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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 16 Luglio 2012 |
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PREMIO LUCHETTA: TONDO, SIMBOLO DEL SENSO DI SOLIDARIETÀ DEL FVG |
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Trieste, 16 luglio 2012 - Il premio Luchetta fa ormai parte del bagaglio del Friuli Venezia Giulia e del suo modo di proporsi, è un simbolo del senso di solidarietà della città di Trieste e della regione intera, ed è dunque strumento importante per far conoscere i valori della gente del Friuli Venezia Giulia e la sensibilità per i temi che propone. Lo ha detto il 12 luglio a Trieste il presidente della Regione, Renzo Tondo, in occasione della cerimonia di consegna, al Politeama Rossetti, dei riconoscimenti giornalistici in memoria di Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D´angelo e Miran Horvatin. Per Tondo, presente assieme all´assessore alle Attività produttive Federica Seganti, il Premio Luchetta - consegnato in una serata dal titolo "I Nostri Angeli" ripresa dalle telecamere di Rai Uno, che andrà in onda il prossimo 19 luglio - per il rilievo mediatico crescente che anno dopo anno ha saputo conquistarsi è anche occasione di promozione turistica della città di Trieste e di rilancio del ruolo internazionale del capoluogo regionale nell´Europa allargata. Sono queste le motivazioni per le quali l´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia, pur nelle difficoltà del momento, ha scelto di continuare a sostenere questa iniziativa, che il prossimo anno toccherà il traguardo delle dieci edizioni. |
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CONSUMI, BRANDING E VALORI EMERGENTI NEL LARGO CONSUMO UNICOM ORGANIZZA PER IL PROSSIMO 18 LUGLIO UN SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER FOTOGRAFARE LO SCENARIO DEI CONSUMI |
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Milano, 16 luglio 2012 - L’evoluzione dei consumi, dei linguaggi e dei valori dei consumatori odierni sta condizionando in maniera significativa la relazione tra industria e grande distribuzione dei beni di consumo. Allo stesso tempo, questi cambiamenti comportano delle forti implicazioni dal punto di vista della comunicazione. Per approfondire meglio queste tematiche, il Centro Studi Unicom - in collaborazione con l’editore Largo Consumo e la Dr.ssa Lia Tagliavini – organizza per il prossimo mercoledì 18 luglio un seminario di approfondimento indirizzato a fotografare lo scenario dei consumi, che si svolgerà a Milano, presso la sede Unicom di Via San Calocero 2. L’incontro inizierà alle ore 15.00 e verrà introdotto da Donatella Consolandi, Presidente di Unicom. A seguire interverrà Armando Garosci, Responsabile Progetti Editoriali di Largo Consumo, che proporrà una riflessione sullo scenario economico, sull’andamento dei consumi e sui valori emergenti del consumatore. Chiuderà l’incontro Lia Tagliavini, Responsabile Comunicazione Dipartimento di Design (Indaco) del Politecnico di Milano, che andrà a presentare le più innovative tecniche di coinvolgimento del consumatore all’interno dei punti vendita. Come di consueto, le aziende associate avranno la possibilità di assistere al seminario anche in diretta streaming collegandosi al sito Unicom e interagendo in diretta con i relatori attraverso una chat dedicata. Per informazioni e iscrizioni: centrostudi@unicomitalia.Org |
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MILANO E LOCARNO INSIEME NEL FUTURO DEL CINEMA, IN SETTEMBRE ‘LE VIE DEL CINEMA’, SETTIMANA DEDICATA AI FESTIVAL DI LOCARNO E VENEZIA |
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Milano, 16 luglio 2012 - In seguito a un incontro con il Presidente del Festival di Locarno Marco Solari e il direttore artistico Olivier Père, e in occasione della conferenza stampa di presentazione della 65esima edizione del Festival del film Locarno, l´assessore alla cultura Stefano Boeri si è detto "molto soddisfatto delle nuove possibilità per un rapporto ancora più stretto ed esclusivo tra la città di Milano, che da sempre ha un ruolo importante nella storia de cinema italiano e internazionale, e il Festival di Locarno che è una delle più antiche manifestazioni internazionali di valorizzazione del cinema di qualità. Siamo certi che in futuro la presenza di Milano a Locarno, che declineremo nei contenuti insieme alla direzione del Festival, sarà sempre più significativa e importante per entrambe le città". Dal 13 al 20 settembre Milano ospiterà la 33esima edizione della manifestazione ´Le vie del cinema´, che porterà a Milano in anteprima assoluta i film del 65esimo Festival del Film Locarno e della 69esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. |
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TERREMOTO - "LA VELA INCANTATA": CINEMA "AMBULANTE" IN EMILIA PER LE POPOLAZIONI DI DODICI COMUNI E FRAZIONI COLPITI DAL SISMA. SI PARTE MARTEDÌ 17 LUGLIO CON PROIEZIONI A CENTO (FE) E MEDOLLA (MO) |
