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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 17 Novembre 2011 |
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SCIENZA ED ECONOMIA PRONTE A INNOVARE |
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Bruxelles, 17 novembre 2011 - Ricercatori e operatori industriali hanno unito le forze per stimolare l´innovazione e potenziare il settore delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione (Tic) in Europa. Nato da un´idea del Centro finlandese di ricerca tecnologica (Vtt), dell´Institut Telecom in Francia e della Sirris in Belgio, Creator trasformerà la ricerca e sviluppo (R&s) in materia di Tic in vere e proprie innovazioni personalizzate per il mercato e stringerà rapporti di cooperazione industriale a livello globale. Si ritiene che i paesi europei si siano imbattuti in una serie di ostacoli quando hanno cercato di tradurre i progressi scientifici in innovazioni commercializzabili. Da una prospettiva politica, gli europei hanno già elaborato e implementato diverse azioni con risultati positivi, riuscendo a compiere passi in avanti. L´ostacolo rimane quello di tradurre tali politiche nella pratica, permettendo alle aziende di immettere le innovazioni nel mercato. Gli esperti dicono che le tecnologie Tic potrebbero rivelarsi un fattore chiave per rilanciare l´economia. La dimensione e l´efficacia degli investimenti nella R&s in materia di software possono determinare le prestazioni economiche e la competitività globale su scala superiore. La maggior parte delle imprese accolgono lo sviluppo software come complemento dei loro prodotti non-software. Attualmente usano le Tic come strumento per migliorare le loro aziende. Prima di tutto devono comunque essere risolti alcuni problemi. I ricercatori dicono che il problema principale è una mancanza di conoscenze nel settore delle Tic, per cui ci sono carenze di determinate competenze e le aziende sono costrette a rivolgersi allo sviluppo di conoscenza industriale. Tra le sfide ci sono quelle di fornire prodotti software di qualità accettabile rispettando i tempi e i bilanci. È pertanto importante far funzionare le innovazioni Tic rapide ed efficienti, secondo il team Creator. Sono cruciali le collaborazioni industriali che puntano sull´innovazione. Commentando il progetto, Tatu Koljonen, vicepresidente della ricerca strategica del Vtt, dice: "Il Vtt ha una lunga tradizione di successi di partenariati con grandi aziende. L´obiettivo principale del Vtt nel concetto di alleanza Creator è quello di spronare le piccole e medie imprese (Pmi) a concentrarsi sulla crescita e sui mercati globali. Creator offre alle Pmi nuovi mezzi per offrire una soluzione completa, tempi di mercato più veloci, un mercato più ampio nonché una varietà di modelli commerciali tra cui scegliere". Creator sostiene innovazioni Tic attraverso i suoi nodi di competenze in vari paesi. I primi della lista sono il Belgio, la Francia e la Finlandia. I partner del progetto offriranno in definitiva all´industria delle Tic il sostegno necessario per alimentare i processi di innovazione e promuovere collaborazioni globali. Saranno progettate innovazioni e lanciate sui mercati internazionali. "La nostra economia si sta muovendo verso un´economia dell´alleanza sottoposta al flusso di innovazione", dice Philippe Letellier, direttore dell´innovazione presso l´Institut Telecom. "Creator è stato progettato per supportare questa evoluzione e l´Institut Telecom è orgoglioso di contribuirvi". Il direttore della Sirris, Jeroen Deleu, dice: "Per le aziende il software e le Tic sono un elemento di differenziazione dominante per innovare i loro prodotti. Pertanto, le Tic diventano un asse fondamentale dell´innovazione per il futuro. Il loro impatto sociale va oltre i confini nazionali e i settori industriali. Creator è l´ inizio di una collaborazione profonda tra gli attori chiave europei per aiutare le aziende nella creazione di valore in questa nuova area di innovazione globalizzata. ´ Per maggiori informazioni, visitare: Vtt - Centro finlandese di ricerca tecnologica: http://www.Vtt.fi/?lang=en Institut Telecom: http://www.Institut-telecom.fr/en_accueil.html Sirris: http://www.Sirris.be/ |
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CENTRO RICERCA HUAWEI, FORMIGONI:OTTIMO SEGNALE |
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Milano, 17 novembre 2011 - Il presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni ha partecipato ieri sera, alla cena di gala in occasione dell´inaugurazione del Centro di Ricerca Huawei. Un incontro importante - svoltosi a Palazzo Serbelloni - per il sistema produttivo e di ricerca lombardo, che fa seguito alla visita che il presidente aveva compiuto lo scorso anno a Shanghai, durante la quale la multinazionale cinese gli aveva annunciato di voler consolidare e ampliare il proprio investimento nel territorio lombardo. ´In un momento di difficoltà economica come quello attuale, il fatto stesso che si decida di radicare sul nostro territorio un centro di tale importanza e di scegliere la Lombardia per i propri piani di investimento e di sviluppo è un segnale incoraggiante, una testimonianza del fatto che ancora molti credono nelle forze e nelle prospettive di questo Paese´ ha dichiarato il presidente Formigoni. Si tratta di un piano a lungo termine e Huawei ha eletto la Lombardia a centro di eccellenza delle attività di ricerca e sviluppo sulla tecnologia microwave. ´Sono felice che nasca in Lombardia un centro tutto votato a Ricerca e Innovazione - ha proseguito il presidente lombardo - perché sono convinto che il destino delle imprese si giochi, e si giocherà sempre più, sulla capacità di innovazione, vero punto di forza per la competitività del sistema imprenditoriale´. ´Fa onore alla Lombardia - ha concluso Formigoni - che Huawei apra questo centro a Milano. La Lombardia è pronta a sostenere i piani di sviluppo di Huawei e di tutte le imprese che sceglieranno di investire nel suo territorio, creando crescita e assicurando nuovi posti di lavoro´. |
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ANCHE LA RETE INVECCHIA: CRESCE L’ETÀ DELLA POPOLAZIONE DIGITALE |
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Milano, 17 Novembre 2011 - Nel 2000, quando Nielsen ha iniziato a misurare internet e raccontarne le caratteristiche, gli over 55 online erano una piccola nicchia. Nel corso di questo decennio si è registrata una lenta ma progressiva crescita dei navigatori nelle fasce più mature, che costituiscono il 14% della popolazione online, ovvero 3.6 milioni di italiani*. Dal 2007 si è registrata una marcata accelerazione e i silver surfer sono quasi raddoppiati. Questo fenomeno di digitalizzazione degli individui più adulti non riguarda esclusivamente il nostro Paese, ma coinvolge - con tempi e ritmi diversi - anche i nostri vicini europei. In Francia, gli over 55 sono il 24% (+87% in 4 anni), in Uk e in Germania costituiscono ormai stabilmente più del 20% circa di coloro che usano il web. In Spagna sono ancora poco più di un navigatore su dieci, ma registrano un +61% dal 2007. In Italia, i navigatori senior sono solo il 23% del totale popolazione in quella fascia e hanno caratteristiche molto diverse rispetto alla media. Si tratta infatti principalmente di uomini (66%), con un profilo culturale ed economico elevato: per il 78% diplomati o laureati, dispongono mediamente di un reddito superiore ai 36 mila euro (l’8% supera i 72 mila). Una “nicchia” di mercato che si va allargando grazie alla pervasività delle tecnologie e al progressivo invecchiare della popolazione, un target interessante per le aziende per disponibilità di spesa e per atteggiamento verso i consumi, come vedremo di seguito. L’approccio alla rete dei senior.Com evidenzia alcune peculiarità nell’utilizzo del mezzo: grande attenzione ai contenuti di informazione (il 54% del tempo dedicato in più rispetto alla media) e a quelli finance (+34%). Interessante anche l’attrattività dell’offerta eGovernment, all’interno della quale troviamo i contenuti e i servizi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, solo per citare i due più utilizzati. In un internet sempre più “social”, poco più di 3 milioni di “pantere grigie” visitano le member community, ovvero blog, forum e social network. Tra questi, Twitter si rivela il più affine al target, così come la rete business di Linkedin, dimostrazione di una visione meno ludica e più funzionale di questa tipologia di siti. Facebook, pur