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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 20 Settembre 2012 |
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CONFERENZA REGIONALE AGRICOLTURA, LA CRISI CHIEDE PROGRAMMI PER IL COMPARTO 13 MILA IMPRESE, 15 MILA ADDETTI E 700 MILIONI DI FATTURATO, LA DUE-GIORNI DI CONFRONTO AL PALAZZO DELLA BORSA DI GENOVA |
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Genova. Conferenza Regionale dell’Agricoltura, in programma venerdì 21 e sabato 22, al Palazzo della Borsa, in via Xx Settembre, a Genova. La due-giorni di lavori è stata presentata in mattinata nella sede della Regione Liguria. Gli stati generali agricoli serviranno a fare il punto sul comparto che in Liguria comprende poco meno di 13 mila imprese, oltre quindicimiIa addetti e un fatturato annuo che sfiora i 700 milioni, pari il 2 per cento del Pil regionale, in gran parte prodotto dalla floricoltura ligure che esporta nel mondo, ogni anno, oltre 120 milioni di piantine in vaso. Serviranno anche a condividere un documento programmatico, sulla base del recente censimento agricolo e dei dati Istat e in chiusura del Psr-programma di sviluppo rurale 2007-2013 e l’avvio di quello per il periodo 2014-2020”, ha anticipato l’assessore all’Agricoltura Giovanni Barbagallo. Le commissioni di lavoro della Regione Liguria e delle Organizzazioni professionali agricole hanno lavorato sui temi cardine della conferenza: governante del territorio, promozione e multifunzionalità dell’agricoltura, floricoltura, zootecnia, bosco, olivicoltura e viticoltura, credito, semplificazioni. “Nei due giorni di dibattito saranno quattro i temi al centro del confronto: agricoltura e territorio, centralità dell’impresa, dimensioni aziendali e ricambio generazionale, organizzazione del complesso-agricoltura”, ha spiegato Barbagallo. Alla Conferenza, intitolata “La (ri)scoperta della terra”. Parteciperanno, fra gli altri, il presidente della Commissione Politiche Agricole del Parlamento Europeo Paolo De Castro, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, con la vicepresidente Marylin Fusco, il sindaco di Genova Giorgio Doria, gli assessori regionali all’Agricoltura e alla Salute Giovanni Barbagallo ,l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri e all’Ambiente Renata Briano e Claudio Montaldo, i vertici liguri e nazionali di Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Unioncamere Liguria. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il trailer del documentario “Il paesaggio terrazzato ligure”, dedicato ai muretti a secco di cui la Regione Liguria sostiene finanziariamente il ripristino. La Conferenza Regionale dell’agricoltura, nel prossimo week- end, affiancherà, in parte-venerdì e sabato- la manifestazione “Agricoltura in Piazza- Liguria mercato di terra e di mare- fino a domenica al Porto Antico. |
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CONFERENZA AGRICOLTURA, WYOMING LIGURIA, CON IL 70% DI BOSCHI , PARCHI E AREE PROTETTE, UN PATRIMONIO DA DIFENDERE E RILANCIARE |
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Genova. Boschi e foreste sono una grande ricchezza e il primo polmone verde della Liguria. Per questo, nonostante i tagli di bilancio dopo la manovra governativa che hanno colpito i settori della tutela ambientale e della prevenzione dei rischi naturali, proseguono gli impegni e le attività della Regione Liguria. Dei boschi si parlerà molto nella Conferenza Regionale Agricoltura in programma venerdì 21 e sabato 22 settembre 2012 al Palazzo della Borsa di Genova. La Liguria è ricoperta per il 70% da boschi ed è, insieme con il Trentino, la Regione italiana con più superficie boscata- 375 mila ettari- rispetto a quella totale. La Liguria è anche la regione con la maggiore quantità di “necromassa” - il legno morto, costituito sia da piante a terra sia soprattutto, da alberi ancora in piedi- : 18,4 m3 ad ettaro rispetto agli 8,8 della media italiana. I boschi della Liguria appartengono per l’87% a proprietari privati e sono posti, nel 61% dei casi, su versanti con pendenze superiori al 40%. Nonostante tutto si registra un leggero incremento dei tagli di legname e delle attività di gestione “integrata”, soprattutto nei territori dove sono presenti consorzi e sono stati definiti progetti condivisi di sviluppo tra soggetti pubblici e privati. Le imprese sono oltre 400, prevalentemente presenti in provincia di Savona, anche se le attività di taglio sono molte di più quelle “ occasionali”. La legna da ardere continua a costituire il principale prodotto e rappresenta ben oltre il 60% del totale. Cresce la produzione di legname destinato alla triturazione, anche per i possibili usi energetici. La Regione Liguria ha partecipato al progetto Biomass per definire una filiera corta locale tra le esigenze energetiche delle rinomate coltivazioni in serra di fiori e basilico e la rilevante risorsa forestale disponibile (utilizzabile sottoforma di cippato, ossia scaglie di legna). Anche i “prodotti non legnosi” che escono dal bosco sono un dato importante: in Liguria ci sono 30 consorzi per la raccolta dei funghi, oltre 200 raccoglitori di tartufi, interessanti realtà per la valorizzazione delle castagne, miele pregiato e nicchie di mercato per la fronda ornamentale. I boschi assicurano la produzione di beni economici e servizi ambientali. Per massimizzare questa produzione ed orientarla secondo le diverse aspettative e necessità del territorio e della popolazione è necessaria una parte attiva dell’uomo nella loro gestione. A seguito dello spopolamento delle zone interne e montane la gestione forestale in Liguria si è sensibilmente ridotta, in molti casi azzerata, lasciando il territorio fino in una condizione di squilibrio. Si è quindi creata una distanza, che in Liguria è più “culturale” che fisica, che invoglia a vedere il bosco come “criticità territoriale” piuttosto che come una opportunità di benessere e sviluppo. Gli eventi naturali, più o meno violenti amplificano questa prospettiva. La gestione attiva dei boschi liguri consente, sostenendo l’economia e il lavoro, di “fare” ambiente e migliorare la qualità e la sicurezza di vita per tutti. La carenza di gestione si evidenzia anche dalla fase di sviluppo in cui si trovano i boschi liguri. Quelli governati a ceduo sono adulti o “invecchiati” (ossia oltre il turno consuetudinario in cui possono essere tagliati) per l’89%, e le fustaie sono considerate mature o stramature per il 64%. Nonostante tutto si registra un leggero incremento dei tagli di utilizzazione e delle attività di gestione “integrata”, soprattutto nei territori dove sono presenti consorzi e sono stati definiti progetti condivisi di sviluppo tra soggetti pubblici e privati. Le imprese sono oltre 400, prevalentemente presenti in provincia di Savona, anche se le attività di taglio interessano senz’altro un numero molto più rilevante di utilizzatori “occasionali”. Aumentano gli incendi boschivi in Liguria nei primi otto mesi del 2012, ma si riducono le superfici percorse e distrutte dalle fiamme. In dettaglio, alla data del 31 agosto scorso, il numero degli incendi in Liguria registra un lieve aumento, pari al 16% rispetto alla media dello stesso periodo 2002/2010 . I focolai sono stati 360 contro i 305 della media annua del precedente periodo gennaio/agosto. In controtendenza, invece, si riducono gli ettari di bosco e macchia mediterranea bruciata. Sempre al 31 agosto 2012 , in Liguria, gli ettari distrutti sono stati 1050 contro i 1808 della media annua calcolata nello stesso periodo, 2002-2010. Una diminuzione del 42% . Altro dato significativo riguarda la superficie media per incendio. Nel periodo gennaio/agosto 2012 la media degli ettari bruciati per incendio è stata del 4,3 per incendio, mentre la media per gli stessi mesi dell´anno del periodo 2002/2010 è di 5,4 ettari. Alcune fitopatie minacciano il patrimonio forestale, in particolare il cinipide galligeno del castagno, un insetto di origine asiatica che ha colpito pesantemente negli ultimi anni i castagneti della Liguria , il 30% circa del totale dei boschi. È combattuto dalla Regione tramite la lotta biologica, in modo da contrastarne l’azione. Il sistema ligure delle aree protette (1 parco nazionale e 10 parchi regionali), insieme con assieme alla Rete Natura 2000 (127 Sic e 7 Zps), copre circa il 25% del territorio regionale e oltre un terzo delle aree boscate. |
