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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 01 Marzo 2012
STAGE ALLA HARVARD MEDICAL SCHOOL PER GIOVANI GIORNALISTI SCIENTIFICI DODICESIMA EDIZIONE DELLE BORSE DI STUDIO ARMENISE-HARVARD/UGIS  
 
Milano-Boston, 1 marzo 2012 - Il programma di formazione di giornalismo scientifico alla Harvard Medical School, finanziato dalla Fondazione Giovanni Armenise-harvard in collaborazione con l’Ugis, Unione Giornalisti Italiani Scientifici, continua anche nel 2012. I futuri vincitori del concorso voleranno a Boston per uno stage di una settimana, dal 18 al 22 giugno 2012, dove, accompagnati dai responsabili editoriali della Hms, intervisteranno alcuni importanti scienziati nei loro laboratori, si confronteranno con le tecniche statunitensi della comunicazione scientifica e visiteranno una redazione americana. Dal 10 al 13 giugno parteciperanno al 14° simposio della Fondazione Ar menise-Harvard "Immunobiology of Microbial Host Interactions" che si terrà a Borgo San Luigi (Siena). Le Borse di Studio coprono le spese formative presso la Harvard Medical School, inclusi i costi di viaggio e soggiorno. Il concorso è riservato a giornalisti italiani che lavorano in Italia, all’inizio o a metà della loro carriera, con adeguata conoscenza della lingua inglese, e una precedente esperienza di redazione di articoli scientifici e di copertura di notizie riguardanti la ricerca di base. Le domande di partecipazione saranno valutate e selezionate da una commissione composta da esponenti della Fondazione Armenise-harvard, della Harvard Medical School e dell´Ugis, e infine sottoposte all´approvazione del Comitato dei Garanti della Fondazione Giovanni Armenise- Harvard. Ai due vincitori verrà chiesta l’iscrizione all’Ugis. Per informazioni e per scaricare l’application form, visitare il sito http://www.Armeniseharvard.org/wordpress/swf/  Il modulo di partecipazione con gli allegati richiesti dovranno essere inoltrati online entro il 15 Marzo 2012.  
   
   
ON-LINE SU "PUNTO EUROPA" LA DOCUMENTAZIONE GIURIDICA SULL´UNIONE EUROPEA  
 
Trento, 1 marzo 2012 - l documento di monitoraggio della normativa europea e la newsletter sulla giurisprudenza della Corte di giustizia, frutto del lavoro congiunto svolto dalle Province di Trento e di Bolzano assieme all´Ufficio comune di Bruxelles, sono disponibili su una apposita sezione del sito “puntoEuropa” ( http://www.Puntoeuropa.provincia.tn.it/ ). I documenti sono comunque accessibili anche sul sito dell’Ufficio per i rapporti con l´Unione europea di Bruxelles ( http://it.Alpeuregio.info/ ). Si rafforza anche attraverso queste iniziative la collaborazione tra le due Province e il Land Tirolo, che comprende un´attenta attività congiunta di valutazione della normativa e della giurisprudenza dell’Unione europea. La partecipazione ai processi decisionali europei richiede la capacità di realizzare opportune sinergie in sede europea. In questo contesto il lavoro svolto dal comune Ufficio per i rapporti con l´Unione europea di Bruxelles ha favorito il consolidamento dei rapporti di collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano e il Land Tirolo. In tale ambito la Provincia autonoma di Trento ha condiviso con la Provincia autonoma di Bolzano l’attività di monitoraggio della normativa dell’Unione europea, sviluppando un´analisi che da tempo il Dipartimento affari e relazioni istituzionali cura con il fattivo supporto dell’Ufficio di Bruxelles. Il documento di monitoraggio della normativa europea verrà da ora elaborato insieme con la Provincia di Bolzano e sarà pubblicizzato sul sito internet della Provincia in modo da poter offrire a tutti gli interessati un utile strumento di consultazione. Il monitoraggio della normativa dell’Unione europea consente di acquisire una maggiore consapevolezza dell’evoluzione dell’ordinamento Ue e contribuisce a fotografare anche lo stato di conformità dell’ordinamento provinciale rispetto agli obblighi di recepimento derivanti dalle direttive. Il monitoraggio, oltre ad avere finalità informativa, rappresenta anche uno strumento per gestire e coordinare le attività della Provincia relative alla partecipazione alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi dell’Unione europea. Altro utile strumento, tenuto conto della sempre maggiore incidenza della giurisprudenza della Corte di Giustizia sugli ordinamenti statali e su quello provinciale, è costituito dalla prossima pubblicizzazione on-line di una sintetica rassegna delle più recenti e significative sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea – denominata “Curia – News”, curata congiuntamente alla Provincia autonoma di Bolzano e al Land Tirolo.  
   
