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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 24 Giugno 2011
CADEGLIANO: CADEGLIANO FESTIVAL - PICCOLA SPOLETO - FESTIVAL DELLE ARTI SCENICHE E FIGURATIVE – 3, 7, 8, 9 E 10 LUGLIO 2011  
 
Mancano pochi giorni all’ inizio di questo Festival che ha già fatto parlare tutta Italia e che è già stato premiato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E’ prevista un’ anteprima domenica 3 luglio dalle ore 15.30 a Viconago con l’ inaugurazione della mostra di Gianpietro Maggi nella bellissima Chiesa di S. Antonio e le note della Banda musicale comunale di Marchirolo per poi scendere alle ore 17 al Parco 2 Mondi di Cadegliano dove l’ Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana eseguirà un “Omaggio al Maestro Menotti”. Il programma del Festival riprende il giovedì 7 luglio con una non stop di eventi spettacolari di altissima qualità che coinvolgerà tutta Cadegliano fino a domenica 10 luglio. Teatro, danza, opera lirica, concerti, arte visiva, incontri con l’ autore, Lectio Magistralis, laboratori delle diverse discipline, sezione audiovisiva: tutto dedicato al grande Maestro Gian Carlo Menotti. Cadegliano si trasformerà in una Piccola Spoleto, in un luogo d’ arte, dove rappresentanze artistiche e istituzionali italiane e straniere si incontreranno per celebrare non solo il compositore famoso e fondatore di un importante Festival ma soprattutto un grande uomo che ebbe il merito di cancellare un oceano per unire due continenti: Europa e America. Il programma del Festival, totalmente dedicato al Maestro, Gian Carlo Menotti, nato il 7 luglio 1911 a Cadegliano (Va), celebra tutte le arti: le piazze, le corti, i parchi delle Ville Liberty di Cadegliano saranno popolate da un non stop di eventi spettacolari. Cinque giorni di teatro, danza, concerti, opere liriche, canto, esposizioni, documentari, conferenze, incontri con l’ autore, stages legati alle diverse discipline con l’idea di creare un ponte artistico tra Cadegliano, Spoleto, New York e Edimburgo, i luoghi di residenza del Maestro. Fra gli eventi del festival vogliamo segnalare: La messa in scena di “The Medium” di Gian Carlo Menotti ad opera dell’ Ensemble del conservatorio “G.verdi” di Milano, una esemplare Lectio Magistralis sul percorso artistico di Gian Carlo Menotti, presentata da Fiorenzo Grassi Presidente Agis Lombarda con l’ intervento del Maestro Francesco Maria Colombo; Don Andrea Gallo presenterà il libro scritto insieme a Stefano Massini “Io non taccio”dedicato alla figura del pfrate domenicano Girolamo passato alla storia per le feroci invettive contro la corruzione e il degrado morale in cui verteva la chiesa romana e la società della fine del quattrocento, e per questo scomunicato da Alessandro Vi e condannato al rogo in pubblica piazza per eresia. Presenterà il libro Don Andrea Gallo, il "prete anarchico", da sempre in prima linea in difesa degli ultimi e degli emarginati. Il Teatro Blu, soggetto capofila del progetto, presenterà “ Una vita per due Mondi” dedicata al Maestro Menotti, in prima al Festival dei Due Mondi a Spoleto il 6 luglio e il giorno successivo a Cadegliano Festival segnando il gemellaggio artistico fra i due festival la Grande Spoleto e la Piccola Spoleto. Di questa opera multimediale, inoltre, é prevista una tournèe internazionale in Italia, America e Scozia durante l´ Anno Menottiano che va dal 7 luglio 2011 al 1° febbraio 2012. Tra le rappresentanze artistiche presenti ne segnaliamo solo alcune: il Sestetto d’ archi dell’Accademia della Scala di Milano, l’Ensamble del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, l’ Orchestra Musicale del Conservatorio di Lugano, tra i migliori musicisti di The U.s. Italy Fulbright Commission, la Scuola d’ Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, L’accademia delle Belle Arti di Bologna, la Pipe Band dalla Scozia e in chiusura del Festival “ dulcis in fundo” il grande Moni Ovadia presenterà “Il registro dei peccati”. Patricinatori e collaboratori Culturali: Teatro alla Scala di Milano, Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Conservatorio di Musica della Svizzera Italiana di Lugano, Scuola D’arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, Casa Ricordi Universal Music Publishing di Milano, Aslico - Teatro Sociale di Como, G. Schirmer, Inc., New York, The U.s. Italy Fulbright Commission di Roma, Promo Music di Bologna, Università degli Studi di Bologna, Università dell´ Insubria di Varese, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Istituto Italiano di Cultura a New York, Istituto Italiano di Cultura a Edimburgo Patrocinatori e collaboratori Istituzionali: Presidenza della Repubblica Italiana , Ministero per i Beni e le Attività culturali, Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni, Regione Lombardia, Comune di Cadegliano, Provincia di Varese, Comunità di Lavoro della Regio Insubrica, Provincia di Como, Provincia di Lecco, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Provincia di 
Novara, Comune di Milano, Agis Lombarda, Comune di Varese, Contea East Lothian – Scozia, Expo Village, Agenzia del Turismo di Varese, Camera di Commercio di Varese, Consolato britannico, Expo Village Varese, Comunità Montana del Piambello, Comunità Montana Valli del Verbano. Ente promotore il Teatro Blu, che ha sede nella villa Alfonso Menotti (1870), casa natale del Maestro Gian Carlo Menotti, e nasce come gruppo di lavoro nel 1989 a Brescia dall’ incontro tra Silvia Priori, attrice regista e drammaturga e Daniele Finzi Pasca direttore del Teatro Sunil di Lugano. Nel 1993 diventa Associazione Culturale con sede a Cadegliano (Va). E’ impegnato in un’ intensa attività di produzione, di organizzazione e di formazione. Ha prodotto negli ultimi venti anni diciotto spettacoli, che hanno circuitato in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Cina, Giappone, Sud America. Sponsor Agenzia Publierre – Luino, Agenzia Morandi Tour, Eco Nord Varese, Casa Ricordi Milano, Varese Professional Group, Ve.ga.wood, Caroline Hotel, Ristorante Carillon. Media Partner Life Gate Milano, Artevarese Info: Teatro Blu – Centro di Sperimentazione Teatrale Via Monico, 16 – 21031 Cadegliano (Va) Italia - Tel/fax +39 0332 590 592 cell. + 39 345 5828597 - www.Cadeglianofestival.com  - info@cadeglianofestival.It    
   
   
ZAVATTARELLO (PIAZZA DAL VERME): 19A EDIZIONE FESTIVAL ULTRAPADUM - DAL NUOVO MONDO - ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DI PITTSBURGH (USA) DIRETTA DA LAWRENCE LOH - 30 GIUGNO 2011, ORE 21.15  
 
Zavattarello (uno dei borghi più belli d´Italia, con il suo Castello Dal Verme, il Borgo Antico, il Cimitero Ottagonale di Carlo Alberto di Savoia e il Magazzino dei Ricordi, museo della civiltà contadina) fa il suo debutto nel circuito del Festival Ultrapadum il prossimo 30 Giugno con l´esibizione dell´Orchestra Sinfonica Giovanile di Pittsburgh diretta da Lawrence Loh. L´ensemble americano si esibirà nello spettacolo Dal Nuovo Mondo: in scaletta Tchaikowsky, Rossini, Dvorak, Berlioz e Respighi tra gli altri. Nello specifico i brani che verranno eseguiti sono: V. Williams, English Folk Song Suite (1° movimento) P. I. Tchaikovsky, Pas de Deux G. Rossini, Galop de l´ouverture del Guglielmo Tell A. Dvorak, Sinfonia da Il Nuovo Mondo, 2° e 4° movimento S. Barber, The school of Scale, ouverture H. Berlioz, Symphonie Fantastique, 2° e 4° movimento O. Respighi, Pini di Roma, 4° movimento Sul palco di piazza Dal Verme 95 giovanissimi musicisti dai 13 ai 20 anni: l´orchestra è stata fondata nel 1946 per dare opportunità artistiche ai giovani di Pittsburgh e dintorni. E´ una delle poche orchestre scelte per partecipare al Festival della Lega Nazionale delle Giovani Orchestre Americane dal 1998 al 2002. Al termine di ogni spettacolo gli organizzatori allestiranno per pubblico e artisti un piccolo buffet con prodotti tipici del territorio. Il Festival Ultrapadum nasce nel 1993 come estensione di una rassegna concertistica dal titolo Musica in Castello, promossa dagli Amici della Musica di Voghera con la direzione artistica di Angiolina Sensale. Musica in Castello è stato il primo esempio di circuito musicale estivo ambientato nelle ville e nelle dimore di interesse storico dell´Oltrepò Pavese. Progressivamente si è ampliata fino a diventare quello che è oggi: un ricco calendario di proposte che spaziano nei diversi generi dello spettacolo (musica, danza, cabaret musicale) e che conta circa 50 concerti in altrettante località di interesse storico-culturale dell´Oltrepò Pavese, della Lomellina ma anche dell´Alessandrino. Patrocinato dalla Regione Lombardia - Assessorato Culture, Identità e Autonomie - dal Comune e dalla Provincia di Pavia, coinvolge circa mille musicisti tra solisti, cori, orchestre provenienti da Belgio, Olanda, Germania, Ungheria, Russia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Isole Bahamas, Brasile, Giappone, Corea. Il 70% ha tra i 18 ei 30 anni. La manifestazione non è solo una rassegna musicale in località di interesse storico-culturale ma anche occasione per conoscere e degustare il patrimonio enogastronomico della zona: al termine di ogni concerto è infatti possibile degustare vini e prodotti tipici del territorio, grazie alla nutrita partecipazione dei produttori locali che vedono in Ultrapadum, una valida opportunità di promozione. Info: Società dell’Accademia di Voghera, tel: 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.Festivalultrapadum.com. Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/72.64.448 - 346/05.69.658 Mail: agenziareclam@gmail.Com  
   
   
MILANO (TEATRO CARCANO): LA STAGIONE 2011/2012  
 
Diciannove spettacoli - tredici titoli di prosa, due balletti, un’operetta e tre Iniziative Culturali - compongono il ricco cartellone 2011/2012 del Teatro Carcano, che, per il secondo anno sotto la direzione artistica di Marina Bonfigli, rispetta la vocazione che da tempo lo caratterizza e identifica come il Teatro della Grande Prosa. Tra le proposte più stimolanti, alcuni titoli di autore contemporaneo (Trappola per topi di Agatha Christie; Arie di Lella Costa; L’arte del dubbio dal libro di Gianrico Carofiglio; Guida alla sopravvivenza delle vecchie signore dell’americano Mayo Simon, nuova produzione Carcano); la rilettura di grandi classici (il Sogno shakespeariano; una rarità goldoniana, L’uomo prudente; due atti unici di Pirandello; Progetto Antigone tra Sofocle e Anouilh); uno straordinario esempio di teatro civile e morale (Per non morire di mafia di Pietro Grasso); la favola musicale Pierino e il lupo in forma di balletto. Inaugurazione all’insegna dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia con Viva L’italia!, presentazione multimediale del libro di Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera, che, partendo da tre momenti storici importanti, dolorosi e controversi quali il Risorgimento, la Grande Guerra e la Resistenza, ricerca ed evidenzia i motivi per cui dobbiamo essere orgogliosi della nostra Nazione e degli ideali che giustificano il sacrificio della vita. Dal libro è nato uno spettacolo coraggioso e coinvolgente, con letture e commenti a cura dell’autore (Teatro Stabile di Verona, 4 ottobre ore 20,30) (Iniziative Culturali). A seguire, il primo spettacolo di prosa, un allestimento del Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate di Shakespeare interpretato da un’ottima compagnia tutta di giovani diretta da Andrea Battistini: una favola cinica e spietata tra verità e menzogna, realtà e sogno (Compagnia Lavia Anagni, 12-23 ottobre). Paolo Bonacelli è protagonista di un Goldoni raramente rappresentato, L’uomo Prudente, una commedia con un’impronta forte e risvolti che si tingono di giallo, un ritmo vorticoso e momenti di grande comicità. La regia è di Franco Però (Pragma, 26 ottobre- 6 novembre). Nel Berretto A Sonagli di Pirandello Sebastiano Lo Monaco disegna un Ciampa apparentemente grottesco, ma in realtà straziante e pieno di umanità, commovente nel difendere con forza la propria infelicità coniugale contro la società ridicola del tempo. La regia è di Mauro Bolognini (Sicilia Teatro, 9-20 novembre). Trappola Per Topi di Agatha Christie è lo spettacolo più replicato della storia del teatro, vantando, dal suo debutto nel 1952, ben cinquantacinque anni di repliche a Londra, oltre agli allestimenti in varie parti del mondo con traduzioni in venticinque lingue. La Compagnia Attori & Tecnici, specializzata in teatro umoristico anglosassone (Rumori fuori scena il suo più acclamato successo) ne è produttrice e protagonista. Regia di Stefano Messina (21 novembre- 4 dicembre). Con la messinscena de L’uomo Dal Fiore In Bocca e Sgombero di Pirandello, Enzo Vetrano e Stefano Randisi raccolgono i fili di un lungo percorso pirandelliano intrecciandoli – in un gioco di contaminazioni e sovrapposizioni – a dialoghi surreali e citazioni attinte dal lavoro Totò e Vicè dello scrittore siciliano Franco Scaldati, componendo una riflessione umoristica e struggente sull’attesa, il rifiuto e l’accettazione della fine. (Teatro de Gli Incamminati-diablogues, 12-22 dicembre). Da molte stagioni ospite fisso al Carcano per le feste di fine anno, il Balletto di Mosca - La Classique presenta Gala Ciaikovskij con i brani più celebri da Il lago dei cigni, La bella addormentata e Lo schiaccianoci coreografati da Alexander Vorotnikov. (Fondazione Arteatro, 31 dicembre e 1 gennaio). Pierino E Il Lupo, favola musicale di Sergej Prokofiev, è annoverato fra le opere classiche più importanti dedicate ai giovani. Il nuovo allestimento del Balletto di Milano, compagnia tra le migliori del panorama italiano, è frutto di un laboratorio degli artisti della compagnia e, pur in una concezione giovane e attuale, segue fedelmente struttura e vicenda originali. La vivacità delle coreografie, i costumi dai toni accesi e la bravura dei danzatori e del narratore non potranno che, ancora una volta, conquistare tutti gli spettatori. Lo spettacolo è dedicato al pubblico di tutte le età. (13-15 gennaio). Torna Lella Costa con il nuovo spettacolo Arie, da lei scritto insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione: la recente assegnazione del premio “Una vita per la musica” ha ispirato all’attrice milanese la rilettura dei copioni dei suoi spettacoli, per verificarne la contiguità con la musica, presente effettivamente non solo come colonna sonora, ma come voce interlocutrice e comprimaria all’interno di testi costruiti a somiglianza più spartito di che di copione, più di assolo che di monologo. La regia è di Giorgio Gallione (Irma Spettacoli, 18-29 gennaio). In Progetto Antigone ovvero Una Strategia Del Rito, partendo da Antigone di Sofocle, tragedia di contrasti insanabili come quello che oppone l’eroina e la sua pietas di donna e sorella che reclama sepoltura per il fratello Polinice all’inflessibile rigore di Creonte, uomo e sovrano, e approdando alla struggente analisi psicologica piena di poesia e compassione dell’Antigone di Jean Anouilh, Elena Bucci e Marco Sgrosso – interpreti e registi - riflettono sulla necessità di mantenere il mito e credere nella strategia del rito come comunicazione. (Ctb Teatro Stabile di Brescia – Le Belle Bandiere, 31 gennaio- 5 febbraio). Punti di forza de La Bottega Del Caffe’, prodotta dal Teatro Carcano nella scorsa stagione sono: la regia rigorosa e discreta di un esperto goldoniano come Giuseppe Emiliani; la recitazione dell’affiatata compagnia in cui risaltano i nomi di Antonio Salines, un Don Marzio campione di maldicenza e pettegolezzo, Marina Bonfigli, Virgilio Zernitz e Massimo Loreto; le scene di Guido Fiorato ispirate a quelle create dal suo maestro Emanuele Luzzati per l’indimenticata edizione del 1989 al Teatro Romano di Verona, che vide protagonista Giulio Bosetti diretto da Gianfranco De Bosio (Compagnia del Teatro Carcano, 8-19 febbraio). Consueto appuntamento con l’operetta e la Compagnia Corrado Abbati, che presenta la nuova produzione Can Can di Cole Porter, prima edizione originale in italiano a ispirarsi al musical di Broadway del 1953 (Inscena, 24 – 26 febbraio). L’arte Del Dubbio, versione teatrale di Stefano Massini del libro omonimo di Gianrico Carofiglio sulle tecniche di interrogatorio, è uno spettacolo che tratta di “storie” - ridicole, avvincenti, drammatiche o tragiche - e del dubbio, ovvero l’ambivalenza, la ricerca, la possibilità, incarnate in vicende di tribunale e in interrogatori dall’esito imprevedibile. Protagonisti Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani diretti da Sergio Fantoni (coproduzione La Contemporanea-teatro Carcano, 29 febbraio-11 marzo). Torna al Carcano per la nona volta, ormai uno spettacolo di culto, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-exupéry, diretto da Italo Dall’orto (Entr’arte, 15-18 marzo). Tra le opere di teatro sociale di Henrik Ibsen spicca, insieme a I pilastri della società e Casa di bambola, Il Nemico Del Popolo, testo di grandissima attualità che tocca temi quali la responsabilità civile, la corruzione, la costruzione della conoscenza come passo obbligato per la costruzione delle coscienze. Protagonista Gianmarco Tognazzi, regia di Armando Pugliese (Pragma, 21 marzo-1 aprile). Dopo il debutto nella stagione 2008/2009 e la ripresa in quella successiva, torna la produzione del Teatro Carcano Sei Personaggi In Cerca D’autore di Pirandello: un’opera che, edizione dopo edizione, continua ad affascinare il pubblico, stregato dalla sua misteriosa teatralità. Con Antonio Salines (il Padre), Edoardo Siravo (il Direttore-capocomico), Silvia Ferretti (la Figliastra), Nora Fuser (la Madre) e Marina Bonfigli (Madama Pace). Regia di Giulio Bosetti (Compagnia del Teatro Carcano,12-22 aprile). Chiude la stagione la nuova produzione del Teatro Carcano, una commedia scritta dall’americano Mayo Simon nel 1991. Guida Alla Sopravvivenza Delle Vecchie Signore narra di Nitty, un’ anziana signora che vive in perfetta autonomia finché non inizia ad accusare seri problemi alla vista. Pragmaticamente Nitty adotta Spritzy - che ha con lei in comune l’età avanzata ma non la spiccata indipendenza - come suoi “occhi surrogati”. Il loro rapporto riserverà più di una sorpresa. Questo ritratto sincero e onesto della vecchiaia, alla ricerca del difficile equilibrio tra senso di sé ed egoismo, dipendenza e relazione, è un eccezionale banco di prova per due attrici brillanti e sensibili del calibro di Marina Bonfigli e Isa Barzizza , dirette da un altro attore di grande talento artistico come Giuseppe Pambieri (Compagnia del Teatro Carcano, 2-13 maggio). Seconda Iniziativa Culturale, dopo Viva l’Italia! di Cazzullo, Per Non Morire Di Mafia del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso: un monologo vibrante di un uomo contro, un progetto/spettacolo contro il silenzio, per far parlare, discutere, reagire e, soprattutto, sollecitare le coscienze dei più giovani. Fortemente voluto – e interpretato – da Sebastiano Lo Monaco, lo spettacolo verrà preceduto alle 17,30 da un incontro con il pubblico con l’intervento del procuratore Grasso e altre personalità impegnate nella lotta alla mafia (Sicilia Teatro, 8 novembre, ore 20,30). Nel periodo 9-20 novembre si terranno delle repliche in orario diurno dedicate al mondo della scuola. Continua, dopo il successo delle ultime tre stagioni, Tεatr0inmatεmatica, a cura di Maria Eugenia D’aquino, una originale creazione drammaturgica nata per diffondere la cultura scientifica con gli strumenti della cultura umanistica e l’uso del linguaggio teatrale. Quattro i titoli in cartellone: la novità Metti, una serie a cena (21 novembre) ispirato a una delle più affascinanti successioni numeriche, quella del matematico Leonardo Fibonacci definita rapporto della sezione aurea, e i già noti L’irrazionale leggerezza dei numeri (28 novembre), Parallelismi: geometrie euclidee e non (16 gennaio), I numeri primi e la crittografia (30 gennaio). Tutti gli incontri si terranno di lunedì alle ore 11, alle ore 15 e alle ore 20,30 e saranno preceduti alle 19,30 dall’Aperitivo con la scienza, una conversazione tra il consulente scientifico e un personaggio del mondo della scienza o dell’economia o della letteratura su temi di grande attualità (Pacta. Dei Teatri-scienzainscena). Sono in vendita abbonamenti a: 9 spettacoli a giorno e posto fisso (€ 234 in poltronissima /€ 180 in balconata, con una speciale riduzione per chi rinnova o acquista entro il 22 luglio); 9 oppure 6 spettacoli a scelta in poltronissima (€ 252/€ 174); 5 spettacoli a scelta per studenti (€ 65) e insegnanti (€ 80) Il botteghino è aperto fino a venerdì 22 luglio (orario estivo 8,30-18,30 da lunedì a venerdì) e da giovedì 1 settembre. Chiusura estiva dal 23 luglio al 31 agosto. Per informazioni 0255181377 – 0255181362 www.Teatrocarcano.com  - info@teatrocarcano.Com    
   