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OGM TOSSICI. LUCA ZAIA: BOVÈ HA RAGIONE, SOSPENDERE AUTORIZZAZIONI |
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Venezia - “Josè Bovè ha ragione: alla luce della ricerca francese secondo la quale ci sono prodotti Ogm autorizzati risultati tossici per gli animali e forse per l’uomo, il rilascio delle autorizzazioni alla semina va immediatamente sospeso ad ogni livello e in tutta Europa e va vietata l’importazione di prodotti transgenici”. Luca Zaia, presidente del Veneto, non ha tentennamenti: “sono sempre stato contrario agli Ogm e, a fronte di un’ulteriore conferma della tossicità di produzioni geneticamente modificate, accertata da una ricerca francese – afferma – ogni discorso di tipo procedurale passa in secondo piano. Qui non si tratta più di possibile inquinamento di produzioni autoctone e del mercato, ma di salute”. “Mi auguro che questa ricerca, “vera” ricerca, convinca anche gli assertori in buona fede dell’uso di questi prodotti a rivedere le loro posizioni – conclude Zaia – perché con la sicurezza alimentare non si può né rischiare, né tantomeno lucrare”. |
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MODENA - INNOVAZIONE NELL´INDUSTRIA AGROALIMENTARE, CONVEGNO IN CDC |
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“L´innovazione nell´industria agroalimentare: strumenti di finanziamento e di cooperazione tra imprese” è il titolo del convegno organizzato dallo Studio legale Macchi di Cellere Gangemi e Sodica Corporate Finance e Investimenti che si terrà il 25 settembre alle 15,30 presso la Camera di Commercio di Modena. L´incontro è stato strutturato per offrire alla comunità imprenditoriale l´opportunità di confrontarsi direttamente sui nuovi strumenti normativi e finanziari per incrementare lo sviluppo del settore. Gli esperti dello Studio legale Macchi interverranno per illustrare il contratto di rete d’impresa, uno strumento di competitività, innovazione e forza per il mercato come opportunità per combattere la crisi. Ma anche per fare luce sull’impatto dell’art. 62 del decreto liberalizzazioni che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, quindi il rapporto tra impresa e grande distribuzione. Tra le novità, l’articolo prevede l’obbligo della forma scritta per i contratti tra gli attori della filiera, il divieto di comportamenti sleali e nuovi e più rapidi termini di pagamento per la cessione di prodotti alimentari deteriorabili (60 giorni) e non (30 giorni). Sodica Corporate Finance ed Investimenti, società del gruppo Crédit Agricole operativa in Italia e con particolare focus nel settore agro-alimentare, analizzerà, alla luce dell’attuale situazione economico-finanziaria, quali possano essere gli strumenti per affrontare le prospettive di sostegno e di sviluppo del settore, sia in ambito domestico sia in ambito internazionale. Sarà infine dedicato ampio spazio al confronto delle testimonianze di alcuni tra i principali imprenditori modenesi del settore, come Giuseppe Villani, Massimo Toschi e Cristina Rossi. Secondo i dati Istat relativi alle esportazioni delle province italiane nel primo trimestre, l’agroalimentare si conferma anche nel 2012 un settore trainante per l’economia modenese con un +10,1% e Modena si colloca al secondo posto dopo Bologna per valore di esportazioni, contribuendo per il 21,2% al totale export regionale. Il dato modenese mostra un incremento rispetto al trimestre precedente pari a +1,0%, passando da 2.570 milioni di euro a 2.596 milioni. Tale risultato conferma ciò che era emerso dall´indagine congiunturale realizzata dalla Camera di Commercio sulle imprese manifatturiere: le esportazioni stanno trainando l´economia della provincia, in particolare verso la Ue a 15 paesi, l’Asia e gli Stati Uniti, a conferma dell’eccellenza delle produzioni emiliano-romagnole. |
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ORTI URBANI: PROGETTO EU’GO –EUROPEAN URBAN GARDEN OTESHA VISITA DI STUDIO A ROMA 26 SETTEMBRE 2012 – 1 OTTOBRE 2012 DAL REGNO UNITO ALLA SPAGNA, PASSANDO PER FRANCIA E GERMANIA IL PROGETTO EU’GO APPRODA IN ITALIA, A ROMA. |
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Dal 26 Settembre al 1 Ottobre, 15 realtà europee di orti urbani verranno in visita ai loro omologhi romani nell’ambito delle Visite di Studio del Progetto Eu’go- Europen Urban Garden Otesha, finanziato dal Programma europeo Lifelong Learning – Gruntdvig Multilateral. A Roma il fenomeno degli orti urbani è in espansione, sono migliaia i cittadini che si avvicinano alla pratica di coltivazione di un orto in città: orti sociali, didattici, terapeutici, di formazione professionale o di semplice produzione nascono e crescono nella Capitale ad un ritmo incessante. Eu’go vuole esplorare queste tematiche e lavorare sulla valorizzazione delle esperienze già in atto nei vari paesi, lavorando su pratiche e strumenti educativi che possano essere trasferibili ed adattabili in altre realtà, favorendo lo scambio e il contatto diretto attraverso la mobilità e la messa in rete delle esperienze in favore di tutti i cittadini europei. Attraverso la Visita di Studio, 7 realtà di orti urbani romani apriranno le porte dei loro orti e condivideranno le loro storie con altri orti europei che verranno in visita. La volontà da parte del Cemea del Mezzogiorno e dei partners locali, è di dare risalto a questa opportunità di scambio e conoscenza; infatti durante i 5 giorni della visita sono stati previsti dei momenti pubblici di conoscenza e confronto. Il 27 Settembre alle ore 10.30 a Palazzo Valentini, “Gli Orti Urbani D’europa Si Presentano” La Provincia di Roma, Ass. Politiche Sociali e Famiglia, Settore Handicap, aprirà la Visita di Studio con un benvenuto istituzionale. Partecipano il Forum Provinciale delle Fattorie Sociali, orti urbani, giornalisti ed esperti. Durante la settimana sono previste 7 visite ad altrettanti orti urbani di Roma, dove gli orticoltori europei avranno l’opportunità di conoscersi, scambiarsi informazioni e curiosità e partecipare a delle attività condotte dagli stessi responsabili degli orti. Il 30 Settembre si chiuderà la Visita con un incontro pubblico dal titolo “Orti Urbani:opportunita’ & Prospettive In Europa” presso il Casale Garibaldi a partire dalle ore 18, aperto a chiunque sia coinvolto, interessato, incuriosito o protagonista della tematica degli orti urbani. Seguirà cena sociale (obbligo di prenotazione). La partecipazione agli eventi pubblici da parte di figure istituzionali, di semplici cittadini e associazioni impegnate nella promozione della pratica degli orti urbani è fondamentale per valorizzare il fenomeno e portarlo all’attenzione delle Istituzioni locali, nazionali ed europee. Gli eventi sono aperti al pubblico e l’invito è a partecipare numerosi. In allegato il programma della Visita di Studio. Per Info E Contatti: Mail: eugo@cemea.Eu Website: www.Cemea.eu/eugo Tel : 06 45492629 |
