|
|
|
LUNEDI
|
 |
 |
Notiziario Marketpress di
Lunedì 26 Settembre 2011 |
 |
|
 |
CONTRATTO ENAC/SEA: MALPENSA E LINATE HANNO BISOGNO DI FATTI CONCRETI |
|
|
 |
|
|
Milano, 26 settembre 2011 - ´Accolgo positivamente la notizia della sottoscrizione del contratto di programma tra Enac e Sea. Si tratta di un accordo importante che permetterà una ancor più proficua collaborazione tra la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate e l´Ente nazionale per l´aviazione civile´. Così l´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, commentava il 23 settembre la sottoscrizione dell´accordo che assicura a Sea la certezza delle entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti e consente a Enac di avere ulteriori strumenti per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e controllo sull´attuazione degli investimenti e del piano della qualità e dell´ambiente. ´Soprattutto in questo momento, è importante stabilire ancora una volta una sinergia concreta che favorisca il rilancio di due importantissimi aeroporti della Lombardia - conclude Cattaneo -. Malpensa e Linate hanno bisogno di fatti concreti come quello che vediamo oggi per continuare il piano di sviluppo: Sea ed Enac hanno preso a cuore la missione e la firma del contratto rappresenta un´evidente certezza´. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
AVVIATI NUOVI LAVORI NELL’AEROPORTO DI ROMA URBE PER IL POTENZIAMENTO E LO SVILUPPO DELLO SCALO
|
|
|
 |
|
|
Roma, 26 settembre 2011 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che , il 20 settembre, presso l’Aeroporto di Roma Urbe sono iniziati ulteriori lavori per il potenziamento e lo sviluppo dello scalo. Gli interventi prevedono la costruzione di un piazzale di manovra per gli aeromobili a servizio del nuovo distributore di carburanti e della relativa via di rullaggio e di collegamento con le esistenti infrastrutture di volo. L’esecuzione delle opere, gestita direttamente dall’Enac tramite la propria Direzione Eliporti e Aeroporti Minori, ha un importo complessivo di 400.000 euro finanziati dall’Ente. I lavori rientrano nell’ambito degli interventi previsti nella seconda fase del Piano di Potenziamento e Sviluppo dell’aeroporto, elaborato dall’Enac stesso, che prevede la realizzazione di nuovi hangar e del piazzale per la sosta aeromobili sulle aree a ovest della pista di volo. Queste opere sono state avviate a conclusione della prima fase del Piano che ha riguardato la riqualifica delle infrastrutture di volo, la realizzazione dell’eliporto aperto 24 ore su 24, la costruzione della nuova aerostazione e di un nuovo edificio polifunzionale che accoglie al suo interno anche spazi per il cerimoniale di Stato. I lavori, che si concluderanno entro la fine dell’anno corrente, sono stati organizzati in modo tale da consentire quanto prima possibile agli aeromobili operanti sullo scalo di usufruire del nuovo servizio di distribuzione carburante. Gli interventi previsti comporteranno solo piccole riduzioni per le operazioni di volo con aeromobili. Le attività elicotteristiche, invece, non subiranno variazioni per tutta la durata dei lavori. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PEUGEOT ION, AMBASCIATRICE DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE |
|
|
 |
|
|
Roma, 26 settembre 2011 - Dopo essersi proposta come cittadina “esemplare”, iOn, la Peugeot 100% elettrica, indossa la tuta ed inizia a … lavorare con il suo solito stile, ossia silenziosamente e nel pieno rispetto dell’ambiente. Infatti, debutta in gamma la iOn Xa, con omologazione autocarro. Rispetto alla versione autovettura, ha solo i due posti anteriori e una tendina coprivano bagagli. Invariati gli equipaggiamenti, con le sole eccezioni rappresentate dal volante e dalla leva cambio non in pelle, dalla plancia (nera) e del rivestimento interno, in tessuto parfait Knit nero. Per le sue caratteristiche (silenziosità di funzionamento, assenza di emissioni) la iOn Xa si propone come il veicolo adatto per le flotte aziendali che operano in ambito urbano o per la consegna in città di merce per i