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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 22 Settembre 2011
CONFERENZA ANNUALE DELLA RETE EUROPEA CONTRO LA FRODE E LA CORRUZIONE NELLA SANITÀ  
 
Cracovia, 22 settembre 2011 - Il 6 e 7 ottobre 2011 si terrà a Cracovia, in Polonia, la conferenza annuale della rete europea contro la frode e la corruzione nella sanità. L´evento sarà incentrato sul tema della "Lotta contro le frodi nella sanità e sicurezza sociale: come ottimizzare le risorse?". La prevenzione sociale nell´Unione europea è progettata per proteggere contro la disoccupazione, la malattia, l´invalidità, la perdita di un coniuge o genitore, la vecchiaia, l´alloggio e l´esclusione sociale. La spesa annuale per le prestazioni di sicurezza sociale in tutta l´Unione europea è notevole. Tuttavia, quando combinato con un gran numero di beneficiari e specifiche modalità di contributo o di ripartizione, i sistemi sociali sono esposti a errori, frodi, abusi e corruzione. La conferenza cercherà di fornire ai delegati intuizioni diverse in materia di lotta contro la frode e la corruzione nel settore della previdenza sociale. Sarà anche un´opportunità per tutte le parti interessate per discutere e approfondire l´argomento con molti esperti provenienti dall´Europa e altrove. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.Ehfcn.org/conference2011/general-information/    
   
   
FRUTTA E VERDURA A POLPA BIANCA FANNO BENE ALL´ORGANISMO  
 
Bruxelles, 22 settembre 2011 - Più frutta e verdura si mangia, soprattutto a polpa bianca, più si è protetti contro l´ictus, stando a un nuovo studio olandese. Lo studio, presentato in Stroke: Journal of the American Heart Association, è stato finanziato in parte dal programma Europe Against Cancer (l´Europa contro il cancro) dell´Ue. È risaputo che mangiare frutta e verdura aiuta a ridurre il rischio di ictus. Studi precedenti si sono concentrati sui benefici di frutta e verdura per la salute, soprattutto sul valore e le caratteristiche nutrizionali di questi alimenti, tra cui il colore della pianta, la parte commestibile, la famiglia botanica e la capacità di fornire antiossidanti. Ma questo ultimo studio va oltre, indagando sul legame tra il colore di frutta e verdura con l´ictus. Il colore della parte commestibile di frutta e verdura riflette la presenza di sostanze fitochimiche benefiche, tra cui i carotenoidi e i flavonoidi. I ricercatori della Divisione di nutrizione umana dell´Università di Wageningen e dell´Istituto nazionale per la sanità pubblica e l´ambiente, nei Paesi Bassi, hanno esaminato il rapporto tra il consumo di frutta e verdura di un certo colore con l´incidenza di ictus in 10 anni, in uno studio condotto su una popolazione di 20.069 adulti. L´età media dei soggetti era di 41 anni. Nessuno soffriva di malattie cardiovascolari nel momento di avvio dello studio e ciascuno ha completato un questionario di 178 domande sulla frequenza alimentare durante l´anno precedente. Il team ha diviso la frutta e la verdura in quattro gruppi cromatici: verde (verdure a foglia verde, cavoli e lattughe), arancione/giallo (agrumi), rosso/viola (verdure rosse) e bianco (55% di cui mele e pere). I ricercatori hanno documentato 233 ictus nel periodo di follow-up durato dieci anni. Non è stata rilevata nessuna associazione tra la frutta verde, arancione/gialla e rosso/viola e l´ictus. Hanno scoperto un calo del 52% del rischio di ictus nelle persone che consumavano un´elevata quantità di frutta e verdura bianche rispetto a quelle che ne mangiavano meno. Secondo il team, ogni aumento di 25 grammi al giorno nel consumo di frutta e verdura bianche era collegato a un calo del 9% del rischio di ictus. Una mela media pesa 120 grammi. "Per prevenire l´ictus può essere utile consumare una considerevole quantità di frutta e verdura bianche", dice l´autore Linda M. Oude Griep, una borsista post-dottorato in nutrizione umana presso l´Università di Wageningen. "Ad esempio, mangiare una mela al giorno è un modo semplice per aumentare l´apporto di frutta e verdure bianche. Tuttavia, la frutta e le verdure appartenenti ad altri gruppi cromatici potrebbero proteggere contro altre malattie croniche. Pertanto, rimane di importante consumare molta frutta e verdura." Sia le mele che le pere sono ricche di fibre alimentari e quercitina, un flavonoide che è ampiamente diffuso in natura. Altri alimenti a polpa bianca inclusi nello studio erano le banane, il cavolfiore, la cicoria e il cetriolo. Il team dello studio ha classificato le patate come amido. I ricercatori dicono che, nonostante i risultati ottenuti nello studio, sono necessarie ulteriori ricerche per dimostrare le scoperte. Dice la dottoressa Oude Griep: "Potrebbe essere troppo presto per i medici consigliare ai pazienti di cambiare le loro abitudini alimentari sulla base di questi risultati iniziali." Un articolo che accompagna i risultati indica che essi dovrebbero essere interpretati con cautela, perché i questionari sulla frequenza alimentare potrebbero non essere affidabili. Per maggiori informazioni, visitare: Università di Wageningen: http://www.Wur.nl/uk/  Stroke: Journal of the American Heart Association: http://stroke.Ahajournals.org/  Europe Against Cancer Programme: http://ec.Europa.eu/health/major_chronic_diseases/diseases/cancer/index_en.htm    
   