   
GRADO E LAGUNA: FESTIVAL LAGUNAMOVIES 2011 - INCONTRI, PROIEZIONI, SPETTACOLO - 5/12 AGOSTO 2011  
 
Nel centenario della nascita del grande compositore, l’Orchestra Ventaglio d’Arpe inaugura il Festival Lagunamovies 2011 con un programma dedicato a Nino Rota, in cui troveranno spazio diverse altre chicche, dalle note del musical “Tutti insieme appassionatamente”, alle colonne sonore dei film “Gli aristogatti”, “Il mago di Oz”, “La bella addormentata nel bosco”. Grado – Sarà un evento di particolare suggestione, un intreccio fra musica e immagini nel segno del cinema, a inaugurare, venerdì 5 agosto, nel centro storico di Grado (Giardini Marchesan, ore 21) l’8^ edizione del festival Lagunamovies. “Le corde del cinema: omaggio a Nino Rota per venticinque arpe” titola il concerto chiamato a siglare l’avvio del festival, nel centenario della nascita del grande compositore. Lagunamovies ospita per l’occasione l’Orchestra Ventaglio d’Arpe, l’unica Orchestra permanente d’arpe in Italia e in Europa. In programma una performance dedicata innanzitutto a Nino Rota, autore di centinaia di colonne sonore, fra le quali quelle di capolavori indimenticabili del nostro cinema, come i film “La dolce vita”, “Otto ½”, “Il gattopardo”, “Rocco e i suoi fratelli” … Ma nella scaletta della serata troveranno spazio diverse altre chicche, dalle note del musical “Tutti insieme appassionatamente” alle colonne sonore dei film “Gli aristogatti” su musiche di George Bruns, “Il mago di Oz” con l’indimentabile ‘Over the rainboow’ di Harold Arlen, “La bella addormentata nel bosco” su note di Čajkovskij da ‘C’era un sogno’. L’orchestra permanente Ventaglio d’Arpe, un´orchestra permanente di sole arpe classiche, è diretta da Patrizia Tassini, e rappresenta appunto un unicum in Italia e in Europa. L´ensemble al completo annovera ben 25 arpe (www.Ventagliodarpe.org ) www.Lagunamovies.com    
   
   
MILANO (ELFO PUCCINI): ZERO GRADI DI SEPARAZIONE  
 
Zero gradi di separazione tra il teatro e la città, il palcoscenico e la platea, il pubblico, gli artisti e tutti coloro che vivono questo teatro. È la frase che identifica la stagione 2011/2012, ma anche un´idea di teatro e di luogo per la città. Il programma si apre con due successi dello scorso autunno, The history boys e Racconto d´inverno. Un dittico che individua le direttrici artistiche della compagnia guidata da Bruni e De Capitani: da un lato la drammaturgia contemporanea straniera - in questi anni soprattutto quella di matrice inglese e americana - che ci parla di noi disegnando grandi affreschi generazionali; dall’altro il continuo dialogo con Shakespeare, autore con cui interrogarsi sulla modernità, che ritorna anche nel Sogno di una notte di mezza estate, riproposto con l´energico cast applaudito nel 2010. Si prosegue con un ospite d´eccezione, Mariangela Melato, che porta all´Elfo Puccini lo spettacolo con cui ha trionfato nel 2010, Il dolore di Marguerite Duras. Freddo, testo dello svedese Lars Lorén, è il primo di quattro spettacoli che ci chiamano a riflettere sulle inquietudini di oggi, gli orrori di un passato recente, le ragioni che muovono la grande Storia. Con La resistibile ascesa di Arturo Ui di Brecht torna all´Elfo Puccini Umberto Orsini e un ritorno gradito è anche quello dello storico spettacolo del Teatro Due di Parma, L´istruttoria. Completa il quartetto Il principe di Homburg diretto da Cesare Lievi. Due produzioni made in elfo vedono protagoniste monologanti Cristina Crippa e Ida Marinelli, che hanno scelto di tradurre in linguaggio teatrale Il bambino sottovuoto di Christine Nöstlinger e Cassandra di Christa Wolf. Scrittura al femminile anche per Paolo Poli che riporta a Milano Il mare tratto da Anna Maria Ortese. Signore della scena e della cultura italiana: Valeria Magli interpreta gli scritti di Lina Sotis in Soirée Sotis; mentre Graziella Galvani interpreta le Cosmicomiche di Italo calvino Lontani dalla retorica, lontani dal divismo gli attori italiani più applauditi e originali si offrono al confronto vivo con il pubblico, senza barriere, senza rete: Elio Germano interpreta il capolavoro di Céline, Viaggio al termine della notte, e Stefano Accorsi affronta l´Orlando furioso diretto da Marco Baliani. Arriva in teatro anche l´indimenticabile film di Almodóvar Tutto su mia madre, riscritto da Samuel Adamson, diretto da Leo Muscato e interpretato Elisabetta Pozzi, Eva Robin´s, Alvia Reale. Gli enfants terribles della scena italiana, Ricci/forte arrivano con la loro rivisitazione dell´universo fiabesco dei fratelli Grimm, Grimmless. Corpi feroci e inquieti anche nella personale dedicata, a fine stagione, a Michela Lucenti e il Balletto civile. Carlo Cecchi, in un programma british, accosta Abbastanza sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill e Product di Mark Ravenhill. César Brie affronta in una nuova produzione I fratelli Karamazov e Antonio Latella porta a Milano Don Giovanni, a cenar teco debuttato a Napoli questa primavera. Prima italiana assoluta per Red, testo di John Logan che ha trionfato ai Tony Award nel 2010, interpretato e tradotto da Ferdinando Bruni, per la regia di Francesco Frongia. A fine stagione torna in versione integrale il pluripremiato Angels in America, che poi sarà in scena a Madrid. Un progetto tutto nuovo per la sala Bausch: Nuove Storie è una finestra sugli autori di oggi, giovani, intraprendenti, creativi e di talento. Ci raccontano storie personali e collettive, storie di famiglia, di relazioni, storie coraggiose ed energiche, storie vere e inventate, storie che partono da lontano, dal passato, dal mito per approdare al contemporaneo, storie che attendevano di essere raccontate, storie da ascoltare e da sentire  
   
   
VAL DI VARA – LA SPEZIA: “FESTIVAL PAGANINIANO DI CARRO” 2011 - 14 LUGLIO/14 AGOSTO  
 
Il Festival dedicato a Paganini nella sua terra d’origine festeggia il decimo compleanno con una mostra fotografica sui luoghi dei concerti e una parata di stelle del pentagramma:da Viktoria Mullova e il Matthew Barley Ensemble a Paolo Restani e il Quartetto d’Archi della Scala fino al Duo Nordio Bacchetti La Spezia. Il Festival Paganiniano di Carro, la prestigiosa kermesse estiva dedicata al geniale compositore e violinista genovese decollata nel 2002 in Val di Vara grazie alla Società dei Concerti della Spezia ed entrata a pieno titolo nel novero delle manifestazioni musicali di rilievo internazionale, nell’edizione 2011 festeggia i primi dieci anni. Un’occasione ghiotta non solo per i musicofili: il denso calendario dei programmi celebrativi, che si aprirà il 14 luglio e si protrarrà fino al 14 agosto, non sarà circoscritto agli eventi concertistici e al Convegno di studi paganiniani, ma prevede una mostra fotografica itinerante, escursioni turistiche e golose degustazioni alla Spezia e nei borghi della Valle che ospiteranno il Festival. Non mancheranno alcune tappe in Riviera. I concerti. Il cartellone, dedicato a Paganini e al virtuosismo strumentale, presenta 9 proposte musicali di altissimo livello e grande godibilità. Eccellente il cast coinvolto dal direttore artistico Bruno Fiorentini: dalla violinista russa Viktoria Mullova al pianista Paolo Restani che sarà accompagnato dal Quartetto d’Archi della Scala, dalla vincitrice dell’ultimo Premio Paganini Dami Kim al Duo Nordio Bacchetti e tanti altri. Il primo concerto si terrà giovedì 14 luglio, alle ore 21, al Teatro Civico della Spezia: in scena Viktoria Mullova che, accompagnata da Matthew Barley (violoncello) e dal suo Ensemble, si esibiranno in “The Peasant Girl”. Ad aprire la stagione a Carro, il minuscolo borgo d’origine dei familiari del diabolico Nicolò dove, tra l’altro, è religiosamente custodita la casa ad essi appartenuta, sabato16 luglio, alle 20.45, sarà il Nuovo insieme strumentale italiano. Sul Sagrato della Chiesa di San Lorenzo Alessandro Milani,violino, Sergio Patria,violoncello, Elena Ballario, pianoforte eseguiranno musiche di Beethoven e Carl Reinecke Sabato 23 luglio le note romantiche di Liszt e Chopin scaturiranno dal pianoforte di Giulio Cecconi sul Sagrato della Chiesa a Framura (loc. Castagnola) Sabato 30 luglio, appuntamento (attesissimo) a Carro con il mitico Paolo Restani al pianoforte e il Quartetto d’archi della Scala (Francesco Manara, violino, Pierangelo Negri, violino, Simonide Braconi, viola, Massimo Polidori, violoncello). Musiche di.Brahms e Schumann. Mercoledì 3 agosto, a Pignone sul Sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta il Duo pianistico Fabio e Sandro Gemmiti nel bicentenario della nascita rende omaggio al massimo virtuoso ottocentesco dello strumento, Franz Liszt. In programma la 9° Sinfonia di Beethoven trascritta dal compositore ungherese per 2 pianoforti. Venerdì 5 agosto, al Castello di Beverino le note calamitanti di Strauss, Ciaikovsky e naturalmente Paganini saranno eseguite dal Sestetto per archi, composto da Andrea Tacchi, violino, Susanna Pasquariello, violino, Stefano Zanobini e Hildegard Kuen, viole, Luca Provenzani e Andrea Landi, violoncelli. Venerdì 12 agosto, nella Corte di Palazzo De Paoli-gotelli, a Varese Ligure (loc.Porciorasco) la giovane violinista coreana Dami Kim, 2° classificata (1° premio non assegnato) allo storico Premio violinistico Paganini che si tiene a Genova, eseguirà le pagine musicali più emblematiche di Paganini,.bach e Chausson, accompagnata da Valentina Messa al pianoforte. Sabato 13 agosto, nell’Oratorio di S.erasmo, a Bonassola a stupirci sarà una virtuosa dell’arpa, Lisetta Rossi. Attraente il repertorio proposto: musiche di.Faurè, Haendel e Andriessen. Domenica 14 agosto, com’è ormai consuetudine, gran finale a Carro con il Duo Domenico Nordio, violino, Andrea Bacchetti pianoforte, quest’ultimo è noto anche per la sua simpatica partecipazione al programma tv Chiambretti Night. Impegnativo quanto suggestivo il programma previsto: musiche di.Chopin, Chopin-milstein, Copland, Tartini-kreisler, Mendelssohn-heifetz, Ysaÿe, Schnittke e Szymanowski. Il concerto sarà preceduto dalla Conversazione paganiniana a cura di Lisetta Rossi e Dario De Cicco che illustreranno “L’utilizzo dell’arpa nelle composizioni musicali all’epoca di Paganini”. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 tranne a Carro dove cominceranno alle 20.45. Il Convegno internazionale di studi paganiniani. In arrivo alla Spezia, musicologi da tutto il mondo per il 3° Convegno internazionale di studi paganiniani promosso dal Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca in collaborazione con la Società dei Concerti spezzina. Tema: “La Direzione d’Orchestra nell’800”. Appuntamento al Camec (Centro Arte Moderna e Contemporanea) dal 14 luglio al 16 luglio. Ingresso libero. Sul sito www.Sdclaspezia.it è possibile consultare il programma dei concerti e del convegno. La mostra fotografica. L’obiettivo di Franco Mapelli, celebre fotografo di paesaggi, ci condurrà sulle orme di Nicolò Paganini in Val di Vara, un affascinante (e poco noto) lembo di territorio ligure, dove sorgono caratteristici borghi a pianta circolare “rotondi”. La mostra fotografica sui luoghi del Festival “Ascoltare il paesaggio. Un itinerario paganinano dalla Val di Vara a Genova” debutterà a Roma a Palazzo Taverna (Modigliani Institut, 16- 30 giugno), poi approderà alla Spezia ( Camec, 8-30 Luglio) e, infine, a Genova (Musei di Strada Nuova, 23 settembre-10 ottobre). Il catalogo bilingue (italiano-inglese) contiene le riproduzioni delle cinquanta foto che saranno esposte e un saggio critico di Maria Perosino. All’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro con l’intento di rendere memorabile la decima edizione, il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza. A Carro, inoltre, al’interno di Palazzo Paganini il 16 luglio sarà inaugurata la singolare mostra, sempre firmata da Franco Mapelli, sulle “Case del Festival”, visitabile fino al 14 agosto. Si tratta di case antiche salvate dall’abbandono e dalla distruzione grazie alla rinascita culturale stimolata dal Festival sin dalla sua prima edizione. Una formula vincente. Dieci anni di successi sono dovuti anche alla formula del Festival Paganiniano che punta sul connubio tra l’ascolto dal vivo (e la vicinanza) delle star più acclamate del firmamento musicale contemporaneo e il “buon vivere” nell’intimità di piccoli (grandi) borghi di straordinaria bellezza. Emozioni alla portata di tutte le tasche: l’Associazione Italianity realizza convenienti pacchetti personalizzati “Due per uno”. Info e prenotazioni al numero 348.4081740. Il Festival Paganiniano di Carro si avvale, tra l’altro, del sostegno della Regione Liguria, della Provincia della Spezia, della Comunità Montana della Val di Vara e dell’Associazione Amici di Niccolò Paganini, nonché del patrocinio del Touring Club Italiano e del generoso contributo di Isagro S.p.a. Informazioni utili. Ingresso: Concerto Viktoria Mullova (La Spezia) intero 20.00 euro, ridotto 15.00 per i possessori di abbonamento;concerti a Carro intero 15.00 euro, ridotto 12.00; concerti altri comuni intero 12.00 euro, ridotto 10.00 euro; abbonamento a 8 concerti 50.00 euro(escluso il concerto alla Spezia). Servizio navetta A/r, partenza dalla Spezia, incluso nel prezzo del biglietto  
   
   
MILANO (PICCOLO TEATRO STUDIO EXPO, VIA RIVOLI, 6 E SALA PUNTOFLAMENCO, VIA CARLO FARINI, 55): MILANOFLAMENCOFESTIVAL - IV EDIZIONE - DAL 4 AL 10 LUGLIO 2011  
 
Dal 4 al 10 luglio 2011 torna l´appuntamento più atteso dell´estate milanese, con novità degne dell’elevato fermento culturale della nostra città. La proclamazione del flamenco a Patrimonio Universale dell´Umanità ha spinto Maria Rosaria Mottola, la direttrice di Punto Flamenco e del Milanoflamencofestival, a voler avvicinare ancor di più il flamenco alla gente, scegliendo una location d´eccezione, il Piccolo Teatro Studio. Un palcoscenico già simbolo di crocevia di culture, dove gli spettacoli, per le caratteristiche specifiche della sala, si svolgeranno a stretto contatto con il pubblico. L´alto livello artistico delle compagnie torna ad essere il fiore all´occhiello del Festival. Si alterneranno infatti sul palco del Piccolo Teatro Studio tre nomi del flamenco mondiale: Manuel Liñan, con una prima internazionale, Olga Pericet con una prima mondiale e Jesús Fernández, con una prima internazionale. Motivi conduttori della quarta edizione del festival sono "Cuerpo y alma", che trascineranno il pubblico nel vortice di sentimenti, passione, lotta per l’esistenza e nella magia di questa meravigliosa arte che è il "flamenco". La manifestazione si aprirà il 4 luglio presso la Sala Punto Flamenco con una conferenza a cura di Joaquín San Juan, direttore della mitica istituzione simbolo del flamenco nel mondo, il Centro de Arte Flamenco "Amor de Dios", medaglia d´oro al merito, una delle massime onorificenze del Governo Spagnolo. Seguirà la proiezione del video "Flamenco por Amor de Dios", con commento dello stesso San Juan, che illustrerà come è cambiato il mondo flamenco oggi. Completeranno il tutto un’esposizione fotografica sugli artisti ospiti della Iii Edizione, un aperitivo flamenco, con la consueta sala rociera, dove tutti potranno cimentarsi nella danza, a ritmo di sevillanas e rumbitas. Il 5, 6 e 7 luglio si entrerà nel cuore pulsante del Festival con i tre imperdibili spettacoli in scena al Piccolo Teatro Studio. Il 5 luglio la compagnia di Jesús Fernández - giovane ma già affermato artista, vincitore del prestigioso premio Desplante 2010 - porterà in scena "Ataduras". Un dialogo estremo fra le inquietudini, le paure, le debolezze a cui l´artista risponde con la magnificenza della sua danza, fra registri classici e di ricerca. Il 6 luglio, per la prima volta in Italia, Olga Pericet, “bailaora” tra le più acclamate appartenente alla storica stirpe flamenca dei Pericet, presenta lo spettacolo, “Bailes Y Cantes”, dove la vera essenza del flamenco si eleva a registri sublimi, grazie alle sue magistrali capacità tecniche ed espressive e all’ausilio di alcuni musicisti d’eccezione. Il 7 luglio la rassegna si chiude con Manuel Liñan, uno dei massimi esponenti della nuova generazione, che ha inaugurato la prima edizione del Festival nel 2008. Liñan porta in scena “Mundo Y Aparte", in cui la profonda sensibilità dell´uomo e dell´artista è svelata attraverso il movimento e la danza; entreremo, ospiti privilegiati, in una parte della sua casa, dove la diversità dipinge un mondo colorato e lussureggiante, nel quale ognuno può ritrovare la propria serenità. Da notare che, a chiusura della manifestazione l’8, 9, e 10 luglio, gli stessi Olga Pericet e Manuel Liñan terranno un workshop flamenco, per danzatori presso la sede di Punto Flamenco. Punto Flamenco Punto Flamenco è un’associazione culturale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa della promozione, organizzazione e realizzazione di attività e iniziative culturali e artistiche relative al flamenco, come corsi, stages, esposizioni, conferenze, spettacoli e rassegne. Vanta il patrocinio della massima istituzione del flamenco in Spagna, El Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid oltre all’appoggio del Consolato generale di Spagna. Punto Flamenco nasce grazie alla dedizione e al talento di Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante italiana con un curriculum artistico di altissimo livello, maturato nell’arco di un’esperienza decennale in Spagna al fianco delle più note figure del flamenco. Dopo anni di formazione ed esperienze artistiche in Spagna, finalmente, nel 2003, Maria Rosaria realizza il suo sogno: l’associazione culturale Punto Flamenco, un autentico Circolo Flamenco nel cuore di Milano. Nella nuovissima sede di Via Carlo Farini 55, si respira aria di Andalusia, in un contesto caldo e accogliente, dove il flamenco sembra non avere più segreti grazie a un metodo di insegnamento appassionato e rigoroso, accompagnato da lezioni teoriche con ausilio di proiezioni didattiche, piccola biblioteca ed emeroteca. Nell´arco dell’anno è possibile partecipare ai corsi sul “baile flamenco” o ai seminari di approfondimento con ospiti stranieri, oltre agli spettacoli che l´Associazione puntualmente offre ai suoi soci. Da notare che Maria Rosaria Mottola ha partecipato, tra l’altro, a un divertentissimo sketch flamenco di Antonio Albanese, all’interno della trasmissione “Che tempo che fa” ed è stata intervistata da Radio Nacional de España nel programma "El Callejón del cante". Un vero attestato di talento e professionalità, mai riservato finora in ambito flamenco a un’artista italiana. Programma Milanoflamencofestival Iv edizione Apertura del Festival presso la Sala Punto Flamenco, in Via Carlo Farini, 55 Ore 19 - Ingresso Libero 4 luglio 2011 • Proiezione del video ”Flamenco por amor de Dios” di Marcel González • Conferenza Introduttiva "Il flamenco ieri e oggi" a cura di Joaquín San Juan direttore del Centro de arte Flamenco "Amor de Dios" di Madrid San Juan, massimo esponente e promotore del flamenco, ci illustrerà l´evoluzione del mondo flamenco in relazione alle mille problematiche a esso correlate e i cambi registrati dalla data di produzione del documentario a oggi. • “Flamencos” esposizione fotografica sugli artisti ospiti della Iii Edizione a cura di Lucia Orsi , Simona Boccedi, Gabriele Zucca. • Aperitivo e Sala Rociera Spettacoli 5/6/7 Luglio 2011 Il Milanoflamencofestival approda al Piccolo Teatro Studio. Una cornice di fama mondiale per un’arte patrimonio di tutti. • 5 luglio 2011, ore 21 Compagnia Jesús Fernández in "Ataduras" Prima internazionale Jesús Fernández baile, Luis Miguel Manzano guitarra, Jesús Guerrero guitarra, Miguel Rosendo cante, David el Galli cante, Lidya Valle coros y palmas. Biglietti: balconata € 22,00/platea € 25,00 • 6 luglio 2011, ore 21 Compagnia Olga Pericet in "Bailes Y Cantes” (Cuerpo y alma) Prima mondiale Olga Pericet baile, José Ángel Carmona cante, Miguel Lavi cante, Miguel Ortega cante, Antonia Jiménez guitarra, Javier Patino guitarra, Jesús Fernández collaborazione speciale baile y palmas Biglietti: balconata € 22,00/platea € 25,00 • 7 luglio 2011, ore 21 Compagnia Manuel Liñan in "Mundo Y Aparte" Prima internazionale Manuel Liñan baile, Antonio Campos cante, Luis Mariano guitarra, Arcadio Marín guitarra, La Tacha e Ana Romero coros, palmas y baile Biglietti: balconata € 22,00/platea € 25,00 www.Piccoloteatro.org    
   
