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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 07 Giugno 2011
MODERNIZZAZIONE DEI TRASPORTI NELLA VALLE DEL PO  
 
Bruxelles, 6 giugno 2011 - La Commissione europea ha organizzato il convegno "Il nuovo approccio sul trasporto multimodale nell’Italia del Nord" che si è svolto l’ 1 giugno a Mantova in collaborazione con la Provincia e il Comune di Mantova. Il sistema attualmente in fase di sviluppo nella Valle del Po mette in evidenza l´importanza dell´approccio multimodale e del contributo che possono fornire le vie navigabili interne. L´evento si è svolto in un momento cruciale nel quale la Commissione europea sta rivedendo la politica relativa alla rete transeuropea dei trasporti (Ten-t), su cui pubblicherà a breve dei nuovi orientamenti. Come sottolineato nel Libro bianco sui trasporti del 2011, per creare una rete europea della mobilità è essenziale sostenere il trasporto multimodale e favorire l´integrazione nel sistema dei trasporti delle vie navigabili interne. Queste svolgono un ruolo sempre più rilevante, in particolare per quanto riguarda il trasporto di merci e il collegamento con i mari europei. Karla Peijs, coordinatore europeo per le vie navigabili interne, ha dichiarato in proposito: "Il collegamento da Venezia a Mantova tramite vie navigabili interne rappresenta una soluzione creativa al problema della congestione sempre più acuta del traffico nella regione. Il collegamento è ben integrato nel sistema generale dei trasporti, sia a livello locale che europeo." Le regioni dell´Italia settentrionale sono molto sviluppate dal punto di vista economico e le diverse modalità di trasporto sono ben integrate. Nell´area sono presenti almeno tre progetti prioritari Ten-t: i due assi ferroviari Berlino-palermo e Lione-torino-lubiana – di cui è in atto l´integrazione nella rete regionale di autostrade, ferrovie, vie navigabili interne, aeroporti e porti – e il sistema delle Autostrade del mare. La combinazione di queste evoluzioni nei trasporti europei, nazionali e regionali rappresenta un approccio unico ed equilibrato per facilitare la mobilità in una delle regioni più congestionate d´Europa. Inoltre, nel quadro dell´Expo 2015 è previsto l´ammodernamento della rete dei navigli, che nei secoli passati si è dimostrata essenziale per l´economia della città di Milano. All´evento odierno partecipano Carlo Secchi, coordinatore europeo delle reti Ten‑t, e alcuni membri della commissione "Trasporti" del Parlamento europeo. L´importanza del tema è confermata anche dalla presenza del viceministro ai Trasporti Roberto Castelli e di rappresentanti delle autorità nazionali e locali, oltre a rappresentanti del settore dei trasporti.  
   
   
UNGHERIA, DIEHL AIRCABIN PROGETTA COSTRUZIONE FABBRICA  
 
Budapest, 7 giugno 2011 - Il gruppo tedesco Diehl progetta di investire complessivamente 5 milioni di euro nella costruzione di un´impianto produttivo di componenti per aerei nella città ungherese di Nyírbátor, vicino alla Romania, secondo quanto annunciato dal Cfo Marschall della Diehl Aircabin e riferito dall´Mti-econews. La Diehl ha già acquisito una fabbrica di cavi per auto, chiusa in seguito alla crisi, e ha un´opzione per un terreno di 2 ettari, dove l´investimento verrà completato in tre anni. La fabbrica produrrà pareti interne e sistemi di ventilazione per gli aerei Airbus, Boeing, Eurocopter ed Embraer già a partire dalla fine del 2011, inizialmente con 40, per arrivare a regime con 150 operai. Il fatturato annuo previsto è di 15 milioni di euro. Il gruppo Diehl ha esaminato le possibilità di investire anche in Polonia e in Repubblica Ceca, prima di scegliere l´Ungheria per realizzare il suo primo impianto in Europa Centrale.  
   