   
L’UMBRIA WATER FESTIVAL 2012 AL 6° FORUM MONDIALE DELL’ACQUA A MARSIGLIA, DAL 12 AL 17 MARZO  
 
Perugia, 1 marzo 2012 - Dopo Utrecht e la Bit di Milano, l’Umbria Water Festival arriva a Marsiglia per il sesto forum mondiale sull’acqua, che vedrà riuniti nella cittadina francese, rappresentanti dei governi, delle istituzioni e della società civile. Grazie alla collaborazione tra il Comitato promotore del festival, guidato dalla Provincia di Terni e l’ Un-wwap, Il Programma delle Nazioni Unite per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali, l’evento umbro, in programma dal 17 al 20 maggio, sarà illustrato ai partecipanti al forum. Per omaggiare la prima edizione dell’Umbria Water Festival la Provincia di Terni ha deciso di illuminare la torretta di Palazzo Bazzani con un fascio di luce di color blu acqua visibile dal tramonto in poi. L’iniziativa è già stata avviata e proseguirà fino alla fine dell’Umbria Water Festival. E mentre prosegue, sia all’estero che in Italia, l’intensa attività di promozione si sono aperte le iscrizioni ai due concorsi indetti per l’occasione. In particolare, al Concorso internazionale Acquadoc. International Film Festival “Narrare e documentare l’acqua”, promosso dall’Università degli Stranieri di Perugia (Voxteca - Dipartimento Scienze del Linguaggio) in collaborazione con l’Un-wwap, sarà possibile iscriversi fino al 31 Marzo prossimo, inviando cortometraggi, video, documentari o qualsiasi altra opera video della durata non superiore a 70 minuti, che abbiano come tema portante l’acqua. Il concorso è rivolto a filmmaker, registi, vj, italiani e stranieri, professionisti e non che vogliano, attraverso le immagini video, raccontare l’acqua in ogni suo aspetto. Tutti i video inviati saranno selezionati da un’apposita commissione che deciderà quali ammettere al concorso entro il 30 aprile. In occasione del festival, quindi, saranno proiettati in una maratona cinematografica no-stop che si svolgerà in contemporanea sia a Terni sia a Perugia. Per ulteriori informazioni sul concorso, le modalità di partecipazione e la scheda di iscrizione è possibile visitare il sito www.Umbriawaterfestival.it  e www.Unistrapg.it  Scadrà, invece, il 20 aprile prossimo, la possibilità per tutti gli allievi delle scuole di giornalismo italiane di partecipare al concorso giornalistico “Comunicare l’acqua”, indetto in collaborazione con l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia e riservato, appunto, ai giovani praticanti delle Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine nazionale dei giornalisti, che ha dato il proprio patrocinio al premio. Entro quella data dovranno pervenire, esclusivamente per via telematica, articoli già pubblicati su testate cartacee o web (non prima del Settembre 2011 e non dopo il 15 Aprile 2012) sulla tematica dell’acqua. Gli elaborati saranno giudicati da una giuria di giornalisti professionisti e di esperti. Il vincitore sarà premiato durante l’Umbria Water Festival con una borsa di studio del valore di 1.500 euro. Tutte le informazioni sul concorso sono on-line sul sito www.Umbriawaterfestival.it  e www.Associazionegiornalisti.it  “Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, nella sua veste di presidente del Comitato promotore – perché con Umbria Water Festival siamo riusciti in breve tempo a fare sistema costruendo un’ampia partecipazione a livello regionale intorno a questo progetto. Abbiamo infatti messo insieme oltre 60 Comuni dell’Umbria, che con entusiasmo hanno predisposto progetti inseriti nel programma, i 25 Centri di Educazione Ambientale, i 4 Ecomusei della Regione, le Università e numerosissime associazioni culturali, ambientali, di categoria e sportive che operano sia in provincia di Terni che di Perugia. Ciò dimostra quanto importante sia la risorsa acqua per il nostro territorio e quanto mancasse un appuntamento come l’Umbria Water Festival, ideato per promuovere l’intero territorio regionale”  
   
