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Notiziario Marketpress di Mercoledì 23 Maggio 2012
POLVERINI: AL VIA ACCORDI CON SUD AMERICA SU CINEMA E AUDIVISIVO LA PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO, AL FESTIVAL DI CANNES HA INCONTRATO GLI ISTITUTI PER IL CINEMA DI ARGENTINA E BRASILE  
 
 Roma, 23 maggio 2012 - Regione Lazio e America Latina insieme per sostenere e valorizzare il comparto del cinema e dell’audiovisivo. Questo l’obiettivo degli accordi che la Regione Lazio ha stretto in questi giorni con gli Istituti per il Cinema di Argentina e Brasile, in occasione della visita istituzionale della presidente Renata Polverini e dell’assessore alla Cultura Fabiana Santini al Festival del Cinema di Cannes. Nella giornata di ieri, presso la stand della Regione Lazio, la presidente Polverini ha incontrato la presidente dell’Istituto Nazionale di Cine e Arti Audiovisive Argentino (Incaa), Liliana Mazur. L’incontro è servito a porre le basi per una collaborazione fra le due istituzioni e per promuovere, in particolare, le co-produzioni tra il Lazio e le regioni argentine. L’incaa è l’organismo autonomo che si occupa dei sussidi, dei diritti televisivi, del sostegno alla produzione cinematografica e ai festival nazionali ed internazionali. In Argentina si svolgono complessivamente 92 festival, con una grande domanda di cinema europeo, soprattutto italiano. “È stato un incontro molto fattivo - ha dichiarato Polverini a conclusione dell’incontro - abbiamo già una collaborazione in corso con l’Argentina per il festival del Roma Fiction Fest avviata nell’aprile scorso al Mip di Cannes. La stessa cosa faremo a novembre con il Festival del Cinema di Roma. Si tratta di una collaborazione tra fondi, incentrata in particolar modo sulla produzione e tra le altre cose anche sulla distribuzione dei film”. Avviato un accordo anche tra Regione Lazio e Brasile. La presidente Polverini ha incontrato il direttore di Ancine (Agencia Nacional do Cinema del Ministero della Cultura brasiliano), Manoel Rangel per sostenere le sinergie e co-produzioni tra il paese sud americano e il Lazio. Gli strumenti per il rilancio del settore cinematografico saranno il fondo regionale da 45 milioni di euro per il Cinema e l’Audiovisivo e il fondo nazionale brasiliano di sostegno all’Audiovisivo. Il primo incontro avvenuto a Cannes porterà alla formalizzazione di un accordo durante il prossimo Festival del Cinema di Roma.  
   
   
BOLLYWOOD SBARCA IN VALLE D’AOSTA  
 
Aosta, 23 maggio 2012 - Da pochi giorni una troupe indiana di 45 persone è presente in Valle d´Aosta, e si fermerà fino al 29 maggio, per girare un lungometraggio. La produzione, Sri Venkateswara Cine Chitra India Pvt. Ltd., proviene dallo stato indiano dell’Andhra Pradesch e porta in Valle la pellicola Devudu Chesina Manushulu, remake di un film del 1973, con le star indiane Ravi Teja (Nandi Award nel 2008 per Neninthe) e Ileana D´cruz. A fare da intermediaria tra la Valle d’Aosta e l’India è stata la società Toscana Occhi di Ulisse, che da alcuni anni si occupa, tra le altre cose, di organizzare le trasferte delle produzioni indiane e di curarne tutti gli aspetti organizzativi. Ancora in fase di definizione sono le location valdostane: una parte di riprese è già stata effettuata ad Aosta, ma probabile appare la scelta di girare nuovamente nel capoluogo regionale, nella cornice del Teatro romano. Altre scene del film saranno ambientate in uno o più castelli (forse Aymavilles e Sarre), in suggestivi luoghi di montagna (Cogne, Vetan, Lac Bleu) e in alcuni dei centri abitati più conosciuti (Cervinia, Saint-vincent). Come tradizione in India, la tipologia del film – che fa leva su un budget importante - segue gli stilemi classici della produzione di Bollywood: si tratta, infatti, di un “romantic movie” con numeri di canto e ballo ambientati tra i beni culturali e le bellezze paesaggistiche della regione. L’assessorato dell’istruzione e cultura e la Film Commission Vallée d’Aoste hanno assicurato un supporto fondamentale alla produzione, che reperirà direttamente in loco molti servizi: parte dei trasporti, le ballerine che accompagneranno i numeri musicali e l’intera ospitalità. Potrebbe essere questa la prima di altre collaborazioni cinematografiche fra la Valle d’Aosta e l’India.  
   
   
DIGITALE TERRESTRE, DE FILIPPO: È SFIDA TECNOLOGICA E EDITORIALE CHIEDIAMO DI PROCEDERE A INVESTIMENTI CHE CONSENTANO DI FARE DELL’INFORMAZIONE LOCALE DELLA BASILICATA UN ELEMENTO DI RAFFORZAMENTO DELL’IDENTITÀ DEI TERRITORI  
 
Potenza, 23 maggio 2012 - “Il passaggio al Digitale Terrestre in Basilicata rappresenta allo stesso tempo una sfida tecnologica e una sfida editoriale. Su questi temi, in particolare per quel che riguarda il servizio radiotelevisivo pubblico, la Conferenza delle Regioni ha già fatto sentire la propria voce anche a seguito di un monitoraggio della situazione”. E’ quanto dichiara il presidente Regione Basilicata, Vito De Filippo in occasione della presentazione del Codice per il supporto agli utenti, condiviso da Regione Basilicata, Corecom, Arpab, Confartigianato, Cna, Associazioni di Consumatori e Anaci Basilicata. “Sul profilo tecnologico – aggiunge De Filippo - bisogna lavorare per superare i problemi legati al fatto che ampie fette di popolazione ricevono segnali provenienti da altre regioni e, conseguentemente, vengono privati dell’informazione regionale. Una situazione che il digitale terrestre potrebbe aggravare vanificando, ad esempio, gli sforzi della redazione lucana della Rai, che riesce a vantare indici di ascolto tra i più alti d’Italia, ma che non risulta fruibile a circa il 10 per cento dei lucani. Ciò che noi, invece, chiediamo è di procedere a investimenti che consentano di fare dell’informazione locale un elemento di rafforzamento dell’identità dei territori. Sempre in quest’ottica – ha proseguito De Filippo – auspichiamo che si proceda anche ad un potenziamento delle produzioni regionali. L’ampliamento dell’offerta televisiva che si andrà a concretizzare con il digitale deve rappresentare l’occasione per aumentare la quantità di contenuti locali disponibili, trasmessi tanto su rete regionale quanto su rete nazionale. E per mettere a fuoco meglio questi temi, le Regioni hanno chiesto, ad esempio, di avere più peso nella definizione del contratto di servizio con la Rai per il 2013/2015, mentre si guarda con sempre crescente attenzione al contributo che potrà arrivare dall’editoria televisiva locale privata”.  
   
   
CBS STUDIOS INTERNATIONAL E TELECOM ITALIA: SIGLATO ACCORDO PER IL NUOVO CANALE CBS SU CUBOVISION E’ IL PRIMO CANALE LANCIATO IN ITALIA DALLA MAJOR HOLLYWOODIANA  
 
Roma, 23 maggio 2012 - Cbs Studios International e Telecom Italia hanno siglato un accordo che consente di offrire a tutti i clienti della multipiattaforma Cubovision i contenuti prodotti da Cbs Studios, grazie alla realizzazione di un canale on demand dedicato. Con questo accordo la major hollywoodiana approda per la prima volta sul mercato italiano con un canale a marchio Cbs. A partire da oggi, tutti i clienti potranno rivedere su Cubovision le stagioni delle più popolari serie televisive prodotte da Cbs Studios quali “Ncis,” “Dexter”, “Nurse Jackie,” e “90210” così come i grandi classici "Star Trek: Enterprise" e “Twin Peaks.” Armando Nuñez, Presidente di Cbs Studios International, dichiara “Con questo accordo, i migliori programmi della Cbs Corporation saranno disponibili on demand. Siamo lieti di unire il nostro marchio a quello di Telecom Italia, raggiungendo così tutti coloro che vorranno vedere i nostri contenuti premium quando lo desiderano”. Paolo D’andrea, Responsabile Innovativa Vas di Telecom Italia, sottolinea che “Con questo importante accordo, Telecom Italia si impegna a accrescere la qualità dei contenuti offerti ai nostri clienti, aggiungendo un canale di grande pregio all’intera programmazione di Cubovision. La partnership con Cbs International ci consente di accogliere per primi le produzioni della major hollywoodiana, proponendo ai fan italiani la visione delle serie televisive di maggior successo quando e dove vogliono”.  
   