negozi ed è offerta anche con noleggio o leasing. Nel frattempo, la “leoncina” continua ad essere al centro dell’interesse di numerose manifestazioni che si stanno organizzando un po‘ in tutta Italia con l‘obiettivo di diffondere la sensibilità per una nuova mobilità urbana sostenibile. A metà settembre è stata tra le protagoniste di Zeroemission Roma, la grande kermesse capitolina dedicata alle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale. Dopo Roma, la Peugeot 100% elettrica si appresta a trasferirsi a Genova per partecipare al roadshow ideato dalla Provincia in concomitanza con l’effettuazione del Salone Nautico per promuovere l‘utilizzo del veicolo elettrico. Si tratta di un evento in sei tappe distribuite nei tre week-wend compresi fra il 23 settembre ed il 9 ottobre e coinvolgerà alcuni dei comuni della provincia ad elevata frequentazione di pubblico, come Camogli, Recco, Arenzano e Lavagna. Il roadshow è l’inizio di un processo di ampia portata che coinvolge anche il Porto di Genova (che punta a diventare il primo “porto verde”) e che prevede lo sviluppo reale nella dotazione di auto elettriche nel capoluogo ligure già nei mesi prossimi. Peugeot iOn sarà anche a No Smog Mobily di Palermo (30 settembre - 2 ottobre), prima rassegna siciliana interamente dedicata alla mobilità sostenibile: privata e pubblica, individuale e collettiva, di persone e merci. Il pubblico potrà apprezzare la manovrabilità, la silenziosità e la versatilità di iOn all’interno di un mini-circuito cittadino ricavato fra le stradine del centro storico di Palermo. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
MILANO, ECOPASS: SOLO PALLIATIVO,NON RIDUCE SMOG CONTINUARE CON MISURE STRUTTURALI |
|
|
 |
|
|
Milano, 26 settembre 2011 ´L´ecopass non è uno strumento utile per ridurre l´inquinamento, perché tutte le rilevazioni mostrano che la sua incidenza sulla riduzione delle concentrazioni di Pm 10 nell´aria è scarsa´. Questo uno dei passaggi fondamentali dell´intervento dell´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi durante una Tavola rotonda sugli effetti delle polveri sottili sulla salute, organizzato dall´Università Bicocca di Milano. Quello dell´inquinamento, infatti è un problema complesso, che va affrontato ad ampio raggio, individuando tutte le fonti e mettendo in pratica soluzioni strutturali. Questa è la strada intrapresa da oltre 10 anni da Regione Lombardia e ricordata oggi. No A Provvedimenti Spot, Si´ A Politiche Strutturali -´Non serve a nulla pensare che le auto siano il capro espiatorio - ha esordito l´assessore -. Indagini scientifiche promosse dalla Regione hanno dimostrato che la legna, ad esempio, come il riscaldamento degli edifici e le emissioni dal mondo dell´agricoltura contribuiscono in maniera significativa all´innalzamento dei livelli di Pm10 nell´aria´. Da questa constatazione, dunque, il ´no´ deciso a provvedimenti spot, di portata ridotta e temporanei. ´Regione Lombardia - ha spiegato Raimondi - sta attuando una continua azione volta alla ricerca di azioni strutturali che modifichino i comportamenti e la mentalità dei cittadini. Ad esempio abbiamo attivato sperimentazioni sull´auto elettrica, forme di mobilità alternative e interventi rivoluzionari sui riscaldamenti domestici´. L´inquinamento Indoor - Proprio grazie alle ricerche finanziate da Regione Lombardia, al contributo di Arpa, dei centri di ricerca europei più autorevoli sono emerse altre importanti sorgenti di inquinanti primari. Il riscaldamento domestico certo, ma anche l´industria, l´agricoltura e il trattamento per lo smaltimento dei rifiuti. ´Dal 1 agosto 2012 in tutta la regione - ha aggiunto Raimondi - scatterà l´obbligo di termoregolazione e contabilizzazione del calore sulle caldaie più vecchie, che contribuiscono per il 30 per cento all´emissione di Pm10´. ´La nostra prossima frontiera è l´inquinamento indoor - ha aggiunto -. Anche l´agenzia americana per la protezione dell´ambiente, Epa (Environmental Protection Agency), ad esempio, considera l´inquinamento dell´aria degli interni più pericoloso di quello che troviamo all´esterno. Dobbiamo insistere anche su questo versante´. ´Per questo - ha concluso Raimondi - dobbiamo avere il coraggio di proseguire con azioni strutturali che incidano sul fenomeno nel suo complesso e non solo sul traffico veicolare. Concentrarsi solo sull´auto, trascurando così tutte le altre fonti inquinanti, rischia di essere addirittura dannoso´. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
