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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 02 Maggio 2012 |
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PREMIATI A PERUGIA I VINCITORI DELLA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO PER LE SCUOLE DI GIORNALISMO |
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Perugia, 2 maggio 2012 - Il Premio per giovani giornalisti delle scuole di giornalismo è rimasto a Perugia. In occasione del Festival internazionale del giornalismo, sono stati infatti annunciati i nomi dei vincitori dell´edizione di quest´anno. A consegnare loro il riconoscimento sono stati il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani e il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi. Ecco i nomi dei vincitori e le motivazioni della giuria. 1° classificato, progetto n°2 "Umbria, cuore verde d´Europa", "Su quel profumo di zafferano soffia un vento da Bruxelles", "Castelluccio, l´agriturismo dove osano le aquile", "Nuova linfa per queste viti", "Gli alpaca e i dolci pascoli all´inglese di Niccone", di Antonio Zagarese, Laura Cervellione, Diana Benedetti, Valentina Parasecolo e Micol Pieretti. Motivazione: La giuria ha deciso di premiare questo progetto per l´ottima capacità di coordinamento che si evince dal risultato complessivo e per la buona ricerca che ne è alla base. Il Comitato di valutazione ha inoltre apprezzato questo lavoro di gruppo in quanto illustra adeguatamente i possibili risvolti che le politiche dell´Unione europea possono avere nella vita quotidiana dei cittadini. 2° classificato, progetto n°1 "Comunali, queste sconosciute. Voterà solo uno straniero su 10", di Tommaso Canetta. Motivazione: La giuria ha elogiato la scelta dell´argomento in quanto fortemente legato all´importante tema della cittadinanza europea e ai diritti fondamentali. 3° classificato, progetto n°8 "Erasmus – "Nozze d´argento", di Gianluca Ruggirello e Giorgio Matteoli. Motivazione: I giurati hanno deciso di premiare questo progetto che tratta di una tematica che sta molto a cuore ai giovani e che racconta la storia di una politica di successo dell´Unione europea, con l´obiettivo di incoraggiare ulteriormente l´elaborazione di contributi audiovisivi. |
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PREMIO SODALITAS GIORNALISMO PER IL SOCIALE: BANDO PROROGATO AL 31 MAGGIO 2012 |
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Milano, 2 maggio 2012 - Il Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale è il riconoscimento annuale assegnato agli operatori dell’informazione che si sono distinti per aver approfondito e segnalato all’opinione pubblica temi di particolare rilevanza sociale e umanitaria. Il Premio ha come obiettivo quello di favorire la crescita di una cultura dell’informazione più attenta ai problemi sociali e, al contempo, di far crescere l’attenzione dei media verso questi temi. Nel corso delle nove precedenti edizioni il Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale ha saputo mobilitare più di 1800 giornalisti, i quali hanno contribuito con oltre 2900 elaborati a raccontare l’evoluzione della società italiana. In dieci anni, il Premio è infatti divenuto un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui analizzare le principali trasformazioni sociali che muovono il Paese. Categorie E Premi Il Premio Giornalismo per il Sociale si articola in 5 categorie: Stampa - Articoli per la carta stampata: quotidiani e periodici. Una Menzione Speciale verrà assegnata al miglior servizio fotografico/al miglior scatto che abbia affrontato in modo efficace e d’impatto una tematica. Sociale. Web - Articoli e/o servizi apparsi su internet, testate on line e altri mezzi di comunicazione multimediali. Radio - Comunicati e servizi trasmessi sulle emittenti radiofoniche nazionali. Televisione - Servizi televisivi in formato Dvd trasmessi su emittenti nazionali. Giovani Giornalisti - Il Premio dedica una categoria di concorso agli allievi delle scuole di giornalismo che abbiano realizzato articoli, filmati o servizi, sia pubblicati sia inediti. Quest´anno, oltre a segnalare i servizi più significativi apparsi su tutti i mezzi di informazione, sarà assegnato un riconoscimento speciale alla testata/rubrica che ha pubblicato l’elaborato. Sarà così valorizzato il ruolo della direzione editoriale nel dare spazio e attenzione alla diffusione di temi sociali e l’impegno del giornalista premiato potrà essere riconosciuto anche all’interno del proprio contesto lavorativo. È inoltre previsto un Premio Speciale a servizi che illustrino programmi, iniziative o attività di qualsiasi genere capaci di descrivere e/o affrontare la crisi economica in atto e di indicare modalità capaci di ridurne le conseguenze per i cittadini, favorendo la coesione tra le varie componenti della società civile. Come ogni anno, infine, la Giuria – presieduta dal Professor Stefano Zamagni – offrirà un riconoscimento ad una personalità nota del mondo del giornalismo che si sia distinta per l´attenzione riservata alle tematiche sociali. Nelle edizioni precedenti del Premio hanno ottenuto questo riconoscimento: Enrico Mentana, Toni Capuozzo, Ferruccio De Bortoli, Aldo Forbice, Stefano Mensurati, Carolo Verdelli, Massimo Cirri e Filippo Solibello. La dotazione complessiva del Premio ammonta a 5.000 euro. Come Candidarsi La partecipazione è gratuita. Per candidarsi è sufficiente compilare la scheda d’iscrizione on line ed inviarla in formato elettronico entro il 31/05/2012 all’indirizzo mail giornalismosociale@sodalitas.It seguendo le indicazioni contenute nel Bando del concorso. Entro la stessa data, copia cartacea della domanda d’iscrizione e di ogni elaborato (cartacea o audio/video in formato dvd) dovranno essere inviate alla Segreteria organizzativa del Premio. Possono essere candidati al Premio elaborati editi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011. Www.sodalitas.it |
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FORUM DELLA COMUNICAZIONE 2012 DIVENTA INTERNAZIONALE IL PRINCIPALE EVENTO ITALIANO DELLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA E PUBBLICA |
