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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 14 Febbraio 2012 |
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MILGIORARE L´INFORMAZIONE E LA COMUNICAZIONE EUROPEA ROMA, 16-17 FEBBRAIO 2012 |
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Roma, 14 febbraio 2012 - Cinquanta laureandi e laureati delle Università della Regione Lazio si confrontano con istituzioni italiane ed europee, parlamentari e giornalisti su come migliorare l´informazione e la comunicazione su temi europei. L´iniziativa, che ha avuto l´adesione del Presidente della Repubblica, si terrà il 16-17 febbraio 2012 presso lo Spazio Europa in via Iv Novembre n. 149 a Roma. E´ stata promossa dall’Associazione Tia Formazione Internazionale, in collaborazione scientifica con il Centro studi sull´Unione europea (Cesue), nell´ambito del I bando "Migliorare l´informazione e la comunicazione europea" (Mice 2012). Il progetto, il cui obiettivo è di promuovere una maggiore conoscenza delle tematiche europee ed una analisi delle criticità connesse, è stato realizzato con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in collaborazione con l´Ufficio di Informazione in Italia del Parlamento europeo e con il patrocinio del Ministero per gli Affari Europei, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Roma Capitale - Ufficio Politiche Culturali e Centro Storico e di Sviluppo Lazio. L´iniziativa si articolerà due giornate. La prima, dedicata alla formazione sui temi della comunicazione istituzionale prevede la formazione di appositi gruppi di lavoro. Le proposte da loro elaborate saranno poi sottoposte alla discussione nel corso della seconda giornata che vedrà la partecipazione degli europarlamentari On. Silvia Costa, On. Roberto Gualtieri, On. Marco Scurria, On. Niccolò Rinaldi e dei membri del Parlamento italiano Sen. Barbara Contini, On. Sandro Gozi, On. Nicola Formichella, Sen. Roberto Di Giovan Paolo. I lavori cui parteciperanno inoltre Prof. Antonio Sabbatella, Consigliere della Presidenza del Consiglio e Vice Presidente Istituto A. De Gasperi, il Direttore di Euractiv.it Giampiero Gramaglia, il Responsabile dell´area internazionale dell´Ansa Stefano Polli nonché rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma e giornalisti, sarà moderata dal Professor Stefano Rolando, docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione presso lo Iulm di Milano. Per informazioni: Tiassociazione@gmail.com www.Formazioneinternazionale.net |
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BOLZANO: INFORMARE E SENSIBILIZZARE FA PARTE INTEGRALE DELLA PREVENZIONE |
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Bolzano, 14 febbraio 2012 - "Condividendo la delibera del Consiglio provinciale che obbliga l’amministrazione a contenere le spese di comunicazione ed a puntare più sui mezzi d’informazione digitali, sono alquanto contrario che l’informazione e la sensibilizzazione, che è un elemento sostanziale ed integrale nella prevenzione sociale e sanitaria si etichettino come propaganda” – così l’assessore provinciale alla sanità e le politiche sociali Richard Theiner difende con buone ragioni la comunicazione istituzionale del suo dipartimento famiglia, sanità e politiche sociali nell’ambito della prevenzione alcool, fumo, cancro, per dare pochi esempi, ma anche nell’ambito sociale come per esempio l’affidamento familiare. La recente delibera del Consiglio provinciale è stata approvata all’unanimità in seguito alla resa pubblica delle spese per la comunicazione dei dipartimenti nell’amministrazione provinciale. “Il mio assessorato ha dichiarato con massima trasparenza proprio tutto quello che riguarda la comunicazione istituzionale e quindi anche gli investimenti fatti per informare e sensibilizzare la popolazione nei diversi campi della prevenzione sanitaria e sociale. Nella prevenzione entra il 93% delle spese di comunicazione”, precisa l’assessore Theiner. L’informazione è elemento sostanziale della prevenzione mira a cambiare comportamenti collettivi a rischio della salute o del benessere sociale. Le attività d’informazione e sensibilizzazione per esempio nella prevenzione alcool o nella prevenzione di malattie popolari come l’infarto, il cancro o il diabete non hanno nulla a che fare con propaganda politica e questo noi lo possiamo tranquillamente provare, afferma Theiner. "Tutti gli esperti del settore ci dicono che bisogna investire di più nella prevenzione potenziando anche l’informazione e la sensibilità dei cittadini, e che questi investimenti si devono fare perché la riparazione dei danni alla salute che si evitano con l’informazione preventiva costerebbero molto di più”, dice Theiner. Nel confronto internazionale i costi sostenuti in l’Alto Adige nel campo della sensibilizzazione nell’ambito sanitario e sociale sarebbero abbastanza contenute, sostiene l’assessore. Per quanto riguarda la sostituzione della carta stampata con i mezzi d’informazione digitali Theiner si dimostra d’accordo pur indicando una peculiarità delle sue agende: “Nella sanità e nel sociale abbiamo la gran parte degli utenti in età avanzata, i quali non sono ancora così familiari con i nuovi mezzi di comunicazione”, osserva l’assessore, “e se vogliamo raggiungere queste persone ci vorrà la carta stampata ancora per molto tempo”. |
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FRAMMENTI DI FESTIVAL ´ FRAMMENTI DALLA BIENNALE 2012, LA RASSEGNA DI CINEMA DI QUALITA´ NELLE MARCHE. |
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Ancona, 14 Febbraio 2012 - 14 sale cinematografiche coinvolte per piu` di 50 titoli in cartellone e oltre 130 proiezioni affiancate da attivita` di cineforum, incontri con autori, offerte di spettacolo a latere: e` la rassegna Frammenti Di Festival ´ Frammenti Dalla Biennale (24a edizione nel capoluogo marchigiano) presentata questa mattina, nella sede regionale, dal Circuito regionale di Cinema di Qualita` ´Sentieri di Cinema´. Ad illustrare l´iniziativa, Gesualdo Purziani, Delegato Regionale Acec Marche, Alberto Piastrellini, Presidente Regionale C.g.s. Marche, e per la Regione Stefania Benatti, Consulente per la Cultura e Ivana Iachetti, Dirigente Cultura. ´Sentieri di Cinema´, hanno spiegato gli organizzatori, e` un progetto unico in Italia, nato nelle Marche grazie ad una originale partnership fra Cgs Marche (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) e Acec Marche (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), finalizzata non solo all´attivita` di promozione di un´offerta cinematografica di qualita`, ma anche, e soprattutto, alla formazione critica del pubblico e all´animazione delle Sale cinematografiche, dando spazio a logiche di volontariato, qualita` e gratuita`. Caratteristiche in linea con le finalita` della Regione ´ hanno concordato Benatti e Iachetti ´ che intende continuare a sostenere il settore cinema, secondo quanto prevede la legge 7 del 2009, e rilanciare la qualita` e la centralita` dello spettatore e delle sale, proponendo prodotti non commerciali, incentivando l´aggregazione e l´incontro con gli autori. Asse portante del Circuito e` infatti la volonta` di creare una rete di sale interessate ad una programmazione mirata, in grado di dare visibilita` a pellicole di qualita` che ´spariscono´ dai listini delle proposte commerciali, puntando, nel contempo, sulla fidelizzazione/crescita del pubblico al quale si vanno ad offrire servizi aggiuntivi alla semplice visione delle pellicole: schede originali di lettura, dibatti in sala, approfondimenti con esperti, incontri con attori e registi, possibilita` di partecipare a stages e laboratori pensati per varie fasce d´eta`, coinvolgimento di Scuole di ogni ordine e grado in occasione di eventi mirati e proposte laboratoriali. I titoli sono stati selezionati dai carnet di Berlino, Venezia, Cannes, Sundance, Toronto, Roma, Locarno, Capri-hollywood, Torino, Taormina, San Sebastian, Maui, Valladolid, Edimburgo. Nel capoluogo marchigiano nel 1988 e` nata la prima esperienza di Frammenti Dalla Biennale dal lavoro dell´Associazione di cultura cinematografica Cgs Dorico i quali, tornati nella ´dorica´ dopo il consueto appuntamento annuale con la Mostra Internazionale d´Arte Cinematografica di Venezia, decisero di riportare sul territorio cittadino qualche ´frammento´ della kermesse lagunare da inserire nella programmazione del rinnovato Cinema Italia, in collaborazione con l´Opera Salesiana di Ancona e l´Assessorato ai Beni e alle Attivita` Culturali del Comune di Ancona. Nei primi anni ´90 si uni` all´esperienza anche il Cinema Dorico, gettando cosi` le basi per una proficua collaborazione che sarebbe sfociata, nel 2000, nel piu` ampio progetto regionale ´Sentieri di Cinema´, con il coinvolgimento di molte altre Sale nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-urbino e Ascoli Piceno. Al momento sono 14 le sale che, aderendo a Sentieri di Cinema 2012, hanno programmato o si accingono a programmare Frammenti di Festival: Cinema Italia e Cinema Dorico, Ancona; Cinema Excelsior, Falconara; Cinema Conti, Civitanova Marche; Cinema San Paolo, S. Severino Marche; Cinema Gabbiano, Senigallia; Cinema Nuovo, Matelica; Cinema Margherita, Cupra Marittima; Cinema Excelsior, Macerata; Cinema Loreto, Pesaro; Cinema Solaris, Pesaro; Circolo ´Don Mauro Nel Corso Del Tempo´, Ascoli Piceno; Cinema Masetti, Fano. A cui si aggiunge il Cinema Don Bosco di Gualdo Tadino (Pg) ´ che non usufruisce dei finanziamenti del Circuito, ma aderisce alla Rassegna riconoscendone il valore aggiunto del lavoro in rete. Altre sale, inoltre, come gia` negli scorsi anni, aderiranno in corso d´anno anche solo per singole iniziative. Eventi Speciali e serate con Ospiti saranno di volta in volta comunicate sul Sito: www.Sentieridicinema.it |
