Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 WEB E BEAUTY FLASH ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 29 Febbraio 2012
UE AIUTA A MOBILITARE GLI INVESTIMENTI PER IL TRASPORTO EUROPA-CAUCASO-ASIA CORRIDOIO  
 
Bruxelles, 29 febbraio 2012 - Ieri la Commissione europea ha ospitato l’ Investment Forum per il corridoio di trasporto Europa-caucaso-asia (Traceca) per contribuire ad attrarre investimenti nelle infrastrutture dei trasporti tra l´Ue e l´Asia centrale. La conferenza ad alto livello riunisce i rappresentanti della comunità internazionale dei donatori e dei paesi Traceca per discutere il potenziale finanziamento per i progetti prioritari. Štefan Füle, commissario europeo per l´allargamento e la politica europea di vicinato, ha commentato: "Un sistema di trasporto efficiente è la spina dorsale di un efficace integrazione regionale i nostri vicini orientali, che collegano il Nero e il Mar Caspio alla Cina e al di là, potrebbero beneficiare di infrastrutture di trasporto più forte. E servizi, al fine di aiutarli a raggiungere il loro pieno potenziale nelle loro relazioni economiche e commerciali con l´Ue. " Il vicepresidente Siim Kallas, Commissario europeo responsabile per la mobilità e dei trasporti, ha aggiunto: "La nostra esperienza nello sviluppo di corridoi di trasporto e fare in modo che la sicurezza dei trasporti ad alta, la sicurezza e le norme sociali vengono applicate, possono essere condivisi con i nostri paesi partner migliore passeggeri benefici connessioni. E gli operatori, sia all´interno dell´Ue e dei paesi partner. " 12 progetti saranno presentati al Forum per i potenziali donatori e investitori interessati a centri logistici e stradale, ferroviario, marittimo e trasporto aereo. Il miglioramento delle attuali procedure di attraversamento delle frontiere, che possono ostacolare il flusso regolare delle merci e delle persone, saranno inoltre discusse. Il Forum degli investimenti Traceca mira ad attirare gli investimenti per le infrastrutture dei trasporti in Armenia, Azerbaijan, Bulgaria, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldova, Romania, Tagikistan, Turchia, Ucraina e Uzbekistan. Migliorare le infrastrutture dei partner, in particolare le reti di trasporto, porta ad una migliore interconnessione e dei servizi di trasporto più sicuri e affidabili, con un chiaro impatto sulle condizioni di vita e la crescita economica sia nei paesi partner e nell´Ue. Migliorare i collegamenti con la rete transeuropea dei trasporti è anche uno degli obiettivi della cooperazione trasporto partenariato orientale. Fatti e cifre sul programma Traceca - Traceca è una cooperazione di trasporto programma tra i 12 paesi del Mar Nero, del partenariato orientale e dell´Asia centrale. Con un segretariato permanente in Azerbaijan, copre le aree di trasporto marittimo, aereo, ferroviario e stradale, sicurezza dei trasporti e delle infrastrutture di trasporto. Inizialmente ha iniziato nel 1993 come un programma finanziato dall´Unione Europea, Traceca mira anche a rafforzare le relazioni economiche, commerciali e mezzi di trasporto tra i paesi. Fino ad oggi, l´Ue ha sostenuto la cooperazione con l´assistenza tecnica per un totale di quasi € 170 milioni per 80 progetti, che dal 2004 hanno per lo più concentrati sulla sicurezza dei trasporti e la sicurezza, iniziative di armonizzazione legali, la facilitazione degli scambi e sostegno istituzionale. Http://www.traceca-programme.eu/en/home/    
   
   
UE, TRASPORTO SU STRADA: IL FUTURO DEL MERCATO INTERNO DEI TRASPORTI SU STRADA  
 
Bruxelles, 29 febbraio 2012 - In un´audizione pubblica di ieri, la Commissione si riunita con i soggetti coinvolti nelle attività di autotrasporto. L´audizione ha fornito informazioni di prima mano per una relazione redatta dalla Commissione nel 2013, che valuterà la situazione del mercato dei trasporti su strada Ue e determinare se le condizioni sono mature per un´ulteriore apertura del mercato. Quali sono le regole attuali? Anche se le restrizioni relative alla fornitura di servizi internazionali di trasporto su strada sono state gradualmente abbandonate, limita alla fornitura delle operazioni nazionali di trasporto su strada da trasportatori immatricolati in un altro Stato membro esistono ancora. Tali operazioni di trasporto, noto come il cabotaggio, rientrano nell´ambito di applicazione del regolamento 1072/2009 . Secondo queste regole, un operatore può effettuare fino a tre trasporti di cabotaggio entro sette giorni dopo lo sbarco di un trasporto internazionale. Queste regole sono state applicate dal maggio 2010. Perché la Commissione considera le modifiche alle regole? La Commissione vuole costruire uno spazio unico europeo dei trasporti, in cui tutti i modi di trasporto beneficio da un mercato unico con regole armonizzate e le condizioni quadro e in cui le restrizioni sulle attività di operatori non residenti sono tenuti al minimo, se non completamente eliminato. Un tale passo sarebbe a beneficio non solo il settore dei trasporti ma l´economia europea nel suo complesso, contribuendo così al rafforzamento della crescita in Europa. Una delle 40 azioni previste nel 2011 Libro Bianco ( 1 ) per ottenere uno spazio unico europeo dei trasporti è una revisione delle norme sull´accesso al mercato interno dei trasporti su strada. Il regolamento 1072/2009 prevede inoltre la Commissione ad effettuare una valutazione entro il 2013 la situazione del mercato per il trasporto su strada. In particolare, la Commissione dovrebbe analizzare se le condizioni quali l´efficacia dei controlli, le condizioni di lavoro della professione e l´applicazione delle regole sociali hanno progredito al punto in cui un´ulteriore apertura del mercato può essere considerato. Se questo è il caso, la Commissione dovrebbe accompagnare tale relazione con una proposta legislativa. Quali benefici potrebbe essere raggiunto allentando queste regole? Nel 2010, quasi un quarto di tutti i veicoli-km dei veicoli pesanti nella Ue coinvolto un veicolo vuoto. L´allentamento delle norme relative al mercato interno per il trasporto su strada e per il cabotaggio permetterebbe ai trasportatori di ottimizzare la gestione della flotta e carichi. Le regole attuali di limitare i trasportatori nello svolgimento di alcune nazionali (cioè non transfrontalieri) operazioni di trasporto, con un conseguente elevato numero di camion in Europa in esecuzione parzialmente cariche o addirittura vuote. Questo va contro l´obiettivo di un efficiente delle risorse settore del trasporto stradale, e contro la necessità di un trasporto efficiente sistema europeo di logistica, fondamentale per la competitività dell´intera economia europea. Dando trasportatori nazionali un vantaggio competitivo sui propri mercati, si distorce la concorrenza nel mercato interno. Mentre i potenziali benefici sono significativi, si deve rilevare che le disparità ancora esistenti tra gli Stati membri l´applicazione effettiva delle norme relative alle condizioni di lavoro. L´apertura del mercato deve andare di pari passo con adeguate condizioni di lavoro. I prossimi passi? Il vicepresidente Siim Kallas ha chiesto un gruppo ad alto livello di esperti universitari indipendenti per fornire la propria valutazione sulla situazione del mercato interno per il trasporto su strada entro maggio 2012. La Commissione prenderà in considerazione questa valutazione nella sua relazione deve essere rilasciato nel 2013. Se del caso, la relazione sarà accompagnata da una proposta legislativa per aprire ulteriormente il cabotaggio.  
   
   
AEROPORTO ELBANO, NUOVI VOLI E INVESTIMENTI DELLA REGIONE PER IL RILANCIO DELLO SCALO  
 
Firenze, 29 febbraio 2012 – “La Regione Toscana ha deciso di sostenere con 470 mila l’anno il rilancio dello scalo elbano. Abbiamo un piccolo aeroporto che vogliamo far crescere sia in termini di passeggeri che di funzionalità, nell’interesse dell’Isola. L’obiettivo che ci siamo posti è coniugare questa crescita con una gestione oculata, che arrivi al pareggio di bilancio”. Così l’assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, al termine dell’assemblea dei soci di Alatoscana. La seduta di oggi ha approvato l’aggiornamento del piano industriale e l’aumento di capitale della società che gestisce l’aeroporto dell’Elba. “Il lavoro fatto dalla nuova gestione dell’aeroporto inizia a dare i primi frutti – continua Ceccobao – dal prossimo aprile ci saranno, infatti, nuovi voli settimanali della compagnia Inter Ski per Ginevra, Zurigo, Monaco; due volte alla settimana per Bergamo-orio al Serio e tre volte alla settimana per Friedrichshafen (Sud Germania) e tramite quest’ultimo verso Berlino, Amburgo, Düsseldorf e Vienna. Ski Work invece collegherà l’Elba a Berna tre volte alla settimana.“ Il Piano industriale 2012 – 2014 approvato prevede un impegno della Regione Toscana, con 470 mila euro, per gli oneri di servizio pubblico, coprendo i costi sostenuti per lo svolgimento delle attività di sicurezza, antincendio, controllo del traffico aereo, di polizia e di dogana. Tra le azioni principali del piano, quelle di proseguire con gli investimenti infrastrutturali per migliorare ed accrescere la funzionalità dell’aeroporto. “Come Regione mettiamo subito circa 350 mila euro per investire su opere di riqualificazione dell’accoglienza dell’aerostazione di Marina di Campo. Nel futuro serviranno altri investimenti per migliorare la pista, rendendola adatta per aerei da 50 posti e da 70 posti, in modo da aumentare la capacità complessiva dello scalo.” Per quanto riguarda l’aumento del capitale sociale per il 2012, la Regione si è espressa a favore di un rafforzamento della compagine societaria ed una conseguente riduzione della partecipazione azionaria regionale. Con l’aumento di capitale la quota di partecipazione regionale è passata dal 70,79% al 50,27%, mantenendo comunque la maggioranza del capitale sociale di Alatoscana. Aumentano le quote societarie sia della Camera di Commercio di Livorno, segno di un interesse e di un legame concreto delle imprese e del mondo produttivo del territorio, che di Sat, la società di gestione dell’aeroporto di Pisa che possiede le competenze professionali e tecniche per far crescere l’aeroporto elbano attraverso una forte sinergia.  
   