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Roma, 2 maggio 2012 - Comunicazione Italiana, il primo Business Social Media italiano che unisce oltre 50.000 top manager e professionisti della comunicazione, ha annunciato il 24 aprile o la quinta edizione del Forum della Comunicazione, che si terrà il prossimo 5 giugno a Roma presso il Palazzo dei Congressi. Importanti novità attendono tutti i partecipanti del più importante evento italiano nel settore della comunicazione d´impresa e pubblica. Con lo slogan “La Comunicazione può fare molto per l’economia”, quest’anno il Forum ha come obiettivo la valorizzazione della comunicazione all’interno dell’attività di imprese ed istituzioni, come strumento per rispondere alla sfida di generare fiducia nel futuro in momento in cui, invece, paura e incertezza stanno diventando protagoniste della nuova rivoluzione dei gusti e dei consumi delle persone. Internazionalità è la caratteristica innovativa di tutta la proposta del Forum, sia in termini di ampliamento dei confini di riferimento per il confronto, i dibattiti e i talk show, sia in termini di visione di sviluppo del settore della comunicazione in un mercato globale, in grado oltretutto di supportare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Saranno presenti sia come speaker che come partecipanti, guru, imprenditori, top manager e opinion leader internazionali. Business Matching Program, è il nuovo elemento che s’integra nel collaudato format del Forum, al fine di consolidare la mission stessa di Comunicazione Italiana, cioè di “mettere in relazione di business i decision maker del settore”. Infatti, nella giornata di lavori del 5 giugno sono previste oltre alle due sessioni plenarie che apriranno e chiuderanno la manifestazione, i Talk Show, i Workshop internazionali in parallelo, una serie di incontri one-to-one di 15 minuti, a porte chiuse, in esclusiva con Amministratori Delegati, Managing Director, Direttori delle Relazioni Esterne, Direttori della Comunicazione, Direttori delle Risorse Umane, tutti i professionisti che ogni giorno decidono e fanno la comunicazione in Italia, e non solo. “Forti di quattro anni di innovazione, in questa edizione abbiamo voluto, più che mai, dare al Forum della Comunicazione un significato più aperto, che non si declinasse solo nei confini italiani, ma si aprisse ai contesti internazionali, per mostrare la forza e la modernità della comunicazione d’impresa ed istituzionale nel nostro Paese. Nuove sfide attendono i protagonisti della comunicazione e tocca a noi fare il punto della situazione, perché vogliamo essere la forza propulsiva per nuovi linguaggi e nuovi modi di fare impresa comunicando” ha affermato Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione Italiana. Per maggiori informazioni sul Forum della Comunicazione 2012 e aggiornamenti sul programma visitare il sito italiano www.Forumcomunicazione.it oppure il sito internazionale www.Worldcomforum.com Twitter: #forumcom Facebook: https://www.Facebook.com/events/327024300679984/ |
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BOLZANO: SUCCESSO PER "UN LIBRO TI ASPETTA" |
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Bolzano, 2 maggio 2012 - L’iniziativa del 23 aprile “Un libro ti aspetta”, organizzata dal Dipartimento cultura italiana della provincia per celebrare la Giornata mondiale del libro, 23 aprile, ha visto coinvolte 35 biblioteche dell´Alto Adige ed una serata speciale dedicata a due autori, Tomas Tranströmer, premio Nobel per la Letteratura 2011, e Silvana Gandolfi, premio Andersen per la letteratura per ragazzi. Le 35 biblioteche pubbliche partecipanti all´iniziativa "Un libro ti aspetta" hanno distribuito ai loro utenti un totale di 580 copie di “I ricordi mi guardano”, autobiografia del Premio Nobel per la letteratura Tomas Tranströmer e di 1.270 copie, del romanzo per ragazzi “Io dentro gli spari” di Silvana Gandolfi. Presso la Biblioteca civica di Bolzano, inoltre, sono stati proposti due appuntamenti, ai quali è intervenuto brevemente il vicepresdiente della provincia Christian Tommasini. Per i ragazzi Chiara Visca ha letto alcuni capitoli dal libro di Silvana Gandolfi, supportata dai fumetti di Armin Barducci che ha reso più accattivante e coinvolgente la lettura. Per i lettori adulti Monica Trettel ha interpretato poesie di Tranströmer, mentre Maria Cristina Lombardi e Fulvio Ferrari, introdotti da Vincent Raynaud, hanno illustrato il mondo poetico, lo stile e i temi dell’autore svedese. Non è mancato l’accompagnamento musicale curato da Bobbi Gualtirolo, Greta Marcolongo e Roberto Tubaro che ha piacevolmente contribuito a creare suggestioni e una raffinata atmosfera. La manifestazione, proposta per la terza volta dal Dipartimento Cultura italiana nel giorno in cui in tutto il mondo si celebra il libro e la lettura, ha raccolto i favori del pubblico che ha commentato positivamente sia i contenuti degli interventi sia la struttura di tutto il progetto. Come sottolinea il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini "La lettura ci rende più coscienti e consapevoli, più creativi, meno soggetti a pregiudizi e condizionamenti. Per incentivare la lettura e la frequenza delle biblioteche molte sono le iniziative poste in essere dal Dipartimento cultura italiana della Provincia, tra le quali ´Un libro ti aspetta´". |
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EDITORIA: PRESENTAZIONE DI “MACERATA RACCONTA” - VERSO LA COSTITUZIONE DI UN CONSORZIO DEGLI EDITORI MARCHIGIANI. |
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Ancona, 2 maggio 2012 - “L’editoria è uno dei perni attorno a cui si sviluppa e vive la cultura marchigiana ed è un settore che la Regione tutelare e favorire per accrescere la ricchezza di tutta la comunità”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini, il 26 aprile a Macerata, intervenendo alla presentazione della seconda edizione di “Macerata Racconta”, festa del libro e dell’editoria. L’edizione 2011 “Macerata Racconta” ha avuto un grande successo tanto da convincere gli organizzatori, l’Associazione Culturale conTesto, a proporre l’evento con continuità, sviluppandone i contenuti. Un festival dell’editoria è dunque quello che si appresta a diventare “Macerata Racconta”, attraverso il coinvolgimento sia di partner privati, che condividano gli obiettivi dell’iniziativa, sia di soggetti pubblici, che abbiano nelle loro finalità la promozione e lo sviluppo culturale e turistico del territorio. “Un binomio quello tra pubblico e privato – ha continuato Marcolini – in cui crediamo fermamente e che abbiamo ribadito nel corso del seminario che si è svolto a Fano nel novembre scorso. Il lavorare insieme, la condivisione, rappresentano un’ottima modalità per ottimizzare le risorse, generando economie ed eliminando sprechi”. “In questa ottica, come per altri settori della cultura – ha detto Marcolini – stiamo orientandoci verso l’idea di costituire un consorzio di editori, una rete di editori marchigiani che condividano esperienze ed esigenze”. Marcolini ha inoltre evidenziato quanto sia immenso il bisogno di libri, di letture, e di riflessione all’interno della società e in questo particolare contesto storico e il ruolo di primo piano della città di Macerata nel settore dell’editoria rispetto all’intero territorio regionale, sia per l’alto numero di case editrici operanti, sia per la qualità e l’importanza che alcune di loro rivestono in campo nazionale. Per valorizzare l’editoria marchigiana, la Regione ha previsto la partecipazione a fiere ed appuntamenti espositivi di settore, tra cui la presenza al Salone Internazionale del Libro di Torino (10-14 maggio), insieme con l’Assemblea Legislativa delle Marche, un evento importante per valorizzare l’intensa attività editoriale prodotta nella regione, ma anche per promuovere le peculiarità culturali e le eccellenze del territorio. Tra le altre azioni, vi è poi il sostegno a fiere ed iniziative legate al libro tra cui rientra anche “Macerata Racconta”. La manifestazione si svolgerà dal 2 al 6 maggio e il suo programma include anche la prima edizione della “Fiera regionale dell’editoria - Marchelibri”, allestita nella sede dell’ex Upim, che, oltre a essere una vetrina per valorizzare l’intero settore ed attrarre il pubblico dei lettori, rappresenterà un momento di incontro e discussione per le varie realtà imprenditoriali legate all’editoria di cui alcune rivestono notevole importanza a livello nazionale per la qualità. “L’ambizione qui espressa – ha concluso Marcolini – di dare vita a una kermesse letteraria di respiro nazionale, e a una fiera del libro che valorizzi le produzioni editoriali regionali, troverà da parte della Regione l’appoggio necessario per generare positive ricadute sul territorio, tali da interessare oltre al settore culturale anche quello commerciale, turistico e imprenditoriale. |