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FVG: PRESENTATO IL PROGETTO LAST MINUTE MARKET |
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Trieste - Alessandro Colautti, consigliere regionale del Pdl e presidente della Iv Commissione territorio, energia e ambiente, ha partecipato a Udine alla presentazione del progetto Last Minute Market in Friuli Venezia Giulia. Colautti, grazie al quale il progetto ha preso avvio, ha evidenziato come le tematiche ambientale e sociale siano da considerarsi quanto di più attuale e stringente in un periodo in cui si devono seriamente ripensare i modelli di sviluppo. Ha quindi posto l´accento sul taglio imprenditoriale che Last Minute Market assume tramite il sistematico monitoraggio, lo studio e l´aggregazione dei dati riguardanti i recuperi e ha sottolineato la novità che rappresenta questa tematica all´interno del nuovo Piano regionale dei rifiuti in via definizione: è importante, infatti, percorrere la strada che evita la creazione del rifiuto. Ad oggi, per fare un quadro dello stato del progetto, si è iniziato a rilevare i dati e si continuano a registrare adesioni da parte di aziende e marchi della distribuzione. L´iniziativa è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, viene promossa sul territorio dall´Associazione Animaimpresa grazie alla collaborazione di Legacoop Fvg, Assicoop Friuli, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e Confcooperative Fvg e vi hanno aderito i Comuni di Basiliano, Codroipo, Martignacco, Pagnacco, Pavia di Udine, Povoletto, Pozzuolo, Reana del Rojale, Tavagnacco e Udine, oltre a varie strutture commerciali: Palmarket, Bcn di Tesolin, Friulmarket, Quality Bio, Commercianti Indipendenti Associati - Società Cooperativa associata a Conad, Panificio Pasticceria Castellarin, Ld Lombardini Discount, Ipe. |
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SICCITÀ. ACCISA AGEVOLATA PER L’IRRIGAZIONE. ACCOLTE IN PUGLIA LE SOLLECITAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI AGRICOLE |
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Pubblicata all’albo istituito presso il Servizio Alimentazione della Regione Puglia, la determinazione dirigenziale che concede, a causa del lungo periodo di siccità, la maggiorazione dell’agevolazione fiscale per il carburante ad accisa agevolata utilizzato a fini irrigui... “Abbiamo accolto – ha dichiarato l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno - le allarmate sollecitazioni di tutte le Organizzazioni professionali agricole che hanno lamentato le gravi carenze idriche conseguenti al lungo periodo di siccità nel territorio pugliese ed hanno richiesto un’assegnazione straordinaria di carburante agevolato dovuta a fatti climatici eccezionali per l’anno 2012”. “Le relazioni degli Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura – ha aggiunto Stefàno – hanno evidenziato come le altissime temperature verificatesi soprattutto nel periodo di luglio e di agosto, hanno costretto gli agricoltori ad un forzato ed aumentato consumo di carburante per l’irrigazione di tutte le colture al fine di tentare di limitare i danni sia alle piante che ai frutti pendenti. “Si è reso, quindi, necessario e urgente – ha concluso Stefàno – adottare questo provvedimento per attenuare lo stato di prostrazione degli agricoltori pugliesi, peraltro già provati dagli effetti della perdurante crisi economica. Un provvedimento che accompagna la dichiarazione dello stato di crisi decisa nella giunta regionale del 7 settembre scorso e già inoltrata al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per attivare ogni utile intervento sia in ordine all’applicazione delle normative nazionali e comunitarie vigenti sia per individuare e adottare anche misure straordinarie, commensurate alla gravità delle avversità climatiche.”. Così la determinazione dirigenziale: “si concede alle aziende agricole del territorio pugliese che ne faranno richiesta e che hanno già ottenuto la concessione del beneficio per l’irrigazione con l’originaria istanza “ Modello Unico per l’anno 2012” e per le medesime particelle, la maggiorazione del 50% dell’accredito d’imposta per il tramite del carburante ad accisa agevolata come riportato nella tabella 1 allegata al D.m. 26 febbraio 2002 limitatamente alle colture irrigue. Si stabilisce che l’emungimento di acqua dai pozzi dovrà avvenire nel rispetto delle norme vigenti ivi comprese le relative autorizzazioni di legge. Si specifica che nessuna maggiorazione potrà essere concessa per le aziende servite da comprensori irrigui pubblici o privati né per il sollevamento di acqua con l’utilizzo di gruppi elettrogeni per i quali il D.m. 454/2001 vieta la concessione del beneficio medesimo. Si sottolinea che in presenza di aziende agricole servite da comprensori irrigui pubblici o privati il beneficio per l’irrigazione potrà essere concesso esclusivamente alle superfici per le quali, con apposita dichiarazione scritta del rappresentante legale del comprensorio irriguo medesimo fornitore dell’acqua per irrigazione, venga dichiarata la fornitura di acqua al punto di presa con pressione non idonea a servire l’impianto irriguo in questione. In tale ultima evenienza il beneficio concedibile sarà limitato alla spinta dal punto di presa collettivo all’impianto di irrigazione singolo con pompe alimentate a gasolio ed in dotazione all’azienda richiedente. Il beneficio potrà essere concesso altresì a quelle aziende che avevano originariamente dichiarato di essere titolari di pozzo di falda debitamente autorizzato e che all’atto della richiesta avevano optato per il prelievo di acqua da pozzi comprensori irrigui pubblici o privati, qualora l’Ente consortile abbia dichiarato di non essere più nella possibilità di continuare nella fornitura di acqua per uso irriguo”. |
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´GUSTA LA QUALITÀ´: GRANA PADANO E SOLIDARIETÀ |
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Milano - E´ ai nastri di partenza la terza edizione del tour ´Gusta la qualità´, voluto da Regione Lombardia, Camera di Commercio e Consorzio del Grana Padano, che avrà come importante novità la promozione dell´acquisto solidale di Grana Padano Dop: l´incasso sarà devoluto ai Comuni più colpiti dal sisma nella Pianura Padana - un euro per ogni chilogrammo di Grana Padano Dop acquistato - e destinato alla ricostruzione di asili, scuole e case di riposo. L´iniziativa si svolge nei tre week end di settembre: il 14/15, il 22/23 e il 29/30. La promozione, presentata in Regione da Giulio De Capitani, assessore lombardo all´Agricoltura, Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di Tutela Grana Padano, e Carlo Zanetti, presidente della Camera di Commercio di Mantova, mira a creare, attraverso 39 punti vendita e promozione, una forte relazione con il consumatore, informandolo sulle caratteristiche, sui valori nutrizionali e salutistici dei prodotti di qualità certificati con marchio di tutela Dop e Igp, a partire dal Grana Padano. Un Paniere Di Dolcezza Con Vino E Miele - L´iniziativa avrà tre partner lombardi d´eccezione: il Cruasé dell´Oltrepò pavese e i mieli del Varesotto e di Valtellina. Grazie all´accordo fra il Grana Padano e i Consorzi di Tutela Vini Oltrepò Pavese, Miele Dop della Valtellina e Miele Dop varesino, l´azione congiunta di comunicazione e di degustazione