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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 01 Marzo 2012
AMBER LE BON HA APPENA PRESENTATO A MOSCA LA NUOVA COLLEZIONE MANGO  
 
Mango, il brand spagnolo di fashion design internazionale, ha appena presentato la sua collezione Primavera/estate 2012, Shades of Pale, alla Dom Spiridonova, una dimora d’epoca nel centro di Mosca. Amber Le Bon odella britannica, figlia del leggendario musicista Simon Le Bon e della famosissima top model Yasmin Le Bon, ha calcato la passerella moscovita e animato il post party suonando come dj. In merito a questa collaborazione Amber ha dichiarato: “Sono entusiasta di lavorare con Mango, conosco il brand da molto tempo e adoro il suo stile. La collezione primaverile è fresca, femminile e molto giovane, ricca di capi facili da indossare.” Tra le celebrity russe presenti all’evento, le cantanti Irina Ortman e Polina Gagarina, l’attrice Oxana Ustinova e la designer Alisa Tolkacheva  
   
   
METRI D¡¯ARTE: MIROGLIO TEXTILE HA LANCIATO LA PRIMA COLLEZIONE DI TESSUTI D¡¯ARTISTA  
 
Sono Stefano Arienti, Massimo Caccia e Maggie Cardel¨²s gli artisti scelti per realizzare la prima collezione di tessuti d¡¯artista Metri d¡¯Arte di Miroglio Textile, azienda del Gruppo Miroglio leader in Italia e in Europa nel settore della produzione tessile. Il progetto, che per la prima volta porta l¡¯arte nel cuore di un¡¯azienda italiana dalla lunga tradizione industriale, ¨¨ la sfida con cui Miroglio Textile, nata ad Alba nel 1947 e oggi presente in 36 Paesi nel mondo, ha scelto per presentarsi a Premi¨¨re Vision 2012. A partire da un tema comune ¨C il sogno ¨C e grazie alla collaborazione dei tre artisti con i designer dell¡¯Ufficio Stile Miroglio, sono state elaborate 6 linee principali di tessuto (2 per ciascun artista), declinate complessivamente in un totale di 21 diversi tessuti per la primavera/estate 2013 ©\ lino, seta, voile di cotone, raso di cotone e maglia di viscosa elasticizzata ©\ in esposizione in questi giorni al salone parigino. Il progetto, che ha coinvolto numerosi professionisti dell¡¯azienda, si ¨¨ sviluppato come un vero e proprio percorso di contaminazione con l´arte rivolto a un obiettivo ancora pi¨´ grande: utilizzare la moda per trasferire emozioni e contenuti a donne sempre pi¨´ consapevoli e motori del cambiamento. Ha dichiarato Elena Miroglio, Executive Vice President e Responsabile delle strategie del Gruppo: ¡°In una realt¨¤ sempre pi¨´ globalizzata nella quale, per i consumatori, risulta sempre pi¨´ difficile scegliere e per i prodotti distinguersi, cercare elementi che vadano oltre il solo elemento estetico assume sempre maggiore rilevanza¡± e aggiunto ¡°sempre di pi¨´ il prodotto deve, infatti, trasmettere un¡¯esperienza completa, anche di contenuto. Con questo progetto abbiamo scelto l¡¯arte per arricchire i nostri tessuti anche di valori simbolici e immateriali, oltre che estetici, e per raccontare una storia. Perch¨¦ l¡¯arte ¨¨ emozione e passione e con essa vogliamo parlare al cuore delle nostre clienti¡±. Metri d¡¯Arte ha voluto essere quindi l¡¯incontro tra arte e industria per esplorare con entusiasmo nuove frontiere della creativit¨¤ e posizionare sempre di pi¨´ l¡¯azienda come laboratorio di pensiero in grado di dare vita a creazioni dotate al tempo stesso di armonia, anima e contenuto. La Collezione Metri d¡¯Arte ¨¨ stata presentata in anteprima il 14 febbraio 2012, a Parigi, nel corso di una serata speciale alla galleria Nikki Diana Marquardt di Place des Vosges: arte contemporanea e tessuti si sono uniti in una performance creata per l¡¯occasione dai tre artisti del progetto. E¡¯ stato inoltre presentato il libro che illustra la genesi e lo sviluppo del progetto nelle sue diverse fasi, dalla selezione degli artisti, al loro dialogo con l¡¯azienda, fino ai risultati in termini di formazione e di realizzazione finale del prodotto. Miroglio Textile ¨¨ la societ¨¤ del Gruppo Miroglio specializzata nella produzione e nella commercializzazione di un¡¯ampia gamma di articoli che spaziano lungo tutto lo spettro del settore tessile, dai fili e filati ai tessuti stampati e uniti, alla carta transfer. Core business della societ¨¤ ¨¨ il Comparto Stampa, attraverso il quale il Gruppo ¨¨ leader in Europa. Miroglio Textile realizza l¡¯intero ciclo produttivo, dalla creazione alla commercializzazione, attraverso uno stabilimento produttivo per l¡¯area Tessuti in Italia, tre per l¡¯area filati (Italia, Bulgaria, Tunisia) e uno per l¡¯area carta ad Alba, supportati da un magazzino centralizzato nella sede piemontese del Gruppo. La rete distributiva di Miroglio Textile ¨¨ attualmente costituita da oltre 5.500 clienti distribuiti tra le diverse attivit¨¤ del tessile, dei fili e della carta transfer  
   