   
IN METROBUS ALL’AEROPORTO DEL SALENTO  
 
 Bari, 29 febbraio 2012 - Un metrobus ogni 30 minuti metterà in collegamento l’aeroporto di Brindisi con l’ospedale Perrino, nodo della rete ferroviaria, e la stazione Marittima attraverso un percorso preferenziale cui sarà garantito sempre il diritto di precedenza. È l’innovativo sistema che la Regione Puglia intende sperimentare a Brindisi per mettere a servizio dell’aeroporto un collegamento pubblico e veloce, con l’obiettivo di massimizzare l’accessibilità al trasporto aereo da tutto il territorio del grande Salento. Il sistema scelto è l’unico compatibile con il finanziamento di 40 milioni di euro disponibile attraverso la delibera Cipe e si inserisce sulla scorta di positive esperienze europee come il Busway di Nantes o il Teor di Rouen. "È un primo passaggio per far diventare davvero Brindisi l´aeroporto del grande Salento. Il metrobus è un sistema flessibile che coniuga due esigenze, quella trasportistica di connessione dell´area jonica e salentina, e quella della città di integrarsi con il suo aeroporto", ha spiegato questa mattina l´assessore alle infrastrutture della Regione Puglia Guglielmo Minervini in occasione della firma del Protocollo d’Intesa con il commissario prefettizio del Comune di Brindisi Bruno Pezzuto e l´amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico di Paola. Nel protocollo si individuano le modalità e le competenze di ciascun ente per l´esecuzione di questa infrastruttura strategica per tutto il territorio regionale. "L´idea progettuale, avanzata dalla Regione, - ha sottolineato l´assessore - prevede una linea dedicata che collega la fermata ferroviaria dell’Ospedale Perrino e l’Aerostazione da integrare con un corridoio urbano che sarà individuato dall’amministrazione comunale per servire la stazione centrale e la stazione marittima". La logica è quella di garantire un elevato confort di viaggio a tutti gli utenti provenienti dalla rete ferroviaria regionale, prevedendo una fermata dedicata e debitamente attrezzata all´ospedale Perrino ed un percorso facilmente attrezzabile, poco invasivo per la città. "Sempre più spesso - ha evidenziato Minervini - le potenzialità di alcune nevralgiche infrastrutture sono frenate dalle strozzature con i sistemi territoriali, la frattura tra aeroporti, reti e porti costituisce una vera barriera allo sviluppo, ecco perchè, dopo il passante ferroviario con l´aeroporto di Bari, con questo progetto offriamo una risposta di respiro strategico all´aeroporto di Brindisi e al suo sistema di riferimento. Al termine dell´ammodernamento in corso della rete ferroviaria delle Sud Est sarà possibile, anche da Galliano del Capo, arrivare in treno alla stazione ferroviaria del Perrino e di lì attraverso il metrobus all´aeroporto". Le tipologie d’intervento previste sono: la realizzazione di una sede riservata in affiancamento o su tracciati indipendenti rispetto alla sede stradale esistente, la realizzazioni delle stazioni di Perrino e dell’Aeroporto, l’introduzione di sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, la realizzazione di capolinea e fermate intermedie attrezzate, la fornitura di una flotta di 8 autobus. I 40 milioni necessari saranno stanziati dal Piano di azione e coesione. "Il ministro Barca - ha specificato Minervini - ci ha garantito che i tempi subiranno una drastica accelerazione, tra un paio di mesi l´istruttoria sarà compiuta e potremo avere maggiori certezze. Noi intanto abbiamo fatto un passo avanti per farci trovare pronti all´erogazione dei fondi". Sotto il profilo del comfort i veicoli che saranno adottati potranno essere articolati a doppia cassa, a pianale integralmente ribassato, e dotati di i sistemi di propulsione di tipo ibrido in modo da garantire una maggiore compatibilità in caso di circolazione all’interno di aree a Traffico Limitato o Pedonali e la massima sostenibilità ambientale.  
   
   
TOYOTA: NUOVA LEXUS GS 450H, CLIMATIZZATORE A RISPARMIO ENERGETICO “S-FLOW” CON NANOTECNOLOGIA  
 
 Roma, 29 febbraio 2012 - Oltre alle numerose ed innovative migliorie studiate per ottimizzare la dinamica, la sicurezza e il design del veicolo, gli interni della nuova Gs equipaggiati con diverse tecnologie all’avanguardia offrono uno degli abitacoli più confortevoli dell’intero panorama automobilistico. Tre le diverse innovazioni presenti sulla vettura va citato il nuovo Controllo del Flusso dell’Aria a Risparmio Energetico (S-flow), sviluppato con l’obiettivo di garantire i massimi livelli di comfort limitando allo stesso tempo gli sprechi energetici. Il nuovo climatizzatore S-flow risulta essere dieci volte più potente del sistema presente sulla Gs attuale. Equipaggiato con sensori capaci di rilevare quali siano i sedili realmente occupati, il sistema va automaticamente a chiudere le bocchette di ventilazione superflue, massimizzando l’efficienza dell’impianto. Gli avanzati dispositivi di bordo, inoltre, sono in grado di rilevare non solo la temperatura esterna e quella dell’abitacolo e, ma anche l’esposizione al sole della vettura per determinare il livello ottimale di climatizzazione necessaria. Il controllo della Temperatura del Flusso dell’Aria (Tao) inoltre, regola il volume di aria necessario per ciascun occupante. In caso di condizioni termiche particolarmente critiche, che richiedono un intervento di climatizzazione rapido ed incisivo, il sistema lavora in due fasi. Nella prima il climatizzatore estende la propria azione all’intero abitacolo per poi concentrare il proprio intervento sui singoli occupanti. Oltre al controllo Tao, il sistema di climatizzazione è in grado anche di regolare separatamente la temperatura superiore ed inferiore dell’abitacolo. In questo modo è ad esempio possibile impostare il raffreddamento dell’aria superiore per contrastare gli effetti dell’esposizione al sole, e allo stesso tempo riscaldare la sezione inferiore del veicolo per garantire il massimo del comfort a tutti gli occupanti. Non è tutto, il sistema di climatizzazione è anche in grado provvedere al problema della condensa sul parabrezza, senza creare disagio per gli occupanti. Il vetro anteriore viene infatti investito da un flusso d’aria esterna a bassa umidità, mentre ai passeggeri viene dedicato un secondo flusso d’aria proveniente dal sistema di ricircolo interno, senza quindi sottoporli a shock termici di alcun tipo. La nuova Gs è equipaggiata inoltre con un nuovo filtro deodorante, che oltre a rimuovere i pollini, la polvere, e le impurità, è anche in grado di filtrare i gas di scarico provenienti dall’esterno. Il climatizzatore incorpora inoltre la nuova tecnologia Nanoe in grado di rilasciare nano particelle con una carica di umidità superiore di circa 1.000 volte rispetto al normale. Questo sistema permette un efficacissimo assorbimento degli odori presenti nell’abitacolo oltre ad assicurare un effetto idratante per la pelle e per i capelli dei passeggeri.  
   
   
IL FUTURO DELLA MOBILITÀ: BILL FORD GUARDA ALL’INDUSTRIA DELL’HI-TECH PER LO SVILUPPO DI NUOVE SOLUZIONI PER IL TRASPORTO  
 
