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Notiziario Marketpress di Lunedì 24 Ottobre 2011
MOBILITYTECH 24-25 OTTOBRE 2011 LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE CITTÀ ATTRAVERSO L’INNOVAZIONE NEI TRASPORTI, TRA TECNOLOGIA, CREATIVITÀ E SCIENZA  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - Si apre lunedì 24 ottobre 2011 la sesta edizione di Mobilitytech, annuale appuntamento sul trasporto sostenibile che si tiene a Milano, Palazzo Giureconsulti, il 24 e 25 ottobre. Si parte la sera di domenica 23 ottobre, con la proiezione di Revenge of the Electric Car (La vendetta dell´auto elettrica), il film documentario di Chris Paine presentato ad aprile al Tribeca Film Festival di New York. Si tratta di un´anteprima assoluta per l’Italia, in esclusiva per Mobilitytech. Presenta il film Alessandro Pasi, Vicedirettore di Panoramauto. La proiezione avverrà in partnership con il Festival dell´Ambiente e sarà a invito. Panoramauto e Ciak sono media partner dell’evento. Lo sviluppo sostenibile delle città attraverso l’innovazione nei trasporti, tra tecnologia, creatività e scienza. La sessione istituzionale plenaria di apertura si svolge la mattina del 24 Ottobre a Palazzo Giureconsulti, in collaborazione con il Comune di Milano e la Rappresentanza a Milano della Commissione europea. Aprono i lavori Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano; Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia e Guido Podestà, Presidente Provincia di Milano. Modera la sessione Antonio Cianciullo, inviato de La Repubblica, esperto di temi ambientali e autore di numerosi volumi sulla green economy. Si segnala come Keynote Speaker: Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione europea, responsabile per Industria e Imprenditoria. Segue una Tavola Rotonda alla quale partecipano importanti rappresentanti della politica, dell’industria, delle aziende esercenti il trasporto ferroviario e pubblico locale e delle authorities dell’energia: Giuseppe Biesuz, Amministratore Delegato Trenord; Guido Pier Paolo Bortoni, Presidente Autorità Energia Elettrica e Gas; Jacques Bousquet, Presidente Unrae e Presidente Renault Italia; Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia; Corrado Clini, Direttore Generale Ministero dell’Ambiente; Giovanni De Nicola, Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture Provincia di Milano; Livio Gallo, Amministratore Delegato Enel Distribuzione; Massimo Gargano, Presidente e Amministratore Delegato Toyota;federico Golla, Amministratore Delegato Siemens spa; Claudio Lubatti, Assessore ai Trasporti e Viabilità del Comune di Torino; Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde Comune di Milano; Mauro Moretti, Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato; Stefano Re Fiorentin, Deputy Ceo Centro Ricerche Fiat; Bruno Rota, Presidente Atm, Azienda trasporti milanesi; Cesare Trevisani, Vice Presidente Confindustria e Marta Vincenzi, Sindaco di Genova. A partire dal pomeriggio di lunedì 24, un ricco calendario di convegni tecnici. Ecco un’anticipazione: Big Town, Donne, Uomini, Imprese e Idee dal mondo. Sequenza di menti illuminate italiane e internazionali, in video e live. In collaborazione con Urbano Creativo - Le Nuove Frontiere Dell’infotelematica: Prodotti e soluzioni innovative per le amministrazioni, le imprese e i cittadini. In collaborazione con Ecosistema Pegasus - Città Elettriche 8ª edizione, con tre diversi momenti congressuali: Ferrovie Regionali: materiale rotabile e modelli di esercizio, in collaborazione con Trenord e Cifi; Sistemi urbani di trasporto rapido di massa: tecnologia, efficienza e qualità del servizio, in collaborazione con Atm Milano e Cifi; Sistemi innovativi su gomma: veicoli a guida assistita, filoviari, ibridi e fuel cell, in collaborazione con Atm Milano e Cifi - Sistemi Di Alimentazione Alternativi: risorsa per un futuro ecosostenibile, in collaborazione con Quattroruote, Federchimica Assogasliquidi e Ngv System - Electric Mobility In Europe - La Mobilità Elettrica In Italia: sviluppi, progetti e tecnologie, in collaborazione con Cei-cives - Zero Vision: Agire sulla sicurezza stradale a livello europeo: formazione, prevenzione, tecnologie, in collaborazione con Provincia di Milano e Aci - Innovare Il Futuro: le tecnologie intelligenti per modificare i comportamenti a favore di una mobilità smart e ecologica, in collaborazione con Atm Milano - Politiche Europee Per La Mobilità Sostenibile, in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea. Http://www.mobilitytech.it/    
   
   
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’ENAC DEL 20 OTTOBRE 2011  
 
Roma, 24 ottobre 2011 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione del 20 ottobre, tra i vari punti all’ordine del giorno, sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere. Prima Lettura Contratto Di Programma Aeroporto Di Cagliari - Il Consiglio ha avviato in prima lettura l’analisi del contratto di programma con la Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari. Il contratto regola il rapporto di concessione fra lo Stato e il gestore dello scalo, in termini di regolazione tariffaria, per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali. Avviata Istruttoria Per La Gestione Totale Dell’aeroporto Di Grosseto - Il Consiglio ha avviato la prima fase di analisi del provvedimento per la concessione della gestione totale di lunga durata dell’Aeroporto di Grosseto. L’istruttoria prevede l’affidamento della concessione alla società di gestione Seam S.p.a. Per la durata di 20 anni. Approvato Il “Regolamento Per La Costruzione E L’esercizio Degli Eliporti” - È stato approvato il “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli eliporti”, in ottemperanza a quanto previsto dall’Annesso 14 – Volume Ii - dell’Icao (International Civil Aviation Organization). L’adozione del Regolamento determina un incremento degli standard di sicurezza delle infrastrutture eliportuali e adegua il quadro regolamentare nazionale ai massimi livelli oggi disponibili in ambito internazionale. Modifica Del “Regolamento Per La Costruzione E L’esercizio Degli Aeroporti” Per La Parte Relativa Ai Piani Di Rischio - È stata approvata la modifica del paragrafo 6 del “Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti” che introduce nuove regole in merito ai piani di rischio, per dare piena attuazione a quanto disposto dal Codice della Navigazione, anche alla luce delle esperienze maturate dopo la prima applicazione e in coerenza con gli altri requisiti del Regolamento stesso che riguardano le aree limitrofe agli scali. Modifica Del “Regolamento Meteorologia Per La Navigazione Aerea” - Il Cda ha approvato la proposta di modifica del “Regolamento Meteorologia per la navigazione aerea”, adottato nel 2009 sulla base dell’Annesso 3 dell’Icao. La modifica, elaborata in coordinamento con l’Aeronautica Militare e l’Enav, introduce alcune novità che riguardano, tra l’altro, le tipologie di mappe e avvisi meteo da inserire tra i documenti di volo e l’eventuale utilizzazione delle comunicazioni via internet in determinate situazioni. Approvato Il Regolamento Sul Personale Addetto Alla Fornitura Dei Servizi Meteo Per La Navigazione Aerea - È stato approvato il “Regolamento per la definizione dei requisiti per il personale addetto alla fornitura dei servizi meteorologici per la navigazione aerea”, secondo quanto previsto dall’Annesso 3 Icao e dal Wmo - World Meteorological Organization. Sono stati così stabiliti, a livello nazionale, i requisiti di formazione e addestramento, nonché lo schema di competenza del personale preposto alla fornitura dei servizi meteo in ambito della navigazione aerea. Con l’adozione di questi nuovi regolamenti e con l’aggiornamento di alcuni aspetti della normativa precedentemente adottata, l’Enac compie un ulteriore passaggio verso il definitivo e completo assetto regolamentare nel campo della sicurezza dell’aviazione civile nazionale.  
   