molto diffuso tra gli over 55, registra qualche punto di svantaggio rispetto alla media. E la tradizionale visione delle donne più aperte alla condivisione rispetto ai colleghi maschi non trova conferma presso questo target: la categoria risulta molto più penetrata tra gli uomini che tra le donne, in una proporzione che supera il rapporto 2 a 1. A questo proposito Danah Boyde, ricercatrice ed esperta di social media, sostiene che “Le donne hanno una peculiare forma di socializzazione e di gestione dei legami personali. Tendono ad avere legami più forti, costituiscono reti di supporto, gruppi di persone che siano punto di riferimento e di confronto, magari di aiuto. Reti come queste nella vita quotidiana presuppongono la presenza fisica come componente fondamentale e, quindi, anche se “traslate” in Rete, portano inevitabilmente a creare e mantenere rapporti molto profondi con un numero più ristretto di persone.” La digitalizzazione della popolazione più matura è stata probabilmente aiutata dalla diffusione del telefono cellulare, la cui penetrazione su coloro che hanno più di 55 anni è allineata alla media (39%). Un terzo del target infatti possiede uno smartphone e ben 2,8 milioni accedono ad internet tramite mobile (si tratta del 24% del totale navigatori da questo device)**. Internet, dopo una prima fase che ci ha visto assistere ad un divario tra generazioni, sta progressivamente riducendo la forbice, democratizzando l’accesso e “muticanalizzando” la popolazione tutta, anche quella più lontana dalla natività digitale. Secondo l’Osservatorio Multicanalità 2010***, sono circa 3.5 milioni gli italiani in questa fascia di età che attivano tutti i canali a disposizione – fisici o virtuali, istituzionali o sociali – per acquisire informazioni atte a compiere una scelta d’acquisto ponderata e consapevole, in crescita di oltre 1,5 milioni di individui rispetto alla prima edizione della ricerca datata 2007. Questa tendenza in atto impone alle imprese una riflessione rispetto alle scelte di comunicazione e all’offerta destinata ai più maturi. Alcune aziende se ne sono già accorte e hanno sviluppato la “grey tech”, come l’ha definita Wired.it, cioè prodotti tecnologici specificatamente dedicati. Secondo alcuni, lo stesso Ipad è un oggetto appealing per la terza età: interfaccia facile e immediata, caratteri ingrandibili per essere letti senza difficoltà. Semplificazione, apprendimento ludico e prodotto di design: tutte caratteristiche per aver successo anche sui meno giovani. La Nintendo con la Wii Fit o il Brain Trainer ne danno un ulteriore esempio. La grey tech costituisce un mercato in costante crescita: nel 2020 negli Stati Uniti, dove i navigatori over 55 sono uno su quattro, dovrebbe valere 20 miliardi di dollari. Secondo la società di consulenza Mary Furlong & Associate i nati nel ventennio 1946 -1965 rappresentano il 28% della popolazione Us ma possiedono il 77% degli asset finanziari. Un mercato sufficientemente interessante per le aziende da pensare a prodotti volti a soddisfare le esigenze di questa nuova popolazione digitale. |
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INTERNET/TRUFFE ONLINE, ITALIA-PROGRAMMI.NET: L’AZIENDA DI SOFTWARE NEL REGISTRO DELLA PROCURA |
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Roma, 17 novembre 2011 - A seguito delle numerose denunce e segnalazioni all’Antitrust, la Procura di Roma ha infine aperto un fascicolo processuale nei confronti della società “Estesa Limited”, alla quale è riconducibile il sito “Italia-programmi.net”, con l’accusa di tentata truffa dietro l’emissione di messaggio ingannevole. Ricordiamo che l’azienda prometteva, ingannevolmente, di far scaricare programmi in modo del tutto gratuito, salvo poi inviare richieste di pagamento per un contratto biennale a 96 euro l’anno. Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - chiede un intervento legislativo a tutela dei consumatori. È ormai indubbio che la sola pronuncia di condanna dell’Antitrust non basta, come dimostrano anche altri precedenti e analoghi casi (v. Easydownload). Occorre dotare la Polizia Postale e la Guardia di Finanza di strumenti più efficaci, come avviene per la lotta alla pedopornografia e alla violazione del diritto d´autore, per chiudere immediatamente i siti incriminati ed impedire che ignari utenti vengano raggirati. Adiconsum – prosegue Giordano - chiede inoltre l´intervento delle grandi aziende di software (Microsoft, Adobe Skype, etc.) affinché intervengano nella vicenda a propria tutela, visto che i siti come www.Italia-programmi.net fanno pagare gli utenti per scaricare programmi che loro distribuiscono gratuitamente. Adiconsum – conclude Giordano - invita i consumatori ad attendere i risultati dell’inchiesta della Procura ed a rivolgersi per assistenza presso le sedi territoriali Adiconsum |
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NFC: GLI OPERATORI MOBILI DI TUTTO IL MONDO SI IMPEGNANO A SOSTENERE LA SOLUZIONE SIM-BASED |
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Hong Kong, 17 Novembre 2011, Mobile Asia Congress, Hong Kong: La Gsma ha annunciato ieri che 45 operatori mobili leader mondiali hanno preso l’impegno per supportare e implementare soluzioni e servizi Sim-based nel Near Field Communications (Nfc). Tra questi anche China Mobile e China Unicom che assieme raggiungono circa 800 milioni di connessioni in tutta la Cina. La Gsma ha definito una serie di specifiche di interoperabilità e si pone come catalizzatore per accelerarne l’adozione per i servizi Nfc. Le specifiche per gli apparati e le Sim abiliteranno lo sviluppo globale di servizi Nfc Sim-based che saranno caratterizzati da sicurezza, interoperabilità e capillare fruibilità. Oltre a China Mobile e China Unicom, gli operatori che hanno preso questo impegno sono: América Móvil, At&t, Avea, Axiata, Axis, Bell Mobility, Bharti Airtel, Bouygues Telecom, Deutsche Telekom, Du, Elisa Corporation, Etisalat, Kddi, Kpn, Kt Corporation, Maxis, Megafon, Mobily, Mts, Ntt Docomo, Oi Paggo, Optus, Orange, Proximus, Play, Plus, Ptk Centertel, Qtel Group, Rogers Communications, Saudi Telecom Company (Stc), Sfr, Sk Telecom, Smart, Softbank Mobile, Telecom Italia, Telecom New Zealand, Telecom Slovenije, Telefónica, Telenor, Teliasonera, Telekom Austria Group, Telus, Tmn, Turkcell, Verizon, Vimpelcom, Viva Bahrain, Vivo e Vodafone Group. Inoltre anche Isis, l’organizzazione formata da At&t Mobility, T-mobile Usa e Verizon Wireless per costruire una rete mobile di commercio negli Stati Uniti, supporta l’Nfc basata su Sim card. “La tecnologia Nfc basata su Sim card sta sviluppandosi rapidamente, grazie anche al sostegno di operatori molto importanti come China Mobile and China Unicom che supportano questi servizi rendendoli sicuri tramite la Sim”, afferma Franco Bernabè, Chairman di Gsma e Ceo e Chairman del gruppo Telecom Italia. “Nfc è un’importante innovazione per i clienti di tutto il mondo e, nonostante sia forse più conosciuto come sistema in grado di abilitare pagamenti con il telefonino, abilita di fatto molti altri servizi e applicazioni come ad esempio mobile ticketing, servizi di intrattenimento, accesso sicuro ad hotel o automobili, programmi fedeltà e buoni sconti”. Secondo le previsioni della società di ricerca Strategy Analytics, il potenziale mercato per l’Nfc basato su Sim card è significativo. Circa 1,5 miliardi di terminali Sim-based saranno venduti in tutto il mondo tra il 2010 e il 2016, con transazioni globali di oltre 50 miliardi di dollari nello stesso periodo. Inoltre, la Società di Ricerca Abi stima che nel 2016 l’85% dei nuovi terminali Pos sarà abilitato alla tecnologia Nfc. Assicurare l’Interoperabilità per arrivare all’Adozione Globale - Uno dei fattori primari che velocizzerà la diffusione del mobile Nfc è la standardizzazione della tecnologia, che garantisce l’interoperabilità tra i diversi device Nfc e abilita gli utilizzatori ai servizi in tutto il mondo, indipendentemente dall’operatore mobile, dalla rete o dal tipo di terminale. Per questo motivo, la Gsma ha definito e pubblicato i requisiti per i terminali e le Sim che definiscono le interfacce comuni di programmazione (Apis) per sviluppare e supportare servizi Nfc Sim-based. Gli standard definiti porteranno economie di scala nelle Sim, nei terminali e nelle infrastrutture, creando una cornice comune per lo sviluppo e l’interoperabilità dei prodotti. La Gsma ha commissionato un report per avere una visione dettagliata dei benefici socio-economici che lo sviluppo dei servizi Nfc basati su Sim card porteranno, e di come la collaborazione tra i diversi mercati potrà aiutare a rendere tutto questo una realtà. Il report può essere consultato su http://www.Gsmworld.com/our-work/mobile_lifestyle/mobile_money/news_and_resources.htm Gsma Nfc & Mobile Money Summit 2012 La Gsma ha anche annunciato che nell’ottobre 2012 ospiterà a Milano il primo “Gsma Nfc & Mobile Money Summit”. Questo evento metterà insieme tutti gli operatori chiave di ogni settore dell’industria, offrendo il contesto ideale per creare relazioni, sviluppare idee e incoraggiare la crescita dell’Nfc e del mobile money. |
