|
|
|
VENERDI
|
 |
 |
Notiziario Marketpress di
Venerdì 30 Marzo 2012 |
 |
|
 |
RIMETTERSI IN FORMA IN VAL GARDENA - TANTE PROPOSTE PER UN PROGETTO DI “REMISE EN FORME” A CONTATTO CON LA NATURA |
|
|
 |
|
|
Giugno in Val Gardena sarà all’insegna del recupero della forma fisica grazie alle tante opportunità sportive e di movimento e ai numerosi corsi proposti dalle Associazioni Turistiche. Il programma Val Gardena Active consente di gestire settimanalmente molte di queste attività, organizzando la giornata per sé o per la propria famiglia. In tutti i Val Gardena Active Point o sul sito www.Valgardena-active.com è infatti possibile consultare le attività e gli eventi previsti nel calendario giornaliero, visionando per ciascuna il punto di ritrovo, l’orario di partenza e la durata della manifestazione. Molto facile anche la ricerca delle attività preferite grazie ad una precisa suddivisione per argomenti: Escursioni, Programma per bambini, Mountain biking, Fitness, Storia&cultura e Corsi. Tra le attività più interessanti per recuperare la forma fisica ricordiamo gli Streetstepper ovvero i movimenti step, utili per stimolare tutti i muscoli del corpo, fatti utilizzando il Body Buddy facile da usare per tutti e in grado di superare agilmente salite con una pendenza fino al 15%. Poi ci sono i corsi di yoga all’aperto, per recuperare il benessere psico-fisico e armonizzare corpo, spirito e anima, della durata di due ore e le gite di nordic walking, la tecnica che consente di stimolare tutto il metabolismo del corpo camminando veloci con i bastoncini. Sempre per stare in movimento, molte anche le opportunità per gite in bicicletta o tour in mountainbike. La Val Gardena è infatti un vero paradiso per gli amanti delle due ruote, grazie ai tracciati per ogni livello di difficoltà. Sul sito www.Mtb-dolomites.com è possibile effettuare il download dei dati Gps di trenta percorsi, con diversi gradi di difficoltà, tra la Val Gardena e l´Alpe di Siusi. Inoltre si possono noleggiare le E-bike, le bicilette a pedalata assistita, presso: Dolomiti Adventures a Selva (www.Dolomiti-adventures.com), Negozio di Sport Maciaconi a S. Cristina (www.Maciaconi.com) e Noleggio bici Rino & Klaus a S. Cristina (www.Rinoski.com) Passando alle attività gastronomiche, interessante il corso di cucina dove si potrà approfondire il tema di cucinare in modo gustoso, ma leggero, utilizzando prodotti locali. Sempre nel programma Val Gardena Active anche l’escursione gastronomica sull’Alpe di Mastlè, presso la Baita Lech Sant, dove si produce burro, formaggio e yogurt. Da non perdere anche una giornata passata a scoprire i segreti dei fiori e delle piante alpine (Naturonda) da concludersi con un pranzo presso il Rifugio Comici, dove gustare piatti a base di erbe alpine coltivate nell’orto dietro lo stesso rifugio. Infine, due consigli per muoversi facilmente per tutta la Val Gardena. Il primo riguarda l’utilizzo della Val Gardena Card. Spendendo 78,00 euro, ciascuno sarà libero di utilizzare per una settimana tutti gli impianti di risalita della Val Gardena in funzione in estate e tutti gli autobus di linea inclusi nella zona coperta dalla "Mobilcard Alto Adige". Il secondo è l’uso dell’applicazione gratuita Val Gardena (per iPhone, iPod Touch e iPad e sistemi Android) per esplorare e conoscere la Val Gardena, suddivisa in otto categorie: Webcams, Eventi, News, Alloggi, Meteo, Galleria fotografica, Galleria video e Informazioni |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ITALIA, SLOVENIA E CROAZIA: PARENZANA |
|
|
 |
|
|
C’era una volta un treno….. Potrebbe iniziare così la bella storia di quella locomotiva a vapore che nel 1902 partì da Trieste per il viaggio inaugurale. La destinazione era Parenzo, solitamente collegata via mare, e la linea fu pensata per connettere l’Istria, con tutte le sue città toccate dal tracciato, al resto dell’Impero Austro-ungarico. Per l’epoca fu un lavoro eccezionale per rapidità ed efficienza: solo 2 anni furono necessari per allestire i 123 km della tratta, comprese 9 gallerie, 11 ponti e 6 viadotti e cavalcavia. Nacque la Parenzana, un’arteria pulsante che portò energie e opportunità alla regione storicamente di madre-lingua italiana. Si partiva dal mare e si arrivava sul mare, ma il percorso si snodava principalmente all’interno dell’Istria, toccando diversi paesi arroccati nel territorio incontaminato della regione. In pochi anni si passò da Francesco Giuseppe a Mussolini e a causa della concorrenza della motorizzazione e delle strade che nel frattempo furono asfaltate venne deciso nel 1935 di dismetterla dopo soli 33 anni di onorato servizio. Sul tracciato, tolte le rotaie, crebbero in decine di anni piante e alberi che la mimetizzarono completamente, ma grazie al particolare itinerario fra boschi e mezze colline la traccia restò fino al suo centenario quando balenò l’idea romantica di ripristinare il percorso, ma questa volta per bici e pedoni. Dopo 10 anni di lavoro si è ottenuto un percorso suggestivo che pare esista da sempre e che si snoda armoniosamente nel territorio. Il percorso è stato ribattezzato “Parenzana, Strada della Salute e dell’Amicizia” per sottolineare l’aspetto di condivisione del progetto fra tre stati sovrani: Italia, Slovenia e Croazia. La maggior parte della pista si trova sul territorio croato, ma soprattutto offre scorci paesaggistici assai vari e di grande effetto. Dal primo e breve tratto iniziale in territorio italiano piuttosto piatto e monotono, si passa a quello sloveno altrettanto piatto che corre sul golfo di Pirano fino a Portorose. Oltre la città iniziano le saline di Sicciole, che si lambiscono fino ad entrare in Croazia in prossimità di Salvore, conosciuta da tutti i naviganti per il suo faro, sempre d’epoca asburgica, che sovrappone l’origine romantica, voluto dal conte Meternich per incontrare una bella nobildonna locale, al primato di faro più antico del Mediterraneo. Per la sua felice posizione, un promontorio che si allunga sul mare, l’area offre contorni differenti modellati dal mare. Da qui parte una bellissima pineta che scende verso Umago, a soli 9 km. La Parenzana invece da questo punto inizia blandamente a salire verso l’interno per andare a toccare i paesi dell’entroterra. Il primo è Buie che si raggiunge dopo 20 km. È soltanto a 170 m. S.l.m. Ma da là sembra di dominare tutto l’alto Adriatico che in giornate di sereno permette di vedere Trieste e Venezia. La città è la prima che si incontra entrando in Croazia con l’auto e può essere considerata un ottimo punto di partenza intermedio se si intende fare un breve tratto, sia verso Salvore, che verso le altre località. Proprio la successiva, Grisignana, è una delle chicche istriane. A soli 7 km con 100 m. Di ulteriore dislivello. Il suo attuale fascino di paese in cima ad una sua collina, fu invece il suo limite che la portò al quasi totale abbandono negli anni 50-60. Negli ultimi venti anni c’è stato un’inversione di tendenza con lo stimolo a rioccuparla da parte di artisti con i loro atelier. Oggi il paese gravita quasi esclusivamente intorno all’arte, alle gallerie e a chi vuole condividere una vita di meditazione e tranquillità, ad eccezione dell’estate dove avvengono frequenti performance musicali di vari generi, ma anche eventi adatti al turismo estivo. Il paese va lentamente perlustrato per cogliere nei sassi di pietra bianchissima con i quali sono fatte le case, le scale, i selciati l’autenticità grezza del passato che mischia stili riconducibili a tante epoche. Il rilassante panorama fatto di ripide colline coperte di ordinati uliveti, eccellente l’olio prodotto, e vigneti di malvasia, il vino istriano più apprezzato che accompagna le tipicità del territorio: prosciutto e formaggi, ma anche le qualità di pesce abbondantissimo e a buon mercato nei periodi di pesca adeguati (sogliole, scampi, ecc.). Nei 12 km in lieve discesa verso Portole il paesaggio alterna vigne e ulivi a boschi. Le strade sono lontane e i profumi sono puri. Il paese è piccolo e non totalmente integro come Grisignana, ma una sosta è obbligatoria per ammirare la loggia veneziana col lapidario (si passa proprio accanto), un autentico salto nel passato per l’ottima conservazione di quello che oggi definiremmo un lussuosissimo dehors. Anche a Portole come nei paesi precedenti sono presenti numerosi ristoranti o le konobe (trattorie) che offrono piatti tipici di stagione a prezzi molto convenienti. In 7 km di blanda e costante discesa si giunge a Livade, che non è la località più affascinante del percorso (poche case intorno ad un incrocio stradale), ma è compensata dalla vista frontale permanente di Montona, un altro paese antico e ottimamente conservato, completamente costruito con la tipica pietra bianca istriana in cima ad una collina che domina la le valli intorno. Montona è un paese pedonale che rende ancora più carica di fascino l’altra bellissima loggia veneziana, considerata la più bella dell’Istria. Si raggiunge dopo una camminata, sempre in salita, sulla strada principale del paese fatta di ciottoli antichi. Ai lati i portoni di case che fanno immaginare l’epoca dei Dogi. L’ultimo ripido tratto conduce alla loggia dove la sensazione del salto nel tempo è netta. A poca distanza una silenziosa e ombreggiata piazza, che è anche il punto più alto della collina, fa intuire la vita della città nei secoli passati. Una sosta qui è irrinunciabile per meditare o riposarsi o semplicemente bersi una schiumosa “pivo” locale, magari all’hotel KaŠtel www.Hotel-kastel-motovun.hr , un boutique-bike hotel particolarmente sensibile ai bisogni dei ciclisti. Anche Livade meriterebbe una sosta, non solo perché è in allestimento il Museo della Parenzana, ma per due eccellenze istriane qua ottimamente rappresentate: il miele e il tartufo. L’apicoltore Jankovic è un appassionato produttore di decine di tipi di miele con propri alveari itineranti alla ricerca di fiori sbocciati in tutta la regione. Qui ha la sua sala di degustazione con i vasetti e tutti i derivati del miele, grappa compresa, pronti da portarsi via. Nell’elegante costruzione accanto il ristorante Zigante, famoso e apprezzato in tutta l’Istria, offre per tutto l’anno un menù a base di tartufo da mettere imbarazzo nella scelta. Non è economico, ma è un’esperienza che nella vita andrebbe provata. La storia del Sig. Zigante è curiosa: come tanti altri cercatori di tartufo della zona, ricchissima sia del tipo nero che del pregiato bianco, mentre estraeva il tubero che il cane gli segnalava, scoprì che invece della taglia di una pallina si trattava di un melone, di oltre un chilo. Un vero tesoro in tutti i sensi perché venne certificato dal Guinness dei primati come il tubero più grande di sempre, ma soprattutto perché fu l’inizio dell’attività professionale nel commercializzare tartufi in tutto il mondo, Italia compresa. Ebbe anche l’idea vincente di aprire nella regione alcuni negozi monomarca dedicati al tartufo e alle eccellenze istriane. Il raffinato ristorante è stato il tocco di classe che attira in un paese senza troppo appeal i tantissimi turisti facoltosi e i buongustai che soggiornano in regione. Però in Istria il tartufo è molto democratico: non si