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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 29 Marzo 2012 |
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UN CENTRO EUROPEO PER CONTRASTARE I REATI INFORMATICI E PROTEGGERE I CONSUMATORI ONLINE
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Bruxelles, 29 marzo 2012 – Secondo le stime, ogni giorno nel mondo oltre un milione di persone sono vittime della criminalità informatica. Gli ingenti profitti illeciti generati ed i costi potrebbero raggiungere i 388 miliardi di dollari. La Commissione europea ha proposto oggi di istituire un Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica al fine di proteggere i cittadini e le imprese europee da queste crescenti minacce. Il Centro sarà istituito presso Europol, l’Ufficio europeo di polizia con sede all’Aia, nei Paesi Bassi. Il Centro sarà il punto di riferimento europeo per la lotta alla criminalità informatica e si concentrerà sulle attività illegali online svolte da gruppi della criminalità organizzata, in particolare quelle che generano ingenti proventi illeciti, quali le frodi perpetrate online tramite l’abuso di carte di credito e coordinate bancarie. Gli esperti dell’Unione opereranno anche sul fronte della prevenzione dei reati inerenti alle operazioni di e-banking e alle prenotazioni online, aumentando in tal modo la fiducia dei consumatori nei servizi in rete. Il Centro mirerà anche a proteggere i profili dei social network dalle infiltrazioni criminali e contribuirà a contrastare i furti di identità online. Si occuperà anche dei reati informatici che causano gravi danni alle vittime, quali lo sfruttamento sessuale dei minori online e gli attacchi informatici contro le infrastrutture nevralgiche e i sistemi d’informazione dell’Unione. "Milioni di cittadini europei utilizzano Internet per usufruire dei servizi di e-banking, acquistare online, programmare una vacanza o rimanere in contatto con familiari e amici attraverso i social network. Il tempo che trascorriamo online ogni giorno aumenta e la criminalità si adegua: nessuno è al riparo dai reati informatici", ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni. "Non possiamo consentire ai criminali informatici di interferire nel nostro uso quotidiano delle tecnologie digitali. Un Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica presso Europol diventerà un nodo di cooperazione per la difesa di uno spazio virtuale libero, aperto e sicuro". Nel 2011 quasi tre quarti (il 73%) delle famiglie europee aveva accesso a Internet dalla propria abitazione e nel 2010 oltre un terzo dei cittadini dell´Ue (il 36%) ha effettuato operazioni bancarie online. L´80% dei giovani europei sono collegati attraverso le reti sociali online e ogni anno vengono scambiati a livello mondiale circa 8 000 miliardi di dollari nel commercio elettronico. I reati informatici sono pertanto in aumento e i criminali informatici hanno creato un mercato redditizio che ruota attorno alle loro attività illegali, in cui i dati di una carta di credito possono essere acquistati per un solo euro, una carta di credito contraffatta per circa 140 euro e le coordinate bancarie per appena 60 euro. I reati informatici non risparmiano nemmeno i mezzi di comunicazione sociale: fino a 600 000 account di Facebook sono bloccati ogni giorno a seguito di vari tentativi di accesso abusivo e nel 2009 oltre 6 700 000 computer sono stati infettati da applicazioni maligne. Tra i compiti del Centro: segnalare agli Stati membri dell’Unione le principali minacce della criminalità informatica, allertandoli sulle rispettive carenze di difesa online; individuare le reti organizzate dei criminali informatici e i più pericolosi autori di reati informatici; fornire sostegno operativo alle indagini, tramite assistenza a fini forensi o della creazione di squadre investigative comuni in materia di criminalità informatica. Per svolgere questi compiti e assistere più efficacemente inquirenti, magistrati e giudici degli Stati membri, il Centro raccoglierà informazioni provenienti da molteplici fonti: open source, industria privata, organismi di polizia e circoli accademici. Il nuovo Centro fungerà anche da base di conoscenze per la polizia nazionale negli Stati membri, mettendo in comune le competenze e le iniziative di formazione in materia di criminalità informatica a livello europeo. Potrà rispondere ai quesiti posti da inquirenti, magistrati e giudici così come dal settore privato su specifici aspetti tecnici e scientifici. Il Centro fungerà da piattaforma comune che consentirà agli investigatori europei in materia di criminalità informatica di dialogare collettivamente con le imprese di It, altre società del settore privato, la comunità della ricerca, le associazioni di consumatori e le organizzazioni della società civile. Infine, il Centro è destinato a diventare un partner naturale di organismi internazionali e di più ampie iniziative in materia di criminalità informatica. Uno studio di fattibilità svolto per conto della Commissione europea indica che nella fase iniziale il Centro avrà bisogno di circa … esperti e di un bilancio di … euro. Il Centro dovrebbe diventare operativo nel gennaio del prossimo anno. Affinché il centro possa essere istituito, la proposta della Commissione deve essere ora adottata dall´autorità di bilancio di Europol. |
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AGENDA DIGITALE: UE RAGGIUNGE ACCORDO PRELIMINARE SUL FUTURO DELLA SOLUZIONE A PROVA DI ROAMING PER UTENTI DI TELEFONIA MOBILE |
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Bruxelles, 29 marzo 2012 - Grande notizia di ieri per chi è stato punto da tariffe elevate quando hanno cercato di utilizzare il proprio cellulare o un tablet all´estero: i membri del Parlamento europeo e rappresentanti del Consiglio e la Commissione europea hanno raggiunto un accordo preliminare sulle nuove regole dell´Ue sul roaming, dopo la proposta della Commissione europea dello scorso anno (cfr. Ip/11/835 ). Queste regole porteranno ad una soluzione strutturale e duratura del costo elevato di utilizzo di telefoni cellulari e altri dispositivi intelligenti, mentre è in viaggio nell´Ue. Il Parlamento europeo dovrebbe approvare l´accordo nel maggio 2012 e il Consiglio nel mese di giugno, aprendo la strada alle nuove regole per entrare in vigore il 1 ° luglio 2012. Le regole creerà una maggiore concorrenza nel mercato del roaming. Nel frattempo che impongono nuovi limiti di salvaguardia sui prezzi al consumo, tra cui un nuovo meccanismo di price cap per i dati in roaming, che progressivamente abbassare i prezzi dagli attuali alti livelli fino a quando i benefici della concorrenza sono completamente preso a calci dentro Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea per l´Agenda digitale, ha dichiarato: "I consumatori sono stufi di essere derubati da alte tariffe di roaming. Il nuovo accordo di roaming ci dà una soluzione a lungo termine strutturale, con prezzi più bassi, maggiore scelta e un nuovo approccio intelligente per i dati e la navigazione Internet. I benefici si faranno sentire in tempo per la pausa estiva - e entro l´estate del 2014, le persone possono guardarsi intorno per l´affare migliore ". Concorso consegnerà il roaming più conveniente - Dal 1 ° luglio 2014, i clienti avranno la possibilità di guardarsi intorno per il migliore affare e firmare per un contratto separato mobile per il roaming, che può essere diverso dal loro fornitore di mobile domestico, mantenendo lo stesso numero telefonico. Ogni volta che il cliente attraversa un confine, il suo telefono passa alla rete del provider in roaming, che hanno scelto, senza alcuna ulteriore azione da parte loro. I clienti avranno anche la possibilità di selezionare direttamente una rete locale mobile per il roaming di dati nel paese che stanno visitando (maggiori dettagli qui sotto). Dal 1 ° luglio 2012, operatori mobili virtuali e rivenditori, che non dispongono di proprie reti immediatamente hanno il diritto di accedere alle reti di altri operatori a prezzi all´ingrosso regolamentati al fine di fornire servizi di roaming (insieme con i servizi nazionali) ai loro clienti. Questo sarà già creare una maggiore concorrenza tra gli operatori, e quindi aumentare gli incentivi per loro di offrire ai clienti prezzi più interessanti di roaming e servizi. Questa è la prima volta l´Unione europea ha affrontato l´alto costo del roaming alla radice, introducendo pro-competitive cambiamento strutturale nel cuore del mercato. Roaming dati: scegliere la rete prima o durante il roaming - Dati in roaming competitive le offerte saranno aperte dalle nuove norme europee di roaming con l´introduzione di nuovi modi di usare il vostro smartphone, netbook o tablet durante i viaggi all´estero. Dal luglio 2014, gli operatori di telefonia mobile in paesi visitati avranno la possibilità di offrire direttamente servizi di roaming dati sulle proprie reti ai viaggiatori, che i consumatori possono selezionare in