Barcellona, 29 febbraio 2012 – Il Presidente esecutivo di Ford Motor Company Bill Ford ha descritto oggi un programma per la sperimentazione della connessione tra le auto per evitare un futuro scenario in cui l’utilizzo dell’auto diventi insostenibile a causa della crescente congestione nelle città. Nel corso del suo keynote alla Mobile World Conference 2012 a Barcellona, Ford ha spiegato ai partecipanti che il numero delle auto crescerà in futuro dall’attuale miliardo a oltre 4 miliardi entro la metà di questo secolo. Per evitare un giorno di ritrovarsi in uno scenario in cui il sovraffollamento delle strade sia tale da limitare profondamente la propria libertà di mobilità, ha descritto una soluzione basata su un network di utenti della strada sempre connessi tra loro e con le infrastrutture stradali. “Se non ci pensiamo in tempo, rischiamo in futuro una vera e propria congestione globale, un traffico asfissiante e costante che consumerebbe tempo, energia e risorse, in grado anche di compromettere i regolari flussi del commercio e dei servizi ai cittadini,” ha spiegato Ford descrivendo in anteprima alcuni punti del “Programma per la Mobilità” di Ford Motor Company’. “La collaborazione tra i costruttori d’auto e l’industria delle telecomunicazioni si farà sempre più stretta, per prepararci ad affrontare il futuro. Dobbiamo sviluppare nuove tecnologie, ed essere in grado di sviluppare un nuovo sguardo verso il mondo,” ha aggiunto. “Nessuna azienda o industria è in grado di risolvere da sola i problemi connessi alla mobilità, e la velocità con la quale queste soluzioni potranno essere applicate dipenderanno da come i clienti accoglieranno favorevolmente le nuove tecnologie. L’industria delle telecomunicazioni è fondamentale per la creazione di un sistema di trasporti interconnesso, in cui le auto sono dei nodi intelligenti in comunicazione tra loro e con le infrastrutture che le circondano. E’ arrivato per noi il momento di guardare all’auto e alle strade nello stesso modo in cui guardiamo agli smartphone, ai computer e ai tablet: come parti infinitesimali di un network molto più ampio.” Il discorso di oggi ai delegati del Mobile World Congress è stata anche l’occasione per annunciare il lancio globale di Applink, una funzione del Sync che permette al guidatore di pilotare le app degli smartphone tramite i comandi vocali dell’auto. Coerentemente con lo spirito collaborativo di cui ha parlato nel suo discorso, Ford punta a lavorare sempre più a stretto contatto con gli sviluppatori delle app di tutto il mondo, per rendere Applink e il sistema Sync sempre più integrati. Il “Programma per la Mobilità” di Ford indica delle direzioni, alcune delle quali stanno già diventando realtà, per problemi che già oggi sono una realtà per alcuni mercati, soprattutto quelli in espansione. A San Paolo, le congestioni del traffico si estendono per oltre 150 chilometri, e i percorsi quotidiani medi durano in media dalle 2 alle 3 ore. Ciononostante, il mercato dell’auto cresce del 7,7% ogni anno. In Cina, il più lungo ingorgo, avvenuto nel 2010, è durato 11 giorni. Il problema non è solo dei mercati emergenti: in Inghilterra il costo delle congestioni, rapportato al tempo perso nei veicoli fermi nel traffico, salirà a 26 milioni di euro annui entro il 2025. In Germania, una città di 300mila persone richiede, per gli approvvigionamenti, circa mille consegne di merce al giorno. Risolvere il problema della mobilità urbana è una grande sfida che potrà essere vinta solo con la collaborazione attiva a livello globale tra industria, governi, infstrastrutture e istituzioni. Nel suo discorso Ford ha evidenziato le opportunità e le sfide aperte da uno scenario in cui i network della comunicazione sono in costante espansione, network con cui il trasporto del futuro dovrà integrarsi. Ciò va di pari passo con il “Programma per la Sostenibilità” dell’azienda, che stabilisce gli obiettivi a breve, medio e lungo termine per quanto riguarda la riduzione della propria impronta ambientale. Il “Programma per la Mobilità” di Ford, prevede alcuni dei seguenti step, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati a breve, medio e lungo termine a partire da oggi. Breve termine (5-7 anni) • Ford Motor Company sarà in prima linea nello sviluppo di un sistema sempre più integrato di comunicazione in auto, in grado di interfacciarsi con il guidatore in maniera semplice e intuitiva, e in grado di avvisarlo di congestioni del traffico e incidenti • Sviluppo di progetti sperimentali come la comunicazione veicolo-veicolo in grado di segnalare problemi di viabilità e di adattare la velocità automaticamente. Questi sistemi sono attualmente oggetto di progetti di ricerca condotti presso L’european Research and Advanced Engineering Centre di Aachen, Germania. • Rendere l’esperienza di guida sempre più connessa e più efficiente, con soluzioni automatiche per il parcheggio e il movimento quando si è incolonnati nel traffico, sulla base di tecnologie già disponibili su auto Ford, come l’ Active Park Assist, il Cruise Control Adattivo, e l’Active City Stop • Sviluppare ulteriormente nuovi modelli alternativi alla tradizionale proprietà dell’auto, come dimostrato dalla collaborazione di Ford con Zipcar, il più grande servizio mondiale di carsharing Medio termine (2017 – 2025) - • L’introduzione di tecnologie per la guida semi-automatica, come funzioni di pilota automatico attivate dal guidatore, e autonomia del veicolo in alcune condizioni particolari che permettono all’auto di migliorare la sicurezza. • Interazione significativamente più intensa tra le singole auto, utilizzando potenze di calcolo sempre superiori, e un numero maggiore di sensori montati a bordo delle auto, per ridurre il numero degli incidenti agli incroci, e per implementare sistemi semiautomatici di cambio della corsia di marcia e spostamento dell’auto nella corsia di uscita dall’autostrada • L’implementazioni di tecnologie cloud in grado di interagire con il conducente e con le infrastrutture, per ottimizzare i tempi di percorrenza e ridurre i consumi di energia, permettendo all’auto di indicare soluzioni di trasporto alternative quando le congestioni sono tali da sconsigliare l’uso dell’auto, o prenotare automaticamente parcheggio presso la destinazione selezionata • La nascita di un network integrato di trasporto, con un database pubblico del sistema dei trasporti • Nuove soluzioni per i veicoli compatti da 1, 2 e 3 posti, per una migliore manovrabilità in città “Le città stanno diventando delle piattaforme di comunicazione, e in quanto tali, sono un grande strumento di cui l’industria delle telecomunicazioni può avvantaggiarsi. Al momento, sulle nostre strade, circolano un miliardo di potenziali nodi di questo network, al momento disconnessi dal mondo,” ha dichiarato Ford. “Renderemo l’auto uno strumento in grado di sfruttare i suoi sensori per comunicare con la rete ed evitare traffico e prevenire incidenti. Sono sicuro che vedremo molte di queste tecnologie a bordo delle auto nel medio termine, dal momento che molte di queste sono già in fase avanzata di progettazione e, in molti casi, di sperimentazione.” Lungo termine (2025+) • Uno scenario del mondo dei trasporti radicalmente rivoluzionato rispetto a quello attuale, in cui pedoni, biciclette, auto, servizi di trasporto pubblico, saranno costantemente in connessione in una grande rete, permettendo di evitare congestioni, risparmiare tempo, ridurre consumi ed emissioni, incrementare la sicurezza • La disponibilità veicoli intelligenti capaci di operare anche in completa autonomia, con capacità estese di “pilota automatico” per alcune operazioni o manovre specifiche • Sviluppo di un vero network di soluzioni di mobilità e di modalità di proprietà del veicolo alternative a quelle attuali, realizzate attraverso nuovi modelli di business che tengano conto di queste possibilità per migliorare ulteriormente la mobilità individuale Il keynote di Bill Ford al Mobile World Congress 2012 è stato il primo discorso mai tenuto da una personalità del mondo dell’auto all’importante evento annuale di telecomunicazioni, e segue il suo intervento del 2011 alla conferenza Ted del 2011 tenutasi a Long Beach, California.  
   