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A UDINE “COME UN RACCONTO”, PRIMA RASSEGNA NAZIONALE BIENNALE DEL LIBRO D’ARTISTA E’ APERTO O FINO AL 31 LUGLIO IL BANDO PER PARTECIPARE CON LE PROPRIE OPERE ALL’ESPOSIZIONE |
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Udine, 2 maggio 2012 - “Non sperate di liberarvi dai libri”, titolava provocatoriamente una conversazione tra Umberto Eco e Jean-claude Carrière di qualche anno fa, riguardo alla preconizzata scomparsa dei libri a favore dei vari Kindle o Ipad. Ma se i libri non scompariranno mai la ragione è da ricercare nella loro materialità, nel loro invito a farsi toccare, sfogliare, guardare prima ancora che leggere. I libri sono innanzitutto oggetti, e possono diventare oggetti d’arte. Proprio questa loro potenzialità verrà esplorata e portata alla luce attraverso una singolare iniziativa ideata e promossa dal Comitato Dars (Donna Arte Ricerca Sperimentazione) di Udine: prima Rassegna nazionale biennale del Libro d’Artista. “Come un racconto”, questo il nome scelto per la rassegna, è intitolata a Isabella Deganis, ex presidente del Dars che alle arti figurative, alla scuola, all’impegno sociale ha dedicato la sua vita, ed è rafforzata dalla collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Udine, Assessorato alla Cultura, dei Musei Civici, della Biblioteca Civica della città, dal contributo della Fondazione Crup, dal patrocinio della Provincia di Udine e dalla partecipazione anche di agenzie culturali cittadine private come il C.e.c. - Centro Espressioni Cinematografiche-cinema Visionario - e la Libreria Antiquaria Martincigh. L’ampia convergenza di intenti si deve al desiderio comune di onorare l’artista scomparsa, ma anche alla formula ideata per la Rassegna, unica in regione: un bando di concorso rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, che offrirà l’opportunità a Studenti dei Licei Artistici, delle Accademie di Belle Arti, e anche ad artisti in via di affermazione di ogni regione italiana, di portare ad evidenza i propri percorsi individuali di sperimentazione di materiali, forme, colori, tecniche. Al centro dell’interesse per la prima volta a Udine sarà l’“oggetto” libro, da interpretare nell’accezione dell’arte che il Dars persegue da sempre, fra esperienza e memoria, figurazione e parola, nelle più libere modalità. Si tratterà di “oggetti” non tanto “indistruttibili”, come vorrebbe l’origine avanguardista, quanto “indimenticabili” per la loro intrinseca valenza. Selezionate da una prestigiosa giuria, le opere ritenute meritevoli saranno segnalate in un ampio catalogo, esposte e presentate nel corso del mese di novembre nel cuore della città, dove sarà possibile visitarle e ‘leggerle’ sia da parte dei cittadini sia degli studenti opportunamente guidati. Nello stesso periodo una mostra di opere di Isabella Deganis, allestita alla Casa della Confraternita del Castello di Udine, illustrerà le fasi dell’apprezzato lavoro di questa artista la cui personalità si è imposta ben oltre il territorio nazionale. Contemporanee a Mostra e Rassegna dei “Libri d’Artista”, avranno luogo altre manifestazioni a quest’ultima collegate: un’esposizione storica esemplare di “Libri d’Artista” particolarmente significativi, a cura di Cristina Burelli della libreria Martincigh, nelle sale della Biblioteca Civica, dove interverrà con una sua riflessione sul rapporto parola/arte figurativa la nota poeta Antonella Anedda; un video della galleria completa delle foto delle opere partecipanti alla Rassegna stessa con incontri e proiezioni al Cinema Visionario del C.e.c.. Ogni informazione relativa al bando e alle modalità di partecipazione per la Rassegna si trova nel sito del Dars www.Dars-udine.it |
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PRESENTAZIONE LIBRO MOVIMENTI ARTISTICO-CULTURALI IN TERRA DI BARI 1950-2000 |
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Bari, 2 maggio 2012 - Venerdì 4 maggio alle ore 18 nella Sala delle Lauree “V.starace “ della Facoltà di Scienze Politiche dell´Università di Bari (p.Zza Cesare Battisti,1, Ii piano) sarà presentato il volume Movimenti Artistico Culturali A Bari. 1950-2000. Repertorio Di Eventi E Protagonisti. Arte Architettura Grafica E Pubblicita´ Design Fotografia Cultura. A cura di Saverio Monno - prefazione di Giandomenico Amendola. Scritti di Lia De Venere, Geppi De Liso, Michele Lastilla, Ilaria Carella, Nicola Signorile, Daniele Trevisi, Enzo Velati. (edizioni dal sud). Interverranno: prof. Nicola Costantino, Rettore del Politecnico di Bari; prof. Ennio Triggiani, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell´Università di Bari; prof. Pasquale Bellini, Direttore dell´Accademia di Belle Arti di Bari; prof. Franco Chiarello, docente di sociologia Università di Bari; prof. Geppi De Liso, graphic designer; prof. Lorenzo Netti, docente di architettura e design al Politecnico di Bari. Coordina il prof. Saverio Monno, curatore del volume, docente Università Iulm di Milano. L’iniziativa ha il patrocinio di prestigiose istituzioni baresi, come la Facoltà di Scienze Politiche, il Politecnico, l’Accademia di Belle arti e dell’Università Iulm di Milano. Il volume, frutto di una ricerca sul campo condotta dagli autori (essi stessi protagonisti) contiene brevi saggi sugli eventi più rilevanti accaduti a Bari nell’ultimo cinquantennio del Xx secolo e brevi biografie di artisti, architetti, grafici e pubblicitari, designer e fotografi (circa 250 nomi): come recita il sottotitolo un… repertorio e non certo una enciclopedia. Il volume non ha carattere di esaustività, ma è un invito (quasi una provocazione) a riflettere sulla produzione culturale barese in un periodo che ha visto fermenti e movimenti e persone/personaggi che hanno costituito l’humus culturale della città. Senza mitizzazioni (del tipo...I nostri migliori anni..) va riconosciuto che nell’arco di tempo considerato la città ha vissuto un periodo intenso di proposte e di iniziative sia nei campi considerati nel volume sia nel teatro, nella letteratura, nella poesia, nella musica, nel cinema e, aggiungiamo, nello sviluppo artigianale e nella produzione industriale e nel commercio e nella formazione scolastica e universitaria (argomenti questi non toccati nel volume perché già affrontati in altre pregevoli pubblicazioni). Il volume, per dirla con il curatore, è una specie di ricerca del genius loci dei baresi e della capacità delle istituzioni e dei privati di darsi da fare, pur nelle contraddizioni di uno sviluppo che nel rispondere alle sfide del progresso spesso si è trovata a doversi rinchiudere in localismi e incidenti di percorso che ne hanno appannato l’attualità ma che possono e devono essere la risorsa per un futuro con nuovi protagonisti che è già cominciato. |