anticipo o sul posto. M obile operatori di rete in paesi visitati avranno un incentivo a offrire tali servizi a prezzi vicini ai prezzi nazionali, sulla base dei propri bassi costi di rete nazionali. Poiché i dati mobili della gente l´uso s´intensifica, e vogliono utilizzare i propri dispositivi ovunque, in qualsiasi momento, molti viaggiatori sono suscettibili di trovare questo Wifi-come un´opzione molto attraente. Fino ad allora ... Più conveniente attraverso il roaming i prezzi massimi - Fino a quando la concorrenza ha spinto i prezzi al dettaglio giù, le norme europee di roaming progressivamente abbassare attuali prezzi massimi di vendita al dettaglio su voce e sms (Sms) di servizi e di introdurre un nuovo cappuccio prezzo al dettaglio per i servizi dati mobili. Questi tappi opererà come una garanzia per i consumatori fino al 30 giugno 2017. Secondo le nuove regole, che entrerà in vigore il 1 ° luglio 2012, i consumatori pagheranno non più di: 29 centesimi al minuto per effettuare una chiamata, 8 centesimi al minuto per ricevere una chiamata, 9 centesimi per inviare un messaggio di testo 70 centesimi per megabyte (Mb) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all´estero (costo per Kilobyte utilizzato). Questi tetti tariffari regolamentati progressivamente scendere in modo che il 1 ° luglio 2014, i consumatori pagheranno di roaming non superiore a 19 centesimi al minuto per effettuare una chiamata, un massimo di 5 centesimi al minuto per ricevere una chiamata, un massimo di 6 centesimi per inviare un Sms messaggio e un massimo di 20 centesimi per megabyte (Mb) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all´estero (costo per Kilobyte utilizzato). Questi nuovi livelli di prezzo sono stati basati su nuovi dati circa il costo industriale di fornire servizi di roaming, fornito dal Berec, il corpo delle autorità europee di regolamentazione delle telecomunicazioni, nel febbraio di quest´anno. I tappi all´ingrosso si basano su una stima del costo base di fornitura, mentre i tappi di salvaguardia al dettaglio sono fissati a un livello che dovrebbe rendere gli investimenti in alternativa servizi di roaming e l´entrata di nuovi operatori attraenti - che è la chiave per sviluppare la concorrenza effettiva, durevole sul questo mercato nell´interesse dei consumatori. Bill shock: una migliore informazione quando si viaggia al di fuori dell´Ue - In base alle nuove regole, i consumatori riceveranno inoltre informazioni sulle tariffe di roaming quando viaggiano in paesi fuori dell´Unione europea, che li aiutino ad evitare più facilmente incorrere in bollette esorbitanti per l´utilizzo del dispositivo intelligente all´estero. Le nuove norme prevedono l´estensione del sistema di allarme attualmente in vigore nell´Ue. A decorrere dal 1 ° luglio 2012, le persone che viaggiano al di fuori dell´Ue riceverà un Sms di avviso, email o finestra pop-up quando si avvicina € 50 di download di dati, o il loro livello di pre-concordato. I consumatori dovranno confermare che sono felici di andare oltre questo livello per continuare i propri dati in roaming. Attuali e nuovi prezzi massimi di vendita al dettaglio (Iva esclusa)
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Corrente |
1 Luglio, 2012 |
1 luglio 2013 |
1 luglio 2014 |
I dati (per Mb) |
Nessuno |
70 centesimi |
45 centesimi |
20 centesimi |
Voice-chiamate effettuate (al minuto) |
35 centesimi |
29 centesimi |
24 centesimi |
19 centesimi |
Voice-chiamate ricevute (al minuto) |
11 centesimi |
8 centesimi |
7 centesimi |
5 centesimi |
Sms (per Sms) |
11 centesimi |
9 centesimi |
8 centesimi |
6 centesimi | Attuali e nuovi prezzi massimi all´ingrosso (sui prezzi gli operatori tra loro):
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Corrente |
1 Luglio, 2012 |
1 luglio 2013 |
1 luglio 2014 |
I dati (per Mb) |
50 centesimi |
25 centesimi |
15 centesimi |
5 centesimi |
Voice (per minuto) |
18 centesimi |
14 centesimi |
10 centesimi |
5 centesimi |
Sms (per Sms) |
4 centesimi |
3 centesimi |
2 centesimi |
2 centesimi | I limiti proposti al dettaglio essere un semplice rete di sicurezza per i consumatori, mentre la Commissione si aspetta che la proposta concorrenza migliorandomisure strutturali fornirà innovativi pan-europei offerte e prezzi più bassi, molto al di sotto i tappi di salvaguardia |
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REGGIO EMILIA - BANDA LARGA E ULTRA LARGA, SEMINARIO IN CDC |
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Reggio Emilia, 29 marzo 2012 - Si parlerà dei servizi avanzati di Information and Communication Technology nel seminario in programma giovedì 29 marzo alle 9,00 in Camera di Commercio – Sala Grasselli. Un appuntamento, in sostanza, che approfondirà i sostegni alla competitività delle Pmi che da essi – ormai considerati come uno degli elementi chiave per lo sviluppo del nostro paese – possono derivare, ma che punta innanzitutto a creare una cultura digitale maggiormente diffusa tra le piccole e medie imprese, superando in questo modo anche i ritardi che il nostro territorio, al pari di tutta l’Italia e dell’Emilia-romagna, sta scontando in termini di infrastrutture telematiche a banda larga rispetto alla media europea. “Nomi come social network, enterprise 2.0, marketing digitalel, cloud computing e commercio elettronico – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini - vengono spesso associati più al tempo libero che al business, e il loro carattere immateriale non li fa percepire come un’opportunità per le imprese”. “Sotto la spinta di un mercato sempre più complesso e che nel medio termine continuerà a crescere soprattutto nella componente estera e poco in quella interna – prosegue Bini - è invece evidente che occorrono nuovi interventi sull’organizzazione aziendale, ed è proprio all’efficacia di questi adeguamenti che possono concorrere questi strumenti digitali”. “Come sistema camerale – prosegue il presidente della Camera di Commercio – abbiamo dunque assunto l’obiettivo di concorrere alla diffusione di una maggiore cultura digitale, ma il progetto prevede anche un passaggio interno alle stesse Camere di commercio per valutare quale ruolo i nostri enti potranno giocare nel miglioramento delle infrastrutture a disposizione dei cittadini e delle imprese”. “Con questo seminario – conclude Bini - vogliamo dunque fornire elementi utili per conoscere e valorizzare gli effetti dei servizi innovativi resi disponibili dalla banda larga e ultra larga, facendo di questo appuntamento l’occasione per condividere informazioni sulle principali novità e sulle opportunità che, con pochi investimenti, anche le Pmi possono cogliere grazie ai servizi Ict (Information and Communication Tecnology)”. I lavori saranno aperti proprio dal presidente della Camera di Commercio; al seminario – nel corso del quale saranno anche presentati casi aziendali di successo nell’utilizzo della banca larga e ultra larga – interverrà poi il prof. Marco Leo, ingegnere elettronico e docente del corso di “Economia per l’Ict” della facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. |
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INTERNET VELOCE ARRIVA IN TUTTO IL TRENTINO |
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Trento, 29 marzo 2012 – La Provincia autonoma di Trento e Telecom Italia organizzano venerdì 30 marzo 2012 ad Andalo, una giornata di presentazione del nuovo servizio di Adsl veloce che nei prossimi mesi sarà a disposizione della popolazione trentina. L´appuntamento è presso il Grand Hotel Piz Galin di Andalo, in via Dossi 1. Il Trentino, grazie all’installazione di centinaia di nuove centraline Adsl, sarà il primo territorio italiano dotato di Internet di nuova generazione. L´incontro è rivolto ad amministratori agli operatori economici del Trentino e servirà a presentare le nuove opportunità di business e servizi offerti dalla Rete. L´ammodernamento della rete fissa è iniziato in Trentino alla fine del 2011 e si concluderà nei primi mesi del 2013. Ai lavori parteciperà anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai. |
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SMAU FESTEGGIA IL SUO QUINTO ANNO NEL NORDEST: APPUNTAMENTO IL 18 E 19 APRILE CON IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA DIGITALE PER IL BUSINESS |
