PIÙ GRANDE IMPIANTO GEOTERMICO |
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Budapest, 25 maggio 2011 - Inaugurato in Ungheria il più grande impianto geotermico del Paese, a pochi giorni dalla dichiarazione d´intenti del segretario di Stato per gli Affari climatici e l´Energia sul piano per portare la quota di energia elettrica e termica dalla geotermia dall´8 al 19 per cento entro il 2020. Il nuovo impianto geotermico per riscaldamento urbano è appena stato dichiarato ´´operativo a pieno regime´´ nell´Ungheria sud-occidentale. Lo ha annunciato la ditta che lo gestisce, la Szentlorinci Geotermia Zrt, spiegando che dalla struttura sarà generato calore per il riscaldamento e l´acqua calda di 900 abitazioni, con una produzione di 3,1 megawatt di energia termica. L´impianto dispone comunque della capacità per una futura espansione volta a riscaldare anche i palazzi del comune e le scuole. L´acqua di scarto può essere poi convogliata verso le serre, per il loro riscaldamento. Il costo complessivo del progetto è pari a 3,1 miliardi di fiorini (circa 11 milioni e 488mila euro) e la sua realizzazione ha richiesto oltre quattro anni di lavori, a cura della stessa Szentlorinci Geotermia Zrt e delle aziende di energia alternativa Pannergy (di cui fa parte la Szentlorinci Geotermia Zrt) e Mannvit. La Pannergy sta inoltre lavorando all´implementazione di un altro grosso progetto nel settore della geotermia, quello per il riscaldamento di Miskolc, terza città più grande in Ungheria dopo Budapest e Debrecen. |
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EMILIA ROMAGNA: NOVE MILIONI PER RIMUOVERE L’AMIANTO E INSTALLARE IL FOTOVOLTAICO. IL 16 GIUGNO SCADE IL BANDO
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Bologna, 25 maggio 2011 - Sono oltre ottanta le domande presentate, o in corso di compilazione, per rimuovere l’amianto dal tetto della propria impresa e sostituirlo con impianti fotovoltaici, coibentare gli edifici climatizzati adibiti ad attività lavorative e/o produttive garantendo così benefici per la salute di chi vi lavora, risparmio energetico ed energia pulita. Un’opportunità resa possibile dai 9 milioni di euro del bando regionale che resterà aperto fino al prossimo 16 giugno. Finanziato con risorse provenienti dal Por-fesr e regionali, per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole, il provvedimento - proposto congiuntamente dall’assessore alle Attività produttive e Piano energetico, Gian Carlo Muzzarelli, e dall’assessore all’Ambiente Sabrina Freda – è destinato a favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. “Sapevamo che era un provvedimento atteso, e le domande che stanno arrivando ne sono la dimostrazione più netta. Per fare crescere l’Emilia-romagna, abbiamo puntato sull’economia verde: luoghi di lavoro sicuri e salubri, alimentati da fonti di energia rinnovabile, sono un passo fondamentale di questo cammino”, ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli. “L’energia sostenibile - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda - cresce e si rafforza con politiche per l’ambiente che conciliano sicurezza, riduzione dell’inquinamento e risparmio di territorio”. I destinatari del bando sono esclusivamente le piccole e medie imprese emiliano-romagnole aventi sede legale e/o operativa nel territorio dell’Emilia-romagna e il contributo non potrà essere superiore a 150 mila euro per ciascun beneficiario. Alla valutazione tecnica delle domande di contributo provvederà un nucleo di valutazione composto da collaboratori appartenenti all’assessorato Attività produttive e dell’assessorato Ambiente. La trasmissione delle domande di contributo, tramite posta elettronica certificata, dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, entro del 16 giugno 2011 alle ore 16. Per informazioni, http://emiliaromagna.Si-impresa.it |
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CRISALIDE, NUOVI PROGETTI DI MICRO-COGENERAZIONE INCONTRO DEI SOGGETTI DELLA FILIERA PER FARE IL PUNTO |
