Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 WEB E BEAUTY FLASH ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 14 Marzo 2012
MEDIA MUNDUS: 5 MILIONI DI EURO PER PROGETTI CINEMATOGRAFICI INTERNAZIONALI  
 
Bruxelles, 14 marzo 2012. Circa trentacinque progetti cinematografici riceveranno complessivamente 5 milioni di euro stanziati nel quadro del programma Media Mundus, il programma dell´Unione europea per lo scambio e la cooperazione internazionale nel settore audiovisivo (cfr. L´elenco allegato). I progetti contribuiranno a promuovere la distribuzione dei film europei sui mercati non europei e viceversa. "A tutti noi piace vedere buoni film al cinema o alla televisione. Il programma Media Mundus, versione internazionale del programma Media, incoraggia le coproduzioni internazionali, favorisce la distribuzione su scala mondiale e rafforza la competitività dell´industria audiovisiva. L´idea è di offrire al pubblico una maggior scelta e l´opportunità di vedere film realizzati in tutto il mondo", ha dichiarato Androulla Vassiliou, commissaria europea responsabile per l´istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. Tra i 35 progetti selezionati per un cofinanziamento figurano: - "Ipeda Mundus" - Progetto che intende promuovere i film europei sulle principali piattaforme video Internet degli Stati Uniti e del Canada e facilitare l´accesso dei cineasti nordamericani alle omologhe piattaforme europee. - "Eye On Films" - Rete mondiale di distributori e di festival che diffonde opere prime cinematografiche in più di 20 paesi. - "Docstories" - Seminario di formazione il cui obiettivo è la realizzazione di progetti originali di documentari e di programmi innovativi diversi dalle fiction nella regione del Mar Nero (Russia, Turchia, Ucraina, Romania, Bulgaria, Bielorussia, Azerbaigian, Georgia, Moldova e Armenia). Il progetto “Docstories” svilupperà inoltre una rete per promuovere la diffusione di documentari e lo scambio di buone pratiche. Contesto - Lo scenario cinematografico è cambiato sensibilmente negli ultimi due decenni in conseguenza di progressi tecnologici come la televisione digitale pluricanale, la proiezione cinematografica digitale e i video su richiesta. Il programma Media Mundus, che dispone di un bilancio di 15 milioni di euro per il periodo 2011-2013, cofinanzia progetti volti a promuovere la mobilità e gli scambi tra i cineasti di europei e i loro omologhi nel resto del mondo. Nella sua proposta relativa al programma Europa creativa, che prenderà il via nel 2014, la Commissione prevede di destinare più di 900 milioni di euro ad attività Media e Media Mundus. Il bilancio definitivo sarà fissato dal Parlamento europeo e dagli Stati membri. Per ulteriori informazioni: Sito web della Commissione europea sul programma Media Mundus http://ec.Europa.eu/culture/media/mundus/index_en.htm  Sito web della Commissione europea sul programma Media http://ec.Europa.eu/culture/media/index_en.htm    
   
   
GIORNALISMO: AL VIA IL BANDO DI CONCORSO DELLA XVIII EDIZIONE DEL PREMIO TELEVISIVO "ILARIA ALPI". C´È TEMPO FINO AL 31 MAGGIO PER PRESENTARE I SERVIZI E LE INCHIESTE TELEVISIVE. INAUGURA UNA NUOVA SEZIONE: UN PREMIO DEDICATO AI CONTRIBUTI VIDEO REALIZZATI PER IL WEB. LA PREMIAZIONE A RICCIONE DAL 6 ALL´8 SETTEMBRE 2012  
 
 Bologna, 14 marzo 2012  - Punta tutto sul giornalismo d´inchiesta televisivo e sulle web-tv la diciottesima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. E lo fa con una nuova sezione: un Premio dedicato ai servizi, reportage e inchieste video realizzate per il web. Novità anche tra i membri della giuria: entrano il regista Mimmo Calopresti, la scrittrice Igiaba Scego e i giornalisti Riccardo Bocca dell’Espresso e Paolo Ojetti de Il Fatto Quotidiano. Il bando scade il 31 maggio 2012: fino alle ore 12 sono aperte le iscrizioni (obbligatoriamente online) al concorso. Online sul sito www.Premioilariaalpi.it  sono disponibili il bando e il regolamento del concorso. Promosso dalla Regione Emilia-romagna, dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini ed organizzato dall’Associazione Ilaria Alpi, il concorso è dedicato alla giornalista Rai uccisa a Mogadiscio (Somalia) nel 1994. Il 20 marzo 2012 cade il diciottesimo anniversario della morte di Ilaria Alpi e dell’operatore free lance Miran Hrovatin. Tra le novità di quest’anno, il Premio vedrà una nuova collocazione temporale: le giornate dedicate al giornalismo televisivo italiano ed internazionale e la premiazione si svolgeranno a Riccione dal 6 all’8 settembre 2012 (all’interno dei festeggiamenti dei 90 anni del Comune di Riccione). Le sezioni del concorso Il concorso è strutturato in diverse sezioni. Quelle “storiche" sono tutte confermate: dal Premio Miran Hrovatin per telecineoperatori, a quelle dedicate ai giornalisti per servizi Tg di varia durata, a quella riservata alle Tv locali e regionali. Nasce invece da quest’anno una nuova sezione dedicata al giornalismo d’inchiesta televisivo prodotto dalle web tv. “Un premio giornalistico intitolato ad una giornalista come Ilaria Alpi, che viveva nell´attualità, non poteva che prendere atto delle trasformazioni in corso, dei nuovi strumenti del fare giornalismo”, ha dichiarato la giuria, rispetto alla nuova sezione del Premio. “La web tv, da noi ancora in evoluzione, sarà un mezzo abituale entro poco tempo. La giuria del Premio ha voluto, in questo modo, accendere un riflettore su il "nuovo media" per evidenziarne le potenzialità e incoraggiarne gli autori”. Confermato il forte investimento verso le sezioni più recenti, ma ormai di prestigio, come quella per le produzioni inedite e il Premio per le inchieste internazionali. Anche quest’anno Rai Tre e Rai News saranno partner del Premio Ia Doc per dare la possibilità di acquisto e messa in onda alle inchieste, reportage o documentari giornalistici inediti, ossia mai trasmessi. A decretare il vincitore di questa sezione ci sarà una giuria a parte composta da: Italo Moretti, presidente della giuria del Premio Alpi; Antonio Di Bella, direttore di Rai Tre, Corradino Mineo, direttore di Rai News 24; Roberto Natale, Segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana e Enrico Menduni, docente universitario e membro della giuria del Premio Ilaria Alpi. Riproposto infine, anche il Premio della critica riservato a servizi e programmi d’approfondimento trasmessi dalle emittenti televisive italiane, segnalati da una giuria di critici televisivi arricchita - per l’edizione 2012 - da Paolo Ojetti de “Il Fatto Quotidiano” a Riccardo Bocca dell’Espresso e composta da Alessandra Comazzi (La Stampa), Antonio Dipollina (Repubblica), Francesco Specchia (Libero), Maurizio Turrioni (Famiglia Cristiana) Mirella Poggialini (Tv Sorrisi e Canzoni). La giuria del concorso A decretare i vincitori delle varie sezioni una giuria presieduta da Italo Moretti e composta da: Luca Ajroldi, Gerardo Bombonato, Piero Corsini, Tiziana Ferrario, Roberto Franchini, Giovanna Lio, Enrico Menduni, Paolo Meucci, Sandro Provvisionato, Ennio Remondino, Sandro Ruotolo, Roberto Scardova, Romano Tamberlich, Maurizio Torrealta, Pietro Veronese, Andrea Vianello. E per la sezione Miran Hrovatin, rivolta alle immagini televisive: Giampaolo Penco, Andrea Iervolino e Claudio Speranza. I vincitori saranno decretati dalla giuria unitamente al regista cinematografico Mimmo Calopresti, la scrittrice Igiaba Scego, il fotoreporter Francesco Zizola, la giornalista ed editorialista di Repubblica Concita De Gregorio, il blogger e autore televisivo Antonio Sofi e la vicedirettrice di Internazionale Chiara Nielsen. Il concorso è realizzato in collaborazione con la Rai e l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, la Fondazione Unipolis, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Usigrai. Nuova la partnership con l´Auser. I Mediapartner sono: Repubblica.it, Internazionale, Il Journal e Altratv. Unicredit, Vodafone, Hera e Coop sono invece gli sponsor di questa edizione. Il Premio Ilaria Alpi ha il supporto tecnico di Hi Net, Nfc, Agenda e Icaro Communication. Al Premio sono riconosciuti l´Alto Patronato della Presidenza Repubblica Italiana e i patrocini di Presidenza Camera dei Deputati, Ordine dei Giornalisti Nazionale e Rai – Segretariato Sociale. Per informazioni telefonare allo 0541/691640 o al 335/1386454 - fax 0541/475803 o inviare una mail a info@premioilariaalpi.It  Www.premioilariaalpi.it    
   
   
LE VOCI DELL’INCHIESTA 11-15 APRILE 2012 LE GIOVANI VOCI DELL´INCHIESTA CERCANO CASA  
 
Pordenone, 14 marzo 2012 - Dopo i successi delle prime cinque edizioni, torna da mercoledì 11 a domenica 15 aprile 2012 a Pordenone Le voci dell´Inchiesta, il festival organizzato da Cinemazero con l´Università degli studi di Udine. Durante la manifestazione saranno presenti a Pordenone alcuni studenti universitari di fotografia, giornalismo e scienze della comunicazione provenienti da tutta Italia, che avranno così l’occasione di confrontarsi direttamente con i protagonisti dell’inchiesta italiani e stranieri. Cinemazero cerca famiglie che possano ospitare i giovani “segugi dell’inchiesta” durante i giorni del festival. Chi darà la propria disponibilità, riceverà un piacevole omaggio cinematografico: l’accredito gratuito per tutte le giornate della manifestazione e la Cinemazerocard 2012. C’è tempo fino al 4 aprile per aderire all’iniziativa, telefonando allo 0434 520404 (orario 9.00/13.00 - 15.00/17.30 dal lunedì al venerdì) o scrivendo una e-mail a ospitalita.Inchiesta@gmail.com    
   
