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Notiziario Marketpress di
Giovedì 01 Marzo 2012 |
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METROBUS BRINDISI: BASTA POLEMICHE, È UN´INFRASTRUTTURA STRATEGICA |
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Milano, 1 marzo 2012 - "Puntuali come un orologio svizzero anche sulla questione del Metrobus non potevano mancare le polemiche. Eppure noi rivendichiamo il diritto di stupirci ogni volta". L´assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini replica così alle reazioni seguite alla firma del Protocollo d´intesa con il Comune di Brindisi e Aeroporti di Puglia per la realizzazione del collegamento con l´aeroporto. "Il Metrobus - spiega Minervini - che permetterà di connettere l´aeroporto di Brindisi con la rete ferroviaria nella nuova stazione del Perrino e arriverà fin nel cuore della stazione marittima, è un´infrastruttura assolutamente strategica e la soluzione tecnicamente individuata, non è solo innovativa, ma anche efficace. Se si fosse entrati nel merito dell´idea progettuale, si sarebbe rilevato che il sistema scelto è l’unico compatibile con il finanziamento di 40 milioni di euro disponibili, tali da realizzare a Brindisi una soluzione moderna e europea così come Nantes o Rouen, dove la tecnologia del Metrobus è già stata sperimentata con successo. La realizzazione di una sede stradale riservata, i sistemi di segnalamento e precedenza renderanno il collegamento veloce e non pregiudicheranno l´accesso ferroviario dal basso Salento e dall´area Jonica, che sarà garantito dall´interoperabilità delle reti e dalla possibilità che anche i treni delle Sud Est raggiungano la nuova stazione del Perrino". "Non mancheranno - conclude Minervini - occasioni di illustrare l´ipotesi di progetto, di cui ieri è stato solo condiviso il percorso, ai Presidenti delle tre province interessate, al fine di creare la massima condivisione e il massimo consenso. Resta immutato l´auspicio che su queste strategiche infrastrutture del territorio si resista alla tentazione della polemica e si metta in campo quella responsabilità che si addice a coloro che hanno in carico i destini di un territorio". |
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BENZINA FVG: LO SCONTO GARANTITO PER TUTTO IL MESE DI MARZO |
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Trieste, 1 marzo 2012 - "La Giunta regionale potrà garantire gli incentivi per uno sconto ulteriore sulla benzina pari a 6,1 centesimi/litro ancora per il solo mese di marzo". Lo hanno dichiarato ieri al termine della Giunta Regionale nel corso di una conferenza stampa il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, e l´assessore regionale alle Finanze, Sandra Savino. "Ci attendiamo che il Governo intervenga in tempi rapidi perché la Regione non ha più risorse a disposizione per calmierare il costo della benzina". "Si tratta - ha commentato Ciriani - dell´ultimo treno che passa; ci sono ancora trenta giorni di tempo perché il Governo nazionale adotti delle misure ad hoc ed evitare quindi la fuga di risorse verso la Slovenia. Non si tratta di far valere la nostra specialità, ma di capire che sono milioni di euro che lo Stato e il Friuli Venezia Giulia perdono. Sino a oggi la Regione ha investito risorse proprie per calmierare i prezzi della benzina e solo lo Stato ne ha tratto giovamento, ora la Regione non ha più mezzi economici". "La manovra complessiva sugli sconti costa 50 milioni di euro - ha spiegato Savino - e nei mesi di febbraio e marzo la Regione ha erogato per contrastare la grave crisi un ulteriore milione e 300mila euro quale incentivazione sulla benzina. Si è trattato di una scelta atta sia a mantenere vivo il mercato sul territorio, sia a evitare la predita di milioni di euro verso la Slovenia, sia per disincentivare un´abitudine ad andare a fare rifornimento oltreconfine. Lo Stato guadagna 1 euro ogni litro di benzina e nel mese di febbraio, grazie a questi interventi della Regione, si è registrato, solo per lo Stato, un guadagno di 1 milione di euro". "Ci vuole la volontà di tutti - hanno affermato Savino e Ciriani - per trovare una soluzione e il pressing dei parlamentari del Fvg sul Governo deve continuare ed essere ancora più forte perché la Regione non può più anticipare risorse che non ha. Intervenire in questa direzione è nell´interesse del Paese e del Friuli Venezia Giulia". |
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LA NUOVA FORD B-MAX: DAL SYNC AI MOTORI PIÙ AVANZATI, TANTA TECNOLOGIA ALL´AVANGUARDIA IN UNA VETTURA COMPATTA |
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Barcellona, 1 marzo 2012 – La nuova B-max è una family car compatta dalle grandi prestazioni in termini di tecnologia, di risparmio di carburante, e vanta un´ingegnosa configurazione delle porte che offre un’accessibilità alla vettura senza precedenti. La maggior parte dei nuovi modelli viene presentata solitamente in occasione degli appuntamenti del settore automotive, la B-max invece debutta durante un importante evento tecnologico, ed è la prima vettura in assoluto ad essere presentata al famoso Mobile World Congress di Barcellona. Si tratta dell´evento ideale per il nuovo Multi Activity Vehicle compatto di Ford: è la prima vettura in Europa ad essere dotata del sistema di connettività e comandi vocali avanzati Sync, che migliora considerevolmente l´integrazione dei dispositivi mobili grazie all´ampia compatibilità, e che parla inglese, tedesco, italiano, turco, olandese, russo, francese, spagnolo e portoghese. “La nuova B-max rappresenta sicuramente una novità assoluta per il segmento delle family car compatte in Europa. Nessun altro veicolo nella sua categoria offre una combinazione così accattivante di stile, versatilità e tecnologia”, ha dichiarato Stephen Odell, Presidente e Ceo di Ford Europa. “Riteniamo che la B-max sia l’auto compatta al momento più avanzata dal punto di vista tecnologico, restando economicamente molto accessibile”. Sync è in grado di connettersi ai dispositivi mobili tramite Bluetooth, consente la connessione Usb con iPod e unità