   
WHITE MILANO CHIUDE A QUOTA 15.770 VISITATORI  
 
Con l’edizione appena conclusa che ha portato da sabato 25 a lunedì 27 febbraio 2012 in via Tortona 27 e 54 un totale di 360 espositori, White Milano conferma, anche con le cifre, la sua leadership tra i fashion show italiani di maggiore spessore, commerciale e culturale. Su un totale 15.770 visitatori (+ 3% rispetto a febbraio 2011) rimane pressoché costante il numero dei compratori presenti, che superano quota 11mila. In aumento il numero dei buyer italiani (+2%) che ha raggiunto l’affluenza massima del mercato, mentre per gli esteri i numeri si equiparano a quelli dell’edizione di febbraio 2011. I giornalisti accreditati sono stati oltre 500, provenienti da tutto il mondo. La strategia di internazionalizzazione del salone appena intrapresa comincia, dunque, a dare i suoi frutti: la Cina e gli Stati Uniti sono i due mercati che registrano una maggiore crescita, mentre rimane costante la presenza di compratori russi, giapponesi. Scende, invece, l’affluenza dei buyer provenienti dall’Europa centrale. Un successo che premia l’identità internazionale di White Milano, ribadita dai risultati positivi riscontrati anche nella prima edizione di White New York che si è svolta dal 20 al 22 febbraio scorso nella location nota come The Tunnel (in collaborazione con Enk International), alla quale hanno partecipato 48 aziende di moda contemporary, molto apprezzate dagli oltre mille buyer fra i quali Bloomingdales, Neiman Marcus, Ron Herman, American Rag, Baycrews, Scoop, Jeffrey. Tra gli espositori, David Agus, a.D. Di Ter et Bantine ha dichiarato: “La sensazione è stata quella di essere di nuovo pionieri del vero made in Italy: quello dei laboratori e delle botteghe creative che fanno della qualità e dell’artigianato la loro ragione di vita”. Per Tom Nastos, presidente di Enk International “gli espositori di White sono stati accolti con entusiasmo dai buyer americani e da quelli provenienti da altre parti del mondo”. White prosegue, dunque, a vele spiegate il suo percorso internazionale che caratterizza l’attività di scouting del suo team sui giovani, dei quali valorizza il lavoro e la creatività espressa, in gran parte, con l’impiego di tessuti italiani. Il successo dell’evento dedicato a Uma Wang, la stilista cinese che ha realizzato la sua collezione a-i 2012/13 con i tessuti dell’italiana Lyria (gruppo Lanificio Cerruti) presentato domenica 26 febbraio a Palazzo Reale è parte integrante di un percorso che premia gli sforzi economici e logistici degli organizzatori”. White prosegue la sua collaborazione con un altro partner d’eccezione, il Lanificio F.lli Cerruti dal 1881, la storica azienda di Biella con la quale The White Club, l’associazione no profit nata in seno alla rassegna milanese per supportare i nuovi creativi, ha varato una borsa di studio biennale per la fornitura di circa cinque chilometri di tessuto destinati alle collezioni dei giovani designer indipendenti lanciati dalla piattaforma White. Le sei aree della nuova edizione, Via Tortona 27 e 54, Basement, Talents for White, Inside White, White Beauty e White goes green with C.l.a.s.s. Hanno riscosso sempre più consensi; in particolare Inside White che ospita giovani brand presenti sul mercato da poche stagioni ha visto eccellere la collezione di Eleonora Niccolai premiata da Claudio Antonioli titolare delle boutique Antonioli di Milano, Torino e Lugano con l’Inside White Award. Un riconoscimento speciale per la creatività, che è anche un aiuto per le giovani promesse della moda che verrà: Eleonora Niccolai sarà, infatti, ospite di White nell’edizione di settembre 2012  
   
   
LA GIOIELLERIA STROILI ORO DI CORSO VITTORIO EMANUELE OSPITERÀ GIOVEDÌ 8 MARZO MISS ITALIA, UNA PRESENZA SCINTILLANTE FIN DALLA PREZIOSA CORONA, CIRCONDATA DA GIOIELLI ED EMOZIONI  
 
. La gioielleria Stroili Oro di corso Vittorio Emanuele dà appuntamento a tutte le donne per celebrare insieme l’8 marzo con un vero trionfo della bellezza. Il giorno della Festa della Donna dalle 16 alle 19 Stroili Oro ospiterà Stefania Bivone, Miss Italia 2011, un’apparizione scintillante come i gioielli Miluna che l’adornano: la Corona ricoperta di diamanti che simboleggia la sua carica, i gioielli della collezione Miss Italia e ovviamente le tante esclusive creazioni Miluna in oro, argento, perle, diamanti e gemme. Vuoi provare l’emozione di indossare la splendida corona di Miss Italia ed essere ‘Princess for a Day’? Per celebrare la bellezza di tutte le donne, durante la visita di Miss Italia 2011 nello spazio Stroili Oro tutte le fan potranno indossare la corona Miluna, essere fotografate da un fotografo professionista e postare subito su facebook la propria immagine da regina di bellezza. Un’occasione irresistibile offerta a tutte le donne da Miluna e Stroili Oro di indossare la corona più ambita d’Italia! E le sorprese non finiscono qui: dal 29/02 al 8/03 per ogni acquisto di un gioiello Miluna i clienti riceveranno in regalo un esclusivo bracciale in argento realizzato da Miluna per brillare ancora di più nelle serate di primavera  
   
   
NUOVA BOUTIQUE MONOMARCA LORIBLU A BARI ALL’INAUGURAZIONE SONO STATI OSPITI DELLO STAFF DELL’AZIENDA L’ATTRICE COMICA EMANUELA AURELI ED IL SINDACO DI BARI MICHELE EMILIANO  
 
Loriblu, brand leader in Italia e nel mondo nel settore delle calzature di lusso made in Italy, ha inaugurato sabato 25 febbraio la nuova boutique monomarca di Bari. Un prestigioso evento che ha visto la partecipazione di tantissime persone ed ospiti d’eccezione. Insieme ai titolari dell´azienda marchigiana Graziano Cuccù ed Annarita Pilotti, che hanno tagliato il nastro con i responsabili della boutique Antonio Preite e Marianna Fallacara, sono stati ospiti il Sindaco di Bari Michele Emiliano ed Emanuela Aureli, imitatrice e showgirl da sempre amica della Loriblu. La boutique è una prestigiosa location situata in via Argiro 75, nel cuore del capoluogo pugliese. Dal design raffinato e dalle linee geometriche essenziali, ha arredi minimal che privilegiano il bianco ed il nero. Materiali preziosi come i cristalli dei lampadari e delle vetrine, rimandano riflessi cangianti e luminosi che esaltano e valorizzano il pregio e la qualità dei prodotti. Spazi estremamente eleganti ed accoglienti in cui saranno in vendita le collezioni Loriblu di scarpe e accessori Primavera Estate 2012, insieme ai prestigiosi modelli limited edition Loriblu Luxury Shoes: scarpe uniche realizzate solo su ordinazione che rappresentano il massimo dell’esclusività. Per la Loriblu, è la prima di molte importanti inaugurazioni, che nel 2012 vedranno approdare il marchio con proprie boutique monomarca anche nelle città italiane di Montecatini Terme (inaugurazione 10 marzo) e Porto Rotondo, e all’estero a Parigi, Pechino, Mosca e Khabarovsk. Loriblu è uno dei brand di calzature leader in Italia: le sue scarpe vengono indossate dalle più importanti celebrities in tv e al cinema. Da Antonella Clerici a Paola Perego, da Jane Fonda a Kaya Jones a Lydia Hearst, e ultima in ordine di tempo Geppi Cucciari, che per la serata finale del festival di Sanremo ha scelto un sandalo gioiello in raso nero tempestato di pietre Swarovski Elements. Loriblu ha sede nelle Marche a Porto S.elpidio (Fm), e si contraddistingue per la sua produzione interamente made in Italy. E’ presente con propri monomarca a Roma, Milano, S.pietroburgo, Dubai, Doha, Grodno, e online con la e-boutique www.Loriblu.it  
   