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UNA PASSEGGIATA A VIA MARGUTTA UN VOLUME E UN FESTIVAL CELEBRANO LA STRADA DELL’ARTE ROMA, 19 APRILE – 25 MAGGIO 2012 |
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Roma, 2 maggio 2012 - In occasione dell’uscita del volume “Atelier a via Margutta. Cinque secoli di cultura internazionale a Roma” curato da Valentina Moncada di Paternò, edito da Allemandi & C., frutto di anni di inedite ricerche archivistiche che svelano una inaspettata e sorprendente ricchezza culturale tutta concentrata in un unica piccola strada, così amata dagli artisti nei secoli: via Margutta, centrale ma appartata e silenziosa, verdeggiante alle pendici del Pincio, le cui grandi vetrate catturano la magica luce di Roma, Valentina Moncada in collaborazione con Laura Pepe presidente dell´Associazione Internazionale Via Margutta e Roma Capitale, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e del Centro storico di Roma Capitale, ha presentato il 19 aprile il Festival “Via Margutta, l´arte, il luogo, il mistero svelato”. Sorprendente è la lunga e incredibile storia culturale della strada, oggi ancora ricca di gallerie, antiquari, botteghe artigianali e restauratori che rendono viva una tradizione che ha inizio già alla fine del Cinquecento con i primi insediamenti degli artisti; il Festival vuole così testimoniare non soltanto questa unica e straordinaria storia culturale ma la vivacità della strada oggi. Nel cuore pulsante del centro storico di Roma, fino al 25 maggio 2012, tutte le vetrine e gli spazi espositivi della strada saranno coinvolti in mostre, concerti e manifestazioni alla scoperta degli atelier dei più importanti artisti del passato, e di quelli riscoperti grazie al lungo lavoro di ricerca svolto dalla curatrice, Valentina Moncada, che qui hanno vissuto nel corso dei secoli, rendendola una delle strade più affascinanti della città e del mondo. Nel tempo non affluirono soltanto pittori e scultori, ma anche musicisti, compositori, scrittori, poeti, registi, fotografi e attori che per la prima volta in questa occasione verranno omaggiati dal ´Festival delle Arti´, una vera e propria passeggiata attraverso il tempo e il talento. Una targa commemorativa ricorda la sede dall’Associazione Artistica Internazionale, inaugurata da S.m. Re Umberto I nel 1887 al civico 54, e gli eventi e i personaggi più significativi come, Giacomo Puccini, Gabriele d´Annunzio, Emile Zola, Le Corbusier e i futuristi. Sono previste altre due targhe che verranno svelate in un prossimo appuntamento con la strada, presentandola quale microcosmo cosmopolita nei secoli. Filo conduttore del Festival sarà la mostra “Atelier d’artista” che coinvolgerà le vetrine con l´esposizione del volume e di una foto d´epoca degli artisti ritratti all´interno dei propri studi. Tra le mostre in programma, quella dedicata alla fotografia di moda e al Made in Italy “Nello studio Johnny Moncada”, ospitata nella galleria di Valentina Moncada, figlia del fotografo recentemente scomparso. La mostra presenterà una selezione di foto di moda inedite che raccontano la moda italiana negli anni ´50 e ´60, i maggiori stilisti e le più celebri modelle dell´epoca. Tra le foto esposte, una giovanissima e ancora sconosciuta Veruschka, ritratta nello studio di via Margutta, Ali Mc Graw, indimenticabile interprete di Love Story e le modelle italiane Isa Stoppi e Mirella Petteni. Sempre all’interno del cortile 54 verranno inaugurate altre mostre, la prima dedicata a Gastone Novelli, che qui ebbe studio nel 1962, a cura di Valentina Moncada in collaborazione con l´Archivio Gastone Novelli. La seconda, dedicata agli artisti Gino Severini e il genero Nino Franchina, curata ancora da Valentina Moncada e Alessandra Franchina, ricostruisce con oggetti e opere originali lo studio, centro vivacissimo di scambi culturali, oggi sede dell´archivio. “Madrazo e la colonia spagnola di Via Margutta”, presentata dalla Galleria Francesca Antonacci, sempre al cortile 54, testimonia la presenza dei numerosi artisti spagnoli sulla strada. In esposizione un dipinto di Josè de Madrazo, recentemente scoperto e conosciuto fino ad oggi solo attraverso un disegno su carta. Inoltre saranno presentate opere di Mariano Fortuny, Pablo Picasso e la maschera di Luigi Ontani Super pic´Asso realizzata in occasione del “Tableau Vivant-mardei guttAvi”, evento dell’ ottobre 2009, curato da Rossella Meucci Reale per conto della Associazione Internazionale Via Margutta. “Mariano Fortuny, Attilio Simonetti e i pittori di via Margutta” è la mostra dedicata all’antiquariato, presentata dalla galleria Goffi Carboni Antiquariato, a cura di Giovanni Carboni discendente di Simonetti, amico e allievo di Fortuny. La Galleria Erica Fiorentini Arte Contemporanea, specializzata nella pittura italiana del secondo dopoguerra, presenterà la mostra “Vent´anni in via Margutta” con le opere di Alberto Burri, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Gastone Novelli, Giulio Turcato, Cy Twombly, Emilio Vedova, alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte italiana che qui ebbero studio o frequentazioni. Anche i futuristi verranno omaggiati con un importante lavoro di Umberto Boccioni esposto alla Galleria d’arte Russo: si tratta del ritratto della Signora Cragnolini Fanna, uno dei capolavori del geniale artista futurista, realizzato nel 1916 poco prima della sua tragica morte. Il Festival vuole sottolineare anche il forte legame che unisce la strada al mondo del cinema: molti i film che furono girati negli scenari più suggestivi di via Margutta, tra tutti l’indimenticabile Vacanze Romane. Un omaggio a Audrey Hepburn è la mostra di un gioiello dedicato alla indimenticabile attrice da Monies, mentre a Federico Fellini, che qui visse per più di vent’anni insieme a Giulietta Masina, è dedicata la mostra ospitata presso la Galleria Vittoria, che presenta una serie di disegni originali realizzati dal Maestro e l’ unico suo busto in bronzo realizzato su posa. La galleria antiquaria Bottega Margutta, al numero 58, parteciperà con la mostra Le modelle di via Margutta di Pericle Fazzini esponendo alcune opere dello