mangia solo in ristoranti stellati, ma anche in modeste konobe, soprattutto quelle della zona dove il ristoratore stesso è il cercatore che offre piatti gustosissimi a prezzi più che ragionevoli. A Livade la Parenzana torna al livello del mare anche se Parenzo è a 37 km di pista e c’è un colle di 270 m. Da scalare. In cima ad esso Visinada, l’ultimo paese prima del ritorno sul mare. Nella secolare cittadina le testimonianze architettoniche del passato sotto la Serenissima sono evidenti: una grande cisterna con due pozzi del diciottesimo secolo, un edificio con il leone veneziano del quindicesimo secolo in pietra scolpita e una divertente lastra di pietra con incise le tasse del porto fluviale poco sotto che dovevano essere pagate per il carico e lo scarico del legname, cereali e vino. Nell’ultima discesa verso Parenzo la visione del mare è stimolante e rende ancor più facile l’avvicinamento. Per assaporare l’esperienza della Parenzana non è necessario percorrerla in maniera integrale, basta scegliere i percorsi più adatti alle proprie aspettative artistiche, naturalistiche e sportive. Anche l’inizio dell’esplorazione della Parenzana è a propria scelta, prendendo come riferimento le principali città toccate che si possono raggiungere facilmente in auto. Per rendere ancora meno complessa l’attività il Sol Garden Istria a Umago offre, su richiesta, il servizio di trasferimento con le bici da e per l’albergo. Il pacchetto standard di 4 gg. Di mezza pensione a 183 € comprende anche una giornata al centro benessere, check-up e custodia bici, www.Istraturist.com Una piccola ma accogliente struttura in prossimità del percorso è “Casa Romantica Parenzana” vicino a Buie: 50 € per la mezza pensione al giorno con una vera cena gourmet e i consigli dell’albergatore, ottima guida bike, www.Parenzana.com.hr . Su Parenzo invece diversi alberghi con tariffe per tutte le esigenze della catena alberghiera Valamar www.Valamar.com . I siti imperdibili: www.Parenzana.net - www.Istria-bike.com Info in lingua italiana: +385 52880088 |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
FRIULI VENEZIA GIULIA: AMICI, ARTISTI E ASPARAGI - 6 SERATE IN 6 RISTORANTI TOP
|
|
|
 |
|
|
Torma Amici, Artisti e Asparagi – la magia delle tre A – la manifestazione biennale in anni pari - e ora alla seconda edizione - realizzata da sei ristoranti facenti parte del gruppo Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, impegnati come sempre nella valorizzazione del Friuli e dei suoi prodotti: in questo caso l’asparago bianco e verde. Un gruppo di amici-ristoratori che coinvolge i propri ospiti nella passione per la cucina, l’arte e le eccellenze della propria terra. Durante ciascuna cena sarà presentato l’Artista che ha realizzato appositamente per la manifestazione un’opera, che a fine serata verrà donata agli ospiti. Amici, Artisti e Asparagi è una kermesse enogastronomica ideata e organizzata da 6 dei più blasonati ristoranti del Friuli Venezia Giulia: Da Toni di Gradiscutta (Ud), Locanda Devetak di Savogna dì’Isonzo (Go), Là di Moret di Udine, La Taverna di Colloredo di Montalbano (Ud), Al Grop di Tavagnacco (Ud), La Primula di San Quirino (Pn),che ha creato il marchio e poi lo ha concesso a tutto il sodalizio. Perché Amici, Artisti e Asparagi? Amici, perché stare a tavola tra amici è uno dei momenti più importanti della vita sociale. Artisti, perché ogni commensale verrà omaggiato di un’opera di un artista, ma anche perché altri artisti saranno protagonisti in cucina sfidandosi, ed ecco la terza “A”, con gli asparagi, creando ricette il cui protagonista sarà questo emblema degli ortaggi del Friuli Venezia Giulia. Questo il calendario delle serate. La prenotazione va fatta direttamente ai ristoranti. Il costo è di € 70,00. 20 aprileDa Toni abbinato a Giorgio Celiberti 27 aprileLokanda Devetak abbinato a Carlo Sclauzero 4 maggioLà di Moret 11 maggioLa Taverna abbinato a Tonino Cragnolini 18 maggioLa Primula abbinato a Luciano Paladini 25 maggioAl Grop abbinato agli alunni della 4a elementare “Don Bosco” di Tavagnacco Informazioni: Tel 0432 889045, ristorantelataverna@yahoo.It |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PASQUA E PASQUETTA A BRA: UNA TRE GIORNI DI GRANDI EVENTITANTI APPUNTAMENTI IN CITTÀ SULLA SCIA DEL GUSTO E DELLA TRADIZIONE |
|
|
 |
|
|
Sarà un lungo weekend di eventi quello in programma da sabato 7 a lunedì 9 aprile 2012 a Bra, in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta. In un susseguirsi di appuntamenti in cui il gusto e il meglio dell’enogastronomia faranno da fil rouge, si incontreranno l’ultracentenaria tradizione della mostra mercato del bovino di razza piemontese, l’arte, i concerti, la rassegna della Salsiccia di Bra e l’ormai famoso panino Mac ‘d Bra, senza dimenticare il fascino dell’artigianato artistico e l’esperienza unica di un viaggio su un treno a vapore. Cuore pulsante della manifestazione sarà una coloratissima piazza Giolitti, con tanto di tenda da circo e decine di bancarelle dove poter curiosare e acquistare le delizie della zona. Attesa e immancabile, torna la quindicesima edizione della rassegna della Salsiccia di Bra (7, 8 e 9 aprile, ore 10-22), eccellenza conosciuta anche oltre i confini nazionali, acquistabile nelle giornate di domenica e lunedì in numerose macellerie cittadine e da gustare come ripieno del richiestissimo Mac ‘d Bra. Accanto all’insaccato, un posto d’onore spetta anche alla verdura e alla frutta degli orti braidesi, presente con un mercato dei piccoli produttori (sabato 7 aprile, dalle ore 12), dove poter assaggiare prelibatezze di stagione. I sensi, già decisamente sollecitati, raggiungeranno la propria estasi nel Palatenda con “A tavola con gusto”, dove il capo chef Antonio Petti proporrà tre appuntamenti tematici: le lumache (7 aprile, ore 20), la salsiccia di Bra in abbinamento ai prodotti della terra (8 aprile, ore 13) e il gran bollito alla piemontese (9 aprile, ore 12). Il giorno di Pasquetta, sempre in piazza Giolitti, protagonista sarà il bovino di razza piemontese. Dalle 8 alle 20, in quella che è la 138esima edizione dell’evento, esposizione del bestiame e, alle 12, premiazione dei migliori capi in fiera, secondo le categorie in gara (vitelli piemontesi della coscia femmine, della coscia maschi interi, castrati; manzi castrati da due a sei denti; vitelli piemontesi nostrani maschi interi; manze piemontesi della coscia da macello; vacche piemontesi della coscia da macello; tori piemontesi da macello, oltre al premio speciale per l’animale più pesante). Durante la giornata, si potranno ammirare anche i cavalli, gli animali della fattoria e gli asini, su cui i più piccoli potranno fare una passeggiata guidata. Alle 14.30, con partenza da via Monviso, rivive il rito della transumanza: campanacci al collo e cani al seguito, una mandria di mucche attraverserà la città, simulando la migrazione stagionale delle mandrie verso l’alpeggio. Spostandosi di qualche metro e raggiungendo il Movicentro, in piazza Caduti di Nassiryia, si potranno ammirare i manufatti esposti nell’ambito della dodicesima mostra dell’artigianato artistico, di produzione e dei servizi, a cura della Confartigianato (7, 8 e 9 aprile, ore 10-23). Durante la Pasqua e Pasquetta a Bra sarà possibile effettuare visite guidate gratuite al centro storico, con partenza da piazza Giolitti dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Da non perdere la tradizionale processione di Pasqua, che domenica 8 aprile si snoderà per le vie della città della Zizzola con partenza alle 16 dalla Chiesa dei Battuti Bianchi, in corso Cottolengo, ed esposizione del prezioso gruppo di statue lignee del 1700. Sarà inoltre visitabile la mostra “Arte in tavola”, allestita a Palazzo Mathis, in piazza Caduti per la Libertà, con orario 10-12 e 16-19, in cui spiccano opere di Casorati, Tabusso e Calandri. Lunedì 9 aprile, giorno in cui un treno a vapore raggiungerà Bra da Torino per una insolita gita fuori porta, la tre giorni si concluderà sul filo delle sette note, con il concerto della Corale “Armonia” di Tulcea (Romani), alle 21 presso la Chiesa della Ss. Trinità. Info e prenotazioni: Ufficio Turismo e Manifestazioni del Comune di Bra - tel 0172.430185 - turismo@comune.Bra.cn.it - www.Turismoinbra.it - www.Comune.bra.cn.it - turismo@comune.Bra.cn.it - www.Turismoinbra.it - www.Comune.bra.cn.it - infopoint@comune.Bra.cn.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CERTOSA DI PAVIA: DOLCE CERTOSA - MERCATINO ENOGASTRONOMICO IN EDIZIONE SPECIALE - 1° APRILE 2012 |
|
|
 |
|
|
Edizione speciale per il Farmers’ Market della Certosa di Pavia che per domenica 1 Aprile 2012, complice l’imminente Pasqua, ha scelto di privilegiare il dolce al salato con Dolce Certosa. Uova di Pasqua, ma anche Colombe, oltre che le tipiche offelle di Parona: questi i protagonisti del primo appuntamento di Aprile. Saranno infatti presenti alcuni artigiani e maestri pasticceri che presenteranno e faranno degustare le loro specialità. Un appuntamento rivolto in particolar modo a quella fetta di pubblico di golosi che amano il dolce più del salato, ma che non lascerà certo a bocca asciutta l’altra metà del gusto. Non mancheranno, infatti, i produttori di tipicità a filiera corta di questa ricca zona dove i sapori forti e decisi la fanno da padrone: in degustazione salumi e formaggi, vini doc, birre artigianali, salse, riso e pasta fresca. Pavia presenta le sue eccellenze food&wine, con qualche incursione da parte di produttori dell’Alessandrino e del Piacentino a dimostrazione del fatto che la cultura enogastronomica va oltre i pratici confini geografici. Salame di Varzi, salame e patè d´oca della Lomellina, formaggi della Val Staffora, riso del Pavese, vini Doc dell’Oltrepò e del confinante Monferrato. Non mancheranno inoltre miele, funghi, succhi di frutta e passate di pomodoro, conserve. Un’occasione questa non solo per assaggiare le tante eccellenze enogastronomiche ma anche per incontrare e conoscere le storie di questi piccoli imprenditori del gusto, oltre che per fare la spesa consapevolmente per uno Pranzo di Pasqua all’insegna della tipicità. Il Farmers’ Market della Certosa di Pavia sarà inoltre presente con il suo variegato atlante del gusto anche la domenica di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo. Farmers’ market della Certosa di Pavia 1 Aprile 2012 Dalle 9 alle 18 Certosa di Pavia (Pv), via del Monumento Per informazioni 347 7264448; www.Agenziareclam.it La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). E se le condizioni meteorologiche lo consentono anche in bicicletta da Milano, magari seguendo il cammino di Sant´agostino: una trentina di chilometri da Milano (linea 2 della metropolitana, fermata Romolo o Abbiategrasso, http://www.Piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese ). Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d?italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel Xvi secolo (la parte superiore) |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
IL FRIULI, UN TERRITORIO CHE PARLA DI SÉ ATTRAVERSO I VINI, I CIBI, LA GENTE E I SUOI VOLTI, LE TRADIZIONI SECOLARI NELLE QUALI IL PRESENTE DI QUESTA TERRA TROVA LE RADICI.