   
OGGI A ROMA LA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA “STUDIO, LETTURA E NUOVE TECNOLOGIE: UN’INDAGINE TRA GLI STUDENTI UNIVERSITARI” E LA PREMIAZIONE DEI (PRIMI) 10 VINCITORI DEL CONCORSO È-BOOK, PROMOSSO DA AIE CHIUDERANNO L’APPUNTAMENTO I SOTTOSEGRETARI CECCHI E PELUFFO  
 
 Roma, 23 maggio 2012 -  Una fotografia unica di come gli universitari usano le tecnologie, per lo studio e non sIl 23 maggioolo. Sarà presentata il 23 maggio - in occasione della cerimonia di premiazione del concorso è-book rivolto dall’Associazione Italiana Editori (Aie) a tutti gli studenti delle Università italiane - l’indagine “Studio, lettura e nuove tecnologie: una indagine tra gli studenti universitari”, a cura dell’Ufficio studi dell’Aie. Un’analisi unica proprio perché - per la prima volta - rivela, attraverso i 2mila questionari compilati dai partecipanti al concorso, in che modo e con che frequenza gli studenti universitari di oggi si rapportino allo studio attraverso il digitale. A partire dai dati, si svilupperà il confronto tra la presidente del Gruppo Accademico professionale di Aie Mirka Giacoletto Papas, il presidente del Consiglio Universitario Nazionale (Cun) Andrea Lenzi, il presidente dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) Stefano Fantoni e il docente di informatica applicata alle discipline umanistiche - Università degli studi della Tuscia Gino Roncaglia. È-book – l’iniziativa destinata da Aie agli universitari, in occasione della giornata conclusiva del Maggio dei Libri, con il coinvolgimento del mondo universitario (Crui, Cun, Anvur e Aicun) – prevederà la premiazione dei dieci migliori slogan per una collana di ebook universitari il 23 maggio alle 11.30 a Roma nell’aula magna della Facoltà di Architettura - (sede di piazza Borghese n. 9) Sapienza Università di Roma. Ai vincitori andranno 10 buoni per acquisto di libri (di carta o digitali), del valore di mille euro ciascuno, che saranno assegnati agli autori dei migliori slogan, selezionati da una giuria di editori, che potranno inoltre vedere valorizzati i propri lavori dall’intervento di Stefano Bartezzaghi. Il programma – La giornata si aprirà alle 11.30 nell’aula magna della Facoltà di Architettura - (sede di piazza Borghese n. 9) con i saluti del preside della Facoltà di Architettura Renato Masiani e del presidente di Aie Marco Polillo. Seguirà la presentazione dell’indagine e la discussione sugli esiti. Sarà quindi Stefano Bartezzaghi ad accompagnare con il suo intervento la premiazione dei dieci vincitori del concorso. Interverranno in chiusura il Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Roberto Cecchi, e il Sottosegretario all’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Peluffo. La curiosità – Il concorso è-book però non finisce. Per aggiudicarsi l’undicesimo premio di mille euro in libri (o ebook) gli universitari potranno scaricare dal sito Aie (www.Aie.it) il coupon, inventare un nuovo slogan per una collana di ebook universitari e consegnarlo il 23 maggio alla cerimonia di premiazione! Per info, ebook@aie.It    
   
   
UBIMAIOR NUOVA ADESIONE IN UNICOM  
 
Milano, 23 maggio 2012 - Un nuovo prestigioso ingresso in Unicom, il neo-eletto Consiglio Direttivo dell’Associazione ora presieduta da Donatella Consolandi ha accolto la domanda di ammissione di: Ubimaior (Massimiliano Guidi) - Struttura agile, ma completa, offre servizi coordinati su misura e integra le diverse competenze professionali della comunicazione: progettazione creativa e realizzazione esecutiva di materiali pubblicitari, consulenze di marketing, media buying, direct marketing, Tv e web. Con una professionalità fatta di poche parole, ma buone, Ubimaior conosce la forma e bada alla sostanza, basando il proprio rapporto con il cliente sulla chiarezza e sulla fiducia. 20148 Milano - Via Alessandro Algardi, 13 - Tel. 0239258331 - info@ubimaior.Biz  - www.Ubimaior.biz    
   
   
IL 23 MAGGIO È… LA FESTA DEL LIBRO! FLASH MOB, TRASMISSIONI TV, CONCORSI, READING, SPETTACOLI E SCONTI IN LIBRERIA PER CHIUDERE NEL MODO MIGLIORE UN’EDIZIONE DA RECORD DE IL MAGGIO DEI LIBRI  
 