   
CITROëN AL SALONE DI GINEVRA 2012  
 
Parigi, 29 febbraio 2012 - Al Salone di Ginevra, riflettori puntati ancora una volta sull’audacia creativa di Citroën, come dimostrano l’upgrade di gamma, le innovazioni tecnologiche e i suoi nuovi servizi. La linea Ds, con le 180.000 vendite a livello mondiale, rappresenta un innegabile successo. E la storia continua con Ds5 Hybrid4, il primo modello ibrido Diesel Citroën, e con nuove versioni: Citroën Ds4 e Ds5 Paris Rendez-vous, raffinatezza chic «alla francese», la serie limitata Ds3 Racing S. Loeb, e il concept car Ds4 Racing Concept. Infine, per promuovere il lancio della linea Ds, la Marca ha lanciato in Francia un club dedicato ai clienti della linea Ds: Citroën Ds Privilege Il nuovo Suv compatto Citroën C4 Aircross rientra di diritto nella strategia di upgrade di gamma della Marca. La strategia si riconferma con l’avvento di nuove silhouette: Citroën C3 Red Block, Nuova Citroën C1, Nuovo Berlingo Multispace. 5 grammi in 1 anno : è il risparmio medio di emissioni di Co2 che consentono le tecnologie microibride e-Hdi, Full Electric e Full hybrid Diesel. L’offerta elettrica, realtà commerciale per Citroën, diventa più accessibile grazie al nuovo posizionamento di prezzo di C-zero. Al salone di Ginevra Citroën espone anche la sua sospensione idrattiva, tecnologia esclusiva della Marca disponibile su C5 e C6. La Marca propone soluzioni concrete al servizio della mobilità, come Citroën eTouch, disponibile sulla maggior parte dei modelli della Marca e che permette di salvare delle vite, e Citroën Multicity, una serie di servizi che facilitano gli spostamenti. Disponibile in Francia e tra qualche settimana in Germania, Citroën Multicity conta già oltre un milione e mezzo di visitatori in un anno. Questa offerta si arricchirà presto con servizi di car pooling e car sharing. Oltre a queste soluzioni concrete e innovative, la Marca prosegue gli studi per migliorare la mobilità, e apre nuovi orizzonti. Attinge al meglio della ‘Créative Technologie‘ e progetta il concept car Tubik, uno shuttle tecnologico di alta gamma al servizio di un concetto di forte impatto: ridare gusto al viaggio. Nel suo stand la Marca espone i tre modelli della linea Ds, con l’ultima creazione in primo piano: Citroën Ds5. Questa linea di prodotti è caratterizzata da canoni forti e uno stile immediatamente riconoscibile, che alimentano l’immaginario e la sfera emozionale; presentazione di qualità, sensazioni di guida inedite e reali prestazioni per l’utilizzo quotidiano. Audacia, rigore, creatività e il meglio della tecnologia. Delle vere Citroën. A due anni dal lancio Citroën Ds3 supera le 140.000 vendite. Questa city car moderna è caratterizzata dallo stile radicale e affascinante, che diventa esclusivo grazie alla gamma di personalizzazioni proposte. Citroën Ds4, commercializzata a maggio 2011, conta già circa 30.000 ordini. Si distingue per la silhouette da coupé rialzato quattro porte, e coniuga il dinamismo, l’esclusività e la compattezza di un coupé con la versatilità e l’abitabilità di una berlina compatta. Infine, Citroën Ds5, commercializzata in Franca da fine 2011, ha già venduto 4.000 esemplari in 2 mesi e in un solo Paese. L’ultima nata si differenzia per lo stile raffinato e originale e per la concezione intelligente. E’ la consapevolezza di essere alla guida una vettura d’eccezione. Per accompagnare l’upgrade di gamma Citroën e il lancio della linea Ds, la Marca ha lanciato a inizio anno in Francia (e presto in altri Paesi europei) Citroën Ds Privilège, un club dedicato ai clienti della linea Ds. Una prima assoluta per una Marca automobilistica generalista. La Marca afferma l’upgrade di gamma, presentando in anteprima i modelli della linea Ds nelle versioni più prestigiose. Versioni dai materiali sempre più nobili e dai processi di fabbricazione inediti nel mondo dell’auto, che esprimono il meglio del “lusso alla francese”. Infine, fedele allo spirito della linea Ds, Citroën vuole condividere la passione per le lavorazioni di materiali nobili e presenta nello stand un “corner” dedicato ai migliori artigiani pellai e le loro opere. Presente nella gamma da fine 2011, Citroën Ds3 Ultra Prestige propone colori e materiali inediti, che strizzano l’occhio all’haute couture. La trama con il monogramma Ds decora il tetto, tono su tono, con delicati giochi di contrasto lucido/brillante, che variano a seconda della luce. La versione Ultra Prestige adotta in esclusiva cerchi diamantati antracite da 17 pollici, uno spoiler sport, vetri e lunotto oscurati. I sedili di Citroën Ds3 Ultra Prestige sono in pelle Club, con una lavorazione che ricorda le sportive del passato. Nei posti anteriori la lavorazione trae ispirazione da alcune creazioni di moda, in un “crescendo” inedito nell’industria dell’auto: la tinta dei sedili assume un andamento degradante dal bianco della parte superiore dello schienale fino al nero dei sedili, con un procedimento specifico studiato per questa versione. Il cruscotto, piacevole al tatto, è rivestito di pelle bianca «Alpin Weiss». Il colore dei display della plancia s’intona al bianco degli interni, a testimoniare la cura estrema del dettaglio. Citroën Ds3 Ultra Prestige, versione sofisticata, prevede tappetini di spessore eccezionale, bordati con una doppia impuntura. Citroën Ds4 e Ds5 Paris Rendez-vous, accoglienti edizioni limitate Citroën inserisce nella gamma due novità sofisticate: Ds4 e Ds5 Paris Rendez-vous in edizione limitata. Ambedue sfoggiano una livrea color bianco perlato, gusci dei retrovisori cromati, dettagli cromati lucidi, cerchi neri da 19 pollici diamantati in lega. Per vivere a pieno gli interni, l’edizione limitata Paris Rendez-vous prevede sedili in pelle Club, che ricordano le sportive del passato, specifici della linea Ds, in una calda tonalità di marrone “Criollo”, vivacizzata da impunture blu elettrico. Il rivestimento dei sedili anteriori e posteriori è in pelle semianilina, qualità normalmente riservata alle edizioni personalizzate. Anche la plancia di Citroën Ds4 Paris Rendez-vous è disponibile, rivestita in pelle Club, in questa nuova tonalità marrone “Criollo”. Con sette titoli di campione del mondo rally costruttori nel Wrc e otto titoli di campione del mondo piloti e copiloti per Sébastien Loeb e Daniel Elena, Citroën entra nella storia della corsa automobilistica. L’avventura sportiva ritorna nella gamma dalla Marca, con la serie limitata Ds3 Racing S. Loeb e con il concept car Ds4 Racing Concept, due modelli presentati per la prima volta che fanno la loro comparsa a fianco di Citroën Ds3 Wrc. Due auto dalle connotazioni decisamente sportive! Come per Ds3 Racing, gli ingegneri di Citroën Racing e il team stile hanno adattato Ds4 all’immagine sportiva della Marca. Il concept car presentato per la prima volta al Salone di Ginevra mostra caratteristiche 100% Racing, con telaio ribassato di 35 mm rispetto alla versione di serie, carreggiate più larghe di 55 mm davanti e di 75 mm dietro, l’aggiunta di componenti come il diffusore dell’aria, il profilo del paraurti anteriore e del sottoscocca e i passaruota allargati. La motorizzazione da 1,6 litri turbo, messa a punto da Citroën Racing, sviluppa 256 cv, pari a 160 cv/l, un record per un’auto di serie. A questo eccezionale risultato si aggiunge il livello di emissioni di Co2 limitato a 155 g/km. Il telaio e gli assali sono il risultato di una messa a punto di alta precisione. Il sistema frenante prevede nella parte anteriore pinze fisse a 4 pistoni e dischi specifici, con diametro portato a 380 mm. Ds4 R infine monta pneumatici da 19’’ più larghi (235/40). Un’altra, grande caratteristica del concept-car Citroën Ds4 Racing Concept è la vernice grigio opaco dalla particolare lavorazione goffrata, un’anteprima nel mondo dell’auto. La particolare texture di questa vernice inedita cattura la luce in modo unico, facendo risaltare ancora di più le linee dell’auto. Una tinta sobria e moderna, ma robusta, ideale per un’auto sportiva. Le linee del concept Citroën Ds4 Racing Concept sono valorizzate da un tetto bicolore; il design dei cerchi è specifico e a due tinte. Citroën Ds3 Racing S. Loeb, una serie firmata e numerata A Ginevra Citroën lancia la serie limitata Ds3 Racing S. Loeb. Serie di 200 esemplari, progettata sulla base di Ds3 Racing, è completata dal sistema di navigazione Myway. Particolare è la versione ‘Couleurs et matières’. La tinta esterna è unica, nero Tarmac (nero mat) con effetto goffrato, un tipo di vernice mai commercializzata finora da un costruttore d’auto. La particolare texture è robusta e valorizza le linee della vettura. In linea con lo spirito Ds3, il tetto, il guscio dei retrovisori, il profilo della calandra, la plancia e la base della leva del cambio sono in color rosso Aden. In onore delle 8 vittorie di Sébastien Loeb e Daniel Elena, Citroën Ds3 Racing S. Loeb offre anche un adesivo specifico. Per questa serie esclusiva e limitata è prevista una targhetta numerata sul rivestimento del tetto, firmata da Sébastien Loeb. Citroën Ds5 Hybrid4, una reale innovazione tecnologica Citroën Ds5 inaugura la catena di trazione Full hybrid che abbina un motore Diesel Hdi alla propulsione elettrica. La tecnologia Hybrid4 riesce a coniugare prestazioni (200 cv, 4 ruote motrici, modalità elettrica in città, funzione boost in accelerazione in modalità sport) con emissioni di Co2 molto ridotte (99 g/km). Citroën Ds5 Hybrid4 costituisce un’importante innovazione tecnologica, con risparmi che possono arrivare al 35% in ambiente urbano. L’originalità della soluzione Full-hybrid consiste nella combinazione di numerose tecnologie: un motore termico 2.0 Hdi 160 Fap, un sistema Stop&start con alternatore reversibile di seconda generazione, cambio pilotato a 6 rapporti ottimizzati, motore elettrico sincrono a magneti permanenti, situato sull’assale posteriore, in grado di sviluppare una potenza di 27 kW (37 cv), Il Power Train Management Unit che gestisce automaticamente le modalità di funzionamento dei due motori, per privilegiare la riduzione dei consumi. Il conducente ha a disposizione 4 modalità di funzionamento: per ottimizzare il consumo di carburante, la modalità ‘auto’ gestisce automaticamente il passaggio tra motore termico e motore elettrico; la modalità ‘Zero Emission Vehicle’ (Zev) permette di guidare con il solo motore elettrico, a velocità non superiore a 60 km/h; la modalità ‘4 ruote motrici’ privilegia la motricità a bassa velocità, con l’azionamento costante delle 4 ruote (motore termico per le ruote anteriori, motore elettrico per quelle posteriori) ; - la modalità ‘sport’ favorisce la reattività e il dinamismo utilizzando al massimo il motore elettrico, a supporto del motore termico. Da aprile Citroën amplia la propria gamma con una nuova proposta, per conquistare un segmento in piena espansione. Citroën C4 Aircross rivisita i codici tradizionali del Suv compatto, e abbina design e innovazione tecnologica. La nuova silhouette ha tutte le caratteristiche per adattarsi perfettamente allo stile di vita moderno