flash compatibili, e offre una funzione potenzialmente in grado di salvare la vita degli occupanti. L’ Emergency Assistance è infatti l’unica funzione nel suo genere progettata per intervenire in caso di incidente utilizzando il cellulare del cliente per chiamare direttamente i servizi di emergenza e di indicare il luogo dell´incidente. Il Sync è già installato in oltre 4 milioni di vetture negli Stati Uniti, e l´introduzione in Europa a bordo della B-max è un importante passo avanti verso l´obiettivo di 13 milioni di utenti in tutto il mondo entro il 2015. Entro il 2015 Ford prevede di avere oltre 3,5 milioni di vetture dotate di Sync sulle strade europee, rendendo tale tecnologia il principale sistema di connettività a livello globale. La B-max è dotata del Ford Easy Access Door System, che integra i montanti centrali della scocca nelle porte (anteriori incernierate e posteriori scorrevoli) per un’accesso all’abitacolo senza precedenti. Questa soluzione, che consente anche una straordinaria resistenza agli urti laterali, è il risultato di ricerche approfondite e test rigorosi, condotti con oltre 1.000 simulazioni al computer e 50 crash test reali. La gamma di motori della B-max offre un risparmio anche del 15% rispetto ai veicoli della concorrenza1, grazie a un consumo di carburante ed emissioni di Co2 leader nella categoria sia nel motore a benzina Ecoboost da 1,0 litri che nel motore diesel Tdci da 1,6 litri. La nuova B-max con motore diesel Tdci 1.6 vanta emissioni di soli 104 g/km di Co2, con consumi di 4.0 l/100km. I veicoli diesel concorrenti si posizionano tra i 109 e i 119 g/km di emissioni di Co2, con consumi che oscillano tra i 4.1 e i 4.6 l/100km. Nella versione benzina con motore Ecoboost 1.0 da 120 cavalli, la B-max permette consumi di 4,9l/100km e soli 114g/km di emissioni di Co2. Rispetto ai veicoli a benzina concorrenti, i cui consumi oscillano tra i 5,7 e i 6,4l/100km con emissioni tra i 134 e i 149g/km di Co2, il risparmio può arrivare a circa € 380* ogni anno. Il controllo dinamico della trazione, che migliora la dinamica di guida e il controllo in curva, di cui è dotata la B-max, confermerà la reputazione di Ford in termini di comfort di guida, mentre il sistema automatico di frenata in città consentirà ai conducenti di evitare collisioni a bassa velocità grazie ad una telecamera anteriore a infrarossi che rileva gli oggetti nella parte anteriore dell´auto e attiva automaticamente il sistema frenante se il conducente non interviene. A bordo della B-max, inoltre, è disponibile un esclusivo sistema audio Sony di qualità. Otto altoparlanti con un amplificatore da 4 x 25w consentono una qualità del suono elevatissima, e la riproduzione audio può essere gestita dal lettore Cd integrato, dalla radio Dab (Digital Audio Broadcast), o dal proprio lettore musicale portatile collegato tramite Usb o Bluetooth. La nuova B-max farà il suo debutto al Salone di Ginevra il mese prossimo, e sarà disponibile in Europa nel corso di quest’anno. |
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PEUGEOT 508 RXH IBRIDO DIESEL |
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Milano, 1 marzo 2012 - Peugeot 508 Rxh è l´originale interpretazione dell´alto di gamma secondo Peugeot, con caratteristiche che associano libertà e piacere di guida: 200 cavalli, 4 ruote motrici, modalità 100% elettrica, emissioni di Co2 limitate a 107 gr/km. La vettura si colloca nell´universo all-road: rialzata (+50 mm), allargata (+40 mm), propone cerchi in lega forgiati che hanno permesso di cesellare ruote molto sottili, con un diametro interno aumentato di 10 mm, che slanciano la vettura verso l´alto. La silhouette è evidenziata dall´estensione della carrozzeria, color grigio satinato, che circonda la vettura nella zona inferiore. Il frontale presenta i nuovi codici stilistici del Marchio. La calandra sospesa è arricchita dalle luci diurne a led che disegnano tre elementi verticali, a entrambi i lati. Le linee della carrozzeria degradano in maniera armoniosa verso il posteriore ben poggiato sulle fiancate. Le barre in alluminio delimitano il grande tetto "Ciel" panoramico. Posteriormente viene ripreso il tema dell´ "arco" a fascia rossa che si illumina quando i fari posteriori sono accesi. Il livello di allestimenti e equipaggiamenti è unico e comprende praticamente tutto di serie. Le uniche opzioni previste riguardano l´intelligent electronic key, il climatizzatore quadrizona, il portellone posteriore motorizzato, il sistema Hi-fi Jbl, gli interni in pelle o pelle e Alcantara. I rivestimenti in Alcantara in colore chiaro presentano una trama innovativa incisa al laser per comporre un motivo in due tonalità. Peugeot 508 Rxh è proposta solo con la catena di trazione 2.0 Hdi Fap Hybrid4. I due motori possono funzionare in modo alternato o contemporaneo: - il motore termico funziona in modo ottimale su percorsi extraurbani o autostradali; - il motore elettrico subentra nelle partenze o nella guida a basse velocità. Il passaggio dal motore elettrico a quello termico avviene automaticamente grazie al sistema Stop&start; un alternatore reversibile mette in stand by il motore termico, per poi riavviarlo quando richiesto. - i due motori possono anche funzionare insieme in alcune condizioni di marcia, ad esempio in caso di accelerazioni decise. - il motore elettrico è utilizzato anche per aumentare il piacere di guida: permette di eliminare i cali di coppia nei cambiamenti di marcia del cambio robotizzato sequenziale a sei rapporti e interviene sistematicamente ad ogni partenza per facilitare l´avvio dell´auto. Il motore termico, sotto il cofano anteriore, muove le ruote anteriori, mentre quello elettrico, al retrotreno, quelle posteriori. La gestione elettronica (by wire) senza collegamenti meccanici mantiene integro il volume dell´abitacolo e il bagagliaio conserva una capacità di 400 dm3. Le batterie di tipo Ni-mh (Nickel Metallo Idruro) sono posizionate sotto il piano di carico e si aggiungono alla classica batteria da 12V. Nelle fasi di decelerazione, un sistema di recupero trasforma l´energia cinetica in energia