   
INCONTRO SU IMPATTO DEL PROGETTO SESAR SUL TRASPORTO AEREO E SULL’ECONOMIA EUROPEA  
 
Roma, 24 ottobre 2011 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che nella giornata del 18 ottobre, si è svolto un incontro per la presentazione dei risultati di uno studio macroeconomico sull’impatto che il progetto Sesar (Single European Sky Air Traffic Management Research) comporterà sulle economie europee e, nello specifico, su quella italiana. Il progetto Sesar, finalizzato alla realizzazione di un’infrastruttura tecnologica di nuova generazione per la gestione del traffico aereo che superi l’attuale frammentazione a livello nazionale, rappresenta e sviluppa un nuovo sistema integrato nell’ambito del “Cielo Unico Europeo”. Il progetto si trova attualmente nella seconda fase, quella della sviluppo, che verrà seguita da uno stadio di implementazione nei prossimi decenni. Lo studio presentato ieri si propone di verificare l’influenza che l’applicazione di tali tecnologie comporterà sui vari soggetti interessati in Europa e in Italia. Secondo le previsioni, infatti, il progetto Sesar avrà un impatto significativo e generale su tutti i Paesi coinvolti, per aspetti di natura economica, sociale e di tutela ambientale. Per quanto riguarda l’economia, ad esempio, contribuirà a un incremento del Pil nel settore grazie al maggior numero potenziale di voli gestibili, alla riduzione del numero dei voli cancellati e di quelli in ritardo; favorirà anche la competitività tra le compagnie aeree e tra gli aeroporti. Nel sociale comporterà maggiore occupazione e mobilità, sia diretta che indotta. In merito alla tutela ambientale influirà con la razionalizzazione delle rotte e con la conseguente diminuzione delle quantità dei carburanti utilizzati e delle emissioni di Co2, a beneficio anche degli assetti climatici. Si otterrà così anche la riduzione dell’impatto acustico e dell’inquinamento complessivo. La presentazione avvenuta ieri presso la Direzione Generale dell’Ente, curata dai responsabili del progetto, è stata destinata non solo alle direzioni Enac coinvolte per gli aspetti tecnici ed economici, ma anche ad altri soggetti interessati nel nostro Paese, tra i quali Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero degli Esteri, Enav, Finmeccanica, Agenzia Spaziale Italiana, Assaereo, Cira, Selex.  
   
   
TERMINATI I LAVORI DI RIFACIMENTO DELLA PISTA DI VOLO DELL’AEROPORTO DI RAVENNA E RIAPERTO DA OGGI LO SCALO  
 
 Roma, 24 ottobre 2011 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che sono terminati, in anticipo rispetto alle previsioni contrattuali, i lavori di riqualifica della pista di volo dell’Aeroporto di Ravenna che verrà riaperto oggi, 20 ottobre, dopo una chiusura di circa quaranta giorni. Le opere hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa 320.000 Euro, finanziato dall’Enac, nell’ambito degli interventi previsti dal programma triennale dell’Ente per il periodo 2010-2012 a favore degli aeroporti minori. I lavori realizzati hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione della pista di volo e la sistemazione dei collettori laterali di raccolta delle acque. Lo scalo può essere riaperto alle attività di volo a partire da oggi poiché sono già state effettuate le verifiche di regolarità, portanza e aderenza della pista di volo. Si ricorda che l’Aeroporto di Ravenna ha una pista in asfalto di 1200 x 30 metri, dispone di hangar e di piccole infrastrutture utilizzate per attività di Aeroclub, scuola di volo, volo turistico e paracadutismo.  
   
   
ISITUITA COMMISSIONE AMBIENTALE PER AEROPORTO PALERMO  
 
 Palermo, 24 ottobre 2011 - Istituita la "Commissione per la mitigazione dei rischi ambientali dell´aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo e zone limitrofe". Lo ha stabilito l´assessore regionale al Territorio e Ambiente Gianmaria Sparma, che ha emanato un decreto con cui chiama anche a farne parte i rappresentanti dell´Enac, della Gesap, dei comuni di Cinisi e Terrasini, del Corpo Forestale della Regione, dei dipartimenti regionali Ambiente e Acque e Rifiuti, dei tre enti gestori delle riserve limitrofe, Dipartimento Azienda Foreste Demaniali, Lipu e Wwf, e due docenti dell´Universita´ di Palermo. "Abbiamo preso questa decisione - dice Sparma - dopo due incontri con Enac e Gesap sulla questione della proliferazione di avifauna nelle zone limitrofe all´aeroporto di Punta Raisi. Insieme alla indispensabile sicurezza dei voli - conclude l´assessore - cercheremo di garantire anche la salvaguardia delle specie presenti in queste aree protette".  
   
   
CARBURANTI. SAGLIA: IN ULTIMA SETTIMANA RIDOTTO DIVARIO PREZZI ITALIA/MEDIA UE LAVORIAMO AD ATTUARE RIFORMA  
 
Roma, 24 ottobre 2011. “Dai dati a disposizione del mio Ministero si evince che nell’ultima settimana si è ridotto il divario tra i prezzi italiani rispetto alla media europea. E questo è proprio l’obiettivo della riforma del settore inserita nella manovra di luglio e che ora stiamo procedendo a implementare”. A dirlo è Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, in merito alla questione del prezzo dei carburanti. Il sottosegretario fa riferimento ai dati aggiornati a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico che registrano una riduzione rispetto alla media europea di 1,3 centesimi di euro per la benzina e di 1 centesimo di euro per il gasolio. “I passi successivi della riforma prevEdono un censimento degli impianti incompatibili. Abbiamo già inviato una comunicazione alle compagnie petrolifere, ai retisti e agli enti locali. I prossimi interventi, che riguarderanno il settore della raffinazione, verranno affrontati nella normativa per il recepimento della direttiva europea sulle scorte petrolifere”. Per quanto riguarda le proposte dell’opposizione, il sottosegretario afferma che “non è affatto scontato che un sistema di vendita all’ingrosso abbia automaticamente un effetto sui prezzi. Inoltre il progetto del Pd non chiarisce su chi ricadono i costi degli impianti e, dunque, distruggerebbe un sistema facendo scappare le compagnie dall’Italia. Oltretutto la proposta non ha riscontro in nessun altro Paese europeo”.  
   
