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Notiziario Marketpress di Mercoledì 25 Maggio 2011
ACCORDO RAI-PE: IN ARRIVO I PROGRAMMI ONLINE DI EUROPARLTV  
 
Strasburgo, 25 maggio 2011 - Il Parlamento europeo si rallegra per l´accordo di cooperazione per la condivisione dei contenuti siglato tra Europarltv, la televisione online in 22 lingue dell´Unione, e la Rai-radiotelevisione italiana. L´accordo è stato ufficialmente presentato il 24 maggio, a Bruxelles. Europarltv, la televisione web del Parlamento europeo, ha concluso un accordo di partnership con la televisione pubblica italiana, Rai-radiotelevisione italiana. L´accordo ha una validità di cinque anni, con l´obiettivo principale di informare i cittadini delle attività del Parlamento europeo, tramite la divulgazione dei contenuti della web-Tv europea nella televisione pubblica italiana. La Rai si impegna a promuovere i contenuti multimediali di Europarltv sui propri canali e contenitori, via televisione e/o proprio sito web. L´inaugurazione ufficiale della partnership avverrà oggi alla 19.00 presso il Parlamento europeo(Sala 1E2), alla presenza della vicepresidente del Parlamento europeo responsabile per la comunicazione e la web-Tv, Rodi Kratsa, dei vicepresidenti italiani, Gianni Pittella e Roberta Angelilli, nonché del Presidente della Rai, Paolo Garimberti.  
   
   
PIANO D’AZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER I DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE A SOSTEGNO DI CREATIVITÀ E INNOVAZIONE  
 