   
UNO STUDIO TROVA IN NEPAL LA FONTE DELL´EPIDEMIA DI COLERA DI HAITI  
 
Bruxelles, 22 settembre 2011 - Alcuni scienziati in Danimarca e negli Stati Uniti hanno identificato la fonte che sta dietro all´epidemia di colera di Haiti, responsabile del ricovero di 300.000 persone e della morte di oltre 6000. Il team ha usato una tecnologia sofisticata in grado di leggere tutto il codice dell´acido deossiribonucleico (Dna). I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista American Society of Microbiology Mbio. I ricercatori del Translational Genomics Research Institute (Tgen) negli Stati Uniti e del Politecnico della Danimarca (Dtu) hanno usato il sequenziamento di tutto il genoma, che spiega i miliardi di basi chimiche nel Dna. Secondo il team i volontari che viaggiarono dal Nepal verso Haiti nel 2010 per assistere le vittime del devastante terremoto che colpì l´isola dei Caraibi sarebbero la fonte dell´epidemia. Hanno confrontato il Dna di 24 campioni di colera (il batterio Vibrio cholera) di 5 diverse regioni in Nepal con 10 campioni di colera di Haiti. Secondo loro tutti i 24 campioni del Nepal combaciavano con i campioni di Haiti. Nella relazione si fa presente che alcuni dei campioni "erano quasi identici". I ricercatori forniscono importanti consigli su come evitare future epidemie di colera quando si mobilitano aiuti da tutto il mondo verso aree disastrate. "La grande somiglianza del colera di Haiti con quello del Nepal si basa sui metodi di analisi del Dna a più alta risoluzione e indica una probabile fonte di questa devastante epidemia della malattia," spiega il dott. Paul Keim, direttore del Dipartimento di Genomica patogena del Tgen e biologo molecolare anziano dello studio. È necessario far presente che il dott. Keim, che è anche docente alla Northern Arizona University (Nau) negli Stati Uniti, ha affiancato l´Fbi (Federal Bureau of Investigation) nell´identificazione dell´origine delle lettere all´antrace nel 2001, che uccisero cinque persone. Il dott. Keim e i suoi colleghi hanno usato tecniche di rilevamento genetico per studiare l´epidemia di colera a Haiti. Gli scienziati sottolineano che questi metodi sono stati migliorati durante l´investigazione forense delle lettere all´antrace che ha aiutato a tagliare i costi della realizzazione del sequenziamento del genoma. Questo ha permesso ai ricercatori di usare questa potente tecnologia e occuparsi di questioni di salute pubblica. Il dott. Keim ha encomiato i collaboratori del Tgen presso l´Istituto alimentare nazionale in Danimarca e il Laboratorio nazionale di salute pubblica con sede in Nepal. Commentando i risultati, il dott. Frank M. Aarestrup dell´Istituto alimentare nazionale, che è anche alla guida dell´Unità di resistenza antimicrobica ed epidemiologia molecolare ed è direttore del Centro collaborativo di resistenza antimicrobica tra i patogeni di origine alimentare dell´Organizzazione mondiale della sanità e del Laboratorio di riferimento per la resistenza antimicrobica dell´Unione Europea, dice: "Questo studio sottolinea la velocità con la quale le malattie infettive si possono trasmettere a livello mondiale attraverso i viaggi internazionali e come le autorità sanitarie devono usare strumenti molecolari avanzati, insieme ad analisi epidemiologiche standard, per determinare in modo veloce e preciso le fonti delle epidemie." Il co-autore dello studio, il professor Lance Price del Tgen, aggiunge che la scoperta della fonte dell´epidemia di colera a Haiti ci aiuterà a tenere sotto controllo future epidemie. "Questo lavoro riconosce la validità degli strumenti molecolari avanzati per studiare le epidemie di questo tipo," dice il dott. Price. "Adesso l´obiettivo dovrebbe essere la ricerca di metodi per prevenire tali epidemie, magari attraverso uno screening prima di fare entrare i volontari nelle zone colpite da disastro. Questo studio non vuole trovare di chi è la colpa, il suo scopo è prevenire disastri come questo in futuro." Per maggiori informazioni, visitare: Translational Genomics Research Institute (Tgen): http://www.Tgen.org/  mBio: http://mbio.Asm.org    
   
