Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 WEB E BEAUTY FLASH ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 02 Maggio 2012
COMITATO DETERMINATO A DIFENDERE IL MODELLO AGRICOLO EUROPEO  
 
Nel corso della sessione plenaria di aprile, il Comitato ha approvato un parere in merito alla "Pac verso il 2020". Il Comitato, che conta tra i suoi membri gli agricoltori, chiede che sufficienti risorse finanziarie, un superamento del divario tra gli Stati membri, una maggiore flessibilità tra i pilastri e un rafforzamento della posizione delle organizzazioni di produttori e le cooperative. "Abbiamo bisogno di una Pac equilibrata, prevedibile, vitale, meno burocratica, flessibile e trasparente, il futuro per attirare le giovani generazioni a questo settore. Regole più semplici, mentre si muove verso un migliore orientamento, il mantenimento di una sana gestione finanziaria e il controllo", ha detto Dilyana Slavova (Attività diverse ´Group, Bulgaria), relatore del parere del Cese sulla Pac verso il 2020. "Il parere che abbiamo adottato oggi è il risultato di concessioni reciproche tra tutti i settori della società civile, non solo gli agricoltori ma anche i lavoratori agricoli, consumatori, rappresentanti del commercio e dell´industria, nonché le associazioni ambientaliste che hanno raggiunto una posizione comune che consenta una nuova Pac, che dovrebbero beneficiare di tutti gli europei ", ha aggiunto Franco Chiriaco (gruppo Lavoratori, Italia), co-relatore del parere del Cese sulla Pac verso il 2020. A seguito delle proposte della Commissione sulla Pac dopo il 2013, il Comitato ha adottato il 25 aprile il suo parere sul futuro della Pac. Anche se accogliere le nuove proposte, il Comitato osserva che il modello agricolo europeo non può operare a prezzi del mercato mondiale e le condizioni privi di risorse sufficienti a livello dell´Ue. Infatti, le attuali proposte per il bilancio dell´Unione per il periodo 2014-2020, le risorse destinate alla Pac sarebbe chiaramente ridotto in termini di prezzi costanti. Risorse finanziarie e il livello di supporto a livello nazionale - Il Cese raccomanda inoltre di chiudere il divario tra i livelli di sostegno ricevuto dagli agricoltori nei diversi Stati membri. Le caratteristiche principali della futura Pac in termini di redistribuzione delle risorse finanziarie tra gli Stati membri dovrebbero essere equilibrio, equità e pragmatismo, tenendo conto diversità agricola in tutta l´Ue. Secondo la proposta della Commissione, gli Stati membri in cui il livello del sostegno diretto rimane inferiore al 90% della media europea dovrebbe essere autorizzato a trasferire fondi dal loro involucro di sviluppo rurale per la loro busta pagamenti diretti. Il Cese raccomanda alla Commissione di aumentare la flessibilità di trasferimento di fondi dal Ii pilastro (sviluppo rurale) al primo pilastro (pagamenti diretti) dal 5% al ​​10%. Per quanto riguarda l´estrema volatilità dei prezzi verificatosi negli ultimi anni, il Comitato fa la necessità di strumenti di mercato più efficaci di gestione. Catena di approvvigionamento alimentare - Il Comitato chiede una migliore offerta e domanda, il coordinamento e un riequilibrio del potere di mercato lungo la catena di approvvigionamento alimentare. Dal momento che il 77% del mercato dell´Ue-27 il cibo è già controllata solo da una quindicina catene commerciali, il Comitato ritiene inoltre che gli sforzi sono necessari per equilibrare l´offerta commerciale contro il potere del mercato della distribuzione. E ´indispensabile rafforzare la posizione degli agricoltori e delle loro organizzazioni (comprese le cooperative) nella catena di approvvigionamento alimentare, al fine di garantire un migliore ritorno dai mercati.  
   
   
BOLZANO: VENDITA DIRETTA PRODOTTI AGRICOLI: INCONTRO A BRUXELLES  
 
Il modello della vendita diretta di prodotti agricoli adottato in provincia di Bolzano è stato presentato quale modello di Best practice nell´ambito di un workshop tenutosi a Bruxelles in concomitanza con un incontro informativo indetto dai commissari europei Dacian Ciolos; (agricoltura) e John Dalli (sanità), presente Mercedes Bresso presidente del Comitato delle Regioni, sulle sfide della vendita di prodotti locali. I commissari europei Dacian Cioloþ (agricoltura) e John Dalli (sanità), rimarcando come resti ancora molto da fare, hanno posto in evidenza il ruolo rilevante che i piccoli produttori agricoli potranno svolgere nell´ambito dell´agricoltura del futuro. In tal senso la catena breve di vendita dei prodotti agricoli dovrà essere sostenuta al fine di sostenere un´alimentazione sostenibile dal punto di vista ambientale, sana e fresca. All´incontro erano presenti il direttore della Ripartizione agricoltura della Provincia, Martin Pazeller, e Reinhold Messner. Da parte sua Pazeller ha illustrato la situazione in Alto Adige auspicando l´introduzione di una serie di migliorie nell´ambito della riforma della politica agraria della Ue, nonché la semplificazione dei programmi comunitari Leader, la razionalizzazione dei controlli ed il miglioramento dell´attività di consulenza e dei regolamenti.  
   
   
LIGURIA: FILIERA CORTA AGROALIMENTARE E CUCINA A KM ZERO ANCHE NELLE MENSE SCOLASTICHE AE IN OSPEDALE  
 
Genova - Disco verde della Regione Liguria alla "filiera corta" dei prodotti agroalimentari. Soddisfazione, dopo il voto favorevole dell´Assemblea Regionale, il 26 Aprile, è stata espressa dall´assessore all´Agricoltura Giovanni Barbagallo. La legge favorirà la vendita e il consumo di prodotti agricoli e agroalimentari coltivati nel rispetto dell´ambiente, legati alle tradizioni locali. E da consumare dove si producono, nei mercati agricoli, al ristorante e nella ristorazione collettiva, comprese le mense scolastiche e ospedaliere. "La filiera corta, semplificando il più possibile il rapporto commerciale diretto fra aziende agricole e consumatore finale, ridurrà i passaggi della catena distributiva, rafforzando i margini di competitività delle produzioni agricole e, nel contempo, favorendo le condizioni per arrivare a un prezzo finale più equo, sia per i produttori sia per i consumatori", puntualizza Barbagallo. Per avvicinare gli agricoltori e queste realtà e privilegiare il consumo di ortaggi freschi, frutta di stagione, vini, miele, formaggi, olio extravergine di oliva, paste, insaccati e tante altre specialità liguri, la Regione Liguria darà ai comuni la facoltà di associarsi e di aprire mercati agricoli di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. La nuova legge oltre a favorire il turismo italiano e straniero legato all´eno-gastronomia, in notevole crescita anche in Liguria , punta a sviluppare, a sostenere e a promuovere l´approvvigionamento di prodotti freschi e di qualità del territorio da parte della ristorazione collettiva di scuole, ospedali, strutture assistenziali coinvolgendo anche gli operatori commerciali, ristoranti e trattorie che potranno cogliere le opportunità offerte da una cucina a chilometri-zero. "Con il risultato di poter offrire agli studenti, ai pazienti, ai cittadini e ai turisti i piatti tipici della tradizione alimentare ligure, spesso dimenticati, preparati con prodotti di qualità di cui si conosce la provenienza, le qualità specifiche, il metodo di coltivazione, i valori nutrizionali", spiegano in Regione Liguria. Prevista anche la certificazione dei ristoranti che offrono un "menu tipico regionale", insieme con le Camere di Commercio liguri. La nuova legge dà ai comuni la facoltà di associarsi e di aprire mercati agricoli di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli e comprende anche l´istituzione di una oleoteca regionale per far conoscere e valorizzare l´olio d´oliva extravergine della Liguria, in particolare i Dop e quelli ottenuti con metodi di agricoltura biologica e integrata, e altri prodotti frutto della lavorazione delle olive.Con questo provvedimento, la Regione Liguria completa il quadro legislativo sui prodotti tipici e di qualità affiancando la filiera corta alla legge sugli itinerari enogastronomici e a quella a sostegno delle produzioni biologiche.  
   