abbinerà il gusto del formaggio principe della Pianura padana a tre eccellenze del territorio lombardo. Le degustazioni avverranno presso appositi corner all´interno di 39 punti vendita e centri commerciali in Lombardia nei week-end dei mesi di settembre, ottobre e novembre. De Capitani: Portare Tipicità Nei Supermarket - "Regione Lombardia sostiene le aziende agricole e la loro competitività sui mercati anche attraverso la promozione dei prodotti a marchio Dop e Igp - ha detto Giulio De Capitani, assessore all´Agricoltura di Regione Lombardia -. Per il terzo anno consecutivo, si aderisce a un´iniziativa che punta a valorizzare la qualità e la tipicità nei supermercati e nei centri commerciali. E proprio nei punti vendita della grande distribuzione, dove maggiore è la concentrazione dell´offerta, un consumatore attento e consapevole può invece orientare i propri acquisti anche in base all´origine, alla sicurezza e alla genuinità dei prodotti". Aiuti E Buon Gusto - "Quello che mettiamo nel carrello - ha proseguito De Capitani nel corso della conferenza stampa - ricade sul reddito delle nostre imprese agricole e sull´economia dei nostri territori. Pensiamo ad esempio alle popolazioni che, dopo la tragica esperienza del terremoto, stanno affrontando le difficoltà della ricostruzione e che possiamo concretamente sostenere anche comprando il Grana Padano Dop". "´Gusta la qualità´, infine, quest´anno cresce anche nel gusto - ha concluso l´assessore - grazie alle proposte di abbinamento del Grana Padano Dop con la dolcezza dei mieli lombardi e la freschezza delle bollicine Cruasè Docg". Informare Su Qualità È Obiettivo Prioritario - "Con ´Gusta la qualità´ - ha detto Cesare Baldrighi - il Consorzio Tutela Grana Padano punta a consolidare una forte relazione con il consumatore, per informarlo in modo ampio e capillare sulle caratteristiche nutrizionali e sulla salubrità del prodotto Dop più importante in Europa e leader nei consumi mondiali". "Quest´anno, poi, oltre alla conoscenza del prodotto - ha proseguito Baldrighi - si svilupperà una campagna per devolvere un euro per ogni chilogrammo di Grana Padano Dop acquistato ai Comuni più colpiti dal sisma, per la ricostruzione di asili, scuole e case di riposo". Una Risposta Concreta Ai Nostri Problemi - Carlo Zanetti ha sottolineato come ´Gusta la qualità´ "è un´iniziativa che dà una risposta concreta ai produttori di Grana Padano non in maniera assistenzialistica". "Un´opera importante - secondo Zanetti - quella del Consorzio del Grana Padano, perché, in questo momento complesso del post terremoto, è riuscito a difendere il marchio della Dop. Noi produttori di Grana chiediamo essenzialmente che il nostro formaggio sia meglio promosso per essere meglio venduto". |
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UDINE - FRIULI DOC "REVIVAL", OGGI INCONTRO CON I FORMAGGI DOC |
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Una sintesi delle squisite sperimentazioni gastronomiche realizzate per Friuli Doc 2012. La propone Friuli Future Forum, che ha in programma un nuovo incontro nella sede di via Calzolai 5 (angolo via Savorgnana) per domani, giovedì 20 settembre alle 18. Ovviamente, in questo “revival” si tratterà di formaggi, e questa volta, a corollario della kermesse “Doc”, si testeranno nuovi accostamenti di sapori con la preparazione delle torte salate. L’incontro sarà condotto come sempre da Walter Filiputti, che accompagnerà cuoche e chef nella elaborazione dal vivo del piatto. L’ingresso è libero ma i posti sono limitati: si consiglia pertanto di confermare la partecipazione, telefonando o scrivendo a 0432273532/33 e friulifutureforum@ud.Camcom.it |
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PESCATURISMO, I PROGETTI UE DI LIGURIA, SARDEGNA, TOSCANA E CORSICA, GIOVEDÌ 20 SETTEMBRE ALLA LOGGIA DELLA MERCANZIA DI GENOVA |
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Genova - Giornata dedicata a pescaturismo e ittiturismo, giovedì 20 settembre 2012, alla Loggia della Mercanzia, in piazza Banchi, a Genova, dove fino a domenica 23 settembre si snoderà la mostra della Regione Liguria “Tra terra e mare” dedicata ai progetti europei per la crescita dell’agricoltura, della pesca, del bosco e dell’entroterra già realizzati e in fase di completamento. Una mostra sul ruolo e l’importanza dei fondi europei in settori chiave come quello della pesca, in particolare il progetto Ue Marte + su mare, ruralità e terra di cui la Liguria è partner insieme con Toscana e Corsica. Giovedì, dalle 9,30 alle 17,45 si confronteranno gli operatori della pesca e dell’agriturismo per mettere a frutto le rispettive esperienze e creare nuove opportunità. Nel pomeriggio sono in agenda tre laboratori tematici sull’eco-turismo e il web-marketing e social networking. L’ingresso alla mostra è libero, tutti i giorni dalle 9 alle 18. |
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BERE PIU’ ACQUA AL MATTINO PER INIZIARE BENE L’ANNO SCOLASTICO. A COLAZIONE, I BAMBINI NON BEVONO ABBASTANZA. LO CONFERMA LO STUDIO REALIZZATO, GRAZIE AL SUPPORTO DEL GRUPPO SANPELLEGRINO, DAL PROF. GERARD FRIEDLANDER DELLA PARIS DESCARTES UNIVERSITY MEDICAL SCHOOL, IN COLLABORAZIONE CON L’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA DI VERONA.
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I nostri bambini non bevono adeguatamente a colazione: quasi 2 terzi di loro arriva tra i banchi di scuola non correttamente idratato. Questo è quanto emerso dallo studio “Italian Children Go to School with a Hydration Deficit” condotto dal Prof. Gerard Friedlander, della Paris Descartes University Medical School, in collaborazione con il Prof. Baroukh Maurice Assael, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, e promosso dal Gruppo Sanpellegrino. I liquidi ingeriti dai ragazzini prima di andare a scuola inoltre non sono sufficienti a mantenere il giusto livello di idratazione per tutta la mattina: un deficit idrico che potrebbe incidere sulle loro performance cognitive. Diverse ricerche hanno dimostrato che lo stato di idratazione può influire sulla salute dei bambini. In particolare nei più giovani, infatti, l’acqua è un bene prezioso rappresentando più della metà del peso corporeo. Lo studio ha analizzato il livello di idratazione dei ragazzini tra i 9 e gli 11 anni. Da febbraio 2011 a maggio 2011, sono stati esaminati i campioni delle urine, presi 30 minuti dopo la colazione, di 515 bambini, coinvolgendo 12 scuole tra Verona e dintorni. Contemporaneamente i ragazzini che hanno partecipato alla ricerca, hanno completato, con il supporto dei propri genitori, un questionario sul tipo e sulle quantità di cibo e bevande assunte durante il primo pasto della giornata. Attraverso l’analisi dei campioni delle urine e grazie alle risposte ottenute dal questionario, i ricercatori si sono chiesti se la distribuzione di osmolarità urinaria, un importante indicatore per valutare l’idratazione corporea, sia correlata o meno con l’apporto di liquidi e nutrienti durante la colazione. I campioni sono stati analizzati dal Laboratorio di Analisi del Policlinico G.b. Rossi di Verona e il questionario ha permesso di stimare la quantità di acqua ingerita attraverso il cibo e le bevande, così come i nutrienti e le energie consumate. “L’urina mattutina, prima della colazione, è concentrata e rispecchia uno stato di digiuno e restrizione di liquidi che avviene durante le ore di sonno” afferma il Prof. Friedlander. “Cibo e apporto idrico a colazione dovrebbero condurre alla reidratazione, che però non sempre avviene. Come