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Notiziario Marketpress di Lunedì 06 Giugno 2011
MALPENSA,AMPLIAMENTO VOLANDIA RILANCIO AEROSPAZIALE INAUGURATA DA FORMIGONI NUOVA ALA MUSEO PROMOSSO DALLA REGIONE  
 
Milano, 6 giugno 2011 - Malpensa e la Lombardia continuano a puntare sul settore aerospaziale. Il 4 giugno, alla presenza del presidente della Regione, Roberto Formigoni, l´inaugurazione ufficiale a Somma Lombardo del nuovo padiglione ipertecnologico del parco Volandia, il museo divertente e istruttivo dell´aeronautica, adiacente ai due terminal dell´hub lombardo: creato nel 2010 negli stabilimenti occupati nel Novecento dalle officine aeronautiche Caproni e promosso da Regione Lombardia assieme ad altri enti pubblici e privati come Finmeccanica, Sea Aeroporti, Fondazione Cariplo e Fondazione Fiera di Milano, la nuova sezione del museo - ha commentato il presidente che ha visitato lo spazio assieme al presidente della Fondazione Museo dell´Aeronautica, Marco Reguzzoni, e al consigliere regionale Renzo Bossi - ben documenta che "quando si giocano le partite dell´umanità, a noi lombardi piace essere protagonisti. Regione Lombardia intende continuare a essere vicina ai nostri imprenditori e tecnici: la storia del volo è fatta di grandi e piccole aziende alle quali vogliamo confermare la nostra volontà di essere al loro fianco". Lombardi Pionieri Dell´aeronautica - "Noi italiani - ricorda Formigoni a Somma Lombardo - possiamo vantare una certa paternità nell´approccio scientifico al volo, grazie alle intuizioni ante litteram di Leonardo Da Vinci". La Lombardia, in particolare, annovera nella sua storia alcuni pionieri del volo come il gesuita bresciano Francesco Lana de´ Terzi che concepì l´idea del pallone aerostatico. Per non dire, poi, dei milanesi Paolo Andreani e dei fratelli Gerli che nel 1784 costruirono un pallone aerostatico e, sopra il cielo di Brugherio, furono i primi italiani della storia a volare. Oppure, ancora, dell´imprenditore Giovanni Battista Caproni che fondò in provincia di Varese la prima grande industria aeronautica italiana. Il Nuovo Distretto Lombardo - Alle imprese e alle associazioni che operano nel settore aerospaziale è dedicato il distretto lombardo riconosciuto un anno fa dalla Regione Lombardia all´interno del programma Driade, il bando dedicato alla promozione dei network capaci di creare sviluppo e ricchezza per tutto il territorio. "Regione Lombardia - ha detto Formigoni - crede nell´industria aerospaziale regionale perché dà lavoro a più di 180 imprese e a 15 mila addetti. Questo settore, grazie alle quote significative di fatturato investite in ricerca e sviluppo, è l´incubatore del progresso tecnologico che ci guiderà nel futuro. L´aerospaziale fa crescere personale altamente qualificato grazie allo stretto legame con il mondo universitario e gli istituti tecnici, crea reti internazionali di innovazione e aumenta le quote del nostro export sui mercati esteri". La Regione Per L´innovazione - E che non si tratti di un sostegno circoscritto lo dimostra l´accordo di programma sottoscritto dal presidente Formigoni alla fine del 2010 con il ministero dell´Istruzione: l´accordo ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la ricerca, lo sviluppo precompetitivo e l´alta formazione nei settori del futuro quali, appunto, l´aerospazio e l´Ict. Nella stessa direzione si colloca il programma Ergon studiato per favorire le reti d´impresa: 24 milioni di euro destinati da Regione Lombardia, dal ministero per lo Sviluppo economico e dal Sistema camerale a progetti di aggregazione tra aziende.  
   
   
FIRMATO DECRETO PER LAVORI AEROPORTO DI TORTOLÌ  
 
Cagliari, 6 giugno - Sono stati finanziati gli interventi urgenti per l´apertura al traffico aereo dell´aeroporto di Tortoli-arbatax. L´assessore dei Trasporti, Christian Solinas, ha firmato il decreto che consentirà di realizzare i lavori richiesti dall´Enac per la certificazione dello scalo. "Ho preferito un silenzio operoso in queste ultime settimane che la polemica sterile e servile di chi ha voluto attribuirmi pensieri e parole mai proferite. Questo decreto - ha spiegato l´esponente dell´Esecutivo - conferma, nei fatti, l’idea della Giunta Regionale sull’aeroporto di Tortolì, che coincide con le previsioni del Piano Regionale dei Trasporti che lo definisce quale nodo di interscambio al quale è riservato un ruolo fondamentale per i vettori minori che operano sui collegamenti nazionali verso i principali scali. Reperendo queste ulteriori risorse in una congiuntura non certo semplice - conclude l´assessore Solinas - si consentirà allo scalo di ottenere le certificazioni necessarie e allo stesso tempo garantiremo al sistema economico sociale dell´Ogliastra di non perdere i flussi turistici assicurati dall´operatività´ dello scalo".  
   
   
FLOTTA SARDA, CAPPELLACCI: "OPERATIVE PRENOTAZIONI TRATTA PORTO TORRES - VADO LIGURE"  
 
Cagliari, 6 Giugno 2011 - "E’operativa sul sito Saremar la prenotazione per la tratta Porto Torres-vadoligure.” Ad annunciarlo, mentre i biglietti emessi per i collegamenti Civitavecchia-golfo Aranci hanno superato le 6000 unità, è il presidente della Regione, Ugo Cappellacci. "Andiamo avanti - ha dichiarato, il 3 giugno, il presidente della Regione - con un’iniziativa finalizzata ad assicurare il diritto alla circolazione dei Sardi e a difendere le ragioni del nostri sistema economico". "E’un’iniziativa - ha concluso Cappellacci- il cui significato simbolico va anche al di là dell’importante valore economico".  
   
   
AEROPORTO DI BRINDISI: MIGLIORANO I SERVIZI  
 
Bari, 6 giugno 2011 - L’assessore alla Mobilità e Trasporti, Guglielmo Minervini, ha rilasciato la seguente dichiarazione a seguito delle segnalazioni sui servizi offerti dall’Aeroporto di Brindisi ai viaggiatori e ai turisti in arrivo: “la necessità di rendere più efficienti i servizi – scrive l’assessore - è un obiettivo primario della Regione Puglia. Molto è stato fatto e stiamo ancora lavorando per migliorare ancora anche grazie all’aiuto dei cittadini”. “Nonostante la crescita del traffico passeggeri che nei primi quattro mesi ha avuto un incremento del 40% rispetto allo scorso anno , è sempre molto alta l’attenzione ai livelli di assistenza ai passeggeri . I nostri aeroporti, e quello di Brindisi in particolare, hanno raggiunto livelli competitivi anche sul piano internazionale. Ci siamo fatti trovare pronti, e le corse di collegamento tra l’aerostazione di Brindisi e Lecce città sono state ulteriormente incrementate per soddisfare al meglio le esigenze di mobilità garantendo il maggior flusso di arrivi e partenze”. “Anche il “turista fai da te” – spiega Minervini - può acquisire adeguata assistenza presso l’ufficio informazioni la cui apertura è garantita fino all’arrivo dell’ultimo volo così come è garantito il servizio navetta che, in caso di ritardo, attende l’ultimo volo. La segnaletica, all’interno e all’esterno dell’aerostazione di Brindisi è immediatamente visibile e diversificata a seconda dei servizi offerti. (autonoleggi, bus ecc.)”.  
   