   
UDINE - NORME PER L´EXPORT AGROALIMENTARE IN RUSSIA, SEMINARIO  
 
Il quadro normativo che regolamenta il mercato russo dei prodotti agroalimentari è stato recentemente modificato. Per illustrare tutte le novità utili agli imprenditori interessati – in particolare produttori ed esportatori di prodotti agroalimentari, dal latte e derivati, al vino e bevande ai dolci, la Camera di Commercio di Udine, nell’ambito delle attività dell’Enteriprise Europe Network di cui, con la sua Azienda speciale I.ter, è sportello sul territorio, organizza un seminario tecnico, che si terrà venerdì 4 maggio, alle 10, in Sala Valduga (adesioni entro giovedì 3). Dopo l’apertura lavori da parte del presidente Cdc Giovanni Da Pozzo, si susseguiranno le relazioni di Andrea Giavon, Direttore del Catas di San Giovanni al Natisone, e di Galina Nikolaevna Ivanova, vicedirettore del Test, primario ente di certificazione di San Pietroburgo. Alcune anticipazioni: con le nuove normative, diversi prodotti sono passati da certificazione obbligatoria da parte del produttore a certificazione con dichiarazione di conformità da parte dell’’importatore. Questo documento è di esclusiva competenza dell’importatore, ma spesso il produttore agevola il cliente facendosi carico della certificazione volontaria. Il certificato sanitario è stato abolito in quanto tale, ma esistono determinati prodotti che sono comunque soggetti a controllo sanitario. Il convegno illustrerà le norme attualmente vigenti in Russia, alle quali gli esportatori devono fare riferimento al momento dell’esportazione. Saranno inoltre spiegate le clausole contrattuali più rilevanti nella definizione del rapporto con i clienti russi. Al termine delle relazioni seguiranno dibattito e networking. Per informazioni e partecipazione: Azienda Speciale I.ter Cciaa di Udine, telefono 0432273516/295; Fax 0432503919, e-mail: cciaaud@friendeurope.It    
   
   
AGRICOLTURA IN SICILIA: INVESTITI I FONDI NEI TEMPI PREVISTI  
 
Palermo - Valorizzazione, sviluppo e competitivita´ dell´agricoltura in Sicilia sono i traguardi raggiunti dall´assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana attraverso l´utilizzo delle risorse del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013. Di obiettivi realizzati e scenari futuri si e´ discusso il 26 aprile a Palermo durante il Forum regionale "Coltiviamo sviluppo in Sicilia, terra del tuo futuro" al Grand Hotel et des Palmes. "L´amministrazione e´ riuscita a investire i fondi entro i tempi previsti - ha sottolineato l´assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Elio D´antrassi -. E´ stato impegnato il 90 per cento delle risorse comunitarie con una percentuale di attuazione del Programma di circa il 40 per cento. Gli investimenti fatti si sono trasformati in nuove realta´ produttive orientate verso un percorso strategico di crescita e valorizzazione". "Sono state attivate - ha continuato D´antrassi - tutte le misure, 34 in totale, e sono stati emanati 66 bandi, con graduatorie gia´ pubblicate e migliaia di progetti selezionati e finanziati, molti dei quali rivolti ai giovani, verso cui ci siamo particolarmente impegnati. Una necessita´ confermata anche dalla ricerca condotta dall´Ispo, guidata da Renato Mannheimer, che ha condotto uno studio sulle opinioni dei siciliani in merito agli ambiti prioritari di attuazione delle misure". "Un obiettivo, quello dell´occupazione giovanile, a cui abbiamo dedicato - ha proseguito l´Autorita´ di gestione, Rosaria Barresi - molte azioni. E´ il caso del ´Pacchetto giovani´ relativo all´insediamento delle nuove generazioni in agricoltura, dei provvedimenti emanati per determinare una maggiore facilita´ di accesso al credito, dei progetti di riqualificazione del territorio e superamento del ´digital divide´, dei sistemi di prevenzione e sorveglianza del territorio forestale, della valorizzazione del settore agroalimentare". Nel corso della sessione mattutina del Forum, moderata dal giornalista Gianluigi Nuzzi e presieduta da rappresentanti istituzionali, nazionali e comunitari, e´ intervenuto in video anche Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del parlamento europeo. Infine, sono state raccontate dagli stessi imprenditori agricoli, nel corso di un dibattito moderato da Tessa Gelisio e Alessio Romeo, storie di successo di aziende siciliane che, sostenute dal Psr Sicilia 2007-2013, sono riuscite a superare la crisi del settore, creando reddito e occupazione.  
   
   
CREDITI IVA COOPERATIVE LATTIERO CASEARIE VENETE. ASSESSORE AGRICOLTURA SCRIVE AD AGENZIA ENTRATE: SBLOCCARE SUBITO SITUAZIONE  
 
 Venezia - “Reputo assolutamente necessario intervenire al più presto per sbloccare l’operatività degli uffici preposti ai rimborsi, per evitare il tracollo di un settore così importante e determinante quale è il settore agroalimentare veneto”. Lo ha ribadito il 26 aprile l’assessore regionale all’agricoltura al responsabile dell’Agenzia delle entrate del Veneto, al quale ha nuovamente chiesto “l’individuazione di una soluzione definitiva al problema” dei ritardo nei rimborsi Iva dovuti dallo Stato a numerose cooperative del settore lattiero caseario. “Mi risulta che la situazione – ha affermato l’assessore – si stia facendo pesante ormai in tutta la regione: Lattebusche vanta un credito di 3.5 milioni di euro, la Latteria di Soligo attende il rimborso di quasi 5 milioni e mezzo di euro, per non parlare poi del caso più grave rappresentato dalle Latterie Vicentine a cui spettano due anni di rimborsi per quasi 10 milioni di credito”. “Le cooperative rischiano di non poter pagare i propri soci per i conferimenti del latte causa la mancanza di liquidità e le crescenti difficoltà nel ricorrere al credito bancario; tutto ciò si ripercuote naturalmente anche sulla produzione agricola in un momento nel quale la situazione dei mercati è già di per sé molto complessa e difficile”. “Oltre ai danni alle cooperative – ha concluso l’assessore – c’è anche il rischio di fallimento dei soci qualora non venissero remunerati in tempi brevi”.  
   
