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Notiziario Marketpress di Giovedì 19 Aprile 2012
UE: TRASFERIMENTO DEI DATI DEI PASSEGGERI AEREI: PRO O CONTRO?  
 
Strasburgo, 19 aprile 2012 – Oggi i deputati decidono le sorti dell´accordo tra Unione europea e Stati Uniti sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei (Pnr). Questi dati potranno essere utilizzati per la lotta al terrorismo. Ma alcuni temono che possano nuocere ai diritti dei cittadini europei. La commissione alle Libertà civili si è pronunciata in favore del testo mentre i gruppi politici sono piuttosto divisi. Due deputati espongono i loro punti di vista. Il deputato britannico Timothy Kirkhope (Conservatori e riformisti) è a favore dell´adozione dell´accordo. Tk - Abbiamo negoziato un accordo rigoroso con i nostri partner americani. Dovremo trasferire delle informazioni ben precise rispettando delle condizioni chiare e sotto la sorveglianza delle autorità indipendenti. Il valore dei fati dei passeggeri aerei non deve essere sottovalutato. Per esempio questi dati sono stati utilizzati dal Regno Unito nell´inchiesta sugli attentati di Londra. Hanno permesso di identificare i responsabili degli attacchi a Mumbai. Proprio grazie a questi dati sono stati catturati decine di criminali, pedofili, stupratori e trafficanti di droga. Non penso che gli Stati Uniti vogliano archiviare queste informazioni per utilizzarli a fini illeciti. L´obiettivo è unicamente quello della sicurezza: utilizzeranno questi dati per combattere il terrorismo e la criminalità. Non bisogna sottovalutare i rischi: in particolare dopo gli attentati dell´11 settembre. La risposta del Parlamento europeo deve essere all´altezza delle sfide della società contemporanea. Nonostante ciò abbiamo fatto in modo che l´accordo sia utilizzato unicamente per prevenire, individuare e portare davanti alla giustizia i responsabili di crimini internazionali e i terroristi. I dati dei passeggeri sono protetti, saranno disponibili e sarà possibile correggerli. I dati sensibili (come la scelta del cibo) saranno utilizzati in circostanze estremamente eccezionali. Il Parlamento europeo può opporsi all´accordo, come sembra suggerire il relatore del testo, ma può anche decidere di sostenere un accordo che permetterà di proteggere le nostre vite e le nostre libertà fondamentali. Spero che sceglieremo la seconda opzione. La deputata olandese Sophie in ´t Veld (Liberali e democratici) è contraria all´accordo. Siv - L´accordo sul trasferimento dei dati dei passeggeri aerei (Pnr) tra Ue e Stati Uniti non risponde ai criteri fissati dal Parlamento europeo nel 2010. Non è infatti conforme alla legislazione europea. Come relatrice del testo, temo che i dati dei passeggeri aerei non siano utilizzati unicamente per ragioni legate al terrorismo e alla criminalità, ma anche per ciò che riguarda l´immigrazione e i controlli alle frontiere. Mi oppongo anche all´archiviazione dei dati per una durata indeterminata, anche sotto anonimato. L´utilizzo possibile dei dati sensibili come i dati legati alla salute, la religione o la vita sessuale è un tema controverso. Le autorità americane avranno anche la possibilità di connettersi a dei sistemi informatici europei per recuperare i dati. Numerosi esperti giuridici, il gruppo di lavoro dell´articolo 29 - un organo europeo indipendente responsabile della protezione dei dati, ndr - e il Garante europeo della protezione dei dati hanno indicato che l´accordo è insufficiente. Alcuni pensano che rifiutando l´accordo i dati non potranno essere utilizzati per la lotta al terrorismo e la criminalità. Ma non è vero. I dati continueranno a circolare. Il Parlamento, e io stessa, sosteniamo esplicitamente l´utilizzo dei dati dei passeggeri aerei per la lotta al terrorismo e la criminalità internazionale. In ogni caso, il Parlamento europeo non potrà approvare un accordo che non rispetta la vita privata dei cittadini europei e contrario alle leggi e ai principi della protezione dei dati. Approvare un accordo di questo tipo lascerebbe i cittadini europei senza protezione e creerebbe un precedente da non sottovalutare: altri paesi domanderebbero il trasferimento dei dati.  
   
   
UE: MAGGIORE PROTEZIONE SOCIALE PER PERSONALE DI VOLO E LAVORATORI TRANSFRONTALIERI  
 
Strasburgo, 19 aprile 2012 - Hostess, steward e piloti saranno soggetti alle norme di sicurezza sociale del paese dove abitualmente cominciano e terminano la loro giornata lavorativa, secondo le nuove regole dell´Ue sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale adottate mercoledì. Il regolamento sottolinea il diritto al sussidio di disoccupazione per i lavoratori autonomi transfrontalieri. "Le nuove regole miglioreranno il funzionamento del mercato unico rafforzando la protezione sociale di numerosi lavoratori mobili nell´Ue, come il personale di volo e i lavoratori autonomi transfrontalieri", ha dichiarato Milan Cabrnoch (Ecr, Cz), relatore del provvedimento. La risoluzione legislativa è stata adottata con 540 voti in favore, 19 contro e 30 astensioni. Il nuovo regolamento introduce il concetto di "base di servizio", con lo scopo di garantire al personale di volo accesso ai diritti di sicurezza sociale. La base di servizio è il luogo dove i piloti e i membri d´equipaggio "solitamente iniziano e concludono un periodo di servizio" e "nel quale l´operatore non è responsabile della fornitura dell´alloggio al membro d´equipaggio interessato". Finora, scappatoie legali nella legislazione europea hanno consentito ad alcune compagnie aeree low cost di applicare sistemi di sicurezza sociale il meno onerosi possibile, indipendentemente dalla base di servizio del membro d´equipaggio. Sussidio di disoccupazione per i lavoratori autonomi: novità per l´Italia - Il regolamento si concentra anche sulla situazione dei lavoratori autonomi transfrontalieri (un lavoratore che fa ritorno al suo paese natale almeno una volta la settimana) per quanto riguarda l´accesso alle prestazioni di disoccupazione. In Italia, un sussidio di disoccupazione per i lavoratori autonomi non è previsto. Tuttavia secondo il testo, un lavoratore autonomo che lavora in un paese dell´Ue diverso da quello d´origine, dove paga i contributi necessari al sussidio di disoccupazione, e che ritorna nel proprio paese, dove un simile sostegno finanziario non è previsto, avrebbe il diritto a ricevere ugualmente il sussidio, pagato dall´ultimo paese dove ha esercitato la sua attività. Tale provvedimento si applicherebbe dunque all´Italia. Il contesto - In seguito a una discussione che dura da oltre un anno, il 1° dicembre 2011 il Consiglio ha approvato, a maggioranza qualificata, un approccio generale per modificare i regolamenti 883/2004 e 987/2009. Il Parlamento ha incluso la posizione del Consiglio negli emendamenti approvati, al fine di ottenere un accordo in prima lettura.  
   