   
BRAND EXTENSION E DUE NUOVI ATELIER PER ALESSANDRO MARTORANA  
 
Sarto per passione, tra i più giovani d´Italia, Alessandro Martorana, 38 anni, oggi a capo di una sartoria che in Italia conta 30 persone, ha recentemente esteso la propria attività offrendo ai propri clienti una selezione di esclusivi accessori che portano il suo marchio: scarpe, valigeria, home design. Con due nuovi atelier in Italia (a Milano in Via della Spiga e a Torino in Piazza San Carlo), spesso in volo tra un continente e l´altro, Alessandro Martorana annovera tra i propri clienti star di Hollywood, capi di stato, emiri arabi e magnati dell´industria e della finanza che, in ogni parte del mondo, ricercano una sartorialità made in Italy senza tempo, rara e preziosa, per uno stile assoluto, unico e inimitabile. Alessandro Martorana Alessandro Martorana, 38 anni, nato a Torino ma di origine siciliana, è sarto per passione, con un talento naturale e un gusto innato per le cose belle che lo inducono, seppure contro il parere della famiglia, a lasciare il proprio posto di lavoro in veste di responsabile della qualità, per intraprendere l´avventura dei suoi sogni. Impiega parte del suo denaro nell’acquisto di tessuti da uomo pregiati (i maestri di Savile Row sono sempre stati e sono tuttora la sua principale fonte di ispirazione) e fa realizzare le sue prime creazioni da un paio di sarte torinesi. Il salto di qualità che contribuisce a trasformare nel corso di pochi anni Martorana in uno dei protagonisti dell´alta sartoria maschile, arriva anche grazie a Lapo Elkann che, ereditato il guardaroba dell´ Avvocato, chiede proprio all´amico sarto di rivisitare e rielaborare alcuni abiti del celebre nonno, per decidere poi di affidare al talento e alla creatività dell´amico tutti i propri look, da quello più classico a quello più anticonformista. Lapo presenta Martorana agli amici e, credendo fortemente nelle sue doti, lo porta oltreoceno, dove il sarto conquista la simpatia, oltre che la fiducia e la stima, di tante star hollywoodiane, tra cui Andy Garcia, ora suo grande amico, Michael Douglas, Jude Law, e di numerose personalità del mondo dello sport, come il campione di baseball Alex Rodriguez, la star del basket Lebron James, o ancora il presidente dei Dallas Cowboys Jerry Jones. Martorana oggi, a capo di una sartoria che in Italia conta 30 persone, ha recentemente esteso la propria attività offrendo ai propri clienti una selezione di esclusivi accessori che portano il suo marchio: scarpe, valigeria, home design. Con due nuovi atelier in Italia (a Milano e a Torino), spesso in volo tra un continente e l´altro, Alessandro Martorana annovera tra i propri clienti, oltre a star di Hollywood, anche capi di stato, emiri arabi e magnati dell´industria e della finanza che, in ogni parte del mondo, ricercano una sartorialità made in Italy senza tempo, rara e preziosa, per uno stile assoluto, unico e inimitabile. Bespoke Made to Measure Fino a quando non esisteranno due uomini uguali non potranno esistere due abiti uguali. Questa é la filosofia che ispira l´anima del made to measure di Alessandro Martorana, pezzi assolutamente unici, che si tratti di una camicia, di una cravatta, di una giacca o di un pantalone, con segni e dettagli che interpretano lo stile e la personalità di ogni singolo cliente, in qualunque parte del mondo si trovi, unico e inimitabile. I tessuti più preziosi, dalla vicuña alla seta; le fantasie più esclusive, dal gessato al principe di Galles; la qualità migliore garantita dai migliori produttori di tessuti al mondo; il servizio più accurato e puntuale, in atelier o a domicilio; un mix di eccellenze che fanno sì che un capo Alessandro Martorana lasci un segno che distingue e si distingue. Hand Made Shoes Per completare e soddisfare le richieste di sartoria su misura Alessandro Martorana propone: “Hand Made Shoes”. La linea di calzature su misura, integralmente realizzata in Italia, nasce dal connubbio tra i pellami più preziosi e l’antica tradizione dell’artigianiato calzaturiero. Lavorazioni complesse, che richiedono tempi di lavorazione a mano molto lunghi, creano scarpe che durano una vita, e che si conformano totalmente al piede e al peso corporeo, assicurando una calzatura perfetta per ogni occasione Suitcases Segno distintivo ed espressione privilegiata che si rinnova in uno sviluppo di forme, dimensioni e dettagli sempre nuovi, la collezione "Suitcases" Alessandro Martorana coniuga l´eccellenza delle materie prime con l´ esperienza della lavorazione artigianale in una perfetta armonia, per rendere questi accessori preziosi e distintivi nella loro unicità ma al contempo pratici e funzionali, in linea con le esigenze e le aspettative di una clientela internazionale, raffinata ed esclusiva, abituata a riconoscere e a pretendere solo il meglio, by Alessandro Martorana. Interior Division E´ la linea Alessandro Martorana di tappeti, moquette, plaid, coperte, stole e altri allestimenti di interni in 100% cachemire e 100% seta realizzati interamente a mano da artigiani con esperienza sessantennale e rigorosamente Made in Italy I filati sono il risultato di una accuratissima selezione tra i migliori oggi impiegati dal mercato della maglieria. Interior Division rende questo filato utile alla lavorazione dei tappeti e delle moquette attraverso procedimenti particolari, realizzando maglie fatte a telaio dalle diverse grammature utili alle diverse esigenze progettuali, così come coperte e plaid con frange o bordati con tessuti di alta sartoria, con la possibilità di personalizzare ciascun pezzo con loghi e testi o disegni effettuati con tessitura Jacquard  
   