elettrica per ricaricare le batterie Ni-mh. La 508 Rxh riprende l´avantreno di tipo Pseudo Mc Pherson sviluppato per la gamma 508; il modulo posteriore è costituito da un retrotreno a bracci multipli al centro del quale è montato il motore elettrico. Peugeot 508 Rxh offre 4 modalità di guida: Auto - l´elettronica gestisce automaticamente tutto il sistema; permette di ottenere i livelli più bassi di consumi e emissioni. Zev (Zero Emission Vehicle) - si utilizza la sola motricità elettrica; le batterie ad alta tensione devono essere cariche al 50%; si disattiva oltre i 60 km/h o dopo circa 4 km. 4Wd (quattro ruote motrici) - i motori funzionano contemporaneamente; la ripartizione della coppia arriva fino al 40% sul retrotreno a bassissima velocità. È sempre disponibile anche con le batterie scariche, grazie agli 8 kW di potenza continua che può fornire l´alternatore reversibile. Sport - privilegia il dinamismo, con leggi di selezione delle marce più rapide a regimi più alti. Consente di raggiungere la potenza massima combinata di 147 kW (200 cavalli). Peugeot 508 Rxh sarà commercializzata in Italia a partire dal mese di maggio, al prezzo su strada di € 43.000. |
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LA GOLF GTI CABRIOLET DEBUTTERÀ A GINEVRA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DEL MODELLO, LA GTI AVRÀ ANCHE LA CAPOTE IN TESSUTO |
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Verona, 1 marzo 2012 - Circa un anno fa, la Volkswagen presentò la nuova Golf Cabriolet al Salone di Ginevra. Sempre a Ginevra, debutterà anche la versione top di gamma di questa straordinaria bestseller: il primo modello Gti Cabriolet nella storia della Golf. Il motore Gti, con i suoi 210 Cv di potenza, rende questa quattro posti decapottabile la Golf Cabriolet più potente di tutti i tempi. Gti non è tuttavia solo sinonimo di potenza, ma anche di interni ed esterni di maggiore sportività e assetto più rigido. I primi esemplari saranno consegnati a inizio estate. Xds di serie, Dsg disponibile a richiesta. I Clienti potranno scegliere tra una versione con cambio manuale a 6 rapporti e una con cambio a doppia frizione Dsg a 6 rapporti. In entrambi i casi la potenza motore del turbo benzina a iniezione diretta viene “indirizzata” all’asse anteriore. Già a partire da 1.700 giri, il motore sviluppa la coppia massima di 280 Nm, con un andamento idealmente costante fino a 5.300 giri. Per sfruttare al meglio la sua eccezionale forza motrice, la Gti Cabriolet monta di serie non solo il bloccaggio elettronico del differenziale (Eds) integrato nel controllo elettronico della stabilizzazione Esp, ma anche il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (Xds). In fase di piena accelerazione all’uscita dalle curve, il sistema Xds, anch’esso integrato nel sistema Esp, garantisce aderenza ottimale ed elevata stabilità di marcia. Potente e affidabile. Grazie a questa dotazione, la Golf Gti Cabriolet, con entrambe le versioni di cambio, passa da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi. La velocità massima raggiunta con capote chiusa è di 237 km/h (Dsg: 235 km/h). Nonostante l’elevata potenza erogata, il consumo nel ciclo combinato si attesta su appena 7,6 l/100 km a fronte di 177 g/km di emissioni di Co2 (Dsg: 7,7 l/100 km e 180 g/km di Co2). A fare del 4 cilindri turbo 16 valvole 2.0 di questa cabriolet il motore ideale per chi ama la guida sportiva è l’andamento della coppia. Rapporti lunghi, bassi regimi, a fronte di una straordinaria potenza in accelerazione sono i tratti distintivi della Golf Gti Cabriolet. Caratteristiche Gti negli esterni. L’estetica di questa Golf Cabriolet presenta tutti i tratti caratteristici delle versioni Gti. Gli esterni sono caratterizzati dalla presenza di calandra del radiatore con cornice rossa superiore e inferiore, struttura a nido d’ape e logo Gti, paraurti anteriore in stile Gti con grande presa d’aria (anch’essa con griglia a nido d’ape), tipici fendinebbia verticali, oltre che da un nuovo diffusore posteriore e due terminali di scarico singoli cromati alle estremità sinistra e destra del paraurti. Analogamente al modello Gti “chiuso”, l’equipaggiamento della versione Gti comprende gruppi ottici posteriori a Led di colore rosso scuro, illuminazione della targa a Led e listelli sottoporta maggiorati. Classici in stile Gti sono anche i cerchi in lega leggera da 17 pollici Denver di serie, dal particolare look a cinque razze e con pneumatici 225/45. Analogo design, ma con superficie tornita a specchio e parti interne a contrasto in nero, si ritrova nei cerchi in lega leggera da 18 pollici Detroit, disponibili a richiesta per la Golf Gti Cabriolet (dimensioni degli pneumatici: 225/40). Caratteristiche Gti negli interni. L’abitacolo della Cabriolet presenta elementi classici del design della Golf (dal telaio del parabrezza fortemente inclinato allo speciale divano posteriore). Della dotazione di serie fanno parte i sedili sportivi con il classico e intramontabile rivestimento sportivo in tessuto scozzese Jacky. I sedili rivestiti in pelle Vienna sono disponibili a richiesta. Nei sedili è integrato il supporto lombare, regolabile mediante una leva posta accanto al sedile. In aggiunta a tutto questo, naturalmente, la Gti Cabriolet vanta numerose particolarità tipiche Gti: pedaliera in acciaio inox spazzolato, leva del cambio specifica Gti in look alluminio, volante rivestito in pelle con impugnatura ergonomica e logo Gti, cuciture decorative rosse sul rivestimento in pelle di volante, cuffia della leva del cambio e della leva del freno a mano, rivestimento nero per interno capote e montanti del tetto. Specifici del modello sono anche gli inserti decorativi su porte e plancia con design Black Stripe in look metallo nero lucido. Di serie sono previsti climatizzatore automatico Climatronic, inserti cromati (tra gli altri presenti su comandi delle luci, degli alzacristalli e comando della regolazione degli specchietti) e sistema radio-Cd Rcd 210. Open air in 9,5 secondi. La capote in tessuto della Golf Gti è adatta alle alte velocità ed è la stessa già montata sulle Golf Cabriolet; di serie è dotata di azionamento elettroidraulico e si apre in soli 9,5 secondi (si chiude in 11 secondi). Fino a una velocità di 30 km/h funziona anche a vettura in movimento. Con capote chiusa, questa Volkswagen è una delle vetture cabriolet più silenziose. Inoltre, la Golf Gti Cabriolet è un punto di riferimento sul fronte della qualità e della sicurezza. Roll-bar ad azionamento automatico, airbag per testa e torace anteriori e laterali e airbag per le ginocchia lato guida sono infatti sempre parte della dotazione di serie. Da notare, infine, che la Golf Gti Cabriolet vanta l’abitacolo più spazioso della sua categoria e un bagagliaio sfruttabile completamente (250 litri) anche con capote aperta. La Golf Gti Cabriolet regala dunque il piacere della guida open-air anche in vacanza. |