emerge dallo studio, infatti, una consistente parte (quasi 2 terzi) di bambini, dopo la colazione, ha un’elevata osmolarità urinaria, più frequente nei maschi rispetto alle femmine, che si aggira su una media di 875 mOsml/kg. E questo valore rispecchia un’insufficiente idratazione, infatti un suo aumento è inversamente correlato all’ingestione di acqua (assunta attraverso cibo o bevande)”. Il medesimo studio è stato condotto anche in Francia e negli Stati Uniti e, dai risultati ottenuti, si evince la stessa considerazione: la maggior parte dei ragazzini assume troppi pochi liquidi a colazione ed inoltre l’acqua ingerita deriva soprattutto da altre bevande. “Questi risultati suggeriscono - continua il Prof. Friedlander – che una maggiore idratazione dovrebbe essere raccomandata ai bambini durante la mattina.” Lo stato di deficit idrico in cui si trovano i ragazzini esaminati quando vanno a scuola potrebbe compromette le loro performance cognitive. Fortunatamente, però, è sufficiente un corretto apporto idrico per mantenere un adeguato bilancio d’acqua nel corpo. La European Food Safety Authority ha stabilito che questo varia dai 2,5 litri al giorno per gli uomini ai 2 litri al giorno per le donne (acqua assunta attraverso il cibo o bevande). L’assunzione giornaliera di acqua consigliata varia nei diversi gruppi e fasce di età: 1,6 litri al giorno dai 4 agli 8 anni, 1,9 litri al giorno per le ragazze dai 9 ai 13 anni e 2,1 litri al giorno per i ragazzi nella stessa fascia di età. Per l’adulto, come per i bambini, il quantitativo consigliato aumenta notevolmente se si svolge attività fisica o quando è molto caldo. L’acqua è quindi un elemento di importanza vitale per il nostro organismo. Sanpellegrino Sanpellegrino è la più grande realtà nel campo del beverage in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti sono presenti in oltre 120 paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti. Sanpellegrino, in qualità di principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. L’azienda, inoltre, attraverso lo studio e l’analisi delle pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali e il sostengo alla ricerca, promuove da anni la divulgazione di una cultura della salute legata all’idratazione . |
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IL GORGONZOLA, UN FORMAGGIO D.O.P. CON TANTE PROPRIETÀ
TUTTE DA SCOPRIRE
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. Già nel Medioevo nelle pianure intorno a Milano, dove è nato il gorgonzola, si usava somministrare questo formaggio, per curare alcuni disturbi gastro-intestinali. Si raccontava anche che i casari dediti alla produzione del gorgonzola godessero di ottima salute e fossero estremamente longevi. Il segreto di tutto ciò è da ricercare nelle muffe tipiche di questo formaggio erborinato, ma anche nei fermenti lattici, indispensabili nella produzione del gorgonzola. I fermenti lattici presenti nel gorgonzola sono simili sia ai bacilli contenuti nello yogurt sia a quelli presenti nei prodotti in vendita in farmacia ed utilizzati come antidiarroici. Le muffe, invece, appartengono alla specie "Penicillum roqueforti" parenti dei ben più famosi "Penicillum notatum" e "chrysogenum", da cui viene ricavata la penicillina. Ecco spiegato perché questo formaggio fa così bene al riequilibrio del nostro organismo e può essere d´aiuto nei momenti delicati come i passaggi di stagione. Muffe e fermenti hanno anche un altro vantaggio. Essendo molto delicati e sensibili all´ambiente che li circonda affinché possano riprodursi è necessario che il gorgonzola venga prodotto esclusivamente con latte proveniente solo dalle mucche della zona D.o.p. Di produzione e non inquinato in alcun modo da disinfettanti, pesticidi o antibiotici. Grazie a queste sue caratteristiche, proprie sia della materia prima che della lavorazione, il Gorgonzola ha mantenuto costanti nel tempo i suoi valori nutrizionali: ricco di minerali e vitamine, contiene una notevole quantità di proteine nobili ed una percentuale di grassi non elevata se paragonata ad altri formaggi. Ad esempio 100 gr. Di gorgonzola contengono 360 mg di fosforo, 420 mg di calcio, le vitamine A - B1 - B2 - B6 - B12 - Pp e solo 27 gr. Di grassi. Una recente ricerca commissionata dal Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola al professor Mario Del Piano, primario di gastroenterologia presso l’Ospedale Maggiore di Novara, conferma che il gorgonzola, essendo privo di lattosio, è tollerato da chi soffre di intolleranze alimentari (circa il 70% della popolazione adulta). ”Il Gorgonzola – ha aggiunto il professor Del Piano – grazie alla triplice fermentazione cui è sottoposto il latte (lattica, con i lieviti e le muffe) è consigliabile a tutti coloro, che pur avendo l’intolleranza al lattosio, non vogliono rinunciare a mangiare un buon formaggio!”. Ecco, dunque, alcuni suggerimenti di piatti a base di gorgonzola per rendere più piacevole il rientro dalle vacanze e prepararsi ad affrontare al meglio il cambio di stagione. Queste e altre ricette sono disponibili da oggi sul nuovo sito www.Gorgonzola.com, curato dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, a cui gli utenti possono inviare anche le proprie creazioni. E´ disponibile, inoltre, la pagina Facebook con aggiornamenti, ricette e curiosità sul gorgonzola |
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MAMMA CHE BRODO
LA MIGLIOR QUALITÀ KNORR PER UN GUSTO UNICO!
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Ci sono momenti in cui hai voglia di assaporare il piacere di stare insieme alle persone che ami, portando in tavola piatti che racchiudono ed esprimono la passione con cui vivi la vita di tutti i giorni. Knorr è da sempre con te per arricchire con quel tocco unico le tue ricette e portare in tavola i sapori che più ami. Da oggi arriva un’altra grande novità: ‘Mamma che Brodo!’, la nuova gamma di brodi liquidi confezionati in pratici brick da 500 ml. Tutta la qualità che Knorr da sempre ti assicura in un nuovo formato, pronto all’uso, ideale quando il tempo per portare in tavola le pietanze che preferisci non è molto, ma non vuoi rinunciare ai sapori della buona cucina. Il suo comodo formato è stato pensato per regalare tutto il gusto e il profumo del buon brodo, quando torni la sera a casa dopo una giornata di lavoro e vuoi concederti il piacere avvolgente di un risotto o di una pasta in brodo, quando vuoi preparare una cena romantica e hai bisogno di un alleato in cucina che arricchisca di gusto i tuoi piatti, oppure, ancora, quando hai semplicemente voglia del calore e del profumo di un brodo buono come quello che faresti tu. Mamma che Brodo!, con i suoi 500 ml, è ideale per due persone, da gustare come pietanza a sé o per esaltare il sapore di tantissime ricette, rendendole ancora più gustose e profumate. Il segreto di Mamma che Brodo! sta proprio nel riscoprire la grande versatilità del brodo fatto in casa, insieme a tutta la sua bontà e naturalità. Viene preparato con cura, la stessa che useresti tu: è fatto con ingredienti naturali, che Knorr seleziona con attenzione e che vengono poi fatti cuocere lentamente e versati nella confezione, per regalarti la miglior qualità e un gusto davvero unico e autentico, come quello dei sapori di casa. Mamma che Brodo! è disponibile in tre gustose varianti: Manzo, Verdure e Pollo, tutte con ingredienti naturali: No glutammato No conservanti No coloranti Mamma che Brodo! ti permette tantissimi utilizzi: - aggiungilo durante la preparazione per arricchire il sapore di primi piatti, sughi, arrosti, contorni, secondi