scultore che per anni ha avuto lo studio e la sua casa nella strada. Nella bottega artigiana Cornici d’Arte Mucci, negozio storico dal 1926, verrà esposta la scultura di Nino Franchina Grande Scheggia del 1976. La Galleria La Nuvola presenta la mostra La Scuola di Piazza del Popolo a cavallo tra i due millenni mentre la Galleria 1900 esporrà una selezione di Artisti dell’Ottocento e del Novecento di via Margutta. Una straordinaria collezione di micromosaici romani dei secoli Xviii e Xix sarà esposta alla gioielleria Fratelli Petochi al civico 1b. Anche la musica sarà protagonista, con il concerto che si terrà nel cortile 51: Viva Puccini! Viva la musica italiana! Che rende omaggio alla serata organizzata nel 1908 presso l´Associazione Artistica Internazionale di via Margutta 54 in occasione della prima della Madama Butterfly al Teatro Costanzi di Roma, in onore di Giacomo Puccini. Per l´occasione sarà proiettato, per la prima volta a via Margutta, il video realizzato in occasione del Tableau vivant di Luigi Ontani mar´Dei guttAvi, straordinario omaggio che l´artista ha regalato alla strada con la memorabile sfilata delle stupefacenti maschere dedicate a via Margutta. L’arte contemporanea sarà rappresentata dall’artista Andrea Aquilanti con una serie di tele animate, scelte dalla fototeca della Galleria Alinari 24Ore, sospese al centro della strada, che renderanno ancora più magica la via dell’arte, famosa in tutto il mondo. |
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EUGENIO FINARDI IN CONCERTO
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Aosta, 2 maggio 2012 - L’assessorato dell’istruzione e cultura ricorda che il concerto di Eugenio Finardi, organizzato nell’ambito della Saison Culturelle 2011/2012 e inizialmente previsto sabato 5 maggio, è stato anticipato a venerdì 4 maggio, per sopravvenuti impegni dell’artista. Il concerto, pensato per celebrare l’inestimabile valore della libertà, è incluso nel programma della manifestazione Babel 2012, il Festival della Parola in Valle d’Aosta, il cui tema centrale è proprio la libertà, e si terrà come previsto alle ore 21 al Palais di Saint-vincent. La Libertà è, da sempre, argomento centrale nel percorso musicale del cantautore lombardo. Metissage di madre statunitense e padre bergamasco, la sua è una sensibilità molto attenta nell’interpretare il valore della libertà in tutti i suoi aspetti più contrastanti. Si pensi a brani leggendari come Musica ribelle del 1976 o La radio, indiscutibile manifesto di tutte le emittenti libere. Un concerto pensato, dunque, per celebrare il valore della libertà attraverso la personalissima visione di un artista che nell’amaro refrain del suo ultimo brano ci ammonisce: “E tu lo chiami Dio? Io non do mai nome a cose più grandi di me”. La Saison Culturelle 2011/2012 è realizzata dall’Assessorato dell’istruzione e cultura con il patrocinio della Fondazione Crt Cassa di Risparmio di Torino. Www.regione.vda.it |
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OTRE 40 MILA PRESENZE ALLA XIV SETTIMANA DELLA CULTURA IN VALLE D’AOSTA |
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Aosta, 2 aprile 2012 - L’assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin esprime grande soddisfazione per l’importante partecipazione di pubblico alle iniziative organizzate in occasione della Xiv Settimana della Cultura, che si è chiusa domenica 22 aprile, e che ha visto la partecipazione di 40 mila 660 presenze complessive, con un incremento di oltre 12 mila persone rispetto all’edizione 2011. “La straordinaria partecipazione a questo evento con un totale di oltre 40 mila persone – dichiara l’Assessore Viérin –testimonia l’interesse di fruizione del patrimonio culturale locale da parte dei valdostani ma anche dei turisti, che accorrono sempre numerosi. I dati, paragonati all’edizione del 2011 che aveva fatto rilevare 28 mila 275 presenze, hanno evidenziato un aumento di oltre 12 mila visitatori. La manifestazione, esempio concreto dell’attività dell’Assessorato nel perseguire l’obiettivo della ‘Restitution’, rappresenta un’opportunità per conoscere e riscoprire la bellezza e l’unicità del patrimonio culturale locale. Questa politica culturale è finalizzata infatti a fare vivere i beni culturali attraverso l’accessibilità e la fruizione del cittadino e del turista. Colgo l’occasione - conclude l’Assessore - per ringraziare tutto il personale dell’Assessorato che ha collaborato nella riuscita di questo evento così come le associazioni culturali e gli enti che, sul territorio, hanno reso possibile la ricchezza delle iniziative di quest’anno: per creare valore aggiunto è infatti indispensabile creare sinergie e fare rete.” La Settimana della Cultura è una manifestazione attesa di anno in anno, in particolare dai residenti che in tale occasione hanno la possibilità di avvicinarsi al patrimonio regionale attraverso approfondimenti tematici e la mediazione di esperti. E’ per tutti un’occasione per avvicinarsi in modo semplice, seppur scientifico, a argomenti complessi quali quelli legati ai beni culturali. L’evento è stato organizzato dall’Assessorato in collaborazione con i seguenti enti: Alliance Française, A.v.a.s.-association Valdôtaine des Archives Sonores, Associazione Forte di Bard, Biblioteche del territorio, Comune di Saint-pierre, Comune di Torgnon, Diocesi di Aosta, Fondation Grand Paradis, Fondazione Natalino Sapegno, Institut Musical de la Vallée d’Aoste, Maison des anciens remèdes, Mav-museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, Musei del territorio, Osservatorio Astronomico e Planetrario di Saint-barthélemy.
Iniziativa |
Totale |
Conferenze |
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Biblioteca di Aosta Présentation de la publication de Paolo Papone |
110 |
« Ce qu’il reste à découvrir» |
130 |
« Les Musées en France » |
27 |
« Paroles et tromperie : les techniques de simulation d’Homère à la Première république » |
35 |
Forum des chercheurs d’histoire valdôtaine |
85 |
Présentation de la publication « Georges de Challant priore illuminato » |
110 |
« Découvrir l’art avec la science » |
15 |
Aosta – Café-librairie Presentazione pubblicazione Civilisation Valdôtaine |
65 |
Iniziative |
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Aosta Centro Saint-benin Inaugurazione del 13 aprile |
307 |
Cattedrale Apertura straordinaria del museo del tesoro della Cattedrale |
800 |
Visite Guidate - Villa Romama della Consolata |
144 |
- Necropoli fuori Porta Decumana |
94 |
- Chiesa di Sant’orso |
125 |
- Giardino dei ragazzi |
239 |
Avise Maison De Mosse Visita libera alla mostra |
55 |
Bard - Casa Nicole |
366 |
Donnas - Presentazione del volume La médecine populaire |
64 |
Jovencan – Maison des anciens remèdes – Serate a tema |
293 |
Introd –Rhemes-saint-georges Percorso scoperta per famiglie |
59 |
Sarre - Castello Concerto |
98 |
Saint-denis Castello Di Cly Visita guidata su prenotazione |
105 |
Saint-pierre Castello Sarriod De La Tour Visite guidate |