   
BOLZANO: MENO TRAFFICO SUI PASSI DOLOMITICI, ATTESA UNA PROPOSTA DAI COMUNI  
 
Bolzano, 7 giugno 2011 - "Pedaggio, chiusura temporanea o altra misura: chiediamo ai Comuni delle valli Gardena e Badia di farci pervenire una proposta coordinata": così il presidente Luis Durnwalder illustra la decisione della Giunta provinciale, che il 6 giugno si è occupata della questione della riduzione del traffico sui passi dolomitici. Gli interventi per ridurre il transito dei mezzi sulle Dolomiti, dichiarate dall´Unesco patrimonio mondiale, sono stati affrontati nella seduta della Giunta, che ha ribadito l´esigenza di introdurre correttivi per tutelare il paesaggio alpino. Pedaggi, chiusure temporanee o totali, altre misure: se ne discute da tempo a vari livelli, ora la Provincia ha deciso di chiedere ai Comuni direttamente coinvolti, più vicini al sentire dei cittadini interessati, di presentare una proposta coordinata. Entro fine 2011 i sindaci delle valli Badia e Gardena potranno elaborare quella che ritengono la soluzione migliore per la comunità e per le Dolomiti. "Se entro fine anno dai Comuni non avremo alcuna proposta di intervento, sarà la Giunta provinciale ad occuparsi direttamente della problematica", ha concluso il presidente Durnwalder, ricordando che per una chiusura dell´intera strada è necessaria l´intesa con le Province confinanti.  
   
   
SICILIA, ANAS: AGGIUDICATA LA GARA PER I LAVORI DI COMPLETAMENTO DI UN TRATTO DELLA STRADA STATALE 626 “LICATA-TORRENTE BRAEMI” TRA RIESI E MAZZARINO, IN PROVINCIA DI CALTANISSETTA  
 
Palermo, 7 giugno 2011 - L’anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito del bando di gara per i lavori di completamento di un tratto della strada statale 626 “Licata-torrente Braemi”, nei comuni di Riesi e Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. L’intervento, che sarà localizzato tra la contrada Callara e la contrada Cipolla, per un’estensione complessiva di 3,839 km, comporterà un investimento complessivo di oltre 4 milioni e 200 mila euro. È risultata aggiudicataria della gara l’impresa Ricciardello Costruzioni srl di Naso, in provincia di Messina, che dovrà ultimare i lavori entro 420 giorni dalla data di consegna. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it  
   