   
MILANO: JET SUL PIRELLI, DECENNALE TRA MEMORIA E ORGOGLIO  
 
Milano, 19 aprile 2012 - Ancora più determinati, ancora più orgogliosi, ancora più uniti. Dalla tragedia del 18 aprile 2002, quando un aereo si abbattè su Palazzo Pirelli, rifiorì il sentimento di appartenenza all´istituzione regionale. Lo ha sottolineato il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, intervenendo all´auditorium Gaber, in occasione della cerimonia di commemorazione del X anniversario della tragedia, costata la vita a due dipendenti regionali, Annamaria Rapetti e Alessandra Santonocito: "Si cementò in noi l´unità e il sentimento dell´appartenenza a un´opera comune". Dal 18 Aprile Testimonianza Di Dedizione - Alle 17.50 di giovedì 18 aprile 2002 Palazzo Pirelli fu devastato dallo schianto di un aereo, che si infilò nel 26° piano. Formigoni ha ricordato il grande sforzo collettivo seguito all´evento: "Tantissimi dipendenti regionali vennero a lavorare con un´intelligenza e una dedizione straordinarie nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, rimettendo in piedi provvisoriamente tutti gli uffici e le funzioni di Regione Lombardia". In quei giorni - ha aggiunto il presidente prima della santa messa - "cambiò presso moltissimi cittadini lo stereotipo del dipendente pubblico, del travet, di quello che mira a risparmiare sul tempo di lavoro. I cittadini di Milano e della Lombardia videro l´impegno, la determinazione e la generosità dei dipendenti della Regione intenti a ricostruire in fretta, presto e bene, affinché i servizi pubblici potessero essere ripristinati". Non Ci Faremo Sfregiare Da Nessuno - Non si spegne, dunque, il ricordo del 18 aprile. L´immagine dei dipendenti al lavoro così come il pellegrinaggio di tantissime persone ai piedi di Palazzo Pirelli resta indelebile: "I cittadini - ha sottolineato Formigoni - vennero a vedere il grattacielo sventrato, così come lo spettacolo edificante delle persone che lavoravano con il dolore nel cuore per due colleghe morte e per le decine di feriti. Queste giornate rimangono nella storia di Regione Lombardia e delle istituzioni del nostro Paese". Furono le massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a quello del Consiglio Silvio Berlusconi, a riconoscere che il 18 aprile rese "una grande testimonianza al lavoro del politico e dell´amministratore dediti al bene comune. Non lasceremo sfregiare da nessuno questa determinazione, questo orgoglio e questa intelligenza, che da tanti ci viene riconosciuta: non ci spaventa nessun attacco e nessun insulto che possano essere portati a quest´opera". La Dedicazione Di Una Sala - In occasione del decennale del 18 aprile Formigoni ha voluto dedicare una sala di Palazzo Lombardia alla memoria di Rapetti e Santonocito: "Il loro ricordo - ha detto davanti alla stanza ubicata al primo piano della torre della nuova sede regionale - è in noi realmente imperituro. Scopriamo una targa che dedicherà questa sala al ricordo di Alessandra e Annamaria. È un ricordo semplice ma carico di significato per due donne di grande professionalità, umanità e dedizione che la Regione non può e non vuole dimenticare. Questa Regione è diventata grande grazie al contributo di tanti uomini e tante donne come Alessandra e Annamaria. Vogliamo che siano sempre presenti nella nostra memoria e che il loro esempio ci incoraggi e ci guidi". Giunta Straordinaria - Nel corso della giornata di oggi la Giunta di Regione Lombardia si è riunita per una seduta straordinaria al 26° piano di Palazzo Pirelli, partecipata dai nuovi componenti, rispettivamente Margherita Peroni (neo assessore al Commercio, Turismo e Servizi) e Luciana Ruffinelli (neo assessore allo Sport e Giovani): "Questa seduta, svolta nel luogo dove avvenne la tragedia, coincide con l´entrata in Giunta di due nuove colleghe e, quindi, con l´inizio del lavoro della nuova Giunta nella sua integralità, pienezza di poteri e totalità delle funzioni". Come gesto di benvenuto il presidente ha consegnato Peroni e Ruffinelli due mazzi di fiori: "Portano - ha concluso Formigoni - la loro esperienza e permettono anche, attraverso il genio femminile che rappresentano, di apportare una sensibilità in più alla nostra Giunta, che vuole essere aperta alle esigenze di tutti i cittadini".  
   