   
USO DI FALSO PASS DISABILE. COMUNE DI MILANO SI COSTITUISCE PARTE CIVILE  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - Il Comune di Milano si è costituito parte civile in un procedimento penale per uso di un falso pass disabili. L’automobilista, imputato del reato di truffa (art. 640 codice penale), esponeva sul cruscotto della propria Mercedes il contrassegno che il Comune aveva rilasciato alla madre, morta nel gennaio del 2008, beneficiando così del transito e della sosta gratuiti anche laddove sono regolamentati a pagamento, con danno economico per l’Amministrazione. La Giunta ha deciso oggi la costituzione di parte civile del Comune nel procedimento davanti al Tribunale ordinario di Milano e negli eventuali successivi gradi di giudizio. Il pass disabili è strettamente personale e può essere usato solo se permangono le condizioni per il suo rilascio. Ogni abuso, oltre a danneggiare economicamente l’Amministrazione, penalizza anche coloro che ne hanno effettivamente diritto.  
   
   
DISABILI: SECONDO IL MINISTERO DEI TRASPORTI IL VEICOLO AL SERVIZIO DI DISABILI MUNITI DELL´APPOSITO CONTRASSEGNO ARANCIONE PUÒ SOSTARE GRATUITAMENTE NELLE AREE A PAGAMENTO, QUALORA IL COMUNE LO CONSENTA NELLA SUA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA. I COMUNI SIANO COMPRENSIVI  
 
 Lecce, 24 ottobre 2011 - Una buona notizia che amplificherebbe le tutele nei confronti dei portatori di handicap se le amministrazioni comunali dimostrassero maggiore sensibilità. Secondo il parere del Ministero dei trasporti protocollo numero 4699 del 19 settembre 2011, infatti, il veicolo al servizio di disabili muniti dell´apposito contrassegno arancione può sostare gratuitamente nelle aree a pagamento, qualora il Comune lo consenta nella sua discrezionalità amministrativa. Dopo questo autorevole intervento amministrativo Giovanni D’agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, invita tutti i sindaci e le amministrazioni comunali del territorio nazionale ad adeguarsi alla “proposta” del Ministero informando i propri concittadini della propria volontà di essere più permissivi per quella che apparirebbe come un’importante iniziativa di civiltà.  
   
   
IL GUARD RAIL MORBIDO: PIÙ SICURO PER I MOTOCICLISTI. TRENTINO SVILUPPO AVVIA L’ITER PER INDIVIDUARE CHI POTRÀ PRODURLO IN ESCLUSIVA  
 
 Trento, 24 ottobre 2011 - Una barriera stradale “a tubo”, al posto della tradizionale protezione laterale “ad onda”, ed un particolare distanziatore in gomma in grado assicurare un elevato assorbimento in caso d’urto. Decisamente più sicura rispetto ai tradizionali “guard rail”, garantisce un’adeguata protezione anche ai motociclisti e combina performance ed estetica: il particolare design la rende infatti adatta ad essere installata in contesti ad elevato pregio paesaggistico. Sviluppata su incarico della Provincia autonoma di Trento, la “barriera di sicurezza stradale classe H2”, quella riservata a strade importanti, autostrade comprese, è ora oggetto di una bando pubblico emesso da Trentino Sviluppo. Il 25 novembre scadrà il termine per la presentazione delle offerte. L’intento è quello di individuare un’impresa o un gruppo industriale interessato ad acquisire il diritto di produrla e commercializzarla con licenza esclusiva. Omologato nell’agosto 2010 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il “guard rail morbido” ideato in Trentino è brevettato in 21 paesi, tra cui Giappone, Cina e Stati Uniti. «L’iniziativa – spiega Alessandro Garofalo, vicepresidente di Trentino Sviluppo - si colloca nell’ambito dell’impegno teso a valorizzare i brevetti ed i diritti di proprietà intellettuale frutto della ricerca finanziata con soldi pubblici, così da promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e lo sviluppo economico a livello territoriale. Ad oggi, tramite l’apposito Fondo costituito nel 2006, Trentino Sviluppo amministra 15 brevetti sviluppati da 9 centri di ricerca, per un valore complessivo che supera i 5 milioni di euro». Un prodotto estremamente interessante, la nuova barriera stradale messa a punto in Trentino, che ha già attirato l’attenzione di grandi gruppi industriali italiani. L’avviso pubblico, per aderire al quale c’è tempo fino a venerdì 25 novembre, è disponibile in versione integrale nella sezione “Bandi e appalti” del sito www.Trentinosviluppo.it. Le richieste di licenza esclusiva - che concede la possibilità di utilizzare la tecnologia in un ambito territoriale definito a fronte del pagamento di un corrispettivo - pervenute entro il 25 novembre saranno valutate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che combina il massimo rialzo sulle condizioni economiche (“lump sum” di ingresso, cioè il corrispettivo una tantum, e la royalty annua) con il profilo qualitativo (motivazioni per cui si intende acquisire la tecnologia, consistenza commerciale dell’azienda, etc.). A parità di punteggio costituirà titolo preferenziale il fatto che i concorrenti abbiano una sede legale o operativa in Trentino o si impegnino comunque ad aprirla entro quattro mesi. Risale al 2002 l’idea della Provincia autonoma di Trento, ed in particolare del Servizio Infrastrutture Stradali e Ferroviarie, di sviluppare internamente una famiglia di barriere stradali innovative, ad alte prestazioni e facilmente adattabili alle strade di montagna, come quelle trentine, sia dal punto di vista della conformazione territoriale che dell’impatto ambientale. Il progetto, affidato ad un tecnico esterno con significative competenze nel campo dell’ingegneria dei trasporti e della sicurezza stradale, si protrae per sette anni durante i quali il particolare ritrovato viene ideato, progettato, prototipato, realizzando anche le prove di crash, ed infine omologato e brevettato. Domanda di brevetto che ad oggi è stata concessa in 21 paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Italia, ma anche Giappone, Cina, Israele, Stati Uniti, mentre sono in corso di perfezionamento le procedure di concessione in Canada e Norvegia. Si tratta di una barriera stradale o autostradale ad elevato contenimento, sviluppata in diverse forme realizzative a seconda dell’applicazione, con elevate prestazioni in termini di assorbimento dell’energia derivante da urti a seguito di incidenti, definite dall’appartenenza alla classe H2. In particolare, rappresenta uno dei primi esempi di barriera a tubi, nella quale le tradizionali onde in lamiera che svolgono la funzione di contenimento sono sostituite da tubi longitudinali. L’elemento maggiormente innovativo, che rappresenta anche l’oggetto della famiglia di brevetti, è rappresentato dal distanziatore in gomma vulcanizzata ad alta deformabilità posto tra i pali di sostegno e gli elementi tubolari longitudinali per meglio assorbire gli urti e, di conseguenza, ridurre l’impatto sulla vittima dell’incidente. Caratteristiche tecniche che sono valse al guard rail ideato in Trentino l’omologazione nella categoria H2, quella cioè riservata alle barriere in grado di contenere l’urto di un’automobile lanciata alla velocità di 100 km/ora e di un bus che si schianta alla velocità di 70 km/ora. La barriera, proprio per la sua conformazione priva di spigoli vivi, risulta inoltre particolarmente efficace nel preservare in caso d’urto le cosiddette “utenze deboli”, quali motociclisti e pedoni. Il suo design innovativo ed esteticamente valido, infine, la rendono adatta ad installazioni in contesti di elevato pregio paesaggistico.  
   