VIA AI LAVORI ROTATORIA A GRADISCA D´ISONZO |
|
|
 |
|
|
Gradisca d´Isonzo (Go), 26 settembre 2011 - Ci vorranno 150 giorni per completare la nuova rotonda del "Mercaduzzo" a Gradisca d´Isonzo, un´opera in grado di risolvere uno dei principali "nodi" della viabilità della provincia di Gorizia, punto di incrocio fra le strade regionali 351 e 352, per le direttrici verso Gorizia e Cervignano, e la strada provinciale 4 per Moraro. Il "via" ai lavori, che sono realizzati da Fvg Strade con un investimento di 720 mila euro, è stato dato il 22 settembre con una breve cerimonia, presente l´assessore regionale alla Mobilità e alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi. Accanto al sindaco di Gradisca d´Isonzo, Franco Tommasini, erano presenti l´assessore provinciale alla Viabilità, Donatella Gironcoli, e numerosi sindaci e amministratori dell´Isontino. L´assessore Riccardi ha espresso soddisfazione per l´avvio dei lavori, riconoscendo l´importanza del dialogo sviluppatosi sulla rotonda del "Mercaduzzo" in Consiglio comunale e tra i cittadini di Gradisca, che ha permesso di accogliere alcune legittime osservazioni migliorando il progetto. "È importante riflettere e discutere - ha detto Riccardi - ma poi deve arrivare il tempo del fare". "L´amministrazione regionale - ha ricordato ancora l´assessore - sta compiendo un notevole sforzo per migliorare la viabilità del Friuli Venezia Giulia, non soltanto con nuove opere stradali, ma anche con la sistemazione, manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza della rete esistente, ereditata da Fvg Strade dallo Stato". Come ha ricordato il sindaco Tommasini, i lavori all´incrocio del "Mercaduzzo" seguono l´inaugurazione di un´altra importante opera realizzata a Gradisca da Fvg Strade, la doppia rotatoria all´ingresso del centro abitato all´altezza del ponte sull´Isonzo, un intervento che si è "dimostrato un successo". La rotonda del "Mercaduzzo" renderà fluida e sicura la circolazione in un incrocio molto complesso e pericoloso, in cui confluiscono ben cinque strade. Il raggio di curvatura esterno sarà di 18 metri. Sono previsti anche un anello pedonale, con gli attraversamenti, la sistemazione del sistema di scolo delle acque, l´illuminazione e, al centro dell´isola spartitraffico, una "torre faro" artistica. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
INAUGURAZIONE A CITTADELLA (PD). ZAIA: CON I SOLDI DEL NOSTRO SUDORE, IL VENETO AVREBBE IL DOPPIO DELLE STRADE E META’ DEI PROBLEMI |
|
|
 |
|
|
Venezia, 26 settembre 2011 - Inaugurando il 22 settembre un nuovo sottopasso a Cittadella, strategico per la viabilità della provincia di Padova, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, accompagnato dagli assessori Renato Chisso e Maurizio Conte, ha affermato che “se il Veneto riuscisse a trattenere sul territorio la gran parte dei soldi che oggi dà a Roma, avremmo almeno il doppio delle strade che abbiamo e la metà dei problemi che dobbiamo affrontare senza mezzi. La questione nevralgica, su cui tutto il Paese deve riflettere, è se sia ancora possibile e giustificabile il fatto che tre regioni, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, possano continuare a mantenere tutte le altre”. Nello specifico, è stato inaugurato il delivellamento della S.r. 53 in corrispondenza dell’intersezione con Via Borgo Bassano e la S.s. 47, in Comune di Cittadella. L’intersezione stradale oggetto dell’intervento costituisce la “porta” d’ingresso principale alla città di Cittadella per chi proviene da Bassano. “Il Veneto – continua Zaia – è oggi chiamato ad un’importante opera di riqualificazione delle proprie infrastrutture, ma è costretto a farlo con