|
|
|
 |
|
|
Il Buono del Friuli è il racconto di tutto questo. Un luogo della rete dove pubblicheremo ogni settimana articoli originali, a cura di giornalisti, sui buoni vini e i buoni cibi, certamente, ma anche su indirizzi e itinerari gustosi. Una chiave di lettura attuale su una Regione generosa e ricca di storie buone ilbuonodelfriuli. WWW.Attems.it Una Terra Di Gusto Il buon vino - Il buon cibo - I buoni eventi - Indirizzi gustosi - L´itinerario - Luoghi golosi - Voci di gusto - Le buone nuove I temi trattati nelle otto diverse rubriche ruotano intorno alle peculiarità dell´enogastronomia friulana. Punto di partenza sono i vini, per poi indagare di volta in volta gli abbinamenti con il meglio della produzione agricola indicando dove degustarli o acquistarli, andando, soprattutto, a ritrovare le tracce culturali e antropologiche, le testimonianze e i luoghi che ne spieghino le origini. E poi, gli appuntamenti golosi e le buone notizie intorno al vino e al cibo. Di vino ci parla soprattutto Gianni Napolitano, enologo di Attems. E ancora il ritratto dei prodotti alimentari che hanno contribuito a portare nel mondo il nome di questa terra. Abbiamo iniziato dal Prosciutto di San Daniele, vera e propria icona del Friuli. Intervistiamo le donne e gli uomini che raccontano i prodotti enogastronomici, la loro storia e il loro valore culturale e segnaliamo gli indirizzi dove gustare quel piatto, dove quella ricetta tipica è meglio interpretata o rinnovata fino a comporre un viaggio nel viaggio, un lungo itinerario da fare in auto, in bicicletta, a piedi oppure in barca o sugli sci. Attems.it La nuova immagine web Il Buono del Friuli è andato on line insieme al nuovo sito di Attems. Entrambi sono stati progettati e disegnati da Itaca Medialab, divisione web di Itaca Comunicazione, specializzata nella progettazione e nello sviluppo di siti sempre al passo con le più recenti tendenze e tecnologie e nell’attuazione di strategie web integrate con il mondo dei social network. La produzione del progetto è stata curata da Var Group, la holding a capo di un gruppo di società specializzate nell’integrazione di tecnologie e soluzioni It, sviluppate a stretto contatto con gli imprenditori. Attems La tradizione e il futuro del vino in Friuli Venezia Giulia Attems è da generazioni sinonimo di viticoltura in Friuli, nella ferma convinzione che qualità e personalità del vino siano frutto del territorio. L’obiettivo qualitativo di Attems è la produzione di vini pregiati che riflettano pienamente le particolari caratteristiche di questa regione, ma unici nello stile, nel segno del rinnovamento e di un approccio globale al mercato del vino di qualità |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
RICETTO MEDIEVALE DI CANDELO (BI): “CANDELO IN FIORE” 2012 - ECOSOSTENIBILITÀ E ALTO PIEMONTE I DUE TEMI CHIAVE DELLA TREDICESIMA EDIZIONE - DAL 19 AL 27 MAGGIO 2012
|
|
|
 |
|
|
Evento organizzato e promosso dall´Associazione Turistica Pro Loco di Candelo in collaborazione con il Comune di Candelo e Regione Piemonte, Provincia di Biella, Atl di Biella, Comune di Biella, C.c.i.a.a. Di Biella, Associazione Biellese Floricoltori e Vivaisti, Asproflor. Sarà presentata ufficialmente venerdì 13 aprile nella Sala Cerimonie del Ricetto di Candelo la tredicesima edizione di Candelo in Fiore, l’ormai storica manifestazione dedicata al mondo dei fiori e del florovivaismo che partirà sabato 19 maggio 2012 per concludersi domenica 27 maggio. A rendere unico l’evento la suggestiva cornice del borgo medievale del Ricetto di Candelo, un vero e proprio villaggio fortificato del Xiv secolo perfettamente conservato e quinta di incomparabile bellezza, certificato come uno dei Borghi più belli d´Italia Anci, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Borgo Sostenibile del Piemonte e Meraviglia d’Italia 2011. Il Ricetto di Candelo, negli anni anche set cinematografico per grandi produzioni come gli sceneggiati Rai e Mediaset in costume storico della Freccia Nera o il film di prossima uscita Dracula 3D del maestro dell’horror Dario Argento, è un luogo capace di suscitare emozioni profonde. Camminare tra le rue acciottolate è come "andare su e giù" per la storia, a ritroso nel tempo alla scoperta del Medioevo autentico, e con gli angoli fioriti di Candelo in Fiore tutto il Ricetto diventa ancor più unico e spettacolare. L’evento conferma la formula che lo ha portato al successo nelle edizioni precedenti, con aiuole fiorite curate dai florovivaisti tra le medievali rue acciottolate, le mura e le torri del borgo medievale del Ricetto. Le creazioni artistiche e ornamentali dei maestri fiorai diventano un suggestivo percorso sensoriale di colori e profumi che per dieci giorni trasforma il borgo medievale in un emozionante giardino fiorito. Fulcro dell’intenso e ricco programma della manifestazione è anche la mostra mercato di piante e fiori organizzata dall’Associazione Florovivaisti Biellesi, Asproflor e dai florovivaisti delle altre province dell’Alto Piemonte, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Due le novità tematiche di quest’anno: l’ecosostenibilità e il coinvolgimento delle altre tre province dell’Alto Piemonte, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Il Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, promotore e organizzatore della manifestazione, Gianni Pozzo, anticipa: “In questa edizione di Candelo in Fiore intendiamo sottolineare l’impegno sulle tematiche ecologiche, a partire dalla riconferma di iniziative che hanno funzionato anche in passato, cioè la disponibilità di auto elettriche per disabili durante tutta la durata dell´evento e il trenino per il trasporto di gruppi di visitatori lungo gli itinerari fioriti e le mostre all´interno del paese di Candelo.” In programma anche laboratori per bimbi e adulti dedicati ai fiori e al riciclo, esposizioni ad hoc di prodotti bio e produzioni di energie alternative e visite guidate con guide naturalistiche alla scoperta delle meraviglie del territorio della Baraggia e dei giardini e parchi naturali nel Biellese, per arrivare ad interessanti iniziative specifiche, come quella in progetto con Borghi Sostenibili del Piemonte, associazione promossa da Regione ed Environmental Park di Torino che aggrega le realtà comunali attente allo sviluppo sostenibile del turismo. “Il 2012 è l’anno dedicato alla ecosostenibilità e Candelo ha sempre avuto un’attenzione speciale per la Natura e l’ecologia - spiega Giovanni Chilà, sindaco di Candelo - tanto da vincere, nel 2010, il premio “Città per il Verde” proprio grazie alle sue iniziative nell’ambito della salvaguardia naturalistica e della tutela dell’accessibilità. La promozione integrata del territorio è il fil rouge attorno al quale si è sviluppata l’idea di coinvolgere le altre province dell’Alto Piemonte, Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli– spiega Mariella Biollino, vicesindaco di Candelo e assessore provinciale al Turismo per la Provincia di Biella – “Le Province dell’alto Piemonte sono state invitate a realizzare nel borgo medievale uno o più angoli fioriti e a presentare, in un apposito spazio istituzionale, le bellezze del loro territorio. Lo scopo è favorire sempre di più un processo di promozione sinergica di territori contigui, ricchi di bellezze culturali e naturalistiche, rafforzando così un processo già in corso che ci vede partner in altri progetti editoriali e di marketing turistico”. Un turismo che anche quest’anno promette presenze lusinghiere, come conferma il presidente Pozzo: “I nostri continui investimenti e contatti con pubblico e tour operator - a febbraio abbiamo partecipato alla Bit nello stand dei Borghi Sostenibili - stanno dando i loro frutti, con una buona quantità di prenotazioni di gruppi di turisti da fuori regione e anche dall’estero”. Candelo In Fiore In Pillole Cos’e’: Uno dei più grandi eventi del Piemonte: una mostra mercato con esposizione artistica e ornamentale di piante e fiori tipici nel contesto d’eccezione del borgo medievale fortificato del Ricetto di Candelo, un emozionante giardino fiorito in una location unica e suggestiva, arricchito da attività collaterali legate al mondo dei fiori, del benessere e della Natura. Dove: all’interno del Ricetto Medievale di Candelo, in provincia di Biella, uno dei Borghi più belli d´Italia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Borgo Sostenibile e Meraviglia d’Italia 2011. Quando: dal 19 al 27 maggio 2012, cadenza biennale Ingresso: 6 € adulti, 3 € candelesi, gratis bambini sotto i 12 anni, biglietto ridotto a 5 euro per soci Conad, Touring Club Italiano, Federcampeggi, abbonati Pallacanestro Angelico Biella, tessera abbonamento musei, Bordi Card, Club Il Biellese. Orario Di Apertura: feriali 11-22, sabato e domenica 10-23 domenica 27 maggio 10-20 Internet: Sito www.Candeloeventi.it; Facebook Ricetto di Candelo Visitatori Edizione Precedente (2010): 25.000, di cui 2.500 da visite guidate con Tour Operator nazionali. Provenienza Pubblico: Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, Emilia, Svizzera, Francia, Germania. Programma Edizione 2012: - Alto Piemonte presenza istituzionale per un circuito di promozione turistico-culturale tra Biella, Novara, Vercelli, Verbano Cusio Ossola - Mostra Mercato di florovivaisti all’interno del Ricetto; - Expo Giardini percorso espositivo, all´interno di pagode, di attività legate al giardinaggio, tempo libero, energie alternative nello spazio antistante il Ricetto; - Itinerari dentro e fuori le mura, collegamenti con parchi e giardini biellesi - Animazioni mercatini domenicali enogastronomici e artigianali, trenino nei weekend, Giornata del Pensionato, menu tematici, laboratori didattici; - Eventi Culturali visite guidate, concerti di cori e gruppi, concorsi fotografici e letterari, mostre e chiese aperte; - Ristorazione con menu a tema e piatti tipici del territorio nei ristoranti di Candelo e in aree appositamente allestite; - Iniziative Speciali Convegno Alto Piemonte Come Arrivare: In Auto. Autostrada A4 uscita Santhià, direzione Candelo In Treno. Tratta Milano-torino, cambio a stazione a Santhià per Candelo. Info: Www.trenitalia.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