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SICUREZZA INFORMATICA? BANDO REGIONE LOMBARDIA E CORSI GRATUITI |
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Milano, 17 novembre 2011 - Sicurezza informatica per le Pmi lombarde: una serie di strumenti gratuiti a disposizione delle aziende per capire le criticità al loro interno e gli interventi indispensabili per essere "al sicuro". Voucher: 8 ore con un professionista direttamente nella tua azienda, per fare un check dei tuoi sistemi informatici e capire cosa non va e come sistemarlo. Richiedilo a partire dal 19 novembre. Corsi gratuiti: da novembre presso le Camere di Commercio di Como, Mantova, Milano, Monza/brianza, Pavia, Varese. Guarda i corsi e iscriviti Sono inoltre a disposizione di tutte le aziende: Un software online di self assessment, per poter fare un´auto analisi del proprio livello di sicurezza in azienda; Un semplice vademecum che aiuta a individuare e - a volte - prevenire le criticità legate alla sicurezza; Una ricerca sullo stato di "salute" delle Pmi lombarde sui temi dell´E-security Clicca qui ed accedi! http://www.Assintel.it/root/e-security.jsp |
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BOLZANO, CARTA DEI SERVIZI: IL CATASTO È ONLINE, NUOVE TESSERE IN ARRIVO |
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Bolzano, 19 novembre 2011 - La Carta provinciale dei servizi si arricchisce di un nuovo servizio online: si tratta del catasto fabbricati. Visure e situazione Ici potranno essere consultate gratuitamente, e gli assessori Berger e Bizzo hanno testato il 16 novembre in Fiera la funzionalità del sistema. Altra novità: tra breve verrà completata la sostituzione delle tessere sanitarie, anche quelle non in scadenza. L´ultimo arrivato tra i servizi disponibili online con la Tessera sanitaria-Carta provinciale dei servizi è quello relativo al catasto fabbricati. "Ora – sottolinea l´assessore Hans Berger - tutti i cittadini in possesso di una Carta dei servizi attivata, del lettore e del codice Pin, possono richiedere gratuitamente la visura catastale degli immobili di proprietà direttamente e gratuitamente dal computer di casa, senza doversi recare presso gli uffici competenti: in questo modo si può risparmiare tempo e denaro". Sino ad oggi, le visure catastali potevano essere richieste al costo di 2 euro a carico del cittadino solamente presso gli uffici della Ripartizione libro fondiario e catasto, nei singoli comuni oppure su internet tramite il sistema Openkat, che ha una media di 65mila accessi al mese. Con la Tessera sanitaria-Carta provinciale dei servizi, invece, le operazioni saranno gratuite e potranno essere eseguite comodamente dal proprio computer. Gli assessori Roberto Bizzo e Hans Berger, che in Giunta provinciale hanno le competenze in materia di informatica e catasto, hanno testato oggi (16 novembre) presso lo stand della Rete Civica alla Fiera d´autunno di Bolzano, la funzionalità del sistema. "La Tessera Sanitaria-carta Provinciale dei Servizi – sottolinea l´assessore Roberto Bizzo - rappresenta una chiave elettronica e digitale per entrare in contatto diretto con la pubblica amministrazione. Il microchip contenuto nella carta consente di accedere in maniera sicura e protetta, e direttamente dal proprio computer, ad una serie di servizi pubblici". L´assessore Bizzo, inoltre, ha annunciato una seconda importante novità. Non tutti i 500mila altoatesini, infatti, hanno ancora ricevuto la nuova Ts-cps, ma soltanto quelli la cui tessera sanitaria era in scadenza. "Finalmente – annuncia l’assessore – siamo riusciti a trovare un accordo con Sogei, la società che per conto del Ministero delle finanze e dell’Agenzia delle entrate gestisce la produzione delle carte. Nei giorni scorsi hanno preso il via le procedure relative a tutte le tessere sanitarie non ancora sostituite perché non in scadenza, e nei prossimi mesi potremmo dunque completare il passaggio alle carte dotate di chip per tutti gli altoatesini". Tutte le informazioni sulla Tessera sanitaria-Carta provinciale dei servizi sono a disposizione sulla home-page www.Provincia.bz.it/cartaservizi |
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UNIVERSITÀ CARLO CATTANEO – LIUC CONVEGNO SU: COLLABORAZIONE MODELLI, STRUMENTI, TECNOLOGIE E TESTIMONIANZE |
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Castellanza (Va), 17 novembre 2011 - La collaborazione tra imprese è, ora più che mai, al centro dell’attenzione di soggetti diversi: delle imprese stesse, per il contributo che può dare alla loro competitività, delle istituzioni lombarde, che hanno messo recentemente in campo importanti azioni a sostegno delle aggregazioni di imprese e del Lab#id, il laboratorio Rfid della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – Liuc, creato per supportane la competitività attraverso l’innovazione e facilitarne l’aggregazione. Proprio per consentire alle imprese di acquisire validi e ampi elementi di valutazione dei benefici e dell’utilità di collaborare, Lab#id ha organizzato il convegno “Collaborazione, modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze” che si terrà il prossimo 29 novembre 2011 all’Università Carlo Cattaneo – Liuc (ore 9.15 – Aula 229). Il convegno, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con il sostegno di Ubi Banca Popolare di Bergamo, affronterà il tema della collaborazione tra imprese da diversi punti di vista negli articolati interventi previsti nel corso della mattinata. A cominciare da quelli istituzionali dei rappresentanti di Camera di Commercio di Varese e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che illustreranno le rispettive azioni attivate a sostegno alle aggregazioni di imprese. Seguiranno gli interventi dei docenti dell’Università Carlo Cattaneo – Liuc, Fernando Alberti (professore associato presso la Facoltà di Economia) e Luca Mari (professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Liuc e Direttore del Lab#id) che tratteranno rispettivamente dei modelli collaborativi tra imprese (filiere, reti di imprese, cluster, distretti) e di una delle tecnologie abilitanti, i sistemi Rfid. La parola passerà poi a tre organizzazioni che, proprio attraverso questi sistemi, hanno realizzato forme di collaborazione intra o interaziendale in diversi settori: l’Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato di Goglio Cofibox S.p.a., l’Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager di Monnalisa S.p.a., e la Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager di Euroimpresa Legnano, braccio operativo di Energy Cluster. Nel corso del pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00 (aule 225 e 226), si svolgeranno in parallelo un “A tu per tu con le imprese”, nel quale Goglio Cofibox S.p.a., Monnalisa S.p.a e Euroimpresa Legnano, moderati dal Prof. Alberti e dal Dott. Astuti (Lab#id), approfondiranno aspetti ulteriori delle loro esperienze progettuali, e un seminario di Introduzione ai sistemi Rfid. Programma: 9.15 Registrazione; 9.30 Apertura dei lavori; 9.40 “Azioni istituzionali a sostegno della collaborazione” Camera di Commercio di Varese; Dott. Marco De Battista Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 10.00 “Modelli e geografia della collaborazione per la competitività” Prof. Fernando Alberti Facoltà di Economia, Università Carlo Cattaneo – Liuc. 10.40 “Sistemi (Rfid) di collaborazione inter e intra-organizzativa” Prof. Luca Mari, Direttore Lab#id, Dott. Samuele Astuti, Lab#id, Facoltà di Ingegneria, Università Carlo Cattaneo – Liuc. 11.10 coffee break. 11.30 Collaborazione di filiera abilitata dai sistemi Rfid Testimonianze: “Goglio Cofibox S.p.a. Tracciabilità del packaging alimentare” Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato. “ Monnalisa S.p.a. Filiera integrata e intelligente: il progetto Fii-rfid” Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager. “ Euroimpresa Legnano Imprese in rete nell’Energy Cluster” Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager. 12.45 Q&a. La partecipazione è gratuita previa registrazione on-line (è necessario specificare le sessioni alle quale si intende partecipare). Programma e registrazione: http://www.Liuc.it/cmgenerale/default.asp?ssito=128&codice=102 |