60 |
Saint-vincent Chiesa Parrocchiale Visite al sito archeologico |
571 |
Morgex – Tour De L’archet Visite guidate Spazio espositivo del Museo regionale di Scienze naturali |
215 |
Fenis - Mav - Atelier con gli artigianati |
470 |
- Laboratorio per bambini e famiglie |
22 |
- Presentazione del volume “Amédée Berthod un homme qui vivait” |
57 |
Saint-berthelemy Osservatorio Astronomico Sun-day |
90 |
Cogne Villaggio Minatori Dentro le montagne e quattro passi con i minatori |
117 |
Mostre Attivita’ Espositive |
2.100 |
Fondation Grand Paradis Centro visitatori del Parco di Rhêmes-nôtre Dame –Parco di Cogne Maison de Cogne Gérard Dayné Castello di Introd Chatel Argent – Villeneuve Maison Bruil - Introd |
250 108 284 20 246 |
Castelli E Siti Castello Sarriod de La Tour |
464 |
Castello di Sarre |
903 |
Castello di Fénis |
3.341 |
Castello di Verrès |
652 |
Castello di Issogne |
2.114 |
Teatro Romano |
3.460 |
Villa Romana della Consolata |
326 |
Criptoportico |
2.890 |
San Lorenzo - Affreschi |
193 |
San Lorenzo - Chiostro |
3.550 |
Forte Di Bard |
11.178 |
Visite guidate alla mostra I tesori del Principe capolavori delle collezioni del Principe del Liechtenstein |
52 |
Apertura delle Prigioni |
1.626 |
Biblioteche |
100 |
Spettacoli E Cinema |
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Proiezioni cinematografiche |
942 |
Printemps Théâtral - 20 Aprile |
222 |
La Conquista del Cervino |
576 |
Musei Del Territorio |
135 |
Totale Generale |
40.660 | |
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FESTIVAL CITTÀ IMPRESA CON “NUOVI ITALIANS CRESCONO” IL 4 MAGGIO ALLE 17 DALL’ANTIRUGGINE DI CASTELFRANCO VENETO (TV) DIECI GIOVANI IMPRENDITORI INTERVISTATI DA BEPPE SEVERGNINI, IN LIVE CHAT E LIVE TWITTING CON IL PUBBLICO DEL WEB |
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Padova, 2 maggio 2012 - Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia è partner del Festival Città Impresa, la manifestazione che riconosce al territorio un ruolo centrale per lo sviluppo di un nuovo tessuto economico, soprattutto nel Nord Est, area strategica per l’economia e la società del Paese. Il tema del Festival in programma nel Triveneto dal 2 al 6 maggio è “Le Fabbriche delle Idee”, e vuole essere uno stimolo per vincere la sfida della competitività nel segno della creatività, della cultura di qualità, dell’innovazione e della sostenibilità. Temi cari a Telecom Italia, che anche quest’anno ha accolto l’invito del Festival mettendo a disposizione le più moderne tecnologie multimediali affinché il web possa essere fattore di diffusione e condivisione dei contenuti più interessanti dell’evento. In particolare, Telecom Italia ha ideato “Nuovi Italians Crescono” in collaborazione con Nordesteuropa, Corriere della Sera e Antiruggine: dieci giovani imprenditori, “fabbricatori di futuro” che hanno saputo reinterpretare la tradizione artigiana italiana in chiave contemporanea e che, intervistati dal giornalista Beppe Severgnini, racconteranno la loro idea per fare impresa e superare la crisi. L’appuntamento è per venerdì 4 maggio alle 17 all’ l’Antiruggine di Castelfranco Veneto (Tv) e potrà essere seguito in live streaming in esclusiva su www.Telecomitalia.com con la possibilità di interagire sia in live chat, sia attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #nuovitalians. Tutte le novità e gli approfondimenti sui protagonisti sono disponibili sul mini sito dedicato www.Nuovitalians.telecomitalia.com (online dal 27 aprile), sulla pagina facebook.Com/telecomitalia e sul profilo Twitter@telecomitaliaTw Telecom Italia è inoltre partner de “La Notte Verde del Nordest”, che per la prima volta mobiliterà in contemporanea una vasta area tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sul tema della green economy. Il blog di Telecom Italia Avoicomunicare promuoverà una serie di iniziative volte a incentivare la socializzazione sui temi ambientali, sostenibili e green, tra cui il live twitting dal convegno di Padova del 5 maggio cui parteciperà anche il Ministro dell’ Ambiente Corrado Clini, con videointerviste esclusive al Ministro e agli altri relatori del convegno, e uno speciale su “Le Città Sostenibili”. I dieci protagonisti di “Nuovi Italians Crescono” - Filippo Berto - Berto Salotti (Monza, www.Bertosalotti.it ): produce divani in pelle per note aziende. Primo esempio italiano di corporate blog nell’arredamento, con il primo canale video online su You Tube e la vetrina su E-bay. Patrizia Bolzan e Marcello Pirovano - Tecnificio (Milano, www.Tecnificio.com ): sinonimo e contrario di artificio, Tecnificio è un luogo dove il design incontra pratiche manuali e sperimentazioni digitali. Christian Grande - Italia Veloce (Parma, www.Italiaveloce.it ): produce biciclette capolavoro, costruite su misura e dal gusto retrò, usando anche pezzi d’epoca. Per muoversi nei centri urbani, ma anche da esibire nel salotto di casa. Doriano Mattellone - W-eye (Udine, www.W-eye.it): creatività, manualità e lusso incontrano la filosofia green nell’occhialeria, con l’utilizzo di un materiale innovativo di legno e alluminio per un prodotto interamente artigianale. Angiolino Maule - Vinnatur (Vicenza, www.Vinnatur.org ): riunisce vignaioli da tutto il mondo cercando di preservare l’individualità del vino dall’omologazione che chimica, tecnologia e industrializzazione hanno portato nelle attività vinicole. Alessandro Molinari - Garage Design (Milano, www.Garagedesign.it ): oggetti di design inediti prodotti grazie a un talent scouting internazionale. I prototipi sul webshop sono acquistabili solo raggiunta la soglia minima di consensi per la sostenibilità economica . Senza sprechi. Zoe Romano - Openwear (Milano, www.Openwear.org ): vetrina virtuale dove piccoli produttori di moda, stilisti, sarti fotografi trovano spazio per migliorare la propria attività. I cartamodelli sono scaricabili liberamente dai membri della community. Elena Santi - Opendesignitalia (Bologna, www.Opendesignitalia.net ): manifestazione biennale dedicata al design autoprodotto e di piccola serie che vuole valorizzare le risorse del territorio e favorire nuovi circuiti commerciali ed economici. Alberto Tessaro - Enessere (Vicenza, www.Enessere.com ): start up specializzata in ricerca, sviluppo e ingegnerizzazione di microimpianti per l’energia pulita. Tra i punti di forza, la rapida realizzazione di prototipi e la flessibilità nella customizzazione. Nicola Zago - Sharazad (Verona): si occupa di strategia social e, attraverso piattaforme collaborative e lean thinking, interviene sui processi organizzativi. Al centro c’è la visione integrata di marketing, commerciale e comunicazione. |
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"ALLA FIERA DELL´EST: SULLE ROTTE DI MARCO POLO E THELONIOUS MONK" 4-12 MAGGIO 2012 |