SPILIMBERGO: "LA PASQUA NELL´ARTE" - PERCORSI GUIDATI IN FRIULI VENEZIA GIULIA 2012 |
|
|
 |
|
|
"Il mistero non è un muro, ma un orizzonte. Il mistero non è una mortificazione dell’intelligenza, E’ lo spazio immenso che Dio offre alla nostra sete di verità." Antoine De Saint-exupéry Programma: Percorso I, Luce e colore nella Passione La Passione di Cristo negli affreschi e nelle opere musive a Spilimbergo Domenica 25 marzo 2012 – ore 15.30 Ritrovo: Spilimbergo, sagrato del Duomo Percorso: Chiesa di S. Maria Maggiore, Scuola Mosaicisti del Friuli. Percorso II Signore della Gloria, Principe della Pace Il racconto di Giulio Quaglio. Sabato 31 marzo 2012 – ore 11.00 Ritrovo: Udine, ingresso Cappella, via Mercatovecchio Percorso: Cappella del Monte di Pietà Percorso Iii In hoc signo vinces "ἐν τούτῳ νίκα" [en touto nika] "in this sign you will conquer". La rappresentazione della S. Croce nella scultura e nell’oreficeria. Sabato 31 marzo 2012 – ore 15.30 Ritrovo: Cividale, sagrato del Duomo Percorso: Chiesa di S. Maria Assunta, Museo Cristiano e Tesoro del Duomo Percorso IV Imago pietatis et imago gloriae. L’opera di Pellegrino da San Daniele Domenica 1 aprile 2012 – ore 15.30 Ritrovo: San Daniele del Friuli, sagrato del Duomo Percorso: Chiesa di S. Antonio Abate, Museo del Territorio - Si richiede la prenotazione - Costo per la partecipazione €. 5,00 per persona, Bambini fino a 10 anni gratis - Gli ingressi ai musei sono a carico dei partecipanti - Ingresso al Museo Cristiano di Cividale €. 4,00 (itinerario III), Ingresso al Museo del Territorio di San Daniele €. 3,00 (itinerario IV) - Segreteria organizzativa: I-mobile +393472522221 – itineraria@itinerariafvg.It – www.Itinerariafvg.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ESCURSIONE ARCHEOLOGICA AL CASTRUM DI CASTELVETERE NEI PRESSI DI MONTAGNA - 31 MARZO
|
|
|
 |
|
|
Il Museo Archeologico dell’Alto Adige è lieto di invitare sabato, 31 marzo, ad un’escursione archeologica con l’archeologo Günther Kaufmann all’antico castrum di Castelvetere nei pressi di Montagna.
Interessanti rovine testimoniano la lunga frequentazione della collina di Castelvetere presso il paese di Montagna. Nell’Alto Medioevo, sulla sommità dell’altura fu realizzata una cinta fortificata di cui si conserva un breve tratto con arcate, note popolarmente come “Kuchelen”. Nel XII-XIII secolo, quando la fortificazione era già stata abbandonata, fu edificato un “palazzo”.
Dalla sua definizione di castrum vetus deriva l’odierno “Castelvetere”. La visita sarà guidata da Günther Kaufmann, archeologo e conservatore del Museo Archeologico dell’Alto Adige.
Ritrovo: Sabato 31 marzo, alle ore ore 14,00, presso il parcheggio del campo da calcio (ultimo tornante a sinistra prima di Montagna). La partecipazione è gratuita e la visita guidata organizzata dal Museo Archeologico dell´Alto Adige si svolgerà in lingua italiana e tedesca.
La prenotazione è obbligatoria entro il 29 marzo 2012 al n. tel. 0471/320112. In caso di maltempo l’escursione sarà annullata
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ITINERANDO EMILIA ROMAGNA: CENTINAIA DI ESCURSIONI PER UN ANNO DA VIVERE A TUTTA NATURA
|
|
|
 |
|
|
Prende il via il 1° aprile 2012 e proseguirà fino al 17 marzo 2013 “Itinerando Emilia Romagna”, la rassegna escursionistica di Promappennino realizzata con il sostegno e la collaborazione della Regione Emilia Romagna e dell’Unione Appennino e Verde – In programma quasi 200 iniziative adatte a tutti, dai bambini agli escursionisti più esigenti - Fra le novità della Xix edizione, la collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone - Info su www.Escursioniemiliaromagna.com Essere lì quando le marmotte si risvegliano dopo il lungo inverno, ammirare la bellezza di una cascata illuminata dalle luci delle stelle e della Luna, scoprire la “magia” del latte che diventa formaggio e mangiare ricotta tiepida con il miele. Sono solo alcune proposte di “Itinerando Emilia Romagna”, la rassegna escursionistica di Promappennino realizzata con il sostegno e la collaborazione della Regione Emilia Romagna e dell’Unione Appennino e Verde. Un anno, da aprile 2012 a marzo 2013, da trascorrere in perfetta simbiosi con la natura. Sono quasi 200 le escursioni in programma. Di queste 160 sono descritte in un libretto cartaceo e 39 riguardano invece le due grotte del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e sono pubblicate sul sito www.Escursioniemiliaromagna.com. Si tratta di iniziative adatte a tutti, dai bambini fino agli escursionisti più esigenti. Non c’è che l’imbarazzo della scelta fra ciaspolate, visite ai parchi e alle aree protette della regione, trekking, mountain bike, campeggi e campi estivi per i ragazzi fino alle escursioni che “avvicineranno” i partecipanti ai percorsi storici e alla gastronomia tipica del territorio. Fra le novità della Xix edizione di “Itinerando”, la collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone che ha permesso di coinvolgere nuove guide e nuovi territori. E ancora: è stato arricchito il programma di ciaspolate. Saranno circa 20, concentrate prevalentemente nella zona del Frignano (sull’Appennino modenese) e permetteranno di trascorrere interi week end circondati dalla natura. Ricca la carrellata di escursioni “spalmate” su tutto il territorio regionale. Sono 93 quelle che avranno per palcoscenico la provincia di Modena, 66 quelle di Bologna, 18 quelle di Reggio Emilia, 9 Parma, 8 Forlì-cesena, 1 Rimini e 4 Ravenna. Tra queste ci sono 7 escursioni in mountain bike. Fra gli appuntamenti imperdibili ci sarà, il 3 giugno, la Giornata Verde dell’Emilia Romagna. Si tratta della giornata ufficiale per le aree verdi della Regione. Sarà l’occasione giusta per vivere l’Appennino con “lentezza” fra trekking, bicicletta, passeggiate a cavallo, navigazione sul fiume Po, solo per fare qualche esempio. Per chi quel giorno sarà nel modenese, come da programma di “Itinerando”, a Monte San Giacomo (Zocca), tutti, dai più grandi ai bambini, si potranno divertire all’ombra di un castagneto. Fra le attività: percorsi di albering, tiro con l’arco e snow-tubing (seduti su delle ciambelle di gomma si scivola sui prati per poi risalire comodamente attraverso un nastro di risalita). “Promappennino è una delle realtà più consolidate e attive tra i soci dell’Unione Appennino e Verde Emilia-romagna. Da sempre – sottolinea Pierluigi Saccardi, presidente dell’Unione – la montagna ha bisogno di operatori attenti alle nuove tendenze e creativi nel predisporre offerte all’altezza del mercato. Le proposte di Itinerando si rivolgono a tutti, dalle famiglie ai principianti ma anche agli escursionisti più esperti, con un programma vasto sia per geografia che per tipologie di proposte. Anche quest’anno partecipando ai tanti appuntamenti si potrà vivere la montagna nella sua bellezza e nelle sue tradizioni. Interessante l’abbinamento tra trekking adatto a tutti e la possibilità di ristorarsi nei luoghi dell’Appennino. Il turismo all’aria aperta è, infatti, una grande vetrina per le accoglienti strutture ricettive della montagna e per l’eccellente e ricca offerta enogastronomica del nostro territorio”. Le escursioni di Itinerando contemplano vari gradi di difficoltà. Ciascun itinerario è contrassegnato da una sigla che ne indica la tipologia: si va dalle passeggiate semplici (P) agli itinerari che possono prevedere sentieri con tratti impegnativi (E) alle escursioni più complesse caratterizzate anche da sentieri disagevoli e forti pendii (Ee). Ci sono poi le proposte di trekking (T) e, per chi preferisce le due ruote, gli itinerari da percorrere in mountain bike (Mtb). Ad accompagnare i partecipanti nei vari percorsi 27 guide ambientali escursionistiche. Le quote di partecipazione variano a seconda delle escursioni. Alcune uscite prevedono, oltre al pranzo al sacco che ciascun partecipante porta per sé, la possibilità di pranzare in ristoranti, locande tradizionali e agriturismo e di pernottare in strutture ricettive con un costo aggiuntivo. “Itinerando - dice il Presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti – “è un invito a riscoprire il contatto con la natura, a conoscere il grande patrimonio paesaggistico del nostro Appennino e a farsi conquistare dalla sua bellezza in ogni periodo dell’anno. Si tratta di escursioni e di attività da fare insieme alla famiglia, agli amici, con i propri figli, grazie a proposte che si adattano ad ogni esigenza”. Non mancano gli appuntamenti tagliati su misura per i più piccoli con campeggi e campi solari per ragazzi che daranno la possibilità di divertirsi fra escursionismo, albering, mountain bike, arrampicata, canoyng, safari e tante altre attività. Il tutto sotto l’occhio attento di Guide Ambientali Escursionistiche, sportivi affermati e istruttori federali. Per partecipare alle escursioni di Itinerando basta consultare il calendario delle uscite e contattare la guida al numero telefonico indicato. Il libretto con il programma completo di Itinerando Emilia Romagna 2012/2013 è disponibile gratuitamente e si può richiedere a Promappennino, via Mauro Tesi 1209 – 41059 Zocca (Mo). Tel. 059-985584 – 986524 _ Fax: 059-986510 – info@promappennino.It . Inoltre si può scaricare gratuitamente dal sito www.Escursioniemiliaromagna.com |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CONCORSO UN RICETTO IN MUSICA |