 Bruxelles, 25 maggio 2011 - L’introduzione dei diritti di proprietà intellettuale (Dpi), tra cui rientrano i diritti di proprietà industriale (ad es. Brevetti, marchi, disegni e indicazioni geografiche), il copyright (diritti d’autore) e i diritti legati al copyright (per artisti, produttori ed emittenti) risale a centinaia di anni fa. Spesso, anche se non ne siamo consapevoli, ci accompagnano nella nostra vita quotidiana, proteggendo le tecnologie di cui ci serviamo (automobili, telefoni cellulari, treni), gli alimenti di cui ci nutriamo, la musica che ascoltiamo e i film che vediamo. Ma negli ultimi anni le nuove tecnologie e, soprattutto, la forte espansione delle attività online, hanno stravolto il contesto in cui operano i Dpi. La combinazione in vigore tra normativa europea e nazionale non risponde più alle esigenze attuali e va modernizzata. Per questo oggi la Commissione ha adottato una strategia globale di innovazione del quadro giuridico dei Dpi, con l’obiettivo di consentire ad inventori, autori, utenti e consumatori di adeguarsi alle nuove circostanze e di aumentare le opportunità commerciali. Le nuove disposizioni punteranno al giusto equilibrio tra sostegno della creatività ed innovazione, sia garantendo riconoscimenti e investimenti agli autori, sia promuovendo il più ampio accesso possibile a beni e servizi tutelati dai Dpi. La soluzione ideale permetterà di creare un vero e proprio valore aggiunto per gli operatori del settore (dagli artisti indipendenti alle grandi aziende farmaceutiche), favorendo gli investimenti nell’innovazione e di conseguenza la crescita e la competitività dell’Ue realizzata nel mercato unico. I consumatori potranno così accedere più facilmente a un maggior numero di informazioni e contenuti culturali, ad esempio la musica online. Al fine di garantire una copertura globale dei Dpi, la strategia racchiude diverse tematiche (dal brevetto necessario a un’impresa per tutelare determinate invenzioni, alla lotta contro gli abusi relativi a tali invenzioni) all’interno di una proposta, anch’essa adottata in data odierna, che renderà più stringenti gli interventi contro contraffazione e pirateria. Tra i primi risultati concreti di questa strategia globale per i Dpi, figurano le attuali proposte per un sistema di licenze più semplice delle cosiddette “opere orfane”, che renderà accessibile online un ampio numero di opere culturali, e per un nuovo regolamento volto a intensificare le attività doganali nella lotta contro il commercio di beni che violano i Dpi. “Per l’economia europea è essenziale che all’interno del mercato unico sia garantito il giusto livello di tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Il progresso ha bisogno di nuove idee e conoscenze”, ha dichiarato il commissario per il mercato interno Michel Barnier, aggiungendo che “non ci sarà nessun investimento nell’innovazione senza tutela dei relativi diritti. D’altra parte la prosperità di nuovi modelli commerciali e della diversità culturale dipendono dall’accesso ai contenuti culturali, ad esempio alla musica online, da parte di consumatori e utenti. Il nostro obiettivo è trovare un equilibrio tra queste esigenze per un rispetto globale dei Dpi e per far sì che il quadro europeo della proprietà intellettuale costituisca una risorsa per imprese e cittadini, stando al passo con l’era digitale e con la concorrenza delle idee di un mondo globalizzato.”. Algirdas Šemeta, commissario responsabile per l’unione doganale, ha affermato che “le dogane sono posizionate ai confini del territorio proprio per tutelare i cittadini e il commercio legale. Il loro contributo nella lotta contro la contraffazione e la pirateria è estremamente prezioso”, aggiungendo: “Sono convinto che un solido sistema di diritti di proprietà intellettuale sia essenziale per l’intera economia dell’Ue. L’attuale proposta consentirà alle autorità doganali di garantire una maggiore tutela dei Dpi e fronteggiare in maniera più incisiva il commercio di beni che violano i Dpi.”. La strategia per i Dpi prevede una serie di interventi strategici fondamentali, nel breve e nel lungo termine, in diversi ambiti, tra cui i seguenti. Brevetti: già in aprile la Commissione ha lanciato proposte a favore di una protezione unitaria del brevetto nel quadro della cooperazione rafforzata (cfr. Ip/11/470). Sono inoltre in fase di preparazione proposte relative all’istituzione di un tribunale dei brevetti unificato e specializzato per brevetti europei attuali e futuri con effetto unitario. In tal modo si ridurrebbero considerevolmente spese e tempi legati a controversie legali sui brevetti, oltre a rafforzare la certezza del diritto per i professionisti del settore. Marchi: la registrazione dei marchi nell’Ue negli Stati membri è armonizzata da quasi 20 anni, mentre il marchio comunitario è stato istituito 15 anni fa. Tuttavia c’è una crescente richiesta di sistemi di registrazione più lineari, efficaci e coerenti. Pertanto, nel 2011 la Commissione intende presentare proposte volte a modernizzare il sistema dei marchi sia a livello di Ue, sia a livello nazionale, adeguandolo all’era digitale. Indicazioni geografiche (Ig): le Ig creano un legame tra la qualità di un prodotto e la sua origine geografica. Tuttavia ad oggi nessun sistema garantisce una tutela a livello di Ue dei prodotti non agricoli analoga a quella del marmo di Carrara o dei coltelli di Solingen, generando così condizioni di disparità all’interno del mercato unico. Pertanto, nel 2011 e 2012 la Commissione effettuerà un’analisi approfondita del quadro giuridico degli Stati membri e del potenziale impatto economico della tutela delle Ig di prodotti non agricoli. Sulla scorta delle conclusioni di una valutazione dell’impatto si valuterà l’eventuale necessità di proposte legislative. Licenze di copyright multiterritoriali: mentre il campo di applicazione del copyright è sostanzialmente armonizzato, le licenze dei diritti si concedono ancora a livello nazionale. Nell’ottica di un mercato unico del digitale, le sfide più importanti sono date dall’uniformazione delle licenze di copyright e dalla distribuzione delle entrate. Nel secondo semestre 2011 la Commissione presenterà una proposta di istituzione di un quadro giuridico per una gestione multiterritoriale collettiva efficiente del copyright, in particolare per il settore musicale, che stabilirà inoltre disposizioni comuni per una maggiore trasparenza in materia di governance e distribuzione delle entrate. Inoltre, sempre nella seconda metà del 2011, la Commissione avvierà una consultazione sui numerosi aspetti legati alla divulgazione online di opere audiovisive. Biblioteche digitali: l’istituzione di biblioteche digitali europee che preservino e divulghino il ricco patrimonio culturale ed intellettuale europeo è fondamentale per lo sviluppo dell’economia della conoscenza. In tale senso, la Commissione in data odierna presenta una proposta legislativa che renderà possibile la digitalizzazione e l’accesso online alle cosiddette “opere orfane” (opere, come libri o articoli di quotidiani e periodici, ancora tutelate dal copyright ma i cui titolari del diritto non sono noti o non possono essere individuati per le relative autorizzazioni di copyright), cfr. Memo/11/333. Al contempo la Commissione si compiace della conclusione di un protocollo d’intesa tra biblioteche, case editrici, autori e società di gestione collettiva per favorire tipologie di licenze che consentano di digitalizzare e divulgare libri fuori commercio. Violazioni dei Dpi: la contraffazione e la pirateria costituiscono una minaccia crescente per l’economia. Tra il 2005 e il 2009, i casi di beni sospetti di violazioni delle Dpi registrati dalle dogane Ue è aumentato da 26 704 a 43 572. Nel frattempo nell’industria creativa si stima che nel solo 2008 la pirateria sia costata all’industria europea musicale, cinematografica, televisiva e dei software 10 milioni di euro e oltre 185 000 posti di lavoro. La Commissione sta intensificando il proprio impegno in questo settore. In primo luogo oggi ha presentato un regolamento che rafforzerà il ruolo dell’Osservatorio europeo sulla contraffazione e la pirateria, affidandone la gestione all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (Uami). Ciò consentirà all’Osservatorio di beneficiare delle competenze dell’Uami in materia di proprietà intellettuale e della sua comprovata esperienza in ambito di marchi e disegni. Il regolamento è stato trasmesso per esame al Parlamento europeo e al Consiglio. In secondo luogo, nella primavera 2012 la Commissione proporrà di rivedere la direttiva sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (cfr. Ip/04/540). La direttiva dispone misure di diritto civile che assicurano ai titolari dei diritti il rispetto dei loro diritti di proprietà intellettuale, ma che andrebbero adeguate, in particolare alla luce delle sfide specifiche dell’era digitale. Tutela dei Dpi da parte delle dogane: le dogane vigilano sugli scambi commerciali che interessano le frontiere esterne dell’Ue. Le autorità doganali effettuano controlli di diversa natura e svolgono un ruolo essenziale nella lotta contro il commercio di beni che violano le Dpi. Nel solo 2009, gli uffici doganali hanno intercettato oltre 40 000 carichi sospetti per un equivalente di 118 milioni di articoli. La maggior parte dei beni individuati risulta contraffatta o piratata. La posizione privilegiata delle dogane alle frontiere consente di tutelare un elevato numero di diritti di proprietà intellettuale. Nel contesto dell’attuale strategia per i Dpi, la Commissione propone inoltre un nuovo regolamento sulla legislazione doganale volto a rafforzare ulteriormente il quadro giuridico per gli interventi doganali. La proposta mira inoltre a fare fronte al fenomeno del commercio di beni contraffatti tramite spedizioni al dettaglio effettuate via posta, visto che la maggioranza assoluta di tali beni è riconducibile ad acquisti via Internet.  
   