   
3º WORKSHOP INTERNAZIONALE SULL´ANALISI E LA DESCRIZIONE DELLE IMMAGINI MEDICHE PER IL SISTEMA DI DIAGNOSI  
 
Algarve, 22 settembre 2011 - Il terzo workshop internazionale sull´analisi e la descrizione delle immagini mediche per il sistema di diagnosi si terrà dal 1º al 4 febbraio 2012 ad Algarve, in Portogallo. La ricerca e lo sviluppo in materia di strumentazione, acquisizione di immagini, modellazione e quantificazione avvengono spesso nei campi dell´ingegneria biomedica, della fisica medica e dell´informatica. Molte delle tecniche sviluppate per l´imaging medico hanno anche applicazioni scientifiche e industriali. In generale, la diagnostica per immagini come campo di indagine scientifica costituisce una sotto-disciplina dell´ingegneria biomedica, della fisica medica o della medicina, a seconda del contesto. L´evento intende riunire ricercatori e professionisti impegnati nel settore dell´elaborazione di immagini mediche e biomediche. Il workshop cercherà di colmare il divario tra ricercatori universitari, professionisti e industria. I temi in programma riguarderanno tra l´altro: imaging medico e biologico; immagini al microscopio multidimensionali; elaborazione di immagini per sistemi biologici; filtraggio, restauro e segmentazione di immagini mediche; rappresentazione e analisi di immagini; estrazione di caratteristiche e descrizione di immagini; intelligenza artificiale ed elaborazione delle immagini di carattere evolutiva; strumenti di classificazione per la diagnosi basata sulle immagini; algoritmi di monitoraggio nell´imaging di cellule vive; metodi di ottimizzazione della diagnosi; tecnologia dei sistemi di diagnostica per immagini; sistemi diagnostici computerizzati; visualizzazione dei dati biologici. Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.Biostec.org/miad.asp    
   
   
S.RAFFAELE,FORMIGONI:TUTELARE PATRIMONIO UMANO E SANITARIO  
 
Milano, 22 settembre 2011 - "Regione Lombardia segue con grande attenzione i passaggi di questi giorni della vicenda che coinvolge il S. Raffaele". Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. "L´interesse e la preoccupazione - spiega Formigoni - sono concentrati sul destino di una realtà che, a partire dalla Lombardia, rappresenta una eccellenza senza pari, riconosciuta a livello internazionale. Si tratta di una realtà che accomuna: il destino di migliaia di persone e delle loro famiglie che ogni giorno e da anni affidano la loro salute a quell´Istituto; il posto di lavoro di circa 4000 dipendenti particolarmente qualificati; la prosecuzione di una esperienza di ricerca scientifica applicata di alta specializzazione". "Confidiamo - aggiunge il presidente - che tutti i livelli coinvolti nella vicenda, dalle istituzioni ai singoli privati, assumano le loro decisioni tenendo nella dovuta considerazione il patrimonio prezioso di esperienza e di servizi che il S. Raffaele rappresenta, convinti che solo un serio progetto di risanamento e di rilancio dell´attività assistenziale dell´Istituto possa rispondere adeguatamente a tutti i legittimi intessi oggi in campo".  
   
   
TOSCANA: SBLOCCARE SUBITO L’EROGAZIONE DEL FONDO SANITARIO ALLE REGIONI  
 
Firenze, 22 settembre 2011 – Una seduta straordinaria del Cipe per sbloccare l’erogazione alle Regioni delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale. L’ha chiesta ieri l’assessore al diritto alla salute della Toscana Daniela Scaramuccia, partecipando, a Roma, alla seduta della Commissione Salute sulla definizione delle risorse del Fondo Sanitario. “In sede di Commissione salute – riferisce l’assessore Scaramuccia – si è preso atto della grave situazione di cassa delle aziende sanitarie, a causa della mancata distribuzione delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale”. Infatti, mentre sono stati definiti i criteri del riparto, non sono ancora stati distribuiti i fondi 2010 e 2011. Alle aziende sanitarie toscane spettano complessivamente oltre 350 milioni di euro; alla Regione Toscana, da parte del Ministero, oltre 430 milioni. “Oggi, anche su sollecitazione della Regione Toscana – informa l’assessore – si è convenuto di chiedere ai presidenti che domani parteciperanno alla Conferenza Stato-regioni una seduta straordinaria del Cipe, per sbloccare l’erogazione dei fondi e farli finalmente arrivare alle Regioni”.  
   
   
NUOVA BANCA DATI TRAPIANTI  
 
Torino, 22 settembre 2011 - E´ al via in Piemonte una nuova banca data informatica sui trapianti che permetterà di convogliare in un unico database nazionale i dati provenienti dagli elenchi degli iscritti all´Aido, l´Associazione nazionale donatori di organi. L´obiettivo è quello di agevolare i trapianti, velocizzandone i tempi. L´iniziativa è stata presentata il 20 settembre all´ospedale Molinette di Torino alla presenza del governatore del Piemonte, Roberto Cota. "Il Piemonte - ha sottolineato Cota - è all´avanguardia in questo campo, e il volo notturno del 118 che partirà nel 2012 servirà a migliorare ulteriormente la situazione di eccellenza che caratterizza l´attività dei trapianti nella Regione". In Piemonte nel 2010 sono stati eseguiti 400 trapianti, il 13% più di quelli fatti nel 2009. Al primo posto il rene, seguito da fegato, cuore e polmone. Dall´inizio dell´attività, in tutto sono stati fatti nella Regione quasi 6.150 trapianti. Grazie all´aumento degli interventi le liste di attesa non sono cresciute, ma al 31 dicembre 2010 erano comunque in lista 750 pazienti per il trapianto di rene, 63 per il fegato, 57 per il cuore e 22 per il il polmone. Una buona percentuale dei malati in attesa (variabile a seconda dell´organo) proviene da altre Regioni italiane. Foto  
   