   
DSQUARED² E MARCOLIN RAFFORZANO LA LORO PARTNERSHIP RINNOVANDO ANTICIPATAMENTE L’ACCORDO DI LICENZA  
 
Il Gruppo Marcolin, tra i leader mondiali nel settore eyewear e Dean e Dan Caten, stilisti del marchio Dsquared², hanno annunciato oggi il rinnovo anticipato dell’accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione mondiale di occhiali da sole e montature da vista Dsquared². L’accordo prevede il rinnovo per cinque anni della partnership, con opzione per l’estensione della durata di ulteriori cinque e contiene termini e condizioni in linea con quelli previsti nell’attuale contratto. Le parti, con il rinnovo, hanno concordato di aumentare per il prossimo quinquennio l’investimento di comunicazione, al fine di incrementare le vendite e garantire la massima visibilità al prodotto. Maurizio Marcolin, Style & Licensing Officer del Gruppo Marcolin, ha commentato: "Siamo estremamente soddisfatti di proseguire questa partnership mirata ad aumentare ulteriormente lo sviluppo internazionale del marchio Dsquared2 Eyewear. Questo rinnovo testimonia la forte collaborazione professionale costruita insieme nel corso degli anni e conferma, ulteriormente, Marcolin come partner di riferimento per brand che richiedono eccellenza non solo nel design ma, anche nella qualità del prodotto e nella distribuzione. Dsquared2 Eyewear è un altro esempio a dimostrazione della capacità di Marcolin di sviluppare con successo la brand extension occhiali di marchi luxury in sviluppo". Dean e Dan Caten hanno dichiarato: “Siamo felici di rinnovare l’accordo con Marcolin, un’azienda che negli ultimi anni ha dimostrato la capacità di crescere affermandosi in un mercato sempre più competitivo e rigoroso. Rinnovare anticipatamente il contratto garantirà ad entrambe le aziende tranquillità, permettendoci di lavorare serenamente insieme. Quello che ci ha colpito maggiormente di questa realtà è stata la loro capacità di differenziare tutti i brand che sono presenti all’interno del loro portafoglio, rispettando la personalità di ciascuno, interpretandola con successo e sviluppando contemporaneamente prodotti di altissima qualità”. Marcolin S.p.a. Marcolin, quotata alla Borsa di Milano, tra le aziende leader dell’eyewear si distingue nel settore lusso per l’alta qualità dei prodotti, l’attenzione ai dettagli e la prestigiosa distribuzione. Nel 2011 l’azienda ha venduto circa 6 milioni di occhiali in più di 800 modelli. Il portafoglio dei marchi in licenza comprende: Cover Girl Eyewear, Diesel Shades, Dsquared2 Eyewear, Hogan Eyewear, John Galliano Eyewear, Just Cavalli Eyewear, Kenneth Cole New York, Kenneth Cole Reaction, Miss Sixty Glasses, Montblanc Eyewear, Replay Eyes, Roberto Cavalli Eyewear, Swarovski, Timberland, Tod’s Eyewear, Tom Ford Eyewear. Il Gruppo annovera tra i marchi propri Marcolin e Web Eyewear  
   
   
GATTINONI PLANETARIUM È UN UNIVERSO DI STILE CARATTERIZZATO DA UNA COLORATISSIMA STAMPA ISPIRATA AI DISEGNI DEL CARTOGRAFO SEICENTESCO ANDREA CELLARIUS.  
 
Un vero e proprio fenomeno di mercato e di stile, in grado di soddisfare tutte le esigenze con fascino e personalità. L’abbigliamento della linea Gattinoni Planetarium punta sulla riconoscibilità, unicità e funzionalità del brand. Una collezione sportwear sartoriale, composta da capistalla, maglieria, abiti, pantaloni e jeans, arricchita da interessati linee di pelletteria, calzature e accessori con modelli continuativi e stagionali. La pelletteria Gattinoni Planetarium comprende borse, piccola pelletteria, valigeria e guanti che, oltre all’antico disegno Planetarium, sono declinate in affascinanti varianti colori. Fra le calzature, tutte realizzate in materiale di prima qualità, spiccano sneakers e ballerine in camoscio con inserti Planetarium. La collezione di accessori tessili è infine composta da foulards, sciapre, ombrelli, cappelli e guanti. In tutti gli articoli emerge sempre la stampa Planetarium, che rende l’intera linea molto identificativa e di forte impatto stilistico  
   
   
BOGNER APRE UNO SHOWROOM A MILANO  
 
Bogner, azienda specializzata nel settore della moda e dell‟abbigliamento sportivo, inaugura per la prima volta un suo Showroom a Milano. Su una superficie di 400 m² disposti su due livelli, sono presenti i marchi Sônia Bogner, Bogner e Bogner Fire + Ice. Non mancano gli accessori, creati su licenza per le collezioni Bogner Leather, Bogner Shoes e in inverno anche Bogner Gloves. Lo Showroom si trova nell’area Richard Ginori (Via Morimondo 23), una zona di Milano che si sta affermando come nuovo crocevia della moda, accanto alle famose strade del centro della città. Willy Bogner, proprietario e presidente dell’azienda, ha affermato: “Abbiamo in Italia circa 50 clienti e siamo presenti al Nord, soprattutto con le nostre collezioni da sci Bogner Sport e Bogner Fire + Ice. Vogliamo continuare ad ampliare la nostra attività in Italia per dimostrare ai nostri clienti che con le collezioni Sônia Bogner, Bogner Woman e Man riusciamo a proporre anche abbigliamento sportivo da indossare ogni giorno, in viaggio o sul lavoro.” “Milano è una città molto importante, soprattutto per i mercati dell´Asia, della Russia, del Medio Oriente e Usa, ma naturalmente anche per i mercati sud-europei, in particolare per l‟Italia. Con l‟apertura del nostro Showroom a Milano possiamo offrire ai nostri clienti un luogo d‟incontro, strategico per la posizione centrale, dove poter fare i propri ordini. Tutto questo darà sicuramente un ulteriore slancio alla diffusione internazionale del nostro marchio” ha aggiunto Oliver Pabst, membro del Comitato direttivo. “Il nostro obiettivo è raggiungere ancora altri clienti che diventino importanti punti di riferimento e che siano entusiasti del “World of Bogner”. Abbiamo in programma anche l‟apertura a breve di un nostro Store.” Assieme agli Showroom di Monaco, Düsseldorf e Zurigo, questo di Milano è il quarto Top-showroom della Bogner. Il team della Bogner International Sales collabora attivamente con agenzie della zona per acquisire nuovi clienti. Bogner Showroom Milano: Via Morimondo 23, 20143 Milano - e-mail: showroom-milano@bogner.Com  Architettura d’interni: Studio di architettura mhp Architekten / Architettura d’interni Ufficio Monaco di Baviera Ansbacher Straße 4, 80796 München  
   