   
DEA CAPITAL S.P.A., BILANCIO D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2011: RISULTATO NETTO DI GRUPPO -43,6 MILIONI DI EURO RISPETTO A -26,3 MILIONI DI EURO NEL 2010  
 
 Milano, 14 marzo 2012 - Si è riunito in data 12 marzo il Consiglio di Amministrazione di Dea Capital S.p.a., sotto la presidenza di Lorenzo Pellicioli, per l’esame e l’approvazione del Bilancio Consolidato del Gruppo e del Progetto di Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2011. Fatti di rilievo dell’esercizio 2011 - Il 2011 è stato caratterizzato da alcuni importanti eventi ed iniziative: - il perfezionamento alla fine del 2011 della fusione per incorporazione di Fare Sgr in Fimit Sgr, che ha dato origine a Idea Fimit Sgr S.p.a., divenuta la principale società di gestione di fondi immobiliari In Italia, con asset under management per circa 9,5 miliardi di Euro; - la riorganizzazione di Idea Alternative Investments (“Idea Ai”), con la scissione a inizio 2011 di Investitori Associati Sgr e Wise Sgr, e il successivo raggiungimento da parte di Dea Capital del 100% del capitale di Idea Ai, seguita dalla fusione per incorporazione di Idea Ai in Dea Capital S.p.a.; - la distribuzione da parte di Kenan Investments della liquidità risultante dall’operazione di accelerated book-building di azioni Migros conclusasi ad aprile 2011 (59 milioni di Euro con una plusvalenza di circa 28 milioni di Euro); Migros ha inoltre completato ad agosto 2011 la cessione di Sok (il format discount del Gruppo), per un importo pari a circa 600 milioni di Lire Turche; - l’adozione di un nuovo sistema di governance da parte di Générale de Santé, trasformato da dualistico a tradizionale, che prevede il solo Consiglio di Amministrazione, e la nomina di Pascal Roché quale nuovo Directeur Général della società. Analisi dei Risultati Consolidati al 31 dicembre 2011 - Net Asset Value. Al 31 dicembre 2011 il Nav del Gruppo Dea Capital è risultato pari a 2,38 Euro per azione, rispetto a 2,60 Euro per azione al 30 settembre 2011 e 2,60 Euro al 31 dicembre 2010. Il calo è dovuto principalmente all’impairment di alcuni attivi di Generale de Santé e di parte dell’avviamento registrato nella controllante Santè Sa, che ha avuto impatto sul valore della partecipazione per Dea Capital. Va inoltre rilevato che sul Nav ha avuto impatto la variazione di fair value relativa a Kenan Investments per -36,7 milioni di Euro, legata alla variazione di fair value di Migros (prezzo del titolo in Borsa al 31 dicembre e svalutazione della Lira turca). Peraltro, al 29 febbraio 2012, ultima chiusura mensile, la partecipazione in Kenan avrebbe un valore pari a 164,1 milioni di Euro, rispetto a 127,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2011, grazie alla ripresa del prezzo di Migros ed alla rivalutazione della Lira turca. Il Nav complessivo (patrimonio netto di gruppo) è pari a 669,0 milioni di Euro, al netto delle azioni proprie. Si ricorda che il numero di azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2011 era di 25.915.116, pari all’8,45% del capitale sociale, rispetto al 4,11% a fine 2010. Portafoglio Investimenti. E’ pari a 775,9 milioni di Euro al, rispetto a 800,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2010. Il Portafoglio è costituito da investimenti diretti di Private Equity per 385,3 (rispetto a 516,5 milioni di Euro, in calo per il citato riallineamento del valore di Santé, per i rimborsi di capitale ricevuti da Kenan – Migros e per la variazione di fair value di Migros); da quote in Fondi per 154,3 milioni di Euro (132,7 milioni a fine 2010) e dalle partecipazioni nel settore dell’Alternative Asset Management per 236,3 milioni, da 151,1 milioni di Euro, per effetto dell’acquisizione di Fimit Sgr. Posizione Finanziaria Netta Consolidata: è pari a -102,5 milioni di Euro rispetto a -20,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2010. La variazione registrata nel corso del 2011 è prevalentemente determinata dall’effetto dei seguenti fattori: - acquisizione di quote di Fimit Sgr per -59,4 milioni di Euro, contestualmente alla fusione con Fare Sgr; acquisto di azioni proprie per -26,4 milioni di Euro. Nel 2011, tenuto conto della distribuzione Kenan (59 milioni di Euro), delle distribuzioni da fondi in portafoglio (14,6 milioni di Euro), dei dividendi da Alternative Asset Management (14,8 milioni di Euro) e di cessioni di asset minori e altro (4,5 milioni di Euro), i proventi complessivi da investimenti per Dea Capital sono risultati pari a circa 92,9 milioni di Euro. Risultato Netto di Gruppo: al 31 dicembre 2011 si è attestato a -43,6 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 26,3 milioni di Euro nel 2010. Questo risultato è principalmente riconducibile: all’attività di Private Equity Investment per -42,4 milioni di Euro, che include a) il risultato da partecipazioni e fondi valutati all’equity per -55,5 milioni di Euro (prevalentemente relativo a Santè Sa), b) proventi netti da investimenti per +13,8 milioni, principalmente costituiti da +27,8 milioni di Euro per la plusvalenza realizzata sulla distribuzione incassata da Kenan Investments in relazione al collocamento di azioni Migros e -15,1 milioni per l’impairment della partecipazione in Stepstone; all’attività di Alternative Asset Management per +6,3 milioni di Euro (dopo minorities per 2,1 milioni di Euro). Il risultato netto di questa attività include gli effetti dell’allocazione di una parte del prezzo di acquisto (Ppa – purchase price allocation) delle partecipazioni in Idea Ai e in Fare Holding per complessivi -4,2 milioni di Euro; escludendo tali effetti, il Risultato Netto Consolidato sarebbe di +12,6 milioni di Euro (il risultato netto di Gruppo sarebbe +9,1 milioni di Euro); alla Capogruppo Dea Capital Spa e alle elisioni di consolidamento, per -7,4 milioni. Il Risultato Complessivo – Ias 1 - che riflette gli adeguamenti a fair value del portafoglio investimenti, recepiti direttamente nel patrimonio netto come previsto dagli Ias/ifrs – è pari a -70,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2011, rispetto ad un risultato di -15,6 milioni di Euro nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato è ricollegabile prevalentemente, oltre che al risultato netto di Gruppo, alla citata variazione di fair value relativa a Kenan Investments per -36,7 milioni di Euro e a variazioni positive di fair value sui fondi in portafoglio per +10,4 milioni di Euro. Risultato della Capogruppo - E’ pari a -32,1 milioni di Euro, rispetto a +16 milioni di Euro nel 2010, principalmente per effetto di oneri netti da investimenti nelle partecipate pari a complessivi -24,7 milioni di Euro. Piano di acquisto di azioni proprie - Il Consiglio ha inoltre deliberato di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci un piano di acquisto e disposizione (“buy-back”), in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni ordinarie Dea Capital rappresentanti una partecipazione non superiore al 20% del capitale sociale della stessa, nel rispetto dei termini e delle condizioni determinate dall’Assemblea. Il piano intende sostituire quello precedentemente approvato dall’Assemblea dei soci il 19 aprile 2011, prima di giungere alla scadenza dei diciotto mesi, stabilita per il 19 ottobre 2012, e perseguirà i medesimi obiettivi del precedente quali, tra l’altro, l’acquisizione di azioni proprie da utilizzare per operazioni straordinarie e piani di incentivazione azionaria, l’offerta agli azionisti di uno strumento di monetizzazione, la stabilizzazione del titolo e la regolarizzazione dell’andamento delle negoziazioni nei limiti e nel rispetto della normativa vigente. L’autorizzazione ad effettuare gli acquisti viene richiesta per una durata massima di 18 mesi a far tempo dalla data di rilascio dell’autorizzazione da parte dell’Assemblea. All’assemblea viene inoltre richiesta l’autorizzazione a disporre delle azioni acquistate, senza limiti temporali. La proposta di autorizzazione all’Assemblea prevede che le operazioni di acquisto possano essere effettuate secondo tutte le modalità consentite dalla normativa regolamentare vigente e che Dea Capital possa disporre delle azioni acquistate anche con finalità di trading. La proposta all’Assemblea prevede che il corrispettivo unitario per l’acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto. Tale criterio non permette di determinare alla data odierna il potenziale esborso massimo complessivo per il programma di acquisto di azioni proprie. Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate (che sarà applicabile anche alle azioni proprie già detenute in portafoglio dalla Società), la proposta del Consiglio prevede che non possa essere inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione, ancorché tale limite potrà non trovare applicazione in determinati casi. Alla data odierna comunicato la Società detiene n. 27.253.874 azioni proprie pari al 8,89% del capitale sociale. Piano di performance share e Piano di stock option - Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria un piano di performance share e un piano di stock option riservati ad alcuni dipendenti di Dea Capital S.p.a., delle società controllate e della società controllante De Agostini S.p.a., investiti di funzioni rilevanti con riferimento all’attività svolta dalla Società.. Il Piano di Perfomance Share 2012-14 prevede l’assegnazione gratuita ai beneficiari, che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione entro e non oltre il 31 dicembre 2012, di massime 400.000 azioni di Dea Capital alla scadenza del cosiddetto periodo di vesting e cioè al 31 dicembre 2014, a condizione che il Nav Adjusted (cioè, ove necessario, rettificato per tenere conto della valutazione a fair value di tutti gli investimenti finanziari, effettuata da un soggetto terzo) della Società alla stessa data sia pari o superiore a Euro 785 milioni. Le azioni eventualmente assegnate saranno rivenienti dalle azioni proprie in possesso della Società, pertanto l’assegnazione non avrà effetto diluitivo. Il Piano di Stock Option 2012-14 prevede l’assegnazione a titolo gratuito ai beneficiari di massime n. 1.350.000 opzioni che conferiscono al titolare il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie Dea Capital S.p.a. Di nuova emissione, del valore nominale di 1 Euro, in ragione di n. 1 azione per ogni opzione. L’esercizio delle opzioni e la conseguente sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, o l’acquisto delle azioni proprie detenute in portafoglio, avverrà a fronte del pagamento di un prezzo che sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società in misura pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.a. Nel mese precedente la data di assegnazione delle opzioni ai beneficiari del piano. Le opzioni potranno essere assegnate dal Consiglio di Amministrazione, anche in più tranche, entro il 31 dicembre 2012 e i beneficiari potranno esercitarle entro il termine finale del 31 dicembre 2017 a condizione che il Nav Adjusted al 31 dicembre 2014 sia pari o superiore a 785 milioni di Euro. Al fine di dare esecuzione al Piano, il Consiglio di Amministrazione della Società, contestualmente alla decisione di proporre all’Assemblea ordinaria dei soci l’adozione del piano, ha deliberato di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea straordinaria un aumento di capitale sociale a pagamento, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per massimi nominali Euro 1.350.000, da eseguirsi mediante l’emissione, anche in più tranche, di massime n. 1.350.000 azioni ordinarie del valore nominale di 1 Euro, godimento regolare, destinate esclusivamente e irrevocabilmente a servizio del piano. Obiettivo dei Piani è fidelizzare il rapporto tra i soggetti beneficiari e la Società e fornire un incentivo volto ad accrescere l’impegno per il miglioramento delle performance aziendali, nonché favorire la permanenza nell’ambito della Società di soggetti che ricoprono posizioni rilevanti e allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti. Termini e condizioni dei Piani sono descritti nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet www.Deacapital.it per tutta la durata dei piani stessi. Per quanto concerne i piani di compensi basati su strumenti finanziari già in essere, si fa rinvio alle tabelle pubblicate in data 19 aprile 2011 disponibili sul sito internet dell’emittente nella sezione Corporate Governance – Piani di Incentivazione nonché a quanto indicato nella Relazione sulla Remunerazione che sarà pubblicata nei termini di cui all’articolo 123 ter del Testo Unico della Finanza. Relazione sulla Remunerazione - Il Consiglio ha esaminato e approvato, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e in conformità all’art. 84 quater del Regolamento Emittenti e all’art. 6 del codice di Autodisciplina. La Sezione I della Relazione sulla Remunerazione (illustrante la Politica di Remunerazione della Società) sarà sottoposta al voto consultivo dell’Assemblea ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del Testo Unico della Finanza. Corporate Governance - In materia di Governance è stata approvata la “Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’adesione al Codice di Autodisciplina delle Società quotate per l’esercizio 2011”. Inoltre il Consiglio di Amministrazione ha effettuato, con giudizio positivo: la valutazione di adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società; la valutazione dei requisiti di indipendenza degli amministratori indipendenti; la verifica di adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha preso atto delle dimissioni presentate dall’Amministratore indipendente, membro del Comitato per la Remunerazione della Società, Andrea Guerra, che avranno efficacia a far data dalla Assemblea di bilancio, dovute a sopraggiunti impegni professionali, dal medesimo giudicati incompatibili con l´ulteriore svolgimento del ruolo ricoperto presso Dea Capital. Si segnala che alla data odierna Andrea Guerra non detiene azioni della Società. Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto che, anche in seguito all’uscita del Dottor Guerra, il numero di amministratori indipendenti, pari a tre, è in linea con il Codice di Autodisciplina delle società quotate, ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci la riduzione del numero di amministratori da undici a dieci.  
   