   
FVG: PROCEDURE SPEDITE PER VARIANTE MARIANO  
 
Mariano del Friuli, 7 giugno 2011 - "La variante di Mariano, opera attesa da più di trent´anni e sulla quale siamo riusciti ad attivare una fattiva sinergia tra istituzioni, procede speditamente e nei tempi previsti: dopo la posa della prima pietra, il completamento delle bonifiche da ordigni bellici, la rimozione delle interferenze, ora possiamo anche dire di aver dato risposta al settore agricolo per le richieste che ci aveva sottoposto e registriamo che le cento ditte interessate da esproprio sono già state liquidate per l´80 per cento". A rendere noto lo stato dell´arte dell´opera affidata dalla Regione in delegazione amministrativa a Fvg Strade è stato l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi, nel corso dell´incontro di aggiornamento sullo stato delle procedure espropriative, sull´inizio dei lavori e sulle interferenze con le strade interpoderali dell´opera attesa da anni e che sarà in grado di snellire e di mettere in sicurezza il traffico lungo le strade regionali 56, "di Gorizia", e 305 "di Redipuglia". Invitato dal sindaco di Mariano, Cristina Visintin, Riccardi ha prima incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore agricolo e poi, nella sala consiliare, la popolazione interessata all´opera. In coerenza con gli accordi previsti con il settore agricolo, Riccardi ha confermato l´accoglimento delle richieste che ancora restavano in sospeso: in particolare, si tratta dell´adeguamento delle dimensioni di tre sottopassi scatolari: due in corrispondenza del nuovo ponte sul torrente Versa e la realizzazione di un nuovo scatolare per dare continuità alla strada comunale, detta "strade da Beorcje". Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni di categoria circa l´iter delle procedure espropriative: entro il 15 di giugno, infatti, sarà liquidata l´ultima tranche dell´acconto delle indennità previste che ammontano in totale circa 2 milioni di euro. I responsabili del progetto, assieme al direttore di Fvg Strade, Oriano Turello, hanno reso noto che sono in corso di completamento le attività propedeutiche all´inizio dei cantieri programmato per il 15 di giugno. I lavori della nuova arteria, che sono stati consegnati all´impresa (una A.t.i. Tra Edilfognature e Icoop) alla fine di marzo scorso da Fvg Strade, si sviluppano per circa 7 chilometri e mezzo grazie ad un investimento complessivo di 23 milioni di euro. La conclusione è stata confermata per la primavera del 2012. Questa sera è stato pubblicamente illustrato anche il tracciato dell´opera che riutilizza nella sua parte più meridionale la vecchia traccia ferroviaria della mai nata Redipuglia-cormons ed in direzione Udine va a riqualificare un tratto della Sr 305, da sempre colpito da numerosi incidenti stradali. La variante di Mariano si sviluppa in gran parte sul tracciato della regionale 305. Il progetto ha origine dal ponte sul torrente Judrio, al confine tra le province di Gorizia e di Udine: l´attuale biforcazione con la Sr 56 sarà sostituita con una rotatoria posta sull´asse della regionale esistente; si proseguirà quindi lungo lo stesso tracciato, opportunamente adeguato, fino al bivio di Angoris (incrocio con la provinciale 16), al posto del quale verrà realizzata una seconda rotatoria. In uscita dalla rotatoria, direzione Mariano, la strada continua sul vecchio tracciato dell´ex statale, oltrepassando Villaorba e, di fronte all´ex Boatina abbandona l´esistente sede stradale e dirige ad Est, verso la strada provinciale 5; qui, tramite una terza rotatoria che sostituisce l´attuale sovrappasso, si innesta sulla linea ferroviaria Redipuglia-cormons in direzione Sud-ovest. Da questo punto il tracciato segue quello dell´inutilizzata linea Fs fino a raggiungere nuovamente la 305 dove, tramite un nuovo sovrappasso ortogonale a quello esistente (di cui si prevede la demolizione) curva a Sud-est per innestarsi sulla nuova rotatoria di Gradisca.  
   
   
NUOVE BARRIERE ANTIRUMORE LUNGO L´ASSE DEL BRENNERO  
 
Bolzano, 7 giugno 2011- Sono tre le linee di intervento lungo cui si sviluppa l´impegno della Giunta provinciale per proteggere gli abitanti della val d´Isarco e dell´Alta val d´Isarco contro il rumore lungo la linea ferroviaria del Brennero. La Giunta ha fatto il punto: accanto a due programmi di costruzione concordati con le Ferrovie italiane, si punta alle misure di compensazione connesse alla realizzazione del tunnel di base del Brennero (Bbt). In questo fondo sono a disposizione dei Comuni 47 milioni di euro. Nel 2003 era stato avviato il primo programma di costruzione di barriere antirumore lungo l´asse del Brennero, concordato dall´assessore Michl Laimer con l´Ente ferrovie per un impegno finanziario di 10 milioni di euro (il 20% coperto dalla Provincia). "Grazie a questo programma, quasi completato, abbiamo realizzato quasi 8 km di barriere antirumore", ha spiegato oggi il presidente Durnwalder al termine della seduta dei Giunta. Un secondo programma, ancora di 10 milioni di euro a compartecipazione Provincia-ferrovia con le stesse percentuali, è stato definito nel 2010. "Grazie a questo ulteriore intervento possiamo costruire altri 5 km di barriere antirumore lungo la linea del Brennero, in punti ciritici già rilevati", ha aggiunto Durnwalder. A queste misure si aggiunge un terzo intervento: nel quadro delle misure di compensazione ambientale previste dall´esame Via per la costruzione del Bbt, si renderanno disponibili 47 milioni di euro per lavori migliorativi nei Comuni di Fortezza, Campo Trens e Naz Sciaves. I costruttori del Bbt dovranno garantire gli interventi in questione sulla base delle proposte presentate dai Comuni interessati. La Giunta ha già esaminato le richieste di intervento degli amministratori locali e dato un ok di massima, "anche se abbiamo dovuto constatare che non tutte sono opere attinenti specificamente la tutela dal rumore, in quanto figurano anche parcheggi o bacini idrici", ha osservato Durnwalder.  
   