che richiede relax ed evasione: uno stile forte ed elegante, proprio del Dna Citroën - trasmissione “à la carte” per il piacere di guidare un veicolo crossover, con tre modalità selezionabili manualmente (2Wd, 4Wd e Lock) - emissioni di soli 119 g di Co2/km nella versione Hdi 115 due ruote motrici, le migliori del segmento. La tecnologia Stop&start è di serie su tutte le motorizzazioni - una silhouette che combina compattezza (lunghezza contenuta di 4,34 metri),, spazi interni generosi, bagagliaio da 442 litri - il confort e il piacere di guida che hanno decretato il successo delle berline della Marca - posizione di guida rialzata, che favorisce la tranquillità e il benessere a bordo, tetto vetrato panoramico e posto di guida razionale, per una guida confortevole e un utilizzo intuitivo - vasta gamma di equipaggiamenti tecnologici: sistema di navigazione Navidrive, con touch screen e telecamera di retromarcia, funzione Keyless Access & Start, impianto Hi-fi Rockford, server musicale Citroën C4 Aircross, disponibile in versione a due e ruote motrici, sarà commercializzato nel primo semestre 2012. In esclusiva per il salone di Ginevra, Citroën C4 Aircross è presentato in edizione unica, in tinta Vapor Grey con texture goffrata. Questa tinta inedita è abbinata a barre del tetto, retrovisori esterni e maniglie delle porte cromate, l’interno dei cerchi diamantati bicolore è color Vapor Gray. Dal lancio nel mese di giugno 2005, la fascia base della gamma della Marca ha conquistato oltre 620.000 clienti a livello mondiale. L’affascinante Citroën C1, compatta, economica ed ecologica, è una delle protagoniste del mercato delle city car. Inaugura il 2012 con un look ancora più spumeggiante, e con nuovi argomenti al suo attivo: solo 99g di Co2/km, fari diurni a Led, un sistema audio Cd con Connecting Box, il cambio manuale pilotato (Cmp) con palette al volante. Nuovo Citroën Berlingo Multispace, il piacere di non viaggiare soli Citroën Berlingo, primo multispazio della storia, che ha venduto 1.400.000 esemplari dalla commercializzazione nel 1996, resta saldo ai primi due posti della sua categoria in Europa. Sulla scia di questo successo Citroën Berlingo diventa ‘Multispace’, ma non solo… La calandra del nuovo Citroën Berlingo Multispace è più ampia, ospita i nuovi chevron della Marca che si estendono fino a sotto i fari. E’ proposto in 2 tinte carrozzeria esclusive: Nocciola e blu “Belle-île”. La sua concezione intelligente propone fino a 7 sedili indipendenti e il Modutop, che offre luminosità, ventilazione e vani d’alloggiamento individualizzati per tutti i passeggeri posteriori. Infine la tecnologia microibrida e-Hdi, abbinata a un cambio manuale pilotato a 6 marce, riduce le emissioni di Co2 a 125g/km. Citroën C3 Red Block, la versione dinamica Nel suo stand la Marca espone Citroën C3 Red Block, dal comportamento sportivo abbinato a un look più vigoroso, coerente con le nuove prestazioni dinamiche. Citroën C3 Red Block, ispirata al concept car presentato lo scorso anno a Ginevra e commercializzato a primavera, si caratterizza per la taratura più dinamica suolo dell’assetto: la rigidità delle molle della sospensione aumenta di circa il 50 %, il rollio è ridotto di circa il 25 %, il servosterzo è adattato alle nuove regolazioni della sospensione, per sentire il profilo della strada in modo più dinamico. Inoltre l’altezza della scocca è stata ridotta di 25 mm e l’Esp è di serie, per potenziare la sportività e l’efficienza. Citroën C3 Red Block è disponibile con 3 motorizzazioni: Vti 120 benzina, e-Hdi 90 e e-Hdi 110, tutte con cambio meccanico. La tinta grigio Shark della carrozzeria è abbinata al paraurti dello stesso colore. Gli altri colori, bianco Banquise, grigio Aluminium, verde Clorofilla e nero Ossidiana, sono abbinati al paraurti nero lucido. Le altre specificità della carrozzeria di Citroën C3 Red Block riguardano il guscio dei retrovisori e i comandi di apertura delle porte in nero Obsidien. I cerchi da 17 pollici diamantati neri sono montati su pneumatici da 205/40. All’interno, la plancia è in color nero lucido, mentre la pedaliera e i battitacco delle porte anteriori sono in alluminio. Il diametro del volante è ridotto di 20 mm, per migliorare la vivacità e il piacere di guida. I sedili infine prevedono un rivestimento specifico in pelle rossa, disponibile in opzione. Al salone di Ginevra Citroën C4 sfoggia la tecnologia microibrida e-Hdi, disponibile su numerosi modelli della gamma. Questa versione vanta emissioni tra 98 e 109 g/km di Co2 secondo gli equipaggiamenti e le dimensioni dei cerchi. La tecnologia microibrida e-Hdi è composta dalla funzione Stop&start di seconda generazione, che mette il motore in stand by quando non è richiesto il suo funzionamento. L’utilizzo di un alternatore – motorino d’avviamento consente avviamenti rapidi, impercettibili e senza vibrazioni, senza rumorosità grazie all’utilizzo di una cinghia. I modelli della Marca con tecnologia e-Hdi consentono vantaggi notevoli in termini di consumo di carburante e di emissioni di Co2, con valori medi nell’ordine di 5 grammi/100 km. In ambiente urbano la riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2 può arrivare al 15%. Con C-zero, Citroën amplia l’offerta sul segmento A, con una soluzione 100% elettrica: zero litri di carburante, zero emissioni inquinanti, zero emissioni di Co2, zero inquinamento acustico. C-zero è pensata per facilitare la mobilità urbana ed extraurbana: sagoma di dimensioni ridotte, prestazioni eccezionali e autonomia sufficiente a coprire tutti i tragitti quotidiani. Grazie al nuovo posizionamento di prezzo nel 2012 per Citroën C-zero, l’offerta elettrica diventa accessibile a tutti grazie: alla creazione di una versione base ‘Attraction’, con l’applicazione di un nuovo modello di commercializzazione, con acquisto del veicolo e noleggio delle batterie. Il noleggio delle batterie (80€/mese), pari a un pieno di carburante, riduce notevolmente il costo e rende l’offerta elettrica accessibile a tutti. Citroën C-zero beneficia inoltre dell’esperienza della Marca, che nel passato ha commercializzato oltre 5.500 veicoli elettrici. Con Berlingo First Electrique (non commercializzato in Italia) presente nella gamma, Citroën ha le carte in regola per diventare leader nel mercato della propulsione full electric. Per i due modelli elettrici della gamma si registrano già oltre 3.000 ordini. La Sospensione Idrattiva, Un’esclusiva Mondiale Citroën La sospensione Idrattiva, esclusiva mondiale della Marca, è già presente su Citroën C5 e C6, ed offre una sintesi unica tra dinamismo e confort. La sospensione Idrattiva Iii + prevede su C5 due stati di rigidità e di ammortizzamento, per una gestione delle forze di sospensione in tempo reale e un adattamento ottimale alle sollecitazioni della strada e del conducente. Citroën C6 dispone anche di ammortizzamento pilotato a variazione continua, che migliora ulteriormente il confort già eccellente di C5. La modalità «sport» permette di selezionare un comportamento più dinamico, privilegiando la tenuta di strada rispetto al confort. La sospensione Idrattiva Iii + è abbinata alla gestione dell’assetto in tempo reale. Mantiene costante l’altezza dal suolo indipendentemente dal carico del veicolo, con un abbassamento automatico ad alta velocità che favorisce l’aerodinamica, per ridurre consumi ed emissioni di Co2. La distanza dal suolo può essere rialzata per il superamento di ostacoli a bassa velocità. Grazie alle sue tecnologie e ai suoi servizi, Citroën offre soluzioni concrete e innovative per la mobilità. Con il concept car Citroën Tubik la Marca va ancora più lontano. La Créative Technologie sale a bordo delle vetture della Marca con i servizi Citroën Chiamata d’emergenza localizzata e Citroën Chiamata d’assistenza localizzata. Grazie a un modulo Gps e a una scheda Sim integrata, questi due servizi garantiscono, in caso di incidente o avaria, la localizzazione precisa del veicolo e un intervento d’assistenza rapido. Sono gratuiti e disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Citroën eTouch prevede anche altri servizi, a cui si accede dallo spazio personale Mycitroën: Citroën Carnet di manutenzione virtuale (controllo dello stato tecnico e della manutenzione del veicolo) e Citroën Eco Driving (controllo delle emissioni di Co2). Il 1° marzo 2011 la Marca ha lanciato in Francia la sua nuova offerta Citroën Multicity. L’offerta, disponibile su cellulare e Internet all’indirizzo www.Multicity.citroen.fr, si compone di un innovativo modulo ‘il vostro itinerario door-to-door’ (dal primo all’ultimo chilometro) che permette di definire tutte le possibili soluzioni per un determinato percorso. Citroën Multicity è anche uno sportello in cui prenotare biglietti aerei, ferroviari o per noleggiare un’auto (compresa Citroën C-zero 100% elettrica), o riservare il week-end o le vacanze. Infine questo portale propone servizi specifici per facilitare l’uso dell’auto (aggiornamento cartografia…). A otto mesi dal lancio questo servizio ha all’attivo 14.000 clienti e oltre 200.000 visitatori mensili. Nei prossimi mesi verrà lanciato in Germania, e continuerà ad essere sviluppato per rendere sempre più facili gli spostamenti. Nel corso del 2012 verranno proposti anche servizi di car pooling e car sharing. In un mondo in cui non si parla più di distanza ma di tempi di percorrenza, in cui l’informazione viaggia più velocemente dell’uomo, dove uno stesso itinerario può essere percorso con diversi mezzi di trasporto, nel quale i consumatori privilegiano la facilità di spostamento, la sfida per un costruttore d’auto è essere in grado di proporre sin da oggi le soluzioni ai problemi di mobilità di domani. Oggi siamo a una svolta, con una nuova risposta: il concept car Tubik, destinato a dare un senso nuovo al viaggio. La sfida di Tubik è proporre un veicolo 9 posti dallo stile e dalle prestazioni che non vadano a scapito dei codici di status di una berlina moderna. I designer Citroën si sono ispirati alle linee del celebre Citroën Type H, affettuosamente ribattezzato dal grande pubblico «Tub», e hanno unito uno stile forte e particolare al trattamento di colori e materiali, per rispondere ad alti canoni di raffinatezza e confort. Tubik va oltre, e offre ai passeggeri un abitacolo nel più puro spirito «lounge», dedicato al confort e al relax, per un rinnovato piacere di viaggiare. Le molteplici possibilità di modularità dei sedili (semiallungati, di fronte…) e la tecnologia imbarcata (megaschermo a lama semicircolare, sonorizzazione 5.1 ad alta definizione…) creano un reale spazio living, da condividere con tutti gli occupanti. Il viaggio diventa importante come la destinazione! Offrire un tale volume senza perdere la gestione dei consumi implica la presenza di una catena di trazione innovativa. La tecnologia Hybrid4 ha risolto brillantemente questa equazione. Insieme al lavoro sull’aerodinamica, questa tecnologia ‘Full hybrid’ permette a Tubik un livello di emissioni di Co2 comparabile a quello di una berlina classica.  
   