   
LA AUDI RS Q3 CONCEPT AL SALONE DI PECHINO 2012  
 
Verona, 19 aprile 2012 - Al Salone dell’Auto di Pechino 2012, la Casa di Ingolstadt presenta uno studio sviluppato sulla base della Audi Q3: la Rs Q3 concept. Essa interpreta il carattere del nuovo Suv compatto Audi in un modo speciale e decisamente dinamico. La Audi Rs Q3 concept è un’auto dal dinamismo coinvolgente. Il motore, un 2.5 Tfsi 360 Cv (265 kW) di potenza, la carrozzeria allargata e ribassata di circa 25 millimetri e i dettagli estetici decisi reinterpretano il potenziale del modello Q3. Una bordatura in alluminio spazzolato e lucidato incornicia la calandra single-frame della Audi Rs Q3 concept. La griglia nera presenta una nuova geometria: gli esagoni sono leggermente sfalsati tra loro in profondità, conferendo così forte tridimensionalità. Nella parte inferiore della griglia la scritta “quattro” color argento ha anch’essa effetto plastico. I fari sono leggermente oscurati; all’interno alcuni elementi cromati sono scuri o coperti da mascherine in plastica rinforzata con fibre di carbonio (Cfrp). I paraurti sono stati ridisegnati; le prese d’aria esterne sono incorniciate da linee decise. Sono divise in due segmenti: le parti interne hanno inserti a nido d’ape, le parti esterne (in Cfrp) hanno forma a imbuto. Anche lo spoiler anteriore è in Cfrp, con la parte inferiore in nero opaco. Tutta la parte inferiore dei paraurti è rivestita con un velo di vernice trasparente blu. La stessa combinazione di zone nere e zone blu viene riproposta sulle fiancate della Audi Rs Q3 concept: nelle modanature di portiere e sottoporta e sui rivestimenti dei passaruota. I retrovisori esterni hanno gusci in Cfrp nero; i finestrini laterali sono incorniciati da listelli in alluminio opaco. Lo spoiler al tetto si allunga molto verso la parte posteriore, con il segmento centrale leggermente più corto rispetto ai segmenti laterali. È verniciato in blu Ordos (lo stesso colore della carrozzeria), un blu opaco dai riflessi gialli. La parte inferiore del paraurti posteriore ha una linea sportivamente geometrica. L’inserto diffusore, che comprende i due grandi terminali di scarico ovali dal tipico look Rs, è molto allungato verso l’alto. Anche in questo caso i designer Audi hanno optato per la combinazione di blu velato e Cfrp nero. I gruppi ottici posteriori e le luci supplementari nel paraurti sono di color antracite, oscurate e sono in vetro trasparente.2 L’abitacolo: blu e nero - L’abitacolo della Audi Rs Q3 concept, molto luminoso grazie al tetto in vetro, è dominato dal nero in tutta la sua eleganza: sono neri il cielo dell’abitacolo, la moquette, i tappetini, la plancia in pelle e gran parte dei rivestimenti in pelle Nappa fine. L’elemento di contrasto dei rivestimenti è l’Alcantara blu scuro. Il blu, utilizzato come colore di contrasto, si ritrova insolitamente anche nelle mascherine decorative in Cfrp al cui interno sono state intessute in fase di produzione fibre di vetro blu luminose. Il volante presenta grandi bilancieri del cambio in Cfrp impreziositi da decorazioni in alluminio. La corona è in gran parte rivestita in pelle Velvet nera, una qualità di pelle che offre una tenuta sicura e che allo stesso tempo è refrattaria allo sporco. I pannelli delle portiere presentano superfici in Alcantara blu. Come in tutte le versioni Rs, le maniglie interne sono in look alluminio con fenditura centrale. Nel contagiri, caratteri cinesi sostituiscono i consueti numeri arabi. Il logo Rs Q3 si ritrova come elemento ornamentale su plancia, schienali dei sedili, soglie d’ingresso sottoporta e tappetini. Anche il vano motore ha uno stile estremamente sportivo. Un rivestimento in carbonio stratificato ricopre la zona del cinque cilindri con il coperchio della testata verniciato di rosso; l’aria arriva al motore attraverso due griglie di ventilazione laterali. Come nelle auto da corsa, i cilindri sono numerati sui coperchi delle bobine d’accensione. Il filtro dell’aria aperto sportivo ha alloggiamento in alluminio, con il condotto dell’aria in acciaio inossidabile. Il motore e cambio: massime performance - Il potentissimo 2.5 Tfsi della Audi Rs Q3 concept abbina due classiche tecnologie Audi: l’iniezione diretta di benzina e la sovralimentazione turbo. Da una cilindrata di 2.480 cm3 eroga una potenza di 360 Cv (265 kW). La Audi Rs Q3 concept scatta da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi, per poi proseguire fino alla velocità massima di 265 km/h. Il cambio S tronic a sette rapporti trasmette la coppia del 2.5 Tfsi dalle sonorità piene alla trazione integrale permanente quattro. In condizioni normali la indirizza quasi esclusivamente alle ruote anteriori. Se slittano può ridistribuirla fulmineamente e con continuità alle ruote posteriori attraverso una frizione idraulica a lamelle e a controllo elettronico. I cerchi in lega 8,5Jx20 della Audi Rs Q3 concept hanno design dinamico Rs Q, parte frontale lucida e lati sabbiati. Le dimensioni degli pneumatici in misura 255/30 dimostrano il potenziale di questo studio Rs.  
   
   
AUDI AG ACQUISISCE LA DUCATI MOTOR HOLDING S.P.A. PER AUDI TERZO PILASTRO IN ITALIA  
 
Verona, 19 aprile 2012 - Audi Ag rileva dal Gruppo Investindustrial la Ducati Motor Holding S.p.a., la Casa motociclistica italiana di lunga tradizione che ha sede a Bologna. La transazione sarà completata in tempi brevi una volta autorizzata dalle autorità competenti. Il Consiglio di Sorveglianza di Audi Ag e Volkswagen Ag hanno approvato oggi ad Amburgo l’acquisizione. Ducati è conosciuta in tutto il mondo come il Marchio di spicco del mondo motociclistico, con un’eccezionale competenza nello sviluppo motoristico e costruzione leggera. Dopo gli storici Marchi italiani Lamborghini e Italdesign, Ducati costituisce ora il terzo pilastro per Audi Ag in Italia. Un altro tassello della strategia di crescita dell’Azienda va al suo posto. Rupert Stadler, Presidente del Consiglio di Amministrazione Audi Ag, ha dichiarato: “Ducati è conosciuta in tutto il mondo come il marchio Premium fra i costruttori di moto, con una lunga tradizione di moto sportive. Dotata di enorme competenza in motori altamente performanti e nella costruzione leggera, è uno dei costruttori con la miglior redditività nel mondo delle moto.” Gli avanzati sistemi di controllo e di gestione della combustione nei motori Ducati, il carattere sportivo che ne deriva, e la profonda esperienza nella costruzione leggera della Scuderia di Borgo Panigale offrono così un grande potenziale per Audi Ag e il Gruppo Volkswagen. Peter Mosch, Presidente delle Rappresentanze Sindacali di Audi Ag, ha chiarito che i rappresentati dei lavoratori di Audi Ag supporteranno la strategia di sviluppo sostenibile e condiviso dell’Azienda.“dobbiamo sfruttare le opportunità offerte ad Audi dalla globalizzazione – e questo è proprio quello che stiamo facendo. Tutti in Audi sono entusiasti di poter lavorare con i nuovi colleghi della Ducati” ha concluso Mosch. Ducati è un’Azienda di livello mondiale e ha attività produttive sia presso la Casa Madre a Bologna sia presso il proprio stabilimento in Tailandia. Supporta inoltre una serie di importanti società in mercati strategici. Secondo gli esperti, il mercato motociclistico godrà di un’intensa crescita nei prossimi anni, soprattutto in Asia. Nel 2011, con 1.100 dipendenti Ducati ha venduto 42.000 moto, ottenendo un fatturato di circa 480 milioni di euro. L’azienda è stata fondata a Bologna da Adriano e Marcello Ducati nel 1926. Nata come Società Scientifica Radiobrevetti Ducati, all’inizio costruiva componentistica per radio. Il passaggio alla produzione motociclistica avvenne nel 1949. Da molti decenni Ducati è attivamente coinvolta nelle corse con la Divisione Ducati Corse. Le attività sportive sono al momento focalizzate sul team ufficiale Ducati nel Campionato del Mondo Moto Gp e nel Campionato Mondiale Superbike, supportando team privati di alto livello. In quest’ultima classe, Ducati ha vinto nelle 21 stagioni disputate, 17 titoli mondiali costruttori e per 14 volte si è aggiudicata il titolo riservato ai piloti.  
   