   
LA REGIONE REPLICA AL SINDACATO DEI GIORNALISTI CALABRESI  
 
Catanzaro, 25 maggio 2011 - In riferimento al comunicato stampa del Sindacato dei giornalisti calabresi, il Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione replica come segue: “La nota del Sindacato dei giornalisti calabresi relativa al bando di selezione di cinque giornalisti per le comunicazione dei Por Calabria, ci induce ad alcune precisazioni. Appare faziosa, dai toni non proprio istituzionali e, soprattutto, denigratoria nei confronti dell’Ente e del Presidente Scopelliti che, nella fattispecie, non ha alcun potere decisionale sui bandi che, tra l’altro, hanno superato, prima della pubblicazione, le procedure tecniche previste. La Regione Calabria sta valutando l’ipotesi di adire le vie legali per tutelare la propria immagine. Nel merito, è opportuno precisare che sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. 4 del 28.01.2011 è stato pubblicato l’Avviso Pubblico per la Selezione di n. 5 (cinque) giornalisti professionisti con funzioni di Redattore Ordinario per le attività di Comunicazione previste dai Piani di Comunicazione dei Por Calabria Fesr 2007/2013, approvato con Decreto n. 76 del 12.01.2011. Lo stesso bando è scaduto il 17.02.2011 e non ha subito alcuna variazione e/o modifica in corso. Molto probabilmente chi ha scritto la nota fa riferimento ad un precedente bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. 42 del 17.10.2008 recante “Procedura Selettiva per l’individuazione di n.5 (cinque) giornalisti professionisti da assegnare all’Ufficio Stampa della Giunta Regionale della Calabria, con funzioni di redattore ordinario, per l’attività di comunicazione previste dai Piani di Comunicazione dei Programmi Operativi 2007/2013, cofinanziati dal fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dal Fondo Sociale Europeo”. Il bando è scaduto il 30.11.2008.E si è concluso con la selezione di n.5 giornalisti professionisti, assunti a contratto determinato per un anno (maggio 2009 – aprile 2010), che hanno espletato il loro incarico svolgendo attività contemplate nei Piani di Comunicazione dei Po Fesr e Fse 2007/2013. Il suddetto bando, prevedeva diversi criteri di selezione da quelli adottati nella nuova procedura di selezione poiché si è inteso introdurre alcuni criteri relativi al titolo di studio e, nel contempo, si è proceduto a ridefinire la tipologia contrattuale di inquadramento dei professionisti. Trattasi quindi di nessun cambio in corso d’opera, bensì di due differenti bandi pubblicati a distanza di due anni con l’introduzione di ulteriori e restrittivi criteri di selezione in relazione alle esigenze commisurate all’incarico da espletare. E’ evidente come una lettura più attenta della documentazione avrebbe portato ad un’analisi dei fatti confacente alla realtà e non, come accaduto, totalmente distorta e priva di alcun fondamento”.  
   
   
INIZIA DA NAPOLI LA COLLABORAZIONE TRA FONDAZIONE AHREF E ALTRATV IL NETWORK TRASMETTERÀ LA GIORNATA PARTENOPEA IN CONTEMPORANEA SU 530 WEB TV  
 
