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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 21 Settembre 2011 |
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DA NOVEMBRE NUOVO VOLO BARI-MILANO/LINATE |
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Milano, 21 settembre 2011 - Raddoppia la sua offerta di voli da Bari con l’attivazione di due nuovi collegamenti con Milano-linate la seconda compagnia aerea privata in Italia: Airitaly-meridiana fly. “È un’altra buona notizia che consolida e rafforza il trand di sviluppo aeroportuale e dilata la platea di compagnie che operano nel nostro sistema”, ha spiegato ieri mattina in conferenza stampa all’aeroporto di Bari l’assessore regionale alla mobilità Guglielmo Minervini. “Su Milano-linate – ha aggiunto - rompiamo il monopolio di Alitalia che comprimeva l’offerta tariffaria sullo scalo, a tutto vantaggio dei pendolari e del traffico business che si muove verso il capoluogo lombardo”. Si parte dal 14 novembre prossimo ma si può già prenotare.Gli orari dei nuovi voli dall’Aeroporto “Karol Wojtyla” per Linate decolleranno alle ore 09.20 (il Sabato alle 09.00) e 19.40, mentre per il ritorno dal “Forlanini” le partenze sono previste alle 06.45 e alle 17.20. “Sul nostro sistema aeroportuale – ha evidenziato Minervini - le attenzioni delle compagnie sono più ricche che in passato a fronte dell’esplosione della domanda. Anche i dati estivi sono buoni. A Brindisi, rispetto allo scorso anno, a fine agosto si è registrato un incremento del 31% dei passeggeri e a Bari del 10%. Sono conferme importanti del ruolo nevralgico che queste infrastrutture rivestono per la Puglia”. I nuovi voli diretti su Linate, operati con un aeromobile Airbus 320, si aggiungono al collegamento giornaliero fra Bari e Verona, correntemente offerto da Air Italy con partenza alle 14.50 da Bari e alle 12.40 dalla città scaligera. |
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SICUREZZA STRADE, FORMIGONI: TROPPO ANCHE UNA SOLA VITTIMA A PALAZZO LOMBARDIA L´ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI FAMILIARI IN REGIONE MORTALITÀ RIDOTTA DEL 43% |
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Milano, 21 settembre 2011 - Due mani che accolgono un fiore spezzato - simbolo del sacrificio - e una candela accesa che ricorda la luce e la vita incastonate su una base di pietra lavica, opera di Nunzio Trazzera, portatrice del messaggio "Dal sacrificio la vita" e benedetta dal Papa. Questo il dono che il presidente dell´Associazione italiana familiari vittime della strada (Aifvs) Giuseppina Cassaniti Mastrojeni ha consegnato al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni durante un incontro cui hanno partecipato anche l´assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza Romano La Russa e i rappresentanti provinciali dell´Aifvs. L´associazione sta infatti incontrando tulle le più alte cariche dello Stato e i presidenti di Regione proprio per sensibilizzare le istituzioni a incrementare gli interventi per la prevenzione dell´incidentalità stradale. "Apprezzo in modo particolare - ha detto Formigoni - l´attività che fate e gli scopi nobili che vi siete prefissi per sensibilizzare l´opinione pubblica su una tragedia così grave come quella degli incidenti e delle vittime della strada, nella maggior parte dei casi innocenti che pagano l´imprudenza altrui. Sono comportamenti assolutamente irresponsabili che devono essere stigmatizzati e puniti per ridurre sensibilmente le vittime. Perché chi si mette al volante non è responsabile soltanto della propria esistenza, ma ancora più di quella degli altri". "Tutto ciò - ha aggiunto Formigoni - arreca un dolore grandissimo alle famiglie e porta danni economici a tutta la società. Sono vite che vengono stroncate o persone che vengono rese invalide e diventano a carico delle famiglie e della collettività". Mortalita´ Stradale Ridotta Del 43 Per Cento - La Russa, entrando più nel merito di quanto Regione Lombardia sta facendo, ha sottolineato come "negli ultimi 10 anni sia stato raggiunto un risultato lusinghiero, che ha visto la mortalità stradale ridursi del 43 per cento". "Ma non basta - ha proseguito - perché, per far sì che sulle strade lombarde non vi siano più decessi, è necessario il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: non solo Stato e Regioni, ma anche Enti locali e associazioni spontanee di cittadini, desiderosi di dare il proprio contributo all´individuazione delle iniziative più appropriate e alla loro concretizzazione". In questo senso particolarmente apprezzati sono stati i corsi e le iniziative nel campo della formazione, destinate a educare i giovani riguardo ai pericoli dell´abuso di sostanze stupefacenti e alcool. Il progetto ´Patente Plus´, rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni, statisticamente i più colpiti da incidenti stradali, anzitutto, ma anche gli Open Day della Polizia locale nelle province lombarde e gli Smart "operazioni durante le quali abbiamo svolto controlli a tappeto sulle strade e fuori dai locali, non tanto per reprimere quanto per prevenire, che ci hanno permesso di evitare inutili spargimenti di sangue". "Regione Lombardia - hanno concluso Formigoni e La Russa - è al vostro fianco per portare avanti iniziative di questo tipo, perché anche una sola vittima la dobbiamo considerare troppo". |
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FIAT: LOMBARDO, ACCORDO SOLO CON CONSENSO DI TUTTE LE PARTI SOCIALI |