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APPLICAZIONI IPAD: IL FUTURO SONO I BAMBINI DUE GIOVANI CREATIVI PUNTANO TUTTO SUI NATIVI DIGITALI E LANCIANO UN INNOVATIVO EBOOK PER L’INFANZIA MADE IN ITALY |
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Monza, 14 febbraio 2012 – Il futuro delle applicazioni per tablet è il mercato dei bambini dai 3 ai 5 anni, ormai consumatori abituali di tecnologia digitale sulla scia dei genitori. A questa fascia di popolazione che, in Italia per il 17,7% utilizza quotidianamente videogiochi e pc, si rivolge un eBook tra i primi in assoluto nel settore, progettato e prodotto in Italia ex novo per i bambini e messo sul mercato tramite l’Apple Store dal 13 febbraio. Si chiama “Il Mostro Pino” e all’applicazione, unica nel suo genere, con 30 pagine e più di 100 elementi interattivi animati, è allegato in regalo il gioco creativo “Crea il tuo Mostro”. L’app è nata dalla matita di Elena Prette, artista illustratrice monzese, e dalla penna di Stefano Bruscolini di Riccione che ha curato i testi e la produzione. “Se in Italia, secondo l’Istat, il 17,7% dei bambini utilizza ogni giorno tablet, iPad e computer, in Europa la realtà è diversa e secondo le ultime statistiche inglesi condotte a Plymouth, infatti, il 72% dei bambini al di sotto dei 5 anni trascorre una media di 30 minuti al giorno online. Dati alla mano – afferma Stefano Bruscolini, scrittore e produttore del nuovo eBook e già direttore artistico e manager dei servizi creativi di Disney Channel Italia - si ha la chiara consapevolezza che il mercato editoriale digitale non può non tenere in considerazione questa particolare fascia d’età e che anche gli eBook devono evolvere. Non è più infatti pensabile continuare ad adattare al web dei prodotti pensati per l’editoria tradizionale. Noi creativi dobbiamo andare oltre producendo e scrivendo dei libri progettati proprio per le tecnologie digitali. “Il Mostro Pino” rappresenta il primo passo verso questo obiettivo ed è stato pensato per le esigenze e le aspettative dei bambini della nuova generazione digitale che ben conoscono le tecnologie e che sono nati in un contesto culturale diverso dal nostro. Quindi colori, suoni, musica e strumenti intuitivi e immediati. Non solo, con l’applicazione “Crea il tuo mostro” in regalo abbinata al libro digitale, i bambini hanno l’opportunità per la prima volta di poter fare un’esperienza “social” ossia di condividere in rete un loro lavoro. A tre anni, anche grazie al supporto dei genitori, i bambini saranno già in grado non solo di creare in digitale ma anche di condividere sul web”. “Questa applicazione – afferma l’illustratrice Elena Prette - è nata in Brianza grazie anche alla collaborazione con tecnici di Barcellona e di Londra, ed è stata resa possibile dalle nuove tecnologie di telelavoro che di fatto consentono di creare “uffici virtuali” nei quali lavorare e collaborare senza spostarsi dalle proprie città. Di questa applicazione è già pronta la versione inglese che a breve verrà pubblicata sull´Apple Store americano e che si candida, a nostro parere, a diventare una delle più interessanti “App of the week” per bambini. Abbiamo studiato il mercato e, dati alla mano, abbiamo deciso di puntare tutto sui bambini dai 3 ai 5 anni. Si tratta infatti di un target ancora libero, su cui poter intervenire con grande creatività. Il Mostropino è un’applicazione unica in Italia dato che è stata studiata apposta per iPad. Non si tratta infatti di un adattamento di un testo preesistente (come Cappuccetto Rosso o gli innumerevoli i Tre Porcellini presenti sull´Apple Store) ma di un lavoro creato proprio per questo genere di tecnologia partendo da un testo originale che ci ha permesso di sviluppare un libro di 30 pagine con più di 100 interazioni animate”. Elena Prette Nata nel 1983 a Monza, ha scoperto la passione per il disegno e la pittura, in terza liceo, visitando la mostra “Le Immagini della Fantasia”. Determinata ad intraprendere questa strada si è iscritta all´Istituto Europeo di Design (Ied) di Milano, al corso di illustrazione e animazione multimediale. Il suo stile mantiene il calore e l´intensità della pennellata carica di colore della tempera o dell´olio ed il suo tratto, pur adattandosi alle necessità dei differenti progetti, mantiene sempre la dinamica e la freschezza del disegno a mano libera. Immagini per l´infanzia e ragazzi, illustrazione pubblicitaria, magazine, web, giochi da tavolo, ritratti, Elena non si è fatta mancare nulla, collaborando con: Armando Testa, Saatchi&saatchi Ny, Rcs, Mondadori, Hachette, Newton&compton, Glamour Condenast, Editrice Giochi, Carthusia Edizioni e, naturalmente, Stefano Bruscolini. Www.elenaprette.com Riconoscimenti: 2007 selezionata per il catalogo Usa “Communication Arts – Illustration Annual 48” 2006/2011 selezionata per il catalogo "Annual, Illustratori Italiani” Associazione Illustratori. 2011 selezionata per la Directory Usa 3x3 Magazine www.3x3directory.Com Stefano Bruscolini Nato a Siena nel 1966, vive e lavora tra Milano e Riccione. È autore, regista e art director. Opera nel campo degli audiovisivi da una ventina di anni circa lavorando per il mercato pubblicitario, per il cinema e per la televisione. Ha cominciato a Milano, disegnando e dirigendo da autodidatta cartoni animati per spot pubblicitari, nel 1993 è stato selezionato ed ammesso all´Accademia Disney allora diretta da G.b. Carpi. Nel 1995 durante la postproduzione di un suo cartone animato è rimasto folgorato dalle potenzialità della manipolazione digitale delle immagini, ha abbandonato la carta, le matite e la carriera di disegnatore di fumetti per affrontare la neonata professione di artista digitale per cinema e tv che lo ha portato a diventare nel 1998, Art Director e Manager dei servizi creativi per Disney Channel Italia. Nel 2000 ha deciso di tornare a vivere al mare e così è diventato libero professionista. Da 11 anni è autore, regista, art director e produttore di audiovisivi per clienti di ogni tipo italiani ed internazionali, realizza video che vanno dalla sigla televisiva al documentario industriale, alla installazione teatrale allo spot pubblicitario. Il Mostropino è la sua prima esperienza ufficiale come scrittore per bambini e ragazzi e Stefano, al solito affascinato dalle novità, ha deciso di non farne un libro, ma un’applicazione multimediale per iPad. Www.stefanobruscolini.com |
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ATLANTE UCCELLI: 72 SPECIE NIDIFICANO NELLE RISORGIVE DELLO STELLA
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Udine, 14 febbraio 2012- - L´atlante degli uccelli nidificanti nel Sito di Importanza Comunitaria (Sic) Risorgive dello Stella evidenzia la presenza nell´area di 212 specie di volatili, delle quali 72 sono state segnalate come nidificanti. Realizzato dagli ornitologi Fabrizio Florit, dell´Ufficio studi faunistici della Regione, Roberto Parodi e Renato Castellani, il volume intende inaugurare una serie di iniziative editoriali dell´Amministrazione regionale, che avranno l´obiettivo di divulgare gli esiti di ricerche inerenti il monitoraggio legato all´attività di Natura 2000. Natura 2000 consiste in una rete di aree naturali istituita nel contesto delle iniziative della Ue per assicurare la tutela a lungo termine delle specie più significative e degli habitat a rischio. L´atlante sintetizza i dati raccolti dalla Regione tra il 2007 e il 2009 su un´area di 796 ettari, compresa sul territorio dei Comuni di Bertiolo, Codroipo, Rivignano e Talmassons. Composta di 208 pagine, corredata da oltre 150 fotografie, la pubblicazione evidenzia la presenza nell´area Sic Risorgive dello Stella di 72 specie di volatili nidificanti, delle quali 41 passeriformi e 31 non passeriformi. 63 specie sono state definite nidificanti certe, 4 nidificanti probabili, 5 nidificanti possibili. Tra le specie maggiormente diffuse, e rilevate sull´intera area Sic, vi sono il Codibugnolo, il Merlo, la Cinciallegra, il Colombaccio, la Capinera, e l´Usignolo. L´atlante presenta altresì schede monografiche, corredate di mappe e fotografie, che riportano la distribuzione sul territorio, l´ecologia e gli ambienti riproduttivi dei volatili. |
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IL GIORNALISTA SERGIO ZAVOLI PRESENTA L´ULITMO LAVORO DI MIRELLA DELFINI, "ANDRA TUTTO BENE" |