una straordinaria carenza di possibilità e tutto ciò accade perché, pur essendo un territorio che produce un Pil. Tra i primi in Europa, deve fare i conti con quella burocrazia intoccabile che ovunque fa danni. Mi sto riferendo sia a quella nazionale, sia a quella regionale, perché oggi ovunque siamo chiamati a cambiare e a partire dai bisogni dei cittadini”. “Ci sono nella nostra regione – spiega il Presidente – oltre 150.000 disoccupati, che ci chiedono di non essere abbandonati. Abbiamo fatto e stiamo facendo di tutto affinchè le misure a sostegno dell’occupazione vadano a buon fine, perché la nostra comunità non intende lasciare nessuno da solo”. “Lo slogan “prima il Veneto” – conclude Zaia – più che un refrain elettorale è un modo per rispettare fino in fondo il dettato costituzionale, le leggi che già ci sono e il buon senso, perché ovunque nel mondo libero i diritti devono essere e sono commisurati alla volontà dei singoli di investire tempo, risorse e intelletto su un territorio che è tuo se te lo guadagni con il sudore della fronte”. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
DIFESA SUOLO.CANTIERI BRANZI E ALZANO CHIUSI A OTTOBRE SOPRALLUOGO ASSESSORE BELOTTI PER VERIFICARE STATO |
|
|
 |
|
|
Lavori Branzi-alzano L./bg, 26 settembre 2011 - Sono i primi tre cantieri previsti nell´Accordo di programma siglato il 4 novembre scorso da Regione Lombardia e Ministero dell´Ambiente quelli che oggi ha visitato l´assessore al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti. E saranno i primi a essere conclusi entro ottobre. Questo accordo prevede complessivamente 225 milioni di euro (10 dei quali per la sola provincia di Bergamo) per i 161 interventi di messa in sicurezza del territorio contro il rischio idrogeologico. ´La Lombardia - ha detto l´assessore Belotti - è tra le regioni italiane quella più avanti nell´esecuzione delle opere previste dall´Accordo di programma. I cantieri di Branzi, in valle Grande (800. 000 euro) e in valle delle Ruine (120.000 euro), che abbiamo visitato oggi, stanno lavorando a pieno ritmo pur essendo a 1.800 metri di altitudine e in condizioni proibitive´. ´Nel dettaglio - ha aggiunto Belotti - si stanno completando i lavori dei paravalanghe, che vanno conclusi prima dell´arrivo della neve. E´ importante aver espletato il più velocemente possibile le pratiche, affinché le opere iniziassero quanto prima e nei cantieri si stanno addirittura anticipando i tempi previsti per la conclusione´. ´Anche ad Alzano Lombardo - ha sottolineato l´assessore - la frana sulla strada per Monte di Nese è stata messa in sicurezza in tempi molto contenuti con una spesa di 400.000 euro. E´ quello che la gente ci chiede: realizzare le opere in tempi brevi e con costi trasparenti´. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
FS ITALIANE, SEMESTRALE 2011: PROSEGUE L’INCREMENTO DEI MARGINI RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2010: EBITDA (MOL) +7,7% - RISULTATO OPERATIVO +21,4% - RISULTATO NETTO +164,7% |
|
|
 |
|
|
Roma, 26 settembre 2011 - Risultati economici in crescita per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane anche nei primi sei mesi del 2011. Confermato l’andamento positivo registrato negli ultimi anni. Il risultato del semestre rafforza le previsioni di una performance del Gruppo in incremento anche a fine 2011. Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane Spa ha approvato ieri la relazione finanziaria semestrale di Gruppo al 30 giugno 2011 – elaborata secondo i principi contabili internazionali Ias (International Accounting Standard) - che registra un Ebitda (Mol) di 841 milioni di euro, in crescita del 7,7% rispetto ai 781 milioni dell’analogo periodo 2010. Tale andamento di ulteriore crescita pone le proprie basi sull’incremento dei ricavi operativi, sostenuto da maggiori volumi soprattutto nel segmento a mercato viaggiatori, in particolare Alta Velocità e merci. L’ebit a giugno 2011 raggiunge i 278 milioni di euro, con un +21,4% nel confronto con i 229 milioni del 30 giugno dell’anno precedente (di contro, solo a fine giugno 2009, il