Trento, 25 maggio 2011 - Sarà l’anteprima napoletana del Festival dell’Economia, sabato 28 maggio, a tenere a battesimo la partnership tra la Fondazione Ahref e Altratv, network che aggrega 530 micro web tv dell’intero territorio nazionale e che ha già trasmesso eventi in diretta streaming di assoluta rilevanza. Basti ricordare su tutti “Rita101”, l´evento online “a rete unificata” che negli ultimi due anni ha voluto rendere omaggio al Premio Nobel Rita Levi Montalcini e che è riuscito a collegare 252 piattaforme iperlocali e 80mila utenti unici tra trasmissione sul satellite e quelle in rete, dove si sono raggiunti 40 mila contatti, 20mila ip diversi collegati e 1300 connessioni contemporanee. Altratv.tv rilancerà il segnale in diretta "a rete unificata" sulle micro web italiane e sui media iperlocali. "Ci fa piacere essere riusciti a coinvolgere e poter contare sulla collaborazione di una realtà così dinamica e importante come Altratv - le parole del direttore di Fondazione Ahref, Michele Kettmaier -. Negli anni è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nell’ecosistema dell’informazione online, dimostrando grandi capacità e creatività comunicative. Averli in squadra non può che rappresentare una grande soddisfazione per noi e per la manifestazione e certamente avremo modo di collaborare anche in futuro”. Nessun accordo è stato ancora ufficialmente e formalmente sottoscritto, ma la partnership tra le due realtà info-comunicative pare dunque non si limiterà alla sola giornata partenopea. “Napoli rappresenterà la prima tappa di una collaborazione reciproca e gratuita che ci auguriamo possa essere lunga e proficua - continua Kettmaier - a dimostrazione di come la rete sia un potente collettore di idee, informazioni, oltre a rendere accessibili conoscenza e importanti momenti di confronto e incontro come quello che sarà l’anteprima del Festival dell’Economia". Altratv dal 2004 è il primo osservatorio sulle micro web tv italiane e sui micromedia iperlocali in rete. Tra i suoi partner l’inserto di tecnologia, innovazione e ricerca de Il Sole 24 Ore “Nòva 24”. “Il sommerso e l´economia da svelare”, l´anteprima che si svolgerà a Napoli sabato 28 maggio organizzato da Fondazione Ahref nella location delle Catacombe di San Gennaro, punta a indagare l’economia informale, il sommerso, la cultura del lavoro senza cultura della legalità. Una cultura che non può generare futuro. Il luogo scelto è, già di per sé, metafora di un mondo di grande importanza ma sotteraneo. Ad aprire la giornata napoletana (ore 10) sarà "una bella storia di emancipazione e di riscatto che ha consentito di creare decine di posti di lavoro ´veri´ e il recupero di alcuni tra i più affascinanti tesori artistici della città di Napoli": protagonisti i ragazzi del rione Sanità che con l´aiuto di don Antonio Loffredo camminano, ora, verso un vero futuro. Relatori saranno Alex Giordano (uno dei maggiori esperti della network society), Luca dello Iacovo (Social media researcher per la Fondazione Ahref. Giornalista e blogger), Don Loffredo e un ragazzo dell´officina dei talenti, Giovanni Alluci. Seguirà un incontro intitolato "L´estorsione nell´area di Napoli e Caserta con Giacomo Di Gennaro (Professore di Sociologia presso l´Università di Napoli "Federico Ii"), Franco Roberti (Capo della Procura di Salerno) e Alessandro Pansa (Prefetto di Napoli, già capo della Polizia e direttore della Criminalpol). Nel pomeriggio, alle 15, "Il ciclo della contraffazione e la cultura del lavoro" con Umberto Sirico (è il colonnello chiamato al comando del Servizio centrale di investigazione criminalità organizzata della Guardia di Finanza - Scico), Luciano Brancaccio (Sociologo ricercatore presso l´Università "Federico Ii" di Napoli) e Vincenzo Moretti (Sociologo e presidente della Fondazione Giuseppe Di Vittorio). L´ultimo incontro dell´anteprima partenopea è in programma alle 16.30. Magda Bianco (Economista, svolge la sua professione presso la Banca d´Italia occupandosi di Diritto dell´Economia), Luca Meldolesi (Ordinario di Politica Economica all´Università degli Studi "Federico Ii") e Ivan Lo Bello (leader di Confindustria Sicilia) propongono una riflessione e un confronto su "Gli effetti dell´economia informale e illegale sullo sviluppo".  
   
   
GUIDA SICURA, ARRIVA SUGLI SCHERMI ASFALTO ROSSO STORIA DI ERRORI E RISCATTO AL VOLANTE, ESEMPIO PER I GIOVANI  
 
Milano, 25 maggio 2011 - Arriva sul grande schermo ´Asfalto Rosso´, il lungometraggio girato in digitale destinato a sensibilizzare il target giovanile a comportamenti responsabili in tema di alcool e guida sicura. Il nuovo prodotto cinematografico, patrocinato e sostenuto da Regione Lombardia, fa parte di un progetto di responsabilità sociale del gruppo Bayer in Italia ed è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, Virgin Radio, Comunità di San Patrignano, Associazione Familiari e Vittime della Strada e Uci Cinemas. Dopo la presentazione oggi alla stampa, alla presenza del sottosegretario regionale al Cinema Massimo Zanello, seguirà giovedì 26 maggio l´anteprima all´Uci Cinemas Bicocca. ´Si tratta di un esempio di produzione filmica all´avanguardia - ha sottolineato Zanello - con un taglio sociale particolarmente rilevante e parte di un´iniziativa di comunicazione e promozione dei valori della sicurezza alla guida che proseguirà fino al prossimo Gran Premio di Formula Uno a Monza, attraverso diverse proposte´. L´onu stima più vittime sulla strada che per l´Aids e ha indetto il decennio di iniziative per la sicurezza stradale. L´impegno di Bayer nella guida sicura comincia nel 2008 con ´Fast on Track, Not on Road´, un´iniziativa nata con l´obiettivo di far comprendere ai giovani la differenza tra correre in pista e guidare su strada, che spronava i giovani a coltivare la passione per l´alta velocità in un ambiente appropriato come quello di un circuito automobilistico. ´Un film assolutamente lombardo - ha aggiunto il sottosegretario - che vede protagonisti sulla scena location inconfondibili, come l´Autodromo nazionale, e nel quale modelli di riferimento, il giovane pilota di successo, pagano pesantemente un errore alla guida, finendo per essere emulati come esempi di grande positività´. Il messaggio finale è chiaro: se vuoi correre c´è la pista, mai la strada. Fulcro dell´iniziativa del nuovo progetto è il sito internet www.Asfaltorosso.org/  punto di raccolta di tutte le attività di comunicazione. Al suo interno c´è una sezione che riporta un´indagine sociologica sul rapporto giovani-alcol-guida, condotta tra oltre 100 ragazzi nelle università e nei punti di ritrovo milanesi e pubblicata su Youtube. E´ attiva inoltre una pagina Facebook, indispensabile se si vuole parlare ai ragazzi anche attraverso i canali di comunicazione che utilizzano più spesso. A supporto dell´iniziativa anche Carpassion, un concorso fotografico online, dove l´auto diventa protagonista. Per partecipare basta collegarsi, entro il prossimo 2 giugno, al sito www.Carpassion.org/  ´Asfalto Rosso´, dopo l´anteprima di giovedì 26 maggio a Milano, sarà proiettato in 10 città italiane nelle sale del circuito Uci Cinemas. La grande novità è che i giovani avranno la possibilità di assistervi gratuitamente. Tra gli interpreti figurano Riccardo Sardonè, Susanna Giaroli, Mirko Cattaneo, Monica Seller, Valentina Melis, Daniele Santoianni, Gabriella Riva, Mino Manni, con la partecipazione straordinaria di Dj Ringo, Susanna Messaggio ed Edoardo Raspelli.  
   