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Milano, 14 febbraio 2012 - Sergio Zavoli, famoso giornalista Rai e scrittore, ci parla del lavoro di Mirella Delfini, non solo una auto-biografia, ma un viaggio di incontri e interviste interessanti a personaggi eccezionali che hanno fatto la nostra storia, come Giovanni Papa Xxiii, Pasolini, Montanelli, Moravia, Vittorio De Sica… Divertente, scanzonata, a volte commovente, la vicenda di Mirella Delfini, una giornalista d’assalto, si snoda lungo un secolo pieno di avvenimenti e di lampi tempestosi. Non è soltanto un’autobiografia, è anche una strada da percorrere per scoprire luoghi impensati e incontrare personaggi eccezionali come Papa Giovanni Xxiii, il Pandit Nehru, Charles De Gaulle, Amintore Fanfani, Enrico Mattei, Pietro Nenni, Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini, Dino Buzzati, Federico Fellini, Indro Montanelli, Alberto Moravia, Vittorio de Sica e molti altri. Ci sono anche fatti che solo oggi è possibile raccontare, per esempio la vera storia di come Papa Giovanni Xxiii - durante la crisi per i missili a Cuba - sia riuscito con il suo carisma a riconciliare ‘le due K’, Kennedy e Krusciov, scongiurando il pericolo di una terza guerra mondiale. E’ una vicenda che pochi sanno, infatti il mondo crede ancora che il merito sia tutto di Kennedy. Storia, politica cultura, sorprese e rischi, tutto si mescola e si ricompone in un vasto arazzo sul quale ci si avventura senza un momento di respiro e di noia. Sergio Zavoli L’autrice Mirella Delfini, già inviata speciale anche nelle zone calde del mondo, si è da molto tempo convertita all’ecologia e all’etologia, ed è specializzata in bionica, ossia in tecnologie ispirate alle invenzioni della natura. Ha ideato e condotto in Italia e all’estero fortunate trasmissioni radiofoniche di divulgazione scientifica, ha lavorato per i quotidiani Il Giorno, Paese Sera, L’unità; per i settimanali Oggi, Rotosei, Tempo, Famiglia Cristiana e Il Giornalino delle Edizioni Paoline con cui ha pubblicato il libro Brevetti Rubati alla Natura. Negli anni ’90 ha tenuto una rubrica fissa che era stata di Primo Levi sul mensile naturalistico Airone diretto da Salvatore Giannella. Per i tipi di Mondadori sono usciti Insetto sarai tu (tre edizioni, l’ultima negli Oscar ) e la prima edizione di Senti chi parla, ora ristampato in edizione aggiornata e arricchita di immagini. Con Franco Muzzio ha pubblicato La vita segreta dei piccoli abitanti del mare (Premio Estense 2000), La vita segreta dei ragni e La vita segreta degli insetti geniali, che poi era la quarta edizione di Insetto sarai tu. Gli Editori Riuniti University Press le hanno intitolato una collana chiamata appunto ‘Delfini’, ristampando Insetto sarai tu, Mollusco sarà lei! (nuova edizione ampliata della Vita segreta dei piccoli abitanti del mare), La vita segreta dei ragni e l’ultimo, recentissimo Dal Big Bang all’Homo stupidus stupidus che è stato presentato anche a Superquark da Piero Angela e su La Stampa da Giorgio Dell’arti. Ha tenuto rubriche su Minerva, ha collaborato a riviste come il Ligabue Magazine e ha scritto ogni mese su La Macchina Del Tempo fino alla chiusura. Abelbooks editore Euro 4,99Per l’acquisto: http://www.Ultimabooks.it/andra-tutto-bene |
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SOLIDARIETÀ, PRESENTATO IL LIBRO "I COLORI DEL CUORE" |
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Cagliari, 14 Febbraio 2012 - "I colori del cuore, storie d’amore per la vita” è il titolo del libro che raccoglie le storie di 25 pazienti affetti da cardiopatie congenite e delle loro famiglie, seguiti nel reparto di Cardiologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Brotzu. Il centro, punto di riferimento in Sardegna per la diagnosi e cura delle cardiopatie congenite, segue circa 6.000 pazienti, pediatrici e adulti, italiani ma anche di comunità straniere (nord-africane, asiatiche, sudamericane, etc). Il libro, presentato nei giorni scorsi dall’assessore della Sanità, Simona De Francisci, insieme agli autori e ai familiari, finora è stato stampato in 3.000 copie dall’Assessorato regionale della Sanità e ha visto la collaborazione, nella sua stesura, di nomi illustri della letteratura contemporanea della Sardegna, come quello di Salvatore Niffoi, che ha definito "vera poesia" le storie raccolte. L’idea di scrivere "I colori del cuore, storie d’amore per la vita" nasce circa un anno fa quando Roberto Tumbarello e Sabrina Montis, rispettivamente direttore e psicologa del reparto, decidono di coinvolgere alcuni genitori e pazienti in un viaggio "nelle profondità dell’animo umano" per recuperare aspetti della loro esperienza da condividere con “altri” che nella propria vita hanno dovuto confrontarsi con la diagnosi di una patologia cardiaca congenita. Il titolo del volume, "I colori del cuore", spiega come i colori rappresentino tutte le sfaccettature di questo variegato mondo, fatto di luci e colori ma anche di ombre e zone oscure dove la lotta per la sopravvivenza e l’amore per la vita hanno sempre il ruolo di protagonisti. Il desiderio degli autori è che questo libro possa essere utile non solo ai pazienti e alle loro famiglie, con la speranza che queste storie possano almeno in parte affievolire la loro sofferenza ed aiutarli ad affrontare la realtà quotidiana, ma anche a tutti gli operatori sanitari per ricordare loro che la medicina non è fatta solo di protocolli, ma anche di dimensioni psicologiche delle quali non si può non tenere conto. Il libro per il momento non è in vendita e il ricavato delle offerte sarà interamente devoluto ad un fondo della Cardiologia Pediatrica del Brotzu per iniziative a favore dei bambini cardiopatici. L’iniziativa solidale ed editoriale ha portato anche alla realizzazione di un sito internet dedicato dove è possibile trovare numerose altre informazioni. |
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CON IL PROGRAMMA 2012 MILANO CAMBIA PASSO: NUOVE IDENTITÀ DEI LUOGHI D’ARTE, NUOVE LINEE GUIDA PER LA PRODUZIONE DELLE MOSTRE, UNA SOLA REGIA PER TUTTA LA PROGRAMMAZIONE DEGLI EVENTI IN CITTÀ |
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Milano, 14 febbraio 2012 – Multiculturalità, arte antica, fotografia, storia, arte contemporanea, moda, design. E’ un’offerta culturale ampia e articolata quella proposta dal Comune di Milano nel programma mostre 2012. Un programma che si inserisce con una coerenza nuova nella costellazione di sedi espositive e luoghi d’arte che le ospiterà. Una serie di spazi che, a partire da quest’anno, saranno connotati da un’identità specifica e che dunque accoglieranno progetti espositivi coerenti con la loro nuova mission. “ Abbiamo costruito il programma espositivo del 2012 in base a due criteri fondamentali – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri –: la qualità scientifica dei progetti e la loro coerenza con l’identità dei luoghi che li ospitano. Luoghi che costituiscono l’’hardware’ della cultura milanese e che rappresentano, in realtà, un unico sistema, quasi un unico Museo, che avrà un’unica regia basata su programmi coordinati”. “Per la prima volta il programma prevede alcune mostre completamente prodotte dal Comune, sia per la parte organizzativa che per il progetto scientifico e la curatela: un cambio di passo importante che segna una forte discontinuità con il passato, non solo recente, della produzione culturale a Milano. Sono infatti vent’anni che il Comune non produce più autonomamente una mostra. Per le altre – prosegue l’assessore Boeri – intendiamo valorizzare il più possibile le risorse interne della struttura comunale per gestire con una capacità di indirizzo scientifico e artistico sempre più incisiva gli eventi espositivi in programma, in collaborazione con i diversi partner, pubblici e privati”. Il programma mostre 2012 presenta infatti alcuni importanti progetti espositivi autoprodotti dal Comune – Assessorato alla Cultura, Moda, Design, tra i quali “Bramantino a Milano” al Castello Sforzesco, “Human Family” all’Ansaldo, “Addio Anni ’70. Arte a Milano” a Palazzo Reale, ”Medardo Rosso”alla Gam, “Tecnica mista” al Museo del Novecento e una personale di Alberto Garutti al Pac. “Ma anche le altre mostre in cartellone sono il risultato di un impegno di coproduzione – ha detto Boeri –. La mostra-evento dedicata a Marina Abramovich per esempio è stata ideata dal Pac insieme all’artista e ha richiesto un importante lavoro di co-curatela. Per non parlare della grande esposizione dedicata in settembre a Pablo Picasso, che completeremo con una sezione dedicata al rapporto dell’artista con Milano”. Ecco dunque le principali mostre ad oggi programmate per l’anno 2012, nelle diverse sedi espositive del Comune: Palazzo Reale, la sede espositiva del Comune collocata nel cuore della città, ospiterà grandi mostre e eventi internazionali, confermando così il suo ruolo di eccellenza nell’ambito dell’offerta espositiva di Milano. Si parte a febbraio con “Tiziano e il paesaggio moderno”, che vede esposte oltre cinquanta tele di Tiziano, Giorgione, Bellini, Cima da Conegliano, Durer, Lotto, Jacopo da Bassano, Bruegel, Palma il Vecchio, Paolo Veronese, Guercino e altri ancora, in un percorso che vuole testimoniare l’avvento nella storia dell’arte di un nuovo concetto e di un nuovo soggetto artistico autonomo: il paesaggio. Quasi in contemporanea, le sale di Palazzo Reale accoglieranno la prima grande antologica che Milano dedica al Premio Nobel Dario Fo, soffermandosi sui momenti fondamentali della sua formazione artistica. La mostra, intitolata “Lazzi, sberleffi e dipinti”, affiancherà alle opere già realizzate una bottega-laboratorio aperta al pubblico e una serie di incontri-lezione del Maestro. In preparazione al settimo incontro mondiale delle famiglie con il Pontefice, che si svolgerà a Milano in maggio, Palazzo reale ospiterà due eventi: un’installazione sonora del premio Turner Susan Philipsz sul tema della famiglia nella cappella palatina di San Gottardo, contigua a Palazzo Reale (che per l’occasione tornerà ad essere collegata agli altri spazi espositivi del Palazzo) e una mostra fotografica promossa in collaborazione con la Diocesi di Milano, “Famiglia