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Palermo, 21 settembre 2011 - "Non firmeremo alcun accordo che non sia frutto del consenso di tutte le parti interessate alla vertenza Fiat, a partire dai sindacati dei lavoratori". Questo il commento finale del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, al termine dell´incontro svoltosi ieri a palazzo d´Orleans con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e una folta delegazione di lavoratori, sulla vertenza Fiat di Termini Imerese. All´incontro erano presenti anche l´assessore per le Attivita´ produttive, Marco Venturi, il senatore Beppe Lumia, il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, e alcuni sindaci del comprensorio termitano. "Stiamo lavorando - ha detto Lombardo nel corso della riunione - per giungere all´incontro fissato per il 27 settembre a Roma, al ministero dello Sviluppo economico, cercando di affrontare e sciogliere prima tutti i nodi tecnici che sono ancora sul terreno: dalle garanzie occupazionali per tutti i lavoratori dello stabilimento all´attivazione di tutti gli strumenti di accompagnamento alla pensione, alle misure di sostegno al reddito da utilizzare nella fase di transizione. I tecnici ministeriali, assieme all´advisor, a quelli della Regione e con Dr motors stanno anche valutando tutte le ipotesi per garantire le aziende e i lavoratori dell´indotto. Sono tutti passaggi tecnici necessari e i suggerimenti posti oggi saranno oggetto di attente e minuziose verifiche. In ogni caso l´obiettivo e´ sottoscrivere un accordo che sia conclusivo ed espressione del consenso di tutte le parti coinvolte, comprese le istituzioni". Il presidente Lombardo ha accolto la sollecitazione del sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, affinche´ si sottoscriva l´accordo che consente l´immediata disponibilita´ di 150 milioni di euro per la realizzazione delle infrastrutture nell´area industriale termitana. I lavoratori, a conclusione dell´incontro, hanno chiesto al presidente Lombardo, che ha espresso la disponibilita´ del governo, un contributo per il treno speciale che intendono organizzare in occasione dell´incontro del 27 a Roma e un contributo straordinario a sostegno del reddito delle famiglie del lavoratori, cosi´ come accadde nel 2002. |
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INIZIATIVA REGIONALE PER LA DIFFUSIONE DEL “CAR-POOLING" IN VENETO |
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Venezia, 21 settembre 2011 - Mettere in rete un sistema che permetta di alleggerire il traffico e contrastare l’inquinamento atmosferico attraverso lo sviluppo del “car-pooling”, che consiste nella condivisione dei viaggi in auto. E’ l’obiettivo di un provvedimento che la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte, ha approvato ieri. “Con questo intervento – sottolinea Conte - andiamo incontro alle iniziative che stanno partendo dal territorio, soprattutto da parte dei comuni, per quando riguarda l’incentivazione dell’attuazione del “car-pooling”, cioè dell’utilizzo dell’auto da parte di almeno tre persone. Si tratta di sensibilizzare maggiormente i cittadini ad usare questa modalità condivisa di trasporto finalizzata alla mitigazione delle mobilità privata e per perseguire il miglioramento della qualità dell’aria”. La delibera prevede una gara per affidare ad un operatore economico la realizzazione a livello informatico di un sito che permetta di mettere in rete tutti comuni e i privati che vogliono utilizzare questo tipo di incentivazione. “Lo stanziamento è di 50 mila euro – conclude Conte – ma il senso di questa operazione è soprattutto di stimolare una nuova azione di formazione dell’utente. La diffusione del “car-pooling” potrà infatti avere ricadute positive sul trasporto privato e contribuire a dare una risposta, seppure parziale, al problema delle polvere sottili, soprattutto nelle grandi città, iniziando a stimolare i comuni ad attivarsi”. |
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ELEGANZA, FORZA ED EFFICIENZA: LA NUOVA AUDI A5 |
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Verona, 21 settembre 2011 - Audi rende i contenuti della gamma A5 ancora più elevati. Sportback, Coupé, Cabriolet e le versioni S5 vengono dotate di tecnologie all’avanguardia che rendono le vetture più efficienti, sportive e potenti in fatto di motori, telaio e sistemi infotainment. La rielaborazione del design dà maggiore espressività a un nuovo e più marcato carattere. La A5 Sportback, la A5 Coupé e la A5 Cabriolet sono tra le massime espressioni estetiche di Audi. Le loro silhouette fluide, le linee decise e le superfici possenti parlano un linguaggio deciso. Nell’ambito del restyling il design ha acquisito elementi nuovi ed energici. La calandra single-frame, di colore nero lucido e con gli angoli superiori smussati, è caratterizzata dalla tridimensionalità delle nervature trasversali e degli anelli Audi. Nel nuovo paraurti sono incastonate prese d’aria spigolose e con robusti listelli, nuove griglie e fendinebbia piatti. Gli spigoli acuti danno al cofano del vano motore una struttura precisa: l’intero frontale appare ancora più piatto e largo. I nuovi fari hanno un taglio cuneiforme, presentano un profilo inferiore ondulato e internamente una struttura rinnovata. Nei gruppi ottici xeno plus (optional) le luci diurne in tecnologia Led formano una sottile fascia. Sempre come optional si può avere l’adaptive light con luci di svolta e fari direzionali dinamici. È nuovo anche il design dei gruppi ottici posteriori, con fasce luminose in tecnologia Led in combinazione con i fari xeno plus. Pure il paraurti è stato oggetto a modifiche. In seguito alla rielaborazione, la sagoma esterna delle tre versioni A5 si è allungata di un millimetro. La Sportback è lunga 4,71 metri, la Coupé e la Cabriolet invece 4,63. La nuova gamma delle vernici è formata da 15 