   
ACQUA MINERALE "SINIGO": DOPO IL RICONOSCIMENTO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA SALUTE PUÒ PARTIRE LA FASE DI TEST  
 
Bolzano - L´assessore provinciale Michl Laimer esprime soddisfazione per il riconoscimento da parte del Ministero della Salute delle proprietà terapeutiche dell´Acqua minerale naturale del pozzo "Sinigo". Con il riconoscimento può ora partire la fase di sperimentazione clinica controllata da sottoporre al Consiglio di Sanità . In questi giorni all´assessore provinciale Michl Laimer è pervenuto il decreto con il quale il Ministero della Salute (Dipartimento della sanità pubblica e dell´innovazione - Direzione generale della prevenzione) ha accolto la domanda presentata dai suoi uffici per il riconoscimento delle proprietà terapeutiche dell´acqua minerale naturale del pozzo "Sinigo" situato nell´ambito della concessione mineraria nel comune di Merano. L´acqua in questione è destinata all´utilizzo per la balnoterapia e per la fangoterapia, in particolare per il trattamento di patologie vascolari e dermatologiche. Dopo il riconoscimento ufficiale, possono partire le sperimentazioni cliniche controllate da eseguire secondo specifici protocolli per verificare l´efficacia clinica dei trattamenti. Gli esiti di queste sperimentazioni, che si compieranno nell´arco di due anni, saranno valutati dal Consiglio superiore di Sanità. Se ritenute valide, ne conseguirà la conferma ed il mantenimento del riconoscimento delle proprietà terapeutiche dell´acqua minerale naturale del pozzo "Sinigo". L´assessore provinciale Michl Laimer esprime soddisfazione per il riconoscimento da parte del Ministero della Salute ed un sentito ringraziamento ai suoi collaboratori ed a quelli delle Terme di Merano per il lavoro superlativo svolto. Come sottolinea, quello del riconoscimento è un iter complesso. Ora si tratta di utilizzare l´acqua al meglio per i vari trattamenti.  
   
   
FVG, TAVOLO VERDE: NITRATI E PROSECCO TRA LE TEMATICHE PRINCIPALI  
 
Trieste - "Tavolo Verde" ricco di tematiche quello che si è tenuto nei giorni scorsi a Udine nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra gli argomenti toccati, la ridefinizione della Zona Vulnerabile da Nitrati (Zvn), il contingentamento della produzione di Prosecco ed il problema delle gelate riscontrato lo scorso inverno nelle zone lagunari. Una relazione esaustiva in merito alla presenza di nitrati nei corsi d´acqua della nostra regione è stata fatta dal direttore del dipartimento tecnico scientifico di Arpa-agenzia Regionale Protezione Ambiente Giorgio Matassi a seguito della ricognizione fatta a quattro anni di distanza dalla prima delimitazione della Zvn. La delimitazione, eventualmente ridefinibile nei prossimi mesi, potrà avvalersi della relazione di Arpa, proprio per andare a ritoccare quelli che erano i limiti precedenti alla luce dei nuovi dati e delle nuove considerazioni. La relazione di Matassi, è stato spiegato, sarà la base scientifica su cui la parte politica potrà iniziare a ragionare insieme alle categorie, presenti in sede di Tavolo Verde, per un approfondimento e per giungere soprattutto ad una nuova ridefinizione. Per quanto riguardo la questione del Prosecco, al Tavolo Verde è stata presentata la nuova proposta di delibera per dare dei criteri di priorità ai nuovi impianti di Prosecco, vista la loro crescita costante. I dati Agea-agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, ad oggi, dicono che ci sono 1.272 ettari già rivendicati, più altri 364 della campagna 2010-2011 e 201 della campagna 2011-2012. La proposta di delibera prevede che vengano dati dei limiti ai nuovi impianti, con priorità secondo criteri stabiliti, proprio per evitare che, al raggiungimento dei 3.500 ettari possa ridursi il prezzo di mercato, con danno per gli stessi viticoltori. La proposta, uscita da un Tavolo tecnico di filiera che ha coinvolto tutti gli attori interessati, è stata messa al vaglio del Tavolo Verde. Il testo è stato sostanzialmente approvato da tutti gli attori interessati, ma se da un lato, Coldiretti chiede che il provvedimento venga approvato subito, dall´altro Cia-confederazione Italiana Agricoltori e Confagricoltura sollevano ancora qualche perplessità sulle tempistiche di applicazione della delibera stessa. Breve infine la dissertazione sulla questione delle gelate lagunari, dal momento che i fondi di emergenza nazionali non riescono a far fronte ai danni che sono stati provocati in Laguna dalle recenti gelate dello scorso mese di febbraio. Diversamente si potrà valutare la reperibilità di fondi a valere sul bilancio regionale nell´ambito del fondo per l´emergenza in agricoltura, per l´occasione allargato anche al settore della pesca e della vallicoltura.  
   
   
I NUOVI SCENARI PER IL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DEI PRODOTTI E DEI SERVIZI ROMA – 14, 15 E 16 MAGGIO 2012  
 
 La verifica e il controllo in materia di commercio, annona, e igiene dei luoghi e degli alimenti non prevedono più le semplici modalità di un tempo che permettevano anche a personale non specializzato di svolgere queste attività. La normativa comunitaria e le nuove regolamentazioni hanno contribuito a creare vere e proprie zone d’ombra nelle attività operative di verifica che rendono necessari interventi di natura formativa con lo scopo di diffondere le più importanti norme in materia di vigilanza commerciale e igienico annonaria. Le Nuove Competenze Per La Qualita’ Dei Servizi E La Sicurezza Alimentare organizzato a Roma per il 14, 15 e 16 Maggio ha l’obiettivo di formare professionisti capaci di affiancare le pubbliche amministrazioni e le imprese private nelle attività di supporto e consulenza aziendale, nell’adozione e rispetto delle normative per il miglioramento qualitativo dei prodotti e dei servizi offerti. Vista la comunanza di obiettivi e l’alto valore formativo del corso, Hsq – High standard Quality colloca in questo contesto la sua ricerca di candidati da impiegare nelle attività di verifica e controllo delle conformità agli Standard qualitativi delle strutture ricettive e ristorative accreditate. A tal fine Hsq ricerca almeno 4 persone da impiegare per ciascuna Provincia, per collaborazioni occasionali e/o continuative (www.Hsquality.org). L’offerta è indirizzata a persone, che sono alla ricerca di un posto di lavoro, ma anche a coloro che già dispongono di un’occupazione e in particolare si rivolge a: • Tecnologi alimentari, • Ispettori degli Organismi di controllo e certificazione, • Ispettori e controller delle strutture ricettive e della ristorazione, • Auditor ed esperti delle certificazioni, • Operatori dei laboratori di analisi e consulenza in materia di igiene egli alimenti • Titolari e operatori di aziende operanti del settore agroalimentare e ristorativo in genere, Chef, personale di sala e personale addetto al settore F&b e House Keaping. Ulteriori informazioni sul sito www.Irvea.org  Segreteria Organizzativa Irvea Tel. +39 011 19567218 - Mob.+ 39 347 4913 924 Fax + 39 0743 77 86 08 E-mail: segreteria@irvea.Org    
   