   
A VENEZIA CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO SONORA – ASSE INTERMODALE NOR SUD D’EUROPA  
 
Venezia, 19 aprile 2012 - Si svolgerà venerdì 20 aprile, nella Scuola Grande di San Rocco di Venezia, la conferenza finale del progetto europeo di cooperazione transnazionale “Sonora – South North Axis”, finalizzato allo sviluppo di una efficiente rete multimodale di connessione tra il mare Adriatico e il mar Baltico. Dell’iniziativa, propedeutica al miglioramento dell’accessibilità all’Europa Centrale e dell’Est mediante l’ottimizzazione della logistica e la pianificazione delle infrastrutture viarie, ferroviarie e portuali, la Regione del Veneto è Lead Partner di un gruppo che ha coinvolto 25 realtà di 6 paesi Europei, coinvolgendo geograficamente Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Slovenia e Germania. Nel corso dei lavori, che inizieranno alle ore 9 e occuperanno l’intera mattinata, verranno illustrati i risultati dell’iniziativa, con la partecipazione dei partner internazionali e di numerosi stakeholders.  
   
   
CALABRIA: IL PRESIDENTE SCOPELLITI HA INCONTRATO LE ASSOCIAZIONI DATORIALI PER DISCUTERE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE  
 
 Catanzaro, 19 aprile 2012 - La razionalizzazione del sistema del trasporto pubblico locale è stato l’oggetto dell’incontro tenutosi ieri nella sede della Presidenza di Palazzo Alemanni tra il Governatore Scopelliti e le competenti associazioni di categoria. Alla riunione hanno preso parte anche il Consigliere regionale delegato ai Trasporti Fausto Orsomarso, il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali e il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà. "Pur in un momento estremamente difficile, stiamo lavorando per una “nuova” Regione - ha affermato il Presidente Scopelliti – e nello specifico del comparto del trasporto pubblico locale il nostro obiettivo è eliminare gli sprechi e adeguarci agli standard del comparto. Non ci interessano battaglie di campanile, ci preme prioritariamente salvaguardare i servizi ed i livelli occupazionali. I tagli che abbiamo operato scaturiscono da condizioni generali che ci hanno imposto di agire in tale direzione. La Regione sta agendo a garanzia della più ampia sostenibilità di tali rendere tali misure: i tagli inizialmente previsti, pari circa 21 Meuro (di cui circa 7 Meuro necessari per l´adeguamento inflattivo dei corrispettivi contrattuali) sono stati notevolmente ridotti e l’amministrazione è impegnata ad individuare, in sede di assestamento di bilancio, nuove risorse in da integrare al finanziamento per l´anno 2012. A tale ultimo proposito, la trasmissione dell’atto deliberativo di riferimento al Dipartimento competente, per ulteriori approfondimenti non giustifica, evidentemente, gli eccessivi allarmismi intorno alla vicenda che è, quanto mai,opportuno placare per restituire il clima di serenità che la questione merita. L’esame delle relazioni tecniche conferma che le riduzioni sono ponderate e la razionalizzazione in atto, per la quale chiediamo il più ampio coinvolgimento delle Aziende del Settore, è finalizzata – in questa fase - alla creazione di un sistema virtuoso capace di salvaguardare, con ogni possibile formula, i livelli occupazionali. Ribadisco che l’attuale lavoro di squadra è solo il primo passo nella direzione di un percorso che vedrà un forte impegno all’attivazione di investimenti di nuove risorse per l’importante comparto – ha concluso il Presidente . Pur nei vincoli delle disponibilità regionali, le sinergie che stiamo mettendo in campo sono finalizzate alla più ampia condivisione delle migliori soluzioni possibili. “ Dopo anni di scarsa attenzione della politica sul tema dei trasporti, incontri come quello odierno puntano nella direzione di una necessaria riforma dell’intero Settore " - ha affermato il Consigliere Orsomarso – L’obiettivo cui puntiamo è la possibilità di operare un’armonizzazione capace di garantire un unico costo standard per tutti i territori non trascurando l’importante questione degli adeguamenti tariffari. Superata la criticità di questa delicata fase, che rischia di far collassare l’intero comparto, lavoreremo ad una più ampia strategia di rilancio del Settore” Le associazioni datoriali , esprimendo soddisfazione per gli esiti dell´incontro, hanno accolto la proposta di essere ricevuti – già da domani - dal Dipartimento competente al fine di concordare opportune considerazioni propedeutiche alla rimodulazione dell’atto deliberativo.  
   
   
CALABRIA: IL PRESIDENTE SCOPELLITI HA INCONTRATO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI LAVORATORI DELLE AZIENDE PRIVATE DI TRASPORTO PUBBLICO  
 