   
L’APPLINK DI FORD: CON IL SYNC I COMANDI VOCALI PER LE APP DEGLI SMARTPHONE  
 
Barcellona, 29 febbraio 2012 – Ford Motor Company ha mostrato la tecnologia Applink, una funzione che permette al guidatore il controllo vocale delle app degli smartphone, che sarà disponibile con il sistema di connessione e comandi vocali avanzati Ford Sync. Il Presidente esecutivo di Ford Motor Company Bill Ford ha mostrato questa tecnologia al Mobile World Congress, a Barcellona, dove ha anche svelato la nuova B-max, presentata al mondo per la prima volta nella sua versione di produzione. La B-max sarà il primo veicolo europeo a essere dotato della tecnologia Sync. Ford annuncerà in futuro la disponibilità della funzione Applink in Europa. “Applink è una funzione estremamente utile e innovativa del Sync,” ha spiegato Doug Vandagens, responsabile globale servizi di connessione di Ford. “Lavoreremo a stretto contatto con i principali sviluppatori in tutto il mondo, per assicurare la compatibilità delle app con il nostro Sync Applink, e dare ai nostri clienti sempre nuovi servizi innovativi.” Applink è al momento disponibile in Nord America a bordo di 10 veicoli Ford, e permette al guidatore di interagire tramite comandi vocali con app come: Stitcher – una app che permette di ascoltare podcast e stazioni radio in streaming • Tunein – una app che permette di ascoltare eventi live e stazioni radio • iHeart Radio – una app che permette di accedere a oltre 800 radio americane • Slacker Radio – una app che permette di accedere a servizi personalizzati per l’ascolto di musica sia gratuiti che a pagamento • Openbeak – una app che permette agli utenti di ascoltare i tweet di Twitter • Pandora – una app che permette agli utenti di utilizzare il servizio di radio on-line Pandora • Scout by Telenav – un navigatore personale che permette di memorizzare i percorsi quotidiani o abituali, pianificare commissioni, scoprire nuovi luoghi • Sync Destinations, powered by Inrix – un’app gratuita per gli utenti Sync che permette di accedere, tramite comandi vocali, a informazioni sul traffico e sul meteo, direzioni di guida, informazioni sulla destinazioni, calcolare tempi di percorrenza Con l’introduzione mondiale di Sync Applink, dopo il lancio iniziale in Nord America, sempre più clienti potranno beneficiare di un’integrazione efficiente tra auto e smartphone, permettendo di mantenere sempre le mani sul volante, e gli occhi sulla strada. Ford punta a estendere la compatibilità con le app per un numero sempre superiore di servizi, e sta cercando nuovi partner tra gli sviluppatori di app per creare nuove partnership a livello globale. Gli sviluppatori possono saperne di più contattando Ford all’indirizzo http://syncmyride.Com/developer  
   
   
VOLVO CAR CORPORATION PRESENTA LA NUOVA VOLVO V40: CON DOTAZIONI DI SICUREZZA E DINAMICHE DI GUIDA D´ECCELLENZA  
 
Bologna, 29 febbraio 2012 - Volvo Car Corporation presenterà la nuova V40 in occasione di una conferenza stampa in programma il prossimo 6 marzo al Salone dell´Auto di Ginevra 2012. La nuova V40 nel segmento Premium Hatchback, dove si confronterà con delle agguerrite concorrenti, ma grazie alle sue caratteristiche distintive ed innovative, oltre a contenuti che provengono dalle Volvo" più grandi" e integrate in una vettura dalla linea elegante e compatta si pone come la nuova regina di questo segmento. "La nuova V40 è il primo nuovo modello interamente sviluppato secondo la nostra strategia ‘Progettata intorno a te´ (‘Designed Around You´), basata sull´individuo. Ricca di dotazioni high-tech ai vertici della classe di appartenenza, la nuova V40 è pronta per dare veramente filo da torcere ai nostri più tenaci concorrenti," ha dichiarato Stefan Jacoby, Presidente e Ceo di Volvo Car Corporation. La nuova Volvo V40 è un´automobile moderna ed espressiva caratterizzata da una linea e un´atmosfera lussuose ispirate al gusto scandinavo, da un´aura di elevata qualità e da un´attenzione meticolosa ai dettagli. Il nuovo cruscotto con indicatori completamente grafici e possibilità di personalizzazione della visualizzazione e delle informazioni offre al conducente il massimo dell´intuitività e della semplicità. "Grazie agli input dei clienti di tutto il mondo, il nostro modello più compatto della serie ‘V´ si distingue per un eccezionale mix di design, sicurezza e versatilità. L´auto offre tutte le dotazioni che gli acquirenti delle moderne auto di lusso desiderano," spiega Stefan Jacoby. Dinamiche di guida ineguagliate - La nuova Volvo V40 vanta dinamiche di guida ineguagliate nella classe di appartenenza grazie alla particolare attenzione dedicata a diverse aree fondamentali. Lo chassis è stato progettato per poter offrire quella sensazione di agilità e risposta rapida che rende la guida un´esperienza di puro piacere. Le motorizzazioni vanno dal primo diesel di Volvo Car Corporation con emissioni di Co2 di soli 94 g/km al propulsore turbo benzina T5 da 254 Cv con accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Tutti i motori sono dotati di funzione start-stop e di sistema di rigenerazione dell´energia di frenata, indipendentemente che siano abbinati al cambio manuale o automatico. "La nuova V40 avvolge il conducente in un posto guida, molto confortevole; eccezionale l´ergonomia e la dotazione di dispositivi tecnologici che lo tengono informato, il guidatore facendolo sentire rilassato senza però distrarlo. Questo approccio focalizzato su chi guida è la chiave di lettura di tutte le moderne Volvo," precisa Stefan Jacoby. Dotazioni di sicurezza e supporto d´eccellenza - La nuova Volvo V40 vanta una serie di sistemi di sicurezza e supporto al conducente unici nella classe di appartenenza, incluso il rivoluzionario sistema di Volvo Car Corporation noto come Pedestrian Detection con Frenata Automatica Completa e numerose altre nuove dotazioni. Le nuove dotazioni includono l´airbag per il pedone - una prima assoluta a livello mondiale -, il Lane Keeping Aid con sterzata automatica e segnalazione tattile, un geniale Park Assist Pilot per facilitare il parcheggio parallelo. Il sistema City Safety previene dalle collisioni a basse velocità ed è stato ulteriormente perfezionato e ora entra in funzione a velocità fino ai 50 km/h. "La nuova V40 è l´auto più intelligente e sicura progettata da Volvo fino ad ora. Tutti i sui equipaggiamenti sono stati studiati tenendo conto delle esigenze del conducente, per aiutarlo a rimanere concentrato e ben informato su come evitare collisioni e situazioni pericolose," spiega Håkan Abrahamsson, Responsabile Linea Veicoli Classe C & Responsabile Programma V40, aggiungendo: "Con queste dotazioni di sicurezza al top della classe di appartenenza, inclusa un´attenzione particolare per la tutela dei pedoni,la nuova V40 mira a superare a pieni voti gli ora più rigorosi test Euro Ncap 2012 per la sicurezza." Obiettivo di vendite: 90.000 unità - Volvo Car Corporation prevede di vendere 90.000 unità all´anno della nuova Volvo V40. Un buon 85% del volume complessivo sarà assorbito dai clienti europei. La nuova V40 sarà presentata per la prima volta nel corso di una conferenza stampa al Salone dell´Auto di Ginevra che si terrà nel marzo 2012. L´inizio della produzione della nuova Volvo V40 è previsto per maggio 2012. L´auto sarà fabbricata presso lo stabilimento Volvo di Ghent, in Belgio. "La nuova V40 colpisce immediatamente per la sua linea molto particolare, che la distingue dalla massa. E le promesse vengono mantenute.... L´auto vanta equipaggiamenti più avanzati e caratteristiche mutuate dalle Volvo più grandi - integrati in un ‘involucro´ dalla linea elegante e compatta. L´auto è talmente ricca di nuove dotazioni da potersi definire eccezionalmente ´densa´. Non le manca praticamente nulla," conclude Håkan Abrahamsson.  
   
   
NUOVA PRIUS PLUG-IN, L’OMOLOGAZIONE FINALE CONFERMA LE SUE PRESTAZIONI ECCEZIONALI AUTONOMIA ELETTRICA (EV) FINO A 25 KM  
 
Roma, 29 febbraio 2012 - I risultati derivanti dall’omologazione finale hanno confermato gli ulteriori miglioramenti delle prestazioni ambientali della Prius Plug-in. Sarà capace di consentire un’autonomia elettrica fino a 25 km, coprendo la maggior parte degli spostamenti urbani in una modalità a zero emissioni. Saranno necessari solo 90 minuti per una ricarica completa utilizzando una presa elettrica convenzionale. I consumi si confermano quindi a un livello eccezionale pari a soli 2,1 l/100 km, con emissioni di Co2 pari a 49 g/km. In caso di esaurimento della batteria, la Prius Plug-in passa automaticamente al funzionamento in modalità full hybrid (Hv), con emissioni e consumi pari rispettivamente a 85 g/km di Co2 e 3,7 l/100 km. Queste prestazioni consentono alla Prius Plug-in di ottenere un’autonomia totale superiore ai 1.200 km ([1]). Oltre a questo, grazie all’ingegnosa disposizione delle componenti full hybrid, la nuova Prius Plug-in offre una comoda abitabilità per 5 passeggeri adulti e una capacità del bagagliaio di 443 litri. La nuova Prius Plug-in sarà lanciata in Europa nell’estate 2012. Scheda Tecnica Preliminare Prius Plug-in
Dati Note
Autonomia Ev Fino a 25 km Superiore rispetto alla stima iniziale di 23 km
Tempo di ricarica 90 minuti circa
Omologazione Co2 49 g/km In modalità Ev/hv
Omologazione consumi 2,1 l/100 km In modalità Ev/hv
Co2 in modalità full hybrid 85 g/km Solo in modalità Hv
Consumi in modalità full hybrid 3,7 l/100km Solo in modalità Hv
Capacità serbatoio 45 litri
Autonomia di guida totale > 1.200 km 25 km Ev + 1,216 km Hv = 1,241 km totali
Peso del veicolo 1.425-1.450 kg Solo 50 kg in più rispetto al modello standard della Prius
Omologazione Passeggeri 5 persone
Volume del bagagliaio 443 litri Analoga a quella del modello standard
([1]) Valori stimati da Toyota Motor Corporation, in base a 25 km Ev + 1,216 km Hv
 
   
   