Risultato Operativo di Gruppo era pari a –26 milioni di euro). Infine, il Risultato Netto semestrale, +90 milioni di euro, segna un incremento rispetto ai +34 milioni di euro del 30 giugno 2010 (+164,7%). In tale contesto, va sottolineata la performance economica delle due maggiori società del Gruppo. Trenitalia, con risultati in forte crescita rispetto al primo semestre 2010, vede per la prima volta chiudere la Semestrale in positivo (utile netto di 32 milioni di euro, rispetto alla perdita di 32 milioni al 30 giugno 2010). Questo grazie ad un Ebitda (Mol) passato da 566 milioni di euro a 660 milioni (+16,7%), con un Ebit che raggiunge i 185 milioni di euro rispetto ai 115 del primo semestre 2010 (+61,5%). Anche Rete Ferroviaria Italiana contribuisce alla positiva performance del Gruppo Fs Italiane, chiudendo il periodo con un Risultato Netto di +64 milioni di euro, in crescita nel confronto con i +43 milioni al 30 giugno 2010, conseguenza del mantenimento dell’Ebitda (Mol) dei primi sei mesi dell’anno sopra i 130 milioni di euro, e del sensibile miglioramento dell’Ebit, pari a 83 milioni di euro, con una crescita del 20,5% sull’anno precedente (quando lo stesso margine si era fermato a +69 milioni di euro). |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
WORLD SECURITY CONGRESS: ESPERTI E IMPRESE FERROVIARIE A CONFRONTO NELLA CAPITALE |
|
|
 |
|
|
Roma, 22 settembre 2011 - Proteggere l’infrastruttura ferroviaria e i treni in un mercato ferroviario oramai liberalizzato sono i temi principali del Uic World Security Congress, promosso da Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con l’Uic (Union Internationale des Chemins de Fer). Il 22 e 23 settembre, responsabili della security delle Imprese ferroviarie internazionali a confronto, presso lo Sheraton Golf Parco de’ Medici Hotel di Roma, sulle molteplici problematiche del settore: metodologie di prevenzione, rischi globali, novità della liberalizzazione, utilizzo delle tecnologie più sofisticate. Al Congresso internazionale hanno partecipato specialisti da tutto il mondo. Oltre a quelli europei sono presenti, tra gli altri, l’esperto americanoDoyle Raines della Transportation on Security Administration (Tsa) e l’israeliano Ghanan Graf, specialisti della Polizia di Hong Kong, responsabili della Nato Transport Group, rappresentanti delle Ferrovie di Russia, Israele, Marocco e della Community of European Railway and Infrastructure Companies (Cer), presieduto dallo stesso Ad Fs Italiane. Al Congresso anche manager di Società e multinazionali specializzate nella produzione di sistemi per la sicurezza e tecnologia ferroviaria. Oltre alle misure preventive per sventare eventuali attacchi del terrorismo internazionale, il Congresso ha fatto anche il punto della situazione sul fenomeno mondiale dei furti di materiale tecnico in rame - la cui asportazione provoca forti soggezioni alla regolarità della circolazione ferroviaria ma non pregiudica in alcun modo la safety del sistema ferroviario - e sugli episodi di microcriminalità a bordo dei treni e nelle stazioni. Nel corso dei lavori del Congresso internazionale saranno, inoltre, illustrate le casistiche dei vari Paesi e le diverse misure adottate per la protezione e la prevenzione. L’ad di Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti, aprendo i lavori del Congresso mondiale, ha sottolineato come le metodologie di security adottate dal Gruppo Fs Italiane siano particolarmente avanzate e come abbiano portato, nel giro di pochi anni e grazie anche a specifici accordi con le forze di polizia, ad una diminuzione dei furti sia a bordo dei treni che nelle stazioni. Nella giornata di apertura sono intervenuti anche il Direttore Generale Uic Jean Pierre Loubinoux, il Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria e delle Telecomunicazioni Santi Giuffrè, il Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Mario Valducci e il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Roberto Castelli. Ferrovie dello Stato Italiane ha realizzato oltre centocinquanta nuovi moderni impianti di sicurezza per