Catanzaro, 19 aprile 2012 - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dopo il confronto avuto ieri con le associazioni di categoria, alla presenza del Consigliere regionale delegato ai Trasporti Fausto Orsomarso, del Dirigente Generale del Dipartimento “Presidenza” Francesco Zoccali e del Dirigente Generale del Dipartimento “Infrastrutture e Lavori Pubblici” Giovanni Laganà, ha incontrato le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa-cisal dei lavoratori delle aziende private che erogano servizi di trasporto pubblico locale. Nella dichiarazione congiunta sottoscritta nel corso dell’incontro, le parti prendono atto che la delibera n.147 del 30 marzo 2012 - la cui efficacia è stata sospesa - pur mantenendo i criteri generali fissati dalla stessa, sarà rimodulata sulla base di alcune richieste formulate dalla Giunta regionale. Contestualmente, è stata disposta l’immediata attivazione di un Tavolo di confronto con lavoratori, aziende e rappresentanze degli enti locali, i cui lavori accompagneranno la fase di elaborazione di proposte di integrazioni e variazioni alla delibera. Il più ampio obiettivo di razionalizzazione dell’attuale offerta dei servizi di trasporto, nel rispetto del fabbisogno del territorio che l’amministrazione sta perseguendo, assicurerà la possibilità di garantire i livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori del comparto e di incentivare i processi di semplificazione aziendale in coerenza con il nuovo quadro normativo nazionale e con la rimodulazione del Piano Regionale dei trasporti. “Alle Associazioni datoriali - ha affermato il Presidente Scopelliti – ho richiesto garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e salariali. Alla stregua di quanto avviene nella sanità, la necessità di razionalizzare il comparto, si traduce in un miglioramento della qualità dei servizi ed in una contestuale eliminazione di sprechi e sovrapposizioni senza necessariamente imporre tagli delle unità lavorative. Mi preme ribadire, inoltre, che l’amministrazione si sta impegnando per reperire dall’assestamento di bilancio ulteriori risorse da investire nel Settore”. Il Consigliere Orsomarso, da parte sua, ha dichiarato che “Stiamo mettendo in campo un grande sforzo per riorganizzare un comparto fino ad ora poco attenzionato e gli effetti della razionalizzazione serviranno anche a coprire i livelli di inflazione programmata e a calmierare il caro-gasolio. L’opinione pubblica è stata impropriamente mobilitata sulla base di speculazioni e, a testimonianza dell’importanza e dell’attenzione che riserviamo a questo settore strategico per il nostro territorio, ci preme sottolineare che gli odierni tavoli di confronto erano stati convocati già in una fase precedente alle proteste dei lavoratori”  
   
   
TOSCANA: PENDOLARI, DA MAGGIO IL ‘BONUS’ ESTESO ANCHE AGLI ABBONATI PEGASO  
 
Firenze, 19 aprile 2012 – A partire dal mese di maggio 2012 anche gli abbonati che utilizzano la carta e le tariffe Pegaso potranno usufruire del bonus di rimborso al pari di tutti gli altri abbonati in caso di disservizi sulle linee ferroviarie da loro utilizzate. I titolari di carta Pegaso dovranno conservare da ora in poi i loro abbonamenti e verificare periodicamente se per le linee da loro utilizzate è previsto o meno il bonus. Il primo abbonamento Pegaso da conservare sarà quello di maggio 2012. La prima richiesta di bonus potrà esser fatta tra il 30 giugno e il 10 luglio 2012. Dato che il bonus è un rimborso che riguarda i disservizi ferroviari, ne sono esclusi tutti gli abbonati Pegaso che non utilizzano treni per i loro spostamenti quotidiani, dunque la novità riguarderà circa 13.000 dei 20.000 abbonati Pegaso toscani. L’abbonamento con carta Pegaso è stato ideato dalla Regione Toscana per venire incontro alle esigenze di chi quotidianamente utilizza più mezzi di trasporto ed abbina il treno ad uno o più tragitti urbani in autobus. Gli abbonati Pegaso possono, dunque, usare più mezzi pubblici con lo stesso biglietto ed avere tariffe agevolate, ma fino ad oggi non avevano diritto al bonus di rimborso previsto dal contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia nel caso in cui sulla linea ferroviaria di riferimento si verifichino ripetuti ritardi o soppressioni (e dunque l’indice che quantifica i disservizi subiti dai passeggeri superi la soglia del 4,0). “Finalmente anche gli abbonati Pegaso avranno acceso al bonus – spiega l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – La Regione crede nella tariffazione integrata, che permette di abbinare treni e bus, ed in questo modo ha voluto tutelare ancora di più chi la sceglie. Il nostro obiettivo è favorire ulteriormente la scelta del mezzo pubblico. Trovare il modo per rendere possibile un bonus Pegaso ha richiesto un lungo e paziente lavoro di vaglio delle possibili alternative di viaggio, ma alla fine il risultato è una complessa tabella con oltre 770 diverse relazioni di riferimento che colma questa disparità ed estende il diritto al rimborso a tutti gli abbonati toscani”. Cosa è il bonus: Il bonus (sia normale sia Pegaso) è un titolo di credito spendibile entro 3 mesi presso le biglietterie di Trenitalia per l’acquisto di biglietti ferroviari regionali o di titoli di viaggio a tariffa integrata Pegaso utilizzabili solo in Toscana. Il bonus viene assegnato ad un abbonato quando si verificano pesanti disservizi sulla linea ferroviaria che egli solitamente utilizza. Condizione per avere diritto al bonus è il superamento di un indice di riferimento che quantifica i disagi subiti dal pendolare lungo una qualsiasi delle linee ferroviarie regionali nel corso del mese. Come si calcola l’indice di riferimento: L’indice di riferimento viene calcolato con una specifica formula che valuta i tempi di ritardo e le soppressioni effettuate in relazione al servizio ferroviario programmato su ciascuna linea. Se l’indice di riferimento è superiore a 4,0 scatta il bonus (l’indice è stato abbassato nel 2011, prima infatti il bonus scattava a 4,2), se invece è inferiore l’abbonato non ha diritto a sconti. Gli indici di riferimento delle linee e sono pubblicati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento (es. Entro il 31 agosto per gli indici relativi al mese di luglio) presso le biglietterie Trenitalia, sul sito www.Trenitalia.it (sezione — In Regione — Toscana — Indennizzo Abbonati) e sul sito della Regione. E’ inoltre possibile conoscere gli indici di riferimento di ciascuna linea chiamando il Contact Center della Regione al numero verde 800.570.530. Quale sarà l’importo del bonus: Il bonus Pegaso per gli abbonamenti mensili sarà pari al 15% della tariffa sola extraurbana, indipendentemente dagli urbani associati. E’ previsto anche un bonus per gli abbonati annuali Pegaso. Riepilogando, ad oggi ci sono due tipologie di bonus: - il bonus relativo agli abbonamenti ferroviari mensili vale il 20% del valore del titolo di viaggio; - quello per gli abbonamenti annuali vale il 10% di 1/12 del titolo di viaggio. Da maggio 2012 ad esse si aggiungeranno anche quelle relative al bonus Pegaso: - quello per l’abbonamento mensile Pegaso vale il 15% della sola tariffa extraurbana; - quello dell’abbonamento annuale Pegaso vale il 7,5% di 1/12, della sola tariffa extraurbana. Capire se si ha diritto o no al bonus: Gli uffici regionali hanno elaborato una tabella di assegnazione linee che sarà il punto di riferimento per l’assegnazione dei bonus agli utenti Pegaso. Per ciascun abbonamento Pegaso sono state individuate una stazione o fermata ferroviaria di origine ed una di destinazione. E’ stata così identificata la linea ferroviaria di riferimento. In caso si utilizzino più linee viene presa a riferimento è quella su cui si percorrono più km. In caso di più percorsi possibili (es: per andare da Pisa a Prato è possibile utilizzare sia la Pisa-lucca-prato che la Pisa-firenze-prato) viene considerata quella più breve. Sulla base di questi criteri sono state individuate oltre 770 specifiche tratte. Il possessore della carta Pegaso dovrà identificare la propria linea e dovrà tenerla presente per verificare a fine mese quale è stato l’andamento del servizio e se ha diritto o meno al bonus. La Tabella di assegnazione delle linee sarà reperibile presso: - le biglietterie Trenitalia della Toscana, - il Contact Center della Regione, chiamando il numero verde 800.570.530, - il sito di Trenitalia, sezione — In Regione — Toscana — Indennizzo Abbonati, - il sito della Regione Toscana. Come richiedere il bonus: Per richiedere il bonus basterà ritirare e riempire il modulo prestampato disponibile presso le biglietterie Trenitalia della Toscana o scaricarlo dal sito internet www.Trenitalia.com (In Regione — Toscana — Indennizzo Abbonati). Il modulo dovrà essere consegnato insieme all’originale dell’abbonamento presso una biglietteria della Toscana oppure spedito tramite posta all’indirizzo: Direzione Regionale Toscana — Ufficio Bonus Pegaso — Viale Spartaco Lavagnini, 58 — 50129 Firenze. Per gli abbonati annuali (Pegaso e normali) la richiesta dei bonus mensili dovrà essere fatta alla scadenza dell’abbonamento, in quanto è comunque necessario allegare alla richiesta l’abbonamento in originale. Il bonus verrà inviato a domicilio.  
   