   
OGGI PARTE LA IX EDIZ. DEL FESTIVAL DI ANIMAZIONE DI CORTOONS IN CALENDARIO, CORTOMETRAGGI, LUNGOMETRAGGI, MASTERCLASS, EVENTI LIVE DI MUSICA E ANIMAZIONE OLTRE A NUMEROSI OSPITI ITALIANI E INTERNAZIONALI  
 
 Roma, 14 marzo 2012 - Anche quest’anno Cortoons indice il Festival Internazionale di Cortometraggi d’Animazione, giunto alla Ix edizione, confermando la propria presenza nel panorama italiano ed internazionale con una varietà di cortometraggi e lungometraggi, masterclass ed eventi live di musica e animazione. Il festival godrà anche della presenza di numerosi ospiti tra i quali il disegnatore, illustratore, animatore, nominato per ben due volte al premio Oscar, Bill Plympton, che terrà una Masterclass il 17 marzo, e il direttore della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme, Hanan Kaminski, accademia leader dell’animazione internazionale. Il Cortoons Festival, organizzato dall’associazione culturale Cortitalia e diretto da Alessandro d’Urso, si svolgerà dal 14 al 18 marzo al Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma. La manifestazione si divide in quattro sezioni: proiezioni di film in concorso provenienti da oltre 30 Paesi; seminari e workshop; retrospettive; eventi speciali. Il concorso ufficiale è diviso in 7 categorie: lungometraggi; cortometraggi italiani; cortometraggi internazionali 1-4 minuti; cortometraggi internazionali 4-20; Vfx (effetti speciali); videoclip animati; cortometraggi provenienti dalle migliori scuole del mondo. Tra le diverse proiezioni in concorso quest’anno ne ricordiamo due: Rango, lungometraggio d’animazione in 3D, diretto da Gore Verbinski, distribuito dalla Universal Pictures e doppiato nella versione Usa da interpreti d’eccellenza tra cui Johnny Deep. E The Green Wave, film scritto e diretto dal regista iraniano Ali Samadi Ahadi, che racconta, mescolando tecniche di animazione e filmati inediti, la crescita del movimento verde di opposizione al governo. Fra le proiezioni fuori concorso segnaliamo invece uno speciale sull’animazione realizzata con la sabbia, di Bill Plympton e una retrospettiva sui lavori dell’animatore italiano Simone Massi. Come ogni anno Cortoons prevede uno spazio per gli eventi live - dalla performance musicale di Canio Loguercio con l’artista iraniano Ehsan Mehrbakhsh; al concerto per pianoforte di Rocco De Rosa alla performance tra l’attrice Tiziana Foschi e il performer Giorgio Rossi – e per i seminari. La giuria di Cortoons 2012 è composta da: il direttore della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme, Hanan Kaminski; il regista d’animazione Simone Massi; gli artisti Emanuele Bortoluzzi “Kabu” e Paolo W. Tamburella, lo sceneggiatore e drammaturgo Vincenzo Cerami e Gianni Armetta, presidente della browser Tv Streamit Twww.tv. All’interno del Festival, verranno inoltre presentati: il nuovo progetto tra Integrazione e Animazione “Integranimation”, realizzato in collaborazione con Co2 - Crisis Opportunity Onlus - e il concorso Clipper Cortoons Contest. Verrà inoltre presentata la piattaforma Streamit Japan ( http://streamitjapan.Portals.twww.tv/ ), dedicata alle imprese del made in Italy, customizzata per il mercato giapponese, che ospita al suo interno Cortoons Japan, (http://cortoonsjapan.Portals.twww.tv/ ), sesto nonché ultimo nato dei canali del network di Cortoons Tv, presenti sulla piattaforma Streamit Twww.tv. La piattaforma televisiva Streamit Twww.tv  anche quest’anno fungerà da cassa di risonanza mediatica per la manifestazione. In particolare alcune performance live e una selezione dei contenuti proposti saranno disponibili al termine del festival sul canale principale del network Cortoons http://www.Cortoons.tv/  . A testimonianza del forte e duraturo legame che unisce Cortoons e Streamit Twww.tv, sabato 17 marzo, alle ore 17,30, il presidente e cofondatore Gianni Armetta interverrà per presentare al pubblico del Festival le ultime novità promosse dalla browser tv.  
   
   
EDIZIONE 2012 BIF&ST - BARI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL  
 
Bari, 14 marzo 2012 - L’assessore al Mediterraneo e attività culturali, Silvia Godelli, ha partecipato ieri mattina alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2012 del Bif&st che si terrà a Bari dal 24 al 31 marzo. Di seguito, una sintesi del suo intervento: “sono giorni non facili, questi, ma andiamo alla quarta edizione che si apre in un momento non facile per la città e per il teatro Petruzzelli. Abbiamo voluto che questa città avesse il festival che rappresenta l’intera regione. Non a caso Bari è città capoluogo. Il festival del cinema di Bari è una preziosa occasione per il teatro Petruzzelli: soprattutto per segnare il fatto che il Petruzzelli è di tutti, che è una realtà culturale dell’intera collettività”. Secondo la Godelli “l’operazione è condotta esclusivamente con meccanismi di evidenza pubblica, con totale e assoluta trasparenza. Invitiamo chiunque abbia voglia ad aprire con qualche clic il portale della film commission per ottenere le informazioni richieste”. “Un festival – prosegue - concentra in 8 giorni gli eventi, ma ha dentro di sé il lavoro di 365 giorni. Questo è importante per i valori indotti. Ad esempio, la propaganda per la città e la regione, che passa attraverso relazione di profilo nazionale e internazionale: questo del Bif&st non è un evento locale, ma si costruisce attraverso una rete complessa. Ed è l’unico grande festival dell’Italia meridionale. Un festival culturale, che porta sviluppo economico, come le altre iniziative diverse ma legate di Puglia Sound, Residenze teatrali, tutte confermate da studi di alto livello che indicano ritorni economici per ogni euro pubblico stanziato. Si tratta di benefici diretti per l’intera regione, per il commercio, la ristorazione, la ricettività, i trasporti. Ma dei benefici indiretti siamo più fieri: la nostra condotta ha portato la Puglia ad essere la prima regione in Italia nell’Agosto 2011 per incoming turistico. Solo 6 o 7 anni fa la Puglia non era una regione turistica”.  
   