   
LA VOLKSWAGEN HA INAUGURATO IL NUOVO STABILIMENTO NEGLI USA IMPIANTO MODELLO PER LA PRODUZIONE SOSTENIBILE ED EFFICIENTE DI AUTOMOBILI  
 
Verona, 6 giugno 2011 - Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen, ha inaugurato a Chattanooga (Tennessee, Usa) una nuova fabbrica, dove oltre 2.000 dipendenti produrranno fino a 150.000 veicoli all’anno. Questo impianto fisserà nuovi standard in tema di produzione sostenibile ed efficiente. Durante la cerimonia di inaugurazione, Winterkorn ha dichiarato: “Il Gruppo Volkswagen è ora presente negli Stati Uniti come Costruttore locale. Siamo orgogliosi di far parte del mondo dell’auto di questo grande Paese, non soltanto nelle vesti di produttori o lavoratori, ma anche come amici e buoni vicini della popolazione della zona”. Dal 2009, anno di inizio dei lavori a Chattanooga, a oggi è stata costruita una fabbrica con una superficie di 5,6 km², che include un reparto carrozzeria, uno per la verniciatura, un impianto di assemblaggio, un centro destinato alle prove tecniche, una scuola per la formazione dei dipendenti e un’area fornitori che comprende otto Aziende. La capacità dell’impianto potrà arrivare a 150.000 unità annue; l’85% della produzione sarà assorbita dalla versione americana della Passat. A Chattanooga la Volkswagen ha già assunto direttamente 1.700 persone, mentre ulteriori 10.000 posti di lavoro verranno creati nel settore della componentistica. La Casa tedesca investirà all’incirca un miliardo di dollari nello sviluppo di questo nuovo stabilimento, che è destinato a diventare il più avanzato ed ecologicamente compatibile al mondo. Il progetto, infatti, è in linea con i severi standard americani Leed (Leadership in Energy and Environmental Design), che fissano rigide misure affinché la costruzione degli edifici sia rispettosa dell’ambiente. Una delle più importanti misure adottate per la realizzazione della struttura è l’utilizzo di un sistema di verniciatura senza filler, che consente di ridurre le emissioni di Co2 di circa il 20%. Anche l’efficienza nell’uso dell’acqua risponde alle più severe prescrizioni: la Volkswagen ha costruito il primo impianto di verniciatura per auto al mondo che utilizza un processo di separazione senza acqua per l’applicazione dello strato finale. Inoltre, grazie all’utilizzo di un sistema di raccolta dell’acqua piovana, il consumo di acqua all’interno dello stabilimento di Chattanooga è notevolmente inferiore rispetto a un qualsiasi altro impianto di dimensioni analoghe. La fabbrica americana è anche il primo sito produttivo della Volkswagen a impiegare un sistema di illuminazione esterna che sfrutta esclusivamente lampade Led a basso consumo. Allo stesso modo, anche negli edifici dedicati alla produzione e negli uffici si utilizzano lampade a basso consumo, controllate da sensori di movimento. In virtù di queste scelte, l’intero sistema di illuminazione dello stabilimento richiede il 20% in meno di energia rispetto a una struttura simile. Il nuovo insediamento americano consentirà alla Volkswagen di porre le basi per poter raggiungere l’obiettivo del Gruppo di incrementare le vendite negli Stati Uniti fino a oltre un milione di vetture l’anno entro il 2018, guadagnando in questo modo una quota di mercato che potrebbe aggirarsi intorno al 6%.  
   
   
ROMA, TAXI, COSA PREVEDE LA DELIBERA SUL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA  
 
Roma, 6 giugno 2011 - La Giunta capitolina, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, ha approvato l’ 1 giugno, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, la delibera sul regolamento che disciplina l´esercizio del trasporto pubblico non di linea. Il documento passerà ora al vaglio del parere dei Municipi e poi sarà sottoposto al voto dell’Assemblea capitolina. Questi i punti principali della delibera: Trasparenza: introduzione della ricevuta automatica che servirà a identificare il titolare licenza, il percorso e il costo della corsa. Numero unico automatico, che andrà a individuare la postazione taxi più vicina al luogo di chiamata dell’utente. Pubblicizzazione delle tariffe. Aumento delle corsie preferenziali: viale Kant, via dei Monti Tiburtini, via Andrea Doria, via Portuense. Quasi 10 km in più di strade che aumenteranno la velocità commerciale dei taxi. Altre corsie preferenziali verranno progettate dall’Agenzia per la Mobilità con il Vii Dipartimento in punti strategici della città. Incentivi: l’Amministrazione capitolina ha stanziato oltre 6 milioni di euro per dare supporto adeguato agli operatori per quanto riguarda l’acquisto delle vetture e le spese fisse di manutenzione, che verranno concordate successivamente con gli stessi operatori. Lotta all’abusivismo: l’accesso all’interno della città e della Ztl verrà regolamentato da apposita modulistica definita in una delibera di Giunta, con la quale il trasporto pubblico non di linea per poter accedere dovrà riportare non solo la copia del libretto della vettura e della licenza, ma anche l’iscrizione alla Camera di Commercio, al ruolo, la posizione contributiva e la posizione Inail. Elementi necessari per determinare il rispetto delle regole e soprattutto per evitare il perpetuarsi di lavori in nero che danneggiano tutti coloro che lavorano onestamente in un settore così delicato della vita della nostra città. «Questi i punti cardine – spiega l’assessore Aurigemma - su cui l’Amministrazione capitolina intende andare avanti e che sono emersi da un corretto confronto, tenutosi presso il Vii Dipartimento in un susseguirsi di riunioni che, per la prima volta, ha visto raccolte attorno allo stesso tavolo associazioni dei consumatori e operatori del settore. Da questo tavolo sono emerse una serie di proposte, di cui l’Amministrazione ha fatto una sintesi, elaborando il testo di delibera che è stato approvato in Giunta».  
   
   
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN VENETO.  
 