colori. Nella A5 Cabriolet la capote insonorizzata è disponibile in quattro colori diversi. Gli amanti di un look più dinamico possono scegliere il pacchetto S line exterior. Le carrozzerie si distinguono per l’elevata rigidità, l’alto livello di sicurezza in caso di collisione, l’ottimo smorzamento delle vibrazioni e il peso ridotto. I parafanghi anteriori sono in alluminio, con conseguente miglioramento della ripartizione dei carichi sugli assi. La precisa finitura aerodinamica racchiude un sottoscocca rivestito. L’abitacolo dei modelli A5 è ancora più elegante. L’equipaggiamento prevede nuovi volanti, a richiesta con corona appiattita, nuove leve di comando, nuova leva selettrice per il cambio automatico e sobri inserti cromati sui comandi. Il riscaldamento e la ventilazione dei sedili, entrambi optional, si comandano mediante dei tasti. Anche la chiave di accensione, il tasto del sistema di regolazione del comportamento dinamico “Audi drive select” e i comandi dell’efficientissimo climatizzatore automatico e del volante multifunzione sono stati oggetto di modifiche. I display presenti sulla consolle centrale adesso sono illuminati in bianco. Le mascherine sul quadro strumenti e sulla consolle centrale hanno una verniciatura nuova. Nuovi sono pure i rivestimenti e gli inserti in alluminio Trigon, radica di noce marrone scuro e frassino naturale. Quasi tutti i colori degli interni sono nuovi, nella Coupé e nella Sportback la pelle nappa fine sostituisce il tipo Valcona; su richiesta si possono rivestire in pelle anche i braccioli. La A5 Sportback è ora disponibile anche a cinque posti. Un’altra interessante opzione è costituita dal pacchetto sportivo S line. Tinge di nero l’interno e lo impreziosisce con eleganti applicazioni. Completano il pacchetto un telaio sportivo che abbassa la carrozzeria di dieci millimetri e ruote da 18 pollici. Chi ama le personalizzazioni troverà nel programma Audi exclusive numerose proposte, tra cui la Audi exclusive line, con rivestimenti bicolore per i sedili. La famiglia A5 stabilisce nuovi parametri per ciò che riguarda sportività ed efficienza. Tutti i propulsori sono sovralimentati, a iniezione diretta ed elevata capacità di ripresa. Già la motorizzazione di base ha una coppia di 320 Nm. Tutti i motori sono dotati di serie del sistema Start&stop e del sistema di recupero dell’energia. Nessun altro produttore agisce con tanta coerenza. La gamma comprende tre versioni a benzina e quattro Tdi, con una riduzione delle emissioni di Co2 che può arrivare al 18%. Il 1.8 Tfsi, completamente riprogettato, presenta innovazioni all’avanguardia nel controllo delle valvole e della relativa corsa, nel sistema di gestione termica, nel sistema di iniezione, nel turbocompressore e nell’integrazione del collettore. Montato sulla A5 Coupé questo quattro cilindri consuma in media appena 5,7 litri ogni 100 km (134 grammi di Co2 al km), il risultato migliore nella sua classe. Con i suoi 170 Cv (125 kW) mette a disposizione della A5 una grande potenza. Le prestazioni del motore 2.0 Tfsi sono ancora di 211 Cv (155 kW). Il nuovo 3.0 Tfsi, un V6 sovralimentato con compressore, eroga 272 Cv (200 kW) e sarà disponibile solo in un secondo momento. Anche i motori Diesel colpiscono per la loro efficienza; i quattro cilindri sono stati modificati in diversi ambiti. Sulla A5 Coupé il 2.0 Tdi 177 Cv (130 kW) abbinato al cambio manuale si accontenta in media di 4,7 litri per percorrere 100 km, con emissioni di Co2 pari a 122 grammi/km. Ciò permette alla Audi di occupare una posizione di vertice nel segmento delle coupé. Per la A5 Sportback e la Cabriolet in un secondo momento il 2.0 Tdi sarà disponibile anche nella versione da 143 Cv (105 kW). Tre Diesel V6 completano l’offerta verso l’alto. Il 3.0 Tdi 204 Cv (150 kW) è, nella sua classe, il sei cilindri più “parco” al mondo; nella A5 Coupé con multitronic non consuma in media più di 4,9 litri di carburante per 100 km (129 grammi di Co2 al km). Nella seconda variante, il 3.0 Tdi eroga 245 Cv (180 kW). Successivamente giungerà sul mercato anche una versione clean diesel particolarmente pulita, che renderà la A5 la prima coupé sul mercato con motore Diesel Euro 6. Per ogni motorizzazione è disponibile la trasmissione ideale. I modelli a trazione anteriore hanno un cambio manuale a sei marce o il cambio a variazione continua multitronic. Le versioni quattro sono equipaggiate con il velocissimo cambio S tronic a sette rapporti. Tutti i cambi conquistano per l’azionamento comodo e preciso, l’elevato grado di efficienza e la spaziatura; il rapporto lungo nelle marce più alte riduce il consumo. Per la trazione integrale permanente quattro della famiglia A5 si utilizza un differenziale centrale autobloccante. In condizioni di guida normali questo componente puramente meccanico trasmette le forze del motore prevalentemente alle ruote posteriori, modificando all’occorrenza la ripartizione della forza in modo omogeneo e con rapidità fulminea. Il torque vectoring, una sofisticata soluzione software, permette una maggior precisione di manovra, effettuando piccoli interventi frenanti mirati. Per il 3.0 Tdi quattro, il 3.0 Tfsi quattro e i modelli S è disponibile, come complemento, il differenziale sportivo, che ripartisce la coppia fra le ruote posteriori in base alle necessità. Con questo propulsore la A5 può sfoggiare una grande trazione e una straordinaria precisione. I modelli A5 stabiliscono nuovi parametri per dinamicità sportiva, massimo comfort di rotolamento ed elevata sicurezza di guida. La maggior parte dei componenti dell’asse anteriore a cinque bracci e dell’asse posteriore a bracci trapezoidali è in alluminio. I cuscinetti