   
LA MILANESIANA 2011 - LETTERATURA MUSICA CINEMA SCIENZA ARTE FILOSOFIA E VIDEOGIOCHI - IDEATA E DIRETTA DA ELISABETTA SGARBI - XII EDIZIONE - 26 GIUGNO | 12 LUGLIO 2011  
 
Avrà inizio domenica 26 giugno 2011 la XII edizione de La Milanesiana, dedicata al tema Bugie e Verità, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, promossa dalla Provincia di Milano con il Comune di Milano, il sostegno della Regione Lombardia e organizzata dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali/teatro Dal Verme. Un cartellone che cresce nei luoghi e nei contenuti, con oltre 35 appuntamenti in cinque direzioni (le sezioni Orariocontinuato, Serate, Aperitivo con l’autore, Filosofia – l’urlo e il silenzio, Mostre), in diversi luoghi della città di Milano (Sala Buzzati e Sala Montanelli della Fondazione Corriere della Sera, Teatro Dal Verme, Spazio Oberdan, Teatro di Verdura) e, per la prima volta, della città di Torino (Palazzo Carignano e Circolo dei lettori). Il cinema sarà protagonista con letteratura, musica, scienza, arte e videogiochi di un appuntamento pubblico - qual è quello de La Milanesiana - che non ha eguali nella vita culturale della nostra città, e contribuirà attraverso proiezioni, incontri, dibattiti con registi e ospiti illustri a diffondere un’idea di cultura che è innanzitutto confronto e continuo scambio tra mondi differenti, solo apparentemente distanti. Programma degli appuntamenti di cinema Sala Buzzati e Sala Montanelli | Spazio Oberdan | Teatro dal Verme, Milano Palazzo Carignano, Torino. · domenica 26 giugno Orariocontinuato Dedicato all’Africa e una lunga notte www.Corriere.it in collaborazione con Mito Settembremusica Sala Buzzati, ore 21.00 (e, in contemporanea video, in Sala Montanelli) Saluto inaugurale Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere della Sera Saluti istituzionali Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano Letture Nacer Khemir Tahar Ben Jelloun, Prix Goncourt 1987 Biyi Bandele Jean Hatzfeld, Prix Medicis 2007 Ben Okri, Booker Prize 1991 Wole Soyinka, Premio Nobel per la letteratura 1986 Concerto Afreecanos Duo Omar Sosa e Childo Thomas Intervengono Andrée Ruth Shammah enrico ghezzi Immagini Pepi Merisio A partire dalle ore 23.00 Proiezione “Bab’aziz-le prince qui contemplait son âme” (v. Orig. Con sott., 2005, 96’) di Nacer Khemir Incontri a ingresso libero con prenotazione: tel 02.87.38.77.07 | rsvp@fondazionecorriere.It  Gli incontri delle ore 21,00 in Sala Buzzati si possono seguire su http://www.corriere.it/  · lunedì 27 giugno Torino - Dedicato all’Africa e una lunga notte Cortile di Palazzo Carignano, ore 21.00 Letture Alain Elkann Nacer Khemir Tahar Ben Jelloun, Prix Goncourt 1987 Biyi Bandele Jean Hatzfeld, Prix Medicis 2007 Ben Okri, Booker Prize 1991 Concerto Afreecanos Duo Omar Sosa Childo Thomas Intervengono Antonella Parigi Luca Beatrice Mario Andreose Immagini Pepi Merisio A partire dalle ore 23.00 Proiezione “Bab’aziz-le prince qui contemplait son âme” (v. Orig. Con sott., 2005, 96’) di Nacer Khemir Info: tel 011.43.26.827 | info@circololettori.It  · martedì 28 giugno Orariocontinuato Bugie, poesia, romanzo http://www.corriere.it/  parte prima Spazio Oberdan, ore 15.00 Proiezione “Una giornata particolare” (1977, 110’) di Ettore Scola Proiezioni cinematografiche a ingresso gratuito. E’ indispensabile ritirare un tagliando di ingresso, a partire dalle ore 10,00 del giorno precedente le proiezioni, presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2. Parte seconda Sala Buzzati, ore 21.00 (e, in contemporanea video, in Sala Montanelli) Prologo cinematografico “Un corto” di Ettore Scola Prologo in forma di conversazione Ettore Scola con Alain Elkann Premio “Omaggio al Maestro” Ettore Scola Letture Antonio Pennacchi Marcello Veneziani Edoardo Nesi Lettura e concerto in forma di teatro “Troppo giovane per vivere” di Filippo Timi e Rodrigo D’erasmo Introduce Ranieri Polese Immagini Duilio Cambellotti incontri a ingresso libero solo con prenotazione: tel 02.87.38.77.07 | rsvp@fondazionecorriere.It Gli incontri delle ore 21,00 in Sala Buzzati si possono seguire su www.Corriere.it · giovedì 30 giugno Orariocontinuato Tra verità e menzogne I 150 anni dell’Unità d’Italia http://www.corriere.it/  parte prima Spazio Oberdan, ore 15.00 Proiezione “Noi credevamo” (2010, 204’) di Mario Martone Introduce Maurizio Porro In sala Mario Martone Proiezioni cinematografiche a ingresso gratuito. E’ indispensabile ritirare un tagliando di ingresso, a partire dalle ore 10,00 del giorno precedente le proiezioni, presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2. Parte seconda Sala Buzzati, ore 21,00 (e, in contemporanea video, in Sala Montanelli) Prologo letterario 1 Antonio Scurati Prologo critico enrico ghezzi Maurizio Porro Premio “Omaggio al Maestro” Ettore Scola Letture in forma di teatro Mario Martone Anna Bonaiuto Roberto Herlitzka Giuseppe Battiston Maurizio Donadoni Roberto Accornero Concerto “La donna irriverente” tratto da “Cento anni” di Giuseppe Rovani adattamento testi di Giacomo Bottino musiche a cura di Antonio Ballista voce recitante Pūjādevī Proiezione di frammenti editi e inediti da “Noi credevamo” Introduce Ranieri Polese incontri a ingresso libero con prenotazione: tel 02.87.38.77.07 | rsvp@fondazionecorriere.It  Gli incontri delle ore 21,00 in Sala Buzzati si possono seguire su http://www.corriere.it/  · venerdì 1 luglio Teatro Dal Verme Arte, scienza e bugia In collaborazione con Fondazione Pivano, Mito Settembremusica Ore 21.00 Letture Konstantin Novoselov, Premio Nobel per la Fisica 2010 Marc Fumaroli Michael Cunningham, Premio Pulitzer 1999 Premio letterario “Fernanda Pivano” Michael Cunningham Proiezione Estratto da “Passione” (2010) di John Turturro Concerto “L’amante improvviso” Peppe Servillo Introduce Ferruccio De Bortoli Immagini Giuseppe Ducrot La serata al Tetro Dal Verme è a pagamento: biglietto euro 15, euro 10 con riduzione. I biglietti sono in vendita presso il circuito Ticketone. Tel 02.87.90.52.01 | http://www.ticketone.it/  · sabato 2 luglio Natura, numeri, bugie e una lunga notte parte prima Spazio Oberdan, ore 15.00 Proiezioni Ore 15.00 “Deep End” (v. Orig. Con sott., 1970, 88’) di Jerzy Skolimowski Ore 16.30 “Starting Out” (v. Orig. Con sott., 2011, 75’) di Robert Fischer Ore 17.45 “Essential Killing” (v. Orig. Con sott. Ingl., 2010, 83’) di Jerzy Skolimowski Introduce enrico ghezzi In sala Jerzy Skolimowski Proiezioni cinematografiche a ingresso gratuito. E’ indispensabile ritirare un tagliando di ingresso, a partire dalle ore 10,00 del giorno precedente le proiezioni, presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2. Parte seconda Teatro Dal Verme, ore 21.00 Prologo cinematografico Estratto da “Essential Killing” (2010, 20’) di Jerzy Skolimowski Premio Speciale della Giuria alla 67. Mostra del cinema di Venezia Letture Jerzy Skolimowski Piergiorgio Odifreddi Cédric Villani, Medaglia Fields 2010 David Nicholls Concerto “New World Sinfonia” Al di Meola Interviene enrico ghezzi Introduce Stefano Salis Immagini Jerzy Skolimowski A partire dalle ore 23.00 Proiezione “The Shout” (v. Orig. Con sott., 1978, 86’) di Jerzy Skolimowsi La serata al Tetro Dal Verme è a pagamento: biglietto euro 15, euro 10 con riduzione. I biglietti sono in vendita presso il circuito Ticketone. Tel 02.87.90.52.01 | www.Ticketone.it · giovedì 7 luglio Teatro Dal Verme Viaggi, sentimenti, bugie e una lunga notte In collaborazione con Iulm, Montblanc Ore 21.00 Lettura Giuseppe Tornatore Premio “Montblanc – La Milanesiana Protagonisti del cambiamento” Giuseppe Tornatore Lectio Vittorio Sgarbi Concerto Shel Shapiro Spettacolo teatrale “Cose che mi sono capitate” di e con Gene Gnocchi Introducono Andrée Shammah Giovanni Puglisi Immagini Antonello da Messina A partire dalle ore 23.00 Proiezione “Diario di Guttuso” (1983, 56’) “Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati, Sciascia” (1983, 60’) di Giuseppe Tornatore “La lunga calza verde” (1961, 20’) soggetto di Cesare Zavattini di Roberto Gavioli La serata al Tetro Dal Verme è a pagamento: biglietto euro 10. I biglietti sono in vendita presso il circuito Ticketone. Tel 02.87.90.52.01 | http://www.ticketone.it/  · sabato 9 luglio Aperitivo Con L’autore A cura della Fondazione Corriere della Sera Sala Buzzati, ore 12.00 Il respiro della musica Interviene Paolo Terni Concerto Francesco Corti al clavicembalo Ore 13.00 Immagini e verità della storia e una lunga notte Intervengono Aliona Shumakova enrico ghezzi Proiezione “Reading Book of Blockade” (2009, 96’) di Aleksandr Sokurov Dalle ore 15.00 alle ore 2.00 Anteprima assoluta “Leningrado. Una retrospettiva” (1990, 658’) di Aleksandr Sokurov Incontri a ingresso libero con prenotazione: tel 02.87.38.77.07 | rsvp@fondazionecorriere.It  La Milanesiana è sostenuta da: Main Sponsor Fondazione Corriere della Sera, Gioco del Lotto – Lottomatica, Eni, Milano Serravalle – Milano Tangenziali,grafica Veneta. Partner Banca Popolare di Milano, Università Iulm, Commissione Europea, Biblioteca di Via Senato, Fondazione Cineteca Italiana, Il Circolo dei lettori di Torino, Cartiere Vannucci. Altri sponsor Gfk, Seven Stars Galleria, Una Hotels, Giacomo Bistrot, Mont Blanc, Fondazione Crt, Vodafone. Grazie inoltre a Foglie, fiori e fantasia, Fondazione Fernanda Pivano, Betty Wrong, Mito, Studio Volpatti Associati, At Video srl, Galleria Ceribelli Bergamo, La bella estate di Milano, Primafila, Magoni, Grafiche Mariano. Luoghi degli appuntamenti di cinema a Milano: Teatro Dal Verme, via San Giovanni sul Muro 2 Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2 Sala Buzzati, Fondazione Corriere della Sera, via Balzan 3 angolo Via San Marco 21 Sala Montanelli, Fondazione Corriere della Sera, via Solferino 26/A Luoghi degli appuntamenti di cinema a Torino: Palazzo Carignano, piazza Carignano 6 Info: http://www.lamilanesiana.it/ -  Teatro Dal Verme – tel. 02 87905 - Provincia di Milano – tel. 02 7740.6384/6329   
   
   
CASTELLO DI SPESSA DI CAPRIVA DEL FRIULI (GO): PREMIO CINEMATOGRAFICO GIACOMO CASANOVA 2011 - 8 LUGLIO 2011  
 
Cerimonia di consegna del premio alla scena più seduttiva del cinema italiano e investitura del Cavaliere di Seingalt 2011. Nell’affascinante cornice del Castello di Spessa a Capriva del Friuli (Go), l’8 luglio si terrà la cerimonia di consegna del Premio Cinematografico Giacomo Casanova alla scena più seduttiva del cinema italiano. Il Castello, dove Casanova fu ospite nel 1773, ospiterà una serata tutta dedicata alla seduzione e in cui gli ospiti saranno letteralmente avvolti dalle immagini dei film, proiettate su un grandissimo lenzuolo bianco omaggio agli albori del cinema e, al tempo stesso, alle doti di instancabile seduttore di Casanova. Alla serata parteciperanno, in rappresentanza della Giuria popolare, anche venti lettori di Mymovies, che si aggiudicheranno l’invito attraverso il sito. Dieci le scene in concorso: L’amore buio di Antonio Capuano, La pecora nera di Ascanio Celestini, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, Maschi contro femmine di Fausto Brizzi, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, Che bella giornata di Gennaro Nunziante, Happy Family di Gabriele Salvatores, Gorbaciof di Stefano Incerti. A commentare le scene sarà Gianni Canova, presidente della giuria. Al vincitore del Premio Casanova verrà assicurata una selezione di 365 bottiglie, una per ogni giorno dell’anno, di pregiati vini della cantina del Castello di Spessa, decantati da Casanova nelle sue “Memorie”. La serata sarà aperta con l’investitura di Cavaliere di Seingalt, titolo di cui si fregiava Casanova stesso, “a un uomo che per poliedricità, eccellente cultura, flessibile arte di vivere, rappresenti l’ideale di uomo elegante e affascinante del nostro tempo, meritando la stima del mondo femminile”. Con lui Franco Zanetti intavolerà una conversazione sulla seduzione. A fiancheggiarli saranno le damigelle di Casanova, in costumi settecenteschi. Il Premio Giacomo Casanova viene realizzato con il sostegno di Paliwines, Banca Popolare di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e Provincia di Gorizia. Per votare le sequenze e richiedere i biglietti per partecipare alle premiazioni: http://www.Mymovies.it/premiocasanova    
   
   
FORNO DI ZOLDO. SPETTACOLO TEATRALE DI SANDRO BUZZATTI A "DOLOMIE 2011 - BUON COMPLEANNO DOLOMITI UNESCO"  
 
Il programma di “Dolomie 2011 – Buon compleanno Dolomiti Unesco”, in calendario domenica 26 giugno a Forno di Zoldo (Bl), località Campo, sarà arricchito da uno spettacolo teatrale particolarmente suggestivo dell’artista Sandro Buzzati, che proporrà una lettura interpretativa, accompagnata dalle musiche di Nelso Salton, de “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, la fiaba scritta nel 1945 dello scrittore bellunese Dino Buzzati. L’esibizione avrà luogo nella stessa location alle ore 21:00. Lo spettacolo, pensato per un pubblico composto da famiglie con bambini, avrà l’obiettivo di stimolare nei presenti una riflessione morale sulla vita e sul rapporto conflittuale tra Uomo e Natura. Per tutti i dettagli sull´evento, organizzato dalla Fondazione Dolomiti-dolomiten-dolomites-dolomitis Unesco in collaborazione con Dolomites Adventure e Dolomiti Project per festeggiare il secondo anniversario dall’inserimento delle Dolomiti nella lista del patrimonio dell’Umanità, si invita a visitare il sito www.Dolomie.org    
   
   
19A EDIZIONE FESTIVAL ULTRAPADUM 30 GIUGNO 2011, ORE 21:15 DAL NUOVO MONDO ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DI PITTSBURGH (USA) DIRETTA DA LAWRENCE LOH PIAZZA DAL VERME, ZAVATTARELLO (PV)  
 