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Milano, 29 marzo 2012 - Smau Business Padova, festeggia il suo quinto compleanno nel Nordest regalando ad imprenditori e manager un’edizione ricca di prodotti e soluzioni concrete in grado di cambiare radicalmente il lavoro in azienda. Il 18 e 19 aprile al Padiglione 5 di Padova Fiere andranno in scena le ultime novità tecnologiche come tablet, apps, cloud computing, sistemi di comunicazione avanzata presentate da oltre 90 aziende del comparto tra cui Adobe, Cisco, Google Enterprise, Fujitsu, Amd e Hp, Ibm, Intel, Microsoft e Sap presenti in fiera accanto ai propri Partner del territorio. Il calendario della due giorni prevede oltre 50 workshop formativi e informativi a cura di autorevoli docenti delle scuole di formazione manageriale italiane, come Sda Bocconi e School of Management del Politecnico di Milano, di società di consulenza come Gartner e associazioni di categoria come Aism, Iwa e numerosi appuntamenti per conoscere le ultime novità tecnologiche presentate dalla voce diretta dei player Ict e le best practice di adozione delle tecnologie digitali da parte di aziende del Veneto. Ad inaugurare Smau Business Padova, nella mattinata di mercoledì 18 aprile si terrà il Premio Innovazione Ict Nordest, l’iniziativa realizzata in collaborazione con Regione Veneto e School of Management del Politecnico di Milano per valorizzare le imprese del Nord Est che hanno scommesso sulle tecnologie digitali, ottenendo concreti risultati di business. In occasione dell’evento si terrà anche la consegna del riconoscimento “Stage It” , a cura di Ict Lab di Confindustria Padova, ai migliori progetti di Stage realizzati in ambito Information & Communication Technology . Ad animare la seconda giornata dell’evento si svolgeranno per il primo anno a Padova gli Smau Mob App Award, una gara, realizzata in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, tra sviluppatori che nella mattinata di giovedì eleggerà le migliore apps in ambito business e consumer. Nel pomeriggio sarà la volta dello Smau Mob App Camp un evento che vede ancora una volta protagonisti gli sviluppatori, i quali si alterneranno in sessioni di approfondimento sul mondo delle app. Fino al 5 aprile è possibile candidare la propria app sul sito www.Smau.it Altra novità della tappa padovana, l’iniziativa Smart City, realizzata in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che si pone l’obiettivo, attraverso un evento plenario che si svolgerà nella mattinata di giovedì e numerosi workshop all’interno dell’Arena Smart City, di fare il punto su un tema di grande attualità per i prossimi anni, in grado non solo di creare un nuovo modello di rapporto tra la città e i suoi abitanti, ma anche un indotto significativo per l’economia delle imprese del territorio. L’iniziativa sarà l’occasione per saperne di più sui finanziamenti in arrivo per lo sviluppo di progetti in tema di città intelligenti, per scoprire le tutte le opportunità che si presentano alle imprese e per conoscere da vicino le best practice di comuni italiani. Immancabile, inoltre, l’appuntamento con i Percorsi dell’Innovazione che presenterà sei nuove start up in cerca di possibili finanziatori per trasformare le loro idee in business di successo. Smau Padova dedica quest’anno un’attenzione particolare agli operatori del settore che potranno trovare un calendario di eventi, presentazioni di prodotto e sessioni di certificazione che si svolgeranno all’interno dell’Arena Trade. Computer Gross terrà degli incontri formativi sui temi di maggiore attualità per il settore, come la virtualizzazione, il cloud computing e le unified communication & collaboration, con l’obiettivo di presentare le opportunità di business offerte da tali tecnologie per il canale Ict, mentre Ibm, Fujitsu e Intel dedicheranno agli operatori del settore momenti di aggiornamento sui propri prodotti e sulle politiche di certificazione per l’anno in corso. In programma, inoltre, incontri one to one con la società di consulenza Gartner che darà l’opportunità alle imprese di ricevere un ceck up gratuito per definire gli obietti e valutare le opportunità di crescita collegate. |
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RETI DI POSIZIONAMENTO GPS/GNSS, CONVENZIONE CON LA REGIONE VENETO |
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Trento, 29 marzo 2012 - E´ stata siglata nei giorni scorsi una convenzione tra Servizio Catasto della Provincia autonoma di Trento e la Regione del Veneto che prevede una collaborazione sinergica sulle Reti di Posizionamento Gps/gnss. Nel dettaglio si è convenuto di: collaborare alla gestione delle rispettive reti di stazioni permanenti Gps/gnss affinché si possa migliorare la qualità dei servizi resi disponibili alle rispettive utenze attraverso un’azione congiunta; scambiare i dati acquisiti dalle stazioni permanenti delle due reti con particolare riferimento a: a) flusso dei dati in tempo reale; b) flusso dati Rinex; pubblicare sulle proprie infrastrutture web le stazioni di reciproco interesse menzionando i relativi dati principali ed eventualmente con l’ausilio di immagini del sito, tutto ciò al solo scopo di rendere visibile all’utenza la geometria delle reti e per monitorarne il corretto funzionamento; inserire sulle proprie infrastrutture web dei sistemi che permettano all’utenza di passare semplicemente e rapidamente da una rete all’altra; comunicare eventuali implementazioni tecniche o di infrastruttura che potranno avvenire in futuro e nel contempo renderle disponibili; ricalcolare e verificare settimanalmente le coordinate delle stazioni da parte della Regione del Veneto ed a comunicarne l’esito al Servizio Catasto. Si ricorda che la rete Tpos della Provincia autonoma di Trento è una rete di stazioni permanenti Gnss realizzata e gestita dal Servizio Catasto della Provincia Autonoma di Trento e rappresenta l´infrastruttura geometrica fondamentale per il posizionamento di precisione sul territorio provinciale. L´utilizzo della rete Tpos sostituisce l´uso di stazioni-base collocate su punti fiduciali con grande vantaggio di praticità, economia e accuratezza. La rete è al servizio dei professionisti, dei tecnici degli enti pubblici e potenzialmente di tutti i cittadini. |
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WEBFOCUS: MIGLIORI FUNZIONALITÀ DI DATA MANAGEMENT, FUNZIONI DI VISUALIZZAZIONE AVANZATA E VISIONE ANALITICA MIGLIORANO NETTAMENTE LA DISTRIBUZIONE, GESTIONE E IL MAGAZZINO DEI GRANDI VOLUMI DI DATI DEI MERCATI FINANZIARI |
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Milano, 29 marzo 2012 – Information Builders, azienda indipendente leader nelle soluzioni di Business Intelligence (Bi) e analytics, ha annunciato la partnership globale con Goldensource, fornitore leader di soluzioni di Enterprise Data Management (Edm) destinate ai mercati finanziari, con l’obiettivo di migliorare la visibilità delle funzioni operative correlate a titoli, valori mobiliari e dati transazionali mediante la soluzione integrata Edm. Webfocus, la piattaforma di Bi e Analytics di Information Builders fornirà funzionalità avanzate di Visualizzazione e Analitica che andranno ad integrare la soluzione Edm di Goldensource, fornendo data quality, operations e dashboards sull’esposizione al rischio. Goldensource beneficerà dell’expertise di Information Builders nella Business Intelligence e delle best practices nella creazione di dashboard e report; Information Builders a sua volta farà leva sulla piattaforma di Goldensource e sulla sua maturata esperienza nel garantire dati di massima coerenza e qualità nelle operazioni di gestione di titoli e investimenti. La piattaforma Webfocus di Information Builders risponde pienamente ai requisiti precisi e puntuali espressi da Goldensource: da un lato, un tool di Bi di tipo enterprise-class, un elemento commerciale chiave all’interno della partnership e dall’altro, i servizi di supporto, erogati da Information Builders e finalizzati a facilitare l’integrazione. “Grazie alla funzionalità avanzata di gestione dei dati finanziari, frutto di questa partnership, saremo in grado di garantire alla nostra base clienti, una maggiore efficacia delle funzioni legate al data management, storage e distribuzione”, afferma Gerald Cohen, Presidente e Ceo di Information Builders. “A sua volta, le funzionalità avanzate di Bi, offerte da Webfocus, aumenteranno la visibilità e miglioreranno le attività operative dei clienti di Goldensource, dando luogo a una partnership di reciproco vantaggio per ambedue le parti e per i rispettivi clienti.” “La visibilità fornita da Webfocus, unitamente alla consulenza e al supporto che riceviamo per la creazione di dashboard e report, ci consentirà di far maggior leva sul valore della nostra soluzione Edm e fornire ancora più vantaggi ai nostri clienti,” ha affermato Stephen Engdahl, Senior Vice-president, Product Strategy, di Goldensource. “Questa partnership coniuga due tecnologie che si completano reciprocamente in modo del tutto naturale e ci consente di fornire ai nostri clienti funzionalità best-of-breed di data management, requisito sempre più essenziale nell’attuale mercato finanziario, caratterizzato da un numero crescente di vincoli e regolamentazioni.” |
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PARTE IL TRANSEUROPAEXPRESS 2012 – LARGO ALLE IDEE E AI PROGETTI DEI GIOVANI |