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Bologna, 16 luglio 2012 - Un cinema ambulante che girava l’Italia. Questa era “La vela incantata” del film che nei primi anni Ottanta realizzò Gianfranco Mingozzi, un regista emiliano doc: di Molinella, per la precisione, dove il padre era proprio gestore di una sala cinematografica. E quale miglior ispirazione per riportare il cinema ambulante in Emilia, alle popolazioni colpite dal sisma? Proprio così, La vela incantata, si chiama l’iniziativa voluta e realizzata da Arci Emilia-romagna, Cinemovel Foundation, Cineteca di Bologna, Fondazione Unipolis, Regione Emilia-romagna, (con il supporto tecnico di Fondazione Teatro Borgatti, Microcine, Visual Technology, Cine-mino di Botteghe Riunite San Renato), per dare vita in queste settimane estive alle arene “cineambulanti” nei paesi dove il terremoto ha costretto le persone nelle tendopoli, fuori dalle loro abitazioni. La vela incantata è un modo per costruire senso nei non-luoghi delle tendopoli: senso di comunità, senso di solidarietà, senso di normalità. Un contributo ad affermare legalità e sicurezza, anche in vista dell’impegnativa fase di ricostruzione. Il cinema può tutto questo: è visione collettiva, è condivisione d’idee ed emozioni, è una delle abitudini a cui si rinuncia quando un evento sconvolgente come il terremoto trasforma la quotidianità abituale. Un vero e proprio work in progress, La vela incantata. Nata con la spontaneità delle tante iniziative che hanno mostrato in queste settimane lo spirito solidale della nostra regione, La vela incantata ha un inizio, martedì 17 luglio, ha dodici comuni e frazioni coinvolti (Reno Centese – Corporeno – Xii Morelli – Casumaro – Renazzo – Reggiolo – Bevilacqua – Buonacompra – Alberone – Mirandola – Novi di Modena – Medolla), ma tanti altri piccoli e grandi tasselli potranno aggiungersi a un mosaico che da qui alla fine dell’estate può aiutare, la sera, a scacciare per un po’ l’oppressione dei propri pensieri. Un primo programma (al momento fino al 5 agosto) di dodici proiezioni itineranti, costruito in stretta relazione con le amministrazioni dei tanti Comuni coinvolti. In uno dei Comuni più colpiti, quello di Medolla, si è voluto di riportare in vita l’Arena Vallechiara, che dal 17 luglio al 16 agosto programmerà ben dieci film. Un cartellone (per il quale si ringraziano i distributori Istituto Luce, Bim, Luckyred, Libera e Faber Film, Officine Ubu, Feltrinelli, Zalab, Fandango, Cineforum Teram, Lumiere & Co.) che attraverserà alcuni tra i titoli più belli delle recenti stagioni, da The Artist di Michel Hazanavicius a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, da Persepolis di Marjane Satrapi a Hugo Cabret di Martin Scorsese, con l’incursione di uno splendido classico come Luci della città di Charles Chaplin. |
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FESTIVAL DELLA MENTE - IX EDIZIONE - SARZANA 31 AGOSTO - 2 SETTEMBRE |
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Sarzana, 16 luglio 2012 - Il Festival della Mente, il primo festival in Europa dedicato alla creatività e ai processi creativi, progetto e direzione di Giulia Cogoli, promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, è giunto alla sua nona edizione, a Sarzana dal 31 agosto al 2 settembre 2012. Che cosa più della cultura, della creatività, dell´impegno creativo e intellettuale può aiutarci, in un anno così difficile, a decodificare quanto sta succedendo, a cambiare - anche di poco - una realtà in cui non ci si riconosce più, a darci una nuova tensione positiva? Il Festival della Mente, che ha visto circa 500 eventi realizzati nelle precedenti edizioni, quasi 400 relatori e oltre quarantamila presenze lo scorso anno, con persone provenienti da tutta Italia, rinnova il suo impegno, perché parlare di creatività e processi creativi in un momento di grave crisi è un’occasione ancora più importante, attraverso la quale tenere attivo un presidio di confronto e condivisione. La direttrice Giulia Cogoli ha costruito un programma che prevede incontri, lezioni, spettacoli, concerti, workshop con alcuni dei più significativi pensatori italiani e stranieri: scienziati, filosofi, linguisti, artisti, registi, attori, scrittori, psicoanalisti. Un festival per tutti: bambini, ragazzi e adulti di tutte le età, dove si parlerà di scrittura, musica, scienze, storia, linguistica, psicoanalisi, filosofia, neuroscienze, arte, paesaggio, società, teatro, cibo, botanica e molto altro. Con un filo conduttore che emerge molto forte dai temi e dalle angolature scelte dai relatori: la conoscenza come valore assoluto e imprescindibile. Molti ospiti, infatti, quest´anno hanno deciso di focalizzarsi sul tema dell´accesso alla cultura, della diffusione e responsabilità della conoscenza e della creatività, come risposta e come impegno contro la crisi. Alcune anticipazioni sul programma: La Centralità Della Conoscenza - Diritto alla cultura, responsabilità del sapere: apre la manifestazione la lectio magistralis di Gustavo Zagrebelsky, nella quale il costituzionalista riflette sull´accesso alla cultura, sull´etica e sulla responsabilità di coloro che detengono il sapere, da cui possono divenire i grandi benefici e i grandi malefici della vita delle società. Di priorità della conoscenza parla anche l’antropologo Marc Augé, che indaga sul divario crescente tra aristocrazia del sapere e massa di semplici consumatori e su una cultura condannata a restare ad appannaggio di pochi eletti. La mente richiede costante esercizio per non cadere nell’atrofia: il giurista Franco Cordero parla di fobia del pensiero, considerando l’utilizzo massivo della televisione e l´appiattimento intellettivo che ne deriva. Il filosofo Giacomo Marramao analizza la natura profonda della relazione di potere: il