   
"LA COOPERAZIONE SPIEGATA AI MIEI FIGLI" A TRENTO L´AFFOLLATA PRESENTAZIONE DEL LIBRO CURATO DA LORENZO BARATTER  
 
Trento, 1 marzo 2012 - Ricostruire con un linguaggio semplice e adatto ai bambini, ma al contempo con rigore storico, la storia del movimento cooperativo in Trentino. È l´obiettivo del libro "La Cooperazione spiegata ai miei figli" - ultimo lavoro dello storico Lorenzo Baratter - presentato presso la Sala Rosa della Regione Trentino Alto Adige, alla presenza dell´assessore provinciale alla cultura, rapporti europei e cooperazione, Franco Panizza e di numerosi rappresentanti del mondo cooperativo trentino. L´assessore Franco Panizza, nel suo saluto iniziale, ha voluto evidenziare proprio il felice connubio fra autonomia e cooperazione che il lavoro di Baratter sintetizza: "La cooperazione è lo sviluppo dell´autonomia, hanno in comune le stesse radici, visto che anche la cooperazione è assunzione di responsabilità, è dare risposte ai bisogni della propria comunità". La "Cooperazione spiegata ai miei figli", integrando e proseguendo il discorso iniziato proprio con il fortunato capitolo dedicato all´Autonomia, racconta un fenomeno complesso in modo chiaro e completo, e lo fa ancora una volta come se fosse un dialogo tra padre e figli: "Più che un libro di storia è un saggio di educazione - ha proseguito ancora l´assessore provinciale Panizza - il tono, il dialogo, è quello fra padre e figli e l´intento è appunto formativo, da qui dunque la percezione che la cooperazione, come l´autonomia, sono valori da acquisire fin da piccoli, che devono crescere e maturare assieme alle persone". Sul tavolo dei relatori anche Michele Dorigatti, dell´ufficio studi della Cooperazione trentina, che ha fornito un quadro complessivo della Federazione, l´unica organizzazione di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, giuridicamente riconosciuta, operante sul territorio della provincia di Trento, che riunisce circa 540 società attive in tutti i settori produttivi, con 270 mila soci. Dorigatti ha quindi illustrato l´attività della Federazione, auspicando un sempre maggior coinvolgimento dei giovani e quindi un rinnovamento del movimento cooperativo. Lorenzo Baratter, storico, presidente del Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina di San Michele e direttore del Centro di Documentazione di Luserna, ha infine illustrato il saggio, che tratteggia la storia della Cooperazione in Trentino, dove ha trovato il terreno ideale per realizzarsi compiutamente e una comunità pronta ad accoglierla. Oggi, dopo oltre un secolo di attività, la sua longevità e floridezza la confermano non solo come un modello economico vincente, ma anche come un esercizio di cittadinanza consapevole e attiva. "Spesso - ha concluso Baratter - si danno per scontate le definizioni, i concetti di base e questo vale per l´economia, la cultura e la scienza: credo sia necessario non solo per gli adulti, ma anche per i bambini avere gli strumenti che consentano di apprendere i fondamenti, di partire dalla basi per conoscere il mondo circostante. Autonomia e cooperazione sono due caratteristiche peculiari del nostro territorio ed è indispensabile fornire alle giovani generazioni definizioni chiare della comunità in cui vivono".  
   