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LA FORD EVOS CONCEPT RIDEFINISCE LE TECNOLOGIE DEL FUTURO
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Barcellona, 1 marzo 2012 – L´entusiasmante Ford Evos Concept offre un´esperienza tecnologica rivoluzionaria. Questo innovativo prototipo, presentato per la prima volta al pubblico al Salone dell´Auto di Francoforte nel 2011, dimostra in che modo la tecnologia è in grado di migliorare notevolmente l´esperienza di guida di ciascun cliente. Grazie alla connettività tra il veicolo e il profilo “cloud” del conducente, la visione di Ford esplora in che modo la tecnologia consente di personalizzare la vettura stessa, migliorare il comfort di guida, prendersi cura del benessere del conducente e ottimizzare le prestazioni del motore. La Ford Evos Concept, con un design coupé a quattro porte unico nel suo genere, è stata sviluppata anche per presentare il nuovo corso del design per la prossima generazione di prodotti globali Ford. “La Ford Evos Concept coniuga treelementi chiave della nostra strategia di prodotti globali One Ford: un design eccezionale, tecnologie intelligenti e la migliore efficienza nei consumi”, ha dichiarato Paul Mascarenas, Vice Presidente della divisione Ricerca e innovazione Ford. “Con una gamma di tecnologie innovative e un design accattivante, questa concept car dimostra chiaramente quali entusiasmanti progetti abbiamo in serbo per il futuro del marchio Ford. Anche se non è una vettura destinata al pubblico, molte delle sue caratteristiche, dalle soluzioni stilistiche alle tecnologie avanzate, troveranno posto nella prossima generazione di prodotti Ford”. La Ford Evos Concept incarna le idee del team di sviluppo dei veicoli globali Ford sul piano dell’innovazione e del design, idee che vanno ben oltre una semplice serie di caratteristiche tecniche o un semplice abbinamento di interni ed esterni. “Il nostro obiettivo è arricchire sempre di più il rapporto tra il cliente e il suo veicolo, personalizzandolo, adattandolo, e facendo in modo che resti sbalordito e soddisfatto da caratteristiche veramente uniche”, ha precisato Mascarenas. “Con Ford Evos Concept, tale obiettivo si concretizza a livello di connettività. Senza voler trasformare la vettura in uno smartphone, i dispositivi a bordo sono pensati per stabilire un contatto sicuro e personalizzato con il mondo esterno che sia di arricchimento per i passeggeri secondo modalità perfettamente compatibili con il contesto automobilistico”. Il team Ricerca e Innovazione di Ford, diretto da Mascarenas, ha sviluppato le dotazioni tecnologiche della Evos Concept seguendo le stesse linee guida futuribili che ne caratterizzano il design. Il risultato svela in che modo Ford intende sfruttare il potenziale di innovazioni quali il sistema di connettività Sync. “Il futuro della tecnologia, per Ford, va di pari passo con la volontà di rendere sempre più appagante l’esperienza per il guidatore e i passeggeri”, ha dichiarato Mascarenas. “Per noi, la tecnologia è molto più di un imponente elenco di microprocessori, sensori e software: è l’applicazione di soluzioni in grado di migliorare l’esperienza e la soddisfazione al volante”. L’esperienza offerta dalle tecnologie a bordo della concept si fonda su una nuova concezione di interattività e guida consapevole che è attualmente in fase di studio nei laboratori Ford per la ricerca e l’innovazione. Questa visione è incentrata sul principio della connettività ininterrotta tra la vettura e il profilo “cloud” del conducente, ed è su questo rapporto che si costruiscono le prestazioni della vettura stessa. “Le possibilità che si aprono sono affascinanti. Stiamo lavorando sull’idea di un continuum che consenta di coniugare lo stile di vita che ciascuno di noi conduce a casa, in ufficio e in auto tramite l’accesso alle informazioni personali del conducente”, ha aggiunto Mascarenas. Attingendo alle informazioni contenute nel profilo "cloud", la vettura può riproporre le stesse modalità di interazione con il contesto circostante alle quali siamo abituati a casa o in ufficio. Conoscendo le caratteristiche del conducente, la vettura adatta automaticamente la dinamica di guida, la risposta dello sterzo e le regolazioni del motore per rendere l’esperienza di guida straordinariamente dinamica. I ricercatori Ford stanno concentrando i loro sforzi in questo campo per portare ai clienti quattro vantaggi principali: personalizzazione, miglioramento dell’esperienza di guida, comfort e benessere del conducente e ottimizzazione intelligente del motore elettrico. Gli odierni prodotti a marchio Ford offrono già numerose opzioni di personalizzazione, ma la connettività basata sul profilo "cloud" personale trasformerà radicalmente l’esperienza del conducente a bordo delle vetture Ford di prossima generazione. Partendo da una conoscenza dettagliata delle preferenze e delle abitudini di guida del conducente, Ford Evos Concept integra queste informazioni con altri dati a loro volta inclusi nel profilo "cloud", come ad esempio gli orari di lavoro, le condizioni locali del traffico o il meteo. Questo bagaglio di conoscenze applicate rende possibile un’esperienza di guida personalizzata permettendo al conducente di continuare a restare in contatto con il mondo digitale