dell’asse posteriore e la regolazione degli ammortizzatori presentano delle modifiche che hanno conferito maggiore comfort e precisione di manovra. Una novità nella famiglia A5 è costituita dal servosterzo elettromeccanico di serie, che ha dei rapporti diretti, risponde con immediatezza e assicura un’ottima aderenza al fondo stradale. Il sistema riduce il consumo di carburante fino a 0,3 litri ogni 100 km, dal momento che sui percorsi rettilinei non richiede nessun tipo di energia. Tutte le varianti di A5 a trazione anteriore sono dotate di programma elettronico di stabilizzazione (Esp) con meccanismo elettronico di bloccaggio trasversale che ad andatura sostenuta aumenta l’agilità della vettura effettuando dei piccoli interventi frenanti sulla ruota anteriore all’interno curva. I grandi freni hanno un forte potere decelerante e permettono un’ottima modulazione della forza. I cerchi standard sono da 17 pollici con pneumatici 225/50, la gamma degli optional arriva fino al formato da 20 pollici con pneumatici 265/30, a seconda della motorizzazione. Delle funzioni high-end della famiglia A5 fa parte inoltre il sistema di regolazione del comportamento dinamico “Audi drive select” (optional). Questo sistema interagisce con il servosterzo elettromeccanico, il sistema di gestione del motore, il cambio automatico e il climatizzatore automatico. Il conducente può però decidere se tali componenti devono funzionare nella modalità comfort, auto, dynamic o efficiency. Se la vettura è dotata di un sistema di navigazione, è prevista una quarta modalità, denominata individual. A richiesta si possono integrare ulteriori moduli: l’adaptive cruise control o il regolatore della velocità, il telaio con ammortizzatori regolabili, il differenziale sportivo e lo sterzo dinamico, capace di variare il rapporto di trasmissione in funzione della velocità. I sistemi di assistenza Audi rendono la guida ancora più sicura e confortevole. Alcuni di questi sistemi sono stati arricchiti di nuove funzioni. Della dotazione di serie su tutti i modelli fa parte il nuovo sistema d’informazione del conducente con consiglio di pausa. Dai movimenti del volante e da altri parametri il sistema riconosce quando il guidatore è stanco, avvisandolo opportunamente. Il dispositivo “Audi side assist” supporta il conducente nel cambio di corsia controllando con il radar lo spazio dietro la vettura. L’audi active lane assist, nuovo sulla A5, aiuta a mantenere l’auto all’interno della corsia. Una telecamera rileva le linee sulla strada. Se necessario, il sistema interviene con leggeri impulsi sullo sterzo. L’adaptive cruise control, ulteriormente perfezionato, sfrutta la tecnologia radar per mantenere la A5 ad una distanza costante dal veicolo che la precede. Ad una velocità inferiore a 30 km/h effettua una frenata a fondo nel caso in cui sussista il rischio di tamponamento. I sistemi infotainment della A5 sono stati sottoposti a un ulteriore e radicale sviluppo. Il navigatore più evoluto è costituito dal sistema di navigazione Mmi plus, opzionale, con grande disco fisso, monitor a colori a 7 pollici, grafica in 3D e lettore Dvd. Il pannello dei comandi è stato migliorato, anche per quanto concerne la logica degli stessi comandi. Un altro optional di prestigio è costituito dal telefono veicolare Bluetooth online. I dispositivi dell’“Audi connect” consentono di portare a bordo della A5 servizi interessanti, che vanno dalla ricerca dei punti di interesse tramite Google mediante comandi vocali (esclusa la A5 Cabriolet) alla navigazione con immagini di Google Earth e all’uso di un hotspot (Wlan). Il servizio di informazioni sul traffico online della Audi fornisce indicazioni precise e aggiornate sulle condizioni di viabilità dell’itinerario scelto. Anche i modelli top della serie (le versioni S5 nelle varianti Sportback, Coupé e Cabriolet) sono stati ulteriormente sviluppati. Il motore 3.0 Tfsi da 333 Cv (245 kW) e il cambio S tronic vengono ora utilizzati anche nella Coupé. Il consumo di carburante si limita a 8,1 litri per 100 km, cui fanno riscontro delle prestazioni impressionanti: la versione a due porte S5 accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge la velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente. Dal punto di vista estetico le nuove versioni S sono riconoscibili per le nuove luci, per alcuni dettagli modificati della carrozzeria e per le nuove tinte cristallo; anche gli interni presentano interessanti modifiche. Un´importante novità tecnica è rappresentata dal servosterzo elettromeccanico. Il telaio sportivo S e i cerchi da 18 pollici creano un forte legame fra la S5 e la strada. |
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MOBILITÀ A ROMA: PROSEGUIRE SULLA STRADA DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI |
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Roma, 21 settembre 2011 - «L’assemblea partecipativa di oggi su come cambierà il trasporto pubblico nel Municipio Iv con l’entrata in esercizio della linea B1 della Metropolitana è l’ennesima dimostrazione di come l’Amministrazione capitolina coinvolga i cittadini nei processi decisionali. La realizzazione di questa fondamentale infrastruttura avrà ripercussioni positive sulla viabilità di un intero quadrante della nostra città: basti pensare che si libereranno due milioni di chilometri/vettura del trasporto di superficie su gomma. Martedì prossimo è in programma un’altra assemblea partecipativa, aperta a tutti i cittadini, riguardante il progetto del prolungamento della Metro B1 da Jonio a Bufalotta. L’amministrazione intende proseguire nella realizzazione di infrastrutture indispensabili per la nostra città e nel coinvolgimento a tutti i livelli dei cittadini, dai quali ci attendiamo osservazioni e proposte». Lo ha dichiarato ieri Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale. |