Ingresso libero. Zavattarello (uno dei borghi più belli d´Italia, con il suo Castello Dal Verme, il Borgo Antico, il Cimitero Ottagonale di Carlo Alberto di Savoia e il Magazzino dei Ricordi, museo della civiltà contadina) fa il suo debutto nel circuito del Festival Ultrapadum il prossimo 30 Giugno con l´esibizione dell´Orchestra Sinfonica Giovanile di Pittsburgh diretta da Lawrence Loh. L´ensemble americano si esibirà nello spettacolo Dal Nuovo Mondo: in scaletta Tchaikowsky, Rossini, Dvorak, Berlioz e Respighi tra gli altri. Nello specifico i brani che verranno eseguiti sono: V. Williams, English Folk Song Suite (1° movimento) P. I. Tchaikovsky, Pas de Deux G. Rossini, Galop de l´ouverture del Guglielmo Tell A. Dvorak, Sinfonia da Il Nuovo Mondo, 2° e 4° movimento S. Barber, The school of Scale, ouverture H. Berlioz, Symphonie Fantastique, 2° e 4° movimento O. Respighi, Pini di Roma, 4° movimento Sul palco di piazza Dal Verme 95 giovanissimi musicisti dai 13 ai 20 anni: l´orchestra è stata fondata nel 1946 per dare opportunità artistiche ai giovani di Pittsburgh e dintorni. E´ una delle poche orchestre scelte per partecipare al Festival della Lega Nazionale delle Giovani Orchestre Americane dal 1998 al 2002. Al termine di ogni spettacolo gli organizzatori allestiranno per pubblico e artisti un piccolo buffet con prodotti tipici del territorio. Il Festival Ultrapadum nasce nel 1993 come estensione di una rassegna concertistica dal titolo Musica in Castello, promossa dagli Amici della Musica di Voghera con la direzione artistica di Angiolina Sensale. Musica in Castello è stato il primo esempio di circuito musicale estivo ambientato nelle ville e nelle dimore di interesse storico dell´Oltrepò Pavese. Progressivamente si è ampliata fino a diventare quello che è oggi: un ricco calendario di proposte che spaziano nei diversi generi dello spettacolo (musica, danza, cabaret musicale) e che conta circa 50 concerti in altrettante località di interesse storico-culturale dell´Oltrepò Pavese, della Lomellina ma anche dell´Alessandrino. Patrocinato dalla Regione Lombardia - Assessorato Culture, Identità e Autonomie - dal Comune e dalla Provincia di Pavia, coinvolge circa mille musicisti tra solisti, cori, orchestre provenienti da Belgio, Olanda, Germania, Ungheria, Russia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Isole Bahamas, Brasile, Giappone, Corea. Il 70% ha tra i 18 ei 30 anni. La manifestazione non è solo una rassegna musicale in località di interesse storico-culturale ma anche occasione per conoscere e degustare il patrimonio enogastronomico della zona: al termine di ogni concerto è infatti possibile degustare vini e prodotti tipici del territorio, grazie alla nutrita partecipazione dei produttori locali che vedono in Ultrapadum, una valida opportunità di promozione. Info: Società dell’Accademia di Voghera, tel: 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.Festivalultrapadum.com. Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/72.64.448 - 346/05.69.658 Mail: agenziareclam@gmail.Com    
   
   
CREMONA (ARENA GIARDINO): FESTIVAL DI MEZZA ESTATE 2011 - DANZA, MUSICA E PAROLE SOTTO LE STELLE - DAL 29 GIUGNO AL 16 SETTEMBRE  
 
In scena Eleonora Abbagnato, Tony Hadley, Hooverphonic, Lucio Dalla Mario Biondi, Maurizio Crozza, Lillo e Greg, I Legnanesi la compagnia New Dance Drama e il musical ´La sirenetta´ Dieci serate di spettacolo sotto le stelle all’Arena Giardino di Cremona: il programma della sesta edizione del Festival di Mezza Estate esplora il linguaggio artistico nella sua complessità. La rassegna è stata presentata questa mattina al palazzo comunale di Cremona dalla direttrice artistica Ilaria Gradella, dal presidente di Publiaeventi Antonio Piva con il direttore Marco Aschedamini, dal sindaco di Cremona Oreste Perri con l´assessore alla Cultura Irene Nicoletta De Bona e il direttore generale del Comune Massimo Placchi. Il Festival di Mezza Estate riserva uno spazio preponderante alla musica leggera e d’autore attraverso la presenza di nomi di grande popolarità: Tony Hadley (voce dei mitici Spandau Ballet), Lucio Dalla, Mario Biondi e Hooverphonic. La prosa brillante e il cabaret più raffinato sono rappresentati dalla satira colta e irresistibile di Maurizio Crozza, dall’umorismo schiettamente dialettale de I Legnanesi e dalla comicità surreale di Lillo e Greg. Il palcoscenico dell´Arena Giardino darà voce anche alla danza con la performance esclusiva dell’étoile Eleonora Abbagnato e con la nuova coreografia del New Dance Drama di Susan Kikuchi e Adria Ferrali. Infine, un titolo dedicato all’arte composita del musical: La sirenetta, spettacolo basato sull’omonima fiaba di Hans Christian Andersen, consacrata all’internazionalità dal lungometraggio d’animazione firmato Disney. Dieci finestre spalancate sull’orizzonte dell’espressione culturale contemporanea e dell’intrattenimento di qualità nella cornice sontuosa dell’area Frazzi, antica fornace che si offre al pubblico in una veduta totalizzante, esempio meraviglioso di archeologia industriale ad un passo dal centro storico di Cremona. Per la prima volta il Festival di Mezza Estate porta la firma di Publiaeventi, giovane e ambiziosa agenzia cremonese di promozione culturale che opera avvalendosi della struttura della concessionaria pubblicitaria Publia e del gruppo editoriale Sec. Dopo essersi affacciata sulla scena curando l’organizzazione de Le corde dell’anima — rassegna al crocevia fra musica e letteratura ambientata nel centro storico di Cremona — Publiaeventi ha sviluppato la propria attività con una serie strutturata di iniziative disseminate sul territorio cremonese. Ora ha scelto di raccogliere una nuova sfida ricca di stimoli e carica di significati: l’organizzazione del festival che anima e vivacizza l’estate di Cremona, con un’offerta articolata, rivolta ad un pubblico intergenerazionale e trasversale per provenienza, interessi e gusti. A supportare Publiaeventi nella predisposizione del calendario del Festival di Mezza Estate contribuisce Puzzle srl, società di music show business ideata che ha sede a Parma ed è attiva con successo dal 2007 nel campo dell’organizzazione musicale e artistica in una vasta fetta di Nord Italia. "Cremona è una delle città più belle d´Italia e, in quanto tale, necessita di un palcoscenico internazionale - commenta il presidente di Publiaeventi Antonio Piva -: il nostro obiettivo non è solo quello di far divertire e intrattanere ma, soprattutto, di offrire una immagine di Cremona come luogo che vive di cultura, forte di un patrimonio (quello liutario, in primis) che tutto il mondo invidia" "Il Festival di Mezza Estate si presenta con un carnet di appuntamenti certamente in grado di arricchire il bagaglio culturale di un pubblico ampio - dichiara la direttrice artistica Ilaria Gradella -. La varietà e la qualità della proposta promettono di intercettare una gamma diversificata di spettatori che, come insegnano le precedenti edizioni, provengono da un territorio vasto, di natura interregionale". Da mezzogiorno di oggi i biglietti degli spettacoli sono disponibili sul circuito Vivaticket (www.Vivaticket.it) A Cremona i biglietti saranno in vendita dal 15 giugno al botteghino dell´Arena Giardino, in viale Po, tutti i giorni dalle 16 alle 19 e alla nuova biglietteria all´angolo tra via Antico Rodano e via Palestro dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Per i dettagli sui singoli spettacoli, dai prossimi giorni sarà possibile consultare il sito www.Festivalmezzaestate.it Ecco il calendario degli spettacoli: Mercoledì 29 giugno ore 21 New Dance Drama in Origins Con Thomas Johansen Direzione artistica Susan Kikuchi e Adria Ferrali Domenica 3 luglio ore 21 Tony Hadley (cantante degli Spandau Ballet) Mercoledì 6 luglio ore 21 Maurizio Crozza in Fenomeni prima nazionale Sabato 16 luglio ore 21 Serata di gala: Eleonora Abbagnato danza per Antonio Stradivari esclusiva per il Festival di Mezza Estate Mercoledì 20 luglio ore 21 Mario Biondi e Big Orchestra Domenica 24 luglio ore 21 Hooverphonic Domenica 4 settembre ore 21 I Legnanesi in Fam Frec E ... Fastidi Giovedì 8 settembre ore 21 La Sirenetta - Il musical prima nazionale Sabato 10 settembre ore 21 Lucio Dalla & band Venerdì 16 settembre ore 21 Lillo E Greg Incasso a favore della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona  
   
   
MILANO: FLOOR ART SHOW - 1/30 LUGLIO  
 
Un centro commerciale trasformato in un atelier di pittura: non è certo una cosa di tutti i giorni. Anzi, è proprio un´assoluta novità. E accadrà, per un mese intero, dall´1 al 30 luglio, al Bicocca Village di Milano, il grande Entertainment Center di via Chiese 60. E oltre alla sorpresa dell´insolita proposta colpisce anche l´apertura di una struttura commerciale a un avvenimento che punta decisamente al mondo dell´arte d´alto profilo. Parliamo di Floor Art Show, ovvero un mese dedicato alle arti figurative durante il quale la pittrice Chiara Spataro accompagnerà i visitatori del Bicocca Village attraverso diversi tipi di esperienza artistica. Nei giorni 1, 2, 4, 6 e 8 luglio la Spataro sarà impegnata nella creazione con tempere acriliche di opere pittoriche di stampo classico, ovvero quadri a due dimensioni, realizzati comunque con la tecnica del trompe l´oeil che crea l´effetto ottico della tridimensionalità. Ogni giornata sarà dedicata alla realizzazione di una tela completa. Dalle ore 10 alle 18 i frequentatori del Bicocca Village potranno dunque vedere l´artista all´opera, impegnata in tutte le fasi della produzione pittorica, dall´ideazione al disegno e la colorazione. Il lavoro solitamente svolto nello spazio ´invisibile´ dello studio pittorico, sarà così accessibile a tutti. Nei giorni dal 9 al 14 luglio (sempre nella fascia d´orario dalle 10 alle 18) la Spataro si dedicherà invece alla realizzazione di un´unica grande opera pittorica in 3D, sempre avvalendosi della tecnica del trompe l´oeil. Terminate tutte le opere, dal 17 al 30 luglio i quadri e la grande creazione in 3D rimarranno poi esposti al pubblico lungo le gallerie del Bicocca Village, negli orari di apertura del centro. Il 16 luglio, invece, sarà la giornata più interattiva del Floor Art Show: tra le ore 15 e le 19, mentre Chiara Spataro terrà un corso di trompe l´oeil, durante il quale svelerà al pubblico i segreti di questa antica e affascinante arte dell´illusione pittorica, chi vorrà potrà farsi fotografare sullo sfondo dell´opera pittorica in 3D, avvolto nell´effetto ottico che questa produce. La fotografia verrà poi consegnata gratuitamente ai clienti del Bicocca Village. Programma 1, 2, 4, 6, 8 luglio ore 10:00 – 18:00 Realizzazioni dipinti classici dal 9 al 14 luglio ore 10:00 – 18:00 Realizzazione dipinto trompe l´oeil in 3D 16 luglio ore 15:00 – 19:00 Impara l´arte... Corso di trompe l´oeil 16 luglio ore 15:00 – 19:00 Foto ad effetto Fotografie istantanee Dal 17 al 30 luglio orario di apertura del Centro Esposizione dipinti in galleria Informazioni: Bicocca Village - Via Chiese 60, Milano - tel.: 02 66101276 - fax: 02 64109370 - www.Bicoccavillage.it  - Ccbicoccavillage@prelios.com  - Ingresso: gratuito  
   
   
DAL 30 GIUGNO AL 18 AGOSTO CINEMA ED ENOGASTRONOMIA NELL´ESTATE TRENTINA  
 
Doc, Denominazione di Origine Cinematografica è un percorso in otto “tappe” tra gusto ed emozioni sul grande schermo con i migliori film del momento da vivere nelle cantine e nei palazzi più suggestivi, dove l´uva prende vita e diventa vita Cinema ed enogastronomia uniti sullo sfondo dell´estate trentina. Doc, “Denominazione Origine Cinematografica” ci porta attraverso un percorso che tocca alcuni degli angoli più suggestivi e meno conosciuti del Trentino, tra un bicchiere di buon vino, la delizia di un viaggio nei giacimenti gastronomici nostrani e l’emozione del grande cinema. Un viaggio in otto tappe dal 30 giugno al 18 agosto, attraverso accoglienti cantine, evocativi palazzi storici e luoghi suggestivi selezionati dalle Strade del Vino e dei Sapori del Trentino, che curano l´organizzazione dell´evento. Un omaggio alla convivialità dedicato agli amanti del buon vino, e del buon cinema, ma soprattutto a tutti quelli che le sere d’estate vogliono stare all’aria aperta col naso all’insù, magari ai bordi di un vigneto o all’ombra di un maniero. Il programma prevede proiezioni e degustazioni tutti i giovedì di luglio e agosto, tranne il 10 agosto, eccezionalmente di mercoledì. Si comincia con l´Istituto agrario di San Michele All’adige il 30 giugno, poi il 7 luglio presso Palazzo Geremia a Trento, il 14 Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico. Giovedì 21 luglio è la volta del Lago di Toblino, presso Maso Toresella, mentre il 28 tocca alla Vallagarina con la Cantina di Isera. Poi in agosto, giovedì 4 a Palazzo Hippoliti a Pergine Valsugana, mercoledì 10 a Castello della Torre a Mezzolombardo (uno “speciale” della manifestazione “Calici di Stelle”), per chiudere il 18 presso il Maso Poli di Pressano di Lavis. Appuntamento dalle ore 20.00 con la visita all’azienda in compagnia dei padroni di casa, per continuare con una degustazione di vini locali abbinati a un’accurata selezione di prodotti gastronomici del territorio raccontati in prima persona dai produttori. Dopo le degustazioni, cala la sera e arriva il momento dello spettacolo. Sullo schermo le migliori pellicole della stagione, selezionate dal Nuovo Cineforum di Rovereto con la stessa cura con cui il vignaiolo accompagna l’uva dal grappolo al bicchiere. Stili diversi, per tutti i gusti, selezionati con equilibrio e tenendo conto di un pubblico variegato  
   
   
BOLZANO: "DON BOSCO LA STAGIONE ESTIVA ASPETTANDO UNA PIAZZA"  
 
Il vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini, ha presentato questa mattina la rassegna "Don Bosco La stagione estiva Aspettando una piazza" promossa dal Dipartimento casa scuola cultura Giovedì 23 giugno 2011 nel quartiere Casanova, in via Rasmo a Bolzano, con lo spettacolo promosso dal Teatro Stabile di Bolzano “Cantarsuonando”, di musica popolare di strada messo in scena da il "Trio?... Banda Variabile di Invenzione Musicale" si aprirà la rassegna "Don Bosco La stagione estiva Aspettando una piazza". È il primo di sei eventi che caratterizzeranno l’inizio d’estate del quartiere Don Bosco-casanova e si concluderanno il 2 agosto con l’Orchestra Haydn che presenterà il “Concerto di apertura del Bolzano Festival Bozen”. La Stagione Estiva nasce da un lungo lavoro di collaborazione tra il Dipartimento casa scuola e cultura con la Circoscrizione e con le realtà associative del quartiere al fine di rispondere alle esigenze degli abitanti espresse direttamente anche nel corso del progetto "Partendo da via Cagliari". Il vicepresidente Tommasini nel corso della presentazione della rassegna ha sottolineato l’auspicio che l’offerta culturale e musicale, creata sulla base delle esigenze espresse dagli abitanti del quartiere, trovi l’interesse della popolazione di Don Bosco – Casanova e del capoluogo nel suo complesso L´iniziativa rientra nelle proposte poste in essere dal Dipartimento del vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini, al fine di avvicinare nuovi spettatori alla proposta culturale complessiva e, seguendo le loro esigenze, attraverso iniziative culturali rivitalizzare i quartieri cittadini migliorando la cultura dell´abitare. Una prima Stagione che ha l’obiettivo di diventare un appuntamento stabile e ricorrente nei prossimi anni. Il Programma (Ingresso gratuito) Giovedì 23/06/2011 ore 21 Al Casanova, via Rasmo, il Teatro Stabile di Bolzano presenta il Trio?... Banda Variabile di Invenzione Musicale nello spettacolo di musica e teatro popolare di strada “Cantarsuonando”, giochi e mutamenti musicali continui, magiche ed ironiche emozioni. Venerdì, 08/07/2011 alle ore 21 Al parco delle semirurali, Via Alessandria “I solisti veneti”, diretti da Claudio Scimone, sono l´orchestra da camera più popolare in Italia e all´estero. È stato elaborato un programma sotto il titolo “Dalle scuole storiche all’Unità d’Italia” che impagina autori della letteratura musicale italiana tra la fine del Settecento e la seconda metà dell’Ottocento. Il concerto ripercorre oltre un secolo della civiltà strumentale italiana parallela alle grandi fortune dell’Opera nazionale: comprende pagine di Bottesini, Rossini, Verdi, Ponchielli, Puccini, con un significativo incipit dedicato a Mozart. In caso di pioggia il concerto si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto “Giovanni Pascoli” in Via Resia. Giovedì 14/07/2011 ore 20 Al parco delle semirurali, Via Alessandria, La Cooperativa Teatrale Prometeo presenta lo spettacolo teatrale per bambini “I tre nasoni”, musical di Emanuele Luzzati. “C´erano una volta ben tre principi…..” da Lunedì 18/07 a sabato 23/07 In collaborazione con il 27° Festival Bolzano Danza e Milano Teatro Scuola Paolo Grassi “Si Danza In Via Cagliari” con una coreografia di Camilla Parini inerente al tema della Giselle. Lunedì, 18/7 alle ore 10.30 presso il mercato in Piazza S. Maria in Augia, Don Bosco Ore 18.00 incrocio Via Cagliari e Via Bari Martedì 19/7 ore 16.20 uscita estate ragazzi, Via Cagliari Mercoledì 20/7 alle ore 18.00 parco giochi, Via Cagliari Venerdì 22/7 ore 18.00 incrocio Via Cagliari e Via Bari Sabato 23/7 ore 11.00 incrocio Via Cagliari e Via Palermo Domenica 24/07/2011 ore 21.30 Al parco delle semirurali, Via Alessandria, la Fondazione Teatro Comunale presenta nell´ambito di Bolzano Danza lo spettacolo “Maledetti Guai” di “Officina Zoè”, concerto del notissimo gruppo di world music tradizionale pugliese: pizzica e taranta vengono riletti in chiave moderna. Martedì 02/08/2011 alle ore 21 Al parco delle semirurali, via Alessandria "Concerto di apertura del Bolzano Festival Bozen“ con l’Orchestra Haydn diretta dal M° Peter de Boer. Solista Edoardo Zosi (Violino) Programma: G. Rossini: Ouverture L´italiana in Algeria L. V. Beethoven: Concerto per violino G. Bizet: Sinfonia in do  
   
   
UDINE: ANTEPRIMA K3 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO MUSICA IN CITTÀ  
 
Anteprima per K3, il Festival Internazionale del Cortometraggio, al debutto a Udine nelle giornate di mercoledì 29 e giovedì 30 giugno al cinema Visionario per proseguire poi a Villach fino al 3 luglio. Il festival, in pieno spirito di collaborazione e coinvolgimento con la città, ha scelto di dare un assaggio di sé venerdì 24 giugno: dalle 19 allestimenti e musica in Corte Savorgnan 12 alla “Pepata di Corte” con Dj Michael Moser, jazz sperimentale dall’Austria. Nato a Villach e residente a Vienna, Moser lavora come musicista e dj ed è stato membro della band art pop Snakkerdu Densk e della Electro Big Band Orchestra 33 1/3. Inoltre ha partecipato alla Swap Swaap Tundra (free jazz, techno) e alla improvvisazione collettiva Skud. Il programma di K3 prevede a Udine – 29 e 30 giugno – un opening con tre ore di proiezioni e una dettagliata retrospettiva sul presidente della giuria Karpo Godina, fuori cinema, concerti, visual performance e dj-set. Altrettanto accadrà a Villach – dal 1 al 3 luglio – nello Stadtkino e nella villa Kulturhofkeller, location dove avverrà la proclamazione del vincitore, dopo un´ampia discussione pubblica tra gli spettatori, i film-maker presenti e la giuria. Per l’acquisto dei biglietti e del festival pass: Cinema Visionario dalle 16 alle 21 e on line al sito www.Ticketonline.com/at con link sul sito del festival www.Kdrei.at ). Per le prenotazioni per i bus navetta che, in collaborazione con Saf, saranno messi a disposizione del pubblico accreditato per raggiungere Villach (+39 0432 231 346 – ateneodelleidee@gmail.Com ). Dan.sartogo@hotmail.it    
   