Venezia, 6 giugno 2011 - “Dobbiamo essere capaci di fare anche le nozze con i fichi secchi. C’è l’impegno per aggiungere sicuramente altri 10 milioni e forse fino a 30 milioni alla partita del trasporto pubblico locale, ma dobbiamo comunque risparmiare”. E’ concreto e realistico l’assessore ai trasporti del veneto Renato Chisso, che ribadisce la situazione del bilancio regionale e del trasporto in particolare. “So bene anche io che se avessi a disposizione 30, 50, 100 milioni in più sarebbe tutto più facile e non è certo per sadismo se questi fondi fatichiamo a trovarli. E’ una situazione non facile per tutti. Per questo l’impegno comune deve essere quello di riuscire a spendere meno assicurando però un servizio pubblico efficiente e salvaguardando i posti di lavoro, tagliando e limando le spese dove è possibile farlo. Io dico che è possibile – afferma Chisso – e chi pensa che questo si possa fare solo diminuendo il personale semina terrorismo. Ci siamo dati degli indirizzi, seguiamoli ad ogni livello, fermo restando l’impegno per la ricerca di ulteriori stanziamenti”. “Una situazione non dissimile riguarda il servizio ferroviario regionale. Credo di essere stato il primo a definire quello del Veneto, più di un anno fa, da terzo mondo. Continuare a dirlo non serve moltissimo, mentre sicuramente è necessario continuare a incalzare, sollecitare, chiedere spiegazioni e multare Trenitalia. Perché le multe se sono inutili non si danno, ma se anche non faranno marciare tutti i treni e sempre in orario, almeno ci danno modo di restituire qualcosa ai viaggiatori vittime di continui disservizi. Quanto ai furbetti che sostengono di dare alla stessa Trenitalia i soldi delle multe perché li investa nel servizio: no, grazie. Prima mantengano gli impegni contrattuali”. “C’è sicuramente una infelice posizione di monopolio della società ferroviaria – aggiunge Chisso – che come tutti i monopoli non è certo l’ottimo. Ma ricordiamoci che siamo tutti sulla stessa barca: non si può essere un giorno per la difesa assoluta del posto dei nostri lavoratori e il giorno dopo chiedere di cambiare gestore e chiamare gli stranieri perché le cose non vanno. Certo, la linea delle grida è facile, ma noi lavoriamo non per farci pubblicità, bensì per provare a migliorare le cose, nonostante le difficoltà. A breve avrò un confronto di ulteriore verifica sulle cose che non vanno e sui motivi per i quali continuano a funzionare. Vedremo che mi diranno”.  
   
   
INFRASTRUTTURE, ANAS: IN GAZZETTA UFFICIALE 6 BANDI DI GARA PER LA CONCESSIONE DI MUTUI BANCARI PER OLTRE 680 MILIONI DI EURO DA DESTINARE ALL’AVVIO DI IMPORTANTI LAVORI SULLA RETE VIARIA NAZIONALE  
 
Roma, 2 giugno 2011 – Sono stati pubblicati dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale venerdì 3 giugno 2011, sei bandi di gara per la concessione di mutui bancari per un importo complessivo di oltre 680 milioni di euro per la realizzazione di importanti interventi infrastrutturali: l’ammodernamento dei lotti 5-6-7-8 del collegamento Grosseto-siena sulla E78 in Toscana, la variante alla statale 1 “Via Aurelia” nel tratto tra Savona Torrente Letimbro e Albisola Superiore in Liguria, le opere di completamento del Passante di Mestre in Veneto, i lavori sulla attuale 675 “Umbro Laziale” tra Vetralla e Tuscania nel Lazio, i lavori sulla statale 17 “dell’Appennino abruzzese ed Appulo Sannitico” (tronco Antrodoco-navelli: variante sud all`abitato di L’aquila) in Abruzzo e la realizzazione della Variante di Nova Siri sulla strada statale 106 “Jonica” in Basilicata. “Con la pubblicazione di questi bandi diretti a selezionare le banche mutuatarie – ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – l’Anas otterrà le migliori condizioni economiche sui tassi che regolano queste tipologie di mutui con rimborso a carico dello Stato, assicurando in tal modo il minor costo delle fonti pubbliche di finanziamento”. Un bando riguarda la concessione di un mutuo bancario per un importo di circa 271 milioni di euro da destinare alla realizzazione dei lavori di ammodernamento a quattro corsie dei lotti 5-6-7-8 della statale 223 “di Paganico”, sul tronco Grosseto-siena dell’itinerario E78 Grosseto-fano. La durata dell’appalto è prevista in 13 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 15 luglio 2011 a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 12-11”. Il secondo bando interessa la concessione di un mutuo bancario per un importo di circa 240 milioni di euro da destinare alla realizzazione dei lavori relativi alla variante alla statale 1 Aurelia nel tratto tra Savona Torrente Letimbro e Albisola Superiore nell’ambito degli interventi sulla Viabilità di accesso all’hub portuale di Savona-interconnessione tra i caselli della A10 di Savona e Albisola e i porti di Savona e Vado. La durata dell’appalto è prevista in 13 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 19 luglio 2011 a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 15-11”. Il terzo bando riguarda la concessione di un mutuo bancario per un importo non superiore a 100 milioni di euro per l’appalto delle opere di completamento del Passante di Mestre-passante Verde. La durata dell’appalto è prevista in 12 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 19 luglio 2011 a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 14-11”. Il quarto bando è inerente la concessione di un mutuo valutabile in 52 milioni di euro da destinare alla realizzazione dell’appalto per i lavori sulla strada statale 675 “Umbro Laziale”: completamento tratto Civitavecchia-viterbo, 3° tronco-lotto 1-stralcio A, compreso tra la statale 1 bis (km 21,500) e la strada provinciale Vetralla-tuscania (km 5,800)”. La durata dell’appalto è prevista in 12 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12:00 del giorno 15 luglio 2011 a pena di esclusione, a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 13-11”. Il quinto bando riguarda la concessione di un mutuo per un importo valutabile in oltre 10 milioni di euro diecimilioni da destinare alla realizzazione della variante sud all`abitato di L’aquila - raccordo tra la strada comunale Mausonia e la statale 17ter - 2° lotto sulla statale 17 “dell’Appennino abruzzese ed Appulo Sannitico” (tronco Antrodoco-navelli). La durata dell’appalto è prevista in 12 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, entro le ore 12:00 del 13 luglio 2011, a pena di esclusione, entro a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 11-11”. Infine, il sesto bando, pubblicato sulla Gazzetta del 3 giugno 2011, interessa la concessione di un mutuo per un importo valutabile in oltre 9 milioni da destinare alla realizzazione Variante di Nova Siri tra i km 414,080 e 419,300 della nuova Statale Jonica. La durata dell’appalto è prevista in 12 anni dalla data di stipula del contratto di mutuo con l’Istituto finanziatore. Le modalità di pagamento saranno precisate nello schema di contratto di mutuo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 13 luglio 2011, a pena di esclusione, a: Anas S.p.a. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Acquisti - Servizio Gestione Gare sopra soglia – Gara Dgacq 10-11”. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara si può consultare: www.Stradeanas.it/  
   