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CORRIDOIO BERLINO-PALERMO: ALLA COMMISSIONE EUROPEA PROPOSTA DI SICILIA E CALABRIA |
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Bruxelles, 21 settembre 2011 - Il Corridoio uno, Berlino-palermo, e´ stato al centro, ieri a Bruxelles, di una riunione tecnica, chiesta dalla Regione siciliana, con la Commissione europea. La verifica e´ stata utile, anche se i funzionari della Commissione europea hanno ribadito che la decisione finale non potra´ che essere politica. All´incontro di con la delegata dal commissario europeo ai trasporti, Desiree Oen, che era accompagnata dal direttore delle reti transeuropee e degli investimenti strategici, Herald Rujters, ha partecipato una delegazione guidata da Francesco Attaguile, dirigente generale della Presidenza della Regione siciliana, di cui facevano parte Gandolfo Gallina, capo di gabinetto dell´assessore delle Infrastrutture della Regione siciliana, Giovanni Lagana´, dirigente generale Infrastrutture e Trasporti della Regione Calabria, Roberto Ferrazza, dirigente Reti-ten-t, Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari, dell´ufficio di Bruxelles delle Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi, direttore progettazioni della Societa´ Stretto di Messina e Rodolfo De Dominicis, Presidente della Societa´ degli Interporti siciliani. Tutti i soggetti istituzionali hanno sottolineato che e´ imprescindibile per il sistema europeo dei trasporti continuare ad includere il corridoio uno tra le direttrici transeuropee, per garantire il collegamento delle regioni dell´estremo Mezzogiorno italiano, Calabria e Sicilia, soprattutto per rafforzare il loro ruolo nel collegamento dell´Europa verso le nuove realta´ del Nord Africa e le rotte marittime che collegano l´Europa ai Paesi nuovi protagonisti dell´economia mondiale: Cina, India e Brasile. Proprio in forza di questa considerazione "unitaria", la Commissione ha accettato la presentazione di una proposta per l´integrazione del nuovo corridoio della rete europea dei trasporti, il corridoio 5, che si sovrappone allo storico corridoio uno Berlino - Palermo. Il nuovo corridoio propone infatti un nuovo collegamento Helsinki-la Valletta, che da Napoli devierebbe verso Bari per poi continuare il suo percorso lungo una "via del mare". La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede, adesso, di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-salerno-gioia Tauro-reggio Calabria-messina-catania-palermo. La scheda tecnica sara´ formalizzata gia´ domani dal ministero italiano delle infrastrutture, e parte con il "parere positivo" delle Regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie, attraverso Rfi, della societa´ Stretto di Messina, di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto di oggi con la commissione europea, nell´imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il 19 ottobre. Le posizioni definitive saranno chiarite solo nel corso dell´incontro bilaterale del 30 settembre, che proprio la signora Desiree Oen, ha gia´ fissato con il governo italiano, che sara´ rappresentato da una delegazione del Ministero delle infrastrutture. La riunione del 30, sara´ preceduta da un incontro a Roma, nella sede del ministero, come richiesto da Sicilia e Calabria. In quell´occasione, sara´ possibile definire la posizione italiana alla luce degli elementi emersi dalla riunione di oggi. La metodologia che ha guidato il progetto di revisione della rete Ten-t - ha detto alla delegazione italiana la signora Oen, consigliere del commissario ai trasporti Siim Kallas - non lascia spazio a dubbi: la nuova rete colleghera´ le capitali alle grandi aree metropolitane e ai grandi centri urbani con piu´ di un milione di abitanti, secondo rigidi parametri statistici. Palermo, secondo i parametri di Eurostat, e´ il primo dei grandi centri urbani italiani a non rientrare nella classificazione di "nodo" secondo la nomenclatura europea. E´ questo il motivo che sta alla base della modifica del tracciato del corridoio nord-sud. "Una motivazione - ha sottolineato Francesco Attaguile, direttore generale degli affari europei della Regione Siciliana - che non tiene conto della dimensione metropolitana di Palermo, ne´ del grande livello di investimenti che e´ stato mobilitato attorno al progetto del vecchio corridoio uno: dai 17 miliardi di euro di investimenti progettati dalle Ferrovie, alle opere deliberate dal Cipe nello scorso mese di agosto, fino allo stato di avanzamento delle attivita´ per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, compresa l´aggiudicazione della gara d´appalto. Tutti argomenti che fanno parte del "draft" tecnico che il Ministero delle infrastrutture ha preparato in collaborazione con gli assessorati alle infrastrutture di Sicilia e Calabria e che rappresentano un vero e proprio "pacchetto" di grandi opere che non puo´ certamente essere considerato - ha detto Attaguile - di secondo livello rispetto alla rete trans europea dei trasporti. La riunione di oggi ha rappresentato - ha concluso Attaguile - il massimo impegno tecnico per contrastare l´intenzione di modificare il corridoio uno. E ha fatto riscontrare la sostanziale convergenza di tutti i soggetti istituzionali italiani sulla difesa del percorso originario. Occorre ora una forte determinazione politica per supportare i dati tecnici e ottenere la modifica dell´orientamento della Commissione. La proposta presentata oggi dalla delegazione italiana sara´ valutata in sede tecnica. E sara´ sottoposta - ha assicurato la signora Oen - al Commissario, prima del prossimo Consiglio europeo. Poi restera´ tempo fino al 19 ottobre per accertare, nel corso della serie di incontri bilaterali gia´ in programma, che la salvaguardia del progetto del vecchio corridoio Berlino-palermo sia ancora considerata una priorita´ per l´armonico sviluppo europeo. |