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Trento, 25 maggio 2011 - Nel 2009 con la collaborazione di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, sono state avviate in Trentino le attività per la creazione della filiera della micro-cogenerazione. L’iniziativa Crisalide ha catalizzato una completa filiera provinciale attorno all´innovazione della micro – cogenerazione per dotare il Trentino di sistemi di riscaldamento innovativi, oggi facilmente applicabili senza pesanti cambiamenti strutturali degli edifici, ma anzi con una riqualificazione degli stessi. Con le moderne tecnologie ad alta efficienza energetica è oggi infatti possibile generare calore ed elettricità direttamente nei luoghi domestici, con il vantaggio tra l’altro di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. In questo ultimo anno e mezzo, sono diversi i progetti di sviluppo avviati basati principalmente sulla tecnologia delle celle a combustibile ad ossidi solidi (Solid Oxide Fuel Cell). Le celle a combustibile sono delle speciali “batterie a gas”, che permettono di produrre energia elettrica e termica mediante una reazione elettrochimica e senza l´uso di motori. Sono una tecnologia pulita perchè permettono di risparmiare circa 500 grammi di Co2 ogni kilowattora di energia prodotta. L´azienda Sofcpower di Mezzolombardo (Tn), anche in stretta collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell´Università di Trento (Dmti), ha iniziato la produzione di moduli sperimentali di potenza compresa tra 1 kWel e 2,5 kWel per utilizzi in micro-cogeneratori e caldaie di nuova generazione. La prima installazione effettuata per scopi di ricerca e sviluppo, al di fuori dello stabilimento è stata promossa nel progetto Crisalide I presso la ditta Moratelli Impiantistica di Mattarello. «Per quanto riguarda il funzionamento del modulo sperimentale – spiega il Project Manager Michele Gubert durante l´incontro – a partire da gennaio abbiamo superato con un solo spegnimento, la prima fase di test superando così le 2000 ore in funzionamento continuo. Nei mesi di aprile e maggio stiamo raggiungendo le 4000 ore con risultati di efficienza complessiva del micro-cogeneratore mai inferiori al 88%». Nell´incontro sono stati presentati i risultati preliminari della caratterizzazione del bio-gas da bio-digestore anaerobico per alimentare un impianto sperimentale all´interno del progetto Vega, seguito in particolare dalla dott.Sa Silvia Silvestri della Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all´Adige. «In questa prima fase di progetto – ha illustrato la Silvestri – sono stati raggiunti importanti risultati sotto il profilo della caratterizzazione di bio-gas per utilizzo energetico in pila a combustibile. Questi risultati preliminari ci consentiranno, nelle fasi successive del progetto, di raggiungere più facilmente i benefici attesi in un tema così all´avanguardia». Per quanto riguarda le attività di ricerca in campo internazionale, Gian Mario Maggio di Trentorise ha presentato in maniera organica la situazione progettuale attorno ai nodi della ricerca europea (Eit-ict Labs): «Molti istituti di ricerca pubblici ed aziende private – ricorda lo stesso Gian Mario Maggio - stanno partecipando a programmi di ricerca sul tema della Smart Grid. Qui si confrontano competenze software ed hardware per rendere le reti energetiche maggiormente sensibili all´efficienza energetica ed al risparmio di energia, ove questa non sia momentaneamente impiegata». Importante è stato anche l´intervento di Gianni Lazzari amministratore delegato di Habitech che ha esposto in particolare il collegamento tra la micro-cogenerazione ed i possibili benefici in termini di certificazione Leed: «Alcune fuel cell ad ossidi solidi - osserva Gianni Lazzari - sono in funzione negli Stati Uniti ove lo standard Leed (con Us Gbc) ha già analizzato e recepito questo nuovo tipo di tecnologia che permette un alta efficienza energetica ed un basso impatto ambientale, quindi risponde in pieno ai canoni di sostenibilità che ci siamo posti di supportare con le iniziative del Distretto Tecnologico. In estate sarà la volta del progetto dimostrativo di Roncegno Terme, come Gbc Italia avremmo il compito di definire con esattezza questo i requisiti per certificare la tecnologia in relazione allo standard Leed. In futuro chi in installerà un micro-cogeneratore a fuel cell potrà beneficiare di una migliore certificazione». A conclusione dei lavori di presentazione, Roberto Bertoldi direttore generale dell´Agenzia Provinciale per l´energia, ha ricordato che è importante mantenere degli incontri di aggiornamento all´interno di progetti di filiera come questo, anche al fine di proseguire nel raggiungimento di risultati tangibili e che rendano sostenibile il settore energetico. La filiera sta pensando inoltre di organizzare, il prossimo autunno, un evento sul tema della Smart Grid e della sicurezza energetica. All’iniziativa Crisalide hanno aderito: Habitech - Distretto Tecnologico Trentino, Moratelli Impiantistica, Sofcpower, Consorzio Prometeo, Università di Trento, Dolomiti Energia, Istituto Agrario di San Michele all´Adige, Create-net, Enaip Trentino, Algorab, Acsm Primiero, Sit La precisa, Ici Caldaie, Electrolux. Per maggiori informazioni: http://www.Dttn.it/habitech/107/il-progetto-crisalide.html |