   
COLLEZIONE A/I 2012/13: PIÙ CHE UNA RINCORSA DELLA MODA E DEI SUOI FIN TROPPO FORZATI CAMBIAMENTI, IL CAMMINO DI VIC MATIE’ RAPPRESENTA PIUTTOSTO UN DIALOGO COSTANTE TRA L’ANIMA INTERIORE DEL BRAND E TUTTO CIÒ CHE LA CIRCONDA.  
 
La collezione a/i 2012/13 si sviluppa in un gioco di contrari: tra evoluzione e tradizione; tra un carattere per natura deciso e anticonvenzionale e un approccio femminile; tra originalità e fruibilità dell’oggetto; tra una storia che parte dal passato ed una costante tensione al futuro. “Osmosi“ come unione di elementi diversi che dialogando tra loro, danno origine a oggetti di design capaci di oltrepassare i confini territoriali e temporali; oggetti di ieri e di domani, che nascono dal nostro sapere e da mani italiane ma appartengono da sempre al mondo. Questo il concetto cardine della collezione: una fusione totale tra materiali e dettagli anche contrastanti che si accompagnano e, talvolta, si mescolano per rendere speciale ogni singolo pezzo della collezione. Così il cuoio, non più relegato solamente a suole e tacchi, invade le tomaie creando un continuum indistinto di materie; la pelle si “espande“ fino a inglobare anche altri elementi della scarpa, come il tacco, e dà luogo a un volume unico in grado di unire le diverse parti. Suole iper aggressive di gomma “tacchettata”, effetto carro armato, si fondono con un tacco a spillo e forme sinuose originando scarpe e tronchetti dal carattere aggressivo ma, allo stesso tempo, dall’allure ultra femminile. Allo stesso modo, materiali “caldi e dal tatto soffice“, come nabuk e lana cotta, sono accostati a gusci di metallo e a pelle stretch dalla finitura metallizzata o a piccoli ma lucenti dettagli di vernice  
   
   
KILO FASCION APRE IL SUO SECONDO PUNTO VENDITA NELLA CAPITALE DELLA MODA. DOPO IL SUCCESSO DI DIECI MESI ALL’INSEGNA DELL’ACQUISTO MODAIOLO A PESO, KILO FASCION CAMBIA LOCATION  
 
Sabato 25 febbraio 2012, nel pieno della Settimana della Moda milanese, si segna un’importante data sul calendario dei fashion addicted: Kilo Fascion, primo negozio al mondo che vende abiti nuovi griffati a peso, si trasferisce nell’elegante location di Piazza San Babila, angolo via Bagutta. Uno store che dispone su un unico livello il meglio delle collezioni passate delle grandi maison di moda: dalla sua apertura, datata marzo 2011, Kilo Fascion ha infatti portato sulla bilancia più di 300 brands. L’intenzione è quella di continuare e migliorare il percorso intrapreso anche nel nuovo negozio, che presenta per questo ambienti più intimi e ridotti, al fine di esaltare al meglio la merce esposta. Tante anche le novità, tutte, sia chiaro, esclusivamente da pesare! E, come sempre, il risparmio è garantito. New opening Kilo Fascion – Piazza San Babila (angolo via Bagutta), Milano  
   
   
ARRIVA DA MONDI DIVERSI L´ISPIRAZIONE DELLA PROSSIMA COLLEZIONE DONNA FW ERMANNO SCERVINO: L´INGHILTERRA DELL´HEMPSHIRE, IL MONDO EQUESTRE, LA VENEZIA DEL 700.  
 
E i volumi plastici, nell´incontro con elementi iperfemminili, rendono il punto vita un elemento fondamentale della collezione. A uovo, a redingote, a tulipano i nuovi volumi stringono la vita e disegnano il busto creando abiti, piumini, cappotti, e giacche in crespo, nappa plongè, lana double - doppiati al neoprene - dal taglio sartoriale, con spalle morbide e colli importanti. Macramé nel prossimo inverno, accoppiato al crespo disegno macro peid de poule o accoppiato al feltro e poi usurato, per cappotti e giacche; ma anche agugliato nelle morbide maglie in mohair o semplice da indossare sopra abiti o come coprispalla. Guepiere e bustier, in flanella mélange grigio chiaro e antracite, si abbinano a gonne fascianti al ginocchio o a corte giacche sportive in lana cotta e diventano l´alternativa ai maxi pull rifiniti ad uncinetto, alle camicie in chiffon o in seta cloquet con costruzione bustier. I parka diventano in maglia punto pelliccia e, se nei tessuti maschili, si arricchiscono di intarsi di pelliccia lavorati jacquard grigio/off-white; mentre i dettagli e i tessuti delle uniformi, reinterpretati su forme sartoriali, traducono lo stile militare nel linguaggio della couture. Pelliccia stampa leopardo con interventi in maglia per capispalla e overmaglie. La sera velluto e giochi di strati di organza per i mini dress bustier. Abiti lunghi con trasparenze di pizzo o di pizzo/paillettes. Accessori Bijoux rock in oro e palladio Calf-boots in pelle stretch, decoltè, sandali e zeppe in velluto cangiante. Lamine d´oro accoppiate al macramè e usurate per stivali e borse. La borsa Faubourg viene reinterpretata con la maglia a uncinetto e catena. Colori Cammello, marrone, nero, i verdi, nudo e blu notte  
   