   
DUE MILIONI DI EURO PER LA PROMOZIONE DEI BENI CULTURALI DELLA REGIONE AL VIA PROGETTO “LIGURIA HERITAGE”  
 
Genova, 25 maggio 2011 - Dai castelli di Sarzana, al borgo di Senarega, dal Castello di Luni a quello di Dolceacqua, passando per la Miniera di Gambatesa, i giardini e i musei di Strada Nuova, l’ecomuseo dell’ardesia in Fontanabuona e Villa Nobel a Sanremo. Sono solo alcuni dei beni individuati dalla Giunta regionale, nell’ambito del programma ‘Liguria Heritage’ che saranno oggetto di una imponente opera di valorizzazione e promozione, grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro su proposta dell’assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli. In tutto 99 beni culturali delle quattro province liguri, già oggetto di restauro e conservazione per un ammontare complessivo di 61 milioni di euro, che usufruiranno delle risorse provenienti dai fondi comunitari del Por Fesr 2007 – 2013 e appositamente stanziate dalla Giunta regionale. “Mi pare – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli –che Liguria Heritage sia un progetto molto innovativo sotto svariati aspetti. Innanzitutto programma la valorizzazione di siti storici non dopo ma contemporaneamente all’azione di recupero, cosa che prima non si è mai fatta, con l’obiettivo di essere già attiva una volta finiti i restauri”. Liguria Heritage prevede sei reti tematiche di intervento -Da Liguri a Romani: la preistoria e la storia antica della Liguria -La Liguria feudale, storie di Marchesi, Conti e mercanti -La Liguria, terra di Forti. La difesa della repubblica, la difesa del regno sabaudo -Saper fare: la cultura materiale dei Liguri -Eleganza del vivere:dimore e giardini dei Liguri -Passatoe(´)futuro: la rete museale della Liguria Prodotti editoriali, filmati su Youtube, un portale dedicato fortemente orientato alla georeferenziazione sull’esempio di google map ed al web 2.0, attività di coinvolgimento delle giovani generazioni, sono solo alcune delle azioni previste. Inoltre per una selezione ristretta di beni, la rete dei castelli, saranno prodotte delle audio guide mp3 che accompagneranno il visitatore alla visita delle strutture e quattro istallazioni multimediali avanzate, in altrettanti beni culturali da individuare con le Province, accompagneranno il fruitore, in una “visita emozionale”. Filse è il soggetto individuato per l’attuazione del progetto con la collaborazione dell’agenzia “In Liguria”. “L’iniziativa - continua l’assessore – rivolta ai turisti, ma anche ai cittadini liguri punta molto sulle tecnologie avanzate, soprattutto per mettere al centro il piacere della visita. Pensiamo a Liguria Heritage come ad un progetto di marketing culturale che mette al centro il “prodotto bene culturale” come oggetto di una fruizione divertente e interessante, che comincerà da casa, visitando il portale, e porterà sul posto, a vedere di persona. Abbiamo la speranza di poterlo allargare ad altri siti della Liguria, per questo il nome Heritage, un nome che in due lingue internazionali, inglese e francese, vuol dire la stessa cosa: patrimonio storico e culturale, ma anche eredità, risorsa per lo sviluppo”. L’iniziativa è stata condivisa anche con l’assessore al turismo della Regione Liguria, Angelo Berlangieri e con le quattro province liguri, che concorreranno alla sua realizzazione.  
   