Milano, 23 maggio 2012 - Per mettere il sigillo finale a un grande impegno comune, non c’è niente di meglio che una bella festa. Come la Festa del Libro, che mercoledì 23 maggio chiuderà la straordinaria avventura de Il Maggio dei libri 2012. Il mese di promozione della lettura, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha fatto registrare numeri da record: quasi 3000 eventi hanno colorato il paese di passioni ed emozioni a tinte letterarie (l’elenco completo è su www.Ilmaggiodeilibri.it  ), entrando nel mondo dei social network (oltre 26.000 “mi piace” sulla pagina Facebook della campagna) e dimostrando l’esistenza di un’incredibile ed estesa rete di attori – grandi e piccoli, noti e meno noti – che si impegnano per rendere ricco, unico e vitale il mondo del libro in Italia. Attori che hanno aderito con entusiasmo a Il Maggio dei libri – dalla Biblioteca del Quirinale, con una donazione di volumi affidata al Centro per il Libro e la Lettura e destinata a una iniziativa sociale, al Salone Internazionale del Libro di Torino e al Premio Strega, dalla libreria di provincia al circolo di lettori locale, dalla scuola alla biblioteca, dalla radio al supermercato, diffondendo il messaggio e lo spirito dell’iniziativa, rappresentati dagli slogan che ricordano l’importanza della lettura come momento formativo (“leggere fa crescere”) e di evasione (“fuggiamo insieme”). Due date simboliche hanno racchiuso la campagna 2012. Il 23 aprile, la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore indetta dall’Unesco ne ha sancito l’apertura. Il 23 maggio, la Festa del Libro ne celebrerà la chiusura. E si tratterà davvero di un evento nazionale, allegro e variopinto, con centinaia di eventi previsti sul territorio. I libri scenderanno nelle strade e nelle piazze d’Italia, cavalcando l’onda di flash mob, bookcrossing e altre iniziative a carattere popolare. Se ne parlerà nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche e in tv, in tutti i programmi Rai. In alcune città, Napoli in primis, l’intera giornata sarà dedicata alla lettura, con reading, laboratori, spettacoli. E nelle maggiori librerie e catene di bookstore si potrà usufruire di uno sconto del 20% su centinaia di migliaia di titoli. Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la campagna ha potuto contare sul sostegno dell’Aie-associazione Italiana Editori e sulla collaborazione di partner istituzionali (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d’Italia, Associazione Nazionale Comuni Italiani) e professionali (Associazione Librai Italiani, Associazione Italiana Biblioteche). 23 Maggio, Festa Del Libro Anche In Tv - La Rai Radiotelevisione Italiana ha aderito all’iniziativa e darà visibilità al “libro” in tutti i suoi appuntamenti di mercoledì 23 maggio. Napoli, Citta’ Del Libro - Se la Festa del Libro “invaderà” tutte le regioni, le province e centinaia di comuni italiani, c’è una città che brilla in modo particolare per l’entusiasmo con cui ha aderito all’iniziativa: Napoli. Un entusiasmo tale che all’ombra del Vesuvio le celebrazioni inizieranno già un giorno prima, martedì 22 maggio, con l’incontro tra il sindaco Luigi De Magistris e una delegazione degli organizzatori de Il Maggio dei Libri (Rossana Rummo, Direttore generale per le Biblioteche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Marco Polillo, Presidente dell’Associazione Italiana Editori, e Flavia Cristiano, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura), con la chiusura de La Valigia dei libri (tour itinerante, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura, che ha coinvolto oltre 4000 studenti in tutta Italia) e con l’incontro serale in piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli con la scrittrice Igiaba Scego, che farà da inaugurazione a Legg’io, serie di eventi, laboratori e reading promossi dall’Assessorato all’Istruzione e dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Il 23 maggio la Festa proseguirà poi con un programma che comprende iniziative per gli studenti (Mattino nelle scuole, dalle 10, in quattro differenti istituti della città), laboratori e performance (Pomeriggio al Palazzo delle Arti, dalle 15.30) e appuntamenti letterari (presso le librerie Guida e Feltrinelli e il centro studi letterari Incipit). All’universita’, Tra Ebook E Dintorni - “Fuori lo slogan!”. E’ questo il perentorio e stimolante invito lanciato dall’Associazione Italiana Editori agli studenti delle università italiane con il concorso È-book. Obiettivo: inventare lo slogan per una collana di libri universitari in digitale, seguendo quei parametri di brevità (non più di 50 caratteri) e multiculturalismo (apertura alle lingue straniere) caratteristici del nuovo mondo digitale. In palio: dieci premi da mille euro ciascuno, per l’acquisto di libri di carta o e-book. Il concorso si è chiuso il 23 aprile e la cerimonia di premiazione è prevista proprio per il giorno della Festa del Libro, mercoledì 23 maggio, alle ore 11.00 presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura all’Università La Sapienza di Roma. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito dell’Aie ( www.Aie.it  ), dove si trovano anche informazioni su un’altra importante iniziativa promossa dall’associazione per la Festa del Libro, rivolta ai lettori più piccoli: il contenitore di incontri, laboratori e sorprese Amo chi legge. Un Mondo Di Eventi - Uno degli elementi che ha caratterizzato particolarmente l’edizione 2012 de Il Maggio dei libri è stata la grande varietà degli appuntamenti, sia per natura che per distribuzione geografica. I 3000 eventi della campagna hanno offerto l’immagine di un paese appassionato di libri e lettura e capace di declinare questa passione in mille modi differenti: in base alle tradizioni locali, alla cultura, alla fantasia degli organizzatori. Il programma della Festa del Libro offre un’ulteriore dimostrazione di questa ricchezza. Passando in rassegna le centinaia di iniziative previste per il 23 maggio c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Ci sono i flash mob di Porta un libro in piazza, con cui le case editrici del gruppo I Mulini a Vento invitano i cittadini a un quarto d’ora di lettura pubblica nelle piazze di Torino, Milano e Roma; i bookcrossing che promuovono lo scambio di libri all’Università Cattolica di Milano o nelle strade di Isili (Cagliari); le maratone di lettura ad Anzola dell’Emilia (Bologna) e Flera (Brescia) e le letture ad alta voce a Genova. Protagonisti di molte iniziative sono i bambini, in linea con quell’idea del “leggere fa crescere” che è sottotitolo e principio fondante dell’intera campagna. Bambini che non si limitano alla lettura, ma a cui viene chiesto di costruire libri e manufatti (Margherita di Savoia, provincia di Barletta-andria-trani), di disegnare sul tema del “fuggiamo insieme” (Trieste), di inventare fiabe (Agrigento). O a cui si offre un po’ di sollievo e di sostegno proprio grazie a un libro, come nel caso delle iniziative dedicate alla biblioterapia organizzate nel reparto oncologico pediatrico dell’Ospedale di Perugia. La Festa del Libro diventa anche occasione per ricordare chi non c’è più, riflettendo sull’insegnamento e sull’esperienza di grandi autori (Italo Calvino e Giovanni Pascoli, a Bologna), giornaliste (Miriam Mafai, a Firenze), magistrati (Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Milano); per confrontare e incrociare formati creativi e discipline artistiche, passando da Vincent Van Gogh (Corzano, Brescia) a Fabrizio De André (Asiago, Vicenza); per recuperare idiomi tradizionali in via d’estinzione (gli incontri sul dialetto locale a Foligno, Perugia) o andare alla scoperta di nuove lingue (i workshop di traduzione dal danese all’italiano a Milano); per ragionare sullo stato dell’editoria (la tavola rotonda con editori e autori a Livorno) o per interpretare la lettura come strumento di impegno e attivismo (l’invito a presentarsi con un libro al Teatro Valle Occupato di Roma). La mappa completa degli eventi, con informazioni dettagliate, luoghi e orari, è disponibile alla voce “appuntamenti” sul sito www.Ilmaggiodeilibri.it  . Con Lo Sconto Del 20%, Leggere Fa Crescere… E Risparmiare Editori, librai indipendenti, catene di bookstore, librerie online e grande distribuzione si sono alleate per celebrare Il Maggio dei libri in modo eccezionale: uno sconto del 20% su centinaia di migliaia di libri. Organizzata con il contributo operativo dell’Associazione Italiana Editori (Aie) e dell’Associazione Librai Italiani (Ali), l’iniziativa “Leggere fa crescere” ha preso il via sabato 19 maggio e proseguirà fino a mercoledì 23 maggio, giorno della Festa del Libro. I numeri sono imponenti: 308 marchi editoriali aderenti, oltre 1000 librerie fisiche (indipendenti e di catena), 12 librerie online, 2500 punti vendita della grande distribuzione (supermercati e ipermercati). L’elenco di editori e librerie aderenti è disponibile sul sito www.Aie.it/eventi/leggerefacrescere.aspx    
   
   
OGGI A ROMA LA PREMIAZIONE DEI (PRIMI) 10 VINCITORI DEL CONCORSO È-BOOK, PROMOSSO DA AIE INTERVERRANNO I SOTTOSEGRETARI CECCHI E PELUFFO  
 
 Milano, 23 maggio 2012 - Saranno resi noti e premiati domani a Roma i dieci vincitori del concorso è -book – l’iniziativa destinata da Aie agli universitari, in occasione della giornata conclusiva del Maggio dei Libri, con il coinvolgimento del mondo universitario (Crui, Cun, Anvur e Aicun). L’evento, in programma , il 23 maggio, alle 11.30 a Roma nell’aula magna della Facoltà di Architettura - (sede di piazza Borghese n. 9) Sapienza Università di Roma prevederà la premiazione dei dieci migliori slogan per una collana di ebook universitari con 10 buoni per acquisto di libri (di carta o digitali), del valore di mille euro ciascuno. Il programma – La giornata si aprirà alle 11.30 nell’aula magna della Facoltà di Architettura - (sede di piazza Borghese n. 9) con i saluti del preside della Facoltà di Architettura Renato Masiani, del presidente di Aie Marco Polillo e del Sottosegretario all’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Peluffo. Seguirà la presentazione dell’indagine “Studio, lettura e nuove tecnologie: una indagine tra gli studenti universitari”, a cura dell’Ufficio studi dell’Aie e la discussione sugli esiti tra la presidente del Gruppo Accademico professionale di Aie Mirka Giacoletto Papas, il presidente del Consiglio Universitario Nazionale (Cun) Andrea Lenzi, il presidente dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) Stefano Fantoni e il docente di informatica applicata alle discipline umanistiche - Università degli studi della Tuscia Gino Roncaglia. Sarà quindi Stefano Bartezzaghi ad accompagnare con il suo intervento la premiazione dei dieci vincitori del concorso. Interverrà il Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Roberto Cecchi. La curiosità – Il concorso è-book prosegue fino a stasera a mezzanotte. Per aggiudicarsi l’undicesimo premio di mille euro in libri (o ebook) gli universitari potranno scaricare fino a stasera dal sito Aie (www.Aie.it ) il coupon, inventare un nuovo slogan per una collana di ebook universitari e consegnarlo domani alla cerimonia di premiazione.  
   