   
INNOVATIVA E DALL’IDENTITÀ INCONFONDIBILE: ECCO LA NUOVA FALL-WINTER MALLONI  
 
Decisamente più estrema e azzardata l’icona grunge Malloni unisce materiali sperimentali con fili lurex per conferire una luce particolare ai materiali più vissuti che caratterizzano un contesto visivo in cui lusso e polvere si incontrano. Costruita su nuances che vanno dal bronzo al moro, dal grigio medio al nichel, questa parte di collezione presenta stuoie di lana placcate con lamine d’oro anticato, mentre la viscosa viene laminata di un argento scuro. La maglieria finezza 3, viene lavorata con l’aspetto pizzo stramato mentre la lana cotta plissé interpreta un ruolo fondamentale. La pelliccia di lana e seta con fili fluttuanti lavorata completamente a mano con la tecnica di filati impastati tra loro, rappresenta anche in questo caso il look più selvaggio e ricercato del mood grunge. La “boysh” di Malloni, invece, diventa più spregiudicata, sperimentando con materiali maschili per eccellenza come la flanella di lana con un filo di lurex all’interno, che conferisce personalità alle tipiche forme del maschile. Il cappotto di lana con lavorazione pizzo degradé rafforza l’anima rock della nostra icona. La finta pelliccia, ancora una volta lavorata su base organza totalmente a mano con tecnica di ricamo, rappresenta ironicamente il nostro modo di intendere la pelliccia vera. I colori predominanti sono quelli maschili: grigi in tutte le sfumature, neri e bianchi. Ma i veri protagonisti sono l’ abisso, il petrolio e il carta da zucchero, cromatismi che in abbinamento ai grigi assumono un aspetto sofisticato. L’accessorio metallico dall’anima fortemente gotica, usato su scarpe, top e bijoux rende completo il mix di questo mondo radicalmente maschile e rock. La stampa orientale e giapponese fa da trait-d’union al resto della collezione, mettendo in evidenza la parte più geisha e femminile della nostra icona. Una donna che si diverte ad abbinare questi capi dal gusto orientale a scarpe con tacco 12 dai colori botanici che rimandano al fiore della stampa e di tutta la collezione. Il materiale stretch accoppiato all’organza per pieghe irregolari con tagli a vivo che lasciano intravedere il gioco della duplice materia, conclude lo studio ed il grande lavoro fatto per la realizzazione di una collezione innovativa e dall’identità inconfondibile  
   
   
.NORMALUISA ARS COMBINATORIA F/W 12/13  
 
L’etosha si veste di bianco: elefanti, gazzelle, struzzi in bianco terra, una savana avorio, off white e vanille. Un sogno intessuto di colori chiari, diafani, luminosi. Quasi un safari immerso in una gamma cromatica di purezza invernale, nel respiro di un paesaggio d’Africa innevata, gessosa, abbagliante. Pelle dai colori tenui, shearling, bouclé lavorato tartan su telai artigianali. Una vera nomade, la donna proposta da .Normaluisa. Gioca con le sovrapposizione degli abiti come per il fotografo Jerry Uelsmann, che combina di volta in volta immagini diverse per dar vita a sempre nuove e inattese creazioni. Così il cappotto è composto da due capi cuciti insieme. Ogni singolo item può essere reinterpretato e ridefinito nel suo significato infinite volte, secondo una vera e propria forma di ars combinatoria . Una collezione che ritorna al doppio, autentico Leit Motiv di .Normaluisa. Doppio come mistero, specularità, riflesso dinamico. “Double exposure” che finalmente diviene esplicita in abiti-voyeur formati da una sopravveste lunga in tulle pointe d’esprit, da portare sopra a una grafica tuta in cadì. L’ erotismo velato, surreale, ironico e malizioso degli scatti fotografici osé realizzati negli anni ’50 da Carlo Mollino. Improvvisamente ecco una vibrante evocazione di Grecia bizantina. Bagliori d’oro antico che materializzano per un istante i confini d’un sogno collettivo. Ieratica bellezza d’icona, l’imperatrice Teodora, Marie-heléne de Rothschild, Tina Livanos, Melina Mercouri, la voce ancestrale, tellurica e siderale di Maria Callas come soundtrack. Broccati e laminati dai patterns esclusivi si fondono con stampe fotografiche. Memorie di viaggio, fragranze letterarie e musicali, reperti e frammentii d’avventura. Un terso landscape archeologico di Herbert List, Mistrà e Bisanzio, forse Venezia… I poemi omerici si miscelano alla delicata poesia neo-alessandrina di Kavafis. E’ un’amazzone moderna, la donna .Normaluisa, che non risulta mai eccessiva. Ogni singolo elemento di questo métissage viene considerato singolarmente, per non urtare la nostra esigenza di classico contemporaneo. Ma è una voglia diversa, quasi astratta di classicità, che insieme attrae, rassicura e destabilizza. Materiali Velluto effetto astrakan, shearling a pelo lungo e rasato. Jacquard su tessuto bouclè . Tessuto tecnico agugliata al panno. Raso stretch e cadi, tinta unita e stampati dalle stampe sclusive. Tessuto broccato con disegno floreale esclusivo. Tulle ricamato a pois di varie dimensioni. Raso ed ecoeplle matelassè. Sale/pepe peso capospalla. Maglieria mohair lavorata, felpa lurex con interno a pois. Cachemire lavorato a trecce irregolari. Colori Bianco terra, off white, vanille. Cammello, elefante, mou. Glicine, framboise, noir  
   
   
ROBERTO MARI ALLA GUIDA DI ASSOTEMPORARY  
 
A seguito delle dimissioni di Elizabeth Warren, il Consiglio Direttivo di Assotemporary - Associazione dei Temporary Shop e Business Center - ha eletto, nel corso della riunione del 21 febbraio, il nuovo Presidente dell´Associazione. Roberto Mari, attivo sia nell´ambito dei Temporary Shop sia dei Business Center, ha ottenuto la maggioranza dei consensi e rimarrà in carica fino al 2014, anno di scadenza del Consiglio Direttivo, eletto nel giugno 2010. Paolo Comini e Gianluca Pollesel sono stati confermati nelle cariche di Vicepresidenti e saranno rispettivamente a capo del Dipartimento shop e del Dipartimento Business Center. Nella prossima riunione, prevista a marzo, il Consiglio Direttivo procederà poi alla cooptazione di quattro nuovi Consiglieri, due dei quali in rappresentanza dell´area dei servizi connessi. Le cooptazioni, che porteranno il Consiglio a 15 componenti, sono state unanimamente ritenute opportune alla luce della straordinaria crescita di Assotemporary, che ha fatto registrare nel 2011 un più 50% rispetto all´anno precedente  
   
   
LA COLLEZIONE LUCIANO SOPRANI DONNA PER L’AUTUNNO/INVERNO 2012‐13 È UN VIAGGIO ATTRAVERSO LE FASHION ICONS, DAGLI ANNI ’30 AD OGGI E AL LORO STILE INIMITABILE.  
 