   
GIOVANI, LOMBARDIA: IMPEGNO CONTRO CONSUMO DI ALCOL  
 
Milano, 22 settembre 2011 - "Il consumo sempre più diffuso di alcol da parte dei minori è un problema sociale che viene troppo spesso sottovalutato. Per questo ho voluto verificare insieme con gli esperti della Direzione generale Protezione Civile e con quelli della Direzione generale Famiglia quanto sul tema viene fatto, in particolare a favore dei ragazzi, soprattutto di quelli delle medie inferiori. E ho potuto constatare che molto è stato fatto ma molto ancora resta da fare". E´ quanto comunicato nella seduta di ieri di Giunta dall´assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Monica Rizzi. Una comunicazione che parte proprio dagli ultimi dati raccolti dall´Istat, secondo cui il 13,6 per cento dei ragazzi di età compresa tra 11 e 15 anni (circa 400.000) consuma alcol abitualmente e il trend racconta una lenta ma inesorabile crescita. Due le linee di intervento attualmente già in uso, i cui risultati sono stati illustrati dall´assessore Rizzi. La prima, in collaborazione con la Direzione generale Protezione Civile, è legata alle cosiddette "Operazioni Smart" (Servizio Monitoraggio e Attività rischi del Territorio) e prevede: controlli presso gli esercizi pubblici e commerciali per verificare orari di apertura ed eventuali episodi di vendita di alcol a minori di 16 anni; un maggior pattugliamento delle strade per disincentivare la guida in stato d´ebbrezza; la prevenzione di atti di vandalismo o disturbo della quiete pubblica commessi da ragazzi sotto l´effetto di alcol o sostanze stupefacenti. La Direzione generale Famiglia sta portando avanti da tempo il Life Skills Training Program Lombardia, un programma che negli Stati Uniti ha dato risultati importanti anche a lungo termine per la riduzione del consumo di alcolici, tabacco e droghe. Questo perché si mira ad aumentare la capacità di gestione dei ragazzi delle normali sfide quotidiane e dei rapporti interpersonali. Sono state poi introdotte delle Unità Mobili Giovani con il compito di mettersi in contatto diretto e sul territorio con i minori per fare prevenzione ed informazione. "Controllare e reprimere comportamenti illegali - conclude l´assessore Rizzi - è importante. E´ però altrettanto importante aumentare la collaborazione tra i vari uffici per avere risposte e dati immediati sulla situazione. Non dobbiamo però dimenticare che il nostro obiettivo è dare ai ragazzi quei valori con i quali riuscire a crescere nelle difficoltà della società moderna. Io ho molta fiducia nei giovani per questo abbiamo deciso di essere ancor di più al loro fianco".  
   
   
TBC, ROMA: DOPO VICENDA GEMELLI MIGLIORARE INFORMAZIONE E PREVENZIONE IN SCUOLE  
 
Roma, 22 settembre 2011 - «Non entriamo nel merito delle decisioni della Procura della Repubblica, che rispettiamo,anche se dispiace per le persone che sono sotto inchiesta e per il policlinico Gemelli che vanta da decenni, sia in Italia che all’estero, una assistenza sanitaria ed una ricerca scientifica eccellenti». Lo ha dichiarato ieri Fernando Aiuti, presidente della Commissione Politiche sanitarie di Roma Capitale. «I cittadini romani devono mantenere la loro fiducia in questa Struttura, come anche nelle istituzioni pubbliche – precisa Aiuti - per tutto quello che ha fatto e continua a fare da anni nella sanità». «Per quanto riguarda l´amministrazione capitolina - continua il Presidente della Commissione Politiche sanitarie di Roma Capitale - questa triste vicenda deve servire da stimolo per migliorare l´informazione e supportare la prevenzione, specie nelle scuole di competenza comunale». «Le commissioni Politiche sanitarie e Politiche scolastiche hanno già dato gli indirizzi agli assessori competenti per questa emergenza Tbc e si auspica che quanto prima vengano presi i provvedimenti concordati riguardanti l´informazione e la prevenzione. Ma la vicenda – conclude Aiuti - dà anche un messaggio al Governo perché, come sostiene il sindaco Alemanno, non si possono fare tagli agli Enti locali che devono assicurare non solo l´assistenza sociale e sanitaria ma spesso devono anche provvedere e farsi carico economico di eventuali emergenze per la tutela della salute dei cittadini. Questo vale sia per i Comuni che per le Regioni e le Provincie».  
   