   
IL BANDO DEL PREMIO CORTINA D’AMPEZZO DAL 21 MAGGIO AL 10 LUGLIO SPAZIO ALLE CANDIDATURE PER LE DUE GIURIE. PREMIO INTERNET DAL 15 LUGLIO  
 
 Cortina D’ampezzo, 23 maggio 2012 - E’ stato pubblicato sul sito web www.Premiocortina.it  il bando ufficiale del Premio Cortina d’Ampezzo 2012, che è quest’anno alla sua seconda edizione. Si riportano di seguito tutte le date e le scadenze per partecipare. L’edizione estate 2012 della competizione letteraria delle Dolomiti culminerà nella finale del 30 agosto, ovviamente a Cortina. Ma fino ad allora il percorso delle due Giurie d’eccellenza chiamate a giudicare le opere si preannuncia ricco e complesso. C´è molta attesa per lo snodarsi delle tappe salienti della competizione. Dale tappe salienti della competizione: dal 21 maggio al 10 luglio, le case editrici italiane potranno proporre all’attenzione dei Giurati un’opera per ciascuna delle due categorie del Premio: il Premio Cortina d’Ampezzo (narrativa nazionale) e il Premio della Montagna (narrativa che abbia a tema o sia connessa al mondo della montagna). Le opere saranno inviate ai Giurati e ristrette a una “settina” di semifinalisti, il 10 luglio. Successivamente, a fine luglio, verranno individuati i tre finalisti nelle due categorie del Premio, che saranno presenti alla cerimonia di premiazione che si terrà ovviamente a Cortina il 30 agosto 2012, quando verrà svelato il nome del vincitore. Il Premio, ideato e voluto da Vera Slepoj, psicologa e scrittrice, con lo storico cortinese Francesco Chiamulera, vede all’opera due Giurie composte da figure di primo piano della cultura, dell’editoria, della stampa e dell’impresa italiana, che premieranno rispettivamente la migliore opera di narrativa nazionale e il miglior libro, italiano o internazionale, che si ispiri, abbia a tema, racconti o illustri la Montagna. A presiedere la prima Giuria è chiamato Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro istituito dal Consiglio dei Ministri; alla guida della seconda è lo scrittore e giornalista Arrigo Petacco. Le due categorie hanno incoronato all’esordio, nel 2011, Mariapia Veladiano (“La vita accanto”, Einaudi), e Francesco Vidotto (“Siro”, Minerva). Il Premio Web. Il Premio chiama inoltre a raccolta il popolo del web per una terza categoria premiante: il Premio Internet Cortina d’Ampezzo, che consente a chiunque, a tutti gli amanti della lettura e dei libri, di scegliere l’opera che ritengono di maggior valore, attraverso una libera votazione attraverso il sito web www.Premiocortina.it. Secondo quanto stabilito dal regolamento, il voto sarà aperto il 15 luglio e si chiuderà alla mezzanotte del 20 agosto 2012. Un’iniziativa che nell’anno passato ha scatenato le energie di migliaia di utenti certificati, che hanno premiato a grande maggioranza Marco Presta, autore di “Un calcio in bocca fa miracoli”, Einaudi.  
   
   
UN REGALO PER BAMBINI E RAGAZZI. È QUESTO IL CUORE DI AMO CHI LEGGE, L´INIZIATIVA PROMOSSA DA AIE CHE SI CHIUDE DOMANI CON UNA GRANDE SORPRESA IN LIBRERIA PER TUTTI I GIOVANI LETTORI  
 
Milano, 23 maggio 2012 - Un regalo speciale per bambini e ragazzi per la Festa del libro del 23 maggio: è questo il cuore di Amo chi legge, l’iniziativa voluta dall’Associazione Italiana Editori (Aie) proprio per promuovere la lettura dei più giovani in occasione del Maggio dei libri. Oggi, i bambini e i ragazzi che acquisteranno un libro in tutte le librerie che aderiscono all’iniziativa riceveranno una sorpresa in regalo. Sarà un pensiero speciale, pieno dei loro personaggi preferiti: il regalo, per ora ancora segreto, è declinato in due versioni, una per i bambini dagli 0 ai 9 anni e un’altra per i ragazzi dai 9 ai 15 anni. Amo chi legge sarà domani una grande Festa della lettura per bimbi e ragazzi: interesserà tutta Italia e tutte le librerie per ragazzi espressamente dedicate, ma non solo. Sarà una festa in tutte quelle librerie che espongono i poster e che in questi giorni hanno diffuso l’iniziativa con i coupon e i manifesti portandoli nelle scuole, nelle biblioteche, e pensando iniziative per coinvolgere il loro giovane pubblico. E si focalizzerà a Napoli con gli eventi in chiusura del Maggio dei libri. Amo chi legge darà insomma vita domani a una festa piena di parole, disegni e incontri. “Abbiamo lavorato perché il 23 maggio sia una grande Festa dei giovani lettori – ha spiegato Antonio Monaco, responsabile del gruppo editori per ragazzi di Aie – L’associazione ha scelto di concentrarsi sulle fasce più giovani, perché il lavoro di promozione della lettura deve partire da lì e i ragazzi continuano ad essere i maggiori lettori. Amo chi legge è nata così, per esprimere l’orgoglio di essere lettori e per affermare che la lettura può diventare orientamento nelle scelte della vita, motivazione nella maturazione di una coscienza civile e strumento per la crescita intellettuale”. Tutti dettagli e alcune delle iniziative legate ad Amo chi legge sono disponibili sul sito Aie a questo indirizzo: http://www.Aie.it/eventi/amochilegge.aspx    
   
   
PARCHI D’ARTE CONTEMPORANEA IN TOSCANA, PRESENTATA LA NUOVA GUIDA ALLA FATTORIA DI CELLE  
 
Santomato (Pt), 23 maggio 2012 – La Toscana possiede uno straordinario patrimonio culturale e naturale che connota un paesaggio unico per suggestione estetica e per varietà, attraversato dalla storia dell’uomo e per questo interpretato e ridisegnato. Un paesaggio scelto ancora oggi da molti artisti italiani e stranieri come Daniel Spoerri, Paul Fuchs e Jean-paul Philippe, che hanno deciso di vivere e lavorare qui ispirati dal connubio tra arte e natura; in un contesto unico, che diventa anche spazio dinamico rivisitato in chiave contemporanea attraverso progetti integrati tra opera d’arte, ambiente e territorio. La nuova guida della Regione Parchi d’arte contemporanea in Toscana – un viaggio attraverso l’arte ambientale, curata da Enrica Buccioni che ha scritto anche i testi insieme a Elisa Mazzini, presentata oggi alla Fattoria di Celle di Giuliano Gori a Pistoia, è appunto un viaggio attraverso l’arte ambientale, ma anche uno strumento per avvicinare un sempre più vasto pubblico ai linguaggi della creatività contemporanea. “La Toscana offre opportunità infinite alla creatività dei grandi maestri, non a caso siamo diventati la regione con più parchi d’arte nel nostro Paese – ha affermato l’assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti intervenendo alla presentazione insieme al padrone di casa Gori, alla presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni, al direttore del Museo Pecci Marco Bazzini e alla direttrice del centro d’arte contemporanea fiorentino X3, Arabella Natalini -. La bellezza della nostra terra è un patrimonio unico. La guida propone un itinerario inedito, che mostra una Toscana fuori dai soliti schemi; il nostro obiettivo è avvicinare un pubblico sempre più vasto alla creatività contemporanea, per contribuire al processo di crescita culturale e renderlo sempre più condiviso. La Regione Toscana porta avanti da anni un processo di costruzione di un sistema pubblico dell’arte contemporanea, in sinergia e in accordo con gli enti locali, le associazioni, le istituzioni e mediatori culturali. Vogliamo intercettare i gusti e stimolare la curiosità dei più giovani, per renderli consapevoli e attivi nello scambio di conoscenza”. Un paesaggio che assume quindi nuove valenze culturali e simboliche, e una nuova percezione dove l’arte ambientale supera la statica concezione ornamentale dell’installazione en plein-air per interventi pensati ed inseriti in un preciso luogo, in stretta interazione con l’ambiente circostante, come ha sottolineato Giuliano Gori . In questo contesto è nata l’idea di realizzare una guida, capace di essere uno strumento culturale avvincente, ed efficace nel far conoscere le realtà più significative di arte ambientale presenti nel nostro territorio: a Firenzefolon nel Giardino delle Rose, Parco di Poggio Valicaia, Castello di Santa Maria Novella, Centro d’Arte La Loggia; a Grosseto Giardino dei Tarocchi, Giardino di Daniel Spoerri, Il Giardino dei Suoni di Paul Fuchs, Giardino Viaggio di Ritorno; a Livorno Open-air Museo Italo Bolano; a Massa-carrara Parco della Padula; a Pistoia Villa Celle, Parco di Pinocchio, Villa Medicea La Magia – Parco Museo Lo Spirito del Luogo; aPrato Parco-museo Quinto Martini, Museo d’arte contemporanea a Luicciana – Cantagallo; a Siena , Castello di Ama per l’Arte Contemporanea, Site Transitoire di Jean-paul Philippe, Il Giardino di Kurt L. Metzler, Selva di Sogno-dreamwoods, Parco Sculture del Chianti.  
   