all’italiana”, che illustrerà le trasformazioni dell’istituto familiare attraverso i fotogrammi di celebri film del passato. Tra maggio e giugno, oltre all’esposizione – per la prima volta a Milano – della Collezione Acacia (che affianca nomi di artisti italiani già affermati a livello internazionale - come Pivi, Toderi, Vezzoli o Cattelan - accanto ad artisti emergenti in rapida crescita come Vascellari e Trevisani), Palazzo Reale produrrà e ospiterà la mostra “Addio Anni ’70. Arte a Milano”, che ricreerà il sistema dell’arte a Milano negli anni Settanta, riscoprendo le connessioni fra artisti e contesto sociale, e ricostruendo così il contesto all’interno del quale si inserisce anche l’esposizione, sempre a Palazzo Reale, de “I funerali dell’anarchico Pinelli” di Enrico Baj, nonché le mostre di Dario Fo e Fabio Mauri (alla Fabbrica del Vapore). Durante i mesi estivi, le sale di Palazzo Reale ospiteranno “Project Room”, un progetto che verrà realizzato direttamente dal Comune, selezionando giovani artisti a cui verrà destinato uno spazio per la creazione di “laboratori della creatività”. L’autunno di Palazzo Reale ospiterà il grande ritorno a Milano di Pablo Picasso, un protagonista assoluto della scena artistica del Novecento. A partire dal 20 settembre, più di 150 opere originali provenienti dalla collezione del Museo Picasso di Parigi testimonieranno il percorso di uno dei giganti della storia dell’arte moderna, dal “periodo blu” fino agli ultimi anni. Una sezione speciale della mostra, curata dal Comune, approfondirà la storica esposizione milanese del 1953, che è rimasta nella storia anche per la presenza di “Guernica” sulla parete di fondo della Sala delle Cariatidi, ancora semidistrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. In primavera Jurgen Teller, iconoclasta fotografo di moda, presenterà un progetto speciale pensato appositamente per Milano; mentre a novembre Charles Ray, uno degli scultori contemporanei più importanti degli ultimi trent’anni esporrà una selezione del suo lavoro nella Sala delle Cariatidi a novembre. E’ inoltre in corso di preparazione una mostra-omaggio alla figura di Giulio Einaudi, nel centenario della sua nascita. Il Pac Padiglione d’Arte Contemporanea continuerà il suo impegno di ricerca e sperimentazione nel mondo delle discipline artistiche della contemporaneità, inserendosi sempre più nel circuito di collaborazioni internazionali (è in corso di perfezionamento un gemellaggio con la Serpentine Gallery di Londra) e concentrando la sua attenzione su esposizioni personali e retrospettive dedicate ad artisti viventi. Inaugura il 21 marzo la prima importante mostra-evento di Marina Abramoviç in Italia, per la quale l’artista ha studiando una nuova performance ideata appositamente per il Pac. L’esposizione presenterà video e foto delle più celebri performance dell’artista serba, incluso – per la prima volta in Italia – il video di “The Artist is Present”, realizzata da Marina Abramoviç al Moma di New York nel 2010. Ad ottobre, sempre al Pac, si aprirà la prima personale di Alberto Garutti, una delle figure più importanti e influenti della scena artistica italiana, che ripercorrerà quarant´anni di carriera artistica attraverso una selezione dei suoi lavori più significativi. In collaborazione con lo spazio e collettivo e-flux, è in programmazione la mostra-progetto sarà dedicata alla figura pioneristica del giornalista e documentarista della Bbc, Adam Curtis, che approfondirà le relazioni tra arte e media dalla fine degli anni ottanta ai giorni nostri. Nelle sale del Castello Sforzesco verranno realizzate esposizioni capaci di interagire con la sua struttura architettonica e di valorizzare la ricchezza delle sue collezioni. Perfettamente coerente appare quindi la collocazione, tra maggio e settembre, della mostra intitolata “Bramantino a Milano”, dedicata a riscoprire la figura di Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, uno degli artisti principali del Cinquecento milanese, di cui i Musei del Castello Sforzesco posseggono un importante nucleo di opere. Il progetto espositivo intende proporre in ordine cronologico i lavori del Bramantino presenti a Milano, riunendo per la prima volta tutte le opere disperse in sedi differenti come la Pinacoteca Ambrosiana, la Pinacoteca di Brera e le collezioni private. In primavera le sale del Castello ospiteranno le opere dell’artista bosniaco Safet Zec, che saranno protagoniste di una mostra ispirata ai temi del Vii Convegno mondiale delle Famiglie. In coerenza con le sue raccolte di Arti applicate e disegno industriale, il Castello ospiterà in aprile (nel periodo del Salone del Mobile) una mostra curata da Beppe Finessi sulle relazioni tra arte contemporanea e Design dal titolo “Tra i Corpi”. A giugno una mostra omaggerà la figura di Luigi Vassalli, egittologo, patriota risorgimentale, pittore e intellettuale eclettico; mentre in autunno, sempre nell’ottica della valorizzazione del proprio patrimonio, il Castello esporrà una selezione di circa 50 pezzi della collezione civica dei tessuti copti del Castello Sforzesco, databili tra il Iv e l´Viii secolo d.C. Gli spazi ex Ansaldo, sede del Museo delle Culture del Mondo, che inaugurerà in autunno, verranno destinati ad ospitare grandi mostre sull’interculturalità e progetti multimediali, oltre alle collezioni etnografiche del Comune di Milano. Il programma espositivo si apre a maggio con un teaser della mostra “Human Family”, ispirato alla famosa mostra fotografica “Family of Man”, realizzata dal Museum of Modern Art di New York nel 1955. Una mostra che – in collaborazione con il Forum della Città Mondo che riunisce le associazioni delle comunità straniere di Milano – esplorerà le configurazioni della famiglia nella nostra contemporaneità. Il progetto espositivo sarà realizzato nella sua interezza nell’autunno 2012, periodo durante il quale gli spazi rinnovati dell’ex fabbrica Ansaldo accoglieranno anche Dak’art. La mostra offrirà, in prima italiana assoluta, una selezione speciale del vasto panorama dell’arte contemporanea africana, presentando le opere di venticinque artisti che hanno partecipato alle undici precedenti edizioni della Biennale di Dakar. Il Museo del Novecento, a un anno dal suo ingresso sulla scena culturale milanese, propone nei propri spazi dedicati alle esposizioni temporanee una programmazione attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio, che colloquia costantemente con la collezione esposta in Museo. Il 29 marzo inaugura nello Spazio Mostre “Tecnica mista”, una mostra che esplora i materiali e le tecniche di realizzazione delle opere d’arte nel Novecento, esponendo opere di proprietà del Museo e illustrandone le varie “modalità” di fattura: dal collage all’assemblaggio, dalle installazioni alle materie plastiche. In autunno, per la rassegna “Primo piano d’artista”, la manica lunga del Museo ospiterà la mostra-evento di Fabio Viale, che per l’occasione sposterà il suo atelier in Museo e realizzerà “live” un’opera in marmo. A seguire, si aprirà l’esposizione dedicata alle opere donate al Museo del Novecento dalla Collezione Gianferrari, che vedrà circa venti opere del ‘900 allestite nello Spazio mostre a cura dello studio Libeskind in modo da ricostruire il più possibile fedelmente il rapporto tra le opere e il contesto d’arredo in cui erano collocate. In autunno è prevista un mostra speciale dedicata al Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, che ripercorre le tre fasi operative che hanno portato alla definizione dell´opera e che si concretizzano in altrettanti quadri: Ambasciatori della fame (1892), Fiumana (1895-96) Il cammino dei lavoratori/Il Quarto Stato (1898-1901). In mostra cartoni, veline, materiali pittorici (colori e tavolozze), grafici ed epistolari relativi all’esecuzione del dipinto. La Gam Galleria d’Arte Moderna, che ha sede nella Villa Reale di via Palestro, punto di snodo tra la cultura tardo settecentesca e la Milano moderna, continuerà a realizzare mostre e progetti che traggono origine dalla sua preziosa collezione, accanto a interventi di conservazione e restauro delle stanze della Villa. In programma infatti vi è un progetto di riqualificazione di sei delle sue sale, mediante il recupero dei pavimenti settecenteschi e delle decorazioni dei soffitti ad affresco. Terminato il recupero, a fine 2012 si aprirà al pubblico un’esposizione, prodotta e curata dalla stessa Gam, dell´importante nucleo di sculture del grande artista Medardo Rosso, oggi al centro dell’ attenzione della critica internazionale per la sua poetica anticipatrice, riallestite in un percorso tematico e cronologico e integrate con sculture, fotografie e disegni concesse dagli eredi e provenienti dalla casa-museo di Barzio. In attesa che si avvii il grande progetto per il Palazzo delle Scintille, Palazzo Morando, collocato nel cuore del quadrilatero della moda, continuerà ad essere lo spazio “naturale” per mostre dedicate al costume, alla moda e all’immagine fotografica. Da maggio a luglio ospiterà infatti “Fashion knithwear”, mostra organizzata in collaborazione col Museo della Moda di Anversa, che ruota intorno al concetto di “confine” e gioca sullo “sconfinamento” continuo tra le diverse discipline creative, tema che caratterizza la ricerca di alcuni tra i fashion designer più all’avanguardia e l’estetica di diversi artisti contemporanei. In autunno, invece, un’antologica dedicata a Walter Albini, stilista e maestro