   
LOMBARDIA, ANAS: RIAPERTO CON OLTRE 20 GIORNI DI ANTICIPO IL PONTE SUL NAVIGLIO GRANDE LUNGO LA SS 494 “VIGEVANESE”  
 
 Milano, 7 giugno 2011 - L’anas comunica che è stata disposta in anticipo la riapertura del ponte sul Naviglio Grande situato lungo la strada statale 494 “Vigevanese”, nel territorio comunale di Abbiategrasso, per il traffico proveniente da Milano. La chiusura si era resa necessaria – a partire dallo scorso lunedì 23 maggio – per l’esecuzione di lavori di rifacimento dell’impermeabilizzazione dell’impalcato, della pavimentazione e dei giunti di dilatazione. In considerazione dell’intenso traffico che interessa il ponte, costituito sia da transiti pendolari che da transiti di lunga percorrenza diretti e provenienti da Milano, oltre che diretti verso il sistema di tangenziali del capoluogo lombardo, l’Anas e l’impresa esecutrice dei lavori hanno incrementato considerevolmente le attività lavorative al fine di ridurre i disagi all’utenza stradale, anticipando così il ripristino della regolare circolazione viaria di oltre 20 giorni, anche al fine di recepire le molteplici richieste giunte dagli Enti territoriali. La riapertura del ponte, infatti, era inizialmente stata prevista per il prossimo mercoledì 29 giugno. L`anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata tramite il sito Anas www.Stradeanas.it ed il numero telefonico unico `Pronto Anas` 841-148.  
   
   
RISPETTARE LA TEMPISTICA PER LE TRATTE DI ACCESSO DEL BBT  
 
Bolzano, 7 giugno 2011 - La tratta di accesso Fortezza-ponte Gardena va realizzata contestualmente al tunnel di base del Brennero, nel rispetto della tempistica già definita: è quanto sollecita la Giunta provinciale, il 6 giugno ha fatto il punto sulla progettazione. "Sembra procedere a rilento", ha sottolineato il presidente Luis Durnwalder. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha garantito 1,6 miliardi di euro come finanziamento funzionale per la realizzazione della tratta di accesso Fortezza-ponte Gardena, il lotto 1 nel progetto del tunnel di base del Brennero, e ha dato l’ok al progetto preliminare. "Per noi resta una priorità, perché con l´attuale pendenza i treni ad Alta capacità non riescono a transitare: è necessario quindi abbassare la linea e ridurre la pendenza", ricorda il presidente Durnwalder. Solo intervenendo sul dislivello attuale del tracciato in val d´Isarco si potrà infatti rendere il tunnel di base del Brennero funzionante nella sua piena potenzialità. "Per questo le tatte di accesso vanno costruite constestualmente, ma i passi concreti si fanno attendere", ha detto Durnwalder. La Giunta ha deciso quindi di intervenire nei Ministeri competenti e sulle Ferrovie per accelerare la gara di progettazione della tratta di accesso e fare presente la tempistica già concordata della Fortezza-ponte Gardena: lavori preparativi entro il 31 agosto 2011, affidamento dell´incarico di progettazione entro febbraio 2013, entro marzo 2014 la disponibilità del finanziamento deliberato dal Cipe, infine entro ottobre 2015 l´assegnazione dei lavori appaltati. "Con questo calendario possiamo pianificare la realizzazione della tratta di accesso entro settembre 2022", ha concluso Durnwalder. La Giunta ha inoltre definito punto nevralgico, specie a causa dell´esigenza di una maggiore protezione contro il rumore, il futuro allacciamento della nuova tratta di accesso all´attuale tracciato nella zona di Ponte Gardena. "Abbiamo deciso che gli esperti provinciali dovranno accompagnare i lavori di progettazione di questo tratto, per garantire ai cittadini la massima tutela dei loro interessi", ha spiegato Durnwalder. La Giunta infatti guarda con favore ad un allacciamento interrato o quantomeno incapsulato.  
   