   
CANDIDATURA A CAPITALE DELLA CULTURA 2019: VENERDÌ 27 PRESENTATE STRUTTURA E STRATEGIA  
 
 Bolzano, 25 maggio 2011 - Dopo la nomina del Consiglio direttivo, le operazioni di preparazione e promozione della candidatura della macroregione Nordest a Capitale europea della cultura 2019 procedono a grandi passi. Venerdì 27 maggio a Venezia vengono presentate ai mass media la struttura e la strategia messe in campo da Regioni, Province e Comuni che partecipano alla candidatura congiunta. Sará presente il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini. Viene comunemente sintetizzata come "governance", ed è l´attività di governo di un´organizzazione che deriva dall´insieme delle iniziative avviate dalle sue componenti: per guidare la candidatura a Capitale europea della cultura 2019 Venezia capofila e l´area del Nordest si sono dotate di una struttura e una strategia che verranno presentate venerdì 27 a Venezia. Alle 11.30, conclusa l´assemblea dei soci nella sede comunale di Venezia a Ca’ Farsetti, il sindaco di Venezia nonché presidente del Comitato fondatore Giorgio Orsoni illustrerà infatti in conferenza stampa - presente per l´Alto Adige il vicepresidente Christian Tommasini - la governance della candidatura a Capitale della cultura 2019, operazione che vede il gioco di squadra tra Comune di Venezia, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto, Provincia di Venezia.  
   
   
DAI GIRONI DANTESCHI AL MARE DI D’ANNUNZIO: IN VIAGGIO CON «OFFICINA DELLA CREATIVITÀ»  
 
Busto Arsizio (Varese), martedì 25 maggio 2011 - E’ il tema del mare a fare da filo conduttore al saggio-spettacolo «Sì che da lontano/ conobbi il tremolar de la marina», in programma lunedì 30 maggio, alle 21.00, al teatro Sociale di Busto Arsizio. Sul palco saliranno gli iscritti al laboratorio teatrale «Dalla Divina Commedia», corso per allievi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, inserito nel progetto «Officina della creatività» dell’associazione culturale «Educarte». Dopo l’«Inferno», riletto in chiave ironica con il recital «Ulisse è…un fico» (la cui rappresentazione si è tenuta nel giugno 2010), il viaggio degli adolescenti e dei giovani sulle tracce del «Divin poeta» Dante Alighieri, e della sua opera più celebre, proseguirà con la riduzione scenica del «Purgatorio». Lo spettacolo, per la regia di Delia Cajelli e con le coreografie di Elisa Vai, rivisiterà le parti più significative della seconda cantica dantesca, focalizzando l’attenzione su alcuni passi tratti dai canti I, Vi e Xxvi, quello introduttivo e quelli dedicati alle anime dei negligenti e dei lussuriosi, con l’«Invettiva all’Italia» e con la scena di Pasifae, che soddisfece il suo bestiale amore per un toro nascosta in un simulacro di vacca e che così dà vita alla figura del minotauro. «La particolare conformazione geografica del Purgatorio, rappresentato dall’Alighieri come una montagna circondata dall’acqua, -spiega la regista Delia Cajelli, responsabile del progetto «Officina della creatività»- mi ha dato l’idea di proporre anche un percorso tra brani letterari dedicati al tema del mare». Il pubblico potrà, così, confrontarsi con alcune pagine tratte dall’«Iliade» e dall’«Odissea» di Omero, ma anche, per fare qualche esempio, con la poesia «A Zacinto» di Ugo Foscolo, con l’ode «Il segreto» di Katerine Mansfield, con le liriche «I pastori» e «Incontro di Ulisse» di Gabriele D´annunzio e con un passo tratto dal libro «Se questo è un uomo» di Primo Levi. «Lo spettacolo -racconta ancora Delia Cajelli- è il saggio di recitazione ed espressività corporea del secondo anno del corso «Dalla Divina Commedia». Per questo motivo, la parola sarà sempre strettamente legata al movimento, così come avviene nel teatro-danza. Colore dominante dell’allestimento, dei costumi e della maschere sceniche, che sono state realizzate da Cristina Milazzo, sarà il bianco, considerato colore simbolo della purificazione. Nello spettacolo un ruolo molto importante avranno anche le luci, curate da Maurizio «Billo» Aspes». Prima del recital è programmato il saggio di dizione, durante il quale gli allievi di «Officina della creatività», sotto la supervisione dell’attore Mario Piciollo, proporranno una selezione di terzine dantesche. Alcune pagine dell’«Inferno», e nello specifico quelle dedicate alla storia d’amore dei lussuriosi Paolo e Francesca (canto Vi) e al sogno di Ulisse di superare le barriere dell’umana conoscenza (canto Xxvi), verranno proposte anche all’interno del saggio-spettacolo «Sì che da lontano/ conobbi il tremolar de la marina». L’ingresso è libero e gratuito. Dopo lo spettacolo sul libro «Cuore» di Edmondo De Amicis, che lo scorso marzo ha visto in scena i bambini del corso «Attori in erba», «Officina della creatività» chiude, dunque, anche il secondo anno del laboratorio teatrale «Dalla Divina Commedia», previsto dalla convenzione stipulata tra il Comune di Busto Arsizio e la società «Il teatro Sociale» srl per il periodo 2009-2011. Un corso gratuito, questo, che ha permesso ad allievi di età compresa tra i 15 e i 21 anni di studiare i primi rudimenti di recitazione, canto, uso della voce ed espressività corporea, sotto la supervisione dell’associazione culturale «Educarte» e della «Star Dance» di Turbigo. Il viaggio degli adolescenti alla scoperta dell’Abc del mondo della scena proseguirà, quindi, con lo studio e la rappresentazione della terza cantica dantesca, il «Paradiso», la cui messa in scena è programmata per la tarda primavera del 2012. Le iscrizioni al laboratorio teatrale, che avrà inizio il prossimo lunedì 3 ottobre, sono aperte presso la segreteria del teatro Sociale. Le lezioni, in programma una volta a settimana e in orario non scolastico (dalle 16.45 alle 18.30), si inseriscono anche nell’articolato progetto triennale «Cantiere per la formazione e per lo sviluppo della creatività artistica della Persona», con il quale l’associazione culturale «Educarte» è stata premiata dalla Fondazione Cariplo di Milano con un contributo economico di 130mila euro, nell’ambito del bando senza scadenza «Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale». Presso la segreteria del teatro Sociale sono aperte anche le iscrizioni al corso «Attori in erba», che vedrà i bambini delle scuole primarie confrontarsi con un classico della letteratura infantile: «Il piccolo principe» di Antoine de Saint-exupéry. Le lezioni avranno inizio venerdì 16 settembre e, anche in questo caso, si terranno una volta a settimana e in orario non scolastico (dalle 16.45 alle 18.30). Le schede di iscrizione a entrambi corsi sono scaricabili dal sito www.Teatrosociale.it, nella sezione «Sala stampa», o sono ritirabili presso la segreteria del teatro Sociale, in piazza Plebiscito 8 (uffici del primo piano). Per informazioni è possibile contattare il numero 0331.679000, in orari d’ufficio (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00; il sabato, dalle 9.30 alle 12.00). Www.teatrosociale.it.  
   