del made in Italy che negli anni Sessanta e Settanta ha aperto la strada al pret-à-porter italiano. A seguire, una personale dedicata al pittore milanese Angiolo D’andrea (1880-1942). Palazzo Morando si caratterizzerà sempre più come sede per esposizioni fotografiche, a partire dalla mostra dedicata interamente a James Nachtwey, il grande fotografo che negli ultimi vent’anni ha seguito e denunciato con la sua macchina fotografica guerre e conflitti in tutto il mondo, fino alla grande retrospettiva (co-prodotta con la Fondazione Cini di Venezia) del fotografo milanese Gabriele Basilico. Una personale di Francesco Jodice, infine, proporrà una selezione significativa del progetto denominato What we want, un “atlante fotografico” di spazi urbani e comportamenti sociali, al quale l’artista sta lavorando da molti anni. A Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento e dunque legato per vocazione alla storia e alla tradizione di Milano, “La moderna xilografia in Italia 1808-1897” approfondirà l’opera di quegli artisti milanesi che introdussero in Italia la tecnica della silografia su legno di testa, messo a punto da Thomas Bewick nel Xviii secolo, mettendo in evidenza il ruolo chiave della nostra città nel processo di modernizzazione delle tecniche di stampa. La Fabbrica del Vapore di via Procaccini continuerà a parlare il linguaggio della contemporaneità e della sperimentalità. Coerentemente, in occasione del Salone del Mobile 2012, la sua Cattedrale ospiterà “Autoproduzione Milano”, una mostra-laboratorio dedicata al mondo del Design. In tarda primavera, la Fabbrica del Vapore ospiterà una antologica dedicata a Fabio Mauri, in contemporanea con la sua partecipazione alla nuova edizione di Documenta di Kassel. Il Museo di Storia Naturale, uno dei tre pilastri del Polo Scientifico Museale milanese, ha iniziato da qualche settimana una nuova vita, grazie alla mostra sui Viaggi di Luca Cavalli Sforza, che resterà aperta fino al 1° aprile, e agli eventi connessi con l’Evolution Day che si è appena concluso. La stretta collaborazione con l’American Museum of Natural History di New York porterà a realizzare una serie di mostre coprodotte, la prima delle quali – Brain – sarà dedicata al funzionamento del cervello e permetterà al pubblico di capire quanti e quali passi avanti siano stati fatti nella ricerca sul cervello. L’esposizione, a cavallo tra la fine del 2012 e il 2013 è organizzata su un progetto scientifico che svelerà i misteri del cervello attraverso approfondimenti sui sensi, su cervello emozionale e cervello pensante, sulle scoperte che hanno permesso la conoscenza di quest’ organo e del suo sviluppo, indagando l’importanza che il cervello ha nell’immaginario collettivo del ventunesimo secolo. Sede di riflessione del rapporto tra Arte e Scienza, il Museo ospiterà anche “Food”, progetto ideato e organizzato da Art for The World, Ong associata al Dipartimento d’Informazione Pubblica dell’Onu, costituirà un momento di riflessione sul problema dell’alimentazione in vista dell’Expo 2015, attraverso opere, performance, proiezioni di corti e lungometraggi, laboratori e workshop. La Rotonda di via Besana, dedicata ai progetti culturali per i bambini e le famiglie, ospiterà in primavera Equilibrio, una grande mostra dedicata ai bambini e incentrata sui temi dell’alimentazione e delle risorse alimentari. Il progetto, ideato dal Muba Museo del Bambino, è indirizzato in particolare alla scuola dell’infanzia ed elementare. La mostra aprirà in occasione di “Mifood” e sarà il cuore degli eventi cittadini dedicati ai bambini in quei giorni. Completerà il percorso espositivo uno spazio di documentazione ed approfondimento con laboratori realizzati sulle singole tematiche. Il Palazzo della Ragione, riqualificato e recuperato interamente nei suoi spazi espositivi, è destinato a diventare nei prossimi anni il luogo di eccellenza sulla storia presente, passata e futura di Milano. Tra i molti progetti in corso di definizione, una grande mostra prodotta dal Museo Diocesiano di Milano in occasione dei 1700 anni dalla promulgazione dell’Editto di Costantino. Una grande esposizione che ripercorrerà il quadro sociale, economico e politico dell’epoca per approfondire le origini della religione, l’organizzazione delle comunità cristiane, i rapporti con il potere imperiale. Il Museo del Fumetto avrà quest’anno un calendario molto ricco di eventi. Si comincia dalla mostra sul processo creativo che dai manga porta alle anime, le serie animate televisive. Per arrivare a fine anno insieme a Martin Mystère uno dei tanti personaggi prodotti da Sergio Bonelli. |
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DA REGIONE LIGURIA 1,7 MLN PER IL RESTAURO DEL TEATRO SOCIALE DI CAMOGLI |
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Camogli, 14 Febbraio 2012 - Teatro Sociale di Camogli, buone notizie dalla Regione Liguria. Dopo lo sblocco dei Fondi Fas da parte del governo, per il restauro dello storico teatro-gioiello di Camogli , sono in arrivo i finanziamenti necessari a far ripartire i lavori, 1 milione e 724 mila euro. Somma molto attesa , che sarà disponibile della Fondazione del Teatro una volta terminate le procedure amministrative e trasmessa in Regione la documentazione prevista. Agli amministratori camogliesi, sindaco Italo Mannucci in testa, la conferma è arrivata il 10 febbraio a Camogli dall’assessore regionale alle Finanze Pippo Rossetti, ospite della cerimonia di presentazione della manifestazione “San Valentino, innamorati a Camogli”, patrocinata dalla Regione Liguria e giunta alla venticinquesima edizione. Sempre nel corso della serata, un sostegno al Teatro Sociale di Camogli è giunta anche da Autogrill. Al momento di ricevere la “Pietra dell’Amicizia 2012”, l’annuale riconoscimento conseganto a varie personalità, il Ceo del gruppo della famiglia Benetton Ezio Balarini ha consegnato al comune un assegno di ventimila euro. Motivo: è il “Camogli”, il panino più consumato dagli italiani. La focaccina con prosciutto e formaggio, in menu Autogrill dal 1981, 4 milioni di pezzi venduti ogni anno, ricambia così il “prestito” del nome alla città di Camogli. |
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MOSTRA D´ARTE SULLA DONNA A MANIFATTURA DOMANI DI BORGO SACCO |
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Trento, 14 febbraio 2012 - Oggi , alle 18.30 presso Manifattura Domani di Borgo Sacco (Rovereto), alla presenza dell´assessore provinciale alla cultura Franco Panizza si inaugura la mostra d´arte "La Bellezza interiore è di chi la contempla". Si tratta di un evento espositivo promosso dall´Associazione roveretana di promozione sociale Dxd, che vuole favorire lo sviluppo sociale e culturale del territorio, con particolare attenzione nei confronti dell´immagine femminile: pittura, scultura e fotografia proporranno emozioni che vogliono superare gli stereotipi per indagare con gli occhi dell´arte l´attuale ruolo della donna e delle relazioni tra gli individui. La mostra rimarrà aperta fino al 10 marzo, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 10, con ingresso libero. Sabato e domenica la mostra sarà visitabile su prenotazione scrivendo una mail a info@associazionedxd.Org. "La Bellezza interiore è di chi la contempla" propone opere pittoriche, scultoree e fotografiche di Raffaella Baldessari, pittrice di Rovereto che preidlige il paesaggio, i colori, i fiori e le montagne; Roberta Raffaelli, anche lei roveretana, che lavora su diversi materiali con svariate tecniche e ama molto le figure femminili; Giuliano Grittini, fotografo di Alda Merini, editore e autore di diversi libri; Andrea Guerzoni, artista che usa l’Aforisma di Alda Merini come procedimento artistico; Valentina Mazzei, che realizza sculture ispirate a figure femminili della letteratura, tra cui Alda Merini. "Prendendo spunto dal titolo dato alla mostra, – scrive l´assessore Panizza nel presentare la mostra di Manifattura Domani – le opere esposte, che mettono a confronto artiste trentine con artisti nazionali, coinvolgeranno la sensibilità e la capacità di emozionarsi del visitatore, che dovrà dismettere i panni del curioso per vestire quelli più aderenti e impalpabili del contemplatore: chi contempla, infatti, non guarda solamente, ma cerca di entrare “nell’oggetto”, tenta di spezzare la superficie dura dello specchio per diventare a propria volta creatore di bellezza. È anche questa una delle strade che noi abbiamo individuato per far compiere alla cultura del Trentino – conclude Panizza, – un deciso passo verso l’eccellenza: è solo crescendo, infatti, che giustifichiamo la ricerca anche in campo artistico e perciò la cornice offerta a questa mostra dalla Manifattura Domani di Borgo Sacco, “tempio laico” della ricerca in campo scientifico con attenzione particolare all’ambiente e all’energia, si rivelerà di sicuro quanto mai appropriata e adatta |
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MILANO, S.VALENTINO E OMOSESSUALI: SERATA PER TUTTI, NO MANIFESTAZIONI |