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Roma, 29 marzo 2012 - Il 2 e il 3 aprile, si svolgerà presso l´Auditorium dell´Ara Pacis in Via di Ripetta 190, la Vii edizione del seminario culturale europeo Transeuropaexpress – L´europa dei giovani: idee, progetti, risultati. L´evento è ideato e promosso da: Casa delle Letterature dell’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e la partecipazione della Direzione Generale per gli Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I protagonisti di questa edizione saranno dei giovani europei che hanno elaborato e realizzato progetti innovativi nei settori dell’economia, della cultura, della salute, della politica, del sociale e della creatività. I ragazzi condivideranno vicendevolmente la propria esperienza al fine di stimolare la creatività e la capacità d´impresa, caratteristiche fondamentali per i giovani di oggi che si apprestano ad affrontare il mondo del lavoro. Il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani aprirà i lavori delle giornate seminariali insieme all´Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Dino Gasperini. Transeuropaexpress è un evento che riunisce ogni anno intellettuali, filosofi, scrittori e storici provenienti da tutta Europa che, discutendo e confrontandosi su diverse tematiche, contribuiscono a costruire e promuovere la complessa identità europea. L´appuntamento di quest´anno, prevede l´incontro con dei giovani dell´Unione che hanno realizzato, a livello locale ma con spirito globale, dei progetti nell´ambito della cultura, della salute, della creatività, del sociale e dell´economia. Http://www.casadelleletterature.it/online/ http://www.Casadelleletterature.it/online/wp-content/uploads/2012/03/transeuropa-20x27-invito-elettronico.pdf |
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A MONTECATINI TERME DUE CONVEGNI SULLA SCUOLA |
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Firenze, 29 marzo 2012 – Nel pomeriggio di oggi Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana e assessore all’Istruzione, interviene – a Montecatini terme, Palazzo Congressi – alla sessione iniziale del Xviii convegno nazionale dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. “Dalla parte del futuro. Risignificare parole e pratiche nei luoghi dell’infanzia” (questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Montecatini Terme e dal Gruppo nazionale Nidi e Infanzia) prosegue per l’intera giornata di venerdì 30 (in 9 Commissioni di lavoro) per concludersi sabato 31 marzo in mattina. Stella Targetti è a Montecatini Terme anche nel pomeriggio di venerdì 30 marzo per un’altra iniziativa sulla scuola: un corso di formazione per i dirigenti scolastici delle scuole secondarie di Ii grado della toscana. Organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il corso (“Scuola secondaria di Ii grado della Toscana: novità e aspettative”) inizia la mattina di giovedì 29 marzo presso l’hotel Tuscany In della città termale. |
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UNO STUDIO SUGGERISCE CHE NUTRIRE I BAMBINI A RICHIESTA MIGLIORA IL LORO RENDIMENTO SCOLASTICO |
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Bruxelles, 29 marzo 2012 - Alcuni ricercatori nel Regno Unito hanno scoperto un legame tra l´alimentazione e i risultati accademici. Presentato sull´European Journal of Public Health, lo studio suggerisce che i neonati che sono stati allattati o nutriti con il biberon secondo un programma non vanno bene a scuola quanto i loro pari che sono stati nutriti a richiesta. Gli esperti dell´Istituto di ricerca sociale ed economica (Iser) dell´Università di Essex e dell´Università di Oxford nel Regno Unito hanno usato i risultati dei test del quoziente di intelligenza (Qi) e dei test Sat su base scolastica fatti in età compresa tra i 5 e i 14 anni. In particolare, lo studio si basa su informazioni generate dall´Avon Longitudinal Study of Parents and Children (Alspac), che ha esaminato oltre 10.000 bambini nati all´inizio degli anni 1990 nella zona di Bristol nel Regno Unito. Hanno identificato un legame tra nutrimento a richiesta e più alti punteggi di Qi. I punteggi del test di Qi dei bambini di otto anni che da neonati erano stati nutriti quando lo chiedevano erano circa 4,5 punti più alti di quelli dei bambini nutriti secondo un programma. Si tratta del primo studio in assoluto che si occupa dei risultati a lungo termine dei bambini nutriti in base a un programma e di quelli nutriti a richiesta. Il team però dice che bisogna essere cauti nell´interpretare i risultati. "In questo stadio, dobbiamo essere molto cauti nell´affermare che esista un legame causale tra le abitudini di nutrizione e il Qi," dice la dott.Ssa Maria Iacovou, autrice principale dello studio. "Non possiamo dire con sicurezza quali siano le ragioni di queste differenze, anche se abbiamo una serie di ipotesi. Questo è il primo studio che esplora questo settore ed è necessario fare più ricerca per capire i processi coinvolti." Lo studio ha inoltre riscontrato che i punteggi di Qi più alti emergevano nei risultati dei test Sat di bambini di 5, 7, 11 e 14 anni di età. Lo studio ha preso in considerazione vari fattori di background, come il reddito della famiglia, il livello di istruzione dei genitori, il sesso e l´età del bambino, la salute della madre e gli stili delle cure genitoriali. Secondo i ricercatori, gli orari programmati di nutrizione giovavano alle madri, che hanno riferito di sentirsi più sicure e di avere livelli più alti di benessere. "La differenza tra i bambini nutriti secondo un programma e quelli nutriti a richiesta si trova sia nei bambini allattati al seno che in quelli nutriti tramite biberon," spiega la dott.Ssa Iacovou. "La differenza del livello di Qi di circa quattro o cinque punti, anche se è molto significativa dal punto di vista statistico, non farebbe diventare il primo della classe un bambino che è l´ultimo, ma sarebbe evidente. Per dare un´idea del tipo di differenza rappresentata da un Qi più alto di quattro o cinque punti, in una classe di 30 bambini, per esempio, un bambino che è a metà della classe, al 15° posto, potrebbe, con un miglioramento di quattro o cinque punti del Qi, salire di posto e trovarsi all´11° o al 12°." Il team ha valutato tre tipi di coppie di madri e bambini: i bambini nutriti secondo un programma all´età di quattro settimane; i bambini le cui madri cercavano ma non riuscivano a nutrirli secondo un programma; i bambini nutriti a richiesta. I bambini che erano stati nutriti a richiesta o che erano stati nutriti a richiesta perché le loro madri non riuscivano a seguire il programma avevano livelli di rendimento ugualmente alti nei test Sat e di Qi. La dott.Ssa Iacovou spiega: "Questo è significativo perché le madri che avevano cercato ma non erano riuscite a nutrire i bambini secondo un programma sono simili alle madri che nutrono i bambini seguendo un programma, nel senso che tendono a essere più giovani, con più probabilità di essere single, di vivere in case popolari e probabilmente meno istruite e meno propense a leggere al proprio bambino. Queste caratteristiche sociali sono tutte considerate come fattori che fanno aumentare le probabilità di un bambino di non andare bene a scuola. "Sembra che sia realmente il fatto di essere stato nutrito seguendo un programma, piuttosto che avere il tipo di madre che ha cercato di nutrire il bambino seguendo un programma (riuscendoci o no) a fare la differenza. Questa ricerca si basa su dati su larga scala e siamo sicuri che il rischio che i risultati siano casuali è molto basso. Ciononostante, questo è il primo e unico studio di questo tipo e bisogna continuare la ricerca prima di poter dire categoricamente che il modo in cui si nutre un bambino abbia conseguenze a lungo termine sul suo Qi e rendimento scolastico e prima di poter affermare con sicurezza quali siano i meccanismi attraverso i quali si crea questo rapporto." Per maggiori informazioni, visitare: Institute for Social and Economic Research (Iser): http://www.Iser.essex.ac.uk/ European Journal of Public Health: http://eurpub.Oxfordjournals.org/ |
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OGGI A VENEZIA GIORNATA DI STUDIO SU QUALITA’ SISTEMA SCOLASTICO
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Venezia, 29 marzo 2012 - Si svolge sta mattina (con inizio alle ore 10.00) nella sede Grandi Stazioni della Regione a Venezia una giornata di studio sulla qualità del sistema scolastico, organizzata dalla Direzione regionale Sistema Statistico che ha curato uno studio sulla qualità dell’educazione in Veneto. I lavori saranno aperti dal vicepresidente della giunta regionale. “Conoscenza, sapere, competenze e capacità di apprendimento – scrivono nella presentazione congiunta del convegno il vicepresidente e l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione - sono risorse fondamentali nelle società moderne, perché oggi, più che in passato, possederle significa non solo, per il singolo, avere maggiori opportunità di trovare e mantenere un lavoro qualificato e sicuro, ma anche, per la società, garantirsi un futuro di progresso e di innovazione”. “Se, quindi, il futuro della società e dei singoli cittadini che la compongono dipende così strettamente dalla qualità del sistema scolastico – aggiungono - emerge con grande chiarezza l’importanza di poter disporre di una fonte di conoscenza scientifica e oggettiva”. |