   
FESTIVAL DI BELLAGIO E DEL LAGO DI COMO - DAL 29 GIUGNO AL 5 SETTEMBRE 2011  
 
Il 29 Giugno prende avvio la prima edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como. Il Festival, realizzato grazie alla municipalità di Bellagio nonché in collaborazione con amministrazioni locali delle province di Como e Lecco, vede la partecipazione quest’anno di numerosi sostenitori privati, istituzioni musicali e media partner e si colloca al centro delle Celebrazioni per il Bicentenario della Nascita del compositore ungherese Franz Liszt, proprio nella cittadina che ospitò l’artista e che gli offrì un importante momento sia artistico che umano della sua vita. Già da questa prima edizione ciascuna tipologia di pubblico troverà una risposta diversa ad ogni esigenza turistica e culturale: dai concerti con artisti internazionali agli eventi con orchestre e cori lombardi, recital di alcuni dei migliori diplomati dei Conservatori italiani, conferenze e concorsi di esecuzione musicale, masterclasses di grandi interpreti e incontri musicologici, ma anche concerti in piazza, nonché cene di gala e spettacoli d´intrattenimento con programmi appositamente studiati per omaggiare sia musicalmente che spiritualmente una figura diventata celebre per la sua poliedricità e capacita di continuo rinnovo del linguaggio musicale. Il progetto dell’Edizione 2011 prevede uno sviluppo della manifestazione in 8 settimane dense quindi di appuntamenti musicali a tutto campo che si aprono con la Piano Week dal 29 giugno al 4 luglio che vedrà, proprio nei primi due giorni di manifestazione, un concorso nazionale di esecuzione musicale con una speciale categoria riservata a giovani e musicisti amatori di tutte le età; inoltre negli stessi giorni saranno presentati gli ultimi modelli di pianoforti digitali con esecuzioni dimostrative dal vivo. Tra gli eventi della Piano Week si segnala il concerto del 1° luglio in Fondazione Rockfeller con il pianista Nazzareno Carusi, già celebre per le sue apparizioni televisive sulle reti Mediaset. In occasione della seguente e ricca Folk Music Week ci sarà invece il concerto del 6 luglio con il famoso pianista Carlo Balzaretti, occasione in cui saranno presentati i più celebri Bis pianistici della storia della musica nel salone reale del Grand Hotel Villa Serbelloni nonché una presentazione al Museo degli strumenti per la navigazione di alcuni temi lisztiani rivisitati in chiave jazz, a cura del pianista Arrigo Cappelletti. La settimana ospiterà inoltre il maestro Luis Bacalov, premio Oscar per le musiche del film “Il Postino”, che dal 6 al 9 luglio terrà una Masterclass per interpreti e compositori. Ma il programma dell’edizione 2011 è ancora lungo poichè la Musicology Week (20-25 luglio) permetterà di assistere a conferenze e concerti dedicati alla figura di Franz Liszt ed al mondo musicale romantico, nonché al Concerto benefico A.i.s.m. “Uno Stradivari per la Gente” con il maestro Matteo Fedeli; la successiva Vocal Week (27 luglio – 1 agosto) vedrà la Masterclass della cantante e compositrice, M° Silvia Bianchera Bettinelli e la messa in scena dell’intermezzo La Serva padrona a cura dei Solisti e dell’Orchestra dell’Istituto Musicale Pareggiato di Reggio Emilia, con la regia di Giuseppe Gaiani e la direzione musicale del M° Marco Fiorini. Poco prima della pausa di ferragosto il Festival propone la Symphonic Week (3-8 agosto) che offrirà in apertura il concerto dell’orchestra de I Pomeriggi Musicali nel magnifico scenario, ancora una volta, del Grand Hotel Villa Serbelloni con un percorso all’interno dell’affascinante mondo dell’Operetta ed un evento con la presenza della Bellagio Festival Orchestra, in scena per la prima volta, il 6 Agosto presso il Museo degli Strumenti per la Navigazione. Sempre in omaggio alla versatilità musicale di Franz Liszt il Festival ha voluto collocare al suo interno anche un’intera settimana dedicata nientemeno che alla Wellness and Music Therapy (17-22 agosto) che vedrà avvicendarsi in varie location di Bellagio diverse tipologie di eventi: dai concerti sotto le stelle, al concerto in collaborazione con la F.i.m. - Federazione Italiana di Musicoterapia in cui si esibirà una violoncellista affetta da sordità, alla terapia del benessere con la possibilità di provare un lettino musicale ed infine, ma non ultimo, una cena con musiche e ricette di Rossini, grande amico di Franz Liszt durante i soggiorni Milanesi in uno dei Ristoranti più prestigiosi del territorio bellagino, ovvero il Grand Hotel Villa Serbelloni. Penultimo appuntamento sarà invece la Sacred Music and Organ Week (24-29 agosto) dove la celebre attrice Lucilla Morlacchi reciterà brani dai Vangeli alternati all’opera sacra Via Crucis di Franz Liszt eseguita al pianoforte dalla pianista Rossella Spinosa in Fondazione Rockefeller, mentre si succederà sul territorio dei Comuni aderenti una serie di concerti d’organo con repertorio sacro. Come logico epilogo nel ricordare la figura di un pianista-compositore che così tanto ha fatto per la divulgazione della musica dei suoi stessi contemporanei, il Festival non poteva che chiudersi con la New Music Week (31 agosto – 5 settembre) presentando, oltre ad una kermesse dedicata alla musica nuova, un concorso riservato ai pianisti-compositori, ruolo in cui lo stesso Franz Liszt è diventato famoso e amato in tutto il mondo ed un workshop per compositori con il New Made Ensemble. Gli eventi a Bellagio costituiscono comunque solo la parte centrale dell’intera manifestazione che vede avvicendarsi concerti all’interno sia delle più prestigiose ville del Lago come Villa Monastero e Villa Cipressi di Varenna, Villa Grumello di Como e la Villa Vigoni a Loveno di Menaggio che nei comuni comaschi e lecchesi dell’Unione dei Comuni “Lario e Monti”, di Casnate con Bernate, Civenna, Eupilio, Lanzo d’Intelvi, Lecco, Lezzeno, Lipomo, Valmadrera. L’edizione 2011 deI Festival di Bellagio e del Lago di Como collocherà soltanto una delle tappe tematiche che lo vedono già proiettato verso Expo2015; la manifestazione, infatti, si inserirà nei festeggiamenti per il Bicentenario di Verdi e Wagner nel 2013, senza tralasciare di omaggiare però, nel corso degli anni intermedi, altre figure indimenticabili del mondo culturale che hanno segnato la storia dei tempi e che su queste terre hanno lasciato le proprie tracce. Informazioni e recapiti: www.Bellagiofestival.com    
   
   
PONTREMOLI SUMMER NIGHTS DAL 18 LUGLIO AL 14 AGOSTO - ANTEPRIMA IL 10 LUGLIO CON PIPPO BAUDO  
 
Dal 18 luglio al 14 agosto le piazze dell’antico borgo mercantile della Lunigiana si trasformeranno in palcoscenici culturali con la prima edizione del Pontremoli Summer Nights (infoline prevendite + 39 388 95 59 221 – www.Pontremolisummernighs.it - info@pontremolisummernights.It). Pontremoli Summer Nights 2011 nasce con l’obiettivo di far diventare Pontremoli un punto di riferimento culturale ed artistico per tutto il territorio nazionale, proponendo ad un pubblico eterogeneo una serie di eventi di qualità e coinvolgendo una delle cittadine più belle ed affascinanti della Lunigiana. Patrocinato dal Comune di Pontremoli, organizzato da Giò&giò eventi per l’Associazione culturale Il Feudo con la direzione artistica di Enzo Bruno, Pontremoli Summer Nights 2011 è un ampio e versatile “contenitore artistico” che raggruppa quattro generi: Music, Smile, Comedy e Salotto D’europa. “L’idea del contenitore Pontremoli Summer Nigths si sviluppa intorno all’originale rassegna ideata nel 2004 dall’Avvocato Bassioni e chiamata Salotto d’Europa; una serie di faccia a faccia con il pubblico dove personalità di spicco affrontano temi culturali, sociali e d’attualità - dichiara il Direttore Artistico - Quest’anno abbiamo voluto ampliare e diversificare l’offerta, con l’introduzione di altre proposte artistiche che consentissero di costruire un progetto d’intrattenimento versatile”. Quest’anno un assaggio del Salotto d’Europa è dato dall’anteprima che vede protagonista il 10 luglio Pippo Baudo con il dibattito sul tema “La bella tv: generalista o tematica?”. “Gli incontri del Salotto d’Europa si sono sempre svolti tradizionalmente nella splendida Piazza della Repubblica, fin dal medioevo agorà e luogo di incontro di quella che allora era la cosmopolita ‘metropoli commerciale’ di Pontremoli – afferma l’Avvocato Alfredo Bassioni - Costituiscono un vero e proprio ‘serbatoio di cultura’ nell’ambito del quale, politici, scienziati, giuristi ed intellettuali, si sono avvicendati nell’approfondimento dei temi più attuali”. Conosciuti come gli incontri del Bar Bellotti, dal nome dello storico Bar - Caffè che li ha ospitati nello spicchio di piazza antistante, gli appuntamenti del “Salotto d’Europa” hanno dato spazio alle riflessioni di personaggi del calibro di: Walter Veltroni, Vittorio Sgarbi, Massimo Picozzi, Antonio Ingoia, Marco Follini, Gene Gnocchi, Michele Santoro, Fausto Bertinotti, Enrico Letta, Antonio Cabrini, Gherardo Colombo, Donatella Bianchi, Giuseppe De Carli, Giuseppe Ayala, Luigi De Magistris. Pontremoli Summer Nights è anche Solidarietà: il ricavato del concerto di Gino Paoli, in cartellone il 7 agosto, sarà interamente devoluto in beneficenza all´Associazione senza fini di lucro "Un Cuore, Un Mondo" che promuove e sostiene attività dirette ad aiutare i bambini affetti da cardiopatie in Italia e nel Mondo, mediante attività di accoglienza, assistenza sanitaria e beneficenza, supportando l´Ospedale del Cuore G. Pasquinucci Fondazione G. Monasterio di Massa. Il programma completo è consultabile sul sito www.Pontremolisummernighs.it - info@pontremolisummernights.It    
   
   
TRASIMENO MUSIC FESTIVAL 2011 - 7A EDIZIONE – 2/8 LUGLIO  
 
La 7a edizione del Trasimeno Music Festival si terrà dal 2 all’8 luglio 2011 nelle splendide cornici del Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione, dell’Abbazia di San Pietro a Perugia e della Chiesa di San Domenico a Gubbio. Il Tmf, organizzato dall’omonima associazione, in collaborazione con il Comune di Magione e con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt, offre al pubblico sette serate con grandi interpreti internazionali e nazionali ed eventi musicali unici, concepiti appositamente per l’occasione. I musicisti invitati dalla Hewitt a suonare con lei per i sette concerti in programma sono: Andrea Oliva, flauto - Carducci String Quartet - Burkhard Sigl, violista - Orchestra da Camera di Mantova diretta da Hannu Lintu - Carlo Fabiano, primo violino ed Helena Juntunen, soprano. Inoltre, l’edizione 2011 offre due eventi collaterali al festival che si terranno sempre nel comprensorio del Lago Trasimeno. Sarà la piazza del borgo di San Savino, frazione del Comune di Magione ad ospitare: · l“Anteprima Festival!”, un concerto gratuito di giovani musicisti canadesi e italiani per celebrare la festa nazionale del Canada e il 150° anniversario dall’Unità d´Italia (1° luglio, alle ore 19). I nomi di tutti gli artisti sono ancora da confermare, ma dalla città canadese di Ottawa, arriveranno il violinista Kerson Leong (13 anni, vincitore nella sezione Junior del Menuhin International Competition che si è tenuto in Norvegia lo scorso anno) e suo fratello violoncellista, Stanley. Saranno accompagnati da Annie Yim, pianista canadese che sta ora studiando a Londra. · Forum internazionale su ciò che succede dietro le quinte nel mondo della musica classica (5 luglio, alle ore 17.30). Eric Friesen, presentatore e giornalista radiotelevisivo canadese condurrà il dibattito con la pianista Angela Hewitt, il direttore d´orchestra Hannu Lintu, il manager della casa discografica “Hyperion” Simon Perry e il manager della casa discografica “Audite Musikproduktion” Ludger Böckenhoff. L’incontro sarà in lingua inglese. L’originalità del festival è data dalla scelta della direzione artistica di invitare e far dialogare musicisti di grande prestigio con giovani di talento in un’atmosfera serena, apprezzata dagli attenti spettatori provenienti da tutto il mondo. A proposito dell’edizione 2011 del Trasimeno Music Festival, Angela Hewitt dichiara: “Il settimo Trasimeno Music Festival si svolgerà dal 2 all’8 luglio 2011. L’edizione dello scorso anno è stata quella di maggior successo fino ad oggi realizzata, non solo per l´alta qualità di ogni esibizione, ma anche per il numero di persone che sono venute ad ascoltarci dall’Italia e da tutti gli angoli del mondo. Avendo raggiunto questo standard piuttosto velocemente rispetto alla “storia del festival”, vorremmo fare in modo che lo stesso sia mantenuto nel tempo. Per ciascuno dei sette concerti, ho messo insieme un programma che mi auguro possa piacere e stimolare l´ascoltatore. Iniziamo (il 2 luglio), come sta diventando consuetudine, con il mio recital per pianoforte che quest´anno combina la musica di Bach (Suite francese n. 4), quella di Brahms (Variazioni su un Tema di Handel), di Schubert (Sonata op. 122) e di Debussy (Suite Pour Le Piano). Gli ultimi due compositori non figurano da tanti anni nel mio repertorio, quindi questo darà al mio pubblico, in particolare a quello che mi segue da vicino, l’opportunità di sentirmi suonare qualcosa che non ha mai ascoltato prima. Sulla scia del successo ottenuto nel 2010 riguardo il recital dedicato interamente a Bach, continuerò su quel tema, proponendo il giorno seguente una serata riservata alle Sonate e Suites di Bach che eseguirò insieme al flautista Andrea Oliva (primo flauto dell´Orchestra del Santa Cecilia, Roma). Andrea ed io, registreremo alla fine del 2011 tutte le Sonate di Bach per flauto e pianoforte e nel concerto del 3 luglio è possibile ascoltarne due di queste, unitamente alla Partita per solo flauto, e ad altre due Suites francesi per solo pianoforte. L’intimo scenario del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione, con la sua acustica favolosa, è perfetto per tale musica. Quest´anno ho invitato un quartetto di giovani provenienti dall’Inghilterra, che hanno un nome italiano, Carducci String Quartet. Dopo aver dato numerosi concerti al Festival di Castagneto Carducci nel 1997, ne hanno adottato il nome con la benedizione dell’allora sindaco del borgo. Oltre ad aver vinto numerosi premi (tra cui il Concert Artists Guild di New York), ora hanno intrapreso una carriera internazionale che li porta a esibirsi in giro per il mondo. Sono anche molto interessati al lavoro educativo, dando concerti nelle scuole e lavorando con giovani musicisti. Il primo dei due concerti previsti presenterà un programma di opere molto diverse fra loro: il Quartetto di Haydn op. 33 n. 2 ("Lo Scherzo"); il Quartetto di Mendelssohn op. 80 (che il compositore ha scritto dopo la morte di sua sorella e che finì per essere il suo ultimo lavoro completo poiché la sua morte arriva dopo appena due mesi) e, il meraviglioso Quintetto per pianoforte di Edward Elgar. E´ stata in particolare questa composizione che mi ha spinto ad avere al festival il Quartetto Carducci, poiché è un’opera che hanno eseguito spesso e perché la loro interpretazione ha molta familiarità con lo stile del compositore inglese. Ha un sublime movimento lento che non vedo l’ora di eseguire ancora una volta, non avendolo più suonato dal 1992. Probabilmente, per molti dei nostri spettatori, sarà la prima volta che ascolteranno il “Quintetto” e sono sicura che godranno della piacevole scoperta! Il 5 luglio avranno luogo due eventi. Alle 17.30, nella Piazza di San Savino (sulle rive del Lago Trasimeno), il giornalista radiotelevisivo canadese Eric Friesen condurrà un forum internazionale su ciò che succede dietro le quinte del mondo della musica classica. Oltre a me, saranno presenti il direttore d’orchestra finlandese Hannu Lintu e i general managers di due case discografiche: Simon Perry (per l’Hyperion) e Ludger Böckenhoff (per l’Audite). Potreste rimanere sorpresi da alcune delle cose che sentirete! La discussione sarà tenuta in lingua inglese. Alle 21.15, nel Castello di Magione, il Quartetto Carducci sarà affiancato dal violista tedesco Burkhard Sigl, prima viola della Filarmonica di Monaco di Baviera. Insieme si esibiranno nel Quintetto op. 29 di Beethoven ("Tempesta") e nella rara proposta d’ascolto del Phantasy Quintet di Vaughan Williams. Il concerto terminerà con il melodioso e sempre attraente “American" Quartet di Dvorak. Per il terzo anno consecutivo l´Orchestra da Camera di Mantova, con il suo dinamico leader Carlo Fabiano, si esibirà al Trasimeno Music Festival. Dopo la mia prima esecuzione con l´orchestra nel 2009, ho deciso di registrare con loro alcuni concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, il cd prodotto dalla casa discografica Hyperion sarà disponibile da luglio 2011. Sentire la loro musicalità e il loro modo di eseguire è sempre una gioia per l’ascoltatore. E anche per questa edizione, come anno scorso, saranno guidati dal carismatico direttore d’orchestra Hannu Lintu che di recente è stato nominato direttore musicale della Finnish Radio Symphony Orchestra. Il concerto del 6 luglio a Gubbio, che si terrà nella Chiesa di San Domenico, presenterà musiche di Mozart (Ouverture da Le Nozze di Figaro e il Concerto per pianoforte in sol maggiore, K. 453) e di Beethoven (il concerto di aria "Ah Perfido" e la sua Prima Sinfonia). Il soprano sarà la finlandese Helena Juntunen, che si esibirà anche la sera successiva (7 luglio) in un recital a Magione. Il concerto finale del Trasimeno Music Festival 2011 avrà luogo a Perugia l´8 luglio nella Basilica di San Pietro. Il programma è caratterizzato dall’eccezionalità dell’evento, un’esperienza da fare perché ascolterete quello che non avete mai sentito da nessun’altra parte: l´opera completa per pianoforte e orchestra di Robert Schumann che comprende, sì, il suo celebre Concerto per pianoforte in la minore op. 54, ma anche due opere più brevi, l’op. 92 e l’op. 134, che sono altrettanto belle e raramente eseguite. Poche settimane dopo il festival, Hannu Lintu ed io, registreremo tutto questo repertorio a Berlino con la Deutsche Sinfonie Orchester per l’etichetta Hyperion Records, quindi questa è in qualche modo una vera e propria “primizia": senza dubbio porterà il festival a una conclusione travolgente! Devo citare un altro evento che è una “Anteprima" del festival. Il 1° luglio, in occasione della festa nazionale del Canada e del 150° anniversario dell´Unità d´Italia, nella Piazza di San Savino, si terrà un concerto gratuito aperto a tutti, in cui si esibiranno giovani artisti italiani e canadesi. I nomi di tutti gli artisti sono ancora da confermare, ma dalla città canadese di Ottawa, arriveranno il violinista Kerson Leong (13 anni, vincitore nella sezione Junior del Menuhin International Competition che si è tenuto in Norvegia lo scorso anno) e suo fratello violoncellista, Stanley. Saranno accompagnati da Annie Yim, pianista canadese che sta ora studiando a Londra”. Informazioni, Biglietteria, Prevendita, Prenotazioni Alberghiere: Associazione Trasimeno Music Festival - Via Xx Settembre 47, 06121, Perugia - Tel. E Fax 075 5733078 - Cell. 3478624957 e 3452164548 - info@trasimenomusicfestival.Com  - www.Trasimenomusicfestival.com  - www.Angelahewitt.com    
   