   
CALABRIA, ANAS: AGGIUDICATO L’INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DELLA CORSIA DI ACCELERAZIONE DELLO SVINCOLO MARTELLETTO-SARROTTINO, LUNGO LA STRADA STATALE 280 “DEI DUE MARI” L’INTERVENTO PREVEDE UN IMPEGNO DI OLTRE 6 MILIONI DI EURO  
 
Catanzaro, 6 giugno 2011 - Il 3 giugno è stata pubblicata dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale l’aggiudicazione efficace della gara per la realizzazione della corsia di accelerazione dello svincolo Martelletto-sarrottino, lungo la strada statale 280 “Dei Due Mari”. In seguito alla revoca della precedente aggiudicazione, l’Associazione Temporanea di Imprese Alpin srl - Geo Fondazioni s.R.l. È risultata essere la nuova aggiudicataria. L’intervento, che comporta un investimento pari a oltre 6 milioni di euro, prevede la costruzione della corsia di accelerazione, in direzione Catanzaro, e della relativa strada di servizio, tra i km 26,440 e 27,800 della statale 280. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/  
   
   
TOSCANA, STANZIATI DALL’ANAS 3,5 MILIONI DI EURO PER IL RISANAMENTO DELLE PAVIMENTAZIONI SULLE STRADE STATALI IN PROVINCIA DI AREZZO  
 
Firenze, 6 giugno 2011 - I lavori interesseranno la Ss 3bis “Tiberina” (E45), il raccordo autostradale “Bettolle-perugia”, la Ss 73 “Senese Aretina” e la Ss 680 “San Zeno-monte San Savino” (E78) Lunedì in Gazzetta Ufficiale i bandi di gara. L’anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 6 giugno 2011, due bandi di gara del valore complessivo di oltre 3,5 milioni di euro per lavori di risanamento delle pavimentazioni su alcuni tratti delle strade statali in provincia di Arezzo. Il primo appalto, del valore di circa 3 milioni di euro, riguarda la strada statale 3bis “Tiberina” (E45), tra gli svincoli di Pieve Santo Stefano e Canili, e la strada statale 73 “Senese Aretina” (E78), tra Arezzo e San Sepolcro. I lavori avranno una durata complessiva di circa 7 mesi. Le imprese che intendo partecipare alla gara devono consegnare l’apposita istanza entro le 12:00 del 6 luglio 2011 ad Anas Spa – Compartimento della Viabilità per la Toscana, viale dei Mille, 36 – 50131 Firenze. Il secondo appalto, del valore di circa 500 mila euro, riguarda la strada statale 73 “Senese Aretina” tra Arezzo e Monte San Savino, la Ss 680 “San Zeno – Monte San Savino” (E78) dal km 5,500 al km 13,850 e il raccordo autostradale 06 “Bettolle-perugia” tra gli svincoli di Bettolle e Castiglione del Lago. I lavori avranno una durata complessiva di circa 5 mesi. Le imprese che intendo partecipare alla gara devono consegnare l’apposita istanza entro le 12:00 del 4 luglio 2011 ad Anas Spa – Compartimento della Viabilità per la Toscana, viale dei Mille, 36 – 50131 Firenze. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.Stradeanas.it/    
   
   
ANAS BASILICATA: OGGI IN GAZZETTA UFFICIALE SEI BANDI DI GARA, RELATIVI AI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SUL RACCORDO “SICIGNANO-POTENZA” E SULLE STATALI 407 “BASENTANA”, 598 “FONDO VALLE AGRI” E 18 “TIRRENA INFERIORE” IN PROVINCIA  
 
Potenza, 6 giugno 2011 - L’anas pubblica oggi sulla Gazzetta Ufficiale sei bandi di gara relativi ai lavori di manutenzione straordinaria soprattutto per il ripristino strutturale degli impalcati di viadotti, oltre che per il risanamento del corpo stradale, la messa in sicurezza con installazione di barriere paramassi e la sostituzione di giunti ammalorati sul Raccordo “Sicignano-potenza” e sulle statali 407 “Basentana”, 598 “Fondo Valle Agri” e 18 “Tirrena Inferiore” in provincia di Potenza, che hanno subito danni a seguito degli eventi meteorologici dei mesi scorsi. L’importo complessivo dei lavori è di oltre 16,4 milioni di euro. Gli interventi interesseranno il Raccordo autostradale “Sicignano-potenza” e, in particolare, i viadotti “Ponte“, “Serrata“ e “Petruzzella Ii“, per un importo di oltre 2,6 milioni di euro, i viadotti “Santa Venere I“, “Santa Venere Ii“, “Le Carre I“, “Le Carre Ii“, “La Rossa“ e “Chialandrea“, per oltre 3,3 milioni di euro. Lavori di manutenzione straordinaria anche agli impalcati dei viadotti “Marmo”, “Torre I” e “Torre Ii” in entrambe le carreggiate, per un costo di oltre 8,7 milioni di euro. Lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento del corpo stradale dissestato a seguito del movimento franoso verificatosi al km 0,900 della strada statale 407 `Basentana“ per un importo di oltre 580 mila euro. Lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento strutturale del viadotto “Rammauro” sulla statale 598 “Fondo Valle Agri”, per oltre 600 mila euro. Infine, lavori per il ripristino delle condizioni di sicurezza tra il km 230,450 e il km 231,000 della statale 18 “Tirrena Inferiore” attraverso l’installazione di barriere paramassi ad alto assorbimento di energia, per un importo di oltre 620 mila euro. Le offerte, per ogni singola gara, dovranno pervenire, pena esclusione, presso l’Ufficio Gare e Contratti di Anas S.p.a. – Compartimento della Viabilità per la Basilicata – Via Nazario Sauro, Potenza entro e non oltre le ore 12,00 del 4 luglio 2011. Solo l’offerta relativa al bando di gara di oltre 8,7 milioni di euro dovrà essere presentata entro, e non oltre, le ore 12 del 1° agosto 2011. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/    
   
   
SICILIA, ANAS: AGGIUDICATA LA GARA PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE FONDAZIONI DEL VIADOTTO CAVASENO AL KM 49,400 DELL`AUTOSTRADA A29 `PALERMO-MAZARA DEL VALLO`  
 
Palermo, 6 giugno 2011 - Il 3 giugno l`Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per i lavori di consolidamento delle fondazioni del viadotto `Cavaseno`, posto al km 49,400 dell`autostrada A29 `Palermo-mazara del Vallo`, tra gli svincoli di Castellammare del Golfo e Alcamo Ovest. I lavori oggetto di questo appalto, che comporteranno un investimento complessivo di 1 milione e 660 mila euro e saranno finanziati con mezzi correnti del bilancio Anas, prevedono una durata di 150 giorni dalla data di consegna. La gara è stata aggiudicata al consorzio Sviluppo Territorio Ambiente s.T.a. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/    
   