   
CAMPANIA, ANAS: AGGIUDICATI I LAVORI DI COSTRUZIONE DEL III TRONCO, COMPRESO LO SVINCOLO DI ANGRI, DELLA STRADA STATALE 268 “DEL VESUVIO” PER UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI QUASI 34 MILIONI DI EURO  
 
Napoli, 19 aprile 2012 - L’anas ha pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale l’esito di gara per i lavori di costruzione del Iii tronco della strada statale 268 “del Vesuvio”, compreso lo svincolo di Angri, per un investimento complessivo di quasi 34 milioni di euro. Lo svincolo, oltre a costituire un’importante bretella di collegamento con il Comune di Angri, Scafati e Sant’antonio Abate, unirà la strada statale 268 “del Vesuvio” all’autostrada Napoli Pompei Salerno. L’appalto è stato giudicato dall’Impresa Intercantieri Vittadello S.p.a. (Progettisti indicati: Sis S.r.l. – Idrostrade Ingegneria S.r.l.), con sede a Limena (Pd). Per informazioni dettagliate su tutti i bandi e gli esiti di gara: www.Stradeanas.it    
   
   
TRENI REGIONALI DELLA TOSCANA, TUTTI I NUMERI DEL 2011  
 
Firenze, 19 aprile 2012 ¨C Passeggeri aumentati del 7,5%, treni pi¨´ puntuali (+1,4% rispetto al 2010) e un minor numero di soppressioni (-0,22%): i dati a consuntivo mostrano un 2011 positivo per il trasporto ferroviario regionale in Toscana, ¡°ma questi risultati non ci bastano ¨C dice l¡¯assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ¨C la Regione sta lavorando per dare una svolta significativa alla qualit¨¤ del servizio offerto ai nostri pendolari. Per questo abbiamo investito in nuovi treni e con essi crediamo di riuscire a migliorare il comfort del viaggio ed anche di abbattere ulteriormente le percentuali di ritardi e soppressioni¡±. L¡¯assessore Ceccobao ha presentato ieri mattina i dati del Report sull¡¯andamento del trasporto ferroviario regionale nel 2011, un monitoraggio portato avanti dagli uffici regionali e Trenitalia per fotografare le evoluzioni del servizio, capire quali sono i suoi punti di forze e quelli deboli in modo da poter orientare meglio le politiche relative al settore. ¡°Il report ¨C spiega l¡¯assessore Ceccobao ¨C fotografa la situazione attuale con realismo, mostrando luci ed ombre. Aumenta il numero degli utenti in maniera significativa, probabilmente anche a causa del caro benzina. Migliorano le prestazioni sulle linee elettrificate, ma sulle linee diesel, comunque importanti perch¨¨ servono almeno 40.000 pendolari, la situazione peggiora invece che migliorare. La Toscana da anni ¨¨ indicata dal rapporto ¡®Pendolaria¡¯ di Legambiente come la regione italiana che pi¨´ di tutte ha investito sul trasporto ferroviario, il nostro ¨¨ di buon livello, ma c¡¯¨¨ bisogno di fare di pi¨´ e lo stiamo facendo rendendo pi¨´ severi i criteri dei controlli fatti dagli ispettori regionali, ma anche investendo ulteriormente. Con il ricavato del rincaro della tariffa ferroviaria regionale applicato nel 2011 abbiamo deciso di acquistare 15 nuovi treni diesel, che si sommeranno alle 150 vetture da utilizzare sulle linee elettrificate che Trenitalia deve fornirci entro il 2014¡å. Puntualit¨¤ al 92,2%: La media regionale dei treni arrivati puntuali o comunque entro cinque minuti dall¡¯orario previsto ¨¨ stata nel 2011 del 92,2%, l¡¯1,4% in pi¨´ rispetto al 90,8% del 2010. Si tratta di uno dei dato medi pi¨´ alti d¡¯Italia, se si considerano le regioni che offrono un livello di servizi analogo. Da sottolineare, comunque, che l¡¯indice di puntualit¨¤ non ¨¨ cresciuto in maniera analoga su tutte le linee toscane. Al contrario si ¨¨ registrata una sensibile differenza tra le linee elettrificate, dove la puntualit¨¤ ¨¨ salita addirittura del 3,6%, e quelle non elettrificate (Faentina, linee senesi, Lucca-aulla, Cecina-saline di Volterra), dove si ¨¨ registrato addirittura un calo dell¡¯1,5%. Le linee con i risultati migliori (valutando numero di utenti trasportati e qualit¨¤ dei servizi) sono state la Firenze-pisa, con un indice di puntualit¨¤ del 95,9%, e la Firenze-arezzo-chiusi, con puntualit¨¤ al 94,9%. Le linee che hanno fatto registrare i risultati peggiori sono state la Pisa-lucca-aulla (puntualit¨¤ all¡¯85,3%), la Firenze-vaglia-borgo San Lorenzo (85,4%), la Siena-chiusi (86,2%) e la Firenze-siena-grosseto (88,5%). Meno treni soppressi, -0,22%: Il numero dei treni soppressi in proporzione al numero dei treni programmati ¨¨ diminuito passando dallo 0,97% del 2010 allo 0,75% del 2011. Dunque la percentuale di soppressioni ¨¨ calata dello 0,22%. Alcune linee hanno fatto rilevare dati notevolmente migliori rispetto alla media regionale, infatti sulla Firenze-pisa le soppressioni sono calate dello 0,33%*, *sulla Tirrenica sud dello 0,67%, sulla Firenze-pistoia-lucca-viareggio dello 0,36% e infine sulla Lucca-aulla dello 0,55%. Fra le cause di soppressione la maggior parte (68%) e comunque ascrivibile a Trenitalia e circa nel 60% dei casi ¨¨ lagata a problemi causati da materiale rotabile vecchio. Aumentano i passeggeri, +7,5%: Il numero dei passeggeri in transito ¨¨ in sensibile crescita, +7,5%. Ogni giorno in Toscana si spostano in treno oltre 200.000 persone, di cui almeno 184.000 entro in confini regionali. Questo dato ¨¨ doppiamente positivo perch¨¨ indica una controtendenza, infatti nel 2010 si era avuto un calo dell¡¯affluenza dello 0,2% sul 2009. I valori assoluti per le sole stazioni entro i confini regionali parlano di 171.869 utenti nel 2009, 171.447 nel 2010 e 184.280 nel 2011. Le ombre: L¡¯aspetto pi¨´ preoccupante emerso dal Report 2011 ¨¨ il calo delle prestazioni sulle linee non elettrificate, dove gli utenti devono quotidianamnete scontrarsi con una bassa puntualit¨¤ e problemi di affollamento, disagi dovuti in larga parte all¡¯et¨¤ avanzata del materiale rotabile ma anche a difficolt¨¤ nel coordinare l¡¯orario ferroviario con il sistema di sicurezza Ssc (sistema di supporto alla condotta). Le situazioni pi¨´ difficili si sono riscontrate sulla linea Siena ¡ª Firenze (soppressioni + 0,4%, puntualit¨¤ ¡ª 3,6%), sulla Siena ¡ª Chiusi (soppressioni + 0,1%, puntualit¨¤ ¡ª 2,7%), sulla Faentina (puntualit¨¤ ¡ª 2,1%) e sulla (Lucca ¡ª Aulla, puntualit¨¤ 85%). I disagi su queste linee si sono concentrati soprattutto nei mesi di giugno e luglio e per questo motivo il ¡®bonus abbonati¡¯ previsto a parziale compenso per i disagi subiti ¨¨ stato portato per questi due mesi dall¡¯abituale 20% al 50% del prezzo dell¡¯abbonamento. Pi¨´ controlli: Nel 2011 sono stati fortemente incrementati i controlli sul servizio da parte dell¡¯ispettorato regionale. Il nucleo di 46 ispettori regionali che quotidianamente viaggia sopra i treni delle 13 linee toscane per evidenziare e documentare i problemi del servizio (gli ispettori, in particolare, valutano la situazione riguardo alla pulizia dei vagoni, alla climatizzazione o al riscaldamento, alle informazioni e comunicazioni date a bordo e nelle stazioni, alle soppressioni) ha portato a termine nel corso dell¡¯anno 16.000 riscontri, a fronte degli 11.700 svolti nel corso del 2010. L¡¯attivit¨¤ ¨¨ dunque cresciuta del 37%. A seguito di questi controlli a Trenitalia sono state elevate penali per 550.000 euro. Meno reclami: Nel corso nel 2011 si ¨¨ avuta una lieve diminuzione del numero dei reclami, passati da 3308 a 3133. Le segnalazioni dell¡¯utenza rispecchiano a pieno la situazione fotografata dal Report, infatti aumentano le segnalazioni di disagi legati ad un eccessivo affollamento delle carrozze mentre diminuiscono in percentuale quelle relative a ritardi e soppressioni. I bonus per gli abbonati: Nel 2011 hanno beneficiato dei bonus gli abbonati di 7 linee ed in particolare quelli delle linee non elettrificate. In assoluto le linee che ne hanno pi¨´ usufruito sono state la Lucca Aulla, la Faentina e la Siena ¡ª Chiusi. Nel corso del 2011 la Regione ha usato maggiore ¡®severit¨¤¡¯ nei confronti di Trenitalia ed ha reso pi¨´ facilmente accessibile il bonus per gli utenti, infatti ha abbassato l¡¯indice di disagio (calcolato in base ad una formula matematica che tiene conto dei parametri relativi alla puntualit¨¤ e regolarit¨¤ del servizio) che fa da riferimento per l¡¯attribuzione del bonus e lo ha portato da 4,2 a 4,0. In questo modo ¨¨ stata estesa la possibilit¨¤ di attribuzione. Ad aprile 2011 ¨¨ stato riconosciuto un bonus straordinario in favore di tutti gli abbonati, a compensazione dei disagi sofferti a causa delle nevicate eccezionali del 17 e 18 dicembre 2010. Ne hanno fatto richiesta circa 25.000 abbonati, che hanno ricevuto un totale di 420.000 euro di ¡®bonus¡¯ spendibile in prodotti ferroviari. Nel mesi di giugno e luglio 2011, invece, il bonus ¨¨ stato portato dall¡¯abituale 20% al 50% del valore dell¡¯abbonamento nelle linee pi¨´ disagiate della regione, a parziale compensazione per i disservizi subiti. Il 2011 ¨¨ stato anche un anno di cambiamenti e nuovi progetti: - l¡¯anno delle rimodulazioni: ¡°L¡¯anno 2011 ¨C continua l¡¯assessore ¡ª si ¨¨ caratterizzato per i tagli operati dal Governo Berlusconi alle risorse destinate al tpl, su gomma e su ferro. Le risorse destinate alle Regioni per far viaggiare autobus e treni sono passate da due miliardi a 400 milioni. Un taglio folle che ¨¨ stato solo parzialmente recuperato dall¡¯esecutivo Monti. Le Regioni, ed anche la Toscana, hanno dovuto scegliere come intervenire per ridurre le spese ed evitare una situazione di emergenza. Noi abbiamo scelto di ridurre o sostiture con bus alcuni servizi a scarsa frequentazione sulle fasce orarie non pendolari in modo da contenere al massimo le ricadute sui viaggiatori¡±. I primi provvedimenti di rimodulazione del servizio in Toscana hanno interessato la linea Porrettana e quella Aretina. Sono stati preceduti da una lunga ed accurata fase di studio e di analisi delle possibili criticit¨¤, in modo da ridurre i disagi per i pendolari. - l¡¯anno dell¡¯Alta velocit¨¤ regionale: Il 2011 ¨¨ stato anche l¡¯anno in cui ha avuto ulteriore sviluppo il progetto Alta Velocit¨¤ Regionale. I cosiddetti treni Regiostar erano nati nel 2010 con l¡¯obiettivo di velocizzare i collegamenti fra le principali citt¨¤ della regione e Firenze. Il progetto dell¡¯Alta velocit¨¤ regionale prevede treni veloci con tempi di percorrenza ridotti, servizi non-stop o un numero limitato di fermate intermedie, collocati in fasce orarie mirate. Il progetto a fine 2010 era stato sperimentato sulle linee Pisana e Aretina. Nel 2011 ¨¨ stato ulteriormente implementato sulle linee: - Grosseto-livorno-pisa-firenze: 2h 35m (dunque con 30 minuti in meno rispetto ai treni normali) - Siena-empoli-firenze: 1h 05m (-20 min) - Pistoia-prato-firenze: 30m (- 18min) E¡¯ in fase di studio una velocizzazione anche sulla Lucca-firenze. - l¡¯anno del progetto Sprint: Sprint sta per Servizio Pulitore Regionale In Treno, un servizio sperimentale messo a punto da Trenitalia su forte sollecito della Regione con l¡¯obiettivo di potenziare il servizio di pulizia dei treni mentre questi sono in viaggio. Il servizio ¨¨ svolto ad oggi da 4 operatori che ogni giorno salgono a bordo di almeno 30 treni in transito sulle linee pi¨´ utilizzate dai pendolari. La Toscana ¨¨ la prima regione in Italia ad aver avviato sui treni dei pendolari un servizio di pulizia a bordo analogo a quello dei Frecciarossa e Frecciargento.  
   