   
SICUREZZA, NELLA NOTTE 556 CONTROLLI NEL MILANESE OPERAZIONE SMART,IN CAMPO 37 COMUNI,172 AGENTI E 60 PATTUGLIE TEST IMPORTANTISSIMO E NESSUN INCIDENTE SULLE STRADE  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - Nessun incidente. Questo l´esito dell´operazione Smart (acronimo di Servizi monitoraggio aree a rischio del territorio) che si è svolta la notte fra il 21 e 22 ottobre in 41 Comuni dell´Ovest milanese coordinata dall´assessore regionale alla Polizia locale, Protezione civile e Sicurezza, Romano la Russa e che ha visto il coinvolgimento di 172 agenti e 60 pattuglie. Smart è un progetto messo a punto da Regione Lombardia, attuato da più comandi di Polizia locale che hanno lavorato "in rete" per individuare e prevenire illeciti amministrativi e eventuali reati. Ieri sono scese in campo a dar manforte anche diverse pattuglie dei Carabinieri. "Si tratta - ha spiegato La Russa - di un´operazione che, come Governo regionale, portiamo avanti da anni non tanto per reprimere illeciti o abusi, quanto per prevenirli. Ci ha dato davvero grande soddisfazione accertare come i cittadini abbiano gradito questo incremento dei controlli. Se tutto ciò è stato possibile è perché il coordinamento fra tutte la forze dell´ordine coinvolte ha funzionato alla perfezione. A loro va un grazie molto speciale". Il Via - L´operazione ha preso il via alle 19.30 a Magenta dove si sono radunati gli agenti e le pattuglie del raggruppamento del magentino e abbiatense, vale a dire, oltre a Magenta, Corbetta, Vittuone, Sedriano, Bareggio, Cornaredo, Marcallo con Casone, Mesero, Boffalora sopra Ticino, Bernate Ticino, S. Stefano Ticino, Settimo Milanese, Abbiategrasso, Robecco sul Naviglio, Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Ozzero, Cisliano e Morimondo. Dopo il "sciogliete le righe" dei comandanti e il saluto dell´assessore sono cominciati i controlli. Alle 20.30 La Russa ha voluto portare il proprio saluto anche al raggruppamento di Corsico (Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, Assago, Consorzio Fontanili, Binasco e Vernate) per poi recarsi a Legnano da dove, alle 21.30, dopo uno spettacolare schieramento, sono partiti anche gli agenti di Legnano, Rescaldina, Cerro Maggiore, San Vittore Olona, Parabiago, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Busto Garolfo, Canegrate, Nerviano, Lainate e Pogliano. I Numeri - Che si sia trattato di un momento fondamentale per accrescere la sicurezza dei cittadini lo dimostrano i dati diffusi questa mattina dai comandanti delle Polizie locali dei Comuni capofila: veicoli controllati: 556 - infrazioni al Codice della Strada rilevate:458 - alcool test: 135, di cui 9 persone positive - punti decurtati: 232 - patenti ritirate: 11 - persone identificate: 222 - controlli in pubblici esercizi: 36 - posti di blocco: 56 - patenti sospette segnalate: 10 - sequestri amministrativi: 10 - fotosegnalamenti: 10 - denunce: 13 - controlli per sospetto uso sostanza stupefacenti: 3 "E´ stata una grande occasione - ha concluso La Russa - anche per testare e uniformare le modalità di intervento. Il test è perfettamente riuscito".  
   
   
FVG, CARBURANTI: CON INIZIO NOVEMBRE "STOP" AL VECCHIO REGIME  
 
 Trieste, 24 ottobre 2011 - É stata approvata il 21 ottobre dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su iniziativa dell´assessore alle Finanze Sandra Savino, la delibera che pone fine con il 31 ottobre al vecchio regime regionale per l´acquisto agevolato di carburanti per autotrazione ai sensi della legge regionale 47/1996, normativa di riferimento in materia di riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per autotrazione nel territorio regionale. Con la nuova legge regionale 14/2010, che troverà applicazione a decorrere dall´1 novembre prossimo, i contributi per l´acquisto di benzina e gasolio saranno stabiliti nella misura, rispettivamente, di 12 centesimi di euro al litro e di 8 centesimi al litro. Inoltre, la misura dei contributi verrà aumentata rispettivamente di 7 centesimi al litro e 4 centesimi al litro per i beneficiari residenti e per le Onlus aventi sede nei comuni montani o parzialmente montani individuati come svantaggiati o parzialmente svantaggiati. In aggiunta, l´incentivo registrerà un ulteriore incremento di 5 centesimi di euro/litro qualora l´autoveicolo interessato dal rifornimento sia dotato di almeno un motore a emissioni zero in abbinamento o coordinamento a quello a propulsione a benzina o gasolio. Si segnala come a decorrere dall´1 gennaio 2015 vi sia la previsione che i contributi in questione vengano ridotti del 50 per cento per gli autoveicoli "non" ad emissioni zero e per quelli omologati con codifica ecologica Euro 4 o inferiore.  
   