congelamento, la fossilizzazione e asservimento della creatività, mentre è necessario potenziare la capacità di pensare e creare nuovi mondi. Lo studioso di ermeneutica biblica Haim Baharier invoca un ritorno allo studio dei testi sacri, per dare spazio all´immaginazione, per creare e comprendere. Contro il sistema scolastico, lo psichiatra e psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet analizza una scuola devota al passato, o meglio, che non abitua gli adolescenti a guardare al futuro, privandoli della speranza necessaria per costruire il proprio domani. Arte, Scrittura, Dove Nasce La Creatività - Il pittore e disegnatore Tullio Pericoli racconta, in un dialogo con la storica dell’arte Anna Ottani Cavina, il suo “mestiere” di disegnatore e pittore, partendo dal gesto creativo: cosa passa dalla mente alla mano? Si può misurare l’arte? A questa domanda dà risposta il biofisico Ruggero Pierantoni in un incontro che spazia tra arte, scienza e neuroscienza. In un tempo in cui tutto diventa astratto e digitale, lo scrittore Erri De Luca interpreta la parola come utensile, come strumento concreto per ritrovare la via di casa e avvicina lo scrivere al camminare in montagna: un passo dopo l’altro, con la punteggiatura a fare da appiglio. Lo scrittore Marco Santagata, studioso di Dante, esplora il rapporto fra vicende biografiche e psicologia del sommo poeta, riscoprendo nella Divina Commedia le più intime e contraddittorie pulsioni dell’autore. L’attore e scrittore Ascanio Celestini si interroga su come nascono le storie, ipotizzando che «finché abbiamo parole per dirlo, forse il mondo non finisce». La psicoterapeuta Anna Salvo legge il dolore non come evento che annienta e pietrifica l’individuo, ma come un passaggio capace di produrre creatività e nuovi sguardi su noi stessi e sugli altri, per costruire una nuova storia e narrazione della vita. Di sogno, come funzione poetica della mente, parla lo psicoanalista Giuseppe Civitarese. La psicoanalisi contemporanea rimette l´emozione al centro della scena e assume l’esperienza estetica a modello di ciò che di più vero accade in analisi. Come la poesia, il sogno reinsedia la mente nel corpo, non ne nasconde il significato, ma lo crea. Il filosofo Sergio Givone spiega come l‘idea di creazione stia fra il concetto di invenzione e il concetto di scoperta. In realtà la scienza, non meno dell’arte, ha a che fare con l’invenzione, così come l’arte con la scoperta. Ciò non toglie che arte e scienza comportino due diverse “ontologie”. La scienza ha per oggetto la realtà, l’arte, semmai, il senso della realtà. Lo scrittore Marco Belpoliti presenta un excursus, con parole e immagini, sul costume dei politici italiani degli ultimi cinquant’anni: dai vestiti ai gesti, dalle parole agli atti in pubblico. Il filosofo della scienza Telmo Pievani ripercorre le tappe dello sviluppo della mente umana, dalla sua nascita al "sapiens globale": un´avventura affascinante che grazie alle sorprendenti scoperte degli ultimi anni si può finalmente raccontare. La Creatività Sul Palcoscenico: Teatro, Musica E Spettacolo - Il senso, l’intensità, la forza del lungo percorso teatrale di Enzo Moscato – autore, attore e cantante, figura emblematica di quella che è stata definita la "nuova drammaturgia napoletana" –sono proposti al pubblico in uno spettacolo che è un appassionato omaggio alla sua città natale, Napoli, e al suo quartiere, Toledo. Il grande maestro del teatro contemporaneo Luca Ronconi racconta il proprio percorso creativo in un dialogo con il critico Gianfranco Capitta: al festival si presenta anche il loro nuovo libro Teatro della conoscenza, sul lungo e straordinario viaggio artistico di Luca Ronconi, per la collana de i Libri del Festival della Mente (Laterza). L’attore e autore Marco Paolini propone un monologo in forma di ballata. Un uomo, un cane, il viaggio, il grande Nord sono i protagonisti di questo nuovo progetto ispirato a Jack London che parla della sua vita avventurosa, del rapporto tra uomo e natura e del senso del limite, oggi. I Narrabondi è il titolo del reading musicale dello scrittore Paolo Rumiz e del compositore Alfredo Lacosegliaz, un racconto per musica, parole, canzoni di cosa succede nella mente, nel corpo e nella voce di chi cammina: una metamorfosi che trasforma l´andatura in felicità. L’attrice Giulia Lazzarini, in uno spettacolo dal titolo Muri. Prima e dopo Basaglia, tratto da una testimonianza vera, dà voce a un’infermiera che lavora in un manicomio. Con il violoncellista Mario Brunello ci si addentra nel mistero delle Suites di Bach per violoncello solo: in quasi tre secoli queste opere non hanno offerto una chiave interpretativa unica. Com´è possibile? La tecnologia odierna può a suo modo dare una risposta. Paesaggio E Ambiente - L’architetto paesaggista Paolo Pejrone interpreta il giardino come primo passo per un approccio individuale verso la Natura. Il giardino si adatta alle epoche, ai gusti e ai cambiamenti: dalle barocche e sofisticate forme dei secoli passati alle forme molto più semplici dei nostri giorni. Cultura, ambiente e paesaggio sono al centro del dialogo tra lo storico dell’ambiente Mauro Agnoletti e il Presidente del Fai - Fondo Ambiente Italiano, Ilaria Borletti Buitoni, con particolare attenzione al disastro causato in Liguria dalle alluvioni (gli introiti saranno devoluti alla biblioteca alluvionata del liceo Giacomo Leopardi