   
VENETO, ANAS: VENERDÌ IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO DI GARA PER I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA STRADA STATALE 52 “CARNICA”, IN PROVINCIA DI BELLUNO  
 
Venezia, 6 giugno 2011 - E’ stato pubblicato dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale, venerdì 3 giugno 2011, il bando di gara per i lavori di rifacimento dei muri di sostegno e per la manutenzione straordinaria in tratti saltuari, dal km 71,200 al km 108,000 della strada statale 52 “Carnica”, in provincia di Belluno. L’importo totale dell’investimento ammonta a quasi un milione di euro. Il termine per l’esecuzione dell`intervento è di 300 giorni dalla data del verbale di consegna. Le domande di partecipazione alla procedura di gara dovranno essere inviate al Compartimento Anas S.p.a. Del Veneto - Ufficio Gare e Contratti Via E. Millosevich n. 49 – 30173 Venezia – Mestre, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 4 luglio 2011. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/    
   
   
TOSCANA, ANAS: AL VIA LA GARA D’APPALTO PER LA RICOSTRUZIONE DELLA SS1 “AURELIA”, NEL TRATTO ALLUVIONATO TRA MIGLIARINO (PI) E TORRE DEL LAGO (LU)  
 
Firenze, 6 giugno 2011 - L’anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì prossimo, 6 giugno 2011, il bando di gara per l’affidamento dei lavori di ripristino della strada statale 1 “Aurelia” tra Migliarino (Pi) e Torre del Lago (Lu). I lavori consistono nella demolizione e ricostruzione di tutto l’impalcato stradale nel tratto irrimediabilmente danneggiato dall’alluvione del dicembre 2009, dove la circolazione è attualmente regolata con limite di velocità a 30 km/h e divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 18 tonnellate. Durante le lavorazioni la viabilità sarà garantita da una bretella provvisoria, parallela all’attuale sede stradale. L’intervento, del valore complessivo di circa 3,7 milioni di euro, avrà una durata complessiva di 6 mesi. L’appalto sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base dei criteri di: qualità e pregio tecnico delle varianti proposte, tempo e prezzo. Le imprese che intendo partecipare alla gara devono consegnare l’apposita istanza entro le 12:00 del 22 giugno 2011 ad Anas Spa – Compartimento della Viabilità per la Toscana, viale dei Mille, 36 – 50131 Firenze. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.Stradeanas.it/  
   
   
CROAZIA, VARATA LA CHIATTA LOUIS AL CANTIERE NAVALE 3 MAJ  
 
 Zagabria, 6 giugno 2011 - Nel cantiere croato ´´3 Maj´´ è stata recentemente varata la chiatta ´´Louis´´, commissionata dalla compagnia belga Sarens. Con i suoi 100 metri di lunghezza, 33 di larghezza, 7,6 di altezza e 6,5 di pescaggio, è una delle piu grandi imbarcazioni di questo tipo costruite finora dal cantiere fiumano. La Louis, il cui valore si aggira sui 5,5 milioni di euro, verrà usata per il trasporto di carichi pesanti e impianti petroliferi.  
   
   
SARDEGNA, ANAS: 14,7 MILIONI DI EURO PER LE STRADE STATALI DELLA REGIONE  
 
Cagliari, 6 giugno 2011 - L’anas ha pubblicato l’ 1 giugno sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di ripristino della sovrastrutture stradale della Ss131 Diramazione Centrale Nuorese, tra il km 0,000 e il km 50,150, nelle provincie di Oristano e Nuoro, e venerdì sarà pubblicato il bando di gara per i lavori di adeguamento del ponte sul rio “Padrongianus” al km 311,860 della strada statale 125 “Orientale Sarda”, in provincia di Olbia-tempio. “L’anas pone grande attenzione – ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – al miglioramento delle infrastrutture viarie della regione Sardegna e questi due bandi, che comportano un investimento complessivo di 14,7 milioni di euro, dimostrano un impegno concreto”. “In particolare, la strada statale 131 D.c.n. – ha sottolineato Pietro Ciucci – è un’arteria fondamentale per lo scorrimento del traffico veicolare e per il trasporto merci. Il tratto compreso tra il km 0,000 e il km 50,150 è soggetto ad una forte usura e, per questo motivo, si è reso necessario l’intervento sul corpo stradale per incrementare il livello di sicurezza per gli utenti“. L’importo complessivo dell’investimento per la Ss131 D.c.n. È di quasi 11,5 milioni di euro. I lavori sono finanziati dal Pon Trasporti 2000-2006 – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr). La durata dell’appalto sarà di 450 giorni. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, pena esclusione, presso Anas S.p.a. – Direzione Generale, Protocollo Generale con specifica indicazione Unità Gare e Contratti - Servizio Gare – Via Monzambano, 10 - 00185 Roma, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 16 giugno 2011. L’importo complessivo dell’appalto che sarà pubblicato venerdì 3 giugno relativo alla strada statale 125 “Orientale Sarda”, invece, ammonta a 3,2 milioni euro. La durata dell’appalto sarà di 420 giorni. Per l’aggiudicazione della gara sarà scelta l’offerta economicamente più vantaggiosa. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, pena l`esclusione, presso Anas S.p.a. Compartimento della Viabilità per la Sardegna – Via Biasi n. 27 09131 – Cagliari, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 20 giugno 2011. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/    
   
   
ABRUZZO, ANAS: OGGI IN GAZZETTA UFFICIALE 4 BANDI DI GARA PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER OLTRE 8 MILIONI DI EURO  
 