Che sia cloche o turbante, anni ’30 o ’70 il cappello è un must di stagione, in maglia per un total look decrontacté o in lamè oro per una sera da diva. Anche la mantella segna il passo coi tempi avvolgente e sportiva in patch di maglia rosso turco con bordi di pelo, optical black&white tipo poncho cinturato o più strutturata in tweed dorato per un’occasione glamour. Remind folk nella fantasia paisley per abiti e bluse abbinate in tema rosso/grigio ed impreziositi dal pizzo Chantilly. Il robe manteau è rigoroso in jacquard metallico o con maniche a corolla e fusciacca in pelle per un tricot originale, sempre abbinato al fuseau scampanato sul fondo. Alternativa fashion al pantalone ed alla calza coprente il fuseau riacquista nuova luce concedendo una silhouette dinamica all’outfit sia per il giorno che per la sera. Immancabile il completo maschile “stile Soprani” in lana fenestrata bianco/nero abbinata al borsone week‐end nella stessa fantasia come pure il blazer mennish due bottoni in maglia a trecce grigio acciaio per una giacca tricot nuova e sartoriale. Un tocco animalier per lo chemisier e la blusa stampa giaguaro abbinato alle maglie in blocchi di colore purplebrown‐ black ed alla pelle ametista. Combinazioni daywear chic al glamour elegante per un 50’s post modern look. E’ un evening dress molto speciale il tricot punto pizzo per il gown che si illumina di lamè con scollature drappeggio anche per il micro cardigan sulla gonna oro alla caviglia  
   
   
COOL AS WOOL: LE PECORE PIÙ COOL DELLA STORIA DELLA PUBBLICITÀ TORNANO NELLA NUOVA CAMPAGNA DI THE WOOLMARK COMPANY  
 
The Woolmark Company annuncia “Cool Wool”, la nuova campagna internazionale di Marketing & Comunicazione, nata in collaborazione con alcune delle migliori aziende del tessile europeo, specializzate nella produzione di tessuti leggeri in lana Merino, con l’obiettivo di promuovere la lana come fibra di lusso adatta anche alla stagione più calda. La campagna, che coinvolgerà sia la carta stampata, con pianificazione su testate internazionali consumer e trade, che i new media, trae ispirazione da una delle più note pubblicità lanciate da Woolmark degli anni ’80. L’immagine ha come protagonista un gregge di pecore australiane che indossano occhiali da sole, a significare che lana è ideale anche per la Primavera Estate. La campagna sarà presentata a luglio 2012 e coinvolgerà in un primo momento i paesi del Middle East, per poi ampliarsi a tutti i mercati chiavi dell’azienda, come Usa, Cina ed Europa. “Cool Wool” punta a comunicare al consumatore le qualità naturali della lana, che la rendono ideale nella stagione Primavera Estate: leggerezza, finezza, elasticità, traspirabilità, termoregolazione, morbidezza al tatto, etc. Per la creatività, Woolmark ha attinto ai suoi archivi, in cui sono raccolte alcune delle più note campagne di comunicazione degli anni ‘70 e ‘80, che hanno consolidato negli anni la brand awareness del marchio. Il logo Woolmark, da sempre simbolo della lana migliore al mondo, è infatti ancora oggi fra i dieci marchi del tessile e della moda più riconosciuti dai consumatori di tutto il mondo. Robert Langtry, a capo del marketing di The Woolmark Company, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di trarre ispirazione da una delle campagne pubblicitarie più note di Woolmark, che segnò un momento importante della storia del brand a metà degli anni ‘80”. Stuart Mccullough, Chief Executive Officer of The Woolmark Company, ha dichiarato: “ La campagna è stata rilanciata in risposta ad una richiesta proveniente da molte aziende del tessile europeo, che abbiamo poi coinvolto come partner. Siamo felici di vedere quanti hanno già aderito al progetto e quante richieste continuano ad arrivare  
   
   
MARTINO MIDALI COLLEZIONE A/I 2012/13. PER FILO E PER SEGNO  
 
“La mia moda è una moda oltre la moda. La via nota non è la mia via. La grande strada non sarà mai la mia.” Martino Midali srotola il filo dei suoi pensieri, cuce il suo cuore e la sua anima, e presenta la collezione Hiver 2012/13. È un progetto sentimentale in un mondo che fugge. Senza inganni e travestimenti. La femminilità è disinvolta, non si separa, si mostra nelle linee morbide, nelle forme ergonomiche. Il corpo diventa design, un display illustrato tra il comunicare e l’essere. Antitesi di qualsiasi artificio. Negli incroci dello scozzese, nei quadroni come intarsiati a mosaico, negli zig zag del tweed e nella grafica ipnotica dell’optical, Midali nasconde strade di mappe metropolitane. Nelle lane di diversa finezza, calde e leggere, morbide e avvolgenti, scopre il nuovo ready-to-wear urbano. Dietro ogni maglia una storia di fili fragili che cuciti tra loro creano intrecci robusti. Un tricot à porter di ponchi poliedrici, di grosse maglie zippate, di maxi pull-alati, di molteplici strati tessuti, ton sur ton: beige sul kakhi, fango su terra, sabbia su testa di moro. Nei cappotti strutturati, oggetti tridimensionali in cui il volume dialoga con lo spazio, costruisce il senso di forme dense di contenuto. Tremolanti i sale-pepe che evocano i circuiti televisivi. Ospitali, quelli ammagliati, di gusto vagamente retrò. Increspati i lana cotta over size, con dettagli fiammati. Questo Hiver lascia il segno, una traccia indelebile. La collezione è un pattern visivo immediato, la sua messa a fuoco è infinita. Tutto si compone e si scompone, sono innumerevoli le possibilità e incessanti le potenzialità degli accostamenti. Mutevoli e metamorfiche, quanto sono i sensi e i desideri delle donne. Donne che intrecciano legami. È una cartografia, è un magma cromatico, non particolarmente tipico della stagione invernale. I tessuti chanellati e i capi in maglia che li accompagnano sono vitaminici, blocchi di colore energetici: giallo solare, verde raggiante e bluette estroso, accenti di colore rubati all’estate. I rossi, tessuti intrecciati nel colore e nella tessitura intensificano il segno, la traccia del solco, ricalcano i contorni. Martino Midali si mostra per filo e per segno e fa rinascere la moda, su un corpo, su cento corpi, su mille corpi. Tutti diversi. Infoweb: www.Martinomidali.com    
   