dentro e fuori dall’auto. “Stiamo studiando il modo di utilizzare i dati e le impostazioni preferite del conducente per semplificargli la vita”, ha aggiunto Mascarenas. “La vettura impara a conoscere chi la guida e funge da assistente personale che si fa carico di alcune delle attività di routine tipiche, per esempio, del percorso casa-lavoro”. Potrebbe così riprodurre automaticamente specifici brani musicali o sintonizzarsi su programmi di informazione che il conducente stava seguendo a casa, oppure riscaldare o rinfrescare l´abitacolo portandolo a una temperatura ideale prima che il conducente salga in auto e senza un apposito comando, prevedendo l´orario di partenza semplicemente in base alle abitudini consolidate. Tramite una connessione wireless con i dispositivi installati all’interno dell’abitazione, potrebbe persino consentire di chiudere la porta del garage e spegnere automaticamente le luci mentre si allontana. “Questa nuova concezione di connettività basata sul profilo "cloud" personale dimostra tutto il potenziale insito nell’idea di personalizzare l’esperienza di guida soddisfacendo esattamente le esigenze e le preferenze individuali di ogni conducente”, ha commentato Mascarenas. “In futuro, sarà possibile svolgere le attività più disparate, come farsi consigliare un itinerario dagli amici sui social network o reimpostare la sveglia per guadagnare qualche ora di sonno se il primo impegno del mattino è stato rimandato”. La Ford Evos Concept esplora le tecnologie adattive che ridefiniscono l´esperienza di guida. Con gli strumenti oggi a disposizione, il telaio della vettura deve essere configurato tenendo conto delle capacità e delle preferenze di un insieme eterogeneo di conducenti nonché della topografia dei tracciati stradali tipici. La nuova concept, invece, prefigura la possibilità di ottimizzare tenuta e performance in base al percorso da compiere e alle specifiche caratteristiche della persona seduta al volante. Imparando a conoscere le abitudini e le capacità del conducente, la tecnologia della Ford Evos Concept può allineare mappe e dati meteorologici tratti dal profilo "cloud" personale per calibrare il motore, la sterzata, le sospensioni e il sistema frenante, massimizzando così comfort, sicurezza e divertimento. Grazie alle caratteristiche di adattabilità della vettura progettate per ottenere il massimo delle prestazioni in ogni situazione, l’esperienza di guida assume qualità del tutto inedite. I ricercatori Ford hanno già sviluppato alcune tecnologie incentrate sul benessere del conducente, ad esempio il sedile che controlla il battito cardiaco e gli interni certificati a prova di allergie. Creando un dialogo continuo con il profilo "cloud" del conducente, la Ford Evos Concept ne monitora lo stato fisico e il carico di lavoro, adattando di conseguenza l’esperienza di guida. “La nostra ricerca finalizzata al benessere e le tecnologie relative intendono alleviare lo stress del conducente e migliorare il livello di attenzione al contesto circostante”, ha dichiarato Mascarenas. “In tutto il mondo, aumenta la percentuale di tempo che le persone trascorrono al volante, quindi è importante che l’auto che si guida non costituisca un’ulteriore fonte di stress nella vita quotidiana”. La Ford Evos Concept è inoltre equipaggiata con sensori avanzati per la qualità dell´aria e sistemi di filtraggio che vanno incontro alle esigenze di chi soffre di allergie. Sapendo sempre dove si trova, la vettura è in grado di accedere ai dati sulla qualità dell’aria contenuti nel profilo "cloud" personale e suggerire efficacemente un percorso più salutare per giungere a destinazione. In situazioni di guida dinamica, può semplificare il corredo informativo offerto dal display visualizzando esclusivamente i dati tecnici necessari e impostare lo smartphone connesso al sistema sulla modalità silenziosa per mantenere l’attenzione del conducente concentrata sulla strada. Coerentemente con la filosofia che ha ispirato Ford Evos Concept, questa vettura è equipaggiata con un motore all’avanguardia ibrido elettrico ricaricabile, dotato di batteria agli ioni di litio che offre lo stesso livello eccezionale di prestazioni e risparmio carburante della Ford C-max Energi, in arrivo sul mercato nordamericano quest´anno e su quello europeo nel 2013. Nell’architettura ibrida Ford con sistema di alimentazione separata, il motore a benzina e quello elettrico possono funzionare in simultanea o separatamente, al fine di ottimizzare l’efficienza. Di prassi, il motore avanzato funziona in modalità esclusivamente elettrica prima di passare alla modalità ibrida di mantenimento della carica per un risparmio di carburante ottimale e costante. La connettività basata sul profilo "cloud" aprirà la strada a nuove possibilità di miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza, consentendo di selezionare la combinazione ideale fra le modalità di alimentazione disponibili per ogni percorso. “Attingendo allo storico dei dati riguardanti il comportamento di guida del conducente e i suoi percorsi abituali, è possibile calcolare il livello più efficiente di consumo del carburante e della carica elettrica prevedendo la destinazione”, ha spiegato Mascarenas. “I nostri ricercatori stanno lavorando per migliorare la comprensione dei comportamenti di guida del conducente, sviluppare protocolli accurati che sappiano prevederli e ottimizzare la percorrenza facendo l´uso migliore possibile del carburante o della batteria secondo la situazione”. Il motore ottimizzato in base al profilo "cloud" personale sarà in grado di stabilire automaticamente quando è opportuno risparmiare energia e passare a un’altra modalità di alimentazione, avvalendosi dei dati riguardanti il percorso previsto, eventuali restrizioni locali in materia di emissioni e le condizioni meteo del momento. In futuro, potrebbero essere applicate rigide restrizioni in merito alle tipologie di veicoli che possono circolare in determinate strade o corsie autostradali e alcuni centri cittadini potrebbero aprire il traffico esclusivamente ai veicoli elettrici. Questa tecnologia