   
TRENI PAVIA CATTANEO: 11 DICEMBRE DATA STORICA MOBILITÀ SOSTENIBILE: A PAVIA PROSSIMO PRESTO IN CITTÀ CAR SHARING ELETTRICO  
 
Pavia, 24 ottobre 2011 - L´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo è stato impegnato il 20 ottobre in una serie di incontri a Pavia. Intervenendo al convegno presso la Asl sullo "Sviluppo della rete di Mobilità dolce" organizzato da Regione Lombardia, Asl e Arpa, Cattaneo ha affermato che "la mobilità dolce è l´idea verso la quale vogliamo andare perché è un modo nuovo più sostenibile di guardare al futuro". L´assessore ha poi inaugurato in Piazza della Vittoria la nuova postazione di bike sharing alla presenza del sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, dell´assessore comunale ai trasporti Antonio Bobbio Pallavicini, dell´assessore comunale al commercio Sandro Bruni accompagnato, dei consiglieri regionali Vittorio Pesato e Giuseppe Villani e di altri rappresentanti del territorio. "La direzione da intraprendere - ha proseguito l´assessore Cattaneo - è la diffusione del bike sharing in corrispondenza di punti cruciali come stazioni ferroviarie, fermate di autobus, piazze e luoghi di riferimento nelle città. Una soluzione ideale per un territorio con un´alta qualitá della vita come quello pavese". "Il prossimo obiettivo - ha proseguito l´assessore - è portare a Pavia una postazione del car sharing elettrico ´e vai´, già presente vicino alle stazioni ferroviarie di Milano Cadorna, Varese e Como Lago e negli aeroporti di Linate e Malpensa". Successivamente, dopo l´incontro con il Presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone, l´assessore ha partecipato alla presentazione della prima bozza di studio dell´impatto dell´autostrada Broni-mortara rispetto alla produzione risicola realizzata dalla società concessionaria. L´incontro si è concluso con la decisione di raccogliere, nei prossimi 10 giorni, le osservazioni da parte dei rappresentanti del mondo agricolo e del territorio, convocando tra un mese l´incontro tecnico per andare a fondo dello studio. Linea S 13 - "L´11 dicembre - ha detto l´assessore Cattaneo - sarà una data storica per il territorio di Pavia perché nasce una sorta di metropolitana veloce che collegherà il territorio pavese con Milano. Voglio ringraziare Trenord che sta rispondendo con i fatti alle richieste dell´utenza e i rappresentanti del territorio e dei pendolari che hanno collaborato con noi per raggiungere questo importante traguardo". Da dicembre, in concomitanza con l´entrata in vigore dell´orario invernale, verrà infatti attivata la nuova linea S13 con 66 nuove corse giornaliere. La nuova linea metterà in collegamento diretto Pavia con il centro di Milano, Malpensa e l´area nord-Milano attraverso lo snodo di Rogoredo. Da qui i treni si immetteranno nel Passante, intercetteranno tutte e tre le linee della metropolitana ed effettueranno in tutto 8 fermate urbane fino ad attestarsi a Milano Bovisa, sulla rete Ferrovienord. Nella fascia tra le 5.30 e le 23.30 tra Pavia e Milano ci sarà un treno ogni mezz´ora che fermerà in tutte le stazioni, e un treno di lunga percorrenza ogni ora, più veloce, che fermerà nelle stazioni principali. Per i treni della linea S13 saranno necessari 28 minuti (uno ogni mezz´ora) mentre per i treni veloci (uno ogni ora) 18 minuti tra Pavia e Rogoredo. Miglioramenti riguarderanno anche la Linea S9, per la quale, dando attuazione a modifiche concordate con il territorio, ieri sera è stato sottoscritto un accordo che garantirà migliori coincidenze e un miglior interscambio tra il servizio suburbano e quello regionale.  
   
   
INTERPORTO DI BOLOGNA: NODO PRIORITARIO UFFICIALIZZATO A BRUXELLES IL NUOVO CORE NETWORK DEI TRASPORTI CHE FUNGERÀ DA STRUTTURA PORTANTE NEL MERCATO UNICO EUROPEO DEI TRASPORTI  
 
 Bologna, 24 ottobre 2011 - L’interporto di Bologna è ufficialmente un nodo prioritario del recente core network reso pubblico nei giorni scorsi dal Vice Presidente della Commissione Europea, Sim Kallas. L’infrastruttura figura, infatti, sia sul Corridoio Adriatico-baltico che su quello Helsinki–valletta. “E’ un risultato che accolgo con soddisfazione il cui merito è attribuibile anche all’impegno profuso nel corso di questi ultimi due anni dall’Assessore Alfredo Peri che ha difeso la strategicità del nodo di Bologna su tutti i tavoli istituzionali della Commissione” – E’ così che commenta la notizia il Presidente dell’Interporto di Bologna, Alessandro Ricci, che ovviamente raccoglie la sfida che questo riconoscimento ufficiale comporterà per il futuro. La rete prioritaria dovrà essere pienamente operativa entro il 2030, e l’Interporto di Bologna rafforzerà ulteriormente la sua azione nell’implementare un’offerta di trasporto intermodale sostenibile, efficace ed efficiente e che si avvalga dell’ausilio di supporti tecnologici. L’interporto di Bologna, con i suoi 4 milioni di metri quadrati, è già un’infrastruttura prioritaria della Regione Emilia Romagna, adesso lo è dell’Europa intera.  
   
   
EMILIA ROMAGNA, ANAS: AL VIA LA GARA PER I LAVORI DI RISANAMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE SULLA E45, TRA BAGNO DI ROMAGNA E CESENA  
 
Bologna, 24 ottobre 2011 - Oggi in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per un importo complessivo di oltre 650mila euro L’anas pubblicherà sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì prossimo, 24 ottobre 2011, un bando di gara per l’affidamento dei lavori di risanamento della pavimentazione sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45), per un importo complessivo di oltre 650mila euro. Gli interventi avranno una durata di circa due mesi a partire dalla consegna all’impresa appaltatrice e riguarderanno tratti saltuari della carreggiata sud (direzione Roma) nel tratto compreso tra Bagno di Romagna e Cesena (dal km 162,698 al km 216), in provincia di Forlì Cesena. Le imprese che intendono partecipare alla gara d’appalto dovranno consegnare le proprie istanze antro le 12:00 di lunedì 21 novembre 2011 presso Anas Spa – Compartimento della Viabilità per l’Emilia Romagna – Viale A. Masini, 8 – 40126 Bologna. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.Stradeanas.it.  
   