   
BOLZANO: CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER LA COLTIVAZIONE DI PIANTE AROMATICHE  
 
La Scuola professionale per la frutti-, viti-, orti- e floricoltura Laimburg in collaborazione con il Centro per la sperimentazione Laimburg organizza un corso per la coltivazione di erbe aromatiche per futuri coltivatori, proprietari di agriturismi, ma anche per tutte le persone interessate. Iscrizioni entro il 27 agosto 2012. Il corso è finanziato dal Fondo Sociale Europeo; esso si articolerà in quattro moduli, saranno trattati vari argomenti: conoscenze di base in biologia e sistematica, erbe selvatiche, principi attivi delle piante officinali e piante aromatiche, tecniche di coltivazione, raccolta e lavorazione, chimica, sostanze nutritive, avversità malattie/insetti nocivi – difesa delle piante, norme igieniche/Haccp, calcolo, norme e leggi. Il corso di svolgerà presso la Scuola professionale per la frutti-, viti-, orti- e floricoltura Laimburg, maso “Gachhof”, luoghi interessanti dal punto di vista botanico: Castelfeder, Oltradige, parco naturale Sciliar-catinaccio, Parco Naturale Monte Corno/trodena. Relatori saranno esperti del Centro per la sperimentazione Laimburg e dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, dell’Ufficio Amministrazione forestale, della ditta “Angolo verde”, del Servizio di igiene e sanità pubblica. I moduli saranno così strutturati: 10 – 12 settembre 2012, 13 – 14 settembre 2012 con esame scritto e orale lunedì il 17 settembre 2012, e 15 – 19 ottobre 2012, 12 – 16 novembre 2012 con esame scritto ed orale il 3 dicembre 2012. Le persone interessate possono iscriversi entro il 27 agosto 2012, dalle ore 8.00 alle ore 12.00, chiamando il numero di telefono 0471599109, signora Pircher (costo 140 Euro). Ulteriori informazioni: per ulteriori informazioni è a disposizione la sig.Ra Ute Kössler, tel. 0471.599212, e-mail: koessleru@fachschule-laimburg.It    
   
   
DEBUTTA A MEDFEL IL CSO IN FORMATO FILIERA  
 
Perpignan - L’apertura della Fiera francese dedicata all’area mediterranea ha visto in primo piano l’Italia, come paese ospite ed il Cso, protagonista in Fiera con uno stand collettivo, è stato invitato alla cerimonia inaugurale come ospite d’onore, con la opportunità di presentare il nuovo assetto dell’azienda che da gennaio ha ampliato la base sociale non solo ai soci produttori ma anche ad aziende della filiera, dal packaging, alle tecnologie, alla logistica. Il Cso oggi, conta 65 soci di cui ben 12 rappresentanti della filiera. Si tratta di una realtà unica in Italia, in grado di offrire servizi mirati a tutto il sistema ortofrutticolo, compreso l’indotto. “ Stiamo lavorando – dichiara Federico Milanese, Responsabile Cso Filiera e Internazionalizzazione – per trovare vere sinergie tra mondo produttivo e indotto tecnologico. Questa sinergia e le azioni comuni sono tutte incentrate sulla ricerca di soluzioni per dare maggiore competitività al nostro settore e trovare nuovi sbocchi di mercato”. Allo stand Italia di Cso a Medfel partecipano le aziende: Ghelfi, Agrintesa, Unitec,teco, Macfrut, Frutta C2, Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna, Consorzio Pera dell’Emilia Romagna.  
   
   
KIWI ITALIANO IN COREA DEL SUD  
 
Un lungo lavoro di gruppo, partito nel 2004 e che ha coinvolto le aziende, il Ministero delle Politiche Agricole, i Servizi Fitosanitari regionali ed il Cso, come organismo tecnico di coordinamento. La Corea è un mercato lontanissimo ma estremamente interessante per l’offerta italiana. La produzione locale è di circa 1190 ettari di cui appena 100 ettari di varietà Hort 16 A ( kiwi giallo), la restante quota del tradizionale Hayward (kiwi verde) e nei prossimi 3 anni non sono previsti nuovi impianti di kiwi. Le produzioni raggiungono le 12.000 tonnellate di kiwi verde e 2.600 di giallo. Tutta la produzione coreana viene destinata al mercato interno a cui si aggiunge una discreta quota di import (30.000 tonnellate nel 2010) provenienti principalmente dall’Emisfero Sud, in particolare dalla Nuova Zelanda seguita a notevole distanza dal Cile con 6.000 tonnellate. Per l’export italiano è una grossa opportunità anche in considerazione del fatto che si andrà a coprire la stagionalità opposta dei competitors collocandosi in un mercato senza praticamente concorrenti. Dall’europa infatti può accedere alla Corea solo il kiwi italiano. “L’accesso del nostro kiwi in Corea – dichiara Simona Rubbi responsabile Cso della sezione Sviluppo di Nuovi Mercati - è una grande soddisfazione che premia lo sforzo compiuto dalle nostre istituzioni e dalle aziende per una delle produzioni più importanti del comparto ortofrutticolo italiano. Il Cso oggi – sottolinea Simona Rubbi – è impegnato su più fronti per coordinare le attività necessarie all’apertura di nuovi mercati attraverso l’abbattimento delle barriere fitosanitarie che ostacolano l’ingresso dei nostri prodotti ortofrutticoli in mercati emergenti del mondo. Ora stiamo lavorando per l’apertura del mercato Usa alle pere e le mele italiane ed, anche se non sarà facile raggiungere l’obbiettivo, ci conforta avere anche il pieno supporto ed impegno del Ministero delle Politiche Agricole per ripetere il gioco di squadra che finora ha portato ad importanti risultati”.  
   