dimostrerebbe dunque tutti i suoi vantaggi aiutando i conducenti a rispettare tali normative. Ad esempio, il governo francese sta considerando l’ipotesi di creare zone riservate ai veicoli che producono emissioni ridotte, mentre grandi città come Londra, Berlino e Stoccolma applicano già limitazioni di questo tipo. Una simile capacità migliorerebbe ulteriormente le prestazioni della tecnologia avanzata Ford di motorizzazione ibrida elettrica ricaricabile, che offre un raggio di percorrenza complessiva superiore agli 800 chilometri utilizzando batteria e motore, più di qualsiasi altro veicolo ricaricabile o elettrico ad autonomia estesa. “Grazie al suo motore ibrido elettrico ricaricabile all’avanguardia, ottimizzato in base alle informazioni personali sul conducente e capace di garantire livelli eccezionali di efficienza e percorrenza senza mai penalizzare il divertimento di guida,la Ford Evos Concept si erge a portavoce della nostra idea di vettura più ecologica e intelligente che tanto piace ai clienti", ha dichiarato Mascarenas. La Ford Evos Concept è stata progettata con il preciso intento di presentare il nuovo corso che prenderà il design Ford nell’imminente futuro, tanto che alcuni dei suoi elementi stilistici principali saranno utilizzati nelle vetture Ford di prossima generazione. Il nuovo linguaggio stilistico globale fornisce ai team aziendali addetti al design che operano in tutto il mondo un quadro di riferimento comune per la creazione dei nuovi prodotti al fine di realizzare una gamma coerente di vetture riconoscibili che condividono la stessa impronta di fondo. “Con la Ford Evos Concept volevamo trasmettere un messaggio chiaro per indicare la nuova direzione in cui stiamo orientando il design di Ford: vetture divertenti da guidare, dal forte appeal e, soprattutto, incredibilmente belle”, ha osservato J. Mays, Vice Presidente del Gruppo per la divisione Design e Responsabile creativo. “Il nuovo taglio stilistico della gamma Ford è stato elaborato e messo a punto con il contributo di tutto il nostro team globale addetto al design, che ha speso talento ed energie per raggiungere l’obiettivo”, ha continuato Mays. “Il nostro intento, a livello di team, è stato quello di creare un linguaggio estetico più tecnico per comunicare meglio il corredo di tecnologie intelligenti che costituisce oggi l’essenza stessa del marchio Ford. Inoltre, ci siamo impegnati al massimo per soddisfare le grandi aspettative di una nuova generazione di clienti, cresciuti in una realtà che sfoggia un design ricercato e di qualità anche nei prodotti delle fasce di prezzo più basse”. Per comunicare efficacemente il linguaggio stilistico del nuovo design, la Ford Evos è stata concepita per essere una coupé dal profilo innovativo e dalle proporzioni uniche. Le linee rivelano un nuovo formato esclusivo che attira immediatamente l´attenzione, con una configurazione a quattro porte e quattro posti che si rivela tanto dinamica quanto incredibilmente pratica. “E’ una nuova ed entusiasmante interpretazione del concetto di coupé, con una silhouette dalla forma unica e proporzioni dal gusto moderno e accattivante", ha commentato Mays. “L´innovazione continua con l´esclusiva configurazione a quattro porte, dove le spettacolari portiere ad ali di gabbiano, sia quelle anteriori che posteriori, consentono un accesso particolarmente agevole allo spazioso abitacolo da quattro posti”. In sintonia con lo spirito votato al piacere di guida che anima il design esterno della vettura, anche gli interni della Ford Evos Concept sono stati progettati in funzione del conducente, con un abitacolo elegante e innovativo che promette nuovi livelli di comfort di guida e di interazione. |
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LOGISTICA, SICUREZZA NEL TRASPORTO MERCI. GIOVEDÌ 1 MARZO CONFERENZA ITALIA-FRANCIA A GENOVA |
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Genova, 1 marzo 2012 - Conferenza conclusiva, giovedì 1 marzo 2012, nella sede della Regione Liguria, a Genova, del progetto Sectra- Sicurezza nel trasporto delle merci, comprese quelle pericolose, nel territorio ligure, a cominciare dalla rete autostradale che porta in Francia, attraverso Ventimiglia e il traforo del Frejus. Il progetto Sectra, cominciato due anni fa nell´ambito della cooperazione transfrontaliera Alcotra, ha come capofila la Regione Liguria, con il Dist- Dipartimento di informatica, sistemica e telematica dell´Università di Genova e, dalla parte francese, il Centre de recherche sur les risques, specializzato nel campo delle merci pericolose e Groupement Européen d´interét econonique, Groupement d´exploitation de Frejus, responsabile della gestione del traforo. Il trasporto di sostanze pericolose, in particolare per la Liguria, che si configura come una vera e propria regione transnazionale dove insistono importanti corridoi di collegamento con i mercati dell´Ovest e del centro Europa, rappresenta una fonte costante di rischio nei confronti sia degli operatori sistema trasporti, sia dell´ambiente, delle attività produttive, delle infrastrutture e della popolazione. I lavori, che avranno inizio alle 9.30, nella sede di piazza De Ferrari 1 (sala Auditorium, quinto piano), saranno conclusi alle 15.30, dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita. |
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EMILIA ROMAGNA, ANAS: FIRMATA LA CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA ROTATORIA NEL COMUNE DI CERVIA (RA) |