   
CINEMA E TURISMO: ASPETTATIVE E INTERVENTI DEGLI OPERATORI TERRITORIALI . UN SEMINARIO IL 14 A MACERATA - SCIENZE DELLA FORMAZIONE - PROMOSSO E ORGANIZZATO DA UNIVERSITA`` E REGIONE  
 
Ancona, 14 marzo 2012 - Prosegue l´attivita` di collaborazione tra Universita` di Macerata e Regione Marche ´ Marche Film Commission sul tema del cineturismo. Dopo la felice iniziativa che ha visto lo scorso anno protagonista Sue Beeton , la maggiore esperta mondiale in questo settore che a Macerata ´ Facolta` di Scienze della Formazione, tenne un interessantissimo seminario sul turismo sostenibile nelle comunita` rurali, e` stato organizzato un nuovo seminario su questi temi dal titolo Cinema e turismo: aspettative e interventi degli operatori territoriali. Si terra` mercoledi` 14 marzo dalle ore 15.30 presso l´Aula Magna della Facolta` di Scienze della Formazione, dell``Universita` degli Studi di Macerata, (polo didattico Luigi Bertelli -contrada Vallebona). Con la finalita` di consolidare il percorso formativo iniziato e soprattutto favorire il contatto tra gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze del Turismo e gli operatori del settore pubblico e privato per stimolare i giovani ad accostarsi ai nuovi trend del turismo moderno che potrebbero rappresentare nuove opportunita` occupazionali, e` previsto l´intervento di numerosi esperti. Dopo i saluti del Preside della Facolta` di Scienze della Formazione, Piergiuseppe Rossi e del Presidente del Corso di Laurea di Scienze del Turismo Edoardo Bressan, Enrico Nicosia, esperto di cineturismo introdurra` i lavori. Seguira` l´intervento dell´Assessore alla Cultura della Regione Marche Pietro Marcolini per parlare delle finalita` della Fondazione Marche Cinema e della promozione del territorio e del turismo mediante il sostegno al cinema che sempre piu` spesso sceglie come location la nostra regione . Sono in programma anche le relazioni di Gian Luigi Corinto, esperto di marketing del territorio, che parlera` sul tema ´Il turismo food and wine indotto dai film: il fenomeno dei reality show prodotti per i paesi del Nord Europa´; di Marco Valerio Pugini, A.p.e. - Ass. Produttori Esecutivi che trattera` ´Il ruolo della produzione audiovisiva tra industria culturale e turistica´ e di Anna Olivucci, Vice Presidente dell``Italian Film Commission e Resp. Marche Film Commission, che effettuera` un intervento dal titolo ´Girare on location: dalla filmografia del territorio alla filmogenia del territorio´  
   
   
UNDICI BIBLIOTECHE DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO INTERCOMPRENSORIALE CAMMINANO INSIEME "SULLE STRADE DELLE FIABE"  
 
 Udine, 15 marzo 2012 - Sulla scia di quanto sperimentato lo scorso anno con il progetto di promozione alla lettura “Sulle strade di Rodari”, la biblioteca comunale Villa Dora ha aderito, insieme alle dieci biblioteche del territorio afferenti al Servizio Bibliotecario Intercomprensoriale di San Giorgio di Nogaro, al progetto “Sulle strade delle fiabe- In viaggio con Calvino e i raccoglitori di fiabe”. L’iniziativa, ideata dalla Cooperativa Damatrà in collaborazione con l’Associazione Culturale 0432, l’Aib (Associazione Italiana Biblioteche) - sezione Fvg -, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia - progetto Teatroescuola, il sostegno della Regione Fvg (L.r. 25/2006) e il supporto tecnico di Saf Autoservizi F.v.g. S.p.a.. Il progetto ha inoltre il sostegno della Direzione Centrale Istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione. Coinvolge oltre 100 biblioteche dell’intera regione con la volontà di promuovere tra bambini e adulti la figura e le opere del noto autore italiano, Italo Calvino ed, in particolare, la sua opera di raccoglitore di fiabe. L’idea di un progetto condiviso tra le biblioteche e le scuole della Regione sul tema della fiaba, si ispira a quanto proposto dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Aib con il concorso “L’italia delle fiabe”, sviluppandone le tematiche attraverso percorsi originali legati alla peculiarità del nostro territorio. La rassegna propone numerose attività dipanate tra le scuole e le biblioteche del Sistema, momenti di formazione, viaggi e libri, ispirati alla celebre raccolta delle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino e ai tanti raccoglitori di storie del nostro territorio, con l’intento di mettere in luce la natura migratoria del nostro narrare attraverso secoli e continenti e, dunque, la capacità delle fiabe di trascendere ogni confine politico, geografico, etnico e anche di tempo. Fino a fine marzo gli operatori di Damatrà entreranno nelle classi terze delle scuole primarie del territorio e nelle biblioteche di Bicinicco, Carlino, Gonars, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Porpetto, Precenicco, Torviscosa, San Giorgio di Nogaro, accompagnando i piccoli tra i libri e le parole per scoprire chi era Calvino e come le fiabe di bocca in bocca hanno attraversato il tempo e come fili di parole tengono unite culture diverse e distanti tra loro. L’itinerario narrativo continuerà poi con i viaggi speciali, reali e immaginari, su ruote e rotaie, curati dall’Associazione 0432, del “Filobus n. 75”, dove i bimbi con le loro famiglie incontreranno i narratori e i raccoglitori di storie di oggi. Si inizierà sabato 17 marzo, con partenza in pullman, alle 15, dalla biblioteca di Marano per arrivare a Gonars, passando per Carlino e Porpetto, con ritorno a Marano alle 18. Si continuerà poi, il 21 aprile da Palmanova a Piancada, passando per Muzzana e Palazzolo della Stella e il 18 maggio da San Giorgio a Cervignano, passando per Torviscosa. Ultimo viaggio, sulle rotaie, il 27 aprile, dalla stazione di San Giorgio con destinazione Monfalcone. Le attività sono gratuite con obbligo di prenotazione. (Per info: Biblioteca di San Giorgio di Nogaro 0431.620281). Infine, mercoledì 11 aprile, dalle 16.30 alle 18.30, presso l’Auditorium della Biblioteca di Torviscosa, si terrà l’incontro formativo “La fiaba di tradizione orale. Forme e significati del narrare, ascoltare, reinventare nei contesti popolari”, a cura dei prof. Gianpaolo Gri, docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze umane, e di Livio Sossi, docente di Letteratura per l’infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione, entrambi dell’Università di Udine, rivolto a bibliotecari, insegnanti, operatori culturali, studenti universitari e lettori volontari.  
   
   
I ROMANI E LE LINGUE: SONDAGGIO EURISPES TRA GLI UTENTI E I RESPONSABILI DELLE BIBLIOTECHE DI ROMA  
 
Roma, 14 marzo 2012 - Si è svolta ieri mattina, nella Sala Natali della Rappresentanza della Commissione Europea a Roma, la conferenza stampa per la presentazione dei risultati del sondaggio "Europa-italia: la sfida del multilinguismo", svolto tra un campione di circa 1000 utenti e responsabili delle biblioteche pubbliche e private di Roma. Secondo quanto emerso dal sondaggio, ben il 42,3 del collettivo intervistato conosce almeno una lingua straniera, mentre un sorprendente 57,7% ne conosce almeno due e il 19,3% almeno tre. I dati sono ancora più incoraggianti se riferiti al solo sesso femminile: ben il 63,5% delle intervistate dichiara infatti di conoscere almeno due lingue straniere ed il 24,1% almeno tre. Ricordiamo che proprio la conoscenza di due lingue straniere è uno degli obiettivi principali dell´Unione europea nel campo del multilinguismo, sancito sin dal Consiglio europeo di Barcellona del 2002. Le lingue più diffuse tra i frequentatori delle biblioteche romane sono di gran lunga quelle europee, con l´inglese in testa (92,6%) seguito da francese (42%), spagnolo (26,6) e tedesco (9,1); i romani sembrano però essere molto attratti anche dalle lingue extra-Ue: il 40,8% di chi vorrebbe conoscere un´altra lingua indica infatti il cinese, il 32% l´arabo, il 24,8% il giapponese e il 15,7% il russo. Uno tra gli elementi su cui il campione si dimostra meno informato sono le lingue ufficiali Ue: infatti alla domanda “Saprebbe indicare quali sono le 23 lingue ufficiali dell’Unione europea?” solamente un individuo (lo 0,2%) ha saputo farne l’elenco completo. Relativamente scarso anche il grado di conoscenza dei programmi europei in materia di lingue: solo il 21% degli intervistati dichiara di conoscerli (e tra coloro che li conoscono, il 50,8 % ne è venuto a conoscenza grazie ai depliant e ai siti Internet Ue, appena l´11,6% invece tramite la scuola). Generale è la richiesta di una maggiore diffusione dei sistemi informativi e di un miglioramento dell´insegnamento nelle scuole: il 70% degli intervistati imputa infatti all´insufficienza dell’insegnamento scolastico la difficoltà di sostenere una conversazione in lingua estera. Il sondaggio, che ha riscontrato un fortissimo interesse (più di 1400 i questionari raccolti, di cui 996 correttamente compilati) è stato condotto da Eurispes in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche del Comune di Roma, con la Direzione generale per la traduzione della Commissione europea e con Eunic – la rete degli istituti nazionali dell´Unione europea per la cultura (presente in 25 paesi dell´Ue) - ed ha coinvolto i cittadini ed i responsabili delle biblioteche pubbliche e private di Roma. A partecipare sono state prevalentemente donne (57%) con un livello di istruzione medio alto, studenti e lavoratori. Spunto per l´avvio della ricerca è stata una riflessione sorta lo scorso 19 ottobre 2011 durante la Conferenza “Un’europa - Molte Lingue - Nuove Opportunità”, organizzata da Eunic in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, che poneva al centro dei lavori l’utilità di ampliare la conoscenza delle lingue estere in un’Europa caratterizzata da un forte multilinguismo.  
   
   
PRESENTAZIONE LIBRO DI BRUNO GAMBACORTA “EAT PARADE”.  
 