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Milano, 14 febbraio 2012 - Ai giornalisti che ieri gli chiedevano di commentare l´invito fatto dall´Arcigay di Milano alle coppie omosessuali a visitare il belvedere di Palazzo Lombardia in occasione di San Valentino, il presidente della Regione Roberto Formigoni ha riposto: ´La festa di San Valentino si chiama così perché si rifà a San Valentino vescovo e martire. E´ quindi chiaro a che tipo di ispirazione noi ci rifacciamo con l´apertura speciale del 39° piano di Palazzo Lombardia nella serata di domani. Il senso della nostra iniziativa è chiarissimo. Dopodiché noi non abbiamo mai respinto nessuno. E´ altrettanto chiaro che il 39° piano non dovrà essere utilizzato per manifestazioni di nessun tipo´. ´La nostra Giunta - ha concluso Formigoni - ha sempre avuto grandissimo rispetto per la persona e ha sempre messo la persona al centro delle sue politiche´. |
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14 FEBBRAIO 2012 – LA MOSTRA MANCIU’. L’ULTIMO IMPERATORE SI RINNOVA. A CASA DEI CARRARESI ESPOSTI NUOVI TESORI MAI VISTI
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Treviso, 14 febbraio 2012 - Si lavora alacremente da ieri a Casa dei Carraresi per avvicendare oltre trenta reperti in seta, delicatissimi, tra quelli esposti nella mostra Manciu’. L’ultimo Imperatore, visibili dal 14 febbraio festa di San Valentino, sino al 13 maggio data di chiusura della rassegna. Oggi aperte le ultime casse in conferenza stampa, alla presenza di Floriano Zambon, Assessore alla Cultura della Provincia di Treviso e di Stefano Pimpolari, Assessore alla Cultura del Comune di Treviso, del curatore Adriano Màdaro, di Lu Xin della Segreteria dell’Accademia Cinese di Cultura Internazionale con sede a Pechino, di Francesco Celante presidente di Rotas Italia, di Luigi Modolo dello Studio Leonardo che ha realizzato i manichini. Un avvicendamento – ha spiegato il curatore Adriano Màdaro – reso necessario da una disposizione del Governo Cinese, il quale, data l’estrema delicatezza di questi oggetti, ha stabilito che non possano restare esposti per più di tre mesi. La mostra ad oggi è stata vista da 48mila visitatori; con le prenotazioni, in forza anche della prossima stagione primaverile, siamo certi di superare le 100mila presenze. Credo che vada sottolineato il valore di questa opera – ha aggiunto l’Assessore alla cultura del Comune di Treviso Stefano Pimpolari – che ha aiutato la città di Treviso portando qui a Casa dei Carraresi pezzi che nemmeno i cinesi possono ammirare. È un progetto culturale che ha davvero aperto una finestra verso un mondo che noi vediamo oggi solo dal punto di vista dell’immigrazione cinese, dimenticando che alle spalle questo popolo ha una grande civiltà costruita su millenni di storia. Una mostra ancor più fruibile perché oltre alla tradizionale audio guida, è possibile in anteprima pressoché mondiale, utilizzare anche il tablet interattivo audio-video messo a punto da Rotas, grazie al quale all’interno delle sale del Museo, si può, con un semplice tocco sullo schermo, votare la propria opera preferita, ascoltare la storia di ogni reperto dalla voce del curatore, scoprire le altre sale. Dopo dieci anni di lavoro – ha spiegato Francesco Celante, presidente di Rotas – abbiamo realizzato un gps nato per volontà di ricerca e di innovazione che muterà il modo di visitare un museo e che non esiste al mondo. Con questa rassegna – ha concluso il curatore Adriano Màdaro – abbiamo completato un ciclo di quattro mostre che dal 2005 ad oggi ha raccontato ben 2500 anni di storia dell’Impero Cinese. Speriamo di poter continuare a raccontare, qui a Casa dei Carraresi, le civiltà d’Oriente con una grande mostra dedicata al Tibet, sulla quale stiamo lavorando in questi ultimi mesi attraverso tutta una serie di contatti. Il Patrocinio del Comune di Treviso, con collaborazione della Regione del Veneto e della Provincia di Treviso. Per informazioni: tel. 0422-513150 Pagina Facebook della Mostra: http://www.Facebook.com/ultimoimperatore ; Siti Internet del curatore Adriano Màdaro: www.Madaro.it www.Madaro.eu |
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FINANZIATI I TEATRI CALABRESI
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Catanzaro, 14 febbraio 2012 - Su proposta dell´assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, la Giunta, nell’ultima seduta, ha assegnato 250 mila euro, previsti nel bilancio 2012, per i teatri delle città capoluogo assegnandone 45 mila a Catanzaro. Le somme, per come prevede la normativa regionale, sono state ripartite in base alla popolazione. Pertanto, al Comune di Reggio Calabria sono stati assegnati circa 90 mila euro, a Cosenza quasi 34 mila, a Crotone circa 30 mila e a Vibo oltre 16 mila euro. A queste somme si aggiungono anche gli oltre 34 mila euro di Lamezia Terme, che è l´unico centro calabrese superiore a 50 mila abitanti e che risulta finanziabile in base alla Legge Regionale 8/2003. “Anche quest´anno – ha evidenziato Caligiuri - le somme sono state purtroppo ulteriormente ridotte. Pertanto abbiamo cercato di attenuare quest´impatto con una rapida erogazione delle somme, grazie alla circostanza che il bilancio 2012 è stato approvato entro i termini”. |
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SAN VALENTINO, MILANESI PRONTI A SPENDERE 34 MIL DI EURO |
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Milano, 14 febbraio 2012 - Milanesi pronti a festeggiare il San Valentino e a spendere 34 milioni di euro, 4 in più rispetto a giorni normali, tra questo week end, per chi sceglie un regalo e martedì per chi preferisce un’uscita col partner. Coinvolti nella festa quasi tutti i ristoranti, la cena romantica si conferma la scelta più frequente. Per i più giovani più scelte le cartolerie, tre su quattro sono coinvolte nelle festa. Bene anche la discoteca, oltre una su due beneficia dei festeggiamenti. Per le coppie adulte e le famiglie vanno le pasticcerie, più di una su due beneficia della festa. Sarà rispettata la tradizione dei fiori, secondo le attese degli operatori. Aumenti di fatturato previsti dal 5% al 15% rispetto a normali giorni di lavoro. Emerge da una stima della Camera di Commercio di Milano sugli operatori del settore e su dati registro imprese al terzo trimestre 2011. Le imprese del San Valentino. Crescono in Lombardia del 2,9% rispetto al 2010, con punte del 6,3% a Milano e del 5% nella provincia di Monza e Brianza. Complessivamente sono quasi 19 mila le imprese lombarde interessate dalla festa degli innamorati, oltre una su otto (12,9%) tra quelle attive in Italia. Si tratta per lo più di ristoranti (13.707), fioristi (2.059) e negozi di preziosi (1.918). L’offerta più ampia per i fidanzati si trova a Milano, dove si concentra circa un terzo degli esercizi (5.884 imprese, 31,5%); seguono Brescia con 2.983 (15,9% del totale regionale) e Bergamo (1.953 aziende pari al 10,4% del settore). E in Lombardia sono votate al protettore degli innamorati le insegne di 13 esercizi su 121 in Italia. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2010 e 2011. |
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STORIE D’AMORE IN GALLERIA COSENZA, PALAZZO ARNONE 14 FEBBRAIO 2012, |
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Cosenza, 14 febbraio 2012 - Oggi a Palazzo Arnone ore 9.30 – 12.30, in occasione della Festa di San Valentino 2012 indetta dal Mibac, i Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, guidata da Fabio De Chirico, promuovono Storie d’amore in Galleria, un affascinante percorso guidato, differenziato per le diverse fasce di pubblico scolastico. Il tema dell’amore, vissuto attraverso le straordinarie rappresentazioni pittoriche della Galleria Nazionale di Cosenza, in particolare di Mattia Preti, Luca Giordano, Frans Wouters, Umberto Boccioni, Gaele Covelli e di tanti altri artisti, è occasione per conoscere secoli di storia e di arte, dal Seicento al Novecento. L’iniziativa è a cura di Nella Mari, Patrizia Carravetta e Raffaella Buccieri. |
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L’ARTE ORAFA ITALIANA IN MOSTRA IN GALLERIA A MILANO |
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Milano, 14 febbraio 2012 - L’estro e la maestria artigiana dell’arte orafa italiana in mostra a Milano. Sono 30 i capolavori del gioiello in esposizione in Galleria Vittorio Emanuele presso l’Urban Center dal 13 al 26 febbraio. “Un Gioiello per una Donna del Risorgimento” è il titolo dell’esposizione, patrocinata dall’Assessorato al Commercio, Attività produttive e Turismo del Comune di Milano, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale ed Artistica Iperbole con il supporto degli orafi di Maestri del Gioiello. “Lo scopo della manifestazione – spiega l’assessore al Commercio, Attività produttive Franco D’alfonso - è supportare e promuovere il settore dell´artigianato orafo di alta qualità, conservare e preservare un´antica tradizione che rischia di estinguersi. La mostra vuole essere uno stimolo per il pubblico, i rivenditori, i rappresentanti e tutti coloro che amano, indossano e acquistano gioielli, a guardare oltre, a conoscere e valorizzare i veri talenti orafi proponendo loro idee nuove, gioielli personalizzati, originali e creativi. Un appuntamento interessante anche per le scuole e i giovani che desiderano lavorare nel settore, nonché sviluppare maggiormente la conoscenza dell’artigianato artistico e del mestiere dell’orafo”. I preziosi in esposizione sono esclusivamente pezzi unici, realizzati interamente a mano e ispirati alle donne protagoniste del Risorgimento Italiano da Anita Garibaldi a Maria Clotilde di Savoia, da Anna Schiaffino Giustiniani a Maria Cristina Trivulzio di Belgioioso e molte altre. La mostra “Un gioiello per una donna del Risorgimento italiano” offre un’esperienza unica per tutti i milanesi. Si potranno infatti ammirare le splendide creazioni artistiche di trenta maestri orafi provenienti da tutta Italia oltre a conoscere e assistere a dimostrazioni delle loro sapienti tecniche di lavorazione, fino ad entrare in contatto con la “bellezza”, intesa come valore e modo di vivere secondo i principi di correttezza ed eticità. |