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BOLZANO: PERMUTE STATO-PROVINCIA: NUOVE AREE IN CAMBIO DI LAVORI NELLE CASERME |
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Bolzano, 25 maggio 2011 - Nuovo capitolo nella serie di accordi fra Stato e Provincia per la permuta di aree ed edifici. Nei giorni scorsi è stata sottoscritta un´intesa con cui la Provincia riceve dallo Stato nuove aree in cambio dell´acquisto, della costruzione o del risanamento di sei caserme. "Si tratta di terreni di grande importanza per lo sviluppo di città e paesi", sottolinea il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder. Il protocollo d´intesa sulla permuta fra Stato e Provincia è stato sottoscritto dal presidente Durnwalder, dal Commissario del governo Fulvio Testi e dal direttore della filiale regionale dell´Agenzia del demanio Giuseppe Tancredi. "Avremo la disponibilità di aree situate in posizione centrale all´interno di città e paesi - commenta Durnwalder - dunque di importanza fondamentale dal punto di vista dell´urbanistica e della pianificazione. Grazie all´accordo raggiunto potranno essere restituite alle comunità locali con la realizzazione di opere pubbliche, esercizi commerciali e strutture destinate ai servizi". In cambio della cessione delle aree demaniali che da tempo erano richieste dalle amministrazioni comunali interessate, la Provincia si è impegnata con lo Stato a intervenire per migliorare la situazione di alcune caserme. A Vipiteno, Egna e San Genesio verranno realizzati nuovi edifici che ospiteranno le caserme dei Carabinieri, a Chiusa la locale stazione dei Carabinieri sarà ristrutturata, mentre nel Comune di Badia verranno acquistati i locali per la nuova sede dei Carabinieri. A Bressanone, infine, sarà acquistato e destinato alla Polizia di Stato un immobile che attualmente ospita la Polizia stradale. |
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IL VOLONTARIATO D’IMPRESA. UN VALORE PER LE AZIENDE, UN VALORE PER LE PERSONE |
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Milano, 25 maggio 2011 - Nell´ambito della Settima Edizione del Salone Dal Dire al Fare, Fondazione Sodalitas, il 26 maggio 2011, ore 14-15 Sala As 05 Università Bocconi, Milano, Via Roentgen, 1, organizza un seminario sul tema: “Il Volontariato d’impresa. Un valore per le aziende, un valore per le persone” Durante l´evento, realizzato insieme con Ciessevi e Cergas Bocconi, verrà presentato il Laboratorio sul Volontariato d´impresa, un percorso avviato da Fondazione Sodalitas con un gruppo di aziende già attive su questi programmi e la campagna "Volontari per un giorno" che coinvolgerà imprese, enti locali e cittadini, sollecitandoli a provare per un giorno l’esperienza di volontariato a Milano nel prossimo mese di giugno. Il laboratorio sul Volontariato d’impresa: motivazioni ed obiettivi: Elisa Rotta, Fondazione Sodalitas; Glenda Pagnoncelli, Ciessevi; Giorgio Fiorentini, Cergas Università L. Bocconi. Testimonianze d’impresa: Francesca Magliulo, Edison; Manuela Macchi, Holcim (Italia); Angela Straziota, Ubs Italia Sim. Volontari per un Giorno: quando, dove, come: Lucia Silva, Kpmg; Glenda Pagnoncelli, Ciessevi; Maria Vittoria Franco Valdes, Avo Segrate. L´ingresso è gratuito ma è gradita la prenotazione http://www.Sodalitas.it/contenuti/eventi_iscriviti.aspx?id=498 |
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CRESCE LA FIDUCIA DELLA MECCANICA NEL 2011 TREND IN ASCESA ANCHE PER IL II TRIMESTRE 2011 STABILI GLI INVESTIMENTI PER 3 AZIENDE SU 4 |
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Milano, 25 maggio 2011 - La fiducia degli imprenditori della Meccanica italiana è in costante crescita sulla scia del trend del trimestre precedente. L’indagine congiunturale qualitativa del I trimestre 2011 ha coinvolto 420 aziende associate ad Anima, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia ed affine. “Da cosa rilevo l’effettiva fiducia dei miei imprenditori? - dichiara Sandro Bonomi, Presidente Anima - Le aziende associate ad Anima ora possono contare su 2,46 mesi di lavoro assicurato: ciò significa che si inizia a respirare un’aria di stabilità. Il portafoglio ordini registra un leggero incremento rispetto al periodo precedente anche nelle previsioni di breve periodo”. Il fatturato è in lieve miglioramento rispetto al trimestre precedente: le risposte pervenute mettono in evidenza che per il 38% delle aziende il fatturato è aumentato rispetto al trimestre scorso mentre solo per il 16% la situazione ha subito un declino. “I livelli occupazionali rimangono la nostra grande preoccupazione. - continua Bonomi - L’indagine qualitativa ha rilevato che l’occupazione è in calo dal Iii trimestre 2008 e che il trimestre 2009 ha segnato il picco della crisi. Da quel momento si è verificata una lenta ma costante risalita. Il I trimestre 2011 conferma il trend di crescita anche se siamo ancora lontani dai livelli pre-crisi”. Secondo il 10% delle risposte l’occupazione è in aumento, solo per il 3% in calo. Gli investimenti hanno iniziato la discesa il Ii trimestre 2008 anticipando di tre mesi il decremento occupazionale. Secondo le previsioni per il Ii trimestre 2011 sia l’occupazione che gli investimenti miglioreranno. Gli investimenti conoscono un incremento secondo il 18% delle risposte, per il 76% delle aziende sono da considerare invariati mentre sono in calo per un 5% degli intervistati. “Dall’indagine risulta che le aziende continuano a investire nella formazione e nella ricerca confermando così la necessità degli imprenditori di aggiornamenti e sviluppo, ingredienti indispensabili per incrementare il fatturato e agganciare la ripresa”, chiosa il Presidente Bonomi. |
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FRANCESCO VERGA HA PRESENTATO LA SUA SQUADRA ALLA GIUNTA DI CONFINDUSTRIA |
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Como Como, 25 maggio 2011 - Si è tenuta, lunedì 23 maggio, la riunione della Giunta di Confindustria Como nel corso della quale Francesco Verga, candidato presidente per il quadriennio 2011 – 2015, ha presentato la sua squadra. I vice presidenti designati sono due: Graziano Brenna, con delega a Scuole e Formazione Professionale Fabio Porro, con delega a Relazione Industriali e Alleanze Il nuovo Presidente e la sua squadra assumeranno comunque il nuovo incarico solo dopo la votazione formale dell’Assemblea di Confindustria Como, prevista per inizio luglio. |
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SGL CARBON, MARTEDI` 31 AD ASCOLI FIRMA DI UN PROTOCOLLO CON LA REGIONE MARCHE. |
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Ancona, 25 maggio 2011 - Incentivare nuove occasioni di sviluppo e incrementare l’ occupazione nel Piceno attraverso la riconversione strategica dell´ex area della Sgl Carbon di Ascoli. E` l´obiettivo di un nuovo Protocollo che la Regione Marche sottoscrivera` martedi` 31 maggio alle ore 16.30 presso il Comune di Ascoli Piceno. La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema dell´intesa che verra` siglata insieme alla Provincia e al Comune di Ascoli Piceno, alla societa` Restart (che ha rilevato l´area), alle organizzazioni sindacali Cgil-cisl-uil, alla Confindustria di Ascoli Piceno. Il documento riordina gli interventi previsti e aggiorna gli impegni sulla base delle novita` intervenute a seguito del confronto tra istituzioni e privati. ´Attraverso quest´accordo ´ anticipa l´assessore al Piceno, Antonio Canzian ´ la Regione rafforza il proprio ruolo per lo sviluppo del territorio, creando le condizioni in grado di favorire nuove occasioni di crescita economica e produttiva. La dismissione dell´ex stabilimento della Sgl e la valorizzazione delle potenzialita` dell´area, partendo dal processo di riqualificazione industriale, rappresenta un´opportunita` che va colta, puntando sulla realizzazione di un polo tecnologico che garantisca lavoro, competitivita`, innovazione e risanamento ambientale dell´area. Insieme a soggetti pubblici e privati, la Regione e` impegnata a contenere gli effetti della complessa crisi industriale che coinvolge il comprensorio, favorendo la nascita di nuove opportunita` economiche, sociali e occupazionali´. L´ex Sgl Carbon rientra tra i 26 siti prioritari nazionali, individuati dal ministero dello Sviluppo Economico e da recuperare con i fondi Fas (destinate alle aree sottoutilizzate). La Regione lo ha designato ´di interesse regionale´ nel Piano di bonifica delle aree inquinate. Per le dimensioni e le potenzialita`, l´area riveste una importanza rilevante che supera il livello intercomunale. Le Marche hanno gia` chiesto al ministro dello Sviluppo Economico il riconoscimento della Val Vibrata ´ Valle del Tronto come unica area di ´crisi complessa´ (non superabile con strumenti e risorse regionali): ´La bonifica e la messa in sicurezza del sito ´ conclude Canzian ´ rappresentano i presupposti essenziali per nuovi scenari di sviluppo a beneficio delle popolazioni del Piceno´. |