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NEUTRINI PIÙ VELOCI DELLA LUCE? ANTONIO EREDITATO AL WELCOME DAY DELLA SISSA |
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Trieste, 17 novembre 2011 - Mercoledì 23 novembre, alle 9.30, il direttore della Sissa Guido Martinelli darà il benvenuto ai nuovi studenti di dottorato in occasione del Welcome Day, l’appuntamento che tradizionalmente apre l’anno accademico della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Parteciperanno alla cerimonia il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, la presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e il prefetto Alessandro Giacchetti. Interverrà anche Alfonso Franciosi, amministratore delegato del Sincrotrone Trieste. La mattinata sarà scandita da una presentazione a più voci dell’attività di ricerca e formazione della Sissa: si alterneranno infatti studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo che, con interventi lampo di tre minuti, faranno conoscere i diversi volti della Sissa ai 67 studenti iscritti al primo anno di dottorato, appena arrivati a Trieste da tutto il mondo. Alle 11.30 il professor Antonio Ereditato, direttore del Laboratorio di fisica delle alte energie e dell´Albert Einstein Center for fundamental physics di Berna e responsabile dell’esperimento Opera, terrà la lectio magistralis “Another neutrino mystery?”. Un’occasione per ripercorrere la storia del neutrino e per illustrare il sorprendente risultato ottenuto dai fisici dell’esperimento. Inaugurato nel 2006, l’esperimento Opera studia le oscillazioni di neutrino tra il Cern di Ginevra e i laboratori Infn del Gran Sasso a 730 km di distanza. Opera può essere considerata una gigantesca “macchina fotografica” capace di “scattare istantanee” dei neutrini al loro arrivo nei laboratori del Gran Sasso. Recentemente i ricercatori sono riusciti a misurare con grande precisione la velocità a cui hanno viaggiato le particelle. Neutrini più veloci della luce? Se confermato, questo dato straordinario potrebbe cambiare molte delle nostre concezioni sulla fisica moderna. Qui il programma http://www.Sissa.it/download/info/welcome_day.pdf |
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REGIONE TOSCANA INVESTE SUI DOTTORATI INTERNAZIONALI DI RICERCA: PARTE ¡°PEGASO¡± CON LE PRIME 50 BORSE DI STUDIO |
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Firenze, 17 novembre 2011 - Tre milioni di euro dalla Regione Toscana per finanziare 50 borse triennali di Dottorato di Ricerca, il pi¨´ alto titolo di studio rilasciato dagli atenei italiani. Da pochi giorni ¨¨ esecutivo un decreto che conclude un iter iniziato la scorsa estate quando la Regione Toscana, su iniziativa della vicepresidente Stella Targetti, approv¨° il bando ¨C rivolto alle Universit¨¤ toscane ¨C per l¡¯attivazione in via sperimentale di borse di studio (chiamate ¡°Pegaso¡±), aggiuntive rispetto a quelle messe a disposizione dalle Universit¨¤. ¡°Mentre il governo nazionale stava tagliando risorse al punto tale che nell¡¯ultimo triennio i posti di dottorato banditi con borsa sono calati del 30% ¨C afferma Stella Targetti ¨C Regione Toscana ha deciso di andare controcorrente investendo e valorizzando il dottorato di ricerca. Mettendo nuove borse di dottorato a disposizione degli atenei toscani cerchiamo di arginare la tendenza a aumentare il numero dei dottorandi senza borsa favorita invece dalle nuove linee guida del Governo. Investire sul dottorato significa riconoscere che la loro formazione per la ricerca e ottenuta anche attraverso il lavoro nella ricerca, sia un valore aggiunto indispensabile alla carriera accademica, ma anche prezioso per l¡¯impresa. E l¡¯anno prossimo ¨C aggiunge la vicepresidente ¨C faremo ancora di pi¨´ mettendo a frutto la sperimentazione 2011¡å. Sul bando regionale, che scadeva lo scorso 7 settembre, sono stati presentati progetti di dottorati dalle Universit¨¤ di Firenze, Pisa e Siena: la commissione di valutazione ne ha dichiarati finanziabili 20. Dei 20 progetti, 8 vengono dall¡¯ateneo fiorentino, 6 da quello pisano, 6 da quello senese mentre la ripartizione delle borse ne indica 21 a Firenze, 16 a Pisa, 13 a Siena. Da notare per¨° che Regione Toscana, in sede di bando, ha comunque previsto obblighi collaborativi fra atenei, generalisti e speciali, di una Toscana le cui Universit¨¤ sono sempre pi¨´ chiamate a fare massa critica fra loro, interagendo e collaborando. L¡¯operazione Pegaso, in altre parole, presuppone partenariati sia fra i singoli atenei, sia con altri soggetti del mondo dell¡¯impresa e della ricerca. Le borse per dottorati (ognuna da 60 mila euro) riguardano progetti in ambiti diversificati: dalle geoscienze all¡¯informatica, dalla conservazione dei beni culturali alla medicina molecolare, dalle scienze giuridiche alle scienze chimiche, dall¡¯economia ai sistemi energetici. ¡°I criteri di valutazione che la Regione Toscana ha adottato in questo bando ¨C prosegue Tragetti ¨C hanno premiato la sinergia tra singoli atenei, la creazione di reti tra universit¨¤ e centri tecnologici di ricerca, i rapporti con il mondo produttivo e istituzionale, la necessit¨¤ che i progetti siano funzionali anche al concreto inserimento lavorativo dei giovani laureati, la natura interdisciplinare dei progetti, l¡¯obbligo di permanenza all¡¯estero dei dottorandi (previsto in almeno 6 mesi), la predisposizione delle tesi di dottorato in lingua inglese, il coinvolgimento nella valutazioni finali di studiosi esterni ai soggetti che hanno attuato il corso¡±. Adesso le borse regionali ¡°Pegaso¡± saranno assegnate, erogate e gestite dalle singole Universit¨¤ nell¡¯ambito dei loro bandi di dottorato. I destinatari delle borse dovranno avere residenza o domicilio in Toscana, avere meno di 35 anni, conoscere con disinvoltura una o pi¨´ lingue straniere, trascorrere all¡¯estero almeno sei mesi dei tre anni di dottorato. |
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MEDICINA E RICERCA: SUL PODIO GIOVANI TALENTI DELL’UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA UNA GIORNATA DEDICATA AGLI SPECIALIZZANDI DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CHE PRESENTANO I PROGETTI DI RICERCA A CUI HANNO PARTECIPATO. |
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Milano, 17 novembre 2011 - Il 18 novembre, a Monza, si terrà “La Giornata della Ricerca dei medici in formazione specialistica”: verranno presentati 163 progetti di ricerca, a ognuno dei quali ha preso parte almeno uno specializzando della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-bicocca. I quattro migliori saranno premiati dall’ex ministro della Salute Ferruccio Fazio. Formazione, quindi, ma anche partecipazione alla ricerca per gli Specializzandi dell’Università di Milano-bicocca: circa 100 l’anno, per un totale di 500 iscritti, suddivisi in 34 Scuole in Area Medica, Chirurgica e dei Servizi. «L’iniziativa è un segno importante sul come si deve intendere la formazione dei medici» spiega il preside Andrea Stella. «Perché diventino professionisti ‘migliori’, infatti, occorre che acquisiscano quel metodo critico che solo la ricerca può dare». I progetti svolti hanno toccato tutti campi della medicina, coinvolgendo l’intera Facoltà. «Il significato importante di questo evento non è solo il coinvolgimento dei giovani come motore della ricerca» sottolinea Tommaso Mauri, medico anestesista, ricercatore in Bicocca e membro del Comitato organizzatore «ma anche l’essere riusciti a far interagire e collaborare, per la prima volta in Italia, tutte le aree mediche interne a una struttura. Un’esperienza che potrebbe stimolare a nuove collaborazioni su futuri progetti di ricerca.» I 163 lavori presentati sono suddivisi nelle tre Aree della Facoltà e i 30 ammessi alla discussione orale sono stati selezionati come più meritevoli all’interno di ogni Scuola di Specializzazione. Meritano una segnalazione particolare i progetti, tutti trasversali rispetto alle diverse aree, che riguardano: - sviluppo nuove tecnologie applicate in tutti i campi, soprattutto in chirurgia con possibilità di nuovi interventi, nella diagnosi dei tumori e nel trattamento dei pazienti critici