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Vicenza, 2 maggio 2012 - Sarà dedicata soprattutto all´estremo oriente la diciassettesima edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz, che si terrà dal 4 al 12 maggio. Saranno quindi musicisti provenienti dall´India, il Giappone e il sud est asiatico a rendere davvero unico il programma ideato dal direttore artistico Riccardo Brazzale e intitolato "Alla Fiera dell´Est: sulle rotte di Marco Polo e Thelonious Monk": un omaggio alle perlustrazioni sia geografiche che musicali attraverso le figure di due grandi esploratori. Festival tra i più rinomati a livello internazionale, Vicenza Jazz 2012 sarà un contenitore per molteplici ascolti jazzistici: dalle esoteriche proposte estremo orientali alle grandi firme del jazz afro-americano, dalle piccole formazioni cameristiche alle magniloquenti produzioni orchestrali di grande respiro, dagli artisti per ´intenditori´ ai gruppi dal vasto seguito popolare. Tutto raccolto in nove giorni ad altissima concertazione musicale: il programma, di cui per ora sono annunciati gli eventi principali mentre ancora in via di definizione sono i numerosi appuntamenti di contorno, offrirà un centinaio di spettacoli. Tutta la città di Vicenza sarà amichevolmente invasa dalle improvvisazioni afro-orientali: dai teatri (con l´immancabile e monumentale cornice del palladiano Teatro Olimpico, oltre al Teatro Comunale) ai palazzi storici, dalle chiese alle piazze e le vie del centro, dai numerosi locali notturni al Conservatorio "Pedrollo". Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2012 è organizzato dall´assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con Aim Vicenza e Trivellato Mercedes Benz, con la partecipazione dell´associazione Panic Jazz Club, il contributo della Regione Veneto e del Ministero per i beni e le attività culturali, oltre che con il sostegno di Confcommercio Vicenza e molti altri sponsor fra i quali Aquila Corde. Il primo fine settimana del festival offrirà un raro concentrato di ascolti dall´estremo oriente, con proposte di grande prestigio oltre che di notevole sforzo produttivo: in teatro si potranno seguire i concerti dell´indiano Trilok Gurtu e del trio multietnico di Ernst Reijseger (il 4 maggio), il Saiyuki Trio del vietnamita Nguyên Lê e la band dell´indo-americano Rudresh Mahanthappa (il 6). Ad alto impatto spettacolare si preannunciano le parate in costume della Jaipur Kawa Brass Band proveniente dal Rajasthan (il 5 e il 6). In un festival dalla lunga tradizione come Vicenza Jazz non possono mancare proposte di spessore storico, oltre a sfide di grande impegno e originalità produttiva. Tra gli appuntamenti principali del cartellone figurano due progetti con orchestra che ruotano attorno a solisti di grande fama: il pianista statunitense Uri Caine eseguirà la sua personale ed esuberante riscrittura delle pianistiche 33 Diabelli Variations di Beethoven assieme all´Orchestra del Teatro Olimpico diretta da Carlo Tenan (l´8 maggio), mentre l´11 il trombettista Fabrizio Bosso unirà il proprio quartetto jazz all´ampio organico classico dell´Orchestra del Teatro Olimpico diretta da Stefano Fonzi nel progetto più ambizioso della sua brillante carriera: un omaggio jazz sinfonico alle musiche di Nino Rota, già testato addirittura con la London Symphony Orchestra. La bandiera della grande storia del jazz afro-americano sarà portata dal contrabbassista per eccellenza: Ron Carter (in trio, il 9), oltre che dai pianisti Kenny Barron e Mulgrew Miller, impegnati assieme a Dado Moroni in un trittico di pianoforti in omaggio a Thelonious Monk (il 12, in una serata che vedrà sul palco anche il sestetto del pianista Franco D´andrea, anch´esso sulle note di Monk). Tra i big del festival figurano anche Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux_m e il noto giornalista e organizzatore musicale Filippo Bianchi, riuniti in un insolito quintetto multisensoriale (il 7). Le voci di Sarah-jane Morris e Cristina Donà daranno invece un notevole appeal al concerto della trombonista Annie Whitehead, un tributo alle musiche del rocker Robert Wyatt (il 10). Di tutt´altro approccio l´appuntamento con Elio e le Storie Tese, protagonisti del grande evento a ingresso gratuito che come ogni anno si terrà in Piazza dei Signori, il 5 maggio: per accontentare tutti, anche chi guarda il jazz un po´ meno da vicino. Il cartellone di Vicenza Jazz 2012 si arricchirà di numerosi altri nomi di spicco grazie ai concerti ospitati tutte le sere nella Basilica Palladiana all´interno del Panic Jazz Café Trivellato, curato da Luca Berton del Panic Jazz Club di Marostica, che quest´anno sbarca su Piazza dei Signori negli spazi sotto le logge, di fronte al Bar Borsa. I nomi annunciati non lasciano dubbi sulla forza jazzistica (e non solo) di queste notti vicentine: Antonio Sanchez, Dominic Miller, Curtis Fuller, Miguel Zenón, Oliver Lake & Orrin Evans, Tingvall Trio, i Moriarty, Marco Tamburini, Michele Polga & Fabrizio Bosso, Giovanni Guidi e molti altri musicisti italiani e non, oltre a tanti giovani, promettenti allievi dei corsi di jazz del Conservatorio Pedrollo che animeranno le jam session sia in orario spritz che nel dopofestival. Con una serie di epiloghi live, il Panic Jazz Café Trivellato proseguirà la sua programmazione sino al 15 maggio. Attorno ai concerti di Vicenza Jazz si svilupperanno poi numerose altre iniziative correlate ai suoi temi musicali: incontri con poeti, seminari e masterclass con artisti, mostre ed esposizioni fotografiche. Web: www.Vicenzajazz.org |
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CINQUE ANNI DI PREMIO LAUZI ANACAPRI OSPITA I NUOVI CANTAUTORI |
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Anacapri, 2 maggio 2012 - Continuano le iscrizioni alla V edizione del Premio Anacapri Bruno Lauzi – Canzone d’Autore. Anche quest’anno i sette finalisti si esibiranno, in agosto, nella splendida Piazza San Nicola, su quello che fu il palco del grande Bruno Lauzi, alla presenza dei giornalisti della televisione, della radio e della carta stampata. Gli artisti selezionati per partecipare alla serata di gala saranno giudicati da una giuria di esperti composta: da Mariella Nava, in qualità di madrina del Premio, da Edoardo Vianello, Carlo Marrale, Franco Fasano, Maurizio Lauzi, dai giornalisti Marino Bartoletti, Rosanna Lambertucci, Giampaolo Longo ed Alessandro Cecchi Paone, dall’autore televisivo e musicista Alfredo Morabito, dal musicologo Pietro Gargano e dal produttore discografico Alberto Zeppieri. Il Maestro Gianfranco Reverberi presiederà la giuria. La serata finale sarà condotta dal giornalista Rai Andrea Vianello e dall’attrice Francesca Ceci. Per festeggiare il quinto appuntamento musicale dedicato al poeta genovese, la direzione artistica del Premio si sta impegnando per rendere ancora più speciale il già ricco parterre degli ospiti. L’importante kermesse anacaprese potrebbe vedere, infatti, anche la presenza di Drupi, Ron, Fabio Concato e di Nick the Nightfly. I giovani cantautori hanno tempo sino al 31 maggio 2012 per inviare il loro brano inedito alla segreteria del Comune di Anacapri. L’iscrizione al concorso è gratuita. Il bando, con il regolamento per le ammissioni, è pubblicato alla pagina web http://www.Comunedianacapri.it/it/premio-lauzi . Per altre informazioni contattare l’Ufficio Segreteria del Comune di Anacapri: Tel. 081.8387217 e-mail: segreteria@comunedianacapri.It |