LE NUOVE REGOLE EUROPEE SUI SERVIZI PUBBLICI  
 
Roma, 29 febbraio 2012 - Convegno "Le nuove regole europee sui servizi pubblici", Dipartimento Politiche Europee/assonime. L´iniziativa si svolgerà presso l´Aula Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Assonime organizzano per mercoledì 7 marzo 2012 il Convegno "Le nuove regole europee sui servizi pubblici: il pacchetto aiuti di Stato e la disciplina del public procurement". Nel Convegno sarà analizzato il nuovo pacchetto di regole sugli aiuti di Stato ai servizi di interesse economico generale (Sieg) adottato dalla Commissione europea nel dicembre 2011 e operativo dal 31 gennaio 2012. Sono previsti interventi di esponenti della Commissione europea, delle amministrazioni pubbliche italiane centrali e locali, e rappresentanti delle imprese ed esperti della materia. Per la Commissione europea, interverranno Nicola Pesaresi (Dg Concorrenza) e Paola Zanetti (Dg Mercato Interno, Public Procurement Policy). Il Convegno si svolgerà a Roma mercoledì 7 marzo (ore 14.30 – 19.00) presso l´Aula Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in via Santa Maria in Via n. 37. La partecipazione è gratuita. Gli interessati possono registrarsi all´indirizzo eventiassonime@assonime.It  entro lunedì 5 marzo. L programma è disponibile su www.Politicheeuropee.it e www.Assonime.it    
   
   
PARMA, FONDI EDILIZIA SCOLASTICA: SITUAZIONE ALLARMANTE  
 
 Parma, 29 febbraio 2012 – “Non abbiamo affatto taciuto che i fondi venivano dal Ministero anzi, nella nostra comunicazione lo abbiamo messo bene in evidenza, ma forse Pedroni, un po’ a corto di argomenti, sfrutta anche le occasioni più incredibili per fare polemica e finire sui giornali restando da solo, come il giapponese sull’atollo, a difendere l’ex ministro Gelmini”. Così l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche Giuseppe Romanini che interviene sulla questione del finanziamento per la il consolidamento strutturale del Liceo Romagnosi. “La Provincia ha potuto attingere a uno stanziamento ministeriale estremamente esiguo - 9,6 milioni di euro per tutto il territorio nazionale e per scuole di ogni ordine e grado (34.925!) – per l’efficienza con cui gli uffici del Servizio Patrimonio hanno predisposto la pratica perché quelle risorse sono state assegnate seguendo l’ordine di presentazione delle domande e la rapidità della Provincia è stata premiata. Nella sua veemente presa di posizione, il consigliere provinciale Pdl stabilisce una relazione del tutto fuori luogo tra i fondi per l´edilizia e gli accordi sui precari – dice Romanini -. Questi ultimi infatti sono stati licenziati dal Ministro Gelmini con i piani di riduzione degli insegnanti mentre secondo Pedroni avrebbero dovuto essere riassunti dalla Regione con fondi europei per le aree sottoutilizzate. Peccato che questi fondi non sono mai stati destinati all´Emilia Romagna. In realtà la situazione sulle risorse per l’edilizia scolastica è allarmante: nell´ultimo triennio si sono prima ridotti e poi completamente annullati gli stanziamenti per i piani triennali (Legge Masini) per dar spazio a interventi come quello di cui parliamo (Dm 91) i cui fondi vengono assegnati direttamente agli istituti scolastici vanificando così la possibilità per gli Enti Locali di programmare e pianificare le risorse necessarie al cofinanziamento degli interventi – conclude Romanini -. Confido che una politica così miope sia archiviata insieme al governo che l´ha prodotta e spero che i primi provvedimenti che il nuovo governo ha adottato siano finalmente il segnale di una definitiva inversione di tendenza”.  
   
   
BOLZANO, DALLA GIUNTA: A22, NUOVE CONDIZIONI OPPURE MEGLIO LA GARA  
 
Bolzano, 29 febbraio 2012 - Se restano in ballo ulteriori sacrifici per quasi 200 milioni di euro, la Provincia preferisce rinunciare allo slittamento del bando di gara per la concessione dell´A22; in ogni caso si negozierà nuovamente con il Governo per rivedere le condizioni: questo l´orientamento emerso oggi (27 febbraio) nella discussione in Giunta provinciale sul futuro dell´Autobrennero. Come noto, il rinvio fino a dicembre 2012 della gara per l´assegnazione della concessione dell´autostrada del Brennero è stato inserito nella legge cosiddetta "milleproroghe". Una decisione che da un lato può soddisfare gli amministratori locali e i parlamentari "che da mesi avevano cercato di convincere il Governo dell´esigenza di avere più tempo per approfondire con le sedi competenti a Roma la soluzione migliore per il futuro dell´A22, o in ogni caso più tempo per prepararsi meglio ad un´eventuale gara", ha ribadito oggi il presidente Luis Durnwalder. Ora però bisogna negoziare sulle condizioni finanziarie che il Governo pone per rinviare la gara. Da un lato, ha ricordato Durnwalder, chiede un acconto sul canone pari a 70 milioni, a cui si aggiunge l´obbligo per gli azionisti di Autobrennero Spa di intervenire ulteriormente sul patto di stabilità interno con nuovi risparmi pari al valore stimato della concessione, che è di 568 milioni di euro. "E la Provincia di Bolzano dovrebbe quindi congelare altri 120 milioni", ha sintetizzato Durnwalder. Alla luce dei nuovi sacrifici richiesti alla Provincia, per quasi 200 milioni di euro complesivi, la Giunta ha confermato che si rende necessario aprire un confronto per chiarire cifre e impegni. "Vogliamo trattare con il Governo per trovare accordi soddisfacenti e gestire lo slittamento della gara sull´A22 in maniera condivisibile sia per lo Stato che per gli enti locali. Ma se restano quelle formulate nella legge, le condizioni poste dal Governo non sono accettabili e allora è meglio andare subito a gara", ha concluso Durnwalder.  
   
   
STRADA STATALE 554, COORDINAMENTO ASSESSORATO, PROVINCIA E COMUNI PER ACCELERARE INTERVENTI  
 
Cagliari, 29 Febbraio 2012 - Si è tenuta ieri a Cagliari, nella sede dell´assessorato dei Lavori pubblici, la riunione convocata e coordinata dall´assessore Angela Nonnis con la Provincia di Cagliari, i comuni di Cagliari, Quartu Sant´elena, Quartucciu, Selargius e Monserrato e l’Anas, sugli interventi per la strada statale 554. "Oggi abbiamo ribadito l´urgenza di un coordinamento tra tutti gli enti interessati, peraltro già previsto nell´accordo di programma del luglio 2008, affinché si possa prima di tutto governare la partita della 554 in termini di area vasta - ha detto Nonnis - e al fine di accelerare il più possibile la realizzazione dei primi interventi previsti con le risorse pari a 44.457.000 euro". L´incontro è servito per stabilire gli ultimi particolari del decreto assessoriale che individuerà a brevissimo l’articolazione di lotti, importi e modalità di esecuzione. "E´ necessario che alcuni dei lotti vadano in appalto entro l´anno - ha aggiunto l’assessore - e per questo tutti abbiamo preso un impegno confidando nella immediata operatività delle amministrazioni locali che saranno delegate per la realizzazione dei lavori". Riguardo al problema della chiusura degli accessi alle attività commerciali che si affacciano sulla Statale, l´assessore ha chiesto all´Anas di coordinare l´attuale messa in sicurezza della strada con i progetti complessivi previsti.  
   
   
DELIBERA GIUNTA REGIONALE ACCELERA COMPLETAMENTO NUOVA STRADA SASSARI-ALGHERO  
 
Cagliari, 29 Febbraio 2012 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore regionale dell’Ambiente, Giorgio Oppi, ha deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di Via il progetto presentato dal Comune di Alghero, relativo all’intervento di completamento della nuova strada Sassari-alghero, primo lotto, nel tratto della circonvallazione di Alghero da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa e per Villanova Monteleone e a nord con il nuovo ospedale in regione Taulera, a condizione che vengano osservate le adeguate prescrizioni di tutela.  
   
   
BOLZANO, DALLA GIUNTA: NEL 2012 STANZIATI 200 MILIONI PER STRADE ED OPERE EDILI  
 
Bolzano, 29 febbraio 2012 - Poco meno di 100 milioni per le opere stradali, 65 per le opere edili, 45 per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tunnel e strade. Ammontano dunque a poco più di 200 milioni i fondi che nel 2012 verranno messi a disposizione della Ripartizione infrastrutture: il programma è stato approvato oggi (27 febbraio) dalla Giunta provinciale. 98 milioni di euro: ecco la cifra che nel 2012 verrà utilizzata per la prosecuzione e l´avviamento di alcune importanti opere stradali. "Il programma complessivo - ha sottolineato il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder - prevede progetti già approvati per un totale di 725 milioni: ciò significa che per i prossimi 6-7 anni ci limiteremo quasi esclusivamente a portare a termine interventi già avviati, anche perchè le sempre minori risorse a disposizione incideranno in maniera particolare su settori, come quello delle opere stradali, che contano su budget molto sostanziosi". Circa la metà dei 98 milioni di euro stanziati per l´anno in corso verranno "dirottati" sulla prosecuzione delle circonvallazioni di Merano (22 milioni), Laives (18 milioni) e Ora (10 milioni). Un´altra consistente fetta verrà destinata al secondo lotto della circonvallazione di Vandoies e al terzo lotto dei lavori lungo la statale della Val d´Ega, mentre i restanti 10-15 milioni di euro saranno suddivisi fra tanti lavori di più modesta entità. Sono 65, invece, i milioni destinati alle opere edili, su un programma complessivo di interventi già approvati che supera i 400 milioni di euro. Tra i progetti più importanti il presidente Luis Durnwalder ha citato la palestra tripla e il garage sotterraneo presso il liceo classico in lingua tedesca "Walther von der Vogelweide" di Bolzano e, sempre nel capoluogo, l´ampliamento e l´adeguamento della scuola professionale "Einaudi", dell´istituto tecnico commerciale "Kuntner" e dell´istituto tecnico per geometri "Anich". Altri progetti citati da Durnwalder sono stati quelli riguardanti il nuovo Parco tecnologico e il polo bibliotecario di Bolzano. "Quest´ultimo - ha spiegato il presidente della Giunta provinciale - riteniamo che rappresenti un progetto prioritario per la città capoluogo e per tutti e tre i gruppi linguistici. Noi saremo pronti a partire anche subito con i lavori, resta solo da capire se il Comune è in grado di mettere a disposizione in tempi brevi gli spazi necessari, attualmente occupati dalle scuole". Infine, il programma per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle rete viaria altoatesina prevede investimenti nell´anno in corso pari a 20 milioni di euro per le strade, e a 25 milioni di euro per i tunnel.  
   