in rianimazione; - sviluppo farmaci, specialmente in area oncologica; - utilizzo cellule staminali per la rigenerazione dei tessuti, specialmente in area chirurgica; - aumento della predizione del rischio grazie a esami di laboratorio e diagnostica ecografica, per aumentare la capacità di riconoscere i pazienti più gravi, da trattare in maniera più aggressiva e precoce. Tre le sessioni previste dal programma per le discussioni orali e una sessione poster. Le quattro Commissioni giudicatrici, composte da 5 docenti provenienti da discipline di base, chirurgiche e mediche, dovranno valutare la migliore discussione orale e i tre migliori poster, uno per ogni Area. Si terrà conto dei metodi seguiti, dei risultati raggiunti, della rilevanza e originalità dei risultati, ma verrà data anche molta importanza all’esposizione da parte del candidato. I premi previsti confermano lo spirito dell’iniziativa: ciascuno specializzando riceverà un riconoscimento con valore di titolo da spendere nel corso della carriera e un buono in denaro (500 euro per il primo premio e 300 euro per ogni vincitore della poster session) che potrà usare ai soli fini di aggiornamento nel campo della ricerca. Saranno presenti, oltre al professor Ferruccio Fazio, il rettore Marcello Fontanesi, Carlo Lucchina, direttore generale alla Sanità della Regione Lombardia, Marco Baldoni, assessore all´Università e Ricerca del Comune di Monza; Francesco Beretta, direttore generale dell’ospedale San Gerardo e altri direttori generali e sanitari delle Aziende ospedaliere che fanno parte delle reti formative delle scuole di specializzazione medica dell’Università di Milano-bicocca. Vai al programma completo della Giornata http://www.Unimib.it/open/eventi/la-giornata-della-ricerca-dei-medici-in-formazione-specialistica/8509304602177482399 |
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ISTRUZIONE: DESIGNATA LA NUOVA RETE SCOLASTICA REGIONALE IN ABRUZZO DOPO 13 ANNI RISULTATO CONDIVISO DA PARTI SOCIALI |
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L´aquila, 17 novembre 2011 - Sulla base dei criteri concordati con le organizzazioni sindacali della scuola e con l´Ufficio Scolastico Regionale e in ottemperanza a quanto previsto dalla legislazione nazionale, il Consiglio Regionale ha approvato il 15 novembre a maggioranza il documento di "Indirizzi per la programmazione della Rete Scolastica Regionale". "Un documento complesso ? spiega l´assessore all´Istruzione Paolo Gatti - atteso da ben 13 anni, che e´ strettamente connesso alla necessità di costruire una efficace risposta ai bisogni educativi e sociali dei nostri ragazzi e delle famiglie". Le linee guida approvate prevedono, tra l´altro, l´istituzione di nuovi indirizzi di studio per le scuole secondarie affrontando un "processo di cambiamento complesso ? dice Gatti ? che pone le basi per una nuova offerta formativa regionale, rispettosa delle identità sociali ed economiche dei territori ma anche della situazione complessiva che il Paese sta vivendo". Entro fine mese, le Province, che hanno conosciuto e condiviso il documento fin dal mese di settembre, dovranno elaborare e rimettere i Piani provinciali al tavolo tecnico regionale, che ne valuterà la compatibilità con il quadro normativo di riferimento, prima del definitivo via libera da parte della Giunta regionale. "Ho apprezzato l´atteggiamento costruttivo di una parte dell´opposizione ? conclude Gatti - con la quale abbiamo anche apportato delle utili integrazioni, anche se resto rammaricato poiché le note di elogio per il lavoro svolto non si sono tradotte in un voto positivo". |
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UNIVERSITÀ. I PREMI AMBROSOLI CONSEGNATI A 2 STUDENTI DI MILANO E BOLOGNA |
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Milano, 17 novembre 2011 - Due premi di laurea in memoria dell’avvocato Giorgio Ambrosoli sono stati consegnati a Palazzo Marino dal Sindaco Giuliano Pisapia a due giovani di Milano e Bologna che, nelle loro tesi, hanno approfondito il tema, sempre più vitale per una Nazione libera e democratica, dell’etica applicata all’attività economica. I riconoscimenti, del valore di 5.163 euro ciascuno, istituiti dal Comune di Milano, sono andati a Marco Alessandro Bartolucci (laureato all’Università degli Studi di Milano - facoltà di Giurisprudenza, con una tesi su “Il percorso corruttivo. Dal fatto tipico alla risposta sanzionatoria”), e a Valentina Aiello (laureata all’Università degli Studi di Bologna-facoltà di Scienze politiche, con una tesi su “La crescita economica e il ruolo delle istituzioni: relazione tra capitale sociale e corruzione in Italia”). “Sono fiero e orgoglioso di continuare nella tradizione del Comune di consegnare questi premi – ha affermato il Sindaco Pisapia - che testimoniano l’impegno per lo studio e l’impegno civile di questi giovani, ricordandoci la figura importante di Giorgio Ambrosoli. Il suo sacrificio ha un significato profondo e ha portato molti a riflettere sull’importanza della lotta e del contrasto della criminalità”. Alla cerimonia erano presenti i componenti della Commissione giudicatrice: gli avvocati Umberto Ambrosoli e Tiziano Barbetta, l’ex magistrato Gherardo Colombo, il professor Vittorio Coda. Il Comune di Milano ha deciso la prosecuzione del premio di laurea Giorgio Ambrosoli per il biennio 2012-2013. Il prossimo bando per il 2012 sarà aperto dal 2 marzo al 15 giugno 2012: saranno ammesse tesi di laurea o di dottorato discusse tra il 1° marzo 2011 e il 29 febbraio 2012. |
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NUOVO SISTEMA REGIONALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: OGGI SEMINARIO PER LA PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA |
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Bologna, 17 novembre 2011 – Prende il via l’azione dell’assessorato regionale alla Scuola e alla Formazione per presentare il nuovo Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale. Un ciclo di incontri, uno per provincia, per accompagnare insegnanti e formatori impegnati nella progettazione e realizzazione dell’offerta Iefp offrendo supporto tecnico per l’attuazione. Giovedì 17 novembre, dalle ore 14,30 alle 17,30 si svolgerà a Forlimpopoli, presso l´Aula Magna dell´Istituto "P. Artusi" (via Matteotti 54) il primo seminario, rivolto ai docenti degli istituti professionali e degli enti di formazione accreditati, e ai docenti referenti per l’orientamento delle scuole medie inferiori della Provincia di Forlì-cesena. Il nuovo sistema regionale di istruzione e formazione professionale disegna un percorso unitario tra istruzione e formazione, che raccorda i percorsi degli Istituti professionali e della Formazione professionale al fine di intrecciare i bisogni formativi dei ragazzi e le necessità del mercato del lavoro. In tale quadro, l’Iefp regionale intende anche prevenire, e in ogni caso ridurre, la dispersione scolastica e l’abbandono, realizzando percorsi flessibili e personalizzati, che possano rimotivare, rafforzare le competenze di base e aiutare tutti i ragazzi a conseguire almeno una qualifica per entrare preparati nel modo del lavoro. |
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IL CENTRO EUROPE DIRECT DI SALERNO E A.I.C. ALL’INFO DAY SUI PROGRAMMI EUROPEI ORGANIZZATO DAL CENTRO INFORMAGIOVANI DEL COMUNE DI AGROPOLI |
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Salerno, 17 novembre 2011 - E’ ora di partecipare, questo il titolo dell’iniziativa promossa dal Centro Informagiovani del Comune di Agropoli che avrà luogo venerdì 18 novembre 2011, alle ore 16:30, nella Sala Consiliare del Palazzo di Città. L’info-day intende informare i cittadini, in particolare i giovani, circa le opportunità di accesso ai finanziamenti offerte dal Programma comunitario Europa per i cittadini 2007-2013, finalizzato alla promozione della cittadinanza europea. Il Centro Europe Direct Salerno e Aic offrirà il proprio contributo all’iniziativa attraverso una testimonianza circa il proprio operato sul territorio e rispondendo alle domande dei partecipanti sui principali temi europei. A disposizione della cittadinanza, un assortimento di pubblicazioni tematiche. E´ ora di partecipare", Europa per i cittadini 2007-2013, Opportunità di accesso ai finanziamenti europei, Agropoli (Sa) – Aula Consiliare Palazzo di Città, Piazza della Repubblica, 3, 18 novembre – ore 16:30. Www.pstsa.it/europedirect |
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UNIVERSITÀ DI PAVIA: LECTIO MAGISTRALIS ARCHITETTURA. LUCE E GRAVITÀ MARIO BOTTA |