L`aquila, 6 giugno 2011 - Oggi vengono pubblicati dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale 4 bandi di gara, per un importo complessivo di oltre 8 milioni di euro, per l’appalto di lavori di manutenzione straordinaria sulle strade statali 5 “Tiburtina Valeria”, 684 “Tangenziale Sud di L’aquila”, 696 “del Parco Regionale Sirente Velino e 17 “dell’Appennino Abruzzese” nella provincia di L’aquila. “La pubblicazione di questi quattro bandi, – ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – che comportano un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro, dimostrano il grande impegno per il miglioramento delle infrastrutture viarie della regione”. Il primo bando riguarda i lavori di consolidamento strutturale e adeguamento sismico del viadotto Corfinio al Km 175,000 della strada statale 5 “Tiburtina Valeria”, in provincia di L’aquila. L’importo totale dell’appalto ammonta a quasi 4 milioni di euro e il termine per l’esecuzione dell’intervento è di 240 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Le domande di partecipazione alla procedura di gara dovranno pervenire entro e non oltre le 12:00 del 7 luglio 2011. Il secondo bando interessa gli interventi di adeguamento e implementazione degli impianti tecnologici della Galleria Monteluco lungo la strada statale 684 “Tangenziale Sud di L’aquila”. L’appalto, che sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, prevede un investimento di quasi 2,7 milioni di euro. Il termine per l’esecuzione dell’intervento è di 180 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Le domande di partecipazione alla procedura di gara dovranno pervenire e non oltre le 12:00 del 28 luglio 2011. Il terzo bando riguarda i lavori manutenzione straordinaria, ripristino strutturale e adeguamento sismico al km 5,300 della strada statale 696 “del Parco Regionale Sirente Velino” nel comune di Tornimparte in provincia di L’aquila. L’importo totale dell’appalto ammonta a oltre 940 mila euro e il termine per l’esecuzione dei lavori è di 150 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Le domande di partecipazione alla procedura di gara dovranno pervenire entro e non oltre le 12:00 del 14 luglio 2011. Infine, il quarto bando di gara è inerente i lavori di realizzazione dell’impianto d’illuminazione (sia ordinaria che sperimentale a Led) e del telecontrollo della galleria “San Giovinale” al km 119,828 della strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese” in provincia di L’aquila. L’appalto, che sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, prevede un investimento di oltre 600 mila euro. Il termine per l’esecuzione dei lavori è di 210 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Le domande di partecipazione alla procedura di gara dovranno pervenire entro e non oltre le 12:00 del 14 luglio 2011. Le domande vanno spedite a: Compartimento Anas S.p.a. Dell’abruzzo Via dei Piccolomini, 5 - 67100 L’aquila. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it/    
   
   
MOBILITA` FERROVIARIA, UN PIANO DELLE REGIONI DELL´ITALIA CENTRALE. PROGETTO UNICO PER UNO SVILUPPO ORGANICO CHE PARTA DALLE OPERE STRATEGICHE.  
 
Ancona, 6 Giugno 2011 - ´Le Regioni del Centro Italia non possono rimanere fuori dalla programmazione e dagli investimenti per il miglioramento e il potenziamento della mobilita` ferroviaria. E´ questa l´istanza che abbiamo rappresentato al ministro per le Infrastrutture´. Lo riferisce l´assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, che il 30 maggio ha partecipato, a Roma, a una riunione convocata dal ministro stesso, su richiesta delle Regioni Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio e Toscana. All´incontro era presente anche l´Ad di Rete ferroviaria italiana (Rfi) Moretti. ´Abbiamo presentato ´ spiega Viventi ´ un progetto unico di mobilita`, che rappresenta le ragioni di tutto il Centro, che non puo` rimanere fuori dalla programmazione e dagli investimenti, schiacciato tra i problemi del Sud e le rivendicazioni del Nord. In questo senso abbiamo preso atto dell´impegno del governo a recepire nelle intese delle cinque regioni le opere che le stesse hanno presentato al tavolo di lunedi`´. ´La finalita` principale ´ prosegue - e` quella di conseguire uno sviluppo organico del trasporto ferroviario del Centro Italia, attraverso il compimento di alcune opere strategiche, tra le quali si collocano anche il raddoppio della trasversale Orte-falconara, il by pass di Falconara e la possibilita` di aggancio all´alta velocita` prevista sulla tratta Bologna-milano, che attualmente rende marginali territori come quelli delle Marche, dell´Umbria e dell´Abruzzo´. Al termine dell´incontro e` stata concordata l´istituzione di un tavolo tecnico, del quale faranno parte i rappresentanti delle cinque Regioni, insieme con quelli del ministero per le Infrastrutture..  
   
   
TRENI: PRESENTATO A GOVERNO PIANO REGIONI CENTRO ITALIA  
 
 L´aquila, 6 giugno 2011 - Un pacchetto di proposte per migliorare e potenziare la mobilità ferroviaria delle regioni del Centro Italia. Lo hanno presentato l’ 1 giugno i Presidenti delle regioni di Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche e Toscana alla riunione con il ministro delle Infrastrutture e i rappresentanti di Rete ferrovia Italia. "Il Ministro - ha detto il Presidente della Regione - si è impegnato a recepire nelle intese delle cinque regioni le opere che le stesse regioni hanno presentato al tavolo di oggi. Mi sembra un primo passo importante che apre la strada ad uno sviluppo organico del trasporto ferroviario del Centro Italia". La proposta si muove su cinque punti che prevedono, "oltre al completamento del sistema centrale, compreso il nodo di Roma", interventi strutturali della trasversale di collegamento tra il Tirreno e l´Adriatico costituita nella parte principale dal raddoppio della Orte-falconara; l´intervento di collegamento con la linea Adriatica del Nodo ferroviario di Falconara; interventi strutturali più leggeri sulle linee cosiddette secondarie o complementari; adeguamento della linea ferroviaria Roma-pescara; ed infine interventi di miglioramento e completamento sulle linee della rete complementare o della rete regionale interconnessa alla rete statale. "Il dato politico di questa riunione è rilevante - ha commentato l´assessore ai Trasporti - perché al governo abbiamo presentato un progetto unico di mobilità del Centro Italia attento alle esigenze delle singole regioni. La presenza assidua - ha proseguito l´assessore - della Regione Abruzzo sui tavoli romani ha portato a rafforzare i rapporti anche con regioni di seme politico diverso, arrivando ad elaborare una strategia comune di intervento". Per l´Abruzzo, dunque, le attenzioni sono concentrate sulla Pescara-roma, lunga circa 240 chilometri, che serve importanti bacini di traffico. Nell´analisi presentata dall´assessorato ai Trasporti si evince che sulla Pescara-roma coesistono due tipologie di servizio: uno locale che effettua soste in tutte le stazioni ed un servizio di treni semidiretti provenienti dall´Abruzzo che effettua solo tre fermate nel territorio laziale. La presenza di due differenti livelli di servizio determina la necessità di potenziare la linea nella tratta non ancora a doppio binario e di poter garantire la precedenza dei treni veloci nel tratto urbano. In questo senso, la proposta presentata dalla Regione prevede interventi come la realizzazione del Ctc della tratta Sulmona-guidonia, il terzo binario tra Pescara Centrale e Pescara Porta Nuova, che eviterebbe l´interferenza dei treni da e per Sulmona con la linea adriatica, il raddoppio della Chieti-pescara, l´eliminazione di alcuni passaggi a livello sulla tratta Pescara- Sulmona-l´aquila e Avezzano-guidonia, che spesso causano interferenze con la circolazione ferroviaria.  
   