di carne e di pesce e tutto quanto gusto e fantasia ti suggeriscono. Il suo pratico brick ti consente di dosare a piacere direttamente sulle ricette, in qualsiasi momento della cottura. - Gustalo come pietanza a sé, per riscoprire tutto il piacere di un brodo buono come quello che faresti tu. Mamma che Brodo! Verdure: la variante che si sposa perfettamente con i tuoi primi piatti e i contorni a base di verdure: una volta versato, Mamma che Brodo! dona un grande sapore alle verdure cotte al forno o in padella ed è inoltre ideale per preparare zuppe, minestre e pasta in brodo o per gustare tutto il gusto di un brodo profumato. Mamma che Brodo! Manzo: il suo gusto ricco e autentico fa dei tuoi primi con cappelletti e tortellini un piatto imperdibile, ed è ideale anche per esaltare il sapore di piatti di carne come arrosti, brasati, bolliti e per regalare un tocco speciale ai sughi dei primi piatti ‘di terra’. Mamma che Brodo! Pollo è il segreto di bontà dei tuoi risotti e secondi di carni bianche: leggero ma ricco nel sapore, dona un equilibrio di gusto cui non saprai più rinunciare! Mamma che Brodo! Knorr nelle varianti Verdure, Manzo e Pollo è disponibile nel formato 500 ml al prezzo consigliato di 1,99 euro. Knorr coltiva il futuro Dove nasce tutta la bontà e la qualità che Knorr mette in ogni sua proposta? Dalla natura. Per questo Knorr è impegnata da tempo a preservare le risorse naturali da cui nascono i sapori, i profumi, i colori che amiamo ritrovare nei nostri piatti. Come? Con il programma di agricoltura sostenibile ‘Coltiviamo il futuro’ (Growing for the Future) che ha due obiettivi: fornire ingredienti di qualità – più buoni – contribuendo alla tutela dell’ambiente. Il programma coinvolge 15.000 coltivatori in tutto il mondo che adottano metodi di coltivazione che preservano suolo, acqua, flora e fauna, garantendo raccolti di qualità e sviluppo economico delle comunità locali. In questo modo le verdure e le erbe aromatiche sono coltivate al sole, secondo il calendario della natura, e raccolte nel momento ideale di maturazione. È così che la loro bontà arriva sulle nostre tavole nel modo più naturale possibile. Grazie a Knorr. Unilever lavora per creare un futuro migliore ogni giorno, stimolando i consumatori a fare piccole azioni quotidiane che, unite, possono fare una grande differenza per il mondo. Attraverso i propri marchi e prodotti, aiuta le persone a sentirsi bene, ad avere un bell´aspetto e una vita più piacevole. L’ambizione di Unilever è di sviluppare nuove strategie per raggiungere l’obiettivo di raddoppiare il proprio business, riducendo l’impatto ambientale. Unilever è una delle principali aziende mondiali di beni di largo consumo, radicata in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Il portafoglio comprende alcuni tra i marchi più conosciuti e amati del mondo, tra cui 12 da oltre 1 miliardo di €, e la leadership globale in molte categorie nelle quali opera. Il portafoglio Italiano include marchi come Algida, Knorr, Lipton, Calvé, Dove, Svelto, Cif, Lysoform, Mentadent, Fissan, Sunsilk e tanti altri. Unilever impiega circa 167.000 persone in quasi 100 Paesi e ha generato un fatturato di 46,5 miliardi di € nel 2011. Per ulteriori informazioni su Unilever e i suoi marchi potete visitare il sito www.Unilever.it Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa Unilever Italia – Carla Sangiorgio Carla.sangiorgio@unilever.com Tel 06.54492808 |
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«I RIFUGI DEL GUSTO» CHIUDONO L´ESTATE 2012
LA TERZA EDIZIONE ANDRÀ IN SCENA DAL 22 SETTEMBRE AL 7 OTTOBRE.
QUATTRO I RIFUGI APERTI NELLE DOLOMITI PAGANELLA
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A conclusione della stagione estiva tornerà anche quest´anno «I Rifugi del Gusto», l’iniziativa promossa per prolungare la stagione in alta quota gustando i prodotti tipici dell’enogastronomia trentina. Dal 22 settembre al 7 ottobre 2012 saranno quattro i rifugi che rimarranno aperti nell’area Dolomiti Paganella (44 in tutto l’arco alpino trentino) per offrire ospitalità nell´ambiente incontaminato delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell´Umanità. I rifugi sono: Croz dell’Altissimo, La Montanara, Tosa Pedrotti e Selvata. L’iniziativa corona una stagione che non ha perso occasione per valorizzare al meglio la bellezza della montagna, proponendo le eccellenze della cucina del territorio. I rifugi prolungheranno quindi l´apertura estiva e proporranno i piatti della tradizione rielaborati dallo chef stellato Rinaldo Dalsasso con menù a prezzi speciali. Tra i promotori, oltre all’Assessorato all´agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia di Trento, l’Associazione Gestori Rifugi del Trentino, Sat, l’Accademia della Montagna, Trentino Marketing, e l’Apt Dolomiti Paganella, con la partnership di Cavit e della Distilleria Marzadro. In ciascun rifugio l´ospite sarà accolto dall’usuale cordialità dei gestori e da un calice di Trentodoc Metodo Classico. Tra le ricette della tradizione trentina che si potranno gustare ci sono la trota marinata all’aceto di mele, i canederli alle erbe e ai formaggi e il brasato di manzo con polenta, che costituiranno il piatto «I Rifugi del Gusto», proposta creata con l´apporto di esperti dell´alimentazione tenendo conto anche dei valori nutrizionali dei vari ingredienti per il benessere dell´ospite. Il piatto speciale sarà proposto a 16 euro, prezzo che comprende anche un calice di vino (a scelta tra Trentino Doc Nosiola, Trentino Doc Marzemino e Teroldego Rotaliano Doc) e un bicchiere di Trentinograppa. Il vasto menù de «I Rifugi del Gusto» propone poi primi sfiziosi come la zuppa di fagioli, l´orzetto di verdure alla trentina, i canederli ai funghi con burro di malga fuso e gli gnocchi di patate, secondi della tradizione come lo spezzatino alla trentina, il guanciale di maiale al Trentodoc con polenta o purè e il tagliere di formaggi tipici. Per concludere il pasto alcuni dolci come il flan di mele della Val di Non Dop, la torta di carote e le pere al Teroldego Rotaliano. Un pasto completo, comprensivo di un calice di vino e di un bicchiere di Trentinograppa, sarà proposto al prezzo speciale di 20 euro. Il tutto nell´accoglienza tipica dei rifugi, strutture che hanno mantenuto la propria identità pur trasformandosi in spazi ricettivi organizzati, pronti a ospitare gli amanti della montagna in un ambiente di alta qualità. Per ulteriori informazioni: www.Visitdolomitipaganella.it |
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100 GIORNI DI FRUTTA: INAUGURA IL NUOVO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DEL GRUPPO ETHOS E LUCA SPECIANI