Pozzuoli, 14 marzo 2012 - Si terrà giovedì 15 (ore 18,30), a Villa di Livia - via Campi Flegrei 19/A, Pozzuoli - la presentazione del libro “Eat Parade - Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune”, edito da Rai Eri e Vallardi, il primo libro del giornalista Bruno Gambacorta, volto storico del Tg2 e inventore della nota rubrica televisiva di enogastronomia. Insieme all’autore parleranno del libro Rosario Mattera, presidente dell’associazione Campi Flegrei a Tavola e ideatore di Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei. Dopo la presentazione finger food offerti dal ristorante Abraxas e Cucina di Ruggiero e vini delle cantine Quartum. Ingresso libero. Gambacorta propone un viaggio fra le 35 storie più interessanti trattate nei tredici anni del suo celebre appuntamento tv. Ho avuto modo di sbirciarlo e, in linea con quanto già proposto sullo schermo il giornalista affronta un “grand tour” enogastronomico fra le regioni d’Italia e le loro tipicità ed eventi. Si narrano territori, personaggi, passioni, ovvero quel “patrimonio di umanità e di cultura” che è l’Italia enogastronomica. Ognuna delle regioni italiane è rappresentata con un racconto. Bruno Gambacorta è nato a Napoli nel 1958. Poco prima di laurearsi in medicina nel 1983 con 110 e lode, vince una borsa di studio nelle redazioni della Rai e sceglie di provare a fare il giornalista invece che il medico. Si trasferisce a Milano e si forma in quotidiani e mensili, prima di essere assunto alla Rai nel maggio del 1986. Diventa giornalista professionista nel 1987. In Rai da 24 anni, ne ha trascorsi nove alla redazione di Milano (occupandosi soprattutto di cultura e spettacoli) e quindici al Tg2, dove si occupa di medicina e sanità, nonché di alimentazione (per la rubrica settimanale Tg2 Eat Parade, da lui fondata nel 1998). Ha vinto numerosi premi giornalistici, fra i quali il Cnn World Report Award nel 1996 per il Best Medical Report, il Premio Voltolino per la divulgazione scientifica, l´Oscar del vino 2002 assegnato dalla rivista Bibenda e il Premiolino nel 2010.  
   
   
DALLA PARTNERSHIP TRA DE AGOSTINI LIBRI E NEWTON COMPTON NASCE LIBROMANIA SRL, PER LA PROMOZIONE EDITORIALE E LA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA COMMERCIALE ANCHE AD EDITORI TERZI  
 
Novara, 14 marzo 2012 - Libromania S.r.l. È nata nel gennaio 2012 dalla cessione di un ramo d’azienda di De Agostini Libri S.p.a., società che coordina e gestisce attività editoriali sul mercato italiano nel campo dell’editoria scolastica, delle grandi opere, dei libri e della cartografia. Le attività di De Agostini Libri conferite nella nuova società Libromania S.r.l. Sono di tipo commerciale e comprendono la rete di promozione libri di De Agostini, la struttura di back office commerciale e il marketing operativo. Il 16 febbraio scorso De Agostini Libri S.p.a. Ha inoltre ceduto una quota pari al 30% di Libromania S.r.l. A Newton Compton Editori S.r.l. Contestualmente, Stefano Bordigoni, Direttore Generale di De Agostini Libri S.p.a., è stato nominato Amministratore Delegato di Libromania S.r.l. La nuova società, che oggi può contare sull’esperienza del Gruppo De Agostini, leader nella attività di divulgazione della conoscenza in Italia e all’estero, e sulla vitalità e capacità di innovazione di un editore particolarmente dinamico come Newton Compton, si concentrerà nello sviluppo di attività di promozione editoriale per editori terzi, oltre a proseguire l’attività commerciale per le società azioniste. L’attività sarà riferita a prodotti editoriali sia cartacei sia digitali, a tutti i canali commerciali (librerie, grande distribuzione, internet) e alla prestazione di servizi di consulenza relativi all’attività editoriale, commerciale e marketing. “Già dal 2007, De Agostini Libri ha iniziato a svolgere attività di promozione editoriale anche a favore di altri editori, iniziando a collaborare con Fazi Editore e successivamente con Newton Compton, Aliberti Editore, Michelin Italiana, Sergio Fanucci comunications - per i marchi Leggereditore e Time Crime -, Codice Edizioni, Sassi Editore, Pegasus, Bao Publishing, Nikita e Angelo Colla Editore, nonché ovviamente con altri marchi del gruppo De Agostini quali De Agostini Scuola, Utet e Edizioni White Star. Con la costituzione di questa società e con l’ingresso nel capitale di Libromania di Newton Compton, vogliamo offrire un servizio ancora più qualificato ed efficiente, con l’obiettivo di consolidare e accrescere la quota di mercato degli editori soci e degli editori per i quali eroghiamo questi servizi. Grazie all’autonomia della nuova società, alla sua struttura snella e flessibile, alle nuove strategie di promozione commerciale, saremo in grado di gettare le basi per costruire la promozione editoriale del futuro”, ha dichiarato Stefano Bordigoni, Amministratore Delegato di Libromania S.r.l. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo concluso con il Gruppo De Agostini, che riteniamo essere un partner ideale per supportare Libromania nei suoi ambiziosi piani di sviluppo in Italia e all’estero. La nuova realtà ci consentirà di cogliere appieno i benefici derivanti dalla riconoscibilità e dalla tradizione di un grande marchio come è De Agostini, uniti all’attenzione per il pubblico giovane, alla capacità di diffusione capillare in tutti i canali di distribuzione e al ruolo di primo piano acquisito da Newton Compton nell’editoria tradizionale e digitale”, ha dichiarato Raffaello Avanzini, Amministratore Delegato di Newton Compton.  
   
   
BOLZANO: PRESENTATO IL PROGETTO INTERREG IV E.CH.I. SULLA DOCUMENTAZIONE DEI BENI CULTURALI IMMATERIALI  
 
Bolzano, 14 marzo 2012 - Rituali, usanze, feste, balli, saghe, saperi contadini: un patrimonio culturale immateriale che il progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-svizzera Echi vuole salvaguardare. Ad E.ch.i. – acronimo di “Etnografie italo-svizzere” – partecipa per la Provincia di Bolzano il Museum Ladin Ciastel de Tor. Affiancando catalogazione a ricerca sul campo, entro il 2012 il museo renderà accessibili alla collettività i beni culturali immateriali della Val Gardena. Feste tradizionali, antiche usanze, storie orali: tutti esempi di beni culturali immateriali, categoria che una convenzione Unesco del 2003, poi ratificata dall’Italia insieme a altri 138 Paesi, ha stabilito di salvaguardare. Da essa ha tratto origine, nel 2008, il progetto Interreg Iv di cooperazione transfrontaliera Italia-svizzera “E.ch.i./etnografie italo-svizzere”, finanziato dall’Unione Europea. Obiettivo del progetto è di documentare, preservare e rendere accessibile il patrimonio culturale immateriale dell’area coinvolta. Vi aderiscono i cantoni svizzeri Vallese (capofila), Ticino e Grigioni e, per l’Italia, le regioni Lombardia (capofila), Valle d’Aosta, Piemonte e la Provincia Autonoma di Bolzano. Il progetto Echi chiuderà entro la fine del 2012. Rappresentante della Provincia di Bolzano per il progetto Echi (nome completo: “E.ch.i./etnografie italo-svizzere. Progetto per la valorizzazione del patrimonio immateriale dell’area transfrontaliera italo-svizzera”) è il Museum Ladin Ćiastel de Tor di San Martino in Badia. Il Museum Ladin ha scelto di concentrarsi sulla documentazione dei beni culturali immateriali della Val Gardena, vallata ricca di storia e tradizioni. Per questo scopo ha incaricato l’etnologo e antropologo culturale ladino Emanuel Valentin. L’obiettivo è anche, una volta chiuso il progetto nell’autunno 2012, di rendere accessibili agli specialisti e alla collettività i risultati del lavoro svolto. Dopo una fase preparatoria di due anni, in cui si sono tracciate le linee-guida e gli standard scientifici del progetto, a partire dal 2010 si è condotta un’attività documentaria di antichi rituali, usanze, feste, danze, abilità e saperi contadini della Val Gardena, suddivisa in due fasi. La prima è consistita nella digitalizzazione di un’ampia collezione audio – di cui il museo ha acquisito i diritti di utilizzazione - di circa cento interviste realizzate a partire dagli anni ’80 dai gardenesi Oswald Rifesser e Georg Dallago ad abitanti della Val Gardena, spesso anziani, che raccontavano il modo di vivere di una volta. Le interviste, che testimoniano consuetudini in gran parte ormai scomparse e la saggezza contadina del passato, sono state catalogate tramite il Catalogo online dei beni culturali dell’Alto Adige (www.Provincia.bz.it/catalogo-beniculturali) e saranno fruibili, a richiesta, per scopi scientifici presso il Museum Ladin. La preziosa collezione di testimonianze orali ha costituito la base di partenza per la seconda fase del lavoro: l’ampliamento dell’inventario del patrimonio culturale immateriale della Val Gardena mediante la ricerca sul campo. Sulla base di una metodologia antropologica rigorosa, ovvero sull’incontro diretto con testimoni, è stato prodotto materiale fotografico e audio, realizzando anche, per dieci casi esemplari, brevi filmati di circa 5 minuti. Entro il 2012 i dieci video, attualmente in fase di lavorazione, si potranno visionare in un´apposita stazione multimediale all’interno del percorso espositivo del Museum Ladin Ćiastel de Tor. I filmati raccontano le tradizioni e usanze in via di sparizione più significative della Val Gardena. I video documentano il mercato autunnale di Ortisei, con l’annessa tradizione della pera infiocchettata; o il “Tlecanoht”, consuetudine per cui nei quattro giovedì prima di Natale dei giovani mascherati passano, a gruppi, di casa in casa intonando canzoni di augurio e ricevendone in cambio dei doni. E ancora: i “Malans”, versione gardenese dei diavoli (“Krampus”, in tedesco) che accompagnano la festa di San Nicola; il “Ćiantè la bona man”, che è simile al “Tlecanoht” ma si svolge a inizio anno, o il “Ćiantè l bel mei”, analogo ma tipico di maggio; l’usanza di Carnevale di rubare la pentola della minestra d’orzo che si cucina il giovedì grasso, denominata “robé l’ola”; alcune tradizioni pasquali; delle feste religiose; il ritorno dall’alpeggio del bestiame, per l’occasione riccamente ornato; e, per finire, lo “Helau”, abitudine per cui i giovani in partenza per il servizio militare andavano per strada gridando appunto “Helau”. Il progetto Echi detiene, quindi, non solo un valore strategico per la cooperazione tra territori transfrontalieri, ma ha anche una forte valenza locale. E.ch.i. Non è infatti solo l’acronimo di “Etnografie italo-svizzere”: richiama anche la parola “eco”, cioè una voce o, meglio, delle voci che riverberano la cultura di una comunità. Al termine del progetto, l’intera documentazione, non solo quella prodotta dal Museum Ladin Ćiastel de Tor, verrà resa disponibile in una piattaforma web transfrontaliera, un inventario online accessibile da tutti dove sarà possibile confrontare tradizioni e usi dell’area alpina. Per il progetto Echi è previsto anche un epilogo letterario, al quale partecipano i quattro scrittori italiani Enrico Camanni, Elena Stancanelli, Michela Murgia e Marco Albino Ferrari. Quattro “argonauti nelle Alpi”, come si definiscono, che, da febbraio a maggio 2012, esploreranno le regioni italiane coinvolte per conoscere, penna alla mano, luoghi e testimoni del patrimonio immateriale. I racconti redatti dagli “argonauti nelle Alpi” formeranno un’omonima pubblicazione che uscirà per Einaudi. La presentazione in anteprima è prevista a Santa Cristina in Val Gardena il 6 agosto di quest’anno, proposta in collaborazione con la locale Associazione turistica. Il progetto Echi è stato presentato martedì 13 marzo a Palazzo Widmann dall’assessora provinciale alla Cultura e istruzione tedesca Sabina Kasslatter Mur, da Stefan Planker, direttore del Museum Ladin Ćiastel de Tor, dall’etnologo e antropologo Emanuel Valentin e da Renata Meazza, responsabile del progetto per la Regione Lombardia.  
   