   
OSPEDALE PSICHIATRICO GIUDIZIARIO, TOSCANA - IN SENATO: PER SUPERARE L’OPG NECESSARIO COINVOLGERE TUTTE LE ISTITUZIONI  
 
 Firenze, 22 settembre 2011 – “Mi auguro che si possa proseguire il percorso di leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte – Regioni, ministero di giustizia e istituzioni locali -, elemento indispensabile per l’effettivo superamento dell’Opg. Questo è un obiettivo prioritario, in una Regione che per prima ha segnalato in modo forte la necessità di intervenire sulla struttura penitenziaria, ritenuta non idonea. La Regione Toscana è stata la prima a denunciare l’inadeguatezza delle condizioni igieniche dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo, e in questi anni, d’intesa con tutti i soggetti interessati, abbiamo svolto un lavoro per affrontare i punti critici della struttura e migliorare per quanto possibile l’assistenza sanitaria”. E’ quanto ha detto ieri a Roma l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, nel corso di un’audizione della Commissione del Senato sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale, presieduta dal senatore Ignazio Marino, sul tema dell’Opg di Montelupo. Il Dpcm del 1° aprile 2008 sancisce il trasferimento delle funzioni sanitarie in tutti gli istituti penitenziari (Opg compresi) dal ministero della giustizia al servizio sanitario nazionale. Ma la struttura resta comunque un’istituzione penitenziaria, governata quindi dal ministero di giustizia: la manutenzione dei locali, la pulizia e l’igiene degli ambienti, la gestione della cucina e dei pasti, il servizio lavanderia, l’organizzazione dei servizi alla persona, ecc., non sono di competenza della Regione. “Nonostante questo la Regione Toscana – ha sottolineato l’assessore nel corso dell’audizione – in tutte le sue politiche di sanità penitenziaria, e in particolare per quanto riguarda l’Opg di Montelupo, sta andando ben oltre i compiti istituzionali previsti dal Dpcm. Realmente preoccupati per le condizioni di vita all’interno dell’Opg, abbiamo cercato di migliorare l’assistenza, fornendo, oltre ad aver potenziato l’assistenza sanitaria e psicologica, anche materassi, attrezzature, perfino la carta igienica, e accelerando con risorse proprie la dimissione dei detenuti”. Parallelamente, prosegue il programma di dimissioni. Nel 2010, a fronte di una degenza media di 175 persone all’interno dell’Opg, sono state attuate dimissioni per un totale di 84 persone (ampiamente superiore all’obiettivo di 48 indicato dal Dpcm), di cui 28 pazienti toscani, inviati per il 65% in comunità terapeutica, per il 25% al domicilio proprio o dei familiari, per il 10% in residenze sociali. Nel 2011 sono stati dimessi complessivamente oltre 60 pazienti, di cui 20 toscani; i non toscani hanno fatto ritorno nei propri territori di residenza. Questo lavoro di dimissione ha consentito di ridurre le presenze da oltre 165 (registrate alla fine del 2010) a 124 (dato del 20 settembre 2011). Dopo il passaggio delle competenze, la Asl 11 di Empoli ha arricchito la dotazione organica dell’Opg con ulteriori 9 unità di personale: 2 psicologi, 2 infermieri, 2 operatori socio sanitari, 2 educatori professionali, 1 medico specialista psichiatra. L’assessore Scaramuccia ha elencato alla commissione tutte le iniziative messe in atto dalla Regione per Montelupo (interventi per la prevenzione del suicidio, cartella clinica informatizzata, formazione del personale, ecc.). E ha informato che è in corso un piano di dimissioni di ulteriori 19 pazienti toscani, con progetti individualizzati che saranno completati entro il 2012. Il percorso di reinserimento può prevedere il rientro a domicilio, con programma assistito, oppure il ricovero in comunità terapeutica.  
   
   
ELISOCCORSO IN VENETO: ELICOTTERI SUL LIDO IN 6-8 MINUTI. DALL’ANNO SCORSO NESSUN TAGLIO DI FONDI, MA UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE  
 
Venezia, 21 settembre 2011 - “Con i numeri si ragiona, ma non bisogna straparlare come ha fatto oggi l’assessore Roberto Panciera. L’intervento dell’elisoccorso sul Lido da Treviso o Padova non richiede più di 6-8 minuti di volo e durante la stagione estiva che si è appena chiusa tutte le chiamate in codice rosso hanno avuto come risposta un intervento tempestivo, ben al di sotto dei tempi medi indicati anche a livello internazionale come ottimali e nessun paziente grave è stato trascurato. E così è stato anche per altre importanti località balneari come Caorle, Jesolo e Bibione”. Così l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto risponde all’assessore al turismo del Comune di Venezia, che ieri è tornato a polemizzare con la Regione sul tema dell’elisoccorso al Lido, sostenendo tra l’altro che da Treviso o da Padova occorrerebbero 20 minuti per l’arrivo dell’elicottero sul litorale. “La disinformazione dell’assessore – continua Coletto – non si ferma però al minutaggio dei voli, perché fallace è anche il riferimento a presunti tagli che starebbero alla base delle nostre scelte. L’ho detto a più riprese e lo ripeto per i distratti: la nuova organizzazione dell’urgenza-emergenza al Lido non ha comportato il taglio di nemmeno un euro ed è stata valutata ed approvata anche dalla Commissione sanità del Consiglio regionale. Le risorse sono state semplicemente utilizzate in maniera diversa, con l’ottica di creare un servizio più capillare ed integrato tra aria, terra e acqua. Come tutte le ‘prime volte’ – aggiunge Coletto – valuteremo con attenzione gli effetti ottenuti e, se emergerà qualche carenza, che al momento non mi risulta assolutamente, non avremo nessun problema a cambiare”.  
   
   
"CUORE&CERVELLO"  
 
Torino, 22 settembre 2011 - Una giornata all’insegna di “Cuore&cervello” quella voluta da Regione Piemonte e organizzata dal Sistema Emergenza-urgenza 118 e dal Csi-piemonte per il pomeriggio di sabato 24 settembre. Nel cuore di Torino tra le piazze San Carlo, Cln e Carlo Felice, su tutto l’asse di via Roma, medici, infermieri, volontari del 118 e professionisti del Csi-piemonte presenteranno ai cittadini il funzionamento del Sistema Emergenza e le tecnologie informatiche che garantiscono interventi efficienti in tutto il territorio regionale. Il programma di rappresentazioni e simulazioni di soccorso ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di saper gestire tempestivamente le situazioni di emergenza, utilizzando al meglio il servizio del 118. L´evento sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 22 settembre, alle ore 11.30, presso la Sala Stampa della Regione Piemonte, in p.Zza Castello 165 a Torino.  
   