   
MILANO: PRESENTATA A PALAZZO REALE LA MOSTRA “FAMIGLIA ALL’ITALIANA” 2 MARZO – 1 APRILE 2012  
 
Milano, 1 marzo 2012 - E’ stata presentata ieri alla stampa la mostra “Famiglia all’italiana”, promossa dal Comune di Milano in collaborazione la Fondazione Milano Famiglie 2012, in programma a Palazzo Reale dal 2 marzo al 1° aprile 2012. “Con questa mostra – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri – esploriamo le mutazioni di comportamento e di senso che hanno attraversato la famiglia tradizionale italiana - e che ci consentono oggi una riflessione profonda sulla plasticità e la evoluzioni di questo istituto. Esistono però molte diverse declinazioni del ‘fare famiglia’ e molti diversi modi per coniugare affetto e convivenza. Modalità che saranno approfondite e rappresentate con diverse iniziative culturali nei prossimi mesi, grazie alle quali intendiamo aprire una serena e franca discussione a Milano. Tra queste, la grande mostra autunnale nel nuovo Museo delle Culture (presso gli spazi dell’ex Ansaldo), “The Human Family”, che avrà un´anticipazione in occasione delle giornate internazionali sulla famiglia, e le installazioni dell´artista irlandese Susan Philipsz nella Cappella Palatina di Palazzo Reale". In occasione del Vii incontro mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Milano, la mostra racconta la storia della famiglia italiana attraverso le più celebri pellicole cinematografiche del nostro tempo. Un percorso cronologico con oltre 60 immagini, dagli anni Dieci del secolo scorso fino ai giorni nostri, che mette in luce le trasformazioni sociali e i cambiamenti della famiglia italiana.  
   