   
ARTE E CULTURA. OGGI IN BOCCONI SI DISCUTE IL “FUTURO CONTEMPORANEO” DI MILANO  
 
Milano, 14 marzo, 2012 – Oggi alle ore 9.30, presso l’aula Seminari dell’Università Bocconi, l’assessore alla Cultura Stefano Boeri introdurrà la giornata di studi dedicata a “Milano: il futuro del contemporaneo”. L’assessore parteciperà anche alla tavola rotonda di approfondimento alle ore 16.00. “Stiamo costruendo, insieme alle eccellenze di questa città, e in sintonia con molte istituzioni espositive internazionali, una regia pubblica sul sistema dell’arte contemporanea – ha detto l’assessore Boeri –. Domani esporremo le linee guida e i primi passi di un programma che punta a riportare Milano tra le capitali dell’arte del mondo contemporaneo”. L’incontro, organizzato dal centro Ask Art, Science and Knowledge e dal Master of Science in Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment dell’Università Bocconi, sarà l’occasione per trovare modalità nuove e più efficaci condividere sostenere le arti e le produzioni culturali.  
   
   
CULTURA: LA REGIONE MARCHE PRESENTA I RISULTATI DEL 2011 E GLI ASSI PORTANTI DELL´AZIONE 2012 LA CULTURA, FATTORE DI SVILUPPO IN TEMPO DI CRISI, PER RIPARTIRE AUMENTANDO GLI INVESTIMENTI.  
 
Ancona, 14 marzo 2012 - La cultura, uno dei quattro ambiti strategici di intervento del Governo regionale assieme a difesa del lavoro e sostegno allo sviluppo, politiche sociali, territorio e green economy. Sulla base di questa premessa, innovativa e in controtendenza anche a livello nazionale, nel 2011 la Regione Marche ha segnato il passo nell´attuazione del Programma operativo annuale per garantire sostegno economico nonche` tecnico e progettuale alle istituzioni e agli operatori del settore. ´Nella piena consapevolezza della gravita` della crisi economica che pesa sul Paese ´ dichiara l´assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini - la scelta di investire sulla cultura vuol significare investire sulla qualita` e sull´eccellenza, considerando in un certo senso la cultura come un tracciante dell´innovazione, un fenomeno connesso evidentemente al turismo e alla valorizzazione del territorio ma, altrettanto, alle politiche sociali e anche al mondo delle imprese e della produzione industriale´. Queste linee programmatiche hanno avuto concreta attuazione nel 2011, con l´emanazione del Piano triennale per le annualita` 2011-2013 e di seguito del Programma Operativo annuale per il 2011, che ha individuato le priorita` e le azioni attuative degli obiettivi del piano, tenendo anche conto delle risorse aggiuntive e di diversa provenienza che potessero concorrere alla sua attuazione e che in sostanza ha rappresentato la prima applicazione della nuova legge regionale in materia di beni e attivita` culturali, la L.r. 4/2010. Nel 2011 i fondi stanziati sono stati oltre 12 mln di euro, comprensivi degli importi delle L.r. 4/ 2010 (legge beni e attivita` culturali) L.r. 7/2009 (legge sul cinema) e la L.r. 11/2009 (legge sullo spettacolo) e delle risorse aggiuntive. ´Il Rapporto che illustriamo oggi ´ spiega Marcolini ´ e che sara` presentato anche all´Assemblea regionale, costituisce la prima verifica dell´attuazione dell´attivita` politico-amministrativa del settore cultura per l´annualita` 2011´. ´Si tratta ´ continua l´assessore ´ di un contributo fondamentale nell´ottica di quell´accountability che rappresenta una delle `cifre´ di questa amministrazione regionale e che va intesa come capacita` della Pubblica amministrazione non solo di generare `valore´ per la comunita` amministrata ma anche di misurare e rendere riconoscibile tale valore e di rendere conto alla collettivita` delle proprie azioni e degli effetti prodotti´. I principali risultati raggiunti nel 2011 sono descritti nelle schede in cartella. In particolare la Regione si e` dotata di un Osservatorio regionale con valenti studiosi, che forniscono supporto e strumenti metodologici, stimolando la riflessione e tentando di tradurla in strumenti politici e amministrativi. Sempre in quest´ottica, e` stato chiesto alle principali istituzioni culturali di spettacolo che operano in regione, uno sforzo di coordinamento, promuovendo la costituzione del Consorzio Marche Spettacolo, strumento che si va sempre piu` rivelando come carico di opportunita` e prospettive di utilizzo. In questa stessa logica e` stata concepita e istituita la Fondazione Marche Cinema Multimedia, che prosegue e rilancia, razionalizzando, le attivita` in precedenza svolte dalla Mediateca delle Marche e dalla Marche Film Commission, in un settore di attivita`, quello del cinema e dell´audiovisivo, con forti prospettive di espansione e forte attenzione in ambito europeo. Ampio spazio e` stato inoltre dedicato alla valorizzazione di mostre e eventi del territorio con un occhio di riguardo per il tema ´Marche regione culturale nel mondo´ nonche` alla incentivazione della funzione sociale degli istituti della cultura, in primis le biblioteche attraverso il progetto ´Free wi fi´. Per quel che riguarda il sostegno al territorio sono stati avviati dei progetti speciali, sul recupero dei contenitori culturali, sulla gestione integrata degli istituti e dei luoghi di cultura e, rimettendo in discussione procedure, si lavora al riorientamento nell´allocazione delle risorse ordinarie, valorizzando le esperienze di rete. ´La capacita` di creare reti infatti ´ conclude l´assessore - sia stabili che variabili, sia lunghe (con partner nazionali ed internazionali) che corte (con soggetti locali), e` uno degli indicatori piu` significativi del costituirsi di un saldo tessuto culturale nel territorio, precondizione essenziale allo sviluppo di distretti culturali evoluti´. Per il 2012 anche la cultura avra` una disponibilita` di risorse ordinarie inferiore del 20% rispetto il 2011: l´importo complessivo si avvicina quindi ai 10 mln di euro. Si tratta di una riduzione in linea con quanto fatto in tutti i settori dal Governo regionale cui il comparto Cultura non si sottrae. Il taglio del 20% tuttavia, viene assorbito comprimendo le spese di funzionamento ordinario dei servizi regionali e delle realta` sostenute. Contestualmente, pero`, vengono attivati progetti speciali che valorizzano progettualita` e trasversalita` capaci di attivare risorse aggiuntive. In questa ottica si stima che l´integrazione di risorse non e` inferiore ai 10 mln di euro. La cultura quindi in sostanza puntando sulla progettualita` aumenta le proprie risorse in maniera significativa con un programma di attivita` che coinvolge non un solo assessorato o comparto ma l´intera squadra di governo. La schede in cartellina descrivono brevemente questi Progetti Trasversali che puntano a uno sviluppo a Base Culturale coniugando ad esempio: cultura e impresa, cultura e turismo, cultura e politiche giovanili, cultura e agricoltura. ´Il lavoro avviato in tema di politiche culturali regionali si fonda sull´idea che la cultura sia un settore specifico ma, soprattutto, sia premessa e infrastruttura per affrontare tutti gli altri problemi: la cultura e` spettacolo, arte, musica, ma anche una sorta di maxi settore, ancora piu` generale, del territorio che incorpora tutta la capacita` di innovare, di adattamento, di creativita`. Accedere ad esperienze culturali ricche e diversificate costituisce infatti un fattore critico e determinante per dotarsi di un bagaglio di categorie mentali articolate e complesse, necessarie per leggere e adattarsi al presente; la cultura, in questa accezione, e` fattore di crescita collettiva, sviluppa senso di appartenenza ma diviene anche veicolo di diffusione dl sapere, esperienza, creativita`´. In questo senso, stretto vuole essere il legame tra impresa e cultura: ´Allontanare economia e cultura ´ sottolinea Marcolini - o meglio, sollevare l´impresa da responsabilita` culturali e la cultura da responsabilita` e risorse economiche significa impoverire l´una e l´altra. Per questo la Regione sta lavorando per instaurare nuove forme di collaborazione pubblico-privato in campo culturale, capaci di rispondere in maniera piu` efficace alle difficolta` del presente, alle maggiori prestazioni che alla cultura vengono richieste, alla necessita` di liberare il potenziale creativo diffuso nei nostri territori. Parallelamente, si e` avviato un lavoro per cui dinamiche economiche e rigore nella gestione delle risorse siano un metro di lavoro con cui si concepiscono le istituzioni e i soggetti della cultura´.  
   