   
TASTE OF MILANO 2012: DAL 17 AL 20 MAGGIO CONGUSTO TORNA AD ANIMARE IL PIU´ ATTESO RISTORANTE AN PLEIN AIR  
 
Per il secondo anno consecutivo, Congusto si conferma scuola di cucina ufficiale del Taste of Milano. Dal 17 al 20 Maggio 2012, nel verde scenario dell’Ippodromo di San Siro, si ripropone dunque l’ormai assodata formula Food & Fun: sì, perché grazie anche alla partecipazione della Scuola di Cucina Congusto, partner ufficiale di Sale & Pepe, il Taste of Milano non sarà soltanto una prelibata degustazione dell’enogastronomia di lusso della “Milano da bere”. Nello stand della scuola, i food lovers, provenienti da ogni dove, potranno altresì divertirsi “mettendo le mani in pasta”, assistere a divertenti show cooking dei migliori chef professionisti del network Congusto, scoprire tecniche e segreti della migliore tradizione gastronomica italiana e giocare imparando con i corsi di cucina dedicati alle più svariate tematiche! Il Salotto Gastronomico della Cultura Contemporanea Culinaria torna dunque ad animare il più atteso ristorante a cielo aperto della stagione e a intrattenere i suoi ospiti grazie all´abilità dei suoi chef, tra i quali si celano nomi di spicco del panorama gastronomico odierno e vere e proprie star dei fornelli. L’occasione è unica, il divertimento assicurato: poiché non capita certo tutti i giorni di poter assaggiare a prezzi davvero irrisori piatti degli chef stellati più corteggiati del momento ( tra gli altri, Matias Perdomo del ristorante Al Pont de Ferr, Matteo Torretta di Al V Piano, Viviana Varese di Alice, Atul Kocchar di Benares, Davide Oldani del D’o ... Ecc.) e , tra una degustazione e l´altra, sullo sfondo dell’incantevole grande pista del galoppo, assistere gratuitamente a una lezione di cucina tenuta da docenti esperti e qualificati quali quelli del network Congusto, cimentandosi, sotto la loro guida, in operazioni di intaglio, impasto e décor. Congusto è da sempre garanzia di qualità, ma anche di divertimento in cucina e, in occasione del grandioso ristorante a cielo aperto previsto nel terzo weekend di maggio, metterà a disposizione di ogni avventore il proprio staff di professionisti per catturare l´attenzione dei visitatori e introdurli nel fantastico mondo dell´arte culinaria. Congusto è il salotto della “cultura contemporanea culinaria”. La nuova sede milanese del network di scuole di cucina più glamour d´Italia è sita nel cuore della città meneghina. Delizie, curiosità e laboratori di gusto hanno come cornice una location di charme, contraddistinta da un´atmosfera ricercata e toni ovattati. Il nuovo spazio Congusto di Via Giovan Battista Nazari 3 nasce dalle esigenze di un’azienda in continua crescita, che intende soddisfare le aspettative di un pubblico variegato di appassionati e professionisti offrendo loro il meglio del settore e garantendo un polo formativo dotato di aule e laboratori confortevoli, accoglienti e tecnologicamente attrezzati, senza mai rinunciare a quel tocco di raffinatezza tipica del mondo Congusto. Congusto Milano- Via Giovan Battista Nazari 3, 20129 Milano - Tel. 0263471982 www.Congusto.it  
   
   
LA VIA DEL RISO DALLA SICILIA AL PIEMONTE 5-6 MAGGIO 2012 CALTANISSETTA  
 
Presso il Centro Culturale Michele Abbate di Caltanissetta dal 5 al 6 maggio avrà luogo il primo appuntamento di un articolato programma di interscambi culturali, enogastronomici e turistici organizzato tra la provincia di Vercelli e altri territori italiani per creare occasioni di conoscenza delle varie produzioni di eccellenza. Per la giornata del 5 maggio è prevista una tavola rotonda dal titolo “La via del riso dalla Sicilia al Piemonte – Saperi e sapori di uno storico cibo di strada” a cui interverranno tra gli altri Piero Vercellone, presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione varietà tipiche di riso italiano; Ivo Picchiarelli, docente di Storia e Filosofia ed esperto di cultura e tradizioni popolari; Angelo Manna, produttore di riso siciliano; Sandro Capitani, caporedattore centrale Rairadiouno, ideatore di Terra, dal campo alla tavola, rubrica settimanale sull´agricoltura, pesca, territorio ed agroalimentare e Gaetano Basile, storico e giornalista. A seguire un incontro enogastronomico in cui verranno raccontate e degustate le produzioni significative di Piemonte e Sicilia presentate da Beppe Sardi, chef patron del Ristorante Il Grappolo di Alessandria e da Carmelo Floridia, primo chef della Locanda Gulfi di Chiaromonte Gulfi in collaborazione con gli Istituti Alberghieri “L. Sturzo” di Gela e Sen. “A. Di Rocco” di Caltanissetta. Le degustazioni di preparazioni di riso in accompagnamento a prodotti tipici del Piemonte e della Sicilia proseguiranno per le due giornate di manifestazione Domenica 6 maggio una grande kermesse dedicata al riso con la “Disfida dell’arancina” nelle due categorie tradizionale e innovativa preparate dagli allievi degli Istituti Alberghieri. Durante tutta la manifestazione verrà ospitata una rappresentanza di produttori delle due regioni con banchi di vedita ed assaggio; aree didattiche di sperimentazione e di animazione culturale e musicale. L’evento è organizzato dal Consorzio di tutela e valorizzazione varietà tipiche di riso italiano in collaborazione con l’Assessorato Attività produttive della Regione Piemonte, la provincia di Vercelli, la provincia ed il comune di Caltanissetta con il coinvolgimento delle relative Camere di Commercio, produttori, associazioni di categoria coordinati dalla Logos scarl di Caltanissetta  
   
   
OFFICINA DELLA BIRRA: UN’OFFICINA DEGLI ANNI ’60, A BRESSO, IN PROVINCIA DI MILANO, TRASFORMATA IN UNA BIRRERIA TUTTA SPECIALE DOVE, CHI NON SI ACCONTENTA DELLA SOLITA BIRRA, POTRÀ SCEGLIERE BIRRE PRODOTTE A LIVELLO ARTIGIANALE, NON FILTRATE, UTILIZZANDO SOLO MALTO BIOLOGICO.  
 
L´officina della Birra è adatta anche per trascorrere una serata in compagnia ascoltando le esibizioni sul palco e la musica sapientemente miscelata dai dj tra giganteschi serbatoi di rame che fanno da scenario. Da martedì, dalle ore 22.00, giochi, dj e musica dal vivo con gruppi emergenti e noti. Birre dalle 4/8 €, aperto fino alle 2. Si cena con specialità di carne di ogni parte el mondo, 30/40€. Meglio prenotare. Officina della Birra Bresso (Mi) Viale Giacomo Matteotti, 11. Tel. 026106076 www.Officinadellabirra.it Programma maggio Tutti i martedì serata Dr. Why Il Dr.why è un gioco multimediale che dà la possibilità ai clienti dei locali serali di vivere l’emozione dei quiz televisivi multirisposta tipo “Chi vuol esser milionario”. Il divertimento raggiunge i massimi livelli perché le squadre sono costantemente in lotta contro il tempo e contro gli altri tavoli. La gestione della serata è curata da un presentatore, che legge le domande, commenta i risultati e offre omaggi ai migliori giocatori. Non si paga l’ingresso, le consumazioni vanno da 4 a 8€. Mercoledi´ 2-16- 30 Maggio, Country Dance, appuntamento quindicinale fisso con dj Diego, per ballare come nel vecchio Far West. Venerdi´ 4 Maggio, Dance Angels Serata Live Questi gli ingredienti di successo delle Dance Angels che uniscono la migliore Disco Music degli anni 70 & 80 e non solo, a costumi e coreografie in un unico grande spettacolo interamente Live! L’ energia ed il ritmo che riescono a trasmettere durante tutto lo spettacolo, fanno delle serate un vero e proprio Show in cui vengono riproposte le migliore "Disco Music 70 & 80" interamente rivisitate dalle tre front-Woman. Venerdi´ 11 Maggio Astenersi Perditempo, Serata Live Gruppo live rock, country e blues. Non più giovanissimi, suonano praticamente due ore senza fermarsi i più famosi brani della tradizione rock americana degli anni ’60 e ’70. Venerdi´ 25 Maggio Oronero Serata Live Musica italiana e dance anni ‘80. Gli Oro Nero spaziano dalle hit del momento agli ever green, dal rock al pop internazionale; insomma il loro sound e´ coinvolgente e la grinta e la loro passione arrivano al pubblico come una piacevole sorpresa  
   
   
BEST COOK: MIELE INVITA AD UN INCONTRO IN CUCINA, PER SCOPRIRE LA TECNOLOGIA UNICA DEI FORNI A VAPORE.  
 