il controllo delle stazioni e delle linee ferroviarie. Tra questi, una gara europea per la realizzazione e manutenzione di impianti di security sull’intero territorio nazionale necessari all’implementazione della sicurezza di 111 siti (3 ponti, 25 gallerie, 29 sottostazioni elettriche, 54 stazioni) tramite l’installazione di telecamere, sensori antintrusione, controllo accessi, protezioni infrastrutturali; un sistema di gestione e controllo centralizzato delle immagini provenienti da quasi 200 impianti di video sorveglianza (con oltre 6.000 telecamere, esistenti e in fase d’implementazione); circa 100 impianti di video-sorveglianza nelle principali stazioni per un totale di oltre 4.000 telecamere installate; l’installazione, presso 25 stazioni, di 65 colonnine Sos collegate con gli uffici della Polizia Ferroviaria. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TRASPORTO FERROVIARIO, LA REGIONE MARCHE, A ROMA, AL TAVOLO DELLE REGIONI CON IL GOVERNO SUI TAGLI PREVISTI DALLA MANOVRA NAZIONALE: SITUAZIONE KAFKIANA, ENNESIMO RINVIO. UNICA CERTEZZA, I FONDI PER IL 2011 |
|
|
 |
|
|
Ancona, 26 Settembre 2011 - ´Una situazione kafkiana, con l´ennesimo rinvio e una sola certezza: i fondi per coprire il 2011 ci sono. Ma sarebbe stato del tutto paradossale che avessero tolto pure quelli!´. E` il giudizio espresso dall´assessore ai Trasporti, Luigi Viventi, il 22 settembre a Roma, per partecipare al Tavolo delle Regioni con il Governo sui tagli imposti dalla manovra finanziaria al trasporto pubblico locale ferroviario. La scorsa settimana il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, aveva aggiornato la riunione, convocando un nuovo incontro con il Governo per verificare la situazione. ´Praticamente siamo venuti a Roma per perdere tempo ´ afferma Viventi ´ All´incontro si sono presentati tre ministri: Fitto, Roberto Calderoli (Semplificazione) e Altero Matteoli (Infrastrutture) per dirci che non c´e` certezza sul costo del servizio. Quindi era opportuno rinviare la riunione per farla precedere da un Tavolo tecnico, dove verificare questi costi, per poi riconvocare un successivo Tavolo politico, dove si entrera` nel merito del problema. Ogni commento e` superfluo. L´unica certezza e` che le Regioni hanno definito Il contributo per il 2011. Le Marche vedono confermate sostanzialmente le risorse attese, per cui il servizio e` coperto per tutto l´anno corrente´. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
MARCHE: INCONTRO FINCANTIERI, DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SPACCA |
|
|
 |
|
|
Ancona, 26 Settembre 2011 - ´La firma del verbale di riunione, giunta dopo un confronto estenuante, e` comunque un segnale positivo. La Regione Marche ha operato con grande determinazione per riportare le commesse al cantiere navale di Ancona e riprendere il lavoro pur in un momento straordinariamente difficile per il settore cantieristico italiano. L´amministratore delegato Bono ha riconfermato il 22 settembre di fronte ai sindacati le nuove commesse per lo stabilimento dorico e questo e` cio` che volevamo. L´attenzione e` ovviamente massima per la salvaguardia di tutti i lavoratori, anche attraverso gli strumenti di tutela a disposizione, affinche` per tutti, come del resto Bono ha assicurato, ci sia una salvaguardia. Le istituzioni hanno svolto e svolgono il ruolo di sostegno allo sviluppo delle relazioni tra azienda e sindacati, ma non possono sostituirsi a loro per la definizione di accordi operativi, quindi dopo l´incontro di oggi, il confronto si sposta sul livello della trattativa industriale. Una trattativa che la Regione seguira` ovviamente con attenzione, assumendo l´impegno ad accelerare le procedure amministrative ed autorizzative, laddove occorreranno, ed a mettere in atto tutto quanto di propria competenza per favorire la compiuta realizzazione di un accordo tra le parti´. Cosi` il presidente della Regione Gian Mario Spacca al termine dell´incontro nella sede della Regione Marche tra istituzioni, azienda e sindacati sulla Fincantieri. |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|