   
OTTIMI RISULTATI DELLA MOSTRA DEDICATA AD ANDY WARHOL CON OLTRE 10.000 VISITATORI  
 
Aosta, 14 marzo 2012 - L’assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin, esprime la propria soddisfazione per la positiva affluenza di pubblico registrata in occasione della mostra Andy Warhol. Dall’apparenza alla trascendenza che si è tenuta al Centro Saint-bénin di Aosta dal 26 novembre 2011 all’11 marzo 2012. La mostra dedicata ad Andy Warhol, esponente di punta della Pop Art americana e artista di culto tra i più celebri del Xx secolo, ha fatto registrare un totale di 10 mila 875 visitatori nei 108 giorni di apertura al pubblico, con una media giornaliera di 100,7 visitatori e una media settimanale di 704,9 ingressi. «I significativi risultati conseguiti da questa mostra - dichiara l’Assessore Laurent Viérin - testimoniano il grande interesse dei cittadini e dei turisti per iniziative culturali di rilievo e di valenza internazionale e ci incoraggiano a proseguire in tale direzione. La scelta di proporre nomi di spicco del panorama artistico internazionale, quali Andy Warhol, è stata premiata dal pubblico e tale politica espositiva dell’Assessorato proseguirà nell’estate 2012 con due nomi di punta, Wassily Kandinsky e Giorgio De Chirico, abbinati come di consueto ad artisti locali. La programmazione coordinata di queste esposizioni rappresenta una risorsa importante, che va ad aggiungersi agli eventi, ai castelli, ai siti archeologici e ai beni culturali, per l’implementazione del turismo culturale, ormai acclamato punto di forza per lo sviluppo dell’intero territorio valdostano e per il notevole indotto legato al settore sul quale stiamo puntando.» L’esposizione, promossa e organizzata dall’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, è stata curata da Francesco Nuvolari e ha presentato oltre novanta opere, eseguite da Warhol tra il 1957 e il 1987. Sono stati esposti pezzi unici, serigrafie, grafiche, multipli e memorabilia, provenienti da ventitre prestigiose collezioni, selezionati avendo cura di documentare l’intero percorso creativo dell’autore e le radici europee della sua arte.  
   
   
MOSTRE, IN REGIONE LIGURIA I NOMADI WODAABE CON MEDICI SENZA FRONTIERE  
 
Genova, 14 Marzo 2012 - Medici senza frontiere, in collaborazione con l´Associazione culturale Ghazala di Genova, presenta un´iniziativa per portare l´attenzione sulla malnutrizione e sull´attività dell´organizzazione per ridurre la mortalità dei bambini che ne sono colpiti in diverse regioni del mondo. Attraverso la mostra fotografica, "Wodaabe, i nomadi del sole", ospitata dalla Regione Liguria che si aprirà venerdi 16 marzo, alle 18, nello Spazio incontri in piazza De Ferrari. Nella mostra è raccontata la situazione del Niger, paese del Sahel dove la malnutrizione è praticamente endemica. Un´occasione importante per far conoscere ai genovesi una patologia troppo comune in molte parti del mondo che colpisce 195 milioni di bambini e che impegna Medici senza frontiere in vari paesi tra cui il Niger. L´inaugurazione della mostra fotografica sarà l’occasione per parlare di malnutrizione e dell´intervento di Msf in Niger grazie alla partecipazione del coordinatore medico della sezione italiana di Medici senza frontiere, Gianfranco De Maio. Sarà presente anche Francesco Sincich, autore delle foto, antropologo e operatore umanitario di Msf.le fotografie sono state scattate tra il giugno 2009 e l´ottobre 2011 in una fascia di 150 km a nord di Dakoro e nel Creni, la struttura sanitaria di Msf che accoglie i bambini gravemente malnutriti. La mostra resterà aperta fino a domenica 25 marzo 2012  
   
   
OLTRE ROMA. NEI COLLI ALBANI E PRENESTINI AL TEMPO DEL GRAND TOUR. LE RAGIONI DI UNA MOSTRA  
 
Roma, 14 marzo 2012 - Il prossimo giovedì 15 marzo 2012 alle ore 16.30 a Roma, presso il palazzo della Provincia di Roma si terrà un incontro dedicato alla mostra “Oltre Roma. Nei colli Albani e Prenestini al tempo del Grand Tour”, in corso fino al 25 marzo 2012, in dieci Comuni dei Castelli Romani che fanno parte del Sistema Museale Territoriale – Museumgrandtour. Presenti all’iniziativa, l’Assessore della Cultura della Provincia di Roma, Cecilia D’elia, l’Assessore alle Politiche Culturali della Regione Lazio, Fabiana Santini e il Presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, Giuseppe De Righi. Obiettivo dell’incontro è quello di approfondire le ragioni della mostra: partendo dall’analisi della tematica scelta, il Grand Tour, si andrà ad esaminare come questa parte di territorio della Provincia di Roma, i Castelli romani, si sia evoluta rispetto al passato e quanto di quello spirito autentico, amato dai viaggiatori del grand tour, sia ancora presente negli scorci e nei paesaggi del territorio. L’iniziativa vuole essere dunque un’opportunità per riflettere sull’innovazione che la mostra diffusa ha apportato sotto il profilo organizzativo e politico, in quanto rappresenta un’esperienza unica nel territorio e senza dubbio un modo nuovo di fare cultura. La mostra attraverso le diverse sezioni è stata in grado di valorizzare tutto il patrimonio archeologico, storico-artistico, demoetnoantropologico e paesaggistico, grazie anche alla creazione di una rete di risorse, rappresentate dagli enti, capaci di collaborare nel rispetto delle competenze specifiche di ognuno. Tra i relatori presenti all’evento, Sebastian Schütz, professore ordinario di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna, Karin Wolfe della British School at Rome, Eugenio Lo Sardo Direttore dell’Archivio di Stato di Roma, in qualità di grandtouristi contemporanei e rappresentanti delle principali "nazioni" da cui partivano i viaggiatori del Grand Tour. Inoltre parteciperanno e daranno il loro contributo i Sindaci e i direttori dei Musei aderenti al sistema museale Museumgrandtour. Programma: Ore 16.30 Introduce e coordina Giuseppe De Righi Presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini; Ore 16.45 “Oltre Roma. Nei Colli albani e prenestini al tempo del Grand Tour” catalogo della mostra a cura di Isabella Salvagni e Margherita Fratarcangeli De Luca editore. Presentazione del volume; Karine Wolfe Research Fellow- British School at Rome; Sebastian Schütze Professore ordinario di Storia dell´Arte- Università di Vienna; Eugenio Lo Sardo Direttore dell’Archivio di Stato di Roma; Saranno presenti le curatrici. Ore 18.00 Tavola rotonda: “Oltre Roma. Nei Colli albani e prenestini al tempo del Grand Tour” le ragioni di una mostra con Cecilia D’elia Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma; con Fabiana Santini Assessore alle Politiche Culturali della Regione Lazio, E i Sindaci dei Comuni aderenti al Sistema Museumgrandtour; Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini; Sindaco di Colonna Augusto Cappellini; Sindaco di Frascati Stefano di Tommaso; Sindaco di Gallicano Danilo Sordi; Sindaco di Genazzano Fabio Ascenzi; Sindaco di Lanuvio Umberto Leoni; Sindaco di Monte Porzio Catone Luciano Gori; Sindaco di Montecompatri Marco De Carolis; Sindaco di Palestrina Rodolfo Lena; Sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia; Sindaco di Rocca Priora Damiano Pucci; Sindaco di San Cesareo Pietro Panzironi; Sindaco di Valmontone Egidio Calvano; Sindaco di Zagarolo Giovanni Paniccia. Partecipano i Direttori dei Musei aderenti al Sistema Museale: Michela Pucci (Albano Laziale), Ennio e Paola Arena (San Cesareo), Giovanna Cappelli (Frascati), Claudio Libero Pisano (Genazzano), Luca Attenni (Lanuvio), Massimiliano Valenti (Monte Porzio Catone) Giuseppina Ghini (Nemi), Sandra Gatti (Palestrina), Monica Di Gregorio (Valmontone), Franca Senesi (Zagarolo).  
   
   
MILANO: HANGARBICOCCA SI RINNOVA DALL’11 APRILE IL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA RIAPRE CON NUOVE MOSTRE E NUOVI SPAZI  
 
Milano, 14 marzo 2012 - Hangarbicocca riapre le porte ai visitatori l’11 aprile 2012, dopo una temporanea sospensione delle attività, con spazi rinnovati, una nuova immagine e due originali progetti espositivi: Non Non Non, la prima retrospettiva dedicata agli artisti visivi Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, interpreti indiscussi della cultura artistica del Xx e Xxi secolo, e una inedita versione della celebre installazione Shadow Play di Hans-peter Feldmann, artista tedesco tra i più accreditati al mondo. I quindicimila metri quadrati di Hangarbicocca offriranno aree più funzionali per le attività espositive e culturali: dal nuovo spazio dedicato ai bambini alla parete multimediale interattiva, dall’area polifunzionale per workshop e conferenze al rinnovato ristorante-caffetteria. Come luogo di respiro internazionale per la produzione e l’esposizione di arte contemporanea, Hangarbicocca si apre maggiormente, dunque, alle esigenze del territorio, con programmi rivolti a un pubblico ampio, da coinvolgere in iniziative collegate all’arte. Le novità riguarderanno inoltre: gli orari dilatati anche nella fascia serale (dalle 11 alle 23), la gratuità, le attività educative continuative, la presenza di personale preparato a spiegare i temi presenti in mostra, il materiale visivo, informativo e divulgativo creato con una veste grafica rinnovata. Attraverso un’offerta culturale, educativa e didattica, Hangarbicocca intende quindi stimolare i visitatori a misurarsi con le idee degli artisti e con le opere, rendendole comprensibili e accessibili a tutti, addetti ai lavori e non. Un grande laboratorio dalla vocazione sperimentale e divulgativa con una programmazione affidata alla direttrice Chiara Bertola e al curatore Andrea Lissoni. I progetti espositivi continueranno a dialogare con le installazioni permanenti: la suggestiva opera di Anselm Kiefer I Sette Palazzi Celesti (2004) e la scultura di Fausto Melotti, La Sequenza 1971 (1981), collocata nell’area esterna. Hangarbicocca è sostenuto dalla Fondazione Hangarbicocca, presieduta da Marco Tronchetti Provera. Pirelli è Socio Fondatore Promotore della Fondazione oltre che Socio Fondatore, insieme a Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano: i tre partner sono concordi nel ritenere che la cultura sia uno dei principali motori dello sviluppo e che l´arte contemporanea abbia una funzione essenziale per l´individuazione e la rappresentazione dei mutamenti sociali. Per Pirelli, in particolare, Hangarbicocca è il naturale proseguimento di una cultura di impresa che da sempre pone al centro la ricerca e l’innovazione. Hangarbicocca Via Chiese 2 Milano http://www.Hangarbicocca.org/    
   