   
TRENI IN LOMBARDIA: DAL 12 GIUGNO 70 NUOVE CORSE  
 
Milano, 7 giugno 2011 - L´avvio del servizio della linea S9 tra Milano e Albairate, 70 corse nuove, 64 prolungate e 33 velocizzate. Queste le principali novità dell´orario estivo del trasporto ferroviario regionale, in vigore da domenica 12 giugno, che è stato presentato oggi dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo e dall´amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz. ´Anche per il cambio orario di giugno, come è avvenuto per quello di dicembre - ha detto Cattaneo - possiamo dare notizie positive ai pendolari lombardi: nonostante la riduzione delle risorse, Regione Lombardia non ha tagliato alcun servizio, ma ha voluto proseguire nel percorso di potenziamento, nell´introduzione di nuove corse e nel perfezionamento dell´orario. Un impegno che, dal 3 agosto 2009 con la nascita di Tln, in meno di due anni, ci ha consentito di attivare 443 nuove corse. Un impegno concreto per aumentare le opportunità per i nostri viaggiatori´. Un risultato che è venuto dopo la sottoscrizione di 7 accordi sottoscritti a valle di 18 riunioni. ´Accordi - ha sottolineato l´assessore - firmati dagli Enti locali, dai gestori del servizio e anche dai rappresentanti dei pendolari. Un metodo che seguiamo perché vogliamo dare al territorio quel che il territorio ci chiede´. Scheda - Tutte Le Novita´ Del Nuovo Orario Linea S9 Milano San Cristoforo - Seregno: Sulla direttrice Milano-mortara-alessandria, verrà attivato il nuovo servizio suburbano S9 con 64 nuove corse al giorno, una ogni 30 minuti in entrambe le direzioni dalle 6 alle 22.30 circa (ogni 60 minuti dopo le 21.00) tutti i giorni dell´anno, con tutte le fermate lungo il percorso. Seconda novità è la velocizzazione dei treni regionali per Mortara e Alessandria. Contestualmente all´introduzione della nuova linea S9 tutti i treni regionali tra Milano Porta Genova e Mortara saranno velocizzati tramite l´eliminazione delle quattro fermate tra Milano San Cristoforo e Albairate. Nelle fasce orarie del mattino e della sera ci saranno due treni all´ora, mentre nelle altre fasce orarie e nelle giornate festive ci sarà un treno all´ora. Nelle fasce di punta sono previsti poi ulteriori rinforzi, pari a due corse al mattino e una alla sera. La tratta Mortara - Porta Genova sarà coperta in 44 minuti anziché 51, determinando una riduzione complessiva di 217 minuti di viaggio. I treni regionali guadagneranno circa 30mila posti al giorno in più per i pendolari. Linea Brescia-piadena-parma: Nel nuovo orario sono previste corse ogni 30 minuti nelle ore di punta tutti i giorni dell´anno in tutte le fermate lungo il percorso. Il tempo di percorrenza base per l´intera tratta è di 1 ora e 50 minuti. E´ prevista inoltre la sperimentazione di una corsa diretta la sera da Parma a Brescia con un tempo di percorrenza inferiore di 30 minuti rispetto al servizio di base. Alla stazione di Brescia ci saranno corrispondenze sistematiche verso Milano Centrale e Venezia, mentre a Piadena le corrispondenze riguarderanno i treni della Milano-cremona-mantova, per realizzare i nuovi collegamenti Parma-cremona e Brescia-mantova. Linea Milano-piacenza: Le modifiche riguarderanno gli orari e le fermate di 16 treni e, tra i principali risultati, cinque nuove fermate per Casalpusterlengo e una nuova corsa da Piacenza a Milano alle 9.09. Ma anche nuove fermate per Lodi, Secugnago, Codogno e Santo Stefano Lodigiano. Sono queste le principali novità per questa direttrice dove la programmazione dell´offerta regionale è di competenza mista e condivisa tra le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna e gestita da due differenti imprese ferroviarie (Trenord per le corse lombarde e la direzione regionale di Trenitalia dell´Emilia Romagna). Con il nuovo orario Trenord gestirà autonomamente il personale e il materiale rotabile del treno 2912, che