   
PRESENTATO IL PROGETTO “COS’È LA LUCANIA OGGI”UN ISTANT BOOK E UN ISTANT VIDEO, IN CUI 50 GIOVANI HANNO RACCONTATO HANNO PARLATO DELLE LORO ASPIRAZIONI, DI COSA SI ASPETTANO DAL FUTURO NELLA LORO TERRA  
 
 Potenza, 23 maggio 2012 - Come si è trasformata la Basilicata dopo il sisma del 1980. Ma soprattutto cosa sognano i giovani di questa terra alla luce anche delle opportunità del petrolio. E’ quanto si propone di “scoprire” il progetto sostenuto dalla Regione Basilicata e dalla Fondazione Mida con una ricerca sul campo: cinquanta giovani lucani hanno parlato delle loro aspirazioni, di cosa si aspettano dal futuro e soprattutto se c’è un futuro possibile nei loro paesi di origine. Le loro riflessioni sono state raccontate in un istant book “Lucantropi” e con istant video “La Basilicata nel cellulare, memorie dal terremoto e sogni di petrolio” girato con un videofonino, parte di un esperimento editoriale curato dal giornalista di Repubblica Antonello Caporale e direttore dell’Osservatorio permanente sul dopo sisma. Il progetto è stato presentato ieri mattina nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, in un incontro a cui hanno partecipato il presidente Vito De Filippo, l’assessore alla Cultura Vincenzo Viti, il direttore della Rai di Basilicata Fausto Taverniti, Virgilio Gay, direttore della Fondazione Mida, Antonello Caporale e Pietro Simonetti, coordinatore del Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, insieme ai ragazzi che hanno partecipato al progetto. L’istant book è stato curato da Giuseppe Napoli, giornalista e responsabile del progetto editoriale, mentre il documentario è a cura del filmaker Antonello Faretta e realizzato con i videofonini dei ragazzi delle scuole. Il progetto ha coinvolto gli studenti di cinque istituti superiori di Corleto Perticara, Latronico, Marsico Nuovo, Pescopagano e Potenza. C’è pessimismo nelle loro parole, ma anche voglia di rimanere e mettersi in gioco. “La Basilicata – ha detto Antonello Caporale - ha la fortuna di conoscersi bene: è piccola e abbastanza raccolta. Mette i giovani nella condizione di riconoscersi: innovare ed espandere un’opera comune, un pensiero condiviso. Serve lo studio, l’applicazione quotidiana, la fatica. Servono i viaggi, l’apertura al mondo, le parole degli altri. Servono occhi curiosi, mani pronte, passo veloce. Serve imparare. Serve lavorare. Serve essere e mostrarsi liberi, come lo sono i protagonisti di questo libro e di questo piccolo film. Serve l’ardore e il sentimento”.  
   
   
3ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL PATRIMONIO CULTURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE,  
 
Porto, 23 maggio 2012 - Dal 19 al 22 giugno 2012 si terrà a Porto, in Portogallo, la terza conferenza internazionale sul patrimonio culturale e lo sviluppo sostenibile (Heritage 2012 - 3rd International Conference on Heritage and Sustainable Development). Con il progredire delle nazioni, il patrimonio culturale non è più solo un riferimento della memoria o culturale, o persino un luogo o un oggetto, ha invece assunto significati più ampi, secondo i quali diventa spesso una forza trainante per il commercio, gli affari, il tempo libero e la politica. L´obiettivo è, tuttavia, quello di renderlo sostenibile al fine di preservare e proteggere tutti i tipi di patrimonio culturale per le generazioni future. La conferenza offrirà una visione globale di come il patrimonio viene contestualizzato in relazione alle varie dimensioni dello sviluppo sostenibile. Verterà su ciò che si sta facendo in termini di ricerca, orientamenti futuri, metodologie, strumenti di lavoro e altri aspetti significativi da un punto di vista sia teorico che pratico. La manifestazione riunirà scienziati e altri soggetti interessati per discutere e scambiare idee sul rapporto tra le eredità culturali in un quadro di sviluppo sostenibile. Per ulteriori informazioni, visitare: http://heritage2012.Greenlines-institute.org/h2012website/index.html    
   
   
MILANO: IN TRIENNALE L´ARTE CAMUNA DIVENTA DIGITALE  
 
Milano, 22 maggio 2012 - ´Pitoto´ è una parola del dialetto camuno che significa disegno realizzato da un bambino. In Val Camonica per ´Pitoti´ si intendono le oltre 350 mila incisioni praticate sulle rocce levigate su cui l´uomo - oltre diecimila anni fa - ha inciso con continuità unica i temi della propria cultura, dai cacciatori dell´epoca post-glaciale, attraverso il Neolitico (in cui si verificò la prima introduzione di pastorizia e agricoltura), fino alle fasi dell´età del Rame e del Bronzo. Tecnologie Digitali Multimediali - Ai Pitoti è dedicata una grande mostra multimediale interattiva sull´arte rupestre della Valcamonica che sarà ospitata dalla Triennale di Milano dal 1 ottobre al 4 novembre 2012 e che è stata presentata in un incontro cui ha partecipato l´assessore regionale all´Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea. Coinvolgere I Giovani - "E´ una rassegna di straordinaria importanza - ha sottolineato l´assessore Aprea - perché, utilizzando le tecnologie digitali multimediali, riporta all´attenzione di tutti, ma anche e soprattutto dei più giovani, il prezioso patrimonio di cui la Lombardia dispone. L´arte rupestre camuna è un vero e proprio monumento, oggi conosciuto in tutto il mondo, e ancor più lo sarà grazie alla mostra ospitata dalla Triennale, realizzata in collaborazione con importanti università europee". "Essere partner di questa iniziativa - ha aggiunto l´assessore Aprea - è per Regione Lombardia un motivo d´orgoglio e anche un impegno: vogliamo coinvolgere il sistema delle scuole lombarde e invitare gli studenti a visitare la mostra sui Pitoti". I Partner Del Progetto - Il Progetto Pitoti - che tra pochi mesi diventerà mostra - è sostenuto dall´Assessorato all´Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia. La progettazione e realizzazione sono a cura del Centro Camuno di Studi Preistorici (Ccsp) di Capo di Ponte (Bs), del Maa - Museo di Archeologia e Antropologia dell´Università di Cambridge (Regno Unito) e dell´Istituto di produzione dei media dell´Università di Scienze Applicate St. Pöelten (Austria). Il progetto espositivo è basato sull´utilizzo delle più moderne tecniche multimediali interattive. Patrimonio Unesco - L´arte rupestre della Valcamonica è stato il primo sito italiano ad essere inserito nella lista del patrimonio mondiale dall´Unesco. Oltre ad essere una risorsa fondamentale per l´istruzione e la cultura, costituisce un archivio su 10.000 anni di storia in Europa. All´incontro di presentazione della mostra sono intervenuti: la responsabile del Progetto Pitoti per il Centro camuno Studi preistorici, Tiziana Cittadini, Christopher Chippendale (Museo di Archeologia di Cambridge), Frederick Baker (Università Scienze applicate di St. Pöelten, Austria), Francesco Manella, sindaco di Capo di Ponte e membro del direttivo nazionale dell´associazione siti Unesco-italia. A Giugno Due Novita´ Per Capo Di Ponte - Il sindaco Manella ha invitato oggi l´assessore Aprea a Capo di Ponte il prossimo 16 giugno, in occasione della tavola rotonda dedicata all´Unesco e alle nuove strategie e dell´inaugurazione di un nuovo Infopoint e dell´ampliamento del Parco delle Incisioni, entrambi finanziati da Regione Lombardia e Unione Europea.  
   