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“100 giorni di frutta” é il nuovo progetto di educazione alimentare promosso dai ristoranti del Gruppo Ethos e da Luca Speciani, nutrizionista della nazionale di Ultramaratona e coautore di Dieta Gift con il fratello Attilio. “100 giorni di frutta” è un’iniziativa rivolta agli alunni delle scuole Primarie e Secondarie lombarde, per la diffusione di uno stile alimentare sano e consapevole: obiettivo principale è sensibilizzare le nuove generazioni all’adozione di comportamenti alimentari corretti, instaurando nei più piccoli l’abitudine ad un consumo giornaliero di frutta e verdura, in grado di sostituire l’abuso di snack, merendine e bevande gassate. Saranno nel complesso 3200 i bambini che parteciperanno al progetto, provenienti da 20 scuole di Monza e Brianza e Milano; sono già aperte le iscrizioni per i nuovi alunni delle scuole italiane che vorranno aderire all’iniziativa a partire da gennaio 2013. In una fase delicata del processo di crescita del bambino, spesso sottoposto a forti pressioni pubblicitarie, il progetto del Gruppo Ethos intende lanciare una sfida agli alunni, coinvolgendo attivamente anche insegnanti e genitori: consumare frutta e verdura fuori pasto per 100 giorni consecutivi. Per ogni classe verrà scelto un insegnante di riferimento responsabile di annotare i consumi giornalieri, mentre i genitori dovranno impegnarsi a fornire quotidianamente la merenda a base di frutta e verdura e fare in modo che il “gioco” prosegua anche durante il weekend e i giorni festivi. Il Gruppo Ethos, da sempre impegnato nella promozione di un’alimentazione sana e sostenibile, vuole proporre, sotto forma di gioco, un percorso di educazione- formazione-informazione per affiancare scuola e famiglie nell’adozione di un approccio più consapevole al consumo di cibi genuini, offrendo un’occasione per riflettere su quello che mangiano i ragazzi e per affrontare una sfida insieme a loro, con creatività ed entusiasmo. Ad ogni alunno verrà consegnata una copia del fumetto “Tom&lia, alla scoperta del vero cibo”, un prodotto editoriale curato da Gruppo Ethos e studiato appositamente per “100 giorni di frutta”: attraverso la sceneggiatura, scritta da Luca Speciani, e i fumetti realizzati dall’illustratrice Valeria Cairoli, i due giovani protagonisti spiegano ai bambini come avvicinarsi al cibo naturale. Il libro, inoltre, è arricchito da un apparato rivolto ai genitori, in cui il Dr. Speciani tratta gli argomenti già toccati nella storia in modo più approfondito e scientifico, per offrire anche agli adulti un supporto informativo utile durante l’intero percorso. Insieme al fumetto, ai ragazzi verrà fornito un calendario personalizzato su cui annotare il consumo giornaliero di frutta e verdura, oltre a schede didattiche e informative, giochi e materiale a tema, per stimolare il confronto e responsabilizzare ogni singolo partecipante rispetto all’obiettivo che sta affrontando. Alla fine del progetto, oltre alla consapevolezza di aver fatto una scelta di salute importante, in grado di influenzare positivamente benessere e stile di vita, il Gruppo Ethos aprirà le porte dei propri ristoranti (Grani&braci a Milano, Acqua e Farina ad Agrate Brianza, Sanmauro a Casatenovo e Risoamaro a Mariano C.se) alle classi che avranno portato a termine i “100 giorni di frutta”, con i laboratori di cucina. Dopo una visita ai reparti di produzione e un approfondimento sulle modalità di preparazione e conservazione dei cibi, nelle cucine dei ristoranti gli alunni potranno cimentarsi in ricette semplici e gustose con l’aiuto degli chef, ricevendo in regalo grembiule e cappello da cuoco. “Il Gruppo Ethos ha deciso di scegliere la cultura della sana alimentazione e di diffonderla tra i propri clienti attraverso numerose iniziative a scopo educativo”, afferma Beppe Scotti, Presidente del Gruppo Ethos. “Con 100 giorni di frutta, per la prima volta, abbiamo aperto un dialogo con le scuole per fornire stimoli corretti alle nuove generazioni. Nonostante il periodo difficile dal punto di vista economico abbiamo voluto destinare parte del budget pubblicitario a un progetto il cui scopo non è commerciale, ma di carattere puramente educativo. Sono molte le azioni che il Gruppo Ethos ha intrapreso negli anni in questa direzione: la partnership con Legambiente Turismo - che quest´anno ci premia tra le migliori aziende in Italia nel settore dell´alimentazione - un Ecodelacogo, la Responsabilità Sociale di Impresa, il progetto Lo chef promotore di salute e benessere. Oggi il nostro obiettivo è quello di offrire una nuova “cultura alimentare” alle nuove generazioni che vengono continuamente bombardate da messaggi diseducativi. Ancora una volta siamo usciti dalle logiche del marketing per offrire contenuti forti, sempre supportati dalle argomentazioni scientifiche di Luca Speciani”. “L’intero progetto è stato pensato e creato a misura di bambino, a scopo educativo,” afferma il nutrizionista Luca Speciani. “Per veicolare in modo più semplice e divertente il tema della sana alimentazione, con l’aiuto dell’illustratrice Valeria Cairoli e del Gruppo Ethos, abbiamo ideato una storia a fumetti che ha come protagonisti due bambini che intraprendono un viaggio avventuroso alla scoperta del “vero cibo”. Credo che il coinvolgimento di genitori ed insegnanti che aiutino e spronino i ragazzi a consumare più frutta e verdura sia determinante per far maturare nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza alimentare. Il nostro vuole essere un piccolo contributo per instradare i ragazzi verso stili di vita più sani e responsabili”. Per informazioni e adesioni: www.Gruppoethos.it - info@gruppoethos.It |
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GRAND HOTEL TIMEO: NUOVA TAPPA DEL TOUR CULINARIO DINING WITH THE STARS
IL VIAGGIO GASTRONOMICO NELLE PROPRIETÀ ITALIANE DI ORIENT-EXPRESS PROSEGUE IN SICILIA
CON DUE CHEF D’ECCEZIONE PIETRO LEEMANN E HEINZ BECK IL 29 E 30 SETTEMBRE
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Grand Hotel Timeo a Taormina ospita il terzo appuntamento con gli chef stellati del programma Dining with the Stars sabato 29 e domenica 30 settembre. Gli amanti dell’alta cucina potranno gustare le creazioni firmate in esclusiva dagli chef Pietro Leemann e Heinz Beck oltre a partecipare a un&rs quo;escursione unica a Catania. La serata di sabato 29 settembre è curata dallo chef svizzero Pietro Leemann che nel 1989 ha aperto a Milano Joia, primo ristorante vegetariano in Europa a ricevere una stella Michelin. La sua è una “cucina naturale” perché usa solo ingredienti biologici accuratamente selezionati da tutta Italia. Per l’occasione delizierà gli ospiti del Grand Hotel Timeo proponendo aperitivo in chiave Joia, con canapè di pane senza lievito e i sapori della stagione, a seguire uovo apparente di peperoni dolci e tartufo estivo, rotolo di riso, rapanelli e alga nori, piatto stimolante per il gusto e per il tatto con sfera di orzo e zucchine, l’imitazione etica del foie gras, pomodoro confi farcito con pesto di avocado, piccolo cannellone di humus di ceci al sesamo, gazpacho di pomodoro, peperone e sedano verde, galletta di semi di zucca con paté di verdure e arachidi (piatto crudist a), preziosi ravioli di melanzane delicatamente affumicate, salsa di piselli, contrasto di mandorle e finocchi, passeggiata estiva in quel bosco con cubi di ricotta delicatamente affumicata, salvia croccante, peperoni e finocchi arrostiti, finferli e qualche mirtillo per dare freschezza sotto una coltre colorata, infine frutti di bosco con spuma vaporosa al tiglio, crumble croccante, contrasto delicato di lampone e menta, composta di fragole. Il protagonista della cena di domenica 30 settembre sarà Heinz Beck, Executive Chef dal 1994 del ristorante La Pergola, presso l’Hotel Cavalieri di Roma, detentore di tre stelle Michelin. La sua cucina è contemporanea ed entusiasmante nel rispetto per la tradizione culinaria. I suoi piatti assomigliano a vere e proprie opere d’arte, e nel tempo libero Heinz ama dipingere. Il suo menu per la serata a Taormina comprenderà tartare di ricciola con avocado e pesche, tonno scottato ai profumi mediterranei con finocchio e cipolla rossa “in carpione”, fagottelli “La Pergola”, maccheroncini integrali al ferretto con gamberi rossi, coulis di melanzana affumicata, croccante di pane, filetto di San Pietro al curry su salsa di pesto leggero, vitello ripieno di frutta secca e cipolla su