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LAZIO, IL MINISTRO MATTEOLI HA INAUGURATO LA BRETELLA SALARIA SUD A MONTEROTONDO SCALO, IN PROVINCIA DI ROMA |
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Roma, 21 settembre 2011 - L’anas ieri ha aperto al traffico la bretella Salaria Sud, di collegamento tra l’autostrada A1dir e la strada statale 4 “Salaria”, a Monterotondo Scalo, in provincia di Roma. Alla cerimonia sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, l’Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Luca Malcotti, l’Assessore ai Trasporti e ai Lavori Pubblici della Provincia di Roma Marco Vincenzi e l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci. “L’opera che si inaugura oggi – ha dichiarato il Ministro Altero Matteoli – apporterà significativi miglioramenti alla mobilità nella vasta area a Nord di Roma, dove i volumi di traffico sono cresciuti anche a seguito dell’incremento degli insediamenti commerciali, produttivi e residenziali. Ne trarranno beneficio i residenti e i pendolari e più in generale tutti coloro che devono transitare su questo territorio. Desidero ringraziare Anas, i tecnici, gli operatori e le maestranze per aver realizzato un’infrastruttura così attesa e necessaria”. “La nuova opera – ha spiegato l’Amministratore dell’Anas Pietro Ciucci – è la più importante tra quelle previste da Anas per migliorare la viabilità nell’ambito del sistema infrastrutturale stradale dell`area a nord di Roma, a beneficio dei numerosi pendolari e degli operatori commerciali che operano nei comprensori ubicati su entrambe le sponde del Tevere”. La necessità - ha continuato Pietro Ciucci - di adeguare l’infrastruttura a volumi di traffico, sempre crescenti con sempre maggior presenza di mezzi pesanti diretti nei grandi centri commerciali e industriali, si è evidenziata soprattutto nei punti di snodo della circolazione che creano discontinuità ai flussi di traffico stradali e autostradali che vi convergono”. La ‘Bretella Salaria Sud’ attraversa l’alveo del fiume Tevere e crea un collegamento diretto tra la strada statale 4 “Salaria”, la strada provinciale 15 “Tiberina”, con la Diramazione Nord dell’Autostrada A1, rapido accesso a Roma del traffico proveniente da Nord. L’apertura al traffico riguarda un nuovo tratto lungo circa 2,9 km che si aggiunge a un primo tratto già in esercizio - di circa 1 km -, per una lunghezza complessiva della bretella di circa 3,9 km. Fra le opere principali vi sono 2 viadotti: quello che sovrappassa l’autostrada (lunghezza complessiva di 240 metri) e quello di attraversamento dell’alveo del Tevere (lunghezza complessiva 960 metri), opera d’arte di notevole rilevanza dal punto di vista strutturale, con la campata sul fiume a luce unica di 125 metri. “La bretella – ha concluso Pietro Ciucci – ha comportato un investimento di circa 46 milioni di euro (dei quali 33,4 milioni di euro per lavori) e fa parte di un appalto che comprende anche la variante alla Salaria in corrispondenza dell’abitato di Monterotondo Scalo, con un investimento complessivo di 58,5 milioni di euro circa. |
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PIETRO CIUCCI, NEL LAZIO INVESTIMENTI PER OLTRE 8,3 MILIARDI DI EURO |
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Roma, 21 settembre 2011 - Pietro Ciucci, nel Lazio investimenti per oltre 8,3 miliardi di euro “A partire dal 2006, nella regione Lazio l’investimento per nuove opere realizzate, in corso e programmate sulla rete di competenza dell’Anas è superiore a 4 miliardi di euro”. È quanto ha dichiarato l’Amministratore dell’Anas Pietro Ciucci in occasione dell’apertura al traffico della bretella Salaria Sud a Monterondo Scalo. Nel Lazio, l’Anas gestisce una rete di 600 km, che comprende oltre alle strade statali anche 86 km di autostrade in gestione diretta, alla quale si aggiungono oltre 400 km di pertinenza del sistema autostradale in concessione. L’importo degli interventi ultimati nello stesso periodo è stato di 750 milioni di cui 712 per nuove opere (compresa l’opera inaugurata ieri) e 38 per manutenzione. Gli investimenti in corso nella regione ammontano a oltre 74 milioni di euro dei quali 19 per manutenzione, mentre i lavori programmati comporteranno un investimento complessivo di circa 3,3 miliardi di euro. Tra i principali investimenti programmati, è previsto il completamento della strada statale 675 “Umbro-laziale”, dalla Ss1 Aurelia a Cinelli, per complessivi 880 milioni di euro (per un primo stralcio Cinelli-monteromano, già finanziato, verrà a breve emesso il bando di gara); la variante alla strada statale 7 Appia nel comune di Formia per un importo di 734 milioni di euro e, sulla strada statale 4 “Via Salaria”. Tra gli interventi programmati, va inoltre menzionato il progetto di realizzazione di una strada a quattro corsie dallo svincolo di Passo Corese (al km 35) fino a Rieti (al km 71), con uno sviluppo complessivo pari a 31 km, che comprende 15 km di gallerie e 4 nuovi svincoli, per un investimento complessivo di quasi 1,5 miliardi di euro. In attesa di poter reperire le risorse necessarie alla realizzazione delle quattro corsie da Rieti e Passo Corese, l’Anas in sinergia con gli enti locali sta predisponendo uno studio per la messa in sicurezza a medio termine della Salaria, intervenendo nei