di Aulla). Trilogie - Due le trilogie proposte al pubblico quest’anno all´imbrunire, sugli spalti della Fortezza Firmafede, e alle 23.15, come chiusura della giornata, in piazza Matteotti. Con il linguista Andrea Moro si ripercorre il linguaggio attraverso i secoli, i meccanismi del linguaggio e il suo rapporto con il cervello nei tre appuntamenti delle 19.30. In notturna, alle 23.15, lo storico Alessandro Barbero fa una riflessione sulla donna nel Medioevo con focus su tre figure emblematiche: Caterina Da Siena, Christine de Pizan e Giovanna D’arco. Approfonditamente - Prosegue anche quest´anno una serie di lezioni-laboratorio, a numero limitato, di circa due ore. Uno spazio dedicato all´approfondimento che si propone di instaurare un rapporto più stretto e diretto tra pubblico e relatore. I temi degli incontri sono: 1. La danza e le storie del pensiero danzante dall’antichità mitica al presente, dove il pensiero si incarna nella dimensione corporea, con il drammaturgo Luca Scarlini; 2. Il mito della scrittura, la Musa che non esiste, con il filosofo Duccio Demetrio; 3. Il significato e il ruolo della figura dell’artista oggi, con il duo di videoartisti Masbedo; 4. Forme e funzioni del cibo nella società, con l’antropologo Marino Niola: dalla cibomania all´ortoressia, dal culto della magrezza alla crescita esponenziale dell´obesità; 5. L’incarnazione dei sette peccati capitali (l’inappetenza, la stravaganza, la modestia, la stupidità, il panico, la paranoia, la cocciutaggine) attualizzata nel dialogo tra il drammaturgo argentino Rafael Spregelburd e il critico Gianfranco Capitta; 6. La Mindfulness, meditazione consapevole, con lo psicoterapeuta Fabio Giommi; 7. La Street Art con focus su Banksy, con Jacopo Perfetti, esperto e studioso di Street Art. Bambini E Ragazzi - Il programma delle iniziative per i più piccoli, curato da Marina Cogoli Biroli, è realizzato con il contributo di Carispezia – Gruppo Cariparma Crédit Agricole. La sezione, che ha preso avvio nel 2005 con 18 eventi, quest’anno ne propone 45. I Numeri Del Festival : 3 giorni di incontri, letture, spettacoli, workshop e laboratori; 15 location nel centro storico; 85 eventi: 38 per adulti, 45 per bambini, 2 presentazioni de i Libri del Festival della Mente; 57 relatori per la nona edizione; Oltre 40.000 presenze nel 2011; Quasi 500 relatori nelle precedenti otto edizioni; Circa 600 ragazzi volontari; 16 titoli pubblicati nella collana i Libri del Festival della Mente (40 edizioni, oltre 120.000 copie e quattro traduzioni all’estero) 1 nuovo titolo in uscita a settembre che sarà presentato nell’ambito del festival: Teatro della conoscenza di Luca Ronconi e Gianfranco Capitta. Il prezzo del biglietto rimane, come da molti anni, invariato, per rendere il Festival della Mente accessibile a tutti: 3,50 euro il biglietto per gli eventi e 7,00 euro il biglietto per gli spettacoli e gli approfonditaMente. La direzione e il progetto del festival sono di Giulia Cogoli. Informazioni e prevendita biglietti su www.Festivaldellamente.it a partire dal 14 luglio 2012 |
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CULTURA: PORDENONELEGGE.IT EVENTO A CARATTERE SEMPRE PIÙ EUROPEO |
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Trieste, 16 luglio 2012 - L´apertura internazionale e la capacità di fare rete con altri enti ed istituzioni che operano nell´ambito della cultura saranno le carte vincenti che permetteranno a www.Pordenonelegge.it di poter continuare a svolgere quel ruolo di manifestazione di riferimento tanto nel panorama italiano quanto in quello estero. E lo diventerà ancor più di fronte ad una situazione di crisi come quella che si sta prefigurando all´orizzonte, poiché è solo operando su più ambiti che si potrà mantenere il valore e il prestigio guadagnato nel tempo. Lo ha detto il 13 luglio l´assessore regionale alla Cultura Elio De Anna intervenendo alla cerimonia di presentazione della 13.Ma edizione del Festival del libro con l´autore, la kermesse culturale e letteraria in programma dal 19 al 23 settembre a Pordenone. Ad inaugurare la rassegna sarà Niccolò Ammanniti, lo scrittore italiano che ha saputo meglio raccontare la precarietà del sentire quotidiano. L´iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio attraverso la sua azienda speciale Concentro, vede tra gli enti promotori oltre alla Regione, anche la Provincia, il Comune, la Fondazione Crup, Pordenone Fiere, Friuladria Credit Agricole, Turismofvg e il brand del turismo nel Friuli Occidentale Pordenone With Love. Ed è proprio su questa rete di promotori, ai quali si aggiungono i project partner e gli sponsor dei singoli eventi, che l´assessore si è voluto soffermare per dimostrare la solidità raggiunta dalla manifestazione. "È difficile trovare in Friuli Venezia Giulia, ma anche in Italia - ha detto l´esponente dell´esecutivo Tondo - un pool di soggetti così nutrito che in un periodo storico come quello in cui ci troviamo ora sostengono con così grande convinzione una manifestazione culturale. Questa è la vera forza di pordenonelegge.It: infatti può contare su oltre sessanta istituzioni che decidono assieme di scommettere su un evento con grande ritorno di immagine". Quindi De Anna si è soffermato su un altro aspetto che sta sempre più caratterizzando l´evento. "Da qualche anno a questa parte - ha detto l´assessore - si è aperta una collaborazione con le grandi