   
SUCCESSO DELLA TUSCIA AL 47° TOURFILMFESTIVAL DI LECCE  
 
“Un filmato piacevole che, per la straordinaria sintesi, consente in una miscellanea di immagini e suoni di scoprire l´anima dei Centri Commerciali Naturali della Tuscia, i suoi aspetti più tipici, la ricchezza della sua gastronomia, le proposte e le offerte dei suoi borghi che rappresentano il cuore pulsante della provincia”. E´ con questa motivazione che il filmato “La Tuscia ti aspetta”, prodotto dal Cat (Centro Assistenza Tecnica e Sviluppo Impresa della Confesercenti di Viterbo) e realizzato dalla Cineteulada di Roma, si è aggiudicato il 1° Premio, nella categoria “Ospitalità e Servizi”, alla 47^ edizione del Festival Internazionale del Film Turistico di Lecce. Alla manifestazione Salentina erano presenti oltre 50 paesi in rappresentanza di quattro continenti che hanno presentato quasi 300 filmati, di cui 150 messi a concorso, che hanno impegnato in una severa selezione la Giuria presieduta dal regista Enzo Pascal Pezzuto. Particolarmente soddisfatto, Vincenzo Peparello, che, impossibilitato a ritirare personalmente il Premio, ha dichiarato che “il riconoscimento premia lo sforzo del Cat nel promuovere i Centri Commerciali Naturali della Tuscia, la cui campagna promozionale si è sostanziata nella produzione di uno Spot, premiato peraltro lo scorso anno, e di questo filmato, della durata di circa 20 minuti, che passa in rassegna tutti i Centri Commerciali della Tuscia che hanno aderito alla campagna promozionale attuata dal Cat. Si ricorda che l’azione di promozione era iniziata lo scorso anno con l´allestimento a Roma, presso la Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna), di uno stand che polarizzò l´attenzione di migliaia di visitatori, e continuata fino all´inizio dello scorso mese di maggio, in occasione della manifestazione “San Pellegrino in fiore”, a Viterbo. Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente Onorario del Festival, il giornalista Antonio Conte, considerato il Patron di questa manifestazione, unica nel suo genere in Italia, secondo il quale “il tenore qualitativo della rassegna 2011 è stata all´altezza delle precedenti come dimostra, peraltro, la qualità dei filmati presentati e la difficoltà della Giuria di assegnare il Grand Prix che proprio per l’ottima qualità dei filmati presentati è andato, ex aequo, a tre Paesi concorrenti: Messico, con “Vixarica-una realtà diversa”, realizzato dall’Ente Messicano per il Turismo; Egitto con lo spot “Tourism Cairo, red sea & desert”, del Ministero del Turismo e dell’Ente del Turismo Egiziano; Polonia con “Chopin’s story” di Ian Gillan e Jarzy Szkamru, realizzato per la Tv polacca. Nel 2012 si celebreranno i 50 anni dalla fondazione del Festival, nato a Venezia nel 1962, e si prevedono grandi festeggiamenti ed eventi collaterali. Il paese ospite d’onore, che quest’anno è stato il Messico, il prossimo anno sarà l’Egitto. La manifestazione ha ottenuto, quest’anno, l’alto Patronato del Presidente della Repubblica insieme al Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri  
   
   
LIDO ADRIANO (RA): PRIMA EDIZIONE DEL "FANTASY FANFEST", IL FESTIVAL NAZIONALE DEI MONDI FANTASTICI, TRA GIOCHI, LIBRI, FUMETTI, CINEMA E MUSICA - 2 E 3 LUGLIO  
 
Il 2 e 3 luglio nei locali del Cism il Festival Nazionale dei Mondi Fantastici, tra giochi, libri, fumetti, cinema e musica. La Riviera romagnola è da sempre “un passo avanti” per tutto quello che riguarda le novità e le tendenze dell’estate. Un’ulteriore conferma arriva da Lido Adriano (Ra) dove sabato 2 e domenica 3 luglio (negli spazi del Cism, viale Giuseppe Parini 48) prenderà vita il “Fantasy Fanfest”, la prima edizione del Festival Nazionale dei Mondi Fantastici. Giochi, letteratura, fumetti, cinema, serie Tv e musica saranno gli ingredienti della due giorni dedicata alle più importanti saghe fantasy della storia, partendo e prendendo come spunto il decennale dell’uscita della versione cinematografica de “Il Signore degli Anelli”, il film del regista Peter Jackson, vincitore di 4 premi Oscar e divenuto (assieme agli altri episodi della saga) un vero e proprio cult. Mentre gli appassionati sono in trepidante attesa del ritorno dei protagonisti della saga, nell’annunciato “prequel”, “The Hobbit” in cantiere per il 2012, il “Fantasy Fanfest” di Lido Adriano ripercorrerà tutta la storia del genere fantasy con una interessante mostra mercato, con tavoli di gioco libero e dimostrazioni, con la possibilità di incontrare, realmente e virtualmente, veri protagonisti. Infatti, durante la manifestazione saranno ospiti “virtuali” (via webcam o in differita) alcuni fra i più importanti autori di saghe fantasy. A partire da George R.r. Martin, il pluripremiato autore della saga de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, di cui l’attualissima serie tv “Game of Thrones”, in arrivo a ottobre su Sky in Italia, sta spopolando negli Stati Uniti dopo anni di bestselling letterario. Poi ancora l’inglese Michael Moorcock, il cui “Elric di Melniboné” rappresenta uno degli eroi più acclamati del genere (ed è stato scelto anche come “simbolo” del Fanfest). Sempre dagli Usa entrerà in contatto anche Richard Garfield, autore di “Magic the Gathering”, che da più di quindici anni ha trasformato il mondo del gioco con le sue “magie” fantasy. Sul versante italiano, sono stati invitati gli autori più rappresentativi del genere, che sulle orme di Licia Troisi, la più famosa italiana del fantasy, si cimentano nell’arte dello scrivere sia libri sia giochi. Fra i tanti si ricorda il faentino Giorgio Zanzi e il suo “Regno di Atlantide”. Zanzi si presterà per fare tornare in gioco i protagonisti del suo libro proprio al Fanfest, ispirati dalle vicende ludiche di anni di gioco tra amici. Saranno numerose le saghe fantasy che sarà possibile conoscere ed “esplorare” a Lido Adriano, oltre al già citato “Il Signore degli Anelli”, attraverso la relativa produzione di giochi (oltre 40 quelli a disposizione degli appassionati), libri, fumetti, film, serie tv, musica: Beowulf, Conan il Barbaro, Le Cronache di Narnia, Dungeons & Dragons, Warhammer, Elric di Melniboné, Stormbringer, Shannara, La Ruota del Tempo, Magic the Gathering, Il Trono di Spade, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, Le Cronache del Mondo Emerso, World of Warcraft. Il “Fantasy Fanfest” è promosso dalla Proloco di Lido Adriano ed è organizzato dai Cacciatori di Teste, in collaborazione con Lega Nerd, Giochi Uniti, La Ludoteca e Liberamente Libri. Orari di apertura: sabato 2 luglio dalle ore 11 alle 3 (in occasione della Notte Rosa, il grande evento che animerà tutta la riviera dell’Emilia Romagna); domenica 3 luglio dalle ore 11 alle 17. Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 335.5468322  
   
   
CIVITA DI BAGNOREGIO (VT): CIVITA FILM FEST – II EDIZIONE - DALL’8 AL 10 LUGLIO  
 
L´8, 9 e 10 luglio a Civita di Bagnoregio (Vt), borgo medievale dell´Alto Lazio riconosciuto come uno dei più belli d´Italia, si svolgerà il Civita Film Fest, il primo Festival Internazionale a sposare la passione per i motori di tutte le epoche con quella per il cinema e le arti visive, intese nella loro espressione più ampia. Il fil rouge dell´intera kermesse è “il motore” inteso come protagonista di film, soggetto narrativo e forza dinamica da cui muove la sfida, la scoperta, la fuga e il viaggio. Direttore Artistico è Leonardo Metalli, giornalista inviato del Tg1, autore e conduttore di vari programmi Rai, appassionato di cinema, motori e auto d´epoca. Il comitato tecnico della Giuria è presieduto da Laura Delli Colli, giornalista e critico, Presidente Sngci, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, tra i giurati anche Renzo Arbore, collezionista ad honorem; il Prof. Paolo Crepet, psicologo, psichiatra e scrittore; Filippo La Mantia, chef e motociclista; Maria Leitner, giornalista del Tg2 e conduttrice di Tg2 Motori. Padrino della manifestazione Aurelio De Laurentiis che nella scorsa edizione ha presentato il principe dei Road Movie: “La Strada” di Federico Fellini, girato a Civita, primo oscar Italiano nella storia del cinema e spunto per un genere che è diventato popolare in tutto il mondo. Le pellicole selezionate per il Civita Film Fest includono un ampio ventaglio di opere cinematografiche in cui il motore è l´attore principale intorno al quale si raccontano storie e si costruiscono trame. La rassegna si articola in sei sezioni, quattro ordinarie e due "Speciali": la sezione "Film d´ Epoca" è dedicata a pellicole storiche, o appena restaurate, ritenute capolavori della storia cinema e che hanno i motori in qualità di protagonisti. La sezione "Ultime Uscite" riguarderà quei film, recentemente realizzati, che si sono distinti come più rappresentativi dell´ispirazione artistica del festival. Le sezioni "Cortometraggi" e "Documentari" sono dedicate, rispettivamente, ai corti e ai docu-film a tema. Le due sezioni “Speciali" sono rivolte ai più giovani e agli amatori: la sezione "Sotto Controllo" seleziona progetti visivi (film, corto/medio-metraggi e spot pubblicitari) che hanno come soggetto la tematica della sicurezza stradale; "Road Cult Movie" è interamente dedicata alle pellicole del genere "On the Road" entrate nella leggenda della cinematografia mondiale. La sera del 9 Luglio, in Piazza Sant´agostino, si svolgerà l´evento di punta del Festival: “La Notte dei Motori” dove sarà proiettato il film vincitore e saranno assegnati riconoscimenti ai film più rappresentativi dalla Giuria, composta da esperti di Cinema, Spettacolo e Automobilismo. Il borgo di Civita di Bagnoregio, candidato a Patrimonio dell’Unesco, e posto su uno sperone di roccia che domina la valle dei calanchi, con le sue scogliere di tufo e le splendide piazze, è il palcoscenico ideale della manifestazione non solo per la scenografia naturale ma anche perché set cinematografico di film consacrati alla storia quali “La Strada” di Federico Fellini, “Amici Miei” e “L´armata Brancaleone” di Mario Monicelli. Oltre alle proiezioni gratuite dei film in Concorso, a Civita di Bagnoregio si svolgeranno molti eventi extra in collaborazione con gli appassionati del settore: serate a tema, raduni di auto e moto d’epoca, mercati scambio e vendita con esposizioni di auto storiche e futuriste, allestimenti di mostre, incontri con esperti del settore motori, presentazione di campagne sulla sicurezza stradale e percorsi enogastronomici con i prodotti tipici della Tuscia. Il progetto è realizzato dall’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest con il supporto di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Comune di Bagnoregio, Asi, Associazione Civita e con la partecipazione di Ford in veste di main sponsor. Www.civitafilmfest.com  www.Facebook/civitafilmfest    
   
   
PESCARA: 8° FESTIVAL DELL´INDIA - 1-2-3 LUGLIO 2011  
 
L’evento, che ogni anno viene arricchito di nuove importanti tematiche, è diretto a tutti indistintamente, vista la poliedricità dei programmi e degli interventi in esso contenuti. Lo scopo, infatti, non è solo un pretesto per far conoscere, in modo interessante, unico, magico e divertente, delle realtà che nell’immaginario comune sono conosciute con lo stereotipo di “esotiche”, ma perché conoscere altre culture è un´occasione di stimolante crescita. Ritengo che queste "altre" diversità possano offrire molto più che un semplice tuffo in acque trasparenti, ciuffi di palme, oli profumati e spezie. Sono portavoce di profonde culture e spiritualità conosciute o "misconosciute" che possono affascinare e conquistare anche il visitatore più distratto se ha la possibilità di fruirne. La mia primaria intenzione è proprio quella di portare al pubblico gli altri aspetti, i meno noti, farli conoscere e apprezzare, e questo aiuta ad aprire aree sconosciute della nostra mente. Spalancare delle porte ad altre realtà culturali, significa portare dei valori in più in una società che ormai di valori è carente, e questo consente di evitare le intolleranze e i razzismi assurdi che sembrano, invece che diminuire, moltiplicarsi. Per migliorarsi e “migliorare” sia il Rispetto che è la base di un sano vivere comune (in famiglia e nella società) sia la vita in generale. Le elevate, utilissime, discipline come lo Yoga, l’Ayurveda e…. I differenti modi di intendere la Spiritualità, vengono veicolati e resi accessibili attraverso l´antichissima e sublime arte indiana. Per questo motivo, nel Festival vengono proposti il Congresso Yoga e Ayurveda, il Simposio della Spiritualità e il Cponvegno di Psicologia che, anche se in modo separato dal contesto ludico, sono nel contempo accessibili anche a un pubblico meno "addetto ai lavori" e, forse, più interessato ai profumi, alle spezie, alla cucina e agli spettacoli ma che poi viene attratto anche dalle millenarie e affascinati discipline. Ma che merito si ha a proporre un evento a chi già lo conosce? Il mio scopo e far conoscere queste elevate Scienze di Vita a chi non ha mai avuto l´opportunità di incontrarle sul proprio cammino. Un modo per consegnare nelle mani di chi vuole cambiare in meglio la propria vita, uno strumento di conoscenza (sempre con rispetto per ogni idea a favore o contraria) che penso sia importante per dare dei valori a un’umanità ormai sull’orlo del collasso e che vuole dare un colpo di coda alla propria esistenza. Hari Om Emy Blesio Creatrice del Festival dell’India: L´occidente incontra l´Oriente "Miticaindia" e del Simposio: "Raggi di un´Unica Luce" per maggiori informazioni sul Festival e il Programma Aggiornato andare a questi links http://www.Suryanagara.it/eventi/eventi.html  http://www.Confederazioneyoga.it/eventi.htm  http://www.Confederazioneyoga.it/trainingcourses.htm  http://www.Festival-india.it  
   
   
AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL MALCESINE BLUES FESTIVAL IL MEGLIO DELLA MUSICA “NERA” CON ALCUNI TRA I MASSIMI INTERPRETI DEL BLUES ITALIANO E LO SPETTACOLO DI ‘RICK ESTRIN & THE NIGHTCATS’, DIRETTAMENTE DAGLI USA  
 
 Malcesine (Lago di Garda), 24 giugno 2011 - Musica in riva al lago, per le suggestive piazzette e viuzze del centro storico, nell’esclusivo teatro Lacaòr del Castello Scaligero. Malcesine si prepara ad accogliere la terza edizione della due giorni interamente dedicata alla musica blues, il Malcesine Blues Festival, in programma sabato 25 e domenica 26 giugno. Sei grandi del blues italiano – Paolo Sgallini e la Paolo Bonfanti Band tra i protagonisti nostrani – e il popolare gruppo americano ‘Rick Estrin & The Nightcats’, di nuovo in Italia a distanza di vent’anni, offriranno al pubblico le loro migliori performance per un evento unico nel suo genere che coinvolgerà l’intera località turistica del Lago di Garda. Sabato 25 giugno il Festival prenderà il via nella splendida cornice di Piazza Turazza a partire dalle ore 17 con il gruppo dei Lazy Step, duo italiano di blues acustico composto da chitarra, voce e armonica. I Lazies, Fabrizio Bezzini e Flavio Cipriano, proporranno canzoni tratte dal loro disco Blues In The Kitchen, inciso nel 2008. A seguire, dalle ore 18 in Piazza Marconi, il blues ritmato e divertente degli Alligator Nail, tra le band più colorite e coinvolgenti del panorama nazionale. Durante tutta la giornata il Road Performer Paolo Sgallini, tra i massimi interpreti del country blues, si esibirà per le strade del paese. A partire dalle ore 21 il gran finale di giornata con lo spettacolo di Paolo Bonfanti e della sua band, cresciuto artisticamente negli Stati Uniti, sette dischi all’attivo, riconosciuto come una delle migliori chitarre blues d’Italia, per una serata all’insegna della musica “nera” più vera, dal blues al roots-rock, dal country al bluegrass. Domenica 26 giugno si prosegue, dalle ore 17, con le esibizioni di strada del ‘One Man Band’ Paolo Sgallini e, in Piazza Turazza, le originali performance di Mauro Ferrarese, accompagnato dal contrabbasso di Diego Patron, artista e compositore di blues contemporaneo. Dalle ore 18, il gruppo The Jacknives, una delle blues band italiane più conosciute, scelta nel 2006 per rappresentare l’Italia all’International Blues Challenge di Memphis (Usa), la più grande manifestazione mondiale di blues. In prima serata, infine, l’atteso appuntamento con il gruppo statunitense di Rick Estrin & The Nightcats, uno dei massimi interpreti della musica country blues americana che, dopo aver calcato i palchi di mezzo mondo con i suoi tour internazionali, ha saputo reinventarsi attraverso uno stile tutto suo pur mantenendo un’impostazione profondamente blues. Sul mercato da oltre quarant’anni, undici dischi prodotti con la casa discografica americana Alligator, ben quattro nomination al Blues Music Award di Memphis nel 2010. Di nuovo in Italia dopo quasi vent’anni, Estrin e compagni chiuderanno in bellezza l’edizione 2011 del Festival con uno show d’eccezione, la musica blues più tradizionale arricchita dal suo tocco originale e coinvolgente, e l’estro tipico dei maestri d’altri tempi per rivivere la magia del loro rauco rocking blues tratto dal successo discografico ‘Twisted’. Una formula rinnovata per un Festival ancora più ricco, curato e promosso dalla neonata Associazione culturale Onde Sonore che raggruppa una ventina di ragazzi di Malcesine, artisti e appassionati di ogni genere di musica, nata con l’obiettivo di organizzare eventi, valorizzare i gruppi emergenti e coinvolgere bambini e ragazzi interessati a coltivare la loro passione per la musica. Le esibizioni sotto le stelle sono gratuite mentre per gli spettacoli serali che si terranno al teatro Lòcaor del Castello Scaligero il costo del biglietto è di 10 euro. Appuntamento quindi a Malcesine per un weekend dedicato al meglio della musica “nera” nazionale ed internazionale.  
   