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Bologna, 1 marzo 2012 - L`anas ha sottoscritto ieri, presso la sede della Regione Emilia Romagna, una convenzione per la realizzazione di una rotatoria nel comune di Cervia, in corrispondenza dell’attuale incrocio a raso tra la strada statale 16 “Adriatica” (km 172,841), la strada comunale “via Martiri Fantini” e la strada provinciale 254R. L’accordo è stato siglato da Anas, Comune di Cervia, Provincia di Ravenna e Regione Emilia Romagna. L’obiettivo dell’intervento è quello di innalzare il livello di servizio e di sicurezza dell’intersezione attraverso il decongestionamento del traffico, con conseguente diminuzione dell’inquinamento acustico e atmosferico. Il progetto definitivo è stato redatto dall’Anas, sulla base dei pareri degli Enti interessati. L’accordo prevede che Anas e Regione Emilia Romagna cofinanzino i lavori nella misura del 50% ciascuno, per un importo complessivo stimato in circa 1,8 milioni di euro. Il Comune di Cervia, designato come soggetto attuatore dell’intervento, si occuperà della procedura di Via (Valutazione di Impatto Ambientale) compresa la redazione dello studio di impatto ambientale, della gara d’appalto, della risoluzione delle interferenze, degli espropri e dell’esecuzione dei lavori, che si dovranno svolgere senza interruzione dei flussi di traffico. La Provincia di Ravenna e l’Anas si impegnano, inoltre, a mettere a disposizione le proprie aree, consentendo che gli impianti attualmente presenti in corrispondenza dell’incrocio possano essere riutilizzati dal Comune di Cervia. Tutti gli Enti firmatari si impegnano, infine, al rilascio in modo tempestivo dei pareri, delle autorizzazioni o dei permessi necessari alla realizzazione e al mantenimento delle opere. |
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PUGLIA, ANAS: DOMANI IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO DI GARA PER L’AMMODERNAMENTO DEL TRATTO ALTAMURA-TORITTO LUNGO LA STRADA STATALE 96 “BARESE” PIETRO CIUCCI: OLTRE 210 MILIONI DI EURO L’IMPEGNO DELL’ANAS PER LA STATALE 96 |
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Bari, 1 marzo 2012 - Sulla Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio l’Anas pubblicherà il bando di gara relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione dell’ammodernamento della strada statale 96 “Barese” nel tratto compreso tra il km 84,154 (Variante di Altamura) e il km 94,040 (Variante di Toritto), per un importo di oltre 61 milioni di euro. “Questa importante gara – ha affermato l’Amministratore Unico dell’Anas, Pietro Ciucci – segue quella pubblicata la settimana scorsa relativa al tratto Toritto-modugno, portando così a oltre 210 milioni di euro l’impegno dell’Anas per l’ammodernamento della statale 96, e rispondendo all’esigenza di innalzare gli standard di sicurezza dell’arteria e di migliorare la viabilità dell’area interessata”. L’intervento avrà una durata complessiva di 1020 giorni, comprensivi di 120 giorni per la progettazione esecutiva. La gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’intervento è inserito nel Pon Reti e Mobilità 2007-2013. Fondo di riferimento Fesr. Le domande di partecipazione vanno inviate entro le 12:00 del 6 aprile 2012 a: Anas S.p.a. - Direzione Generale – Protocollo Generale - Via Monzambano, 10 – 00185 Roma, con specifica indicazione “Unità Gare e Contratti - Servizio Gare”. `A breve, inoltre - ha concluso Pietro Ciucci -, verrà avviato l`iter per il bando di gara della variante di Altamura, per un investimento ulteriore di 40 milioni di euro, che completerà l`ammodernamento dell`itinerario stradale della Ss96 Barese`. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it |
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STATALE 172: ORA TOCCA SOLTANTO ALL’ANAS
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Bari, 1 marzo 2012 - "Esprimo soddisfazione per l´approvazione, nella conferenza di servizi odierna, del progetto di ammodernamento e messa in sicurezza della 172, nella parte relativa alla quarta corsia Orimini e alle aste di penetrazione di Martina Franca e Locorotondo." Lo ha dichiarato l´assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. "Un tunnel tortuoso -ha detto l´assessore - dal quale finalmente si intravede la luce. L´esorbitante numero di riunioni convocate sull´argomento, la dura battaglia condotta per ottenere dal Governo nazionale i finanziamenti in favore dell´Anas e il certosino lavoro per combinare il progetto con le plurime competenze di più enti ed autorità, sono serviti a più di qualcosa. “Devo francamente riconoscere che l´attività di coordinamento svolta dai tecnici del mio assessorato non avrebbe potuto ottenere tale esito, se fosse stata privata dalla testarda tenacia e determinazione del Presidente della V commissione consiliare Donato Pentassuglia, che ringrazio con viva stima. “Ora tocca solo all´Anas ed alla nota capacità del suo personale, che spero in tempi brevi completi l´iter di aggiudicazione dei lavori. “Per parte nostra - ha concludo - non faremo mancare, se servisse, il nostro sostegno e la nostra continua vigilanza." |
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FVG: INCONTRA "AD" FERROVIE MORETTI |
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Trieste, 1 marzo 2012 - L´assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Riccardo Riccardi, ha incontrato ieri a Trieste l´amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, per affrontare le principali questioni aperte sul trasporto ferroviario in Friuli Venezia Giulia: i collegamenti del porto di Trieste, il traffico passeggeri e in particolare il trasporto pubblico locale, gli investimenti sulla rete, le interconnessioni con la zone industriali. "Di fronte ai troppi problemi che si stanno verificando con i servizi passeggeri e merci, ho posto a Moretti - ha detto l´assessore al termine della riunione - una questione di fondo: se Ferrovie dello Stato, che è un´azienda che sta sul mercato ma che è di proprietà statale, abbia o meno interesse a continuare a essere presente in Friuli Venezia Giulia". "E alcune risposte oggi sono arrivate", ha confermato Riccardi, che ha partecipato al vertice assieme ai rappresentanti delle istituzioni locali di Trieste: il sindaco Roberto Cosolini, la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat e anche la presidente dell´Autorità portuale Marina Monassi. Al centro dei colloqui con Moretti c´è stata infatti la questione dei collegamenti ferroviari di accesso allo scalo marittimo di Trieste, in particolare il "nodo" di Campo Marzio, per migliorare la possibilità di formazione dei treni "Rola", che permettono di trasportare gli autocarri su treno e trasferire quindi