Forse non tutti lo sanno, ma con il forno a vapore Miele è possibile preparare piatti straordinariamente…gustosi! Come? Grazie all’assenza di immersione in acqua e alla possibilità di scegliere le temperature di cottura, il forno a vapore Miele consente di mantenere inalterate vitamine, sali minerali e consistenza degli alimenti, esaltandone così il sapore. Ideale dunque per chi desidera soddisfare il palato, senza rinunciare alla leggerezza: nel forno a vapore si cucina infatti senza l’aggiunta di alcun condimento o grasso. Per scoprire l’ultima interpretazione della cottura, Miele presenta Best Cook, un incontro durante il quale si preparerà un menu completo cucinando solo con il forno a vapore. Non pensate solo a pesce e verdure, ma a tante diverse portate con le quali stupire i propri ospiti. Portate che verranno anche cucinate contemporaneamente, perché con il forno a vapore Miele è possibile cuocere fino a tre diverse pietanze senza contaminazione di odore né di sapore…ideale per chi ha poco tempo! Un forno a vapore è un mondo tutto da scoprire e non c’è modo migliore di farlo che assaggiandone i risultati! Best Cook. Miele Gallery - Corso Garibaldi, 99 Milano Iscrizioni e informazioni: tel. 02.63118403 Ogni corso € 20.00 Calendario 2012 Maggio 3 maggio, ore 19:30 17 maggio, ore 12:00 31 maggio, ore 19:30 Giugno 14 giugno, ore 12:00 28 giugno, ore 19:30 Pranzo o cena saranno preparati con l’esclusivo forno a vapore Miele. Www.mieleitalia.it – www.Sempremeglio.it  
   
   
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA…PER IL BENESSERE. CECI, NOCI E CIOCCOLATO: TRE CIBI CHE NON DOVREBBERO MANCARE SULLA TAVOLA PER COMBATTERE LO STRESS.  
 
Complici perfetti per sentirsi bene e alimentarsi nel modo corretto. E saranno loro alcuni dei protagonisti della cena “Il benessere della mente a cena” organizzata da Foripsi Onlus a sostengo del progetto Fidans. “Il benessere della mente a cena” è questo il titolo della serata speciale organizzata da Foripsi Onlus a sostegno di Fidans, progetto di ricerca sui disturbi d’ansia e da stress sostenuto da Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano e dalla nota società di servizi, la Pellegrini spa, che si svolgerà il prossimo 25 maggio presso il Castello di Casiglio a Erba (Co). Un’occasione importante per scoprire i cibi che fanno bene all’anima e che aiutano a combattere lo stress. “Se ti mancano i medici, ti giovino queste tre medicine: mente lieta, quiete e dieta giusta” recita un detto della Scuola medica Salernitana risalente al 1100 d.C. Niente di più vero e niente di più importante da sottolineare. «Il benessere si può ritrovare anche a tavola con la scelta degli alimenti giusti – sottolinea il prof. Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni – per esempio il pesce è un ottimo alleato cosi come il cioccolato, le noci, il thè verde, i ceci e la cannella. L’obiettivo della cena è proprio quello di educare alla buona alimentazione quotidiana. Il menu proposto, infatti, sarà interamente a base di alimenti che favoriscono il benessere mentale». Nel corso della serata, organizzata con il patrocinio della Città di Erba, ogni invitato sarà omaggiato di una brochure che conterrà suggerimenti per una dieta quotidiana in grado di combattere lo stress. La serata avrà come obiettivo principale quello di promuovere un’alimentazione sana e di raccogliere fondi a favore del progetto Fidans. Nel corso della cena, medici specialisti daranno consigli per una dieta quotidiana che aiuti a prevenire i disturbi d’ansia e stress. Info: Il benessere della mente a cena Venerdì 25 maggio 2012- ore 20.00 Ristorante Barbarossa - Castello di Casiglio Via Cantù 21 - Erba (Co) Donazione a partire da €45,00 Il ricavato sarà devoluto a Fidans La partecipazione all’evento è possibile previa prenotazione entro venerdì 11 maggio: 031.4291680 - eventi@fondazioneforipsi.Org Villa San Benedetto Menni – Nata con l’obiettivo di sostenere la persona affetta da disturbi e patologie psichiatriche in tutte le sue necessità, Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Co) fa parte della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù fondata nel 1881 da San Benedetto Menni. Una struttura dedita al paziente dotata di 240 posti letto, servizi, ambulatori. Tra i servizi offerti spiccano la Residenza Socio Assistenziale per anziani (Rsa) con un Nucleo Alzheimer e un Nucleo Comi dedicato ai pazienti in stato vegetativo, la Residenza Sanitaria per persone con Disabilità (Rsd) ed il Centro Diurno Psichiatrico. Un punto di riferimento importante per il territorio lombardo reso unico grazie all’impegno e alla dedizione dei professionisti che vi lavorano.Www.albese.ospedaliere.it  
   
   
LA “CANTINA DEL MESE” DEBUTTA CON RICCARDO COTARELLA AL VIA, IL 16 MAGGIO, L’INIZIATIVA ENOGASTRONOMICA DELL’INTERCONTINENTAL DE LA VILLE DI ROMA  
 