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SCUOLA: MENU REGIONALE CONFERMA ECCELLENZA DI ROMA CAPITALE PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA |
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Roma, 29 marzo 2012 - «Con le visite ‘a domicilio’ nelle scuole ho modo di verificare personalmente l’eccellenza del servizio mensa, in continuo miglioramento. La nuova gara mense per le scuole di Roma Capitale, infatti, consentirà di valorizzare ancora di più l’esperienza che può vantare la nostra Amministrazione in questo settore». Così l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, a margine dell’iniziativa del Menu Regionale ‘Molise’, che De Palo ha condiviso con i ragazzi della scuola ‘Cristina Usai’, nel quartiere Talenti. Insieme all’Assessore, ad incontrare alunni e docenti, anche Cristiano Bonelli, Presidente del Iv Municipio. «Il servizio delle mense scolastiche di Roma Capitale – ha sottolineato l’Assessore capitolino – ha raggiunto e mantiene livelli d’eccellenza riconosciuti anche all’estero. Lo attestano le visite di delegazioni straniere che abbiamo ricevuto negli ultimi mesi. Per questo, abbiamo pensato a un bando che proceda in continuità rispetto alla qualità del passato, aumentando il valore della freschezza e del minor impatto ambientale legato al trasporto delle merci, che confidiamo possano essere ottenuti anche con l’introduzione del pesce fresco biologico e con l’introduzione di misure per il contenimento dei consumi energetici, nonché con il potenziamento di tutto ciò che va a vantaggio della sostenibilità e della stagionalità dei prodotti e con il riconoscimento di punteggi specifici per l’adozione di politiche di riciclo dei residui di mensa». «L’appalto – prosegue De Palo – riguarderà il territorio comunale ripartito in 11 lotti, per un numero medio complessivo di pasti giornalieri pari a 86.160, cui andranno aggiunti gli altri circa 50mila erogati in autogestione dai dirigenti scolastici, sulla base di un capitolato del tutto analogo a quello centralizzato. Quest’ultimo, del valore complessivo di quasi 426milioni di euro più iva, durerà dal 1° settembre 2012 al 30 giugno 2017. È un impegno molto importante, ma siamo convinti che anche la qualità alimentare si costruisca il futuro e il presente della nostra città», conclude De Palo. |
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ROMA CAPITALE E FONDAZIONE VERONESI PER LE BORSE DI RICERCA GRANT 2012 |
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Roma, 29 marzo 2012 - Sono stati consegnati nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, i Grant 2012 assegnati dalla Fondazione Umberto Veronesi a ricercatori e gruppi di ricerca. Sono 95 le borse di studio andate a giovani medici e ricercatori provenienti da undici paesi; 26 i progetti di ricerca che saranno finanziati. Presenti al tavolo dei relatori il Prof. Umberto Veronesi, Paolo Veronesi, presidente della Fondazione, Gianni Letta, Giuliano Amato e i Ministri Balduzzi e Profumo. “Roma Capitale è orgogliosa di aver ospitato anche quest’anno – spiega l’assessore alle Attività Produttive e al Lavoro Davide Bordoni, presente alla cerimonia con delega del Sindaco Alemanno – la cerimonia di conferimento delle borse di ricerca della Fondazione Veronesi, impegnata a promuovere una cultura delle scienze che non ha confini, favorendo la formazione professionale degli studiosi più meritevoli. Nell’assegnare i fondi 2012 la Fondazione ha scelto di puntare soprattutto sulla prevenzione, un’area che, secondo il Comitato scientifico della stessa fondazione, è il fulcro della lotta alle grandi malattie. Formazione, innovazione e ricerca sono le parole chiave che racchiudono il senso dell’appuntamento di ieri: i giovani presenti nella Sala della Protomoteca rappresentano la speranza del nostro futuro. Molti di loro lavorano all’estero ma sognano di tornare in Italia e l’augurio che possiamo rivolgere loro, come istituzioni, è di compiere il percorso che hanno iniziato e di arrivare presto a raggiungere traguardi importanti nel nostro Paese”. |
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DAL 31 MARZO A TRENTO IN MOSTRA LE OPERE DEL CONCORSO ‘BIENNALE GIOVANI’. DODICI LE SCUOLE VENETE PARTECIPANTI |
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Venezia, 29 marzo 2012 - “I nostri giacimenti veri sono la cultura e l’arte, perciò tutto quello che si muove intorno a questi preziosi elementi fornisce, da una parte, un’innegabile valenza educativa che coinvolge in primis la scuola, ma dall’altra rappresenta una irrinunciabile opportunità di sviluppo economico, professionale e occupazionale. Con questa logica e con questa prospettiva abbiamo aderito alla prima edizione della ‘Biennale Giovani’ organizzata dalla rivista ‘Areaarte’, sulla quale vorremmo in futuro poter investire anche concrete risorse regionali”. Lo ha detto l’assessore all’istruzione e al lavoro della Regione del Veneto, intervenendo stamane alla presentazione del Concorso “Biennale Giovani”, riservato agli allievi degli ultimi due anni degli Istituti d’arte e dei Licei artistici del Triveneto e finalizzato alla mostra “A rebours. L’arte dei giovani ripensa la Storia”, che si terrà a Trento dal prossimo 31 marzo, nei suggestivi spazi delle Gallerie di Piedicastello – Fondazione Museo Storico Trentino. Una prima edizione, insignita da un riconoscimento della Presidenza della Repubblica, caratterizzata da una partecipazione larga ed entusiastica delle scuole che ha stupito gli stessi organizzatori, “a cui va il plauso – ha sottolineato l’assessore – per l’intuizione avuta nel promuovere questo genere di iniziativa e per l’entusiasmo profuso nel realizzarla”. Ben 1.158 gli studenti che hanno presentato le loro opere in rappresentanza di venti scuole: dodici del Veneto (vedi elenco sottostante), con 775 alunni partecipanti, cinque del Trentino Alto Adige e tre del Friuli Venezia Giulia. “Abbiamo potuto realizzare l’evento – ha spiegato Giulio Martini, editore di ‘Areaarte’ – grazie alla sponsorizzazione di alcune aziende interessate a sostenere interventi e spazi culturali e il Veneto ha dato all’iniziativa un’adesione decisamente di grande forza, fungendo da polo attrattivo per tutta l’area interessata. Dalle tante opere che abbiamo raccolto emerge uno spaccato interessantissimo, non privo di genialità, di come i giovani interpretano la storia, il passato, ma anche di come immaginano il loro futuro”. Un prestigioso contributo nella selezione delle opere è venuta dai rappresentanti di cinque importanti Musei delle Tre Venezie: la Fondazione Bevilacqua La Masa e la Peggy Guggenheim di Venezia, la Galleria Civica di Trento, il Mart di Rovereto e il Kunst di Merano. La mostra, con ingresso gratuito, rimarrà aperta sino al prossimo 10 giugno e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.Biennalegiovani.it. Da segnalare che i ricavi derivanti dalla vendita del catalogo saranno interamente destinati agli istituti scolastici partecipanti. “Sono così convinta dell’utilità di questo genere di progetti per creare nuove occasioni di sviluppo e di lavoro – ha concluso l’assessore regionale – che inviterò a visitare la mostra tutte le aziende che in questi anni hanno collaborato con la Regione o che da essa hanno avuto sostegno nel campo dell’innovazione produttiva e strutturale, aziende che si sono interrogate su come cambiare e credo che dall’arte e dai giovani possa davvero venire in questo senso un grande aiuto”. Martini ha comunicato, infine, che ‘Areaarte’ sta già lavorando all’edizione del 2014 della Biennale, che si terrà a Trieste e avrà un carattere nazionale, prevedendo il coinvolgendo di tutti gli istituti d’arte d’Italia. L’obiettivo finale è di portarla nel 2016 a Venezia, trasformandola in un evento di livello internazionale. Questi i dodici istituti veneti partecipanti: Istituto d’Arte Polo della Val Boite di Cortina d’Ampezzo (Bl); Istituto Statale d’Arte “M. Fanoli” di Cittadella (Pd); Istituto istruzione superiore Gb.ferrari di Este (Pd); Istituto d’Arte “P. Selvatico” di Padova; Liceo Artistico “A. Modigliani” di Padova; Istituto Statale d’Arte “Bruno Munari” di Castelmassa (Ro); Liceo Artistico Statale di Treviso; Liceo e Istituto Statale d’Arte “Bruno Munari” di Vittorio Veneto (Tv); Liceo Artistico Statale “Michelangelo Guggenheim” di Venezia; Liceo Artistico Statale di Venezia; Istituto Secondario Superiore Istruzione Artistica di Verona; Istituto Statale d’Arte De Fabris di Nove (Vi). |
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PARMA, SERVIZIO CIVILE: MILLE DISAGI PER ENTI E VOLONTARI |