   
PROGETTO PARCO ARCHEOLOGICO DELL’ALTO ADRIATICO: INIZIATIVE NEL TERRITORIO DI QUARTO D’ALTINO  
 
Venezia, 23 maggio 2012 - Nell’ambito del progetto per la realizzazione di un Parco Archeologico dell’Alto Adriatico (Parsjad), di cui la Regione del Veneto è capofila, è stata avviata un’attività di copianificazione nell’area del Comune di Quarto d’Altino, d’intesa con la Provincia di Venezia, al fine di valorizzare l’offerta archeologica del territorio. Il gruppo di lavoro universitario, che è incaricato di mettere a punto la pianificazione culturale del progetto, ha impostato un laboratorio cittadino finalizzato a far partecipare la collettività alla definizione di un documento che integri conoscenze tecniche dei professionisti con la memoria storica e i saperi locali dei cittadini. L’attività inizia in questi giorni (venerdì alle ore 19.30 è previsto l’incontro di presentazione nel Centro Sociale di Altino, presso il Museo Archeologico Nazionale) e si svilupperà fino a inizio luglio, con il coinvolgimento degli uffici regionali competenti per materia, nel corso di quattro incontri aperti alla popolazione locale e due escursioni guidate sul territorio. Sul piano generale, il progetto strategico Parco Archeologico dell’Alto Adriatico è finanziato con un budget complessivo di 2 milioni e 800 mila euro sul Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-slovenia 2007-2013. Alla Regione del Veneto è assegnato un bugdet di un milione 175 mila euro, che corrisponde al 41,9% del totale. L’obiettivo è la valorizzazione del patrimonio e dell’offerta archeologica dell’area costiera dell’Alto Adriatico, dal litorale emiliano a quello sloveno, in un’ottica unitaria e transfrontaliera. Il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla cultura Marino Zorzato sottolinea come questo progetto punta a trasformare la risorsa culturale in vantaggio competitivo in termini sia turistici sia di miglioramento della qualità di vita delle collettività che risiedono nel nostro territorio. Il progetto ha una durata di 36 mesi e indirizza le attività previste verso una migliore conoscenza, fruizione e accesso al patrimonio archeologico dell’Alto Adriatico. Insieme alle campagne di catalogazione, si articola anche in attività di carattere formativo degli operatori culturali e di analisi dei modelli più avanzati di gestione dei siti archeologici. Il progetto ha una significativa valenza anche in termini occupazionali per i giovani.  
   
   
TONDO INAUGURA MOSTRA "TIBET MISTERO DI LUCE" A UDINE  
 
Udine, 23 maggio 2012 - "La mostra ´Tibet mistero e luce´ rappresenta un´altra significativa occasione per avvicinare il pubblico regionale e italiano a un popolo e a una cultura lontana proprio nel momento in cui Sua Santità il Dalai Lama raggiunge per la seconda volta in cinque anni Udine e si incontra con la nostra comunità con un programma alquanto strutturato: il suo non è infatti un semplice passaggio in Friuli Venezia Giulia ma è proprio un´occasione per approfondire la sua testimonianza con una serie di lezioni". Così il presidente della Regione Renzo Tondo ha commentato ieri l´inaugurazione della mostra proposta dall´Associazione culturale Dharma Sugata per la visita del Dalai Lama e promossa dalla Regione assieme al Comune di Udine nella quale sono esposti nella ex chiesa di San Francesco circa 700 manufatti tibetani, perlopiù di arte sacra antica, provenienti dalla collezione privata di oltre cinquemila pezzi di Enrico Dellacà e che il direttore dei Civici musei udinesi Marco Biscione non ha esitato a definire "la più ampia raccolta privata d´Europa". Il presidente si è complimentato con il prof. Dellacà per la qualità dell´esposizione e "la tenacia con la quale lo studioso e appassionato di cultura tibetana ha saputo raccogliere in tanti anni importanti opere che testimoniano il fascino di una storia e di una civiltà ricca di sfumature e sensibilità". "Siamo onorati - ha affermato Tondo - di aver potuto cogliere l´opportunità di ospitare questa esposizione. Proprio nel momento in cui stiamo assistendo alla necessità sempre più sentita delle persone di avvicinarsi all´approfondimento della spiritualità, può offrire ulteriori stimoli di riflessione. Riannodare i fili della speranza in un domani più sereno e prospero è ciò che ci suggeriscono le forme, i simboli, e l´arte di questi manufatti", ha concluso il presidente. All´inaugurazione, alla quale sono intervenuti il sindaco di Udine Furio Honsell e il presidente della Provincia Pietro Fontanini, il folto pubblico è stato onorato della presenza del monaco maestro Ghesche Lobsang Pendhe che con la sua toccante testimonianza ha ricordato le dolorose vicende del suo popolo, "il cui territorio è stato invaso dalle guardie cinesi che hanno devastato cinquemila monasteri, distrutto migliaia di statue simbolo del sacro e di una religiosità da loro considerata ´veleno´". Il monaco ha quindi ringraziato le istituzioni e il presidente dell´associazione "Dharma Sugata" per quello che ha definito "un regalo al popolo tibetano". E proprio una dedica "ad un Tibet che non esiste più, ad un mondo perduto per sempre " è stato l´obiettivo della mostra allestita da Dallaccà che ha guidato i visitatori alla scoperta dei pezzi più rari. Tra tutti da segnalare la statua di Atisha, un Buddha in tek massiccio proveniente dall´indonesia, due grandi arazzi di oltre settecento anni, dei "mandala", ovvero rappresentazioni di un universo possibile e ricco di simboli, in sabbia himalayana, sottratti dallo stesso Dallacà molti anni fa alla inevitabile distruzione prescritta dai riti buddisti in un monastero e ora offerti all´approfondimento degli ospiti della mostra udinese.  
   
   
MUSEI: SI A MILANO COME SEDE DEGLI STATI GENERALI 2016  
 
Milano, 23 maggio 2012 - "Pieno e convinto sostegno" alla candidatura di Milano a ospitare gli ´Stati Generali dei musei del mondo 2016´ è stato espresso dall´assessore all´Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia, Valentina Aprea. "Regione Lombardia - ha spiegato l´assessore Aprea - ritiene che Milano abbia tutte le carte in regola per accogliere un appuntamento di questa portata. Per questo appoggiamo con convinzione il progetto di portare a Milano il summit del 2016. D´altra parte l´intero territorio lombardo offre un sistema museale ricco, variegato e forte, in grado di competere ad armi pari con le migliori organizzazioni internazionali".  
   