   
STEVE & CO.: LA NUOVA DIMENSIONE DELLA SPILLETTA DA GIACCA PER LUI  
 
La spilletta da giacca ha già fatto il suo importante ritorno nell´abbigliamento maschile ed è stata già ampiamente avvistata sugli uomini più cool del mondo in occasione di importanti eventi come Pitti Uomo di Firenze o Bread and Butter di Berlino. Così, Steve & Co., brand da sempre attento alle esigenze dell´uomo contemporaneo, ha deciso di ampliare ulteriormente la sua proposta con l´introduzione delle nuove spille da giacca in seta annodata. Colorate e originali, le spillette Steve & Co. Si applicano all´occhiello del bavero e sono in grado di dare un tocco di stile alla vostra giacca. Disponibili in varie forme e colori, le spille da giacca Steve & Co. Sono in vendita sul e-shop www.Steveandco.com    
   
   
SAL&PEP&: LA RIVOLUZIONE DELLA P/E 2012!  
 
Liberamente ispirata al mondo del vintage mixato allo streetwear, nasce la nuovissima collezione P/e 2012 di Sal&pep& Un brand che si propone di stravolgere le regole dello stile, una collezione rivolta a tutti i “peppery-open-minded” che vivono seguendo il motto di “it’s cool not to be cool”. Il filo conduttore dell’intera collezione è il pattern di una cravatta in seta a righe oblique bianche e blu. Molti i materiali usati e combinati insieme: cotone e lino, corda e denim, nylon e pelle. I dettagli pitturati a mano rendono la collezione Sal&pep& unica, personale, vincente. I modelli: le righe bianche e blu danno continuità al prodotto dal sapore navy e used. I colori sorbetto e fluo richiamano l’attenzione su scarpe dalla personalità forte e decisa. La ricercatezza delle forme e l’innovazione dei tessuti dipinti a mano rappresentano il punto di forza di una collezione “speziata”, indimenticabile  
   
   
BORSE DECORATE COME CERAMICHE ANTICHE: NASCE LABIENA1856. IN ESCLUSIVA DA PELLUX MILANO LE BORSE E GLI ACCESSORI CHE RIPRODUCONO LE DECORAZIONI DELLE CERAMICHE DI LAVENO MONBELLO IN MOSTRA AL MIDEC  
 
Labiena1856 è un’esperienza unica nel panorama della moda italiana. Grazie alla collaborazione esclusiva con il Museo Internazionale del Design Ceramico (Midec) Labiena1856 propone collezioni di borse e accessori che si ispirano ai decori originali delle ceramiche di Laveno Mombello (Va). Qui, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, nel 1856 venne aperta la prima fabbrica, la Verbano Stone che diede inizio alla storia industriale e artistica da cui provengono gli articoli Labiena1856. 150 anni di creatività trovano nuova vita in uno stile moderno e accattivante nello showroom della storica pelletteria di lusso di Milano Pellux, che a due passi dal Duomo e in occasione del Mipel presenta in esclusiva la nuova collezione autunno/inverno 2012/2013, composta da cinque linee e nove modelli di borsa. La gamma si completa con gli accessori: piccola pelletteria, sciarpe, foulards. ‘Quello di Labiena1856 è un lavoro di grande artigianato – dice Maurizio Di Rienzo – sia sul versante della lavorazione della pelle di altissima qualità sia su quello del recupero storico delle matrici di stampa che venivano utilizzate tra la fine dell’800 e l’inizio dell’900 per decorare le ceramiche di Laveno’. ‘In questo senso – conclude Di Rienzo – Labiena1856 è un marchio che si sposa perfettamente con la filosofia qualitativa di Pellux e con la sua lunga tradizione artigianale’. Pellux, infatti, inaugurò a Milano nel 1945 grazie all’austriaco Erich Mielich e nel 1951 si trasferì nella prestigiosa location dove ha sede tuttora, a due passi da Piazza Duomo. Dal 1984 Maurizio Di Rienzo è al timone di Pellux. Negli anni il negozio ha visto numerosi restyling, ma l’atmosfera elegante e il profumo di cuoio sono rimasti intatti. Per la sua attività, Di Rienzo è stato insignito dalla Camera di Commercio del Premio Piazza Mercanti nel 2004, dalla Regione del Premio Lombardia per il lavoro nel 2008 e nello stesso anno ha ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro. Infoweb: www.Pellux.it  - www.Labiena1856.it    
   
   
SECTOR CORRE VERSO BASILEA. IL 3D NON SOLO AL CINEMA  
 
Sector, il brand più sportivo e contemporaneo del Gruppo Morellato & Sector presenta la collezione 400 che, con i suoi 11 nuovi modelli, rappresenta al meglio i valori chiave del brand: tecnologia e innovazione. Questo modello in particolare rappresenta l’orologio sportivo per eccellenza caratterizzato da: lunetta rivestita in gomma soft touch e bracciale con doppia finitura in acciaio e ricoperto in gomma, anch’esso soft touch che lo rendono indistruttibile. Il quadrante con effetto 3D, caratterizzato dalla presenza di indici che partono dal fondo del quadrante per giungere quasi a sfiorare il cristallo, particolarità di tutti i modelli della collezione, porta il concetto di spazio tridimensionale nella vita di tutti i giorni e non solo nel mondo cinematografico. La combinazione di colori dai più accesi ai più classici lo rendono un orologio adatto a qualsiasi occasione dalla più estrema alla vita di tutti i giorni La nuova collezione sarà presentata ufficialmente a Baselworld, dall’8 al 15 marzo, insieme a molte altre novità