Sulla Terrazza degli Imperatori l’eccellenza dei vini italiani e l’arte culinaria di Umberto Vezzoli Quattro importanti aziende vinicole (Valerio, Arcipelago Muratori, Costaripa, Tenute Costa) si alterneranno, un mese ciascuno, fino alla fine di agosto. Si comincia con Cantina Valerio e l’enologo Cotarella Al via, il 16 maggio, La Cantina del Mese, l’iniziativa enogastronomica del ristorante La Terrazza degli Imperatori di Roma che vede protagonisti Umberto Vezzoli, lo chef del rinomato ristorante Intercontinental de la Ville e quattro importanti produttori di vini (Valerio, Arcipelago Muratori, Costaripa, Tenute Costa) che si alterneranno, un mese ciascuno, fino alla fine di agosto. “L’intento è portare alla ribalta gli artigiani: aziende piccole ma che producono un pregiato vino e stuzzicare i palati con accostamenti di pietanze dal sapore unico, realizzate con ingredienti di stagione e del nostro territorio”, precisa lo chef. Si comincia con la Cantina molisana Valerio che per la cena inaugurale del 16 maggio porterà alcune delle sue più famose etichette, Pentro, Sannazzaro, Calidio e Fannia, che vantano la firma di uno dei più affermati enologi a livello mondiale: Riccardo Cotarella. Sarà proprio lui che presenterà i vini insieme al produttore Antonio Valerio. Quattro le portate contemplate nel menù di Umberto Vezzoli: Catalana di Tonno con emulsione di fave, che ben si sposa con il bianco Fannia; Fusilli di Gragnano con ragù di agnello, accompagnato dal rosso Calidio; Manzo al curry con caffè e menta, da gustare con il Sannazzaro; Cacio Cavallo del monaco e il Pentro da sorseggiare. "Con la vendemmia del 2006 e l’ottenimento della Doc Pentro è stato restituito un vino al suo territorio dalla straordinaria e storica vocazione vitivinicola”, fa sapere Antonio Valerio.“il debutto sul mercato del Pentro, ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese e l’introduzione nel disciplinare di produzione della Tintilia, vitigno autoctono, hanno segnato definitivamente la rinascita enologica del territorio molisano grazie anche a Riccardo Cotarella, vero regista di questo straordinario recupero”. La Cantina del mese dedicata ai vini Valerio durerà fino al 17 giugno 2012. Al ristorante La Terrazza degli Imperatori Intercontinental De La Ville Roma, sarà possibile degustare i vini della Cantina molisana accostando i piatti realizzati dal famoso chef Vezzoli. Il tutto godendo di una vista mozzafiato. Il menù è a la carte. Per informazioni e prenotazioni Tel. 06/67331 Note sui vini Sannazzaro, equilibrato e armonico, nasce da una sapiente selezione di uve Montepulciano e di una misurata quantità di Aglianico. La qualità delle uve e le potenzialità del territorio danno origine ad un vino che esprime al meglio la forte identità della Doc Molise. Calidio, rosso che si distingue per i profumi netti e puliti e per il sapore garbato, prende vita dalle uve Montepulciano vinificate in purezza. Il vino deriva il suo nome da un’incisione su una lapide di età Romana rinvenuta in un luogo non lontano dalla zona di produzione. Fannia, ottenuto dalla selezione delle migliori uve Falanghina, nasce dal desiderio di restituire alla sua terra un vitigno storicamente appartenuto al territorio del Sannio Pentro. Equilibrato ed armonico, questo bianco di grande pregio rispecchia il contenuto tecnico di alto profilo che rappresenta la passione dell’azienda e la spiccata personalità di un vino d’eccellenza. Ottenuto con uve Falanghina, opportunamente raccolte nella loro ideale maturità tecnologica, il metodo classico rappresenta un altro fiore all’occhiello della produzione. Il Pentro Denominazione di Origine Controllata della provincia di Isernia è ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese. Con la recente introduzione nel disciplinare di produzione della Tintilia ne vengono realizzate non più di 10 mila bottiglie, dopo 24 mesi di maturazione in botti di rovere e successivi 12 di affinamento in bottiglia. Questo rosso d’eccellenza porta con sé l’importanza di una storia fatta di tradizioni e di quell’esperienza di un popolo antico, i Pentri, che come questo vino hanno contribuito alla definizione dell’identità di una terra in gran parte ancora da scoprire. Un vino imbottigliato per la prima volta nel 2007, dopo più di vent’anni dal riconoscimento della Doc, che sta facendo conoscere sempre di più questa straordinaria zona di produzione italiana  
   
   
DA QUALITY LIVING L’APPUNTAMENTO MENSILE “LA CUCINA SI FA A COLORI”: UN MAGGIO ROSSO, SPEZIATO E MEDITERRANEO  
 
Per questo mese Quality Living, il concept store dedicato alla qualità del vivere e dell’abitare, sceglie tinte e sapori forti. A maggio, nella modernissima cucina open space del primo piano, lo store offrirà nuovamente pratiche lezioni di cucina e di stile. Attraverso i consigli esperti dello chef Eugenio Ghiraldi, il rosso diventerà protagonista dell’appuntamento mensile “La cucina si fa a colori”, declinato in una deliziosa gelée di fragole e lamponi al moscato con coulis di frutta, in un risotto con rape rosse, in un culatello nostrano e, per finire, in un gelato ai formaggi e aceto balsamico tradizionale. Le spezie e gli odori insaporiranno invece i due corsi – tenuti rispettivamente dagli chef Nunzio Radaelli e Fabio Potenzano – a tema: “Gastronomia e spezie: un menù speziato” e “Cucinare con le erbe aromatiche”. Le due lezioni insegneranno a riconoscere le erbe aromatiche, ne illustreranno le proprietà e come armonizzarle con i vari elementi. Un tocco di sapore mediterraneo sarà proposto con “Conoscere e cucinare il tonnetto del Mediterraneo”, incontro condotto dal docente Fabio Tammaro, chef del ristorante veronese “L’officina dei Sapori”, e focalizzato sulle tecniche di preparazione, di sfilettatura e di cottura del prelibato pesce tipico dei nostri mari. Infine, Donatella Dal Ferro riproporrà le eleganti lezioni di bon ton, dedicandole a maggio all’arte del ricevere con “Metti una sera a cena”. Per accedere al programma completo dei corsi e degli appuntamenti, e per avere informazioni dettagliate su date, costi, disponibilità, docenti e modalità di iscrizione, è sufficiente iscriversi gratuitamente alla newsletter o visitare il sito www.Qualitylivingverona.it. A proposito di Quality Living Nato dalla collaborazione tra due storici operatori del mercato immobiliare di Verona (Zanza Immobili e Fedrigli Costruzioni) e ubicato nel cuore della città, Quality Living è un innovativo concept store che propone in un unico luogo molteplici soluzioni all’abitare di qualità, dalla proposta di proprie iniziative immobiliari, agli arredi ed oggetti per la casa, con servizi personalizzati e consulenza nel design d’interni. Sui cinque piani dell’affascinante palazzo storico di Piazza Viviani, a Verona, vengono sviluppati i vari temi della casa differenziati in termini d´offerta in due segmenti specifici di mercato: "Easy Home" e "Prestige Collection". Lo store rispecchia un´attenta e costante ricerca a livello internazionale delle novità nel campo dell’arredamento e dell’ interior design, combinata ad una moderna intuizione in termini di struttura stessa dello store, che permette al visitatore di vivere lo spazio in maniera coinvolgente ed interattiva, dall’arredo all’oggetto. Per informazioni su costi e partecipazione visitare il sito www.Qualitylivingverona.it  
   