iniziative oltre confine. La presenza nel 2011 dell´ambasciatrice della Repubblica di Serbia alla cerimonia di inaugurazione di Pordenonelegge.it si è subito tradotta nella presenza quest´ano al festival di due rappresentanti di quella Nazione e lo ´scambio´ in occasione della più grande fiera del libro in programma ad ottobre a Belgrado. Non solo: si è consolidata anche la collaborazione con i poeti sloveni ma soprattutto il festival dal 2012 è entrato a far parte di un circuito internazionale insieme alle manifestazione di Vielenica (Slo) e Galaway (Irl) come partner del progetto Crossroad of European Literature. Tutte iniziative, queste, rese possibili dal lavoro di squadra compiuto in collaborazione con l´assessorato regionale alle Relazioni internazionali". E a proposito di fondi europei De Anna ha spronato gli organizzatori di pordenonelegge.It a proseguire in questa direzione "poiché solo così sarà possibile consolidare se non addirittura aumentare il livello raggiunto in queste 12 edizioni della manifestazione, lavorando in rete con altre realtà". Infine l´assessore regionale alla Cultura ha voluto ricordare la rete che la manifestazione pordenonese ha compiuto in questi anni, creando un circolo virtuoso con le altre iniziative culturali di rilievo quali Èstoria e Vicino Lontano. |
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FIESOLE LIRICHE, MUSICHE E PITTURA: CONNUBIO DI ARTI PER UNA SERA |
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Fiesole, 16 luglio 2012 - Liriche, musiche e pittura: più arti nello stesso spazio e nello stesso tempo. Lunedì 16 luglio, alle ore 21.15, nella Sala del Basolato del Comune di Fiesole (piazza Mino), è in programma l’iniziativa “Il duende, la musa e l´angelo”: un recital di poesie e musiche interpretate dall’attore Alessandro Calonaci e dal musicista Mikhail Pazi (chitarra classica). L’iniziativa, a ingresso gratuito, è organizzata da Liberarte in collaborazione con l’Unione dei Comuni di Fiesole - Vaglia e rientra nell’ambito della mostra di Giuliano Pini "Il sogno mediterraneo. Uomini, dei ed eroi", in corso nella stessa Sala e aperta fino al 5 agosto (Orario: 15.30-18.30 tutti i giorni). Nel corso della serata saranno proposte liriche di Kavafis, Hikmet, Lorca, Montale, Salinas e Ungaretti ed eseguite musiche di Rodrigo, Lorca, Malats, Albeniz e Tarrega. Ogni parola del titolo dell’iniziativa è legata al mondo dell’arte. Il duende, nel significato fiammingo del termine, rappresenta quel carattere inspiegabile che l´arte fa acquisire ai propri veri interpreti, tramite il quale questi assumono un potere misterioso che tutti gli astanti percepiscono ma che nessuno sa spiegare. La musa è l´ideale supremo dell´arte, intesa come verità del “Tutto”, ovvero l´eterna magnificenza del divino. Infine, l’angelo: il messaggero, secondo una traduzione dall’ebraico mal’ak, è colui che annuncia una verità, che tutela, che indirizza verso la bellezza ed il bene, che accompagna l’artista nel suo lavoro creativo. |
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NEI CENACOLI FIORENTINI TRE REPLICHE A SERA TUTTE ESAURITE GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA DANZA CONTEMPORANEA |
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Firenze, 16 luglio 2012 - Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di critica la seconda edizione dei Cenacoli Fiorentini_grande adagio popolare, quattro azioni coreografiche di Virgilio Sieni ambientate in luoghi insoliti e poco conosciuti della città: i Cenacoli di Ognissanti, San Salvi, Sant’apollonia e Fuligno. Oltre 400 i partecipanti per ogni serata e centinaia di persone in lista d’attesa per un percorso coreografico realizzato grazie alla ricchezza di capolavori d´arte offerti da Firenze, unica città al mondo dove è stato possibile scegliere come “palcoscenico naturale ” all´evento, quattro tra i maggiori cenacoli fiorentini affrescati da grandi maestri del Rinascimento: Domenico Ghirlandaio, Andrea del Sarto, Andrea del Castagno e Perugino. Questa formula di riscoperta di luoghi poco conosciuti e ‘segreti’ delle città e coinvolti in progetti culturali è stato ammirato anche a livello internazionale. Infatti, nell´agosto del prossimo anno, la Compagnia Virgilio Sieni è stata invitata al Festival di Danza contemporanea a Marsiglia, Capitale europea della cultura 2013, unica realtà italiana presente alla manifestazione. Per dieci giorni l’Accademia sull’arte del gesto, fondata nel 2007 dal coreografo fiorentino porterà la danza contemporanea in luoghi insoliti della città francese presentando gli eventi coreografici sviluppati in quattro anni nell’ambito del progetto Arte del gesto nel Mediterraneo 2010 > 2013 _costruire, salvare, svelare commissionato a Virgilio Sieni dal Théâtre du Merlan Scène Nationale di Marsiglia e da Marseille 2013 Capitale Européenne de la culture. Prosegue così l´intento di avvicinare il pubblico a luoghi poco conosciuti della città, scelti per la loro importanza artistica e culturale, considerando le pratiche artistiche come strumenti che plasmano il territorio e influenzano l’identità di popoli e comunità. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione Toscana, Comune di Firenze, Oac, Osservatorio per le Arti Contemporanee dell´Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Estate Fiorentina, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e Accademia sull’arte del gesto, Compagnia Virgilio Sieni . |