   
IN SCADENZA IL CONCORSO PER LA 7A EDIZIONE DEL PREMIO BINDI  
 
Santa Margherita Ligure (Ge), 25 maggio 2011 - E´ fissata al 31 maggio la scadenza per le iscrizioni al concorso del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Ge), il prestigioso evento di canzone d´autore intitolato all´indimenticato cantautore genovese e rivolto a talenti italiani emergenti. Il concorso è riservato a cantautori, ovvero a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, una commissione selezionerà dieci artisti che si esibiranno nelle finali dell´8 e 9 luglio 2011 a Santa Margherita Ligure, di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Al 1° classificato verrà consegnata una targa di riconoscimento e una borsa di studio di € 2.000. L’iscrizione è gratuita. La domanda deve essere spedita a: Premio Bindi c/o Associazione Culturale Le Muse Novae – Via Vinelli 34/2 –16043 Chiavari (Ge). Il bando completo è disponibile on-line sul sito www.Premiobindi.com/  Oltre al vincitore assoluto, saranno premiati con targhe di riconoscimento anche il miglior testo, la miglior musica e la migliore interpretazione. Il concorso è indetto dal Comune di Santa Margherita Ligure con il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Genova. Le prime edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010) .  
   
   
MILANO. ALLO SPAZIO FUMETTO UNA MOSTRA RACCONTA L’UNITÀ D’ITALIA  
 
 Milano, 25 maggio 2011 – Rimarrà aperta fino al 26 giugno, presso lo Spazio Fumetto di viale Campania 12, la mostra “Fumetti d’Italia”. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’esposizione ripercorre la storia nazionale attraverso le tavole originali di quattro maestri del fumetto italiano, Carlo Ambrosini, Ivo Milazzo, Pasquale Frisenda e Sergio Toppi, realizzate per il volume 150 storie d’Italia (su testi di Francesco Artibani) edito da Il Giornalino (Edizioni San Paolo) e dal Museo del Fumetto e dell’Immagine di Lucca. In mostra anche le tavole originali della “Storia d’Italia a Fumetti” firmata da Enzo Biagi e alcune divertenti versioni disneyane del nostro Risorgimento. Sergio Toppi introduce il visitatore alla mostra con un sunto della nostra storia più antica, dall’espansione di Roma alle invasioni barbariche, dal Medioevo agli scontri dei garibaldini con le truppe borboniche sul Volturno nel 1860. Carlo Ambrosini racconta la storia di un bersagliere che, partecipando alla storica breccia di Porta Pia, entra a Roma scoprendo un mondo nuovo. Ivo Milazzo e Pasquale Frisenda ci fanno invece passare attraverso gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, visti con gli occhi di un uomo senza memoria che nella Firenze ferita dai bombardamenti deve consegnare una lettera ad alcuni partigiani. Assieme alla Storia d’Italia a Fumetti di Biagi, che dal 1978 ha aiutato grandi e piccini a comprendere in modo chiaro e immediato i segreti del nostro passato, allo Spazio Fumetto saranno esposte anche le tavole originali di Paolo Ongaro, che negli anni Novanta disegnò per Il Messaggero dei Ragazzi le vicende di Silvio Pellico e Giuseppe Mazzini. Grazie alla collaborazione di Walt Disney Company Italia sarà possibile ammirare anche alcune rappresentazioni umoristiche del nostro Risorgimento. Si parte dalle tavole disegnate da Sandro Dossi per la storia Paperibaldi e lo sbarco dei 2000 su Topolino (1995), per arrivare al recentissimo Topolino e l’Italia ri-unita di Marco Bosco e Paolo Mottura. Completa il percorso - che presenta altre sorprese, come la serie Cuore Garibaldino de L’intrepido e le battaglie risorgimentali raccontate dal Corriere dei Piccoli - una significativa esposizione di opere letterarie dal 1860 ad oggi. Www.museowow.it/    
   