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Pavia, 17 novembre 2011 – Oggi alle ore 17.00 nell´Aula 3 del Polo Nuovo dell´Università di Pavia, il corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile-architettura dell’Ateneo pavese, organizza la lectio magistralis dal titolo “Architettura. Luce e gravità.” che sarà tenuta da Mario Botta. Ticinese di nascita (Mendrisio 1943), Mario Botta si è laureato a Venezia con Carlo Scarpa: nella stessa città ancora studente ha collaborato con lo studio di Le Corbusier dove era in elaborazione il progetto del nuovo Ospedale. Con una rapida affermazione professionale è diventato uno dei protagonisti dell´architettura internazionale: suoi progetti sono stati realizzati in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, la Francia, la Germania, la Corea, Israele emolti altri paesi.Oltre ai notissimi progetti realizzati in varie città svizzere, in particolare nel Canton Ticino, ha progettatoil teatro e casa per la cultura a Chambéry; la galleria d’arte Watari-um a Tokio il Centro Pastorale di Seriate la cattedrale della resurrezione a Evry a Parigi; il museo Jean Tinguely a Basilea; la sinagoga Cymbalista e centro dell’eredità a Tel Aviv; la biblioteca municipale a Dortmund; il centro Dürrenmatt a Neuchâtel; il Mart museo d’arte moderna e contemporanea a Rovereto; la torre Kyobo a Seoul; gli edifici amministrativi Tata Cs a Nuova Delhi e Hydrabad; il museo Fondazione Bodmer a Cologny; il centro pastorale Giovanni Xxiii a Seriate e la biblioteca a Bergamo; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano, la chiesa del Santo Volto a Torino e il centro wellness ad Arosa.ed ancora Tra le opere in corso meritano di essere annoverati il nuovo casinò di Campione d’Italia, il complesso per uffici e residenze a Treviso, la biblioteca universitaria di Trento, il museo d’arte Bechtler a Charlotte, la galleria e museo d’arte della Tsinghua University in Beijing, gli uffici Leeum a Seul, le stazioni della metropolitana di Napoli, il nuovo auditorio di Rimini, il museo dell’architettura a Mendrisio. |
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SARDEGNA: AL VIA I FINANZIAMENTI PER INTERVENTI CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA |
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Cagliari, 17 novembre 2011 - L´assessore alla Pubblica istruzione ha approvato le linee guida per il finanziamento di interventi volti a ridurre la dispersione scolastica attraverso il potenziamento del sistema scolastico e della formazione professionale. I 14 milioni di euro disponibili saranno ripartiti tra 5 linee d´intervento: 1 - ampliamento dell´offerta formativa attraverso l´aumento del tempo scuola ordinario e l´incremento delle classi di tempo pieno prolungato, per la realizzazione di specifiche azioni che favoriscano il rafforzamento delle competenze nella scuola dell´obbligo; 2 - sostegno per gli alunni diversamente abili, con disturbo specifico di apprendimento e con svantaggio derivante da condizioni di mancata integrazione o disagio sociale non certificabile; 3 - potenziamento dell´istruzione secondaria di secondo grado e in particolare di quella tecnica e professionale; 4 - istruzione/formazione; scuola lavoro; 5 - valorizzazione e potenziamento dell´istruzione tecnica e professionale; incremento degli istituti tecnici superiori (Its). Ciascuna istituzione scolastica autonoma dovrà presentare un unico progetto, eventualmente distinto al suo interno secondo le diverse linee di intervento scelte, che preveda la realizzazione di interventi organizzativi e didattici in grado di migliorare la qualità dell´offerta formativa e l´apprendimento degli studenti. Le attività proposte dovranno essere riferite all´anno scolastico 2011-2012, con possibile prosecuzione nel corso del successivo anno scolastico, e potranno interessare gli alunni delle scuole primarie e/o secondarie di primo e secondo grado. La domanda di partecipazione e il progetto dovranno essere trasmessi entro il 28 novembre 2011, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo: Assessorato della Pubblica istruzione, Direzione generale della Pubblica istruzione, Servizio istruzione, viale Trieste, 186, 09123 Cagliari. |
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FORMAZIONE, AL VIA MERCOLEDÌ 16 FINO A VENERDÌ ABCD - ORIENTAMENTI - STATI GENERALI DELLA SCUOLA IN LIGURIA |
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Genova, 17 Novembre 2011 - “La riforma della scuola è da rivedere e a questo Governo tecnico chiediamo soprattutto un nuovo metodo di lavoro. Ma l’emergenza principale è la sicurezza nelle scuole perché il Governo Berlusconi si è dimenticato dell’edilizia scolastica, decidendo di stanziare finanziamenti per rimettere a posto i tetti delle scuole senza però consultarsi con le Regioni. Al nuovo esecutivo chiediamo una maggiore collaborazione e risorse per realizzare più laboratori nelle scuole tecniche professionali, per reintrodurre il bilinguismo e per una diversa politica di reclutamento degli insegnanti”. Lo ha detto ieri l’assessore regionale alla formazione e al bilancio in occasione dell’inaugurazione del salone Abcd Orientamenti, salone regionale degli orientamenti, della conoscenza, dei talenti e delle opportunità, in programma fino a Venerdì 18 novembre a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle politiche giovani, Lorena Rambaudi e l’assessore regionale al lavoro e ai trasporti, Enrico Vesco. “A questo proposito – ha continuato Rossetti - abbiamo fatto delle proposte, come Regioni, sul diritto allo studio universitario e riteniamo che ci possano essere delle misure da modificare anche sotto il profilo economico ”. “Ritengo – ha sottolineato l’assessore regionale alla formazione – che i libri scolastici nelle scuole elementari non devono essere dati gratuitamente a tutti, a prescindere dal reddito, ma si può chiedere a chi oltrepassa una certa soglia di reddito di pagare i libri per i figli anche alle elementari e usare così quelle risorse per interventi necessari nelle scuole”. L’assessore Rossetti nel suo intervento, a margine dell’inaugurazione, ha messo in evidenza inoltre “lo scenario devastante della disoccupazione giovanile, unico in Europa. In alcuni territori oltre il 30% dei giovani sotto i 35 anni non lavorano”. “Nell’agenda della Regione Liguria – ha concluso Rossetti - figura anche la formazione continua per gli over 40 e 50 perché se è difficile trovare lavoro, è ancora più difficile tornare a lavorare oltre una certa età, dopo un periodo di interruzione”. |
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GENOVA: FORMAZIONE, SALONE ORIENTAMENTI, OGGI ALLE 9.30 ALL’ISTITUTO NAUTICO FOCUS SULL’ORIENTAMENTO AL FORUM INTERNAZIONALE |
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Genova, 17 novembre 2011 – Oggi alle 9.30 l’assessore alla formazione e al bilancio Pippo Rossetti parteciperà, nell’ambito del salone Abcd – Orientamenti , al forum internazionale sull’orientamento 2011 che si svolgerà presso l’Istituto Nautico di Genova in Darsena. L’obiettivo è quello di trovare una linea comune tra Governo, Regioni, Comuni, Province italiane e Università sulle politiche di orientamento per favorire l’accesso al mercato del lavoro e prevenire l’abbandono scolastico. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, al padiglione B della Fiera del Mare di Genova è previsto l’incontro tra i giovani e don Ciotti, fondatore del gruppo Abele, per parlare di volontariato. La presenza di don Ciotti a Genova fornirà l’occasione per anticipare i contenuti di un prossimo incontro che si svolgerà nel capoluogo ligure nella primavera del 2012 per i 20 anni dalle stragi di Capaci e via D’amelio in cui sono rimasti uccisi, Falcone e Borsellino. Per Abcd domani a partire dalle 9 è prevista una giornata formativa proposta dal Comune di Genova sul contrasto alla violenza all’infanzia e all’adolescenza dal titolo “I mass media: bambini e adolescenti fruitori e attori”. Alle 14.30 è in programma un workshop dedicato ai docenti presso la Sala rossa del Fiera Congressi per presentare il nuovo sito web, realizzato in collaborazione tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica , l’agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica e Invalsi per supportare i docenti di letteratura, lingue, fisica, chimica e scienze nella pratica di una didattica innovativa. |