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SAN VALENTINO AL CARNEVALE DI VENEZIA 2012 A CÀ VENDRAMIN CALERGI LA SEDUZIONE DEL BURLESQUE CON IL DINNER SHOW UFFICIALE |
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Venezia, 14 febbraio 2012 - Il Carnevale di Venezia nel segno di San Valentino. Il Carnevale più famoso al mondo omaggia la festa degli innamorati, e per martedì 14 febbraio 2012 presenta un calendario di eventi a tema. Nella romantica cornice di Piazza San Marco, sul palco del Gran Teatro, dalle 20.45 il concerto della Venezia Suona Love Band featuring the 3 Love sisters che per l’occasione suonerà dal vivo i brani d’amore più celebri degli ultimi 50 anni. Ogni innamorato potrà dedicare al partner un brano del concerto direttamente sul palcoscenico. I brani poi parteciperanno ad un concorso, e la coppia abbinata alla canzone vincente riceverà un premio. Nel corso della giornata nel Gran Teatro la consueta ricca programmazione di spettacoli, dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00, con la Sfilata di maschere, show circensi ed il concorso quotidiano per la maschera più bella. In calendario le performance de il Circo Oblak, con le caricature degli acrobati di inizio ‘900, le gag clownesche de i “4 Elementi”, l’excursus nella musica popolare del secolo scorso con “The sgirlies” , ed il mix di teatro ed abilità circensi de il Circo “238”. L’associazione Overdream inoltre ballerà delle quadriglie. Numerose le proposte culturali, dalla visita guidata gratuita al Chiostro della Ss. Trinità dell’Archivio di Stato ( Ore 10.00), agli itinerari segreti alla scoperta del Palazzetto Bru Zane ( Ore 11.30 e 16.30), alla rassegna musicale del Conservatorio Benedetto Marcello ( Ore 17.30), con una selezione in tema carnascialesco: il “Carnevale degli animali” di Saint Saens e “Carnevale a”, brani di Abraham, Bard, Benedikt, Katscher, Lehar e Strauss. Tra gli altri eventi in centro storico: in Campo San Polo la pista di pattinaggio sul ghiaccio dalle 11.00 alle 21.00 e le animazioni per bambini di Ecolamp ( dalle 10.30 alle 18.30); karaoke ed intrattenimenti musicali in via Garibaldi ( dalle 15.00 alle 20.00) e dalle 19.00 in Campo Bella Vienna aperitivi e Djset by Cupido. Seduzione d’altri tempi con Casinò burlesque, il dinner show ufficiale della manifestazione. Organizzato da Venezia Marketing & Eventi e Casinò di Venezia, offre al pubblico l’occasione di respirare l’atmosfera del Carnevale, in uno dei palazzi più affascinanti della Serenissima, Cà Vendramin Calergi, sede storica del Casino Municipale. Ad una raffinata cena con specialità enogastronomiche tipiche si affiancano le performance di alcune fra le più note artiste nel panorama internazionale del burlesque: Lada Redstar, celebre per i costumi che richiamano lo sfarzo del Moulin Rouge; la protagonista del Hurly Burly Show, la britannica Polly Rae, voce d’usignolo e movenze ammiccanti da vamp del primo dopoguerra, e Vicky Butterfly che con il suo repertorio di piume e ventagli rievoca i fasti della Belle Epoque. ( Info e prenotazioni per l’evento, con inizio alle 20.45 a booking.Carnevalevenezia@gmail.com , Tel. +39 041 5220543) In terraferma, a Mestre, dalle 11.00 alle 21.00 pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazza Ferretto e al Palaplip alle 16.30 lo spettacolo per bambini “Pinocchio cantastorie” con le avventure del burattino più famoso. I più piccoli saranno accolti da animazioni, sculture di palloncini e truccatori pronti a catapultarli nel clima carnevalesco. |
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REGGIA DI COLORNO: DALLA PROVINCIA DI PARMA 200MILA EURO PER LE SOMME URGENZE. 1MLN DI EURO PER GLI INTERVENTI NECESSARI PER LA MESSA IN SICUREZZA E IL COMPLETO RIPRISTINO DELL’AGIBILITÀ |
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Parma 14 febbraio 2012 – Oggi la Reggia di Colorno riapre al pubblico. I sopralluoghi effettuati dopo la chiusura temporanea ordinata all’indomani del terremoto, hanno dunque scongiurato il pericolo maggiore cioè quello dell’inagibilità dell’antica dimora settecentesca. E grazie ai lavori tempestivi di messa in sicurezza realizzati dalla Provincia, fra cui la rimozione di gran parte delle statue e dei vasi che decoravano i cornicioni di tre lati dell’edificio e le torri, è ora possibile riprendere le attività che si svolgevano nel palazzo ducale. Dal 14 febbraio dunque torneranno ad animarsi le sale espositive, l’Ufficio turistico, la libreria e la biblioteca comunale, il circolo anziani e le sedi delle associazioni. Riaprono anche gli uffici amministrativi di Alma, la scuola internazionale di cucina dove le lezioni sono riprese già nei giorni immediatamente successivi il sisma. Riprenderà l’attività turistica con le visite al piano nobile, attentamente visionato nell’ultimo sopralluogo di lunedì 6 febbraio, agli appartamenti del duca Borbone e san Liborio, la cappella ducale la cui facciata è stata anch’essa “spogliata” di torcere e pinnacoli. Alla Reggia si accederà dalla piazza limitrofa alla chiesa di san Liborio e da via Roma, sul parcheggio interno. Gli ingressi principali su piazza Garibaldi e sul giardino resteranno chiusi. Fra qualche settimana il primo a riaprire sarà l’accesso dal giardino mentre per quello frontale occorrerà attendere il tempo della progettazione e esecuzione degli interventi preventivi finalizzati a assicurare e ancorare gli elementi in pietra e i decori che sovrastano quella “porta”. Le uniche porzioni dell’immobile al momento non ancora utilizzabili sono quelle collegate alla torre sud est, comprese le stanze confinanti del piano nobile e al piano terra della biblioteca. Questa parte, risultata fin da subito particolarmente sofferente dopo la seconda scossa, necessita di lavori consistenti fra cui cerchiature e catene, un intervento complesso che sarà oggetto di un progetto specifico. Le verifiche condotte in questi dieci giorni hanno permesso di identificare gli interventi necessari per un ripristino completo dell’agibilità di tutto il complesso. L’ultimo in ordine di tempo, dedicato in particolare agli interni, è stato il sopralluogo di lunedì scorso con il Soprintendente Luciano Serchia accompagnato dal funzionario di zona Marina Ferrari, i funzionari del Servizio Tecnico di Bacino Marco Giacopelli e Simona Patrizi. Con loro gli esperti incaricati dalla Provincia e Doriano Rivieri, che per l’ente sovrintende tutte le operazione sul palazzo. E se è vero che ora la Reggia di Colorno ritorna visitabile e vivibile, è altrettanto vero che le due scosse di terremoto del 25 e 27 gennaio hanno lasciato conseguenze pesanti sulla residenza storica dei Farnese, dei Borbone e poi di Maria Luigia D’austria. Già l’assenza dei gruppi scultorei che lo decoravano, tranciati alla base dalle vibrazioni, rende l’idea di quanto male abbia fatto al palazzo ciò che è accaduto. A questo si aggiungono diversi problemi da risolvere – la facciata principale, le due torri frontali, la lanterna, - che vanno ad allungare l’elenco degli interventi che dovranno essere messi in campo e che “pesano” sull’ammontare delle risorse necessarie. “La Provincia ha già destinato circa 200 mila euro per le somme urgenze fra cui anche gli interventi sugli ingressi principali in modo che gli accessi alla reggia siano tutti praticabili – spiega l’assessore alla Cultura Giuseppe Romanini - Dai computi fatti il preventivo degli interventi per la messa in sicurezza e il ripristino dell’agibilità sfiorano il milione e duecentomila euro. Più impegnativa ancora sarà tutta la partita che riguarda gli interventi di restauro e restituzione dell’immobile al suo antico splendore che andranno definiti da progetti ad hoc. E’ chiaro, per la situazione in cui si trovano le casse degli Enti Locali, che ci sarà bisogno di un concorso ampio di attori a partire dallo Stato e sotto questo profilo la Soprintendenza si è già attivata verso il ministero. Siamo impegnati a attivare tutti i canali possibili” |
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62° FESTIVAL DI SANREMO, DALLA REGIONE LIGURIA IL PREMIO LUZZATI PER I GIOVANI DI SANREMOSOCIAL |
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Sanremo, 14 Febbraio 2012 - “Un premio della Regione Liguria che vuole testimoniare la vitalità della tradizione della ceramica ligure e la creatività solare di un artista da sempre vicino ai giovani di ogni età”. Con questa motivazione, la Regione Liguria, assegnerà anche quest’anno il Premio Luzzati al vincitore di Sanremosocial riservato ai giovani solisti e i gruppi che saliranno sul palco del Teatro Ariston. Lo scorso anno il riconoscimento fu vinto da Raphael Gualazzi. L’opera in ceramica, è tratta dal disegno originale il grande scenografo e illustratore genovese realizzò, pochi mesi prima della sua comparsa, per il manifesto ufficiale dell’edizione 2007 del Festival di Sanremo. Il premio è una iniziativa ideata dalla Regione Liguria, insieme con il Museo Luzzati di Genova. L’opera è stata realizzata nella fornace di Celle Ligure, da Marcello Mannuzza, per venticinque anni collaboratore del grande artista. |