   
EX FERROVIA REDIPUGLIA-CORMONS: SARÀ DEMOLITO VIADOTTO DI FOGLIANO  
 
 Fogliano (Go), 29 febbraio 2012 - Sarà finalmente abbattuto il viadotto della linea ferroviaria Redipuglia-sagrado-cormons, mai completata, che in comune di Fogliano attraversa la strada regionale 305, proprio davanti al palazzo municipale. Lo stabilisce una convenzione firmata ieri a Fogliano tra il presidente di Fvg Strade, Giorgio Santuz, il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, e il sindaco Antonio Calligaris, alla presenza dell´assessore regionale alle infrastrutture, Riccardo Riccardi, il quale ha sottolineato che "quest´opera è compresa tra le tante, avviate dal 2008, che stanno letteralmente trasformando il collegamento sulla viabilità ordinaria tra Udine e la provincia di Gorizia, fino a Monfalcone". In proposito l´assessore ha citato i lavori sulla strada regionale 56 (nei comuni di Pradamano e Manzano, la variante di Premariacco, le opere già completate a Buttrio, i cantieri di San Giovanni al Natisone) e quelli di Mariano del Friuli, nonché una rotatoria proprio qui a Fogliano (il cui cantiere è stato successivamente visitato da Riccardi, dal sindaco e da Santuz), e i progettati interventi a Monfalcone. "In soli tre anni siamo riusciti a decidere, programmare, trovare le risorse (per circa 42,5 milioni di euro), approvare i progetti, avviare i lavori. Credo che questo sia il risultato di uno sforzo comune di tutti", ha detto Riccardi, ringraziano sia la Provincia di Gorizia che i vertici di Fvg Strade. La linea Redipuglia-cormons era stata a suo tempo pensata come by-pass di Gorizia, per unire più velocemente Trieste a Udine. Avrebbero dovuto beneficiarne principalmente i convogli merci. I lavori iniziarono negli anni ´70, ma non furono mai portati a termine, pur essendo state realizzate diverse opere, tra cui il ponte sull´Isonzo tra Sagrado e Gradisca, un ponte sul Versa e, appunto, il sovrappasso di Fogliano, ormai vecchio e abbandonato, che oltre ad alterare il decoro del centro abitato, costituisce un punto nero sulla 305, rallentando la viabilità, presentando problemi di percolamento delle acque meteoriche, con pericolose formazioni di ghiaccio nella stagione invernale. L´accordo firmato oggi prevede che con una spesa complessiva di 600 mila euro, di cui 330 mila a carico di Fvg Strade e 270 della Provincia di Gorizia, il viadotto sia demolito nel suo tratto che attraversa l´abitato di Fogliano. La parte rimanente del vecchio tracciato ferroviario, fino all´Isonzo, sarà trasformata in ciclabile, innestandosi su un alto percorso per le due ruote che in futuro attraverserà l´Isonzo per raggiungere Villesse. Il progetto della demolizione sarà a cura della Provincia. I lavori verranno eseguiti da Fvg Strade, per essere completati all´incirca in un anno. L´abbattimento del viadotto sulla linea ferroviaria incompiuta è un´opera lungamente attesa, hanno evidenziato sia il sindaco Calligaris che il presidente Gherghetta, il quale ha ricordato di essersi fatto promotore, ancora nel lontano 1998, di una raccolta di firme. In questo modo Fogliano non sarà più deturpata da una presenza scomoda e inutile. Grazie anche alla rotatoria che sarà completata entro Pasqua, cui si affiancherà la rimozione del semaforo davanti al municipio, sarà riqualificato il tessuto urbano, oltre che decisamente migliorato l´attraversamento del paese, con maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti, pedoni e ciclisti.  
   
   
TRENITALIA 8 MARZO: IN VIAGGIO IN DUE CON UN SOLO BIGLIETTO CON “FESTA DELLA DONNA 2X1”, BASTERÀ CHE ALMENO UNO DEI DUE VIAGGIATORI SIA DONNA.  
 
 Roma, 29 febbraio 2012 - Trenitalia e la Festa della donna: l’8 marzo si viaggia in due con un solo biglietto, basterà che uno dei due passeggeri sia donna. In compagnia di un’amica, un amico, un figlio, la promozione di Trenitalia consentirà quindi a tutte le donne, di qualsiasi età, di viaggiare in due, spendendo la metà: al prezzo base intero di una sola persona. L’offerta è valida sui treni dell’Alta Velocità Fecciarossa e Frecciargento in 1^ e in 2^ classe e nei livelli di servizio Business, Premium e Standard, su tutti gli altri treni del trasporto nazionale, dai Frecciabianca agli Intercity nelle tratte nazionali. La Promozione, denominata “Festa della donna 2x1”, segue di circa un mese l’analoga offerta “San Valentino 2x1”, che ha visto oltre 10mila passeggeri muoversi in coppia, in treno, pagando un solo biglietto. Lo speciale biglietto “2x1” partecipa alla raccolta punti Cartafreccia e si può acquistare fino al 7 marzo presso tutti i canali di vendita. Informazioni dettagliate su trenitalia.Com.  
   
   
VERSO PROTOCOLLO INTESA REGIONE, PROVINCIA E COMUNE VERONA, RFI PER RIELABORAZIONE PROGETTO PRELIMINARE FERROVIA BRENNERO TRATTA VERONESE  
 
Venezia, 29 febbraio 2012 - La Giunta veneta, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha approvato lo schema di Protocollo di intesa tra Regione, Provincia e Comune di Verona e Rete Ferroviaria Italiana per la rielaborazione del progetto preliminare e dello studio di impatto ambientale del tratto ferroviario compreso tra la stazione di Pescantina e il nodo di Verona (Lotto 4) del progetto del Quadruplicamento della linea ferroviaria di Accesso sud alla galleria di Base del Brennero, Fortezza –Verona, per la tratta che insiste nel territorio comunale veronese. “Il quadruplicamento della tratta ferroviaria Verona – Fortezza, che costituisce la nuova linea di accesso da sud alla galleria di base del Brennero, è stato suddiviso – ha ricordato Chisso – in quattro lotti funzionali prioritari dei quali è stata sviluppata la progettazione preliminare, e in tre lotti di completamento, oggetto di successiva progettazione. Dei quattro prioritari, l’ultimo, la tratta Pescantina – Verona, ricade nel Veneto. Il progetto preliminare di tale tratta era stato redatto da Rfi nel 2003”. “In attesa del pare del Cipe, nel 2006 la Provincia di Verona ha ritenuto di avviare un approfondimento del tracciato ferroviario, sulla scorta di osservazioni del Comune capoluogo e dei Comitati di alcuni quartieri cittadini. Nel 2010 Rfi ha espresso la disponibilità a valutare possibili soluzioni alternative di tracciato ed è stato attivato un Gruppo di Lavoro tecnico per individuare la soluzione ottimale da sviluppare a livello di progettazione preliminare, condivisa e rispettosa delle esigenze sia degli Enti Territoriali interessati sia di quelle ferroviarie e da adottare in sostituzione di quella in precedenza proposta. Di qui – ha concluso l’assessore – l’esigenza di un formale atto di indirizzo, finalizzato a individuare una soluzione progettuale diversa rispetto a quella presentata nel 2003”  
   
   
CANTIERI NAVALI: 2 PROPOSTE PER RISTRUTTURAZIONE BACINO DI PALERMO  
 
Palermo, 29 Febbraio 2012 - Fincantieri e Cimolai: due sole buste, provenienti da due colossi dell´industria italiana per la ristrutturazione del bacino di carenaggio galleggiante da 52 mila tonnellate del Cantiere navale di Palermo. Il bando per la ristrutturazione del bacino da 52 mila tonnellate e´ stato predisposto dal servizio "Promozione dello sviluppo industriale" del dipartimento regionale Attivita´ produttive, mentre i progetti sono stati realizzati dal ´Genio Civile´ di Palermo. Le risorse messe a bando ammontano a poco piu´ di 34 milioni e 111 mila euro di cui poco piu´ di 1 milione per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine ultimo per la presentazione di offerte scadeva oggi alle 13. La procedura di apertura delle buste dovrebbe avvenire entro marzo. "I lavori - dice l´assessore regionale alle Attivita´ Produttive, Marco Venturi - dovranno concludersi entro 720 giorni dalla data ufficiale di consegna e messa a disposizione del bacino al soggetto aggiudicatario. Previste, inoltre, penali per ogni giorno di ritardo sul termine di consegna o addirittura la recessione del contratto in casi particolari". Nel bando e´ stata anche inserita una particolare clausola a tutela e salvaguardia dei livelli occupazionali dei Cantieri Navali di Palermo. "Infatti, nel caso di nuove assunzioni, - prosegue Venturi - l´impresa vincitrice dovra´ garantire la precedenza ai lavoratori appartenenti al bacino dei Cantieri Navali di Palermo colpiti dalla crisi occupazionale".  
   
   
SARDEGNA: 6 MILIONI DI EURO PER CONTINUITÀ TERRITORIALE MERCI  
 
Cagliari, 29 Febbraio 2012 - "Vogliamo affrontare con provvedimenti immediati una problematica che coinvolge numerose imprese e che da sempre rappresenta un limite allo sviluppo della nostra Isola". Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha annunciato lo stanziamento di 6 milioni di euro per la continuità territoriale delle merci. Il tema della continuità territoriale, in tutte le sue sfaccettature - ha aggiunto il presidente - rappresenta una questione strategica per la nostra Isola, che intendiamo affrontare con scelte nette, innovative e di rottura rispetto a un passato che ha visto fortemente penalizzati gli interessi della nostra Isola. L´auspicio - ha concluso il presidente della Regione - è quello di compattare su queste azioni non solo la politica, ma l´intera società sarda.