   
LOMBARDIA: CON L´ARTE 39 PIANI DI BELLEZZA  
 
Milano, 22 settembre 2011 - Trentanove piani di bellezza: è questo il progetto d´arte che il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha presentato ieri pomeriggio. Regione ha messo a disposizione i suoi spazi a 7 giovani artisti che, a partire dalle fondamenta, hanno realizzato e donato opere originali. E se Oar Hassan ha realizzato nei sotterranei del palazzo ´One Wall´, utilizzando le bombolette spray, artisti come Paolo Troilo, Manuel Felisi, Fabio Giampietro e Matteo Negri, hanno utilizzato come cavalletti le colonne portanti dell´ingresso Np della Regione. Palazzo Lombardia Casa Dell´arte - Il risultato è un museo verticale che conferma la vocazione di Palazzo Lombardia a diventare una casa d´arte permanente. Dopo aver ospitato i murales di Ercole Pignatelli e la Biennale delle Regioni, "abbiamo messo a disposizione di 7 artisti - ha spiegato Formigoni, dopo averli salutati personalmente - gli spazi di questa sede, chiedendo loro di venire a realizzare le loro opere. Gli artisti non ci hanno semplicemente donato le loro opere pensate in altri contesti, ma hanno accettato la sfida di creare nel luogo dell´istituzione regionale lombarda per dare vita a nuove opere". Un Dialogo Di Bellezza - "Il connubio tra arte e istituzioni - ha proseguito Formigoni - rimanda a tempi antichi e dice della nostra intenzione di fare di Palazzo Lombardia il luogo del dialogo tra l´istituzione e i cittadini. Un luogo come questo, che vuole dialogare con le persone, non può non incrociare nel proprio cammino l´arte e la bellezza. La bellezza è ciò a cui l´animo umano aspira, è la realizzazione del proprio ideale, è qualcosa non fuori ma dentro il mondo: aiuta a vivere e a lavorare meglio". E siccome la bellezza deve iniziare dalle fondamenta, Palazzo Lombardia ospita nei sotterranei l´opera di Omar Hassan. 39 Piani Di Arte - Le 7 opere presentate oggi sono l´inizio di un percorso: "Vogliamo che ciascuno dei 39 piani di Palazzo Lombardia - ha annunciato il presidente - possa ospitare, nel corso del tempo, delle opere d´arte". Per arricchire l´offerta artistica, seppur temporaneamente, fino al 15 novembre, Palazzo Lombardia ha aderito all´iniziativa ´Elephant Parate´, che si propone di raccogliere fondi per la salvaguardia dell´elefante, ospitando tre sagome di Carlo Tolomeo (spazio Np), Andrea Rovatti (spazio N1) e Karim Rashid (nella piazza). E che la bellezza sia nel dna della Giunta regionale lo ha sottolineato Formigoni pubblicamente: "Quando si prepara una delibera, ai miei collaboratori dico che bisogna ispirarsi, assieme ai criteri di efficienza ed efficacia, anche a quello della bellezza. Le opere di 7 artisti lombardi di nascita o d´adozione sono esposte e visibili da oggi a Palazzo Lombardia. Si tratta di uno dei nuclei di quel museo verticale fortemente voluto dal presidente Roberto Formigoni, che sta appunto prendendo forma nella sede della Regione. Le opere di Matteo Negri, Omar Hassan, Lorenzo Mariani (in arte L´orma), Paolo Troilo, Manuel Felisi, Fabio Giampietro e Dario Goldaniga, saranno ospitate in maniera permanente a Palazzo Lombardia. Ecco una breve curriculm degli artisti e una breve descrizione dei lavori. Matteo Negri - Nasce a San Donato Milanese (Mi) nel 1982, vive e lavora a Milano: è diplomato in scultura presso l´Accademia di Belle Arti di Brera. La sua opera, dal titolo "L´ego", abbraccia idealmente una colonna dell´ingresso di rappresentanza di Palazzo Lombardia: rappresenta un nodo marinaio realizzato in vetroresina laccata blu utilizzando moduli che si rifanno al famoso gioco del lego. Con Matteo Negri il lego da modulo diventa linguaggio. L´artista sperimenta con il lego, toglie al modulo costruttivo le sue proprietà fisiche immutabili superandone i limiti. "L´ego" di Negri che nasce come occasione di "gioco" interiore e individuale, ma che possiede quella esigenza tutta artistica di essere condiviso. Omar Hassan - Nasce l´11 marzo 1987 a Milano dove vive e lavora: è diplomato in pittura presso l´Accademia delle Belle Arti di Brera. Il suo lavoro, intitolato "One Wall", è stato effettuato attraverso un semplicissimo gesto fatto con una bomboletta spray, capace di aprire uno spazio tra realtà ed emotività. Si tratta di uno spruzzo di esperienza di vita che cola, di un´ esperienza che si lascia andare al