   
‘TRENI IN CITTÀ’, L’APPUNTAMENTO È PER IL 20 APRILE  
 
Firenze, 19 aprile 2012 – Pensare e progettare il futuro del trasporto urbano mettendo a confronto le migliori pratiche italiane ed europee. Questo l’obiettivo di ’Treni in Città’, l’appuntamento organizzato da Regione Toscana e Legambiente per discutere della mobilità del futuro insieme a rappresentanti del mondo dei trasporti italiani ed internazionali . L’appuntamento è per venerdì 20 aprile, a partire dalle ore 10.00, al Palazzo degli Affari in piazza Adua a Firenze. Apriranno i lavori le relazioni di Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente ed Ennio Cascetta, dell’Università di Napoli. La mattinata proseguirà con un confronto tra Regioni cui parteciperanno Luca Ceccobao, assessore regionale ai trasporti della Toscana e gli assessori alla mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, del Comune di Napoli, Anna Donati, della regione Puglia, Guglielmo Minervini, e della Regione Emilia Romagna, Alfredo Peri. Al termine della prima sessione di lavoro si terrà la tavola rotonda ‘Una politica nazionale per le aree metropolitane‘, coordinata dal direttore del Tgr Toscana Franco De Felice, cui parteciperanno il presidente della Regione Enrico Rossi, l’amministratore delegato di Fs Italiane Mauro Moretti, e il deputato ambientalista Ermete Realacci. Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con un serrato confronto tra le migliori e più innovative esperienze di mobilità urbana italiane ed europee.  
   
   
TRASPORTI TRANSFRONTALIERI: P DISPONIBILITÀ DI SNCF DI LAVORARE PER UN TRENO DIRETTO MARSIGLIA-GENOVA  
 
Ventimiglia, 19 Aprile 2012 - “Soddisfazione per l’impegno assunto da Sncf, la società francese omologa di Trenitalia, di studiare per la realizzazione di un treno diretto Marsiglia -Genova”. E’ stata espressa ieri dall’assessore ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco nel corso del vertice transfrontaliero a Villa Hanbury svoltosi questa mattina. “Si tratta – ha detto Vesco – di un’importante manifestazione di disponibilità, condivisa anche dalla Regione Paca che ha dato mandato alle sue aziende di studiare il percorso, le fermate e le modalità di attuazione per avvicinare le due regioni”.  
   
   
LIGURIA INTERNATIONAL PORTA NAUTICA A SHANGAI  
 
Genova, 19 Aprile 2012 - Una ventina di aziende liguri sono presenti al Cibs- China International Boat Show che si apre venerdì 19 aprile a Shangai. L´iniziativa è promossa da Liguria International, la società regionale per l´internazionalizzazione delle imprese di Filse Spa, nell´ambito del progetto Innautic, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia "Marittimo" 2007-2013. Innautic è un progetto per lo sviluppo dell´innovazione e la competitività nel settore nautico nell´alto Mediterraneo. La partecipazione al salone di Shangai di Liguria International è in collaborazione con le aziende speciali delle Camere di Commercio della Spezia e Genova, La Spezia Eps e Wtc Genoa. Cibs è una delle principali manifestazioni per diversi comparti chiave della nautica - settore di grande rilievo per l´economia ligure- e rappresenta una importante promozione sul mercato internazionale del comparto in questo momento di recessione del Paese. Le aziende liguri presenti a Shangai, in uno spazio collettivo messo gratuitamente a disposizione dai promotori, sono : Be Marine (Genova), Ultraflex Spa (Busalla), Seanet (Genova), Cartello (Carasco), F.lli Razeto e Casareto (Sori), Veleria San Giorgio (Casarza Ligure), Cantieri Marrè Marino (Cogorno), Riviera Srl (Genova), Multi Marine service (Genova), Frigomar (Carasco), Hp High Pressure (Alassio) Ats - Advance Technology System (Bolano), Consorzio Tecnomar Liguria (La Spezia). Il Salone Nautico di Shangai resterà aperto fino a domenica 22 aprile.