   
LA PRIMAVERA DEL CHIARETTO: IN RIVA AL GARDA È UN FIORIRE DI INIZIATIVE LEGATE ALLA VERSIONE ROSÉ DEL BARDOLINO  
 
A Malcesine il Chiaretto è con il pesce di lago per “Fish & Chef”; i ristoranti della collina gardesana propongono “Asparagi e Chiaretto”, a San Zeno di Montagna menù sul tema “Chiaretto e erbe del Baldo”, a Bardolino c’è “Un mese in rosa”. Tappa anche a Londra per l’Italian Fine Wine Encounter, con il Chiaretto che sposa il formaggio Monte Veronese. Fra aprile a maggio c’è un grande fiorire di iniziative dedicate al Chiaretto sulla riva veneta del lago di Garda e nel suo entroterra: è “La primavera del Chiaretto”, che vede il classico vino rosato gardesano protagonista pressoché in contemporanea, fra aprile e maggio, a Bardolino, Malcesine, Affi, Cavaion Veronese, Pastrengo e San Zeno di Montagna. Una ghiotta occasione per una gita sul Garda, riscoprendo il lago e le sue colline prima dell’avvio della stagione turistica estiva. “Il nostro Chiaretto – dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – piace per la sua beva fresca e gioiosa e la sua straordinaria versatilità negli abbinamenti. In tre anni siamo passati da 6 a 11 milioni di bottiglie. Ora, questa serie di iniziative legate al Chiaretto offre ghiotte opportunità a chi voglia conoscere il nostro territorio in primavera”. A Malcesine, nell’Alto Garda, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio il Bardolino Chiaretto si abbina al pesce di lago per “Fish & Chef”, la rassegna che invita alcuni fra i più importanti cuochi italiani a confrontarsi con i prodotti tipici del lago. Il programma è disponibile sul sito www.Fishandchef.it Sino a metà maggio, gli otto locali aderenti all’associazione dei Ristoranti della Collina gardesana servono il Chiaretto in abbinamento all’asparago bianco veronese. Con i menù di “Chiaretto e Asparagi” si va dalle tradizionali uova con gli asparagi alle crespelle agli asparagi, dai tagliolini con le punte di asparagi al filetto di vitello in sfoglia su crema al tartufo nero del Baldo e punte d’asparagi, dagli asparagi gratinati con uova all’occhio di bue e tartufo alla scaloppina alla crema di asparagi. Prezzi fra i 20 e i 30 euro, per degli sfiziosi piccoli menù primaverili. I ristoranti aderenti sono: Cà Orsa ad Affi, Andreis, 21° Secolo e Villa a Cavaion Veronese, Al Forte, Eva, La Carica e Stella d’Italia a Pastrengo. I menù si possono leggere sul sito www.Collinagardesana.it Per tutto il mese di maggio, l’associazione dei Ristoranti di San Zeno di Montagna, sul monte Baldo, affacciato verso il Garda, offre i menù della rassegna “Chiaretto ed erbe del Baldo”. Cinque i ristoranti aderenti: Al Cacciatore, Bellavista, Costabella, Sole, Taverna Kus. Insieme con il Chiaretto, propongono piatti come gli gnocchi di pane alle ortiche al burro e salvia, il tortino di orzo con salamella sgranata, Monte Veronese e radicchio di campo, il carpaccio di manzo marinato con denti di leone all´olio, il filetto di maialino da latte in salsa al pesto di raperonzolo, l’insalata tiepida di coniglio su letto di erbe spontanee con vinaigrette al balsamico. Prezzi fra i 30 e i 45 euro. I menù sono disponibili sul sito www.Ristosanzeno.it A maggio a Bardolino c’è anche “Un mese in rosa”, una nuova manifestazione che vede il Comune di Bardolino, il Consorzio di tutela del Bardolino e la Fondazione Bardolino Top lavorare fianco a fianco per promuovere per tutto il mese una serie di iniziative legate al Chiaretto: degustazioni nei negozi di Bardolino con le produttrici di Chiaretto in primo piano, grandi pannelli fotografici nelle vie del paese, tulipani rosa sul lungolago. E il 19 maggio “La primavera del Chiaretto” fa tappa anche a Londra, con uno stand all’Italian Fine Wine Encounter della rivista britannica Decanter: il Chiaretto per l’occasione sarà abbinato ad altre due eccellenze venete, come il formaggio Monte Veronese e al prosciutto crudo di Montagnana  
   
   
L´AZIENDA SPUMANTISTICA DI CONEGLIANO PRESENTA IL PROGRAMMA DELL´EVENTO DEL 27 MAGGIO CARPENE’ MALVOLTI, “DIVINO SOGNAR” TRA LE CANTINE APERTE CON L´ALFIERE DEL PROSECCO E I BICCHIERI ARTISTICI DI LUNARDON  
 
La finale del concorso di Ais per eleggere il portavoce del Prosecco per il 2012 sarà l´attrazione clou della 20° giornata dedicata alle Cantine Aperte. A fare da cornice, visite guidate, degustazioni e l´esposizione di bicchieri artistici in vetro soffiato E´ “Divino Sognar” nella cantina di Carpenè Malvolti domenica 27 maggio in occasione di Cantine Aperte, soprattutto quando il sogno che si porta avanti è quello di diventare l´Alfiere del Prosecco, ovvero l´ambasciatore delle bollicine di Conegliano negli eventi più rappresentativi nell´arco di un anno intero. La finale del concorso organizzato da Ais insieme a Carpenè Malvolti e dedicata a giovani sommelier under 30 provenienti da tutta Italia, è infatti fissata in concomitanza con la ventesima edizione dell´evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino, e i visitatori che decideranno di trascorrere qualche ora in compagnia di Carpenè Malvolti potranno assistere dal vivo alle fasi salienti della competizione che si concluderà con l´elezione dell´Alfiere del Prosecco 2012. Il sogno di molti giovani sommelier di entrare nell´olimpo della sommellerie dalla porta principale con un concorso che mira a valorizzarne la professione e a individuare nuove figure da indirizzare nel settore della comunicazione del vino - in particolare della divulgazione e promozione di un vitigno e di un territorio caratterizzati da spiccati valori e tradizioni - si avvererà quindi per il vincitore della prima edizione del Gran Premio Alfiere del Prosecco, che si aggiudicherà non solo un premio in denaro ma anche la possibilità di rappresentare le bollicine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Carpenè Malvolti per un anno intero in eventi istituzionali selezionati. A fare la differenza rispetto ad altri concorsi sarà una prova che misura le capacità comunicative dei candidati, oltre a una degustazione organolettica di vini anonimi, un abbinamento cibo-vino, una prova di servizio e la correzione di una carta dei vini. Il sogno continua poi per i visitatori con l´esposizione dei bicchieri artistici in vetro soffiato del mastro vetraio Massimo Lunardon, realizzati nel laboratorio di San Giorgio di Perlena e che traducono la fantasia e la passione dell´artista di plasmare qualcosa di unico, in vere e proprie opere d´arte. Per tutto il giorno assaggi liberi nel piazzale antistante la Taverna di tutti i prodotti Carpenè Malvolti, dall´intera gamma del Prosecco Docg alla Cuvèe 1868, dal Brandy alla Grappa accompagnati dalla pasticceria fine di Loison e - con partenza ogni mezz’ora - visite guidate dell’azienda e della cantina. Alle 11, alle 15 e alle 17 si potranno poi seguire le degustazioni condotte dagli enologi Carpenè Carlo Cannaò e Stefano Pizzol di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Cuvée Storica, Cuvée Brut, Superiore di Cartizze, e di Kerner e Gewurztraminer L´arte Spumantistica, da prenotare anticipatamente al numero 0438 364611. Nell´arco di tutta la giornata, per chi vorrà portarsi a casa le bollicine più esclusive dell´azienda spumantistica di Conegliano o i suoi preziosi distillati, all’interno dell’azienda rimarrà aperto lo Spaccio