   
VDA: INCONTRO CON I SINDACI PER LA REGIONALE DELLA VALPELLINE  
 
Aosta, 6 giugno 2011 - L’assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin, ha incontrato venerdì 3 giugno, nella sede dell’Assessorato regionale delle opere pubbliche, i Sindaci dei comuni di Roisan, Valpelline, Doues, Bionaz, Ollomont e Oyace ed il rappresentante della Comunità Montana Grand Combin, per fare il punto sulle operazioni che hanno fatto seguito al crollo di materiale dalla parete rocciosa in località Bois de Rachau. Crollo che aveva interessato, tra il 17 e il 18 marzo, la strada regionale di Bionaz, nel Comune di Valpelline. A seguito dell’evento, un primo intervento di bonifica puntale del versante ha reso possibile la riapertura della strada durante le ore diurne, sotto attenta sorveglianza del pendio da parte dei tecnici. Sorveglianza che non può essere garantita durante le ore notturne. Nel corso dell’incontro, i tecnici dell’Assessorato hanno illustrato le attività conoscitive svolte per definire i nuovi interventi di protezione dalla caduta di materiale. Uno specifico studio, commissionato alla società Imageo di Torino e finalizzato alla caratterizzazione geomeccanica della parete rocciosa da cui si è generato il crollo in roccia, ha permesso di identificare la presenza in parete di numerose instabilità, anche di volume considerevole, la cui staticità è estremamente precaria. Sulla base di tali informazioni i tecnici hanno individuato, mediante simulazioni, l’area interessata dall’eventuale collasso, accertando che il tracciato stradale della Sr 28 potrebbe essere coinvolto da energie di impatto molto elevate. Ai sindaci sono stati quindi illustrati alcuni possibili interventi: un vallo paramassi in terra armata a protezione dell’attuale sedime stradale di altezza non inferiore a 13 metri, una galleria o naturale o in artificiale, oppure uno spostamento del tracciato stradale sul versante opposto. Quest’ultima ipotesi appare essere, al momento, la migliore soluzione sia dal punto di vista tecnico che economico, anche se nei prossimi giorni saranno valutate ulteriormente le soluzioni tecniche, i tempi di realizzazione ed i costi. L’assessore Marco Viérin ha inoltre evidenziato che «Dalla data del crollo sono trascorsi ormai due mesi e mezzo: un tempo sicuramente molto lungo per chi deve quotidianamente sopportare i disagi di una viabilità alternativa precaria e le possibili chiusure della strada in caso di condizioni meteo avverse. E’ necessario però garantire per quanto possibile la sicurezza delle persone che usano la strada. Si deve inoltre tenere conto della complessità tecnica dei problemi per coloro che devono valutare la pericolosità di una parete rocciosa e fornire le informazioni necessarie per stabilire la realizzabilità di opere di protezione. In particolare, i tecnici concordano nel ritenere che i fenomeni di caduta massi, come quelli che interessano la Sr 28, sono, tra i dissesti che accadono in montagna, quelli più complicati da gestire, sia sotto il profilo tecnico, sia sotto il profilo economico. Inoltre, per questi tipi di dissesto non è tecnicamente ipotizzabile alcun sistema di monitoraggio puntuale in grado di indicare quando avverrà il crollo. L’amministrazione regionale potrà quindi procedere a realizzare opere di protezione solo dopo che, tecnicamente, saranno valutate le situazioni e definiti gli interventi più efficaci a garantire un equo e più efficiente utilizzo delle risorse finanziarie disponibili.» L’assessore Marco Viérin e i Sindaci hanno quindi convenuto, come già era stato deciso ad aprile, che a seguito delle acquisizioni delle informazioni tecniche, ora disponibili, si possono organizzare una serie di incontri con la popolazione per illustrare la situazione e gli interventi programmati. Tali incontri sono previsti per il giorno 13 giugno 2011 alle ore 19.00 per gli abitanti di Oyace e Bionaz a Oyace ed alle ore 21.00 per gli abitanti di Valpelline, Doues e Ollomont a Valpelline.  
   
   
FINCANTIERI: AZIENDA RITIRA PIANO INDUSTRIALE ROMANI: "ORA TAVOLI REGIONALI E COLLABORAZIONE UE PER RILANCIO"  
 
Roma, 6 giugno 2011 - Nell’incontro svolto presso, il 3 giugno, il Ministero dello Sviluppo Economico presenti la presidenza del Consiglio dei ministri, i Ministeri dell’Economia, della Difesa, del Lavoro, della Ricerca, delle Infrastrutture e della Semplificazione; il Rappresentante del Vice Presidente della commissione europea Tajani; i sindacati confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Failms; Federmanager; Confindustria e Unimpresa; l’azienda Fincantieri rappresentata dall’Amministratore delegato dr. Giuseppe Bono; il Ministro Romani, preso atto: Che a seguito della presentazione della bozza di Piano Industriale Fincantieri 2011 – 2014 i sindacati, pur riconoscendo un contesto di crisi internazionale del settore navalmeccanico, e la necessità di intervenire con una riorganizzazione aziendale che assicuri prospettive stabili di competitività dei cantieri italiani, hanno chiesto il ritiro della bozza di piano stesso; Che l’Azienda, considerata l’importanza del settore navalmeccanico e il peso occupazionale che esso riveste in particolari contesti territoriali, ha ritirato la bozza di Piano presentata; Che dall’analisi del mercato effettuata, e delle strutture logistiche degli attuali cantieri, emergono criticità da affrontare con progetti definiti; Affida alla sede aziendale la prosecuzione del confronto sugli aspetti di recupero di efficienza e di riorganizzazione. Chiede all’Azienda di ricercare nuove soluzioni industriali e nuovi modelli organizzativi che consentano ove possibile l’aumento dei volumi produttivi (prendendo in esame nuovi mercati e nuovi prodotti). Promuove con le Regioni interessate ai più importanti interventi infrastrutturali, Campania e Liguria, fin dalla prossima settimana specifici tavoli di confronto per la definizione di adeguate soluzioni industriali . A questo fine, saranno predisposti sotto la regia del Ministero dello Sviluppo Economico, gli strumenti più idonei per il sostegno anche finanziario dei processi di investimento che si renderanno necessari. Apre presso il Ministero del Lavoro un tavolo per la definizione delle necessarie proroghe degli ammortizzatori sociali, cantiere per cantiere. Il Ministro Romani ha ribadito infine l’impegno del Governo a sostenere nuovi indirizzi comunitari a favore della cantieristica navale, in accordo con il Vice Presidente Tajani, nonché ad accelerare la finalizzazione di risorse pubbliche già stanziate a favore del settore. Al termine degli impegni sopra richiamati, tutte le Parti e le Istituzioni interessate alle prospettive di “Fincantieri”, saranno convocate presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la conclusione del confronto e la auspicata sottoscrizione di una intesa generale che risponda alle esigenze di sviluppo industriale e di salvaguardia della occupazione.  
   
   
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE SPACCA SUL RITIRO DEL PIANO INDUSTRIALE DI FINCANTIERI: ´NON ABBASSEREMO LA GUARDIA: PROSEGUE LA NOSTRA AZIONE PRESSO AZIENDA E GOVERNO´..  
 