|
|
 |
|
|
Il 31 marzo e il 1 aprile si terrà a Candelo la Vi edizione europea - la ottava nazionale - del concorso che promuove la musica classica tra i giovani. I concorrenti si esibiranno per pianoforte solista e pianoforte a quattro mani nella Sala degli Affreschi del centro “Le Rosminiane” di Candelo, sabato 31 marzo a partire dalle ore 15 e domenica 1° aprile dalle ore 8:30 fino a tardo pomeriggio. Premiazione e concerto dei vincitori sarà domenica alle ore 20:45. Inoltre sabato alle ore 10, nella Sala Cerimonie all’interno del Ricetto, ci sarà il convegno “I giovani e la musica. L´importanza della musica nella formazione dei giovani”. Www.unricettoinmusica.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
SALENTO: DUE VOLTE LOW COST CON LA FORMULA 30-20-10 - PONTI DI PRIMAVERA E FESTIVAL DIETA MED-ITALIANA - NON UNA MA DUE LE SETTIMANE TURISTICHE SALENTINE “VERY CHEAP” IN CUI SI DORME CON 30, SI MANGIA CON 20 E SI ACQUISTA CON 10 EURO - 20 APRILE / 2 MAGGIO 2012 (COMPRENDE I “PONTI”) - 18 / 28 MAGGIO 2012 (COMPRENDE FESTIVAL DIETA MED-ITALIANA)
|
|
|
 |
|
|
Ogni primavera ed ogni autunno negli ultimi quattro anni il territorio salentino ha offerto a turisti e visitatori la possibilità di conoscere ed apprezzare le tante peculiarità culturali, artistiche, naturali ed enogastronomiche di questa terra straordinaria in maniera molto agevole e soprattutto economica. E’ dal 2008 infatti che viene applicata l’originalissima “Formula 30-20-10” secondo cui in oltre 200 strutture è possibile dormire con 30 euro, mangiare con 20 e fare piccoli acquisti di artigianto e prodotti tipici con 10 euro. E questa primavera 2012 Repubblica Salentina addirittura raddoppia l’offerta e le “settimane turistiche” diventano due. La prima va dal 20 aprile al 2 maggio e comprende entrambi i ponti di primavera (25 aprile e 1 maggio) e due domeniche, la seconda va dal 18 al 28 maggio e racchiude in sé la possibilità di partecipare al gustosissimo “Festival della Dieta Med-italiana”, un’originale kermesse di degustazioni, corsi di cucina, convegni e workshop che ruotano intorno al regime alimentare più importante, buono e soprattutto sano del mondo. Il Festival è in programma dal 24 al 27 maggio. In entrambi i periodi, quindi, diventa stimolante e assolutamente conveniente visitare la città barocca per eccellenza (Lecce) e conoscere ed apprezzare un territorio affascinante ancora tutto da scoprire (Salento), partecipando nel frattempo ad alcuni degli eventi più belli di questa primavera. Le strutture sono ovunque, in città, sulla litoranea, in campagna e nei comuni dell´entroterra. La “Formula 30-20-10” rappresenta sicuramente un´occasione unica per visitare alcune delle città più belle d´Italia ed un’area meravigliosa che negli ultimi anni è divenuta oggetto di una preziosissima riscoperta in termini di arte, cultura, eno-gastronomia, tradizioni e, ovviamente, mare e natura incontaminata. Il periodo indicato inoltre prevede un clima assolutamente mite in cui sarà piacevolissimo effettuare visite in città, piccole escursioni e ogni altro genere di attività. Sul sito dell’operazione (www.Repubblicasalentina.it/302010) si può conoscere e consultare l’intera gamma delle offerte previste dalla Formula 30-20-10. Per quanto concerne le strutture ricettive, si possono trovare vere soluzioni di prestigio, b&b, masserie, hotel, persino dei “resort”, sia nella città capoluogo di Lecce che nelle più rinomate località di mare (Gallipoli, Otranto, S. Amria di Leuca, …) e dell’entroterra salentina. Tra le proposte più interessanti, sicuramente da cogliere al volo è quella offerta dal prestigioso hotel Hilton Garden Inn (****) di Lecce. Per conoscere e degustare poi l’enogastronomia locale l’opportunità offerta dai ristoranti è davvero unica, con soli 20 euro si potrà cenare nei più prestigiosi locali e persino degustare un menu a base di pesce a soli 25 euro. Ma si potrà anche acquistare e portare a casa splendidi oggetti dell’artigianato locale (cartapesta, pietra leccese, terracotta, …) e gustosi prodotti tipici dell’area (olio, vino, pasta, prodotti da forno, …). Oltre alle strutture ricettive che hanno aderito adeguandosi alla tariffa dei 30 euro, i visitatori troveranno anche tante strutture che hanno deciso di offrire alloggio a prezzi addirittura inferiori (25 e 20 euro) e altre ancora come prestigiosi e costosi hotel che hanno comunque previsto per il periodo di promozione un prezzo ridotto rispetto al normale. Infine, il Salento, si sa, è terra di eventi e sono già in programma infatti alcune feste popolari, sagre paesane, concerti, balletti, e mostre d’arte. Non mancano inoltre proposte di trekking sul territorio ed escursioni alle grotte marine. In definitiva il messaggio è semplice e chiaro: visitare il Salento in questa primavera è senz’altro un’esperienza ricca, gustosa, salubre, divertente e … economica. E se non si conosce ancora cosa è l’accoglienza salentina, consigliamo di leggere il Decalogo dell’ospitalità. Info: Formula 30-20-10: www.Repubblicasalentina.it/formula302010 Salentoterapia: www.Repubblicasalentina.it/salentoterapia Salento Slow Life: www.Salentoslowlife.it Decalogo dell’accoglienza e dell’ospitalità: www.Repubblicasalentina.it/decalogo |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CANTON TICINO: APPUNTAMENTI CON LA GASTRONOMIA LOCALE TRA EVENTI, TOUR ED ESPERIENZE |
|
|
 |
|
|
I sapori del Canton Ticino si mettono in mostra ed accolgono visitatori e appassionati. Dalle kermesse di giovani e grandi chef ai pranzi nei tipici grotti, dai tour nelle cantine ai viaggi sensoriali tra cinema e realtà, dalle magie dei dolci alla personalità dei formaggi prodotti in prima persona, dai presidi Slow Food alle produzioni vinicole di antiche civiltà. Il Canton Ticino racconta storie e regala emozioni gastronomiche uniche e coinvolgenti. Appuntamenti, eventi e rassegne San Pellegrino Sapori Ticino – dal 15 aprile al 20 maggio 2012 Un appuntamento atteso ogni anno così come la primavera che lo accoglie. Momento di incontro e di scoperta, San Pellegrino Sapori Ticino è giunto alla sua sesta edizione. Protagonisti saranno i cuochi ticinesi tra i più noti – Dario Ranza, Ivo Adam, Luigi Lafranco, Marco Ghioldi, Andrea Bertarini e René Nagy – e giovani talenti che si cimenteranno in cene e pranzi esclusivi a partire dal 22 aprile. Diciassette appuntamenti in location prestigiose con i menu firmati da giovani chef talentuosi. Eleganti ed esclusive, le cene di S.pellegrino Sapori Ticino hanno un costo di Chf 270 (circa €225) a persona per il menu degustazione tutto incluso, anche grandi vini, cognac e sigari. I pranzi della rassegna hanno un costo di Chf 85 (circa €71). È disponibile anche il pacchetto “Cena con pernottamento” che include il soggiorno in lussuose strutture a Chf 880 (circa € 728) per due persone (Chf 730 circa € 605 al Conca Bella di Vacallo). Grande novità di questa edizione, nata per avvicinare i giovani all’enogastronomia, sono tre serate lounge con musica in locali alla moda con buffet e ottimi vini per Chf 80 (circa €67) a testa. Maggio Gastronomico Tre Valli 2012 – dall’1 al 31 maggio 2012 I migliori ristoranti di Bellinzona, Biasca, Blenio e Leventina sono protagonisti della 25ma edizione della rassegna Maggio Gastronomico Tre Valli. 