   
INAUGURATO 1° LOTTO TANGENZIALE DI LIVRAGA/LO  
 
Livraga/lo, 24 ottobre 2011 - L´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo è intervenuto il 22 ottobre all´inaugurazione del 1° lotto della tangenziale di Livraga (Lo). La nuova strada, a due corsie, lunga circa un chilometro, costituisce un primo stralcio di un progetto che prevede il collegamento diretto con l´uscita di Casalpusterlengo dell´autostrada A1. I lavori sono iniziati il 5 novembre 2010 e si sono conclusi il 30 settembre scorso. "L´opera che inauguriamo oggi - ha detto l´assessore Cattaneo - è stata realizzata nel rispetto dei tempi previsti e vuole garantire una viabilità più adeguata e sicura ai cittadini del territorio, pur in un momento di difficoltà economica nel reperire i fondi per realizzare le infrastrutture. E´ la dimostrazione che quando le istituzioni lavorano insieme i risultati per realizzare ciò che serve al territorio arrivano". La strada che la tangenziale va a sostituire è infatti sottodimensionata e fondamentalmente pericolosa, costituendo un serio problema di sicurezza, specie per l´assenza di corsie di accelerazione e decelerazione in corrispondenza degli accessi alle aree urbanizzate. Il costo dell´opera è stato di circa 3 milioni di euro 877 mila dei quali a carico di Regione Lombardia, attraverso il fondo Por (Programma Operativo Regionale), 1,4 milioni a carico della Provincia di Lodi e i restanti 800mila euro a carico del Comune di Livraga (Lo). Nello stesso ambito dei fondi Por, per quanto riguarda il territorio lodigiano, è prevista la riqualificazione della Sp 116 nel tratto da Santo Stefano Lodigiano a Caselle Landi per la quale è già stata avviata la gara. L´assessore Cattaneo ha anche ricordato le altre opere che sono in corso di realizzazione nel territorio lodigiano: la variante di Codogno, la rotatoria di Orio Litta e la variante di Valera Fratta.  
   
   
PROTOCOLLO SICUREZZA QUADRILATERO: PER LA GIUNTA REGIONALE DELL’ UMBRIA TUTTI I LAVORATORI SONO UGUALI  
 
Perugia, 24 ottobre 2011 – “La Giunta regionale dell’Umbria non ha riservato nessuna disparità di trattamento né di interesse nei riguardi dell’Alto Chiascio per quello che concerne la stipula del protocollo d’intesa per la sicurezza e la formazione dei lavoratori del cantiere della Statale 77 Val di Chienti, asse Foligno – Civitanova Marche”, dichiara l’assessore regionale Stefano Vinti in risposta all’intervento del consigliere regionale Andrea Smacchi. “Una dichiarazione che riterrei superflua, afferma Vinti, se il consigliere Smacchi non sollevasse dubbi di questo genere sull’operato della Giunta Regionale. Eppure il consigliere è a conoscenza delle gravi difficoltà finanziarie e operative della Btp, la società aggiudicataria dell’appalto per la zona in questione, e della recentissima cessione del ramo d’azienda Btp infrastrutture ad Impresa Spa che consentirà quanto prima la ripresa di tutti i lavori senza ulteriori ritardi”. “Come è facile capire, continua l’assessore, le difficoltà finanziarie della Btp hanno impedito alle istituzioni regionali di avere un interlocutore per la stipula di analoga convenzione ma sarà premura della Giunta regionale procedervi quanto prima, ovvero non appena i tempi tecnici lo consentiranno. Sono altresì convinto, conclude Vinti, che il consigliere Smacchi ha a cuore la sicurezza di tutti i lavoratori, non soltanto di quelli che operano nell’Alto Chiascio, anche se non abbiamo notizia di prese di posizione dello stesso tenore di quelle rilasciate nelle ultime ore”.  
   
   
VIABILITÀ: PALMANOVA-MANZANO, VIA LIBERA SOPRINTENDENZA RILASCIATO PARERE FAVOREVOLE VINCOLO PAESAGGISTICO  
 
Udine, 24 ottobre 2011 - La Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia ha rilasciato parere favorevole dal punto di vista paesaggistico alla realizzazione del collegamento autostradale Palmanova-manzano, rilevando invece la permanenza del problema dell´attraversamento, con parziale demolizione di manufatti, dell´ex Polveriera di San Giovanni al Natisone. Lo ha comunicato oggi l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi, alla Commissione provinciale convocata dal presidente Daniele Moschione e che si è svolta a palazzo Belgrado alla presenza dell´assessore provinciale alle Infrastrutture, Franco Mattiussi. Riccardi, ricordando che è in via di completamento il progetto definitivo, ha ribadito che si tratta di un´opera viaria considerata strategica per le attività produttive del distretto della Sedia e che, una volta risolto il superamento del vincolo monumentale, potrà andare in gara nel corso del 2012. Di conseguenza il collegamento veloce tra la A4, in prossimità della Città stellata, e Manzano, una dozzina di chilometri per una spesa complessiva di circa 80 milioni di euro (65 di copertura statale) si farà come indicato nel protocollo d´intesa siglato cinque anni fa tra Regione, Provincia, Comuni ed associazioni di categoria. "Preso atto che le condizioni non sono cambiate rispetto a quando abbiamo firmato il protocollo, nel 2009, per la condivisione del progetto preliminare tra i Comuni di Palmanova, San Vito al Torre, Chiopris Viscone, San Giovanni al Natisone, Manzano, Visco e la Provincia di Udine, siamo assolutamente convinti di andare avanti su quest´infrastruttura, opera regionale che è stata inserita tra quelle funzionali ai lavori per la terza corsia autostradale e delegata ad Autovie Venete. Non solo io, che ho ereditato il progetto dalla Giunta precedente - ha ribadito Riccardi alla Commissione provinciale - ma l´intero Governo regionale attuale, e soprattutto il sistema socio-industriale di un´importante parte del Friuli, credono infatti che questa connessione veloce sia indispensabile per rigenerare una produzione ed un´occupazione così significative come quelle rappresentate dal Triangolo della Sedia". Ora, quindi, per il completamento del progetto definitivo, superato il problema del vincolo paesaggistico, sarà necessario che gli uffici del commissario per la gestione dell´emergenza sulla A4 aggiornino il progetto secondo le indicazioni giunte dalla Soprintendenza stessa per risolvere il problema del vincolo sull´ex Polveriera. Una volta superato il vincolo monumentale, il commissario procederà all´approvazione del progetto definitivo e darà poi avvio alle procedure di gara per l´affidamento dell´appalto che dovrebbero consentire l´avvio dell´opera nel 2012.  
   