radicchio brasato, ge latina di arance con gelato al bergamotto e fiori eduli, sable alla fava di cacao con gelato al pop corn, mele e crema alle mandorle. Oltre alle due cene stellate, il Grand Hotel Timeo riserva per i propri ospiti un’escursione in esclusiva al mercato del pesce di Catania, a seguire visita a un laboratorio di pupi siciliani e spettacolo riservato di burattini. Il viaggio gastronomico Dining with the Stars negli hotel italiani Orient-express continua all’Hotel Caruso il 20 ottobre con Norbert Niederkofler, St. Hubertus e il 21 ottobre Niko Romito, Reale. Concludono il tour Gennaro Esposito, La Torre del Saracino, e Mauro Uliassi, Uliassi, rispettivamente il 3 e 4 novembre a Villa San Michele. Il pacchetto Dining with the Stars al Grand Hotel Timeo comprende due notti in camera doppia con piccola colazione, due cene stellate e l’escursione unica. Tariffe a coppia di 2,360 euro + Iva in Camera Doppia e di 3,910 euro + Iva in Junior Suite. Tariffe per le singole cene, menu di Pietro Leemann (1 Stella Michelin) 29 Settembre 225,00 euro + Iva a persona, menu di Heinz Beck (3 Stelle Michelin) 30 Settembre 295,00 euro + Iva a persona Per informazioni e prenotazioni pacchetto: tel. +39 01 852 678490, email reservations@oeh.It, sito web www.Diningwiththestar.com. Per prenotazioni delle sole cene: tel. +39 0942 6270200, mail slogiudice@hoteltimeo.Net. Orient-express Hotels Ltd. È una collezione di hotel di lusso e raffinate esperienze di viaggio che permettono di valorizzare al meglio l’autenticità della destinazione. Il gruppo propone soggiorni e itinerari all’insegna del lusso dal 1976 con l’iniziale acquisizione dell’Hotel Cipriani di Venezia e la successiva re-introduzione del leggendario Venice Simplon-orient-express, che collega Londra, Parigi, Venezia e altre destinazioni europee. Oggi Orient-express possiede o ha investimenti in 45 hotel, crociere e itinerari su rotaia in 22 paesi, alcune proprietà iconiche sono l’Hotel Cipriani di Venezia, il Grand Hotel Europe di San Pietroburgo, l’Hotel Ritz Madrid, il Mount Nelson Hotel a Cape Town, il Copacabana Palace a Rio de Janeiro e il Maroma Resort & Spa nella Riviera Maya. Il gruppo dispone inoltre di sei treni di lusso, due crociere fluviali e il ristorante ‘21’ Club uno dei luoghi di ritrovo più rappresentativi di New York. Www.orient-express.com |
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CRODINO…. É IN CUCINA CON ALESSANDRO BORGHESE!
DA SETTEMBRE L’ANALCOLICO BIONDO FA IMPAZZIRE ANCHE LO CHEF ALESSANDRO BORGHESE
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Anche Crodino inizia a “cinguettare” su Twitter , ma lo fa con un partner d’eccezione, Alessandro Borghese. Il suo nuovo ruolo in cucina, “Mentre cucino bevo un Crodino”, consacra Crodino come compagno ideale durante la preparazione del cibo e affida al chef mediatico per eccellenza il compito di intrattenere fan e appassionati con ricette ideate ad hoc e consigli inediti sulla preparazione dei piatti. Crodino, accompagnerà i tweet dell’eclettico Alessandro, che suggerirà ricette gustose e semplici da preparare. Alessandro Borghese e Crodino saranno compagni di viaggio per i prossimi mesi. Ogni settimana suggeriranno nuove ricette attraverso tutti i canali social: Twitter, Facebook, e i siti del brand e del personaggio. Crodino, da sempre protagonista di campagne irriverenti, torna a far parlare di sé con una collaborazione originale lanciando su Twitter le ricette giuste per ogni occasione. Tutti i venerdì attraverso l’hastag #cucinoecrodino sarà possibile scoprire la ricetta twittata da Alessandro Borghese e cimentarsi nella sua realizzazione. Per i più attivi e intraprendenti anche la possibilità di interagire direttamente con lo chef. Il segreto per la perfetta preparazione di un piatto? Stappare un Crodino, versarlo nel bicchiere con qualche cubetto di ghiaccio, guarnire con una fetta di arancia. Sorseggiare con calma. L’analcolico biondo diventa il nuovo alleato nella cucina di Alessandro Borghese e accompagnerà i suoi fan sul web, e nei social network. Un’occasione imperdibile per cimentarsi ai fornelli. Per seguire “Mentre cucino bevo un Crodino” http://www.Facebook.com/crodinocrazyfactory http://www.Twitter.com/ilcrodino http://pinterest.Com/ilcrodino/ http://www.Crodino.it/crodino/cucina http://www.Camparigroup.it/it/press_media/image_gallery/crodino_sezione_download.jsp https://twitter.Com/borgheseale http://www.Facebook.com/#!/pages/alessandro-borghese/157593414883 |
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UNIONE ITALIANA VINI IN PRIMA LINEA
PER UNA VITIVINICOLTURA SOSTENIBILE
IL PROGETTO TERGEO CONTINUA A CRESCERE: IL BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI ATTIVITÀ
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Sta per compiere un anno il progetto promosso e coordinato da Unione Italiana Vini con l’obiettivo di proporre un modello di sostenibilità attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori del comparto: i fornitori di attrezzature, tecnologie, prodotti e servizi, le cantine e il mondo della ricerca universitaria. Un anno che ha visto aumentare i partner tecnologici, le aziende vitivinicole e le sperimentazioni in campo. E da settembre sarà operativo il portale dedicato interamente all’iniziativa Nel settembre 2011 nasceva Tergeo, il progetto di sostenibilità in viticoltura ed enologia promosso e coordinato da Unione Italiana Vini, con l’obiettivo di proporre un modello di sostenibilità attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori del comparto: i fornitori di attrezzature, tecnologie, prodotti e servizi, le cantine e il mondo della ricerca universitaria. Una sorta di network, coordinato da Uiv, di competenze tecnico-scientifiche capace di dare vita a un circolo virtuoso di informazione accreditata e di condivisione del sapere, che si traduce poi in pratica attraverso l’implementazione di sperimentazioni in campo destinati a favorire appunto una produzione vitivinicola sostenibile. Sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico. Oggi, dopo quasi un anno di attività, Tergeo tira un primo bilancio. Cinque i partner tecnologici - Bayer Cropscience, Haifa, Lallemand, Monsanto e Syngenta - che hanno scelto la piattaforma di dialogo di Uiv per fare formazione,informazione e sperimentazione in campo delle proprie innovative tecnologie; oltre 160 le aziende vitivinicole che hanno scelto di aderire, dando disponibilità a ospitare nei propri vigneti le sperimentazioni, e che aumentano di giorno in giorno. Ma non solo. Tredici sono le sperimentazioni che sono state approvate e per gran parte di queste sono già partite le applicazioni in campo nelle aziende che ne hanno fatto richiesta. Numeri importanti, ma soprattutto numeri destinati a crescere. Perché Tergeo è veramente un work in progress. Insomma, Tergeo ha centrato un’esigenza trasversale a tutta la filiera: la messa in condivisione di sapere e di saper fare da parte degli attori che a tutti i livelli costituiscono la filiera, le imprese con le loro esigenze, i fornitori con le loro risposte tecnologiche, la ricerca universitaria con il suo indispensabile apporto scientifico. Ultima novità, per il suo primo compleanno Tergeo si è regalato un portale: all’indirizzo www.Tergeo.it da settembre sarà infatti possibile seguire in tempo reale i progressi e le ultime novità, conoscere da vicino i protagonisti e le loro innovazioni tecnologiche, accedere alle proposte di sperimentazione, aggiornate in un apposito calendario |
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