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INCONTRO A TRIESTE PER CRISI ALCATEL-LUCENT |
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Trieste, 25 maggio 2011 - L´assessore regionale al Lavoro, Angela Brandi, ha incontrato una rappresentanza dei lavoratori dello stabilimento di Trieste dell´Alcatel-lucent, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil. Nel corso dell´incontro, l´assessore, a fronte dell´intento manifestato dall´impresa di non rinnovare i rapporti di lavoro in scadenza di 200 lavoratori somministrati (interinali) sui 340 in organico a Trieste, ha espresso l´intenzione di raccordarsi con la collega assessore regionale alle Attività produttive, Federica Seganti, sia per verificare assieme se esistono spazi perché l´azienda possa rivedere la sua decisione sia per partecipare assieme all´incontro convocato per il 10 giugno prossimo al Ministero per lo Sviluppo Economico sulla situazione complessiva dell´Alcatel-lucent. L´assessore ha inoltre manifestato il proposito di proporre una modifica del regolamento regionale di politica attiva del lavoro per rendere incentivabili le assunzioni di tutti i lavoratori somministrati dell´Alcatel-lucent che dovessero cessare il rapporto di lavoro; di valutare soluzioni sul piano tecnico che consentano la copertura con un ammortizzatore sociale per i lavoratori somministrati dell´azienda che, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, non abbiano i requisiti per ottenere l´indennità di disoccupazione ordinaria; di studiare la possibilità di predisporre un piano specifico per la gestione della situazione di grave difficoltà occupazionale relativa alla situazione dei lavoratori somministrati dell´Alcatel-lucent. I sindacati da parte loro hanno espresso compiacimento per l´attenzione della Regione sull´argomento e sulle iniziative messe in campo dalla Direzione del Lavoro in attesa dell´incontro del 10 giugno al Ministero. |
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SARDEGNA, MERCATO DEL LAVORO: PUBBLICATI GLI AVVISI DELLE PROVINCE PER IL PROGRAMMA "WELFARE TO WORK" |
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Cagliari, 25 maggio 2011 - L´assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale informa che sui siti web delle province di Carbonia-iglesias, Oristano, Nuoro e Olbia-tempio sono stati pubblicati gli avvisi pubblici relativi al programma "Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego". L´iniziativa è promossa dalle province, dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Sardegna, con l´assistenza tecnica di Italia Lavoro S.p.a., ed è finalizzata a favorire l´inserimento lavorativo delle persone che percepiscono ammortizzatori sociali in deroga e dei soggetti svantaggiati che non percepiscono tali sussidi. In particolare, gli avvisi pubblicati dalle province riguardano: - l´erogazione di incentivi ("bonus assunzionale" e "dote formativa") ai datori di lavoro che assumono lavoratori appartenenti alle categorie sopra indicate; - la concessione di contributi per la creazione d´impresa ai lavoratori appartenenti ai target sopra indicati. Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi agli uffici provinciali. |
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VDA: INCONTRO SINDACATI E REGIONE SU VERRES SPA |
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Aosta, 25 maggio 2011 - Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e l’assessore regionale alle Attività produttive, Ennio Pastoret, hanno incontrato nella mattinata di, martedì 24 maggio, le organizzazioni sindacali per un confronto sulla situazione della Verrès spa, a seguito della pubblicazione del bando attraverso il quale la Zecca dello Stato ha posto in vendita la propria quota dell’azienda (56 per cento delle azioni). Ai quattro rappresentanti sindacali (Gabriele Noto della Uilm, Enrico Monti della Cgil, Vittorio Albanese della Cisl e Edy Paganin del Savt) i vertici della Regione hanno garantito l’intento della parte pubblica di rimanere presente all’interno dell’azionariato tramite Finaosta (27 per cento) per seguire da vicino gli sviluppi dell’apertura del bando e le possibili fasi di riorganizzazione. Regioni e sindacati si sono dati appuntamento a metà giugno, per valutare la situazione alla luce di quanto emergerà il 26 maggio all’assemblea dei soci e dall’incontro che l’azienda ha prospettato alle organizzazioni dei lavoratori il 9 giugno. |
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