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MITTELFEST: IL PROGRAMMA DI LUNEDÍ 16 LUGLIO. INIZIANO ANCHE GLI INCONTRI AL "CAFFÈ SAN MARCO" |
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Cividale del Friuli, 16 luglio 2012 - Terzo giorno di programmazione a Mittelfest 2012, in svolgimento a Cividale del Friuli proponendo al pubblico una serie di percorsi su vari temi. L´apertura di giornata sarà affidata, alle ore 18.00 nella Chiesa S. Maria dei Battuti, a "Siamo una sola carne con la notte" - La poesia di Paul Celan, traduzione e testi critici Luigi Reitani, drammaturgia Emanuele Carucci Viterbi, letture di Emanuele Carucci Viterbi e Luigi Reitani con gli interventi musicali originali di Franco Feruglio; una produzione Teatro Nuovo di Udine, un progetto Mittelfest - Dipartimento di Lingue e Letterature dell´Università degli Studi di Udine, a cura di Annalisa Cosentino e Luigi Reitani. Poeta tra i maggiori del Novecento, Paul Celan (1920-1970) ha dato voce nelle sue opere alle vittime della persecuzione e dello sterminio antisemita, sollevando questioni filosofiche e teologiche centrali per l´intero pensiero occidentale. Nella lettura scenica di Emanuele Carucci Viterbi, sensibile interprete del teatro italiano, alcune tra le più celebri liriche di Celan si rivelano in tutta la loro potenza cristallina, scandite in un ampio orizzonte storico e biografico. Alle ore 19.30, sempre nella Chiesa S. Maria dei Battuti, "Uccisioni per amore", Jaroslaw Mikolajewski legge e commenta le sue poesie con il traduttore italiano Silvano De Fanti un progetto Mittelfest - Dipartimento di Lingue e Letterature dell´Università degli Studi di Udine, cura di Annalisa Cosentino e Luigi Reitani. Poeta, narratore, saggista e traduttore (anche di Dante, Petrarca, Leopardi, Montale, Pasolini…), Jaroslaw Mikolajewski è uno dei più versatili e brillanti intellettuali europei. Molto attesa è la produzione Mittelfest in collaborazione con Tucker Film di "Le radici nell´aria" (ore 20.00 - Chiesa San Francesco) da un´idea di Francesca Archibugi, versi e voce di Pierluigi Cappello, musiche di Battista Lena, composizione scenica Francesca Archibugi. Un poeta, Pierluigi Cappello, leggerà i propri versi su un palco. La musica di Battista Lena e dei suoi jazzisti cercherà di interpretarne il senso e amplificarne le sfumature. La regista Francesca Archibugi sarà dietro alla macchina da presa: "Il film dovrebbe essere molto semplice ma aperto, per certi aspetti sperimentale. Pierluigi che legge, i musicisti che sudano, il pubblico che ascolta, i tecnici di mix che lavorano assorti, il coro che tiene le pagine in mano. La musica e le parole saranno la cornice del film". Alle ore 22.00 in Piazza Duomo, "Brad Mehldau Trio in Concerto": Brad Mehldau, pianoforte, Larry Grenadier, contrabbasso, Jeff Ballard, batteria. Cosa succede quando l´erede dei giganti del jazz si dedica agli standard contemporanei dei Nirvana e dei Radiohead? Brad Mehldau è un fenomeno davvero unico. Da solo o in trio - come farà a Cividale - con le sue incursioni in diversi linguaggi musicali e con brillanti rielaborazioni di canzoni di autori contemporanei, il pianista americano ha forgiato uno stile unico, che incarna l´essenza dell´ esplorazione jazz, del romanticismo classico e del fascino pop. Infine, alle ore 23.00 nel Chiostro San Francesco, torna la danza con "_Hom1nilupus_", ideazione Roberto Cocconi, Luca Zampar danzatori Bernardo Cecioni, Roberto Cocconi, Giovanni Leonarduzzi, Luca Zampar, movimenti di scena Emanuele Gereon, costumi Margherita Mattotti, musiche di Vex´d, Ben Frost, Nine Inch Nails, Broken Note, Hildur Gudnadottir, Zoe Keating, Ben Klock, Trio Lescano, Noze, Delia Gonzales. Homo homini lupus - letteralmente l´uomo è un lupo per l´uomo - è l´espressione sintetica ed efficace di una antica e amara concezione della condizione umana, tramandata e diffusa nei secoli. Alla base del recente lavoro coreografico della compagnia Arearea c´è una domanda. È sempre vero - come pensava il filosofo inglese Thomas Hobbes - che gli uomini si legano tra loro in amicizie o società, e regolando i loro rapporti con le leggi, mossi soltanto dal timore reciproco? Da domani, lunedì, inizieranno anche i tradizionali "Incontri al Caffè San Marco", alle ore 11.30. Un´occasione per il pubblico per avvicinare, conoscere da vicino e colloquiare con alcuni dei protagonisti degli spettacoli di Mittelfest. Per domani è in programma l´incontro condotto dal critico Roberto Canziani su "Profili dalla Mitteleuropa" con la partecipazione di Luigi Reitani e Annalisa Cosentino dell´Università di Udine. |
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CAPITALE DELLA CULTURA E EVENTO CULTURALE SI INCONTRANO: CONTAINER DI 19X19 A BOLZANO DANZA |
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Bolzano, 16 luglio 2012 - Da lunedi 16 luglio i bolzanini e i turisti potranno visitare all´interno del container itinerante - parcheggiato davanti al teatro comunale in piazza Verdi - una mostra con video, mappe, testi e foto che raccolgono e riassumono gli effetti stimolati nella cultura e nella societa´ delle 5 Capitali della cultura presentate negli ultimi sei mesi in varie localita´ dell´Alto Adige. In un ideale incontro con il festival Bolzano Danza vengono riproposte le esperienze vincenti delle capitali della cultura Bruges (2002), Rotterdam (2001), Lussemburgo (2007), Glagow (1990) e Sibiu (2007). Il gruppo di danza Bernard Menaut inaugurera´ assieme a Franzmagazine il padiglione espositivo lunedi 16 luglio alle 19 . Alle 20 viene proposto un colloquio tra operatori culturali nel giardino dei cappuccini e dalle 21 si esibisce la compagnia di danza "Compagnie La Feuille d’Automne – Cendrillon". Durante Bolzano Danza la mostra nel container giallo resta aperta fino alle 22. |