suo percorso, al suo disegno,intrecciando altre esperienze. Per l´artista l´uomo è la bomboletta che spruzza fuori le sue emozione, le sue esperienze incastrandole con altre storie, altre vite, e incrociando altri percorsi. Gli spray vuoti utilizzati per dipingere il sotterraneo di Palazzo Lombardia sono stati assemblati e installati all´interno di una teca in plexiglass e appesi a muro davanti a due ascensori. Si tratta di due teche: una di circa 35cmX140cm, l´altra circa 35cmX75cm (due rettangoli in verticale). Lorenzo Mariani (In Arte L´orma) - Nasce a Milano il 18 febbraio 1985: è diplomato in pittura presso l´Accademia delle Belle Arti di Brera. La sua opera, intitolata "Nourrir la planete", si ispira al tema delle tradizioni culinarie. L´opera ne mostra alcune interpretazioni simboliche, nella loro armonia e prosperità, tutte collegate in una sorta di catena. Quest´ultima è una componente che, grazie ai media, ai trasporti e alla unione tra popoli, caratterizza il mondo di oggi. Nonostante ciò non si può ancora parlare, per l´artista, di una catena completa. È presente, infatti, un anello mancante: la fame, tragica condizione diffusa su tutto il globo. Solo la distribuzione omogenea delle risorse potrà dare la giusta armonia, fino ad allora la scultura non potrà che presentarsi tragicamente sventrata al centro della sua abbondanza. Paolo Troilo - Nasce a Taranto il 27 marzo 1972. Vive e lavora a Milano. La sua opera, dal titolo "La colonna", riflette sul fatto che non esiste una separazione fra terra e cielo. In architettura la colonna è un ponte per collegare due dimensioni che, in realtà, sono già un tutt´uno. Questo ponte è un simbolo materiale di continuità. Gli uomini che vivono sulla colonna di Troilo non appoggiano i piedi sulla terra e non sorreggono il cielo con le mani, ma vengono dalla terra e vanno verso il cielo come se fossero fusi a questi elementi in un momento fermato nel tempo. I sostegni sui quali poggiano gli uomini, gli oggetti e i pensieri sono sostenuti da uomini, oggetti e pensieri, in un ciclo infinito e per questo vivo. Manuel Felisi - Nasce nel 1976 a Milano, dove vive e lavora. La sua opera, dal titolo "Sussi_diario", si compone di tanti libri. L´oggetto libro, dopo l´invenzione della scrittura e prima dell´era tecnologica, è stato (ma continua ancora a esserlo) il principale veicolo di trasmissione del sapere, attraverso il quale qualsiasi nozione, informazione, racconto, storia viene preservata per arricchire e ampliare il sapere collettivo. Nel progetto di Felisi, attento artista della memoria, il libro può reinventare se stesso. L´installazione di libri non è e non vuole essere fine a se stessa: l´accumulo dei libri, accatastati e impilati apparentemente senza cura, come fossero stipati in un magazzino, in una biblioteca in attesa di una sentenza (il loro utilizzo o il loro macero) è protagonista e, insieme alla colonna, si fa struttura di Palazzo Lombardia. Fabio Giampietro - Nasce nel 1974 a Milano, dove vive e lavora. Si laurea nel 1998 presso l´Istituto Universitario di Lingue Moderne Iulm a Milano. La sua opera, titolata "Colonna vertigo", prende spunto dalla verticalizzazione che Milano sta avendo con la costruzione dei nuovi palazzi che ne cambieranno in qualche modo l´identità. Nell´opera viene indagata la vertigine che questo cambio di prospettiva regala a Milano, città simbolo di modernità, velocità e trasformazione. La "tela" rappresenta appunto Milano, caratterizzata dai suoi stilemi architettonici più noti, quali Palazzo Pirelli, la Torre Velasca e Palazzo Lombardia. Il punto focale della caduta, il suolo, è posto in verticale sul muro invece di essere a terra, così da evidenziare che la vertigine è ovunque, anche nei posti più inaspettati. Dario Goldaniga - Nato a Milano nel 1960 dove vive e lavora. Dal 1985 insegna scultura al Liceo artistico Sacro Cuore di Milano. La sua opera, intitolata "Lombardia", si ispira alla forma geografica della Regione Lombardia. È stata creata saldando scarti di fusioni in bronzo o, meglio, la sovrabbondanza di bronzo che non entra a far parte di una scultura, ridonando al metallo una sorta di nuova chance, una nuova vita. La geografia ricorre spesso nelle opere di Goldaniga: il fascino del materiale usato suggerisce di per sé un magma che, solidificandosi, ricrea la configurazione terrestre.  
   