tratti a maggiore incidentalità e, in particolare, tra il km 56 e il km 63,500 e attraverso la realizzazione delle rotatorie di Passo Corese, Borgo S. Maria e Montelibretti, grazie alla disponibilità manifestata dalla Regione Lazio di un finanziamento di 60 milioni di euro. A questi interventi, si aggiunge quello affidato ad Autostrade per il Lazio, la società-mista Anas e Regione Lazio, che con un investimento di oltre 2,7 miliardi di euro, prevede circa 100 km di autostrada e interessa il nuovo collegamento dalla A12 fino a Latina e da Cisterna fino a Valmontone, ai quali si aggiungono circa 56 km di viabilità secondaria di connessione al sistema autostradale. Ammonta ad oltre 1,6 miliardi il valore degli investimenti sulla rete autostradale in concessione: quelli già in corso o appena completati sono pari a oltre 500 milioni di euro, mentre quelli programmati valgono complessivamente oltre 1,1 miliardi di euro. Lo scorso mese di luglio si sono conclusi sulla autostrada A1 i lavori di ampliamento a tre corsie dalla barriera Roma Nord allo svincolo di Settebagni, per un importo complessivo di circa 160 milioni di euro. Tra i principali interventi in corso, sono stati recentemente avviati sulla A24 Roma-l’aquila, i lavori di adeguamento del tratto tra la Barriera di Roma Est e la Tangenziale Est, per un importo di 285 milioni di euro, mentre è prossima l’apertura del nuovo casello di Guidonia sull’autostrada A1 tra Fiano e San Cesareo. Inoltre, tra gli interventi già programmati sulla rete autostradale in concessione, vanno ricordati in particolare, sull’autostrada A1 Milano-napoli, i lavori di ampliamento della quarta corsia nelle tratte tra San Cesareo e Colleferro e tra Colleferro e Frosinone, per un importo di quasi 400 milioni di euro. Infine, prosegue l’iter per il completamento dell’autostrada A12 tra la barriera di Rosignano Marittimo (Cecina) e quella di Civitavecchia, il cui tronco sud ricadente nel Lazio da Capalbio a Civitavecchia ha uno sviluppo complessivo di circa 40 km. Entro il prossimo mese di ottobre inizieranno i lavori del lotto 6A, tra l’innesto per Civitavecchia e Tarquinia, per 15 km. |
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BOLZANO, A22: I SOCI PUBBLICI PIANIFICANO LE PROSSIME MOSSE |
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Bolzano, 21 settembre 2011 - Le possibilità di partecipare con successo al bando di gara per la concessione dell´A22 sono state al centro del vertice del 20 settembre a Bolzano tra i soci pubblici di Autobrennero Spa. Le questioni da chiarire sono principalmente due: quella di un´eventuale impugnazione del bando e quella di una partecipazione alla gara della Spa in solitaria o con altri partner. Dopo la pubblicazione del bando di gara europeo per la concessione d´esercizio dell´A22 i soci di Autobrennero Spa si sono ritrovati a Palazzo Widmann per delineare le strategie della società. Su invito dei presidenti Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai, i rappresentanti degli enti pubblici azionisti di A22 hanno approfondito le opzioni sul tappeto. "Si tratta ora di salvare il salvabile", hanno concordato i due Governatori. Durnwalder ha aggiunto che la concorrenza per la conquista della concessione sarà notevole e qualificata, con interessati anche dall´estero. "Non posso però immaginare che lo Stato abbia interesse a vedere la concessione dell´A22 affidata a un soggetto straniero, con il grosso rischio della perdita di posti di lavoro, investimenti, entrate fiscali e know how." Nel vertice in Sala di Giunta si è discusso in particolare di quale linea tenere in vista della gara. È stata avanzata l´osservazione che il bando possa presentare carenze tali da rendere possibile un ricorso. "Abbiamo quindi dato mandato ai legali dell´Autobrennero Spa di esplorare le possibilità e l´utilità di un´eventuale impugnazione di alcune condizioni del bando", ha riferito Durnwalder al termine dell´incontro. La seconda questione da chiarire riguarda la partecipazione della Spa alla gara europea a cui bisogna dare risposta entro il 28 ottobre, quando scade il termine per manifestare interesse alla partecipazione al bando. "Abbiamo il vantaggio che l´Autobrennero Spa è in grado di adempiere anche da sola a tutte le condizioni per poter partecipare al bando", ha confermato Durnwalder. La ricerca di un partner non è quindi vincolante ma si sonderà comunque il terreno per valutare le potenzialità di un´eventuale cordata. |
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STATALE 166 ALBURNI, DAI RILIEVI DEL GENIO CIVILE NESSUN ALLARME |
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Napoli, 21 settembre 2011 - "Non sarà necessario effettuare alcun intervento ulteriore e straordinario di messa in sicurezza sulla Statale 166 degli Alburni, all´altezza del comune di San Rufo, in seguito alle piogge dei giorni scorsi." Lo comunica l´Assessorato ai Lavori pubblici della Regione Campania, sulla base dei rilievi effettuati dal Genio Civile di Salerno. "La zona - ha dichiarato l´assessore regionale competente Edoardo Cosenza - è già classificata ad alto rischio idrogeologico dall´Autorità di Bacino competente ed è appena stata interessata da lavori per la messa in sicurezza del costone roccioso per un breve tratto della statale stessa, dal chilometro 55 e 150 al chilometro 55 e 300, in seguito ai quali è stata riaperta. Le piogge di ieri mattina hanno trascinato sull´asse viario materiale grossolano misto a terreno, frutto degli incendi che, purtroppo, hanno devastato la zona in questi giorni. Nessuna frana, dunque, ha interessato la zona. Occorrerà semplicemente procedere - ha proseguito l´assessore Cosenza - ad una ordinaria pulizia del piano stradale con la rimozione dei materiali caduti. Nessun intervento di messa in sicurezza avrebbe potuto contenere la caduta di detti materiali e l´intervento effettuato dal Genio Civile di Salerno, nei giorni scorsi, ha sortito l´effetto preventivato." |