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PRATO ESTATE: PROTAGONISTI I GIOVANI E LA MUSICA CLASSICA. INGRESSO LIBERO. LUNEDÌ 16 LUGLIO SUL PALCO DELLA LAZZERINI L’ORCHESTRA OLANDESE BRITTEN YOUTH STRING |
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Prato, 16 luglio 2012 - Dopo il successo della scorsa estate, debutta il 16 luglio la seconda edizione del Festival delle orchestre giovanili nell’ambito del cartellone della Prato Estate ideata e organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune. Tre appuntamenti, tutti alle 21.30 a ingresso libero negli spazi della Lazzerini, con il repertorio classico di tutti i tempi e giovani musicisti olandesi e tedeschi. Si rinnova così la collaborazione fra Comune e Accademia San Felice di Firenze per riproporre anche a Prato il Festival delle Orchestre Giovanili. “Il prestigioso festival, giunto alla Xiv edizione è parte integrante del progetto europeo The European Festivals Experience – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame - e porta ogni anno circa 1.200 giovani musicisti nelle più importanti città della Toscana. E’ un’occasione preziosa per Prato, per ascoltare musica di qualità, per valorizzare giovani musicisti nella bella cornice della corte delle sculture della biblioteca” Si comincia lunedì 16 con Britten Youth String Orchestra, una fenomenale orchestra olandese composta da 20 elementi, fondata nel 2007 da Loes Visser con l’idea riunire giovani talenti e permettere loro di crescere professionalmente in un contesto di elevata qualità, in cui l’amore per la musica ed il piacere di suonare insieme fossero alla base dei rapporti tra i musicisti. Sotto la direzione di Loes Visser ci sarà offerto un programma variegato che spazierà da Mozart a Vivaldi.il secondo appuntamento è il 27 luglio con un’altra orchestra olandese, la Jeugd Orkest Nederland. Composta da 79 musicisti di età compresa tra i 14 ed i 20 anni, è diretta dal Maestro Jurjen Hempel e vede la partecipazione straordinaria della giovane pianista georgiana Nino Gvetadzé. L’orchestra esegue il grande repertorio sinfonico classico, ma è piacevolmente aperta a sperimentazioni e contaminazioni contemporanee. Nella serata ci proporrà un interessante programma comprendente la Sinfonia n. 6 di Tchaikovsky ed il Concerto per piano n. 2 di Rachmaninov. La rassegna si conclude il 30 luglio con la Junge Blaeserphilarmonie Ulm, considerata la migliore giovane orchestra di fiati della Germania, fondata nel 1961 e composta da 60 elementi. Questa talentuosa orchestra si è esibita in tutto il mondo e nel 2006 anche nella suggestiva cornice della Città Proibita di Pechino. Sotto la direzione di Josef Christ ci offrirà un programma variegato che comprende anche l’esecuzione di musiche da film. Tutto il programma di Prato Estate su: www.Pratoestate.it |
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UMBRIAJAZZ 2012: “SPAZIO UMBRIA”: PERCUSSIONISTA CUBANO PEDRITO MARTINEZ INTERVISTATO DAL CRITICO MUSICALE ASHLEY KAHN |
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Perugia, 16 luglio 2012 – Musica e vita sono sempre state legate per Pedrito Martinez, anche perché, dice, “a l’Havana la musica è un modo di vivere”. Intervistato ieri sera nello “Spazio Umbria” allestito alla Sala della Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia (ogni giorno teatro, per tutta la durata della manifestazione, di dibattiti ed eventi culturali) dallo storico e critico musicale newyorkese Ashley Kahn, Pedrito Martinez, percussionista di livello mondiale, cantante e “bandleader” a New York, dove si esibisce ogni settimana al “Guantanamera”, si è raccontato al pubblico umbro, prima del suo concerto a Perugia dal palco di Piazza Iv Novembre. “La musica è il mio modo di vivere”, ha detto, ricordando (è nato a l’Havana il 12 settembre 1973) i suoi esordi come vocalista e percussionista a 11 anni, allievo di leggende come Tata Guines e Pancho Quinto El Goyo, che (al contrario di lui, che vive con tutta la famiglia a New York City) non si mossero mai da Cuba. Ashley Kahn, storico musicale oltre che giornalista specializzato e “writer free lance”, docente al Dipartimento Musicale della Tish School of the Arts di New York, ha condotto l’intervista, ricordando le radici afro-cubane della musica di Pedrito, nella tradizione della rumba, dei ritmi bata e dei canti vocali della musica religiosa Yoruba e Santeria. La svolta nella vita di Pedrito Martinez fu la partecipazione alla “competition” indetta dal famoso Thelonius Monk Institute, che lo vide piazzarsi al primo posto. Da lì, la fortuna in America. Accompagnato dalle sue “congas”, con le quali ha offerto un piccolo saggio della straordinaria velocità, duttilità, morbidezza, forza e variazioni di tocco delle sue mani, Pedrito Martinez si è detto felice delle sue scelte e della vita newyorchese, piena di stimoli per il suo lavoro e la sua arte. “La mia band è straordinaria – ha detto -, un gruppo fantastico (Alvaro Benavides, Ariacne Trujillo, Jhair Sala), che ha in sé una forza e potenzialità straordinarie”. |