   
SANTARCANGELO: IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO IN PIAZZA, DIRETTO DA ERMANNA MONTANARI, GIUNGE IL PROSSIMO LUGLIO ALLA QUARANTUNESIMA EDIZIONE E CONCLUDE UN TRIENNIO DAL SEGNO PLURALE SOTTO LA GUIDA DI SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO, MOTUS E TEATRO DELLE ALBE  
 
41. Festival Internazionale del Teatro in Piazza conclude l’andamento triennale che, a partire dal 2009, ha visto avvicendarsi alla direzione artistica Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio di Cesena, Enrico Casagrande del riminese Motus e che vede ora al lavoro Ermanna Montanari del Teatro delle Albe di Ravenna. Il triennio – che insieme ai tre direttori artistici vede all’opera il coordinamento critico-organizzativo composto da Silvia Bottiroli, Rodolfo Sacchettini, Cristina Ventrucci – ha portato alla creazione di festival diversi tra loro per colore e temperatura, ma accomunati da istanze condivise, focalizzate principalmente nella reinvenzione dell’idea di teatro in piazza – vocazione originaria del festival – e dunque del rapporto del teatro con lo spettatore, e nel rafforzamento delle relazioni internazionali attraverso la presenza delle più significative esperienze di artisti stranieri insieme alle compagnie italiane. “Santarcangelo 41” è stato presentato questa mattina a Bologna, nella sede della Regione Emilia-romagna. “L’idea – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti - è quella di estendere la politica di coordinamento del contemporaneo varata a Bologna anche al resto dell’Emilia-romagna. Il contemporaneo è il terreno del presente e del futuro, e il festival di Santarcangelo è in quest’ambito il più anziano e consolidato, il decano di queste preziose esperienze” “Il Festival del Teatro in Piazza – ha commentato il presidente dell’Associazione Santarcangelo dei Teatri Mauro Morri, sindaco di Santarcangelo – in questi quarant’anni, ha dato vita a una sfida continua, a un confronto anche acceso, in ogni caso, a sollecitazioni che hanno scongiurato chiusure intellettuali, torpori culturali, arretramenti sociali”. In programma dall’8 al 17 luglio, Santarcangelo 41 svilupperà la propria ricerca sul paradosso della figura dell’attore, sulla sua irriducibilità: “L’attore, figura concreta del ‘fare-disfare-rifare’, ora scheletro e misura della scena, ora punto di crisi, stonatura, margine dell’esistenza, si fa carico di una continua trasformazione: per questo è un eretico, per questo il suo sapere è un sapere ‘politico’ ” afferma Ermanna Montanari, che continua: “L´attore non è niente di nuovo, non appaga la smania di novità, bensì ci trascina nella profondità della psiche. Attore è parola-baratro, che ci interroga prepotente, come il rigore anarchico della sua voce. Un ‘venir fuori’, un manifestarsi dell´essere nel suo pudore, nella sua indecifrabile sessualità”. Molti dei lavori che compongono il programma sono stati creati in relazione a questo punto di ricerca sull’attore e la sua trasmutazione. La natura di Santarcangelo 41 è una natura “corale”, e non solo per i cori occasionali, appositamente creati per Santarcangelo 41, che si manifesteranno nello spazio urbano, orizzonte “politico” di quella comunità cui il teatro allude dalle origini: corale lo è nel modo stesso in cui ha preso forma l’intero disegno in dialogo con gli artisti che vi partecipano. E nello stesso tempo questo festival presenta anche una chiara natura “verticale”: ai cori si alterneranno le monadi, figure-mondo di attori e attrici. Natura verticale resa evidente anche nel suo snodarsi ogni sera dai teatri alle piazze, ai balconi, alle grotte, ai giardini e agli anfratti inattesi, fino alla Sala Consiliare del Comune con la sua carica simbolica e la sua aura pubblica. Il festival si irradierà dagli interventi all’aperto di attrici-cantanti e musicisti, fino al “muezzin” della poesia (Mariangela Gualtieri) che dal punto più alto della città, la torre civica, canterà al crepuscolo i suoi “grazie” in versi. Tra i cori che producono il bagliore di questo festival ve ne sono due con la potenza dell’onda: Eresia della felicità e Chiamata pubblica. Il primo è un “plotone” di duecento adolescenti provenienti da diverse città d’Italia e del mondo (Belgio, Senegal, Brasile, Stati Uniti), che si riuniranno allo Sferisterio per un laboratorio esplosivo, una creazione a cielo aperto per Vladimir Majakovskij a cura del Teatro delle Albe. L’altro è un popolo di sedie donate al festival dai teatri italiani: “In un momento così difficile per le sorti della cultura del paese, abbiamo sentito la necessità di far vibrare la nostra voce oltre i confini chiusi dei teatri e di farlo con una chiamata pubblica; nel groviglio dei pensieri e nel tentativo di trovare un’idea capace di incarnare questa tensione, ci siamo imbattuti in una visione di forte bellezza: abbiamo immaginato la piazza centrale di Santarcangelo come una platea a cielo aperto composta da sedie provenienti dai teatri italiani”. All’appello lanciato dal festival sono già arrivate un centinaio di adesioni entusiaste. Una chiamata plurale è stata rivolta alle compagnie che hanno segnato la direzione artistica triennale 2009/2011, Socìetas Raffaello Sanzio, Motus e lo stesso Teatro delle Albe, per festeggiare la chiusura del percorso condiviso: le tre realtà offrono un generoso dono al festival presentando i loro nuovi percorsi di ricerca (autoprodotti dalle compagnie stesse e da risorse indipendenti da quelle destinate a Santarcangelo 41). Santarcangelo 41. Festival Internazionale del Teatro in Piazza Il terzo movimento del triennio 2009/2011 porta a compimento la vocazione internazionale del festival con la presenza di artisti provenienti da Giappone, Ungheria, Germania, Bulgaria, Gran Bretagna, Cecoslovacchia, Canada, Lettonia, Finlandia, Francia, Stati Uniti. La compagnia giapponese Seinendan diretta da Oriza Hirata (8-10) presenta due lavori di diversa dimensione – l’affresco corale “Tokyo Notes” e il breve e crudele “The Yalta Conference” – componendo un mondo teatrale dove la parola risuona nel colloquio e nella sua ombra; e la compagnia ungherese diretta dal regista Kornél Mundruczó (15 e 16) presenta per la prima volta in Italia il lavoro che l’ha resa celebre in tutta Europa, “Frankenstein Project”, dove il teatro entra ed esce da se stesso, confondendo lo spettatore e ogni sua certezza. A queste due ampie formazioni si affiancano i performer solitari Antonia Baehr (dalla Germania, 16 e 17) – che dedica all’atto del “Ridere” un’attenzione musicale e gestuale con esiti contagiosi – e Ivo Dimchev (di origine bulgara, 8 e 10, prima italiana), “artista-mondo” la cui ferocia inghiotte e fa a pezzi ogni possibile finzione, ogni utopica realtà, in “Som Faves”; dalla Gran Bretagna “Etiquette” di Rotozaza (8-17), una perla di teatro incarnato nello spettatore. Una selezione di artisti europei legati al progetto Intersection della Quadriennale di Praga, e opere video di Jérôme Bel, Marina Abramovic e un intervento di Camille Rocailleux (vedi “Intersection” e “Miniature”). Per quanto riguarda la musica, che attraversa l’intero programma, a Santarcangelo 41 sono in arrivo dagli Stati Uniti la sulfurea violinista-cantante di origine ceca Iva Bittová (il 14) e dal Canada gli Austra (il 10, in collaborazione con Bronson Produzioni, unica data in Italia) un mix di elettronica e sperimentazione vocale. Particolarmente folta la presenza di artisti italiani di diversa generazione: Accademia degli Artefatti (15-17) approda a Brecht trovando nello sfondo fratricida di “Orazi e Curiazi” terreno fertile per domande inesauste e rintracciando nello straniamento brechtiano nuovi spazi di lavoro per il proprio particolare percorso sull’attore; Lucia Calamaro con Daria Deflorian e Federica Santoro (15-17) conclude a Santarcangelo il ciclo “L’origine del mondo”: ritratto di un interno, affondo ironico e spietato nella psiche di una madre; Fanny & Alexander con Tempo Reale (8 e 9, in contemporanea a Santarcangelo 41 e Ravenna Festival, collegati con ponte radio) ispira “T.e.l.” alla dimensione utopica di Lawrence d’Arabia, inaugurando un formato ibrido di teatro e radiofonia; Roberto Latini di Fortebraccio Teatro (15-17, prima assoluta) dedica il proprio assolo all’universo del Titanic e alle aspirazioni spezzate di tutto l’Occidente, con “Noosfera Titanic”; Masque Teatro (8-10, prima nazionale) con “Just Intonation” e “Special Coils” guarda all’attore come corpo conduttore di visioni e come prometeo del fulmine; Fiorenza Menni di Teatrino Clandestino (8-10, prima assoluta) in “Hello Austria” lavora, tra voce e musica, sull’identità e sulla provenienza; Menoventi e Daniele Ciprì (15 e 16, creazione per Santarcangelo 41) con “Perdere la faccia” compongono un cortometraggio, con attori-cavie, per svelare i retroscena della rappresentazione quotidiana; Orthographe (il 16) allestisce la parte più alta del paese come set onirico in “iThump Flash!”; Teatro Sotterraneo (15-17) organizza un esperimento per indagare, nella relazione tra attore e spettatore, i meccanismi del ridere; Black Fanfare e Dewey Dell (il 9, creazione per Santarcangelo 41) innestano musica e danza l’una nell’altra, e danno vita a una nottata dall’eco tribale alla balera Odeon Club; Fuochi (8-10 e 14-17) è la formazione più giovane del festival e propone la sua performance febbrile “Amabo te” al Museo Etnografico. Appositamente ideati per il festival, gli interventi in forma di dono (sono tutti e tre autoprodotti) delle tre compagnie che hanno segnato la direzione artistica triennale 2009/2011: Chiara Guidi (15-17) prosegue il suo percorso nella trasfigurazione della parola con la lettura musicale della fiaba russa “L’uccello di fuoco”, Motus rilancia la vocazione rivoluzionaria del Living Theatre lavorando con Judith Malina – fondatrice del gruppo che negli anni Sessanta ha segnato la storia del teatro per un radicale intreccio di arte e vita – all’“evento eccezionale” “The Plot Is the Revolution” (8-10), e il Teatro delle Albe compone in “Eresia della felicità” un “coro” majakovskijano di duecento adolescenti nel suggestivo spazio dello Sferisterio (8-17). Infine due attori speciali: Sonia Bergamasco, che intona nella Sala Consiliare il suo spiazzante “Discorso”, privo di parole e intriso di lucida follia (il 10, creazione per Santarcangelo 41), e Claudio Morganti (il 10) che con la sua maestria artigiana offre una lettura affilata di “Woyzeck”, alle cui pieghe ispira anche la propria sforbiciata visionaria tradotta in videoanimazione. Sul piano musicale si fanno spazio la vocalità mediterranea e spiazzante dei Fratelli Mancuso (“Il canto liberato… tocca le corde la voce che canta”, l’8) e quella vellutata di Amycanbe (“The World Is Round”, il 16). Accensione poetica di ogni serata del festival sarà la vocalità di Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca: appositamente creato per Santarcangelo 41, “Bello Mondo” (8-10, e 15-17, creazione per Santarcangelo 41) vede Mariangela Gualtieri farsi “muezzin” della poesia. Pochi versi lanciati al crepuscolo dall’alto della torre civica a opera dell’artista che, nel suo percorso col Teatro Valdoca, ha fatto propria la consegna orale del verso poetico, dedicandosi all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio tra poesia e teatro. Intersection Prague Quadrennial Santarcangelo 41 avvia un’importante collaborazione con la Quadriennale di Praga – per il progetto “Intersection Intimacy and Spectacle” realizzato con il supporto del Programma Culturale dell’Unione Europea e con il sostegno del Mibac – per la presenza di cinque artisti del progetto Intersection (8-17, prima nazionale): Dace Dzerina (Lv) con “Touring Dance Theatre” allestisce una pedana su cui sono disegnati i passi del tango e dove i passanti possono diventare danzatori prendendo lezione guidati da un maestro; Harun Faroki (D) presenta il film documentario “Immersion”, dove la realtà virtuale e la finzione diventano lo strumento per sciogliere nodi psichici; “Everithing Is Going to Be Alright” di Monika Pormale (Lv) è composta da coppie di persone che si abbandonano pubblicamente all’abbraccio, offrendo allo sguardo dei passanti un momento di tattile intimità; Hans Rosenström (Fin) ispira a “Sussurri e grida” di Ingmar Bergman un’installazione che invita lo spettatore a rivolgere lo sguardo verso di sé, a immergersi nel silenzio delle voci interiori; e Ulla von Brandenburg (D/f) con il film “Singspiel,2009” ritrae il canto corale di una famiglia, tra dimensione onirica e immaginario psichico. Cori per Santarcangelo 41 La creazione di cori rappresenta per Santarcangelo 41 uno dei momenti di coinvolgimento diretto dei cittadini nel festival: il Coro Doppio, a cura di Dario Giovannini/aidoru, una chiamata d’arte che il festival ha rivolto ai cittadini per mettere in canto la vita sociale e politica contemporanea (8 e 9, creazione per Santarcangelo 41); il Coro gregoriano (9, 10 e 17, creazione per Santarcangelo 41) realizzato attraverso un laboratorio in cui la musicista Elena Sartori ha proposto lo studio del canto gregoriano in modo accessibile a tutti; il collettivo di videomaker Ágo-go, che indagherà il festival e l’attore con l’occhio della videocamera allestendo punti di visione nella città (8-17); la Festa Sabar, un’esplosione di ritmi e balli senegalesi al Parco della città con cui Santarcangelo 41 sceglie di festeggiare la propria conclusione, con un richiamo al sud, geografico e psichico, un augurio di libertà e di energia per il futuro del festival (il 17). Si è già detto di Chiamata pubblica e di Eresia della felicità, cori che abiteranno rispettivamente piazza Ganganelli e lo Sferisterio per l’intera durata del festival. Miniature Incastonate nel festival come perle preziose, si accendono a intermittenza le miniature di Santarcangelo 41 (tutte ad accesso gratuito), opere video, canti e musiche dai balconi e nelle grotte, una festa della radio, racconti notturni, concerti itineranti cuciti nella mappa di un festival che si espande e si confonde con la città. Opere video: Marina Abramovic in “Chorus” (parte del ciclo “Count on Us”), celata dietro uno scheletro, dirige un coro di bambini che cantano l’inno dell’Onu (8-17); Jérôme Bel ritrae la danzatrice dell’Opera di Parigi Véronique Doisneau, un cortocircuito tra arte contemporanea e danza classica (8-17); Anna Biagetti con “Baal” racconta la fragilità e il pulsare di una vita, l’ostinazione del proprio brillare (10-17); il fumettista italiano Igort, con la videoconferenza “Pensieri sghembi sul narrare storie vere”, pone domande sulla rappresentazione che hanno a che fare col disegno e interrogano il teatro (8-17). Canti e musica sui balconi del centro storico della città, con interventi appositamente creati per Santarcangelo 41, a opera dell’attrice Anna Amadori con il “comizio canoro” “Altri tempi, nostri tempi” composto dai songs di Brecht e Weil (il 9); della cantante Roberta Guidi, che intona “Aria e voce” inoltrandosi nel repertorio di Giacinto Scelsi (15 e 16) e propone un laboratorio basato sul Metodo Lichtenberg (16 e 17); di Simone Marzocchi con il suo assolo di tromba su un terrazzo del Combarbio, dal titolo “Fru Fru nella nebbia” (8-10 e 15-17); di Elena Sartori che, accompagnata alla viola da Marina Kotsadam, compone un “Dittico sacro e profano” di canto gregoriano (8- 10); di Barbara Zanoni che elabora vocalità della tradizione orale europea e mediterranea con “Incanti” (il 16). Concerti intineranti: Aidoru Associazione con i Carretti Musicali, una banda moderna, elettrica e colorata, una tribù rock epidemica e danzante (il 15); la Spartiti per Scutari Orkestra, banda di estrazione albanese, dai picchi dissonanti e dal carisma popolare (il 9); il concerto minuto e originale di Comaneci nel giardino al Monte di Pietà (l’8); la performance percussiva di Camille Rocailleux (15-17); il Discoarmadio di Guvi Produzioni dove scatenarsi in solitudine (8-17). Infine, ultimi ma non ultimi, i “Diari del festival”, raccontati quotidianamente in notturna allo sferisterio dallo scrittore Paolo Nori (8-17), e una ricca e articolata Festa della Radio live a cura di Rodolfo Sacchettini con radiodrammi e materiali d’archivio del festival (il 10). Autoritratti, incontri, laboratori In programma interventi di scrittori e intellettuali: per il ciclo sulla poesia “Le appese”, Franco Nasi (“Il popolo dalle lunghe orecchie: poeti, attori, cantanti e traduttori”, il 10) e Tahar Lamri (titolo da definire, l’8), la poetessa Annalisa Teodorani e la studiosa Manuela Ricci (“Voci”, il 9); il foniatra Franco Fussi terrà una conferenza su “Potere, seduzione e persuasione della voce” (il 10). Sono stati invitati Armando Punzo e Virgilio Sieni a presentare in forma di autoritratto i propri percorsi di artisti-mondo (rispettivamente il 15 e il 16). Incontri e i seminari di Santarcangelo 41: “Orizzonti, seminario sull’attore nello spirito del punteggio di Amburgo” a cura di Marco de Marinis (il 10), “Un’idea di Rivoluzione” a cura di Goffredo Fofi (il 16), Radio Gun Gun e la fanzine Nero su bianco a cura di Altre Velocità (8-17). In chiusura di festival, domenica 17, si terrà il Premio “Lo Straniero” legato all’omonima rivista. Tra i laboratori quello di Hamelin rivolto ai bambini, per la sperimentazione vocale (“Tre civette sul comò”, 8-10, 15 e 16); quello della disegnatrice Leila Marzocchi, autrice delle murene che campeggiano sui manifesti del festival, per la realizzazione di timbri creati con gli ortaggi (“Incidere e sfiorare”, 8-10 e 15-17); e le prove aperte di “Famiglia Fuchè”, collettivo di attori e danzatori che apre agli spettatori una propria sessione di lavoro invitandoli al confronto, “Primo quaderno: Mondaino” (15 e 16). Santarcangelo 41 ha un Centro Festival, punto di ristoro e di ritrovo per artisti e spettatori allestito sotto i portici del Comune e uno speciale dopo-festival all’Odeon Club, una balera nel centro di Santarcangelo dove si potrà ballare nella notte con djset a cura degli artisti del festival. L’odeon Club sarà aperto nei giorni 8, 9, 10 e 15, 16, 17 dalle 00.30 fino al mattino con ingresso gratuito. L’immagine dei materiali di Santarcangelo 41 è della disegnatrice bolognese Leila Marzocchi. La grafica è di Marco Smacchia. Collaborazioni Santarcangelo 41 prosegue la collaborazione del festival con il Premio Scenario, le cui finali, a cura dell’Associazione omonima, si terranno a Santarcangelo dall’11 al 13 (vedi comunicato allegato). Il festival conferma anche la stretta relazione con Rai Radio3 che trasmetterà “Pantragruel” in diretta da piazza Ganganelli nei giorni 16 e 17. Grazie a React! Residenze artistiche creative transdisciplinari – progetto condiviso con L´arboreto di Mondaino e Teatro Petrella di Longiano – durante i mesi che hanno preceduto il festival sono state realizzate diverse residenze di creazione che hanno visto i gruppi confrontarsi con la direzione artistica e il coordinamento critico-organizzativo di Santarcangelo 41. Molte le collaborazioni che Santarcangelo 41 ha attivato con altri festival internazionali tra cui Prague Quadrennial of Performance Design and Space con il supporto del Programma Culturale dell’Unione Europea, Napoli Teatro Festival Italia, Ravenna Festival, Festival In equilibrio/Armunia di Castiglioncello, Festival delle Colline Torinesi e Emilia Romagna Festival. Il Festival di Santarcangelo è realizzato dall’Associazione Santarcangelo dei Teatri, i cui soci sono: Comune di Santarcangelo di Romagna, Provincia e Comune di Rimini, e i Comuni di Longiano, Poggio Berni, San Mauro Pascoli e Torriana. Tra i sostenitori di Santarcangelo 41: Regione Emilia-romagna, Mibac - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù, Coopfond Spa fondo promozione cooperative aderenti a Legacoop, Comune di Ravenna, Provincia di Rimini-politiche Giovanili, Camera di Commercio di Rimini, Agenzia Marketing Turistico Riviera di Rimini, Apt Servizi Regione Emilia-romagna, Aeradria-aeroporto Internazionale Federico Fellini, Gruppo Hera, Banca popolare dell’Emilia-romagna - Tesoreria del Festival, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Gruppo Maggioli, Amici del Festival: In collaborazione con Japan Foundation, Repubblica di San Marino - Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Goethe-institut Italien, Francedanse 2011, British Council. Informazioni ufficiostampa@santarcangelofestival.Com  www.Santarcangelofestival.com    
   