quote significative di traffico dalla strada alla rotaia. Su questo aspetto sono state individuate le possibili soluzioni, attraverso il completamento di alcuni segmenti della rete di binari e l´impegno - come ha confermato l´assessore regionale al termine dell´incontro - a investire da parte delle Ferrovie dello Stato. Riccardi ha anche affrontato il problema dei servizi per i pendolari. "Non possiamo più tollerare oltre i continui ritardi e le continue soppressioni di treni", ha detto Riccardi all´amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. "Per migliorare la qualità del servizio - ha aggiunto l´assessore - è fondamentale investire nel rinnovo del parco rotabile: la Regione sta facendo la sua parte, altrettanto deve fare Trenitalia". La presenza di Moretti a Trieste ha permesso anche di esaminare la questione dei collegamenti tra i binari al servizio delle zone industriali, realizzati con investimenti regionali, e la rete principale di Rfi (Rete ferroviaria italiana). Su questo, ha confermato l´assessore, è stato concordato di procedere a una razionalizzazione complessiva della materia, in accordo con la Regione. |
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TRENITALIA, NASCE IL BIGLIETTO SOSTENIBILE |
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Roma, 1 marzo 2012 - Trenitalia compie un altro passo verso la sostenibilità: dal mese di marzo inizierà a stampare i propri biglietti ferroviari su carta certificata secondo gli standard del Forest Stewardship Council (Fsc). Grazie a uno specifico accordo con Postel Spa - l’azienda fornitrice dei tagliandi – circa 10 milioni di biglietti stampati ogni mese potranno fregiarsi di questa importante certificazione, un marchio che stiamo imparando a conoscere e che possiamo incontrare nei libri, sulle confezioni in cartoncino dei biscotti o nelle pubblicità dei mobili in legno prodotti dalle aziende più attente all’impatto ambientale delle proprie attività. Il Forest Stewardship Council è infatti una autorevole organizzazione internazionale non governativa, presente in oltre 50 Paesi, indipendente e no-profit, che certifica l’utilizzo di carta prodotta utilizzando cellulosa proveniente esclusivamente da foreste gestite in modo responsabile, o dal riciclo post-consumo. Gli standard del Fsc garantiscono che le foreste mantengano intatta la loro naturale capacità di rigenerarsi e che le popolazioni locali, che beneficiano del commercio di legname e di altri prodotti forestali, vedano rispettato il proprio habitat e i propri diritti. Si tratta di un’iniziativa dai numeri importanti: 120 milioni di biglietti all’anno equivalgono a circa 360 tonnellate e quasi 2 chilometri quadrati di carta. In altri termini si tratta, ogni anno, di una pila di biglietti alta quasi 3 volte l’Everest, pesante come un treno Frecciargento e sufficiente a ricoprire 270 campi da calcio. Con questa scelta Trenitalia compie un ulteriore piccolo passo avanti verso la sostenibilità ambientale e sociale. La promozione di una gestione forestale responsabile, infatti, contribuisce anche a contrastare le emissioni di Co2,esattamente ciò che fa ciascuno di noi ogni volta che preferisce utilizzare il treno invece dell’auto o dell’aereo. |
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INCIDENTE PORTELLONE EUROSTAR: FARE CHIAREZZA AL PIÙ PRESTO
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Firenze, 1 marzo 2012 – “E’ necessario chiarire al più presto le cause di un incidente molto grave”. Così l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao commenta l’episodio avvenuto lunedì sera nei pressi di Chiusi sull’Eurostar Roma-brescia, dal quale si è improvvisamente staccato un portellone. “Confidiamo nel lavoro di ricostruzione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria che ha già effettuato un sopralluogo, per avere elementi certi e fare valutazioni più precise. E’ vero che non ci sono state conseguenze per le persone: ma proprio per questo bisogna capire se ci siano state carenze a livello di sicurezza o di mancata manutenzione. Una porta che si stacca a quella velocità diventa un pericoloso proiettile. Dobbiamo avere la certezza che situazioni simili non si possano ripetere”. |
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TRENI:RIPRISTINATE FERMATE NOTTURNE A PESCARA DECISIVA L´ALLEANZA TRA REGIONI ADRIATICHE |
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Pescara, 1 marzo 2012 - Saranno ripristinate dal 4 marzo le fermate a Pescara dei treni notturni Lecce- Bologna, con arrivo alle ore 2.38 e partenza alle 2.40, e Bologna-lecce con arrivo alle ore 3.43 e partenza alle 3.45. I treni erano stati soppressi Da Trenitalia lo scorso dicembre, per effetto dei piani di razionalizzazione dei servizi. Lo ha reso noto l´assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, soddisfatto dell´esito "dell´attività interlocutoria posta in essere da una forte alleanza tra regioni Adriatiche". "Dopo le proteste di tutti ? ha spiegato Morra ? con l´assessore delle Marche, e fino a coinvolgere il Molise e la regione Puglia, abbiamo continuato a lavorare in silenzio ma tenacemente, sollecitando con i vertici di Trenitalia, Fsi e del Ministero, un´attività di confronto basata su proposte concrete. Il ripristino delle fermate dimostra che abbiano avuto ragione a chiedere di essere ascoltati, nell´ottica di orientare i nostri interlocutori a comprendere che se l´Unione europea si muove verso la prospettiva di una macro regione Adriatico-ionica, sarebbe incomprensibile e anacronistico, sul piano infrastrutturale e trasportistico, penalizzare un´area dalla forte vocazione di raccordo. E´ chiaro ? ha evidenziato Morra - che ci troviamo tutti di fronte ad uno scenario nuovo, dentro il quale deve integrarsi, come elemento dinamico, la forte rappresentanza dei territori". Per l´assessore Morra questo però è un primo risultato: "Continuiamo a lavorare, e aspettiamo a breve un incontro con l´amministratore delegato di Trenitalia, per discutere delle fermate di altre stazioni abruzzesi". |
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