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“MICROLEZIONI DI JAZZ” FRESU-RUDD-REA-MARTUX-BIANCHI QUINTET |
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Bologna, 2 maggio 2012 - Con un tour che toccherà le sale e i festival più prestigiosi del periodo primaverile, il libro di Filippo Bianchi 101 microlezioni di jazz, illustrato da Pier Paolo Pitacco, diventa concerto. E per questa trasformazione da oggetto di lettura a spettacolo musicale si avvale della presenza di un cast stellare: sul palcoscenico salirà infatti un inedito super quintetto formato da Paolo Fresu (tromba, effetti), Roswell Rudd (trombone, voce), Danilo Rea (pianoforte), martux_m (elettronica) e dallo stesso Filippo Bianchi (voce narrante). Le immagini create per il volume da Pier Paolo Pitacco saranno la base delle video proiezioni ideate da Filippo Bianchi. Quattro le date del tour: 3 maggio a Roma (Auditorium Parco della Musica), 5 maggio a Correggio (Re) (Teatro Asioli, festival Crossroads), 7 maggio a Vicenza (Teatro Comunale, festival Vicenza Jazz), 8 maggio a Firenze (Stazione Leopolda, festival Fabbrica Europa). “Microlezioni di Jazz” è una produzione originale dell’associazione i-jazz. Una all star internazionale, multidisciplinare, multisensoriale: scorrendo i nomi dei Fantastici Quattro (Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux_m) ci si potrebbe anche fare un’idea della musica che scaturirà dal loro incontro. Ma possiamo essere sicuri di ascoltare quel che ci aspetteremmo? È probabile invece che escano scintille imprevedibili dall’alchemica vicinanza della tromba incantatrice di Fresu, del lirismo a fior di pelle di Rea, delle ‘zampate’ di un’icona della musica libera come Rudd e dei remix istantanei del guru dell’elettronica martux_m. Ma poi, per rimanere nei termini di una fantasy fumettistica che quanto mai si adatta a questo spettacolo, fatto di sovrapposizioni tra musica live, proiezioni e recitazione, arriva un inaspettato quinto supereroe: Filippo Bianchi. È dal suo recente libro 101 microlezioni di jazz che tutto prende origine. Bianchi, celebre giornalista e organizzatore musicale, ha raccolto aforismi e pillole di acume jazzistico captate dalla voce dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz e di altre grandi personalità del mondo dell’arte. Attorno a questi frammenti di sapienza musicale si crea la trama sonora e visiva del concerto, che fluirà tra ritmi liberi o swinganti, scanditi o dilatati, moltiplicando l’esperienza sensoriale con un gioco di contrapposizioni espressive tra ciò che si vede e ciò che si ascolta. Paolo Fresu: “La musica non sarà semplicemente al servizio di immagini e testi ma dialogherà con tutto ciò, contribuendo a dare una visione complessa e ricca della storia del jazz”. Danilo Rea: “Pensieri illustrati e musica saranno il potente mix che ci coinvolgerà, ogni ingrediente amplificherà l’altro”. Roswell Rudd: “Più di 101 intelligenze jazz sullo stesso palco: sarà la più grande orchestra jazz della storia!”. Martux-m: “Come metafora della vita questo testo prende forma fra passato, presente e futuro: lo stesso spirito cercheremo di trasmettere con la musica”. Filippo Bianchi: “Molti temi ricorrono nelle tavole di queste Microlezioni di jazz: l’improvvisazione come formidabile metafora della vita; la fecondità dell’errore come chiave della ricerca; il jazz come metafora sociale; l’arte dell’ascolto; l’enfasi sulla personalità individuale in un contesto collettivo; il cosmopolitismo, la multiculturalità e la multirazzialità; l’importanza dell’imperfezione nella bellezza (lo strabismo di Venere), e così via…”. Informazioni: 3 maggio, Roma: www.Auditorium.com 5 maggio, Correggio (Re): www.Crossroads-it org – www.Erjn.it 7 maggio, Vicenza: www.Vicenzajazz.org 8 maggio, Firenze: www.Ffeac.org |
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THE BASTARD SONS OF DIONISO: “VELENO” IL NUOVO VIDEOCLIP DAL 24 APRILE |
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Roma, 2 maggio 2012 - Dopo l’uscita in radio del nuovo singolo “Veleno”, i Bastard Sons of Dioniso tornano con un nuovo videoclip, in rotazione dal 24 aprile e visibile su http://www.Youtube.com/watch?v=7emtt75s41e e su tutti gli spazi ufficiali dei Tbsod. “Veleno”, secondo estratto dall’album “Per Non Fermarsi Mai…”, è una canzone d’amore non convenzionale che racconta il binomio forte e tormentato fra l’avvicinarsi e l’avvelenarsi, tra l’amore e il dolore, facce opposte della stessa medaglia. “Strana disciplina/veleno e medicina”, per dirla con le parole dei Bastard. E così la musica di Jacopo, Michele e Federico si traduce in immagini per la regia di Gianluca La Rosa, che ha scelto come location per il videoclip il Castel Toblino – fortezza immersa nella Valle dei Laghi ed ex residenza dei Principi Vescovi di Trento – un posto cui sono legate numerose leggende di amore, intrighi, veleni e morte. Il protagonista, interpretato da Francesco Scimemi - che nelle sembianze ricorda il Cappellaio Matto di Tim Burton - è un fantomatico gelataio che, in contrasto con il mondo roseo e idilliaco della scena, si aggira con il suo carretto offrendo coni colorati dai gusti “velenosi”. Una dolce tentazione che, proprio come l’amore, nasconde in sé molte insidie. Ma Thanatos non può esistere senza Eros e così anche lo stesso gelataio cadrà vittima del proprio veleno innamorandosi di una ragazza. E allora meglio sbarazzarsi di questo veleno…O forse no? A quanto pare i Tbsod decidono che vale la pena correre il rischio: infatti dopo aver gettato il carretto dei gelati nelle acque del lago, tornano sui propri passi e si tuffano anche loro. “Per Non Fermarsi Mai” (L&p and friends, Fiabamusic/ Universo, Universal) è un album rock, potente e semplice, un disco molto diretto e ´internazionale´ - come ha scritto l’Ansa - con testi che mostrano un attento lavoro sulla parola e poche ovvietà con cui i Bastard confermano che il rock italiano è vivo e vegeto e non è esclusivo appannaggio di star ormai ultracinquantenni. L’album, uscito a distanza di due anni dall’ultimo lavoro discografico, continua a raccogliere consensi dalla critica ed è stato premiato al 60° Premio Afi come miglior disco rock-indie del 2011. Dallo scorso dicembre i Tbsod sono tornati anche alla loro dimensione più congeniale, quella live con un tour che sta li sta portando su e giù per i palchi d’Italia, ecco le prossime date in calendario: 28 Aprile Bolzano Prati Del Talvera; 30 Aprile Levico (Tn) Expo Music (Campo Sportivo); 4 Maggio Gallarate (Va) The Viper Room; 12 Maggio Gonzaga (Mn) Festival "Mercato Dell’immaginazione"; 19 Maggio Castelfranco Veneto (Tv) Ex Foro Boario. |
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