   
AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE “SUONI D’ARPA A SALSOMAGGIORE”  
 
 Salsomaggiore Terme, 24 maggio 2011 – Al via la terza edizione del Festival internazionale “Suoni d’Arpa a Salsomaggiore”. Da domani (Mercoledi’ 25 maggio) fino al 29 maggio nella città termale sono previsti cinque giorni di concerti e musica, più un concorso internazionale per nuovi talenti. Inoltre lunedì 30 maggio il Festival si chiuderà a Parma, con una masterclass al Conservatorio “Arrigo Boito” di Ieuan Jones, l’ospite d’onore di questa edizione 2011. Ancora una volta di grande prestigio i nomi coinvolti: oltre a Jones, Mara Galassi, Lincoln Almada, Vincenzo Zitello, Essential Duo (Raoul Moretti e Tullia Barbera), Susanna Mildonian, Elisabetta Maschio, Anna Pasetti, Simona Boni e Davide Burani. Organizzato dall’associazione culturale Incontrarsi a Salsomaggiore - in collaborazione con Associazione Italiana dell’Arpa e Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, e con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Provincia di Parma, Regione Emilia-romagna, Terme di Salsomaggiore e Tabiano, Just in Time, Liberty Center, Salvi Harps, La Collina dei Ciliegi, Cantieri d’Arte, Giovani Talenti e Musikdrama - il Festival offrirà al pubblico concerti per arpe elettroacustiche e voce, per arpe classiche a pedali, per arpe barocche, per arpe gesuite e per arpe celtiche. L’apertura del Festival diretto da Emanuela Degli Esposti e Fabrizio Cesario è affidata all’Essential Duo di Raoul Moretti e Tullia Barbera. Il loro concerto per arpa elettroacustica e voce è in programma domani (Mercoledi’) alle 21 nel Salone delle Terme Berzieri. Giovedì sera, sempre alle 21, sarà la volta di Ieuan Jones (nella Taverna Rossa del Palazzo dei Congressi) con un concerto per arpa classica a pedali. Si potranno ascoltare musiche di Rosetti, Hasselmans, Tailleferre, Grandjany, Parish Alvars. Sempre nella Taverna Rossa, venerdì sera è previsto il concerto per arpa barocca di Mara Galassi, con musiche di Dentice, Monteverdi, Frescobaldi, Majone, Trabaci, Kaspberger. Sabato sera, ancora nella Taverna Rossa, i protagonisti saranno Lincoln Almada e Vincenzo Zitello con un concerto-improvvisazione per arpa gesuita e arpa celtica. Domenica sera, nella Sala delle Cariatidi del Palazzo dei Congressi, il concerto dei premiati del Primo Concorso Internazionale “Suoni d’Arpa”. La masterclass di Jones si terrà lunedì al Conservatorio “Boito” di Parma dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Per tutta la durata del Festival, nel Palazzo dei Congressi sarà allestita una mostra-mercato di arpe, spartiti e accessori a cura della Salvi Harps. Informazioni www.Incontrarsiasalsomaggiore.org/  e www.Aid-a.it/    
   
   
“BACCINI CANTA TENCO”… COME NON L’AVETE MAI SENTITO  
 
 Milano, 25 maggio 2011 - Luigi Tenco come non l’avete mai sentito: ironico e sociale, oltre che intimista. Una scoperta per molti, un piacevole viaggio nel tempo per altri attraverso brani immortali, testi fin troppo attuali e sonorità rinnovare che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock. Tutto questo è “Baccini canta Tenco”, il concerto teatrale di Francesco Baccini. Un progetto ambizioso sia dal punto di vista culturale che musicale e che vede la collaborazione di personaggi del calibro di Armando Corsi, “la chitarra che sorride” come lo chiamano gli addetti ai lavori, che si è occupato dell’arrangiamento dei brani dello spettacolo; Pepi Morgia, light designer di fama internazionale, alla regia e alla scenografia; Marzio Angiolani, docente ed esperto di cantautorato italiano, coautore dello spettacolo al fianco di Baccini, il tutto sotto la stretta supervisione di Paolo Caliari. “Quello che vogliamo fare – spiega il cantautore genovese – è far conoscere Luigi Tenco nella sua complessità e bellezza artistica. Fino ad oggi, infatti, è venuto fuori un aspetto molto marginale della sua produzione, ovvero quello intimista. Ma Luigi era anche altro. Ci sono brani molto ironici e altri che toccano aspetti sociali che trovo siano di un’attualità preoccupante, sono stati scritti nei primi anni Sessanta ma sembrano scritti ieri: sono la dimostrazione che negli ultimi cinquant’anni l’Italia non è cambiata”. Teatro Smeraldo lunedì 30 maggio 2011 ore 21.00.