   
CORRIDOIO BALTICO-ADRIATICO E SUA ESTENSIONE A BOLOGNA/RAVENNA  
 
Bologna, 24 ottobre 2011 - “Aldilà di tutti i ‘cappelli’ che ognuno si mette a risultato ottenuto, quest’obiettivo fondamentale è stato raggiunto principalmente grazie all’impegno costante e alla collaborazione tra le istituzioni, Regioni in prima fila”. Questo il commento dell’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-romagna Alfredo Peri in merito alla decisione della Commissione europea di inserire il corridoio Baltico-adriatico tra le sue priorità infrastrutturali e, in particolare, di riconoscerne la completa estensione. Questo significherà per Ravenna il ruolo sia di terminale meridionale che di “core-port”, cioè porto strategico a livello europeo. A inizio 2011 le undici Regioni europee (per l’Italia, Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-romagna), partner dell’asse Baltico Adriatico, avevano incontrato a Bruxelles il vicepresidente della Commissione e commissario europeo per i Trasporti Siim Kallas per sostenere l’inclusione, tra le tratte prioritarie, del corridoio ferroviario Baltico-adriatico da Danzica, via Vienna, a Bologna/ravenna come estensione del progetto Pp 23. “Parliamo di un corridoio strategico – prosegue Peri – che consentirà agli Stati membri e ai loro operatori economici di utilizzare le rotte più brevi da e verso il Mediterraneo e le principali tratte di traffico continentale”. Il corridoio Baltico-adriatico, facilitando la movimentazione di 50 milioni di passeggeri e 100 milioni di tonnellate di carichi in un anno, “contribuirà in modo sostanziale a risolvere le principali ‘strozzature’ di rilievo transnazionale e creerà un sistema interno di porti, nodi e collegamenti di importanza europea. Nello specifico – ha concluso Peri – il riconoscimento del corridoio prioritario 23 nella sua completa estensione, da Danzica, via Vienna, a Bologna/ravenna, comporterà una valorizzazione dell’interporto di Bologna e del porto di Ravenna, offrendo opportunità importanti al mondo dell’impresa e a tutti gli operatori economici, in forte sofferenza in questo periodo di crisi profonda”.  
   
   
TRENI, BERRETTI VERDI PER ASSISTERE I PENDOLARI PIÙ INFORMAZIONI NELLE STAZIONI-CROCEVIA DELLA RETE REGIONALE LOMBARDA  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - ´Quando sulle linee ferroviarie insorgono problemi o ritardi, la prima esigenza degli utenti è di avere informazioni. Con il servizio di berretti verdi, (verde è il colore di Trenord), saremo più vicini ai viaggiatori, dando risposte alle domande più frequenti´. Con queste parole l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo è intervenuto oggi insieme all´ad di Trenord Giuseppe Biesuz e al presidente della Fondazione Caritas don Roberto D´avanzo, alla presentazione di ´My Link staff´, il nuovo servizio di informazioni presentato da Trenord. ´Una sete di notizie - ha proseguito l´assessore - alla quale, da settembre 2010, con l´entrata in funzione di ´My Link´, abbiamo dato una prima risposta. In questo anno sono stati inviati gratuitamente 130.000 sms, sono state gestite risposte a 200.000 telefonate al numero verde e sono state fornite risposte a 3.000 e-mail´. Il ´My Link staff´ è una squadra di 12 persone dedicate ai pendolari di Trenord per supporto in caso di anormalità alla circolazione, assistenza sui titoli di viaggio, informazioni sugli orari dei treni, indicazioni sui servizi di stazione e distribuzione di materiale informativo. Il nuovo personale lavorerà seguendo l´abituale flusso quotidiano dei pendolari nelle stazioni-crocevia, dove ogni giorno transitano oltre 100.000 persone che utilizzano i treni di Trenord: i viaggiatori troveranno un componente del ´My Link staff´ la mattina, dalle 6 alle 9, nelle stazioni di Treviglio, Lodi, Saronno, Varese, Seveso, Monza, Albairate. Al pomeriggio invece presteranno servizio, tra le 17 e le 19, nelle stazioni di Milano Centrale, Milano Lambrate, Milano San Cristoforo e Milano Greco. Le persone selezionate sono state individuate nell´ambito del ´Fondo Famiglia Lavoro´, istituito dalla Diocesi di Milano e dalla Caritas Ambrosiana per dare sostegno a famiglie in difficoltà a causa della crisi economica: tra loro ci sono molti padri di famiglia, che avevano perso il lavoro nei mesi scorsi. ´In collaborazione con la Diocesi di Milano, attraverso il Fondo Famiglia Lavoro, confermiamo la nostra attenzione anche in questo delicato ambito - ha concluso l´assessore -, un risultato importante in un momento di crisi e di difficoltà a trovare un lavoro come quello attuale´.  
   
   
REGIOSTAR PER LUCCA, CONVOCATO VERTICE IN REGIONE  
 
Firenze, 24 ottobre 2011 – Collegare anche Lucca a Firenze tramite Regiostar. Con questo obiettivo l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ha convocato per il prossimo giovedì 10 novembre un vertice con la Provincia di Lucca ed il Comune di Lucca. La riunione servirà per dare il via ad un tavolo di lavoro che progetti il servizio di alta velocità regionale lungo la linea ferroviaria Lucca-firenze, e che dovrà coinvolgere gli altri enti interessati dalla tratta. Un incarico non semplice visti i limiti infrastrutturali (linea ad un solo binario) del tratto in questione. La Regione Toscana ha dato il via nel dicembre 2010 al progetto di alta velocità regionale, un servizio ferroviario che punta ad abbattere i tempi di percorrenza tra Firenze ed i capoluoghi di provincia con treni che effettuano un numero di fermate molto limitato. I Regiostar, così sono stati battezzati, hanno già collegato a Firenze la città di Pisa e l’aeroporto Galilei, Arezzo e Chiusi, Grosseto e Livorno. Nei prossimi mesi anche Siena, Prato e Pistoia avranno i loro collegamenti veloci. Il vertice convocato per giovedì 10 è il primo passo perchè anche Lucca abbia treni veloci per raggiungere il capoluogo di Regione ed il collegamento con l’alta velocità nazionale.  
   
   
RFI: INIZIATIVA UNILATERALE APPALTATORE IL BLOCCO DEI LAVORI NEI CANTIERI DELLA NUOVA LINEA ARCISATE – STABIO RISPETTATI SIA PIANO ECONOMICO-CONTRATTUALE STABILITO DAL CIPE SIA MODALITÀ PAGAMENTO LAVORI ESEGUITI  
 
Roma, 24 ottobre 2011 In relazione alle notizie diffuse dagli organi di stampa sullo stato di avanzamento dei lavori per la nuova linea Arcisate – Stabio in corso di realizzazione, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) precisa che ha rispettato il piano economico-contrattuale stabilito dal Cipe (Comitato Interministeriale Programmazione Economica), nell’ambito del contratto vigente con l’appaltatore, e le modalità previste nel contratto di appalto, per il pagamento dei lavori eseguiti. Il fermo dei cantieri, quindi, è un’iniziativa unilaterale dell’Azienda appaltatrice. Il blocco dei lavori è stato, peraltro, già oggetto di puntuale contestazione da parte di Rfi, committente dell’opera. Rete Ferroviaria Italiana si riserva ogni ulteriore iniziativa nelle opportune Sedi per il risarcimento danni conseguenti alle azioni avviate dall’Azienda appaltatrice.  
   