   
SARDEGNA: SOLE MARE E ….SUGHERO  
 
Un viaggio affascinante alla scoperta delle sugherete per un insolito fuoriporta estivo. Sole, mare, buon cibo, cultura, storia, natura. La Sardegna offre a tutti coloro che vogliono concedersi qualche giorno di evasione lontano dal tran tran quotidiano, una vasta offerta di possibilità adatte alle esigenze e ai gusti di ognuno. Per chi è stanco del mare o per coloro che in una giornata di poco sole vogliono concedersi una giornata di vacanza diversa è possibile percorrere itinerari insoliti alla scoperta di uno dei tesori più antichi e rappresentativi della Sardegna: le sugherete (foreste da sughero). Imponenti e maestose, le Sugherete popolano soprattutto la regione della Gallura, la porzione nord-orientale della Sardegna ed entroterra della splendida Costa Smeralda, estendendosi spesso ininterrottamente per centinaia di ettari come un immenso tappeto verde di milioni di alberi fra cui spiccano severe guglie di granito. Si tratta di vere e proprie comunità di esemplari di querce centenarie e possenti che, al loro interno, creano un particolare microclima che dà vita a un habitat ideale per la proliferazione di diverse specie di animali, volatili e piante. Per scoprirle in tutta la loro bellezza ecco due diversi itinerari di una giornata: Itinerario Monti/calangianus-tempio Pausania In auto: Un semplice viaggio in macchina lungo la Strada Statale 127 che da Olbia prosegue in direzione di Calangianus. Le sugherete fanno la loro comparsa dopo pochi chilometri e, mano mano che si procede più verso l’interno, i boschi che fiancheggiano la strada diventano sempre più fitti e gli alberi sempre più imponenti. Arrivati nei pressi del Monte Limbara, il paesaggio lascia spazio a gole e valli dove le sugherete si estendono a perdita d’occhio. Itinerario Monti/calangianus-tempio Pausania In bicicletta: Un percorso di 30 chilometri da fare in bicicletta, (o a piedi, per i più allenati in circa 6/7 ore), lungo il vecchio tracciato della ferrovia a scartamento ridotto che in passato collegava Tempio Pausania e Calangianus con la stazione di Monti per agevolare il trasporto del sughero che si raccoglieva nell’entroterra verso il porto di Olbia. Oggi, quel che resta della vecchia ferrovia, dopo un importante lavoro di recupero che ha interessato la maggior parte del percorso, costituisce uno dei i più belli ed affascinanti tracciati pedonali e ciclabili. L’itinerario parte dall’innesto lungo la Strada Provinciale 147 Olbia-monti (indicazione Pedra Majore). Dopo pochi chilometri di strada asfaltata s’incontra la vecchia ferrovia (Monti/calangianus - Tempio Pausania). Per un certo tratto i due tracciati procedono parallelamente, poi la vecchia ferrovia s’inerpica verso il monte Limbara attraversando sugherete secolari, le cui chiome, a volte, costituiscono vere e proprie gallerie intervallate da imponenti rocce di granito. E da qui che, ad ogni tornante, il panorama cambia frequentemente per spaziare dai boschi fino al mare di Tavolara e del golfo di Olbia. Per abbreviare il percorso: Coloro che invece vogliono abbreviare il percorso possono iniziare dall’intersezione della vecchia ferrovia con la Strada Provinciale 138 Calangianus – Berchidda, o dalle successive intersezioni con la Strada Statale 127. Assessorato Sport e Turismo del Comune di Calangianus Assessore: Lollo Amadori tel. 079 6600 000 Comune di Tempio Pausania Assessorato allo Sport, Cultura, Turismo e Spettacolo Piazza Gallura, 1 Tel. 079 679900  
   
   
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO PER RAGAZZI - XXII EDIZIONE - – 6/9 LUGLIO PESCARA - PORTO SANT’ELPIDIO (FM) 15/23 LUGLIO 2011  
 
Si rinnova anche quest’anno il magico appuntamento con Porto Sant’elpidio e con il suo Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi. La manifestazione, giunta alla ventiduesima edizione, è oggi la più grande e longeva vetrina italiana dedicata al teatro per l’infanzia e la gioventù nel mondo, una “dieci giorni” di iniziative a tutto campo, dalle nove del mattino fino alla mezzanotte. Il programma mette in campo circa 60 eventi, oltre a mostre, incontri, progetti speciali, debutti, premi, concorsi e quant’altro, per avere un’idea più precisa sulle opportunità de “I Teatri Del Mondo” 2011, si consiglia di visitare i siti internet www.Eventiculturali.org e www.Iteatridelmondo.it. Il festival, il cui cuore pulsante sarà come sempre la città di Porto S.elpidio, che vedrà tanti spettacoli ed eventi susseguirsi dal 15 al 23 luglio, avrà un prologo a Pescara dal 6 al 9 luglio, per un’edizione che può a ragione definirsi globale. A Pescara si terrà una nuova edizione di Palla Al Centro, vetrina delle produzioni di teatro per ragazzi e giovani delle compagnie di Marche, Abruzzo, Lazio. Il 15 Luglio poi, inizierà la fase centrale del festival, a Porto S.elpidio: il corpo del progetto è costituito da una giornata d’apertura, una di chiusura e le giornate centrali tematicamente dedicate ad argomenti diversi, con gli spettacoli che iniziano dalle 16,30 in poi. Tutte le mattine (dalle ore 9,30 alle ore 12,30) il Festival vive nella splendida Villa Baruchello, dove si svolgono nove laboratori che offrono la possibilità di conoscere molto da vicino i teatranti e alcuni segreti del loro antico e intramontabile mestiere. Sono occasioni di incontro, di approfondimento e di conoscenza con particolari aspetti dell’arte teatrale, momenti diversi dallo spettacolo, momenti di fattiva partecipazione e di crescita. La Villa è ampia ma anche il nostro pubblico lo è, per cui chi non riuscirà a trovare posto nei laboratori, tutti i giorni, alle ore 11,30 ecco “La Villa Parlante”, letture animate con tanti protagonisti del teatro ragazzi italiano, per ritrovare il piacere di ascoltare belle storie, lette da bella gente. Altri progetti che il festival sviluppa sono: - La Giuria Dei Ragazzi che come sempre decreterà lo spettacolo di maggior gradimento del festival. - Un Disegno Per Il Festival che raccoglie e fissa sulla carta emozioni e visioni degli spettacoli, oltre al premio in buoni acquisto di libri e abbonamenti per le stagioni domenicali invernali di teatro, il disegno vincitore verrà pubblicato dal quotidiano “Corriere Adriatico” che è partner del progetto. - Una Recensione Per Il Festival, attivato d’intesa con “Il Resto del Carlino” che pubblicherà una serie di scritti che i giovani spettatori faranno sugli spettacoli visti. Continua il progetto Artisti Per Il Festival e cresce la “Pinacoteca del Festival” che aggiunge quest’anno il prestigioso contributo di Santuzza Calì, una delle maggiori costumiste teatrali italiane. Ricordiamo che al progetto hanno aderito negli anni grandi nomi dell’illustrazione, della fotografia e del mondo della cultura in generale, tra questi Emanuele Luzzati, Bruno Munari, Enrico Baj, Nicoletta Costa, Altan, Dario Fo, Bruno Bozzetto, Dante Ferretti, Oliviero Toscani, Vincenzo Mollica, Silver, Iginio Straffi. Al disegno che comunica il festival, si aggiunge oramai da anni uno slogan, è nato così Uno Slogan Per La Maglia. L’immagine del festival viene inviata a centinaia di compagnia teatrali italiane invitandole ad inventare uno slogan che al disegno faccia riferimento e che verrà poi stampato sulla maglia che tradizionalmente il festival realizza come gadget. Particolare nota merita il Premio Città di Porto Sant’elpidio “Infanzia e Solidarietà Globale Iqbal Masih” nelle sue due diramazioni; “Sostegno a Progetti” e “Interventi Diretti”, alla prima sezione partecipano le varie associazioni italiane che si occupano di solidarietà e di fattivo sostengo nei paesi più poveri del mondo, una giuria di ragazzi sceglie, tra i vari progetti arrivati, uno particolarmente meritevole e gli assegna un contributo di € 3.000 affinché venga realizzato. Nella seconda sezione “Interveti Diretti” è il festival steso che promuove interventi specifici in nazioni particolarmente significative. “I Teatri del Mondo” sarà una storia lunga dieci giorni, si potranno vedere storie belle, significative, classiche, moderne, si ascolteranno suoni lontani, voci e culture diverse, persone, tante persone, perché questo è il vero punto di forza del Festival: un pubblico come quello che riempie i teatri di Porto Sant’elpidio a tutte le ore del giorno non lo può vantare nessun altro festival, è un pubblico che stupisce le compagnie ospiti, gli organizzatori stessi, un pubblico che ha portato la manifestazione fino alla sua 22^ edizione e che speriamo voglia sostenerla ancora a lungo, un pubblico che coglie in questa grande festa i valori dello stare insieme e del piacere di condividere esperienze sane con i propri figli  
   
   
PARTE IL 1 LUGLIO LA XIV EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA COSTA DEGLI ETRUSCHI  
 
Dal 1 al 10 luglio la Xiv edizione di Inequilibrio, festival dedicato alla nuova scena tra teatro e danza, invade i teatri e le piazze di Castiglioncello, Rosignano Solvay, Castellina Marittima, Guardistallo e Castagneto Carducci. Diretto per la prima volta da Andrea Nanni, il festival vede quest’anno Armunia coprodurre 11 spettacoli – 7 di teatro e 4 di danza – e ospitarne altri 32, con ben 15 compagnie toscane e 3 presenze internazionali provenienti da Francia, Spagna e Germania. In tutto 43 spettacoli – 17 in prima nazionale, 9 di teatro e 8 di danza – che animeranno non solo la tensostruttura, le sale e il parco di Castello Pasquini, ma anche palestre, negozi, pinete e abitazioni private, da raggiungere di persona o via etere grazie alla preziosa collaborazione con Rai Radio3, che sarà presente con trasmissioni in diretta. “Sono convinta che il programma di Inequilibrio risponda alla rischiesta di partecipazione e coinvolgimento che l’insieme dei cittadini esprime ormai in tante forme diverse, come dimostrano anche gli eventi più recenti – ha affermato l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Firenze, presenti il direttore artistico Nanni e il sindaco di Rosignano Solvay e presidente di Armunia Festival Costa degli Etruschi Alessandro Franchi -. Naturalmente nel caso di questo Festival la risposta è idata n termini culturali, termini alti di cui dobbiamo ringraziare chi ha lavorato con dedizione ed entusiasmo alla realizzazione dell’evento. Un’offerta che qualifica la cultura regionale nel suo complesso, cui la Regione è ben lieta di contribuire e di continuare a farloattraverso i suoi strumenti di programmazione per dare risposta ai bisogni sempre più evidenti di crescita e confronto”. Tra le novità una sezione del festival interamente dedicata ai bambini con spettacoli di gruppi di ricerca di diverse generazioni, merende fiabesche e anche un ring per la lotta nel fango. Un ampio coinvolgimento di forze locali – donne anziane, bambine, la corale e la banda di Rosignano, associazioni e piccoli produttori – testimonia la volontà di intrecciare un unico disegno . “Un disegno tracciato con gioia, nonostante i tempi difficili, perché un festival è prima di tutto una festa, è l’eccezionalità della domenica che sognavamo da bambini, tanto ricca di stimoli da non riuscire a esaurirli, tanto piena di occasioni da non lasciare spiragli al tran tran quotidiano – ha sottolineato Andrea Nanni -. Non uno strumento per fuggire dalla realtà ma un luogo in cui celebrare la bellezza e coltivare le energie per affrontare un presente che chiede a gran voce di rilanciare la posta, di alzare la sfida, di condividere un teatro che sappia guardare lontano e incrociare sguardi diversi, come suggerisce il disegno che Gipi ci ha regalato per questa edizione di Inequilibrio. Un teatro che sappia coniugare la qualità artistica con la capacità di parlare contemporaneamente a tanti livelli, come i grandi del passato – da Shakespeare a Molière – ci hanno insegnato che è possibile fare”  
   
   
CAULONIA (RC): KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL 2011 - XIII EDIZIONE - DAL 23 AL 27 AGOSTO - COORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE GENERALE: CNI MUSIC - DIRETTORE ARTISTICO: EUGENIO BENNATO  
 
Nato nel 1999 e giunto alla sua 13° edizione, dal 23 al 27 agosto torna il Kaulonia Tarantella Festival, che quest’anno raddoppia dando il via anche alla prima edizione della rassegna nazionale di musica popolare per nuovi artisti, il “Kaulonia Tarantella Future”. Il Kaulonia Tarantella Festival, divenuto punto di riferimento culturale per l’intera regione, si avvale da tempo della prestigiosa direzione artistica del cantautore Eugenio Bennato. Il musicista presiederà una giuria coordinata dalla Cni e composta da esperti del settore (artisti, discografici, giornalisti), che selezionerà le migliori proposte pervenute da artisti emergenti di tutta Italia. I Finalisti verranno invitati ad esibirsi durante le giornate del festival ed entreranno a far parte del Cd Compilation 2011. Inoltre, al vincitore sarà proposto un contratto editoriale e di distribuzione con la Cni Music srl (per info e iscrizioni gratuite: www.Kauloniatarantellafestival.it). Protagonista delle cinque serate del Kaulonia Tarantella Festival sarà il paese stesso, Caulonia, piccolo centro della Locride situato nella parte Jonica della provincia di Reggio Calabria, che farà da coreografia a tutto l’evento e sarà il palcoscenico naturale delle migliaia di spettatori che, come ogni anno, balleranno per le strade fino all’alba al ritmo della tarantella. Tanti i nomi di rilievo che hanno arricchito il cartellone delle passate stagioni del Kaulonia Tarantella Festival: Ornella Vanoni, Avion Travel, Roy Paci & Aretuska, Raiz, Teofilo Chantre, Ashna el Becharia, Tony Esposito, Enzo Avitabile e i Bottari, Mimmo Cavallaro, Mimmo Epifani, Ciccio Merolla, Noa, Mira Awwad, Daniele Sepe e Brigada Internazionale, Pietra Montecorvino, l cantori di Carpino, Nour Eddine Fatty e tanti altri. L’evento è promosso dall’amministrazione comunale di Caulonia sotto la guida dell’assessore alla cultura dott. Giovanni Riccio, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria e del coordinamento organizzativo e promozionale della Cni Music – Compagnia Nuove Indye. Www.kauloniatarantellafestival.it  - www.Cnimusic.it  
   
   
FVG: AL VIA 27.MA EDIZIONE "ARIA DI FESTA"  
 
San Daniele del Friuli - San Daniele, "simbolo culturale ed agroalimentare del Friuli", come il 24 giugno ha voluto testimoniare l´assessore regionale alle Risorse agricole Claudio Violino, ha festeggiato la sera - assieme alla "madrina 2011", la giornalista e conduttrice televisiva Ilario D´amico - la 27.Ma edizione di Aria di Festa e (ricordando la data del 30 giugno 1961) i primi 50 anni del Consorzio del "suo" Prosciutto. Si è dunque nuovamente rinnovata quest´anno Aria di Festa, la tradizionale kermesse dedicato al prosciutto di San Daniele, "ai suoi 31 prosciuttifici, ai 2 milioni e 700 mila prosciutti esportati in 80 Paesi in tutto il Mondo", ha ricordato il presidente del locale Consorzio, Vladimir Dukcevich, che in quest´edizione si abbina e consolida il suo rapporto con i vini Friulano e Pinot grigio (il 25 giugno a San Daniele le premiazioni finali del "Gran Noè ´11 - Friulano & Friends") a formare "un matrimonio d´eccezione", ha osservato Violino. E lo stesso assessore Violino, assieme al "collega" di Giunta regionale Roberto Molinaro ed al presidente del Consiglio, Maurizio Franz, ha poi rilevato che nella località collinare friulana, "un luogo importante delle eccellenze d´Italia" ha affermato con entusiasmo la D´amico, si unisce alla "qualità di produzioni il legame con il territorio, si fondono produzioni di qualità, testimonianze di cultura, ricerca di know-how". "San Daniele, con il suo prosciutto, è un simbolo non solo in Friuli ma del Friuli", ha concluso Violino. Alla cerimonia d´ ianugurazione di Aria di Festa sono tra gli altri intervenuti, con gli assessori Violino e Molinaro ed il presidente Franz, il sindaco Emilio Iob, il rappresentante del ministero per le Politiche agricole Riccado Deserti, i consiglieri regionali Franco Iacop e Paolo Menis.  
   
   
ST. MORITZ: FESTIVAL DA JAZZ - UN EVENTO SPECIALE, CHE DA ALCUNI ANNI RIUNISCE A ST MORITZ ARTISTI DI ASSOLUTO RILIEVO INTERNAZIONALE - 14 LUGLIO / 14 AGOSTO 2011  
 
Una località di montagna famosa per la sua bellezza paesaggistica e la sua squisita ospitalità, una location prestigiosa, un’atmosfera magica: tutto ciò fa di Festival da Jazz un evento speciale, che da alcuni anni riunisce a St Moritz, in Svizzera, a pochi chilometri dall’Italia, artisti di assoluto rilievo internazionale che si esibiscono in un ambiente raccolto, il Dracula Club, ideale per favorire un immediato feeling fra musicisti e pubblico. Giunto alla quinta edizione, il festival jazz di St. Moritz si svolge quest’anno dal 14 luglio al 14 agosto: ai 25 concerti in programma al Dracula Club si aggiungono gli appuntamenti ‘round midnight al Miles Davis Lounge del Kulm Hotel e quelli gratuiti della domenica mattina sulla terrazza dell’Hotel Hauser. Dopo il prologo del 13 luglio con la Clayton Hamilton Orchestra, ospite il chitarrista John Pizzarelli, il festival prenderà ufficialmente il via giovedì 14 con il gruppo del trombettista tedesco Till Brönner: Le tre serate successive avranno quindi come illustri protagonisti due grandi firme del piano jazz, Mccoy Tyner e Ahmad Jamal, e il più famoso quartetto vocale al mondo, i Manhattan Transfer. La settimana seguente ampio spazio avrà il jazz elvetico, ad iniziare dal trio avantgarde formato dalla pianista Irene Schweizer, dal percussionista Pierre Favre e dal sassofonista Omri Ziegele (mercoledì 20). Sarà poi la volta del gruppo del violinista Tobias Preising (giovedì 21), di una serata speciale dedicata al pianista George Gruntz, special guest il trombettista Franco Ambrosetti (venerdì 22), e del trio del sassofonista Daniel Schnyder (sabato 23). Il compito di chiudere questa seconda tranche di concerti spetterà al clarinettista israeliano Giora Feidman, esponente di primissimo piano della musica klezmer. Dal 27 al 31 luglio prevarranno invece le voci femminili, non solo di ambito propriamente jazzistico: prima a scendere in campo sarà Marianne Faithfull, icona degli anni Sessanta e poi diventata interprete raffinatissima, anche di autori impegnativi come Kurt Weill. E poi, China Moses, figlia di Dee Dee Bridgewater (giovedì 28), e la brasiliana Tania Maria (sabato 30). Ma al Dracula Club sono anche attesi il trio del pianista di origine giamaicana Monty Alexander (venerdì 29) e il fisarmonicista francese Richard Galliano, con un progetto che getta un ponte tra Bach e Piazzolla (domenica 31). Nel solco di un’ancora maggiore varietà di proposte stilistiche saranno le due settimane di agosto. Dal 3 al 7 si potranno infatti ascoltare nell’ordine il trio dell’ottantenne pianista Paul Kuhn (con ospite la vocalist italiana, ma da tempo trapiantata negli Stati Uniti, Roberta Gambarini), la giovane cantante argentina Lily Dahab, il sassofonista tedesco Klaus Doldinger e i suoi Passport, storica formazione fusion, il quartetto della pianista e cantante greca Maria Markesini e infine Dieter Meier, ovvero la mente degli Yello, gruppo elettronico svizzero assai popolare negli anni Ottanta. Mercoledì 10 agosto il testimone passerà a un’altra personalità di spicco della musica brasiliana: Marcos Valle. Non prima di aver ospitato il chitarrista americano Al Di Meola (giovedì 11), Festival da Jazz darà quindi voce alla migliore canzone d’autore italiana, con Giorgio Conte (venerdì 12) e Gino Paoli (sabato 13), quest’ultimo coadiuvato per l’occasione da alcuni dei migliori solisti jazz italiani (Flavio Boltro alla tromba, Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria). Il finale di festival sarà nel segno della musica immortale di George Gershwin e di un quartetto pianistico svizzero-tedesco con André Desponds, Stefan Wirth, Benjamin Egeli e Mischa Cheung. Milano, 14 giugno 2011 Inizio concerti al Dracula Club ore 21. Prezzi da 85 a 135 Chf Info: www.Festivaldajazz.ch