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“PREMIO AFI” PRESENTATA OGGI LA 60° EDIZIONE I PREMI SARANNO CONSEGNATI IL 18 FEBBRAIO A SANREMO TRA LE NOVITÀ IL “1° PREMIO AFI – GIOVANI EMERGENTI” |
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Sanremo, 14 febbraio 2012 - Presentato il 10 febbraio, presso la sede storica dell’Afi, la 60.Ma edizione del “ Premio Afi”, che vede protagonisti artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Tra i premiati, quest’anno ci saranno: la Fondazione Mike per Mike Bongiorno (ritira il premio il figlio e regista Niccolò), Adriano Celentano, i Pooh, Gigi D’alessio, Loredana Bertè, Kekko Silvestre dei Modà, Rocco Papaleo, Giulia Anania, Bidiel, Federico Vacalebre, Adriano Pennino, Premio alla carriera Raoul Casadei, Premio alla carriera Orietta Berti, Premio alla carriera Il Giardino dei Semplici, The Bastard sons of Dioniso, Gabriella Schiavo, Radio Rai 1, Radio Bruno, Believe Digital, Ricordi & C. Srl, Carlo Donida (ritira il premio la figlia Monica Bettinelli Donida), Premio Afi al progetto educativo “Artisti nelle scuole”, promosso tra gli altri da Tregatti Produzioni. I Premi, realizzati dal celebre Orafo Michele Affidato e dalla stimata artista italo-belga Giovanna Riggi, saranno consegnati, presso la sala Hibiscus dell’Hotel Royal, sabato 18 febbraio 2012 alle 10.30. Il 60° Premio Afi, sarà caratterizzato anche dall’importante nuova iniziativa dedicata ai Giovani, infatti nella stessa giornata odierna, è stato presentato il “1° Premio Afi – Giovani Emergenti”, una vetrina nuova ed alternativa offerta ai giovani talenti frutto delle produzioni delle etichette indipendenti. Sono intervenuti in numero elevato gli Artisti che si esibiranno il prossimo 18 Febbraio presso il Victory Morgana Bay di Sanremo dalle ore 16.00 in poi. Il Presidente, Avv. Leopoldo Lombardi, nel dare il benvenuto ai presenti, ha illustrato le finalità dell’iniziativa, evidenziando l’importanza di un premio del genere, in un momento in cui gli spazi per i giovani sono sempre più limitati. Un’occasione per affermare ancora una volta la grande capacità creativa della discografia indipendente che continua nell’opera di ricerca e innovazione. Il Consigliere, Avv. Domenico Latino, associandosi al saluto del Presidente ha esortato artisti e produttori indipendenti a continuare nell’opera meritoria in quanto efficace officina di talenti e di eccellenze musicali. Gli artisti che interverranno al 1° Premio Afi-giovani Emergenti, che sarà condotto da Paky Arcella e Mitch di Radio 105 sono: Selene; Stone Lizards; Stefy; Mivo; Ylenia Lucisano; Lexes; Lorenzo Iuraca’; Giada Caliendo; Isola Song; Filippo Fuccillo; Champions; Giulia Duchi; Heliana; Giulia Contini; Luca Maggiore; Blues And Rose; Elodea; Alya; Katia Zaffini; Elisa Casile; Le Rivoltelle; Linda D; Roby Galeotti; Maryam; Barresi Prj. Guest Star: The Bastard sons of Dioniso. Ai primi 3 classificati verrà inoltre offerto un soggiorno-vacanza presso Villaggio Palumbo Sila, nell’ambito del Progetto “Sila in Tour”. |
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OGGI A SANREMO IL MEI PRESENTA WMW.IT E PREMIA LE PIU’ BELLE CANZONI D´AMORE INDIE VINCONO “ANNARELLA” DEI CCCP, PREMIO DELLA GIURIA DEL MEI, E “TUTTA UN’ALTRA GUERRA” DI INIGO & GRIGIOLIMPIDO, VINCITORI DEL CONTEST SU FACEBOOK |
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Sanremo, 14 febbraio 2012 – Oggi alle ore 10 a Sanremo nella sala Ranuncolo del Palafiori, il Mei- Meeting degli Indipendenti presenterà il sito di Wmw, il primo social working musicale, l´inizio di un´innovativa modalità di fare ed usare la musica. Ogni artista potrà, attraverso le sofisticate applicazioni di un semplice social network, scambiare, interagire e produrre in base alle sue esigenze creative. Nel giorno di San Valentino, verranno premiate le più belle canzoni d´amore dell´indie italiano.Il Premio della Giuria di Qualità del Mei, coordinata da Enrico Deregibus, andrà al brano “Annarella” dei Cccp, pubblicata nel 1990 nell´album “Epica Etica Etnica Pathos”, scritta e suonata da Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli, un gruppo che con Giorgio Canali, attraverso le sigle diverse Cccp, Csi e Pgr, e’ tra i pilastri del nuovo rock italiano, mentre, secondo i tantissimi voti espressi sulla pagina Facebook del Mei la vincitrice del contest che ha avuto oltre 60 mila visite sulla pagine Facebook del Mei, oltre 20 mila voti e oltre 200 canzoni segnalate, è il brano “Tutta un’altra guerra” di Inigo & Grigiolimpido, il nome del progetto "cantautorock" di Inigo Giancaspro (Autore e Voce), Manu De Lucia (Chitarra), Tommaso Cioce(basso) e Alessio Mangiatordi (Batteria). Molti gli artisti e gli addetti ai lavori che hanno aderito all´incontro e che confermano l’interesse per una iniziativa di grande portata per il mondo musicale italiano. Tra gli artisti presenti: in qualità di testimonial di Wmw il rapper Kyto, che sta lavorando al clip di lancio del sito, Tiberio Ferracane, cantautore torinese di impianto teatrale e ideatore di Bed & Show, il sito che fa scambiare l´ospitalità tra i musicisti durante i tour, la cantautrice genovese Valentina Amandolese prodotta dalla Dcave Records con l´album "Nella stanza degli specchi" che ha convinto critica e pubblico per la sua poetica di matrice indie, Davide Geddo, atipico cantautore che ha stupito con il disco "Fuori dal Comune" da poco uscito, Eugenio Ripepi, cantautore, attore e regista con all´attivo l´album "La buccia del buio", Animaliquida, nome d´arte della cantautrice "portatrice sana di musica" Alex Bartolo; I Cosi, divertente band milanese battezzata da Morgan tra beat, melodie orecchiabili e rock´n´roll divertente e che sono in uscita con il nuovo album. Inoltre: Evy Arnesano, recente ospite di “Parla con me”, il programma tv di Serena Dandini; Giorgia Del Mese, recente ospite del Premio Tenco con il suo primo album “Sto bene”, e Antonino Barresi, polistrumentista bolognese che presenterà in esclusiva il suo nuovo progetto con l’ensemble Barresi Project. Gli artisti si esibiranno con un brano del loro repertorio sul tema dell´amore. Parteciperanno inoltre molti operatori del settore, come lo stesso Giordano Sangiorgi, patron del Mei, Antonio Deodati, organizzatore per Casa Sanremo, Fabio Gallo dell´Altoparlante, Enrica Corsi del Premio Bindi, che dall´incontro darà il via al concorso per la nuova edizione del Premio. Sarà presente anche il team di Mpr Comunicazione Integrata, l´agenzia fondata e diretta da Roberto Rondinelli, che si occuperà delle attività di advertising e web strategy per Wmw. Coordinerà Enrico Deregibus. |
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SANREMO IN DIRETTA AL ROXY BAR TV OSPITI, COMMENTI, CANZONI E VIDEO, MA SOPRATTUTTO UNA FORTE INTERAZIONE CON IL PUBBLICO A CASA LA LUNGA DIRETTA DI RED RONNIE PER SEGUIRE IL FESTIVAL E "INVENTARSI" IL DOPOFESTIVAL CHE LA RAI HA CANCELLATO SU ROXY BAR TV DAL 14 AL 18 FEBBRAIO 2012, DALLE ORE 20 IN AVANTI |
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Milano, 14 febbraio 2012 - Dopo l’incredibile record di 2 milioni di visitatori ottenuto nella maratona di 12 ore “Vasco Day” del 7 febbraio, Roxy Bar Tv e Streamit Twww.tv tornano con un’altra iniziativa unica: condividere le serate del Festival di Sanremo con amici in studio, a Sanremo o nelle proprie case .“Guardare Sanremo da soli è triste – ha detto Red Ronnie – ma farlo in compagnia è divertente, soprattutto se puoi tenere accesa la tv lontano e avere accanto a te computer, iPad, iPhone, Android etc” Le serate, che inizieranno alle ore 20 e termineranno ben dopo i risultati, innescando una sorta di Dopofestival che la Rai ha cancellato, saranno all’insegna del divertimento e della musica. In studio Red Ronnie, coadiuvato alla conduzione da Gianni Fantoni, riceverà ospiti famosi, come Paolo Belli, Dennis Fantina, la modella Elisa D’ospina, Freak Antoni degli Skiantos, Giovanni Baglioni, Laura Bono e altri che si aggiungeranno nel corso delle serate, e ragazzi o musicisti, come il duo Voice Link (Raul Colosimo e Merle-ann) che hanno deciso di volare da Parigi per partecipare. Poi ci saranno i collegamenti via Skype (account: Roxybartv) con inviati a Sanremo: cantanti in gara come Dolcenera o Erica Mou, musicisti (Gaetano Curreri), discografici, addetti stampa e chiunque abbia un computer portatile con Skype inserito o un telefonino con tele camerina. Ma è soprattutto l’interazione con chi seguirà il Festival da casa che renderà “Sanremo al Roxy Bar” unico. Red Ronnie si collegherà con amici famosi, da Enrico Ruggeri al Dj Claudio Coccoluto e altri che per ora non vuole svelare. Ma saranno le persone che hanno Skype, Twitter (Roxybartv) o Facebook (Roxy Bar di Red Ronnie) e vorranno “dire la loro” le vere protagoniste del caos mediatico che Roxy Bar Tv sta creando. Red Ronnie sta montando dal suo immenso archivio delle clip con i protagonisti storici del Festival di Sanremo e con quelli presenti in questa edizione. I clip saranno messi online durante le varie serate. Bisogna infatti ricordare che Red Ronnie è stato il primo a realizzare programmi televisivi dietro le quinte del Festival, a partire dal 1986, e che la quasi totalità del casting di questo Sanremo è stata nei suoi programmi, a partire da Nina Zilli che ha presentato con lui il Roxy Bar 2000, Samuele Bersani che è apparso per la prima volta in televisione nel 1992 al Roxy Bar, per non parlare dei superospiti stranieri. |
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