   
CULTURA E TURISMO: UN PROGETTO DI RESTAURO E VALORIZZAZIONE PER IL PALAZZO GRAZIANI BAGLIONI A TORGIANO  
 
Torgiano, 23 maggio 2012 – Il nobile palazzo che a Torgiano fu di Astorre Baglioni, discendente di un illustre casato protagonista della storia dell’Umbria e singolare figura di studioso, autore di un bel libro su Talamone, cui era legato da forti vincoli affettivi, potrebbe costituire, restaurato e opportunamente “rifunzionalizzato”, un centro di grande interesse per la promozione turistico-culturale dell’Umbria. Per questo, dopo i lavori di rifacimento del tetto e la messa in sicurezza della struttura (che, finanziati con fondi statali, partiranno di qui a breve), sarà necessario approfondire una riflessione puntuale e partecipata sulla destinazione della struttura, mirata non soltanto alla tutela della casa, delle sue meraviglie e collezioni, e del giardino storico secentesco, ma soprattutto ad una sua utilizzazione, declinata nelle sue molteplici valenze di attrazione culturale e turistica. È quanto è emerso ieri sera a Torgiano, nel corso di una iniziativa (“Un futuro pieno di storia”) tenutasi presso una sala Sant’antonio gremita di pubblico, alla quale hanno preso parte il presidente della Fondazione “Vittoria Baglioni” Giuseppe Paolucci, il sindaco di Torgiano Marcello Nasini, l’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Umbria Fabrizio Bracco, il senatore Franco Asciutti e l’arch. Claudio Ricottini, in rappresentanza dello studio tecnico folignate che ha progettato i lavori di rifacimento del tetto e della messa in sicurezza del palazzo. “Per fare di Palazzo Graziani Baglioni un motore di sviluppo turistico-culturale – ha detto l’assessore Bracco, sottolineando la “posizione strategica” di Torgiano –, un polo umbro di attrazione e d’interesse, aperto su una prospettiva di ampio respiro, occorre costruire un progetto di valorizzazione, che coinvolga più soggetti pubblici e privati”. “Il significato e l’importanza di questo Palazzo vanno oltre l’Umbria”, ha dichiarato il senatore Asciutti, ricordando l’iter dei finanziamenti (recentemente sbloccati) che consentiranno l’avvio dei lavori sulla struttura, mentre il sindaco Nasini ha parlato di una “serata importante per il territorio e per l’Umbria. Questo palazzo – ha detto, avanzando la proposta di costituirvi un “Centro della Ruralità Europea” – può fare molto bene all’Umbria e all’Italia, nel quadro delle scelte strategiche per la promozione del turismo”. Di origine cinquecentesca, Palazzo Graziani Baglioni custodisce al suo interno una galleria con la rappresentazione dei continenti, opera di Paolo Brizzi (Xviii sec.), una ricca biblioteca, tele di pregio ed una sala d’armi, oltre ad ospitare il Museo del Vino e il Museo dell’Olivo e dell’Olio. Il suo ultimo abitatore, Astorre Baglioni, fu studioso e raffinato scrittore, autore di un volume su “Talamone/ Pagine di storia, poesia, arte e vita” (1984), nel quale viene ricordato anche il progetto ottocentesco di una “ferrovia trasversale” (poi accantonato), che avrebbe dovuto fare di Talamone un importante capolinea ferroviario collegato con l’Umbria, la cosiddetta linea “Talamone-allerona”, che allora ricadeva nella “Provincia d’Umbria”, l’unica della regione, o “Talamone-orvieto”, o anche “Foligno-todi-orvieto-talamone”. L’epigrafe del libro, tratta da San Bernardino, rispecchia la singolare sensibilità di Astorre: “Se voi poteste vedere il mio cuore…”  
   
   
PROPOSTE E IDEE PER IL FUTURO DEI BENI CULTURALI LA COOPERAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO AL CENTRO DEL DIBATTITO DEGLI OPERATORI  
 
 Limbiate, 23 maggio 2012 – Un pubblico attento e qualificato ha partecipato alla tavola rotonda “Ville gentilizie ieri e oggi: il partenariato pubblico-privato per la valorizzazione dei beni culturali” che si è tenuta in Villa Pusterla di Limbiate (Mi). Organizzato dalla Provincia di Monza e della Brianza e dal Sistema delle Ville Gentilizie Lombarde con il patrocinio di Regione Lombardia, l’incontro si è focalizzato su alcuni aspetti relativi alla sostenibilità della gestione dei luoghi di cultura. Ha aperto i lavori Enrico Elli, assessore alla Cultura e Beni Culturali della Provincia di Monza e della Brianza, che si è soffermato sulla necessità di integrazione tra i progetti attualmente in essere - per i quali la Provincia svolge un ruolo di coordinamento - quali l’allargamento dell’audit delle Ville che fanno parte del Sistema e il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati sul futuro della Villa Crivelli Pusterla. Si tratta infatti di programmi che coinvolgono sia la conservazione e valorizzazione di beni storico-architettonici sia interventi culturali atti a stimolare i legami con la comunità e attrarre visitatori. Daniele Lodola, assessore alla cultura del Comune di Limbiate e Costanza Scarpini, preside dell’Istituto Tecnico Agrario L. Castiglioni di Limbiate, che ha sede in Villa Pusterla, hanno dato il benvenuto anche per la concomitante manifestazione di Sagraria. Sergio Conti, Direttore del Settore Cultura, Beni Culturali e Università della Provincia di Monza e della Brianza ha concluso i saluti istituzionali sottolineando che la necessità di stimolare le riflessioni sul tema della gestione dei beni culturali potrebbe tradursi nell’attivazione di un tavolo di concertazione culturale a partire proprio da Villa Pusterla. Roberto Ferrari, coordinatore del Sistema delle Ville Gentilizie Lombarde, ha quindi introdotto gli elementi della discussione, evidenziando che il partenariato tra pubblico e privato (Ppp) è un tema urgente non solo per il Sistema delle Ville Lombarde ma per il patrimonio culturale nazionale. E’ un argomento da non relegare a contenuti di principio perché rischierebbe di essere superato dai fatti, che vedono già una enorme componente privata (individuale e organizzata, profit e non-profit) impegnata quotidianamente nella cultura. Ogni successivo intervento ha quindi arricchito l’incontro con testimonianze significative sulle realtà che si offrono per attuare piani di cooperazione tra pubblico e privato, che diano consistenza, coordinamento e supporto amministrativo ai progetti di valorizzazione e tutela dei luoghi di cultura. Programmi che diventano sempre più importanti anche in vista del prossimo Expo 2015. L’esposizione internazionale infatti, come ha tenuto sottolineare fra i relatori Pietro Petraroia, sarà l’Evento italiano in cui “la vera sfida sarà l’attivazione dei territori italiani con peculiari caratteristiche e riconoscibilità per garantire un’esperienza qualificata e indimenticabile della gastronomia, delle arti e del passaggio, nella logica dei distretti culturali”. Proprio nell’ottica di dare forma e contenuti autonomi al Ppp, i promotori dell’incontro, Sistema Ville Gentilizie Lombarde e Provincia di Monza e della Brianza, propongono la realizzazione di Linee guida e di un Manuale operativo, e si candidano a divenire, come ha sottolineato Ferrari, progetto-pilota in Lombardia per la sperimentazione di nuovi modelli di funzionamento. Hanno detto … Fra i temi degli interventi ecco alcuni focus sugli argomenti via via affrontati dai relatori. Alessandro Hinna (Università di Roma-tor Vergata) ha inquadrato il Ppp inserendolo nel nuovo programma quadro dell’Unione Europea; Pia Petrangeli (Mibac) ha illustrato le modalità attraverso cui la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma ha individuato uno sponsor privato per i lavori di restauro del Colosseo; interessante il contributo che l’operazione ha fornito alla recente modifica del quadro normativo italiano in tema di sponsorizzazioni culturali; Pietro Petraroia (Expo Milano 2015, Eupolis Lombardia) ha evidenziato i campi e le prospettive di sperimentazione che Expo 2015 potrebbe suggerire in tema di offerta culturale lombarda; Francesco Moneta (fondatore di Cultura+impresa) ha sottolineato come la cultura in tempo di crisi sia parte integrante delle strategie di comunicazione corporate delle imprese per la sua capacità di coinvolgere pubblici differenziati e per il ruolo che gioca nelle iniziative di Csr (Corporate Social Responsibility); Ninfa Cannada Bartoli (Regione Lombardia) ha indicato le strategie possibili perché il Sistema delle Ville assuma la forma di un’impresa culturale autonoma; Stefano Della Torre (Politecnico di Milano) ha sottolineato che il rapporto pubblico-privato per le ville è intimamente connesso alla loro storia che è per l’appunto storia di privati e istituzioni; Alessandro Rubini (Fondazione Cariplo) ha parlato del costo del non-cooperare e del ruolo strategico del Ppp per la Fondazione. Villa Pusterla, la Provincia di Monza e Brianza e gli altri protagonisti - La scelta di ospitare la Tavola rotonda nelle sale di Villa Crivelli Pusterla, a Mombello di Limbiate, è stata un’ideale risposta all’esigenza di dare vita, in tempi non troppo lunghi, a un percorso di nuova destinazione e rilancio dell’importante struttura architettonica. Molti gli spunti emersi dall’incontro, utili per avviare un coordinamento più puntuale tra i proprietari dell’area della Villa – Provincia di Monza e della Brianza e Asl – ma anche tra tutti gli attori coinvolti. L’attivazione del tavolo di concertazione sul futuro di Villa Crivelli Pusterla, suggerita dal Direttore della Cultura della Provincia di Mb Sergio Conti va intesa proprio in questo senso. Riprendendo gli argomenti anticipati dall’assessore Elli, Conti ha infatti sottolineato gli scopi del Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza, progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo, “che si pone l’obiettivo di stimolare la nascita di best practices sul territorio, sia nell’ambito del restauro e recupero di edifici storici, attraverso la diffusione del metodo della conservazione preventiva e programmata, sia dal punto di vista della gestione degli stessi, stimolando il coinvolgimento di attori privati nella definizione delle possibili destinazioni d’uso e nella valorizzazione degli stessi”. Il workshop di venerdì 25 maggio - Un secondo incontro, fissato per venerdì 25 maggio a Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno approfondirà proprio gli aspetti operativi della collaborazione fra pubblico e privato in ambito culturale: un workshop riservato ai funzionari dell’amministrazione pubblica e studiato per offrire loro un’opportunità di formazione. Tra i relatori gli avvocati Angelita Caruocciolo, Donatella Viscogliosi e Gianni Marco Di Paolo, specialisti dei settori legale e amministrativo con particolare riguardo ai contratti della Pa. Sono previsti anche interventi specifici tesi a illustrare casi reali nei quali le forme di cooperazione tra enti pubblici e imprese private hanno già dato prova di concreta e vincente attuazione. Relatori saranno Monica Gattini Bernabò (Teatro Litta – Fondazione Palazzo Litta per le arti onlus), Giovanna Barni (Pierrecicodess – Confcultura), Filippo Perissinotto (Art-events).  
   