   
CON “TEATRO URBANO”, AL VIA PROGETTO DI ALTA FORMAZIONE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO  
 
Firenze, 1 marzo 2012 – Si chiama Teatro urbano ed è un progetto di perfezionamento e aggiornamento professionale finanziato dalla Regione nell’ambito di un bando per la formazione nei settori economici specifici. Coinvolge tre diversi territori della regione, è gestito dal Consorzio Pegaso Network in partenariato con Teatro dell’Aglio di Piombino, la compagnia Giardino Chiuso di San Gimignano e la compagnia Kripton di Scandicci. Approvato per un importo complessivo di 309 mila euro, il progetto che sta per partire (le iscrizioni sono aperte fino al 7 marzo prossimo) è finanziato per oltre 301 mila euro di fondi pubblici (tratti dal Por Fse 2007-13) ), cui si aggiunge un cofinanziamento privato di 8 mila euro. “Questo progetto – spiega l’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini – dimostra bene il carattere innovativo del bando entro cui si inserisce, quello per la formazione in settori economici specifici come lo spettacolo, gli antichi mestieri, la certificazione energetica degli edifici, la green economy, la nautica da diporto, la filiera del legno. Un intervento diverso dalla tradizionale attività formativa, che abbiamo finanziato con un investimento consistente, in tutto 6 milioni complessivi. Il nostro obiettivo, attraverso una forte qualificazione del capitale umano, dei lavoratori come degli imprenditori, dei dipendenti come degli autonomi e dei liberi professionisti, è quello di rendere più competitivo il sistema economico e culturale della nostra regione, favorendo l’innovazione, la nascita di nuove realtà e ampliando così le opportunità di occupazione, con un occhio di riguardo ai giovani e alle donne”. Teatro urbano formerà 18 partecipanti, tra attori, tecnici e operatori del settore teatrale (in buona parte rappresentato da donne), per un totale di 1255 ore che si svolgeranno nell’arco di 18 mesi. Sono previste tre messe in scena nei tre diversi paesaggi toscani. L’attività formativa è rivolta ad attori-danzatori, scenografi e operatori dell’ambito del teatro di prosa contemporaneo, della performance e dello spettacolo, con l’obiettivo di fornire strumenti, metodi e opportunità per la creazione di un profilo artistico-professionale di alto livello. Il percorso si sostanzia nella creazione di uno spettacolo teatrale innovativo, tramite un processo integrato tra le diverse discipline e competenze che interessano la produzione teatrale contemporanea e offre un percorso di alta formazione, teso allo sviluppo di competenze e capacità di livello superiore. Il progetto, ideato a Scandicci, ha come direttore artistico il regista Giancarlo Cauteruccio, avrà come filo conduttore la tragedia di Euripide Le Troiane, rivisitata in chiave contemporanea e si articolerà in tre diversi spazi urbani (la Lucchini e la centrale Enel a Piombino, l’istituto Russel Newton a Scandicci, piazza della Cisterna a San Gimignano). Lo spettacolo finale verrà presentato in occasione del Piombino festival “Quanto basta”, dell’Estate culturale a San Gimignano e della Fiera di Scandicci. “Teatro Urbano è una bella sintesi tra arte e alta formazione – commenta l’assessore alla cultura Cristina Scaletti – un progetto innovativo, che forma nuovi talenti e li aiuta ad entrare nel mondo del lavoro. Teatro Urbano porta con sé forti elementi di novità, a partire dalla spettacolarizzazione di luoghi “diversi”. Un’idea in linea con la politica della Regione che investe sui giovani e sulla loro creatività. Siamo convinti che la diffusione massima della cultura passi anche attraverso palcoscenici inaspettati, per raggiungere pubblici diversi e nuovi. Ringraziamo quindi il Consorzio Pegaso Network, che ha lavorato in partenariato con le compagnie Krypton, Giardino Chiuso e Teatro dell’Aglio per il bel lavoro svolto”. Il bando sui settori economici specifici sta producendo buoni risultati, contribuendo anche creare nuova occupazione e a qualificare quella esistente. Nell’ambito del settore dello spettacolo sono stati finanziati anche altri tre progetti, grazie ad un finanziamento complessivo di circa 600 mila euro. Fra i progetti finanziati, da segnalare quello sulla lirica presentato da Maggio Fiorentino Formazione, che coinvolge tutte le Fondazioni liriche toscane e si concluderà con contratti di scrittura per 19 soggetti e un progetto sul cinema, coordinato da Armunia-festival Costa degli Etruschi, per formare figure legate all’attività cinematografica e riservato a inoccupati e disoccupati. Nel settore del legno e della certificazione energetica, hanno visto l’approvazione due progetti che, rispettivamente, prevedono l’aggiornamento delle risorse e il ripensamento delle competenze del settore dell’edilizia residenziale, coinvolgendo tutti coloro che vi lavorano, dai progettisti agli installatori ai distributori di impianti (importo finanziato per le due azioni: 530 mila euro). Nel settore green economy, le iniziative finanziate sono due, che guardano all’innovazione di processo e di prodotto di alcune imprese e alla crescita dell’occupazione nel campo delle energie rinnovabili o del fotovoltaico (660 mila euro). Nel manifatturiero si punta a rendere più competitive le aziende del settore moda, quelli per lo sviluppo dell’artigianato o che puntano a riconvertire la filiera metalmeccanica, il tessile, la pelletteria, con un occhio anche alla formazione e all’aggiornamento degli imprenditori e dei quadri. Per la nautica da diporto è stato approvato un progetto destinato alla valorizzazione delle professionalità nelle aziende nautiche e per qualificare quelle dei lavoratori in Cassa integrazione e con contratti atipici. E’ inoltre partito un intervento per la valorizzazione degli antichi mestieri, con un progetto coordinato dal Cedit (Centro diffusione imprenditoriale della Toscana), che ha preso il via proprio in questi giorni e che punta a favorire l’autoimprenditorialità dei giovani nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale.  
   
   
BARI, PETRUZZELLI: IN SEI ANNI MAI UN VERBALE DEL CDA. COME SI È ASSUNTO?  
 