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Parma, 29 marzo 2012 – Il “nuovo corso” del servizio civile scontenta un po’ tutti, e rischia di mettere effettivamente in crisi un’esperienza che per anni è stata un punto fermo nel sistema di welfare italiano. Da quando l’Ufficio nazionale servizio civile ha deciso di avviare i progetti messi a bando nel 2011 in modo scaglionato nell’arco del 2012, tutto è entrato nel caos: con notevoli disagi per gli enti che hanno presentato progetti e per molti ragazzi che hanno proposto la propria candidatura a ottobre 2011 e prima di giugno o addirittura di luglio 2012 di fatto non inizieranno il servizio civile. Di fronte a questa situazione le realtà del Coordinamento provinciale enti servizio civile di Parma (Copesc) vogliono lanciare il loro “grido d’allarme”. Lo faranno, giovedì 29 marzo, alle 11 nella sede del Consorzio di solidarietà sociale (strada Cavagnari, 3), in una conferenza stampa cui parteciperanno i rappresentanti degli enti e i giovani volontari del servizio civile nazionale e regionale. Interverranno Marcella Saccani, assessore alle Politiche sociali della Provincia di Parma, Paola Valinotti, presidente del Coordinamento provinciale enti servizio civile di Parma e referente del Consorzio di solidarietà sociale, un rappresentante del Comune di Parma. |
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UN MIGLIORE MONITORAGGIO PER MARI MENO INQUINATI IN EUROPA |
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Bruxelles, 27 marzo 2012 - Nell´ultimo documento di sintesi del Consiglio marino della Fondazione europea della scienza (Fes), gli esperti sottolineano che è necessario lavorare ancora sul monitoraggio e la normativa dell´inquinamento chimico nei mari europei. "Monitoring Chemical Pollution in Europe´s Seas: Programmes, Practices and Priorities for Research" fornisce nuove informazioni su come gli schemi normativi e i programmi di monitoraggio non riescono a occuparsi di tutta la gamma di inquinanti potenzialmente pericolosi. Ignorano inoltre molti dei "nuovi" inquinanti usati dall´industria. L´inquinamento è la preoccupazione principale degli europei. Questo risultato è frutto del progetto Clamer ("Climate change and marine ecosystem research results") che ha intervistato oltre 10.000 persone di 10 paesi europei su quale secondo loro sia il fattore più significativo che mette a rischio l´ambiente marino. Il progetto Clamer è finanziato nell´ambito del tema "Ambiente" del Settimo programma quadro (7° Pq) dell´Ue con quasi 1 milione di euro. Il documento osserva inoltre che le preoccupazioni del pubblico sono giustificate, in particolare perché sono sostenute da prove scientifiche. I dati mostrano che quasi 30.000 delle sostanze chimiche disponibili sul mercato dell´Ue hanno un volume di produzione più alto di 1 tonnellata l´anno. Sono i mari, i fiumi e gli estuari a ricevere il crescente numero di sostanze che possono avere effetti negativi sui processi, gli ecosistemi e gli organismi marini. L´ue crede che gli oceani e i mari siano punti strategici che hanno ruoli strumentali sia sul fronte economico che su quello sociale. D´altra parte gli ecosistemi marini sentono sempre più la pressione delle attività umane, con l´inquinamento chimico che distrugge come mai prima. "Il livello di conoscenza e consapevolezza della presenza e del potenziale impatto di inquinanti marini nuovi ed emergenti è ancora molto limitato," dice il co-presidente del gruppo di lavoro, Patrick Roose dell´Unità belga di gestione dei modelli matematici del mare del nord (Mumm) in Belgio. Il co-presidente Colin Janssen, dell´Università di Gand in Belgio, aggiunge: "Per essere veramente efficaci, i programmi di monitoraggio devono essere dinamici e devono prendere in considerazione una lista di sostanze chimiche inquinanti in continua espansione, l´impatto che i diversi inquinanti possono avere sugli organismi, gli ecosistemi e i processi e allocare le attività e le risorse a seconda del rischio percepito." Il documento sottolinea che ci dovrebbe essere una migliore cooperazione, coordinazione e armonizzazione tra le attività di monitoraggio attualmente in uso e quelle in fase di sviluppo. Se si fanno questi passi si contribuirà ad assicurare che le attività non siano ripetute, che le competenze non vadano perdute e che le persone lavorino per raggiungere gli standard di tutta la regione. Inoltre sono necessarie procedure di valutazione del rischio più sofisticate e più integrate per valutare le conseguenze che le sostanze chimiche hanno sui vari settori dei sistemi costieri e del mare aperto. "Fino a oggi, il monitoraggio dei mari europei si è basato in gran parte sulla misurazione delle concentrazioni chimiche nell´acqua, nei sedimenti e nel biota," spiega il presidente del Consiglio marino, Kostas Nittis. "In questo modo esso non segue metodi abbastanza sofisticati per ottenere informazioni sulle conseguenze reali delle sostanze chimiche sugli individui, le popolazioni e gli ecosistemi marini. Finché non si adotta un metodo più valido dal punto di vista scientifico e più sofisticato, con i programmi di monitoraggio esistenti, si ha una visione limitata della situazione." Per maggiori informazioni, visitare: Clamer: http://www.Clamer.eu/ Ricerca sull´ambiente nell´ambito del 7° Pq: http://cordis.Europa.eu/fp7/environment/home_en.html Per scaricare il Marine Board-fse Position Paper 16: http://www.Marineboard.eu/images/publications/monitoring%20chemical%20pollution-71.pdf |
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AMBIENTE: GIUNTA REGIONALE SARDEGNA APPROVA PRESCRIZIONI REGIONALI ANTINCENDI 2012 |
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Cagliari, 29 Marzo 2012 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore dell´Ambiente, Giorgio Oppi, ha approvato la delibera per le Prescrizioni regionali antincendi relative alla Campagna 2012. Nel documento sono descritte tutte le misure dirette a contrastare le azioni che possono determinare innesco di incendi e a disciplinare l´uso del fuoco per l’intero anno solare. Le prescrizioni approvate sono contemplate e individuate dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Per assicurare una maggiore pubblicità finalizzata a contrastare il fenomeno degli incendi, verrà divulgato un manifesto delle prescrizioni in tutti gli enti pubblici, comuni, scuole, porti, aeroporti e strutture turistiche e ricettive della Sardegna. Le prescrizioni approvate contengono, rispetto all’anno scorso, alcune modifiche: sono possibili gli abbruciamenti anche dal 1° settembre al 15 settembre su autorizzazione dei Servizi Territoriali del Corpo Forestale, se le condizioni climatiche lo consentono. Sono possibili anche abbruciamenti per superfici superiori a 10 ettari previa presentazione e approvazione di specifici progetti e su istanza dei Sindaci . Si introduce la possibilità di bruciare i residui vegetali derivanti dalle attività condotte in serra. Si introduce l’istituto della proroga sino al 30 giugno per le attività di pulizia di aree private, strade, elettrodotti ecc. Per gli agriturismo , alberghi e strutture ricettive di piccole dimensioni, 12 posti letto o 30 coperti, ubicati nelle aree limitrofe alle aree boscate, si introduce la possibilità di realizzare in alternativa all’impianto antincendio, una fascia verde o priva di vegetazione. L’assessore Oppi, nell’ambito di una corretta e più efficace applicazione del Piano, che coinvolge attivamente il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e l´Ente Foreste della Sardegna, ha impartito indicazioni affinché lo stesso Ente Foreste contribuisca con il proprio personale all’attività di prevenzione di competenza dei Comuni, con particolare riferimento al taglio, asportazione e smaltimento del fieno, dei cespugli e dei rifiuti all’interno della fascia perimetrale dei 200 metri, individuata dai piani comunali di emergenza e lungo la viabilità comunale a maggior rischio, individuata dal piano regionale antincendi. Nei Comuni sprovvisti di piano comunale di protezione civile l’intervento dell’Ente Foreste è subordinato alla presentazione, da parte dei Comuni interessati, di un progetto finalizzato alla riduzione del rischio di incendi soprattutto a tutela delle aree abitate. |
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ROMA, PUNTI VERDE. DECISA ISTITUZIONE DI UN UFFICIO DI SCOPO |
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Roma, 29 marzo 2012 - Al fine di proseguire il lavoro di revisione già avviato dal Dipartimento ambiente in relazione al Programma Punti Verdi Qualità, l’assessore all’Ambiente, Marco Visconti, d’intesa con il sindaco, Gianni Alemanno, ha deciso l’istituzione di un ufficio di scopo che assumerà la piena responsabilità di questo programma. Questo ufficio coordinerà l’intervento di tutti i Dipartimenti dell’Amministrazione allo scopo di garantire sia un approccio complessivo sia l’esame rigoroso e puntuale di ogni singola situazione. L’obiettivo è quello di giungere alla massima trasparenza e a risolvere con rapidità tutte le criticità già evidenziate da questa Amministrazione. Lo comunica l’Ufficio Stampa del Campidoglio. |
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RETE IDRICA. IN PUGLIA PROSEGUONO LAVORI DI COMPLETAMENTO ED ADEGUAMENTO |