parte da Piacenza alle 7.34 e arriva a Milano Lambrate alle 8.35. Le novità consentiranno una migliore fluidità dell´offerta al mattino per Milano (In particolare i treni 2650 e 2274), la velocizzazione di 4 relazioni Regionali e Regionali Express nella fascia di punta del pomeriggio. Linea Milano - Cremona - Mantova: Con l´entrata in vigore dell´orario ferroviario estivo saranno ripristinate le fermate di Bozzolo, Marcaria e Castellucchio ai treni regionali 2661 in partenza da Milano Centrale alle ore 18.20 e in arrivo a Mantova alle 20.19 e 2650 in partenza da Mantova alle 6.41 (e non più alle 6.50) e in arrivo a Milano Centrale alle 8.40. La partenza del treno 5025 Cremona-mantova sarà anticipato da Cremona a Mantova. L´arrivo a Mantova sarà alle ore 7.25, per rendere compatibile l´ingresso degli studenti nelle scuole del capoluogo in previsione del prossimo anno scolastico. Il treno 5120 Mantova-piadena avrà un anticipo in partenza da Mantova di 22 minuti. Manterrà la possibilità di coincidenza a Piadena con il 2664 per Milano. Linea Brescia-iseo-edolo: Quindici corse veloci Brescia-edolo fermeranno anche a Boario Terme per migliorare l´accessibilità alle strutture turistiche. Grazie ai nuovi treni Gtw Stadler, le nuove fermate verranno introdotte senza modificare i tempi di percorrenza. Tredici corse della linea Bornato-rovato partiranno da Rovato 2 minuti dopo e arriveranno a Rovato 2 minuti prima rispetto a oggi per migliorare i tempi d´interscambio a Rovato. I treni della linea consentono di ridurre i tempi di viaggio di 30 minuti tra Milano Lambrate e la Valcamonica e di velocizzare il collegamento della Valcamonica a Bergamo con tempi che vanno dai 30 ai 60 minuti. Linea Milano-lecco- Sondrio: Treni diretti più veloci nella fascia di punta del mattino sulla linea regionale Lecco-milano Centrale e un nuovo treno S8 da Milano Porta Garibaldi a Lecco. Nel dettaglio: - Treno 2553 della linea Sondrio-milano: arriverà a Milano C.le alle ore 7.38 invece che alle 7.43 riducendo di 5 minuti il tempo di percorrenza da Sondrio e di 4 minuti da Lecco, con un anticipo della partenza di 1 minuto, alle 6.52 anziché 6.53; - Treno 2555 della linea Sondrio-milano: partirà da Lecco alle 7.22 e arriverà a Milano C.le alle ore 8.08 invece che 8.10, riducendo di 2 minuti il tempo di percorrenza; - Treno 2557 della linea Tirano-milano: partirà da Lecco alle 7.59 e arriverà a Milano C.le alle ore 8.38, anziché alle 8.40, riducendo di 2 minuti il tempo di percorrenza. - L´attuale treno 2564 effettuerà tutte le fermate da Milano a Lecco secondo gli orari della linea S8, partendo da Milano Porta Garibaldi alle 15.18 e arrivando a Lecco alle 16.21; - Treno 10567: si fermerà a Milano P.ta Garibaldi come le altre corse della linea S8. Partirà dunque da Lecco alle 13.39 e arriverà a Milano P.ta Garibaldi alle 14.41. Linea Milano-como-chiasso-bellinzona: Entra in funzione un nuovo collegamento tra Lombardia e Canton Ticino con materiale Flirt. Il treno parte da Bellinzona alle 6,07 arriva a Chiasso alle 7,06 , ferma a Como San Giovanni alle 7,11 e conclude la corsa a Milano Centrale alle 7, 55 (ferma anche a Seregno alle 7,30 e a Monza alle 7,39). Nuovo materiale Flirt verrà utilizzato anche per la corsa delle 18,10 in partenza da Milano Centrale. Tratta Luino - Gallarate: Nel mese di agosto la circolazione dei treni sulla tratta verrà interrotta per consentire lavori di manutenzione sulla linea che hanno l´obiettivo aumentare gli standard di qualità e sicurezza della rete. I lavori riguarderanno l´armamento e l´adeguamento delle linee di tensione elettrica e delle gallerie sulla tratta Luino-pino-tronzano, il ripristino delle scarpate e delle tratte in trincea fra Laveno e Luino e l´eliminazione di eventuali interferenze con la linea di trazione elettrica. Il servizio sarà comunque garantito attraverso autobus sostitutivi.  
   