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20ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA MODELLAZIONE, IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DELL´INQUINAMENTO ATMOSFERICO |
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A Coruña, 17 novembre 2011 - La ventesima conferenza internazionale sulla modellazione, il monitoraggio e la gestione dell´inquinamento atmosferico si terrà dal 16 al 18 maggio ad A Coruña, in Spagna. L´inquinamento atmosferico è uno dei maggiori problemi cui la comunità internazionale deve far fronte, con impatti sulla salute e l´ambiente. Una migliore conoscenza degli effetti degli inquinanti sulla salute umana rendono necessaria una revisione periodica delle norme per la qualità dell´aria e delle emissioni. Occorrono ulteriori ricerche per migliorare le tecnologie di monitoraggio e di rilevazione per riuscire a verificare che sia rispettata la normativa vigente sulla qualità dell´aria, e per individuare le aree in cui sono possibili ulteriori miglioramenti. La conferenza riunirà ricercatori impegnati nello studio dei contaminanti dell´aria al fine di scambiare informazioni attraverso la presentazione e la discussione di documenti. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.Wessex.ac.uk/12-conferences/airpollution-2012.html |
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CONFERENZA "THE GLOBAL NITROGEN CYCLE" |
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Londra, 17 novembre 2011 - Il 5 e 6 dicembre 2011 avrà luogo a Londra, nel Regno Unito, un evento intitolato "The global nitrogen cycle" (Il ciclo dell´azoto globale). Molte delle attività umane responsabili dell´aumento dell´azoto globale sono svolte a livello locale e vanno dalla produzione e dall´uso di fertilizzanti azotati, alla combustione di carburanti fossili nelle automobili, negli impianti di produzione di energia e nelle industrie. Tuttavia, le attività umane hanno anche favorito il movimento globale delle varie forme di azoto attraverso l´aria e l´acqua, per cui l´azoto in eccesso delle attività umane ha conseguenze ambientali gravi e a lungo termine per grandi regioni della Terra. La conferenza sarà incentrata sulle attuali conoscenze relative al ciclo dell´azoto globale e sulla misura in cui è stato modificato dalle attività umane. L´evento riunirà ricercatori, attori e politici per discutere dei processi che regolano le fonti, la loro presenza nell´atmosfera e i loro effetti sul clima, sugli ecosistemi marini e terrestri e sulla salute umana. Per ulteriori informazioni, visitare: http://royalsociety.Org/global-nitrogen-cycle/ |
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PARCHI: SI PUNTA A PROMOZIONE PATRIMONIO AMBIENTALE SICILIANO |
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Palermo, 17 novembre 2011 - "Dobbiamo mettere a sistema la realta´ dei parchi regionali, creando una cabina di regia che coinvolga rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, in modo da rilanciare in maniera strutturata l´azione di questi enti, chiamati non solo alla tutela ma anche alla promozione del patrimonio ambientale siciliano" Lo ha detto l´assessore Sebastiano Di Betta, partecipando al Consiglio generale dell´Ente Parco delle Madonie, dove ha incontrato i sindaci del comprensorio del Parco e il commissario del parco Angelo Pizzuto. Tanti i temi affrontati per dare seguito al lavoro svolto per sciogliere alcuni dei principali nodi dell´Ente quali l´adozione di un adeguato strumento di programmazione territoriale e le problematiche dovute alla abnorme presenza dei suidi. "Il mio - ha aggiunto Di Betta - vuole essere un approccio operativo. Indicatemi, come Consiglio, le priorita´ territoriali e io faro´ tutto cio´ che e´ in mio potere per soddisfare le esigenze di questo territorio". I sindaci hanno apprezzato il metodo schietto e schematico del rappresentante del governo Lombardo. "La presenza dell´assessore a pochi giorni dalla nomina - ha detto il sindaco di Petralia Soprana Antonio Miranti - e´ segno di una grande attenzione nei confronti di questo territorio". |
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PARMA: UN PATTO PER SOSTENERE LA MONTAGNA SOTTOSCRITTO DA PROVINCIA, DA 5 COMUNI DEL TERRITORIO, AUSL E DAI GESTORI DEI SERVIZI IDRICI. 2 MILIONI DI EURO PER REALIZZARE INTERVENTI NELLE ZONE PIÙ DEBOLI DEL TERRITORIO |
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Parma, 17 novembre 2011 – La ristrutturazione di undici acquedotti rurali, la realizzazione di cinque caldaie alimentate a cippato per riscaldare altrettanti edifici pubblici, il recupero di un fabbricato da adibire a Museo del vino. Queste le azioni rese possibili grazie al “Patto per lo sviluppo locale integrato”, l’accordo di programma promosso dalla Provincia e siglato ieri mattina nell’Ente di piazza della Pace dai Comuni di Berceto, Calestano, Neviano degli Arduini, Sala Baganza e Varano dè Melegari, dall’Azienda Usl di Parma e dagli enti gestori Iren Acqua Gas spa e Montagna 2000 spa. Un accordo, sottoscritto all’interno del Programma rurale integrato provinciale 2007-13, grazie al quale la Provincia metterà a disposizione circa 2 milioni di euro per la realizzazione di interventi mirati a sostenere soprattutto le zone deboli della montagna, attraverso un processo di ammodernamento del sistema infrastrutturale delle aree rurali e di miglioramento della qualità della vita delle popolazioni che vi risiedono. Un processo già avviato con il Piano di sviluppo rurale 2000-2006 e che ora prosegue grazie agli strumenti e i finanziamenti messi a disposizione con la nuova programmazione. A firmare il patto questa mattina, il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari con il dirigente del Servizio Agricoltura Vittorio Romanini, il sindaco di Berceto Luigi Lucchi, il vicesindaco di Calestano Filippo Abelli, il vicesindaco di Neviano Giordano Bricoli, il sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi, il sindaco di Varano Luigi Bassi, Antonio Pellegrini, direttore Dipartimento Tecnico e delle Tecnologie dell’Azienda Usl di Parma, Antonello Celletti di Iren Acqua Gas spa e Gloria Resteghini, presidente di Montagna 2000 spa. “La sigla di questo atto corona un lungo percorso che ha visto insieme Comuni, Ausl e i gestori dei servizi idrici: un lavoro di squadra senza il quale non saremmo riusciti a ottenere questi risultati, e che assume ancora più importanza in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo - ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari -. Finanziamenti fondamentali per dare impulso all’economia della nostra montagna”. Gli interventi permetteranno di recuperare il deficit sulla complessa rete acquedottistica, dove si evidenzia il deterioramento e l’inadeguatezza dei bacini di accumulo, in modo da migliorare la qualità dell’acqua; riscaldare edifici pubblici sfruttando un materiale endogeno, la biomassa forestale, che consentirà anche un risparmio ai Comuni; completare l’offerta dei Musei del cibo del territorio con l’apertura del Museo del vino. In particolare, dei quasi 2 milioni messi a disposizione, 550mila euro saranno destinati a ristrutturare 11 acquedotti rurali nei comuni di Calestano, Langhirano, Felino, Neviano, Corniglio, Albareto, Borgotaro, Valmozzola, Varsi, Bardi, Bore, Compiano; 1 milione e 216mila euro serviranno per realizzare cinque caldaie alimentate a cippato per riscaldare edifici pubblici nei comuni di Berceto, Calestano, Neviano, Varano e nella Fattoria di Vigheffio (beneficiaria Azienda Usl); 190mila euro saranno impiegati per la realizzazione del Museo del vino di Sala Baganza. Tutti i firmatari si impegnano a realizzare le singole proposte progettuali, secondo le modalità e i termini fissati. La Provincia, entro 45 giorni dall’acquisizione dei progetti esecutivi, effettuerà l’istruttoria e notificherà la concessione dell’aiuto che sarà pari al 70% della spesa. Il Patto, che sarà valido fino al 31 dicembre 2013 e la cui responsabilità gestionale è in capo al servizio agricoltura della Provincia, impegna i soggetti attuatori al monitoraggio e alla cura dell’esecuzione degli interventi. |
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RISCHIO IDROGEOLOGICO: DA G.R. UMBRIA OLTRE 1,1 MLN EURO PER CONSOLIDAMENTO COLLE TODI E RUPE ORVIETO |