32 ristoranti e numerosi piatti tipici e specialità del territorio tutti da scoprire. Un itinerario coinvolgente che consentirà di ricevere in omaggio un bicchiere di vino. Per tutti coloro che gusteranno quattro menu in ristoranti diversi anche un delizioso omaggio: una raffinata confezione contenente cavatappi, salva goccia e tappo per bottiglie di vino. Cantine Aperte in Canton Ticino – 26 e 27 maggio 2012 Il profumo del vino conquisterà anche quest’anno migliaia di appassionati pronti a scoprire le Cantine Aperte del Canton Ticino sabato 26 e domenica 27 maggio 2012. Dalle 10.00 alle 18.00 le cantine che aderiscono accoglieranno tutti coloro che vorranno trascorrere la giornata tra vigneti e barrique e degustare i vini delle diverse zone viticole. Protagonisti della manifestazione saranno il Merlot del Ticino, vitigno principale del Cantone, di origine bordolese e importato dalla Francia nei primi del Novecento; i vini rossi come il Pinot nero, la Bondola, il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon, il Diolinoir; le uve bianche dei vitigni Chardonnay, Chasselas, Sémillon, Sauvignon, Kerner. Il piacere della buona tavola trova la sua massima espressione nei presidi Slow Food che guidano alla scoperta di ricette e di sapori, del piacere del convivio e del rispetto che i luoghi di produzione hanno verso i ritmi scanditi dalle stagioni. Un viaggio gastronomico lungo il territorio del Canton Ticino significa anche scoprire la Farina Bona della Valle Onsernone, le Paste Frolle della Valle Bedretto, i formaggi Zincarlin della Val da Mücc e Cicitt dalle Valli del Locarnese. Sono questi i Presidi Slow Food del cantone che con armonia, piacere della “lentezza” e attenzione alla qualità raccontano di tradizioni antiche e di produzioni alimentari che rispettano la salute del pianeta e la felicità dei suoi abitanti. Che Pasqua sarebbe senza Colomba? Le migliori colombe pasquali del Canton Ticino sono prodotte dalla Panetteria Pasticceria Poncini di Maggia e dalla Pasticceria Marnin di Locarno e Ascona. Due luoghi storici le cui mura raccontano storie e esperienze di alta pasticceria. Visitare la Panetteria Pasticceria Poncini significa gustare alcune specialità appena sfornate tra cui il celebre panettone e i suoi derivati, la colomba pasquale, ma anche i finissimi Amaretti al Kirsch e gli Amaretti Bianchi. (www-panetteria-poncini.Ch). Pregiata è anche la produzione della Pasticceria Marnin caratterizzata dalle celebri pastafrolle, i panettoni, le colombe, il pandananas (ananas candito). Un viaggio sensoriale tra i profumi delle valli e i prodotti ticinesi: è quanto propone Ticino Experience, un originale filmato proposto nella Casa Rustica dell’Albergo Losone, nei dintorni di Locarno ed Ascona. Non un semplice film e non un semplice pasto ma l’essenza dell’esperienza gastronomica vissuta in prima persona. Gli ospiti, accolti in un ambiente rustico con musica country in sottofondo, mangiano esattamente ciò che vedono sullo schermo. A guidarli alla scoperta dei sapori del Ticino è lo chef spagnolo Fidelio, protagonista del film. Tipiche locande e osterie locali, i grotti propongono piatti nostrani dal sapore inconfondibile e fortemente legati al territorio. Grazie al carattere rustico e alla collocazione in zone tranquille e ombreggiate, i grotti sono una delle attrattive gastronomiche più piacevoli del Canton Ticino. In una cornice molto affascinante, i grotti offrono una cucina tipica composta da salumi e insaccati casalinghi, minestrone, risotto, pesci in carpione, polenta con stufato, cazzöla e naturalmente formaggi. Dal “boccalino” si sorseggia un buon Merlot o la “gazzosa”, la bevanda locale prodotta da diverse piccole aziende. Botti, tini, brente, torchi, bottiglie, damigiane, nonché apparecchi per imbottigliare e per tappare le bottiglie: tutto questo si può scoprire al Museo del Vino allestito dall’Azienda vinicola Matasci, produttrice di vino, nelle cantine di Villa Jelmini a Tenero. Un piccolo viaggio alla scoperta della civiltà contadina colta in un momento particolarmente importante delle sue attività: quello della vinificazione. Nelle sale del museo sono rappresentate anche momenti cruciali del processo di lavorazione dell´uva: quello del trattamento della vigna mediante gli appositi apparecchi e quello della distillazione (alambicco). Il museo è aperto tutto l’anno e accoglie visitatori su richiesta in settimana. Il Caseificio del Gottardo di Airolo consente di vivere un’insolita e divertente esperienza: la produzione del formaggio. Guidati da un esperto casaro si parte dal delizioso latte della regione alpina del San Gottardo e si arriva a confezionare il formaggio che, trascorso il periodo di maturazione nelle cantine del caseificio, viene recapitato direttamente a casa degli ospiti protagonisti in tutta Europa. Il Caseificio del Gottardo accoglie i neo casari dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 14 alle 16. La lavorazione dura 2-3 ore e il costo forfait è di Chf 150 (circa €125). Info: Ticino Turismo - Via Lugano 12, 6500, Bellinzona - www.Ticino.ch |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ORTOFLORA A CARMAGNOLA |
|
|
 |
|
|
Sabato 31 marzo e domenica 1° aprile a Carmagnola è di scena Ortoflora, Xxiv mostra-mercato regionale dedicata a orto, giardino e parco. La rassegna floro-vivaistica è protagonista dalle 9 alle 19.30, nel Parco Cascina Vigna (ingresso euro 2.50, gratuito fino a 12 anni) con tutte le novità del settore. Da quest’anno Ortoflora ha anche un logo: si tratta di un particolare dell’opera “Festa di Colori”, realizzata in legno intagliato con colori acrilici all’acqua, creata dall’artista carmagnolese Nino Vitale, che rappresenta un prato fiorito da cui si alza in volo una farfalla, sullo sfondo di un cielo azzurro contrassegnato da un grande arcobaleno. Www.comune.carmagnola.to.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BRASILE: GODETEVI IL FASCINO E LA TRADIZIONE DI OURO PRETO DURANTE LA SETTIMANA SANTA
|
|
|
 |
|
|
La città ha la maggiore concentrazione architettonica barocca del Brasile. È stata costruita dagli schiavi e dagli artisti, che ispirandosi a modelli europei, hanno creato uno stile nazionale. Oltre alle bellissime spiagge e alla vegetazione lussureggiante, in Brasile ci sono dei veri e propri gioielli architettonici che sorprendono il mondo per la loro unicità. Ouro Preto è uno di questi, situato tra le montagne dello stato di Minas Gerais, vicino alla città di Belo Horizonte, è senza dubbio una delle mete preferite dai turisti durante la Settimana Santa. Ouro Preto ha moltissimi edifici e opere d’arte del periodo coloniale brasiliano. Oggi, la città è inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, un titolo che ha permesso la conservazione di uno dei più ricchi complessi architettonici del paese. Passeggiare attraverso le colline scoscese e le strade che ancora conservano le pietre originali, si trasforma in un vero viaggio nel tempo. Architettura coloniale Nel periodo di massimo splendore dell’età dell’oro [1], Ouro Preto fu edificata dagli schiavi e dagli artisti che, ispirandosi a modelli europei, hanno creato uno stile nazionale. Questa città è una tappa obbligatoria per le varie manifestazioni che si susseguono durante la Settimana Santa, qui si svolgono particolari rappresentazioni, messe e veglie. Oltre alle tradizioni religiose la città è conosciuta per il suo patrimonio ricco di storia e cultura. Il passato si respira da ogni angolo di Ouro Preto, dalle facciate delle case, con le porte e i balconi accuratamente scolpiti. La città è piena di fontane, ponti in pietra, vecchie miniere visitabili dai turisti, case e attrazioni naturali. • Piazza Tiradentes [2]. La piazza vanta due dei monumenti più fotografati della regione: la preziosa fontana dos Contos, scolpita in pietra, e la Casa dos Contos, uno dei palazzi più belli dell’architettura coloniale. • Chiesa de São Francisco de Assis. Costruita nel 1766, è un magnifico esempio dell’arte barocca, capolavoro di Antonio Francisco Lisboa, conosciuto come “Aleijadinho", considerato, in Ameirca Latina, uno dei massimi esponenti del Barocco. Riunisce dipinti e sculture di epoca coloniale. Visitando il suo interno è consigliabile iniziare ad ammirare l’affresco del soffitto, una mescolanza di colori, angeli e santi con le caratteristiche brasiliane che li differenziano dai canoni europei. L´altare maggiore offre anche una sorpresa con le statue che sembrano reali ed espressive. Indirizzo: Largo de Coimbra Orari di apertura: Da martedì a domenica dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00 • Chiesa Nossa Senhora do Rosário. La chiesa fu costruira tra il 1731 e il 1733. La pianta circolare, per il suo design e dettagli, è un pezzo importante dell’architettura barocca. Indirizzo: Largo do Rosário Orari di apertura: da martedi a domenica dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 12.30 alle 16.45 • Chiesa di Santa Ifigênia. Costruita tra il 1720 e il 1785. Secondo la leggenda fu costruita da Chico Rei, uno schiavo fuggiasco con la sua tribù e con l’oro della miniera di Encardideira. Da qui si può ammirare una magnifica visuale della città. Indirizzo: Rua Santa Ifigênia Orari di apertura: da martedi a domenica dalle 09.30 alle 16.30 • Teatro Municipal di Ouro Preto. Costruito nel 1769 è considerato il più antico teatro del Brasile. Infatti il Teatro dell´Opera, è stato inaugurato successivamente nel giugno del 1770. Il teatro Municipal ha una capacità di 300 persone e un´acustica perfetta. Indirizzo: Via Brigadier Musqueira Orari di apertura: da martedi a domenica dalle 09.30 alle 16.30 Da sapere... Clima. Il clima è tropicale e umido, con precipitazioni che vanno da dicembre a marzo. La temperatura media annuale è di 17 ° C, ma in estate varia tra i 26 º C e 15 ° C, in inverno e tra 23 ° C e 8 ° C. • Città vicine. Il turista, dopo aver ammirato Ouro Preto, può visitare Belo Horizonte che si trova a 100 km di distanza. Terra ricca di tradizione, e paesaggi mozzafiato, Ouro Preto è una città dove il passato avvolge il turista |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
WORLD DESIGN CAPITAL HELSINKI 2012: I PRINCIPALI APPUNTAMENTI PRIMAVERILI
|
|
|
 |
|
|