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Bari, 29 marzo 2012 - L´acquedotto pugliese ha avviato i lavori di completamento della rete idrica urbana di Statte e di San Pietro Vernotico. Sono stati inoltre ultimati i lavori di adeguamento degli impianti depurativi a servizio degli abitati di Accadia e di Anzano di Puglia. Lo rende noto l´assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. Nel comune di Statte gli interventi consistono essenzialmente nella realizzazione di nuovi tronchi idrici quali estendimenti della rete idrica cittadina e sostituzione di vecchi tronchi idrici nelle contrade Monte S. Angelo, Monteverdi, Montermiti, Lucchese, Feliciolla e De Sinni. A San Pietro Vernotico invece, l´intervento prevede la realizzazione e la sostituzione della rete idrica per un totale di 4.715,21 metri lineari suddivisi in nuova rete da realizzare e condotte da sostituire. La maggior parte dei lavori di realizzazione della nuova rete idrica interesseranno l´intero quartiere denominato Giardino Grande, gli altri tronchi risultano distribuiti sul territorio. Aqp ha completato inoltre i lavori di adeguamento dell´Impianto depurativo a servizio dell´abitato di Accadia. In questo caso, i lavori hanno riguardato la ristrutturazione e la trasformazione delle opere preesistenti ed hanno comportato la realizzazione di un depuratore del tipo "a fanghi attivi" in grado di assicurare un effluente depurato nei limiti delle normative vigenti. La definitiva attivazione potrà, comunque, avvenire solo dopo il completamento delle operazioni di collaudo, già in corso, la cui ultimazione può prevedersi fra circa 3-4- mesi. Infine, sono state ultimate le opere di adeguamento dell´Impianto depurativo a servizio dell´abitato di Anzano di Puglia. Anche con riferimento a quest´ultimo, i lavori hanno riguardato ristrutturazione e trasformazione delle opere preesistenti e la realizzazione di un depuratore a fanghi attivi, che assicura una depurazione nei limiti delle norme. Anche l´impianto di Anzano di Puglia è sottoposto al momento alle necessarie operazioni di collaudo, che dovrebbero durare ancora 3-4- mesi. |
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FIRMATA CONVENZIONE PER CASSA DI ESPANSIONE SU AGNO-GUA’ |
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Montagnana (Padova), 29 marzo 2012 - E’ stata firmata ieri, presso il municipio di Montagnana (Padova), la convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta per la realizzazione della cassa di espansione sull´Agno-guà in un’area compresa tra i Comuni di Trissino ed Arzignano nel vicentino. Il documento è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo e dal presidente del consorzio, a cui sono state assegnate le funzioni di soggetto realizzatore delle opere. Insieme al sindaco di Montagnana, era presenti molti degli amministratori dei 29 comuni delle province di Padova. Vicenza e Verona interessati dall’intervento finalizzato a dare maggiore efficienza alla rete idraulica e ridurre il corrispondente rischio di esondazioni. Il progetto prevede la messa in sicurezza del fiume Agno-guà adeguando i bacini demaniali di Trissino e Tezze con la realizzazione di un invaso per la laminazione delle piene suddiviso in un bacino a monte e uno a valle. Superata l’emergenza conseguente agli eventi alluvionali di ottobre-novembre 2010 – ha sottolineato l’assessore – inizia ora la fase di realizzazione delle opere idrauliche, dovendo scontare però il forte ritardo di decenni di “non-azione” in questo campo. Questa prima cassa di espansione è un’opera significativa che avrà un costo di circa 45 milioni di euro. Una decina di milioni di euro saranno recuperati con l’asporto dei materiali inerti. Altri 25 milioni sono disponibili a valere su parte delle risorse già assegnate alla Regione del Veneto nel cosiddetto Decreto Mille proroghe del dicembre 2010. Il quadro finanziario sarà completato in corso d’opera, non appena definite le risorse a livello europeo. Si spera di far partire nel più breve tempo possibile anche ltra la cassa di espansione di Caldogno, già approvata dalla giunta regionale. L’assessore ha ricordato inoltre che il bilancio della Regione stanzia 50 milioni di euro l’anno fino al 2014 per la sicurezza idrogeologica, “che per noi è una priorità”. L’intervento che sarà realizzata in base alla convenzione firmata oggi interessa la sicurezza idraulica dei comuni di Recoaro Terme, Valdagno, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Trissino, Brogliano, Arzignano, Montecchio Maggiore, Montebello Vicentino, Sarego, Lonigo, Montorso, Zermeneghedo, Poiana Maggiore, Noventa Vicentina, Zimella, Cologna Veneta, Pressana, Roveredo di Guà, Montagnana, Saletto, Lozzo Atestino, Este, Ospedaletto Euganeo, Vighizzolo d’Este, Carceri, Vescovana, Stanghella, Sant’urbano. |
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ALTA PARTECIPAZIONE E RICONOSCIMENTI ISTITUZIONALI ALL’APERTURA DEL CANILE DI DONNICI. INTENSO DIBATTITO ALLA CONFERENZA “EMERGENZA RANDAGISMO IN CALABRIA: COSENZA RISPONDE”. |
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Cosenza, 29 marzo 2012 - Una lunga giornata all’insegna dei diritti degli animali e della cura dell’Ambiente si è svolta ieri a Cosenza, dove ha avuto ufficialmente luogo l’inaugurazione del canile comunale di Donnici, risultato fortemente voluto dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale e Alle Energie Rinnovabili guidato da Martina Hauser. Nel primo pomeriggio il rituale taglio del nastro ha segnato l’apertura della struttura sanitaria alla presenza del Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, dell’Onorevole Michela Vittoria Brambilla, del Sindaco Mario Occhiuto e di tutti i rappresentanti delle istituzioni locali. Dopo la visita al canile, che può vantare oggi uno spazio accogliente e attrezzato per gli animali e i cittadini, è seguita nella Sala di Rappresentanza del Comune, la conferenza “Emergenza randagismo Calabria: Cosenza risponde”. L’apertura di ringraziamento del Sindaco, Mario Occhiuto, ha introdotto l’intervento dell’onorevole Brambilla e la relazione dell’Assessore Martina Hauser. Al tavolo degli esperti si sono poi susseguiti Rosalba Matassa del Ministero della Salute, Marcello Perrelli Direttore dipartimento prevenzione Azienda Sanitaria Provinciale, Gianluca Grandinetti della Regione Calabria, Gianluca Felicetti Presidente nazionale Lav, Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa. Il Sindaco ha salutato e ringraziato il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini con il quale l’Amministrazione di Cosenza, grazie al protocollo d’intesa sull’ecosostenibilità, collabora per la tutela e la valorizzazione dell’Ambiente. Mario Occhiuto ha voluto sottolineare i meriti dell’Assessore Martina Hauser, il cui lavoro di questi mesi dimostra che anche a Cosenza è possibile compiere un’azione concreta, che ha fatto dello spazio del canile comunale un grande parco per la città. L’onorevole Brambilla ha invece ribadito il profilo culturale del problema del randagismo, auspicando che il canile di Donnici diventi un modello per tutte le città d’Italia, soprattutto nel Mezzogiorno. “È uno dei canili più belli che io abbia mai visitato – ha dichiarato l’ex ministro – con uno dei blocchi veterinari più attrezzati d’Italia”. Nella sua dettagliata relazione, l’Assessore Martina Hauser ha presentato un resoconto di tutte le azioni e attività che hanno portato al risultato della riapertura della struttura di Donnici. “Non sono un’esperta di randagismo, né un’animalista – ha precisato l’assessore – ma da quando sono arrivata qui ho dovuto confrontarmi con le lamentele della popolazione per le aggressioni da parte dei cani randagi, ho iniziato ad interessarmi al tema e ho cercato di affrontarlo”. Dalla consapevolezza e dallo studio è partita dunque la battaglia dell’Assessorato all’Ambiente che ha messo in fila una serie di iniziative contro il randagismo. Per raccogliere i frutti è stata necessaria la collaborazione di molti attori: Comune, Assessorato, Asp, Oipa, Afor, Vigili urbani e volontari. I lavori di ristrutturazione, bonifica e piantumazione hanno rivoluzionato l’aspetto dello spazio di Donnici, mentre campagne di comunicazione e sensibilizzazione hanno avviato l’azione culturale sul tema e l’indispensabile attività di fund-raising per sostenere le spese economiche. Tra le iniziative citate dall’assessore, la creazione del sito web e dei social network (Facebook, Twitter, Tumblr) del canile, il dossier “Buone pratiche” e la formazione, l’attività di cattura e l’Ordinanza per le sterilizzazioni, il “Fido t’affido” e la campagna adozioni a distanza. A questo proposito, l’Assessore ha annunciato che l’Opening di golf che si terrà da oggi a Sciacca sarà dedicato proprio alle adozioni del canile di Donnici. A conclusione dell’incontro è stata la volta del saluto del Ministro Clini che ha sottolineato l’unicità dell’iniziativa e l’alta partecipazione suscitata in una platea rimasta gremita fino alla fine della conferenza. Il Ministro ha inoltre ribadito l’importanza della sinergia tra associazioni e istituzioni che, come nel caso della lotta al randagismo, diventa decisiva nell’affrontare e risolvere le problematiche complesse dell’ambiente. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Ministro - è ricostruire la credibilità e l’autorevolezza delle istituzioni, che diventa possibile anche grazie all’istanza delle associazioni”. |