Bari, 1 marzo 2012 - L’assessore al Mediterraneo e Attività culturali, Silvia Godelli, ha diffuso la seguente nota: “Rendere giustizia alla verità è sempre utile. Anche nel caso della vicenda del Petruzzelli, il nostro teatro. Dico nostro perchè è di tutti, perchè è un simbolo della nostra terra, e perchè la cultura è il motore dello sviluppo civile, la leva della evoluzione sociale, il collante di ogni comunità. Per oltre sei anni sono stata componente del Consiglio di Amministrazione del Petruzzelli, prima ancora che venisse completata la ricostruzione. Una stagione, quella, difficile ed esaltante, un risultato faticoso raggiunto dalle istituzioni per operare non solo una restituzione alla collettività, ma anche la riparazione di un vulnus drammatico, la cui colpa non è stata ancora svelata. Il Presidente Vendola ha parlato di irregolarità nella gestione del Petruzzelli. Io credo di averle tante e tante volte rese pubbliche, attraverso la stampa e le tv. Ma voglio ricordarle, seppure in breve. Faccio qualche esempio, per farmi comprendere. In sei anni di partecipazione al Cda mai un verbale di riunione è stato reso noto agli stessi consiglieri. Mai abbiamo avuto modo di sapere con certezza i costi specifici di ciascuna produzione artistica, mai abbiamo avuto un resoconto analitico relativo alle assunzioni, ai contratti in essere. Mai, dico mai, abbiamo saputo con che criterio venissero effettuate le stesse assunzioni, anzi posso affermare che non ho mai ottenuto di sapere quante persone lavorassero per la Fondazione. Ogni (vano) tentativo di discutere dell´impiego del denaro pubblico è stato criminalizzato e presentato come un "attacco politico". Ancora l´altro giorno ho letto il curioso termine di ´blocco antagonista´, inteso a designare chi ha sempre chiesto trasparenza, semplicemente aspirando a leggere in tempo utile carte e i documenti posti al voto nel Cda. Oggi chiedo: se la pianta organica ufficiale è di 171 unità, quanti sono veramente i lavoratori che hanno in essere dei contratti? Come si motivano, e che costi hanno, i contratti eccedenti la pianta organica? Qual è il costo del personale? Quale è il costo dei singoli contratti? Quante maschere lavorano in teatro? Chi sceglie i lavoratori? Perchè i nomi di chi è stato assunto non compaiono sul sito della Fondazione? Secondo quali criteri sono stati scelti alcuni musicisti da assumere a lungo termine, senza alcuna procedura pubblica? I criteri che vengono utilizzati per le assunzioni sono di natura personalistica? E comunque quali sono? Come mai per anni sono state promesse impossibili stabilizzazioni e assunzioni a tempo indeterminato a centinaia di persone, traendole in inganno? E chiedo ancora: qual è il piano di sviluppo aziendale del teatro? Come mai non c´è un regolamento che definisca come e a che costi concederne l´uso? Perchè si è fatto in modo che un socio privato, che ha versato al teatro 800mila euro, fosse obbligato a ritirarsi? Le domande che ho elencato non sono retoriche, sono autentiche. Non hanno mai avuto risposta fino ad oggi. Concludo osservando che far retorica sulla precarietà dei lavoratori del Petruzzelli, a cui non è stato garantito un futuro a causa di una gestione quanto meno discutibile del teatro e delle sue risorse finanziarie non è di buon gusto e appare come un tentativo di strumentalizzarne il disagio per ragioni altre. Il bilancio del Petruzzelli, tra risorse pubbliche e entrate degli spettacoli si aggira attorno ai 14 milioni. Non è molto, anzi è poco, ma come base per sviluppare l´attività, acquisire soci privati, garantire occupazione stabile e qualificata con metodi trasparenti, andrebbero gestiti in ben altro modo. In tempi di crisi, di disoccupazione, di precarietà, non basta rispondere che Wagner è stato un grande successo”.  
   
   
CONVERSE "DOYATHING" UPDATE: ONLINE DA OGGI IL NUOVO VIDEO  
 
Milano, 1 marzo 2012 - E’ online il nuovissimo video del singolo "Doyathing" lanciato da Converse nell´ambito del progetto "Three Artists. One Song" che vede protagonisti i Gorillaz, Andre 3000 e James Murphy. Diretto dal pluripremiato designer e co-creatore dei Gorillaz, Jamie Hewlett, il video musicale fonde il mondo animato dei Gorillaz e riprese di vita reale. Protagonisti assoluti del video i membri dei Gorillaz, Murdoc, 2D, Noodle e Russel, e le nuovissime versioni animate, stile "Gorillaz", di Andre 3000 e James Murphy, create per l´occasione dallo stesso Hewlett. Il video musicale per ´Doyathing´ è in streaming in esclusiva su www.Converse.com/doyathing  Il video è inoltre disponibile su Youtube, basta clicckare sul link di seguito: http://www.Youtube.com/watch?v=ynef30rverq