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PRATO: GRANDE ATTESA PER DE GREGORI |
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Prato, 16 luglio 2012 - Francesco De Gregori, uno dei principali protagonisti dell’edizione 2012 di Prato Estate organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune, fa tappa martedì 17 luglio alle 21.30, in piazza Duomo dove ci farà ascoltare i brani più belli e suggestivi della sua carriera proposti con arrangiamenti inediti. Un concerto da non perdere quello con il cantautore romano, spesso definito un poeta per l’intensità dei testi unita alla sua capacità di presentare temi difficili in un’atmosfera sospesa e sognante. I biglietti costano 12 euro più diritti di prevendita e si possono ancora acquistare al Museo del Tessuto, negli altri punti vendita del Circuito Box Office, on line su www.Ticketone.it oppure anche la sera stessa del concerto, a partire dalle 19, alle due casse che verranno posizionate in via Garibaldi (angolo piazza Duomo) e in Largo Carducci. Per l’atteso concerto, unica data toscana della sua tournée estiva che prevede pochissime date fra luglio e settembre, verrà allestita una platea con 2800 sedute non numerate; oltre queste sono disponibili posti in piedi fino ad un massimo di 4000 ingressi. L’accesso alla piazza sarà possibile dalle 20 dai due ingressi di via Garibaldi e di Largo Carducci. “Il Comune ha scelto di offrire alla città un appuntamento con la musica d’autore di indiscutibile qualità a prezzi molto popolari – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame – perché è giusto che la cultura sia comunque accessibile a tutti, in particolare nei momenti di crisi come quello che la città sta attualmente attraversando. Sarà un grande concerto di piazza, alla portata di tutti”. Francesco De Gregori ha ottenuto uno straordinario successo con il suo ultimo tour programmato nei club lo scorso ottobre. Poche date concentrate in un lasso di tempo brevissimo per portare la sua musica in una dimensione intima e ravvicinata. Adesso quel clima è raccolto in un nuovo album intitolato Pubs and Clubs (live at the Place) uscito recentemente. De Gregori ha deciso di portare nuovamente in tour quello spirito e quell’atmosfera, selezionando per la stagione estiva alcune importanti piazze italiane. La sua nuova tournée si chiama Factory Tour e già il titolo suggerisce il senso della “costruzione”. Ancora una volta il “Principe” saprà stupire il suo pubblico grazie al più classico dei repertori. Tutti gli eventi di Prato Estate su www.Pratoestate.it |
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ESCE “ROCKSTAR” LUCHE FEAT. MARRACASH VIDEOCLIP DEL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DA “L1” PRIMO ALBUM SOLISTA DI LUCHE |
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Napoli, 16 luglio 2012 - Puro orgoglio Hip Hop nato dall’incontro tra due affascinanti icone rap del made in Italy, la dura periferia del Sud e i crudi sobborghi del Nord: Luche e Marracash in una sfacciata e fiera confessione da vere “Rockstar” urlano insieme: “Noi con l’orgoglio appeso a una catena d’oro, guardaci urlare prima di baciare il cielo, fumiamo in faccia a un agente di polizia, rockstar!”. I due rapper uniscono forze e talento in un brano scuro, graffiante, superbo: “Rockstar”, secondo singolo estratto da “L1”, primo album da solista dell’ex-Cosang, Luche. Il brano costituisce il manifesto del nuovo percorso artistico intrapreso da Luche, dopo il recente scioglimento dei Cosang. Luche abbandona il napoletano e torna con una verve rinnovata ma senza tradire il suo stile privo di ripensamenti o rimpianti che lo portano sprezzante a cantare: “Ho sepolto il dialetto sono risorto in italiano, chiamalo Risorgimento”. E ancora domanda con il tono di chi già conosce la risposta: “Rappresento un tradimento oppure un fairplay?”. Affiancato da Marracash che accanto all’artista napoletano ci mette la faccia e racconta la dura salita verso il successo senza rinunciare alla vena provocatoria e irriverente: “Era partita che facevo strada e voi stavate indietro poi mi sa che ho accelerato mentre ero sovrappensiero”. “Rockstar” è uno dei singoli più significativi e sentiti di “L1”, album che fonde i tipici suoni dell’hip hop al rock, al pop e alla dance, arrivando a risultati originali sul piano degli arrangiamenti e della concezione di canzone rispetto ai lavori precedenti di Luche. Il disco contiene 12 tracce e tra gli ospiti principali troviamo, oltre a Marracash, Emis Killa, Club Dogo, Franco Ricciardi e Fuossera. Il 19 luglio Luche presenterà il nuovo album e il nuovo live, che lo vedrà accompagnato da una band, al Maschio Angioino di Napoli (ospiti Club Dogo, Corrado, Fuossera, Franco Ricciardi, Da Blonde, D-ross) per poi partire per una tournèe in Italia e all’estro. Luca Imprudente aka Luche nato a Napoli il 7 Gennaio 1981 , inizia la sua carriera nel mondo dell´hip hop come rapper/producer del duo Napoletano Cosang. Il duo produce 2 album sotto la distribuzione Universal , uno nel 2005 "Chi more pe mme" e un altro nel 2009 " Vita Bona" . I Cosang si sciolgono all´inizio del 2012 e Luche intraprende la sua carriera solista. Www.youtube.com/watch?v=wth3tlutdzq www.Arealive.it |
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