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TRENI: NESSUNO STOP PER ARCISATE-STABIO LA PRESENZA DI ARSENICO NEL TERRENO E´ NATURALE |
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Milano, 21 settembre 2011 - L´arsenico presente nel terreno del cantiere del collegamento ferroviario Arcisate-stabio è una presenza naturale, non è un rifiuto e non necessita di alcuna bonifica. E´ quanto emerso dal Tavolo per l´Arcisate-stabio convocato ieri dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, al quale hanno partecipato i tecnici dell´Assessorato all´Ambiente e al Territorio di Regione Lombardia, i tecnici della Provincia di Varese, sindaci e assessori del territorio e i rappresentanti dell´impresa costruttrice, di Rfi Italfer e di Arpa. "Gli esiti di questa riunione ci rendono tutti molto più sereni rispetto alla prosecuzione dei lavori - ha detto Cattaneo - l´arsenico all´interno del terreno, come unanimemente convenuto, è caratteristico della formazione naturale di quel territorio e dunque non desta alcuna preoccupazione. La terra di scavo movimentata dal cantiere può essere considerata per questo motivo un sottoprodotto della sua attività e come tale potrà essere trattata, poiché non comporta rischi aggiuntivi per l´ambiente né tantomeno per l´uomo". La riunione è proseguita con la volontà da parte di tutti di trovare una soluzione che renda il più possibile riutilizzabile il materiale prodotto dalle attività del cantiere. "Il processo autorizzativo - ha dichiarato l´assessore -proseguirà con la relazione che Rfi presenterà la settimana prossima e che sarà valutata dall´Arpa. L´indirizzo condiviso è dunque quello di continuare secondo le previsioni del progetto approvato, ovvero che 500.000 metri cubi vengano riutilizzati all´interno del cantiere, mentre altri 800.000 possano essere commercializzati attraverso i siti che abbiano le caratteristiche per il conferimento e la lavorazione del materiale e che dovranno essere individuati in collaborazione con Arpa, Regione Lombardia e Provincia di Varese". "Parliamo di un´opera importante per il territorio - ha concluso l´assessore Cattaneo -, che finora ha proceduto molto bene nel rispetto dei tempi, come confermato anche dai nostri amici svizzeri: oggi c´è stato l´impegno unanime di tutti perché si possa continuare su questa strada". Variante Arcisate-bisuschio - ieri si è tenuto anche un incontro per la realizzazione della variante Arcisate-bisuschio. Dopo la consegna dei lavori da parte di Anas, lo scorso 9 settembre, è stato oggi è stato compiuto un aggiornamento sull´opera, nel corso del quale è stato confermato che i lavori inizieranno tra la fine di ottobre e la prima settimana di novembre, dopo le attività di verifica bellica. |
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LIGURIA: OGGI NUOVO SOPRALLUOGO PER AVVIO LAVORI NELLA GALLERIA RUTA |
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Genova, 21 settembre 2011 – Oggi l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco, insieme al direttore regionale di Trenitalia, Enrico Melloni, effettuerà un nuovo sopralluogo, dopo l’avvio delle scuole, per verificare l’offerta commerciale in occasione della partenza dei lavori di messa in sicurezza nella galleria Ruta. A Rapallo, Vesco e Melloni saliranno sul treno 33828 con partenza alle ore 7.48 e arrivo a Recco alle 8.05. Quindi alle 8.23 da Recco saliranno sul treno 2043, proveniente da Torino e diretto a La Spezia per scendere a Rapallo alle 8.37. “Dopo una prima verifica il giorno di avvio dei lavori – spiega l’assessore Vesco – vogliamo ritornare a fare un sopralluogo a distanza di dieci giorni dall’inizio delle scuole liguri per capire meglio come sta procedendo la circolazione dei treni e cosa sta avvenendo sul fronte dell’affluenza tra Recco e Santa Margherita Ligure”. |
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CANTIERI DI PISA, PROSEGUE IL PERCORSO PER TROVARE UN NUOVO SOGGETTO INDUSTRIALE |
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Firenze, 21 settembre 2011 – Un incontro per fare il punto sulla situazione dei Cantieri navali di Pisa, l’azienda del gruppo Baglietto, attualmente in concordato preventivo, è stato convocato ieri dall’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione. All’incontro hanno partecipato, oltre all’assessore, il Comune e la Provincia di Pisa, i sindacati provinciali e di categoria e il commissario liquidatore del gruppo. “Abbiamo preso atto – ha detto l’assessore Simoncini al termine dell’incontro – che il percorso per trovare un nuovo soggetto in grado di rilevare i cantieri e garantire su nuove basi la ripresa delle attività sta andando avanti, anche se non con i ritmi sperati. Auspichiamo quindi che si possa arrivare, quanto prima, ad una accelerazione che porti ad una positiva soluzione”. La Regione, insieme a Comune e Provincia di Pisa, ha ribadito l’interesse ad essere costantemente informati sulla vicenda e l’impegno a fare ciascuno la propria parte per favorire la nuova partenza di un progetto industriale nell’area. In particolare, Simoncini ha sottolineato l’impegno del Comune di Pisa sulla questione delle concessioni a fronte di una prospettiva certa per il futuro del cantiere. L’incontro si è concluso con l’impegno a riconvocare il tavolo a breve per fare nuovamente il punto della situazione. |
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