Ogni due anni l’Icsid (Consiglio Internazionale delle Società di Design industriale) nomina la nuova Capitale mondiale del Design: il presupposto è che la città in questione impieghi il design da un punto di vista sociale, culturale ed economico per reinventare se stessa. Dopo Torino (2008) e Seoul (2010), la scelta è caduta sulla capitale finlandese insieme alle città di Espoo, Vantaa, Kauniainen e Lahti. Sono oltre oltre 10.000 i designer professionisti che vivono e operano nell’area metropolitana di Helsinki e il 15% circa di tutti i posti di lavoro è in settori legati al design. Non è quindi un caso che qui architettura e design abbiano una grande tradizione, finalizzata prima di tutto al benessere della popolazione. Basti pensare all’opera del grande Alvar Aalto (1898-1976), che ideò e realizzò numerosi edifici pubblici e ospedali. Proprio per un sanatorio disegnò nel 1931 la poltrona 41 Paimio, vera icona del design, perfetta unione tra la praticità di una seduta che facilitasse la respirazione degli ammalati di tubercolosi e una bellezza estetica, innovativa e ancora oggi modernissima, che fosse di supporto al benessere dei pazienti. Sono centinaia i progetti ideati in occasione di Helsinki World Design Capital (Wdc Helsinki 2012) che, nel solco di questa tradizione e all’insegna del motto “embedding design in life”, si prefiggono di migliorare la qualità di vita attraverso il design, unendo esigenze umane, qualità estetiche, funzionalità e sviluppo sostenibile. Per Wdc Helsinki 2012 maggio sarà un mese cruciale: proprio in questo periodo, infatti, verranno inaugurate diverse strutture legate alla manifestazione, tra cui il Padiglione Wdc, e il calendario degli appuntamenti e delle manifestazioni entrerà nel vivo. Il programma di Wdc è estremamente vario: si va dalla ristrutturazione del servizio sanitario alla costruzione di nuovi skate park, dall’ottimizzazione del consumo delle risorse idriche al miglioramento dei servizi delle biblioteche online. Ecco alcuni dei principali appuntamenti che animeranno la capitale finlandese durante la primavera 2012: Restaurant Day, 19 maggio Per un giorno tutti possono diventare ristoratori e aprire il loro bar o il loro ristorante. Il locale può trovarsi dappertutto: nel proprio appartamento, sul posto di lavoro, all’angolo di una strada, nel giardino di casa, in cortile, in un parco pubblico o in spiaggia. L’unico vincolo è rappresentato dalla propria immaginazione. L’idea di fondo del Restaurant Day è di divertirsi, di scambiare con altre persone le proprie esperienze in ambito gastronomico e di vivere l’ambiente cittadino. La manifestazione, nata in Finlandia, ha riscosso un successo tale da farle varcare i confini nazionali. La prima edizione del Restaurant Day, svoltasi il 21 maggio 2011, ha visto l’apertura di 40 ristoranti in 13 città diverse, l’ultima ha contato più di 300 locali nati per l’occasione. Per ulteriori informazioni: www.Restaurantday.org La Cappella del Silenzio apre il 10 maggio nel cuore della città Un luogo di quiete e meditazione in una delle vie più movimentate del centro cittadino di Helsinki, a pochi passi dal Kamppi shopping centre. Progettata dallo studio K2s Architects e da Mikko Summanen, la cappella sarà un esempio di innovazione nel segno della tradizione nordica dell’utilizzo del legno, tanto da essersi già aggiudicata il Chicago Athenaeum International Architecture Award 2010. La struttura coprirà una superficie di 270 metri quadrati per 11 metri di altezza e sarà caratterizzata dal calore delle superfici di legno mentre la luce naturale indiretta, cadendo dall’altro, segnerà il distacco dall’ambiente circostante. Per ulteriori informazioni: Kamppi Chapel of Silence Index: Award, 10 maggio – 10 giugno La mostra, che si terrà all’aperto, mostrerà le opere dei 60 finalisti (oltre 900 i lavori presentati) dell’Index: Award 2011, il più importante premio mondiale di design finalizzato al miglioramento della qualità di vita sia nel mondo occidentale che nei paesi in via di sviluppo. Per ulteriori informazioni: www.Designtoimprovelife.dk Moda e design L’helsinki Fashion Summit che si terrà giovedì 24 maggio è un evento interdisciplinare in cui la moda andrà a interagire con musica, design ed enogastronomiais. Näytös 2012 (venerdì 25 maggio) è invece una sfilata di moda organizzata dalla Aalto University of Art and Design. Visit Arabia Helsinki, nasce una nuova destinazione turistica La fabbrica di porcellane Arabia, fondata nel 1873, prese nome dal quartiere cittadino in cui sorse. L’azienda viene oggi considerata una pioniera del design moderno. Oggi si vuole proporre la zona degli stabilimenti come prodotto turistico globale, a cavallo tra design, storia, natura, da vivere in semplicità grazie anche all’utilizzo delle più moderne tecnologie. Per ulteriori informazioni: Arabia area of Helsinki oppure www.Arabiahelsinki.fi Fiskars Design Village Il villaggio di Fiskars nasce nel 1649 come centro di lavorazione del ferro. Una storia antica raccontata da fonderie, mulini, chiuse, quartieri operai e case padronali. Un luogo splendido a un’ora da Helsinki in cui vivono e operano designer, artigiani e artisti. In occasione di Wdc 2012 saranno numerose le manifestazioni ospitate nel villaggio. Per ulteriori informazioni: more. La Sauna della Cultura verrà inaugurata il 1 giugno 2012 La Kulttuurisauna, che sorgerà in riva al mare nel quartiere di Hakaniemenranta, vuole continuare in forma contemporanea la tradizione finlandese delle saune pubbliche. Il progetto si prefigge lo scopo di far dialogare la cultura della sauna, parte integrante dello stile di vita locale, e l’utilizzo delle aree costiere urbane. L’opera di Nene Tsuboi e Tuomas Toivonen, rispettivamente designer e architetto, vuole inaugurare un nuovo concetto di sauna, a basso impatto ambientale grazie all’utilizzo di energie rinnovabili, all’alta efficienza e alle ridotte emissioni di Co2. Wdc Mobile App: per avere sempre a portata di mano il programma delle manifestazioni. Download: wdchelsinki2012.Fi/en/app Wdc Pavilion: il Pavilion sarà il vero punto di riferimento di Wdc Helsinki 2012. Questo padiglione temporaneo collegherà il Museo del Design e il Museo dell’architettura e sarà il luogo di incontro di pubblico, giornalisti ed esperti di settore. Il progetto ha coinvolto dieci studenti della Aalto University: tra le loro proposte è stata scelta quella di Pyry-pekka Kantonen intitolata Museopolku (“Sentiero del museo”). La struttura verrà inaugurata il 12 maggio 2012. Visit Finland www.Visitfinland.com - www.Facebook.com/visitfinland - www.Twitter.com/ourfinland |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
MAGICA FLORIDA
|
|
|
 |
|
|
Dalla cosmopolita Miami all’atmosfera rilassata di Key West a Sarasota, importante centro culturale. E poi la magica Orlando con i Parchi Disneyland e Sea World. Otto giorni /sette notti alla scoperta degli aspetti più intriganti della Florida: Miami, chiamata “la capitale delle Americhe” perché importante incrocio tra i legami culturali e linguistici di Nord, Sud America e Caraibi con belle spiagge bianche nel cuore di South Beach, nota anche per il suo Art Déco Historic District delimitato da graziosi edifici che si affacciano su Ocean Drive e Collina Avenue e per la frizzante vita notturna. Il terzo giorno si parte per Key West, l’isola più meridionale delle Florida Keys. Abitata anche in passato da americani illustri come lo scrittore Ernest Hemingway, il drammaturgo Tennessee Williams, il naturalista John James Audubon, il pittore Winslow Homer e il presidente Harry S. Truman, le cui case sono divenute musei aperti al pubblico. Con una particolarità: le vecchie dimore in legno sono state costruite dal recupero di navi naufragate nei dintorni. Il quarto giorno partenza per Sarasota, sede di gallerie d’arte e libreria e sosta al Parco Nazionale di Everglades, popolato da coccodrilli, serpenti e tartarughe. Il sesto e settimo giorno sono dedicati a Orlando con i suoi parchi a tema: dal castello di Cenerentola del Magic Kingdom al Sea World agli Universal Studios, il parco dedicato al cinema. Partenze garantite: - giugno: 10 - luglio: 15, 29 - agosto: 12 - settembre: 9 Da 770 euro per persona in camera doppia inclusi: 7 pernottamenti in hotel di prima categoria, visita alle città, guida locale multilingue parlante anche italiano (esclusi voli intercontinentali). Info: Passatempo Tour Operator - via Giosuè Carducci 13/c, Bergamo - info@passatempo.It - tel. 035.403530 - www.Passatempo.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CASALE: APRONO LE ISCRIZIONI AI SOGGIORNI MARINI PER ULTRASSESSANTENNI
|
|
|
 |
|
|
L´hotel Europa di San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia, ospiterà anche quest´anno gli ultrasessantenni casalesi per il soggiorno marino primaverile. Il periodo di vacanza, in camere doppie con servizi igienici e televisione, sarà dal 13 al 27 maggio. Le prenotazioni si apriranno lunedì 2 aprile e si chiuderanno venerdì 20 aprile: i posti disponibili sono 40 e vengono assegnati fino ad esaurimento. Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi all´ufficio Servizi Sociali del Comune di Casale Monferrato, in via Mameli, 14, tel 0142 444320. Www.comune.casale-monferrato.al.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
GRANDI NOVITA’ NEL CIELO D’IRLANDA: SI TRATTA DELLA ROTTA CHE RYANAIR INAUGURA QUEST’ANNO DA MILANO ORIO AL SERIO A IRELAND WEST KNOCK (IRLANDA DELL’OVEST KNOCK), COLLEGANDO COSÌ L’ITALIA A ZONE DELL’ISOLA PRECEDENTEMENTE INACCESSIBILI CON VOLI DIRETTI.