   
GEORGIA O’KEEFFE 4 OTTOBRE 2011 – 22 GENNAIO 2012 ROMA, FONDAZIONE ROMA MUSEO, PALAZZO CIPOLLA  
 
Roma, 22 settembre 2011 - Dopo lo straordinario successo della mostra su Edward Hopper, la Fondazione Roma rende omaggio ad un´altra icona dell´arte americana del Xx secolo: Georgia O’keeffe. Per la prima volta in Italia una grande retrospettiva storica intende esplorare il complesso universo dell’artista che, attraverso la visione delle forme naturali e architettoniche del mondo, ha cambiato il corso della storia dell´arte moderna. Promossa dalla Fondazione Roma, organizzata dalla Fondazione Roma Arte Musei con Kunsthalle der Hypo-kulturstiftung, Helsinki Art Museum e Arthemisia Group in collaborazione con il Georgia O’keeffe Museum, la mostra sarà ospitata nelle prestigiose sale del Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla dal 4 ottobre 2011 al 22 gennaio 2012. Dopo la sede romana l’esposizione si trasferirà a Monaco presso il Kunsthalle der Hypo-kulturstiftung dal 3 febbraio al 13 maggio 2012 e successivamente a Helsinki presso l’Helsinki Art Museum dal 31 maggio fino al 9 settembre 2012. Georgia O’keeffe è fra le più famose artiste d’America. Nel 1920 divenne una delle capofila dell’arte modernista riscuotendo una straordinaria attenzione e un grande successo di pubblico e di critica. La sua produzione è tuttavia poco conosciuta al di fuori dei confini americani e, benchè alcune delle opere dell’artista siano state occasionalmente esposte in Europa, questa retrospettiva costituisce la prima vera occasione per far conoscere al pubblico italiano il lavoro della O’keeffe. La mostra, a cura di Barbara Buhler Lynes, presenta oltre 60 opere provenienti dalla Collezione del Georgia O’keeffe Museum di Santa Fe in New Mexico, che ospita più della metà della intera produzione dell’artista. La rassegna è arricchita da altri importanti prestiti che provengono dal Museo Thyssen-bornemisza di Madrid, dalla National Gallery of Art di Washington, dal Whitney Museum of American Art di New York, dal Philadelphia Museum of Art e da prestigiose collezioni private. In mostra, oltre ai suoi capolavori tra cui New York Street with Moon prestato dal Thyssen-bornemisza di Madrid esclusivamente per la sede romana dell´esposizione, una serie di fotografie realizzate da celebri fotografi americani come Alfred Stieglitz, Ansel Adams, Arnold Newman e Todd Webb consacrano momenti e luoghi dell’appassionante vita di Georgia O´keeffe. Una straordinaria ricostruzione dello studio dell´artista, in cui saranno esposti i suoi strumenti di lavoro e oggetti personali, eccezionalmente prestati per questa mostra, ricreerà l’atmosfera e l’ambiente lavorativo di Georgia O´keeffe.  
   
   
CICLISMO, GIRO LOMBARDIA ANCHE QUEST´ANNO PARTE DA REGIONE FORMIGONI: STRAORDINARIA VETRINA PER BELLEZZE NOSTRA TERRA  
 
Milano, 22 settembre 2011 - Partirà anche quest´anno da Palazzo Lombardia a Milano, il 15 ottobre prossimo, l´edizione 2011 de ´Il Lombardia´. La 105a grande classica del ciclismo è stata presentata ieri dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, dal direttore generale di Rcs Sport Michele Acquarone e dal vicedirettore di Rai Sport Auro Bulbarelli. Presente anche il sindaco di Lecco Virginio Brivio, la cui città ospiterà, per la prima volta, l´arrivo del giro. "´Il Lombardia´ - ha detto Formigoni - è una delle iniziative eccellenti che il nostro territorio ha il piacere di ospitare; siamo onorati di essere al fianco di questo straordinario evento di sport agonistico". Il presidente ha poi sottolineato l´importanza che hanno manifestazioni di questo tipo per l´attrattività dell´intera regione. "Questi grandi eventi, seguiti da un pubblico televisivo enorme - ha ricordato - danno la possibilità di mostrare le bellezze della Lombardia e sono un´occasione straordinaria di promozione del territorio. Una vetrina per far conoscere e scoprire il paesaggio lombardo e le nostre capacità organizzative. Siamo convinti che l´attenzione degli sportivi e del pubblico si concentrerà sulle meraviglie offerte dalla Lombardia". La lunghezza del giro sarà di 241 chilometri, con 5 salite, tra cui la classica della Madonna del Ghisallo e quella nuova di Villa Vergano. Il "via" verrà dato sabato 15 ottobre da Palazzo Lombardia. La partenza ufficiale, il cosiddetto "chilometro zero", avverrà a Cormano (Mi), sulla strada provinciale 44 bis. L´arrivo è previsto nei pressi del Lungo Lario Isonzo a Lecco. Le squadre in gara saranno 25, ognuna delle quali sarà formata da 8 corridori. Tra gli iscritti ci sono campioni internazionali del calibro di Philippe Gilbert (vincitore delle ultime due edizioni del Lombardia), Joaquin Rodriguez e Alexandre Vinokourov. Tra i campioni nostrani ci saranno, tra gli altri, Ivan Basso, Vincenzo Nibali, Neri Sottoli, Damiano Cunego e Filippo Pozzato.  
   
   
SPORT: IL RITIRO DELLA MAGIK A BORGOTARO  
 
Parma, 22 settembre 2011 – Si è svolto a Borgotaro il ritiro della Magik basket. Le risorse di turismo accessibile offerte dal centro montano, sia per quanto riguarda la ricettività che gli impianti sportivi, sono state ritenute adeguate per il lavoro di preparazione atletica al campionato dei nove atleti, dagli 8 ai 18 anni, che praticano lo sport di basket in carrozzina. I ragazzi erano accompagnati da alcuni genitori e da quattro preparatori atletici. Al palazzetto dello sport di Borgotaro, dove si sono tenute le attività, hanno ricevuto la visita dell’Agente allo Sport della Provincia Walter Antonini. “Siamo felicissimi di essere stati utili nell’organizzazione del raduno, realizzato con il sostegno di Banca Monte che ci ha aiutato a riportare nel nostro territorio dopo due anni i ritiri sportivi dedicati agli atleti con disabilità - ha spiegato Antonini – Auspico che serva da esempio anche per le altre società affinché scelgano le buone strutture del nostro territorio per la preparazione atletica precampionato, con l´augurio che questo ci porti a risultati sportivi sempre migliori..” Il ritiro della Magik è servito a valutare il livello di prestazioni fisiche degli atleti e a fornire un adeguata preparazione al campionato, ma è anche stato importante per sensibilizzare l´opinione pubblica sui benefici dello sport praticato da persone disabili e sulla possibilità di fare sport a qualsiasi età.