   
ARCISATE-STABIO. CATTANEO CONVOCA VERTICE PER MARTEDI´  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - ´Oggi è stato compiuto un altro passo avanti per una conclusione positiva della vicenda dell´Arcisate-stabio, che nei giorni scorsi era stata interessata da un rallentamento dei lavori´. Lo comunica l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, commentando gli esiti della riunione che si è svolta il 21 ottobre a Roma tra Rfi e l´impresa Salini. ´La riunione di oggi è avvenuta in un clima positivo e di collaborazione tra le parti - prosegue l´assessore - questo rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la ripresa a pieno ritmo del cantiere´. Nel corso dell´incontro sono state discusse e affrontate le criticità segnalate dall´impresa e da Rfi, utilizzando le ipotesi di lavoro individuate nella serata di mercoledì dall´assessore e dal gruppo di lavoro regionale. Si sono trattati principalmente i problemi emersi già nella riunione di mercoledì, con l´obiettivo di giungere a una soluzione condivisa e permettere l´immediata ripresa dei lavori. Cattaneo annuncia che, per il prossimo martedì, in Regione è previsto l´incontro che si spera risolutivo. Il Tavolo, a cui prenderanno parte l´impresa Salini, Rfi, i soggetti istituzionali coinvolti e le organizzazioni sindacali, sarà utile per chiarire le varie posizioni e trovare soluzioni definitive per far ripartire il cantiere: ´Abbiamo sempre detto che si tratta di un´opera fondamentale per il nostro territorio e per i collegamenti con la Svizzera - conclude Cattaneo - non possiamo retrocedere di un passo ed é mia ferma intenzione, come ho fatto finora, continuare a lavorare per far riprendere i lavori e terminare l´opera nei tempi previsti. Nella riunione di martedì chiederò che venga dimostrata con i fatti la volontà da parte di tutti a far ripartire i lavori immediatamente´.  
   
   
METRO C: SI FARÀ! FONDAMENTALE PER ROMA  
 
Roma, 24 ottobre 2011 - «La linea C della metropolitana rappresenta un´opera fondamentale per la città di Roma e per tutto il Paese, tanto è vero che rientra tra le prime opere della Legge obiettivo. A prescindere dall´assegnazione a Roma delle Olimpiadi 2020, traguardo importantissimo per raggiungere il quale noi tutti ci stiamo impegnando al massimo, la Linea C verrà realizzata. Si tratta di un´opera determinante, che serve a colmare quel vuoto di infrastrutture in cui è rimasta la nostra città negli ultimi 20 anni. I romani la aspettano da troppo tempo e noi la realizzeremo con o senza Olimpiadi per continuare a fare di Roma una delle capitali più moderne e attrezzate. A prescindere dalle proprie idee e dal colore politico ci auguriamo che quest´opera venga realizzata col supporto di tutti andando a eliminare definitivamente i proseliti della politica del "tanto peggio tanto meglio”». Lo ha dichiarato ieri l´assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma.  
   
   
CAPPELLACCI: "GLI ARMATORI GETTANO LA MASCHERA"  
 
Cagliari, 24 Ottobre 2011 - "Con la sospensione della tratta Porto Torres- Genova, che rappresenta una palese ritorsione nei confronti di chi non si piega ai capricci e all´atteggiamento predatorio dei signori del mare, gli armatori gettano la maschera". Così il presidente Ugo Cappellacci ha commentato la decisione della compagnia di sospendere fino ad aprile la tratta Porto Torres-genova. "Questo è l´animo con cui chi figura tra gli acquirenti della Tirrenia, o presunti tali, pensa alla nostra Isola: quello di chi vorrebbe far pagare ai cittadini sardi il prezzo della propria ingordigia. Lo stesso che la scorsa estate portò all´aumento patologico del costo dei biglietti. E´ altresì l´ennesima dimostrazione che si debba scardinare questo sistema per tutelare il diritto alla mobilità dei Sardi, gli interessi della nostra Isola e ripristinare le regole del mercato. La nostra battaglia prosegue sia per mare che in sede giurisdizionale. Chi pensa di mettere sotto embargo la Sardegna non avrà vita facile".  
   
   
PROROGATO IL REGIME TRANSITORIO PER LA CONCESSIONE DEGLI ORMEGGI SUL GARDA  
 
Trento, 24 ottobre 2011 - Su proposta del vicepresidente e assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti, Alberto Pacher, la Giunta provinciale nella seduta del 21 ottobre ha prorogato il regime transitorio relativo alle modalità di affidamento degli ormeggi sul lago di Garda, estendendolo per tutto il 2012. I criteri in vigore sono finalizzati a garantire l´effettivo utilizzo degli ormeggi e la possibilità di accesso generalizzato, anche grazie all´applicazione di canoni più rispondenti ai valori di mercato con omogeneizzazione delle tariffe per i diversi soggetti coinvolti. Nel giugno del 2008 la Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione degli ormeggi nelle aree lacuali demaniali del lago di Garda, gettando le premesse per un accesso generalizzato e dinamico. I nuovi principi si basano su: concessioni a tempo, decadenza se vengono meno i requisiti, obbligo di utilizzo intensivo delle unità di navigazione con un minimo di 15 uscite in lago aperto all´anno, divieto di subentro nella concessione da parte di eventuali cointestatari dell´unità di navigazione. Il provvedimento prevedeva una prima fase con l´applicazione di queste regole e una successiva, a partire dal 2011, con l´assegnazione degli ormeggi mediante bandi di gara e rotazione dei concessionari. Inoltre si prevedeva una rivisitazione della disciplina dei canoni applicati alle concessioni di ormeggi, secondo parametri più rispondenti ai valori di mercato, con l´omogeneizzazione delle tariffe per i diversi soggetti concedenti coinvolti. Il 12 novembre 2010 l´esecutivo provinciale ha previsto l´applicazione dei nuovi canoni con il 1° gennaio 2011, quale misura volta a promuovere il turn over nei confronti dei concessionari meno motivati nell´utilizzo dell´unità di navigazione e per evitare che l´ormeggio rimanga detenuto in virtù di canoni eccessivamente modesti e fuori mercato. Successivamente la Giunta, in considerazione dei risultati positivi ottenuti con i provvedimenti citati, ha prorogato per l´intero anno 2011 il regime transitorio. Con l´approvazione dei criteri del giugno 2008 si è registrato in effetti un maggiore turn-over rispetto al passato: liste e tempi di attesa per accedere ad un ormeggio si sono ridotti notevolmente. Per questa ragione l´assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti, Alberto Pacher ha proposto alla Giunta provinciale la possibilità, per il 2012, di non applicare integralmente le nuove regole, relativamente ai bandi di gara per l´ottenimento degli ormeggi, e di prorogare ulteriormente il regime transitorio. "Resta l´obbligo per ogni concessionario di effettuare almeno 15 uscite annuali - ha chiarito a questo proposito il vicepresidente Alberto Pacher - nonché quello di tenere compilato un giornale di bordo da consegnare, a fine anno, al Servizio provinciale preposto, anche se stiamo pensando, per facilitare la rendicontazione delle uscite, di consentire ai concessionari di scegliere tra la modalità cartacea e un sistema di comunicazioni via sms, in tempo reale, sui giorni di utilizzo della barca".