|
|
|
 |
|
|
Dichiara Niamh Kinsella, Direttore per l’Italia di Turismo Irlandese, “Questo aeroporto, che prende nome dal vicino villaggio è infatti la porta di accesso ideale alle contee dell’ovest e del nord-ovest del Paese, terre selvagge e incontaminate, dalla bellezza indescrivibile e struggente. Turismo Irlandese accoglie con grande soddisfazione questa nuova rotta, che faciliterà gli italiani a scoprire in diretta questa zona dell’Irlanda celebrata dalla poesia e dalla musica, stimolando così il turismo locale.” Dall’ aeroporto di Irlanda dell’Ovest Knock, si raggiungono facilmente le contee di Galway, con le incantate isole Aran e il fantastico “merletto” della costa del Connemara; le piccole Leitrim e Roscommon, veri e propri gioielli nascosti, impreziositi da laghi e corsi d’acqua, come il maestoso fiume Shannon; la grande Mayo, protesa nell’Atlantico, dai panorami aspri e affascinanti, caratterizzati da una sinfonia di colori indimenticabili; la bucolica Sligo, la “terra dei desideri del cuore”, come la chiamò il poeta W.b.yeats; la stupefacente Donegal, estremo lembo settentrionale dell’isola e roccaforte della lingua gaelica; la splendida e sinuosa costa di Clare, con le spettacolari “Cliffs of Moher”. E poi una preziosa corona di isole e isolotti nel mare spumeggiante… Ma chi pensasse che in queste terre ci sia da ammirare solo la natura è completamente fuori strada. Animate cittadine come Galway, Westport, Sligo e Letterkenny offrono ogni tipo di divertimenti e infrastrutture mentre pittoreschi e minuscoli villaggi invitano a soste dall’atmosfera indimenticabile. Ovunque risuonerà la melodia evocativa della musica tradizionale, che qui ha il suo epicentro, per non parlare dei numerosi festival dove l’arte si mescola al divertimento puro, come il Westport Festival a giugno (www.Westportfestival.com ) o il Galway Arts Festival a luglio (www.Galwayartsfestival.ie ). Estremamente articolata l’offerta ricettiva, da dimore di charme ad alberghi convenienti a semplici e accoglienti bed & breakfast, mentre per l’offerta gastronomica gli animati pub fanno la parte del leone, anche se non mancano ottimi ristoranti in cui apprezzare i frutti del mare e della terra di queste zone. Quando poi si tocca l’argomento “Attività all’aperto”, non c’è abbastanza spazio per dare un quadro esauriente della quantità delle offerte: si va dal trekking in tutte le sue variazioni ai circuiti ciclistici più o meno lunghi. Uno dei percorsi imperdibili è la Great Western Greenway (www.Greenway.ie) e da segnalare anche l’itinerario organizzato da Ireland By Bike proprio a partire dall’aeroporto (www.Irelandbybike.com ). Per gli appassionati di golf ci sono magnifici campi da golf lungo la costa e nell’entroterra all’equitazione e alla pesca al salmone. E che dire degli sport acquatici? Non ce n’è uno che non possiate praticare sulle coste occidentali, dal surf sulle onde atlantiche al kayak e alla vela. E, restando in tema, da segnalare che dal 6 all’8 luglio Galway attende l’arrivo della Volvo Ocean Race (www.Letsdoitglobal.com ), l’Everest delle gare veliche, con decine di velieri che qui termineranno la loro traversata degli oceani. Appuntamento da non perdere! Notevole è il patrimonio storico e culturale, dalle testimonianze più antiche, lasciate dalle enigmatiche popolazioni che qui vissero migliaia di anni fa, come Carrowmore (Contea di Sligo), il più importante sito megalitico d’Irlanda (www.Heritageireland.ie ), i più recenti castelli medievali e alle fastose dimore storiche con i loro splendidi giardini. Il lascito del Cristianesimo è palpabile in tutto il territorio, con le sue austere chiese, abbazie e il venerato santuario mariano proprio nel villaggio di Knock. Toccanti luoghi di culto testimoniano la fede dei credenti fin dalle epoche più remote, come Croagh Patrick a Mayo, una montagna sacra legata alla vita di San Patrizio, o Glencolmcille, in Donegal, che ricorda la presenza di San Columba, meta il 9 giugno di un sentito pellegrinaggio. Info: www.Irlanda-travel.com/costaovest Il volo Ryanair (www.Ryanair.com ) collega Bergamo Orio al Serio con Ireland West Knock due volte alla settimana: il mercoledì e la domenica a partire dal 25 Marzo 2012. Vola anche tutti i giorni da e per Dublino da Milano Orio al Serio e Roma Ciampino, mentre l’orario stagionale collega Alghero, Palermo (nuovo volo), Pisa, Verona (nuovo volo) e Venezia-treviso a Dublino, Milano Orio al Serio e Pisa a Cork (nuovo volo). Con le rotte per Cork e Knock, Ryanair riesce così a servire l’intera costa ovest dell’Irlanda, da sud a nord, un invito irresistibile a visitare quest’estate alcuni dei luoghi più belli e incontaminati d’Europa. Informazioni@tourismireland.com - www.Irlanda-travel.com - http://blog.Irlanda-travel.com - www.Facebook.com/turismoirlanda - www.Youtube.com/turismoirlandese |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PATAGONIA WORLD VI ACCOMPAGNA IN ECUADOR
E IN CROCIERA ALLE GALAPAGOS
|
|
|
 |
|
|
Un magnifico viaggio nella bellezza paesaggistica dell’Ecuador, perla del Sud America e nelle suggestive Isole Galapagos. Patagonia World, il brand di Seven Worlds che propone delle mete incredibilmente affascinanti nel Sud America, offre un tour di gruppo classico alla scoperta delle località più belle dell’Ecuador, la regione delle Ande con i suoi vulcani e i suoi mercati tradizionali, in un tripudio di natura suggestiva e una cultura remota. L’estensione mare prevedere una crociera a bordo della nave Santa Cruz con un’immersione nel paradiso faunistico delle Isole Galapagos. Il viaggio conta 12 giorni, durante i quali gli ospiti verranno accompagnati in Ecuador, dove si concentrano una serie di attrattive a dir poco sorprendenti. Tra i paesaggi vulcanici lunari e la foresta pluviale, si scopre un mondo pieno di misteri naturali, accanto a una cultura indigena ancora molto forte. La crociera alle Isole Galapagos propone un ulteriore viaggio nella meraviglia di un paesaggio incontaminato, prevedendo, inoltre, un’escursione nel Parco Nazionale, scrigno di innumerevoli specie animali uniche e sorprendenti da togliere il fiato. Ecuador e Galapagos Tour di gruppo, partenze fino al 31 maggio 2012 (Tariffa soggetta a disponibilità) 12 giorni/10 notti Quote a partire da: 3.900 euro per persona, in camera doppia (tariffe soggette a disponibilità). Sconto sposi: 100 euro a coppia. La quota comprende: voli intercontinentali Iberna; i voli domestici indicati in programma; i trasferimenti da e per gli aeroporti; i pernottamenti negli hotel indicati e servizi; visite e pasti come da programma/itinerario; assicurazione medico/bagaglio Axa. La quota non comprende: iscrizione (comprensiva di kit da viaggio) 80 euro; tasse aeroportuali 415 euro da riconfermare al momento dell’emissione del biglietto; tassa d’ingresso al Parco Nazionale Galapagos (100 dollari) e tassa di immigrazione Ingala (10 dollari); tasse aeroportuali domestiche da pagare in loco 30 dollari in partenza da Guayaquil / 41 dollari in partenza da Quito; bevande e pasti non previsti; mance; extra di carattere personale; eventuale assicurazione a copertura della cancellazione del viaggio e tutto quanto non specificatamente menzionato come incluso. Per informazioni: Patagonia World - Tel.: 011.0371201 - booking@patagoniaworld.I t Il nuovo brand Seven Worlds prosegue l’avventura di Sapam, il tour operator, guidato dal titolare Mauro Olivero, che da sempre opera in modo professionale, solido e affidabile e che si propone come partner che vuole crescere con le agenzie. Al Tour Operator torinese fanno capo i brand Patagonia World, Australia World e Asia World. Il nome scelto, Seven Worlds, richiama la suddivisione del mondo in 7 continenti, per rappresentare un intero pianeta fatto di persone, esperienze, colori e di infiniti orizzonti. Seven Worlds è un mondo di viaggi su misura in suggestive destinazioni, proposti da un consolidato team di qualificati e appassionati professionisti. Per informazioni: Seven Worlds Spa - Corso Tassoni, 24 10143 Torino - Tel.: 011 0371200 - Fax: 011 0371281 - info@sevenworlds.It - www.Sevenworlds.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|