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PARCHI IN PUGLIA: AVVIATO COORDINAMENTO PER UNA MIGLIORE TUTELA AMBIENTALE |
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Bari, 29 marzo 2012 - Proficua riunione il 27 marzo presso il Ministero per la tutela dell’Ambiente del territorio e del mare, che ha coinvolto l´Assessore Barbanente e i funzionari dell´assessorato alla Qualità del Territorio della Regione Puglia, i presidenti dei Parchi Nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, Pecorella e Veronico, e il responsabile del Settore Aree Protette della Direzione Generale per la conservazione della Natura del Ministero dell’Ambiente. La riunione, che rientra nelle attività previste dall´Intesa. Interistituzionale sottoscritta tra il Ministero per i Beni e le Attività. Culturali, il Ministero dell’Ambiente e la Regione Puglia per l’elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale, è stata dedicata a definire concrete modalità di coordinamento fra detto piano e i piani dei parchi in itinere. Il coordinamento è essenziale per semplificare e rendere più efficaci le norme di tutela e riqualificazione, a vantaggio anche della trasparenza e certezza dei diritti/doveri dei cittadini. Obiettivi, questi, profondamente condivisi sia dall´Assessore Barbanente sia dai Presidenti dei parchi. La riunione ha dato avvio ad una forma di pianificazione coordinata ex ante e condivisa tra amministrazioni competenti in materia diverse, ma strettamente legate, quali la tutela della biodiversità e la salvaguardia e valorizzazione del paesaggio. Si tratta della prima esperienza a livello nazionale di integrazione di tali strumenti di pianificazione. Ancora una volta, la Puglia è apripista di un nuovo approccio alla pianificazione: il contestuale iter di approvazione, da parte della Regione, del nuovo piano paesaggistico adeguato al Codice e dei piani di due importantissimi parchi nazionali consente al Ministero dell´Ambiente di considerare l’esperienza pugliese caso pilota da proporre quale modello per un nuovo approccio di pianificazione territoriale integrata a livello nazionale. |
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AL VIA IL SISTEMA DI SELEZIONE DELLA PLASTICA PRESSO IL CENTRO REGIONALE DI BRISSOGNE |
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Aosta, 29 marzo 2012 - L’assessore territorio e ambiente comunica che, anche a seguito delle misure discusse con il Consorzio Corepla lo scorso novembre per migliorare la qualità della plastica inviata al recupero, è attivo dai primi di marzo nel centro regionale di Brissogne un impianto di selezione manuale della plastica conferita dai cittadini. «Nonostante l’avvio di questa operazione - afferma l’Assessore all’Ambiente Manuela Zublena – rimane comunque forte e imperativa la richiesta ai cittadini di perseverare nel migliorare la differenziazione della plastica già presso le proprie abitazioni poiché l’operazione fatta “a valle” costituisce comunque un costo aggiuntivo per il sistema» Dal 1 maggio 2012 potranno inoltre essere avviati a raccolta differenziata e riciclati dal circuito Corepla anche piatti e bicchieri in plastica. La decisione è stata presa dal Comitato di Coordinamento Anci-conai, riunitosi nei giorni scorsi a Firenze, mentre per i dettagli operativi bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Corepla ha però anticipato che avvierà in aprile una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per informarli della novità e sensibilizzarli al conferimento di stoviglie prive di residui organici, per favorire il successivo riciclo del materiale. «Questa decisone - dice l’Assessore Zublena – probabilmente assunta anche sulla spinta dei cittadini, consentirà di aumentare la percentuale di plastica riciclabile migliorandone la qualità L’auspicio è comunque che i cittadini privilegino, ove possibile, l’uso di piatti e bicchieri riutilizzabili, che evitano la produzione di rifiuti e gli impatti sull’ambiente». |
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DEPURATORE CAROVIGNO: LA REGIONE SI RIVOLGE ALLA PROVINCIA DI BRINDISI |
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Bari, 29 marzo 2012 - Con riferimento alla conferenza di servizi svoltasi il 27 marzo presso la Provincia di Brindisi, per il rilascio dell´autorizzazione provvisoria allo scarico del nuovo depuratore consortile di Carovigno, l´assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, ha rilasciato la seguente dichiarazione. "Poiché le priorità che il nostro Assessorato sostiene sono quelle più totali della salute dei Cittadini e della tutela dell´ambiente, ho fiducia sul fatto che la Provincia di Brindisi conceda rapidamente l´autorizzazione provvisoria allo scarico dell´impianto di depurazione di Carovigno, anche considerato che stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità per realizzare la soluzione definitiva nel giro di 18 mesi. Invoco la soluzione provvisoria perché a nostro giudizio tecnico sono prevalenti i problemi di igiene che l´entrata in funzione del depuratore risolve, così come attestato dalla Asl competente anche con riferimento alle alterazioni che l´attuale scarico nel sottosuolo infligge all´area marina protetta. Sono portato a comprendere tutte le perplessità, tant´è che stiamo lavorando per la soluzione definitiva condivisa da tutti, ma di fronte alla salute dei Cittadini ed alla relativa protezione di Torre Guaceto, sono dell´opinione che tutti dobbiamo schierarci per i Cittadini e per la tutela di Torre Guaceto, con la conseguenza che ogni ritardo nell´entrata in funzione del depuratore favorisce la malattia, come sostenuto dalla Asl, ed altera la qualità dell´ambiente." |
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RIFIUTI, ROMA: APERTO CENTRO AMA ALLA BUFALOTTA |
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Roma, 29 marzo 2012 - “L’apertura del nuovo centro di raccolta Ama alla Bufalotta è un altro passo importante nel percorso intrapreso da questa amministrazione per aumentare il livello della raccolta differenziata, passata nel giro di quattro anni dal 17% al 25,6%. I numeri parlano chiaro: nel 2011 i cittadini hanno conferito nei 13 centri di raccolta oltre 32.000 tonnellate di rifiuti, con tutti i materiali riciclabili avviati alle rispettive piattaforme di recupero. Queste strutture hanno una grande rilevanza sul territorio poiché, raccogliendo materiale che non può essere conferito nei cassonetti, costituiscono anche un deterrente alla creazione delle discariche abusive”. Lo ha comunicato ieri in una nota l’assessore all’Ambiente Marco Visconti. |
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AOSTA: AL VIA IL SISTEMA DI SELEZIONE DELLA PLASTICA PRESSO IL CENTRO REGIONALE DI BRISSOGNE |
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Aosta, 29 marzo 2012 - L’assessore territorio e ambiente comunica che, anche a seguito delle misure discusse con il Consorzio Corepla lo scorso novembre per migliorare la qualità della plastica inviata al recupero, è attivo dai primi di marzo nel centro regionale di Brissogne un impianto di selezione manuale della plastica conferita dai cittadini. «Nonostante l’avvio di questa operazione - afferma l’Assessore all’Ambiente Manuela Zublena – rimane comunque forte e imperativa la richiesta ai cittadini di perseverare nel migliorare la differenziazione della plastica già presso le proprie abitazioni poiché l’operazione fatta “a valle” costituisce comunque un costo aggiuntivo per il sistema» Dal 1 maggio 2012 potranno inoltre essere avviati a raccolta differenziata e riciclati dal circuito Corepla anche piatti e bicchieri in plastica. La decisione è stata presa dal Comitato di Coordinamento Anci-conai, riunitosi nei giorni scorsi a Firenze, mentre per i dettagli operativi bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Corepla ha però anticipato che avvierà in aprile una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per informarli della novità e sensibilizzarli al conferimento di stoviglie prive di residui organici, per favorire il successivo riciclo del materiale. «Questa decisone - dice l’Assessore Zublena – probabilmente assunta anche sulla spinta dei cittadini, consentirà di aumentare la percentuale di plastica riciclabile migliorandone la qualità L’auspicio è comunque che i cittadini privilegino, ove possibile, l’uso di piatti e bicchieri riutilizzabili, che evitano la produzione di rifiuti e gli impatti sull’ambiente». |
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