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Perugia, 17 novembre 2011 - Proseguire nell´attenta opera di controllo e negli interventi di consolidamento per continuare a garantire la sicurezza degli abitati di Todi e Orvieto e, nello stesso tempo, la loro ulteriore qualificazione. È con questo obiettivo che la Giunta regionale dell´Umbria, su proposta della presidente Catiuscia Marini, ha messo a disposizione un milione e 150mila euro, ripartendo le risorse per le attività di monitoraggio e manutenzione delle opere e delle aree di consolidamento del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto. "È necessario mantenere in funzione e con continuità quanto, dal 1978 ad oggi, è stato realizzato affrontando in modo organico i problemi del dissesto idrogeologico di Todi e Orvieto - ha sottolineato la presidente Marini - Le tragedie di queste ultime settimane, provocate da eventi calamitosi di rilevante gravità, ci confermano quanto siano indispensabili la prevenzione e il contrasto dei rischi idrogeologici. Una priorità per l´Umbria e per l´intero Paese, ma ancora una volta come Regioni siamo state costrette a denunciare la grave carenza di risorse, a causa dell´azzeramento dei fondi statali per la protezione civile e la difesa del suolo". "La Regione Umbria - ha proseguito - è impegnata a garantire nel tempo l´efficacia degli interventi per il consolidamento del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto. In questi anni, senza rincorrere l´emergenza - ha ricordato -, sono state effettuate opere di bonifica e consolidamento dei movimenti franosi, che si sono accompagnate al recupero e restauro di prestigiosi edifici storici e siti archeologici, così come ad opere di mobilità alternativa, al rifacimento delle reti idriche e fognanti, delle pavimentazioni stradali per una migliore qualità e accessibilità dei centri storici. Le aree consolidate sono divenute un laboratorio naturale di sperimentazione e di ricerca conosciuto e apprezzato da studiosi italiani". "Abbiamo, pertanto, reperito le risorse necessarie per assicurare la prosecuzione dell´operatività dell´Osservatorio per il monitoraggio e la manutenzione permanente del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto - ha aggiunto la presidente - Inoltre, finanzieremo interventi di manutenzione straordinaria e alcune opere di ripristino e sostegno richiesti dai due Comuni, che provvederanno alla loro attuazione". In particolare, a Todi è prevista la realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione dei percorsi dell´ascensore inclinato e lavori di sistemazione del piano viabile e la pavimentazione sul tratto di strada che collega Porta Nuova alla Circonvallazione Ovest. A Orvieto, il Comune ha richiesto finanziamenti per il ripristino del deflusso delle acque superficiali, opere di contenimento, consolidamento della sede stradale e di disgaggio. Gli interventi di manutenzione delle opere e delle aree consolidate del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto verranno effettuati dalla Comunità montana Orvietano - Narnese - Amerino - Tuderte, con la quale la Regione Umbria stipulerà apposite convenzioni. |
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VDA: MESSA IN SICUREZZA DELLE ALBERATURE REGIONALI |
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Aosta, 17 novembre 2011 - Molte aree e spazi verdi di Aosta e del territorio regionale (giardini pubblici, parchi attigui ai castelli, aree verdi di pertinenza dei monumenti storici e artistici, aree verdi lungo le strade) sono gestiti dall’Amministrazione regionale. In molte di queste aree insistono alberi di varie specie e dimensioni che arrichiscono la bellezza dei luoghi e la fruizione degli stessi, fornendo ombra, riparo e aumento della qualità del paesaggio. Gli alberi presenti nel contesto urbano o nelle aree intensamente frequentate hanno un ciclo vitale più breve e sono sottoposti a sollecitazioni e stress che causano un deperimento più precoce, favorendo l’insorgere di patologie a carico del legno e delle radici, con conseguente schianto a terra delle piante. La caduta di una pianta o dei suoi rami può essere estremamente pericolosa, soprattutto in ambienti cittadini, e causare in alcuni casi anche incidenti mortali. E’ pertanto un dovere delle pubbliche amministrazioni cercare di evitare il verificarsi di tali incidenti, controllando la stabilità del patrimonio arboreo e intervenendo per diminuire o rimuovere il pericolo di cadute mediante la potatura delle chiome o, nei casi più gravi e come ultima ratio, l’abbattimento e la rimozione delle piante instabili, secche o malate. Secondo questo approccio metodologico l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, attraverso la Direzione flora, fauna, caccia e pesca, ha recentemente coordinato il monitoraggio di buona parte delle alberature delle aree verdi di competenza regionale. Tecnici forestali incaricati hanno svolto la verifica statica secondo la metodologia del V.t.a. (Visual Tree Assestament) su circa 300 piante presenti nelle aree verdi più frequentate ad Aosta e sul restante territorio della regione. I risultati delle indagini hanno fornito un quadro complesso: nel patrimonio arboreo regionale sono presenti piante sane, piante con problematiche facilmente gestibili sulle quali è sufficiente intervenire solamente con potature, ma anche diversi alberi con problemi di stabilità che occorre rimuovere nel breve periodo. E’ stato, quindi, predisposto un programma di interventi per la messa in sicurezza delle alberature regionali, che prevede di realizzare in primis gli abbattimenti più urgenti e in un secondo tempo le operazioni di potatura. Gli abbattimenti inizieranno nelle prossime settimane e interesseranno sia diversi alberi del centro di Aosta che piante presenti sul restante territorio regionale. Ad Aosta saranno abbattuti alcuni pioppi lungo le mura romane di via Cerlogne, un pioppo e un cipresso nelle aree verdi di via Carducci (tra le mura romane e la ferrovia), tre alberi nel giardino dell’Istituto per Geometri di via Chambéry e il tiglio nel cortile interno della sede dell’Assessorato delle opere pubbliche. Per quanto attiene agli interventi sul restante territorio, si procederà all’abbattimento di un cedro al Castello di Sarre, di alcune piante nel parco del Castello Baron Gamba di Châtillon, dei pini neri situati nel giardino del politecnico (ex Brambilla) e del tiglio presso la Collegiata di Saint Gilles a Verrès. Molte di queste piante fanno parte ormai del paesaggio cittadino e la loro rimozione rappresenta sicuramente una perdita per l’intera collettività. Per questi motivi, laddove possibile, al loro posto saranno piantumate altre essenze arboree. |
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INTESA PER PROGETTAZIONE CASSA DI ESPANSIONE TORRENTE TESINA NEL VICENTINO |
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Venezia, 17 novembre 2011 - E’ stato firmato ieri l’atto di intesa tra Regione, Confindustria Vicenza e Comune di Torri di Quartesolo (Vicenza) per la definizione dei reciproci impegni nell’ambito della collaborazione finalizzata alla predisposizione della progettazione preliminare della cassa di espansione del fiume Tesina. “L’intervento – sottolinea in proposito l’assessore regionale alla difesa del suolo Maurizio Conte – è stato previsto nell’elenco dei primi interventi di mitigazione del rischio idraulico, in seguito all’alluvione che ha colpito il Veneto tra ottobre e novembre 2010. Tra i bacini di laminazione è stata infatti inserita anche la realizzazione di un’opera di invaso sul fiume Tesina in località Marola, in Comune di Torri di Quartesolo, a difesa della città di Padova e dei territori del bacino del Bacchiglione tra Vicenza e Padova”. I vertici di Confindustria Vicenza hanno proposto alla Regione di far predisporre, a propria cura e spese, questa progettazione preliminare, prospettando, altresì, l’intenzione di provvedere anche alla progettazione definitiva. La proposta è stata favorevolmente accolta e ora formalizzata con questo protocollo in base al quale Confindustria Vicenza si impegna a predisporre a proprie spese la documentazione tecnica necessaria per l’elaborazione del progetto preliminare relativo ai lavori di costruzione della cassa di espansione; la Regione si impegna a redigere il progetto sulla scorta della documentazione tecnica fornita, alla sua validazione e alla sua approvazione; il Comune di Torri di Quartesolo si impegna a fornire ai progettisti incaricati da Confindustria Vicenza tutta l’assistenza necessaria al più efficace e rapido espletamento dell’incarico. Il termine per la consegna alla Regione degli elaborati da parte di Confindustria Vicenza è stabilito in 120 giorni. |
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