 Ancona, 6 Giugno 2011 - ´Alla luce del ritiro del piano industriale di Fincantieri annunciato il 3 giugno a Roma non viene sicuramente meno la nostra preoccupazione. Ci auguriamo che si apra una nuova fase di maggior impegno da parte di tutti per affrontare una fase economica difficilissima e, dunque, emerga una maggiore e piu` concreta progettualita` per il gruppo´. Cosi` il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, in merito al ritiro del piano industriale da parte di Fincantieri. ´Per quel che riguarda l´unita` produttiva di Ancona ´ aggiunge Spacca - la Regione Marche non abbassera` la guardia e proseguira` la propria azione presso l´azienda ed il Governo nazionale per il consolidamento e il rilancio dello stabilimento. Il Consiglio regionale di lunedi`, aperto a tutte le istituzioni, i lavoratori, i parlamentari per discutere del futuro di Fincantieri, sara` sicuramente utile per affrontare questa nuova fase´.  
   
   
TOREMAR, LA REGIONE TOSCANA HA GIÀ FORNITO TUTTE LE INFORMAZIONI ALL’ANTITRUST  
 
Firenze, 6 giugno 2011 - La Regione ha già fornito all’Autorità garante della concorrenza e del mercato tutti gli elementi necessari per conoscere e valutare la situazione dei collegamenti navali tra l’Arcipelago toscano e la costa. A precisarlo è l’assessorato regionale ai trasporti, dopo le preoccupazioni espresse dagli albergatori elbani circa una situazione di monopolio che rischierebbe di crearsi dopo l’aggiudicazione da parte di Moby Spa della società di navigazione Toremar. E’ competenza dell’autorità Antitrust, non della Regione o di altri soggetti, quella di intervenire in materia di concorrenza e libero mercato. La Regione Toscana, infatti, già da tempo si è mossa per aggiornare sulla situazione dei collegamenti navale con l’Arcipelago l’Autorità garante della concorrenza e continuerà a comunicarle ogni ulteriore aggiornamento utile per le necessarie analisi e valutazioni. Il bando di gara per la cessione di Toremar e l’affidamento del servizio, precisano gli uffici regionali, non poteva, come previsto dalla legge, porre paletti o escludere armatori dalla gara stessa. L’assessore ai trasporti, Luca Ceccobao, coglie l’occasione anche per ricordare che la privatizzazione di Toremar ha già portato effetti benefici per il territorio: “Grazie alla gara – spiega – avremo una flotta rinnovata, tariffe agevolate per i residenti e servizi aggiuntivi. Il tutto garantendo gli attuali livelli occupazionali. Non dimentichiamo che Toremar non è un qualsiasi soggetto privato, ma ha un contratto di servizio con la Regione e, dunque, dovranno essere rispettate le esigenze contrattuali e dovrà essere garantita una politica tariffaria vantaggiosa per il territorio”. Con il nuovo contratto di servizio, che verrà stipulato con la società vincitrice della gara, sarà garantita una tariffa agevolata (circa il 50% medio di riduzione) per residenti e pendolari (con abbonamento), nonché la tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali. E’ prevista, inoltre, una riduzione di 5,2 euro a tratta per il trasporto delle automobili in alta stagione. “La Toremar – continua Ceccobao – ha svolto finora un effetto di calmiere sulle tariffe e continuerà a farlo attraverso una maggiore flessibilità sui prezzi, che potrà essere articolata anche attraverso pacchetti turistici assieme agli operatori locali.” Per controllare meglio servizi e tariffe, la Regione Toscana costituirà, assieme agli enti locali e alle associazione economiche e sociale del territorio, un osservatorio permanente che monitorerà i collegamenti con l’Arcipelago, e che avrà sede proprio a Portoferraio.  
   
   
SCOLMATORE D’ARNO, 50 MILIONI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’INSABBIAMENTO DEL PORTO DI LIVORNO  
 
Firenze, 6 giugno 2011 - Uno scolmatore più funzionale e con una foce armata che risolva i problemi di insabbiamento del porto di Livorno. Questa la decisione del Collegio di vigilanza dello scolmatore d’Arno che si è tenuta l’ 1 giugno in Regione. Presenti all’incontro l’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao, il presidente dell’Autorità portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, il segretario dell’Autorità di bacino dell’Arno, Gaia Checcucci, oltre a rappresentanti delle Province di Pisa e Livorno, dei Comuni di Livorno e Collesalvetti, della Camera di Commercio di Pisa e dell’interporto Vespucci di Guasticce. Si tratta, con circa 51,5 milioni di euro di fondi pubblici, di uno degli interventi più grandi, per dimensione economica ed effetti previsti, dell’intera legislatura per la Regione Toscana. Gli obiettivi sono: la costruzione della foce armata, l’escavo di una barra di sabbia alla foce dello scolmatore, il progetto di sicurezza idraulica che avrà effetti benefici sull’intero territorio. Il collegio ha quindi concordato sulla prossima rimodulazione dell’accordo di programma sullo Scolmatore d’Arno. “Vogliamo rendere lo scolmatore più sicuro, ma anche più funzionale alle attività economiche del Porto di Livorno – ha spiegato l’assessore Regionale Ceccobao -, questi interventi offriranno una soluzione definitiva al problema dell’insabbiamento del Porto di Livorno causato dai detriti dello scolmatore stesso, a vantaggio delle attività economiche che vi operano, e di tutte quelle attività che interessano il canale dei Navicelli”. Il progetto - Il progetto alla base del nuovo accordo prevede il miglioramento della funzionalità idraulica del canale scolmatore ed il suo sbocco a mare con una foce armata, in modo da evitare che i detriti trasportati si depositino nel suo attuale sbocco causando un progressivo interramento del porto di Livorno. Secondo il nuovo progetto, condiviso dagli enti locali, il canale Scolmatore dovrà avere una profondità di partenza alla foce di -3.5 metri, per arrivare alla quota di fondo di – 2.5 metri all’Interporto Vespucci di Guasticce. Il presidente dell’Autorità portuale, Gallanti, farà anticipare i primi interventi, che saranno saranno quelli di rimozione dei depositi di sabbia che attualmente ostruiscono la foce dello scolmatore. Saranno inoltre avviati progetti per ulteriori interventi che consentano di completare lo sbocco a mare del canale Navicelli. Tempi e costi - L’ente appaltante per i lavori sarà la Provincia di Pisa, ma tutti i soggetti firmatari dell’accordo faranno da supporto per la progettazione. Una stesura del progetto preliminare dell’intervento, rimodellata rispetto al precedente, sarà pronta entro 15 giorni. Ai primi di luglio si terrà una conferenza tra i tecnici degli enti coinvolti per definire i dettagli della progettazione, poi, prima della pausa estiva, ci sarà la firma dell’accordo. La Regione conferma l’intervento 35 milioni di euro (di cui11 di provenienza statale). Il totale dei fondi pubblici destinati allo scolmatore sarà di oltre 50 milioni.