   
SULL´AREALE FERROVIARIO DI BOLZANO STIMA PER I COSTI DI STAZIONE E BINARI  
 
Bolzano, 7 giugno 2011 - Dei prossimi passi da compiere per riqualificare l´areale ferroviario di Bolzano si è occupata la Giunta provinciale nella seduta di il 6 giugno. Affidato l’incarico per la stesura di un piano di fattibilità relativamente alla parte che interessa la ferrovia, prioritario per precisare l’impegno finanziario e le superfici necessarie allo scalo, la Giunta propone di ridurre i membri nel nuovo organismo di gestione e intanto ha nominato i propri due rappresentanti. A fine febbraio il progetto dell’architetto austriaco Boris Podrecca era stato proclamato vincitore del concorso di idee sulla riqualificazione dell’areale ferroviario del capoluogo. Il presidente della Provincia Luis Durnwalder ha ricordato oggi, al termine della seduta di Giunta, che nell’operazione Ferrovie italiane Spa chiede la garanzia di veder realizzata una struttura adeguata per l´esercizio ferroviario. "Dobbiamo quindi definire anzitutto tutti gli aspetti relativi ai 4 o 5 ettari di areale che presumibilmente interessano la stazione e il traffico dei treni”, ha sottolineato Durnwalder. Solo dopo aver raggiunto un accordo con Ferrovie italiane, Provincia e Comune potranno lavorare sugli spazi rimasti dei circa 25 ettari complessivi per capire come poter realizzare al meglio la combinazione urbanistica tra edilizia abitativa e pubblica, strutture per servizi e settori economici. Per avviare le operazioni relative alla parte che riguarda le esigenze della ferrovia è stato dato incarico all’architetto Podrecca di elaborare uno studio di fattibilità, "con il quale definire anche una prima stima dei costi", ha aggiunto Durnwalder. Lo studio costituirà la base della successiva trattativa con la holding di Ferrovie italiane, che chiede la realizzazione della nuova stazione e delle strutture amministrative e in contropartita trasferirà le superfici dell’areale che si liberano. Nel frattempo, scaduto il Cda originario, la Giunta ha proposto di ridurre da 6 a 4 il numero dei componenti del prossimo organismo paritetico di gestione Provincia-comune e ha nominato i propri due rappresentanti: sono il direttore generale della Provincia Hermann Berger e l´avvocato Gerhard Brandstätter. Si attende ora la decisione del Comune di Bolzano.