   
LUCI E OMBRE DEL BAROCCO ITALIANO A CHIASSO CON L’ENSEMBLE “PIAN & FORTE”  
 
Chiasso, 14 marzo 2012 - L’appuntamento musicale in programma al Cinema Teatro di Chiasso per mercoledì 28 marzo alle 20.30 getta ancora una volta un ponte fra l’arte dei suoni e le arti figurative. A fare da pendant musicale alla visionaria mostra che il m.A.x. Dedica all’opera grafica del Tiepolo, un concerto incentrato su partiture di un altro geniale artista del Barocco, Antonio Vivaldi. Precise simmetrie, variazioni dinamiche e timbriche, si fondono nell’opera di Vivaldi, padre della musica strumentale italiana. Attraverso una naturale sintonia, la musica di Vivaldi e l’arte grafica di Tiepolo si rispecchiano e nel contempo riflettono le caratteristiche di quella società evoluta e moderna che aveva il suo fulcro nella bizantina città di Venezia. Emozione e stupore, elementi che sono alla base del Barocco, pervadono l’ascolto di opere come i concerti, le pagine sacre, i drammi in musica del Prete Rosso, ma anche affreschi mirabili come l´Adorazione del Bambino nella Sagrestia Canonica della Basilica di S. Marco o l´Educazione della Vergine per la chiesa di Santa Maria della Fava . Intrecci pittorici e musicali faranno da sfondo all’esecuzione di uno dei grandi interpreti della musica barocca dei nostri giorni, il trombettista Gabriele Cassone, e del suo Ensemble “Pian&forte”, diretto dall’organista Antonio Frigé e composto da specialisti del genere, meritoriamente riconosciuti a livello internazionale. Il programma spazia dai concerti per due trombe naturali, a pagine sacre come la Salve Regina, affidata alla voce del soprano Francesca Cassinari.  
   
   
A GENOVA I CONCERTI DELLA GOG A PALAZZO SPINOLA “BAROCCO & CONTEMPORANEO” NELL’AMBITO DELLA MOSTRA ESSENZE BAROCCHE. INTORNO AI DIPINTI DI ALESSANDRO FERGOLA NELLA GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA.  
 
Genova, 14 marzo 2012 – Oggi ore 17.00, fantasie per clavicembalo di Georg Philipp Telemann e musiche di John Cage per pianoforte e pianoforte preparato. Giancarlo Simonacci, pianoforte. La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in stretta collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Genova, desidera proseguire l’importante percorso di dialogo con le arti contemporanee inaugurato nel 2009 con l’evento espositivo “Spinola Contemporanea”, scegliendo di inserire tre opere di Alessandro Fergola (Genova, 1942) - una delle quali oggi conservata nelle raccolte pubbliche della Galleria d’Arte Moderna di Genova - nelle sale espositive del secondo piano nobile della dimora nobiliare. In questo modo si intende proporre al pubblico il dialogo, con interessanti rimandi e suggestive contaminazioni, tra le opere barocche appartenenti alle collezioni della Galleria e le tele realizzate dal pittore Alessandro Fergola, la cui presentazione negli ambienti storici del palazzo rende evidente i contatti esistenti tra le opere seicentesche presenti nelle sale, con particolare riferimento alle testimonianze figurative di Grechetto, Domenico Piola e Gregorio De Ferrari, e il complesso e profondo linguaggio pittorico del maestro contemporaneo. La commistione tra il contesto storico degli ambienti della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e le espressioni dell’arte contemporanea viene sottolineato anche attraverso la collaborazione con la Giovine Orchestra Genovese (Gog), la quale, con il progetto “Barocco & Contemporaneo”, nato proprio dall’osservazione delle opere di Alessandro Fergola, ha organizzato presso il museo tre incontri dedicati all’ascolto di musiche barocche abbinate a composizioni moderne.  
   
   
FRAMMENTI DI STORIA “LIEUX DISPERSÉS” SAVERIO MAESTRALI SCENOGRAFO / FOTOGRAFO ROMA, 14 MARZO 5 APRILE  
 
 Roma, 14 marzo 2012 - “Ogni luogo racconta la sua storia, segni del suolo e costruzioni, monumentali e non, sono documenti delle vicende che hanno determinato le identità locali, in un intreccio non facilmente scindibile di cultura economica e cultura religiosa. Attraverso miti, tradizioni, usi, costumi è possibile cogliere un filo conduttore dei fatti che segnano l‟identità di ogni collettività, riconoscendo in essa tracce di popolazioni diverse con le quali, in qualche modo, nel corso dei secoli, sono state intessute relazioni di scambio economico (non solo di sudditanza o di dominio) e, nel contempo, di scambio e fusione di aspetti mistici e religiosi. Le espressioni culturali dei popoli del Mediterraneo, pur nelle loro più o meno accentuate diversità, presentano assonanze quasi in un una dimensione esoterica, celate e tradotte nelle forme più differenziate e caratterizzanti ogni singola identità. L‟anima comune è possibile coglierla se i luoghi come, „frammenti sparsi‟, vengono considerati come „minimi comuni multipli‟ della Storia comune di questo Mare. Maestrali nei suoi pellegrinaggi si ferma e ascolta la voce dei luoghi che si sprigiona da tutte le presenze che, insieme, costituiscono un paesaggio. Ne coglie l‟antica spiritualità e l‟anima, quelle di una religione pura sbarcata nelle coste europee per cui ogni individuo non è solo materia. Proprio per questo può sentire il respiro della natura e del creato. Ogni „scatto‟ è la volontà di trasmettere questo, e, nel timore che un qualcosa possa andar perduto, è con la massima cura che esegue lui stesso le successive fasi, sviluppo del negativo e stampa, per cui ciò che è stato ripreso diventa altro, dove, ogni luce, ogni ombra, ogni piccolo particolare anche quello apparentemente più insignificante, come una vibrazione partecipa a ri-creare quella armonia di insieme capace di sollecitare lo spirito”. Le tematiche che riguardano il "Paesaggio" nell´intreccio "Identitario" / "Patrimoniale" sono state ampliamente evidenziate in precedenti eventi espositivi, come a Rueil-malmaison/ Parigi nel 2011, in occasione della manifestazione "Il Canto Dei Luoghi". Quest´operazione artistica e culturale fù sostenuta simbolicamente dalla presenza del Capo della Direzione del "Paesaggio" a livello Internazionale a Strasburgo, la Dottoressa Maguelonne Dejeant-pons, ed anche da Funzionari della Direzione del "Paesaggio, dell´Architettura, del Patrimonio e dell´Arte Contemporanea" al Ministero per i " Beni ed Attivita’ Culturali" a Roma - tra cui la Dottoressa Maria Maddalena Alessandro, Architetto- Coordinatore. Da operatori vari del campo "Turistico-culturale" della Regione Lazio, tra cui il Dottore-ingegniere Filippo Maria Ziccardi (Camera di Commercio di Latina - Benchmarkitalia) e dalla giornalista caporedattore della Rivistà "Canali Aperti". A rappresentare la Francia, l´Università di Nanterre/paris Ouest - Vice Presidenza per lo "Sviluppo Sostenibile". La Mostra al Mitreo, illustra un nuovo percorso espositivo, mettendo in risalto la dimensione " sociale " peri-urbana, e non solo quella puramente paesaggistica, in un escalation che toccherà sia l´Identità che la Tradizione, i Riti, le Feste, la Gestualità, ecc, in quanto espressione e parte di un certo " Paesaggio " futuribile e fruibile. Monica Melani, Direttore artistico del Mitreo Arte Contemporanea Presenta Frammenti di Storia Vernissage 14 marzo 2012 dalle ore 19 alle 22 . Roma-corviale via M. Mazzacurati, 61/63 - 00148 Roma.  
   
   
DAL 14 MARZO IN DIGITAL DOWNLOAD L’ALTALENA ESPONENTI DELLA SCENA INDIPENDENTE E D’AUTORE ROMANA INSIEME PER RACCONTARE TRAME, NOTE E ATMOSFERE DEL VISSUTO QUOTIDIANO  
 
Roma, 14 marzo 2012 - Raramente nella scena italiana musicale si incontrano progetti che scelgono di mettersi in gioco unendo diverse prospettive, dando vita a percorsi complessi, intimi e condivisi al tempo stesso. L´altalena è uno speciale collettivo musical-artistico che vede uniti, con spirito poetico e visionario, alcuni esponenti della scena indipendente romana (Salvatore e Marco dei Presi per Caso, Gabriele dei Rein, Fabio dei Tribraco, Daniele della John Cabot Chamber Orchestra e Luca fonico, musicista e producer di svariati progetti romani underground). Una sinergia musicale per raccontare gli alti e i bassi della vita, l´alternarsi di momenti euforici a piccole e grandi cadute, il tutto con l´uso di istantanee brevi, ritagli casuali di una quotidianità, a volte, gelata, a volte, scaldata da irrinunciabile poesia. Un viaggio nel quotidiano attraverso 9 brani, quelli contenuti nel primo album omonimo, L’altalena, in cui specchiarsi e riconoscersi. Piccole manie e grandi schiavitù personali che si uniscono poeticamente a note, parole e colori, proponendo un quadro rarefatto e al tempo stesso iper-reale in cui si sovrappongono vissuti personali. Un collettivo di grandi musicisti che ha dato così vita a canzoni simili a piccole trame noir, freddi ritratti di gente comune, semplici fotogrammi mentali con tic, manie e atmosfere di ogni giorno. L’altalena è tutto questo: un progetto musicale, denso e lirico che dopo il primo ascolto diventa assolutamente necessario. Per entrare nel mondo de L’altalena: www.Altalenasong.it