   
CONVEGNO “SI VIAGGIARE … DOLCEMENTE VIAGGIARE” IL TURISMO PER TUTTI COME NUOVO MODELLO DI TURISMO POSSIBILE  
 
 Milano, 23 maggio 2012 - Il convegno, destinato a operatori turistici, istituzioni, associazioni di categoria, associazioni di persone con disabilità, tour operator e turisti, vuole essere un importante momento di riflessione e confronto sulle possibilità di accesso all’esperienza turistica da parte delle persone con disabilità. Partendo dal riconoscimento del “diritto al viaggio” come elemento imprescindibile per una società civile, moderna e responsabile i relatori si confronteranno sul concetto di “qualità” di un prodotto accessibile. L’obiettivo dei lavori è quello di stimolare una riflessione consapevole e matura sull’opportunità di migliorare il sistema turistico in un’ottica di maggior attenzione alle esigenze del turista, in tutte le sue accezioni, in un’ottica di qualità a 360°. Programma: Ore 10:00 – Saluti Istituzionali - Moderatore: Giovanni Ferrero – Direttore Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus Ore 10:30 – Sessione I “L’esperienza turistica come diritto e opportunità per tutti” “Il piacere del viaggio: tra diritto, opportunità e qualità” Valentino Guidi – Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia “L’evoluzione del turismo accessibile in Europa” Ivor Ambrose – Direttore European Network of Accessible Tourism “Viaggiare in aereo per i turisti con disabilità: diritti, doveri e servizio di qualità” Nicola Dambra – Alitalia Csr & Sustainability Manager Ore 11:30 - Sessione Ii “L’accessibilità come elemento di qualità del turismo moderno” “Italia destinazione accessibile? I dati dell’Osservatorio Bit Italia” Marco Serioli – Bit Italia- “L’africa può essere accessibile: l’esperienza dei safari di Endeavour Safaris” Silvia Hill – Endeavour Safaris Ore 12:15 – Conclusioni; Ore 12:30 – Chiusura Lavori. Fiera Milano (Rho) 24 Maggio 2012 Sala Girasole Pad. 4. Per Informazioni E Iscrizioni Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus Via San Marino, 10 10134 Torino Tel. 011 319 81 45 segreteria@cpdconsulta.It    
   
   
SMELL FESTIVAL ARRIVA A RIMINI  
 
Rimini, 23 maggio 2012 - Seconda giornata per Smell – Festival Internazionale dell’Olfatto 2012, “L´alba dell´indomani”, la rassegna dedicata alla cultura olfattiva che dopo aver aperto le porte a Bologna, al Museo della Musica, prosegue gli incontri in programma portando a Rimini, presso Zonemoda – Università di Bologna, il profumiere “aromatario” siciliano Meo Fusciuni. Dopo il successo della giornata universitaria di studi della scorsa edizione, Mercoledì 23 maggio, alle ore 11, Meo Fusciuni infatti sarà protagonista per Smell Festival dell’incontro_performance “Traiettorie Olfattive”. Accanto a lui, Fabriano Fabbri, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Moda, e Antonella Mascio, docente del Corso di Laurea Magistrale in Moda. Un incontro dedicato al rapporto tra profumo, moda e creatività, osservato attraverso l´esperienza dello scent designer che in pochi anni è riuscito a conquistare un posto di riguardo nel panorama della profumeria d´autore italiana. Rimanendo fedele al proprio universo poetico. Meo Fusciuni tornerà a Smell Festival nella giornata conclusiva, Domenica 27 maggio, presso il Museo della Musica di Bologna (Sala eventi, ore 17,30 – 18,30) con la sua performance “Irraggiungibile. Studio 01_In Luce”. Promosso dall’Associazione Orablu, Smell Festival si avvale del contributo della Regione Emilia-romagna, con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione del Museo della Musica di Bologna e di Zonemoda-università di Bologna, sede di Rimini. Come Main Sponsor si riconferma Tempo, attivo promotore della cultura olfattiva grazie all´atteso programma di workshop per adulti e bambini, un appuntamento consolidato che si svolge presso lo Spazio Tempo al Museo della Musica durante il weekend del 26-27 maggio. Meo Fusciuni, profumiere aromatario siciliano, porta a Zonemoda – Università di Bologna la sua performance poetico olfattiva. Mercoledi’ 23 Maggio, ore 11.00 (presso Zonemoda, Sede Universitaria Valgimigli, via Santa Chiara 40, Rimini). Giovedi’ 24 Maggio Invece si torna a Bologna: presso la casa-atelier dell’artista Stefano Scheda (via Albani 17) Dalle ore 20,00 Scented Gardening Preview della mostra di Stefano Scheda e Hiroki Masuyama “Sorolla’s Gardens” (Mlb home gallery, Ferrara, dal 1 giugno al 23 settembre 2012). L’anteprima è accompagnata da un “percorso nella mente creativa” di un profumiere per comprendere come nascano le forme olfattive e come il profumo possa evocare le atmosfere di “un giardino di luce”. In un dialogo ininterrotto tra presenza ed evocazione, tra arte contemporanea e olfazione. Il programma completo è scaricabile in Pdf dal sito www.Smellfestival.it